LE RICAMATRICI DELLA REGINA di Jennifer Robson

LE RICAMATRICI DELLA REGINA di Jennifer Robson

Titolo: Le ricamatrici della regina
Autore: Jennifer Robson
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 26 Settembre 2019
Editore: HarperCollins Italia

TRAMA


Mentre osserva affascinata i deliziosi ricami che la nonna le ha lasciato in ereditร , Heather Mackenzie nota che sono identici a quelli dello straordinario abito che la Regina Elisabetta ha indossato al suo matrimonio, quasi settant’anni prima. Le sono arrivati in una vecchia scatola insieme a una fotografia di nonna Ann con Miriam Dassin, celebre artista sopravvissuta all’Olocausto. Che legame c’รจ tra le due donne? Da dove arrivano quei preziosi ricami? Quella che a poco a poco emerge dalle pieghe del tempo รจ la storia di due giovani ricamatrici che lavorano presso la nota casa di moda Hartnell a Mayfair: Ann, ragazza inglese della classe operaia, e Miriam, immigrata francese sfuggita ai Nazisti. E proprio a loro, prima coinquiline, poi amiche, viene offerta un’opportunitร  eccezionale: realizzare lo squisito, complicatissimo ricamo che ornerร  l’abito nuziale della futura Regina. Lo stesso ricamo che, dopo aver attraversato il tempo e l’oceano, condurrร  Heather incontro al proprio destino.

RECENSIONE


Sono sicura che ognuna di voi, io per prima, porta nel cuore lโ€™affetto delle proprie nonne, i loro preziosi insegnamenti e i piccoli grandi tesori che con amore ci hanno lasciato in ereditร .

Eโ€™ stato cosรฌ per Heather, una giornalista canadese, che al momento della morte di sua nonna Ann scopre un regalo prezioso riservato a lei, che la incuriosisce e la invoglia a voler scoprire segreti sul suo passato che da sempre le avevano tenuto nascosti.


La nonna non era mai stata propensa a rispondere alle domande; quello era un dato di fatto. Ma forse, e solo forse, non le sarebbe dispiaciuto se Heather fosse andata in cerca delle risposte.


Nel 1947, un anno in cui il mondo intero cercava di ritrovare una dimensione dopo lo strazio della seconda Guerra Mondiale, Ann Hughes lavorava presso una delle piรน famose sartorie londinesi che ebbe lโ€™incarico di confezionare lโ€™abito della sposa dellโ€™allora principessa Elisabetta.

Fu un matrimonio che passรฒ alla storia, come un evento grandioso per tutto il paese, che viveva un momento di felicitร  dopo un periodo cosรฌ duro.

Erano tempi complicati, dove lavorare era lโ€™unico modo per riuscire a mangiare e a sostenere una vita dignitosa, e dove cโ€™erano poche possibilitร  per delle ragazze giovani di uscire, distrarsi e divertirsi.

Ann era una ricamatrice e con dedizione metteva in ogni suo lavoro un poโ€™ di sรฉ stessa, un particolare della sua vita, qualcosa che le permetteva di volare con la fantasia raggiungendo luoghi e momenti che riuscivano a farla stare finalmente bene.


La peonia continuava a vivere nella sua memoria. La vedeva chiaramente, i petali lucidi, splendenti e perfetti. Immutata. Tutta intera e viva. Ricacciรฒ indietro le lacrime. Infilรฒ lโ€™ago. Sfiorรฒ il tessuto immaginario con le dita, e ricominciรฒ da capo.


Lavorare allo strascico della principessa quindi, anche se era un compito di grande responsabilitร , diventava per lei un momento di benessere da condividere con le sue colleghe e con Miriam, la sua coinquilina nonchรฉ la persona che la comprendeva come poche e la sosteneva in ogni prova.

โ€œLe ricamatrici della reginaโ€ รจ stata una lettura davvero travolgente, che ho portato avanti con molta curiositร  fin da quando ho visto la sua cover allegra e colorata, integrandola con ricerche sulla storia del matrimonio reale e sullโ€™abito da sogno della principessa esposto in vari musei inglesi.

Leggendo viene subito alla luce la forza e la dignitร  di due ragazze che non si lasciano travolgere dagli eventi, ma riescono a trovare il bello in ogni cosa che fanno lottando ogni giorno per vivere meglio.

Nei capitoli la narrazione passa dal presente al passato intrecciandosi alla perfezione, come la trama e lโ€™ordito dei tessuti piรน preziosi, fino a creare qualcosa di davvero unico.

Questa storia รจ la prova che ogni forma dโ€™arte regala magia, momenti unici che ti permettono di uscire dalla stressante routine quotidiana, arricchendo quello che si crea con una parte di noi stessi

Dopo unโ€™intensa giornata lavorativa, dedico sempre un momento alle mie abilitร  manuali, mettendo da parte tutto e lasciando la testa libera di volare con la fantasia; penso che non ci sia niente di piรน bello.

Consiglio questa lettura a chi desidera una storia che porti speranza e forza, trarrete il meglio dalle nostre protagoniste fino a farlo vostro e a non lasciarlo piรน andar via.


Un approccio improntato al rispetto, alla reverenza e soprattutto alla profonda gratitudine per coloro che hanno sacrificato e perduto cosรฌ tanto durante i terribili anni della guerra.

(nota dellโ€™autrice)


Custodite sempre con sura lโ€™ereditร  delle vostre nonne, perchรฉ ogni piccolo particolare narra una storia affascinante che aspetta solo di essere scoperta e raccontata.

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OSSESSIVAMENTE DI Autori vari

OSSESSIVAMENTE di Autori vari

Titolo: OssessivaMente
Autore: Autori vari
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 25 Maggio 2021
Editore: Intrecci Edizioni

TRAMA


Un gruppo eterogeneo di autori a cui piace mettersi in gioco, si รจ riunito per sperimentare un progetto in cui ognuno, a modo suo, affronta ed esplora il variegato tema delle ossessioni e delle sfaccettature della mente umana, spesso assai complicata e affascinante da decifrare. In questi racconti si farร  la conoscenza con personaggi dipendenti dai social, artisti incompresi, aspiranti suicidi, amori epistolari, donne segnate da rapporti sbagliati, vittime di voci inquietanti, stalker paranoici, uomini tormentati da orridi incubi e anziani pregni di ricordi dolorosi. Una raccolta di racconti in cui il lettore potrร  scavare insieme agli autori nella mente dei loro protagonisti.

RECENSIONE


Due sono i fili conduttori che uniscono i racconti di questa raccolta: le ossessioni nelle loro piรน svariate forme e l’intensitร  con cui gli tutti autori le hanno raccontate. Non vorrei dilungarmi troppo per non farvi perdere la meraviglia e la sorpresa di leggerli; ma voglio dedicare alcune righe a tutti i nove elaborati per congratularmi con la personale visione di ciascun autore. Vi svelo una curiositร , ho deciso di leggere omettendo il nome dello scrittore, alcuni li conosco bene e ho voluto provare a indovinare quale fosse il loro racconto. Mi chiedete se ci sono riuscita? Alcuni si, uno ho sbagliato alla grande e ho anche avuto l’opportunitร  di incontrare nuovi e talentuosi autori che mi hanno stupito per la narrazione cruda e schietta delle loro storie. Partiamo dal primo racconto che ho riconosciuto per la scrittura pacata, sobria e incisiva di Marzia Accardo che mi ha colpito con l’ossessione epistolare del suo protagonista.


Da troppo tempo non vivo piรน nella vita reale, aspetto solo una sua lettera, non faccio altro che pensare a lei, o per meglio dire allโ€™idea che mi sono fatto di lei.”


