Ludovica si sente persa, non riesce piรน a godere delle bellezze della vita dopo che un terribile incidente le ha portato via la persona piรน cara al mondo. Inizia cosรฌ un viaggio dentro sรฉ stessa, nel campeggio della sua infanzia insieme ai suoi genitori che non riescono a esserle dโaiuto e ad Amedeo, uno sconosciuto con un passato tormentato alle spalle ma capace di dare un senso allโesistenza e allโidentitร di Ludovica. ร possibile sopravvivere al proprio dolore? Ludovica crede di no ma alcune tracce della sua vita, quelle racchiuse tra parentesi alle quali non viene data importanza, riaffiorano forti come non mai in un viaggio ricco di sentimenti forti e di un segreto che lascerร un segno indelebile nel cuore dei protagonisti.
RECENSIONE
โQuello che puรฒ fare la differenza รจ vivere le cose cosรฌ come vengono, senza esserne troppo preoccupati e soprattutto prepararsi sempre al peggio.โ
Ludovica non era affatto preparata alla tragedia che lโha inaspettatamente colpita una sera, aveva una vita ordinaria ma piena di progetti e sogni da realizzare. Sola e senza piรน voglia di vivere, sopravvive da un paio di mesi, andando avanti per inerzia, un passo alla volta.
Si ritrova in una vacanza forzata nel luogo dove andava da bambina, un atto dovuto, una promessa che deve e che vuole assolutamente mantenere.
Il campeggio non รจ cambiato per niente, sembrano essere rimasti al loro posto anche i piccoli fili dโerba, sopravvissuti dopo anni di cattiva manutenzione. Non farร bene alla mia psiche rimanere qui; troppo silenzio, troppa incuria. Rischio di odiare ancora di piรน la vita.
La vediamo trascinare una valigia che pesa di abiti e ricordi e montare la tenda canadese.ย I ricordi riaffiorano allโimprovviso scaturiti da parole, profumi, sensazioni che fanno tornare indietro la mente di Ludovica a momenti di vita felice.
Ho trovato questo espediente molto convincente e appropriato perchรฉ, anche se i flashbackย interrompono il racconto, cโรจ continuitร di pensieri. Lโincontro con i genitori che sono anche loro lรฌ la disturba, la irrita, sa che il lutto li accomuna ma vuole tenerlo per sรฉ; sente che il dolore รจ solo suo, lโunica cosa che le รจ rimasta. Le sembra quasi di essere tornata adolescente quando ci si ribella alla famiglia e poi da adulti, per sopportazione e consapevolezza si torna a volerle bene. Il rapporto di Ludovica con la madre รจ distaccato, convinta che questโultima non possa capirla perchรฉ sempre perfetta nellโaspetto e nella vita. Ludovica fa di tutto per arrivare allo scontro, la provoca, la offende, vuole farle del male, come quello che sente lei e che la sta portando sempre piรน giรน. Con il padre invece si confida di piรน ma non si lascia andare del tutto. Vorrebbe abbracciarlo e farsi abbracciare ma la maschera da dura glielo impedisce. Quello che non riesce piรน a fare รจ dormire tranquilla
ย โLa notte รจ ancora il momento piรน difficile; i pensieri si accavallano tra loro e non lasciano scampo ai perchรฉ.โ
Il racconto ha come sfondo e sottofondo il mare di fine agosto con suoi odori, le sue giornate capricciose di pioggia, il rumore delle onde che si infrangono sugli scogli e gli ultimi sprazzi di sole prima dellโarrivo dellโautunno. Ludovica aveva promesso che non ci sarebbe mai stato niente al mondo che avrebbe potuto farle odiare la vita, eppure accade un evento sconvolgente che le fa desiderare di morire. Lโincontro con una persona speciale come Amedeo la aiuterร a riprendere in mano la sua vita e a comprendere che:
โLe orme che lasciamo sono dei ricordi; potranno essere cancellati da un evento piรน grande e dimenticati per sempre. Ma ad alcune persone, quelle piรน importanti, rimangono impressi nel cuore.โ
Quindi capirร che per andare avanti deve lasciare indietro il passato, rinchiuderlo nel profondo del cuore e tenerlo lรฌ a darle calore e conforto. Non รจ possibile dimenticare, si ha solo bisognoย di tempo, di scaldare la parte del cuore che si รจ raffreddata e il dolore man mano si affievolisce.
Un romanzo scritto in maniera semplice e a volte molto diretta che mi ha commosso fino alle lacrime per la sua intensitร e che consiglio di leggere per ritrovare se stessi e darsi una nuova opportunitร . Si puรฒ sopravvivere ad un lutto? Non รจ un processo facile ma la risposta รจ sรฌ. Basta non scegliere di morire nel peggiore dei modi, come fa Ludovica, ma resistere facendosi trasportare dallโamore per la vita che รจ sempre nascosto dentro di noi.
Roma, 50 d.C. Massimo Valerio Messalla รจ nobile di nascita, colto per educazione e guerriero per scelta, ma la sua libertร sta per finire: il padre gli impone di sposarsi, per garantire una discendenza alla stirpe dei Valeri.
Ottavia Lenate รจ una giovane inquieta e curiosa, appassionata di scienza e astronomia, che desidera la conoscenza, non un marito, specie non uno ruvido e affascinante come Messalla, lโuomo a cui scopre di essere destinata.
Massimo e Ottavia si trovano cosรฌ forzati in unโunione decisa da altri, finchรฉ il Fato non li porterร ad Alessandria dโEgitto. In quella terra arida, sterile come lโanima di Messalla e ricca di tesori nascosti come lo spirito di Ottavia, una terribile minaccia in arrivo dal passato metterร a rischio tutto ciรฒ che Massimo, il leone di Roma, ama e vuole proteggereโฆ
RECENSIONE
Ricordรฒ la profezia nel Tempio di Amon: โViaggerai nel tramonto accompagnato da un fratello e, nel momento del bisogno, udrai il ruggito che fa tremare il mondoโ.
Una profezia che racchiude in sรฉ tutta la potenza evocativa di questo meraviglioso romanzo che mi ha ammaliata dalla prima all’ultima pagina. Appassionata di storici spinta dal consiglio di una preziosa amica e consigliera letteraria, ho lasciato il porto sicuro dell’ambientazione regency o vittoriana a cui ero abituata, per addentrarmi con un po’ di circospezione lo ammetto, nell’epoca dell’antica Roma. Il risultato รจ stato che mi dispiace non averlo fatto prima: la scrittura di Adele Vieri Castellano mi ha sedotta, ha fatto una magia, grazie alla sua penna evocativa e immaginifica mi ha letteralmente trasportata dal salotto di casa mia indietro nel tempo, quando i fasti della capitale erano una realtร cosรฌ incredibile da aver attraversato i secoli fino a noi. Massimo Valerio Messalla vi entrerร sotto pelle, la caratterizzazione che ne fa l’autrice lo ha reso un personaggio magnetico. Ufficiale romano, uomo di disciplina ma anche di cultura, un nobile che sceglie la vita militare per domare un tumulto interiore che lo consuma fin da giovane, affamato di vita e di conoscenza. ร un uomo giusto e devoto ai doveri del suo rango, diviso dall’impetuositร della propria indole e il desiderio di essere un buon figlio.
La sabbia filtrรฒ tra le sue dita, inarrestabile, come gli istanti trascorsi da quel giorno che aveva cambiato la sua vita. Non potรฉ trattenerla, cosรฌ come non poteva trattenere se stesso dal diventare il figlio che suo padre desiderava. In realtร non era altro che un involucro, un contenitore. Fuori la pacatezza, la ragionevolezza addomesticata dalla disciplina militare. Dentro, per tutti i Numi, dentro di lui cโerano sempre tumulto e tempesta.
Impossibile non cedere al fascino di quest’uomo dalle mille sfaccettature, mi ha catturata completamente, avida di leggere i dialoghi da cui scaturiscono i suoi pensieri e le parole, un personaggio che incarna la virilitร del guerriero e l’orgoglio romano, forgiato dal dolore, dalle guerre ma che non ha mai perso nรฉ l’integritร nรฉ la propria identitร .
