Chiara lavora per una multinazionale energetica. Viene mandata in Libia a occuparsi degli impianti di estrazione in loco, tra i pericoli di una nazione sempre sullโorlo di una guerra civile e quelli della spietata competizione aziendale interna. ร durante il suo periodo in Nord Africa che conosce Yidir, il berbero che gestisce la sicurezza degli italiani per conto dellโautoritร petrolifera libica, e tra loro scatta qualcosa. Unโattrazione complicata, che si scontra con due modi diversi di vedere il mondo. Yidir รจ un uomo inquieto, in fondo legato a unโidea di femminile che per Chiara รจ inconcepibile, Chiara ha sempre messo la carriera davanti a qualsiasi affetto. Ma tra il calore del deserto e il freddo di Milano, tutto possono fare Chiara e Yidir, tranne provare indifferenza lโuno per lโaltra. Tra loro cresce un sentimento che ha il potere di annullare ogni distanza, di far superare ogni difficoltร , ogni incomprensione… ma sarร sufficiente?
RECENSIONE
Ho letto molte storie di Miss Black, e fortunatamente ne ho ancora molte da scoprire, attingendo alla sua ampia e variegata bibliografia. Libri che spesso fungono per me da ristoro, regalandomi il perfetto rifugio dalla vita quotidiana, che spesso ci trascina via con molteplici fluttuazioni e per cui la scelta migliore รจ quella di volersi bene leggendo.
Ammetto che quando ho deciso di conoscere la storia di Yidir e Chiara non immaginavo di trovarmi coinvolta in un libro tanto potente e intimo. Una lettura che mi ha lasciata per giorni un ricordo vivo, unโesperienza indimenticabile vissuta sorvolando il caldo deserto libico, il magnifico anfiteatro di Lecce e il mare delle coste siciliane. Paesaggi significativi che fanno da contorno ad una storia toccante, la piรน bella letta fino ad oggi di questa sorprendente scrittrice.
Diversitร culturale, guerra, razzismo, immigrazione, nonchรฉ lโeterno conflitto tra il valore della vita e gli interessi economici di nazioni e grandi multinazionali sono i temi scottanti che si ritrovano in โSenza paceโ. Argomenti raccontati con luciditร e straordinaria schiettezza, caratteristiche che rendono unico lo stile di Miss Black, autrice capace di parlare di tematiche attuali e difficili con arguzia, ironia e quel tocco di sensualitร ed erotismo che plasma tutto in modo sublime.
Stavolta perรฒ a predominare รจ una storia dโamore commuovente e bellissima, in cui due esseri umani profondamente diversi si conoscono, ritrovandosi a condividere il palcoscenico spietato e crudele della guerra in Libia, scenario militare e politico complicatissimo e ancora oggi attuale, aggravato dalla presenza di interessi economici in aggiunta ai colpi dei Kalashnikov.
โEra silenzioso, discreto, e dopo un poโ non facevi piรน caso al suo AK-47. Inoltre era bello. Un gran bellโuomo, alto, in forma, con la pelle olivastra e il profilo tagliente della gente del deserto.โ
Chiara, donna italiana in carriera tosta e determinata, e Yidir, capo della sicurezza libico dai modi duri e dalla mentalitร tradizionale, sono i protagonisti di una storia originale e profonda, che li renderร inizialmente vittime di unโattrazione travolgente alla quale perรฒ non vorranno dare un nome, nรฉ offrire un futuro a causa di una realtร troppo complicata da gestire e che li rende inconciliabili.
โA volte la guardava con unโintensitร da fermarle il cuore. Con affetto, struggimento… amore? Era cosรฌ impossibile?โ
Un popolare detto arabo che dice โLโocchio del sole non si puรฒ nascondere con un setaccioโ getta la romantica prospettiva che un sentimento che nasce inaspettato non puรฒ nascondersi a lungo. Ma in guerra tutto รจ imprevedibile e nonostante un sentimento possa germogliare nellโariditร del deserto, nulla resta in piedi come lo si รจ lasciato, nessuno rimane illeso.
โErano sopravvissuti, e il solo fatto di star loro vicini elevava un poโ anche te.โ
Una storia di cambiamento, dolore, rinascita e perdita. Un racconto al cui centro cโรจ la sopravvivenza interpretata a piรน livelli: dalla ferocia umana piรน impensabile alla crudeltร della guerra, da un destino di riscatto improvvisamente strappato alla fragilitร di un cuore che non si pensava cosรฌ debole. Chiara e Yidir sono simboli meravigliosi di speranza e resilienza a sopravvivere oltre il dolore e la rassegnazione, per ricominciare a vivere imparando a riconoscersi, come animali feriti restati troppo a lungo distanti ma che vogliono ridarsi dignitร e fiducia, gradualmente.
Un intreccio complesso raccontato con luciditร e perfezionato da un sapiente distacco in grado di offrire una storia in cui il giudizio รจ sospeso ed รจ piuttosto la riflessione ad emergere dallโabisso piรน profondo. Un libro che getta luci e ombre su realtร terribilmente attuali, sommergendo il lettore di domande che parlano al cuore e alla coscienza senza forzature, senza offrire tregua, senza lasciare pace.
