UNA ZITELLA D’ORO di Rebecca Quasi, recensione

UNA ZITELLA D’ORO di Rebecca Quasi, recensione

Titolo: Una zitella d’oro
Autore: Rebecca Quasi
Serie: autoconclusivo
Genere: Historical romance
Narrazione: terza persona
Tipo di finale: chiuso
Data di uscita: luglio 2026
Editore: Mondadori

TRAMA


Miss Cecily Higgins, come ogni fanciulla che si rispetti, รจ alla ricerca di un marito. Dotata di unโ€™intelligenza vivace e di un notevole pragmatismo, si prepara alla stagione mondana con piglio quasi scientifico, riempiendo pagine e pagine di quaderni con le strategie piรน sofisticate per affrontare la sua personale caccia allโ€™uomo.

Cecily รจ persino disposta ad accontentarsi: sa di non essere ricca e di non provenire da una famiglia importante, quindi non cโ€™รจ spazio per indugiare in fantasie romantiche.

Sfortunatamente, non ha fatto i conti con la sfacciataggine del duca di Wessex, il gentiluomo piรน ambito dellโ€™alta societร , che una sera la invita a danzare per scommessa. Nonostante lโ€™impaccio della ragazza, lโ€™attrazione tra i due รจ palpabile, ma le rigide gerarchie sociali non consentono che tra loro possa esserci qualcosa di piรน di quel ballo.

Lโ€™innocuo gioco del duca, tuttavia, si trasforma in un evento destinato a cambiare per sempre la vita di Cecily: un solo giro di valzer basta a fare di Miss Higgins una zitella.

Quando, anni dopo, lei e Wessex si incontrano nuovamente, Cecily non รจ piรน la stessa. Ha accantonato ogni velleitร  matrimoniale e la ragazza di un tempo ha lasciato il posto a una giovane donna che ha scoperto le lusinghe dellโ€™indipendenza e lโ€™ebbrezza della libertร .

Due qualitร  irresistibili, sufficienti a far capitolare persino un duca. Ma come si seduce una dama che ha giurato di restare zitella?

RECENSIONE


Con Una zitella dโ€™oro, Rebecca Quasi ci conduce nellโ€™Inghilterra di fine Ottocento attraverso una storia originale, brillante e profondamente moderna.

Al centro del romanzo troviamo Cecily Higgins, una protagonista che conosciamo da giovanissima e che, tra le pagine scritte dallโ€™abile penna dellโ€™autrice, evolve in modo sorprendente e coinvolgente. Seguirla nel tempo, osservando il progressivo sgretolarsi delle sue certezze e la nascita di una nuova consapevolezza, รจ uno degli aspetti piรน belli della lettura.

La ragazza metodica che affrontava la ricerca di un marito quasi fosse una disciplina scientifica lascia gradualmente il posto a una donna capace di prendere in mano la propria vita e di interrogarsi su ciรฒ che desidera davvero.

รˆ proprio lโ€™autodeterminazione femminile il cuore piรน potente del romanzo. Cecily non desidera soltanto essere libera: vuole poter decidere per sรฉ. Dopo aver assaporato questa possibilitร , non รจ piรน disposta a rinunciarvi, neppure in nome dellโ€™amore.

Anche il titolo appare particolarmente significativo. Se la parola โ€œzitellaโ€ porta con sรฉ il peso del giudizio riservato a una donna rimasta fuori dal matrimonio, quel โ€œdโ€™oroโ€ ne ribalta il significato. Cecily non รจ una donna incompleta, da compatire o da โ€œsistemareโ€, ma una persona preziosa per intelligenza, talento e dignitร . Ciรฒ che la societร  considera un fallimento diventa cosรฌ una conquista e quasi un titolo da rivendicare con orgoglio.

Cecily si fa amare per la luciditร  con cui osserva il mondo e per il coraggio di costruirsi una vita diversa da quella prevista per lei. Non รจ perรฒ unโ€™eroina priva di fragilitร : conserva insicurezze e ferite capaci, talvolta, di riportarla alla debuttante invisibile delle sue prime Stagioni londinesi. รˆ proprio questa complessitร  a renderla tanto autentica.

Nel suo percorso assume un ruolo importante anche la scrittura, intesa come spazio di libertร  e strumento attraverso il quale esprimere ciรฒ che la societร  vorrebbe impedirle di essere.

Accanto a Cecily troviamo Miles Guilford, duca di Wessex, inizialmente prigioniero quanto lei delle convenzioni della propria classe sociale. Quando la incontra nuovamente, davanti a lui non cโ€™รจ piรน la ragazza timida e impacciata che ricordava, ma una donna brillante, risoluta e sorprendentemente anarchica.

Il loro rapporto si costruisce attraverso dialoghi arguti, scontri, incomprensioni e unโ€™attrazione sempre piรน difficile da ignorare. Il romance diventa cosรฌ il confronto tra due persone chiamate a mettere in discussione ciรฒ che la societร  ha stabilito per loro.

A fare da sfondo alla vicenda cโ€™รจ infatti unโ€™Inghilterra attraversata da un cambiamento epocale. Lโ€™antica supremazia dellโ€™aristocrazia comincia a vacillare, mentre avanzano nuove classi sociali ricche ma prive di nobili natali. I titoli non bastano piรน a garantire ricchezza e potere e soltanto chi comprende la portata di questo stravolgimento sembra poter resistere alle sue conseguenze.

Rebecca Quasi inserisce questi elementi nella narrazione con grande naturalezza, facendo procedere parallelamente il cambiamento della societร  e quello dei protagonisti.

Nel romanzo trova spazio anche lโ€™amicizia femminile, soprattutto attraverso il rapporto tra Cecily e Temperance. Le due donne non potrebbero essere piรน diverse: tanto riservata e controllata รจ Cecily, quanto spontanea, esuberante e โ€œamericanaโ€ รจ Temperance. Il loro legame mostra come lโ€™amicizia possa diventare uno spazio di accoglienza e libertร .

Non manca, naturalmente, il consueto graffio ironico al quale Rebecca Quasi ha abituato il suo pubblico. I dialoghi sono vivaci e spesso irresistibili, mentre le situazioni piรน romantiche vengono attraversate da unโ€™ironia capace di alleggerire la storia senza sottrarre profonditร  ai sentimenti.

Una zitella dโ€™oro รจ quindi molto piรน di una storia dโ€™amore. รˆ un romanzo sullโ€™identitร , sulla libertร  e sul coraggio necessario per diventare sรฉ stessi. E forse Cecily รจ โ€œdโ€™oroโ€ proprio per questo: perchรฉ il suo valore non dipende dal matrimonio, dal titolo o dallo sguardo degli altri, ma dalla donna che ha avuto il coraggio di diventare.

La pubblicazione da parte di Mondadori valorizza il romanzo anche attraverso una veste grafica rinnovata. La copertina evolve rispetto allo stile piรน tradizionale, realistico e rรฉtro delle precedenti edizioni, scegliendo un linguaggio visivo piรน fresco e contemporaneo. Una scelta coerente con lo spirito della storia e della sua protagonista: una donna dellโ€™Ottocento animata da idee e aspirazioni capaci di parlare con forza anche alle lettrici di oggi.

Rebecca Quasi conquista cosรฌ ancora una volta il suo affezionato pubblico con una storia romantica, ironica e consapevole, capace di rispettare il proprio tempo e, insieme, di ricordarci che lโ€™amore piรน autentico non dovrebbe mai chiedere di rinunciare alla propria identitร .

ECHOES di Elle Eloise, recensione

ECHOES di Elle Eloise

Titolo: Echoes
Autore: Elle Eloise
Serie: autoconclusivo
Genere: Contemporary romance
Narrazione: multiplo POV
Tipo di finale: chiuso
Data di uscita: luglio 2026
Editore: Self publishing

TRAMA


Due anime spezzate. Un passato da cui รจ impossibile fuggire. Unโ€™oscuritร  che diventa lโ€™unico rifugio.