Per il racconto Spine di Caterina Franciosi invece pensate a chi cerca di disciplinare la quotidianitร  con gesti e regole maniacali. Ci si aggrappa a dei rituali perchรฉ se dentro รจ tutto in subbuglio, almeno all’esterno, si pretende e si ricerca un senso che dia ordine alla vita.


“Tutto รจ silenzioso, le altre commesse se ne sono giร  andate. Solo io mi attardo ogni giorno per almeno mezzโ€™ora dopo la chiusura โ€“ a volte anche di piรน โ€“ a ricontrollare ogni cosa. Ogni minimo dettaglio. Non ero cosรฌ, una volta. รˆ stata tutta colpa sua.”


Nel successivo racconto Mosaico di Massimo Tivoli c’รจ un artista incompreso e geniale, che si rilassa e riesce a dissolvere rabbia e frustrazioni realizzando dei mosaici alquanto originali ma di macabra bellezza.


“I tasselli che plasmo per i miei mosaici sono ognuno di natura e provenienza diversa. Sono il risultato di un lavoro ossessivo, maniacale. Le mie opere possono apparire surreali, a primo acchito, un poโ€™ scoordinate.”


In Incubus di Sara Bezzecchi ci sono incubi che travolgono di notte e che segnano di giorno, immagini che sono cosรฌ vive da sembrare vere


“Fermatevi, siete impazziti!” Mi faccio strada a spintoni tra i corpi flaccidi degli abitanti e scaccio via immediatamente la sensazione sgradevole che ha quel breve contatto.”


E poi proseguo a leggere Look di Monica Pancin dove la protagonista รจ convinta di essere vittima di pettegolezzi da parte degli altri


Penso solamente alla mia salute mentale: tenere dโ€™occhio gli altri mi permette di avere il controllo su quello che dicono di me e di difendermi.”


Ma sarร  proprio cosรฌ? Finisco il racconto divertita ma frastornata e con mille pensieri in testa.

A volte capita che non si riescano a sopportare piรน i giorni ordinari che si susseguono senza stimoli e si decida di porre fine alla vita; ce ne parla Elisa Mura con ironia ne L’aspirante suicida. Credete che sia semplice morire?


Addio mondo insipido e crudele! Addio gente infingarda e indifferente! Che il mio spettro possa tormentarvi in eterno!”


Inizio con una risata amara il prossimo racconto e vengo subito attratta da queste parole:


Anime colate in riflessi di gelatina, marciscono in coppe di carne. Il desiderio riempie il cucchiaio. Il cliente si sazia con il sangue. Tu devi solo guardare”


Ho guardato attentamente tutto, non ho potuto farne a meno perchรฉ le immagini mi hanno riempito gli occhi e le voci mi hanno sussurrato insistenti nelle orecchie. Visioni e parole crude e brutali, come la scrittura di Danilo Cinelli ne Il coniglio. Finisco il racconto e ho bisogno di una pausa ma La buona azione di Fernando Salamino mi attira. Pensate che mi sia meritata un po’ di calma dopo aver ingurgitato tanta ansia? Vi assicuro di no perchรฉ immaginavo di distrarmi, invece i ricordi dolorosi tornano sempre a galla


Nessuno puรฒ essere buono sempre. Si cade. Si cade. Qualche volta si cade.”


L’ultimo racconto Per un pugno di follower รจ di Dario Mondini che racconta dell’ossessione per social e follower: non c’รจ piรน vita sociale, solo contatti virtuali, scambi di like, algoritmi da seguire per essere sempre in alto in classifica e verificare costantemente lo stato di avanzamento delle notifiche


ย “Sono diventato merce di scambio, un numero.”


Una persona ha delle ossessioni quando, in modo involontario, si ritrova la mente assillata da idee o immagini ricorrenti. La parola ossessione deriva infatti dal latino “obsideo” che significa assediare: la persona รจ quindi bombardata da pensieri fissi che deve per forza assecondare e da cui non riesce a liberarsi. Inquietudine, senso di disagio, amarezza e terrore sono le emozioni che mi ha suscitato la lettura; mi sono  immedesimata in alcuni personaggi e, anche se consapevole della finzione della storia, quello che mi ha fatto saltare i battiti e disorientato รจ stato realizzare che potrebbe capitare anche a me. O forse ne sono dentro fino al collo, ho la stessa angoscia e non so come venirne fuori. Le ossessioni badate bene non sono riservate alle persone disturbate o folli, tutti le abbiamo sperimentate e, con alti e bassi, ci conviviamo.

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IL PROFUMO DI UN’ESTATE di Sophia Linwood

IL PROFUMO DI UN’ESTATE di Sophia Linwood

Titolo: Il profumo di un’estate
Autore: Sophia Linwood
Serie: Autoconclusivo
Genere: Historical Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 18 Maggio 2021
Editore: Self-publishing

TRAMA


Inghilterra, 1858

Lucas Fairchild รจ un uomo brillante e sicuro di sรฉ, con una vita appagata e serena. Ha un titolo nobiliare, ricchezza, una donna bellissima che presto sarร  sua moglie. Ma quando la fidanzata lo abbandona alla vigilia delle nozze per fuggire con un altro uomo, il suo mondo si capovolge allโ€™improvviso, la sua vita non ha piรน senso, piรน valore, e la guerra che infuria in Crimea gli sembra la sola scelta possibile per mettere fine al suo dolore.
Quattro anni piรน tardi, Lucas รจ lโ€™ombra di sรฉ stesso: un uomo cinico, tornato dai campi di battaglia ferito nello spirito e nel corpo, chiuso al mondo e al prossimo.
Lo scontro con la signorina Ainsworth รจ tanto inaspettato quanto folgorante.
Lei รจ insolita, con un temperamento anticonvenzionale, un carattere indomito e una lingua affilata. รˆ una donna che sa tenergli testa; ma anche lei nasconde un dolore ineffabile, e cicatrici profonde che le incidono lโ€™anima.
Nessuno dei due si aspetta di rincontrare lโ€™altro, ma il destino sembra volerli affiancare a tutti i costi, e unโ€™attrazione sottile e avvolgente come una scia di profumo si insinua fra di loro trascinandoli in un turbinio di passione e desiderio che si consuma alla luce delle candele.
Due vite ferite.
Due cuori disillusi.
Due anime spezzate che soltanto avvinte potranno completarsi.

RECENSIONE


La mia passione per i romance storici trae linfa non solo dal fascino che esercitano su di me le epoche lontane ma anche da una sensazione di confortevolezza che ne traggo quasi sempre, ebbene sรฌ per me i libri ambientati soprattutto nell’800, epoca del romanticismo per eccellenza, sono la mia ufficiale comfort zone.
Questo libro non รจ stato da meno, divorato in due giorni Il profumo di un’estate mi ha trasportata nel Sussex della metร  del 1800 coinvolgendo i sensi ed il cuore in una vicenda cosรฌ ben riuscita che ne sono rimasta colpita.
Soprattutto perchรฉ trattasi del primo libro scritto da questa nuova autrice Sophia Linwood a cui faccio i complimenti per un esordio calibrato alla perfezione tra sentimento, passione, caratterizzazione dei personaggi e ambientazione.
Tutto in perfetto equilibrio su un canovaccio non nuovo ma credibile perchรฉ l’autrice lo ha fatto suo rendendolo personale.
Questa capacitร  si evince soprattutto dalla caratterizzazione dei protagonisti del libro, il nobile Lucas Fairchild e la borghese Artemide Ainsworth entrambi disillusi nei confronti dell’amore e quindi anche nei confronti del futuro.
Alcune ferite passano senza lasciare segni altre non visibili non si rimarginano mai tanto da infettare l’anima fino a cambiarla.