Una lettura che per queste ragioni รจ impossibile dimenticare, come la bellezza di un tramonto nel deserto o lโalba nel mare di Sicilia. Come lโamore che cura, disseta, aspetta, lenisce, abbraccia e salva, al di lร di ciรฒ che potrร mai riservare il futuro.
Quando in un istante la tua vita esplode cancellando ogni cosa per come lโavevi conosciuta, non hai altra scelta che attraversare il dolore e ricostruire un nuovo senso di te, capace di abbracciare il passato e di slanciarsi in avanti. Francesca e Davide si incontrano e si innamorano con la forza del perfetto incastro di chi non ha gli stessi occhi ma vuol vedere il mondo con lo sguardo dellโaltro. Francesca รจ arrivata nel mondo dello spettacolo quasi per caso, lasciando gli studi universitari per tracciare una strada che le somigliasse di piรน: indomita, artistica, sempre vera a costo di farsi impervia. Davide รจ un calciatore dal talento nitido e dallโumanitร luminosa, amato, riservato, leale. La loro รจ una storia dโamore lanciata in corsa verso il futuro: i viaggi liberi e spericolati, la convivenza a Firenze dove Davide รจ il capitano della Fiorentina, lโarrivo di Vittoria, una figlia amatissima che รจ anche la prova della caparbietร del destino. Tre anni fa, durante una trasferta, Davide non si risveglia: una malattia cardiaca non diagnosticata lo porta via nel sonno, lontano da casa. Se il mondo รจ attonito, per Francesca in quel momento inizia una nuova esistenza, in cui nulla somiglia piรน a quella di prima. Ma Vittoria, lโamore sconfinato per lei, e il desiderio inesausto di credere in una rinascita, nella possibilitร di una futura, sconosciuta felicitร , la esortano a non rimuovere il dolore e contemporaneamente a non cedervi mai del tutto. Cosรฌ Francesca impara da capo, giorno dopo giorno, a sognare, a volere, a ricostruire: inseguendo unโidea di libertร assoluta, di silenzio e cura, combattendo difficili battaglie legali. Impara a fare posto alla sofferenza per lasciare che a crescere e vincere sia sempre lโamore per gli altri e per se stessa. Un libro intenso, imprevedibile, un inno poetico alla fragilitร umana e alla sua irriducibile capacitร di sorprendere, la voce di una donna che canta parole di eternitร e che eternamente lotta perchรฉ, anche quando tutto appare perduto, non si smetta mai di credere nella luce.
RECENSIONE
Il 4 marzo del 2018 lโItalia intera, sportiva e non, si รจ svegliata apprendendo la triste notizia dellโimprovvisa e prematura morte di Davide Astori, calciatore e capitano della Fiorentina.
Davide si รจ addormentato, per non svegliarsi piรน, in un albergo di Udine dove si trovava in ritiro con la squadra lasciando sgomenti lโallenatore e i suoi compagni.
Il sorriso che lo contraddistingueva si รจ spento per tutti, ma continua a vivere fervido nel cuore di Francesca, la sua compagna, e negli occhi della piccola Vittoria, la loro bimba di soli di due anni.
Se lui non cโera piรน, ci saremmo strette a sufficienza per sentirlo ancora; se la nostra vita era cambiata per sempre, ne avremmo inventata unโaltra abbastanza libera per cambiare ancora.
Ho letto questa storia tutta dโun fiato, rapita e ammirata da ogni singola parola; non รจ solo lโomaggio ad un amore perduto, ma รจ un inno allโamore in tutte le sue forme, quello unico e insostituibile che ti prende per mano e ti accompagna per sempre, anche quando la vita decide di togliertelo cosรฌ presto.
Ogni giorno la sofferenza palpita, si muove e cambia esattamente come lo fa una forma di vita. E ogni giorno lโamore lโaccoglie, e vince.
Francesca รจ una mamma giovane, che da un giorno allโaltro si รจ ritrovata ad affrontare una realtร triste, provando ad andare avanti soprattutto per il bene della sua bambina.
Ed รจ proprio lโamore per la piccola Vittoria che le dร la forza di reagire, e di affrontare passo dopo passo la vita senza Davide.
I viaggi, la ricerca di una nuova casa, il suo lavoro da attrice, tutto in funzione della sua famiglia, perchรฉ Davide non รจ piรน accanto a loro fisicamente ma lei continua in ogni istante a sentire la sua presenza confortante accanto.
Francesca scrive questo libro con lโintento di impedire che quello che รจ successo a Davide possa accadere di nuovo.
A volte i protagonisti dello sport vengono poco tutelati al fine di continuare a giocare, di fare spettacolo; ma anche loro hanno diritto a fermarsi quando situazioni gravi e delicate indicano che sia la cosa piรน giusta.
Davide Astori resta per tutti un calciatore di spirito onesto e leale, spero che i ragazzi in futuro possano crescere col suo esempio rendendo il calcio un momento di aggregazione e mai solo di competizione accanita.