ยซLโho affrontato da solo, ma la sua scorta era ben addestrata. Quellโuomo ha gli dรจi dalla sua parte e si batte come un leone.ยป
Il richiamo simbolico al leone รจ calzante, Massimo ne incarna la forza, la regalitร , il coraggio e la furia. In lui coesistono forza e coraggio ma anche sensibilitร e onore. Un matrimonio imposto proprio dal padre per perpetuare la stirpe dei Valeri sarร l’inizio di un percorso irto di sorprese ed emozioni inaspettate, che si riverberano nel cuore del lettore in maniera crescente. Per un uomo di tale levatura e fascino l’autrice non poteva che pensare ad una donna non meno degna di un protagonista di questo spessore, una ragazza speciale, soprattutto per l’epoca. Ottavia Lenate รจ una giovane con la curiosa caratteristica di essere erudita: amante dei numeri, di trattati di ogni genere, appassionata di astronomia, poesia, politica deve nascondere questa sua sete di conoscenza nonchรฉ la fine intelligenza che la contraddistinguono, che ai tempi non erano ben visti nelle donne.
Tuttavia a Roma una donna istruita era spesso guardata con sospetto, talvolta con sdegno. La sua mente pronta e affilata avrebbe potuto essere la sua fine e, per questo, Ottavia si era sempre guardata dal rivelare le sue reali capacitร .
La storia d’amore tra i due protagonisti si dipana gradualmente con coerenza e credibilitร e io me la sono assaporata come si fa con un buon piatto, gustandomi ogni confronto, dialogo e pensiero, senza fretta ma con un coinvolgimento crescente. La loro conoscenza reciproca sarร paziente e curiosa, parte timidamente, con distacco e razionalitร per evolvere poi in un rapporto di fiducia, rispetto, amicizia e passione che mi ha incantata. Se inizialmente possono sembrare incompatibili in realtร i due sposi hanno molto in comune, appetito intellettuale, desiderio di conoscenza e fame di vita che li divora ma mai li sazia, anche perchรฉ frenati dalle convenzioni e dai doveri.
Sapeva soltanto che voleva allontanarsi dal padre, dai doveri che gli imponeva la sua nobile stirpe, da quella ragnatela di convenzioni che lo costringeva ad agire e a comportarsi come un uomo tranquillo, quando di tranquillo, in lui, non vi era mai stato nulla.
Se Massimo infatti รจ tranquillo quanto puรฒ esserlo un leone, Ottavia รจ un fuoco che sotto l’egida paterna non poteva ardere, risoluta, coraggiosa, pura di cuore, di intelligenza non comune. Riuscirร una donna cosรฌ speciale a domare il leone di Roma ? Per scoprirlo vi invito a regalarvi questa lettura, che per me รจ stato proprio un dono di inaspettata bellezza e che oltre allo stile raffinato dell’autrice ha il valore aggiunto di un’accuratezza storica encomiabile, arricchita dall’attenzione ai dettagli e dal richiamo a testi piรน o meno conosciuti di antichi miti romani e greci. La trama รจ accattivante e non scontata, fluida ma densa di avvenimenti che si svolgono in uno scenario doppio, quello della Roma antica del 50 D.C. e l’altro della magnificenza di Alessandria d’Egitto. La capacitร descrittiva dell’autrice mi ha conquistata definitivamente anche grazie alla potenza visiva con cui ha descritto le due cittร . Se Roma mi ha fatta assaporare il fasto, le contraddizioni e la grandezza di questa antica civiltร , Alessandria mi ha ammaliata con i suoi colori e i suoi profumi, quando pagina dopo pagina mi รจ sembrato di sentire l’arsura del torrido clima egiziano, di affondare i piedi nella sabbia del deserto, di osservare uccelli e fiori dai colori cangianti.
Nel giardino incontrรฒ il giallo, il rossiccio e lโargento della polvere che copriva ogni superficie togliendo limpidezza alla vegetazione. Da nessuna parte si notava la mano dellโuomo, eppure decine e decine di schiavi ogni giorno dovevano tagliare, innaffiare, curare la giungla di cespugli ronzanti di api e i sonnacchiosi alberi del pepe. Tanti uccelli nel verde: ibis sacri e, piรน numerosi che mai, colombe, martin pescatori dai colori sgargianti, pavoni albini e fenicotteri che sorvolavano, a ondate di ventri rosa, il cielo sopra la sua testa.
In questo romanzo ogni elemento provoca qualche emozione, i passaggi piรน avventurosi sono ricchi di tensione e sembra di assistere dal vero a battaglie e combattimenti, le scene erotiche sono sensuali e appassionate, amicizia, fratellanza ed eroismo sono celebrati degnamente, gli inganni e i tradimenti aggiungono un tocco intrigante alle vicende. Ogni personaggio secondario รจ un tassello che incastonato un pezzetto alla volta ha dato vita ad un mosaico di immagini e sensazioni impreziosito dalla vivida capacitร descrittiva dell’autrice, precisa e attenta nella trasposizione della propria conoscenza sugli usi, gli abiti, gli ambienti e i cibi, mi ha trascinata con sรจ per le vie cittadine in cui si muoveva la societร del tempo variegata e multietnica, formata da schiavi, legionari, egiziani ed ebrei.
Culture diverse intrecciate tra loro che rievocano il sapore cosmopolita di cui sognava il grande Alessandro Magno. Il piรน interessante tra tanti personaggi di contorno รจ senz’altro l’amico fraterno di Massimo, Raganhar il barbaro, un personaggio che si รจ ritagliato di diritto un posto nel mio cuore destando un interesse che non vedo l’ora di saziare con il volume della serie a lui dedicato. Questo libro per me prezioso รจ un gioiello per stile e contenuti che consiglio vivamente, anche a chi non รจ appassionato di storia, certa che possa regalarvi lo stesso senso di appagamento e piacere che ha donato a me, incapace di staccarmi dalla lettura immersa in un tempo ormai passato ma che mi ha trascinata con malia crescente. Questa talentuosa scrittrice รจ riuscita a veicolare il fascino eterno dell’antico impero, combinando le tonalitร romance con ricerca storica, avventura, onore e coraggio, quegli stessi semi che coltivati e tramandati nei secoli hanno dato vita al mito di Roma, facendo sรฌ che le si potesse meritatamente conferire l’appellativo di Caput Mundi.
Giorgio, 44 anni, di mestiere fa l’agronomo ed รจ divorziato. Lโestate che incombe su Torino gli porta una grossa preoccupazione: dovrร trascorrere due mesi con il figlio Emanuele, un adolescente affetto da una leggera forma di autismo. Un pomeriggio, quando le cose si complicano, nella mansarda sopra il loro appartamento arriva Agata, una modella con una personalitร โparticolareโ e le certezze di Giorgio vanno a farsi un giro.
RECENSIONE
Che cosa significa per voi definire una persona โspecialeโ?
Eโ speciale chi eccelle in qualcosa, o chi dimostra cuore buono per aiutare il prossimo.
Poi ci sono quelle persone caratterizzate da un spiccata sensibilitร , capaci di entrarti nel cuore e di leggere e sentire quello che provi come pochi sanno fare.
Questa รจ la storia di Emanuele (per tutti Manu), un ragazzo di 14 anni affetto da una forma di autismo, che si trova a trascorrere un periodo con suo padre Giorgio per lโassenza temporanea della mamma.
Scoprire di avere un figlio autistico รจ di sicuro motivo di panico per qualsiasi famiglia, ed รจ stato cosรฌ anche per i genitori di Manu.
La sua spiazzante imprevedibilitร li mette spesso a disagio e incapaci di gestire le โcrisiโ si lasciano sopraffare da una vita per loro complicata e senza soluzioni.