Noelle Bouchardย รจ il fantasma di se stessa. Scampata a una prigionia brutale che le ha rubato la voce, si รจ rifugiata tra gli aspri boschi di Metaline Falls per seppellire i ricordi di โ€œKateโ€, la ragazza che era un tempo. Il suo aguzzino รจ dietro le sbarre, ma le sue urla continuano a darle la caccia. Noelle vuole solo sparire, dimenticare e ricostruire una mente ridotta in frantumi, divisa tra incubi e una realtร  che si rifiuta di ricordare.

Hayden Byrneย รจ un guerriero con il cuore diviso a metร . Ex Sergente dellโ€™Esercito tornato da Kabul con il corpo e lโ€™anima segnati dalle cicatrici, ha fatto dellโ€™isolamento la sua unica regola di sopravvivenza. Nel suo ranch isolato, lโ€™unica cosa che chiede รจ che il mondo lo lasci in pace con i propri demoni. Finchรฉ lei non incrocia il suo cammino.

Costretti a una vicinanza forzata in una vallata fatta di fango, nebbia e foreste, Noelle e Hayden scoprono che lโ€™oscuritร  dellโ€™altro รจ l’unico posto in cui riescono a sentirsi a casa. La diffidenza iniziale si trasforma in un legame viscerale, pericoloso e totalizzante. Unโ€™ancora di salvezza a cui nessuno dei due รจ pronto ad aggrapparsi.

Perchรฉ si puรฒ fuggire da tutto, ma lโ€™eco del dolore trova sempre il modo di farsi sentire. E quando i segreti del passato busseranno alla porta del ranch, lโ€™amore diventerร  lโ€™unica fune per non lasciarsi inghiottire dallโ€™inferno.

RECENSIONE


Elle Eloise torna al suo pubblico con un romanzo che conferma ancora una volta la sua bravura e, soprattutto, la sua capacitร  di sorprendere. Echoes รจ una storia particolarmente densa, nella quale il romance contemporaneo si intreccia alle atmosfere oscure e alla tensione del mystery thriller.

Una scelta narrativa coraggiosa, anche per la complessitร  delle tematiche affrontate: congregazioni segrete legate in modo torbido al mondo politico, famiglie potenti e sistemi corrotti capaci di condizionare e distruggere vite, come se quella di una persona fragile o meno fortunata avesse un valore inferiore.

Al centro del romanzo troviamo Noelle, sopravvissuta a una violenza che ha frantumato la sua identitร  e il suo rapporto con il mondo:



La sua storia colpisce profondamente non soltanto perchรฉ Noelle รจ vittima di un sistema marcio e profondamente ingiusto, ma perchรฉ, nel buio della sua esperienza, riesce a intravedere una possibilitร  di salvezza. La speranza arriva in un luogo nascosto e isolato, circondato dal bosco: uno spazio che inizialmente puรฒ apparire minaccioso, ma che a poco a poco diventa rifugio e protezione.

Ed รจ lรฌ che Noelle incontra Hayden, un ex militare congedato dopo un incidente, segnato dagli orrori di una guerra che non sentiva piรน sua e alla quale, ormai, non apparteneva. Anche lui รจ un sopravvissuto: un uomo convinto di essere irrimediabilmente compromesso dalla violenza e dal dolore che hanno attraversato tutta la sua vita.

Il legame tra loro nasce e si rafforza proprio nel riconoscersi nelle rispettive ferite. Ferite che entrambi portano sul corpo, ma ancora di piรน nella mente e nellโ€™anima. Hayden e Noelle riescono a comprendersi anche senza parlare, perchรฉ ciascuno sente la sofferenza dellโ€™altro come unโ€™eco della propria:



La loro non รจ una relazione semplice e nemmeno una guarigione miracolosa. รˆ piuttosto un lento tentativo di tornare a vivere, di ritrovare uno scopo e di concedersi la possibilitร  di immaginare un futuro. Lโ€™autrice racconta con grande sensibilitร  il modo in cui due persone profondamente ferite possano accogliersi anche nel silenzio e nella distanza, senza pretendere di cancellare ciรฒ che รจ stato.

Alla vicenda presente si intreccia poi il passato di Noelle. Nei capitoli dedicati a Ethan ed Elijah, la narrazione cambia prospettiva e, pagina dopo pagina, ci consegna i frammenti di un puzzle dai contorni sempre piรน oscuri e terribili. Ogni nuova rivelazione incrina le certezze precedenti, costringendo chi legge a riconsiderare continuamente colpe, responsabilitร  e veritร  apparentemente giร  acquisite.

Ed รจ forse proprio qui che emerge maggiormente la bravura di Elle Eloise: nella scelta di non condannare o assolvere completamente nessuno. I suoi personaggi non sono mai figure piatte, facilmente classificabili come vittime o carnefici, ma esseri umani complessi, attraversati da contraddizioni, sensi di colpa e decisioni talvolta terribili. Questa stratificazione psicologica dona profonditร  al romanzo e rende vivi ogni gesto, ogni scelta e ogni scena.

Molto forte รจ anche lโ€™ambientazione. Echoes รจ avvolto da un paesaggio fatto di neve, inverno, boschi, ombre e improvvisi spiragli di luce. Allโ€™inizio questi luoghi incutono timore e amplificano il senso di isolamento; procedendo nella lettura, perรฒ, diventano quasi familiari. รˆ come se il bosco e lโ€™inverno smettessero di rappresentare soltanto il pericolo per trasformarsi in un riparo dal mondo esterno.

Elle Eloise conferma cosรฌ la sua capacitร  di raccontare storie non soltanto originali, ma soprattutto ad altissimo impatto emotivo. Echoes รจ un romanzo intenso, doloroso e ricco di suspense, che parla di trauma e sopravvivenza, ma anche della difficoltร  di distinguere il bene dal male quando le ferite alterano ogni confine.

Lasciare il libro e interrompere la lettura diventa quasi impossibile: la storia procede senza concedere tregua e scoprire la veritร  si trasforma presto in unโ€™urgenza. Ma, accanto al mistero, rimane soprattutto il bisogno di sapere se Noelle e Hayden riusciranno finalmente a smettere di considerarsi soltanto ciรฒ che รจ sopravvissuto e a riconoscersi, invece, come persone ancora capaci di vivere e di amare.

La storia coinvolge anche perchรฉ affronta temi che richiamano fatti di attualitร . La vicenda di Noelle fa inevitabilmente pensare al caso Epstein, al terribile intreccio tra potere, corruzione e abusi. Elle Eloise riesce cosรฌ a usare la fiction per illuminare realtร  oscure, intrattenendo e facendo riflettere.



A mio avviso, Echoes รจ la sua opera migliore fino a oggi: un romanzo maturo, coraggioso e sorprendente. Un piccolo capolavoro.

DAIMONIA di Ida Basile

DAIMONIA di Ida Basile

Titolo: Daimonia
Autore: Ida Basile
Serie: autoconclusivo
Genere: Urban fantasy
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 25 maggio 2026
Editore: Altre voci edizioni

TRAMA

Gli spiriti non toccano gli oggetti, vivono nel Margine e hanno sempre un traghettatore di anime pronto a guidarli verso l’aldilร . Queste le regole che Olivia concilia ogni giorno con la sua vita di novella sposa al fianco di Emanuele, queste le certezze che crollano quando un incidente d’auto separa i destini dei due innamorati.
Chiusa in un’ostinata attesa, la traghettatrice si aggrappa alla speranza di un ultimo saluto che non arriva. Intanto, perรฒ, voci di spettri raccontano di un mostro divoratore di anime… Che proprio quella di Emanuele sia in pericolo?
E chi รจ questo Andrea, cosรฌ fermo e silenzioso che decide di aiutarla?
รˆ il momento, per Olivia, di mettere in discussione ogni aspetto del proprio mondo. In una Napoli cupa, custode di segreti millenari, niente รจ ciรฒ che sembra e ogni dettaglio nasconde una sfida. Salvare un’anima, allora, non รจ piรน una missione ma un atto di estrema resistenza.
E tu? Fin dove ti spingeresti per salvare chi ami?