Questo libro รจ una bellissima dimostrazione di resilienza, affrontare qualcosa di insormontabile riorganizzando positivamente la propria vita รจ possibile, e la forza per farlo la troviamo da chi, in un modo o nellโaltro รจ costantemente accanto a noi.
Scrivo senso dove cโรจ rumore, cerco senso dove a volte non ci sono nemmeno parole. In assenza di suono o di cambiamento, essere noi stessi il suono e il cambiamento. In assenza di speranza e coraggio, attendere che qualcosa giunga a dirti che tutto รจ possibile, che tutto รจ nelle tue mani.
Se Davide รจ vivo in ogni cosa che sono e che faccio, allora si merita che io sia e faccia i sogni migliori.
Consiglio questa lettura a chiunque abbia il desiderio di accoglierla a cuore aperto, non pensando alla tristezza della storia ma dando importanza alla bellezza dellโamore vero.
Anna tiene a bada il dolore di un trauma subito da bambina, adottando la tecnica della sua famiglia: lโoblio. Ne dimentica dinamica ed artefice, custodendo dentro di sรฉ solo lโeco dellโumiliazione subita. Per lei sarร lโUomo Nero, senza un volto nรฉ un nome, che le ha rubato la pace. Sospesa tra il reale e lโimmaginario, Anna fugge alla ricerca di storie e personaggi speciali che le permetteranno di non soccombere alla sofferenza. La fuga perรฒ non le porta leggerezza, non la libera dal peso della ferita, che si riapre ogni volta che un uomo si affaccia nella sua vita. Stanca del sogno di scrivere, rinuncerร al suo lato magico, a cavalcare unicorni e a scorgere fate dietro ai fiori, prendendo decisioni โconcrete e matureโ per il suo futuro, mutilandosi perรฒ di ogni tipo di incanto. Tuttavia, sarร proprio lโintervento di un personaggio speciale che le consentirร di accogliere il ricordo di ciรฒ che รจ stato. Avrร ogni tipo di risposta tranne una: cosa definisce ciรฒ che noi chiamiamo reale?
RECENSIONE
โHo sempre pensato di essere congenitamente incapace di affrontare il dolore. I miei genitori avevano trasmesso a me e ai miei fratelli la loro paura nei confronti della sofferenza, mostrandoci come unica tecnica di sopravvivenza la fuga.โ
Anna fa proprio cosรฌ, fugge dai ricordi e dalla gente dopo un evento traumatico di cui ha volutamente dimenticato lโessenza e i contorni, ma non il dolore che le ha provocato e che continua a fare male. Taglia i contatti con la sua famiglia perchรฉ non si รจ sentita protetta e compresa da loro e si rifugia nei libri.
โQuella scelta mi rese libera, anche se, oggi, a distanza di tempo, mi chiedo quanto ci fu di realmente mio in quella decisione e quanto quella dimensione fatta di carta, inchiostro e polvere di fata mi abbia aiutata a diventare la persona che sono.โ
Anna รจ cosรฌ satura di giustificazioni, silenzi, bugie, speranze deluse che per poter sopravvivere al suo disagio e al senso di vuoto, si rilassa con il profumo della carta stampata, si abbandona alla fantasia dei libri che legge e delle storie che prova a scrivere. Ma neanche i libri riescono ad aiutarla del tutto perchรฉ quando chiude la mente dalle storie e rientra nella vita reale, ordinaria e monotona, allora il batticuore riprende e lโansia le attanaglia la gola non facendola respirare. Tutto per quel dolore lacerante che si porta dentro, tutta colpa di quellโUomo Nero che non riesce a visualizzare ma che le sta portando via la vita. Lโautrice svela piano piano i ricordi di Anna e questo alone di mistero, pagina dopo pagina, invoglia alla lettura.
Il rapporto di Anna con la famiglia รจ molto conflittuale, sia con i genitori che con i fratelli e leggendo se ne capisce il motivo. Chi invece riesce a starle accanto e a capirla รจ il suo amico Andrea che con il suo amore fraterno, le sue parole confortanti la riporta al presente e le dร conforto e spinta per andare avanti.
โEra la mia roccia, lo scoglio immune allโerosione del tempo, un esempio che avrei tanto voluto seguire.โ
Ad Anna non basta tutto questo, ha bisogno di piรน. Ed ecco che inaspettatamente dentro una libreria incontra Alexander, un uomo misterioso e intrigante, anche lui scrittore che la aiuta ad uscire dal suo blocco non solo nella scrittura ma nella vita. Le insegna far parlare i personaggi che ha in testa e a completare finalmente il suo libro, la attira con il suo sorriso impertinente e fa in modo che Anna rovisti tra i suoi ricordi e guardi in faccia le sue paure. Alexander le fa conoscere la passione e lโamore e Anna accoglie questo sentimento nuovo e ne sarร sorpresa, lei che non faceva avvicinare nessuno, adesso รจ pronta ad aprire il suo cuore.
Lโautrice racconta la storia con un linguaggio semplice, scorrevole ma molto toccante e il messaggio che vuole trasmettere e che esce prepotente dalle pagine รจ quello di rinascita e di speranza: riuscire a tirare fuori LโUomo Nero significa togliergli importanza e poter dire che non esiste.