Il dolore che lo affliggeva era nulla in confronto al tormento che aveva dentro. Era tornato dalla Crimea leso nel corpo, ma le ferite dellโ€™anima, del cuore, erano giร  lรฌ al momento dellโ€™arruolamento. Non erano migliorate, nulla lโ€™aveva fatto. In quattro anni lโ€™amarezza lโ€™aveva accompagnato costantemente, come un cane fedele, e il cinismo si era sviluppato di pari passo dentro di lui avvolgendolo completamente, soppiantando qualsiasi residuo di speranza per il futuro gli fosse rimasto.


Quanto accade a Lucas Fairchild nobile solo all’apparenza austero, un po’rigido e impostato รจ il frutto di un tradimento da lui subito non solo sul piano delle azioni ma anche delle parole.
Ho apprezzato questo aspetto per niente secondario che l’autrice ha voluto mettere in evidenza, le parole dette da qualcuno che amiamo possono procurare ferite profonde, quanto se non piรน di quelle di una spada.


Ogni singola parola era impressa a fuoco dentro di lui, nella sua carne, nella sua anima. Non riusciva ancora capacitarsene: la donna che amava, che credeva di conoscere bene lโ€™aveva ferito in maniera indicibile. Lโ€™aveva umiliato, annientato, svilito. Gli aveva strappato il cuore e poi lโ€™aveva calpestato.


Forse la cura a questo tipo di ferite sta innanzitutto nella condivisione, nell’incontrare qualcuno che sappia comprendere il dolore altrui perchรฉ sperimentato su di sรฉ.
L’incontro con la signorina Artemide Ainsworth potrebbe essere l’inizio inconsapevole di un percorso di guarigione per entrambi perchรฉ anche Artemide รจ vittima di una sofferenza che l’ha resa disincantata nei confronti dell’amore.


Semplicemente sono io che ho smesso di credere allโ€™amore. Ciรฒ che รจ accaduto a Cassandra ha spazzato via qualsiasi illusione romantica mi fosse rimasta. Perciรฒ non ti preoccupare.ยป Si disse che non stava affatto mentendo a Mina. Non era invaghita di Lucas, non cโ€™era nulla fra loro che avrebbe potuto definirsi โ€œamoreโ€. Cโ€™era desiderio, complicitร , passione, e quelle erano cose molto piรน forti, molto piรน vere e durature di un sentimento ingannevole ed effimero che si consumava in fretta come il fosforo di un fiammifero. Una fiammata intensa e poi piรน nulla, solo fumo e legno carbonizzato.


Potrebbe bastare un’estate per trovare la via della guarigione ?
Non senza dover affrontare alcuni ostacoli i protagonisti del libro vi porteranno per mano attraverso questa stagione che con i suoi profumi, le descrizioni attente dei paesaggi e il riferimento a personaggi e luoghi veramente esistiti che conferiscono ancor piรน autenticitร  alla narrazione, l’allegria che si risveglia grazie all’irriverenza dei dialoghi e le personalitร  brillanti e ben sfaccettate di tutti i personaggi, simboleggia il cambiamento, una porta da attraversare per uscire dalle ombre e rivedere la luce.
C’รจ molta passionalitร  in questo libro intensa al punto giusto, sesso esplicito ma mai volgare, le parole scritte diverranno evocative catturando le immagini descritte dall’autrice come fossero fotografie, immagini che susciteranno anche sensazioni di tipo olfattivo facendovi assaporare fragranze disparate che sembra di poter annusare dal vero.


Inspirรฒ a pieni polmoni il profumo della pelle e dei capelli di Artemide. La fragranza era tenue, delicata come sempre, ma aveva una nota lievemente salata eโ€ฆ una traccia nuova. Era come se lโ€™aroma di lui si fosse mescolato a quello di lei, come se insieme avessero creato un profumo unico nel suo genere, una fragranza irripetibile che li avvolgeva entrambi e che affermava e rivendicava la loro appartenenza reciproca.


Titolo piรน che calzante perchรฉ sarร  proprio un profumo in particolare che d’ora in poi mi farร  pensare a questa storia con spensieratezza, la stessa che mi ha trasmesso la lettura.
L’autrice non pecca nemmeno di romanticismo anche questo dosato in modo equilibrato e a tratti poetico.

Questo libro tocca i sensi ed il cuore non posso che consigliarlo per la qualitร  della scrittura e la fluiditร  della narrazione a chi come me ne fa un morbido cuscino da comfort zone o a chi ama l’estate, che a volte porta con sรฉ il profumo dell’amore.

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SENZA PACE di Miss Black

SENZA PACE di Miss Black

Titolo: Senza pace
Autore: Miss Black
Serie: Autoconclusivo
Genere: Erotic romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 22 Aprile 2019
Editore: Self publishing

TRAMA


Chiara lavora per una multinazionale energetica. Viene mandata in Libia a occuparsi degli impianti di estrazione in loco, tra i pericoli di una nazione sempre sullโ€™orlo di una guerra civile e quelli della spietata competizione aziendale interna. รˆ durante il suo periodo in Nord Africa che conosce Yidir, il berbero che gestisce la sicurezza degli italiani per conto dellโ€™autoritร  petrolifera libica, e tra loro scatta qualcosa. Unโ€™attrazione complicata, che si scontra con due modi diversi di vedere il mondo. Yidir รจ un uomo inquieto, in fondo legato a unโ€™idea di femminile che per Chiara รจ inconcepibile, Chiara ha sempre messo la carriera davanti a qualsiasi affetto. Ma tra il calore del deserto e il freddo di Milano, tutto possono fare Chiara e Yidir, tranne provare indifferenza lโ€™uno per lโ€™altra. Tra loro cresce un sentimento che ha il potere di annullare ogni distanza, di far superare ogni difficoltร , ogni incomprensione… ma sarร  sufficiente?

RECENSIONE


Ho letto molte storie di Miss Black, e fortunatamente ne ho ancora molte da scoprire, attingendo alla sua ampia e variegata bibliografia. Libri che spesso fungono per me da ristoro, regalandomi il perfetto rifugio dalla vita quotidiana, che spesso ci trascina via con molteplici fluttuazioni e per cui la scelta migliore รจ quella di volersi bene leggendo.

Ammetto che quando ho deciso di conoscere la storia di Yidir e Chiara non immaginavo di trovarmi coinvolta in un libro tanto potente e intimo. Una lettura che mi ha lasciata per giorni un ricordo vivo, unโ€™esperienza indimenticabile vissuta sorvolando il caldo deserto libico, il magnifico anfiteatro di Lecce e il mare delle coste siciliane. Paesaggi significativi che fanno da contorno ad una storia toccante, la piรน bella letta fino ad oggi di questa sorprendente scrittrice.

Diversitร  culturale, guerra, razzismo, immigrazione, nonchรฉ lโ€™eterno conflitto tra il valore della vita e gli interessi economici di nazioni e grandi multinazionali sono i temi scottanti che si ritrovano in โ€œSenza paceโ€. Argomenti raccontati con luciditร  e straordinaria schiettezza, caratteristiche che rendono unico lo stile di Miss Black, autrice capace di parlare di tematiche attuali e difficili con arguzia, ironia e quel tocco di sensualitร  ed erotismo che plasma tutto in modo sublime.

Stavolta perรฒ a predominare รจ una storia dโ€™amore commuovente e bellissima, in cui due esseri umani profondamente diversi si conoscono, ritrovandosi a condividere il palcoscenico spietato e crudele della guerra in Libia, scenario militare e politico complicatissimo e ancora oggi attuale, aggravato dalla presenza di interessi economici in aggiunta ai colpi dei Kalashnikov.


โ€œEra silenzioso, discreto, e dopo un poโ€™ non facevi piรน caso al suo AK-47. Inoltre era bello. Un gran bellโ€™uomo, alto, in forma, con la pelle olivastra e il profilo tagliente della gente del deserto.โ€


Chiara, donna italiana in carriera tosta e determinata, e Yidir, capo della sicurezza libico dai modi duri e dalla mentalitร  tradizionale, sono i protagonisti di una storia originale e profonda, che li renderร  inizialmente vittime di unโ€™attrazione travolgente alla quale perรฒ non vorranno dare un nome, nรฉ offrire un futuro a causa di una realtร  troppo complicata da gestire e che li rende inconciliabili.


