Se potessimo riavvolgere il nastro, a quale istante torneremmo per cambiare il corso del destino? Per Beth Kennedy quel momento รจ lโestate del 1955, quando, insinuatasi inavvertitamente nella tenuta di campagna dei Wolfe, incontra Gabriel. Lui, erede diciottenne di quella ricca famiglia, รจ destinato a Oxford e ha davanti a sรฉ una strada costellata di possibilitร ; lei, diciassette anni, origini modeste, รจ studentessa in un rigido istituto femminile. Due mondi lontani ma due anime affini: entrambi solitari, sognatori, appassionati di letteratura. Unโaffinitร che presto diventa amore, bruciante e vissuto alla luce del sole. Una passione che si consumerร insieme con quellโestate. Uno scandalo che costerร molto caro a Beth. Tredici anni dopo, lei ha una vita molto diversa da quella che si immaginava. Non รจ mai diventata una scrittrice e vive ancora in paese, nella fattoria di suo marito Frank. Il loro รจ un matrimonio felice, eppure in bilico su un equilibrio fragile: il tacito patto di tenere alla larga il passato. Quello da cui, allโimprovviso, torna Gabriel, ora una celebritร , e con lui tutti i sentimenti mai sopiti, i non detti, i segreti mai confessati in quella lontana estate. Mentre sente spezzarsi ogni certezza, Beth dovrร scegliere tra due amori, tra due vite, tra la ragazza che era e la donna che รจ diventata. Una scelta che affronterร di nuovo a testa alta, perรฒ stavolta non sarร solo la sua vita a essere travolta dallo scandalo.
RECENSIONE
Ci sono stati troppi inizi possibili, troppe occasioni mancate, svolte non prese, e sempre la stessa domanda che brucia tra noi: la vita che avremmo potuto avere.
Credo che questa frase racchiuda perfettamente l’anima di Terra di anime spezzate.
Perchรฉ il romanzo di Clare Leslie Hall non racconta soltanto una storia d’amore. Racconta il peso delle scelte, il rimpianto delle occasioni perdute e quella parte di noi che, a volte, continua a chiedersi come sarebbe stata la vita se avessimo imboccato una strada diversa.
Fin dalle prime pagine veniamo catapultati dentro una vicenda che sembra avvolta nel mistero. C’รจ un processo, c’รจ una tragedia che incombe e c’รจ il ritorno di Gabriel Wolfe, un uomo che Beth aveva lasciato nel passato e che invece torna a sconvolgere ogni equilibrio.
La struttura narrativa รจ uno degli aspetti che ho amato di piรน: il presente si intreccia continuamente ai flashback, svelando poco alla volta i segreti dei protagonisti e tenendo il lettore incollato alle pagine. Ogni capitolo aggiunge un tassello e ogni rivelazione cambia il modo in cui guardiamo ciรฒ che รจ successo.
Ma la vera forza del romanzo sono i personaggi.
Beth, Gabriel e Frank danno vita a uno dei triangoli amorosi piรน belli e dolorosi che abbia letto negli ultimi anni. Non perchรฉ sia particolarmente scandaloso o drammatico, ma perchรฉ รจ incredibilmente umano.
Gabriel รจ il primo amore. Quello che arriva quando si รจ giovani, pieni di sogni e convinti che il futuro possa ancora prendere qualsiasi forma. ร brillante, affascinante, imperfetto e profondamente vulnerabile.
Frank รจ tutto ciรฒ che spesso nei romanzi passa in secondo piano: la presenza costante, la gentilezza, la dedizione quotidiana. Eppure รจ impossibile non innamorarsi anche di lui. Una delle riflessioni piรน belle del libro dice che “รจ raro che una persona sia soltanto buona. Io non lo sono. Gabriel non lo รจ. Ma in Frank scorre la gentilezza.” E credo che nessuna frase possa descriverlo meglio.
La cosa straordinaria รจ che non si riesce mai a scegliere davvero da che parte stare.
Si soffre con tutti. Si comprende tutti. Si vorrebbe salvare tutti.
Accanto alla storia d’amore c’รจ poi il tema che piรน mi ha spezzato il cuore: il lutto.
Una perdita che attraversa ogni pagina del romanzo e diventa il filo invisibile che lega tutti i personaggi. Non รจ semplicemente un evento della trama, ma una presenza costante che modifica ogni relazione e ogni scelta. Clare Leslie Hall racconta il dolore con una sensibilitร rara e racchiude tutta la devastazione della maternitร spezzata in una frase che mi resterร impressa a lungo:
Non puoi mai tornare a essere chi eri dopo aver avuto un figlio, anche se quel figlio non esiste piรน.
ร una storia che parla di amore, ma anche di memoria. Di persone che continuano a vivere dentro di noi attraverso i ricordi. Di seconde possibilitร che arrivano quando ormai sembra troppo tardi. E di quel sottile confine tra ciรฒ che abbiamo e ciรฒ che abbiamo perduto.
Ho chiuso l’ultima pagina con la sensazione di aver vissuto accanto a questi personaggi per anni.
E forse รจ proprio questo il motivo per cui Terra di anime spezzate mi รจ rimasto cosรฌ dentro.
Perchรฉ non racconta soltanto chi siamo, racconta anche chi avremmo potuto essere.
Una storia di grande intensitร emotiva, da non perdere.
Al liceo Torquato Tasso di Roma convivono due mondi che si sfiorano senza mai mescolarsi davvero. Quello dei quartieri alti, fatto di feste esclusive e cognomi importanti, e quello dello Z, il quartiere popolare e degradato dove impari presto a non farti illusioni. Lavinia Benedetti appartiene al secondo. ร cresciuta tra bollette da pagare e la sensazione di non essere mai abbastanza. Ha imparato a farsi piccola, a non chiedere, a sparire. Anche se qualcuno lโha sempre vista. Simone, che un tempo era il suo migliore amico. Che da cinque anni la evita, la provoca, la ferisce. Che la guarda come se tra loro non fosse mai finita. Poi cโรจ la sua amica Carlotta, che nasconde unโangoscia che nessuno sembra notare, a parte Riccardo, uno di quei ragazzi che allโapparenza non hanno pensieri, ma che in realtร deve affrontare ogni giorno un destino buio e implacabile. E infine cโรจ Samanta. Sua cugina, la compagna della sua infanzia. Dopo che sua madre ha sposato un ricco imprenditore, la sua vita si รจ trasformata in una cartolina patinata. Almeno fino alla notte in cui muore in un incendio.
Nessuno sembra sapere nulla, nessuno sembra aver visto nulla. Lavinia non si dร pace, e quando iniziano ad arrivarle messaggi anonimi il dolore si trasforma in bisogno di sapere. Mentre la scuola sussurra e i sospetti si moltiplicano, Lavinia scoprirร che alcune veritร fanno piรน paura del fuoco.
Perchรฉ crescere significa accettare che alcune persone cambiano, e altre invece restano, anche quando fanno di tutto per andarsene.
RECENSIONE
Silvia Ciompi, in arte Camy Blue, con Rebeldes. Lโamore brucia รจ riuscita a riportarmi esattamente alle emozioni che avevo provato anni fa leggendo per la prima volta Tutto il buio dei miei giorni.
Un romanzo che ancora oggi considero indimenticabile per il modo in cui riusciva a raccontare il dolore adolescenziale con una sinceritร quasi brutale, attraverso personaggi imperfetti, distrutti, rabbiosi, ma incredibilmente vivi. E questo primo volume della dilogia riporta addosso esattamente quelle vibes: un romanzo graffiante, intenso, emotivamente crudele, capace di lasciare segni profondi.
โCerte morti lasciano il vuoto, altre riempiono di domande. Samanta รจ appena riuscita a fare entrambe le cose.โ
Ed รจ proprio da qui che tutto comincia: dalla morte di Samanta e dallโincendio che ha devastato la scuola, lasciando dietro di sรฉ segreti, sospetti e ragazzi troppo giovani per sopportare davvero il peso di ciรฒ che รจ successo.
Uno degli aspetti che ho amato di piรน รจ sicuramente la struttura multi POV a quattro voci. Lavinia, Simone, Riccardo e Carlotta non raccontano soltanto la storia: la fanno vivere al lettore dallโinterno, spalancando continuamente le porte delle loro menti. Silvia Ciompi intreccia i loro pensieri in modo potentissimo, permettendoci di entrare nei loro desideri, nelle paure, nei traumi, nei sensi di colpa e nei tormenti piรน nascosti.
Ed รจ proprio qui che il romanzo colpisce piรน forte: tutti mentono. Agli altri, ma soprattutto a sรฉ stessi.
La scuola diventa il centro perfetto di questa esplosione emotiva. Un luogo che teoricamente dovrebbe essere sicuro, ma che qui si trasforma in uno spazio di sopravvivenza, scontro sociale e violenza psicologica.
โAnche se mi ripeto che la scuola รจ un posto sicuro, la veritร รจ tuttโaltra.โ
Il liceo Tasso viene raccontato come un esperimento sociale dove convivono ragazzi privilegiati e ragazzi provenienti dal Blocco Z, quartiere degradato fatto di spaccio, rabbia e sopravvivenza quotidiana. E una delle riflessioni piรน forti del romanzo รจ proprio questa: il dolore non conosce classe sociale. Cambiano i soldi, le case, le possibilitร โฆ ma tutti questi ragazzi stanno combattendo qualcosa.
Lavinia รจ forse il personaggio che piรน incarna questo conflitto. ร una ragazza profondamente segnata dal bullismo subito per il proprio corpo e dal continuo sentirsi invisibile. Anche se oggi gli altri la guardano diversamente, dentro di lei sopravvive ancora quella ragazza fragile che si sentiva sbagliata.
Simone Battaglia, pugile rabbioso e autodistruttivo, รจ invece uno dei personaggi piรน intensi del libro. Allโapparenza aggressivo, crudele e incapace di amare senza ferire, nasconde in realtร una fragilitร enorme.
