IRRESISTIBILE di Adele Vieri Castellano

IRRESISTIBILE di Adele Vieri Castellano

Titolo: Irresistibile
Autore: Adele Vieri Castellano
Serie: Legio Patria Nostra
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 28 Ottobre 2021
Editore: Self Publishing

TRAMA


Tre come i moschettieri. Pericolo, avventura, missioni speciali, a volte senza ritorno. Eppure loro, i tre legionari, ce lโ€™hanno fatta. Ora hanno fama, denaro, donne, una palestra a Roma in cui insegnano arti marziali. Ivan Conti, il piรน simpatico e irresistibile dei tre, accetta di partire per il Messico per risolvere un mistero che sembra avvolgere Rebecca Griswold Morley e la sua spedizione archeologica nelle oscure profonditร  dei cenote. Una missione che considera una seccatura ma che non puรฒ rifiutare visto che, come ex legionari della Legione Straniera, perseguono un unico obiettivo: proteggere i deboli. Ben presto il viaggio si rivelerร  una trappola mortale perchรฉ la giungla nasconde insidie e pericolosi abitanti che non saranno gli unici nemici da dover affrontare.

RECENSIONE


Per il finale di questa avvincente trilogia, โ€œLegio Patria Nostraโ€, la penna talentuosa di Adele Vieri Castellano regala un viaggio al lettore oltre oceano, nella giungla piรน selvaggia dello Yucatan in Messico, dove i pericoli non sono solo rappresentati dalla fauna locale. Un ambientazione appassionante che riveste un ruolo fondamentale in questo romanzo dove presente e passato si intersecano lโ€™un lโ€™altro, in un susseguirsi di azione, sentimenti, suspense, giochi del destino e immancabili valori fraterni. Protagonista maschile Ivan, terzo componente di questo gruppo di virili legionari, che avevamo conosciuto nei due precedenti libri della serie e che si era giร  fatto notare per molte ragioni.


Alto, tutto muscoli, spalle larghe, capelli folti e biondi che le sue dita spasimavano dalla voglia di toccare di nuovo. E gli occhi? Mio Dio, gli occhi che non ti aspettavi. Azzurri? No, sarebbe stato banale. Iridi dello stesso colore dellโ€™ambra Chiapas, un miele chiaro, un brandy stravecchio.


Brillante, ironico, incallito seduttore, Ivan aveva avuto modo di presentarsi in โ€œIrriducibileโ€ e โ€œImplacabileโ€, facendo delle spassose apparizioni in un misto di ironia, irresistibile fascino e un innato spirito goliardico tale da colpire chiunque. Oltre questa ammaliante facciata, per chi lo conosce resta un uomo solido, presente e un amico fedele su cui fare affidamento totalmente, sempre pronto ad aiutare i suoi compagni di vita. Tutto qui? No, perchรฉ questo istrionico ragazzo nasconde ai piรน, quasi con elegante riservatezza, un animo piรน profondo e ricercato, accuratamente celato, salvo alla sua grande amica Sara. Un dettaglio non banale a conferma di un personaggio dalle molteplici sfumature in grado di affascinare, davvero:


Tutti credevano che nel tempo libero si dedicasse ancora a bollenti sedute di sesso. Glielo faceva credere, era piรน facile cosรฌ. In realtร , da qualche tempo, preferiva lโ€™arte al sesso. O meglio, anche lโ€™arte gli dava emozioni: osservare un quadro era diventata unโ€™esperienza quasi extrasensoriale: a volte aveva lโ€™impressione di provare le stesse sensazioni dei personaggi ritratti, di rievocare i movimenti compiuti dalle mani dellโ€™artista.


Ma quanto si puรฒ resistere al richiamo del destino se esso cala giรน si di noi le carte piรน intriganti e complesse, in grado di rivelare paure e mettere a repentaglio ogni nostra particella?

Difficile rispondere se non leggendo questa storia in cui un lungo intreccio tessuto ad arte farร  incontrare sulla strada di Ivan la sua nemesi, Rebecca, archeologa italo-americana di fama mondiale nonchรฉ donna coriacea e indipendente, piรน propensa a scavare a mani nude la terra per cercare reperti utili alla ricerca che vivere una vita come una giovane donna della sua etร  farebbe.
Ma si sa che a volte gli atteggiamenti piรน rigidi e scontrosi sono un escamotage difensivo, una copertura creata per proteggere fragilitร  interiori e ferite sanguinanti, pezzetti acuminati che vagano nellโ€™anima di un cuore spezzato da delusioni non elaborate o ancora peggio non accettate. E allora meglio immergersi nelle profonditร  di acque inesplorate o in buie caverne sconosciute per trovare frammenti di un passato da riportare alla luce. Tutto, purchรฉ non guardare nellโ€™oscuritร  della nostra anima. Tutto, pur di non restare fermi a pensare.


Le immersioni la affascinavano eppure ogni volta, dopo una scoperta importante, si sentiva svuotata e agitata. Lโ€™unico modo per ritrovare la calma era suonare lo strumento che aveva tenuto in mano a sette anni.

Mentre finiva il dottorato, aveva capito che il violoncello non sarebbe mai stato la sua vita e si sera buttata nello studio a capofitto. Il risultato era stato una laurea in archeologia con specializzazione nellโ€™epoca classica Maya e una passione viscerale per la musica.


Ivan e Rebecca, due personalitร  quasi spigolose, toste da combinare insieme, cosรฌ opposti da divenire perfino simili per il livello di orgoglio, la forte caparbietร  e soprattutto la totale abnegazione che mettono nel condurre i loro mestieri, e per quanto di loro stessi preservano agli altri. Lui lโ€™arte e lei la musica.


Per lui non ci sarebbe mai stato il momento giusto per quel sentimento cosรฌ totalizzante: era solo una scocciatura fatta di impegno, costanza e devozione. Lui non era nรฉ costante, nรฉ devoto e quella donna, piรน di tante altre, era ombrosa, padrona di sรฉ e non scendeva mai a compromessi, glielo aveva dimostrato tenendolo a distanza come fosse un appestato.


โ€œIrresistibileโ€ non รจ perรฒ solo un bellissimo romanzo dโ€™amore, perchรฉ il filo conduttore che ricorre nella serie รจ il grande valore dellโ€™amicizia, che in questa storia trova una coinvolgente interpretazione grazie al profondo legame che unisce il protagonista a Damiano e Riccardo, ex legionari come lui e divenuti ormai fratelli. Insieme a loro Valerio Corvino, dellโ€™arma dei Carabinieri, sempre presente e disposto a supportarli in ogni modo. Ad aggiungersi la sorella di Riccardo, Sara, la piรน piccola del gruppo, ma sempre pronta a essere presente ad ogni necessitร , oltre poi al poi altri personaggi secondari come Massimiliano Neri, un Indiana Jones contemporaneo ed esperto archeologo. Tutte figure secondarie ma capaci di cesellare ad arte la qualitร  di legami indissolubili in cui lealtร  e fiducia fanno da collante a intensi rapporti umani che amplificano il messaggio dellโ€™autrice su quanto sia basilare aiutarsi e aiutare gli altri, facendo fronte comune pur nel rispetto delle proprie diversitร .

Lo stile di narrazione in terza persona si conferma evocativo, celebrando la bellezza di paesaggi e ambientazioni attraverso accurate descrizioni, arricchite da appassionati racconti di usi e costumi appartenenti ad antiche civiltร , evidente risultato di ricerca e studio.

Una lettura interessante anche per mostrare le due facce di un paese, il Messico, grande nel passato per avere visto nascere due grandi civiltร  come quella Maya e Azteca, e che oggi รจ al centro di un impero del crimine sanguinario. Due livelli paralleli raccontati con autentica bravura, che attraverso la difficile missione in Ivan e Rebecca saranno coinvolti, suscitano riflessioni sulla tragica evoluzione di un popolo, martoriato da guerre piรน che mai attuali.

Una componente come marchio di fabbrica di questa raffinata autrice, che pur sperimentando un romanzo ambientato in epoca moderna non ha rinunciato a impreziosirlo con la sua mirabile conoscenza per la storia antica, immedesimandosi nellโ€™amore di Rebecca per il suo lavoro e trovando in Ivan la voce che sorprende per accenni allโ€™affascinante mitologia greca.


