L’INCASTRO (IM)PERFETTO di Colleen Hoover

L’INCASTRO (IM)PERFETTO di Colleen Hoover

Titolo: L’incastro imperfetto
Autore: Colleen Hoover
Serie: Autoconclusivo
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: POV alternato (Miles e Tate)
Tipo di finale: chiuso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 27 Agosto 2015
Editore: Leggereditore

TRAMA


Quando Tate Collins trova il pilota Miles Archer svenuto davanti alla sua porta di casa, non รจ decisamente amore a prima vista. Non si considerano neanche amici. Ciรฒ che loro hanno, perรฒ, รจ unโ€™innegabile reciproca attrazione.
Lui non cerca lโ€™amore e lei non ha tempo per una relazione, ma la chimica tra loro non puรฒ essere ignorata. Una volta messi in chiaro i propri desideri, i due si rendono conto di aver trovato un accordo, almeno finchรจ Tate rispetterร  due semplici regole: mai fare domande sul passato e non aspettarsi un futuro.
Tate cerca di convincersi che va tutto bene, ma presto si rende conto che รจ piรน difficile di quanto pensasse. Sarร  in grado di dire di no a quel sexy pilota che abita proprio accanto a lei?

RECENSIONE


Leggere questa storia รจ stato un viaggio profondo, intenso che mi ha tenuta incollata alle pagine senza sosta. Conoscevo questa autrice grazie a “Forse un giorno”, letto un paio di anni fa. Speravo che anche questa volta potessi ripercorrere la stessa emozione, ovvero sentire una storia mia, proprietร  della mia anima e della mia vita.

Si dice che ogni libro abbia il suo momento, a seconda dello stato d’animo che si sta vivendo, dalle nostre emozioni e sensazioni.

“L’incastro (Im)perfetto” รจ arrivato al momento giusto. Sono trascorsi due anni da quando lo avevo acquistato e decidere di conoscere la storia di Tate e Miles รจ stato come scartare un regalo, assaporando ogni parola, ogni pagina e farlo mio. Una magia svelata attraverso la lettura, innescando nella mente un misto di ricordi ed emozioni legati al vissuto, come accade quando una storia smuove ciรฒ che รจ giร  dentro di noi.


Non ho idea di cosa gli passi per la testa. Non sorride mai. Non ride mai. Non flirta. Sembra portare una specie di maschera di ferro tra la sua espressione e il resto del mondo.


Miles รจ un pilota, volare รจ sempre stato il suo sogno. E’ giovane e bello ma non vive come potrebbe fare un ragazzo della sua etร , dando spazio anche alla vita privata divertendosi. Lui sopravvive lavorando senza sosta, appesantito da anni da una corazza di dolore che lo ha reso impenetrabile, silenzioso, fino ad avere congelato ogni emozione che rimetta in vita il suo cuore, divenuto freddo, come il metallo piรน duro. Da anni ha chiuso la porta a chiunque possa scalfire la sua vita. Nessun passato da condividere, nessun futuro da progettare. Il presente รจ l’unico tempo verbale che si consente di contemplare.


Voglio conoscere tutti i pensieri che gli passano per la mente, soprattutto quello che ha in testa adesso, nascosto dietro quellโ€™espressione stoica e risoluta.


L’incontro con Tate, sorella di uno dei suoi piรน cari amici, sarร  l’inizio di un percorso interiore in cui dolore, paura, elaborazione e disperato desiderio si intrecceranno per divenire le forze motrici di una rinascita difficilissima.

Sguardi, sfioramenti e profumi innescano un’attrazione quasi folle, che entrambi decideranno di vivere come una partita scandita da regole rigide e chiare, per preservare il cuore da possibili complicazioni. Il terreno in cui si fronteggeranno diverrร  sempre piรน scivoloso, fino a che ad ogni incontro restare in piedi sarร  sempre piรน arduo. Quando il sangue ricomincia a fluire il cuore ricomincia a battere, a quel punto non esistono regole che possano ingabbiarlo di nuovo, anche correndo il rischio di spezzarlo, ancora.

Il ritmo del racconto รจ perfettamente bilanciato, dipanandosi tra presente e passato e arricchendo cosรฌ la lettura di incredibile intensitร . Ogni flaskback รจ raccontato dal punto di vista di Miles con uno stile originale e incalzante, in grado di far sentire vive le sue emozioni. Ogni ricordo aumenta il pathos della storia per scoprire cosa ci sia dietro il pesante sipario di un passato troppo duro da ricordare e cosรฌ buio da aver gettato impenetrabili ombre sul presente. La scelta dellโ€™autrice di dare voce a Miles attraverso il passato evidenzia quanto lui sia ancora prigioniero di eventi che lo hanno segnato e reso prigioniero. Tate vive il presente, con gli occhi ancora inesperti di chi il futuro lo sogna.

Il titolo originale, โ€œUgly loveโ€, reclama con forza il messaggio profondo della storia che porta con sรฉ la bellezza e lo struggimento di un processo difficile di rinascita di chi annega nel buio, divenendo incapace di risalire in superficie.


La differenza tra il brutto dellโ€™amore e il bello dellโ€™amore รจ che il bello รจ molto piรน leggero. Ti fa sembrare di volare. Ti porta in alto. Ti trasporta.
Il brutto dellโ€™amore diventa te. Ti consuma. Ti fa odiare tutto. Ti fa capire che per quanto sia bello il bello dellโ€™amore, il gioco non vale la candela.


Un viaggio introspettivo nei profondi meandri di un cuore indurito come la coltre ghiacciata di un lago oscuro. Un percorso in cui ci si immerge senza indugio, confortati nel seguire, pagina dopo pagina, la luce di Tate, una lunga scia sottile e luminosa, capace di fendere l’abisso per riportare in alto, in cielo, e ammirare l’alba, grazie all’attesa di chi ama davvero e non desiste. Un’esperienza toccante, a tratti anche straziante, ma che vale la pena di vivere.


Accade qualcosa. Qualcosa dentro di me. รˆ come se le sue parole avessero scatenato una valanga nel ghiacciaio che circonda il mio cuore. Sento pezzi di ghiaccio staccarsi e cadere, andando ad aggiungersi agli altri pezzi che avevano iniziato a staccarsi dal giorno in cui ho incontrato Tate.


Lo stile narrativo รจ evocativo e ricco di sfumature, in cui ogni parola รจ accuratamente scelta per far riflettere, entrando cosรฌ in empatia con i protagonisti, nel loro tortuoso viaggio verso la consapevolezza che dolore e felicitร  sono facce della stessa medaglia, non esiste lโ€™uno senza lโ€™altro.

Miles e Tate sono i due protagonisti indimenticabili di un libro meraviglioso, in cui l’amore insegna a convivere col dolore, sciogliendo il gelo delle proprie paure nel caldo abbraccio di chi non si รจ mai arreso.