โMi hanno insegnato che piangere รจ debolezza. Mi hanno insegnato che amare รจ pericoloso.โ
Il rapporto tra lui e Lavinia รจ un continuo incendiarsi e distruggersi. Si cercano, si respingono, si fanno male, ma sotto tutta quella rabbia rimane costante la sensazione che entrambi abbiano disperatamente bisogno di qualcuno capace di vederli davvero.
Dallโaltra parte troviamo Riccardo e Carlotta, forse ancora piรน devastanti emotivamente. Carlotta รจ uno dei personaggi piรน spezzati della storia: lotta contro il proprio buio interiore, contro dipendenze, autolesionismo e quella sensazione costante di non essere mai abbastanza.
โPerchรฉ essere viva deve fare cosรฌ male?โ
Riccardo invece appare inizialmente distante, freddo, quasi incapace di provare qualcosa di autentico. Ma piรน la storia avanza, piรน emerge tutta la profonditร di un ragazzo terrorizzato dallโidea di amare qualcuno e perderlo. E il fatto che sia stato proprio lui a salvare Carlotta dallโincendio della scuola โ mentre lei ancora non lo sa โ rende la loro dinamica ancora piรน devastante.
A tenere tutti sotto scacco cโรจ poi la figura inquietante dello โSconosciutoโ, presenza manipolatoria e ossessiva che agisce quasi come un grillo parlante crudele, insinuandosi nelle fragilitร dei protagonisti, minacciandoli, costringendoli a guardare in faccia i propri segreti e le proprie colpe.
Nessuno sembra davvero innocente. Nessuno sembra al sicuro.
E quando pensi di aver capito la direzione della storia, Silvia Ciompi aggiunge un ulteriore elemento narrativo incredibilmente riuscito: una quinta voce. Una narrazione in terza persona che introduce il Ragazzo Ombra e il Ragazzo Teschio, figure enigmatiche che riportano continuamente il lettore alla notte dellโincendio e alla morte di Samanta.
Qui il romanzo cambia atmosfera: diventa quasi un thriller psicologico fatto di indizi, tensione e continui dubbi. La semina narrativa รจ costruita benissimo.
Alcune veritร vengono finalmente svelate nel finale, certe identitร trovano un volto, ma moltissime ombre restano ancora irrisolte. E i plot twist arrivano come pugni nello stomaco, ribaltando completamente la percezione di alcuni personaggi e togliendo letteralmente il fiato.
Questo romanzo brucia davvero.
Brucia per la rabbia che attraversa ogni pagina, per il dolore che i personaggi si portano addosso, per i segreti che continuano a consumarli dallโinterno. Ma soprattutto brucia perchรฉ riesce a raccontare lโadolescenza in modo sporco, autentico, fragile e tremendamente umano.
E io, sinceramente, non vedo lโora di avere tra le mani il secondo volume โ anche se lโautrice ha giร promesso che sarร ancora piรน tormentato del primo. E sinceramente? Mi doterรฒ di Gaviscon, sai mai possa essere l’idea di un nuovo gadget in regalo col libro.
Alla Hawthorne nessuno รจ davvero innocente. E lโamore รจ solo unโaltra arma.
Juliet Dowson ha una sola certezza: non appartiene ad alcun luogo. Vive in una stanza sopra il garage degli zii, in una casa che non la vuole davvero, in un sobborgo destinato a scomparire insieme al suo liceo. Quando la viene offerta una borsa di studio per la Hawthorne Academy, lโรฉlite scolastica del Connecticut, accettare significa garantirsi un futuro migliore. Ma anche entrare in un mondo che non perdona chi viene โda fuoriโ. Alla Hawthorne il potere ha un nome: i Golden Ones. Ragazzi ricchi, intoccabili, abituati a decidere chi conta e chi no. Al vertice cโรจ Asher Kingswell, il re indiscusso della scuola, forte di un cognome che pesa quanto una sentenza. Nulla accade senza il suo consenso, nessuno osa metterlo in discussione. Fino allโarrivo di Juliet. Asher รจ seduto al banco accanto al suo. Come lei, compete per essere il miglior studente dellโanno. E quando il suo fascino si mescola allโarroganza, la rivalitร diventa immediata. Juliet non abbassa lo sguardo, osa rispondergli a tono. E soprattutto, con i suoi voti eccellenti, minaccia di scardinarlo dal trono che lui ha sempre dato per scontato. Dietro la facciata di sicurezza e controllo, Asher nasconde perรฒ un desiderio che non puรฒ permettersi: essere libero dalle aspettative, dalle pressioni di una madre tirannica, da un ruolo che lo soffoca. Lโunica persona che Asher vuole proteggere รจ sua sorella Elowen, ma quando Juliet entra anche nella sua, di vita, ogni equilibrio si incrina. Tra alleanze fragili, rivalitร feroci e silenzi complici, la Hawthorne si rivela un campo di battaglia silenzioso. Cโรจ chi osserva, chi manipola, chi paga un prezzo altissimo. E in questo equilibrio fondato su apparenza e controllo, lโattrazione tra Juliet e Asher รจ un rischio troppo elevato per essere ignorato.
Perchรฉ alla Hawthorne lโamore non รจ una distrazione: รจ una debolezza da usare contro di te.
RECENSIONE
Naike R. affida a Meet Me Here lโinizio di una serie che convince fin dalle prime pagine grazie a una costruzione narrativa equilibrata e a personaggi che non restano mai in superficie. Il romanzo cattura rapidamente, ma il suo punto di forza emerge soprattutto nella capacitร di dare spessore alle dinamiche emotive e relazionali.
Siamo in un contesto young adult, con protagonisti giovanissimi e unโambientazione scolastica dโรฉlite dove competizione, gerarchie sociali e bisogno di appartenenza regolano ogni equilibrio. La Hawthorne non รจ soltanto uno sfondo narrativo: รจ un luogo in cui il privilegio detta le regole e in cui lโapparenza diventa spesso una forma di sopravvivenza.
La Hawthorne non รจ una scuola come le altre, non lo รจ mai stata. ร una fucina dove si forgiano le menti piรน brillanti, i caratteri piรน temprati, i leader di domani.
Uno degli aspetti piรน riusciti del romanzo รจ proprio la riflessione sulle maschere sociali: quasi tutti i personaggi sembrano muoversi dentro ruoli precisi, mostrando allโesterno ciรฒ che serve per difendersi piรน che ciรฒ che realmente sono. Ed รจ proprio in questo continuo scarto tra immagine e veritร che la storia trova una delle sue dimensioni piรน interessanti.
Odiavo avere sedici anni e sentirmi cosรฌ piccola, una bambina che non sapeva dove mettere la paura.
La forza del romanzo sta anche nella tridimensionalitร dei personaggi. Juliet, Asher e tutti quelli che ruotano intorno a loro non sono mai figure semplici: portano contraddizioni, fragilitร , ferite e tensioni interiori che li rendono vivi e credibili.
A rendere ancora piรน interessante la lettura รจ anche la scelta dei POV alternati, che non si limitano ai due protagonisti ma aprono spazio anche a personaggi come Miles o Sunny. Una scelta che amplia la percezione della storia e sembra giร suggerire la volontร di dare voce a figure che avranno un peso sempre piรน centrale nei volumi successivi.
Juliet รจ una protagonista che funziona e convince perchรฉ il lettore percepisce subito il suo senso di disorientamento, la fatica di sentirsi fuori posto, ma anche la crescita progressiva con cui prova a non lasciarsi definire da un ambiente che sembra volerla continuamente mettere ai margini.
Molto riuscita anche la costruzione del rapporto con Asher, che cresce dentro una tensione fatta di attrazione, diffidenza, scontro e riconoscimento reciproco. Non รจ una dinamica immediata nรฉ lineare, e proprio per questo convince.
Juliet Dowson guardava il mondo con quella miscela disarmante di curiositร e ingenuitร che la rendeva, suo malgrado, sempre limpida. … Quando i suoi occhi azzurri mi fissavano, cercavano delle risposte. E questo mi attirava in un modo strano, pericoloso. Dovevo baciarla di nuovo.
Una menzione speciale la merita Miles: originale, caustico, sarcastico al punto giusto, รจ uno dei personaggi che piรน mi sono rimasti addosso. Mi ha divertita moltissimo e, nel suo modo cosรฌ tagliente di stare in scena, mi รจ sembrato quasi di intravedere qualcosa dellโautrice stessa. Chissร .
Accanto alla componente relazionale, il romanzo porta con sรฉ anche una dimensione di formazione molto evidente: qui non si raccontano solo tensioni sentimentali o conflitti scolastici, ma ragazzi che cercano di capire chi sono e quale spazio occupare dentro un sistema che spesso li obbliga a scegliere quanto mostrarsi e quanto difendersi.
Una cosa perรฒ mi era diventata chiarissima, piรน chiara di qualunque programma scolastico: tra i miei nuovi compagni la competizione non era solo importante, era una religione. Unโossessione.
Ed รจ forse proprio questo uno degli aspetti piรน interessanti della lettura: pur dentro una costruzione narrativa romanzata, molte dinamiche raccontate risultano facilmente riconoscibili anche nel presente.
Il contesto competitivo, stratificato e a tratti crudele della Hawthorne riflette, in modo amplificato, tensioni che appartengono anche ai luoghi in cui oggi i giovani crescono e si confrontano: il peso dello sguardo altrui, la paura di essere esclusi, il bisogno di appartenere, la difficoltร di restare se stessi.
Anche il titolo finisce per dialogare bene con il cuore del romanzo: Meet Me Here richiama lโincontro, ma soprattutto quel riconoscersi progressivo che attraversa piรน relazioni della storia. Vale per Juliet e Asher, nei loro spazi rubati e nelle notti condivise a correre contro lโinsonnia, ma richiama anche altri legami che il romanzo lascia intuire e prepara.
In fondo, questo primo volume รจ attraversato proprio da questo: dal desiderio di raggiungere qualcuno, di essere visti, di trovare nellโaltro una complicitร capace di accendere qualcosa.
