UN TE’ A CHAVERTON HOUSE di Alessia Gazzola

UN TE’ A CHAVERTON HOUSE di Alessia Gazzola

Titolo: Un tรจ a Chaverton House
Autore: Alessia Gazzola
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Aperto
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 15 Marzo 2021
Editore: Garzanti

TRAMA


“Mi chiamo Angelica e questa รจ la lista delle cose che avevo immaginato per me: un fidanzato fedele, un bel terrazzino, genitori senza grandi aspettative. Peccato che nessuna si sia avverata. Ecco invece la lista delle cose che sono accadute: lasciare tutto, partire per l’Inghilterra e ritrovarmi con un lavoro inaspettato. Cosรฌ sono arrivata a Chaverton House, un’antica dimora del Dorset. Questo viaggio doveva essere solo una visita veloce per indagare su una vecchia storia di famiglia, e invece si รจ rivelato molto di piรน. Ora zittire la vocina che lega la scelta di restare ad Alessandro, lo sfuggente manager della tenuta, non รจ facile. Ma devo provarci. Lui ha altro per la testa e anche io. Per esempio prepararmi per fare da guida ai turisti. Anche se ho scoperto che i libri non bastano, ma mi tocca imparare a memoria i particolari di una serie tv ambientata a Chaverton. La gente vuole solo riconoscere ogni angolo di ogni scena cult. Io invece preferisco servizi da tรจ, pareti dai motivi floreali e soprattutto la biblioteca, che custodisce le prime edizioni di Jane Austen e Emily Brontรซ. รˆ come immergermi nei romanzi che amo. E questo non ha prezzo. O forse uno lo ha e neanche troppo basso: incontrare Alessandro รจ ormai la norma. E io subisco sempre di piรน il fascino della sua aria da nobiltร  offesa. Forse la decisione di restare non รจ cosรฌ giusta, perchรฉ io so bene che quello che non si dovrebbe fare รจ quello che si desidera di piรน. Quello che non so รจ se seguire la testa o il cuore. Ma forse non vanno in direzioni opposte, anzi sono le uniche due rette parallele che possono incontrarsi”. Alessia Gazzola, dopo “L’allieva”, torna con un nuovo libro che fa sognare tra dolci fatti in casa, la magia di un’ambientazione che riporta al fascino del passato e un piccolo mistero di famiglia da risolvere.

RECENSIONE

Siete amanti delle storie dal tocco british?

Allora questo รจ il libro che fa per voi, accendete il bollitore, preparatevi un buon tรจ, rigorosamente con una goccia di latte e sarete pronti a vivere una storia davvero magica.

Angelica vive a Milano, ed รจ purtroppo costretta a tenere a bada i suoi sogni per colpa di una vita routinaria e per lei poco soddisfacente.

Vorrebbe essere unโ€™insegnante ma lavora come pasticcera, sogna lโ€™amore ma รจ tristemente single, il tutto condito dalla presenza di una madre apprensiva che le chiede troppo, soprattutto di essere la persona che non รจ.


Non mi chiedo cosa ne sarร  di me, non mi importa costruirmi mattone su mattone una stanza tutta per me che alla fine si rivelerร  una cella. Io sono mina vagante, rifiuto lโ€™ordine come stile di vita o le imprimo una direzione seguendo la scia di un dolce profumo.


Gli unici momenti piacevoli a cui non riesce a rinunciare sono le chiacchiere con la zia Edvige, che le riserva racconti utili a scoprire notizie interessanti sul passato dei suoi nonni e bisnonni.

Sono proprio questi aneddoti che stuzzicano la sua curiositร  e con la voglia di vivere esperienze nuove la spingono a partire per Londra.

Arriva a Chaverton house senza sapere bene cose cercare, ma subito inebriata dalle atmosfere dei grandi classici inglesi che ha sempre solo letto nei libri, capisce che quello che doveva essere un breve soggiorno potrebbe diventare lโ€™inizio di una vita nuova.


Chiudiamo gli occhi e quando li riapriamo il tempo รจ trascorso e la vita ci aspetta. Non sapere se sarร  benigna o pronta a rifilarci una mazzata รจ il bello della scommessa che ogni giorno facciamo con lei. Cosa avrร  in serbo per me, domani?


Alessia Gazzola per me รจ ormai un punto fermo, ci ha regalato ancora una volta, grazie alla sua scrittura frizzante e appassionante una storia allegra e godibilissima.

Lโ€™autrice stessa ha dichiarato che questo libro ha visto la luce durante il primo lockdown, uno strano periodo di stasi dove ognuno di noi aveva bisogno di distrazione e leggerezza, e dopo averlo letto devo dire che ha pienamente raggiunto i suoi intenti.

Continuando a sorseggiare il vostro tรจ, perchรฉ no accompagnato da un ottimo โ€œsconeโ€, chiuderete gli occhi e vi troverete in una perfetta atmosfera inglese, le sale di Chaverton house si apriranno per voi accogliendovi in unโ€™avventura unica, che non vorrete finire troppo in fretta.


In questa pace avverto una sorta di dolce pigrizia che mi inebria. E anche se la vera ragione per cui in teoria sarei qui non svela ancora i suoi segreti, penso che rimanere valga sempre piรน la pena.


Vedrete una ragazza ficcanaso e sognatrice, cercare con passione piccoli dettagli del suo passato con la speranza di saperne di piรน sulla sua famiglia alimentando i suoi desideri piรน forti, e provando a realizzarli.

La storia di Angelica รจ apparentemente semplice, ma vi accorgerete di quanto in realtร  sia profonda.

Questa simpatica protagonista ci fa capire lโ€™importanza di non rinnegare le proprie origini e di apprezzare in ogni momento lโ€™esperienza di chi ha vissuto piรน di noi, solo cosรฌ potremo dar voce ai nostri sogni guardando con entusiasmo al futuro.

Lโ€™entusiasmo di Angelica diventerร  il vostro, ne sono sicura e credo che questa storia non sia finita qui e che al piรน presto apprezzeremo ancora le vicende della nostra simpatica beniamina.

Consiglio questo libro ha chi ha voglia di una lettura fresca e piacevole, per staccare dalla vita quotidiana e sognare un poโ€™.

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INDELEBILI (TRACCE) di Elena Carletti

INDELEBILI (TRACCE) di Elena Carletti

Titolo: Indelebili (Tracce)
Autore: Elena Carletti
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 14 Novembre 2019
Editore: Self-publishing

TRAMA


Ludovica si sente persa, non riesce piรน a godere delle bellezze della vita dopo che un terribile incidente le ha portato via la persona piรน cara al mondo. Inizia cosรฌ un viaggio dentro sรฉ stessa, nel campeggio della sua infanzia insieme ai suoi genitori che non riescono a esserle dโ€™aiuto e ad Amedeo, uno sconosciuto con un passato tormentato alle spalle ma capace di dare un senso allโ€™esistenza e allโ€™identitร  di Ludovica. รˆ possibile sopravvivere al proprio dolore? Ludovica crede di no ma alcune tracce della sua vita, quelle racchiuse tra parentesi alle quali non viene data importanza, riaffiorano forti come non mai in un viaggio ricco di sentimenti forti e di un segreto che lascerร  un segno indelebile nel cuore dei protagonisti.