Finchรจ Manu trova da solo come aiutarli, incontra casualmente Agata una bellissima modella trentaduenne, che รจ tanto diversa da lui ma al tempo stesso cosรฌ affine da sorprendere chiunque li osservi dallโesterno.
Se le parli, Agata sembra anche normale, la classica bellona che se ne sbatte della gente non al suo livello. In realtร non รจ cosรฌ: non ti sta snobbando, non fa la superiore, รจ che non ragiona come gli altri. O meglio: ragiona come gli altri, ma preferisce quelli che ragionano come Manu.
Agata รจ lโunica che puรฒ avvicinarlo, che puรฒ condividere con lui le sue passioni, che lo tranquillizza nei suoi momenti complicati.
Tra loro nasce qualcosa di unico, ma perchรฉ?
Che cosโha la ragazza di diverso dai suoi genitori perchรฉ Manu le permetta di stargli cosรฌ vicino?
Sempre piรน spesso ho la sensazione che sia sospesa tra il mio mondo e quello di Manu e non sappia decidere da che parte stare.
Eโ la prima volta che leggo unโopera di questa autrice e sono felicissima di aver iniziato da questo piccolo gioiello, una storia raccontata in terza persona, un concentrato di tenerezza e forza di cui vi renderete conto di aver bisogno.
Manu vi prenderร per mano guidandovi in unโavventura unica, e se saprete aprirgli il vostro cuore vi regalerร davvero qualcosa di indimenticabile.
Il passato non poteva essere cambiato, per cui non valeva la pena spenderci dolore o rimpianti; il futuro non lo conosce nessuno, quindi รจ altrettanto stupido preoccuparsene.
Questo simpatico quattordicenne รจ la voce di tutti quei ragazzi emarginati, lasciati allโangolo solo perchรฉ considerati diversi, per i loro comportamenti fuori dal normale.
La sua intelligenza diversa dal comune gli fa preferire il sudoku ai giochi che farebbero i ragazzi della sua etร , gli fa scegliere magliette tutte bianche e gli fa vedere e rivedere i suoi film preferiti.
E lui รจ orgogliosamente felice di tutto questo.
Lโincontro con Agata รจ una magia, tutto tra i due รจ cosรฌ naturale ed emozionante, come se vivessero in un mondo solo loro.
Questo aiuta anche la famiglia di Manu ad essere piรน consapevoli di quello che significa avere un ragazzo cosรฌ โspecialeโ nella loro vita.
Ed รจ cosรฌ che dovrebbe essere, questi ragazzi non dovrebbero piรน aver paura di essere giudicati dagli altri, di essere invitati alle loro feste, e di condividere le loro โmanieโ; solo cosรฌ una malattia come lโautismo riuscirebbe a fare meno paura.
Se pensi di essere il solo ad avere gli strumenti per avvicinare alle stravaganze altrui, finisci per girare in tondo e non andare da nessuna parte. Devi accettare che anche gli altri colmino il vuoto, devi accettare le loro direzioni e i tragitti tortuosi, se no quello isolato e autistico sei tu.
Consiglio questo libro a tutti, una storia delicata e pura, sullโimportanza di accogliere ogni difficoltร con coraggio e forza, amando la vita e tutte le sorprese che tiene in serbo per noi.
IL RUMORE DEL PALLONE SUL CEMENTO di Dario Santonico
Titolo: Il rumore del pallone sul cemento
Autore: Dario Santonico
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 6 Settembre 2018
Editore: Bookabook
TRAMA
Domenico e Giulio si conoscono da quando hanno dieci anni. Piรน precisamente da quando, nelle campagne della provincia romana, un pallone calciato male da Giulio unรฌ le loro vite per gli anni a venire. Ormai adulto, Domenico ripercorre con la memoria il tortuoso percorso della loro amicizia. Dalle giornate passate a costruire casette sugli alberi alle prime gite scolastiche. Dai primi amori alle scazzottate. Dalle fughe improvvise ai ritorni inattesi. Nonostante le loro evidenti diversitร , i due si ostinano a mettere in gioco la loro costante e incessante forza per tentare di colmare lโuno le rugositร dellโaltro, ritrovandosi, infine, entrambi completati. Una storia che parla di una profonda amicizia, dellโevoluzione dei sogni e della riscoperta di quelle strade che sembravano dimenticate per sempre.
RECENSIONE
Domenico racconta come รจ nata l’amicizia con Giulio partendo dal loro primo incontro, un pallone rimbalzato al di lร di un cortile e una richiesta di aiuto per recuperarlo
“Alzai lo sguardo verso quella voce sconosciuta e vidi Giulio per la prima volta. La nostra prima conversazione avvenne grazie a un pallone. Effettivamente, ora che ci ripenso, tutta la nostra amicizia partรฌ da quello. Non posso fare a meno di pensare che se la rete fosse stata un poโ piรน alta da non permettere al pallone di passare o i suoi piedi fossero stati piรน precisi, oggi non sarei qui.”
Tutta la storia scorre davanti agli occhi, come sfogliare un album di fotografie; segui due bambini di dieci anni sfrecciare in bicicletta, correre nei prati, provare a pescare; tutto raccontato con un linguaggio semplice, diretto ma condito con tante metafore vere e poetiche. Ti ritrovi a sentire il rumore sordo di un pallone che rimbalza, le risate dei bambini che si divertono e ripensi a quando giocavi spensierata da piccola. Questa รจ la storia di unโamicizia cosรฌ forte tra due bambini che hanno caratteri ben delineati ma opposti; l’autore li descrive analizzandoli in modo semplice e intenso, tanto da farti credere di conoscerli veramente anche tu. Domenico ha una famiglia solida alle spalle e ha sempre bisogno di stare con gli altri per avere l’approvazione del gruppo ma questo espediente non lo rende sempre soddisfatto; Giulio invece, per fuggire da un famiglia opprimente, sogna con la testa tra i libri, ha una fantasia sconfinata, insieme a una curiositร negli occhi che lo porta sempre a voler conoscere le cose a fondo e a esplorare il mondo.
“Eravamo complementari. Io lo portavo nel mondo reale, come quel giorno, lui mi spingeva a inoltrarmi nelle tortuositร della mia mente.”
Nel libro ci sono solo Domenico e Giulio che prendono tutta la scena, tenendo in secondo piano i genitori, i compagni che incontreranno e gli amori che gli faranno palpitare il cuore. Anche se le persone intorno a loro cambieranno e influenzeranno la loro vita, tutti e due lavoreranno sodo per realizzare i propri sogni; sbaglieranno, affonderanno ma sempre con una grande forza di volontร e la voglia di voltare pagina per essere gli artefici del proprio destino.
โNegli anni seguenti la vita ci avrebbe insegnato che le ambizioni mutano. Prendono il colore dello scenario che si ritrovano intorno, come camaleonti che necessitano di cambiare pelle per sopravvivere a un predatoreโฆ I mesi scorrevano velocemente e noi, come i salmoni, tentavamo di risalire la corrente dei giorni che passavano, senza riuscirci.โ
Le loro strade si divideranno portandoli a differenti destinazioni che non avevano previsto o programmato; cambieranno scuola e cittร ma lโintensitร della loro amicizia rimarrร la stessa, anzi direi quasi che si rafforzasse malgrado la distanza tra loro. Ho apprezzato da romana lโambientazione nella periferia e nel centro della cittร , ho rivisto con piacere luoghi conosciuti.
โRoma รจ fatta cosรฌ. Ti avvolge nella sua tentacolare morsa fatta di storia, gas di scarico, bestemmie urlate tra automobilisti nervosi e monumenti eternamente in piedi che sfidano i secoli.โ
Leggendo ci si dimentica che si tratta di un racconto, sembra tutto cosรฌ reale, i personaggi, le ambientazioni, quasi si tratti di un diario autobiografico. Dovrei chiederlo allโautore se ha davvero vissuto una amicizia cosรฌ.