โHo capito che per guarire avrei dovuto guardare in faccia quella paura, riconoscerla, afferrarla e lanciarmici dentro per vedere cosa ci fosse dallโaltra parte. Avevo trascorso troppo tempo a girarle attorno. Mi sono presa per mano e mi sono buttata nel fuoco, tenendo stretto tutto il coraggio di cui disponevoโ.
Il finale รจ arrivato inaspettato a sorprendermi poi ho capito che la realtร e il sogno sono due mondi distinti e inconciliabili perchรฉ hanno regole e leggi diverse; bisogna imparare a prendere il meglio da entrambi, a volare con la mente tra le fate e al tempo stesso essere proiettai verso il futuro; accogliere il passato senza sacrificare pezzi di noi stessi.
โ Ero fragile e forte, concreta e frivola, ero capace di amare e di perdere, perchรฉ, ora lo sapevo, avrei scelto di non soccombere fuggendoโ.
Maia ha un passato sentimentale da dimenticare. Il suo unico desiderio รจ riscattarsi dal piรน grande errore della sua vita e tornare a essere felice, aiutata dalle Girls, le sue amiche che per lei sono come sorelle. Per farlo, si butta anima e corpo in una nuova attivitร , che la porta a lavorare a casa di un uomo misterioso. Matteo รจ un ragazzo a metร , spezzato da una donna che ha corroso il suo passato. Il suo obiettivo รจ riprendere in mano la propria vita, il rapporto con la famiglia e gli amici, il lavoro e lo sport, che รจ sempre stato per lui motivo di orgoglio. Nel turbinio del lavoro e della vita quotidiana, Maia e Matteo si troveranno spesso vicini per caso, ma non troppo. Complici, curiosi, spaventati dal passato e dalle ferite profonde delle loro anime. Cosa puรฒ accomunare una ragazza appassionata di cucina, che balla e canta mentre spadella piatti pugliesi, a un ragazzo affascinante, tenebroso e quasi glaciale? Un romanzo autoconclusivo, intenso, profondo e passionale, sulle seconde occasioni.
RECENSIONE
Un esordio dal sapore della giovinezza e delle svolte che puรฒ prendere la vita questo di Lida Bram con Ero lรฌ per te, un romanzo che potrei paragonare a un piatto ben riuscito nonostante la ricetta sia stata provata per la prima volta, semplice ma equilibrata.
Ingredienti freschi e ben amalgamati, quali amicizia, sport, amore e musica, insaporiti da spezie ed erbe aromatiche che nella trasposizione narrativa sono la rinascita, l’attaccamento alla famiglia e la meravigliosa Puglia che รจ protagonista anche lei, non solo con la descrizione delle sue terre ma anche con i succulenti piatti tipici che cucina la protagonista. In questo libro il cibo infatti ha uno spazio molto importante perchรฉ rappresenta un modo per accudire il prossimo, una dimostrazione d’amore che si manifesta nell’attenzione, nella spontaneitร e nella cura con cui vengono preparate le pietanze non solo per le persone che si amano ma anche per professione. Maia la protagonista trasforma infatti la propria passione nel cucinare in un lavoro con il quale trasmette l’attenzione e l’impegno che impiega nella preparazione delle pietanze, un richiamo all’infanzia, quando mamme e nonne cucinavano per noi e perchรฉ no insieme a noi, alla dolcezza della condivisione e dello stare insieme a tavola.
ร una ragazza che vorrei come amica, genuina e socievole, comprensiva e spiritosa fatta della stessa pasta della sua terra, la Puglia appunto, che nelle descrizioni dell’autrice mi ha catapultata in questa meravigliosa terra.
Lo spettacolo dei contrasti di colore รจ stupefacente. L’acqua bassa e trasparente della riva mostra la sabbia bianca e increspata del fondo, si trasforma in azzurra, in turchese e poi in blu, man mano che diventa piรน profonda, in quel crescendo di intensitร che Federica rende tanto bene nei suoi quadri.
Nonostante la solaritร che traspare dal suo carattere Maia ha un passato amoroso complicato per cui quando incontra il freddo e tenebroso Matteo, non รจ proprio certa che possano essere compatibili. Mai fermarsi alla prima impressione, come dice in un bel passaggio l’autrice, bisogna affondare la forchetta nel boccone per scoprire tutti gli ingredienti che lo compongono.
Dispongo il ripieno di una torta salata in una sorta di catartica redenzione personale, ponendo strati su strati di nuovo condimento per celare ciรฒ che rimane sotto e che darร armoniosa consistenza al prodotto finale. Un buon piatto nasce da tutti gli ingredienti, non รจ solo ciรฒ che mostra in superficie. Un pizzico di sale, quanto basta, puรฒ fare la differenza. Come per me. Come per Matteo. Quello che siamo, insicuri e tanto fragili, รจ il frutto delle esperienze del nostro passato. Sarebbe sufficiente una piccola emozione, ogni tanto una gioia, a spostare l’equilibrio e a renderci migliori, piรน vivi e brillanti.