RECENSIONE


โ€œQuello che puรฒ fare la differenza รจ vivere le cose cosรฌ come vengono, senza esserne troppo preoccupati e soprattutto prepararsi sempre al peggio.โ€


Ludovica non era affatto preparata alla tragedia che lโ€™ha inaspettatamente colpita una sera, aveva una vita ordinaria ma piena di progetti e sogni da realizzare. Sola e senza piรน voglia di vivere, sopravvive da un paio di mesi, andando avanti per inerzia, un passo alla volta.

Si ritrova in una vacanza forzata nel luogo dove andava da bambina, un atto dovuto, una promessa che deve e che vuole assolutamente mantenere.


Il campeggio non รจ cambiato per niente, sembrano essere rimasti al loro posto anche i piccoli fili dโ€™erba, sopravvissuti dopo anni di cattiva manutenzione. Non farร  bene alla mia psiche rimanere qui; troppo silenzio, troppa incuria. Rischio di odiare ancora di piรน la vita.


La vediamo trascinare una valigia che pesa di abiti e ricordi e montare la tenda canadese.ย  I ricordi riaffiorano allโ€™improvviso scaturiti da parole, profumi, sensazioni che fanno tornare indietro la mente di Ludovica a momenti di vita felice.

Ho trovato questo espediente molto convincente e appropriato perchรฉ, anche se i flashbackย  interrompono il racconto, cโ€™รจ continuitร  di pensieri. Lโ€™incontro con i genitori che sono anche loro lรฌ la disturba, la irrita, sa che il lutto li accomuna ma vuole tenerlo per sรฉ; sente che il dolore รจ solo suo, lโ€™unica cosa che le รจ rimasta. Le sembra quasi di essere tornata adolescente quando ci si ribella alla famiglia e poi da adulti, per sopportazione e consapevolezza si torna a volerle bene. Il rapporto di Ludovica con la madre รจ distaccato, convinta che questโ€™ultima non possa capirla perchรฉ sempre perfetta nellโ€™aspetto e nella vita. Ludovica fa di tutto per arrivare allo scontro, la provoca, la offende, vuole farle del male, come quello che sente lei e che la sta portando sempre piรน giรน. Con il padre invece si confida di piรน ma non si lascia andare del tutto. Vorrebbe abbracciarlo e farsi abbracciare ma la maschera da dura glielo impedisce. Quello che non riesce piรน a fare รจ dormire tranquilla


ย โ€œLa notte รจ ancora il momento piรน difficile; i pensieri si accavallano tra loro e non lasciano scampo ai perchรฉ.โ€


Il racconto ha come sfondo e sottofondo il mare di fine agosto con suoi odori, le sue giornate capricciose di pioggia, il rumore delle onde che si infrangono sugli scogli e gli ultimi sprazzi di sole prima dellโ€™arrivo dellโ€™autunno. Ludovica aveva promesso che non ci sarebbe mai stato niente al mondo che avrebbe potuto farle odiare la vita, eppure accade un evento sconvolgente che le fa desiderare di morire. Lโ€™incontro con una persona speciale come Amedeo la aiuterร  a riprendere in mano la sua vita e a comprendere che:


โ€œLe orme che lasciamo sono dei ricordi; potranno essere cancellati da un evento piรน grande e dimenticati per sempre. Ma ad alcune persone, quelle piรน importanti, rimangono impressi nel cuore.โ€


Quindi capirร  che per andare avanti deve lasciare indietro il passato, rinchiuderlo nel profondo del cuore e tenerlo lรฌ a darle calore e conforto. Non รจ possibile dimenticare, si ha solo bisognoย  di tempo, di scaldare la parte del cuore che si รจ raffreddata e il dolore man mano si affievolisce.

Un romanzo scritto in maniera semplice e a volte molto diretta che mi ha commosso fino alle lacrime per la sua intensitร  e che consiglio di leggere per ritrovare se stessi e darsi una nuova opportunitร . Si puรฒ sopravvivere ad un lutto? Non รจ un processo facile ma la risposta รจ sรฌ. Basta non scegliere di morire nel peggiore dei modi, come fa Ludovica, ma resistere  facendosi trasportare dallโ€™amore per la vita che รจ sempre nascosto dentro di noi.

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CELESTIALE di Rebecca Quasi

CELESTIALE di Rebecca Quasi

Titolo: Celestiale
Autore: Rebecca Quasi
Serie: Autoconclusivo
Genere: Contemporary romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 4 Aprile 2018
Editore: Self-publishing

TRAMA


Giorgio, 44 anni, di mestiere fa l’agronomo ed รจ divorziato.
Lโ€™estate che incombe su Torino gli porta una grossa preoccupazione: dovrร  trascorrere due mesi con il figlio Emanuele, un adolescente affetto da una leggera forma di autismo.
Un pomeriggio, quando le cose si complicano, nella mansarda sopra il loro appartamento arriva Agata, una modella con una personalitร  โ€œparticolareโ€ e le certezze di Giorgio vanno a farsi un giro.

RECENSIONE


Che cosa significa per voi definire una persona โ€œspecialeโ€?

Eโ€™ speciale chi eccelle in qualcosa, o chi dimostra cuore buono per aiutare il prossimo.

Poi ci sono quelle persone caratterizzate da un spiccata sensibilitร , capaci di entrarti nel cuore e di leggere e sentire quello che provi come pochi sanno fare.

Questa รจ la storia di Emanuele (per tutti Manu), un ragazzo di 14 anni affetto da una forma di autismo, che si trova a trascorrere un periodo con suo padre Giorgio per lโ€™assenza temporanea della mamma.

Scoprire di avere un figlio autistico รจ di sicuro motivo di panico per qualsiasi famiglia, ed รจ stato cosรฌ anche per i genitori di Manu.

La sua spiazzante imprevedibilitร  li mette spesso a disagio e incapaci di gestire le โ€œcrisiโ€ si lasciano sopraffare da una vita per loro complicata e senza soluzioni.

Finchรจ Manu trova da solo come aiutarli, incontra casualmente Agata una bellissima modella trentaduenne, che รจ tanto diversa da lui ma al tempo stesso cosรฌ affine da sorprendere chiunque li osservi dallโ€™esterno.