RECENSIONE


Il mito di Euridice e Orfeo rivisitato in chiave partenopea: potrebbe sembrare un abbinamento azzardato invece funziona benissimo. 

Ida Basile ci porta in una Napoli del tutto nuova da quella a cui pensiamo istintivamente ma che conserva sempre un guizzo di vivacitร . 

รˆ infatti qui che vive Olivia Capuano protagonista della storia, una donna che ha a che fare con i morti sia per lavoro che per vocazione di nascita. 

La seconda attivitร  รจ sicuramente quella piรน interessante e quella che permea poi tutta la narrazione: Olivia infatti รจ una traghettratrice di anime con il compito di accompagnare gli spiriti dei defunti verso l’ aldilร  con la promessa di realizzare per loro un ultimo desiderio, un lascito che consenta loro di andare oltre in serenitร . 



รˆ attraverso un evento tragico che inizia perรฒ per Olivia una serie di avvenimenti che metteranno in discussione tutta la visione della vita e della morte che lei aveva avuto fino a quel momento, frutto anche del vissuto familiare in cui รจ cresciuta. 

L’ autrice ha delineato una protagonista per nulla equilibrata, in cui cresce man mano un conflitto interiore che le fa dubitare di tutte le sue certezze e del modo in cui ha vissuto la propria vita non ordinaria. 



Se prima il confine tra vita e morte era chiaro, sicuro, conosciuto, gli eventi rovesciano le convinzioni di Olivia e a tratti diventa tutto meno nitido, incerto, ignoto, un’ incertezza che filtra fino ad arrivare al lettore. 

In piรน di un’ occasione viene da chiedersi se la ragazza si trovi nella realtร  o nell’ illusione, in una sorta di territorio onirico, che ricorda molto le atmosfere dei miti antichi. 

Ciรฒ non vuole dire che ci sia confusione nella narrazione, tutt’altro, piuttosto ci si trova nel posto in cui la lettura funziona e cioรจ quando desideri andare avanti per capire dove sei. 

รˆ in questo frangente che si inserisce un personaggio del tutto diverso da Olivia, Andrea, che sarร  per lei sostegno e stimolo, una guida salda all’ interno del vortice di dubbi, di paure e di sentimenti contrastanti che travolgono la traghettratrice. 

Il mondo di Olivia si rovescia in un istante e la lontananza dal marito, la sua mancanza costante con tutto ciรฒ che ne consegue provocano in lei rabbia, indecisione e senso di colpa. 

Ida Basile ci regala una protagonista imperfetta, a volte egoista, impulsiva, ostinata e orgogliosa. 

Ma coraggiosa nel cercare la veritร  nonostante la paura che prova attraverso questo percorso. 

Alcuni colpi di scena, personaggi secondari di unaย napolitaneitร ย ben vestita, riferimenti alla mitologia antica e spruzzate di ironia squisitamente partenopea che balena anche in qualche comparsata di dialetto, regalano una storia intrigante e originale.ย 

Una storia che racconta in realtร  dell’ evoluzione a cui a volte la vita ci costringe e che paradossalmente a volte riusciamo a cogliere solo nel momento della perdita. 



Se siamo fortunati a volte a guidarci sono le persone vicine come nel caso di Andrea, e a volte una voce interiore che non puรฒ essere messa a tacere, unaย “daimonia”ย che ci aiuta nella trasformazione e nell’ accettazione dei cambiamenti che la vita ci presenta.ย 


TERRA DI ANIME SPEZZATE di Clare Leslie Hall, recensione

TERRA DI ANIME SPEZZATE di Clare Leslie Hall

Titolo: Terra di anime spezzate
Autore: Clare Leslie Hall
Serie: autoconclusivo
Genere: Narrativa rosa
Narrazione: single POV
Tipo di finale: chiuso
Data di uscita: aprile 2025
Editore: CE Nord

TRAMA


Se potessimo riavvolgere il nastro, a quale istante torneremmo per cambiare il corso del destino? Per Beth Kennedy quel momento รจ lโ€™estate del 1955, quando, insinuatasi inavvertitamente nella tenuta di campagna dei Wolfe, incontra Gabriel. Lui, erede diciottenne di quella ricca famiglia, รจ destinato a Oxford e ha davanti a sรฉ una strada costellata di possibilitร ; lei, diciassette anni, origini modeste, รจ studentessa in un rigido istituto femminile. Due mondi lontani ma due anime affini: entrambi solitari, sognatori, appassionati di letteratura. Unโ€™affinitร  che presto diventa amore, bruciante e vissuto alla luce del sole. Una passione che si consumerร  insieme con quellโ€™estate.
Uno scandalo che costerร  molto caro a Beth.
Tredici anni dopo, lei ha una vita molto diversa da quella che si immaginava. Non รจ mai diventata una scrittrice e vive ancora in paese, nella fattoria di suo marito Frank. Il loro รจ un matrimonio felice, eppure in bilico su un equilibrio fragile: il tacito patto di tenere alla larga il passato. Quello da cui, allโ€™improvviso, torna Gabriel, ora una celebritร , e con lui tutti i sentimenti mai sopiti, i non detti, i segreti mai confessati in quella lontana estate. Mentre sente spezzarsi ogni certezza, Beth dovrร  scegliere tra due amori, tra due vite, tra la ragazza che era e la donna che รจ diventata. Una scelta che affronterร  di nuovo a testa alta, perรฒ stavolta non sarร  solo la sua vita a essere travolta dallo scandalo.

RECENSIONE



Credo che questa frase racchiuda perfettamente l’anima di Terra di anime spezzate.

Perchรฉ il romanzo di Clare Leslie Hall non racconta soltanto una storia d’amore. Racconta il peso delle scelte, il rimpianto delle occasioni perdute e quella parte di noi che, a volte, continua a chiedersi come sarebbe stata la vita se avessimo imboccato una strada diversa.

Fin dalle prime pagine veniamo catapultati dentro una vicenda che sembra avvolta nel mistero. C’รจ un processo, c’รจ una tragedia che incombe e c’รจ il ritorno di Gabriel Wolfe, un uomo che Beth aveva lasciato nel passato e che invece torna a sconvolgere ogni equilibrio.

La struttura narrativa รจ uno degli aspetti che ho amato di piรน: il presente si intreccia continuamente ai flashback, svelando poco alla volta i segreti dei protagonisti e tenendo il lettore incollato alle pagine. Ogni capitolo aggiunge un tassello e ogni rivelazione cambia il modo in cui guardiamo ciรฒ che รจ successo.

Ma la vera forza del romanzo sono i personaggi.

Beth, Gabriel e Frank danno vita a uno dei triangoli amorosi piรน belli e dolorosi che abbia letto negli ultimi anni. Non perchรฉ sia particolarmente scandaloso o drammatico, ma perchรฉ รจ incredibilmente umano.

Gabriel รจ il primo amore. Quello che arriva quando si รจ giovani, pieni di sogni e convinti che il futuro possa ancora prendere qualsiasi forma. รˆ brillante, affascinante, imperfetto e profondamente vulnerabile.

Frank รจ tutto ciรฒ che spesso nei romanzi passa in secondo piano: la presenza costante, la gentilezza, la dedizione quotidiana. Eppure รจ impossibile non innamorarsi anche di lui.
Una delle riflessioni piรน belle del libro dice che “รจ raro che una persona sia soltanto buona. Io non lo sono. Gabriel non lo รจ. Ma in Frank scorre la gentilezza.”
E credo che nessuna frase possa descriverlo meglio.

La cosa straordinaria รจ che non si riesce mai a scegliere davvero da che parte stare.

Si soffre con tutti. Si comprende tutti. Si vorrebbe salvare tutti.

Accanto alla storia d’amore c’รจ poi il tema che piรน mi ha spezzato il cuore: il lutto.