ยซDa Rebecca sono diventata Rea.ยป ยซNon male.ยป

ยซBravo mister Conti. Rea Silvia, per la precisione.ยป ยซE le Titanidi sono sorelle e mogli dei Titani, gli dรจi piรน antichi, le forze primordiali del cosmo.ยป Lei si fermรฒ di botto, gli occhi brillanti. ยซSono folgorata da questo sfoggio di cultura classica.ยป


Roma fa capolino in sottofondo, con le sue vedute millenarie, i suoi scorci indimenticabili che fanno sognare chiunque ricordi la travolgente bellezza della cittร  eterna, a cui Adele Vieri Castellano offre un sublime omaggio.
Leggere questo libro offre molte emozioni, in un saliscendi di curve a perdifiato, tra fughe nella foresta tropicale, scoperte di reperti antichissimi, misteri da svelare e una tensione sensuale che vibra ad ogni pagina aggrovigliando il lettore tra le liane della giungla piรน impervia in cui sarร  avventuroso districarsi tra attesa, paura, passione e la voglia di trovare un posto da chiamare casa.


ยซLโ€™amore รจ un atto di fedeยป disse, facendo scorrere i pollici avanti e indietro sulla pelle morbida. ยซLo รจ sempre stato. Gli uomini e le donne continuano a fare questo atto di fede da tempo immemorabile.ยป ยซAnche al tempo dei Mayaยป mormorรฒ lei.


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PLAYING LOVE di Moloko Blaze

PLAYING LOVE di Moloko Blaze

Titolo: Playing love
Autore: Moloko Blaze
Serie: autoconclusivo
Genere: Hot Contemporary Romance
Narrazione: POV singolo (Jolene)
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 19 Ottobre 2021
Editore: Self Publishing

TRAMA


Quando Jolene Davis, giovanissima vedova di venticinque anni dai modi alquanto ruvidi, chiede a Rhys Aglukark, lโ€™aitante fotografo dello star system proveniente da New York, di farle delle foto per un appuntamento al buio, non avrebbe mai creduto di finire dentro a un vortice di passione e di sensualitร . In poco tempo, si innamora perdutamente di quellโ€™uomo misterioso e sfrontato, che pare trovarla bella nonostante la cicatrice che le deturpa il volto e che le ha fatto perdere fiducia negli uomini. Sembra tutto perfetto fino a quando non si scoprono le carte nel complicato gioco dei sentimenti, fino a quando questo gioco non diventa un massacro. Un avventuroso viaggio in completa solitudine a bordo di un camper, porterร  Jolene a riconquistare quella forza e quella consapevolezza per essere di nuovo padrona della sua vita.
Da una prima parte ambientata sulle montagne del Vermont a una seconda on the road per gli Stati Uniti, Rhys e Jolene si scopriranno semplici compagni di giochi e poi amanti, ossessionati lโ€™uno dallโ€™altra. In Playing Love non mancano sensualitร , passione, avventura e soprattutto… amore, quello che puรฒ far bene ma anche molto male, quello che perรฒ รจ anche in grado di condurre i due protagonisti in un luogo che possono finalmente considerare โ€œcasaโ€.


RECENSIONE

Playing love”, ovvero letteralmente giocare all’amore. Due parole apparentemente semplici da comprendere ma che in veritร  nascondono un fitto intreccio di significati.

Quali? Difficile rispondere in poche righe perchรจ stavolta Moloko Blaze ha superato i canonici confini del genere erotico per espandersi verso sfumature dalle tonalitร  di un rosa davvero intenso, offrendo un romanzo difficilmente etichettabile e che grazie ad una trama ricercata ed originale affronta con magistrale bravura tematiche emotivamente complesse. Una dislocazione di genere particolarmente interessante che non disorienta ma anzi libera il lettore da comuni stereotipi, rendendolo testimone privilegiato di un romanzo straordinario e potente.

Un’esperienza in cui ci si perde fin dalle prime pagine per ritrovarsi nello strato piรน profondo dell’anima fino a trovarsi travolti da un susseguirsi di emozioni contrastanti: la riscoperta della passione, la rabbia verso sรฉ stessi, la rinascita di un sentimento, il senso dell’abbandono, la tristezza del fallimento, la meraviglia di sentirsi amati, la paura di soffrire, il terrore di fidarsi. Scenari che alternano luce e ombra e su cui predomina sovrana l’abbagliante bellezza di una struggente storia di amore che una volta letta รจ difficile lasciare andare.


Le uniche differenze che avevo riscontrato rispetto ai soliti turisti erano che fosse un nativo americano con scurissimi capelli lunghi e la pelle terrosa, che avesse un aspetto a dir poco attraente e che fosse piuttosto giovane.


Rhys Aglukark, 35 anni, fotografo. Misterioso, affascinante, di unโ€™intrigante bellezza dai tratti esotici tale da divenire uno dei protagonsti maschili piรน intensi e autentici conosciuti negli anni. Un uomo dagli “occhi antichi”, ricco di anima ed di esperienze, tratteggiato ad arte dalla penna di questa autrice che per lui non si รจ risparmiata nulla, delineandone ogni sguardo e dettaglio fino a far percepire al lettore il suo profumo “terroso”. Una personalitร  solida, capace di trasmettere sicurezza e quella assertiva consapevolezza propria di chi della vita ha voluto sperimentato tutto, forse fin troppo, e che ha fatto del controllo unโ€™attitudine personale.


ยซIo sono Jolene. Ma tutti mi chiamano Joy.ยป Non specificai il fatto che mi chiamavano โ€œJoyโ€, Gioia, in modo ironico visto che sorridevo raramente e parlavo poco.


Jolene, 25 anni. Una vita vissuta a metร , tra un passato da espiare e un futuro inesistente. Schiva, riservata, scontrosa, indipendente e troppo ferita per concedersi agli altri, troppo insicura per vivere davvero. Giovanissima sposa e giovane vedova, acerba nelle esperienze di vita ma troppo matura per aver giร  conosciuto il dolore grazie ad un marito violento e carnefice, capace di annullarla come donna e privarla della sua giovinezza. Jolene, una sopravvissuta resiliente e combattiva, una protagonista femminile straordinaria in cerca di riscatto ma imprigionata dai sensi di colpa con un corpo, un cuore e una faccia divisi a metร .


Aveva ragione lui, mi ero sentita libera per la prima volta in vita mia. Libera di dire di no, libera dalle responsabilitร , libera dal perbenismo che mi inchiodava in una vita da vedova senza futuro. Mi ero sentita di nuovo una donna, non una ragazzina violata. Rhys mi guardava dallโ€™alto della sua statura, potevo avvertire il calore emanato dal suo corpo tanto era vicino al mio.


Per quanto si possa aver paura di fidarsi ancora, di meritarsi un futuro, per quanto si possa aver sofferto, a volte l’incontro con qualcuno segna l’inizio di una resa, lanciando minime ma inconfondibili avvisaglie che sarร  l’istinto a prevaricare sulle nostre scelte, e farci percepire anche il piรน piccolo richiamo a quel risveglio desiderato. Sensazioni cosรฌ primordiali e potenti da farci immaginare liberi dalle catene, e creare una crepa nella piรน spessa delle corazze.

Una storia di rinascita toccante al cui centro c’รจ Jolene, che racconta in prima persona la sua voglia di vita, le sue paure e soprattutto quellโ€™inconsapevole desiderio di sentirsi ancora giovane e riprendersi quando tolto.


Mi guardรฒ per un attimo infinito e io fui certa che da quel momento in avanti il tempo e lo spazio avrebbero perso ogni concretezza in sua presenza. E che avrei misurato tutto in funzione di lui. Rhys Aglukark, lโ€™artista della mia immagine, lo scultore del mio corpo, il paziente artigiano della mia femminilitร .


Un percorso tortuoso in cui a farle da coraggioso pigmalione sarร  Rhys, che le farร  riscoprire la femminilitร  perduta mediante lโ€™arte della fotografia in un gioco di visioni e percezioni capaci di riaccendere la fiamma del piacere di guardarsi ed essere guardata da chi รจ capace di vedere al di lร  di un viso a metร . Unโ€™esperienza educativa che li connetterร  intimamente e sentimentalmente ma che non basterร  perchรฉ per superare convinzioni e paure troppo invalidanti occorre andare oltre i limiti conosciuti e sperimentare altro, quanto ci รจ sconosciuto per crescere, cadere e rialzarsi.

Una scelta coraggiosa che Jolene affronta con un viaggio on the road appassionante ambientato nelle strade dell’America piรน vera, dal Vermont, al North Carolina, Texas, Utah fino in California. Unโ€™avventura in cui ogni miglio le regalerร  momenti di vita negati e che ribalterร  gli equilibri tra lei e Rhys, a conferma di quanto lโ€™autrice ami mettere in discussione le certezze dei suoi personaggi, sempre indiscutibilmente cosรฌ autentici da toccare nel profondo, proprio perchรฉ imperfetti e quanto piรน lontani dallโ€™essere accomunati a facili stereotipi.