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LA MATEMATICA DELL’AMORE di Helen Hoang

LA MATEMATICA DELL’AMORE di Helen Hoang

Titolo: La matematica dell’amore
Autore: Helen Hoang
Serie: Autoconclusivo
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 30 Maggio 2018
Editore: Leggereditore

TRAMA


Stella Lane pensa che la matematica sia l’unica legge che regoli l’universo. Nel suo lavoro si serve di algoritmi per prevedere gli acquisti dei clienti, e questo le ha assicurato piรน denaro del necessario ma l’ha privata di un minimo di esperienza con gli uomini. Non aiuta il fatto che Stella sia affetta da Asperger e che i baci alla francese le ricordino uno squalo che si fa pulire i denti da un pesce pilota. La soluzione per i suoi problemi รจ una sola: fare molta pratica, con un bravo professionista. Ecco perchรฉ assume un gigolรฒ, Michael Phan, un vero esperto nel settore, che accetta di guidarla in un articolato programma di lezioni: dai preliminari alle posizioni piรน ardite. In poco tempo Stella non solo impara ad apprezzare i suoi baci, ma anche tutte le altre cose che Michael le fa provare, e la loro โ€œinsensataโ€ collaborazione inizia ad assumere uno strano senso, tanto da insinuare in lei il sospetto che l’amore sia la logica da seguire…

RECENSIONE


Puรฒ l’amore obbedire alle leggi della logica delle statistiche, essere previsto, calcolato, appreso?
D’istinto risponderei di no, mai avrei pensato ad un’equazione tra matematica e amore e invece dopo aver letto questo dolcissimo romanzo mi sono detta, perchรฉ no?
La matematica dell’amore รจ una storia molto particolare e proprio per questo mi ha piacevolmente sorpresa.
Stella una ragazza che adora numeri e statistiche, esperta di economia ne ha fatto un lavoro che la appaga, le dร  sicurezza e agiatezza economica ma affetta dalla sindrome di Asperger รจ una frana nelle relazioni sociali e quindi anche amorose.
Pressata dalla famiglia e da un mondo esterno che la fa sentire in difetto decide di affidarsi ad un professionista, assumendo un gigolรฒ che la possa istruire sul sesso, Michael.


Aveva ragione Philip? Schifava il sesso perchรฉ non era buona a farlo? La pratica rende davvero perfetti? Che pensiero seducente. Magari il sesso era soltanto unโ€™altra cosa interpersonale per cui doveva fare sforzi extra come i convenevoli, il contatto visivo e il galateo.


Michael fa l’escort per bisogno e questa scelta ha dato alla sua vita una direzione del tutto diversa da quella che lui avrebbe voluto, avendo dovuto accantonare le proprie ambizioni e i propri sogni, ma รจ una persona dotata di enorme sensibilitร  e Stella si trova subito a proprio agio con lui, schiacciato a sua volta da insicurezze e obblighi che lo fanno sentire inadeguato.
Quanto siamo disposti a sacrificare per le persone che amiamo ma nello stesso tempo quanti di questi sacrifici sono fatti anche per un desiderio di accettazione da parte della societร ?
Il tema รจ quello della diversitร  e dei pregiudizi: Stella e Michael sono convinti di non essere all’altezza di un mondo che rimanda loro questo messaggio.
La storia raccontata in questo libro รจ un esempio di quanto in un’epoca globalizzata e multietnica quale la nostra, sia ancora difficile accogliere chi รจ diverso da noi, affibbiando etichette agli individui secondo metri di misura che hanno a che fare per lo piรน con l’apparenza, lo status, la condizione economica e l’uniformarsi alla collettivitร .

Con una scrittura di una dolcezza disarmante, l’autrice ha posto l’attenzione su quanto invece la diversitร  non dovrebbe definire noi stessi classificandoci come adatti o inadatti, adeguati o inadeguati come persone ed essendo lei stessa affetta da autismo questo ha sicuramente conferito autenticitร  al racconto.
Il desiderio di accettazione da parte degli altri ha origini antiche nell’animo umano, tutti desideriamo compiacere i genitori, l’approvazione degli amici, essere considerati normali se non addirittura speciali da chi ci sta intorno, ma questo desiderio non dovrebbe soccombere al bisogno di snaturarsi per essere realizzato.

Sono convinta che l’unicitร  di ogni individuo sia un valore prezioso da preservare, tanto da trovare difficile dare una definizione oggettiva e universale di “normalitร ”.


Degli altri, non le importava cosa pensassero. Da Michael, aveva disperatamente bisogno di essere accettata. Aveva un disturbo, che perรฒ non la definiva. Era Stella. Era una persona unica.


L’aspetto che piรน mi ha destato tenerezza รจ che lo sforzo enorme che Stella fa per migliorare le proprie competenze sociali non nasce dall’esigenza di sentirsi meglio con sรฉ stessa ma al contrario da quella di far sentire meglio gli altri quando interagiscono con lei.
Non desidera che le proprie difficoltร  sociali siano fonte di disagio o di imbarazzo nelle sue relazioni interpersonali e spende moltissime energie nell’intento di apprendere comportamenti che non le appartengono ma sono ritenuti universalmente adeguati, regalando in questa impresa anche alcuni momenti di ilaritร  per il suo modo cosรฌ originale di affrontare le dinamiche relazionali.


Per svariati momenti torcibudella, ripassรฒ la checklist di promemoria pre socializzazione: pensa prima di parlare (qualsiasi cosa puรฒ risultare offensiva per una persona; nel dubbio, non dire niente), sii garbata, resta con le mani in mano, evita i gesti nervosi e va bene, guarda negli occhi, sorridi (niente denti, รจ inquietante), non cominciare a pensare al lavoro, non metterti a parlare del lavoro (nessuno vuole saperne niente), per favore e grazie, scusati in modo sentito.


Il risultato di queste complicate operazioni matematiche e amorose รจ che non si tratta di imparare un comportamento giusto o di sottostare a delle definizioni, ma di rapportarsi a modo proprio alle persone giuste, quelle che amano in modo naturale e totale accettando l’altro cosรฌ com’รจ senza sentire l’esigenza di cambiarlo, migliorarlo o correggerlo.


Lei non era rotta. Lei vedeva e interagiva con il mondo in un modo diverso, ma quella era lei. Poteva cambiare modo di agire, cambiare le parole, cambiare aspetto, ma non poteva cambiarsi alla radice. Dentro di sรฉ, sarebbe sempre stata autistica.


Durante la lettura ho proprio pensato a quanto il cardine che sorregge tutta la trama sia in realtร  un paradosso: una persona la cui condizione implica difficoltร  empatiche nei confronti delle altre persone รจ in realtร  quella che piรน di tutti si preoccupa di non deludere, non ferire o mettere a disagio il prossimo.
Forse c’รจ molta piรน empatia nelle piccole manie e ossessioni di Stella di quanta se ne trovi nelle persone cosiddette โ€œnormaliโ€ e di sicuro esse non la definiscono.
Concedetevi qualche momento di svago ma anche di riflessione con questo libro che mi ha colpita per la tenerezza con cui viene raccontato un amore nato in modo inusuale ma spontaneo e delicato, caratterizzato da momenti di erotismo e sensualitร  coinvolgenti e intensi nella loro naturalezza, ma che vuole raccontare molto di piรน.
La matematica evidentemente si puรฒ applicare a molti ambiti, Stella e Michael hanno trovato grazie ad essa un amore fatto su misura per loro.

รˆ importante ricordare solo che la misura รจ diversa per ognuno di noi e mi sento di aggiungere meno male che รจ cosรฌ.