Ho letto il libro in un pomeriggio, le pagine scorrevano senza che me ne accorgessi, sorrisi, risate, lacrime, tante lacrime, quelle dei protagonisti e le mie. Non saprei dire se mi sono commossa per le loro vicende o per me; so solo che la storia di Domenico e Giulio ha riattivato la corrente del mio cuore riportando a galla sentimenti che tenevo nascosti. ร bastata la storia di unโamicizia per fare scattare lโinterruttore dei ricordi e della nostalgia.
Link per l’acquisto di Il rumore del pallone sul cemento qui
Quando Daphne arriva nella piccola cittร montana di Saint-Valloire, con tutte le intenzioni di cominciare una nuova vita, certo non si aspetta di ritrovarsi come vicino di casa l’arrogante e sexy Capitano di Polizia: Adrien Duval.
Le scintille sono immediate, i litigi all’ordine del giorno, mentre un’attrazione bruciante sembra consumare entrambi.
Quando poi scopre che di Duval ce ne sono addirittura tre – tre fratelli capaci di far girare la testa a ogni donna – Daphne comincia a temere che quel trasferimento non sia stato per niente una buona idea.
Eppure non ha scelta. Saint-Valloire potrebbe essere l’unico posto in cui sentirsi al sicuro, e l’unico in cui nascondersi dall’uomo che le dร la caccia.
RECENSIONE
Se amate mescolare piรน generi e vi attira il filone giallo, mixato a un po’ di umorismo e ad una giusta dose di romanticismo questo รจ il libro giusto per voi, la cui scrittura molto godibile, semplice e accattivante insieme mi ha piacevolmente intrattenuta. Il prologo, degno di un vero poliziesco, รจ il primo di una serie di misteri in cui vi imbatterete durante la lettura ed รจ anche quello con cui conoscerete il protagonista, il capitano di polizia francese Adrien Duval che dalla costa marsigliese ritroveremo poi qualche mese piรน tardi nel piccolo paese montano di Sant-Valloire sua cittร d’origine. Sull’ isolata collina che ha fatto da scenario allo scorrere della sua infanzia con i due fratelli minori, avrร un incontro/scontro con una nuova affascinante quanto misteriosa vicina. Una conoscenza iniziale burrascosa, di cui saranno testimoni anche i loro rispettivi amici particolari, che proseguirร in un susseguirsi di battibecchi, incomprensioni, gaffe memorabili che divertono ma fanno anche scorgere una reciproca attrazione. Daphne, questo il nome della nuova arrivata in citta, manifesta perรฒ da subito comportamenti inconsueti, una tenace riservatezza e ritrosia contrapposte a momenti di smarrimento durante i quali emerge prepotente una inspiegabile paura del buio, del silenzio e dell’acqua.
Lโacqua era sempre stata un elemento amico per lei. Aveva cominciato a praticare il nuoto da bambina, e ben presto si era scoperta dotata a tal punto da partecipare alle prime competizioni. Se la vita non lโavesse messa su altre strade, era sicura che avrebbe intrapreso la carriera sportiva. Il caso perรฒ aveva deciso altrimenti. Ma ora quellโaffinitร con lโacqua era andata persa. Qualcosa era accaduto nei mesi scorsi. Qualcosa che era sepolto nella sua memoria e che non ricordava. Qualcosa che perรฒ aveva portato paure nuove. In quei ricordi perduti dovevano esserci i motivi delle sue recenti fobie, e probabilmente molto altro. Era il motivo per cui aveva deciso di trasferirsi in quella cittadina di montagna.
Momenti inspiegabili soprattutto per il capitano che sebbene si sia dimostrato da prima ostile alla presenza di lei รจ poi sempre piรน incuriosito e intrigato da questa bella e misteriosa donna e i suoi ambigui comportamenti, e sente spontaneo il desiderio di aiutarla. Il carattere e il passato dei due personaggi emergerร gradualmente, li ho scoperti un pezzetto alla volta spostando quel velo di mistero e riservatezza che per ragioni diverse, caratterizza entrambi. ร stato attraverso il rapporto che si crea tra loro che ho potuto conoscerli meglio, nell’instaurarsi della loro relazione prima diffidente poi sempre piรน stretta. Nel tentativo di sbrogliare la matassa dei misteri che ruotano intorno a Daphne e alle sue inspiegabili fobie saranno coinvolti in una serie di pericoli, ma sarร anche il contesto che vedrร cedere le loro resistenze, aprendo reciprocamente il proprio cuore allโaltro e di conseguenza anche al lettore. I due protagonisti sono caratterizzati in modo equilibrato: di Adrien ho apprezzato la soliditร e la ruvida gentilezza, un uomo che conquista per integritร e trasmette un senso di protezione, mentre se Daphne รจ colei attorno alla quale si intessono i risvolti avventurosi della narrazione รจ anche quella che attenua il tocco mistery con gaffe memorabili che regalano piรน di un sorriso. Ho trovato molto gradevole l’ambientazione della storia che si divide tra mare e montagna, tra le coste di Marsiglia e il piccolo paesino immerso tra le Alpi francesi. La descrizione che l’autrice fa di questi luoghi mi ha fatta sentire il profumo di salsedine di un tiepido giugno da una parte e dall’altra mi ha invogliata a poter passeggiare tra i colori accesi dell’autunno in montagna.
Arrivarono al rifugio unโora piรน tardi. La giornata era splendida e il sole caldo sul viso. Daphne lasciรฒ il suo sguardo riempirsi della vista delle Alpi in lontananza, dei ghiacciai che mandavano riflessi dโargento, e dei colori dellโautunno che accendevano di luce la vallata sottostante. Respirรฒ a pieni polmoni. Quel luogo era un sogno a occhi aperti e faceva dimenticare tutti i brutti pensieri, gli incubi, le paure.
Soprattutto quest’ultima viene descritta cosรฌ vividamente dall’autrice che mi รจ sembrato di poter ammirare il blu scuro del lago, vedere i boschi cambiare colore, percorrere i sentieri e perdersi nei piccoli tipici negozi del paesino. Ma piรน di tutto di poter osservare le notti stellate che in montagna ammantano ogni cosa con l’oscuritร ma permettono di godere anche la vista delle milioni di stelle che vi si possono osservare. Proprio la notte, quella che rimanda al titolo assume nel libro una doppia valenza, richiamando in un primo momento il buio, l’ignoto, il silenzio che tanto spaventano Daphne, e rimandando invece piรน avanti nella lettura ad un senso di protezione, un tetto da poter ammirare insieme alla persona amata le cui stelle simboleggiano i desideri che possono realizzarsi, il sogno di una vita nuova.
Cโera una luce selvaggia nelle sue iridi di metallo. ยซHai paura del buio, Daphne? Perchรฉ con la luce spenta la notte intera รจ su di noi.ยป
Restรฒ con gli occhi sulla volta celeste, il buio che lโavvolgeva. La notte era di nuovo su di loro, come in quella lontana alba di giugno, ma stavolta non avrebbe fatto paura.
La caratterizzazione del piccolo paese di montagna dove tutti si conoscono e si aiutano a vicenda รจ stato un po’ un toccasana in questo particolare periodo di isolamento, ho apprezzato tutti i personaggi che hanno vivacizzato con simpatia e fascino, tutte le vicende narrate, in particolar modo le amiche di Daphne, i fascinosi fratelli Duval di cui speriamo presto poter leggere altre avventure dedicate a loro e la lungimirante zia Louise. Tutti loro mi hanno trasmesso un confortante senso di comunitร , che sta lentamente scomparendo nella realtร e che quindi mi lascia sempre addosso un piacevole senso di aggregazione ma anche di nostalgia quando lo ritrovo tra le pagine di un libro. Complimenti all’autrice che ha saputo tenere accesa la curiositร con arguzia e stile, senza peccare di eccesso o di superficialitร , regalandomi una storia romance con sfumature originali e diverse dal solito. Penserรฒ a questa lettura quando finalmente si potrร di nuovo godere della vista di un cielo notturno in montagna, ammirare le stelle e perchรฉ no, esprimere qualche desiderio.