Se le parli, Agata sembra anche normale, la classica bellona che se ne sbatte della gente non al suo livello. In realtร  non รจ cosรฌ: non ti sta snobbando, non fa la superiore, รจ che non ragiona come gli altri. O meglio: ragiona come gli altri, ma preferisce quelli che ragionano come Manu.


Agata รจ lโ€™unica che puรฒ avvicinarlo, che puรฒ condividere con lui le sue passioni, che lo tranquillizza nei suoi momenti complicati.

Tra loro nasce qualcosa di unico, ma perchรฉ?

Che cosโ€™ha la ragazza di diverso dai suoi genitori perchรฉ Manu le permetta di stargli cosรฌ vicino?


Sempre piรน spesso ho la sensazione che sia sospesa tra il mio mondo e quello di Manu e non sappia decidere da che parte stare.


Eโ€™ la prima volta che leggo unโ€™opera di questa autrice e sono felicissima di aver iniziato da questo piccolo gioiello, una storia raccontata in terza persona, un concentrato di tenerezza e forza di cui vi renderete conto di aver bisogno.

Manu vi prenderร  per mano guidandovi in unโ€™avventura unica, e se saprete aprirgli il vostro cuore vi regalerร  davvero qualcosa di indimenticabile.


Il passato non poteva essere cambiato, per cui non valeva la pena spenderci dolore o rimpianti; il futuro non lo conosce nessuno, quindi รจ altrettanto stupido preoccuparsene.


Questo simpatico quattordicenne รจ la voce di tutti quei ragazzi emarginati, lasciati allโ€™angolo solo perchรฉ considerati diversi, per i loro comportamenti fuori dal normale.

La sua intelligenza diversa dal comune gli fa preferire il sudoku ai giochi che farebbero i ragazzi della sua etร , gli fa scegliere magliette tutte bianche e gli fa vedere e rivedere i suoi film preferiti.

E lui รจ orgogliosamente felice di tutto questo.

Lโ€™incontro con Agata รจ una magia, tutto tra i due รจ cosรฌ naturale ed emozionante, come se vivessero in un mondo solo loro.

Questo aiuta anche la famiglia di Manu ad essere piรน consapevoli di quello che significa avere un ragazzo cosรฌ โ€œspecialeโ€ nella loro vita.

Ed รจ cosรฌ che dovrebbe essere, questi ragazzi non dovrebbero piรน aver paura di essere giudicati dagli altri, di essere invitati alle loro feste, e di condividere le loro โ€œmanieโ€; solo cosรฌ una malattia come lโ€™autismo riuscirebbe a fare meno paura.


Se pensi di essere il solo ad avere gli strumenti per avvicinare alle stravaganze altrui, finisci per girare in tondo e non andare da nessuna parte. Devi accettare che anche gli altri colmino il vuoto, devi accettare le loro direzioni e i tragitti tortuosi, se no quello isolato e autistico sei tu.


Consiglio questo libro a tutti, una storia delicata e pura, sullโ€™importanza di accogliere ogni difficoltร  con coraggio e forza, amando la vita e tutte le sorprese che tiene in serbo per noi.

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IL RUMORE DEL PALLONE SUL CEMENTO di Dario Santonico

IL RUMORE DEL PALLONE SUL CEMENTO di Dario Santonico

Titolo: Il rumore del pallone sul cemento
Autore: Dario Santonico
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 6 Settembre 2018
Editore: Bookabook

TRAMA


Domenico e Giulio si conoscono da quando hanno dieci anni. Piรน precisamente da quando, nelle campagne della provincia romana, un pallone calciato male da Giulio unรฌ le loro vite per gli anni a venire. Ormai adulto, Domenico ripercorre con la memoria il tortuoso percorso della loro amicizia. Dalle giornate passate a costruire casette sugli alberi alle prime gite scolastiche. Dai primi amori alle scazzottate. Dalle fughe improvvise ai ritorni inattesi. Nonostante le loro evidenti diversitร , i due si ostinano a mettere in gioco la loro costante e incessante forza per tentare di colmare lโ€™uno le rugositร  dellโ€™altro, ritrovandosi, infine, entrambi completati. Una storia che parla di una profonda amicizia, dellโ€™evoluzione dei sogni e della riscoperta di quelle strade che sembravano dimenticate per sempre.

RECENSIONE


Domenico racconta come รจ nata l’amicizia con Giulio partendo dal loro primo incontro, un pallone rimbalzato al di lร  di un cortile e una richiesta di aiuto per recuperarlo


Alzai lo sguardo verso quella voce sconosciuta e vidi Giulio per la prima volta. La nostra prima conversazione avvenne grazie a un pallone. Effettivamente, ora che ci ripenso, tutta la nostra amicizia partรฌ da quello. Non posso fare a meno di pensare che se la rete fosse stata un poโ€™ piรน alta da non permettere al pallone di passare o i suoi piedi fossero stati piรน precisi, oggi non sarei qui.”


Tutta la storia scorre davanti agli occhi, come sfogliare un album di fotografie; segui due bambini di dieci anni sfrecciare in bicicletta, correre nei prati, provare a pescare; tutto raccontato con un linguaggio semplice, diretto ma condito con tante metafore vere e poetiche. Ti ritrovi a sentire il rumore sordo di un pallone che rimbalza, le risate dei bambini che si divertono e ripensi a quando giocavi spensierata da piccola. Questa รจ la storia di unโ€™amicizia cosรฌ forte tra due bambini che hanno caratteri ben delineati ma opposti; l’autore li descrive analizzandoli in modo semplice e intenso, tanto da farti credere di conoscerli veramente anche tu. Domenico ha una famiglia solida alle spalle e ha sempre bisogno di stare con gli altri per avere l’approvazione del gruppo ma questo espediente non lo rende sempre soddisfatto; Giulio invece, per fuggire da un famiglia opprimente, sogna con la testa tra i libri, ha una fantasia sconfinata, insieme a una curiositร  negli occhi che lo porta sempre a voler conoscere le cose a fondo e a esplorare il mondo.


Eravamo complementari. Io lo portavo nel mondo reale, come quel giorno, lui mi spingeva a inoltrarmi nelle tortuositร  della mia mente.”


Nel libro ci sono solo Domenico e Giulio che prendono tutta la scena, tenendo in secondo piano i genitori, i compagni che incontreranno e gli amori che gli faranno palpitare il cuore. Anche se le persone intorno a loro cambieranno e influenzeranno la loro vita, tutti e due lavoreranno sodo per realizzare i propri sogni; sbaglieranno, affonderanno ma sempre con una grande forza di volontร  e la voglia di voltare pagina per essere gli artefici del proprio destino.


