LA FIGLIA PREFERITA di Morgan Dick

LA FIGLIA PREFERITA di Morgan Dick

Titolo: La figlia preferita
Autore: Morgan Dick
Serie: autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 5 maggio 2026
Editore: Fazi Editore

TRAMA

Mickey e Arlo sono sorellastre, ma non si sono mai parlate nรฉ incontrate. Quando Mickey era bambina il padre ha abbandonato lei e la madre condannandole a una vita di disagi e ristrettezze. Mickey, da allora, ha deciso di eliminarlo dai suoi pensieri. Sta bene senza di lui: sรฌ, beve, ma solo qualche volta; sรฌ, sul suo conto ci sono 181 dollari, ma il lavoro come maestra dโ€™asilo le dร  grandi soddisfazioni. Non ha nulla a che spartire con Arlo, la cocca di papร , brillante psicologa cresciuta nellโ€™agio che del padre adora tutto: la sua risata, il suo savoir faire, il profumo della sua acqua di colonia. Quando lui muore, perรฒ, per lei le cose si mettono male. Essere una terapeuta non lโ€™ha affatto preparata al lutto e, come se non bastasse, lโ€™amato papร  ha deciso di lasciare lโ€™intera ereditร  a Mickey. Cinque milioni di dollari. Ma a una condizione: Mickey dovrร  sottoporsi a un ciclo di psicoterapia prima di poter ricevere il denaro. La psicologa designata รจ proprio Arlo. Lavorando insieme come terapeuta e paziente, senza sapere di essere in realtร  sorelle, le due donne si ritroveranno a intraprendere un percorso che potrร  distruggerle o salvarle entrambe.

La figlia preferita, frizzante romanzo dโ€™esordio di Morgan Dick, รจ unโ€™irresistibile commedia nera: tra funerali, sedute di psicoterapia e un ampio spettro di disfunzionalitร  familiari, affronta temi come lโ€™abbandono, la sorellanza e la dipendenza tenendo il lettore costantemente in bilico tra il riso e il pianto.


RECENSIONE


ย Se cercate una penna nuova capace di raccontare il dramma con un umorismo tendente al nero, asciutto ma sagace, dovete leggere La figlia preferita, libro d’esordio di Morgan Dick. 

La vicenda รจ al limite del grottesco, non fosse altro che spesso non si discosta dalla realtร : due sorelle che non si sono mai viste, lo stesso padre che le ha danneggiate in modo differente e cerca di rimediare con un’ ereditร  cospicua alla propria morte. 

A una condizione: Mickey la sorella abbandonata da piccola potrร  ricevere il denaro solo dopo sette sedute di psicoterapia presso Arlo, la sorella psicologa, che invece รจ cresciuta con un papร  accanto e con ogni comoditร , ma che รจ stata estromessa dall’ ereditร .ย 

Inutile dire che la dimensione psicologica dei personaggi e delle loro relazioni umane disfunzionali, a partire da quelle famigliari, sono il fulcro del racconto e il tratto piรน affascinante della narrazione. 

Perchรฉ non si puรฒ non guardare le protagoniste allo stesso tempo con disapprovazione e insieme comprensione. 

Visto da vicino nessuno รจ normale diceva Franco Basaglia: viste da vicino queste due donne sono ingarbugliate, ma nello stesso tempo รจ normale che sia cosรฌ per il vissuto che hanno addosso. 

Quanto puรฒ essere complessa una mente che รจ cresciuta all’ interno di dinamiche insane, distruttive e malate? 

Immensamente, e questa complessitร  l’ autrice l’ ha raccontata alla perfezione attraverso i meccanicismi mentali opposti ma ugualmente insalubri delle due sorelle, nelle relazioni umane quanto nel lavoro. 

Fare un’operazione del genere perรฒ, utilizzando il ritmo della commedia, dialoghi frizzanti e toni mai retorici, non รจ affatto semplice. 

Invece Morgan Dick ci รจ riuscita facendoci salire sull’altalena tra pietร  e ammirazione, tra disapprovazione e comprensione, tra risate e lacrime. 

Nessuno si salva e nessuno รจ condannabile in questa storia a eccezione forse di un padre profondamente egoista e manipolatore ma che non รจ piรน in vita per potersi redimere. 



E allora ci concentriamo su Mickey e Arlo che queste caratteristiche paterne le hanno nel DNA e le hanno imparate senza sapere quale potere autodistruttivo avrebbero avuto su di loro.ย 

L’ incontro forzato orchestrato dal padre sarร  l’ inizio del percorso che le porterร  a prenderne consapevolezza. 

Una strada scevra da banalitร  o retorica, al contrario: cosรฌ come accade alle sorelle l’ autrice fa “affogare” il lettore nell’ abbandono, nel lutto, nella dipendenza, lanciando un salvagente solo a poche righe dalla fine. 

รˆ un bagno di veritร  e umanitร  da cui si esce in qualche modo confortati. 

Perchรฉ i genitori non si possono scegliere ma si puรฒ scegliere cosa portare con sรฉ dal bagaglio che ci hanno lasciato. 

Anche a volte passando attraverso gli errori ereditati. 


BATTE ANCORA di Laura Hartmann, recensione

BATTE ANCORA di Laura Hartmann, recensione

Titolo: Batte ancora
Autore: Laura Hartmann
Serie: autoconclusivo
Genere: Contemporary romance
Narrazione: doppio POV (Dean e Cora)
Tipo di finale: chiuso
Data di uscita: dicembre 2022
Editore: Royal Books Edizioni

TRAMA


Quando Cora partecipa alla festa di compleanno di sua sorella, il massimo che si aspetta รจ una sbornia o una camminata della vergogna. Non avrebbe mai immaginato che le avrebbero rubato il portafoglio, obbligandola a dover contare su Dean โ€“ il suo arcinemico e grandissima spina nel fianco. E non pensava nemmeno che si sarebbe svegliata incatenata nel seminterrato di un pazzo.
A peggiorare le cose il fatto che Dean รจ accanto a lei, incatenato a sua volta.
Dopo quindici anni di battute, insulti e dispetti, adesso lo scherzo supremo sembra porgere loro il conto piรน salato. Due persone che hanno sempre pensato che avrebbero finito con l’uccidersi a vicenda ora devono collaborare se vogliono sopravvivere.
Ma Cora e Dean non hanno idea che il rapitore ha un piano per loro. Un piano che sconvolgerร  il loro rapporto e sfumerร  la linea tra odio e amore, legandoli insieme con qualcosa di molto piรน forte delle catene.

RECENSIONE


Ci sono storie che non si dimenticano. Perchรฉ, anche dopo aver voltato l’ultima pagina, continuano a battere dentro di noi.

Era da anni che volevo leggere Batte ancora di Jennifer Hartmann. Un romanzo rimasto forse troppo a lungo nel mio Kindle, in attesa del momento giusto. E dopo averlo finalmente letto, mi sono resa conto di quanto tempo abbia lasciato trascorrere prima di scoprire una storia cosรฌ intensa, dolorosa e profondamente umana.

Perchรฉ Batte ancora non รจ semplicemente una storia d’amore. รˆ un romanzo che scava nelle profonditร  del trauma, nelle ferite invisibili che certe esperienze lasciano dentro di noi, in quella parte dell’anima che, dopo essere stata spezzata, fatica persino a riconoscersi.

La narrazione si sviluppa idealmente in due parti, profondamente diverse ma inseparabili.

La prima รจ dominata dall’oscuritร . Quella di una prigionia terribile, in cui i due protagonisti, Cora e Dean, legati da un complicato rapporto familiare, si ritrovano costretti a sopravvivere in condizioni inimmaginabili. Non soltanto fisicamente, ma soprattutto psicologicamente.