Mi chiamo Emery Scott e sono il Presidente degli Americanโs Creed, la piรน antica confraternita studentesca di Yale. Frequento il dottorato in legge, amo le feste selvagge, il football e i dolci al cioccolato. Ho due amici che considero fratelli: Cruz Sanders, che tutti credono sia un cinico manipolatore, e Tyson Rogers, reputato il professore piรน stravagante dellโuniversitร . Anche su di me la gente ha unโopinione precisa: crede che io sia il tipico ragazzo ricco, viziato, che ama le avventure di una notte. Nessuno, perรฒ, ha idea di quanto in realtร io mi senta solo. Terribilmente solo. Se solo Hanna Foster, la ragazza che mi piace, potesse capirmiโฆ anche lei appare per quello che non รจ, ne sono sicuro. Peccato solo che lei mi consideri un maniaco, e ogni volta che tento un approccio, fugge via come se avesse incontrato il diavolo in persona. Non ho proprio una possibilitร con Hanna, me ne rendo conto, ma come posso spiegare al mio cuore che deve smetterla di palpitare ogni volta che incrocio i suoi occhi?
RECENSIONE
Era da molto che volevo leggere questo libro. La curiositร mi era rimasta dalla fine del primo capitolo di โHouse of loveโ, della serie “America’s Creed in love”, in cui di due protagonisti di questa storia si erano affacciati timidamente, lasciandomi in loro attesa.
Avevo capito che il tono del libro sarebbe stato differente dal primo giร dal titolo ,โHouse of painโ, ma non mi sarei mai immaginata di trovarmi difronte ad una storia cosรฌ intensa, sofferta ma anche dolcissima. Un miscuglio di tonalitร che mi ha fatto amare questa storia fin dalle prime pagine.
I suoi protagonisti, Emery e Hannah, sono molto diversi rispetto a quelli conosciuti nel primo capitolo, perchรฉ piรน ambiziosi, competitivi e pronti ad accettare ogni sfida pur di primeggiare tra loro.
In questa storia non ci sono sfide o primati da superare perchรฉ il tema su cui si centra la trama รจ antitetico, ovvero vivere semplicemente la normalitร ed essere sรฉ stessi, oltre le convenzioni e le aspettative altrui. Anche se potrebbe sembrare unโobiettivo raggiungibile, tutto si complica se si รจ vissuto un passato molto poco ordinario e se lโattuale contesto di vita รจ studiare a Harvard e Yale, in cui sopravvivere significa eccellere, essere performanti per passare davanti agli altri concorrenti.
Dinamiche di ricerca dellโeccellenza che possono assumere molteplici significati come essere sempre dei vincenti nello studio, nella vita pervandendo cosรฌ la personalitร fino a condizionare ogni scelta. Meccanismi che possono diventare perversi per chi ha conosciuto il dolore e la solitudine, come Emery e Hannah.
Emery proviene da unโelitaria famiglia di avvocati, รจ Presidente della confraternita piรน potente della sua universitร e membro onorario di un ristretto gruppo di amici. Ma cโรจ qualcosa che lo distingue dagli altri e lo rende piรน autentico e sensibile, un ragazzo di rara purezza dโanimo.
Quelli del primo anno erano ritenuti degli inferiori, Cruz e Tyson avevano spesso usato i piรน giovani come zerbini e a proprio piacimento, mentre il sottoscritto non riusciva proprio a farsi andare bene quella consuetudine.
Hannah รจ una ragazza pacata e riservata, con un doloroso passato alle spalle. Vive per studiare e trovare unโindipendenza economica, per superare il ricordo di unโinfanzia da dimenticare. Orgogliosa e tenace, vive tranquilla, nonostante fragilitร e paure che le hanno marchiato il cuore in modo indelebile.
Nascondermi sotto le fronde di un salice, mimetizzarmi tra gli altri studenti durante una lezione, mi faceva sentire al sicuro da un mondo in cui la competizione regnava sovrana. Gareggiare e primeggiare richiedevano unโambizione vorace che non avevo mai posseduto.
Cosรฌ raccontata, sembrerebbe la trama di un libro giร letto, invece mai sensazione potrebbe essere piรน sbagliata.
“House of pain” รจ una storia particolare che posa sul cuore la delicatezza e il candore di una piuma fatta per lenire paure e superare il buio. Una lettura che scalda e si scopre piรน bella se assaporata con la giusta lentezza, seguendo un ritmo di narrazione scandito ad arte che permette di elaborare scelte e carpire gli aspetti piรน in ombra dei due protagonisti, cosรฌ semplici perchรฉ autentici ma anche complessi per ciรฒ che nascondono dietro le loro maschere.
Emery e Hannah sono intrisi di quelle sfumature che danno intensitร a personaggi che si farร fatica a dimenticare, perchรฉ รจ nel contrasto che spesso si trova la bellezza di un forte realismo descrittivo.
Lei voleva essere normale, io volevo che fosse normale vivere ogni momento come se fosse il piรน speciale di tutti. Poteva esserci una coppia piรน perfetta?
Uno stile di narrazione fluido e diretto pervade tutto il libro, confermando Naike Ror come unโautrice in grado di colpire in profonditร con personaggi imperfetti e non convenzionali, che offrono emozioni vive e credibili, regalando dialoghi pungenti e ricchi di ironia, in grado di lasciare quel lieve senso di amarezza che riserva spesso la vita.
Leggere โHouse of painโ รจ stato un viaggio intenso, a tratti toccante, in grado di scavare lโanimo umano e scoprire il senso profondo dellโamore capace di aspettare e rispettare, e dellโamicizia, quella piรน autentica, che riesce a vedere oltre la superficie di mura invalicabili fortificate per proteggersi e difendere chi piรน si ha a cuore.
Eravamo noi nonostante i dubbi, le differenze, le rotture. Nonostante il mio passato e il suo futuro, malgrado quello che pensavano gli altri. Nonostante le difficoltร e la sofferenza.
Una storia come un inno alla normalitร , alla speranza di una rivincita, alla capacitร di trasformazione, per superare lโingiustizia sociale e i segni della ferocia umana. Un libro che ho atteso di leggere e che probabilmente dovevo conoscere al momento giusto, per amarlo di piรน. Lo ricorderรฒ come le cose belle e indimenticabili, che a volte sono le piรน semplici.
Lโagente Darren Iannacci durante una rapina alla National Bank provoca la morte accidentale di un ostaggio e viene radiato dal corpo di polizia di Chicago. Si trasferisce in Canada con la sua famiglia per cambiare vita, ma un giorno, in un bosco adiacente al fiume Peace River, Darren si imbatte nel cadavere di una ragazza e in un fiore che sembra trovarsi in quel posto non a caso. Si tratterร solo del primo di una lunga serie di omicidi con un solo filo conduttore: Isaac Mood, lโuomo senza volto dal passato incenerito nel fuoco.
RECENSIONE
โFinchรฉ i cocci taglienti che compongono una tragedia ci sfiorano soltanto, si puรฒ compatire chi ne rimane colpito, al massimo tentare di capirne le cause, ma non si potrร mai rimanerne feriti. Finchรฉ non si viene scaraventati in fondo al baratro, non si potrร mai sapere cosa vuol dire raschiare il buio che dimora lร sotto. Certe situazioni vanno vissute, abbracciate metabolizzate.โ
Il protagonista di questa storia agghiacciante รจ Darren, un ex poliziotto che si ritrova invischiato in una serie di atroci delitti che arriveranno a toccarlo personalmente e lo porteranno sul bordo di una voragine che, piano piano, lo ingoierร . Tutto per colpa della sua testardaggine, per il suo fiuto di agente e per alcune motivazioni che lโautore dissemina nel racconto.