โ€œNegli anni seguenti la vita ci avrebbe insegnato che le ambizioni mutano. Prendono il colore dello scenario che si ritrovano intorno, come camaleonti che necessitano di cambiare pelle per sopravvivere a un predatoreโ€ฆ I mesi scorrevano velocemente e noi, come i salmoni, tentavamo di risalire la corrente dei giorni che passavano, senza riuscirci.โ€


Le loro strade si divideranno portandoli a differenti destinazioni che non avevano previsto o programmato;  cambieranno scuola e cittร  ma lโ€™intensitร  della loro amicizia rimarrร  la stessa, anzi direi quasi che si rafforzasse malgrado la distanza tra loro. Ho apprezzato da romana lโ€™ambientazione nella periferia e nel centro della cittร , ho rivisto con piacere  luoghi conosciuti.


โ€œRoma รจ fatta cosรฌ. Ti avvolge nella sua tentacolare morsa fatta di storia, gas di scarico, bestemmie urlate tra automobilisti nervosi e monumenti eternamente in piedi che sfidano i secoli.โ€


Leggendo ci si dimentica che si tratta di un racconto, sembra tutto cosรฌ reale, i personaggi, le ambientazioni, quasi si tratti di un diario autobiografico. Dovrei chiederlo allโ€™autore se ha davvero vissuto una amicizia cosรฌ.

Ho letto il libro in un pomeriggio, le pagine scorrevano senza che me ne accorgessi, sorrisi, risate, lacrime, tante lacrime, quelle dei protagonisti e le mie. Non saprei dire se mi sono commossa  per le loro vicende o per me; so solo che la storia di Domenico e Giulio ha riattivato la corrente del mio cuore riportando a galla sentimenti che tenevo  nascosti. รˆ bastata la storia di unโ€™amicizia per fare scattare lโ€™interruttore dei ricordi e della nostalgia.

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MARIA, NATA PER LA LIBERTA’ di Amalia Frontali

MARIA, NATA PER LA LIBERTA’ di Amalia Frontali

Titolo: Maria, nata per la libertร 
Autore: Amalia Frontali
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: chiuso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 28 Gennaio 2021
Editore: Nua Edizioni

TRAMA


Aprile 1944: appesa ai cornicioni delle finestre, una donna fugge dalle finestre dellโ€™ospedale Niguarda, a Milano. รˆ Maria Peron, unโ€™infermiera trentenne, nubile, che abita in un convitto di suore e non ha alcun interesse per la politica, nรฉ tantomeno per la lotta armata. Perรฒ รจ coraggiosa, affamata di libertร  e la sua bussola morale รจ infallibile. Ricercata dai fascisti, prende una decisione che le cambierร  la vita: salire sui monti della Valgrande e diventare una ribelle.

Maria trascorre un anno insieme ai partigiani e si spende senza riserve per prestare aiuto, senza mai imbracciare unโ€™arma. Organizza unโ€™infermeria e un presidio sanitario, si guadagna un grado da ufficiale e i galloni di chirurgo sul campo. Attraversa lโ€™inferno della guerra, trovandosi testimone e protagonista di eventi drammatici e atti di ordinario eroismo e facendo i conti, giorno dopo giorno, con la propria coscienza. Infine incontra persino lโ€™amore, a cui credeva di avere giร  rinunciato.

Nel pieno di una tragedia collettiva, Maria si scopre piena di risorse, pragmatica e coraggiosa, capace di ridisegnarsi sulle proprie esperienze restando coerente a se stessa.

Questa รจ la sua storia ed รจ una storia vera.


RECENSIONE

Ho sempre amato le storie partigiane, forse perchรฉ quello della Resistenza รจ lโ€™ultimo vero periodo eroico dellโ€™Italia. Persone che, normalmente, avrebbero avuto delle vite tranquille, messe di fronte allโ€™ingiustizia del fascismo e dellโ€™occupazione tedesca, decisero di prendere su di sรฉ rischi enormi. Qualcuno forse per caso, ma molti ben consapevoli che le loro scelte avrebbero potuto portarli alla morte.

Quindi, ho sempre amato le storie partigiane, ma Maria, nata per la libertร  per me aveva un ulteriore motivo di fascino. Parla cioรจ di una Resistenza in parte dimenticata, mettendo al centro della narrazione una donna. Per decenni, infatti, il ruolo delle donne durante la Resistenza รจ ha avuto una posizione marginale nella storiografia del periodo, quasi relegato a una nota a piรจ di pagina. Se pensate ai piรน grandi capolavori sulla Resistenza, vi verranno in mente solo libri scritti da uomini che parlano di uomini. Grandi libri e grandi uomini, intendiamoci, ma secondo i calcoli fatti dallโ€™ANPI in Italia ci furono qualcosa come 35.000 partigiane combattenti, 20.000 patriote con funzioni di supporto, 70.000 donne appartenenti ai Gruppi di Difesa. 4.563 furono quelle arrestate, torturate e condannate dai tribunali fascisti, 2.900 quelle giustiziate o uccise in combattimento, 2.720 quelle deportate. A fronte di tutto questo, solo 16 ricevettero la medaglia dโ€™oro al valor militare, 17 la medaglia dโ€™argento.

In poche parole, avevo davvero voglia di leggere un libro sulla Resistenza che fosse narrato dal punto di vista femminile.

E Amalia Frontali sceglie quello di Maria Peron, una donna realmente esistita, unโ€™infermiera che durante lโ€™ultimo anno di guerra prestรฒ servizio tra le montagne della Valgrande. La ricostruzione storica, trattandosi di Frontali, รจ ovviamente perfetta, ma non รจ il maggiore dei pregi di Maria, nata per la libertร .

Quello che ho amato di questo libro รจ appunto la voce, il punto di vista. Maria รจ una donna pragmatica che prende una decisione folle: unirsi alla Resistenza e, come infermiera, combattere senza sparare un colpo, anzi, salvando vite. Maria รจ una con la testa sulle spalle, รจ mossa da alti ideali, ma ha una visione realistica del mondo. Non รจ una pasionaria, non รจ unโ€™avventata, รจ una persona molto perbene che fa una scelta di coscienza.

Si trova sui monti, circondata da uomini, a confrontarsi con le difficoltร  della situazione, cercando di fare del suo meglio con calma, con pazienza, con perseveranza e con amore. Ha lโ€™elasticitร  mentale di cambiare idea, di confrontarsi con i propri pregiudizi e di capire il punto di vista altrui.

Maria, nata per la libertร  รจ la storia di una persona normale, di una donna non bella per gli standard dellโ€™epoca (ma bellissima per noi), una che si rimbocca le maniche e fa quello che ritiene giusto. Allโ€™amore ormai ha rinunciato, ma su quello si sbaglia. Lโ€™amore trova sempre una via, pure con lei.

Leggere questo libro รจ come guardare un paesaggio noto dallโ€™altra sponda del fiume, e scoprire dei dettagli fino a quel momento ignorati. Una storia appassionante che era rimasta nelle note a piรจ di pagina.