Una perdita che attraversa ogni pagina del romanzo e diventa il filo invisibile che lega tutti i personaggi. Non รจ semplicemente un evento della trama, ma una presenza costante che modifica ogni relazione e ogni scelta. Clare Leslie Hall racconta il dolore con una sensibilitร  rara e racchiude tutta la devastazione della maternitร  spezzata in una frase che mi resterร  impressa a lungo:



รˆ una storia che parla di amore, ma anche di memoria. Di persone che continuano a vivere dentro di noi attraverso i ricordi. Di seconde possibilitร  che arrivano quando ormai sembra troppo tardi. E di quel sottile confine tra ciรฒ che abbiamo e ciรฒ che abbiamo perduto.

Ho chiuso l’ultima pagina con la sensazione di aver vissuto accanto a questi personaggi per anni.

E forse รจ proprio questo il motivo per cui Terra di anime spezzate mi รจ rimasto cosรฌ dentro.

Perchรฉ non racconta soltanto chi siamo, racconta anche chi avremmo potuto essere.

Una storia di grande intensitร  emotiva, da non perdere.

REBELDES, L’AMORE BRUCIA di Camy Blu, recensione

REBELDES, L’AMORE BRUCIA di Camy Blu, recensione

Titolo: Rebeldes, l’amore brucia
Autore: Camy Blu
Serie: primo volume
Genere: Contemporary romance
Narrazione: POV alternato
Tipo di finale: aperto
Data di uscita: maggio 2026
Editore: Magazzini Salani

TRAMA


Al liceo Torquato Tasso di Roma convivono due mondi che si sfiorano senza mai mescolarsi davvero. Quello dei quartieri alti, fatto di feste esclusive e cognomi importanti, e quello dello Z, il quartiere popolare e degradato dove impari presto a non farti illusioni.
Lavinia Benedetti appartiene al secondo. รˆ cresciuta tra bollette da pagare e la sensazione di non essere mai abbastanza. Ha imparato a farsi piccola, a non chiedere, a sparire. Anche se qualcuno lโ€™ha sempre vista.
Simone, che un tempo era il suo migliore amico. Che da cinque anni la evita, la provoca, la ferisce. Che la guarda come se tra loro non fosse mai finita.
Poi cโ€™รจ la sua amica Carlotta, che nasconde unโ€™angoscia che nessuno sembra notare, a parte Riccardo, uno di quei ragazzi che allโ€™apparenza non hanno pensieri, ma che in realtร  deve affrontare ogni giorno un destino buio e implacabile.
E infine cโ€™รจ Samanta. Sua cugina, la compagna della sua infanzia. Dopo che sua madre ha sposato un ricco imprenditore, la sua vita si รจ trasformata in una cartolina patinata. Almeno fino alla notte in cui muore in un incendio.

Nessuno sembra sapere nulla, nessuno sembra aver visto nulla. Lavinia non si dร  pace, e quando iniziano ad arrivarle messaggi anonimi il dolore si trasforma in bisogno di sapere. Mentre la scuola sussurra e i sospetti si moltiplicano, Lavinia scoprirร  che alcune veritร  fanno piรน paura del fuoco.

Perchรฉ crescere significa accettare che alcune persone cambiano, e altre invece restano, anche quando fanno di tutto per andarsene.

RECENSIONE


Silvia Ciompi, in arte Camy Blue, con Rebeldes. Lโ€™amore brucia รจ riuscita a riportarmi esattamente alle emozioni che avevo provato anni fa leggendo per la prima volta Tutto il buio dei miei giorni.

Un romanzo che ancora oggi considero indimenticabile per il modo in cui riusciva a raccontare il dolore adolescenziale con una sinceritร  quasi brutale, attraverso personaggi imperfetti, distrutti, rabbiosi, ma incredibilmente vivi. E questo primo volume della dilogia riporta addosso esattamente quelle vibes: un romanzo graffiante, intenso, emotivamente crudele, capace di lasciare segni profondi.

Ed รจ proprio da qui che tutto comincia: dalla morte di Samanta e dallโ€™incendio che ha devastato la scuola, lasciando dietro di sรฉ segreti, sospetti e ragazzi troppo giovani per sopportare davvero il peso di ciรฒ che รจ successo.

Uno degli aspetti che ho amato di piรน รจ sicuramente la struttura multi POV a quattro voci. Lavinia, Simone, Riccardo e Carlotta non raccontano soltanto la storia: la fanno vivere al lettore dallโ€™interno, spalancando continuamente le porte delle loro menti. Silvia Ciompi intreccia i loro pensieri in modo potentissimo, permettendoci di entrare nei loro desideri, nelle paure, nei traumi, nei sensi di colpa e nei tormenti piรน nascosti.

Ed รจ proprio qui che il romanzo colpisce piรน forte: tutti mentono. Agli altri, ma soprattutto a sรฉ stessi.

La scuola diventa il centro perfetto di questa esplosione emotiva. Un luogo che teoricamente dovrebbe essere sicuro, ma che qui si trasforma in uno spazio di sopravvivenza, scontro sociale e violenza psicologica.

Il liceo Tasso viene raccontato come un esperimento sociale dove convivono ragazzi privilegiati e ragazzi provenienti dal Blocco Z, quartiere degradato fatto di spaccio, rabbia e sopravvivenza quotidiana. E una delle riflessioni piรน forti del romanzo รจ proprio questa: il dolore non conosce classe sociale. Cambiano i soldi, le case, le possibilitร โ€ฆ ma tutti questi ragazzi stanno combattendo qualcosa.

Lavinia รจ forse il personaggio che piรน incarna questo conflitto. รˆ una ragazza profondamente segnata dal bullismo subito per il proprio corpo e dal continuo sentirsi invisibile. Anche se oggi gli altri la guardano diversamente, dentro di lei sopravvive ancora quella ragazza fragile che si sentiva sbagliata.

Simone Battaglia, pugile rabbioso e autodistruttivo, รจ invece uno dei personaggi piรน intensi del libro. Allโ€™apparenza aggressivo, crudele e incapace di amare senza ferire, nasconde in realtร  una fragilitร  enorme.

Il rapporto tra lui e Lavinia รจ un continuo incendiarsi e distruggersi. Si cercano, si respingono, si fanno male, ma sotto tutta quella rabbia rimane costante la sensazione che entrambi abbiano disperatamente bisogno di qualcuno capace di vederli davvero.

Dallโ€™altra parte troviamo Riccardo e Carlotta, forse ancora piรน devastanti emotivamente. Carlotta รจ uno dei personaggi piรน spezzati della storia: lotta contro il proprio buio interiore, contro dipendenze, autolesionismo e quella sensazione costante di non essere mai abbastanza.

Riccardo invece appare inizialmente distante, freddo, quasi incapace di provare qualcosa di autentico. Ma piรน la storia avanza, piรน emerge tutta la profonditร  di un ragazzo terrorizzato dallโ€™idea di amare qualcuno e perderlo. E il fatto che sia stato proprio lui a salvare Carlotta dallโ€™incendio della scuola โ€” mentre lei ancora non lo sa โ€” rende la loro dinamica ancora piรน devastante.

A tenere tutti sotto scacco cโ€™รจ poi la figura inquietante dello โ€œSconosciutoโ€, presenza manipolatoria e ossessiva che agisce quasi come un grillo parlante crudele, insinuandosi nelle fragilitร  dei protagonisti, minacciandoli, costringendoli a guardare in faccia i propri segreti e le proprie colpe.

Nessuno sembra davvero innocente. Nessuno sembra al sicuro.

E quando pensi di aver capito la direzione della storia, Silvia Ciompi aggiunge un ulteriore elemento narrativo incredibilmente riuscito: una quinta voce. Una narrazione in terza persona che introduce il Ragazzo Ombra e il Ragazzo Teschio, figure enigmatiche che riportano continuamente il lettore alla notte dellโ€™incendio e alla morte di Samanta.

Qui il romanzo cambia atmosfera: diventa quasi un thriller psicologico fatto di indizi, tensione e continui dubbi. La semina narrativa รจ costruita benissimo.

Alcune veritร  vengono finalmente svelate nel finale, certe identitร  trovano un volto, ma moltissime ombre restano ancora irrisolte. E i plot twist arrivano come pugni nello stomaco, ribaltando completamente la percezione di alcuni personaggi e togliendo letteralmente il fiato.

Questo romanzo brucia davvero.