โLa testardaggine lo aveva reso cieco. Udiva e vedeva cose che altri ignoravano e, sistematicamente, in un modo o nellโaltro, si ritrovava sulle scene del crimine. Si era trasformato in una preda facile con cui trastullarsi in quellโatroce cerchio di sangue.โ
Lo stile narrativo รจ cinematografico, si legge e le parole si trasformano in immagini cosรฌ vive e crude da sembrare reali. Si odono stridii, fischi, urla, tanto che fanno male le orecchie, il tanfo di muffa irrespirabile e polvere che fa starnutire si sente nelle narici, il sangue che scorre o rappreso puzza di morte, le ferite squarciate mettono brividi che congelano i battiti del cuore e provocano conati di vomito. Le ambientazioni sono per lo piรน interni di abitazioni diroccate, cumuli di macerie, dove il killer prepara la scena dei crimini che lโautore descrive minuziosamente, cosรฌ come fa con le scene allโaperto. Anche tutti i personaggi, principali e comparse, vengono caratterizzati in modo accurato, sia dal punto di vista fisico che psicologico.
Lโantagonista Isaac Mood rappresenta il male ed รจ il fantomatico uomo senza volto che dร il titolo al romanzo; si tratta di un uomo dalla doppia personalitร che il lettore impara a conoscere seguendo le sue vicende personali e i suoi sbalzi dโumore:
โIl suo carattere altalenante, quellโoscillare incostante tra il bianco e il nero, i picchi di gioia momentanei e gli abbagli di affettuositร che lasciavano repentinamente il passo ad apici di astio e rabbia ben piรน duraturi.โ
Mentre scorrono i giorni e sale lโescalation di violenza, il carnefice si prende gioco di Darren lasciandogli fogli con indovinelli da risolvere, fotografie e cosa piรน importante, alcuni fiori specifici sui corpi delle vittime. La particolaritร trascinante del libro รจ dovuta dal fatto che anche chi legge partecipa a questo gioco inquietante; lโautore si diverte a portare il lettore a fare congetture, analizzare indizi per risolvere gli enigmi, e quando sembra di essere arrivati a capirci qualcosa, ecco che arriva un colpo di scena a cambiare il corso della scena. Il killer sembra irraggiungibile, sempre un passo avanti rispetto a Darren. Poi scompare la nipote e Darren si rende conto che deve esserci un motivo che lo lega a questi inspiegabili omicidi.
โMi sono accorto di essere mentalmente impotente di fronte a lui. Quellโuomo sa troppe cose su di me, mentre io, nel mio inconscio, riesco ad anticiparne le mosse come fossimo collegati da un cordone ombelicale invisibile.โ
Perchรฉ Isaac Mood si รจ accanito con Darren, cosa hanno in comune questi due personaggi apparentemente cosรฌ distanti? Quale รจ il significato che sta dietro a queste morti e ai fiori lasciati vicino ai cadaveri?
Sarร una corsa contro il tempo per salvare delle vite, un percorso che passa dal presente al passato senza sosta, fino ad arrivare esausti a un finale sorprendente che vi spiazzerร . E allora tornerete indietro a rileggere alcune parti, consapevoli che lโautore aveva lasciato tanti indizi ma, distratti dagli eventi, nessuno poteva immaginare un simile epilogo.
โCi doveva essere una soluzione. Un problema ne ha sempre una, proprio come un effetto ha sempre la sua causa e viceversa.โ
BROKEN GAME-OGNI MALEDETTA VOLTA di Angela D’Angelo
Titolo: Broken Game- Ogni maledetta volta
Autore: Angela D’Angelo
Serie: Matching game vol.2
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 14 Dicembre 2020
Editore: Self-Publishing
TRAMA
Orgoglioso.
Prepotente.
Scontroso.
Edoardo De Santis, capitano della Stars Roma, affronta la vita con rabbia e una buona dose di arroganza. Finchรฉ un infortunio fa crollare le sue certezze e lo intrappola in una spirale di dolore e sfiducia nel futuro.
Nel momento peggiore della sua vita, lโunica persona a tendergli una mano รจ Sophie Molinari, la figlia del presidente della squadra.
Una complicazione.
Un dannato dรฉjร -vu.
Sophie incarna tutto ciรฒ che il passato gli ha insegnato a detestare in una donna. Troppo ricca, troppo viziata, troppo perfetta per essere vera. Per essere sua.
Il Lupo della A2 รจ disposto a rovinarsi la carriera pur di non accettare lโaiuto dellโalgida principessa, ma lei si dimostrerร un osso duro, anche quando il prezzo da pagare sarร altissimo.
A Edoardo resterร un solo modo per scoraggiarla: annientarla.
Sophie riuscirร a riportarlo in campo? O sarร Edoardo a condurla all’inferno?
Un time-out lungo un incubo.
Un salvataggio sulla sirena.
Una sfida senza esclusioni di colpi tra odio e amore.
RECENSIONE
Ho sempre pensato che le attivitร sportive di ogni tipo avessero una grande potenzialitร formativa, quasi a simboleggiare con i suoi principi e i suoi valori una sorta di palestra di vita e questo romanzo me lo ha ricordato. Se praticate o avete praticato uno sport di squadra leggendo questo libro in cui si parla nello specifico di pallacanestro, ritroverete le sensazioni e le atmosfere della palestra, sentirete il fruscio delle scarpe da ginnastica sul parquet, i rumori festanti dei tifosi, come se le gocce di sudore scendessero sulla vostra schiena nella tensione che sale nell’osservare il pallone vorticare nel canestro. In questa storia la passione ed il talento per il basket subiscono perรฒ una brusca interruzione, letteralmente un โBroken gameโ, un concetto che volendo applicare non solo all’ambito sportivo puรฒ rappresentare anche quei momenti della vita in cui ci sentiamo interrotti, spezzati. Angela D’Angelo รจ riuscita ad evocare questa sensazione di rottura, di impotenza e insofferenza fondendo in un unico corpo la sfera sportiva e quella privata, dando vita ad uno sport romance molto originale, realistico e graffiante che mi ha conquistata senza il minimo sforzo sin dall’inizio. Edoardo De Santis รจ un giocatore di pallacanestro professionista, un personaggio tostissimo, un ragazzo senza dubbio affascinante come possono esserlo i cosiddetti bad boys, ma con un caratteraccio, una personalitร con cui รจ davvero difficile avere a che fare: scostante, arrogante, superbo, insolente fino a rasentare la maleducazione, testardo e orgoglioso. Caratteristiche queste che per arrivare in alto nello sport sicuramente si rivelano utili ma che per certo non rendono facili le sue relazioni interpersonali.
Lui, solitario per natura, aveva scoperto che la desolazione che si era imposto era una prigione dellโanima, una gabbia di risentimento e odio, un odio lacerante pertutto ciรฒ che era vita e bellezza.
Questo personaggio รจ giร comparso nel precedente libro della serie, โEnemy gameโ, nel quale era stato protagonista di complicate vicende personali, che sommandosi al mancato avanzamento di categoria nel campionato e alla sua ruvida personalitร lo trascinano inesorabilmente in un vortice di autocommiserazione ed eccessi, caratterizzati da serate costellate da alcool, sesso e feste. Questo stile di vita non propriamente salutare, tanto meno per uno sportivo di professione, contribuisce proprio ad inizio campionato a provocargli un grave infortunio in campo che rischia di compromettere la sua intera carriera. ร a questo punto che il nostro cattivo ragazzo si ritrova completamente alla deriva, perchรฉ rischia di perdere tutto quello per cui ha duramente lavorato in anni di sacrifici, visto che la cosa piรน ovvia per la societร sarebbe sbarazzarsi di lui. Inaspettatamente perรฒ c’รจ una persona disposta a tendergli una mano, l’unica a voler tentare di aiutarlo e cioรจ Sophie Molinari la figlia del presidente della societร . Accettare l’aiuto da colei che lui considera una viziata “figlia di papร ”, nullafacente che gode dei privilegi della posizione paterna รจ per Edoardo pressochรฉ impossibile, quasi umiliante. Mai giudicare dalle apparenze: Sophie una bellezza sofisticata, che a prima vista puรฒ sembrare gelida e inarrivabile in realtร non solo si rivelerร essere professionalmente valida e capace, ma soprattutto una ragazza dall’animo gentile che desidera sinceramente e senza secondi fini aiutare Edoardo a tornare in campo. Il viaggio in Canada per iniziare il percorso di riabilitazione sarร una vera e propria partita tra i due protagonisti in un campo di gioco che รจ quello dei sentimenti e delle emozioni, una partita che potrebbe restituire all’orgoglioso ragazzo molto di piรน della sola possibilitร di tornare a giocare. Edoardo darร il peggio di sรฉ in questo uno contro uno, in una costante posizione di attacco in cui colpisce la ragazza che considera un’avversaria con un atteggiamento costantemente sgradevole fatto di provocazioni, giudizi e offese gratuite che piรน volte mi hanno fatta sussultare. Sophie saprร tenacemente tenergli testa in questo scontro, giocando in difesa, mantenendo viceversa un atteggiamento sempre gentile, ottimistico e composto davanti ai suoi sgarbi. Questa partita giocata su sguardi, risposte taglienti, desiderio represso, sboccerร in un amore sensuale e appassionato ma a cui Edoardo non vuole abbandonarsi non ritenendosi all’altezza.