รˆ una lettura difficile, a tratti disturbante, che non concede molto respiro. Hartmann ci trascina in un luogo dove la paura diventa quotidianitร , dove ogni certezza viene annientata e dove sopravvivere significa aggrapparsi disperatamente a ciรฒ che resta della propria umanitร .



Ma รจ nella seconda parte che, a mio avviso, emerge tutta la profonditร  di questo romanzo.

Perchรฉ sopravvivere non significa necessariamente essere salvi.

Cosa accade quando l’incubo finisce, ma continua a vivere dentro di te? Come si torna alla normalitร  quando nulla, dentro di noi, รจ piรน normale? Come si ricostruisce la propria identitร  quando le persone che eravamo prima sembrano essere scomparse per sempre?

Jennifer Hartmann affronta questi interrogativi con una sensibilitร  e una credibilitร  che mi hanno profondamente colpita. รˆ straordinariamente abile nel raccontare le fragilitร , il senso di colpa, la vergogna, le paure e le contraddizioni di due persone che hanno condiviso qualcosa di indicibile e che, proprio per questo, si ritrovano legate in un modo che neppure loro riescono a comprendere fino in fondo.

Il loro non รจ un percorso lineare. รˆ fatto di passi avanti e dolorose ricadute, di bisogno e rifiuto, di vicinanza e distanza. Perchรฉ certe ferite non si rimarginano semplicemente con il passare del tempo. E perchรฉ, a volte, anche ciรฒ che ci ha permesso di sopravvivere puรฒ diventare un ostacolo alla nostra guarigione.

Eppure, in mezzo a tanta oscuritร , c’รจ qualcosa che continua ostinatamente a resistere.

La speranza.

Batte ancora non รจ soltanto il titolo di questo romanzo. Sono tre parole che attraversano l’intera narrazione come una luce nella notte. Un promemoria semplice e potentissimo: finchรฉ il cuore continua a battere, esiste ancora una possibilitร . Di resistere, di ricominciare, di ritrovare sรฉ stessi. E, forse, anche di tornare ad amare.

รˆ proprio questo il messaggio che ho trovato piรน bello e commovente. Non l’idea che l’amore possa cancellare ogni dolore, ma la consapevolezza che per amare davvero, e per lasciarsi amare, occorra prima imparare a ritrovare sรฉ stessi.

Jennifer Hartmann ha scritto una storia intensa, coraggiosa, capace di affrontare il lato piรน oscuro dell’esperienza umana senza perdere di vista la possibilitร  della luce.



Non รจ un romanzo facile, nรฉ una lettura che consiglierei a cuor leggero, per la durezza di alcune tematiche affrontate. Ma รจ una di quelle storie che lasciano un segno, che fanno riflettere e che continuano a risuonare anche dopo la parola fine.

E alla fine, quello che resta รจ proprio questo: la certezza che, anche quando tutto sembra perduto, finchรฉ batte ancora, la speranza non รจ finita.

Un messaggio forte, che arriva dritto al cuore e per questo รจ una lettura imperdibile.

IL CALAMITY CLUB di Kathryn Stockett

IL CALAMITY CLUB di Kathryn Stockett

Titolo: Il calamity club
Autore: Kathryn Stockett
Serie: autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 5 maggio 2026
Editore: Mondadori

TRAMA

Mississippi, 1933. A soli undici anni, Margot “Meg” Lefleur ha imparato a sue spese che non puรฒ fidarsi di nessuno. Dal giorno in cui improvvisamente la sua adorata madre, Charlie, non รจ tornata a casa, Meg รจ diventata una delle bambine “non adottabili” dell’orfanotrofio della cittร , dove lotta ogni giorno per non perdere la speranza e mantenere vivo il suo spirito indomito. “รˆ la speranza una creatura alata” recita una meravigliosa poesia che ha imparato a memoria. E quella poesia le ricorda la sua mamma. Quando incontra Birdie, Meg ha finalmente la sensazione che qualcuno si preoccupi davvero del suo futuro. รˆ stata la disperazione a portare Birdie lรฌ a Oxford: la Grande Depressione stringe la sua morsa e, se non paga le rate arretrate del mutuo, rischia di finire in mezzo alla strada. La giovane intende chiedere un prestito alla sorella, che ha sposato l’erede dei Tartt, una famiglia ricca e ben introdotta nei salotti dell’alta societร . Molto presto, perรฒ, si rende conto che il loro benessere non รจ altro che una facciata sostenuta da un’impalcatura di bugie. Ma un giorno il caso conduce Charlie davanti alla porta di Birdie. Vittima di un sistema che l’ha ridotta sul lastrico per poi portarle via la figlia, Charlie non ha piรน nulla, tranne la sua intraprendenza. E propone a Birdie un piano audace ed estremamente rischioso, che potrebbe perรฒ risolvere i problemi di entrambe. รˆ un’alleanza insolita, quella che si crea in casa Tartt, eppure fortissima, come accade tra persone che possono contare solo su ciรฒ che hanno da darsi reciprocamente, sfidando ipocrisie e convenzioni. E, in un momento in cui alle donne viene negato ogni diritto, il loro piccolo atto di ribellione porterร  conseguenze che non avrebbero mai immaginato… Arguto, commovente e irresistibilmente ironico, Il Calamity Club รจ una storia indimenticabile di resilienza e amicizia, un inno alla forza delle donne e alla loro capacitร  di trasformare persino una calamitร  in un nuovo inizio.


RECENSIONE


ย Sono sempre molto attratta da storie di donne che provano a cavarsela in un mondo che spesso tenta di schiacciarle, in modo diverso in ogni epoca storica. 

โ€œIl calamity club_โ€ di Kathryn Stoccker รจ ambientato nel Mississipi della grande depressione, durante gli anni ’30 in cui vite difficili si intrecciano, all’ interno di una lettura dal ritmo costante e dalla narrazione densa:โ€ฏ succedono cose in quantitร  in questo libro. 

Una lettura che fa compagnia e affeziona ai protagonisti, una storia che si svela al lettore come una pellicola cinematografica, un taglio a cui l’ autrice ci aveva giร  abituate con The Help. 

Se nel libro precedente il grande tema era la discriminazione razziale qui invece incontriamo quel tipo di discriminazione piรน sottile e strisciante spesso mascherata, nei confronti delle donne. 

Sono principalmente tre le protagoniste di questo libro che conquista fin dal prologo solo apparentemente bizzarro. 

La piccola Meg, Birdie e Charlie sono donne caparbie, di acuta intelligenza e senso di giustizia. 

Impossibile non apprezzarne le personalitร  intrise di una tale energia ed empatia da renderti desiderosa di conoscerle. 

Peccato esistano solo sulla carta, eppure non solo si insidiano dentro al lettore ma vi restano impresse nel modo straordinario in cui ci si lega a personaggi che incarnano le debolezze e le qualitร  umane: fallibili, ironiche, ribelli in un mondo in cui solo contando l’ unaโ€ฏ sull’ altra possono riuscire a sopravvivere. 

Non รจ un’America dorata quella raccontata nella vicenda, nemmeno attraverso i personaggi piรน abbienti. 

รˆ un’America della sopprafazione mascherata da altruismo, del perbenismo ostentato, una coperta deposta sopra valori distorti, a volte dimenticati. 

Sono le protagoniste a riportarli alla luce, nonostante le difficoltร  di un tempo storico e un luogo geografico che ha posto le proprie radici su convinzioni sociali e religiosi distorte, deplorevoli ma radicate. 