Recensione a cura di Amanda Blake, in esclusiva per Reading Marvels.


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IL TATUATORE DI AUSCHWITZ di Heather Morris

IL TATUATORE DI AUSCHWITZ di Heather Morris

Titolo: Il tatuatore di Auschwitz
Autore: Heather Morris
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 18 Gennaio 2018
Editore: Garzanti

TRAMA


Non esiste un luogo in cui l’amore non possa vincere.

Il cielo di un grigio sconosciuto incombe sulla fila di donne. Da quel momento non saranno piรน donne, saranno solo una sequenza inanimata di numeri tatuati sul braccio. Ad Auschwitz, รจ Lale a essere incaricato di quellโ€™orrendo compito: proprio lui, un ebreo come loro. Giorno dopo giorno Lale lavora a testa bassa per non vedere un dolore cosรฌ simile al suo finchรฉ una volta alza lo sguardo, per un solo istante: รจ allora che incrocia due occhi che in quel mondo senza colori nascondono un intero arcobaleno. Il suo nome รจ Gita. Un nome che Lale non potrร  piรน dimenticare.
Perchรฉ Gita diventa la sua luce in quel buio infinito: racconta poco di lei, come se non essendoci un futuro non avesse senso nemmeno un passato, ma sono le emozioni a parlare per loro. Sono i piccoli momenti rubati a quella assurda quotidianitร  ad avvicinarli. Dove sono rinchiusi non cโ€™รจ posto per lโ€™amore. Dove si combatte per un pezzo di pane e per salvare la propria vita, lโ€™amore รจ un sogno ormai dimenticato. Ma non per Lale e Gita, che sono pronti a tutto per nascondere e proteggere quello che hanno. E quando il destino tenta di separarli, le parole che hanno solo potuto sussurrare restano strozzate in gola. Parole che sognano un domani insieme che a loro sembra precluso. Dovranno lottare per poterle pronunciare di nuovo. Dovranno conservare la speranza per urlarle finalmente in un abbraccio. Senza piรน morte e dolore intorno. Solo due giovani e la loro voglia di stare insieme. Solo due giovani piรน forti della malvagitร  del mondo.

Il tatuatore di Auschwitz รจ il libro del 2018, da un anno domina le classifiche inglesi e americane. Nessun editore ha potuto lasciarsi scappare una storia cosรฌ intensa da far vibrare le corde piรน profonde dellโ€™animo. Una storia che presto diventerร  un film. Il dolore che Lale e Gita hanno conosciuto e lโ€™amore grazie al quale lo hanno sconfitto sono un insegnamento profondo: perchรฉ restano ancora molte veritร  da scoprire sullโ€™Olocausto e non bisogna mai smettere di ricordare. Un romanzo sul potere della sofferenza e sulle luci della speranza. Su una promessa di futuro quando intorno tutto รจ buio.

RECENSIONE


Lale, un giovane ebreo originario della Slovenia, viene catturato dai soldati nazisti e deportato lontano dalla sua famiglia nel campo di concentramento di Auschwitz.

Dopo il disorientamento iniziale, il ragazzo comprende che per sopravvivere in quel posto deve imparare a lavorare restando il piรน possibile nellโ€™ombra.

Il suo comportamento esemplare gli fa guadagnare fiducia e, dopo alcuni brevi insegnamenti, diventa il โ€œTATOWIERERโ€, spettava infatti a lui incidere in modo indelebile sul corpo dei prigionieri ebrei quei numeri che contraddistinguevano le loro identitร  nel campo e segnavano il loro destino per sempre.

Si smetteva infatti di essere chiamati col proprio nome e si passava ad essere solo una sequenza di cifre, segno della profonda indifferenza che i tedeschi avevano nei confronti dei loro prigionieri.

Inizialmente questo compito lo inorridisce, ma poi Lale si rende conto che lo aiuta a confortare le donne e i bambini terrorizzati dalla nuova situazione, e soprattutto gli assicura una protezione personale dalla spietata cattiveria dei nazisti.

Un giorno come gli altri una ragazza gli porge il braccio per essere tatuata, Lale cosรฌ conosce Gita, e la sua vita cambia per sempre.

Da quel momento in poi usa ogni occasione per provare ad incontrarla, e anche se si sono scambiati solo poche parole sente che rischierebbe la sua vita per proteggere quella fragile e indifesa della sua amata.

Ma tutto ciรฒ potrร  bastare?

Riusciranno insieme a difendersi dalla crudeltร  di quel  periodo e dalla cattiveria umana?

Una storia semplice raccontata in terza persona sottoforma di diario ; รจ al tempo stesso una lettura molto impegnativa in quanto descrive nel dettaglio le crudeltร  a cui il popolo ebreo veniva sottoposto, durante un periodo vergognoso per lโ€™umanitร .

Eโ€™ molto emozionante perรฒ vedere la speranza accendersi, Lale riesce a trasformare il suo โ€œingrato compitoโ€ in un modo per aiutare gli altri, sfrutta il suo essere immune agli occhi dei tedeschi per recuperare cibo e medicine per i prigionieri piรน in difficoltร . Il ragazzo diventa cosรฌ un eroe per tutti, un esempio che aiuta a non arrendersi anche di fronte a tanta cattiveria.

Quasi non  conosce Gita ma la ragazza diventa il centro dei suoi pensieri, il bagliore di una debole speranza, il sorriso che la vita puรฒ ancora donargli.

Il racconto รจ molto dettagliato e realistico, soprattutto perchรฉ si tratta di una storia vera; lโ€™idea del libro nasce infatti da unโ€™intervista dellโ€™autrice giornalista a Lale Sokolov, il vero e storico tatuatore di Auschwitz.

Consiglio questo libro a tutti, differisce dalle solite storie dโ€™amore ma comunque ha una grossa similitudine: per amare ed essere ricambiati non bisogna MAI perdere la speranza, anche quando sembra tutto perduto, solo allora sarร  per tutta la vita.

Recensione precedentemente pubblicata sul blog Il mio mondo di libri.