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UN TE’ A CHAVERTON HOUSE di Alessia Gazzola

UN TE’ A CHAVERTON HOUSE di Alessia Gazzola

Titolo: Un tรจ a Chaverton House
Autore: Alessia Gazzola
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Aperto
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 15 Marzo 2021
Editore: Garzanti

TRAMA


“Mi chiamo Angelica e questa รจ la lista delle cose che avevo immaginato per me: un fidanzato fedele, un bel terrazzino, genitori senza grandi aspettative. Peccato che nessuna si sia avverata. Ecco invece la lista delle cose che sono accadute: lasciare tutto, partire per l’Inghilterra e ritrovarmi con un lavoro inaspettato. Cosรฌ sono arrivata a Chaverton House, un’antica dimora del Dorset. Questo viaggio doveva essere solo una visita veloce per indagare su una vecchia storia di famiglia, e invece si รจ rivelato molto di piรน. Ora zittire la vocina che lega la scelta di restare ad Alessandro, lo sfuggente manager della tenuta, non รจ facile. Ma devo provarci. Lui ha altro per la testa e anche io. Per esempio prepararmi per fare da guida ai turisti. Anche se ho scoperto che i libri non bastano, ma mi tocca imparare a memoria i particolari di una serie tv ambientata a Chaverton. La gente vuole solo riconoscere ogni angolo di ogni scena cult. Io invece preferisco servizi da tรจ, pareti dai motivi floreali e soprattutto la biblioteca, che custodisce le prime edizioni di Jane Austen e Emily Brontรซ. รˆ come immergermi nei romanzi che amo. E questo non ha prezzo. O forse uno lo ha e neanche troppo basso: incontrare Alessandro รจ ormai la norma. E io subisco sempre di piรน il fascino della sua aria da nobiltร  offesa. Forse la decisione di restare non รจ cosรฌ giusta, perchรฉ io so bene che quello che non si dovrebbe fare รจ quello che si desidera di piรน. Quello che non so รจ se seguire la testa o il cuore. Ma forse non vanno in direzioni opposte, anzi sono le uniche due rette parallele che possono incontrarsi”. Alessia Gazzola, dopo “L’allieva”, torna con un nuovo libro che fa sognare tra dolci fatti in casa, la magia di un’ambientazione che riporta al fascino del passato e un piccolo mistero di famiglia da risolvere.

RECENSIONE

Siete amanti delle storie dal tocco british?

Allora questo รจ il libro che fa per voi, accendete il bollitore, preparatevi un buon tรจ, rigorosamente con una goccia di latte e sarete pronti a vivere una storia davvero magica.

Angelica vive a Milano, ed รจ purtroppo costretta a tenere a bada i suoi sogni per colpa di una vita routinaria e per lei poco soddisfacente.

Vorrebbe essere unโ€™insegnante ma lavora come pasticcera, sogna lโ€™amore ma รจ tristemente single, il tutto condito dalla presenza di una madre apprensiva che le chiede troppo, soprattutto di essere la persona che non รจ.


Non mi chiedo cosa ne sarร  di me, non mi importa costruirmi mattone su mattone una stanza tutta per me che alla fine si rivelerร  una cella. Io sono mina vagante, rifiuto lโ€™ordine come stile di vita o le imprimo una direzione seguendo la scia di un dolce profumo.


Gli unici momenti piacevoli a cui non riesce a rinunciare sono le chiacchiere con la zia Edvige, che le riserva racconti utili a scoprire notizie interessanti sul passato dei suoi nonni e bisnonni.

Sono proprio questi aneddoti che stuzzicano la sua curiositร  e con la voglia di vivere esperienze nuove la spingono a partire per Londra.

Arriva a Chaverton house senza sapere bene cose cercare, ma subito inebriata dalle atmosfere dei grandi classici inglesi che ha sempre solo letto nei libri, capisce che quello che doveva essere un breve soggiorno potrebbe diventare lโ€™inizio di una vita nuova.


Chiudiamo gli occhi e quando li riapriamo il tempo รจ trascorso e la vita ci aspetta. Non sapere se sarร  benigna o pronta a rifilarci una mazzata รจ il bello della scommessa che ogni giorno facciamo con lei. Cosa avrร  in serbo per me, domani?


Alessia Gazzola per me รจ ormai un punto fermo, ci ha regalato ancora una volta, grazie alla sua scrittura frizzante e appassionante una storia allegra e godibilissima.

Lโ€™autrice stessa ha dichiarato che questo libro ha visto la luce durante il primo lockdown, uno strano periodo di stasi dove ognuno di noi aveva bisogno di distrazione e leggerezza, e dopo averlo letto devo dire che ha pienamente raggiunto i suoi intenti.

Continuando a sorseggiare il vostro tรจ, perchรฉ no accompagnato da un ottimo โ€œsconeโ€, chiuderete gli occhi e vi troverete in una perfetta atmosfera inglese, le sale di Chaverton house si apriranno per voi accogliendovi in unโ€™avventura unica, che non vorrete finire troppo in fretta.


In questa pace avverto una sorta di dolce pigrizia che mi inebria. E anche se la vera ragione per cui in teoria sarei qui non svela ancora i suoi segreti, penso che rimanere valga sempre piรน la pena.


Vedrete una ragazza ficcanaso e sognatrice, cercare con passione piccoli dettagli del suo passato con la speranza di saperne di piรน sulla sua famiglia alimentando i suoi desideri piรน forti, e provando a realizzarli.

La storia di Angelica รจ apparentemente semplice, ma vi accorgerete di quanto in realtร  sia profonda.

Questa simpatica protagonista ci fa capire lโ€™importanza di non rinnegare le proprie origini e di apprezzare in ogni momento lโ€™esperienza di chi ha vissuto piรน di noi, solo cosรฌ potremo dar voce ai nostri sogni guardando con entusiasmo al futuro.

Lโ€™entusiasmo di Angelica diventerร  il vostro, ne sono sicura e credo che questa storia non sia finita qui e che al piรน presto apprezzeremo ancora le vicende della nostra simpatica beniamina.

Consiglio questo libro ha chi ha voglia di una lettura fresca e piacevole, per staccare dalla vita quotidiana e sognare un poโ€™.

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LILIM vol. 1 di Miss Black

LILIM vol. 1 di Miss Black

Titolo: Lilim vol. 1
Autore: Miss Black
Serie: Legends
Genere: Erotic e Fantasy Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: aperto
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 10 Aprile 2021
Editore: Self-Publishing

TRAMA


Emma ha una carriera di successo, un compagno con cui ha ritrovato la complicitร , un futuro che sembra giร  scritto. Tutto va in frantumi quando nella sua esistenza compare un uomo cosรฌ bello da sembrare irreale. E apparentemente lo รจ, visto che la prima volta Emma lo incontra in sogno, un sogno vivido ed erotico. Da quel momento in poi la vita perfetta di Emma comincia a sgretolarsi. Warad-Sin, lโ€™amante del suo sogno, si presenta in carne e ossa: magnifico, arrogante e tuttโ€™altro che umano. Emma si rende conto di doversi difendere da lui e inizia a studiarlo con lโ€™aiuto del professor Valdes, un antropologo che รจ quasi stato ucciso da unโ€™esemplare femmina della sua stessa specie: i lilim. I lilim sono antichi come il mondo; belli e letali, si nutrono della forza degli esseri umani durante il sonno. Resistere al loro fascino รจ quasi impossibile e oltretutto Emma ha un motivo molto solido per non liberarsi di Warad-Sin. Un motivo che le sta crescendo dentro.

RECENSIONE


ยซChi non ha mai avuto un sogno, forse ha solo sognato di vivereยป


Il sogno come possibile estensione della realtร  o proiezione dei propri desideri, quelli piรน nascosti. Spesso ci chiediamo se queste immagini che si affacciano nella nostra mente nel momento in cui siamo piรน vulnerabili siano davvero lo specchio di ciรฒ che abbiamo dentro. In realtร  non ci sono studi che dimostrano inequivocabilmente la relazione tra il sogno ed il nostro profondo io interiore.

Se nellโ€™antichitร  i sogni venivano concepiti come segni divini, fu solo con Sigmund Freud che, nel XIX secolo, questi assunsero la caratteristica di rivelatori del nostro inconscio. Freud sosteneva infatti che i sogni rivelassero quelli che sono i nostri desideri piรน nascosti.

Ad oggi questa visione รจ stata in parte superata, affermando che il significato dei nostri sogni รจ quello di essere un’estensione delle emozioni provate quando si รจ svegli. Nonostante gli studi e le ricerche ad oggi disponibili, il sogno mantiene quellโ€™aurea di mistero profondamente affascinante e capace di intrigare, come questa storia, primo capitolo di una trilogia fantasy che promette molto.


Lei invece si era addormentata e aveva sognato. Nel sogno era lรฌ, a letto.


