Librerie meravigliose

Librerie meravigliose

Luoghi speciali dove acquistare e curiosare letture, vivendo un’esperienza da ricordare.

Dedichiamo questa rubrica a librerie speciali, ovvero luoghi in cui i libri trovano uno spazio diverso, particolare e che spesso coincidono con realtà indipendenti che a dispetto delle fornite grandi catene sono riuscite a crearsi identità innovative e originali.

MILANO
di Annalisa Sinopoli

Un caro amico una volta mi ha detto che Milano si riesce ad apprezzare pian piano, dedicandole del tempo per esplorarla, regala meraviglie inattese.

Una di queste è senz’altro la famosa Libreria Bocca, locale storico situato all’interno della galleria Vittorio Emanuele II, un piccolo rifugio quasi incantato dove i protagonisti non sono solo i libri.

Essendo stata a Milano in occasione del FRI non potevo perdere l’occasione di visitare la piazza Duomo con l’adiacente galleria, recatami quindi presso la libreria in un affollato sabato pomeriggio milanese ho potuto conoscere la proprietaria Monica Lodetti che mi ha gentilmente concesso una breve intervista.

Monica gestisce la libreria insieme al fratello, Giorgio Lodetti in quel momento non presente e così a fare le veci di entrambi la signora Lodetti ci racconta:

«La libreria Bocca si trova in galleria dal 1930 il nome Bocca però, che noi abbiamo mantenuto, risale al 1775.

I fratelli Bocca (Giovanni Antonio Sebastiano e Secondo) erano degli editori di Torino che in seguito hanno aperto diverse succursali in Italia ma anche a Parigi, Firenze, Roma, e appunto Milano, l’unica rimasta.

E’ quindi sicuramente la libreria più antica d’Italia e sembrerebbe, da varie ricerche che sta svolgendo mio fratello per l’archivio storico, che potrebbe anche essere la più antica d’Europa visto che a quanto pare questi fratelli Bocca fossero in attività già nel 1754 avendo ritrovato libri antecedenti all’anno 1775.

I miei genitori hanno rilevato questa libreria nel 1978 , in precedenza era una libreria generica ed è stata trasformata poi in una libreria d’arte.

Noi infatti ci occupiamo di arte e promuoviamo anche giovani artisti: facciamo dei concorsi come per esempio quello per il segnalibro d’Artista, abbiamo fatto concorsi di pittura con delle premiazioni e promuoviamo ancora oggi giovani artisti che escono da diverse Università o dall’ Accademia di Brera. Facciamo esposizioni e promuoviamo l’arte in toto, motivo per cui durante il lungo periodo di chiusura dovuto alla pandemia mio fratello si è inventato la social TV.

Una serie di interviste on-line a diversi personaggi sia del mondo dell’arte che dello spettacolo che hanno permesso di tenere acceso i riflettori sul mondo dell’arte.

Tutte le interviste si possono trovare sul nostro profilo di Instagram @libreriabocca1775.»

E’ infatti presente proprio durante la mia visita un’ artista Fabiola Sangineto, giovane architetto che sarà presente fino al 27 marzo con la sua esposizione creata al computer dal titolo BOOKHOUSE, basato sul gioco di parole della “casa del libro”, un’opera che si struttura su 15 pannelli in bianco e nero e rosso, giallo e blu.

In questa esposizione vengono sviluppati nel dettaglio le architetture che caratterizzano la vera e propria libreria Bocca, un omaggio non solo alla libreria stessa ma anche al contesto della città di Milano all’interno del quale si sviluppa, ed è anche un riferimento ad alcuni dei più importanti personaggi della storia oltre che dal punto di vista architettonico anche artistico, di design e della musica

Dopo aver osservato l’interessante esposizione non posso esimermi dal chiedere a Monica della particolarità dell’arredamento perché sembra di essere all’interno di uno spazio senza tempo o in un tempo dove lo spazio è già di per sé un’opera d’arte.

La signora Lodetti infatti continuando l’intervista spiega:

«Come può vedere abbiamo quadri dappertutto, tutte le opere che adornano pareti, soffitto e persino pavimento sono tutte opere originali.

Il pavimento è un ideazione di una ventina di anni fa sempre da un’idea di mio padre e di mio fratello composto da 104 opere di artisti che le hanno donate alla libreria trasponendole su mattonelle 39×39.

La porta del sole è un’opera del 1996 di Nico De Santis pittore e scultore, ed è una scultura che è stata fatta a posta per la libreria messa poi tra due lastre di vetro

Non c’è un angolo in cui non si possa ammirare un pezzo d’arte di diverso tipo oltre alla pavimentazione, dalle installazioni di cartoline di Gianluca Quaglia ai gessi di Mazzella alle colonne di Verdirame, ovunque ci si sposti e qualsiasi cosa si osserva c’è un pezzo originale.