A volte le persone di cui ci circondiamo possono farci stare bene ma puรฒ accadere anche il contrario. Sono quelle relazioni definite tossiche che ci spengono, risucchiano via la nostra energia e minano le nostre sicurezze, facendoci diventare quasi delle ombre. ร questo che accade con dinamiche diverse a entrambi i protagonisti della storia, ma sarร un ostacolo molto piรน difficile da superare per il bel Matteo che grazie alle persone positive che lo circondano e soprattutto all’aver trovato in Maia una persona che lo ama e lo supporta, troverร la forza per ritrovarsi prima di tutto come individuo.
Lui che esiste come Matteo, non solo come qualcuno appartenente ad un gruppo, ma lui come individuo, con la sua vitalitร , con la personalitร dolce, forte e determinata, che sto imparando a conoscere. Sono sicura che quelle foto dove lui รจ solo un’ombra di sรฉ, rappresentino ciรฒ che ha sentito di essere finora e vorrei mostrargli cosa vedo in lui, e quello che vedono la sua famiglia, i suoi amici, i suoi colleghi. Molto di piรน rispetto a un essere sfocato o a un giocatore di pallacanestro. Cercherรฒ di fargli capire quanto lui valga davvero e di fargli dimenticare quanto poco sia stato importante, per chi non l’ha saputo guardare davvero.
Le amiche di Maia e la famiglia di Matteo sono quelli che sanno guardarli davvero, un sostegno, un conforto, un approdo. Ho molto apprezzato l’attenzione dell’autrice nel delineare le girls, le amiche di Maia, e il rapporto che le lega, facendomi tornare un po’ indietro nel tempo a quando aperitivi, palestra, ristoranti e sale da ballo erano ritrovo di spensieratezza ma anche l’occasione per condividere gioie e difficoltร con i propri amici, confrontarsi e confidarsi. Lida Bram tratta anche tematiche piรน importanti che sebbene non approfondite riescono sempre ad aprire una porticina di riflessione che nulla toglie alla leggerezza del libro. Lo consiglio perchรฉ emana freschezza e onestamente i piatti descritti fanno venire l’acquolina in bocca, in fin dei conti amore e cibo sono i grandi piaceri della vita.
Ambrose Young รจ bellissimo, alto, muscoloso, con lunghi capelli che gli arrivano alle spalle e uno sguardo che brucia di desiderio. Ma รจ davvero troppo per una come Fern Taylor. Lui รจ perfetto, il classico protagonista di quei romanzi dโamore che Fern ha sempre adorato leggere. E lei sa bene di non poter essere allโaltezza di un ragazzo del genereโฆ Ma la vita a volte prende pieghe inattese. Partito per la guerra dalla piccola cittadina di provincia in cui i due giovani sono cresciuti, Ambrose tornerร trasformato dalla sua esperienza in prima linea: รจ sfigurato nei lineamenti e profondamente ferito nellโanima. Fern riuscirร ad amarlo anche se non รจ piรน bello come prima? Sarร in grado di conquistarlo? Saprร curarlo e ridargli la fiducia in sรฉ? Versione moderna de La bella e la bestia, il nuovo romanzo di Amy Harmon โ dopo il grande successo di I cento colori del blu โ ci dimostra che in ognuno di noi convivono una parte mostruosa e una meravigliosa creatura e che solo lโamore puรฒ essere capace di farle andare dโaccordo.
RECENSIONE
Parlarvi di questo libro non รจ facile, come accade ogni volta che una storia supera il confine di un romanzo, divenendo un capolavoro, cosรฌ prezioso che anche raccontarlo richiede cura e attenzione, come per unโopera dโarte cosรฌ intrisa di bellezza e poesia da contemplare in religioso silenzio in attesa che lโemozione avvolga il cuore di luce.
E sono proprio le emozioni ad essere parte essenziale di questo romanzo di Amy Harmon, non a caso considerata una delle voci narranti piรน autorevoli a raccontarle, perchรฉ capace di scrivere storie cosรฌ profonde da divenire, per coloro che le leggono, esperienze indimenticabili da ricordare per sempre. Libri struggenti che racchiudono messaggi mai banali, raccontati con poesia e dosata commozione, come accade in questo romanzo.
โSei il mio sole anche di notteโ รจ titolo italiano del libro, traduzione, a mio avviso discutibile, del piรน potente originale โMaking facesโ, letteralmente โfare smorfie, mimare con la facciaโ. Apparentemente due semplici parole che riportano ad un gesto infantile tipico dei bambini ma che durante la lettura si arricchiscono di significati profondi, come a tracciare le linee di un disegno che pagina dopo pagina si svela sempre piรน complesso e stratificato, in cui molteplici argomenti come la guerra, la violenza sulle donne, il bullismo, lโemarginazione e la diversitร si intrecciano nella storia fino a renderla un mosaico prezioso, come unโopera dโarte.
I protagonisti di questa storia sono Fern e Ambrose, due giovani ragazzi che poco hanno a che fare tra loro.