Emma vive a Londra e incarna una donna moderna e affermata, con una carriera professionale appagante ed una vita sentimentale stabile. Tutto fila liscio se non che a stravolgere la sua vita accade qualcosa di inaspettato, cosรฌ sconvolgente da rimettere tutto in discussione. Un evento che ha a che fare con unโ€™incontro ravvicinato con una figura che di umano ha ben poco se non lโ€™aspetto, particolarmente conturbante tra lโ€™altro, al punto da togliere il sonno. Letteralmente.


Sopra di lei cโ€™era un uomo dai capelli scuri e sfilati. Un uomo… irreale, nella sua bellezza perfetta. Fisico da modello di intimo e lineamenti squisiti, regolari. Gli occhi allungati e brillanti.


Warad-Sin รจ bello da mozzare il fiato, perfetto, seducente. Quando appare nei sogni trascina la sua vittima in un turbine di desiderio, annientando ogni volontร  di resistenza fino a creare dipendenza. E’ nel sogno che รจ la sua forza, รจ nella realtร  che si nasconde la sua fragilitร .

Il tema di questa storia รจ intrigante: sogno o realtร ? Quanto il sogno rivela della realtร  e quanto la realtร  nasconde attraverso i sogni desideri repressi o maschere spesse, cosรฌ tanto da nascondere la vera natura di un individuo, magari sotto una superficie luccicante o un corpo divenuto difettoso.

Miss Black ha la profonda capacitร  di sorprendere sempre, inventando storie mai banali, con personaggi che non deludono mai, perchรฉ sfaccettati e imperfetti. Questa storia strizza lโ€™occhio al genere fantasy, popolato da creature affascinanti e carismatiche che spaziano tra la natura umana e la dimensione divina, con lโ€™aggiunta di quel tocco erotico impeccabile che contraddistingue la firma di questa autrice. Racconti che senza rinunciare ad una sana dose di humour offrono in piรน prospettive originali, utili ad interpretare in chiave leggera argomenti profondi, come il rapporto ancestrale tra lโ€™uomo e la donna e la maternitร , intesa nella sua forma piรน primitiva.

Un storia in cui la vita e lโ€™amore stanno al centro senza annoiare, in modo originale e mai convenzionale, arrivando a toccare il cuore, che stavolta ha avuto anche qualche sussulto di commozione.


ยซLโ€™amore a volte รจ rinuncia.ยป


Ho percepito quanto a volte la vita riservi amari risvegli, in cui il sogno lascia il posto alla consapevolezza di non essere capaci di vedere oltre lโ€™apparenza, oltre la coltre del pregiudizio, intersecando lo spazio tra bene e male, perdendo lโ€™occasione di guardare con i propri occhi.

Spero di leggere quanto prima il secondo capitolo di questa trilogia, che promette molto bene.

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SEGNALAZIONE – THE ONE di Carmen Bruni

SEGNALAZIONE – THE ONE di Carmen Bruni

Titolo: The one
Autore: Carmen Bruni
Serie: Autoconclusivo
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Chiuso
Data di pubblicazione: 21 Aprile 2021
Editore: Self-Publishing

TRAMA


David Stone รจ un irriverente imprenditore newyorkese a capo della Stone Enterprise, unโ€™azienda di successo che opera nel settore immobiliare.

Ama il suo lavoro sopra ogni cosa e sopra ogni cosa odia i contrattempi, a meno che non si tratti di una donna come quella che ha appena varcato la soglia del suo ufficio.

Peccato che quella sia la sua nemica numero uno per eccellenza, colei che gli ha strappato piรน imprecazioni e notti insonni di chiunque altro, e non solo per motivi lavorativi.

Alice Riva si lancerebbe volentieri dal ponte di Brooklyn piuttosto che avere a che fare con quel bastardo arrogante di Stone.

Ma allโ€™improvviso il destino decide di trasformare quellโ€™uomo odioso e spregiudicato nella migliore opportunitร  per farsi valere.

Nonostante il sospetto reciproco e la risaputa competizione, i due si ritroveranno a lavorare insieme e a dover fare i conti con unโ€™inaspettata e ingestibile attrazione che pian piano farร  scomparire il confine che li separa.

Fra passeggiate a Central Park, strategie partorite sulla cima di un grattacielo e pause pranzo sulla Fifth Avenue, riusciranno David e Alice a fidarsi lโ€™uno dellโ€™altra e a lasciarsi andare allโ€™amore?


TEASER


Aveva l’aspetto di un principe, ma avrebbe potuto vestire benissimo anche i panni di un cavaliere. Trasudava fascino e potere smisurato.

Avevo letto tante storie sul suo conto, i giornali guadagnavano migliaia di dollari con i suoi presunti flirt; aveva orde di fan accanite ed esperte di gossip che riempivano i salotti televisivi raccontando di quanto fosse stupendo, ricco, ambito, ammaliante, totalizzante. L’ Apollo di Manhattan, lo definivano i media di tutto il pianeta.

INDELEBILI (TRACCE) di Elena Carletti

INDELEBILI (TRACCE) di Elena Carletti

Titolo: Indelebili (Tracce)
Autore: Elena Carletti
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 14 Novembre 2019
Editore: Self-publishing

TRAMA


Ludovica si sente persa, non riesce piรน a godere delle bellezze della vita dopo che un terribile incidente le ha portato via la persona piรน cara al mondo. Inizia cosรฌ un viaggio dentro sรฉ stessa, nel campeggio della sua infanzia insieme ai suoi genitori che non riescono a esserle dโ€™aiuto e ad Amedeo, uno sconosciuto con un passato tormentato alle spalle ma capace di dare un senso allโ€™esistenza e allโ€™identitร  di Ludovica. รˆ possibile sopravvivere al proprio dolore? Ludovica crede di no ma alcune tracce della sua vita, quelle racchiuse tra parentesi alle quali non viene data importanza, riaffiorano forti come non mai in un viaggio ricco di sentimenti forti e di un segreto che lascerร  un segno indelebile nel cuore dei protagonisti.

RECENSIONE


โ€œQuello che puรฒ fare la differenza รจ vivere le cose cosรฌ come vengono, senza esserne troppo preoccupati e soprattutto prepararsi sempre al peggio.โ€


Ludovica non era affatto preparata alla tragedia che lโ€™ha inaspettatamente colpita una sera, aveva una vita ordinaria ma piena di progetti e sogni da realizzare. Sola e senza piรน voglia di vivere, sopravvive da un paio di mesi, andando avanti per inerzia, un passo alla volta.

Si ritrova in una vacanza forzata nel luogo dove andava da bambina, un atto dovuto, una promessa che deve e che vuole assolutamente mantenere.


Il campeggio non รจ cambiato per niente, sembrano essere rimasti al loro posto anche i piccoli fili dโ€™erba, sopravvissuti dopo anni di cattiva manutenzione. Non farร  bene alla mia psiche rimanere qui; troppo silenzio, troppa incuria. Rischio di odiare ancora di piรน la vita.


La vediamo trascinare una valigia che pesa di abiti e ricordi e montare la tenda canadese.ย  I ricordi riaffiorano allโ€™improvviso scaturiti da parole, profumi, sensazioni che fanno tornare indietro la mente di Ludovica a momenti di vita felice.