Link per l’acquisto di Il tatuatore di Auschwitz qui

LADY MARMALADE di Charlotte Lays

LADY MARMALADE di Charlotte Lays

Titolo: Lady Marmalade
Autore: Charlotte Lays
Serie: NY Sinners Series vol.5
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: Prima persona/ POV alternati
Tipo di finale: Concluso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 6 Gennaio 2021
Editore: Self-Publishing

TRAMA


Ricominciare a respirare dopo unโ€™esperienza traumatica non รจ mai facile, ma per Cassandra sembra quasi impossibile.
Le cicatrici che ha sulla pelle, dโ€™altronde, testimoniano i suoi sbagli, i suoi errori di valutazione. Il suo cuore spezzato.
Per questo ha deciso che d’ora in poi si terrร  bene alla larga da tutti, soprattutto dagli uomini. Nuovo lavoro, nuova casa, nuova Cassandra. Sola, ma al sicuro.
Quando perรฒ una coppia di cani mastodontici, un ragazzone con troppo appetito e un padre terribilmente sexy varcano la soglia della sua villetta, รจ chiaro che qualcosa nei piani di Cassandra sta irrimediabilmente per cambiare.
Ma se il vero mostro che lei continua a combattere fosse il ricordo di ciรฒ che รจ successo nel suo passato?
Perchรฉ sรฌ, a volte guardare in faccia il proprio riflesso allo specchio fa piรน paura degli artigli del drago che hanno squarciato la fiducia nell’amore. E nelle persone.

RECENSIONE

In che modo lโ€™amore, uno dei sentimenti piรน nobili e preziosi puรฒ diventare allโ€™improvviso qualcosa da cui voler fuggire?

Questa รจ la storia di Cassandra, che crede di amare Gabe a tal punto da non comprendere di doverlo temere, da non riuscire a reagire ai suoi continui soprusi, facendosi mettere giorno dopo giorno sempre piรน in ginocchio.

Non puรฒ scegliere come vestirsi, ne quanto deve essere alto il tacco delle sue scarpe, tutto deve essere approvato dalla possessivitร  aggressiva del suo fidanzato.


Finirร  mai questo dolore?

Potrรฒ tornare a ridere?

Riuscirรฒ mai piรน a scherzare?

Chi รจ che ha incasinato tutto?

Io?

Lui?

Perchรฉ?


Solo dopo essere stata duramente picchiata trova la forza di reagire, con lโ€™aiuto della sua famiglia e delle sue amiche piรน care Cassandra parte, cambia cittร  e trova il lavoro che ha sempre sognato, coadiuvata da un gruppo di assistenza alle donne vittime di maltrattamento.

La paura resta tanta, il suo peggior incubo la sveglia durante la notte e la segue ovunque di giorno; ma la voglia di reagire รจ piรน forte e cosรฌ, armata di spray al peperoncino, esce e prova a divertirsi cercando di ricominciare da capo e vivere davvero.


Per quanto sia stanca, non รจ mai facile chiudere gli occhi e dormire. La notte rimane uno dei momenti in cui mi sento piรน vulnerabile


Saranno un ragazzino perennemente affamato e due cagnoloni tanto spaventosi quanto docili, a farle ritrovare la voglia di fare qualcosa per gli altri dimostrando che quella รจ la sua grande occasione per aprire il cuore alla vera felicitร .

Cassandra e Scott si trovano ad essere piรน simili di quanto potevano immaginare, e mettono insieme le loro vite spezzate per farsi forza e sorridere delle piccole cose mai apprezzate fino ad allora.

Eโ€™ la prima volta che mi approccio alle opere di questa autrice, e sono felice di aver iniziato da questo libro che mi ha attirata fin da quando ho visto per la prima volta la sua copertina.

Una storia raccontata in prima persona, non un semplice romanzo ma qualcosa di puro e travolgente che vi farร  riflettere, sorridere, amare, la giusta dose di pathos, sentimento e ironia la rendono infatti una lettura unica nel suo genere, che resterร  a lungo nel mio cuore.

Cassandra รจ la voce delle tante donne che ancora oggi, nonostante i tempi si siano evoluti, vengono maltrattate, oppresse e addirittura uccise da uomini che sostengono di fare solo il loro bene.

Spesso questi episodi di violenza si prolungano nel tempo perchรฉ restano segreti, quello che manca infatti รจ proprio il coraggio di chiedere aiuto per paura che venga incrinato un equilibrio giร  instabile e pericoloso, e soprattutto perchรฉ le donne vittime di violenza credono di amare chi gli sta vicino e non vogliono separarsene.

Spero che queste donne trovino il coraggio di tirar fuori la voce, denunciando sempre piรน questi episodi dannosi per la loro felicitร , e spero che gli uomini si rendano conto di quanto sia prezioso averle al loro fianco, felici di camminare allo stesso passo per tutta la vita.


Vi troverete a difenderlo, perchรฉ lui รจ stato cosรฌ bravo e abile e fottutamente astuto da lavarvi il cervello, che lo difenderete. Non dovete farlo, ragazze. Voi siete libere, adesso. Lui รจ il vostro male e il fatto che ragioniate con la sua mente malata ne รจ la dimostrazione.


Ringrazio lโ€™autrice per aver trattato un argomento del genere in maniera cosรฌ delicata e perfetta.

Consiglio questo libro a tutti, perchรจ le donne hanno bisogno di sentirsi amate davvero e non devono mai aver paura di amare a loro volta in maniera sincera e completa.


Non posso garantirti la felicitร , ma posso proteggerti dalla tristezza con tutto me stesso.


Link per l’acquisto di Lady Marmalade qui

LUDA: E gli occhi han preso il colore del Cielo… di Gianni Mazza

LUDA: E gli occhi han preso il colore del cielo… di Gianni Mazza

Titolo: Luda: E gli occhi han preso il colore del Cielo…
Autore: Gianni Mazza
Serie: Autoconculsivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 5 Giugno 2014
Editore: Self-publishing

TRAMA


Welcome to the City! Ludovica Caruso vi invita a visitare Londra, la cittร  per lei piรน bella al mondo, dove vive da un paio dโ€™anni, dove ha trovato il lavoro dei suoi sogni al British Museum, dove divide la casa con la sua miglior amica Cristina e dove, tra mille difficoltร  e divertenti contrattempi, andrร  alla ricerca della sua vera identitร โ€ฆ Giร , perchรฉ ventisei anni prima una ragazzina quindicenne senzatetto di una cittadina russa vicina al confine polacco aveva dato alla luce una piccola cucciolaโ€ฆ Ventisei anni prima quella ragazzina aveva dovuto rinunciare a tutto ciรฒ che la faceva sentire vivaโ€ฆ Ventisei anni prima quella ragazzina aveva dovuto dire addio alla sua piccola Occhi Cielo!

RECENSIONE


Questa storia inizia in un povero paese della Russia, dove una ragazzina di 15 anni, rimasta incinta per sbaglio, dร  alla luce la sua bambina.

Nonostante ami molto la piccola Lyuda, Ljuba si rende conto che, a causa della sua povertร  non avrebbe mai potuto darle una vita tranquilla; quindi, grazie alla suora che lโ€™ha aiutata a nascere la piccola trova una famiglia italiana che la accoglie come una figlia vera.