ยซQuando reciti, Asher? Quando sei davanti agli altri o quando sei con me?ยป ยซNon dovresti mai avere questo dubbio.ยป ยซE invece sรฌ. Non ho molte certezze nella vita, una perรฒ ce lโho, ed รจ che voglio avere vicino persone che mi difendono quando io sono con le mani legate. Che tirano fuori le unghie quando si tratta di rispettarmi. E tu non sei allโaltezza.ยป
Per questo Meet Me Here, soprattutto se letto da lettori giovani, puรฒ diventare anche uno spunto di riflessione oltre che di coinvolgimento narrativo.
Forse รจ anche questo uno dei motivi per cui Meet Me Here funziona: racconta una storia che intrattiene, ma dentro la quale si muovono fragilitร , tensioni e dinamiche che parlano molto piรน del presente di quanto sembri.
Il finale, costruito con un cliffhanger ben calibrato, chiude il primo volume lasciando intatta la voglia di capire dove porteranno davvero tutte le crepe aperte in questa storia.
In attesa del prossimo volume. Per il momento, chapeau!
Londra 1847 Jeremy dโAmbray รจ il simbolo del progresso di metร Ottocento, un borghese che ha fatto del suo sogno il successo di una vita. Capo Ingegnere e fondatore di una delle aziende di locomotive piรน competitive del paese, nellโalta societร Jeremy cammina come un Pari, tra rispetto e invidie. Il soprannome Icaro del Ferro ben si accosta al suo carattere solitario, freddo e ambizioso, che non prevede sbagli di alcun tipo. Ma la vita, scoprirร , fa progetti tutti suoi. Perdere Conrad, unico figlio ventenne, per lโingegnere sarร come aver compiuto un errore di calcolo. Scoprirlo morto nel letto di un bordello, inoltre, renderร il trapasso ancor piรน inaccettabile. Lo scandalo getterร ombre sia sulla reputazione, che nel cuore di un uomo ritenutosi infallibile nel lavoro ma, forse, assente come padre.
Una sconosciuta, incontrata durante il funerale, sembra vivere tutto il dolore che Jeremy sta negando a se stesso. Bianca Noyer non รจ nessuno, solo una delle tante anime di periferia che lavorano per mangiare. Una donna che non possiede niente eccetto i vestiti che indossa, dei modi sgarbati, e un nipote piรน testardo di lei da accudire. Capire cosa legasse una popolana a un ragazzo facoltoso come Conrad, costerร a Jeremy la fine di una vita calcolata a tavolino. Scoprire la veritร sugli errori del figlio, affrontarne le conseguenze e pianificare una soluzione che includa Miss Noyer, invece, sarร un dovere morale. Unโespiazione tardiva, forse insufficiente. Un patto e due firme, per il progetto piรน pericoloso e disinteressato che lโIcaro del Ferro abbia mai messo in atto: affrontare un lutto accettando lโamore. Un volo verso il sole con ali fatte di speranza e sogni, in una societร vittima del suo stesso progresso che avanza bruciando ogni cosa: carbone, sterline, dignitร , vite.
RECENSIONE
A distanza di qualche anno dalla prima pubblicazione, Laura Nottari torna con una nuova edizione di Onorevole proposta, romanzo che non avevo ancora letto ma che ho deciso di recuperare dopo aver amato profondamente Corrispondenza Imperfetta (novembre 2024).
Le due opere condividono alcuni personaggi e riferimenti, ma possono essere lette come autoconclusive.
ยซNon gli piaceva lโoblio nel quale era caduto, nรฉ il vuoto e lโimpotenza nei quali stava affogandoโฆ Era un progettista, un visionario, un costruttore. I numeri non sbagliavano mai.ยป
Questa storia nasce dalle macerie.
La perdita di un figlio รจ un evento che annienta. Ma qui il lutto non รจ solo dolore: รจ rivelazione. ร smascheramento. ร frattura interiore. Jeremy, uomo analitico e inflessibile, si trova davanti a un fallimento che nessuna formula puรฒ risolvere.
La morte di Conrad, in circostanze scandalose e umilianti, incrina la sua corazza e lo costringe a ripartire da zero.
Il contrasto tra dovere e passione, tra severitร paterna e ribellione filiale, richiama la grande letteratura ottocentesca. Tuttavia Nottari non si limita a rievocare una dinamica classica: costruisce una narrazione stratificata, intensa, emotivamente complessa, capace di superare molti stereotipi del romance storico.
I personaggi: la vera forza del romanzo
A fare la differenza sono loro.
Jeremy non รจ solo il protagonista algido e dominante. ร un uomo ferito che non sa come permettersi di sentire.
Bianca Noyer non รจ la classica eroina fragile. ร orgogliosa, dignitosa, combattiva. Non รจ timida nรฉ gracile, ma porta dentro un senso di inadeguatezza e inferioritร che lโautrice tratteggia con delicatezza.
ยซEra venuta fino a Mayfair a piedi, in pieno invernoโฆ Per orgoglio, scrupolo eโฆ Oddio, quella donna un poโ gli somigliava.ยป
Entrambi appaiono duri, ma sono profondamente incrinati. Il destino li unisce attraverso un patto che diventa segreto condiviso, complicitร silenziosa, lenta e inesorabile apertura dellโanima.
ยซIn cambio di una firma, Jeremy aveva messo nelle loro mani tutto ciรฒ che avevaโฆ ma negando al contempo alla moglie ogni cosa di sรฉ.ยป
Temi: oltre il romance
I sentimenti sono centrali, certo. Ma questo romanzo รจ molto di piรน.
ร una riflessione sul coraggio di sovvertire le regole sociali, sulla difesa dei piรน deboli, sul desiderio di un modello di lavoro piรน umano e non per ultimo sul valore autentico dellโamicizia.
ร un libro che parla di onore, solitudine, ingiustizia, risentimento, vendetta, legami familiari e amore salvifico.
E lo fa con coerenza narrativa impeccabile in oltre 600 pagine (634 a essere precisi) che non risultano mai eccessive, anzi.
La stanza chiusa: una metafora potente
A mio avviso, uno degli elementi narrativi piรน riusciti รจ la metafora della stanza di Conrad.
Jeremy la tiene chiusa. Non ha il coraggio di aprirla.
Quella stanza รจ la sua anima: inaccessibile, silenziosa, blindata. La paura di varcarne la soglia รจ la paura di affrontare il proprio fallimento, il proprio dolore, la propria vulnerabilitร .
Sarร lโamore โ e la silenziosa caparbietร di Bianca โ a spingerlo verso quella porta.
ยซTenete barricata la stanza di Conrad, se volete, ma non voi. Non il vostro cuoreโฆ Sto iniziando a volervi bene, marito, come una per davvero moglie.ยป
Non รจ solo una dichiarazione dโamore. ร un invito alla vita.
Stile e costruzione narrativa
Lo stile di Laura Nottari si conferma magnetico, intenso, capace di rendere ogni personaggio tridimensionale.
Il linguaggio puรฒ risultare meno formale rispetto a certe aspettative del romance storico, ma a fare la differenza รจ la sostanza. E qui la sostanza รจ potente.
Anche i personaggi secondari sono costruiti con grande attenzione, come lโaltera madre di Jeremy, e il focoso Maximilian, nipote di Bianca.
Entrambi alter ego e protettori dei protagonisti, percorrono un arco evolutivo convincente che rafforza il significato dellโintera storia.
ยซNessuna favola iniziava in un bordello, nรฉ in un cimitero.ยป
E infatti questa non รจ una favola.
ร una storia di rara bellezza, capace di rispecchiare le complessitร dellโessere umano: ferite, errori, rinascita, amore imperfetto ma autentico.
Non abbiamo piรน bisogno di favole. Abbiamo bisogno di storie vere. Grazie a Laura Nottari per questo viaggio meraviglioso.
“Non era un vero e proprio bacio. Era il dono di un respiro.”
Clarke Larkin non รจ la ragazza da salvare, non รจ la vittima perfetta. ร la reietta che sanguina in silenzio e poi si rimette in piedi da sola. A Hailey (Idaho), dove ha frequentato il liceo, a causa del suo look atipico la chiamano Elphaba, come la Strega dellโOvest che terrorizza il mondo di Oz. Alla Stanford University (California) รจ un errore che cammina: lingua affilata, sguardo disincantato, un passato che puzza di colpa e segreti. Scrive per non impazzire, si ferisce per restare lucida. Ama come se lโamore fosse una guerra in cui si รจ destinati a perdere. Andrew Cassidy รจ lโeroe sbagliato. Il Golden Boy di Hailey, alla Stanford diventa membro di una confraternita dโรฉlite e viene corteggiato dalla squadra di football. Passato immacolato, nome che fa spalancare porte, futuro giร scritto. Il suo corpo รจ plasmato per vincere, ma i polmoni tradiscono ogni respiro, rendendo incerta la sua carriera sportiva.
Clarke e Drew si conoscono da sempre. Si odiano per sopravvivere. Si desiderano come si desidera qualcosa che puรฒ distruggerti.
Quando la morte di una studentessa scuote il campus della Stanford University e Clarke viene trascinata in un processo che la marchia come un perfetto capro espiatorio, Drew non puรฒ continuare a stare a guardare. Perchรฉ difenderla significa scegliere lei contro il mondo e contro la comoda veritร che tutti vogliono.
Il loro non รจ un amore pulito. ร bisogno. ร rabbia. ร respirare solo quando le loro bocche si sfiorano.
BREATHE ME รจ un dark romance feroce e sensuale, dove lโamore non salva, non perdona e non guarisce. Ti insegna a restare in piedi mentre tutto brucia, a respirare in mezzo al fumo. Anche quando fa male. Anche quando sarebbe piรน facile smettere di farlo.
RECENSIONE
Ci sono storie che non ti chiedono di leggerle: ti chiedono di respirarle. Breath me di Elle Eloise รจ una di quelle. Un romanzo romance intenso, doloroso e profondamente emotivo, capace di affrontare tematiche attuali e complesse attraverso una narrazione potente e coinvolgente.
Ambientato nellโAmerica contemporanea, il libro esplora conflitti sociali, fragilitร personali e dinamiche di potere attraverso lo scenario del campus universitario, trasformando il classico romance college in qualcosa di piรน profondo e stratificato.