Plana leggera e resiste, come fanno le donne di questo romanzo, quella creatura alata di cui scriveva Emily Dickinson a cui la piccola Meg si aggrappa: la speranza. 



Kathryn Stoccker ci regala al contrario una melodia fatta di parole, un inno all’ amicizia e alla forza che si puรฒ trarre da essa. 

Ad ascoltarla questa melodia si puรฒ costruire credo un pezzetto di strada: verso una societร  piรน umana, piรน femminista, piรน libera. 


UNA ZITELLA D’ORO di Rebecca Quasi, recensione

UNA ZITELLA D’ORO di Rebecca Quasi, recensione

Titolo: Una zitella d’oro
Autore: Rebecca Quasi
Serie: autoconclusivo
Genere: Historical romance
Narrazione: terza persona
Tipo di finale: chiuso
Data di uscita: luglio 2026
Editore: Mondadori

TRAMA


Miss Cecily Higgins, come ogni fanciulla che si rispetti, รจ alla ricerca di un marito. Dotata di unโ€™intelligenza vivace e di un notevole pragmatismo, si prepara alla stagione mondana con piglio quasi scientifico, riempiendo pagine e pagine di quaderni con le strategie piรน sofisticate per affrontare la sua personale caccia allโ€™uomo.

Cecily รจ persino disposta ad accontentarsi: sa di non essere ricca e di non provenire da una famiglia importante, quindi non cโ€™รจ spazio per indugiare in fantasie romantiche.

Sfortunatamente, non ha fatto i conti con la sfacciataggine del duca di Wessex, il gentiluomo piรน ambito dellโ€™alta societร , che una sera la invita a danzare per scommessa. Nonostante lโ€™impaccio della ragazza, lโ€™attrazione tra i due รจ palpabile, ma le rigide gerarchie sociali non consentono che tra loro possa esserci qualcosa di piรน di quel ballo.

Lโ€™innocuo gioco del duca, tuttavia, si trasforma in un evento destinato a cambiare per sempre la vita di Cecily: un solo giro di valzer basta a fare di Miss Higgins una zitella.

Quando, anni dopo, lei e Wessex si incontrano nuovamente, Cecily non รจ piรน la stessa. Ha accantonato ogni velleitร  matrimoniale e la ragazza di un tempo ha lasciato il posto a una giovane donna che ha scoperto le lusinghe dellโ€™indipendenza e lโ€™ebbrezza della libertร .

Due qualitร  irresistibili, sufficienti a far capitolare persino un duca. Ma come si seduce una dama che ha giurato di restare zitella?

RECENSIONE


Con Una zitella dโ€™oro, Rebecca Quasi ci conduce nellโ€™Inghilterra di fine Ottocento attraverso una storia originale, brillante e profondamente moderna.

Al centro del romanzo troviamo Cecily Higgins, una protagonista che conosciamo da giovanissima e che, tra le pagine scritte dallโ€™abile penna dellโ€™autrice, evolve in modo sorprendente e coinvolgente. Seguirla nel tempo, osservando il progressivo sgretolarsi delle sue certezze e la nascita di una nuova consapevolezza, รจ uno degli aspetti piรน belli della lettura.

La ragazza metodica che affrontava la ricerca di un marito quasi fosse una disciplina scientifica lascia gradualmente il posto a una donna capace di prendere in mano la propria vita e di interrogarsi su ciรฒ che desidera davvero.

รˆ proprio lโ€™autodeterminazione femminile il cuore piรน potente del romanzo. Cecily non desidera soltanto essere libera: vuole poter decidere per sรฉ. Dopo aver assaporato questa possibilitร , non รจ piรน disposta a rinunciarvi, neppure in nome dellโ€™amore.

Anche il titolo appare particolarmente significativo. Se la parola โ€œzitellaโ€ porta con sรฉ il peso del giudizio riservato a una donna rimasta fuori dal matrimonio, quel โ€œdโ€™oroโ€ ne ribalta il significato. Cecily non รจ una donna incompleta, da compatire o da โ€œsistemareโ€, ma una persona preziosa per intelligenza, talento e dignitร . Ciรฒ che la societร  considera un fallimento diventa cosรฌ una conquista e quasi un titolo da rivendicare con orgoglio.

Cecily si fa amare per la luciditร  con cui osserva il mondo e per il coraggio di costruirsi una vita diversa da quella prevista per lei. Non รจ perรฒ unโ€™eroina priva di fragilitร : conserva insicurezze e ferite capaci, talvolta, di riportarla alla debuttante invisibile delle sue prime Stagioni londinesi. รˆ proprio questa complessitร  a renderla tanto autentica.

Nel suo percorso assume un ruolo importante anche la scrittura, intesa come spazio di libertร  e strumento attraverso il quale esprimere ciรฒ che la societร  vorrebbe impedirle di essere.

Accanto a Cecily troviamo Miles Guilford, duca di Wessex, inizialmente prigioniero quanto lei delle convenzioni della propria classe sociale. Quando la incontra nuovamente, davanti a lui non cโ€™รจ piรน la ragazza timida e impacciata che ricordava, ma una donna brillante, risoluta e sorprendentemente anarchica.

Il loro rapporto si costruisce attraverso dialoghi arguti, scontri, incomprensioni e unโ€™attrazione sempre piรน difficile da ignorare. Il romance diventa cosรฌ il confronto tra due persone chiamate a mettere in discussione ciรฒ che la societร  ha stabilito per loro.

A fare da sfondo alla vicenda cโ€™รจ infatti unโ€™Inghilterra attraversata da un cambiamento epocale. Lโ€™antica supremazia dellโ€™aristocrazia comincia a vacillare, mentre avanzano nuove classi sociali ricche ma prive di nobili natali. I titoli non bastano piรน a garantire ricchezza e potere e soltanto chi comprende la portata di questo stravolgimento sembra poter resistere alle sue conseguenze.

Rebecca Quasi inserisce questi elementi nella narrazione con grande naturalezza, facendo procedere parallelamente il cambiamento della societร  e quello dei protagonisti.

Nel romanzo trova spazio anche lโ€™amicizia femminile, soprattutto attraverso il rapporto tra Cecily e Temperance. Le due donne non potrebbero essere piรน diverse: tanto riservata e controllata รจ Cecily, quanto spontanea, esuberante e โ€œamericanaโ€ รจ Temperance. Il loro legame mostra come lโ€™amicizia possa diventare uno spazio di accoglienza e libertร .

Non manca, naturalmente, il consueto graffio ironico al quale Rebecca Quasi ha abituato il suo pubblico. I dialoghi sono vivaci e spesso irresistibili, mentre le situazioni piรน romantiche vengono attraversate da unโ€™ironia capace di alleggerire la storia senza sottrarre profonditร  ai sentimenti.

Una zitella dโ€™oro รจ quindi molto piรน di una storia dโ€™amore. รˆ un romanzo sullโ€™identitร , sulla libertร  e sul coraggio necessario per diventare sรฉ stessi. E forse Cecily รจ โ€œdโ€™oroโ€ proprio per questo: perchรฉ il suo valore non dipende dal matrimonio, dal titolo o dallo sguardo degli altri, ma dalla donna che ha avuto il coraggio di diventare.

La pubblicazione da parte di Mondadori valorizza il romanzo anche attraverso una veste grafica rinnovata. La copertina evolve rispetto allo stile piรน tradizionale, realistico e rรฉtro delle precedenti edizioni, scegliendo un linguaggio visivo piรน fresco e contemporaneo. Una scelta coerente con lo spirito della storia e della sua protagonista: una donna dellโ€™Ottocento animata da idee e aspirazioni capaci di parlare con forza anche alle lettrici di oggi.