Fern รจ una ragazza semplice, non bella, che nessuno nota e che non vuole farsi notare. Altruista, sincera e dotata di una grande auto ironia, quello che la rende davvero particolare รจ la profonda consapevolezza, nonostante la giovane etร , che ha di sรฉ stessa, dei suoi pregi e difetti. Ama leggere romanzi dโamore e adora stare con suo cugino Bailey, affetto da unโinvalidante malattia degenerativa. Un legame, il loro, simbiotico da quando sono nati che li ha resi col tempo confidenti, fratelli, migliori amici.
Minuta e pallida, con i capelli rosso fuoco e lineamenti ordinari, Fern sapeva di non essere il tipo di ragazza che attirava gli sguardi. In genere veniva ignorata, e certo non era la donna dei sogni di nessuno. Aveva vissuto unโinfanzia tranquilla e sottotono, perfettamente consapevole della propria mediocritร .
Da quando aveva solo dieci anni Fern รจ segretamente innamorata di Ambrose, il bello della scuola e campione di lotta nella squadra del suo liceo. Ad Hannah Lake, piccola cittadina dove vivono, Ambrose รจ una celebritร locale non solo grazie ai suoi meriti sportivi, ma anche per il fatto di possedere un animo gentile e altruista. Un ragazzo venerato come un eroe e amato da tutti, che passa la maggior parte del tempo in compagnia dei suoi quattro inseparabili amici.
Per Fern, Ambrose era la perfezione assoluta, un dio greco in mezzo ai mortali, un personaggio da fiaba o da film. A differenza degli altri ragazzi, portava i capelli, scuri e mossi, lunghi fino alle spalle, e a volte li gettava indietro perchรฉ non gli ricadessero sugli occhi castani, incorniciati da ciglia lunghe e folte.
Due vite vissute agli antipodi, come le sponde opposte di un fiume destinate a guardarsi ma senza potersi toccare, salvo poi lโarrivo di accadimenti che con la forza devastante di una tempesta inondano tutto cancellando confini e cambiando destini. Il fiume diventa mare e in esso tutto si confonde: il bene col male, il dolore con la felicitร , lโamore con lโindifferenza, lโeroismo con la vigliaccheria, la vita con la morte. Eventi che segnano la fine dellโetร dellโinnocenza e lโinizio di quella adulta, in cui cambiare prospettiva diventa imperativo e vivere il presente obbligatorio. Ma non tutto accade per lasciare solo macerie. Spesso รจ nei cambiamenti che รจ possibile rinascere davvero per vedere con nuovi occhi che oltre lโapparenza ci sono veritร inaspettate che svelano che quello che si รจ sempre creduto spesso รจ piรน lontano dalla realtร ma piรน vicino a noi, accorciando distanze che sembravano incolmabili, congiungendo gli estremi in un unico punto.
ยซLa vera bellezza, quella che non svanisce e non crolla, ha bisogno di tempo. Di fatica. Di una resistenza incredibile. ร la goccia lenta a creare una stalattite, il tremito della Terra a dare origine alle montagne, il continuo infrangersi delle onde a spezzare le rocce e smussare i margini piรน aspri.ยป
Uno stile di narrazione potente ed evocativo trasforma questo romanzo in unโopera straordinaria in cui personaggi originali e di raro spessore, tra cui Bailey, diventano simboli di speranza, a vedere oltre la facile superficie perchรฉ รจ al nostro interno che si trova l’essenza di ognuno di noi. La nostra faccia in quanto tale รจ falsa, รจ solo una parte del nostro corpo ma non rappresenta quello che siamo veramente, che in veritร non ha un volto. Un principio che richiama in modo forte una delle basi portanti della religione cattolica, tema molto caro allโautrice, ovvero come Dio che ci ha creato a sua immagine e somiglianza, perchรจ รจ appunto essenza.
Il tema religioso trova spazio nella storia in modi diversi, dallโidolatria malsana che vive su di sรฉ Ambrose, quasi come fosse un Dio pagano, fino alla fede, quella piรน pura, di credere al di lร della comprensione che ci sia sempre un significato in quello che ci accade nella vita e soprattutto che le persone che inaspettatamente troviamo nel nostro cammino siano spesso coloro di cui abbiamo bisogno in un preciso momento.
ยซForse ognuno di noi รจ un pezzo di quel puzzle. Tutti insieme creiamo lโesperienza che definiamo vita. Nessuno di noi riesce a vedere il ruolo che svolge o lโimmagine finale. Forse i miracoli cui assistiamo sono solo la punta dellโiceberg. E forse non riusciamo a riconoscere le benedizioni che derivano da eventi terribiliยป.
Gli inconsapevoli eroi di questa storia prendono per mano il lettore, bagnandola con il calore dellโamore e della speranza, per insegnare a superare la paura, imparare ad accettare la perdita e adattarsi al cambiamento, perchรฉ si puรฒ essere eroi in modi inaspettati e scoprire che la vera bellezza dell’animo umano si propaga da dentro di noi dimostrando che lโamore รจ la meraviglia piรน grande di tutte.
Un romanzo che commuove e irrora il cuore di sapiente poesia e delicatezza attraverso lโimmenso talento di Amy Harmon che ha il dono di trasformare la lettura in unโesperienza introspettiva che lascia il segno.