Brucia per la rabbia che attraversa ogni pagina, per il dolore che i personaggi si portano addosso, per i segreti che continuano a consumarli dallโ€™interno. Ma soprattutto brucia perchรฉ riesce a raccontare lโ€™adolescenza in modo sporco, autentico, fragile e tremendamente umano.

E io, sinceramente, non vedo lโ€™ora di avere tra le mani il secondo volume โ€” anche se lโ€™autrice ha giร  promesso che sarร  ancora piรน tormentato del primo.
E sinceramente? Mi doterรฒ di Gaviscon, sai mai possa essere l’idea di un nuovo gadget in regalo col libro.

POLVERE di Carmen Laterza

POLVERE

Titolo: Polvere – Il respiro della terra
Autore: Carmen Laterza
Serie: Polvere – Atto primo
Genere: Narrativa, storico
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 6 febbraio 2026
Editore: Self publishing

TRAMA

Friuli, 6 maggio 1976. รˆ un giorno qualunque, di quelli che sembrano destinati a scivolare via senza lasciare traccia. Fa caldo, troppo caldo per essere maggio. Le strade di Gemona respirano lente.

Poi la terra comincia a tremare.
E in un minuto, il Friuli cambia per sempre.

Case che resistevano da secoli si sgretolano come polvere, famiglie intere scompaiono sotto le macerie, paesi interi vengono cancellati dalla geografia. Ma รจ solo l’inizio.

A cinquant’anni esatti da quella notte che ha segnato per sempre la storia del Friuli, Carmen Laterza restituisce voce e memoria a una generazione che ha vissuto l’inferno e ha avuto il coraggio di guardare oltre la polvere.


RECENSIONE



Sono passati 50 anni da quando l’Orcolat si รจ risvegliato il 6 maggio del ’76 provocando un terremoto devastante, che distrusse gran parte del territorio in provincia di Udine, nel Friuli Venezia Giulia.

Era cosรฌ che si raccontava ai bambini durante quei terribili giorni, l’ orco si era risvegliato e aveva fatto tremare la terra.

Carmen Laterza racconta l’ evento sismico e tutto ciรฒ che ne consegue in una dilogia di cui questo volume รจ il primo atto e a cui dร  titolo โ€œPolvereโ€.

Colpiscono la sensibilitร  e la capacitร  dell’ autrice di rievocare l’ atmosfera di un evento cosรฌ catastrofico senza eccedere, nรฉ nel dramma nรฉ nella retorica.

Il delicato lavoro di ricostruzione storica si amalgama perfettamente con gli elementi romanzati, testimoniando un fine lavoro di tessitura tra realtร  e finzione.

Se alcune scene sono descritte come realmente testimoniate dalla cronaca, molte invece sono frutto di fantasia, ma hanno un’andatura cosรฌ perfetta da fondersi in unโ€™ unico respiro.

L’ autrice affresca direttamente negli occhi del lettore, come fosse lรฌ a osservare da una finestra sul passato, lo scorrere di quel giorno.

Lo fa attraverso tre macrosegmenti narrativi, ognuno dei quali porta con sรฉ un differente carico emotivo raccontato e trasmesso senza perdere mai il baricentro del racconto.

Da principio sono i personaggi ad affacciarsi alla curiositร  del lettore, una rete di persone di estrazione e provenienza diversa: professionisti, famiglie, giovani che si affacciano alla vita raccontano legami, difficoltร , sogni e luoghi di un lontano ma nitido 6 maggio di cinquantโ€™ anni fa.

Un racconto delle ore che precedono il sisma che da un lato fa approdare in un’ epoca perduta, dove i suoni, le abitudini e le relazioni erano molto diversi da oggi, dall’ altra fa vibrare ad ogni paragrafo la tensione che ogni lettore sa, precede l’inevitabile.

Nel secondo segmento l’ autrice ci getta dentro l’ abisso della distruzione, con descrizioni fisiche, sensoriali ed emozionali in cui il terrore provato dai cittadini friulani diventa il nostro.

Non รจ facile trasmettere sensazioni legate a un evento di questo tipo, chi ha vissuto l’ esperienza di un terremoto potrร  confermare che ciรฒ che si legge in questi capitoli ha il sapore del reale: spaventoso e paralizzante terrore.

Una caduta dove ogni cosa scompare, coperta dalla polvere delle macerie. 



In ultimo l’ autrice ci invita in punta di piedi al silenzioso e ammirato ascolto di ciรฒ che raccontano queste vite distrutte.

Due cose spiccano nel racconto dei giorni successivi al disastro: il terremoto non ha risparmiato nessuno perchรฉ chi รจ rimasto in vita deve fare i conti con la perdita dei propri cari ( a volte famiglie intere ) e dei propri luoghi, una condanna anche questa:


<<Era una guerra senza nemico, una punizione senza colpa, uno sconvolgimento che aveva reciso in un attimo il filo di migliaia di vite: da una parte quelle che erano rimaste sepolte e dallโ€™altra quelle che, nel salvarsi, portavano addosso la condanna di dover continuare a vivere.>>


E poi emergono ammirevoli e commoventi la compostezza del dolore, la solida operositร , la forza di proseguire piegati ma non spezzati.

รˆ questa l’ ereditร  piรน potente della sciagura, un lascito muto ma spiazzante, l’ immagine di una popolazione solidale che affronta la tragedia con un contegno fiero e dignitoso.



Sarร  la polvere che dร  il titolo al libro quella che respirerete in queste pagine, ma sarร  anche il soffio della rinascita con cui viene spazzata via.

Una testimonianza condensata nella frase incisa a ricordo della tragedia:โ€ il Friuli ringrazia e non dimenticaโ€.

MEET ME HERE di Naike Ror, recensione

MEET ME HERE di Naike Ror, recensione

Titolo: Meet me here
Autore: Naike Ror
Serie: autoconclusivo
Genere: Contemporary romance
Narrazione: POV alternato
Tipo di finale: Chiuso
Data di uscita: marzo 2026
Editore: Always Publishing

TRAMA


Alla Hawthorne nessuno รจ davvero innocente. E lโ€™amore รจ solo unโ€™altra arma.

Juliet Dowson ha una sola certezza: non appartiene ad alcun luogo. Vive in una stanza sopra il garage degli zii, in una casa che non la vuole davvero, in un sobborgo destinato a scomparire insieme al suo liceo. Quando la viene offerta una borsa di studio per la Hawthorne Academy, lโ€™รฉlite scolastica del Connecticut, accettare significa garantirsi un futuro migliore. Ma anche entrare in un mondo che non perdona chi viene โ€œda fuoriโ€.
Alla Hawthorne il potere ha un nome: i Golden Ones. Ragazzi ricchi, intoccabili, abituati a decidere chi conta e chi no.
Al vertice cโ€™รจ Asher Kingswell, il re indiscusso della scuola, forte di un cognome che pesa quanto una sentenza. Nulla accade senza il suo consenso, nessuno osa metterlo in discussione. Fino allโ€™arrivo di Juliet.
Asher รจ seduto al banco accanto al suo. Come lei, compete per essere il miglior studente dellโ€™anno. E quando il suo fascino si mescola allโ€™arroganza, la rivalitร  diventa immediata. Juliet non abbassa lo sguardo, osa rispondergli a tono. E soprattutto, con i suoi voti eccellenti, minaccia di scardinarlo dal trono che lui ha sempre dato per scontato.
Dietro la facciata di sicurezza e controllo, Asher nasconde perรฒ un desiderio che non puรฒ permettersi: essere libero dalle aspettative, dalle pressioni di una madre tirannica, da un ruolo che lo soffoca. Lโ€™unica persona che Asher vuole proteggere รจ sua sorella Elowen, ma quando Juliet entra anche nella sua, di vita, ogni equilibrio si incrina.
Tra alleanze fragili, rivalitร  feroci e silenzi complici, la Hawthorne si rivela un campo di battaglia silenzioso. Cโ€™รจ chi osserva, chi manipola, chi paga un prezzo altissimo. E in questo equilibrio fondato su apparenza e controllo, lโ€™attrazione tra Juliet e Asher รจ un rischio troppo elevato per essere ignorato.