Ho trovato questo espediente molto convincente e appropriato perchรฉ, anche se i flashbackย  interrompono il racconto, cโ€™รจ continuitร  di pensieri. Lโ€™incontro con i genitori che sono anche loro lรฌ la disturba, la irrita, sa che il lutto li accomuna ma vuole tenerlo per sรฉ; sente che il dolore รจ solo suo, lโ€™unica cosa che le รจ rimasta. Le sembra quasi di essere tornata adolescente quando ci si ribella alla famiglia e poi da adulti, per sopportazione e consapevolezza si torna a volerle bene. Il rapporto di Ludovica con la madre รจ distaccato, convinta che questโ€™ultima non possa capirla perchรฉ sempre perfetta nellโ€™aspetto e nella vita. Ludovica fa di tutto per arrivare allo scontro, la provoca, la offende, vuole farle del male, come quello che sente lei e che la sta portando sempre piรน giรน. Con il padre invece si confida di piรน ma non si lascia andare del tutto. Vorrebbe abbracciarlo e farsi abbracciare ma la maschera da dura glielo impedisce. Quello che non riesce piรน a fare รจ dormire tranquilla


ย โ€œLa notte รจ ancora il momento piรน difficile; i pensieri si accavallano tra loro e non lasciano scampo ai perchรฉ.โ€


Il racconto ha come sfondo e sottofondo il mare di fine agosto con suoi odori, le sue giornate capricciose di pioggia, il rumore delle onde che si infrangono sugli scogli e gli ultimi sprazzi di sole prima dellโ€™arrivo dellโ€™autunno. Ludovica aveva promesso che non ci sarebbe mai stato niente al mondo che avrebbe potuto farle odiare la vita, eppure accade un evento sconvolgente che le fa desiderare di morire. Lโ€™incontro con una persona speciale come Amedeo la aiuterร  a riprendere in mano la sua vita e a comprendere che:


โ€œLe orme che lasciamo sono dei ricordi; potranno essere cancellati da un evento piรน grande e dimenticati per sempre. Ma ad alcune persone, quelle piรน importanti, rimangono impressi nel cuore.โ€


Quindi capirร  che per andare avanti deve lasciare indietro il passato, rinchiuderlo nel profondo del cuore e tenerlo lรฌ a darle calore e conforto. Non รจ possibile dimenticare, si ha solo bisognoย  di tempo, di scaldare la parte del cuore che si รจ raffreddata e il dolore man mano si affievolisce.

Un romanzo scritto in maniera semplice e a volte molto diretta che mi ha commosso fino alle lacrime per la sua intensitร  e che consiglio di leggere per ritrovare se stessi e darsi una nuova opportunitร . Si puรฒ sopravvivere ad un lutto? Non รจ un processo facile ma la risposta รจ sรฌ. Basta non scegliere di morire nel peggiore dei modi, come fa Ludovica, ma resistere  facendosi trasportare dallโ€™amore per la vita che รจ sempre nascosto dentro di noi.

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IL LEONE DI ROMA di Adele Vieri Castellano

IL LEONE DI ROMA di Adele Vieri Castellano

Titolo: Il leone di Roma
Autore: Adele Vieri Castellano
Serie: Roma caput mundi vol.1
Genere: Historical romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 26 Settembre 2017
Editore: Amazon publishing

TRAMA


Roma, 50 d.C. Massimo Valerio Messalla รจ nobile di nascita, colto per educazione e guerriero per scelta, ma la sua libertร  sta per finire: il padre gli impone di sposarsi, per garantire una discendenza alla stirpe dei Valeri.

Ottavia Lenate รจ una giovane inquieta e curiosa, appassionata di scienza e astronomia, che desidera la conoscenza, non un marito, specie non uno ruvido e affascinante come Messalla, lโ€™uomo a cui scopre di essere destinata.

Massimo e Ottavia si trovano cosรฌ forzati in unโ€™unione decisa da altri, finchรฉ il Fato non li porterร  ad Alessandria dโ€™Egitto. In quella terra arida, sterile come lโ€™anima di Messalla e ricca di tesori nascosti come lo spirito di Ottavia, una terribile minaccia in arrivo dal passato metterร  a rischio tutto ciรฒ che Massimo, il leone di Roma, ama e vuole proteggereโ€ฆ

RECENSIONE


Ricordรฒ la profezia nel Tempio di Amon: โ€œViaggerai nel tramonto accompagnato da un fratello e, nel momento del bisogno, udrai il ruggito che fa tremare il mondoโ€.


Una profezia che racchiude in sรฉ tutta la potenza evocativa di questo meraviglioso romanzo che mi ha ammaliata dalla prima all’ultima pagina.
Appassionata di storici spinta dal consiglio di una preziosa amica e consigliera letteraria, ho lasciato il porto sicuro dell’ambientazione regency o vittoriana a cui ero abituata, per addentrarmi con un po’ di circospezione lo ammetto, nell’epoca dell’antica Roma.
Il risultato รจ stato che mi dispiace non averlo fatto prima: la scrittura di Adele Vieri Castellano mi ha sedotta,
ha fatto una magia, grazie alla sua penna evocativa e immaginifica  mi ha letteralmente trasportata dal salotto di casa mia indietro nel tempo, quando i fasti della capitale erano una realtร  cosรฌ incredibile da aver attraversato i secoli fino a noi.
Massimo Valerio Messalla vi entrerร  sotto pelle, la caratterizzazione che ne fa l’autrice lo ha reso un personaggio magnetico.
Ufficiale romano, uomo di disciplina ma anche di cultura, un nobile che sceglie la vita militare per domare un tumulto interiore che lo consuma fin da giovane, affamato di vita e di conoscenza.
รˆ un uomo giusto e devoto ai doveri del suo rango, diviso dall’impetuositร  della propria indole e il desiderio di essere un buon figlio.


La sabbia filtrรฒ tra le sue dita, inarrestabile, come gli istanti trascorsi da quel giorno che aveva cambiato la sua vita. Non potรฉ trattenerla, cosรฌ come non poteva trattenere se stesso dal diventare il figlio che suo padre desiderava. In realtร  non era altro che un involucro, un contenitore. Fuori la pacatezza, la ragionevolezza addomesticata dalla disciplina militare. Dentro, per tutti i Numi, dentro di lui cโ€™erano sempre tumulto e tempesta.



Impossibile non cedere al fascino di quest’uomo dalle mille sfaccettature, mi ha catturata completamente, avida di leggere i dialoghi da cui scaturiscono i suoi pensieri e le parole, un personaggio che incarna la virilitร  del guerriero e l’orgoglio romano, forgiato dal dolore, dalle guerre ma che non ha mai perso nรฉ l’integritร  nรฉ la propria identitร .


ยซLโ€™ho affrontato da solo, ma la sua scorta era ben addestrata. Quellโ€™uomo ha gli dรจi dalla sua parte e si batte come un leone.ยป


Il richiamo simbolico al leone รจ calzante, Massimo ne incarna la forza, la regalitร , il coraggio e la furia. In lui coesistono forza e coraggio ma anche sensibilitร  e onore.
Un matrimonio imposto proprio dal padre per perpetuare la stirpe dei Valeri sarร  l’inizio di un percorso irto di sorprese ed emozioni inaspettate, che si riverberano nel cuore del lettore in maniera crescente.
Per un uomo di tale levatura e fascino l’autrice non poteva che pensare ad una donna non meno degna di un protagonista di questo spessore, una ragazza speciale, soprattutto per l’epoca.
Ottavia Lenate รจ una giovane con la curiosa caratteristica di essere erudita: amante dei numeri, di trattati di ogni genere, appassionata di astronomia, poesia, politica deve nascondere questa sua sete di conoscenza nonchรฉ la fine intelligenza che la contraddistinguono, che ai tempi non erano ben visti nelle donne.


Tuttavia a Roma una donna istruita era spesso guardata con sospetto, talvolta con sdegno. La sua mente pronta e affilata avrebbe potuto essere la sua fine e, per questo, Ottavia si era sempre guardata dal rivelare le sue reali capacitร .