Ambientazione: Stanford e il contesto universitario
La storia si sviluppa a Stanford, una delle universitร piรน prestigiose al mondo, simbolo di eccellenza accademica e meritocrazia. Lโambiente universitario diventa il palcoscenico ideale per raccontare pressioni sociali, aspettative e disparitร , elementi centrali nella crescita dei protagonisti.
Tra gli studenti piรน brillanti troviamo Clarke Larkin, protagonista femminile complessa e fuori dagli schemi.
โNon le mancava nulla, il trench color topo per non mostrare le scarse curve che ne definivano lโesile figuraโฆโ
Clarke รจ una ragazza geniale ma profondamente segnata da esperienze dolorose. Attraverso una scrittura diretta e autentica, Elle Eloise costruisce un personaggio fragile e ruvido, capace perรฒ di conquistare il lettore per la sua sinceritร emotiva.
I protagonisti: Clarke Larkin e Drew Cassidy
Se Clarke cerca di sopravvivere diventando invisibile, Drew Cassidy vive sotto i riflettori. Golden boy del football universitario, rappresenta in apparenza il classico protagonista maschile del romance sportivo.
โIl golden boy che eccelle nello studio e che era un fenomeno nel footballโฆโ
Ma Breath me supera gli stereotipi: Drew non รจ solo un atleta perfetto, ma un personaggio tridimensionale, sensibile e in continua evoluzione. La relazione tra i due protagonisti si sviluppa attraverso conflitti reali e una crescita personale credibile, lontana dai clichรฉ piรน comuni del genere.
Un romance universitario che rompe gli schemi
Uno degli aspetti piรน interessanti di Breath me รจ la capacitร di superare le dinamiche tradizionali del romance college. I personaggi sono imperfetti, vulnerabili e realistici, e proprio questa imperfezione li rende autentici.
Elle Eloise costruisce una storia che non parla solo dโamore, ma anche di identitร , dolore e ricerca del proprio posto nel mondo.
โImmaginavo di essere io il mostroโฆโ
La narrazione affronta temi come trauma, autostima, fiducia e crescita personale, offrendo al lettore una lettura emotivamente intensa ma mai superficiale.
Personaggi secondari e ritmo narrativo
Accanto ai protagonisti troviamo personaggi secondari ben costruiti, come Nathan, capace di arricchire la trama e introdurre elementi di tensione che spingono il romanzo verso sfumature quasi legal romance.
Grazie a questa contaminazione di generi, le oltre 600 pagine scorrono rapidamente, mantenendo alta lโattenzione del lettore fino allโultima pagina.
Temi principali di Breath me
Il romanzo affronta con sensibilitร temi profondi: fragilitร emotiva e guarigione, pregiudizio e pressione sociale, invisibilitร e bisogno di riconoscimento, costruzione della fiducia, diritto di esistere e affermarsi.
โNon ti sto dicendo che devi guarireโฆ solo che non devi punirti perchรฉ non lo fai abbastanza in fretta.โ
Questi elementi rendono Breath me un romance capace di far riflettere oltre che emozionare.
Opinione finale su Breath me
Drew e Clarke rivendicano il proprio posto nel mondo attraverso una storia intensa e coinvolgente, scritta con sensibilitร e attenzione alle sfumature psicologiche. Elle Eloise conferma la sua capacitร di creare personaggi memorabili e romanzi che restano addosso anche dopo la lettura.
Breath me non รจ solo una storia dโamore: รจ un percorso di crescita, dolore e rinascita che arricchisce il genere romance contemporaneo.
ยซTu chiedimelo, ed io trovo il modo per far funzionare questaโฆ cosa. Tu chiedimeloยป ripetei, ยซed io mi faccio andare bene il tuo bisogno di essere un randagio.ยป
Non dovevo salire sulla sua barca. Lโho capito al primo sguardo: Kiran รจ il tipo di uomo che non si ama, si contrae. Una malattia da cui non si guarisce mai del tutto. Lโho incontrato in un porto straniero. Una notte inattesa รจ diventata conversazione fino allโalba. E quando ha detto: ยซVieni via con me, Katerinaยป, sono montata a bordo. Senza pensarci. Senza protezioni. Senza sapere che, da quel momento in poi, niente, in me, sarebbe piรน rimasto dovโera. Avevo solo un bisogno: respirare. Quindici giorni. Il mare aperto. Uno sconosciuto. Lui non promette niente. Io non chiedo niente. Sembra semplice. Ma non lo รจ. Perchรฉ ci sono persone che non incontri: ti trovano. E ci sono viaggi che non finiscono quando metti piede a terra. Ti rimangono sottopelle. Kiran รจ il mare: imprevedibile, mutevole, impossibile da fermare. Io sono la terra: stabile, accogliente, radicata alla necessitร di restare. Lui travolge. Io contengo. Lui teme lโร ncora. Io non so rinunciare allโapprodo. Lui fugge ogni volta che qualcosa lo tocca davvero. Io resto anche quando dovrei andarmene. Il nostro incontro non รจ un semplice incastro. ร uno scontro di elementi. ร la collisione tra chi ha fatto del distacco la sua salvezza e chi ha imparato a sopravvivere solo attraverso il legame. Non cโรจ nulla di semplice in ciรฒ che accade tra noi. Nessuna regola, nessuna garanzia. Solo un filo sottile che ci tiene uniti, mentre tutto dentro di noi chiede di resistereโฆ o di cedere. Ma non puoi amare solo quando รจ facile. Altrimenti, non ami. E quando la domanda che nessuno dei due ha il coraggio di pronunciare prende forma tra le onde dei nostri pensieri, lโincertezza si fa concreta. Pretende una risposta che nessuno puรฒ promettere. Mi amerai ancora domani?
RECENSIONE
Esistono storie dโamore che non nascono per salvare, ma per mettere a nudo. Mi amerai ancora domani? รจ una di quelle.
Non รจ un romance rassicurante, nรฉ una storia costruita sullโillusione che lโamore basti a curare tutto. ร, piuttosto, lโincontro tra due esseri umani che arrivano lโuno allโaltra appesantiti da ciรฒ che hanno vissuto, con ferite ancora aperte e una paura silenziosa di sentire troppo.
Kiran รจ un uomo enigmatico e magnetico, un randagio per scelta. Dopo mesi di solitudine estrema in mare, una regata che lo ha tenuto lontano dal mondo e da qualsiasi contatto umano, torna a terra con unโanima consumata, nascosta dietro il fascino di chi sembra emotivamente inscalfibile. Il mare รจ stato il suo rifugio, ma anche il suo giudice: lโunico spazio in cui ha imparato a sopravvivere senza dover spiegare nulla a nessuno.
Katerina, invece, รจ una donna apparentemente composta, irreprensibile, quasi rigida. Psicologa, razionale, abituata a osservare e a contenere. Incontra Kiran per caso, durante una vacanza con le amiche, un viaggio nato come tentativo di distrazione dopo il fallimento del suo matrimonio. Ma dietro quella compostezza si nasconde una sofferenza profonda, una crepa che la rende straordinariamente affine a quellโuomo che sembra non appartenere a nessun luogo.
ยซUn randagio per sceltaยป sentenziai, senza alcun tatto. Kiran posรฒ lo sguardo nel mio. ยซE, poi, sarei io quello ruvido. Katerina, perchรฉ ogni parola che ti esce dalla bocca ho come lโimpressione che sia una provocazione?ยป
Tra loro non cโรจ un colpo di fulmine nel senso classico. Cโรจ riconoscimento.
Il mare diventa lo scenario dominante della prima parte del romanzo, ma soprattutto una metafora potente: รจ vasto, imprevedibile, totalizzante. Cosรฌ come lo sono le emozioni che travolgono entrambi. Il mare sovrasta, isola, costringe ad ascoltarsi. ร luogo di silenzio e di rivelazione, di paura e di essenziale.
Sembrava tutto facile, allโinizio. Ma il mare รจ prevaricatore. Il silenzio totalizzante. La solitudine un dominio. E, poi, la dottoressaโฆ ยซChe cosโรจ, per lei, lโessenziale?ยป Che cosโรจ, per me, lโessenziale? La sua mano nella mia? Un tocco che non aggredisce, come se avesse giร tracciato sulla pelle emozioni diverse dal terrore.
La scrittura รจ impeccabile: intensa ma mai ridondante, capace di alternare i punti di vista con una naturalezza che rende i personaggi incredibilmente reali. I dialoghi sono calibrati, ritmati, carichi di sottotesto. Ogni parola sembra scelta per scavare, non per compiacere.
I pensieri di Kiran, soprattutto, svelano lentamente i suoi demoni: il bisogno di controllo, la paura del contatto, il terrore di lasciarsi andare e perdere se stesso nellโaltro.
Questo non รจ un romance che edulcora il dolore. ร una storia che parla di confini, di desiderio trattenuto, di attrazione che fa paura perchรฉ รจ troppo vera. Di quanto sia difficile lasciarsi toccare quando il corpo e la mente hanno imparato a difendersi. Di come lโintimitร non sia solo fisica, ma emotiva, e quindi infinitamente piรน rischiosa.
ยซNon mi guardare. Non voglio che mi guardi. Te ne devi andare.ยป ยซIo resto.ยป Kiran sollevรฒ il viso. ยซIo restoยป ripetei, determinata. Non era abituato alle persone che restavano. La sua esistenza era stata un susseguirsi di addii, di volti svaniti per sempre, di promesse infrante.
Mi amerai ancora domani? colpisce per la sua intensitร emotiva e per la maturitร con cui affronta temi complessi: il trauma, la solitudine, il bisogno di controllo, la paura dellโabbandono. ร una storia che non promette soluzioni facili, ma offre qualcosa di piรน prezioso: veritร emotiva.
Cโรจ anche un elemento simbolico, sottile ma potentissimo, che prepara il lettore fin dalle prime pagine a comprendere che nulla, in questa storia, sarร semplice o scontato: la scelta della canzone.