Purtroppo perรฒ le cose belle non durano per sempre e Luda,(nomignolo cha ha acquisito in Italia) diventata ormai grande non riesce piรน a trovare nella sua famiglia adottiva lโ€™amore che lโ€™ha cresciuta e amata quando era piรน piccola.

Eโ€™ solo grazie a Cristina, la sua โ€œhermanitaโ€, la sua migliore amica, che Luda decide di cambiare vita e si trasferisce con lei a Londra.


โ€œAmo questa cittร  perchรฉ a nessuno importa se sei  bianco o nero, bello o brutto, se giri con venti piercing in faccia o se vai a fare la spesa in pigiama, qui non conta la maschera che indossi, qui lโ€™unica cosa che conta รจ ciรฒ che sei davvero.โ€


Presso il British Museum trova il lavoro dei suoi sogni, e prova a vivere la sua vita circondata da tanti amici e da persona che le vogliono bene.


โ€œMi ritrovo a sorridere. Non ricordavo quasi piรน come suonasse la mia voce quando non รจ impegnata a dire cose tristi.โ€


Dopo storielle senza significato trova finalmente lโ€™amore grazie ad Alex ed รจ molto felice ma dentro รจ incompleta, le manca qualcosa, quindi grazie ad alcuni racconti delle persona che lโ€™hanno cresciuta inizia a desiderare di cercare la sua mamma biologica per incontrarla.


โ€œLo stringo a me come prima che il mio cuore si rinsecchisse, come prima che le lacrime prendessero possesso della mia anima. Lo stringo a me come se questi quattro anni non fossero mai passati. Lo stringo a me come sei nostri cuori non avessero mai smesso di battere insieme e mi perdo in un bacio pieno di me, di lui, di noi.โ€


Potrร  davvero abbracciare chi lโ€™ha messa al mondo e poi abbandonata per salvarla?

Potrร  ritrovare lโ€™amore vero, quello che solo una mamma puรฒ dare?

Sono molto grata a Gianni Mazza per avermi dato la possibilitร  di leggere questo libro, una lettura semplice raccontata in prima persona dalla voce di Luda.

I capitoli brevi rendono la letture scorrevole, emozionante e coinvolgente.

Eโ€™ molto bello come lโ€™amicizia tra Luda e Cristina sia al centro della โ€œrinascitaโ€ della protagonista; a prova che in ogni momento della nostra vita lโ€™amicizia, quella vera, ci puรฒ davvero salvare.

Ed รจ altrettanto emozionante come Luda non si spaventi davanti alle difficoltร  e cerchi in tutti i modi di reagire e vivere la sua vita.

Secondo me Luda รจ la voce di tutti i bambini non riconosciuti e poi dati in adozione, che per svariati motivi non hanno la fortuna di crescere in una famiglia amorevole, e che con tenacia hanno fatto di tutto per essere comunque come gli altri.

Sarebbe bello se questi piccoli avessero la possibilitร  di conoscere chi li ha messi al mondo, per far capire loro che il dono della vita รจ piรน prezioso della loro rinuncia, fatta a fin di bene.


โ€œNon ho bisogno di dire nulla, le guardo semplicemente con gli occhi sognanti di una bambina che, dopo essersi persa, ha finalmente ritrovato casa.โ€


Consiglio a tutti questo libro, รจ una semplice ma perfetta lezione di vita!


โ€œE gli occhi han preso il colore del cieloโ€ฆ.โ€

โ€œVola. Lascia che le tue ali si spieghino. Senti il soffio divino su di te. Godi della bellezza della vita. Vola. Lascia che lโ€™aria ti renda leggiadra. Senti lโ€™abbraccio dellโ€™universo. Godi della potenza delle cose. Vola. Lascia che i sogni ti prendano. Senti lโ€™amore di chi ti ama. Godi della gioia del nostro sentire.โ€


Recensione precedentemente pubblicata sul blog “il mio mondo di libri “

Link per l’acquisto di Luda: E gli occhi han preso il colore del Cielo… qui

LA BAMBINA DAGLI OCCHI DI VETRO di Roby Contarino

LA BAMBINA DAGLI OCCHI DI VETRO di Roby Contarino

Titolo: La bambina dagli occhi di vetro
Autore: Roby Contarino
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 10 Giugno 2020
Editore: Self-publishing

TRAMA


“Assaporo ogni parola, riempio il mio cuore di parole magiche ed in un attimo rivivono in me timori e tremori. I miei pensieri come marionette si animano recitando il loro passato. Tra ricordi, passioni e dolori oggi sento me stessa narraree cosรฌ rivedo ogni pena e gli amori. Sono ย solo passati degli anni e nel tempo che mi ha favorita ho guarito i miei tristi malanni ed ora mi chiedo se mai sia servita la speranza o di piรน la certezza di giungere dove sono approdata”… Una diagnosi quale terribile sentenza, un lungo calvario, una madre e la sua bambina dagli occhi belli. Un diario che pagina dopo pagina รจ bagnato dalle lacrime e dalla speranza che come araba fenice risorge dalle ceneri consumate dall’atroce dolore e sconforto. Un viaggio tra i sentimenti, le paure, le gioie, le prove ed il coraggio. Fotogrammi di vita riprodotti sulla tavola del mare che fa da cornice alla cittร  greca di Crotone, terra di gioie propizie e dolori. Un romanzo che racconta l’amore, puro e sincero tra una madre e la sua bambina intrappolata da invisibili corde che non spengono la luce nei suoi occhi. Tratto da una storia vera.

RECENSIONE


 La bambina dagli occhi di vetro รจ un libro tosto da leggere perchรฉ, vedere la propria figlia soffrire e parlare solo con gli occhi, รจ straziante.

 Roby Contarino ha scritto questo dramma, tratto da una storia vera, immedesimandosi nel dolore che prova una madre e lo racconta sotto forma di diario. Lโ€™autore ha incontrato la mamma e la figlia a Lourdes ed รจ rimasto talmente colpito dai loro sguardi da voler conoscere e far conoscere la loro storia. 


โ€œPerchรฉ vivere รจ anche questo; รจ prendere il largo a mare aperto e remare controvento, se occorre.โ€


Avevo intuito che non sarebbe stato un libro facile da digerire, sono una mamma anche io e so che quando una figlia sta male, si soffre con lei.