Un libro in due parti che richiama un ricorrente dualismo che si dipana a piรน livelli: una faccia a metร , la zucca Missy ammaccata dura fuori ma dolce dentro, lโ€™essere lupo o agnello, vittima o carnefice, lโ€™ambientazione della metropoli in cui perdersi e quella pervasa dalla natura in cui ritrovarsi, in un complesso intreccio che rende โ€œPlaying loveโ€ un romanzo davvero indimenticabile perchรฉ in grado di celebrare lโ€™amore piรน istintivo e primordiale, anche verso sรฉ stessi, in un lungo viaggio che riporti a casa.

Come accaduto per le precedenti opere, ovvero โ€œThe Undressed Seriesโ€ e โ€œPlaying timeโ€, lโ€™autrice predilige il POV della protagonista femminile, lasciando volutamente piรน nel mistero quello maschile, a rimarcare il potere e il fascino dellโ€™immaginazione. Un’accurata selezione musicale ricorda l’altro marchio di fabbrica di Moloko Blaze, che per questo libro ha scelto sonoritร  retrรฒ tra Elvis Presley e Jhonny Cash, senza dimenticare la mitica Dolly Parton, con la sua “Jolene”.

Lโ€™epilogo raccontato in terza persona รจ la ciliegina sulla torta, che nobilita un finale impeccabile consegnato al lettore come un regalo, dotato di un perfetto distacco emotivo ma tale da far entrare la storia nellโ€™anima di chi lo leggerร .
Jolene toccherร  il cuore di moltissime donne che come lei sono in cerca di riscatto, che vogliono riappropriarsi di un tempo perduto o semplicemente di una vita diversa. Mi piace pensare che saremo tutte โ€œJoleneโ€ per un giorno, perchรฉ in lei รจ racchiuso un pezzetto di ogni donna.

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VERSO IL FRASTUONO DEL CAOS di Carmen Jenner

VERSO IL FRASTUONO DEL CAOS di Carmen Jenner

Titolo: Verso il frastuono del caos
Autore: Carmen Jenner
Serie: autoconclusivo
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: POV alternati (Jake, Ellie)
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 4 Aprile 2019
Editore: Hope Edizioni

TRAMA


Jake Tucker รจ un uomo a pezzi. A ventidue anni, ingenuo e inquieto, si รจ arruolato nel Corpo dei Marines. Nove anni e quattro missioni dopo, Jake ritorna sul suolo americano, anche se la sua mente รจ rimasta saldamente radicata nelle sabbie dellโ€™Afghanistan, insieme agli uomini che non ce lโ€™hanno fatta.
Ferito, annientato e gettato via dalla guerra, Jake ha come compagnia solo il suo cane, Nuke, una sindrome da stress post-traumatico e il senso di colpa del sopravvissuto. Per nove anni non รจ passato istante senza che non si sia chiesto quando per lui sarebbe stato lโ€™ultimo giorno, ma cโ€™รจ ben poco conforto nel fatto che sia ancora vivo, quando nessuno del suo plotone lo รจ piรน.
Ellie Mason non ha tempo per gli uomini spezzati dalla vita. รˆ troppo impegnata a cercare di portare del cibo in tavola. E fare fronte alle esigenze di Spencer, suo figlio, affetto da autismo, talvolta รจ come combattere dietro le linee nemiche. Come se destreggiarsi nei campi minati dellโ€™essere una madre single non fosse sufficiente, Ellie si sente attratta da quel tranquillo Marine, solitario quanto lei. Ma ha giร  amato uomini traumatizzati, e ne รจ uscita straziata.
Ambientato nel pittoresco scenario di Fairhope, Alabama, Ellie e Jake si ritrovano coinvolti nel frastuono del caos.
Lโ€™amore รจ guerra. Solo il piรน forte sopravvive, e la resa รจ inevitabile.


RECENSIONE


Ho combattuto la loro guerra per nove anni. Adesso, mi sveglio ogni giorno per combattere la mia. Tutto quello che ho รจ il mio senso di colpa e il mio cane, la cui vita รจ dedicata ad assicurarsi che non vada fuori di testa e mi faccia saltare le cervella sui muri della mia casa vuota. Tutto quello che mi รจ rimasto รจ โ€œnienteโ€, e lโ€™ho pagato un prezzo fin troppo alto.


Non รจ la prima volta che mi capita di leggere romanzi i cui protagonisti sono militari tornati dal fronte, reduci tormentati come accade proprio in questa storia. Rispetto ad altre letture questa storia mi ha particolarmente colpito per la profonda autenticitร  nel raccontare, senza fare sconti, il vissuto di chi si รจ lasciato alle spalle la guerra avendo difronte a sรฉ la piรน dura da affrontare, ovvero la battaglia per riprendere una vita degna di essere ritenuta tale.

Jake รจ un Marine che al rientro a casa si ritrova a fare i conti con sรฉ stesso, con quello che ne รจ rimasto in veritร . DPTS, quattro lettere che indicano una patologia tanto invalidante quanto insidiosa, ovvero Disturbo Post Traumatico da Stress. Soffrirne significa trasformarsi in un individuo traumatizzato, in preda ad allucinazioni, incubi, attacchi di panico e ossessioni persecutorie che rendono angosciante anche il suono di un clacson portando a essere violenti o maneschi, come posseduti da demoni interiori troppo forti da combattere. Uno stato che riduce allโ€™isolamento e che spesso viene sottovalutato o peggio non riconosciuto. Incredibile pensare che ad oggi solo in America ne soffre quasi il 30% dei militari che rientrano da missioni di guerra.

Con magistrale bravura, lโ€™autrice Carmen Jenner alza il velo su questo argomento, spesso fin troppo banalizzato ma che invece merita grande accuratezza e consapevolezza nell’essere testimoniato proprio per la sua gravitร  e complessitร , nonchรจ per lโ€™estrema difficoltร  di uscirne. In questa storia la sofferenza di Jake รจ viva, si percepisce nei suoi pensieri, emerge dai suoi ricordi mediante flashback che spuntano impazziti come pallottole nella sua testa e che col tempo sono divenute schegge acuminate conficcate sotto pelle. Solo cosรฌ รจ possibile comprendere la ritrosia a farsi toccare, la scelta della totale solitudine e la fragilitร  a ricadere in temibili dipendenze come lโ€™alcol e i farmaci. Lโ€™unico sostegno su cui ripone la tenuta dei suoi precari equilibri รจ Nuke, compagno di vita a quattro zampe nonchรฉ cane guida addestrato per aiutarlo nelle crisi.

Se รจ vero che spesso il dolore allontana le persone, รจ pur vero che a volte provarlo alimenta la sensibilitร  verso la sofferenza altrui. Forse รจ questa significativa empatia a tessere il filo che legherร  il destino di Jake a quello di Ellie, giovane ragazza madre che entra nella sua vita per puro caso.

Una connessione istantanea che si incunea al primo sguardo fin dal loro incontro, anche grazie a Spencer, figlio di Ellie.


ยซSpencer soffre di autismo e SPDยป, dico in fretta. Una parte di me odia dover spiegare la diagnosi di mio figlio. Non รจ che me ne vergogni, e so che, come genitore di un figlio affetto da autismo, dovrei essere disponibile a rispondere alle domande nella speranza di poter eliminare lโ€™orribile marchio associato a questa sindrome, ma talvolta puoi parlare fino a esaudire il fiato senza che ciรฒ modifichi il pregiudizio delle persone.


Un bambino speciale che rappresenta tutto il mondo per Ellie, dando significato alle sue giornate, a definire i suoi stati dโ€™animo, a determinare le sue preoccupazioni, a donarle gioia. Una dimensione intima a due in cui amore e dolore si mischiano come accade per chi รจ vicino a persone che soffrono di disturbi complessi come quello del “disordine dell’elaborazione sensoriale”, che impedisce al cervello di percepire in modo corretto stimoli esterni e interni. Un’invaliditร  che ha reso la vita di Spencer e e sua madre piena di incertezze e alla perenne ricerca di una modalitร  sostenibile di convivere con una patologia cosรฌ terribile. Lโ€™autrice รจ bravissima a descrivere le loro sensazioni, che alternano fiducia a paura, sollievo a terrore, mediante dialoghi struggenti.