Il titolo stesso โ Will You Still Love Me Tomorrow? โ รจ una domanda, non una promessa. Un interrogativo sospeso che anticipa perfettamente la natura del viaggio emotivo che ci attende: un percorso sfidante, irregolare, intriso di ostacoli interiori e di paure che non possono essere aggirate.
Non รจ una canzone scelta per accompagnare lโamore, ma per metterlo in discussione. Torna in passaggi focali del romanzo come un filo rosso emotivo e segna il momento del primo incontro tra Kiran e Katerina, quando lei la canticchia quasi distrattamente. ร lรฌ che tutto inizia, sulle note della versione di Amy Winehouse, intensa, fragile, imperfetta. Una voce che non chiede certezze, ma espone il timore piรน grande: sarai ancora qui domani?
In quella scelta musicale cโรจ giร lโessenza della storia: lโidea che lโamore, quando รจ autentico, non offre garanzie, ma chiede coraggio. Che lโincontro tra due anime ferite non possa essere lineare nรฉ rassicurante. La canzone diventa cosรฌ una sorta di presagio, un invito silenzioso al lettore a entrare in una narrazione dove nulla viene semplificato e dove ogni passo avanti comporta un rischio emotivo reale.
Un dettaglio che rende questo romanzo ancora piรน potente รจ la nota finale dellโautrice. Olivia Ross racconta che Kiran รจ stato il protagonista piรน difficile che abbia mai scritto. Non poteva essere lineare, nรฉ facile da perdonare. E questo si avverte in ogni pagina.
Kiran non viene mai addomesticato per compiacere il lettore: evolve, sรฌ, ma resta spigoloso, rotto, incoerente a tratti, profondamente umano. ร proprio questa autenticitร radicale a costituire una delle matrici portanti del libro. La sua trasformazione non รจ una redenzione comoda, ma un processo imperfetto, doloroso, credibile.
In questo senso, i passaggi del Giornale di bordo sono tra le parti piรน riuscite e intense del romanzo. La voce di Kiran, nuda e senza filtri, permette di entrare nel suo mondo interiore senza giustificarlo nรฉ assolverlo, ma semplicemente comprendendolo. ร lรฌ che il personaggio mostra la sua veritร piรน profonda, quella che non puรฒ essere mediata nรฉ spiegata razionalmente.
La dedica finale dellโautrice รจ un colpo al cuore e, allo stesso tempo, un gesto di cura verso chi legge. Un augurio che sembra parlare non solo di Kiran, ma a chiunque abbia attraversato โ o stia attraversando โ un buio silenzioso:
A chi combatte ogni giorno contro una tempesta che gli altri non vedono, a chi si alza solo per non lasciarsi andare, a chi resta a terra stremato, ma cโรจ ancora.
Ho conosciuto il buio che ti spegne anche in pieno sole, a pensare che stare male sia un difetto da nascondere. Poi ho capito che il dolore non va domato, va navigato.
E se ogni tanto ti senti alla deriva, sappi che cโรจ vento anche per te. Devi solo avere il coraggio di trovarlo.
Non devi avere tutto sotto controllo, non devi capire tutto adesso. Hai diritto al tempo, hai passi lenti, hai giorni storti.
E se oggi non riesci a muoverti, va bene cosรฌ. Non sei solo, neanche quando lo sembra.
A volte basta una voce, una presenza, anche lontano, per non affondare. E questa รจ la mia.
K.
ร qui che Mi amerai ancora domani? smette definitivamente di essere โsoloโ un romance e diventa una storia che resta. Perchรฉ non promette salvezza, ma riconosce il dolore. E, nel farlo, tende una mano.
Chapeau. Uno dei piรน bei romance mai letti e, senza dubbio, uno dei best di questโanno. Una lettura che mi ha sbloccata in un periodo difficilissimo, quando la testa era โ ed รจ โ altrove. A dimostrazione che esistono storie capaci di parlarci nel momento giusto, con le emozioni adatte.
In una New York che non dorme mai,ย Kennedy Sloaneย sopravvive nellโombra. Ha perso tutto: la famiglia, i sogni, persino il futuro. Di giorno non esiste, di notte indossa una divisa e pulisce i suntuosi pavimenti di un palazzo abitato da ricchi che non la guardano mai negli occhi. ร lรฌ che scopre il segreto piรน grande nascosto tra quelle mura: un attico blindato, dove vive lโartefice della sua rovina. Strangersย era il principe di quel grattacielo: amore, successo, bellezza, aveva tutto. Fino al giorno in cui il mondo gli รจ crollato addosso. Ora รจ prigioniero del suo stesso passato, lontano da sguardi che potrebbero ricordargli chi รจ diventato. Il destino li costringe a varcare la linea che li separa: lei dovrร affrontare la sua paura, lui la sua rabbia. Tra silenzi, scontri e confessioni, i due impareranno a riconoscersi nei frammenti di dolore che li uniscono, dando vita a un legame fatto di ombre e promesse, di passi incerti e mani che esitano a stringersi. In una cittร che li ha spezzati, Kennedy e il signor Strangers scopriranno che la notte non รจ solo il tempo dei rimpianti e del silenzio, ma potrร essere anche lโinizio del giorno. E che solo insieme possono trasformare il buio che li ha avvolti nella prima luce capace di unirli.
RECENSIONE
Ci sono storie che non si limitano a raccontare lโamore, ma lo attraversano con tutta la sua imperfezione, la sua crudezza, la sua vertigine. Strangers in the Night รจ un romanzo che nasce nel buio e dialoga con la luce, dove New York non รจ solo sfondo ma pulsazione viva โ una cittร che accoglie e divora, che illumina e giudica, e che di notte diventa confidente silenziosa di chi sopravvive alle proprie ferite.
Kennedy e Strangers non sono eroi romantici, ma due anime segnate dagli eventi, due vite spezzate che si incontrano quando non stanno cercando salvezza, ma aria. Entrambi indossano maschere per non soccombere: lui, artista che appartiene allโombra piรน che al giorno; lei, una donna che ha imparato a camminare in silenzio sulle macerie senza chiedere niente a nessuno.
Eppure, nel loro riconoscersi, cโรจ qualcosa che somiglia a una tregua. Una possibilitร . Lโamore, qui, non รจ promessa: รจ tentativo. ร guardarsi senza filtri nella parte piรน buia di sรฉ e trovare, non il riscatto, ma un punto fermo โ anche solo per un istante.
Strangers รจ attrazione e minaccia, magnetismo e rovina, veritร e fuga. Lo confessa lui stesso:
ยซLo sa, sono una contraddizione viventeโฆ Perรฒ quando qualcuno attira la mia attenzione, mi piace mettere le persone alla prova per capire se con loro potrebbe essere un godimento fugace o qualcosa di piรน.ยป
Eppure, dietro la durezza, cโรจ un uomo che appartiene alla notte perchรฉ solo lรฌ puรฒ respirare senza rompersi:
ยซDi giorno tutto sembrava urgente, esposto, rumoroso. La notte aveva il dono della treguaโฆ Potevo essere me stesso, o nessuno, o chiunque. La notte non giudicava.ยป
Kennedy, dal canto suo, รจ una voce che vibra di fragilitร e forza. Non chiede di essere salvata; impara a riconoscere la propria luce mentre attraversa lโombra. Il suo percorso รจ intimo, silenzioso, caparbio. E quando capisce che anche lโamore puรฒ diventare catena, trova la luciditร per non farsi divorare:
ยซEra stato cosรฌ ogni volta: mi lasciava andare e poi mi riprendevaโฆ Ma lโultima parola la si poteva avere con qualcuno con cui dialogavi, mentre io ero intenzionata a renderlo protagonista del suo stesso monologo.ยป
Non รจ vendetta. ร dignitร . ร scegliere sรฉ stessa, sapendo perรฒ che lโaltro non รจ mostro, ma ferita che sanguina in direzione sbagliata.
Accanto a loro, Henry โ voce di coscienza, sguardo lucido, filo di umanitร che ricorda che nessuno sopravvive indenne alla vita:
ยซSiamo vittime degli eventiโฆ Abbiamo una coscienza, รจ impossibile non farci i conti.ยป
Perchรฉ questo romanzo non parla solo dโamore. Parla di identitร . Di ciรฒ che siamo quando la maschera cade. Di ciรฒ che resta quando il destino decide al posto nostro. Di due solitudini che non si curano a vicenda, ma si riconoscono, e da quel riconoscimento rinascono.
Non insieme per magia, ma uno accanto allโaltra, nel buio, dove a volte la veritร fa piรน luce dellโalba.
Strangers in the Night รจ un romanzo che non consola: accarezza le ferite e le nomina, senza paura. Un libro che rimane sotto pelle, come un graffito sulla cittร โ invisibile per chi non guarda, indelebile per chi sa sentire.
Anche se non ha alle spalle un nome altisonante, nรฉ una famiglia che la sostenga economicamente o emotivamente, Katarina Shaw ha sempre saputo di essere destinata a diventare una stella del pattinaggio olimpico. Quando incontra Heath Rocha, un ragazzo orfano, silenzioso e solitario, tra i due nasce istantaneamente un’intesa profonda, che li renderร una coppia formidabile sul ghiaccio e nella vita. Aggrappati al pattinaggio per sfuggire alle loro esistenze problematiche e riscrivere il proprio futuro, Kat e Heath scalano in fretta la strada che li conduce da giovani promesse a inarrestabili campioni di danza su ghiaccio. Belli, sfacciati e senza paura di mostrare la passione che li unisce anche in pista, i due giovani conquistano il pubblico con la chimica dei loro corpi, uno stile ribelle e una relazione da montagne russe. Fino a quando un incidente scioccante alle Olimpiadi di Sochi mette improvvisamente fine alla loro storia. Con l’avvicinarsi del decimo anniversario dall’ultima esibizione, un documentario non autorizzato riaccende l’ossessione per Kat e Heath, promettendo di svelare cosa sia realmente accaduto tra di loro. Kat non vuole avere nulla a che fare con il documentario, ma non puรฒ sopportare l’idea che qualcun altro pretenda di definire la veritร al posto suo. Cosรฌ, dopo un decennio di silenzio, decide di raccontare la sua versione: dalle tragedie d’infanzia che hanno saldato quel legame totalizzante tra lei e Heath, fino agli scontri e alle incomprensioni che li hanno portati a separarsi. Cosa siamo disposti a sacrificare per inseguire un sogno? Alternando il punto di vista di Katarina e i frammenti delle interviste con gli amici piรน stretti e i rivali piรน accaniti, The Favorites racconta i risvolti piรน morbosi dell’amore – che sia per una persona o uno sport – quando si trasforma in ossessione. Una storia travolgente, ambientata nel mondo scintillante e feroce del pattinaggio agonistico.