Perchรฉ alla Hawthorne lโ€™amore non รจ una distrazione: รจ una debolezza da usare contro di te.

RECENSIONE


Naike R. affida a Meet Me Here lโ€™inizio di una serie che convince fin dalle prime pagine grazie a una costruzione narrativa equilibrata e a personaggi che non restano mai in superficie. Il romanzo cattura rapidamente, ma il suo punto di forza emerge soprattutto nella capacitร  di dare spessore alle dinamiche emotive e relazionali.

Siamo in un contesto young adult, con protagonisti giovanissimi e unโ€™ambientazione scolastica dโ€™รฉlite dove competizione, gerarchie sociali e bisogno di appartenenza regolano ogni equilibrio. La Hawthorne non รจ soltanto uno sfondo narrativo: รจ un luogo in cui il privilegio detta le regole e in cui lโ€™apparenza diventa spesso una forma di sopravvivenza.

Uno degli aspetti piรน riusciti del romanzo รจ proprio la riflessione sulle maschere sociali: quasi tutti i personaggi sembrano muoversi dentro ruoli precisi, mostrando allโ€™esterno ciรฒ che serve per difendersi piรน che ciรฒ che realmente sono. Ed รจ proprio in questo continuo scarto tra immagine e veritร  che la storia trova una delle sue dimensioni piรน interessanti.

La forza del romanzo sta anche nella tridimensionalitร  dei personaggi. Juliet, Asher e tutti quelli che ruotano intorno a loro non sono mai figure semplici: portano contraddizioni, fragilitร , ferite e tensioni interiori che li rendono vivi e credibili.

A rendere ancora piรน interessante la lettura รจ anche la scelta dei POV alternati, che non si limitano ai due protagonisti ma aprono spazio anche a personaggi come Miles o Sunny. Una scelta che amplia la percezione della storia e sembra giร  suggerire la volontร  di dare voce a figure che avranno un peso sempre piรน centrale nei volumi successivi.

Juliet รจ una protagonista che funziona e convince perchรฉ il lettore percepisce subito il suo senso di disorientamento, la fatica di sentirsi fuori posto, ma anche la crescita progressiva con cui prova a non lasciarsi definire da un ambiente che sembra volerla continuamente mettere ai margini.

Molto riuscita anche la costruzione del rapporto con Asher, che cresce dentro una tensione fatta di attrazione, diffidenza, scontro e riconoscimento reciproco. Non รจ una dinamica immediata nรฉ lineare, e proprio per questo convince.

Una menzione speciale la merita Miles: originale, caustico, sarcastico al punto giusto, รจ uno dei personaggi che piรน mi sono rimasti addosso. Mi ha divertita moltissimo e, nel suo modo cosรฌ tagliente di stare in scena, mi รจ sembrato quasi di intravedere qualcosa dellโ€™autrice stessa. Chissร .

Accanto alla componente relazionale, il romanzo porta con sรฉ anche una dimensione di formazione molto evidente: qui non si raccontano solo tensioni sentimentali o conflitti scolastici, ma ragazzi che cercano di capire chi sono e quale spazio occupare dentro un sistema che spesso li obbliga a scegliere quanto mostrarsi e quanto difendersi.

Ed รจ forse proprio questo uno degli aspetti piรน interessanti della lettura: pur dentro una costruzione narrativa romanzata, molte dinamiche raccontate risultano facilmente riconoscibili anche nel presente.

Il contesto competitivo, stratificato e a tratti crudele della Hawthorne riflette, in modo amplificato, tensioni che appartengono anche ai luoghi in cui oggi i giovani crescono e si confrontano: il peso dello sguardo altrui, la paura di essere esclusi, il bisogno di appartenere, la difficoltร  di restare se stessi.

Anche il titolo finisce per dialogare bene con il cuore del romanzo: Meet Me Here richiama lโ€™incontro, ma soprattutto quel riconoscersi progressivo che attraversa piรน relazioni della storia. Vale per Juliet e Asher, nei loro spazi rubati e nelle notti condivise a correre contro lโ€™insonnia, ma richiama anche altri legami che il romanzo lascia intuire e prepara.

In fondo, questo primo volume รจ attraversato proprio da questo: dal desiderio di raggiungere qualcuno, di essere visti, di trovare nellโ€™altro una complicitร  capace di accendere qualcosa.

Per questo Meet Me Here, soprattutto se letto da lettori giovani, puรฒ diventare anche uno spunto di riflessione oltre che di coinvolgimento narrativo.

Forse รจ anche questo uno dei motivi per cui Meet Me Here funziona: racconta una storia che intrattiene, ma dentro la quale si muovono fragilitร , tensioni e dinamiche che parlano molto piรน del presente di quanto sembri.

Il finale, costruito con un cliffhanger ben calibrato, chiude il primo volume lasciando intatta la voglia di capire dove porteranno davvero tutte le crepe aperte in questa storia.

In attesa del prossimo volume. Per il momento, chapeau!

IO CHE TI HO VOLUTO COSI’ BENE

IO CHE TI HO VOLUTO COSI’ BENE

Titolo: Io che ti ho voluto cosรฌ bene
Autore: Roberta Recchia
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 27 maggio 2025
Editore: Rizzoli

TRAMA

Luca non ha neanche quattordici anni, ma ha una sensibilitร  silenziosa che lo rende diverso dai coetanei. Con i genitori e il fratello maggiore abita in una localitร  di mare, dove tutto sembra immutabile: un posto sicuro che con la bella stagione si popola anno dopo anno. Un’estate una ragazza piena di vita diventa il suo primo sogno d’amore. Quando perรฒ lei scompare, e i carabinieri bussano alla loro porta, l’esistenza di Luca e dei suoi viene segnata per sempre. Per sottrarre lui, con la sua innocenza di bambino, all’ombra che si propaga inesorabile sulla famiglia, la madre gli riempie in fretta una valigia e lo mette su un treno con un biglietto di sola andata: al Nord lo aspettano lo zio Umberto, professore al liceo, e la zia Mara con le cugine. In un mondo diverso, lontanissimo da quello della sua infanzia, Luca prova a ricostruirsi, cresce e mette nuove radici, cercando di restituire un senso a parole come fiducia e appartenenza. A sostenerlo ci sono lo zio Umberto, che per lui dร  tutto se stesso, e Flavia, una ragazzina determinata a fargli ritrovare la speranza nel futuro. Con la sua penna delicata e profonda, Roberta Recchia mette in scena relazioni intense, dialoghi vibranti, e una storia che ci tiene stretti fino all’ultima pagina. Un romanzo carico di grazia sulla possibilitร  di rinascere e di saper perdonare, con un protagonista che ci conquista e ci commuove da subito: perchรฉ la sua voce ci arriva con tutta la pienezza dei silenzi e delle veritร  sussurrate.


RECENSIONE


Roberta Recchia ha un’abilitร  eccezionale nel rimestare con le sue parole la nostra parte emotiva, agitando in particolare forse quella piรน scomoda da indagare, a cui spesso si cerca di sfuggire o a cui non fa piacere affacciarsi, legata a dolore, rabbia, incertezza, paura. 

Un ventaglio che l’autrice addomestica con la propria penna senza artifici e senza giudizio. 

Lo ha fatto per la seconda volta con “Io che ti ho voluto cosรฌ bene”, l’atteso seguito del suo primo libro e grande successo editoriale “Tutta la vita che resta”. 

Ritroviamo nel secondo capitolo alcuni personaggi del precedente entrando in profonditร  nelle loro vite irrimediabilmente sconvolte e cambiate dopo gli eventi del primo romanzo . 

Non รจ un affaccio lieve, la vicenda riprende ciรฒ che accade ai componenti la famiglia di Maurizio, concentrandosi in particolare sul fratello minore Luca. 

Lo ritroviamo adolescente nel bel mezzo dei fatti salienti del primo libro e lo accompagniamo fino all’ etร  adulta testimoni silenziosi ma partecipi della sua esistenza, inaridita e scalfita dal dolore ma capace di trovare la forza di rifiorire grazie all’affetto dei cari. 