Lui libera le mani dalla mia stretta e mi afferra una cioccia di capelli, che comincia a sfregarsi tra le dita, ancora e ancora. รˆ un fatto sensoriale, qualcosa che fa da quando รจ piccolo per calmarsi. Questa รจ lโ€™unica situazione in cui mi รจ permesso stare cosรฌ vicino a mio figlio e, sebbene ogni crisi mi distrugga ogni volta un pezzetto di cuore, ci sono una tale quiete e armonia nellโ€™essere in grado di confortarlo, di stringerlo e di accarezzargli la fronte in questo modo.
Sulla moquette della mia stanza, con le tende aperte e la pioggia che martella sul tetto, ritrovo la pace tenendo mio figlio tra le braccia. Mi sento utile, necessaria, e per la prima volta dopo tanto tempo, mi sento una buona madre. Anche se solo per un istante.


Un legame commuovente che impone rinunce, che consuma togliendo ogni spazio a disposizione laddove lโ€™amore รจ ingombrante, esclusivo.

Lโ€™incontro tra Jake ed Ellie lo segna un destino beffardo, abile a sparpagliare le carte in tavola fino a porli difronte ad uno specchio. Un riflesso in cui riconoscere le stesse ferite e intravedere simili cicatrici per identificarsi nel dolore dellโ€™altro. Ma concedersi, permettersi un futuro รจ unโ€™altra meta, forse irraggiungibile.


Tutto ciรฒ che conta รจ che il mio cervello la considera come una minaccia alla mia sanitร  e il pensiero che, quando sono con lei, sono solo un uomo normale e non qualcuno scampato a una zona di guerra, segnato e terrorizzato dalla propria ombra.


โ€œVerso il frastuono del caosโ€ รจ una storia che racconta un percorso di dolore, lo spiega, ne definisce i contorni, senza mai essere banale ma anzi offrendo un quadro autentico in cui molte persone vivono ai margini di una societร  che ci vorrebbe tutti โ€œnormaliโ€.

Un romanzo di rinascita che supera i facili stereotipi di un amore nato tra due persone spezzate. Un viaggio difficile, a piรน fermate, lento e in costante salita perchรฉ costellato di continue esitazioni, brevi risvegli, profondo senso di inadeguatezza e lโ€™eterna paura di non potercela fare. Un po’ come accade davvero nella vita reale dove spesso non ci sono scorciatoie per arrivare in fondo, soprattutto quando si hanno carichi fin troppo pesanti da sopportare. Resta la fiducia, quella di credere che forse dividere il peso in due fa andare piรน lontano. A volte, sรฌ, puรฒ accadere.

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LE API DI WATERLOO di Giulia De Martin

LE API DI WATERLOO di Giulia De Martin

Titolo: Le api di Waterloo
Autore: Giulia De Martin
Serie: Autoconclusivo
Genere: Historical Romance
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 10 Maggio 2021
Editore: Words Edizioni

TRAMA


Inghilterra, 1815

Phรจdre Hale, Marchesa di Northampton, ha solo vent’anni, quando si trova in balia della sorte avversa: Waterloo le ha strappato lโ€™amato marito e la spensierata fanciullezza. La lady Northampton che amava trascorrere le giornate nella lussureggiante serra รจ ormai solo un ricordo. Phรจdre, perรฒ, sa che non puรฒ soccombere agli eventi e che lโ€™unico modo per sopravvivere รจ assecondare la propria condizione. Intelligente e caparbia, non si tirerร  indietro di fronte a niente per riacquistare sicurezza, anche se ciรฒ significa sposare Edward Hale, lโ€™irlandese dagli occhi di ghiaccio, erede del casato e cugino dellโ€™amato marito disperso. Tuttavia, la vita spesso riserva risvolti inaspettati, fino a sgretolare anche la piรน solida certezza. Le grandi tenute di campagna e i dolci pendii della brughiera fanno da sfondo a una storia dโ€™amore e morte, rinascita e assoluzione, intrisa del profumo delle peonie e cullata dal ronzio delle api.ย 

RECENSIONE


Sono sincera ho una particolare simpatia per le api, forse perchรฉ mi ricordano la bella stagione e sono golosa di miele o forse perchรฉ ammiro questa sorta di sorellanza tra esseri cosรฌ piccoli eppure cosรฌ vitali e importanti per il ciclo naturale, instancabili e laboriose.
Ho infatti letto libri di ambientazione contemporanea che le avevano come coprotagoniste, quindi non ho potuto resistere al richiamo che ha su di me il romanzo storico con l’attrattiva di un titolo cosรฌ.
Le api di Waterloo รจ stata una lettura che mi ha positivamente sorpresa per una serie di aspetti: innanzitutto come ho detto sono stata attirata dalla scelta del titolo che, dopo aver letto il libro, mi ha rimandato forte l’idea di un simbolismo con questi meravigliosi e importanti insetti.
L’autrice fa di queste piccole sorelle operaie non solo un filo conduttore dal quale si dirama una vicenda che tiene vivo l’interesse e coinvolge con avvenimenti del tutto inaspettati, ma anche a mia personale interpretazione, un parallelismo con le donne presenti nel romanzo.
Perchรฉ in realtร  le vere protagoniste di questo libro sono le donne, la loro forza, la tenacia, la capacitร  di adattamento, la volontร  di risollevarsi.

E soprattutto la “sorellanza” che puรฒ crearsi per non soccombere non solo ad un ambiente, ma anche ad un’epoca in cui madri o figlie, mogli o sorelle sono considerate alla stregua di oggetti.


Man mano che il tempo passava, mi rendevo conto di quanto il mondo fosse plasmato dagli uomini a loro immagine e somiglianza; noi donne eravamo marginali nel quadro, come un abbellimento che rende piรน piacevole.


Proprio come le api, sorelle instancabili che lavorano per la produzione del miele e che mai si fermano.
Le donne di Giulia De Martin sono proprio cosรฌ, cadono ma si rialzano, vanno avanti sempre, nonostante la fatica, il dolore, la paura.
A cominciare da Phedre la protagonista, giovane vitale e allegra, ma anche impulsiva e caparbia un insieme di energia e fragilitร  a volte in contrasto tra loro.


Mi rendevo conto solo in quel momento di quanto fosse il vuoto a dare senso alla pienezza, ma solo piรน avanti avrei capito quanto la mia vita, da quel momento in poi, sarebbe stata una continua lotta di contrasti, opposti, di luci e ombre, pieni e vuoti che avrebbero dato senso lโ€™uno allโ€™altro solo continuando ad alternarsi. Dโ€™altronde io stessa, con i miei occhi cosรฌ diversi da sembrare appartenere a due persone distinte, ero una collisione di mondi.


La narrazione espressa in prima persona fa indossare come fossero vestiti a contatto con la propria pelle, le sensazioni di Phedre.
Sentirete cosรฌ mancarvi il fiato o battere il cuore piรน forte negli stessi momenti descritti sulla carta.
Ed ecco che mano a mano che si procede nella lettura alla giovane protagonista si affiancano una serie di donne ognuna delle quali ha un legame affettivo con lei e quindi anche un’influenza sulla sua vita.
Portia, Charlotte, Camille sono per Phedre a seconda del loro ruolo, sia conforto che  esempio, un aiuto, una guida, un porto sicuro di fronte alle difficoltร  che si troverร  ad attraversare.
Ho trovato in questo secondo romanzo dell’autrice una scrittura piรน matura, un coinvolgimento emotivo piรน spiccato e personaggi caratterizzati in modo approfondito.
Aspetti che ho trovato evoluti nello stile di questa giovane autrice, della quale non posso non apprezzare il grande lavoro di ricerca storica mescolato alle sue personali conoscenze.
Saltano immediatamente all’attenzione l’accuratezza delle descrizioni storiche e paesaggistiche dell’Inghilterra dell’epoca e la conoscenza della botanica.
Le magnifiche tenute nobiliari diventano oltre che teatro anche protagoniste delle vicende, e la serra e la cura delle piante sono non solo la grande passione di Phedre ma anche il suo rifugio, la sua ancora di salvezza per non annegare nel dolore.


Cโ€™era un qualcosa di cosรฌ quieto nel torpore della serra, come se tutto si stesse muovendo, ma lo facesse con una tale lentezza, da sfidare perfino il tempo. Questa singola idea di imperitura bellezza era tanto forte da calmare lโ€™ansia e i brutti pensieri. Nonostante tutto, qualsiasi cosa fosse successo, le orchidee non avrebbero smesso di fiorire e le api di produrre, instancabili, il loro oro liquido.