Rebecca Quasi conquista cosรฌ ancora una volta il suo affezionato pubblico con una storia romantica, ironica e consapevole, capace di rispettare il proprio tempo e, insieme, di ricordarci che lโ€™amore piรน autentico non dovrebbe mai chiedere di rinunciare alla propria identitร .

ECHOES di Elle Eloise, recensione

ECHOES di Elle Eloise

Titolo: Echoes
Autore: Elle Eloise
Serie: autoconclusivo
Genere: Contemporary romance
Narrazione: multiplo POV
Tipo di finale: chiuso
Data di uscita: luglio 2026
Editore: Self publishing

TRAMA


Due anime spezzate. Un passato da cui รจ impossibile fuggire. Unโ€™oscuritร  che diventa lโ€™unico rifugio.

Noelle Bouchardย รจ il fantasma di se stessa. Scampata a una prigionia brutale che le ha rubato la voce, si รจ rifugiata tra gli aspri boschi di Metaline Falls per seppellire i ricordi di โ€œKateโ€, la ragazza che era un tempo. Il suo aguzzino รจ dietro le sbarre, ma le sue urla continuano a darle la caccia. Noelle vuole solo sparire, dimenticare e ricostruire una mente ridotta in frantumi, divisa tra incubi e una realtร  che si rifiuta di ricordare.

Hayden Byrneย รจ un guerriero con il cuore diviso a metร . Ex Sergente dellโ€™Esercito tornato da Kabul con il corpo e lโ€™anima segnati dalle cicatrici, ha fatto dellโ€™isolamento la sua unica regola di sopravvivenza. Nel suo ranch isolato, lโ€™unica cosa che chiede รจ che il mondo lo lasci in pace con i propri demoni. Finchรฉ lei non incrocia il suo cammino.

Costretti a una vicinanza forzata in una vallata fatta di fango, nebbia e foreste, Noelle e Hayden scoprono che lโ€™oscuritร  dellโ€™altro รจ l’unico posto in cui riescono a sentirsi a casa. La diffidenza iniziale si trasforma in un legame viscerale, pericoloso e totalizzante. Unโ€™ancora di salvezza a cui nessuno dei due รจ pronto ad aggrapparsi.

Perchรฉ si puรฒ fuggire da tutto, ma lโ€™eco del dolore trova sempre il modo di farsi sentire. E quando i segreti del passato busseranno alla porta del ranch, lโ€™amore diventerร  lโ€™unica fune per non lasciarsi inghiottire dallโ€™inferno.

RECENSIONE


Elle Eloise torna al suo pubblico con un romanzo che conferma ancora una volta la sua bravura e, soprattutto, la sua capacitร  di sorprendere. Echoes รจ una storia particolarmente densa, nella quale il romance contemporaneo si intreccia alle atmosfere oscure e alla tensione del mystery thriller.

Una scelta narrativa coraggiosa, anche per la complessitร  delle tematiche affrontate: congregazioni segrete legate in modo torbido al mondo politico, famiglie potenti e sistemi corrotti capaci di condizionare e distruggere vite, come se quella di una persona fragile o meno fortunata avesse un valore inferiore.

Al centro del romanzo troviamo Noelle, sopravvissuta a una violenza che ha frantumato la sua identitร  e il suo rapporto con il mondo:



La sua storia colpisce profondamente non soltanto perchรฉ Noelle รจ vittima di un sistema marcio e profondamente ingiusto, ma perchรฉ, nel buio della sua esperienza, riesce a intravedere una possibilitร  di salvezza. La speranza arriva in un luogo nascosto e isolato, circondato dal bosco: uno spazio che inizialmente puรฒ apparire minaccioso, ma che a poco a poco diventa rifugio e protezione.

Ed รจ lรฌ che Noelle incontra Hayden, un ex militare congedato dopo un incidente, segnato dagli orrori di una guerra che non sentiva piรน sua e alla quale, ormai, non apparteneva. Anche lui รจ un sopravvissuto: un uomo convinto di essere irrimediabilmente compromesso dalla violenza e dal dolore che hanno attraversato tutta la sua vita.

Il legame tra loro nasce e si rafforza proprio nel riconoscersi nelle rispettive ferite. Ferite che entrambi portano sul corpo, ma ancora di piรน nella mente e nellโ€™anima. Hayden e Noelle riescono a comprendersi anche senza parlare, perchรฉ ciascuno sente la sofferenza dellโ€™altro come unโ€™eco della propria:



La loro non รจ una relazione semplice e nemmeno una guarigione miracolosa. รˆ piuttosto un lento tentativo di tornare a vivere, di ritrovare uno scopo e di concedersi la possibilitร  di immaginare un futuro. Lโ€™autrice racconta con grande sensibilitร  il modo in cui due persone profondamente ferite possano accogliersi anche nel silenzio e nella distanza, senza pretendere di cancellare ciรฒ che รจ stato.

Alla vicenda presente si intreccia poi il passato di Noelle. Nei capitoli dedicati a Ethan ed Elijah, la narrazione cambia prospettiva e, pagina dopo pagina, ci consegna i frammenti di un puzzle dai contorni sempre piรน oscuri e terribili. Ogni nuova rivelazione incrina le certezze precedenti, costringendo chi legge a riconsiderare continuamente colpe, responsabilitร  e veritร  apparentemente giร  acquisite.

Ed รจ forse proprio qui che emerge maggiormente la bravura di Elle Eloise: nella scelta di non condannare o assolvere completamente nessuno. I suoi personaggi non sono mai figure piatte, facilmente classificabili come vittime o carnefici, ma esseri umani complessi, attraversati da contraddizioni, sensi di colpa e decisioni talvolta terribili. Questa stratificazione psicologica dona profonditร  al romanzo e rende vivi ogni gesto, ogni scelta e ogni scena.

Molto forte รจ anche lโ€™ambientazione. Echoes รจ avvolto da un paesaggio fatto di neve, inverno, boschi, ombre e improvvisi spiragli di luce. Allโ€™inizio questi luoghi incutono timore e amplificano il senso di isolamento; procedendo nella lettura, perรฒ, diventano quasi familiari. รˆ come se il bosco e lโ€™inverno smettessero di rappresentare soltanto il pericolo per trasformarsi in un riparo dal mondo esterno.

Elle Eloise conferma cosรฌ la sua capacitร  di raccontare storie non soltanto originali, ma soprattutto ad altissimo impatto emotivo. Echoes รจ un romanzo intenso, doloroso e ricco di suspense, che parla di trauma e sopravvivenza, ma anche della difficoltร  di distinguere il bene dal male quando le ferite alterano ogni confine.

Lasciare il libro e interrompere la lettura diventa quasi impossibile: la storia procede senza concedere tregua e scoprire la veritร  si trasforma presto in unโ€™urgenza. Ma, accanto al mistero, rimane soprattutto il bisogno di sapere se Noelle e Hayden riusciranno finalmente a smettere di considerarsi soltanto ciรฒ che รจ sopravvissuto e a riconoscersi, invece, come persone ancora capaci di vivere e di amare.

La storia coinvolge anche perchรฉ affronta temi che richiamano fatti di attualitร . La vicenda di Noelle fa inevitabilmente pensare al caso Epstein, al terribile intreccio tra potere, corruzione e abusi. Elle Eloise riesce cosรฌ a usare la fiction per illuminare realtร  oscure, intrattenendo e facendo riflettere.



A mio avviso, Echoes รจ la sua opera migliore fino a oggi: un romanzo maturo, coraggioso e sorprendente. Un piccolo capolavoro.

