Diario di viaggio

Diario di viaggio

I nostri viaggi ad eventi, fiere, manifestazioni.
Esperienze da ricordare che vogliamo condividere con voi.

FESTIVAL ROMANCE ITALIANO, Milano 13 Marzo 2022
di Alessia Lana e Annalisa Sinopoli

Dopo mesi di attesa Domenica 13 Marzo ha preso il via il Festival più amato dalle lettrici (e anche lettori, perché no) del mondo del Romance in Italia.

Si è trattato di una manifestazione che il grande pubblico del genere attendeva da tempo, a distanza di tre anni dalla prima edizione, avvenuta a giugno 2019. Stessa città, Milano, ma in una location diversa, il grande Forum di Assago, in grado di ospitare il doppio del pubblico rispetto alla prima edizione proprio per rispondere all’enorme richiesta di partecipazione e per rispettare le condizioni di sicurezza imposte dall’attuale pandemia.

Il Festival è nato da un’idea di Lidia Ottelli, autrice nonché fondatrice del blog letterario “Il rumore dei libri”, in collaborazione con l’agenzia internazionale Kinetic Vibe.
Un progetto ideato per far riscoprire il fascino del romance italiano permettendo di connettere autori e lettori, in un’unica kermesse letteraria.

Se la prima edizione del FRI è stata vissuta come una scommessa, dopo il successo di questa seconda edizione si può dire che la sfida di Lidia Ottelli e il suo staff è stata vinta su tutti i fronti. 
Ecco cosa ci ha raccontato in questa intervista esclusiva, rilasciata a poche ore dalla conclusione dell’evento:

– La seconda edizione del Festival del Romance Italiano si è appena conclusa dopo mesi di attesa e dopo due anni particolarmente difficili: quali sono a caldo le tue emozioni?

Sono felice. Ho molte emozioni che forse non riesco nemmeno a esprimere. Dopo due anni siamo finalmente riusciti a vedere la luce. È stata una boccata d’aria per tutti.

– Dal punto di vista del pubblico che differenze hai riscontrato rispetto alla prima edizione del 2019?

Nel 2019 eravamo la metà. Devo ringraziare tutti perché hanno rispettato il protocollo covid. Il calore dei lettori è stato immenso. Si vedeva nei loro occhi che avevano voglia di un evento finalmente dopo tanti anni.

– Organizzare un evento durante una pandemia è stata una sfida enorme. Se potessi tornare indietro cambieresti qualcosa o rifaresti tutto?

È stato molto faticoso, lo devo ammettere. Ma ne valsa la pena. Non cambierei nulla.

– Il sold out dopo poche ore dalla messa online dei biglietti dimostra che il pubblico del Romance in Italia è cresciuto e che attendeva l’evento con grande frenesia: ve lo aspettavate?

Assolutamente no! Mai avrei pensato che il festival romance sarebbe esploso così.

Ci sto ancora pensando e sono ancora incredula.

– Siete già a lavoro per la prossima edizione? Se si, sarà a Milano oppure valutate di spostarvi in altre città?

Sì. Sto già lavorando. A dire il vero, non abbiamo mai smesso. Sarà ancora a Milano e al Forum.

– Le ospiti straniere sono state una novità molto apprezzata, contate di ripetere estendendo l’invito ad altre autrici?

Sì. Ho già contattato una super ospite che farà contenti in molti. Il FRI sarà sempre italiano, ma avrà alcune autrici (3 massimo 4) internazionali.

– Cosa ti auguri per la prossima edizione e cosa puoi già anticipare?

Mi auguro che vada come il FRI appena finito e che migliori dove non siamo riusciti quest’anno. Posso anticipare che le autrici che hanno dovuto rinunciare per motivi personali quest’anno, ci saranno l’anno prossimo.