La storia d’amore che si dipana ha un’evoluzione inaspettata ed interessante. Pur rispondendo ai canoni storici dell’epoca non intrappola i personaggi in una caratterizzazione stereotipata, al contrario sono credibili e ben definiti nelle loro personalitร .
Romanticismo e passione, desiderio e sentimento emergono con forza dirompente dalla scrittura dell’autrice, che pur non descrivendo nel dettaglio scene esplicite, permette al lettore di riviverle grazie al potere evocativo delle parole.
Perchรฉ non รจ necessario descrivere per far “sentire”, a volte immaginare crea un phatos maggiore e permette di percepire comunque sensualitร  e passione.
Il lettore diventa arbitro assoluto in questo romanzo perchรฉ non c’รจ un’evoluzione giusta o sbagliata della trama e tutti i personaggi hanno le loro ragioni, i loro tormenti e le loro gioie.
I personaggi maschili accomunati seppur in modo diverso dall’affetto per Phedre conquistano dal primo all’ultimo.
A cominciare da Noah che รจ una figura la cui presenza รจ rassicurante e avvolgente, simbolo dell’amicizia nella sua forma piรน sincera e spontanea.
Edward e Richard invece sono a mio modo di vedere due facce della stessa medaglia, due modi di essere opposti ma simili, due modi di amare in modo incondizionato uguali ma diversi.
Un dualismo che si intravede in altri aspetti del romanzo e di cui l’autrice dร  una spiegazione accurata nelle note finali che consiglio di leggere perchรฉ interessanti ed esplicative.
Il mio personale pensiero รจ che il vincitore morale della vicenda sia Richard sebbene compaia solo a inizio e fine del libro, perchรฉ lascia ai lettori il messaggio piรน importante ma anche il piรน difficile da attuare nella realtร .
E cioรจ che tutto cambia e i cambiamenti molto spesso avvengono senza chiedere il permesso, ma arrivano e basta.
Gli stessi personaggi nel romanzo infatti vivono loro malgrado esperienze che li porteranno ad un’evoluzione interiore.


ยซLโ€™amore non finisceยป dissi, scostandomi per guardarlo negli occhi. ยซLโ€™amore muta, evolve e cambia la sua forma. Io non smetterรฒ mai di provare amore nei tuoi confronti, oggi ancora piรน di prima, e in un modo o nellโ€™altro mi sentirรฒ sempre legata a te, indissolubilmente.ยป


Accettare o meno questi cambiamenti e riuscire a conviverci sono questioni complesse, soggettive ma inevitabili.
La scelta รจ se andare avanti restando legati al passato o abbracciare il futuro pur senza rinunciare alla propria identitร .


Come una fenice, ero implosa in una fiamma vorticosa e straziante, ma era giunto il momento di tornare a vivere ed essere me stessa.


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DORMI STANOTTE SUL MIO CUORE di Enrico Galiano

DORMI STANOTTE SUL MIO CUORE di Enrico Galiano

Titolo: Dormi stanotte sul mio cuore
Autore: Enrico Galiano
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Prima e terza persona
Tipo di finale: chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: Aprile 2020
Editore: Garzanti

TRAMA


Mia sa che puรฒ sempre contare su Margherita, la sua maestra delle elementari che, negli anni, รจ diventata anche la sua migliore amica. Nello strambo quaderno che custodisce in un cassetto di casa ci sono scritte tante piccole meraviglie, che sono anche tante grandi risposte. รˆ lei a spiegarle che il cuore di una tartaruga batte sei volte al minuto, quello di un colibrรฌ seicento. E che ogni cuore, quindi, segue il suo tempo. Ma cโ€™รจ una domanda a cui Margherita non sa rispondere: โ€œperchรฉ Fede รจ andato via?โ€. Fede รจ il ragazzo che la famiglia di Mia ha preso in affido. Fede non voleva parlare con nessuno, ma ha scelto lei come unica confidente. Fede, con i testi delle canzoni, le ha insegnato cose che lei non ha mai saputo. Fede lโ€™ha stretta nel primo abbraccio in cui si รจ sentita al sicuro e davvero felice. Fede lโ€™ha ascoltata e capita come nessuno mai. Da quando non ha piรน sue notizie, Mia non riesce ad avvicinarsi alle persone, non riesce nemmeno a sfiorarle. Mentre il mondo e la storia si inseguono e si intrecciano, lei si รจ chiusa in un guscio piรน duro dellโ€™acciaio. E non vuole piรน uscire. Ma se non si affronta il nemico, il rischio รจ che diventi sempre piรน forte, persino invincibile. Se non si va oltre lโ€™apparenza non si conosce la realtร . Anche se provare a farlo รจ unโ€™enorme fatica; anche se ci vuole molto tempo. Perchรฉ, come dice Margherita, ogni cuore ha la sua velocitร : non importa chi arriva primo, basta godersi la strada verso il traguardo.

RECENSIONE

Mia ha 30 anni e conosce bene lโ€™istinto e la scia di gioie e dolori che il cuore lascia dentro e dietro di sรฉ. รˆ sempre stata matura, anche da bambina, quando osservava il mondo con gli occhi della meraviglia, come se fosse un grande contenitore di desideri da rincorrere.


โ€œIl mondo era un pacco da scartare, una pagina bianca, lโ€™istante subito dopo la stella cadente.”


Continua a farlo, anche da adulta, quando ormai conosce il bello e il brutto del mondo. E da ragazzina si รจ ritrovata, da un giorno allโ€™altro, senza vita. Piรน che giorno parlerei di notte, perchรฉ รจ proprio una Notte, in particolare, che toglierร  luce alla sua vita.


โ€œAmo il suono del fiume che scorre, gli occhi miei chiusi ad abbracciarlo, nessuno lo sa ma amo cosรฌ tanto vivere che ho un velo di lacrime sempre sugli occhi solo perchรฉ odio, terribilmente odio che vivere significhi, un giorno, morire. E non muori una volta solaโ€ฆNo, non muori solo il giorno che muori: puoi morire tante volte mentre sei ancora vivo.โ€


Partendo da un album di fotografie Mia racconta in prima persona, come una sorta di diario, lโ€™incontro con Fede, la sua fobia, il suo sentirsi diversa, emarginata dai compagni, nel periodo critico dellโ€™adolescenza in cui si fatica a conoscersi e a farti conoscere dagli altri. Il linguaggio, le espressioni e le paure di Mia, nella prima parte, rispecchiano la sua giovane etร  e i ricordi sono cosรฌ nitidi che si rivivono leggendo. Nella seconda parte, quando inizia il viaggio verso la sua rinascita, Mia utilizza invece parole mature e consapevoli.

Cosa sarai mai accaduto a Mia? Quale tragico evento ha potuto trasformare la sua curiositร  e vitalitร  in fobia e terrore? Mia si rende conto di soffrire di afefobia, una patologia che le provoca dolore, una sorta di bruciore quando tocca o viene toccata da una persona. Questa la porta a isolarsi e a fare lo slalom tra la gente per evitare qualsiasi contatto fisico. Tutto nasce da quella maledetta Notte in cui suo fratello adottivo Fede viene portato via dalla sua casa e se ne perdono le tracce. Fede un ragazzino che la famiglia di Mia ha preso in affido e che ha visto la guerra con gli occhi e ne ha vissuto lโ€™orrore sulla pelle.


โ€œSembrava davvero un cane abbandonato per strada, il pelo sporco e bagnato, tanta paura negli occhi e tanto freddo dentro. Un cane abbandonato e muto. Come se qualcuno gli avesse rubato la voce.โ€


Fede non parla ma osserva e capisce tutto e si lega a Mia, con un affetto e un amore totale; un sentimento che puรฒ essere come quello che cโ€™รจ tra fratello e sorella oppure qualcosa di molto piรน intenso. Quando viene portato via, a Mia vengono nascoste le informazioni su di lui dai genitori per salvaguardarla e proteggerla. Non si rendono conto che i bambini possono accettare tutte le veritร , anche le piรน dolorose, ma le bugie no. E che il negare lโ€™evidenza e la realtร  scavano buchi profondi e fanno perdere la voce del verbo toccare. I motivi di tutti questi segreti verranno svelati man mano. Ma รจ solo alla fine del libro che la matassa dei pettegolezzi e dei pregiudizi nati su Fede si srotola e viene sbrogliata. Prima di allora si susseguono voci alte o frasi sussurrate, che lo screditato, che lo accusano. Mia รจ sicura di quello che sente, รจ certa dei messaggi che le invia il cuore e dei brividi sulla pelle. Eppure comincia a credere a quelle voci e ad avere paura di Fede; una persona che le รจ stata cosรฌ vicino, che le ha chiesto e dato affetto e amore con una semplice frase โ€œDormi stanotte sul mio cuoreโ€. Poche parole che hanno un significato immediato ma che, per lโ€™autore, si riferiscono alla poesia Rimani di Gabriele Dโ€™Annunzio.