DAIMONIA di Ida Basile

DAIMONIA di Ida Basile

Titolo: Daimonia
Autore: Ida Basile
Serie: autoconclusivo
Genere: Urban fantasy
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 25 maggio 2026
Editore: Altre voci edizioni

TRAMA

Gli spiriti non toccano gli oggetti, vivono nel Margine e hanno sempre un traghettatore di anime pronto a guidarli verso l’aldilร . Queste le regole che Olivia concilia ogni giorno con la sua vita di novella sposa al fianco di Emanuele, queste le certezze che crollano quando un incidente d’auto separa i destini dei due innamorati.
Chiusa in un’ostinata attesa, la traghettatrice si aggrappa alla speranza di un ultimo saluto che non arriva. Intanto, perรฒ, voci di spettri raccontano di un mostro divoratore di anime… Che proprio quella di Emanuele sia in pericolo?
E chi รจ questo Andrea, cosรฌ fermo e silenzioso che decide di aiutarla?
รˆ il momento, per Olivia, di mettere in discussione ogni aspetto del proprio mondo. In una Napoli cupa, custode di segreti millenari, niente รจ ciรฒ che sembra e ogni dettaglio nasconde una sfida. Salvare un’anima, allora, non รจ piรน una missione ma un atto di estrema resistenza.
E tu? Fin dove ti spingeresti per salvare chi ami?


RECENSIONE


Il mito di Euridice e Orfeo rivisitato in chiave partenopea: potrebbe sembrare un abbinamento azzardato invece funziona benissimo. 

Ida Basile ci porta in una Napoli del tutto nuova da quella a cui pensiamo istintivamente ma che conserva sempre un guizzo di vivacitร . 

รˆ infatti qui che vive Olivia Capuano protagonista della storia, una donna che ha a che fare con i morti sia per lavoro che per vocazione di nascita. 

La seconda attivitร  รจ sicuramente quella piรน interessante e quella che permea poi tutta la narrazione: Olivia infatti รจ una traghettratrice di anime con il compito di accompagnare gli spiriti dei defunti verso l’ aldilร  con la promessa di realizzare per loro un ultimo desiderio, un lascito che consenta loro di andare oltre in serenitร . 



รˆ attraverso un evento tragico che inizia perรฒ per Olivia una serie di avvenimenti che metteranno in discussione tutta la visione della vita e della morte che lei aveva avuto fino a quel momento, frutto anche del vissuto familiare in cui รจ cresciuta. 

L’ autrice ha delineato una protagonista per nulla equilibrata, in cui cresce man mano un conflitto interiore che le fa dubitare di tutte le sue certezze e del modo in cui ha vissuto la propria vita non ordinaria. 



Se prima il confine tra vita e morte era chiaro, sicuro, conosciuto, gli eventi rovesciano le convinzioni di Olivia e a tratti diventa tutto meno nitido, incerto, ignoto, un’ incertezza che filtra fino ad arrivare al lettore. 

In piรน di un’ occasione viene da chiedersi se la ragazza si trovi nella realtร  o nell’ illusione, in una sorta di territorio onirico, che ricorda molto le atmosfere dei miti antichi. 

Ciรฒ non vuole dire che ci sia confusione nella narrazione, tutt’altro, piuttosto ci si trova nel posto in cui la lettura funziona e cioรจ quando desideri andare avanti per capire dove sei. 

รˆ in questo frangente che si inserisce un personaggio del tutto diverso da Olivia, Andrea, che sarร  per lei sostegno e stimolo, una guida salda all’ interno del vortice di dubbi, di paure e di sentimenti contrastanti che travolgono la traghettratrice. 

Il mondo di Olivia si rovescia in un istante e la lontananza dal marito, la sua mancanza costante con tutto ciรฒ che ne consegue provocano in lei rabbia, indecisione e senso di colpa. 

Ida Basile ci regala una protagonista imperfetta, a volte egoista, impulsiva, ostinata e orgogliosa. 

Ma coraggiosa nel cercare la veritร  nonostante la paura che prova attraverso questo percorso. 

Alcuni colpi di scena, personaggi secondari di unaย napolitaneitร ย ben vestita, riferimenti alla mitologia antica e spruzzate di ironia squisitamente partenopea che balena anche in qualche comparsata di dialetto, regalano una storia intrigante e originale.ย 

Una storia che racconta in realtร  dell’ evoluzione a cui a volte la vita ci costringe e che paradossalmente a volte riusciamo a cogliere solo nel momento della perdita. 



Se siamo fortunati a volte a guidarci sono le persone vicine come nel caso di Andrea, e a volte una voce interiore che non puรฒ essere messa a tacere, unaย “daimonia”ย che ci aiuta nella trasformazione e nell’ accettazione dei cambiamenti che la vita ci presenta.ย 


TERRA DI ANIME SPEZZATE di Clare Leslie Hall, recensione

TERRA DI ANIME SPEZZATE di Clare Leslie Hall

Titolo: Terra di anime spezzate
Autore: Clare Leslie Hall
Serie: autoconclusivo
Genere: Narrativa rosa
Narrazione: single POV
Tipo di finale: chiuso
Data di uscita: aprile 2025
Editore: CE Nord

TRAMA


Se potessimo riavvolgere il nastro, a quale istante torneremmo per cambiare il corso del destino? Per Beth Kennedy quel momento รจ lโ€™estate del 1955, quando, insinuatasi inavvertitamente nella tenuta di campagna dei Wolfe, incontra Gabriel. Lui, erede diciottenne di quella ricca famiglia, รจ destinato a Oxford e ha davanti a sรฉ una strada costellata di possibilitร ; lei, diciassette anni, origini modeste, รจ studentessa in un rigido istituto femminile. Due mondi lontani ma due anime affini: entrambi solitari, sognatori, appassionati di letteratura. Unโ€™affinitร  che presto diventa amore, bruciante e vissuto alla luce del sole. Una passione che si consumerร  insieme con quellโ€™estate.
Uno scandalo che costerร  molto caro a Beth.
Tredici anni dopo, lei ha una vita molto diversa da quella che si immaginava. Non รจ mai diventata una scrittrice e vive ancora in paese, nella fattoria di suo marito Frank. Il loro รจ un matrimonio felice, eppure in bilico su un equilibrio fragile: il tacito patto di tenere alla larga il passato. Quello da cui, allโ€™improvviso, torna Gabriel, ora una celebritร , e con lui tutti i sentimenti mai sopiti, i non detti, i segreti mai confessati in quella lontana estate. Mentre sente spezzarsi ogni certezza, Beth dovrร  scegliere tra due amori, tra due vite, tra la ragazza che era e la donna che รจ diventata. Una scelta che affronterร  di nuovo a testa alta, perรฒ stavolta non sarร  solo la sua vita a essere travolta dallo scandalo.

RECENSIONE



Credo che questa frase racchiuda perfettamente l’anima di Terra di anime spezzate.

Perchรฉ il romanzo di Clare Leslie Hall non racconta soltanto una storia d’amore. Racconta il peso delle scelte, il rimpianto delle occasioni perdute e quella parte di noi che, a volte, continua a chiedersi come sarebbe stata la vita se avessimo imboccato una strada diversa.

Fin dalle prime pagine veniamo catapultati dentro una vicenda che sembra avvolta nel mistero. C’รจ un processo, c’รจ una tragedia che incombe e c’รจ il ritorno di Gabriel Wolfe, un uomo che Beth aveva lasciato nel passato e che invece torna a sconvolgere ogni equilibrio.

La struttura narrativa รจ uno degli aspetti che ho amato di piรน: il presente si intreccia continuamente ai flashback, svelando poco alla volta i segreti dei protagonisti e tenendo il lettore incollato alle pagine. Ogni capitolo aggiunge un tassello e ogni rivelazione cambia il modo in cui guardiamo ciรฒ che รจ successo.