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Jeremy Rivers รจ un enigma. Ragazzo schivo e solitario, vive la sua vita in modo ossessivamente razionale e senza mai abbandonarsi troppo alle emozioni e ai legami affettivi. Le ombre cupe che cerca di lasciarsi alle spalle convivono in lui e minacciano ogni volta di distruggere la stabilitร ritrovata nel corso degli anni. ร unโanima colorata e luminosa, quella di una ragazza dalle labbra rosse come il peccato, che scuote il suo mondo in bianco e nero, creando, pennellata dopo pennellata, sfumature di colore in grado di convincerlo ad affrontare fantasmi mai sopiti. Due mondi opposti che si incontrano e si amano in modo viscerale, alla ricerca di unโarmonia imperfetta, ma autentica, capace di sanare ferite dovute a imposizioni passate e mai del tutto dimenticate.
Questa รจ la storia di un pettirosso che vive la vita fino in fondo, attimo dopo attimo, senza mai scoraggiarsi, perchรฉ un bonsai puรฒ sopravvivere anche in un luogo inospitale, se lo si cura con devozione, e di una balena, un mostro gigante immerso in un oceano di caos, maestosa e terribile, che ricerca la propria dimensione, affamata di veritร e sentimenti reali.
TEASER
Vago come unโanima in pena, carceriere e vittima della mia stessa mente. Corro da un lato allโaltro del locale, guardo ovunque, ma non vedo nulla. La mia mente รจ giร al collasso, completamente focalizzata verso ciรฒ che la attende, da qui a un paio di giorni.
Non incrocio lo sguardo di Laure nemmeno una volta, nemmeno per sbaglio. Non posso permettere che lei mi legga dentro, ancora. Non posso lasciarla entrare in quella che รจ la mia essenza, fatta di piscio e fango, e che, come ogni volta che mi appresto a tornare a casa, risale a galla, come una papera di gomma abbandonata in uno stagno.
BLUES PER I NATI SENZA UN CUORE di Ferdinando Salamino
Titolo: Blues per i nati senza un cuore
Autore: Ferdinando Salamino
Serie: Autoconclusivo
Genere: Thriller Noir
Narrazione: Prima e terza persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 13 Maggio 2021
Editore: Golem Edizioni
TRAMA
Un trafiletto di cronaca nera, la fotografia di un volto fin troppo familiare e quelle parole come una sentenza sospesa: non ancora imputata. Michele Sabella torna a Milano, deciso a scagionare lโunica donna che abbia mai amato da una possibile accusa di omicidio. Elena ha davvero ucciso il marito? E cosa significano gli strani movimenti di denaro attorno alla ditta della vittima, passata dal fallimento a unโascesa inspiegabile? Mentre Elena appare determinata a dichiararsi colpevole ed entrambi cercano di venire a patti con un passato che non ha mai smesso di tormentarli, le indagini di Michele lo portano nel cuore di un operoso villaggio della Brianza dove tutti sembrano nascondere qualcosa. A pochi giorni dallโAvvento, le tragiche conseguenze di un antico baratto vengono alla luce, reclamando un credito di sangue, e Michele scopre a poco a poco di non essere il cacciatore, ma la preda.
RECENSIONE
โIl Male non puรฒ essere fermato, รจ un fiume nero che esonda e puoi soltanto cercare riparo o, se ti senti fortunato, tentare di deviarlo. ร quello che sto facendo io, sto deviando il fiume nero da qualche altra parte. Lontano da me, lontano da Elena.โ
Le parole escono dalla bocca del protagonista de “Il kamikaze di cellophane” e “Il margine della notte” che ritroviamo in questo capitolo finale che chiude la trilogia. Michele รจ ormai abituato a stare con il Male attorno; negli anni ha avuto un rapporto conflittuale: lโha scansato senza riuscirci, ha imparato a conviverci, lโha cercato ardentemente e ora vuole liberarsene, ma non lo fa per lui. Lโho sempre visto come un eroe anche se le sue mani si sono macchiate di sangue e il suo amore per Elena รจ cosรฌ intenso e disinteressato, come un kamikaze che sacrifica tutto e annienta sรฉ stesso pur di arrivare allโobiettivo. Eโ un amore bastardo il loro, sfuggente ma grande. Il Male non ha attaccato Michele ma Elena e per salvarla รจ pronto a tutto, a rimettersi in gioco, a indossare i guantoni e a prendere a pugni la sofferenza. La loro storia nasce da un bacio rubato nellโistituto dove sono stati entrambi ricoverati. Si sono amati a modo loro, il Male li ha avvicinati, aiutati e ostacolati. Poi il tradimento, il rancore e la vita li ha divisi. Elena รจ accusata di aver ucciso il marito, tutto riconduce a lei. Michele non vuole e non puรฒ crederci e fa di tutto per cercare indizi e possibili soluzioni. Elena mi ha fatto impressione in questa storia, molto piรน rispetto al primo libro dove indossava solo un vestito di ossa appuntite.