La libreria non si occupa di libri antichi ma sono presenti libri molto datati che fanno parte dell’archivio storico della libreria, composto da tutte le edizioni che sono state stampate dal 1775 ad oggi perché appunto i Bocca erano degli editori, un’opera di ricerca che sta svolgendo il signor Giorgio Lodetti collezionando tutte le opere che questi editori hanno stampato, per cui sono libri che non sono in vendita.

Ascoltando la signora Lodetti e guardandomi intorno mi viene proprio da pensare che questa sia effettivamente una libreria di nicchia e infatti Monica risponde così:

«I nostri clienti sono collezionisti d’arte, gallerie d’arte, istituzioni d’arte o persone che vogliono fare dei regali un po’ mirati un po’ particolari.

Libri di questo tipo che contengono al loro interno anche le opere grafiche di vari artisti come per esempio Bonalumi, Valentini, Castellani sono libri particolari che non hanno niente a che vedere con il romanzo.

Il libro d’arte di per sé si distanzia da quello che può essere un libro di letteratura o di poesia perché comunque contiene immagini, ha molto testo e soprattutto avendo all’ interno opere originali che rappresentano dei veri pezzi d’arte è come avere in casa un quadro.»

Chiacchierando ancora un po’arriviamo a toccare l’argomento lettura digitale e cartacea: va da sè che trattando opere artistiche, libri di questo tipo possono trovare la loro massima espressione in cartaceo e in effetti la proprietaria di questa meravigliosa libreria antica mi confessa che a prescindere dal tipo di lettura lei non ama il digitale e resta sempre affezionata alla cara vecchia carta dal profumo inconfondibile, dalla necessità di sfogliare le pagine e tenere in mano il libro.

Perfettamente coerente credo con l’ambiente, l’arte e la storia in cui la signora Monica, che ringrazio per la gentilezza e la cortesia dimostratemi, è immersa ogni giorno.

Non posso che consigliare la visita a questa libreria della quale indico il link di seguito per chi volesse approfondire la sua storia così interessante:

http://www.libreriabocca.com/

MADRID
di Alessia Lana

Capitale della Spagna, che non finisce mai di stupire chi la visita con i suoi palazzi splendenti, le piazze sontuose, una gastronomia da gustare ad ogni angolo e quell’aria cosmopolita che la rende una delle città europee più belle da vedere.

Tra le vie del centro Alessia ha trovato alcune chicche da condividere per chi volesse pianificare un weekend in questa strepitosa città, seguendo itinerari librosi trovati anche grazie ad un’amica madrilena:

LA CASA DEL LIBRO

Ampi spazi e un’entrata luminosa accolgono i clienti in questa fornitissima libreria, che fa parte di una catena di negozi. Questa è forse la più frequentata perchè situata nella famosa Gran Via. A renderla particolare un’intera area dedicata ai fumetti (ed una al romance di genere erotico, dove predomina regina la nazionale Megan Maxwell):

Gran Vía, 29, 28013 Madrid, Spagna

https://www.casadellibro.com/

LA CENTRAL

Situata nel pieno centro, questa libreria ha una collezione completa di classici e romanzi. Per gustare l’esperienza di visitarla anche un piccolo cafè al suo interno:

C. del Postigo de San Martín, 8, 28013 Madrid, Spagna

www.lacentral.com/web/librerias/Callao/

MISTRAL

Aperta da un gruppo di giovani appassionati, solo qualche mese fa, questo spazio ha al suo interno un’area per presentare libri e parlare di libri molto originale. La struttura è stata finemente rimodernata, con tocchi di stile classico e contemporaneo. Entrando lo staff è super gentile e accogliente. Consigliatissima!

Tr.ª del Arenal, 2, 28013 Madrid, Spagna

https://www.librerialamistral.es/es/

FERIA DE LIBROS, CUESTA DE MOYANO

Una via che costeggia un suggestivo parco pubblico piena di bancarelle di libri usati. Un posto in cui i madrileni amano passeggiare da sempre per soffermarsi a sbirciare vecchi libri, scovando gioielli d’epoca.

Questa fiera permanente aperta tutti i giorni della settimana risale al 1925, quando fu allestita una fila di stand di legno di circa 15 metri quadrati, che all’epoca non avevano né luce né riscaldamento e dove si potevano acquistare libri a soli 15 centesimi. Per questo motivo, lo scrittore Ramón Gómez de la Serna la chiamava la “Feria del Boquerón” (la Fiera dell’Acciuga), riferendosi al prezzo al quale si poteva acquistare un aperitivo.