โ€œA volte la guardava con unโ€™intensitร  da fermarle il cuore. Con affetto, struggimento… amore? Era cosรฌ impossibile?โ€


Un popolare detto arabo che dice โ€œLโ€™occhio del sole non si puรฒ nascondere con un setaccioโ€ getta la romantica prospettiva che un sentimento che nasce inaspettato non puรฒ nascondersi a lungo. Ma in guerra tutto รจ imprevedibile e nonostante un sentimento possa germogliare nellโ€™ariditร  del deserto, nulla resta in piedi come lo si รจ lasciato, nessuno rimane illeso.


โ€œErano sopravvissuti, e il solo fatto di star loro vicini elevava un poโ€™ anche te.โ€


Una storia di cambiamento, dolore, rinascita e perdita. Un racconto al cui centro cโ€™รจ la sopravvivenza interpretata a piรน livelli: dalla ferocia umana piรน impensabile alla crudeltร  della guerra, da un destino di riscatto improvvisamente strappato alla fragilitร  di un cuore che non si pensava cosรฌ debole.
Chiara e Yidir sono simboli meravigliosi di speranza e resilienza a sopravvivere oltre il dolore e la rassegnazione, per ricominciare a vivere imparando a riconoscersi, come animali feriti restati troppo a lungo distanti ma che vogliono ridarsi dignitร  e fiducia, gradualmente.

Un intreccio complesso raccontato con luciditร  e perfezionato da un sapiente distacco in grado di offrire una storia in cui il giudizio รจ sospeso ed รจ piuttosto la riflessione ad emergere dallโ€™abisso piรน profondo. Un libro che getta luci e ombre su realtร  terribilmente attuali, sommergendo il lettore di domande che parlano al cuore e alla coscienza senza forzature, senza offrire tregua, senza lasciare pace.

Una lettura che per queste ragioni รจ impossibile dimenticare, come la bellezza di un tramonto nel deserto o lโ€™alba nel mare di Sicilia. Come lโ€™amore che cura, disseta, aspetta, lenisce, abbraccia e salva, al di lร  di ciรฒ che potrร  mai riservare il futuro.

Grazie Miss Black per questa storia.

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IO SONO PIU’ AMORE di Francesca Fioretti

IO SONO PIU’AMORE di Francesca Fioretti

Titolo: Io sono piรน amore
Autore: Francesca Fioretti
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 6 Maggio 2021
Editore: La nave di Teseo

TRAMA


Quando in un istante la tua vita esplode cancellando ogni cosa per come lโ€™avevi conosciuta, non hai altra scelta che attraversare il dolore e ricostruire un nuovo senso di te, capace di abbracciare il passato e di slanciarsi in avanti.
Francesca e Davide si incontrano e si innamorano con la forza del perfetto incastro di chi non ha gli stessi occhi ma vuol vedere il mondo con lo sguardo dellโ€™altro. Francesca รจ arrivata nel mondo dello spettacolo quasi per caso, lasciando gli studi universitari per tracciare una strada che le somigliasse di piรน: indomita, artistica, sempre vera a costo di farsi impervia. Davide รจ un calciatore dal talento nitido e dallโ€™umanitร  luminosa, amato, riservato, leale.
La loro รจ una storia dโ€™amore lanciata in corsa verso il futuro: i viaggi liberi e spericolati, la convivenza a Firenze dove Davide รจ il capitano della Fiorentina, lโ€™arrivo di Vittoria, una figlia amatissima che รจ anche la prova della caparbietร  del destino. Tre anni fa, durante una trasferta, Davide non si risveglia: una malattia cardiaca non diagnosticata lo porta via nel sonno, lontano da casa. Se il mondo รจ attonito, per Francesca in quel momento inizia una nuova esistenza, in cui nulla somiglia piรน a quella di prima. Ma Vittoria, lโ€™amore sconfinato per lei, e il desiderio inesausto di credere in una rinascita, nella possibilitร  di una futura, sconosciuta felicitร , la esortano a non rimuovere il dolore e contemporaneamente a non cedervi mai del tutto. Cosรฌ Francesca impara da capo, giorno dopo giorno, a sognare, a volere, a ricostruire: inseguendo unโ€™idea di libertร  assoluta, di silenzio e cura, combattendo difficili battaglie legali. Impara a fare posto alla sofferenza per lasciare che a crescere e vincere sia sempre lโ€™amore per gli altri e per se stessa.
Un libro intenso, imprevedibile, un inno poetico alla fragilitร  umana e alla sua irriducibile capacitร  di sorprendere, la voce di una donna che canta parole di eternitร  e che eternamente lotta perchรฉ, anche quando tutto appare perduto, non si smetta mai di credere nella luce.

RECENSIONE


Il 4 marzo del 2018 lโ€™Italia intera, sportiva e non, si รจ svegliata apprendendo la triste notizia dellโ€™improvvisa e prematura morte di Davide Astori, calciatore e capitano della Fiorentina.

Davide si รจ addormentato, per non svegliarsi piรน, in un albergo di Udine dove si trovava in ritiro con la squadra lasciando sgomenti lโ€™allenatore e i suoi compagni.

Il sorriso che lo contraddistingueva si รจ spento per tutti, ma continua a vivere fervido nel cuore di Francesca, la sua compagna, e negli occhi della piccola Vittoria, la loro bimba di soli di due anni.


Se lui non cโ€™era piรน, ci saremmo strette a sufficienza per sentirlo ancora; se la nostra vita era cambiata per sempre, ne avremmo inventata unโ€™altra abbastanza libera per cambiare ancora.


Ho letto questa storia tutta dโ€™un fiato, rapita e ammirata da ogni singola parola; non รจ solo lโ€™omaggio ad un amore perduto, ma รจ un inno allโ€™amore in tutte le sue forme, quello unico e insostituibile che ti prende per mano e ti accompagna per sempre, anche quando la vita decide di togliertelo cosรฌ presto.


Ogni giorno la sofferenza palpita, si muove e cambia esattamente come lo fa una forma di vita. E ogni giorno lโ€™amore lโ€™accoglie, e vince.


Francesca รจ una mamma giovane, che da un giorno allโ€™altro si รจ ritrovata ad affrontare una realtร  triste, provando ad andare avanti soprattutto per il bene della sua bambina.

Ed รจ proprio lโ€™amore per la piccola Vittoria che le dร  la forza di reagire, e di affrontare passo dopo passo la vita senza Davide.

I viaggi, la ricerca di una nuova casa, il suo lavoro da attrice, tutto in funzione della sua famiglia, perchรฉ Davide non รจ piรน accanto a loro fisicamente ma lei continua in ogni istante a sentire la sua presenza confortante accanto.

Francesca scrive questo libro con lโ€™intento di impedire che quello che รจ successo a Davide possa accadere di nuovo.

A volte i protagonisti dello sport vengono poco tutelati al fine di continuare a giocare, di fare spettacolo; ma anche loro hanno diritto a fermarsi quando situazioni gravi e delicate indicano che sia la cosa piรน giusta.

Davide Astori resta per tutti un calciatore di spirito onesto e leale, spero che i ragazzi in futuro possano crescere col suo esempio rendendo il calcio un momento di aggregazione e mai solo di competizione accanita.

Questo libro รจ una bellissima dimostrazione di resilienza, affrontare qualcosa di insormontabile riorganizzando positivamente la propria vita รจ possibile, e la forza per farlo la troviamo da chi, in un modo o nellโ€™altro รจ costantemente accanto a noi.