Mia sente di avere la neve sul petto che le impedisce di respirare, che le fa tenere tutto a distanza


โ€œCosa significa avere la neve sul petto? Significa stare davanti a un tramonto tutto rosso e non fermarsi un minuto a guardarlo. Passare vicino a un mucchio di foglie in autunno senza la voglia di saltarci sopra a farle scalpicciare.โ€


รˆ proprio vero che non si ha bisogno di una persona che veda il mondo come lo vediamo noi, ma di qualcuno che il mondo ce lo lasci guardare ma con i nostri occhi. Posso solo dirvi che Mia lโ€™ha trovata una persona cosรฌ sensibile e attenta. Quello che non posso rivelare รจ il viaggio che lโ€™ha portata a ritrovare, prima se stessa, poi questa persona. Perchรฉ dovrete scoprirlo leggendo questa meraviglia.

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DILOGIA “COLORS” di Mary Lin

DILOGIA “COLORS” di Mary Lin

Titolo: Dilogia “Colors”
Autore: Mary Lin
Serie: Colors, vol. 1 e 2
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: POV alternati (Mansel, Melody, Arden, Hannah)
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 26 Maggio e 30 Giugno 2021
Editore: Self Publishing

TRAMA


Vol. 1

Melody nasconde il suo passato sotto la maschera da ribelle, una spessa armatura di irriverenza e aggressivitร .
Insieme ai suoi migliori amici, Junior, Arden e Dustin, crea scompiglio tra i corridoi della scuola, fino al giorno in cui si spinge troppo oltre ed รจ costretta a scappare.
รˆ un giorno di pioggia quello in cui Mansel inchioda con il suo pick-up, per evitare di investire la ragazza che sfreccia tra le auto in corsa. Quel momento cambierร  ogni cosa. Per Melody, la ragazzina sfrontata che dissimula la gamma di grigi che macchiano il suo animo. Per Mansel, che รจ disorientato dal suo atteggiamento provocatorio e si sentirร , di volta in volta, sempre piรน responsabile per lei.
Per un cuore che ha finora vissuto nelle tenebre, il mondo inizierร  a colorarsi di mille diverse sfumature.

Vol.2

Melody, Arden, Junior, Dustin. Quattro ragazzi uniti contro tutti, temuti, isolati, decisi ad affrontare insieme il mondo che li aveva spezzati. Legati da un filo nero che li ha stretti fino a consumare i pochi attimi di pallida felicitร .
Finchรฉ la vita ha presentato loro il conto piรน salato.
Da quella terribile notte, ogni cosa รจ cambiata e nulla sarร  piรน lo stesso.
Quel filo si รจ rotto. Le scaglie sono esplose, aprendo una ferita che non potrร  rimarginarsi.
Melody รจ caduta in un baratro nero che ha inghiottito ogni altra tinta. Rinchiusa nel suo bozzolo di dolore, non ha piรน la forza di combattere. Qualcun altro combatterร  per lei, per spingerla ad affacciarsi nuovamente alla vita. Per spronarla a respirare, a sentire e a ridare voce ai suoi colori.


RECENSIONE


Noi quattro siamo unโ€™unica cosa, e farei di tutto per loro.


Quattro giovani ragazzi, un legame indissolubile. Eโ€™ in questa citazione che si racchiude il senso profondo della dilogia โ€œColorsโ€ di Mary Lin, ovvero lโ€™amore come sentimento universale, che supera il tempo e la distanza, di cui si ha bisogno per vivere con totale pienezza.
Viviamo e dipendiamo da questa esperienza nelle sue diverse forme: dallโ€™essere innamorati, allโ€™amore che nasce in unโ€™amicizia, quello tra fratelli di sangue e non, fino a quello che i genitori provano per i propri figli.

Un sentimento che non si sceglie, รจ lui a farlo per noi, che non ha regole e su cui non abbiamo controllo, e che spesso รจ capace di unire persone a volte tanto diverse. Come puรฒ accadere? Rispondere รจ complicato, potrebbe trattarsi di semplice casualitร , un disegno del destino, oppure la credenza che due persone sono legate fin dalla nascita da una forza invisibile, un filo magico che tiene due anime connesse nonostante il passare del tempo e la lontananza.

Questa storia richiama a questo tipo di legame, espandendo il significato dellโ€™amore piรน totalizzante e viscerale che rapisce, strattona, ferisce fino a corrodere lโ€™anima, in un percorso di rinascita di originale intensitร . Un romanzo da vivere come un viaggio coinvolgente, nella piena consapevolezza di dover sopportare le vertigini e la fatica di raggiungere le cime emotive piรน alte, in cui il respiro si fa corto per la mancanza di ossigeno e il cuore a tratti perde il battito.


รˆ perchรฉโ€ฆ sono aggrovigliata a lui. E sono legata a Junior. E sono legata a Dustin. Danneggiarli, deluderli, anche solo contrariarli mi spaventa, mi ferisce, e mi ammazza. Ciรฒ nonostante, non riesco a fare altro che questo. Ioโ€ฆ sbaglio sempre.


Al centro del racconto Melody, una ragazzina che a soli 17 anni la vita ha giร  inferto ferite insanabili. Una protagonista femminile scomoda, difficile, ostile, danneggiata al limite dellโ€™umanamente pensabile; a parlare per lei sono i suoi atteggiamenti da bulla, i silenzi improvvisi, i tagli sulla pelle, la totale assenza di rispetto per il suo corpo e due occhi capaci di gridare senza voce. Lโ€™autrice non risparmia nulla al lettore, raccontando con autenticitร  dove possa spingersi la ferocia umana per strappare dalla realtร  e catapultare chi legge nel buio dellโ€™inferno di questa giovane ragazza e mostrarne tutto lโ€™abisso che la avvolge, un groviglio di dolore, paura, inadeguatezza, irriverenza, rabbia e dipendenza.
Da cosa o da chi Melody รจ dipendente? Dal bisogno di essere protetta, dalla necessitร  di fuggire dal vuoto ed essere salvata, dallโ€™unica forma di amore che ha mai conosciuto e che la lega profondamente ai suoi 3 amici, e in particolar modo a suo โ€œfratelloโ€ Arden.


ยซFinchรฉ rimarremo insieme, potremo funzionare meglio. Se unisci due metร  rotte in un unico cuore, forse questo batterร  di nuovo.ยป


Complesso, enigmatico, oscuro, Arden รจ un personaggio che emerge tra le pagine come unโ€™ombra nera e costante, che segue silente, osserva minaccioso. Una figura carismatica che incute timore fino a rendersi odioso, che disturba e inquieta, capace di plagiare. Il legame che ha costruito con gli anni con sua โ€œsorellaโ€ Melody ricalca alla perfezione le sembianze di una relazione tossica, in cui la dipendenza affettiva si alimenta su un senso di protezione e controllo patologici che logora, ricatta e nuoce fino a creare un vortice di sensi di colpa, astinenza, assuefazione, negazione fino alla violenza emotiva.

Nonostante i tratti oscuri e deviati che connotano Arden come il cattivo della storia, resta il fatto che la sua personalitร  รจ cosรฌ stratificata e ben delineata da non mettere dโ€™accordo nessuno, fino a far discutere chi lo vuole salvare e chi solo condannare. In questo giudizio altalenante si racchiude la bravura dellโ€™autrice nellโ€™aver reso credibile un personaggio cosรฌ impenetrabile. A mio avviso, ogni tipo di giudizio su di lui va sospeso, in attesa di arrivare alla fine della dilogia, quando si sciolgono i nodi che hanno azionato le sue scelte, mosso le sue decisioni, sviluppato i suoi pensieri per capirne fino in fondo la psiche, laddove possibile.


Questโ€™uomoโ€ฆ รจ unโ€™immensa distesa di colori. E sono cosรฌ sopraffatta da ciรฒ che provo per lui anche solo guardandolo, che il cuore mi batte cosรฌ forte che mi manca il respiro.


A scardinare il legame tra Arden e Melody sopraggiunge Mansel, 28 anni, fratello maggiore di Hannah, compagna di scuola di Melody. Caparbio, a volte brutale e poco avvezzo ai sentimentalismi, il suo destino incrocia quello di Melody in una fase della sua vita molto critica, dove pesanti rinunce personali e grosse responsabilitร  lo stanno logorando fino allo sfinimento.
In un graduale percorso costellato da irriverenza e pregiudizio, lโ€™incontro tra Mansel e Melody sparpaglia le carte dei loro destini incuneandosi nel profondo fino a stravolgere, quasi inconsapevolmente, le vite di questo gruppo di giovani ragazzi e rivelando soprattutto le contorte dinamiche della torbida relazione che lega lei e suo fratello Arden, fino a svelare il filo nero che da anni li unisce in un connubio perverso di controllo e sottomissione.