Le famiglie del passato, molto diverse da quelle contemporanee, sono le grandi protagoniste di questa autrice, che attraverso le sue storie, soprattutto per chi รจ della mia generazione, rivive una socialitร  e una quotidianitร  legate a infanzia e giovinezza creando un legame emotivo con il lettore di natura nostalgica e insieme felice.  

Luca รจ un protagonista che arriva subito al lettore, dotato di una sensibilitร  disarmante che fa traboccare dalle pagine la tenerezza del primo amore, il dolore, la sofferenza e la solitudine di una giovane vita sconvolta e senza piรน radici, la forza di ricostruirsi, la maturitร  del diventare uomo a dispetto degli inciampi dellโ€™esistenza. 

A fare da custode a questo divenire c’รจ un fantastico personaggio che ci regala la Recchia: lo zio Umberto. 

Un uomo di sostanza che si fa rifugio, guida, sostegno al nipote sradicato dalla propria vita al mare, per essere scagliato in una realtร  completamente nuova e diversa al nord, senza punti fermi, travolto da eventi che impotente lo travolgono fino a determinarne il destino.โ€ฏ 

L’ ingresso di Luca nella famiglia dello zio Umberto รจ impattante sulla vita di tutti ed รจ qui che si svela la straordinarietร  di questo personaggio: lo zio Umberto resta in piedi in mezzo alla tempesta, ancorato a senso di giustizia, amore incondizionato e forza interiore. 

Resistere, sperare, andare avanti. 

Eโ€™ questo lโ€™esempio che lo zio pone sotto gli occhi del nipote, sorretto da un perno invisibile ma che esce prepotentemente dalle pagine e cioรจ la fede. 

Non parliamo di quella di natura strettamente religiosa, che รจ pur presente nel contesto di vita della famiglia, la fede dello zio Umberto รจ un atto di resistenza: continuare ad amare, creare, prendersi cura, fidarsi della vita, anche quando non offre garanzie o ti sottopone prove difficili. 

Una fede che simbolicamente รจ come un goccio di sambuco nel caffรจ. 

L’ autrice ci racconta tutto ciรฒ con una densitร  a volte pastosa a volte liquida, mettendo dentro a questo grande frullatore dellโ€™esistenza elementi che travolgono, senza possibilitร  di controllo, cosรฌ come scelte ponderate e personali che possono essere una possibilitร  di ricostruzione. 

Dalla miscela puรฒ nascere il perdono oppure no, ma lโ€™autrice ce ne mostra la possibilitร , ci mostra la fatica e la liberazione di un atto straordinario in vite ordinarie. 



Io amo particolarmente lo stile di questa autrice che fa vibrare lโ€™area emotiva di ognuno di noi pur senza virtuosismi o orpelli. 

Lineare e profondo, uno stile che mescola toni caldi e freddi ma sempre ben dosati, pennellati nella trama con equilibrio, accennati o urlati, come in un quadro che sa raccontare la bellezza anche attraverso le macchie di colore. 

Per raccontare la vita in tutta la sua, a volte spaventosa, complessitร .



ONOREVOLE PROPOSTA di Laura Nottari, recensione

ONOREVOLE PROPOSTA DI Laura Nottari

Titolo: Onorevole proposta
Autore: Laura Nottari
Serie: autoconclusivo
Genere: Historical romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Data di uscita: novembre 2025
Editore: Self publishing

TRAMA


Londra 1847
Jeremy dโ€™Ambray รจ il simbolo del progresso di metร  Ottocento, un borghese che ha fatto del suo sogno il successo di una vita.
Capo Ingegnere e fondatore di una delle aziende di locomotive piรน competitive del paese, nellโ€™alta societร  Jeremy cammina come un Pari, tra rispetto e invidie. Il soprannome Icaro del Ferro ben si accosta al suo carattere solitario, freddo e ambizioso, che non prevede sbagli di alcun tipo.
Ma la vita, scoprirร , fa progetti tutti suoi.
Perdere Conrad, unico figlio ventenne, per lโ€™ingegnere sarร  come aver compiuto un errore di calcolo. Scoprirlo morto nel letto di un bordello, inoltre, renderร  il trapasso ancor piรน inaccettabile. Lo scandalo getterร  ombre sia sulla reputazione, che nel cuore di un uomo ritenutosi infallibile nel lavoro ma, forse, assente come padre.

Una sconosciuta, incontrata durante il funerale, sembra vivere tutto il dolore che Jeremy sta negando a se stesso.
Bianca Noyer non รจ nessuno, solo una delle tante anime di periferia che lavorano per mangiare. Una donna che non possiede niente eccetto i vestiti che indossa, dei modi sgarbati, e un nipote piรน testardo di lei da accudire.
Capire cosa legasse una popolana a un ragazzo facoltoso come Conrad, costerร  a Jeremy la fine di una vita calcolata a tavolino. Scoprire la veritร  sugli errori del figlio, affrontarne le conseguenze e pianificare una soluzione che includa Miss Noyer, invece, sarร  un dovere morale. Unโ€™espiazione tardiva, forse insufficiente.
Un patto e due firme, per il progetto piรน pericoloso e disinteressato che lโ€™Icaro del Ferro abbia mai messo in atto: affrontare un lutto accettando lโ€™amore.
Un volo verso il sole con ali fatte di speranza e sogni, in una societร  vittima del suo stesso progresso che avanza bruciando ogni cosa: carbone, sterline, dignitร , vite.

RECENSIONE


A distanza di qualche anno dalla prima pubblicazione, Laura Nottari torna con una nuova edizione di Onorevole proposta, romanzo che non avevo ancora letto ma che ho deciso di recuperare dopo aver amato profondamente Corrispondenza Imperfetta (novembre 2024).

Le due opere condividono alcuni personaggi e riferimenti, ma possono essere lette come autoconclusive.

Questa storia nasce dalle macerie.

La perdita di un figlio รจ un evento che annienta. Ma qui il lutto non รจ solo dolore: รจ rivelazione. รˆ smascheramento. รˆ frattura interiore. Jeremy, uomo analitico e inflessibile, si trova davanti a un fallimento che nessuna formula puรฒ risolvere.

La morte di Conrad, in circostanze scandalose e umilianti, incrina la sua corazza e lo costringe a ripartire da zero.

Il contrasto tra dovere e passione, tra severitร  paterna e ribellione filiale, richiama la grande letteratura ottocentesca. Tuttavia Nottari non si limita a rievocare una dinamica classica: costruisce una narrazione stratificata, intensa, emotivamente complessa, capace di superare molti stereotipi del romance storico.

I personaggi: la vera forza del romanzo

A fare la differenza sono loro.

Jeremy non รจ solo il protagonista algido e dominante. รˆ un uomo ferito che non sa come permettersi di sentire.

Bianca Noyer non รจ la classica eroina fragile. รˆ orgogliosa, dignitosa, combattiva. Non รจ timida nรฉ gracile, ma porta dentro un senso di inadeguatezza e inferioritร  che lโ€™autrice tratteggia con delicatezza.

Entrambi appaiono duri, ma sono profondamente incrinati. Il destino li unisce attraverso un patto che diventa segreto condiviso, complicitร  silenziosa, lenta e inesorabile apertura dellโ€™anima.


Temi: oltre il romance

I sentimenti sono centrali, certo. Ma questo romanzo รจ molto di piรน.

รˆ una riflessione sul coraggio di sovvertire le regole sociali, sulla difesa dei piรน deboli, sul desiderio di un modello di lavoro piรน umano e non per ultimo sul valore autentico dellโ€™amicizia.

รˆ un libro che parla di onore, solitudine, ingiustizia, risentimento, vendetta, legami familiari e amore salvifico.

E lo fa con coerenza narrativa impeccabile in oltre 600 pagine (634 a essere precisi) che non risultano mai eccessive, anzi.


La stanza chiusa: una metafora potente

A mio avviso, uno degli elementi narrativi piรน riusciti รจ la metafora della stanza di Conrad.