Scrivo senso dove cโ€™รจ rumore, cerco senso dove a volte non ci sono nemmeno parole. In assenza di suono o di cambiamento, essere noi stessi il suono e il cambiamento. In assenza di speranza e coraggio, attendere che qualcosa giunga a dirti che tutto รจ possibile, che tutto รจ nelle tue mani.

Se Davide รจ vivo in ogni cosa che sono e che faccio, allora si merita che io sia e faccia i sogni migliori.


Consiglio questa lettura a chiunque abbia il desiderio di accoglierla a cuore aperto, non pensando alla tristezza della storia ma dando importanza alla bellezza dellโ€™amore vero.

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L’UOMO NERO NON ESISTE di Simona De Cupis

L’UOMO NERO NON ESISTE di Simona De Cupis

Titolo: L’uomo nero non esiste
Autore: Simona De Cupis
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 17 Settembre 2020
Editore: Self-Publishing

TRAMA


Anna tiene a bada il dolore di un trauma subito da bambina, adottando la tecnica della sua famiglia: lโ€™oblio. Ne dimentica dinamica ed artefice, custodendo dentro di sรฉ solo lโ€™eco dellโ€™umiliazione subita. Per lei sarร  lโ€™Uomo Nero, senza un volto nรฉ un nome, che le ha rubato la pace. Sospesa tra il reale e lโ€™immaginario, Anna fugge alla ricerca di storie e personaggi speciali che le permetteranno di non soccombere alla sofferenza. La fuga perรฒ non le porta leggerezza, non la libera dal peso della ferita, che si riapre ogni volta che un uomo si affaccia nella sua vita. Stanca del sogno di scrivere, rinuncerร  al suo lato magico, a cavalcare unicorni e a scorgere fate dietro ai fiori, prendendo decisioni โ€˜concrete e matureโ€™ per il suo futuro, mutilandosi perรฒ di ogni tipo di incanto. Tuttavia, sarร  proprio lโ€™intervento di un personaggio speciale che le consentirร  di accogliere il ricordo di ciรฒ che รจ stato. Avrร  ogni tipo di risposta tranne una: cosa definisce ciรฒ che noi chiamiamo reale?

RECENSIONE


โ€œHo sempre pensato di essere congenitamente incapace di affrontare il dolore. I miei genitori avevano trasmesso a me e ai miei fratelli la loro paura nei confronti della sofferenza, mostrandoci come unica tecnica di sopravvivenza la fuga.โ€


Anna fa proprio cosรฌ, fugge dai ricordi e dalla gente dopo un evento traumatico di cui ha volutamente dimenticato lโ€™essenza e i contorni, ma non il dolore che le ha provocato e che continua a fare male. Taglia i contatti con la sua famiglia perchรฉ non si รจ sentita protetta e compresa da loro e si rifugia nei libri.


โ€œQuella scelta mi rese libera, anche se, oggi, a distanza di tempo, mi chiedo quanto ci fu di realmente mio in quella decisione e quanto quella dimensione fatta di carta, inchiostro e polvere di fata mi abbia aiutata a diventare la persona che sono.โ€


Anna รจ cosรฌ satura di giustificazioni, silenzi, bugie, speranze deluse che per poter sopravvivere al suo disagio e al senso di vuoto, si rilassa con il profumo della carta stampata, si abbandona alla fantasia dei libri che legge e delle storie che prova a scrivere. Ma neanche i libri riescono ad aiutarla del tutto perchรฉ quando chiude la mente dalle storie e rientra nella vita reale, ordinaria e monotona, allora il batticuore riprende e lโ€™ansia le attanaglia la gola non facendola respirare. Tutto per quel dolore lacerante che si porta dentro, tutta colpa di quellโ€™Uomo Nero che non riesce a visualizzare ma che le sta portando via la vita. Lโ€™autrice svela piano piano i ricordi di Anna e questo alone di mistero, pagina dopo pagina, invoglia alla lettura.

Il rapporto di Anna con la famiglia รจ molto conflittuale, sia con i genitori che con i fratelli e leggendo se ne capisce il motivo. Chi invece riesce a starle accanto e a capirla รจ il suo amico Andrea che con il suo amore fraterno, le sue parole confortanti la riporta al presente e le dร  conforto e spinta per andare avanti.


โ€œEra la mia roccia, lo scoglio immune allโ€™erosione del tempo, un esempio che avrei tanto voluto seguire.โ€


Ad Anna non basta tutto questo, ha bisogno di piรน. Ed ecco che inaspettatamente dentro una libreria incontra Alexander, un uomo misterioso e intrigante, anche lui scrittore che la aiuta ad uscire dal suo blocco non solo nella scrittura ma nella vita. Le insegna far parlare i personaggi che ha in testa e a completare finalmente il suo libro, la attira con il suo sorriso impertinente e fa in modo che Anna rovisti tra i suoi ricordi e guardi in faccia le sue paure. Alexander le fa conoscere la passione e lโ€™amore e Anna accoglie questo sentimento nuovo e ne sarร  sorpresa, lei che non faceva avvicinare nessuno, adesso รจ pronta ad aprire il suo cuore.

Lโ€™autrice racconta la storia con un linguaggio semplice, scorrevole ma molto toccante e il messaggio che vuole trasmettere e che esce prepotente dalle pagine รจ quello  di rinascita e di speranza: riuscire a tirare fuori Lโ€™Uomo Nero significa togliergli importanza e poter dire che non esiste.


โ€œHo capito che per guarire avrei dovuto guardare in faccia quella paura, riconoscerla, afferrarla e lanciarmici dentro per vedere cosa ci fosse dallโ€™altra parte. Avevo trascorso troppo tempo a girarle attorno. Mi sono presa per mano e mi sono buttata nel fuoco, tenendo stretto tutto il coraggio di cui disponevoโ€.


Il finale รจ arrivato inaspettato a sorprendermi poi ho capito che la realtร  e il sogno sono due mondi distinti e inconciliabili perchรฉ hanno regole e leggi diverse; bisogna imparare a prendere il meglio da entrambi, a volare con la mente tra le fate e al tempo stesso essere proiettai verso il futuro; accogliere il passato senza sacrificare pezzi di noi stessi.


โ€œ Ero fragile e forte, concreta e frivola, ero capace di amare e di perdere, perchรฉ, ora lo sapevo, avrei scelto di non soccombere fuggendoโ€.


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ERO LI’ PER TE di Lida Bram

ERO LI’ PER TE di Lida Bram

Titolo: Ero lรฌ per te
Autore: Lida Bram
Serie: Autoconclusivo
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 26 Aprile 2021
Editore: Self-Publishing

TRAMA


Maia ha un passato sentimentale da dimenticare. Il suo unico desiderio รจ riscattarsi dal piรน grande errore della sua vita e tornare a essere felice, aiutata dalle Girls, le sue amiche che per lei sono come sorelle. Per farlo, si butta anima e corpo in una nuova attivitร , che la porta a lavorare a casa di un uomo misterioso.
Matteo รจ un ragazzo a metร , spezzato da una donna che ha corroso il suo passato. Il suo obiettivo รจ riprendere in mano la propria vita, il rapporto con la famiglia e gli amici, il lavoro e lo sport, che รจ sempre stato per lui motivo di orgoglio.
Nel turbinio del lavoro e della vita quotidiana, Maia e Matteo si troveranno spesso vicini per caso, ma non troppo. Complici, curiosi, spaventati dal passato e dalle ferite profonde delle loro anime.
Cosa puรฒ accomunare una ragazza appassionata di cucina, che balla e canta mentre spadella piatti pugliesi, a un ragazzo affascinante, tenebroso e quasi glaciale?
Un romanzo autoconclusivo, intenso, profondo e passionale, sulle seconde occasioni. 