Complice anche il forzato distanziamento impostoci dalla pandemia nei precedenti due anni, il festival ha avuto il sapore del ritrovarsi, del potersi guardare negli occhi carichi di emozione, unico indizio del sorriso celato sotto le mascherine, durante selfie selvaggi e foto di gruppo tra ammiratrici e autrici del cuore.

Non è mancata una nota di folklore testimoniata da copricapi regali, outfit originali, capigliature colorate, e urla di giubilo che hanno dato al tutto un tocco teatrale ma perfettamente contestualizzato all’occasione, soprattutto nel rivedersi dopo tanto tempo.

Il romance con tutte le sue sfumature sono stati i protagonisti di questa manifestazione, che ha offerto spazio per ogni sua tonalità, dallo storico al contemporary, dal fantasy all’ erotico, dal chick lit al paranormal. Tutti i palati hanno trovato soddisfazione soprattutto nel poter toccare con mano i libri delle proprie beniamine, sfogliando pagine amate o ancora da scoprire, ma ancor di più nel poter vedere vergata sulla prima di copertina la firma della propria autrice del cuore.

Lettrici e autrici di ogni età, professione e provenienza geografica si sono ritrovate in una giornata dedicata alla letteratura rosa, un genere che da sempre gode di un considerevole numero di estimatrici (perché si sa le lettrici sono per lo più donne).

Una serie di corridoi sui quali avanzare come fossero navate delimitate su entrambi i lati da tavoli con esposizioni più o meno fantasiose arricchite da gadgets e articoli legati ai libri, sui quali spiccavano banner ad identificare l’autore e/o la casa editrice da percorrere in su e in giù durante tutta la giornata da lettrici, tra cui le più temerarie attrezzate di trolley in cui riporre i propri acquisti letterari.

Da segnalare, l’eroica presenza di alcuni rappresentanti del genere maschile, compagni, mariti e fidanzati che hanno pazientemente seguito le loro compagne a caccia di dediche e di libri o hanno fatto da solerti assistenti alle mogli autrici.

Un paio di autori uomini del genere hanno formato la quota azzurra dell’evento che si è confermato come un’idea brillante e di successo nonostante sia stata innegabilmente impegnativa dal punto di vista organizzativo.

Un evento che, tirando le somme, ha consentito di rincontrare amici, farne di nuovi e per molti conoscersi finalmente di persona, superando lo schermo dei social. Una giornata all’insegna della condivisione scambiandosi pareri su libri, autori da scoprire, chiacchierando in fila per farsi firmare il romanzo dallo scrittore del cuore.

Il FRI si conferma un evento dalle enormi potenzialità, magari in futuro potrebbe essere arricchito con attività collaterali come workshop, talk show, per approfondire con sempre maggiore qualità un genere letterario così tanto amato.

Vivere questa esperienza da bloggers è stato appassionante: abbiamo incontrato lettrici, colleghe, realizzato INTERVISTE LIVE ESCLUSIVE (che potete rivedere sui nostri canali social) con autrici (inclusa la timida e gentile L.A. Cotton, tra le ospiti internazionali presenti all’evento), editori, con cui abbiamo condiviso opinioni, parlato di progetti futuri, sentendo la passione correre ad ogni abbraccio e parola scambiata.

Una community, quella del romance, che cresce a vista d’occhio e che ha sempre più bisogno di spazi di espressione.

La passione che ci ha fatto fondare il nostro blog ha trovato terreno fertile, testimoniando quanto il potere della lettura e delle belle storie siano capaci di unire ed emozionare, e mai come in questo momento storico se ne sente il bisogno.

Alessia e Annalisa

Domenica eravamo all’interno di una particolare dimensione, surreale e quasi magica, come fossimo vittime di un incantesimo che speravamo durasse più a lungo.

Al prossimo anno, quindi, per rivivere questa meravigliosa magia.