Ma la vera forza del romanzo sono i personaggi.

Beth, Gabriel e Frank danno vita a uno dei triangoli amorosi piรน belli e dolorosi che abbia letto negli ultimi anni. Non perchรฉ sia particolarmente scandaloso o drammatico, ma perchรฉ รจ incredibilmente umano.

Gabriel รจ il primo amore. Quello che arriva quando si รจ giovani, pieni di sogni e convinti che il futuro possa ancora prendere qualsiasi forma. รˆ brillante, affascinante, imperfetto e profondamente vulnerabile.

Frank รจ tutto ciรฒ che spesso nei romanzi passa in secondo piano: la presenza costante, la gentilezza, la dedizione quotidiana. Eppure รจ impossibile non innamorarsi anche di lui.
Una delle riflessioni piรน belle del libro dice che “รจ raro che una persona sia soltanto buona. Io non lo sono. Gabriel non lo รจ. Ma in Frank scorre la gentilezza.”
E credo che nessuna frase possa descriverlo meglio.

La cosa straordinaria รจ che non si riesce mai a scegliere davvero da che parte stare.

Si soffre con tutti. Si comprende tutti. Si vorrebbe salvare tutti.

Accanto alla storia d’amore c’รจ poi il tema che piรน mi ha spezzato il cuore: il lutto.

Una perdita che attraversa ogni pagina del romanzo e diventa il filo invisibile che lega tutti i personaggi. Non รจ semplicemente un evento della trama, ma una presenza costante che modifica ogni relazione e ogni scelta. Clare Leslie Hall racconta il dolore con una sensibilitร  rara e racchiude tutta la devastazione della maternitร  spezzata in una frase che mi resterร  impressa a lungo:



รˆ una storia che parla di amore, ma anche di memoria. Di persone che continuano a vivere dentro di noi attraverso i ricordi. Di seconde possibilitร  che arrivano quando ormai sembra troppo tardi. E di quel sottile confine tra ciรฒ che abbiamo e ciรฒ che abbiamo perduto.

Ho chiuso l’ultima pagina con la sensazione di aver vissuto accanto a questi personaggi per anni.

E forse รจ proprio questo il motivo per cui Terra di anime spezzate mi รจ rimasto cosรฌ dentro.

Perchรฉ non racconta soltanto chi siamo, racconta anche chi avremmo potuto essere.

Una storia di grande intensitร  emotiva, da non perdere.

REBELDES, L’AMORE BRUCIA di Camy Blu, recensione

REBELDES, L’AMORE BRUCIA di Camy Blu, recensione

Titolo: Rebeldes, l’amore brucia
Autore: Camy Blu
Serie: primo volume
Genere: Contemporary romance
Narrazione: POV alternato
Tipo di finale: aperto
Data di uscita: maggio 2026
Editore: Magazzini Salani

TRAMA


Al liceo Torquato Tasso di Roma convivono due mondi che si sfiorano senza mai mescolarsi davvero. Quello dei quartieri alti, fatto di feste esclusive e cognomi importanti, e quello dello Z, il quartiere popolare e degradato dove impari presto a non farti illusioni.
Lavinia Benedetti appartiene al secondo. รˆ cresciuta tra bollette da pagare e la sensazione di non essere mai abbastanza. Ha imparato a farsi piccola, a non chiedere, a sparire. Anche se qualcuno lโ€™ha sempre vista.
Simone, che un tempo era il suo migliore amico. Che da cinque anni la evita, la provoca, la ferisce. Che la guarda come se tra loro non fosse mai finita.
Poi cโ€™รจ la sua amica Carlotta, che nasconde unโ€™angoscia che nessuno sembra notare, a parte Riccardo, uno di quei ragazzi che allโ€™apparenza non hanno pensieri, ma che in realtร  deve affrontare ogni giorno un destino buio e implacabile.
E infine cโ€™รจ Samanta. Sua cugina, la compagna della sua infanzia. Dopo che sua madre ha sposato un ricco imprenditore, la sua vita si รจ trasformata in una cartolina patinata. Almeno fino alla notte in cui muore in un incendio.

Nessuno sembra sapere nulla, nessuno sembra aver visto nulla. Lavinia non si dร  pace, e quando iniziano ad arrivarle messaggi anonimi il dolore si trasforma in bisogno di sapere. Mentre la scuola sussurra e i sospetti si moltiplicano, Lavinia scoprirร  che alcune veritร  fanno piรน paura del fuoco.

Perchรฉ crescere significa accettare che alcune persone cambiano, e altre invece restano, anche quando fanno di tutto per andarsene.

RECENSIONE


Silvia Ciompi, in arte Camy Blue, con Rebeldes. Lโ€™amore brucia รจ riuscita a riportarmi esattamente alle emozioni che avevo provato anni fa leggendo per la prima volta Tutto il buio dei miei giorni.

Un romanzo che ancora oggi considero indimenticabile per il modo in cui riusciva a raccontare il dolore adolescenziale con una sinceritร  quasi brutale, attraverso personaggi imperfetti, distrutti, rabbiosi, ma incredibilmente vivi. E questo primo volume della dilogia riporta addosso esattamente quelle vibes: un romanzo graffiante, intenso, emotivamente crudele, capace di lasciare segni profondi.

Ed รจ proprio da qui che tutto comincia: dalla morte di Samanta e dallโ€™incendio che ha devastato la scuola, lasciando dietro di sรฉ segreti, sospetti e ragazzi troppo giovani per sopportare davvero il peso di ciรฒ che รจ successo.

Uno degli aspetti che ho amato di piรน รจ sicuramente la struttura multi POV a quattro voci. Lavinia, Simone, Riccardo e Carlotta non raccontano soltanto la storia: la fanno vivere al lettore dallโ€™interno, spalancando continuamente le porte delle loro menti. Silvia Ciompi intreccia i loro pensieri in modo potentissimo, permettendoci di entrare nei loro desideri, nelle paure, nei traumi, nei sensi di colpa e nei tormenti piรน nascosti.

Ed รจ proprio qui che il romanzo colpisce piรน forte: tutti mentono. Agli altri, ma soprattutto a sรฉ stessi.

La scuola diventa il centro perfetto di questa esplosione emotiva. Un luogo che teoricamente dovrebbe essere sicuro, ma che qui si trasforma in uno spazio di sopravvivenza, scontro sociale e violenza psicologica.

Il liceo Tasso viene raccontato come un esperimento sociale dove convivono ragazzi privilegiati e ragazzi provenienti dal Blocco Z, quartiere degradato fatto di spaccio, rabbia e sopravvivenza quotidiana. E una delle riflessioni piรน forti del romanzo รจ proprio questa: il dolore non conosce classe sociale. Cambiano i soldi, le case, le possibilitร โ€ฆ ma tutti questi ragazzi stanno combattendo qualcosa.

Lavinia รจ forse il personaggio che piรน incarna questo conflitto. รˆ una ragazza profondamente segnata dal bullismo subito per il proprio corpo e dal continuo sentirsi invisibile. Anche se oggi gli altri la guardano diversamente, dentro di lei sopravvive ancora quella ragazza fragile che si sentiva sbagliata.

Simone Battaglia, pugile rabbioso e autodistruttivo, รจ invece uno dei personaggi piรน intensi del libro. Allโ€™apparenza aggressivo, crudele e incapace di amare senza ferire, nasconde in realtร  una fragilitร  enorme.