RECENSIONE


Un esordio dal sapore della giovinezza e delle svolte che puรฒ prendere la vita questo di Lida Bram con Ero lรฌ per te, un romanzo che potrei paragonare a un piatto ben riuscito nonostante la ricetta sia stata provata per la prima volta, semplice ma equilibrata.

Ingredienti freschi e ben amalgamati, quali amicizia, sport, amore e musica, insaporiti da spezie ed erbe aromatiche che nella trasposizione narrativa sono la rinascita, l’attaccamento alla famiglia e la meravigliosa Puglia che รจ protagonista anche lei, non solo con la descrizione delle sue terre ma anche con i succulenti piatti tipici che cucina la protagonista.
In questo libro il cibo infatti ha uno spazio molto importante perchรฉ rappresenta un modo per accudire il prossimo, una dimostrazione d’amore che si manifesta nell’attenzione, nella spontaneitร  e nella cura con cui vengono preparate le pietanze non solo per le persone che si amano ma anche per professione.
Maia la protagonista trasforma infatti la propria passione nel cucinare in un lavoro con il quale trasmette l’attenzione e l’impegno che impiega nella preparazione delle pietanze, un richiamo all’infanzia, quando mamme e nonne cucinavano per noi e perchรฉ no insieme a noi, alla dolcezza della condivisione e dello stare insieme a tavola.

รˆ una ragazza che vorrei come amica, genuina e socievole, comprensiva e spiritosa fatta della stessa pasta della sua terra, la Puglia appunto, che nelle descrizioni dell’autrice mi ha catapultata in questa meravigliosa terra.


Lo spettacolo dei contrasti di colore รจ stupefacente. L’acqua bassa e trasparente della riva mostra la sabbia bianca e increspata del fondo, si trasforma in azzurra, in turchese e poi in blu, man mano che diventa piรน profonda, in quel crescendo di intensitร  che Federica rende tanto bene nei suoi quadri.


Nonostante la solaritร  che traspare dal suo carattere Maia ha un passato amoroso complicato per cui quando incontra il freddo e tenebroso Matteo, non รจ proprio certa che possano essere compatibili.
Mai fermarsi alla prima impressione, come dice in un bel passaggio l’autrice, bisogna affondare la forchetta nel boccone per scoprire tutti gli ingredienti che lo compongono.


Dispongo il ripieno di una torta salata in una sorta di catartica redenzione personale, ponendo strati su strati di nuovo condimento per celare ciรฒ che rimane sotto e che darร  armoniosa consistenza al prodotto finale. Un buon piatto nasce da tutti gli ingredienti, non รจ solo ciรฒ che mostra in superficie. Un pizzico di sale, quanto basta, puรฒ fare la differenza. Come per me. Come per Matteo. Quello che siamo, insicuri e tanto fragili, รจ il frutto delle esperienze del nostro passato. Sarebbe sufficiente una piccola emozione, ogni tanto una gioia, a spostare l’equilibrio e a renderci migliori, piรน vivi e brillanti.


A volte le persone di cui ci circondiamo possono farci stare bene ma puรฒ accadere anche il contrario.
Sono quelle relazioni definite tossiche che ci spengono, risucchiano via la nostra energia e minano le nostre sicurezze, facendoci diventare quasi delle ombre.
รˆ questo che accade con dinamiche diverse a entrambi i protagonisti della storia, ma sarร  un ostacolo molto piรน difficile da superare per il bel Matteo che grazie alle persone positive che lo circondano e soprattutto all’aver trovato in Maia una persona che lo ama e lo supporta, troverร  la forza per ritrovarsi prima di tutto come individuo.


Lui che esiste come Matteo, non solo come qualcuno appartenente ad un gruppo, ma lui come individuo, con la sua vitalitร , con la personalitร  dolce, forte e determinata, che sto imparando a conoscere. Sono sicura che quelle foto dove lui รจ solo un’ombra di sรฉ, rappresentino ciรฒ che ha sentito di essere finora e vorrei mostrargli cosa vedo in lui, e quello che vedono la sua famiglia, i suoi amici, i suoi colleghi. Molto di piรน rispetto a un essere sfocato o a un giocatore di pallacanestro. Cercherรฒ di fargli capire quanto lui valga davvero e di fargli dimenticare quanto poco sia stato importante, per chi non l’ha saputo guardare davvero.


Le amiche di Maia e la famiglia di Matteo sono quelli che sanno guardarli davvero, un sostegno, un conforto, un approdo.
Ho molto apprezzato l’attenzione dell’autrice nel delineare le girls, le amiche di Maia, e il rapporto che le lega, facendomi tornare un po’ indietro nel tempo a quando aperitivi, palestra, ristoranti e sale da ballo erano ritrovo di spensieratezza ma anche l’occasione per condividere gioie e difficoltร  con i propri amici, confrontarsi e confidarsi.
Lida Bram tratta anche tematiche piรน importanti che sebbene non approfondite riescono sempre ad aprire una porticina di riflessione che nulla toglie alla leggerezza del libro.
Lo consiglio perchรฉ emana freschezza e onestamente i piatti descritti fanno venire l’acquolina in bocca, in fin dei conti amore e cibo sono i grandi piaceri della vita.

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SEI IL MIO SOLE ANCHE DI NOTTE di Amy Harmon

SEI IL MIO SOLE ANCHE DI NOTTE di Amy Harmon

Titolo: Sei il mio sole anche di notte
Autore: Amy Harmon
Serie: Autoconclusivo
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 19 Marzo 2015
Editore: Newton Compton Editori

TRAMA


Ambrose Young รจ bellissimo, alto, muscoloso, con lunghi capelli che gli arrivano alle spalle e uno sguardo che brucia di desiderio. Ma รจ davvero troppo per una come Fern Taylor. Lui รจ perfetto, il classico protagonista di quei romanzi dโ€™amore che Fern ha sempre adorato leggere. E lei sa bene di non poter essere allโ€™altezza di un ragazzo del genereโ€ฆ Ma la vita a volte prende pieghe inattese. Partito per la guerra dalla piccola cittadina di provincia in cui i due giovani sono cresciuti, Ambrose tornerร  trasformato dalla sua esperienza in prima linea: รจ sfigurato nei lineamenti e profondamente ferito nellโ€™anima. Fern riuscirร  ad amarlo anche se non รจ piรน bello come prima? Sarร  in grado di conquistarlo? Saprร  curarlo e ridargli la fiducia in sรฉ? Versione moderna de La bella e la bestia, il nuovo romanzo di Amy Harmon โ€“ dopo il grande successo di I cento colori del blu โ€“ ci dimostra che in ognuno di noi convivono una parte mostruosa e una meravigliosa creatura e che solo lโ€™amore puรฒ essere capace di farle andare dโ€™accordo.

RECENSIONE


Parlarvi di questo libro non รจ facile, come accade ogni volta che una storia supera il confine di un romanzo, divenendo un capolavoro, cosรฌ prezioso che anche raccontarlo richiede cura e attenzione, come per unโ€™opera dโ€™arte cosรฌ intrisa di bellezza e poesia da contemplare in religioso silenzio in attesa che lโ€™emozione avvolga il cuore di luce.

E sono proprio le emozioni ad essere parte essenziale di questo romanzo di Amy Harmon, non a caso considerata una delle voci narranti piรน autorevoli a raccontarle, perchรฉ capace di scrivere storie cosรฌ profonde da divenire, per coloro che le leggono, esperienze indimenticabili da ricordare per sempre. Libri struggenti che racchiudono messaggi mai banali, raccontati con poesia e dosata commozione, come accade in questo romanzo.