Gli effetti collaterali sono devastanti per entrambi ma soprattutto per lei, abituata a vivere al buio, nellโ€™ombra, nellโ€™oscuritร  profonda di chi ha paura e ha conosciuto la sofferenza, dotata da sempre di una maschera inscalfibile per anestetizzare il dolore. Tutte le sue emozioni traspaiono vive da dialoghi, pensieri e atteggiamenti narrati con enfasi fino a che Mansel le offrirร  un risveglio emotivo profondo tale da dare forma ai sogni e coltivare desideri finora repressi.

Lโ€™autrice non sbaglia un colpo nel raccontare con grande accuratezza il loro rapporto.

Una relazione complessa che rifugge da ogni tipo di etichetta, perchรฉ non ci sono promesse, non si offre fiducia, non ci si tiene per mano. Melody e Mansel lottano e si cercano disperatamente come due poli opposti legati da un filo invisibile che si allenta e si accorcia di continuo, in un duello struggente senza sapere, fino alla fine, chi salva chi.

Lo stile di scrittura รจ evocativo e ricco di pathos, in cui le voci narranti trasmettono pienamente le loro emozioni fino a scomporle in immagini, suoni, odori e renderle incredibilmente realistiche.

La dilogia โ€œColorsโ€ di Mary Lin รจ una storia di rinascita difficile, straziante, che traccia solchi profondi, particolarmente nel primo volume, senza lasciare alcuna tregua al lettore in un susseguirsi di accadimenti a volte difficili anche da immaginare. Una narrazione che a tratti toglie il fiato senza far prevedere cosa accadrร , tra lacrime e sollievo, rabbia e commozione.

Nella seconda parte il racconto perde un po’ di ritmo sullโ€™azione lasciando campo ad una narrazione a 4 voci che scorre piรน lentamente mediante un flusso di coscienza che rende il romanzo piรน introspettivo. Una scelta che, a mio avviso, offre meno emozioni rispetto alla prima parte ma che, dโ€™altra parte, mostra come lโ€™avanzare del tempo possa generare per alcuni un percorso di maturitร  che coadiuva la crescita personale, facendo sedimentare esperienze e permettendo a nuovi equilibri di attecchire. Per altri, invece, il tempo ha il sadico potere di irrigidire posizioni e incuneare convinzioni, in un circolo nocivo di silenzio, errori e solitudine.
Un tipo di racconto meno incentrato sullโ€™azione e piรน sullโ€™elaborazione, che ripercorre il passato e spiega il presente per mostrare le mille sfumature dei vari personaggi, nascoste dagli eventi sotto una coltre oscura di tonalitร , che solo sul finale iniziano a distinguersi in modo nitido.

โ€œColorsโ€ รจ un viaggio tortuoso che non si dimentica perchรฉ graffia e scuote, ma insegna anche a volare attraverso i sogni, gli sbagli, il dolore e quel senso straordinario di rinascita che ripaga ogni lacrima versata.
Melody, Mansel, Arden, Junior, Dustin e Hannah resteranno per lungo tempo indelebili ricordi di un romanzo tra i piรน belli letti ultimamente.


Lโ€™amore fa male, e piรน fa male piรน ami, e piรน ami piรน soffri. Il dolore ti porta a fare scelte stupide, sbagli che si pagano, finendo col dare la colpa a lui, e col dare la colpa a se stessi; ma prima o poi si smette la conta delle colpe, perchรฉ non si sceglie di amare. รˆ lโ€™amore che ti sceglie.


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FORSE UN GIORNO di Colleen Hoover

FORSE UN GIORNO di Colleen Hoover

Titolo: Forse un giorno
Autore: Colleen Hoover
Serie: Autoconclusivo
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 19 Febbraio 2015
Editore: Leggereditore

TRAMA


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Sydney Blake, unโ€™aspirante musicista di ventโ€™anni, ha una vita invidiabile: frequenta il college, ha un buon lavoro, รจ innamorata del suo meraviglioso ragazzo Hunter e convive con la sua migliore amica Tori. Ma tutto cambia quando scopre che Hunter la tradisce con Tori. Ora Sydney deve decidere che ne sarร  della sua vita.

รˆ attratta da Ridge Lawson, il suo misterioso vicino. Non puรฒ staccargli gli occhi di dosso e non puรฒ fare a meno di starsene ad ascoltarlo mentre suona la chitarra sul balcone della sua stanza. La sua musica le dร  armonia e vibrazioni. E anche Ridge non puรฒ far finta di ignorare che cโ€™รจ qualcosa in Sydney: a quanto pare, ha trovato la sua musa. Quando, finalmente, si incontrano, scoprono di avere bisogno lโ€™uno dellโ€™altra…

RECENSIONE


Non credevo si potesse sentire in questo modo qualcuno. Non sapevo di poter aver bisogno cosรฌ di qualcuno. Non avevo idea di essere in grado di condividere questo tipo di legame con qualcuno.


Quando pensiamo al verbo sentire siamo portati a identificarlo immediatamente con il senso dell’udito senza tenere invece in considerazione che sentire puรฒ essere associato a molte altre sensazioni percepite.

Leggendo Forse un giorno mi sono soffermata a riflettere infatti a come le emozioni le sentiamo con il cuore, a volte anche con la pancia, “sentiamo” sensazioni provocate da un ricordo o da un profumo, gli sguardi sono capaci di farci sentire in un certo modo cosรฌ come il tatto ci permette di sentire con il nostro corpo.


Non mi ero mai resa conto di quanto possa essere forte il desiderio. Consuma ogni parte di te, accresce i tuoi sensi di un milione di volte.


Colleen Hoover ha una scrittura che รจ capace di fare proprio questo, mettere in gioco durante la lettura tutti i sensi.

Ho sentito il tocco e gli sguardi tra i protagonisti, ho percepito le sensazioni e i silenzi, ho empatizzato con le loro sensazioni e i loro pensieri.

L’autrice รจ stata capace di far sentire al lettore le personalitร  dei suoi personaggi, percepire le loro emozioni come fossero nostre, le fragilitร , l’intensitร  dei sentimenti, la difficoltร  di resistere alla passione, al desiderio, le paure e le gioie delle relazioni umane.

E ultima ma non ultima, รจ stata capace di far sentire addirittura la musica, onnipresente altra  grande protagonista del libro.

Melodie che hanno preso forma come se le lettere stampate sulle pagine si trasformassero pian piano in note musicali e allora la mente del lettore diventava lo spartito su cui immaginare di sentir suonare i protagonisti.

Una musica composta da accordi ma anche da pause che nel racconto prendevano le sembianze di scene fatte di silenzi, molti dei quali hanno dato alla narrazione quasi una connotazione cinematografica.

E allora mi sono spesso trovata come quando in un film si assiste ad una scena particolarmente intensa e si รจ presi da una concentrazione ed un coinvolgimento che ti fanno isolare da tutto il resto, e aspetti l’evoluzione della vicenda in un silenzio partecipe.

รˆ stato impossibile non affezionarsi ai personaggi che tratteggia l’autrice, giovani studenti e lavoratori, simpatici, vitali, goliardici quanto basta, che fondono convivenza e amicizia trasportando il lettore nelle vicende come se leggendo ci si sentisse anche noi inquilini del loro appartamento.

Sidney spigliata aspirante musicista, dalla vita apparentemente soddisfacente vedrร  sgretolarsi molte certezze a causa di un bruciante tradimento.

Ridge, un attraente vicino di casa con la passione condivisa per la musica sarร  la sua ancora di salvataggio ma anche l’oggetto di un sentimento dirompente.

Questo sentimento potrebbe forse un giorno diventare qualcosa di concreto e importante per entrambi?


So che ho bisogno di stare per conto mio. Voglio starmene per conto mio. Ma so anche che il motivo per cui mi sento cosรฌ combattuta in tutta questa situazione รจ che nutrivo un poโ€™ di speranza. Anche se in questo momento non ero pronta, pensavo che la possibilitร  ci fosse. Immaginavo che forse un giorno, quando fossi stata pronta, le cose tra noi sarebbero potute crescere.