La storia d’amore tra i due protagonisti si dipana gradualmente con coerenza e credibilitร  e io me la sono assaporata come si fa con un buon piatto, gustandomi ogni confronto, dialogo e pensiero, senza fretta ma con un coinvolgimento crescente.
La loro conoscenza reciproca sarร  paziente e curiosa, parte timidamente, con distacco e razionalitร  per evolvere poi in un rapporto di fiducia, rispetto, amicizia e passione che mi ha incantata.
Se inizialmente possono sembrare incompatibili in realtร  i due sposi hanno molto in comune, appetito intellettuale, desiderio di conoscenza e fame di vita che li divora ma mai li sazia, anche perchรฉ frenati dalle convenzioni e dai doveri.


Sapeva soltanto che voleva allontanarsi dal padre, dai doveri che gli imponeva la sua nobile stirpe, da quella ragnatela di convenzioni che lo costringeva ad agire e a comportarsi come un uomo tranquillo, quando di tranquillo, in lui, non vi era mai stato nulla.



Se Massimo infatti รจ tranquillo quanto puรฒ esserlo un leone, Ottavia รจ un fuoco che sotto l’egida paterna non poteva ardere, risoluta, coraggiosa, pura di cuore, di intelligenza non comune.
Riuscirร  una donna cosรฌ speciale a domare il leone di Roma ?
Per scoprirlo vi invito a regalarvi questa lettura, che per me รจ stato proprio un dono di inaspettata bellezza e che oltre allo stile raffinato dell’autrice ha il valore aggiunto di un’accuratezza storica encomiabile, arricchita dall’attenzione ai dettagli e dal richiamo a testi piรน o meno conosciuti di antichi miti romani e greci.
La trama รจ accattivante e non scontata, fluida ma densa di avvenimenti che si svolgono in uno scenario doppio, quello della Roma antica del 50 D.C. e l’altro della magnificenza di Alessandria d’Egitto.
La capacitร  descrittiva dell’autrice mi ha conquistata definitivamente anche grazie alla potenza visiva con cui ha descritto le due cittร .
Se Roma mi ha fatta assaporare il fasto, le contraddizioni e la grandezza di questa antica civiltร , Alessandria mi ha ammaliata con i suoi colori e i suoi profumi, quando pagina dopo pagina mi รจ sembrato di sentire l’arsura del torrido clima egiziano, di affondare i piedi nella sabbia del deserto, di osservare uccelli e fiori dai colori cangianti.


Nel giardino incontrรฒ il giallo, il rossiccio e lโ€™argento della polvere che copriva ogni superficie togliendo limpidezza alla vegetazione. Da nessuna parte si notava la mano dellโ€™uomo, eppure decine e decine di schiavi ogni giorno dovevano tagliare, innaffiare, curare la giungla di cespugli ronzanti di api e i sonnacchiosi alberi del pepe. Tanti uccelli nel verde: ibis sacri e, piรน numerosi che mai, colombe, martin pescatori dai colori sgargianti, pavoni albini e fenicotteri che sorvolavano, a ondate di ventri rosa, il cielo sopra la sua testa.


In questo romanzo ogni elemento provoca qualche emozione, i passaggi piรน avventurosi sono ricchi di tensione e sembra di assistere dal vero a battaglie e combattimenti, le scene erotiche sono sensuali e appassionate, amicizia, fratellanza ed eroismo sono celebrati degnamente, gli inganni e i tradimenti aggiungono un tocco intrigante alle vicende.
Ogni personaggio secondario รจ un tassello che incastonato un pezzetto alla volta ha dato vita ad un mosaico di immagini e sensazioni impreziosito dalla vivida capacitร  descrittiva dell’autrice, precisa e attenta nella trasposizione della propria conoscenza sugli usi, gli abiti, gli ambienti e i cibi, mi ha trascinata con sรจ per le  vie cittadine in cui si muoveva la societร  del tempo variegata e multietnica, formata da schiavi, legionari, egiziani ed ebrei.

Culture diverse intrecciate tra loro che rievocano il sapore cosmopolita di cui sognava il grande Alessandro Magno.
Il piรน interessante tra tanti personaggi di contorno รจ senz’altro l’amico fraterno di Massimo, Raganhar il barbaro, un personaggio che si รจ ritagliato di diritto un posto nel mio cuore destando un interesse che non vedo l’ora di saziare con il volume della serie a lui dedicato.
Questo libro per me prezioso รจ un gioiello per stile e contenuti che consiglio vivamente, anche a chi non รจ appassionato di storia, certa che possa regalarvi lo stesso senso di appagamento e piacere che ha donato a me, incapace di staccarmi dalla lettura immersa in un tempo ormai passato ma che mi ha trascinata con malia crescente.
Questa talentuosa scrittrice รจ riuscita a veicolare il fascino eterno dell’antico impero, combinando le tonalitร  romance con ricerca storica, avventura, onore e coraggio, quegli stessi semi che coltivati e tramandati nei secoli hanno dato vita al mito di Roma, facendo sรฌ che le si potesse meritatamente conferire l’appellativo di Caput Mundi. 

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CELESTIALE di Rebecca Quasi

CELESTIALE di Rebecca Quasi

Titolo: Celestiale
Autore: Rebecca Quasi
Serie: Autoconclusivo
Genere: Contemporary romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 4 Aprile 2018
Editore: Self-publishing

TRAMA


Giorgio, 44 anni, di mestiere fa l’agronomo ed รจ divorziato.
Lโ€™estate che incombe su Torino gli porta una grossa preoccupazione: dovrร  trascorrere due mesi con il figlio Emanuele, un adolescente affetto da una leggera forma di autismo.
Un pomeriggio, quando le cose si complicano, nella mansarda sopra il loro appartamento arriva Agata, una modella con una personalitร  โ€œparticolareโ€ e le certezze di Giorgio vanno a farsi un giro.

RECENSIONE


Che cosa significa per voi definire una persona โ€œspecialeโ€?

Eโ€™ speciale chi eccelle in qualcosa, o chi dimostra cuore buono per aiutare il prossimo.

Poi ci sono quelle persone caratterizzate da un spiccata sensibilitร , capaci di entrarti nel cuore e di leggere e sentire quello che provi come pochi sanno fare.

Questa รจ la storia di Emanuele (per tutti Manu), un ragazzo di 14 anni affetto da una forma di autismo, che si trova a trascorrere un periodo con suo padre Giorgio per lโ€™assenza temporanea della mamma.

Scoprire di avere un figlio autistico รจ di sicuro motivo di panico per qualsiasi famiglia, ed รจ stato cosรฌ anche per i genitori di Manu.

La sua spiazzante imprevedibilitร  li mette spesso a disagio e incapaci di gestire le โ€œcrisiโ€ si lasciano sopraffare da una vita per loro complicata e senza soluzioni.

Finchรจ Manu trova da solo come aiutarli, incontra casualmente Agata una bellissima modella trentaduenne, che รจ tanto diversa da lui ma al tempo stesso cosรฌ affine da sorprendere chiunque li osservi dallโ€™esterno.


Se le parli, Agata sembra anche normale, la classica bellona che se ne sbatte della gente non al suo livello. In realtร  non รจ cosรฌ: non ti sta snobbando, non fa la superiore, รจ che non ragiona come gli altri. O meglio: ragiona come gli altri, ma preferisce quelli che ragionano come Manu.


Agata รจ lโ€™unica che puรฒ avvicinarlo, che puรฒ condividere con lui le sue passioni, che lo tranquillizza nei suoi momenti complicati.

Tra loro nasce qualcosa di unico, ma perchรฉ?

Che cosโ€™ha la ragazza di diverso dai suoi genitori perchรฉ Manu le permetta di stargli cosรฌ vicino?


Sempre piรน spesso ho la sensazione che sia sospesa tra il mio mondo e quello di Manu e non sappia decidere da che parte stare.


Eโ€™ la prima volta che leggo unโ€™opera di questa autrice e sono felicissima di aver iniziato da questo piccolo gioiello, una storia raccontata in terza persona, un concentrato di tenerezza e forza di cui vi renderete conto di aver bisogno.