โ€œSei il mio sole anche di notteโ€ รจ titolo italiano del libro, traduzione, a mio avviso discutibile, del piรน potente originale โ€œMaking facesโ€, letteralmente โ€œfare smorfie, mimare con la facciaโ€. Apparentemente due semplici parole che riportano ad un gesto infantile tipico dei bambini ma che durante la lettura si arricchiscono di significati profondi, come a tracciare le linee di un disegno che pagina dopo pagina si svela sempre piรน complesso e stratificato, in cui molteplici argomenti come la guerra, la violenza sulle donne, il bullismo, lโ€™emarginazione e la diversitร  si intrecciano nella storia fino a renderla un mosaico prezioso, come unโ€™opera dโ€™arte.

I protagonisti di questa storia sono Fern e Ambrose, due giovani ragazzi che poco hanno a che fare tra loro.

Fern รจ una ragazza semplice, non bella, che nessuno nota e che non vuole farsi notare. Altruista, sincera e dotata di una grande auto ironia, quello che la rende davvero particolare รจ la profonda consapevolezza, nonostante la giovane etร , che ha di sรฉ stessa, dei suoi pregi e difetti. Ama leggere romanzi dโ€™amore e adora stare con suo cugino Bailey, affetto da unโ€™invalidante malattia degenerativa. Un legame, il loro, simbiotico da quando sono nati che li ha resi col tempo confidenti, fratelli, migliori amici.


Minuta e pallida, con i capelli rosso fuoco e lineamenti ordinari, Fern sapeva di non essere il tipo di ragazza che attirava gli sguardi. In genere veniva ignorata, e certo non era la donna dei sogni di nessuno. Aveva vissuto unโ€™infanzia tranquilla e sottotono, perfettamente consapevole della propria mediocritร .


Da quando aveva solo dieci anni Fern รจ segretamente innamorata di Ambrose, il bello della scuola e campione di lotta nella squadra del suo liceo. Ad Hannah Lake, piccola cittadina dove vivono, Ambrose รจ una celebritร  locale non solo grazie ai suoi meriti sportivi, ma anche per il fatto di possedere un animo gentile e altruista. Un ragazzo venerato come un eroe e amato da tutti, che passa la maggior parte del tempo in compagnia dei suoi quattro inseparabili amici.


Per Fern, Ambrose era la perfezione assoluta, un dio greco in mezzo ai mortali, un personaggio da fiaba o da film. A differenza degli altri ragazzi, portava i capelli, scuri e mossi, lunghi fino alle spalle, e a volte li gettava indietro perchรฉ non gli ricadessero sugli occhi castani, incorniciati da ciglia lunghe e folte.


Due vite vissute agli antipodi, come le sponde opposte di un fiume destinate a guardarsi ma senza potersi toccare, salvo poi lโ€™arrivo di accadimenti che con la forza devastante di una tempesta inondano tutto cancellando confini e cambiando destini. Il fiume diventa mare e in esso tutto si confonde: il bene col male, il dolore con la felicitร , lโ€™amore con lโ€™indifferenza, lโ€™eroismo con la vigliaccheria, la vita con la morte.
Eventi che segnano la fine dellโ€™etร  dellโ€™innocenza e lโ€™inizio di quella adulta, in cui cambiare prospettiva diventa imperativo e vivere il presente obbligatorio.
Ma non tutto accade per lasciare solo macerie. Spesso รจ nei cambiamenti che รจ possibile rinascere davvero per vedere con nuovi occhi che oltre lโ€™apparenza ci sono veritร  inaspettate che svelano che quello che si รจ sempre creduto spesso รจ piรน lontano dalla realtร  ma piรน vicino a noi, accorciando distanze che sembravano incolmabili, congiungendo gli estremi in un unico punto.


ยซLa vera bellezza, quella che non svanisce e non crolla, ha bisogno di tempo. Di fatica. Di una resistenza incredibile. รˆ la goccia lenta a creare una stalattite, il tremito della Terra a dare origine alle montagne, il continuo infrangersi delle onde a spezzare le rocce e smussare i margini piรน aspri.ยป


Uno stile di narrazione potente ed evocativo trasforma questo romanzo in unโ€™opera straordinaria in cui personaggi originali e di raro spessore, tra cui Bailey, diventano simboli di speranza, a vedere oltre la facile superficie perchรฉ รจ al nostro interno che si trova l’essenza di ognuno di noi. La nostra faccia in quanto tale รจ falsa, รจ solo una parte del nostro corpo ma non rappresenta quello che siamo veramente, che in veritร  non ha un volto. Un principio che richiama in modo forte una delle basi portanti della religione cattolica, tema molto caro allโ€™autrice, ovvero come Dio che ci ha creato a sua immagine e somiglianza, perchรจ รจ appunto essenza.

Il tema religioso trova spazio nella storia in modi diversi, dallโ€™idolatria malsana che vive su di sรฉ Ambrose, quasi come fosse un Dio pagano, fino alla fede, quella piรน pura, di credere al di lร  della comprensione che ci sia sempre un significato in quello che ci accade nella vita e soprattutto che le persone che inaspettatamente troviamo nel nostro cammino siano spesso coloro di cui abbiamo bisogno in un preciso momento.


ยซForse ognuno di noi รจ un pezzo di quel puzzle. Tutti insieme creiamo lโ€™esperienza che definiamo vita. Nessuno di noi riesce a vedere il ruolo che svolge o lโ€™immagine finale. Forse i miracoli cui assistiamo sono solo la punta dellโ€™iceberg. E forse non riusciamo a riconoscere le benedizioni che derivano da eventi terribiliยป.


Gli inconsapevoli eroi di questa storia prendono per mano il lettore, bagnandola con il calore dellโ€™amore e della speranza, per insegnare a superare la paura, imparare ad accettare la perdita e adattarsi al cambiamento, perchรฉ si puรฒ essere eroi in modi inaspettati e scoprire che la vera bellezza dell’animo umano si propaga da dentro di noi dimostrando che lโ€™amore รจ la meraviglia piรน grande di tutte.

Un romanzo che commuove e irrora il cuore di sapiente poesia e delicatezza attraverso lโ€™immenso talento di Amy Harmon che ha il dono di trasformare la lettura in unโ€™esperienza introspettiva che lascia il segno.


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SEGNALAZIONE – ROBIN di Rachel Sandman

SEGNALAZIONE – ROBIN di Rachel Sandman

Titolo: Robin
Autore: Rachel Sandman
Serie: Autoconclusivo
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Chiuso
Data di pubblicazione: 13 Maggio 2021
Editore: Delrai Edizioni

TRAMA


Jeremy Rivers รจ un enigma. Ragazzo schivo e solitario, vive la sua vita in modo ossessivamente razionale e senza mai abbandonarsi troppo alle emozioni e ai legami affettivi. Le ombre cupe che cerca di lasciarsi alle spalle convivono in lui e minacciano ogni volta di distruggere la stabilitร  ritrovata nel corso degli anni. รˆ unโ€™anima colorata e luminosa, quella di una ragazza dalle labbra rosse come il peccato, che scuote il suo mondo in bianco e nero, creando, pennellata dopo pennellata, sfumature di colore in grado di convincerlo ad affrontare fantasmi mai sopiti. Due mondi opposti che si incontrano e si amano in modo viscerale, alla ricerca di unโ€™armonia imperfetta, ma autentica, capace di sanare ferite dovute a imposizioni passate e mai del tutto dimenticate.

Questa รจ la storia di un pettirosso che vive la vita fino in fondo, attimo dopo attimo, senza mai scoraggiarsi, perchรฉ un bonsai puรฒ sopravvivere anche in un luogo inospitale, se lo si cura con devozione, e di una balena, un mostro gigante immerso in un oceano di caos, maestosa e terribile, che ricerca la propria dimensione, affamata di veritร  e sentimenti reali.