Sophie รจ un personaggio nel quale forza e fragilitร sono bilanciate perfettamente, tanto da non lasciarla mai scivolare nel vittimismo. Questa ragazza bella e benestante, ma che non approfitta della propria posizione, anzi si impegna al massimo nel lavoro per esserne all’altezza, alterna momenti di compostezza ad altri di difficoltร , sentendo sulle spalle il peso delle responsabilitร che derivano dal suo ruolo. Sembra farsi calpestare e sminuire in continuazione nel suo difficile rapporto con Edoardo, il quale credetemi le farร subire una serie di prevaricazioni verbali e non che metterebbero alla prova la pazienza di chiunque, osteggiandola in modo deciso giร dal loro primo incontro. In veritร l’ atteggiamento pacato e paziente di lei saranno un’arma efficace contro Edoardo che si troverร destabilizzato dal buon cuore della ragazza.
Sempre pronta ad aiutarlo, la sua principessa, anche quando era lei ad aver bisogno di affetto, di cure, di un po’ di conforto. Sempre disposta a perdonarlo, perchรจ lei era buona, cosรฌ priva di cattiveria e doppiezza da spaventarlo a morte.
Ci volevano palmi delicati per sostenere un cuore tanto puro, e quelli di Edoardo erano ruvidi di rabbia e risentimento, di sfiducia e amarezza. Non andava bene per lei, non era lโuomo giusto.
Se lo fosse stato, avrebbe accolto l’arrivo di Sophie nella sua vita come un miracolo e avrebbe messo lei al primo posto, invece la percepiva come un ostacolo.
L’autrice dร una bella testimonianza seppur letteraria di come la gentilezza vince sulla prepotenza perchรฉ la forza non si esprime con la prevaricazione ma al contrario con la capacitร di rispondere ad essa con la bontร d’animo.
Sophie non subisce passivamente ma semplicemente รจ capace di vedere oltre a questo atteggiamento provocatorio e insolente : Edoardo ha perso fiducia nelle persone e nel futuro e la rabbia che le rovescia addosso altro non รจ che una facciata con cui mascherare la sofferenza, il senso di inadeguatezza e di sconfitta che lo affliggono.
Sophie cercรฒ i suoi occhi e lo fissรฒ a lungo, gli scandagliรฒ l’anima finchรจ non si sentรฌ nudo. << Non pensi che l’amore sia sufficiente a perdonare le debolezze di chi ci sta a cuore ?>>
Questa capacitร empatica di vedere oltre alla facciata con cui Edoardo si rapporta al mondo dร a Sophie non solo la straordinaria capacitร di assolverlo dai suoi sbagli ma anche di pagarne il prezzo a proprio discapito.
Lui non aveva niente, eppure lei dimostrava di essere migliore di lui su tutti i fronti. Sophie Molinari era ricca dentro, signora nellโanimo, magnificamente donna. Poteva anche averle spezzato il cuore, ma la sua dignitร era integra, solida, inviolata.
Il romanzo scorre in maniera fluida e l’introspezione psicologica dei personaggi รจ non solo ben delineata ma anche molto coinvolgente, cosรฌ come il parallelismo tra lo sport e l’approccio alla vita รจ a dir poco perfetto. Sรฌ perchรฉ รจ ormai chiaro che la partita che Sophie aiuta a vincere ad Edoardo non รจ solo quella sul campo di basket ma soprattutto quella con se stesso, in un doloroso ma illuminante percorso di rinascita interiore e di presa di consapevolezza, che lo aiuteranno a capire che i valori dello sport non si discostano poi molto da quelli della vita.
Cosรฌ come nel basket quello che conta sono il gioco di squadra, il sacrificio, il sudore, e l’affiatamento con i propri compagni, cosรฌ nella partita della vita bisogna avere la forza di guardare avanti con un approccio fiducioso al futuro dando il giusto valore agli affetti, lasciandosi sostenere e aiutare da essi a superare le delusioni e le difficoltร , in parole povere lasciandosi amare. Questo libro mi ha piacevolmente intrattenuta riuscendo a far rimbalzare fuori dalle pagine riflessioni importanti sulla famiglia, sui pregiudizi e sul peso delle responsabilitร , con la semplicitร e la leggerezza di un palleggio, facendomi assaporare la soddisfazione che deriva dal raggiungimento dei propri obiettivi, sportivi e non solo, e una carrellata di emozioni di indescrivibile bellezza nella loro universalitร . Non sempre si riesce a fare centro, ma con questo romanzo dalla scrittura genuina e schietta ma comunque ricercata la nostra autrice ha fatto un ottimo canestro!
Link per l’acquisto di Broken game-Ogni maledetta voltaqui
Aprile 1944: appesa ai cornicioni delle finestre, una donna fugge dalle finestre dellโospedale Niguarda, a Milano. ร Maria Peron, unโinfermiera trentenne, nubile, che abita in un convitto di suore e non ha alcun interesse per la politica, nรฉ tantomeno per la lotta armata. Perรฒ รจ coraggiosa, affamata di libertร e la sua bussola morale รจ infallibile. Ricercata dai fascisti, prende una decisione che le cambierร la vita: salire sui monti della Valgrande e diventare una ribelle.
Maria trascorre un anno insieme ai partigiani e si spende senza riserve per prestare aiuto, senza mai imbracciare unโarma. Organizza unโinfermeria e un presidio sanitario, si guadagna un grado da ufficiale e i galloni di chirurgo sul campo. Attraversa lโinferno della guerra, trovandosi testimone e protagonista di eventi drammatici e atti di ordinario eroismo e facendo i conti, giorno dopo giorno, con la propria coscienza. Infine incontra persino lโamore, a cui credeva di avere giร rinunciato.
Nel pieno di una tragedia collettiva, Maria si scopre piena di risorse, pragmatica e coraggiosa, capace di ridisegnarsi sulle proprie esperienze restando coerente a se stessa.
Questa รจ la sua storia ed รจ una storia vera.
RECENSIONE
Ho sempre amato le storie partigiane, forse perchรฉ quello della Resistenza รจ lโultimo vero periodo eroico dellโItalia. Persone che, normalmente, avrebbero avuto delle vite tranquille, messe di fronte allโingiustizia del fascismo e dellโoccupazione tedesca, decisero di prendere su di sรฉ rischi enormi. Qualcuno forse per caso, ma molti ben consapevoli che le loro scelte avrebbero potuto portarli alla morte.
Quindi, ho sempre amato le storie partigiane, ma Maria, nata per la libertร per me aveva un ulteriore motivo di fascino. Parla cioรจ di una Resistenza in parte dimenticata, mettendo al centro della narrazione una donna. Per decenni, infatti, il ruolo delle donne durante la Resistenza รจ ha avuto una posizione marginale nella storiografia del periodo, quasi relegato a una nota a piรจ di pagina. Se pensate ai piรน grandi capolavori sulla Resistenza, vi verranno in mente solo libri scritti da uomini che parlano di uomini. Grandi libri e grandi uomini, intendiamoci, ma secondo i calcoli fatti dallโANPI in Italia ci furono qualcosa come 35.000 partigiane combattenti, 20.000 patriote con funzioni di supporto, 70.000 donne appartenenti ai Gruppi di Difesa. 4.563 furono quelle arrestate, torturate e condannate dai tribunali fascisti, 2.900 quelle giustiziate o uccise in combattimento, 2.720 quelle deportate. A fronte di tutto questo, solo 16 ricevettero la medaglia dโoro al valor militare, 17 la medaglia dโargento.