Una meraviglia da visitare per chi ama leggere:

Claudio Moyano, s/n – 28014 Madrid

https://www.cuestamoyano.es/index.asp

LONDRA
di Alessia Lana

Londra e le librerie, un rapporto con radici antiche che ammanta di fascino questa magica metropoli, l’unica capace di offrire un connubio perfetto tra innovazione e tradizione, tra storia e contemporaneità. Alessia ha girovagato per noi scovando dei posti unici, con anime differenti e soprattutto capaci di soddisfare curiosità e atmosfere per tutti i gusti.
Pronti a viaggiare nella city?

BRICK LANE – zona Shoreditch (East London)

Situata in una delle zone più interessanti di Londra, ovvero il colorato e vivace quartiere di Shoreditch, vicino alla famosa Brick Lane, dove si respira un’atmosfera alternativa e creativa, in cui spopolano negozi vintage, musica, studi d’arte e locali super cool.
La libreria è piccola ma offre un’accurata selezione di libri di ogni tipo, sia fiction che non fiction, saggi e anche poesie. Il proprietario è un ragazzo gentilissimo.

Brick Lane Bookshop, 166 Brick Lane, London, E1 6RU

https://bricklanebookshop.org

DAUNT BOOKS for TRAVELLERS – zona Marylebone (West London)

Entrare in questa libreria per chi ama leggere è una tappa doverosa, per l’innegabile fascino che si respira all’interno, tra scaffali antichi e una balaustra che riporta indietro nel tempo. Il negozio in realtà fa parte di una catena di librerie indipendenti fondata nel 1990 dal signor James Daunt, uomo d’affari britannico che dal 2011 è divenuto CEO anche delle librerie Waterstones, di cui vi parleremo più avanti. La sede di Marylebone ha una suggestiva sezione dedicata al viaggio, tra guide e mappe poste al centro della straordinaria sala arricchita da una balaustra meravigliosa. Insomma un posto dove passare un pomeriggio tra scaffali e libri da curiosare, da mettere in caletta se si vuole visitare il vicino museo di Sherlock Holmes e quello delle cere di Madame Tussauds.

Daunt Books Marylebone, 83-84 Marylebone High Street, London W1U 4QW

https://dauntbooks.co.uk/

WATERSTONES – zona Theatre District

Waterstones è la catena di librerie più importante d’Inghilterra e Irlanda. Il suo nome è stato al centro di una delle più grosse operazioni di salvataggio che ha consentito di evitare il fallimento a centinaia di punti vendita. A fare la differenza James Daunt, l’illuminato imprenditore che ha applicato il principio su cui aveva fondato la sua catena di librerie indipendenti, la Daunt Books, secondo cui quello che fa la differenza è prendere a modello le librerie tradizionali, allontanandosi dalla grande distribuzione in cui i commessi non portano più una divisa ma devono conoscere i libri esposti e saper consigliare i clienti. Secondo Daunt sono il rapporto umano e la bravura dei librai a fare la differenza tra Waterstones e Amazon. Un negozio da non perdere.

9-13 Garrick St, London WC2E 9BA, Regno Unito

https://waterstones.com

FORBIDDEN PLANET

Amanti delle graphic novel, manga e fumetti? Avete trovato il vostro paradiso. Questa libreria fa al caso vostro, perchè ad arricchire questo spazio anche DVD, film e incredibili giocattoli, non solo per bambini ma per tutti gli appassionati del genere. Da vedere!

179 Shaftesbury Avenue, London, WC2H 8JR

https://forbiddenplanet.com/

FOYLES

Con più di 7 negozi tra Londra, Bristol, Chelmsford e Birmingham, Foyles è un concetto di libreria che rappresenta una rivisitazione moderna di una libreria classica, grande ma accogliente, fornita ma anche capace di offrire sezioni di nicchia. Quella che abbiamo visitato è presso Charing Cross, e solo ad entrarci dentro ci si sente abbracciati dall’amore dei libri, con una frase di benvenuto che recita: “Welcome book lover, you are among friends”. Consigliatissima!

107 Charing Cross Road, London, WC2H 0DT
https://www.foyles.co.uk/

HENRY PORDERS BOOKS

Questa libreria è un piccolo gioiello per molte ragioni. Innanzitutto per essere rimasta una delle poche librerie a Charing Cross, famosa strada che solo pochi anni contava decine e decine di realtà come queste, ovvero librerie specializzate e le librerie antiquarie, concentrate principalmente nell’area della stazione della metropolitana di Leicester Square. Purtroppo per una serie di cause, ad oggi ne sono rimaste circa un paio, tra cui questa, di proprietà di una signora italiana, tra l’altro con cui ho fatto un’interessante chiacchierata scoprendo quanto l’amore per i libri superi tempo e spazio. Nel caso specifico anche i confini, visto che dopo aver avuto una libreria a Roma per più di 30 anni questa raffinata signora ha deciso di aprire una libreria qui, rilevando un negozio che stava chiudendo. Una storia personale che mi ha davvero colpita, e di cui ho voluto portarmi un ricordo acquistando una chicca: una copia originale di un libro di M. E. Braddon del 1894, “The Christmas Hirelings”, in cui ho trovato una dedica affettuosa di una coppia di zii all’amato nipote. Fatevi conquistare dal fascino di questo posto, una piccola libreria indipendente in cui rifugiarsi tra le braccia di libri antichi e l’emozione di sfogliare libri come fossero tessuti antichi e preziosi.