Manu vi prenderร  per mano guidandovi in unโ€™avventura unica, e se saprete aprirgli il vostro cuore vi regalerร  davvero qualcosa di indimenticabile.


Il passato non poteva essere cambiato, per cui non valeva la pena spenderci dolore o rimpianti; il futuro non lo conosce nessuno, quindi รจ altrettanto stupido preoccuparsene.


Questo simpatico quattordicenne รจ la voce di tutti quei ragazzi emarginati, lasciati allโ€™angolo solo perchรฉ considerati diversi, per i loro comportamenti fuori dal normale.

La sua intelligenza diversa dal comune gli fa preferire il sudoku ai giochi che farebbero i ragazzi della sua etร , gli fa scegliere magliette tutte bianche e gli fa vedere e rivedere i suoi film preferiti.

E lui รจ orgogliosamente felice di tutto questo.

Lโ€™incontro con Agata รจ una magia, tutto tra i due รจ cosรฌ naturale ed emozionante, come se vivessero in un mondo solo loro.

Questo aiuta anche la famiglia di Manu ad essere piรน consapevoli di quello che significa avere un ragazzo cosรฌ โ€œspecialeโ€ nella loro vita.

Ed รจ cosรฌ che dovrebbe essere, questi ragazzi non dovrebbero piรน aver paura di essere giudicati dagli altri, di essere invitati alle loro feste, e di condividere le loro โ€œmanieโ€; solo cosรฌ una malattia come lโ€™autismo riuscirebbe a fare meno paura.


Se pensi di essere il solo ad avere gli strumenti per avvicinare alle stravaganze altrui, finisci per girare in tondo e non andare da nessuna parte. Devi accettare che anche gli altri colmino il vuoto, devi accettare le loro direzioni e i tragitti tortuosi, se no quello isolato e autistico sei tu.


Consiglio questo libro a tutti, una storia delicata e pura, sullโ€™importanza di accogliere ogni difficoltร  con coraggio e forza, amando la vita e tutte le sorprese che tiene in serbo per noi.

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IL RUMORE DEL PALLONE SUL CEMENTO di Dario Santonico

IL RUMORE DEL PALLONE SUL CEMENTO di Dario Santonico

Titolo: Il rumore del pallone sul cemento
Autore: Dario Santonico
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 6 Settembre 2018
Editore: Bookabook

TRAMA


Domenico e Giulio si conoscono da quando hanno dieci anni. Piรน precisamente da quando, nelle campagne della provincia romana, un pallone calciato male da Giulio unรฌ le loro vite per gli anni a venire. Ormai adulto, Domenico ripercorre con la memoria il tortuoso percorso della loro amicizia. Dalle giornate passate a costruire casette sugli alberi alle prime gite scolastiche. Dai primi amori alle scazzottate. Dalle fughe improvvise ai ritorni inattesi. Nonostante le loro evidenti diversitร , i due si ostinano a mettere in gioco la loro costante e incessante forza per tentare di colmare lโ€™uno le rugositร  dellโ€™altro, ritrovandosi, infine, entrambi completati. Una storia che parla di una profonda amicizia, dellโ€™evoluzione dei sogni e della riscoperta di quelle strade che sembravano dimenticate per sempre.

RECENSIONE


Domenico racconta come รจ nata l’amicizia con Giulio partendo dal loro primo incontro, un pallone rimbalzato al di lร  di un cortile e una richiesta di aiuto per recuperarlo


Alzai lo sguardo verso quella voce sconosciuta e vidi Giulio per la prima volta. La nostra prima conversazione avvenne grazie a un pallone. Effettivamente, ora che ci ripenso, tutta la nostra amicizia partรฌ da quello. Non posso fare a meno di pensare che se la rete fosse stata un poโ€™ piรน alta da non permettere al pallone di passare o i suoi piedi fossero stati piรน precisi, oggi non sarei qui.”


Tutta la storia scorre davanti agli occhi, come sfogliare un album di fotografie; segui due bambini di dieci anni sfrecciare in bicicletta, correre nei prati, provare a pescare; tutto raccontato con un linguaggio semplice, diretto ma condito con tante metafore vere e poetiche. Ti ritrovi a sentire il rumore sordo di un pallone che rimbalza, le risate dei bambini che si divertono e ripensi a quando giocavi spensierata da piccola. Questa รจ la storia di unโ€™amicizia cosรฌ forte tra due bambini che hanno caratteri ben delineati ma opposti; l’autore li descrive analizzandoli in modo semplice e intenso, tanto da farti credere di conoscerli veramente anche tu. Domenico ha una famiglia solida alle spalle e ha sempre bisogno di stare con gli altri per avere l’approvazione del gruppo ma questo espediente non lo rende sempre soddisfatto; Giulio invece, per fuggire da un famiglia opprimente, sogna con la testa tra i libri, ha una fantasia sconfinata, insieme a una curiositร  negli occhi che lo porta sempre a voler conoscere le cose a fondo e a esplorare il mondo.


Eravamo complementari. Io lo portavo nel mondo reale, come quel giorno, lui mi spingeva a inoltrarmi nelle tortuositร  della mia mente.”


Nel libro ci sono solo Domenico e Giulio che prendono tutta la scena, tenendo in secondo piano i genitori, i compagni che incontreranno e gli amori che gli faranno palpitare il cuore. Anche se le persone intorno a loro cambieranno e influenzeranno la loro vita, tutti e due lavoreranno sodo per realizzare i propri sogni; sbaglieranno, affonderanno ma sempre con una grande forza di volontร  e la voglia di voltare pagina per essere gli artefici del proprio destino.


โ€œNegli anni seguenti la vita ci avrebbe insegnato che le ambizioni mutano. Prendono il colore dello scenario che si ritrovano intorno, come camaleonti che necessitano di cambiare pelle per sopravvivere a un predatoreโ€ฆ I mesi scorrevano velocemente e noi, come i salmoni, tentavamo di risalire la corrente dei giorni che passavano, senza riuscirci.โ€


Le loro strade si divideranno portandoli a differenti destinazioni che non avevano previsto o programmato;  cambieranno scuola e cittร  ma lโ€™intensitร  della loro amicizia rimarrร  la stessa, anzi direi quasi che si rafforzasse malgrado la distanza tra loro. Ho apprezzato da romana lโ€™ambientazione nella periferia e nel centro della cittร , ho rivisto con piacere  luoghi conosciuti.


โ€œRoma รจ fatta cosรฌ. Ti avvolge nella sua tentacolare morsa fatta di storia, gas di scarico, bestemmie urlate tra automobilisti nervosi e monumenti eternamente in piedi che sfidano i secoli.โ€


Leggendo ci si dimentica che si tratta di un racconto, sembra tutto cosรฌ reale, i personaggi, le ambientazioni, quasi si tratti di un diario autobiografico. Dovrei chiederlo allโ€™autore se ha davvero vissuto una amicizia cosรฌ.

Ho letto il libro in un pomeriggio, le pagine scorrevano senza che me ne accorgessi, sorrisi, risate, lacrime, tante lacrime, quelle dei protagonisti e le mie. Non saprei dire se mi sono commossa  per le loro vicende o per me; so solo che la storia di Domenico e Giulio ha riattivato la corrente del mio cuore riportando a galla sentimenti che tenevo  nascosti. รˆ bastata la storia di unโ€™amicizia per fare scattare lโ€™interruttore dei ricordi e della nostalgia.