RECENSIONE
La mia storia รจ mia, e la racconterรฒ proprio cosรฌ come pattinavo: a modo mio. Vedremo chi vincerร , alla fine.
Sfidante, provocatoria, complessa. Una citazione che da sola non basta a descrivere la protagonista di questo libro appassionante, Katarina Shaw. ร grazie soprattutto a lei che queste pagine sono intrise di totale e soverchiante passione, a tutti i livelli, delineando una storia frenetica, potente, vibrante e coinvolgente, intrisa di pensieri, azioni, desideri, ossessioni e ambizioni che creano un vortice da cui รจ stato difficile staccarsi e che sarร difficile dimenticare.
Appena uscito negli U.s.a, The Favorites รจ diventato caso editoriale, e non ne siamo stupiti. Nonostante sia stato definito lo sport romance dell’anno, ritengo tuttavia che questa descrizione sia piuttosto riduttiva perchรจ questa storia supera i comuni stereotipi narrativi tipici del romance, contaminandosi molto col genere giallo a tinte forti. A questo merito si aggiunge uno stile di narrazione avvincente e originale, che lascia al lettore lโassoluto potere di decidere che tipo di romanzo questo sia, presunto che si voglia trovare unโetichetta per forza.
Lโautrice, Layne Fargo, รจ sbarcata in Italia grazie a Mondadori lโanno scorso, quando ha pubblicato un suo thriller di successo, Non imparano mai. Una storia tutta al femminile, a partire dalla spietata e carismatica protagonista, considerata una vera antieroina. Una caratteristica che potremmo, per certi versi, ritrovare anche in questo romanzo, raccontato in prima persona proprio dalla protagonista:
Non sono diventata una pattinatrice perchรฉ covavo lโinfantile fantasia di indossare costumi di lustrini e fare piroette come una graziosa bambolina. Sono diventata una pattinatrice perchรฉ volevo sentirmi cosรฌ. Fiera. Fiduciosa. Una dea guerriera ricoperta di glitter. Cosรฌ sicura di me da riuscire a far avverare i miei sogni solo con la forza di volontร .
Se si potesse definire Katarina sicuramente lโimmagine piรน adatta sarebbe quella di una dea guerriera, dotata di uno spirito da combattente fuori dal comune. Tenacia, forza di volontร , ostinazione sono le armi che ha affinato per sopravvivere a unโinfanzia difficile. Caratteristiche che le sono servite per superare paure, fragilitร e convincersi di poter raggiungere sogni che ai piรน sembrano quasi inaccessibili o proibiti ma che per lei sono la sorgente per vivere. Quello che sembra riassumere la trama di uno sport romance giร letto si arricchisce di un elemento: lโossessione, quella di vincere sempre e comunque. Un atteggiamento cosรฌ competitivo che potrebbe risultare forzato ma che tra queste pagine convince proprio per la coerenza in cui Katarina pensa e agisce, per perseguire i suoi obiettivi, a volte anche a scapito di chi le resta a fianco e la conosce come nessuno altro: Heath Rocha, amico, compagno, anima simbiotica. A unirli รจ un rapporto viscerale, profondo, nato da ragazzini tra mille difficoltร e che li ha legati fin a farli divenire una sola anima in un unico corpo, capace di volteggiare sulla lastra ghiacciata per sentirsi liberi da ogni peso o costrizione.
La sensazione del respiro di Heath contro il mio collo mentre ci snodavamo uno attorno allโaltra in una sinuosa rotazione combinata. Il bruciore nelle gambe quando entrammo nellโultimo minuto del programma e come fosse piรน simile al piacere che al dolore.
Un affiatamento che cresce insieme a loro, plasmando il loro modo di danzare e vibrare insieme grazie a una connessione emotiva e fisica straordinaria capace di annullare ciรฒ che li circonda e permettendo loro di vivere appieno quello che sentono lโuno per lโaltra, condividendo le loro emozioni senza finzione alcuna. Un linguaggio privato mal celato, che ben presto diventa scandalo in un contesto pieno di formalitร come lโagonismo sportivo. Se รจ difficile frenare sentimenti cosรฌ incendiari, impossibile รจ arginare lโambizione piรน accecante di primeggiare in uno sport che chiede moltissimo.
Tutti pensano che Heath Rocha sia stato il mio primo amore. Non รจ cosรฌ. Il mio primo amore fu il pattinaggio di figura.
Possiamo considerare il pattinaggio come il terzo protagonista di questa storia, che diventa in modo crescente non solo la cornice in cui tutti si muovono ma anche la leva motrice che tutto smuove scombinando piani, innescando rivalitร , infuocando gelosie fino a dividere e riunire. Uno sport appassionante praticato sul ghiaccio, che fa da suggestivo palcoscenico al racconto di vite fuori dal comune attraverso danze, passi, piroette e salti narrati in modo cosรฌ visivo da sembrare di essere sugli spalti ad assistere a ogni gara.
Raggiungemmo il centro della pista e lasciai scivolare tutto via. Non solo il dolore: ogni cosa. Il brusio della folla. Il grattare delle nostre lame. Lโannunciatore che diceva i nostri nomi. Tutto si dissolse, fino a che la mia attenzione si ridusse al calore delle dita di Heath strette attorno alle mie.
Lo stile narrazione รจ una delle ragioni per cui questa lettura non permette respiro: accattivante e originale grazie allโalternarsi del punto di vista di Katarina raccontato al passato con delle parti corali a piรน voci di chi รจ stato parte delle loro vite alla stregua di un documentario. Una formula che cattura pagina dopo pagina contribuendo a rendere ogni passaggio e scena piรน che mai coinvolgenti.
The Favorites รจ un romanzo meraviglioso, in cui a predominare รจ una storia dโamore tormentata e difficile fatta di luci e ombre, di crescita e maturazione, in cui si entra e si esce dalla scena segnando un lungo percorso di evoluzione non solo sportiva ma soprattutto personale. Un legame profondo che attraversa montagne russe di conflitti, drammi, passione, rotture e intrighi che si intreccia a una crescente tensione tipica dei libri gialli, con intrighi e cospirazioni. Una lettura che inietta pura adrenalina, fino a creare un coinvolgimento profondo grazie a colpi di scena che si susseguono a ritmo sfrenato, facendo rivelare tutte le ombre nascoste dietro strati di superficie luccicante, con sabotaggi e giochi di potere derivanti dallโagonismo piรน estremo.
Lo baciai, con intensitร . Lui ricambiรฒ, con ancora piรน intensitร . Gli tirai i capelli, lui mi tirรฒ giรน sul pavimento. Ogni secondo di contatto sembrava un azzardo, una sfida, un passo piรน vicino al ciglio dellโoblio. Ci stavamo punendo a vicenda, dicendoci che era passione.
Un libro da non perdere e che lascia il segno, come un solco di una lama tagliente capace di scalfire e sciogliere il ghiaccio piรน duro.
La Stratford non รจ una scuola come le altre: nelle sue aule antiche e prestigiose circolano leggende inquietanti. La piรน dibattuta รจ quella che ruota intorno al Mercante di Vendette, una figura misteriosa che si occupa di regolare i conti per chi ne fa richiesta attraverso una chat clandestina sul dark web. Non tutti, perรฒ, credono nella sua esistenza. Non ci crede il futuro duca Otello Spencer, il ragazzo piรน popolare della scuola e fidanzato gelosissimo di Desdemona, e non ci crede il suo braccio destro, l’enigmatico Iago McGregor. Al contrario, Bianca Duchamp, la studentessa migliore del corso di Giornalismo, non ha dubbi ed รจ determinata a smascherare il Mercante. Quando inizia a indagare, subito si scontra con l’imprevista ostilitร di Iago, che sembra pronto a tutto pur di fermarla. Cosa nasconde?
Sempre gentile verso gli amici, con Bianca diventa sprezzante e crudele. Ma, quando Bianca viene aggredita, lui rischia la vita per salvarla. E mentre la veritร sul Mercante รจ sempre piรน vicina, lei capisce che il vero enigma รจ il cuore di Iago. Chi รจ davvero questo ragazzo, impassibile e sfuggente? Perchรฉ Bianca non riesce a toglierselo dalla testa? Perchรฉ quando lui le รจ vicino si sente risuonare l’anima?
Tra feste in maschera, duelli di scherma e baci rubati, un retelling dell’Otello di Shakespeare dove l’amore รจ piรน forte della vendetta e il cattivo puรฒ diventare l’eroe della storia. Fino a sacrificare tutto per riscriverne il finale.
RECENSIONE
Si puรฒ affermare che tra i grandi scrittori del passato William Shakespeare รจ forse quello che gode della fama piรน ampia. Ancora oggi, infatti, le sue opere vengono lette e rappresentate in sempre piรน paesi rispetto al passato e una delle ragioni principali si racchiude nella sua capacitร di aver saputo descrivere la complessitร dellโanimo umano, le sue speranze, pene, turbamenti e fragilitร .
Anche se le trame, le ambientazioni e i periodi storici cambiano, allโinterno delle sue tragedie il tema centrale si conferma lo stesso, ovvero lโessere umano, con la sua variegata gamma di emozioni, rappresentate attraverso le piรน comuni situazioni di conflitto (padre e figli, moglie e marito, amante e amatoโฆ), in cui immedesimarci รจ facilissimo, al di lร del tempo e dello spazio.