72 Charing Cross Rd, London WC2H 0BB, UK

https://www.henrypordesbooks.com/

WORD ON THE WATER

Ho lasciato infondo la chicca di questa gita tra le librerie londinesi, un negozio che forse avrei potuto trovare solo qui, ma chissà, non finirò mai di stupirmi.
“Word on the water” è una libreria galleggiante, che un amabile signore ha creato da una barca ormeggiata e a cui non si può non fare una visita, consultando libri all’aria aperta e non solo: se vi si entra viene la voglia di togliere gli ormeggi e navigare in mezzo a libri che in questo originale contesto si arricchiscono di suggestione. D’estate e non solo vi sono dei gruppi di musica dal vivo ad intrattenere i book lovers che non mancano di fare capolino solo per fare una foto.

Regent’s Canal Towpath, London N1C 4LW, Regno Unito

https://www.wordonthewater.co.uk/

FIRENZE
di Alessia Lana

PICCOLA FARMACIA LETTERARIA

Una piccola libreria dove potersi perdere e in cui rifugiarsi.
E’ questa l’impressione che si ha nel varcare la soglia di questo piccolo spazio originale e curato in ogni dettaglio. Un negozio accogliente ideato da Elena Molini, che lo conduce insieme ad altre tre ragazze dal bel sorriso e dai modi gentili. Una libreria pensata per dare voce alle emozioni, permettendo di immergersi tra angoli e scaffali per scovare la storia adatta per assecondare lo stato d’animo di chi vi entra. Quello che distingue “La Piccola Farmacia Letteraria” lo si capisce già dalla scelta del suo nome, che richiama una dimensione officinale, medicamentosa, capace di curare lo spirito.
Ogni libro è accompagnato da un bugiardino scritto da mani sapienti a capire l’animo umano (non a caso due delle fondatrici sono psicologhe) in cui sono incluse le indicazioni terapeutiche di ogni lettura, con posologia ed effetti collaterali, come se ogni testo fosse un farmaco miracoloso in grado di lenire ansie, supportare speranze, suggerire voglia di cambiamento.
Un’esperienza da fare per sentirsi meglio.

Piccola Farmacia Letteraria – Via di Ripoli 7/r, 50126 Firenze

www.piccolafarmacialetteraria.it

TODO MODO

Non solo una libreria, ma anche un caffè, un’enoteca nonché uno spazio teatrale.
Situata nel cuore del quartiere di Santa Maria Novella, vicino ad uno degli scorci più suggestivi della città, questo spazio multi tasking è ideale per trovare una ricca varietà di titoli che vanno dai classici, ai libri illustrati fino ai saggi, senza dimenticare un’interessante sezione dedicata ai titoli in lingua. Leggere ma anche prendersi un caffè o un bicchiere di vino godendo al suo interno del bar che offre una selezione di etichette di nicchia. La sua atmosfera minimale e allo stesso tempo ricercata offre la sensazione di trovarsi in un piccolo bookstore ad Amsterdam o a New York, in cui poter passare le ore a parlare di libri o semplicemente a consultare la posta. Una suggestione che prende vita anche grazie ai numerosi studenti stranieri che la frequentano.

Todo Modo – Via dei Fossi 15 rosso 50123 Firenze

www.todomodo.org

FAROLLO E FALPALA’

Entrare in questa libreria è come essere avvolti da un mantello magico ed essere trasportati in mondi fatati, dove ritornare bambini è bellissimo. Uno spazio colorato e a misura dei più piccoli e non solo, perché questa deliziosa libreria offre un selezionato assortimento di testi (e anche giocattoli) per la prima infanzia fino alla letteratura per ragazzi. La proprietaria è competente e appassionata, capace di consigliare letture che siano adatte non solo per età ma anche per l’attitudine dei piccoli lettori. Una passione che trasmette a chi entra e che ha portato questa realtà ad essere un punto di riferimento per scuole, le famiglie del quartiere, organizzando incontri e laboratori. Un luogo che si prende cura non solo dei bambini ma anche dei genitori e degli insegnanti, con tante attività e iniziative intelligenti. E se viene voglia di prendersi un caffè, al suo interno una piccola caffetteria come area relax per grandi e piccini.

Farollo e Falpalà – via Antonio del Pollaiolo 166

https://www.farolloefalpala.it/

Proseguiremo il nostro viaggio alla scoperta delle “librerie meravigliose” anche in altre città. Seguiteci per saperne di più!