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LA NOTTE SU DI NOI di Alessia Litta

LA NOTTE SU DI NOI di Alessia Litta

Titolo: La notte su di noi
Autore: Alessia Litta
Serie: Autoconclusivo
Genere: Contemporary romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 26 Febbraio 2021
Editore: Self-publishing

TRAMA


Quando Daphne arriva nella piccola cittร  montana di Saint-Valloire, con tutte le intenzioni di cominciare una nuova vita, certo non si aspetta di ritrovarsi come vicino di casa l’arrogante e sexy Capitano di Polizia: Adrien Duval.

Le scintille sono immediate, i litigi all’ordine del giorno, mentre un’attrazione bruciante sembra consumare entrambi.

Quando poi scopre che di Duval ce ne sono addirittura tre – tre fratelli capaci di far girare la testa a ogni donna – Daphne comincia a temere che quel trasferimento non sia stato per niente una buona idea.

Eppure non ha scelta. Saint-Valloire potrebbe essere l’unico posto in cui sentirsi al sicuro, e l’unico in cui nascondersi dall’uomo che le dร  la caccia.

RECENSIONE


Se amate mescolare piรน generi e vi attira il filone giallo, mixato a un po’ di umorismo e ad una giusta dose di romanticismo questo รจ il libro giusto per voi, la cui scrittura molto godibile, semplice e accattivante insieme mi ha piacevolmente intrattenuta.
Il prologo, degno di un vero poliziesco, รจ il primo di una serie di misteri in cui vi imbatterete durante la lettura ed รจ anche quello con cui conoscerete il protagonista, il capitano di polizia francese Adrien Duval che dalla costa marsigliese ritroveremo poi qualche mese piรน tardi nel piccolo paese montano di Sant-Valloire sua cittร  d’origine.
Sull’ isolata collina che ha fatto da scenario allo scorrere della sua infanzia con i due fratelli minori, avrร  un incontro/scontro con una nuova affascinante quanto misteriosa vicina.
Una conoscenza iniziale burrascosa, di cui saranno testimoni anche i loro rispettivi amici particolari, che proseguirร  in un susseguirsi di battibecchi, incomprensioni, gaffe memorabili che divertono ma fanno anche scorgere una reciproca attrazione.
Daphne, questo il nome della nuova arrivata in citta, manifesta perรฒ da subito comportamenti inconsueti, una tenace riservatezza e ritrosia contrapposte a momenti di smarrimento durante i quali emerge prepotente una inspiegabile paura del buio, del silenzio e dell’acqua.


Lโ€™acqua era sempre stata un elemento amico per lei. Aveva cominciato a praticare il nuoto da bambina, e ben presto si era scoperta dotata a tal punto da partecipare alle prime competizioni. Se la vita non lโ€™avesse messa su altre strade, era sicura che avrebbe intrapreso la carriera sportiva. Il caso perรฒ aveva deciso altrimenti. Ma ora quellโ€™affinitร  con lโ€™acqua era andata persa. Qualcosa era accaduto nei mesi scorsi. Qualcosa che era sepolto nella sua memoria e che non ricordava. Qualcosa che perรฒ aveva portato paure nuove. In quei ricordi perduti dovevano esserci i motivi delle sue recenti fobie, e probabilmente molto altro. Era il motivo per cui aveva deciso di trasferirsi in quella cittadina di montagna.


Momenti inspiegabili soprattutto per il capitano che sebbene si sia dimostrato da prima ostile alla presenza di lei รจ poi sempre piรน incuriosito e intrigato da questa bella e misteriosa donna e i suoi ambigui comportamenti, e sente spontaneo il desiderio di aiutarla.
Il carattere e il passato dei due personaggi emergerร  gradualmente, li ho scoperti un pezzetto alla volta spostando quel velo di mistero e riservatezza che per ragioni diverse, caratterizza entrambi.
รˆ stato attraverso il rapporto che si crea tra loro che ho potuto conoscerli meglio, nell’instaurarsi della loro relazione prima diffidente poi sempre piรน stretta.
Nel tentativo di sbrogliare la matassa dei misteri che ruotano intorno a Daphne e alle sue inspiegabili fobie saranno coinvolti in una serie di pericoli, ma sarร  anche il contesto che vedrร  cedere le loro resistenze, aprendo reciprocamente il proprio cuore allโ€™altro e di conseguenza anche al lettore.
I due protagonisti sono caratterizzati in modo equilibrato: di Adrien ho apprezzato la soliditร  e la ruvida gentilezza, un uomo che conquista per integritร  e trasmette un senso di protezione, mentre se Daphne รจ colei attorno alla quale si intessono i risvolti avventurosi della narrazione รจ anche quella che attenua il tocco mistery con gaffe memorabili che regalano piรน di un sorriso.
Ho trovato molto gradevole l’ambientazione della storia che si divide tra mare e montagna, tra le coste di Marsiglia e il piccolo paesino immerso tra le Alpi francesi.
La descrizione che l’autrice fa di questi luoghi mi ha fatta sentire il profumo di salsedine di un tiepido giugno da una parte e dall’altra mi ha invogliata a poter passeggiare tra i colori accesi dell’autunno in montagna.



Arrivarono al rifugio unโ€™ora piรน tardi. La giornata era splendida e il sole caldo sul viso. Daphne lasciรฒ il suo sguardo riempirsi della vista delle Alpi in lontananza, dei ghiacciai che mandavano riflessi dโ€™argento, e dei colori dellโ€™autunno che accendevano di luce la vallata sottostante. Respirรฒ a pieni polmoni. Quel luogo era un sogno a occhi aperti e faceva dimenticare tutti i brutti pensieri, gli incubi, le paure.


Soprattutto quest’ultima viene descritta cosรฌ vividamente dall’autrice che mi รจ sembrato di poter ammirare il blu scuro del lago, vedere i boschi cambiare colore, percorrere i sentieri e perdersi nei piccoli tipici negozi del paesino.
Ma piรน di tutto di poter osservare le notti stellate che in montagna ammantano ogni cosa con l’oscuritร  ma permettono di godere anche la vista delle milioni di stelle che vi si possono osservare.
Proprio la notte, quella che rimanda al titolo assume nel libro una doppia valenza, richiamando in un primo momento il buio, l’ignoto, il silenzio che tanto spaventano Daphne, e rimandando invece piรน avanti nella lettura ad un senso di protezione, un tetto da poter ammirare insieme alla persona amata le cui stelle simboleggiano i desideri che possono realizzarsi, il sogno di una vita nuova.



Cโ€™era una luce selvaggia nelle sue iridi di metallo. ยซHai paura del buio, Daphne? Perchรฉ con la luce spenta la notte intera รจ su di noi.ยป

Restรฒ con gli occhi sulla volta celeste, il buio che lโ€™avvolgeva. La notte era di nuovo su di loro, come in quella lontana alba di giugno, ma stavolta non avrebbe fatto paura.



La caratterizzazione del piccolo paese di montagna dove tutti si conoscono e si aiutano a vicenda รจ stato un po’ un toccasana in questo particolare periodo di isolamento, ho apprezzato tutti i personaggi che hanno vivacizzato con simpatia e fascino, tutte le vicende narrate, in particolar modo le amiche di Daphne, i fascinosi fratelli Duval di cui speriamo presto poter leggere altre avventure dedicate a loro e la lungimirante zia Louise.
Tutti loro mi hanno trasmesso un confortante senso di comunitร , che sta lentamente scomparendo nella realtร  e che quindi mi lascia sempre addosso un piacevole senso di aggregazione ma anche di nostalgia quando lo ritrovo tra le pagine di un libro.
Complimenti all’autrice che ha saputo tenere accesa la curiositร  con arguzia e stile, senza peccare di eccesso o di superficialitร , regalandomi una storia romance con sfumature originali e diverse dal solito.
Penserรฒ a questa lettura quando finalmente si potrร  di nuovo godere della vista di un cielo notturno in montagna, ammirare le stelle e perchรฉ no, esprimere qualche desiderio.

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