Questa caratteristica autorale trova una particolare affinitร elettiva in Bianca Marconero, autrice tra le piรน amate e affermate nel panorama del romance del nostro paese, che con questa nuova pubblicazione conferma la sua capacitร di indagare con incredibile profonditร le modalitร in cui gli individui, e quindi noi tutti, agiamo, sondando sentimenti e stati d’animo che influenzano i nostri pensieri, comportamenti e la nostra percezione del mondo. Aspetti che sono interconnessi e che si influenzano in modo reciproco, creando unโesperienza umana dinamica, che si muove ed evolve, proprio come in questo romanzo strepitoso, โIl mercante di vendetteโ, edito da Giunti.
Unโopera di retelling impeccabile, che rappresenta la rivisitazione in chiave contemporanea di una delle tragedie piรน famose di Shakespeare, lโโOtelloโ, e che fonde in sรฉ le straordinarie peculiaritร di questa autrice italiana con quelle del poeta e drammaturgo inglese per eccellenza.
Si metteva al servizio degli altri aspettando il momento di servire se stesso. Vendicava torti altrui, e attendeva con pazienza di attuare la propria vendetta. Accanto a lui avrei capito quale fosse la differenza tra il principe azzurro e il cattivo della storia. E scoprirlo mi avrebbe spezzato il cuore.
Se nellโopera originale รจ Otello ad accentrare gran parte delle attenzioni del lettore, in queste pagine lo รจ il suo piรน intimo amico, ovvero Iago, che racchiude in sรฉ una personalitร intrisa di contraddizioni: impenetrabile ma fedele, carismatico e astuto, rassicurante ma oscuro, intrigante e allo stesso tempo distante emotivamente, indifferente (in apparenza) a tutto e attento osservatore nonchรฉ ascoltatore.
Guardare Iago era come guardare una lavagna nera su cui nessuno si era ancora deciso a scrivere qualcosa.
Un personaggio stratificato, la cui natura perversa non emerge subito se non gradualmente, rivelando i tratti tipici di colui che agisce da cinico scacchiere sulle sorti dei destini altrui, sfiorando la malvagitร . Un protagonista che riveste i panni del perfetto antagonista, il cattivo della storia avvolto dal buio di unโanima oscura. Come nella tragedia shakesperiana, Iago rappresenta il villain per antonomasia, rappresentando un perfetto esempio di malvagitร e astuzia. La sua aurea indecifrabile cela un maestro nell’interpretare le persone e nel farle credere ciรฒ che vuole, spingendole a compiere azioni dannose. Una figura cosรฌ complessa, che รจ capace di suscitare sia timore che un certo interesse negli altri, come accade a Bianca.
In Iago tutto era fuori fuoco. Era indubbiamente alto, ma solo avvicinandosi ci si rendeva conto di quanto lo fosse. I capelli, di un castano cupo, avevano tuttavia un tono chiarissimo alla radice; ed erano ricci, ma Iago li pettinava con un rigore punitivo, che finiva per cancellarne la natura. Portava occhiali dalla spessa montatura nera, dietro i quali cโerano un paio di occhi di un verde elettrico. Probabilmente anche belli, ma era come se le lenti fossero lรฌ con lโunico scopo di impedire a chi lo guardava di formarsi unโopinione.
Giovane studentessa con la vocazione del giornalismo, Bianca Duchamp si incuriosisce dellโimpenetrabilitร di Iago, del suo alone di mistero. Percepire lโesistenza di luci e ombre troppo intriganti da ignorare sarร immediato per una come lei dallโinclinazione investigativa spiccata. Chi รจ in realtร Iago, cosa lo rende cosรฌ ammaliante?
Risposte difficili da conoscere soprattutto visto che lโimperturbabilitร di Iago รจ accompagnata da una sana dose di fascino, anche grazie a un aspetto fisico piรน adulto dei suoi quasi ventโanni, mentre Bianca รจ fatta di fuoco puro, quello di un animo idealista e passionale, racchiuso inconsapevolmente in un corpo che sta sbocciando in un modo seducente.
Anche quel giorno portava le trecce e io mi accorsi tardi di aver istintivamente contato le sovrapposizioni delle ciocche. Le lentiggini sembravano piรน evidenti rispetto ai miei ricordi, e le calze erano disallineate in unโasimmetria capace di risultare non del tutto fastidiosa.
Nelle ambigue aule della scuola Stratford prende vita un romanzo corale e avvincente contraddistinto da un ritmo narrativo incalzante, in cui la ricerca dellโesistenza di una leggenda che tutti negano assume le sembianze di unโindagine da libro giallo, tra colpi di scena e atmosfere di pura suspence. Il romanzo si struttura in cinque atti, nel rispetto dellโopera originale, e in ognuno si sviluppa un pathos che amplifica le emozioni, grazie a segreti, bugie, desideri inconfessabili e piani di vendetta che si insinuano nella mente di chi legge, generando unโonda emotiva che si propaga senza lasciare respiro, pagina dopo pagina.
Tenerla stretta era stato come ricevere un massaggio cardiaco su un cuore morto. Ma forse il mio cuore funzionava come quelle leghe a memoria di forma. Quando veniva scaldato, rischiava di riprendere lโaspetto originale.
Tra eventi inspiegabili e piani di vendetta, un fitto intreccio di misteri si dipana dagli ambienti dellโarcana scuola Stratford agli enigmatici canali di Venezia, dove capire chi dice la veritร o chi invece mente diventa sempre piรน difficile.
Iago invece mi credeva. Iago si era convinto che il diavolo fosse in mezzo a noi. Iago aveva messo lโindagine al centro delle nostre vite.
Tra diari nascosti, stanze oscure e passaggi segreti niente e nessuno รจ come sembra. Il lato oscuro della vendetta presenterร presto il conto, tra chi brama per inferirla e chi teme di subirla.
Il mercante di vendette invita il lettore a teatro per godersi unโopera vera e propria, in cui il sipario si apre su un palcoscenico maestoso, in cui insieme ai meravigliosi protagonisti, Bianca e Iago, si uniscono nellโazione personaggi comprimari originali e tratteggiati a dovere, messi perfettamente a fuoco dalla magistrale penna di Bianca Marconero che non manca mai di rendere un personaggio piรน vivo che mai nella mente del lettore: Otello, Desdemona, Cassio, Roderick, Yana, Emily calpestano il palco in modo appassionante e preciso, entrando e uscendo in ogni scena seguendo la rigorosa e perfetta regia dellโautrice.
Ognuno di loro sarร funzionale e disfunzionale a scoprire la veritร che si nasconde dietro la spessa maschera del mercante, rivelando quanto la gelosia, lโinvidia, il tradimento, lโossessione, la mistificazione diventino le armi predilette usate per infliggere dolore e rivendicare un torto subito.
Ma questa non รจ solo una storia di vendetta, bensรฌ di rivelazione e riscatto.
Ogni personaggio cambia, si trasforma e viene travolto da eventi, evolvendo in modo drammatico fino a che ogni maschera verrร tolta mostrando la vera identitร di ognuno, sia quella piรน bella che quella piรน terrificante.
ยซStare per un giorno intero con i tuoi pensieri e con il tuo cuore nel petto. Vivere come te.ยป ยซE come vivo io?ยป ยซTrovando il bello in tutto e il buono in chiunqueยป mi disse con unโaria malinconica. ยซSorridendo perfino quando guardi il diavolo negli occhi.ยป Ora guardavo i suoi e mi sembravano un oceano di contraddizioni, ma anche un luogo in cui stava diventando pericolosamente facile trovare un motivo per restare.
Bianca Marconero mette in luce la pericolositร della fragilitร e delle insicurezze dellโanimo umano, esplorando la devastante potenza della gelosia e la capacitร di manipolazione, e rimarcando sulla necessitร di riconoscere la veritร , anche quando รจ dolorosa e difficile da accettare.
La scoperta del vero amore, il valore dellโamicizia, il complesso rapporto genitoriale, il significato dellโaffetto fraterno, il dolore della perdita e il senso di colpa sono le tematiche dominanti che si susseguono in questa storia alternando conflitti interiori ed esteriori, innescando complicitร inattese e scatenando lโamore quello piรน travolgente e incondizionato.
Non ero una persona empatica. Non me lo sarei potuto permettere. Ma con lei diventavo meno me stesso e piรน qualcosโaltro. Con lei rientravo in contatto con qualcosa di perduto. E dicevo sul serio: lโavrei protetta da tutto. Perfino da me stesso.
Un vortice emotivo che segna la crescita e rivela veritร insondabili, contribuendo cosรฌ a decretare questo romanzo come una delle opere di Bianca Marconero piรน riuscite. Un capolavoro che assolve senza dubbio alcuno alla missione di dare a unโopera iconica della letteratura del Seicento una nuova straordinaria veste, capace di intrattenere ma anche far riflettere vecchie e nuove generazioni in modo profondo.
Le parole erano davvero la risorsa piรน potente a disposizione degli esseri umani. Costruivano e distruggevano.
Bianca Marconero ha il dono naturale di creare nelle sue storie unโaurea magica, quella di intessere ad arte i fili della vita dei suoi personaggi in modo da creare legami, modellare destini e dare a ogni accadimento un significato intrinseco, anche grazie a una coerenza narrativa impeccabile. Ammirare un arazzo magnifico, intrecciato ad arte, sarร la gratificazione del lettore al termine di questo viaggio cosรฌ immersivo.
ยซSi vis amari, amaยป lesse. ยซChe vuol dire โSe vuoi essere amato, amaโ.ยป ยซEsatto. Le due sentenze contengono quindi due qualitร sostanziali dellโamore secondo Seneca. Esso รจ per sua natura duraturo e corrisposto.
Dal latino non possono che tramandarsi grandi veritร come questa bellissima citazione di Seneca, che tra le righe del libro ha un posto dโonore e un rappresentante dโeccezione. Se lโamore รจ per sua natura โduraturo e corrispostoโ non puรฒ che confermarsi lโidea che le storie dโamore piรน indimenticabili vincono il tempo e lo spazio, proprio come questo romanzo.