โ€œLa sconfitta piรน grande per noi mortali รจ rendersi conto che lโ€™uomo non ha potere su questa terra e per quanto voglia cercare di modificare le cose a suo piacimento cโ€™รจ sempre qualcosa di sovrannaturale che lo schiaccia dove e come vuole ma soprattutto quando vuole. E questo qualcosa di cui non conoscevo lโ€™identitร , aveva deciso liberamente di schiacciare i miei programmi di madre.โ€


Lโ€™autore dร  voce alla drammatica esperienza di Mila che si trova a dover affrontare una inaspettata diagnosi: la figlia Martina รจ affetta dalla sindrome di Rett, una malattia rara che colpisce prevalentemente le bambine. In tutte le pagine si respira una profonda disperazione e il suo tormento quotidiano che la costringe, impotente, a dover leggere il dolore negli occhi della figlia. Martina non parla piรน ma comunica solo con gli occhi e con i suoi sorrisi contagiosi che mi sono arrivati al cuore e che sono un grande insegnamento di vita per tutti. Lโ€™amore profondo, la complicitร  e i silenzi tra madre e figlia impregnano tutte le pagine. Lโ€™autore dedica il libro a tutte le mamme che, โ€œnonostante le cicatrici che portano nel cuore e sulla pelle, elargiscono sorrisi per i loro bambini ed indossano il mantello di perfette eroine dei nostri giorniโ€. Queste mamme coraggiose affrontano la vita e combattono per poter regalare alle figlie, ogni giorno, un pezzetto di felicitร  perchรฉ ogni attimo vissuto รจ prezioso. Mi sono emozionata fino alle lacrime, dalla prima allโ€™ultima pagina di questo libro e ripensandoci mi commuovo ancora. Storie cosรฌ non si possono dimenticare.

Link per l’acquisto di La bambina dagli occhi di vetro qui

MANI SUGLI OCCHI di Pitti Duchamp

MANI SUGLI OCCHI di Pitti Duchamp

Titolo: Mani sugli occhi
Autore: Pitti Duchamp
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Prima persona/ POV alternati
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 26 Gennaio 2021
Editore: Words Edizioni

TRAMA


Lโ€™amore puรฒ insinuarsi in una vita fatta di doveri e soddisfazioni professionali e demolire lโ€™egocentrismo di un chirurgo oftalmico di fama internazionale? Puรฒ sostituirsi allโ€™ambizione di una giornalista di talento e darle unโ€™altra densitร , modificarle lo spirito? Un uomo e una donna al centro delle proprie vite, concentrati sulle loro aspettative, sugli egoismi, sulla paura di distrarsi dai propri obiettivi, entrambi troppo adulti e solidi per scendere a compromessi e rinunciare a una parte di loro stessi. Un amore inaspettato che sovverte e disordina, squassa e stacca e non dร  possibilitร  di scelta se non la fuga. Eppure, quando lโ€™indipendenza si trasforma in solitudine, solo un sentimento profondo puรฒ riparare lโ€™anima. Se una vocazione perde di significato รจ nell’amore che puรฒ tornare a recuperarlo. Aiace e Scilla sono la dimostrazione che non cโ€™รจ etร  per scoprire quanto i sentimenti possano indurre al cambiamento.

RECENSIONE


Una vita frenetica e dedita al lavoro spesso non concede tregua, e quando ci si scontra on lโ€™incubo di una malattia รจ difficile accettare che tocchi proprio a te.

Eโ€™ quello che succede a Scilla Chiaravalle, giornalista in carriera totalmente assorbita da articoli e interviste esclusive, che viene obbligata a fermarsi per un grave e improvviso distacco della retina, che oltre a portarla dโ€™urgenza in sala operatoria lo obbliga a dover dipendere dagli altri, proprio lei abituata ad essere da sempre sola con sรฉ stessa.

Durante la lettura sono delineate molto bene le varie fasi di accettazione della malattia, il rifiuto di qualcosa di non atteso, la rabbia di dover fermare tutto per essere sottoposta alle cure, la depressione di essere sola ad affrontare qualcosa di spaventoso, ed infine lโ€™accettazione.

Scilla si rende conto che da sola non ce la fa e si arrende allโ€™aiuto degli altri, in quel momento nella sua vita arriva Aiace.

Aiace Scuderi รจ il primario del reparto dove รจ stata operata, e a sorprendere la ragazza sono di sicuro i suoi modi gentili e professionali e le sue mani.

Mani che le toccano gli occhi in maniera delicata e perfetta dopo le tante visite fredde e asettiche che avevano seminato il terrore nel suo cuore.


Era una pressione rilassante, appena percepita, eppure incisiva. E mi scopro a volerne ancora. Un attimo solo, tanto dura la sua osservazione, eppure quelle mani hanno lasciato su di me un tatuaggio indelebile.


Un bellissimo esempio di come un malato debba essere trattato con rispetto, e non come lโ€™ennesimo caso clinico da studiare e con cui arricchire il proprio curriculum.

Una storia raccontata in prima persona diventata da subito una lettura reale e sincera, dandomi lโ€™impressione che lโ€™autrice mi stesse raccontando in maniera fluida e coinvolgente  qualcosa accaduto realmente.

Eโ€™ ambientata a Firenze, cittร  che offre un ottimo sfondo alla vita frenetica dei due protagonisti, contornati da molti personaggi secondari che arricchiscono la storia ma restano in disparte tenendo Scilla e Aiace al centro dellโ€™attenzione per tutto il tempo.

Due persone apparentemente complete, che raggiunta una etร  adulta non si aspettano piรน troppe sorprese dalla vita.


Il ritmo che vorrete dare al vostro ballo insieme lo sapete solo voi, o forse non lo sapete e lo scoprirete solo ballando. Fagli spazio nella tua vita, concedigli tempo, concedigli attenzione: fai in modo che la tua energia vitale non diventi arroganza.


La malattia di Scilla perรฒ, se pur spaventosa la mette allโ€™improvviso di fronte ad una semplice realtร ; e le fa capire che รจ necessario fermare la frenesia con cui conduce la sua vita per rendersi conto delle cose davvero preziose che diventano giorno dopo giorno le sue piccole prioritร .

Aiace invece, รจ descritto come il classico uomo tutto dโ€™un pezzo, chirurgo di fama mondiale stimato da tutti;  quando incontra Scilla pensava di essere giร  completo, e che il suo lavoro e un amore fugace potevano bastare a renderlo felice.


Dovrei scappare da una circostanza cosรฌ bizzarra, eppure mi sembra di sentirmi bene, mi sovviene lโ€™idea che il luogo in cui voglio stare e quello in cui sia necessario che stia combacino.

La voglia di andarmene รจ scomparsa.


La sua paziente fa crollare ogni certezza, e vi emozionerete come รจ successo a me scoprendolo pieno di un entusiasmo nuovo, travolgente, che lo rende una persona diversa dentro e fuori.

La storia di un amore delicato, nato per caso ma cresciuto con la forza che riesce a sciogliere il cuore di due personaggi che resteranno di sicuro nel vostro cuore

Eโ€™ la prima volta che mi approccio ad un libro di questa autrice, e sono felice di aver iniziato con questa storia semplice che mi ha regalato infinite emozioni e che consiglio di leggere col cuore aperto a qualcosa di unico

Link per l’acquisto di Mani sugli occhi qui