Il rapporto tra lui e Lavinia รจ un continuo incendiarsi e distruggersi. Si cercano, si respingono, si fanno male, ma sotto tutta quella rabbia rimane costante la sensazione che entrambi abbiano disperatamente bisogno di qualcuno capace di vederli davvero.

Dallโ€™altra parte troviamo Riccardo e Carlotta, forse ancora piรน devastanti emotivamente. Carlotta รจ uno dei personaggi piรน spezzati della storia: lotta contro il proprio buio interiore, contro dipendenze, autolesionismo e quella sensazione costante di non essere mai abbastanza.

Riccardo invece appare inizialmente distante, freddo, quasi incapace di provare qualcosa di autentico. Ma piรน la storia avanza, piรน emerge tutta la profonditร  di un ragazzo terrorizzato dallโ€™idea di amare qualcuno e perderlo. E il fatto che sia stato proprio lui a salvare Carlotta dallโ€™incendio della scuola โ€” mentre lei ancora non lo sa โ€” rende la loro dinamica ancora piรน devastante.

A tenere tutti sotto scacco cโ€™รจ poi la figura inquietante dello โ€œSconosciutoโ€, presenza manipolatoria e ossessiva che agisce quasi come un grillo parlante crudele, insinuandosi nelle fragilitร  dei protagonisti, minacciandoli, costringendoli a guardare in faccia i propri segreti e le proprie colpe.

Nessuno sembra davvero innocente. Nessuno sembra al sicuro.

E quando pensi di aver capito la direzione della storia, Silvia Ciompi aggiunge un ulteriore elemento narrativo incredibilmente riuscito: una quinta voce. Una narrazione in terza persona che introduce il Ragazzo Ombra e il Ragazzo Teschio, figure enigmatiche che riportano continuamente il lettore alla notte dellโ€™incendio e alla morte di Samanta.

Qui il romanzo cambia atmosfera: diventa quasi un thriller psicologico fatto di indizi, tensione e continui dubbi. La semina narrativa รจ costruita benissimo.

Alcune veritร  vengono finalmente svelate nel finale, certe identitร  trovano un volto, ma moltissime ombre restano ancora irrisolte. E i plot twist arrivano come pugni nello stomaco, ribaltando completamente la percezione di alcuni personaggi e togliendo letteralmente il fiato.

Questo romanzo brucia davvero.

Brucia per la rabbia che attraversa ogni pagina, per il dolore che i personaggi si portano addosso, per i segreti che continuano a consumarli dallโ€™interno. Ma soprattutto brucia perchรฉ riesce a raccontare lโ€™adolescenza in modo sporco, autentico, fragile e tremendamente umano.

E io, sinceramente, non vedo lโ€™ora di avere tra le mani il secondo volume โ€” anche se lโ€™autrice ha giร  promesso che sarร  ancora piรน tormentato del primo.
E sinceramente? Mi doterรฒ di Gaviscon, sai mai possa essere l’idea di un nuovo gadget in regalo col libro.

POLVERE di Carmen Laterza

POLVERE

Titolo: Polvere – Il respiro della terra
Autore: Carmen Laterza
Serie: Polvere – Atto primo
Genere: Narrativa, storico
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 6 febbraio 2026
Editore: Self publishing

TRAMA

Friuli, 6 maggio 1976. รˆ un giorno qualunque, di quelli che sembrano destinati a scivolare via senza lasciare traccia. Fa caldo, troppo caldo per essere maggio. Le strade di Gemona respirano lente.

Poi la terra comincia a tremare.
E in un minuto, il Friuli cambia per sempre.

Case che resistevano da secoli si sgretolano come polvere, famiglie intere scompaiono sotto le macerie, paesi interi vengono cancellati dalla geografia. Ma รจ solo l’inizio.

A cinquant’anni esatti da quella notte che ha segnato per sempre la storia del Friuli, Carmen Laterza restituisce voce e memoria a una generazione che ha vissuto l’inferno e ha avuto il coraggio di guardare oltre la polvere.


RECENSIONE



Sono passati 50 anni da quando l’Orcolat si รจ risvegliato il 6 maggio del ’76 provocando un terremoto devastante, che distrusse gran parte del territorio in provincia di Udine, nel Friuli Venezia Giulia.

Era cosรฌ che si raccontava ai bambini durante quei terribili giorni, l’ orco si era risvegliato e aveva fatto tremare la terra.

Carmen Laterza racconta l’ evento sismico e tutto ciรฒ che ne consegue in una dilogia di cui questo volume รจ il primo atto e a cui dร  titolo โ€œPolvereโ€.

Colpiscono la sensibilitร  e la capacitร  dell’ autrice di rievocare l’ atmosfera di un evento cosรฌ catastrofico senza eccedere, nรฉ nel dramma nรฉ nella retorica.

Il delicato lavoro di ricostruzione storica si amalgama perfettamente con gli elementi romanzati, testimoniando un fine lavoro di tessitura tra realtร  e finzione.

Se alcune scene sono descritte come realmente testimoniate dalla cronaca, molte invece sono frutto di fantasia, ma hanno un’andatura cosรฌ perfetta da fondersi in unโ€™ unico respiro.

L’ autrice affresca direttamente negli occhi del lettore, come fosse lรฌ a osservare da una finestra sul passato, lo scorrere di quel giorno.

Lo fa attraverso tre macrosegmenti narrativi, ognuno dei quali porta con sรฉ un differente carico emotivo raccontato e trasmesso senza perdere mai il baricentro del racconto.

Da principio sono i personaggi ad affacciarsi alla curiositร  del lettore, una rete di persone di estrazione e provenienza diversa: professionisti, famiglie, giovani che si affacciano alla vita raccontano legami, difficoltร , sogni e luoghi di un lontano ma nitido 6 maggio di cinquantโ€™ anni fa.

Un racconto delle ore che precedono il sisma che da un lato fa approdare in un’ epoca perduta, dove i suoni, le abitudini e le relazioni erano molto diversi da oggi, dall’ altra fa vibrare ad ogni paragrafo la tensione che ogni lettore sa, precede l’inevitabile.

Nel secondo segmento l’ autrice ci getta dentro l’ abisso della distruzione, con descrizioni fisiche, sensoriali ed emozionali in cui il terrore provato dai cittadini friulani diventa il nostro.

Non รจ facile trasmettere sensazioni legate a un evento di questo tipo, chi ha vissuto l’ esperienza di un terremoto potrร  confermare che ciรฒ che si legge in questi capitoli ha il sapore del reale: spaventoso e paralizzante terrore.

Una caduta dove ogni cosa scompare, coperta dalla polvere delle macerie. 



In ultimo l’ autrice ci invita in punta di piedi al silenzioso e ammirato ascolto di ciรฒ che raccontano queste vite distrutte.

Due cose spiccano nel racconto dei giorni successivi al disastro: il terremoto non ha risparmiato nessuno perchรฉ chi รจ rimasto in vita deve fare i conti con la perdita dei propri cari ( a volte famiglie intere ) e dei propri luoghi, una condanna anche questa:


<<Era una guerra senza nemico, una punizione senza colpa, uno sconvolgimento che aveva reciso in un attimo il filo di migliaia di vite: da una parte quelle che erano rimaste sepolte e dallโ€™altra quelle che, nel salvarsi, portavano addosso la condanna di dover continuare a vivere.>>


E poi emergono ammirevoli e commoventi la compostezza del dolore, la solida operositร , la forza di proseguire piegati ma non spezzati.

รˆ questa l’ ereditร  piรน potente della sciagura, un lascito muto ma spiazzante, l’ immagine di una popolazione solidale che affronta la tragedia con un contegno fiero e dignitoso.



Sarร  la polvere che dร  il titolo al libro quella che respirerete in queste pagine, ma sarร  anche il soffio della rinascita con cui viene spazzata via.