PIU’ LIBRI PIU’ LIBERI, Roma 8 Dicembre 2021
di Paola Pegurri

La Fiera “Più Libri più Liberi” è un appuntamento imperdibile per chi, come me, vive a Roma e ama i libri. Quest’anno è stato importante perché si è festeggiato il ventennale e la ripresa in presenza dopo il lockdown dello scorso anno. Un afflusso di gente che ho potuto constatare personalmente l’8 dicembre, ultimo giorno della fiera.
Tante case editrici ed eventi, persone riunite per il piacere di conoscere, confrontarsi e sognare. È questo che fanno i libri: sentire il richiamo del fruscio delle pagine, vedere migliaia di cover sobrie o stravaganti, non ha prezzo.
Quasi quasi mi gira la testa. E indovinate quale ha attirato la mia attenzione? Una cover punk pop realizzata da Alessio Villotti per la riedizione di Piccoli Delitti con D Editore. L’autore è il maestro italiano dello splatterpunk, Paolo Di Orazio; scrittore di storie horror ultra violente e senza freni che catturano gli occhi con le immagini e rivoltano lo stomaco con sangue e truculenza. Un libro cult uscito nel 1989 che ha addirittura scomodato una interrogazione parlamentare. Come se raccontare di bambini  costretti ad uccidere fosse un incitamento alla violenza. Mentre si tratta di riflettere sulla vita di bambini che vogliono emergere dal dolore in cui stanno affogando e lo fanno con la libertà che gli è stata negata dalle famiglie o dagli incubi che li ossessionano.

Conquisto la mia copia autografata con un coltello  gocciolante e saluto Paolo, indaffarato a disegnare dediche. Poi salgo al piano superiore,  si soffoca dal caldo e la gente aumenta. Prendo aria con la Nuvola di Fucsas accanto  a me che potete vedere in foto. Vago con lo sguardo tra gli stand, altri 150 stand da ammirare. Ma cosa? No, dai! La mia attenzione è catturata da una maglietta con la scritta “Bella ciao” che non può che appartenere ad Alessandro Genovese; scrittore romano doc che conosco da tempo ma che non avevo mai incontrato. Una chiacchierata piacevolissima, ma quanto parla! Il suo libro “Proprietà degenerative della materia e altri disastri” fa bella mostra nello stand Edizioni Effetto.

L’autore mi parla a ruota libera del protagonista Palmiro, un uomo come tanti che naviga nelle insidiose acque della vita, schiacciato dal consumismo, dall’avidità e dall’incertezza del domani sempre in agguato. Arrivano altre persone, Alessandro parla, firma, gesticola, scrive dediche come fosse una star. E per un giorno deve essersi sentito proprio così. Poi mi racconta del nuovo libro che sta scrivendo, un incipit interessante che aveva postato sulla sua pagina, andate a leggerlo. E chi lo ferma più. Sono io che devo fermarmi perché ho la testa piena di libri e una felicità dentro.

Finisco la mia giornata con un abbraccio sentito in barba al distanziamento. Perché i libri ci fanno viaggiare con la mente ma uniscono anche le persone. Eravamo in tanti, avvolti dai libri e per un giorno, liberi.

SALONE DEL LIBRO DI TORINO, 16 Ottobre 2021
di Alessia Lana, Annalisa Sinopoli

L’appuntamento più importante per gli appassionati di libri ed editoria. Una giornata da ricordare che il nostro team ha passato visitando case editrici e autori tra interviste, incontri e tante annunciate novità. Un sabato col fermento emozionante di ritrovarsi di nuovo insieme.

Ecco a voi una piccola gallery fotografica dei momenti salienti di questo weekend nella stupenda capitale piemontese. Non vediamo l’ora di tornarci a Maggio 2022!

FLORENCE BOOK PARTY, 29 Agosto 2021 di Alessia Lana

In una location da sogno e grazie ad una giornata di sole, siamo andate ad incontrare delle autrici che lasciano il segno, non solo sulle loro pagine ma anche nei cuori di chi le segue.
Per una mattinata Firenze si è tinta di rosa, tra chi scrive e appassionate lettrici!