In poche parole, avevo davvero voglia di leggere un libro sulla Resistenza che fosse narrato dal punto di vista femminile.
E Amalia Frontali sceglie quello di Maria Peron, una donna realmente esistita, unโinfermiera che durante lโultimo anno di guerra prestรฒ servizio tra le montagne della Valgrande. La ricostruzione storica, trattandosi di Frontali, รจ ovviamente perfetta, ma non รจ il maggiore dei pregi di Maria, nata per la libertร .
Quello che ho amato di questo libro รจ appunto la voce, il punto di vista. Maria รจ una donna pragmatica che prende una decisione folle: unirsi alla Resistenza e, come infermiera, combattere senza sparare un colpo, anzi, salvando vite. Maria รจ una con la testa sulle spalle, รจ mossa da alti ideali, ma ha una visione realistica del mondo. Non รจ una pasionaria, non รจ unโavventata, รจ una persona molto perbene che fa una scelta di coscienza.
Si trova sui monti, circondata da uomini, a confrontarsi con le difficoltร della situazione, cercando di fare del suo meglio con calma, con pazienza, con perseveranza e con amore. Ha lโelasticitร mentale di cambiare idea, di confrontarsi con i propri pregiudizi e di capire il punto di vista altrui.
Maria, nata per la libertร รจ la storia di una persona normale, di una donna non bella per gli standard dellโepoca (ma bellissima per noi), una che si rimbocca le maniche e fa quello che ritiene giusto. Allโamore ormai ha rinunciato, ma su quello si sbaglia. Lโamore trova sempre una via, pure con lei.
Leggere questo libro รจ come guardare un paesaggio noto dallโaltra sponda del fiume, e scoprire dei dettagli fino a quel momento ignorati. Una storia appassionante che era rimasta nelle note a piรจ di pagina.
Recensione a cura di Amanda Blake, in esclusiva per Reading Marvels.
Link per l’acquisto di Maria, nata per la libertร qui
Non esiste un luogo in cui l’amore non possa vincere.
Il cielo di un grigio sconosciuto incombe sulla fila di donne. Da quel momento non saranno piรน donne, saranno solo una sequenza inanimata di numeri tatuati sul braccio. Ad Auschwitz, รจ Lale a essere incaricato di quellโorrendo compito: proprio lui, un ebreo come loro. Giorno dopo giorno Lale lavora a testa bassa per non vedere un dolore cosรฌ simile al suo finchรฉ una volta alza lo sguardo, per un solo istante: รจ allora che incrocia due occhi che in quel mondo senza colori nascondono un intero arcobaleno. Il suo nome รจ Gita. Un nome che Lale non potrร piรน dimenticare. Perchรฉ Gita diventa la sua luce in quel buio infinito: racconta poco di lei, come se non essendoci un futuro non avesse senso nemmeno un passato, ma sono le emozioni a parlare per loro. Sono i piccoli momenti rubati a quella assurda quotidianitร ad avvicinarli. Dove sono rinchiusi non cโรจ posto per lโamore. Dove si combatte per un pezzo di pane e per salvare la propria vita, lโamore รจ un sogno ormai dimenticato. Ma non per Lale e Gita, che sono pronti a tutto per nascondere e proteggere quello che hanno. E quando il destino tenta di separarli, le parole che hanno solo potuto sussurrare restano strozzate in gola. Parole che sognano un domani insieme che a loro sembra precluso. Dovranno lottare per poterle pronunciare di nuovo. Dovranno conservare la speranza per urlarle finalmente in un abbraccio. Senza piรน morte e dolore intorno. Solo due giovani e la loro voglia di stare insieme. Solo due giovani piรน forti della malvagitร del mondo.
Il tatuatore di Auschwitz รจ il libro del 2018, da un anno domina le classifiche inglesi e americane. Nessun editore ha potuto lasciarsi scappare una storia cosรฌ intensa da far vibrare le corde piรน profonde dellโanimo. Una storia che presto diventerร un film. Il dolore che Lale e Gita hanno conosciuto e lโamore grazie al quale lo hanno sconfitto sono un insegnamento profondo: perchรฉ restano ancora molte veritร da scoprire sullโOlocausto e non bisogna mai smettere di ricordare. Un romanzo sul potere della sofferenza e sulle luci della speranza. Su una promessa di futuro quando intorno tutto รจ buio.
RECENSIONE
Lale, un giovane ebreo originario della Slovenia, viene catturato dai soldati nazisti e deportato lontano dalla sua famiglia nel campo di concentramento di Auschwitz.
Dopo il disorientamento iniziale, il ragazzo comprende che per sopravvivere in quel posto deve imparare a lavorare restando il piรน possibile nellโombra.
Il suo comportamento esemplare gli fa guadagnare fiducia e, dopo alcuni brevi insegnamenti, diventa il โTATOWIERERโ, spettava infatti a lui incidere in modo indelebile sul corpo dei prigionieri ebrei quei numeri che contraddistinguevano le loro identitร nel campo e segnavano il loro destino per sempre.
Si smetteva infatti di essere chiamati col proprio nome e si passava ad essere solo una sequenza di cifre, segno della profonda indifferenza che i tedeschi avevano nei confronti dei loro prigionieri.
Inizialmente questo compito lo inorridisce, ma poi Lale si rende conto che lo aiuta a confortare le donne e i bambini terrorizzati dalla nuova situazione, e soprattutto gli assicura una protezione personale dalla spietata cattiveria dei nazisti.
Un giorno come gli altri una ragazza gli porge il braccio per essere tatuata, Lale cosรฌ conosce Gita, e la sua vita cambia per sempre.
Da quel momento in poi usa ogni occasione per provare ad incontrarla, e anche se si sono scambiati solo poche parole sente che rischierebbe la sua vita per proteggere quella fragile e indifesa della sua amata.
Ma tutto ciรฒ potrร bastare?
Riusciranno insieme a difendersi dalla crudeltร di quel periodo e dalla cattiveria umana?
Una storia semplice raccontata in terza persona sottoforma di diario ; รจ al tempo stesso una lettura molto impegnativa in quanto descrive nel dettaglio le crudeltร a cui il popolo ebreo veniva sottoposto, durante un periodo vergognoso per lโumanitร .
Eโ molto emozionante perรฒ vedere la speranza accendersi, Lale riesce a trasformare il suo โingrato compitoโ in un modo per aiutare gli altri, sfrutta il suo essere immune agli occhi dei tedeschi per recuperare cibo e medicine per i prigionieri piรน in difficoltร . Il ragazzo diventa cosรฌ un eroe per tutti, un esempio che aiuta a non arrendersi anche di fronte a tanta cattiveria.
Quasi non conosce Gita ma la ragazza diventa il centro dei suoi pensieri, il bagliore di una debole speranza, il sorriso che la vita puรฒ ancora donargli.
Il racconto รจ molto dettagliato e realistico, soprattutto perchรฉ si tratta di una storia vera; lโidea del libro nasce infatti da unโintervista dellโautrice giornalista a Lale Sokolov, il vero e storico tatuatore di Auschwitz.
Consiglio questo libro a tutti, differisce dalle solite storie dโamore ma comunque ha una grossa similitudine: per amare ed essere ricambiati non bisogna MAI perdere la speranza, anche quando sembra tutto perduto, solo allora sarร per tutta la vita.
Recensione precedentemente pubblicata sul blog Il mio mondo di libri.
Link per l’acquisto di Il tatuatore di Auschwitz qui