Una testimonianza condensata nella frase incisa a ricordo della tragedia:โ€ il Friuli ringrazia e non dimenticaโ€.

MEET ME HERE di Naike Ror, recensione

MEET ME HERE di Naike Ror, recensione

Titolo: Meet me here
Autore: Naike Ror
Serie: autoconclusivo
Genere: Contemporary romance
Narrazione: POV alternato
Tipo di finale: Chiuso
Data di uscita: marzo 2026
Editore: Always Publishing

TRAMA


Alla Hawthorne nessuno รจ davvero innocente. E lโ€™amore รจ solo unโ€™altra arma.

Juliet Dowson ha una sola certezza: non appartiene ad alcun luogo. Vive in una stanza sopra il garage degli zii, in una casa che non la vuole davvero, in un sobborgo destinato a scomparire insieme al suo liceo. Quando la viene offerta una borsa di studio per la Hawthorne Academy, lโ€™รฉlite scolastica del Connecticut, accettare significa garantirsi un futuro migliore. Ma anche entrare in un mondo che non perdona chi viene โ€œda fuoriโ€.
Alla Hawthorne il potere ha un nome: i Golden Ones. Ragazzi ricchi, intoccabili, abituati a decidere chi conta e chi no.
Al vertice cโ€™รจ Asher Kingswell, il re indiscusso della scuola, forte di un cognome che pesa quanto una sentenza. Nulla accade senza il suo consenso, nessuno osa metterlo in discussione. Fino allโ€™arrivo di Juliet.
Asher รจ seduto al banco accanto al suo. Come lei, compete per essere il miglior studente dellโ€™anno. E quando il suo fascino si mescola allโ€™arroganza, la rivalitร  diventa immediata. Juliet non abbassa lo sguardo, osa rispondergli a tono. E soprattutto, con i suoi voti eccellenti, minaccia di scardinarlo dal trono che lui ha sempre dato per scontato.
Dietro la facciata di sicurezza e controllo, Asher nasconde perรฒ un desiderio che non puรฒ permettersi: essere libero dalle aspettative, dalle pressioni di una madre tirannica, da un ruolo che lo soffoca. Lโ€™unica persona che Asher vuole proteggere รจ sua sorella Elowen, ma quando Juliet entra anche nella sua, di vita, ogni equilibrio si incrina.
Tra alleanze fragili, rivalitร  feroci e silenzi complici, la Hawthorne si rivela un campo di battaglia silenzioso. Cโ€™รจ chi osserva, chi manipola, chi paga un prezzo altissimo. E in questo equilibrio fondato su apparenza e controllo, lโ€™attrazione tra Juliet e Asher รจ un rischio troppo elevato per essere ignorato.

Perchรฉ alla Hawthorne lโ€™amore non รจ una distrazione: รจ una debolezza da usare contro di te.

RECENSIONE


Naike R. affida a Meet Me Here lโ€™inizio di una serie che convince fin dalle prime pagine grazie a una costruzione narrativa equilibrata e a personaggi che non restano mai in superficie. Il romanzo cattura rapidamente, ma il suo punto di forza emerge soprattutto nella capacitร  di dare spessore alle dinamiche emotive e relazionali.

Siamo in un contesto young adult, con protagonisti giovanissimi e unโ€™ambientazione scolastica dโ€™รฉlite dove competizione, gerarchie sociali e bisogno di appartenenza regolano ogni equilibrio. La Hawthorne non รจ soltanto uno sfondo narrativo: รจ un luogo in cui il privilegio detta le regole e in cui lโ€™apparenza diventa spesso una forma di sopravvivenza.

Uno degli aspetti piรน riusciti del romanzo รจ proprio la riflessione sulle maschere sociali: quasi tutti i personaggi sembrano muoversi dentro ruoli precisi, mostrando allโ€™esterno ciรฒ che serve per difendersi piรน che ciรฒ che realmente sono. Ed รจ proprio in questo continuo scarto tra immagine e veritร  che la storia trova una delle sue dimensioni piรน interessanti.

La forza del romanzo sta anche nella tridimensionalitร  dei personaggi. Juliet, Asher e tutti quelli che ruotano intorno a loro non sono mai figure semplici: portano contraddizioni, fragilitร , ferite e tensioni interiori che li rendono vivi e credibili.

A rendere ancora piรน interessante la lettura รจ anche la scelta dei POV alternati, che non si limitano ai due protagonisti ma aprono spazio anche a personaggi come Miles o Sunny. Una scelta che amplia la percezione della storia e sembra giร  suggerire la volontร  di dare voce a figure che avranno un peso sempre piรน centrale nei volumi successivi.

Juliet รจ una protagonista che funziona e convince perchรฉ il lettore percepisce subito il suo senso di disorientamento, la fatica di sentirsi fuori posto, ma anche la crescita progressiva con cui prova a non lasciarsi definire da un ambiente che sembra volerla continuamente mettere ai margini.

Molto riuscita anche la costruzione del rapporto con Asher, che cresce dentro una tensione fatta di attrazione, diffidenza, scontro e riconoscimento reciproco. Non รจ una dinamica immediata nรฉ lineare, e proprio per questo convince.

Una menzione speciale la merita Miles: originale, caustico, sarcastico al punto giusto, รจ uno dei personaggi che piรน mi sono rimasti addosso. Mi ha divertita moltissimo e, nel suo modo cosรฌ tagliente di stare in scena, mi รจ sembrato quasi di intravedere qualcosa dellโ€™autrice stessa. Chissร .

Accanto alla componente relazionale, il romanzo porta con sรฉ anche una dimensione di formazione molto evidente: qui non si raccontano solo tensioni sentimentali o conflitti scolastici, ma ragazzi che cercano di capire chi sono e quale spazio occupare dentro un sistema che spesso li obbliga a scegliere quanto mostrarsi e quanto difendersi.

Ed รจ forse proprio questo uno degli aspetti piรน interessanti della lettura: pur dentro una costruzione narrativa romanzata, molte dinamiche raccontate risultano facilmente riconoscibili anche nel presente.

Il contesto competitivo, stratificato e a tratti crudele della Hawthorne riflette, in modo amplificato, tensioni che appartengono anche ai luoghi in cui oggi i giovani crescono e si confrontano: il peso dello sguardo altrui, la paura di essere esclusi, il bisogno di appartenere, la difficoltร  di restare se stessi.

Anche il titolo finisce per dialogare bene con il cuore del romanzo: Meet Me Here richiama lโ€™incontro, ma soprattutto quel riconoscersi progressivo che attraversa piรน relazioni della storia. Vale per Juliet e Asher, nei loro spazi rubati e nelle notti condivise a correre contro lโ€™insonnia, ma richiama anche altri legami che il romanzo lascia intuire e prepara.

In fondo, questo primo volume รจ attraversato proprio da questo: dal desiderio di raggiungere qualcuno, di essere visti, di trovare nellโ€™altro una complicitร  capace di accendere qualcosa.

Per questo Meet Me Here, soprattutto se letto da lettori giovani, puรฒ diventare anche uno spunto di riflessione oltre che di coinvolgimento narrativo.

Forse รจ anche questo uno dei motivi per cui Meet Me Here funziona: racconta una storia che intrattiene, ma dentro la quale si muovono fragilitร , tensioni e dinamiche che parlano molto piรน del presente di quanto sembri.

Il finale, costruito con un cliffhanger ben calibrato, chiude il primo volume lasciando intatta la voglia di capire dove porteranno davvero tutte le crepe aperte in questa storia.

In attesa del prossimo volume. Per il momento, chapeau!