Jeremy la tiene chiusa. Non ha il coraggio di aprirla.

Quella stanza รจ la sua anima: inaccessibile, silenziosa, blindata. La paura di varcarne la soglia รจ la paura di affrontare il proprio fallimento, il proprio dolore, la propria vulnerabilitร .

Sarร  lโ€™amore โ€” e la silenziosa caparbietร  di Bianca โ€” a spingerlo verso quella porta.

Non รจ solo una dichiarazione dโ€™amore. รˆ un invito alla vita.


Stile e costruzione narrativa

Lo stile di Laura Nottari si conferma magnetico, intenso, capace di rendere ogni personaggio tridimensionale.

Il linguaggio puรฒ risultare meno formale rispetto a certe aspettative del romance storico, ma a fare la differenza รจ la sostanza. E qui la sostanza รจ potente.

Anche i personaggi secondari sono costruiti con grande attenzione, come lโ€™altera madre di Jeremy, e il focoso Maximilian, nipote di Bianca.

Entrambi alter ego e protettori dei protagonisti, percorrono un arco evolutivo convincente che rafforza il significato dellโ€™intera storia.


E infatti questa non รจ una favola.

รˆ una storia di rara bellezza, capace di rispecchiare le complessitร  dellโ€™essere umano: ferite, errori, rinascita, amore imperfetto ma autentico.

Non abbiamo piรน bisogno di favole.
Abbiamo bisogno di storie vere. Grazie a Laura Nottari per questo viaggio meraviglioso.

Chapeau.

BREATH ME di Elle Eloise, recensione

BREATH ME di Elle Eloise

Titolo: Breath me
Autore: Elle Eloise
Serie: autoconclusivo
Genere: Contemporary / dark romance
Narrazione: POV alternato
Tipo di finale: Chiuso
Data di uscita: febbraio 2025
Editore: Self publishing

TRAMA


“Non era un vero e proprio bacio. Era il dono di un respiro.”

Clarke Larkin non รจ la ragazza da salvare, non รจ la vittima perfetta. รˆ la reietta che sanguina in silenzio e poi si rimette in piedi da sola. A Hailey (Idaho), dove ha frequentato il liceo, a causa del suo look atipico la chiamano Elphaba, come la Strega dellโ€™Ovest che terrorizza il mondo di Oz. Alla Stanford University (California) รจ un errore che cammina: lingua affilata, sguardo disincantato, un passato che puzza di colpa e segreti. Scrive per non impazzire, si ferisce per restare lucida. Ama come se lโ€™amore fosse una guerra in cui si รจ destinati a perdere.
Andrew Cassidy รจ lโ€™eroe sbagliato. Il Golden Boy di Hailey, alla Stanford diventa membro di una confraternita dโ€™รฉlite e viene corteggiato dalla squadra di football. Passato immacolato, nome che fa spalancare porte, futuro giร  scritto. Il suo corpo รจ plasmato per vincere, ma i polmoni tradiscono ogni respiro, rendendo incerta la sua carriera sportiva.

Clarke e Drew si conoscono da sempre.
Si odiano per sopravvivere.
Si desiderano come si desidera qualcosa che puรฒ distruggerti.

Quando la morte di una studentessa scuote il campus della Stanford University e Clarke viene trascinata in un processo che la marchia come un perfetto capro espiatorio, Drew non puรฒ continuare a stare a guardare. Perchรฉ difenderla significa scegliere lei contro il mondo e contro la comoda veritร  che tutti vogliono.

Il loro non รจ un amore pulito. รˆ bisogno. รˆ rabbia. รˆ respirare solo quando le loro bocche si sfiorano.

BREATHE ME รจ un dark romance feroce e sensuale, dove lโ€™amore non salva, non perdona e non guarisce. Ti insegna a restare in piedi mentre tutto brucia, a respirare in mezzo al fumo. Anche quando fa male. Anche quando sarebbe piรน facile smettere di farlo.

RECENSIONE


Ci sono storie che non ti chiedono di leggerle: ti chiedono di respirarle. Breath me di Elle Eloise รจ una di quelle. Un romanzo romance intenso, doloroso e profondamente emotivo, capace di affrontare tematiche attuali e complesse attraverso una narrazione potente e coinvolgente.

Ambientato nellโ€™America contemporanea, il libro esplora conflitti sociali, fragilitร  personali e dinamiche di potere attraverso lo scenario del campus universitario, trasformando il classico romance college in qualcosa di piรน profondo e stratificato.


Ambientazione: Stanford e il contesto universitario

La storia si sviluppa a Stanford, una delle universitร  piรน prestigiose al mondo, simbolo di eccellenza accademica e meritocrazia. Lโ€™ambiente universitario diventa il palcoscenico ideale per raccontare pressioni sociali, aspettative e disparitร , elementi centrali nella crescita dei protagonisti.

Tra gli studenti piรน brillanti troviamo Clarke Larkin, protagonista femminile complessa e fuori dagli schemi.

โ€œNon le mancava nulla, il trench color topo per non mostrare le scarse curve che ne definivano lโ€™esile figuraโ€ฆโ€

Clarke รจ una ragazza geniale ma profondamente segnata da esperienze dolorose. Attraverso una scrittura diretta e autentica, Elle Eloise costruisce un personaggio fragile e ruvido, capace perรฒ di conquistare il lettore per la sua sinceritร  emotiva.


I protagonisti: Clarke Larkin e Drew Cassidy

Se Clarke cerca di sopravvivere diventando invisibile, Drew Cassidy vive sotto i riflettori. Golden boy del football universitario, rappresenta in apparenza il classico protagonista maschile del romance sportivo.

โ€œIl golden boy che eccelle nello studio e che era un fenomeno nel footballโ€ฆโ€

Ma Breath me supera gli stereotipi: Drew non รจ solo un atleta perfetto, ma un personaggio tridimensionale, sensibile e in continua evoluzione. La relazione tra i due protagonisti si sviluppa attraverso conflitti reali e una crescita personale credibile, lontana dai clichรฉ piรน comuni del genere.


Un romance universitario che rompe gli schemi

Uno degli aspetti piรน interessanti di Breath me รจ la capacitร  di superare le dinamiche tradizionali del romance college. I personaggi sono imperfetti, vulnerabili e realistici, e proprio questa imperfezione li rende autentici.

Elle Eloise costruisce una storia che non parla solo dโ€™amore, ma anche di identitร , dolore e ricerca del proprio posto nel mondo.

โ€œImmaginavo di essere io il mostroโ€ฆโ€

La narrazione affronta temi come trauma, autostima, fiducia e crescita personale, offrendo al lettore una lettura emotivamente intensa ma mai superficiale.


Personaggi secondari e ritmo narrativo

Accanto ai protagonisti troviamo personaggi secondari ben costruiti, come Nathan, capace di arricchire la trama e introdurre elementi di tensione che spingono il romanzo verso sfumature quasi legal romance.

Grazie a questa contaminazione di generi, le oltre 600 pagine scorrono rapidamente, mantenendo alta lโ€™attenzione del lettore fino allโ€™ultima pagina.


Temi principali di Breath me

Il romanzo affronta con sensibilitร  temi profondi: fragilitร  emotiva e guarigione, pregiudizio e pressione sociale, invisibilitร  e bisogno di riconoscimento, costruzione della fiducia, diritto di esistere e affermarsi.

โ€œNon ti sto dicendo che devi guarireโ€ฆ solo che non devi punirti perchรฉ non lo fai abbastanza in fretta.โ€

Questi elementi rendono Breath me un romance capace di far riflettere oltre che emozionare.


Opinione finale su Breath me

Drew e Clarke rivendicano il proprio posto nel mondo attraverso una storia intensa e coinvolgente, scritta con sensibilitร  e attenzione alle sfumature psicologiche. Elle Eloise conferma la sua capacitร  di creare personaggi memorabili e romanzi che restano addosso anche dopo la lettura.

Breath me non รจ solo una storia dโ€™amore: รจ un percorso di crescita, dolore e rinascita che arricchisce il genere romance contemporaneo.

Chapeau.