A capo della sede newyorchese della Still Arts Studio & Design da due anni, il gelido e intransigente Benjamin Tanaka รจ costretto a trovare in fretta una fidanzata per evitare il matrimonio con la figlia di un magnate giapponese che gioverebbe agli affari della sua odiata famiglia. Assunta da pochi mesi alla Still Arts NYC, Blossom Berkowitz, venticinquenne del Bronx caparbia e impulsiva, con una discutibile doppia vita segreta, si ritrova costretta a subire il bieco ricatto del suo capo, il piรน terribile dei cobra, per evitargli le catene di un matrimonio combinato. Lui non vuole cedere ai sentimenti, crede solo nel controllo. Lei rifiuta ogni forma di controllo, ma si lascia sopraffare dai sentimenti. Lโattrazione che li attraversa perรฒ รจ inarrestabile, il legame che si crea tra loro รจ profondo, lโamore inevitabile, anche se nellโombra si annidano nemici pronti a tutto per ostacolarli. Eppure, anche quando il destino li divide e Ben finisce nella trappola di un cobra piรน velenoso di lui, quel vincolo inossidabile si piega ma non si spezza.
Basta unire le tessere di un puzzle per mettere ordine al caos e trovare la propria pace tra le braccia della persona il cui cuore batte con lo stesso ritmo, la stessa intensitร . Il loro incontro sarร una breccia di luce che fenderร lโoscuritร delle loro esistenze, perchรฉ โlโamore acceca chi non รจ in grado di provarlo, ma illumina chi ha il cuore aperto per accoglierloโ.
RECENSIONE
A distanza di quasi un anno dallโuscita del romanzo di successo Love will tear us apart, Elle Eloise ritorna al suo pubblico con lo spin-off Love is a losing game, con protagonista il gelido Benjamin Prescott-Tanaka, antagonista del primo romanzo.
Gentile e pacato come un golden retriever, velenoso e incantevole come un cobra. Pareva essere una persona docile, ma se si accorgeva che non stavi dando il meglio di te o che non facevi bene il tuo lavoro, affondava i denti e ti guardava agonizzare fino alla tua morte.
Elle Eloise รจ un’autrice che non smette di stupire ormai, ad ogni nuova uscita sperimenta e scava con sensibilitร e bravura le asperitร dell’animo umano, con le sue fragilitร , insicurezze e insondabili sfumature. Stavolta, grazie a un personaggio di altissimo calibro, รจ riuscita a delineare uno dei protagonisti maschili piรน profondi e originali che la sua penna abbia mai disegnato: narciso, manipolatore, seducente, algido, controllato e, allo stesso tempo, drammaticamente fragile. Giร nel primo volume, Ben Tanaka aveva avuto modo di mostrare i suoi affilati artigli, usati per ferire fino a ridurre a pezzi lโanima, il corpo e il cuore di colei che si era macchiata, anche se indirettamente, di errori imperdonabili, Ruby Turner. Colpe talmente irrimediabili da non poter essere assolte fino a che lui stesso si รจ macchiato di misfatti ignobili.
ร solo grazie a queste pagine che sarร possibile scoprire il tortuoso percorso che Ben dovrร affrontare per redimersi e ambire a un perdono se non a un vero e proprio riscatto. Un viaggio che rivelerร ogni profonda cicatrice e dolorosa vulnerabilitร . Incrinature ancora profonde ma ben nascoste in una corazza impenetrabile, che lo rendono un uomo ancora irrisolto, e per questo pericoloso.
Blossom Berkowitz era la bottiglia di whiskey pregiato tra le mani di un ex alcolista.
Orgogliosa, tosta, talentuosa, creativa, nata e cresciuta nel Bronx: Blossom rappresenta quanto di piรน diverso un uomo vocato al controllo come Ben possa definire interessante; eppure, รจ nella diversitร intrisa di passione, semplicitร , dignitร e un marcato divario sociale e culturale che si innesca la scintilla di unโinspiegabile attrazione, che diverrร fatale, per entrambi.
Perchรฉ io ero cosรฌ, piรน sapevo di essere nocivo per qualcuno e piรน lo importunavo.
A renderli complici subentrerร unโintesa artistica intima e unโaffinitร umana rara, in cui i propri conflitti interiori sembrano intersecarsi. A complicare il quadro, un accordo forzato basato su un meschino ricatto che sembra iniettare loro un virus invalidante capace di avvelenare, infettando le loro reciproche ferite ma anche capace di trasformarsi in un antidoto su ciรฒ che per loro รจ stato tossico, ovvero il loro stesso passato.
Quindi Blossom era disposta a spogliarsi di fronte a perfetti sconosciuti per pochi dollari, ma non era disposta a fingere un fidanzamento con me in cambio di una vita migliore? La collera bruciรฒ sulla mia pelle come un ferro rovente e questa volta nulla mi avrebbe fermato. Nulla. Non avrei provato il minimo rimorso in questa storia, anzi mi avrebbe ringraziato alla fine.
Eppure, nonostante ricadere nella tentazione di rendere e plagiare una giovane creatura obbediente sia irresistibile, รจ proprio con Blossom che Ben รจ obbligato a cambiare schema. Lโautenticitร e la forza di Blossom quasi inconsapevolmente, ribaltano i ruoli, da vittima a carnefice:
ยซCome mai ti piacciono i puzzle?ยป chiese sinceramente incuriosito. Selezionai le parole nel mio cervello per evitare di dire cose stupide su questo tema. Non mi โpiacevanoโ i puzzle. Ne ero completamente ossessionata. Mi avevano salvato la vita, in modo piuttosto letterale. ยซLโidea di riportare lโordine nel caos, c-credo.ยป Il caos nella mia testa, il caos nel mio corpo. Il caos del mondo che mi vorticava intorno in un turbinio senza forma che talvolta non mi permetteva di respirare. Quegli occhi da cobra mi squadrarono con unโespressione forse un poโ turbata. Non avevo idea di cosa stesse pensando, ma avvertii un brivido che mi gelรฒ le ossa.
Love is a losing game รจ una storia che non lascia scampo, che spacca il buio in mille frammenti, riportando una luce accecante laddove lโoscuritร della mente imprigiona e priva di speranza, quella di riuscire ad amare, davvero. Unโesperienza che Elle Eloise regala ai lettori grazie a quella potente capacitร che possiede di raccontare con intensa sensibilitร come la vita possa, nonostante tutto, offrire una seconda possibilitร a chi non trova pace, a chi ha bisogno di essere capito, abbracciato, proprio come Ben e Blossom. Entrambi forti e fragili, entrambi nascosti dietro maschere, cosรฌ spezzati da fingere di essere interi, cosรฌ bisognosi di essere amati fino a che sacrificarsi per il bene lโuno dellโaltra sarร inevitabile.
Cadde finalmente nel mio mondo, ad accendere una luce dove io vedevo solo buio, a seminare fiori dove io sentivo solo una terra arida e dura. ยซNon importa se tu non provi nulla per me, posso provare io per tutti e dueยป bisbigliรฒ al mio orecchio, continuando a muoversi.
In Giappone vi รจ unโantica arte, il Kintsugi, che si usa quando un oggetto in ceramica si rompe e lo si ripara con lโoro, poichรฉ si รจ convinti che un โvaso rotto possa divenire ancora piรน bello di quanto giร non lo fosse in origineโ. Non solo unโarte, in realtร , bensรฌ una filosofia, grazie a cui la sofferenza diventa uno slancio dellโanima attraverso cui ognuno di noi puรฒ capire meglio sรฉ stesso, ridisegnando la propria esistenza, proprio come accade ai due magnifici protagonisti di questo libro intenso e coinvolgente.
Life is caos, find your peace. La vita รจ il caos, trova la tua pace. Mi piaceva. Si sposava perfettamente con lโidea del puzzle.
Lโamore per lโarte, la cultura e la musica ripercorrono spesso nelle trame di questa bravissima autrice che anche per questa nuova pubblicazione non perde occasione di celebrare, attraverso la scelta del titolo del libro, una delle artiste piรน iconiche degli ultimi 20 anni, Amy Winehouse. Una canzone del 2006 scritta come metafora dell’amore, che appare come un doloroso gioco d’azzardo: ยซPrima per te ero una fiamma, un incendio alto cinque pianiยป. Poi, perรฒ, tutto crolla. ยซSebbene io abbia combattuto ciecamente / l’amore รจ un destino rassegnato / i ricordi rovinano la mia menteยป.
Dallโinstancabile e stimolante New York, correndo in su e giรน per Manhattan fino al chiassoso Bronx, con una breve sosta a Londra, Elle Eloise offre un biglietto in prima classe ai suoi lettori per assistere a un vero film da leggere, confermando il suo stile di scrittura cinematografico preciso e puntuale, contraddistinto da un ritmo perfetto di narrazione che appassiona pagina dopo pagina. Come potrebbe non accadere per ciรฒ che Love is a losing game racconta nella sua essenza di puro romance dโelezione: un amore disperato, fragilissimo e allo stesso modo profondo e cosรฌ forte da sradicare tradizioni, distruggere alleanze, respingere minacce, gestire paure, ridurre differenze, superare confini, ribaltare ruoli e sperare in un perdono. Un lungo viaggio costruito che segue pezzo dopo pezzo, costruendo gradualmente un gigantesco puzzle che ad ogni scena acquisisce piรน colori, forme e frammenti di cielo, quello azzurro splendente di Kyoto a primavera, durante la millenaria tradizione dellโHanami, che celebra la bellezza dei ciliegi in fiore, come simbolo della fragilitร , della rinascita e della bellezza dell’esistenza.
I muri erano la tavola dove avrei lasciato tutti i miei pensieri. Volevo che il ricordo di noi avesse qualcosa di eterno, di immutabile. E cosรฌ lo feci. Dipinsi noi, o meglio i nostri profili, le nostre labbra che si incontravano a metร strada, bocche da cui spuntava un brulicare di fiori di ciliegio. Fiori che ricoprivano tutto lo sfondo, mentre dei rami neri ci avvolgevano come tentacoli, tenendoci vincolati.
Ben e Blossom non possono che offrire a tutti coloro che vorranno conoscerli un luogo speciale: la memoria delle storie indimenticabili, capaci di irrorare lโanima di bellissime emozioni.