TEASER


Vago come unโ€™anima in pena, carceriere e vittima della mia stessa mente. Corro da un lato allโ€™altro del locale, guardo ovunque, ma non vedo nulla. La mia mente รจ giร  al collasso, completamente focalizzata verso ciรฒ che la attende, da qui a un paio di giorni.

รˆ delirante. Io sono il mio peggior nemico.

Non incrocio lo sguardo di Laure nemmeno una volta, nemmeno per sbaglio. Non posso permettere che lei mi legga dentro, ancora. Non posso lasciarla entrare in quella che รจ la mia essenza, fatta di piscio e fango, e che, come ogni volta che mi appresto a tornare a casa, risale a galla, come una papera di gomma abbandonata in uno stagno.

BLUES PER I NATI SENZA UN CUORE di Ferdinando Salamino

BLUES PER I NATI SENZA UN CUORE di Ferdinando Salamino

Titolo: Blues per i nati senza un cuore
Autore: Ferdinando Salamino
Serie: Autoconclusivo
Genere: Thriller Noir
Narrazione: Prima e terza persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 13 Maggio 2021
Editore: Golem Edizioni

TRAMA


Un trafiletto di cronaca nera, la fotografia di un volto fin troppo familiare e quelle parole come una sentenza sospesa: non ancora imputata. Michele Sabella torna a Milano, deciso a scagionare lโ€™unica donna che abbia mai amato da una possibile accusa di omicidio. Elena ha davvero ucciso il marito? E cosa significano gli strani movimenti di denaro attorno alla ditta della vittima, passata dal fallimento a unโ€™ascesa inspiegabile? Mentre Elena appare determinata a dichiararsi colpevole ed entrambi cercano di venire a patti con un passato che non ha mai smesso di tormentarli, le indagini di Michele lo portano nel cuore di un operoso villaggio della Brianza dove tutti sembrano nascondere qualcosa. A pochi giorni dallโ€™Avvento, le tragiche conseguenze di un antico baratto vengono alla luce, reclamando un credito di sangue, e Michele scopre a poco a poco di non essere il cacciatore, ma la preda.

RECENSIONE


โ€œIl Male non puรฒ essere fermato, รจ un fiume nero che esonda e puoi soltanto cercare riparo o, se ti senti fortunato, tentare di deviarlo. รˆ quello che sto facendo io, sto deviando il fiume nero da qualche altra parte. Lontano da me, lontano da Elena.โ€


Le parole escono dalla bocca del protagonista de “Il kamikaze di cellophane” e “Il margine della notte” che ritroviamo in questo capitolo finale che chiude la trilogia. Michele รจ ormai abituato a stare con il Male attorno; negli anni ha avuto un rapporto conflittuale: lโ€™ha scansato senza riuscirci, ha imparato a conviverci, lโ€™ha cercato ardentemente e ora vuole liberarsene, ma non lo fa per lui. Lโ€™ho sempre visto come un eroe anche se le sue mani si sono macchiate di sangue e il suo amore per Elena รจ cosรฌ intenso e disinteressato, come un kamikaze che sacrifica tutto e annienta sรฉ stesso pur di arrivare allโ€™obiettivo. Eโ€™ un amore bastardo il loro, sfuggente ma grande. Il Male non ha attaccato Michele ma Elena e per salvarla รจ pronto a tutto, a rimettersi in gioco, a indossare  i guantoni e a prendere a pugni la sofferenza. La loro storia nasce da un bacio rubato nellโ€™istituto dove sono stati entrambi ricoverati. Si sono amati a modo loro, il Male li ha avvicinati, aiutati e ostacolati. Poi il tradimento, il rancore e la vita li ha divisi. Elena รจ accusata di aver ucciso il marito, tutto riconduce a lei. Michele non vuole e non puรฒ crederci e fa di tutto per cercare indizi e possibili soluzioni. Elena mi ha fatto impressione in questa storia, molto piรน rispetto al primo libro dove indossava solo un vestito di ossa appuntite.

Qui lโ€™ho vista fragile, traballante sui tacchi, sfibrata, sfiancata, quasi rassegnata al suo destino. Michele invece lโ€™ho trovato maturato e piรน consapevole ma sempre con il suo strato di cellophane che lo protegge e la sua immancabile vena di follia che lo incita e che me lโ€™ha fatto adorare sin dallโ€™inizio. Ferdinando Salamino mi ha stupito anche stavolta per lโ€™attenzione che ha dedicato alle descrizioni, allโ€™ambientazione, al profilo psicologico di tutti i personaggi coinvolti. La sua scrittura si riconferma cruda, tagliente, diretta, ironica, malinconica, a tratti molto violenta. E come non menzionare le sue immancabili metafore agghiaccianti che mi lasciano sempre senza parole, chiusa a riflettere e allo stesso tempo con la mente aperta per recepire tutti i messaggi nascosti tra le righe. Ci sono due personaggi che mi hanno incollato alle pagine, una mi ha incuriosito, lโ€™altro impressionato. Virginia รจ una giovane stagista stravagante, intraprendente, colorata, sia esteriormente che nellโ€™anima, che affianca Michele e si rende disponibile in prima persona nella ricerca della veritร . E poi cโ€™รจ lโ€™antagonista di Michele, la personificazione del Male, un uomo a cui lโ€™autore non dร  un vero nome, ma descrizioni mirate che lo identificano. Tra le tante lo chiama โ€œDenti Gialliโ€ per il suo eccessivo fumare, ma quello che mi ha dato i brividi sono state le sue affermazioni, le parole pesanti sputate qua e lร  nei discorsi e la sua passione per la morte. Non so dirvi se sia stato per la fine di un viaggio che non ero pronta ad affrontare o per il coinvolgimento emotivo negli eventi narrati; ad un certo punto mi sono trovata a precipitare su uno scivolo, a leggere senza riprendere fiato e quando lโ€™adrenalina รจ scemata, ecco arrivare un fiume, mi sono commossa; ed รจ strano per un noir dove lโ€™attenzione รจ rivolta allโ€™indagine, alla trama tessuta di bugie, non certo ai meri sentimenti. Quando ti rendi conto che il Male รจ dappertutto, che la sua ragnatela รจ intricata e infinita, che non cโ€™รจ un solo colpevole ma si accetta tutti di essere assassini; allora capisci che gli orrori del mondo non si fermano nรฉ si accettano se la morte si รจ portata via tutto, senza guardare in faccia nessuno e rimangono solo le lacrime, mie e quelle di tutti i personaggi, nessuno escluso.


โ€œDio mio, il male che ti ho fatto. Non perdonarmi, Micky, non fare questo a te stesso.โ€

โ€œIl perdono non cโ€™entra niente. Non perdoni lโ€™aria per essere sporca. La respiri e preghi che nessuno te la porti via. Mai piรน.โ€


Michele e Elena non posso dimenticarli e se leggerete questa trilogia non lo farete neanche voi. Di Michele mi sono rimaste le cicatrici indelebili, il rasoio, il sangue, i pugni presi e dati; di Elena ho impresso il suo passo a volte deciso, a volte traballante, lโ€™eleganza e la sua forza. Vi faranno credere di essere due persone fredde, insensibili, vuote.


โ€œCi siamo dissolti per riaddensarci, vapore acqueo che si fa pioggia  e, alla fine, ghiaccio.โ€


Per un poโ€™ ci ho creduto anche io, poi li ho visti soffrire in silenzio, sanguinare copiosamente e piangere: un cuore ce lโ€™hanno eccome, gonfio di dolore ma soprattutto di amore.

Quello che ricorderรฒ tatuato sul cuore รจ anche la poesia che apre il libro e ti fa scivolare subito nella storia: parole pesanti e potenti di Claudia Speggiorin, un inno alla libertร  che ha sempre un prezzo da pagare. E non si tratta di poter scegliere tra il bianco e il nero, il vero traguardo รจ non essere costretti a fare alcuna scelta.

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