Per scoprirlo l’autrice vi accompagnerร  in un viaggio le cui tappe sono delle canzoni, i cui testi raccontano con intensitร  lo sviluppo della vicenda, un valore aggiunto a un libro caratterizzato da una scrittura profonda, una trama per niente banale e dei protagonisti che catturano per la loro personalitร .

Ragazzi genuini, che mordono la vita, con le tipiche passioni della giovinezza, ancorati a valori importanti ma non per questo perfetti.

Tutt’altro, Colleen Hoover caratterizza personaggi generosi, leali, responsabili, ma anche fragili, combattuti, confusi, molto umani.

Il senso di colpa sarร  un compagno costante dei due protagonisti perchรฉ le vicende li porteranno a tentare un’impresa pressochรฉ impossibile: dominare i sentimenti con la ragione.


Non ci stiamo toccando. Non stiamo parlando. Non mi sta nemmeno guardando. Eppure il semplice fatto di osservarla mi fa sentire terribilmente in colpa, come se stessi facendo qualcosa di sbagliato.


Faranno di tutto per fare la cosa giusta trasmettendo emozioni contrastanti attraverso i testi delle canzoni che accompagnano la lettura.


Ma si tratta di arte. Lโ€™arte รจ solo unโ€™espressione. Unโ€™espressione non รจ unโ€™azione, anche se a volte sembra che lo sia. Scrivere canzoni non รจ come confessare a qualcuno i propri sentimenti. Vero?


La musica diventa cosรฌ non solo parte integrante del romanzo ma quasi il romanzo stesso dando la possibilitร  non solo di leggerlo ma anche di ascoltarlo, grazie alla playlist list che l’autrice ha creato in collaborazione con il cantante americano Griffin Peterson.

Meritano una menzione anche i personaggi secondari, autentici e per niente scontati, che camminano in perfetto equilibrio sui fili che compongono la trama.

Warren in particolare รจ il personaggio che ho sentito con maggior empatia perchรฉ la sua apparenza indolente รจ in realtร  un guscio che racchiude al suo interno un ragazzo di sostanza.

Non posso che consigliare questa lettura che vi riserverร  molte sorprese inaspettate, spunti di riflessione interessanti sulla fiducia, la lealtร , l’amicizia, e la speranza.

La definirei una vera e propria playlist dei sentimenti,  appassionata ed emozionante, le cui canzoni sono state un accento, un tasto percosso o una corda pizzicata con piรน vigore, per amplificare un coinvolgimento emotivo giร  vivido nelle parole.

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CARROZZA 12 di Paolo Navi

CARROZZA 12 di Paolo Navi

Titolo: Carrozza 12
Autore: Paolo Navi
Serie: Autoconclusivo
Genere: Thriller Gialli
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 25 luglio 2020
Editore: Self-publishing

TRAMA


Un incidente ferroviario, una bufera di neve, otto sopravvissuti, un bosco misterioso e delitti apparentemente inspiegabili. La tempesta straordinaria che si รจ abbattuta sulla Baviera ha bloccato lโ€™aeroporto di Monaco, mettendo in crisi il rientro di Giovanni, il quale deve assolutamente essere a Milano per la serata. Il treno รจ lโ€™unica possibilitร . La tempesta, perรฒ, trasformerร  il viaggio in un incubo per lui e per i passeggeri che gli sono vicini, perchรฉ, in fondo, noi siamo sempre in balรฌa di chi ci capita accanto. Guardiamo le persone e crediamo di conoscerle, ma a volte il mondo allโ€™improvviso si capovolge e tutto diventa sbagliato, cattivo, irreale. Ecco che allora serve il coraggio, se c’รจ, oppure una svolta, una casualitร , un incidente per mandare via i mostri. E la tempesta arriva comunque a sovrastarci e a travolgere tutto, prima che il dolore passi e il mondo si capovolga di nuovo per rimettere tutto a posto.

RECENSIONE


รˆ come se qualcuno avesse passato sulla mia vita una mano di bianco… Ora ho davanti a me una parete bianca e immacolata, sulla quale posso cominciare a mettere nuovi quadri delle dimensioni che voglio e nella posizione che piรน mi piace. E pian piano imbrattarla, coi giorni e con gli anni che passano, di nuove macchie e di nuovi segni. I miei.”


Ci sono momenti in cui sembra che un imbianchino abbia reso la nostra vita uniforme e pulita per darci la possibilitร  di ricominciare e ripartire da zero.

Anche la neve dร  la stessa sensazione, con i suoi fiocchi bianchi copre ogni segno,  ogni sfregio, ogni macchia. E sarร  proprio la neve che fermerร  il ritorno di Giovanni alla sua casa e moglie perfetta. Ci sarebbe da chiedersi se tanta perfezione rende davvero felici.

Non saprei, a volte si tratta di gesti, abitudini che non si ha tempo nรฉ voglia di esaminare e si vai avanti per inerzia. In questo romanzo seguiamo le vicissitudini e il viaggio del protagonista bloccato in Germania per la neve.

Non semplici e innocui fiocchi perรฒ ma la nevicata del secolo; con l’aeroporto chiuso Giovanni รจ costretto a prendere un treno per tornare a Milano. Nel convoglio, oltre al protagonista, ci sono sette persone. Lโ€™autore le descrive minuziosamente, a volte in modo troppo meticoloso, menzionando particolari  dell’abbigliamento, l’acconciatura dei capelli, i monili indossati; come se qualsiasi minimo dettaglio potesse aiutare il lettore a farsi un’idea della persona. Ed รจ proprio vero perchรฉ ogni caratteristica elencata contraddistingue le persone e, bene o male, aiuta a conoscerle. Ma sarร  proprio cosรฌ? Mi spiego meglio, come appariamo esteriormente fa davvero capire agli altri come e chi siamo nella realtร ?


รˆ la casualitร  di chi ci capita accanto durante i viaggi. La convergenza astrale di una molteplicitร  di traiettorie alla fine crea la combinazione finale. Ed eccoci qua! Otto persone messe assieme dal caso per una foto di gruppo.”


Eccoci nella carrozza 12 dove incontriamo il narratore di questa storia, un professore universitario alto e magro, reduce dal ritiro di un prestigioso premio. Vicino al finestrino, una impettita e burbera signora tedesca e di fronte a lei, un vecchio russo, che sembra appena ritornato dalla Seconda Guerra Mondiale. Di fronte al professore cโ€™รจ un altro russo, probabilmente il figlio dellโ€™altro, che ha lโ€™aria di essere essere appena uscito di prigione. Sullโ€™altro lato del corridoio, una giovane bella, moderna e indipendente; al suo fianco cโ€™รจ un nero raffinato ed educato e un ragazzo biondo trasandato e sempre pronto a polemizzare. Finisce il gruppo un portoghese elegante e distinto. Quando accadrร  lโ€™incidente, che viene descritto dall’autore in tutta la sua tragicitร , i passeggeri si troveranno accomunati dall’evento ma racchiusi ognuno nella propria solitudine disperata, cercando un modo per tenersi aggrappati alla vita. Quello che sorprende รจ la natura implacabile, la neve che continua a cadere senza sosta, quasi si preoccupasse di coprire i corpi aggrovigliati tra le lamiere.


La neve, invece, รจ infida, maligna. Scende silenziosa, come un ladro in punta di piedi, e si insinua dappertutto leggera, fredda, invadente. Si appropria dei colori, dei prati, delle strade, addirittura dei rumori, stendendo su tutto un unico lenzuolo bianco. E poi non se ne va. Rimane lรฌ a marcire, a imbrattarsi, a trasformarsi in una melma lurida e scivolosa.”


Per tutti gli occupanti del treno ci saranno momenti di terrore, sgomento e di riflessione. Scampato il pericolo unโ€™ombra si aggiunge al disagio, omicidi inaspettati riempiono il buio e il gelo del bosco. Tutti sospettati, nessuno escluso. Bisogna guardarsi le spalle e la gola, perchรฉ ognuno puรฒ essere il prossimo. Chi riuscirร  a salvarsi tra i sopravvissuti? Il piรน intraprendente, il piรน furbo, forse lโ€™egoista. La storia si legge con apprensione e con il fiato sospeso fino allโ€™ultimo capitolo che rivela tutto. Si ipotizza sul probabile assassino senza venirne a capo. La domanda che aleggia tra tutti รจ perchรฉ uccide, quale รจ il movente e cosa nascondono tutti dietro la facciata di normalitร  che indossano. 150 pagine lette in un giorno e  con un finale che ha sciolto i dubbi e capovolto la situazione da tragica a serena.

Ogni esperienza ci insegna qualcosa, anche un treno che si accartoccia su sรจ stesso e inghiotte neve e corpi.

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