Qui lโho vista fragile, traballante sui tacchi, sfibrata, sfiancata, quasi rassegnata al suo destino. Michele invece lโho trovato maturato e piรน consapevole ma sempre con il suo strato di cellophane che lo protegge e la sua immancabile vena di follia che lo incita e che me lโha fatto adorare sin dallโinizio. Ferdinando Salamino mi ha stupito anche stavolta per lโattenzione che ha dedicato alle descrizioni, allโambientazione, al profilo psicologico di tutti i personaggi coinvolti. La sua scrittura si riconferma cruda, tagliente, diretta, ironica, malinconica, a tratti molto violenta. E come non menzionare le sue immancabili metafore agghiaccianti che mi lasciano sempre senza parole, chiusa a riflettere e allo stesso tempo con la mente aperta per recepire tutti i messaggi nascosti tra le righe. Ci sono due personaggi che mi hanno incollato alle pagine, una mi ha incuriosito, lโaltro impressionato. Virginia รจ una giovane stagista stravagante, intraprendente, colorata, sia esteriormente che nellโanima, che affianca Michele e si rende disponibile in prima persona nella ricerca della veritร . E poi cโรจ lโantagonista di Michele, la personificazione del Male, un uomo a cui lโautore non dร un vero nome, ma descrizioni mirate che lo identificano. Tra le tante lo chiama โDenti Gialliโ per il suo eccessivo fumare, ma quello che mi ha dato i brividi sono state le sue affermazioni, le parole pesanti sputate qua e lร nei discorsi e la sua passione per la morte. Non so dirvi se sia stato per la fine di un viaggio che non ero pronta ad affrontare o per il coinvolgimento emotivo negli eventi narrati; ad un certo punto mi sono trovata a precipitare su uno scivolo, a leggere senza riprendere fiato e quando lโadrenalina รจ scemata, ecco arrivare un fiume, mi sono commossa; ed รจ strano per un noir dove lโattenzione รจ rivolta allโindagine, alla trama tessuta di bugie, non certo ai meri sentimenti. Quando ti rendi conto che il Male รจ dappertutto, che la sua ragnatela รจ intricata e infinita, che non cโรจ un solo colpevole ma si accetta tutti di essere assassini; allora capisci che gli orrori del mondo non si fermano nรฉ si accettano se la morte si รจ portata via tutto, senza guardare in faccia nessuno e rimangono solo le lacrime, mie e quelle di tutti i personaggi, nessuno escluso.
โDio mio, il male che ti ho fatto. Non perdonarmi, Micky, non fare questo a te stesso.โ
โIl perdono non cโentra niente. Non perdoni lโaria per essere sporca. La respiri e preghi che nessuno te la porti via. Mai piรน.โ
Michele e Elena non posso dimenticarli e se leggerete questa trilogia non lo farete neanche voi. Di Michele mi sono rimaste le cicatrici indelebili, il rasoio, il sangue, i pugni presi e dati; di Elena ho impresso il suo passo a volte deciso, a volte traballante, lโeleganza e la sua forza. Vi faranno credere di essere due persone fredde, insensibili, vuote.
โCi siamo dissolti per riaddensarci, vapore acqueo che si fa pioggia e, alla fine, ghiaccio.โ
Per un poโ ci ho creduto anche io, poi li ho visti soffrire in silenzio, sanguinare copiosamente e piangere: un cuore ce lโhanno eccome, gonfio di dolore ma soprattutto di amore.
Quello che ricorderรฒ tatuato sul cuore รจ anche la poesia che apre il libro e ti fa scivolare subito nella storia: parole pesanti e potenti di Claudia Speggiorin, un inno alla libertร che ha sempre un prezzo da pagare. E non si tratta di poter scegliere tra il bianco e il nero, il vero traguardo รจ non essere costretti a fare alcuna scelta.
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Un giorno come tanti, Cristina entra in un negozio sotto casa per fare la spesa. Un saluto veloce all’ingresso, i gesti automatici di sempre, qualche pensiero per la testa. Poi, all’improvviso, un uomo la afferra alle spalle e le punta qualcosa alla schiena. E cosรฌ quella commissione insignificante diventa un momento cruciale, uno spartiacque tra un prima e un dopo, o addirittura tra la vita e la morte.
Proprio in quell’attimo, ostaggio di una rapina, Cristina percepisce l’essenza di tutto, come se le si squarciasse un velo davanti agli occhi. E si vede per quella che รจ davvero: una madre che non ha ancora sanato la frattura profonda che la divide da sua figlia, e una figlia che non sa comprendere il desiderio di sua madre di rifarsi una vita; una vedova chiusa in un dolore indicibile, e una donna che crede di avere giร amato abbastanza – forse, di non avere nemmeno piรน diritto alla felicitร .
ร un istante sospeso, tra mille variabili e mille possibilitร : una fatale follia o un soccorso insperato; un futuro da cancellare o un nuovo inizio per rinascere. ร l’incipit geniale di un romanzo che sa sorprenderci e metterci in discussione a ogni pagina. Perchรฉ tutti noi, come Cristina, siamo sospesi tra occasioni che non sappiamo cogliere e scorci di felicitร che ci fanno paura, tra mani che la vita ci tende e assi nella manica che potrebbero regalarci la mossa vincente. Il destino potrร confonderci con i suoi percorsi imprevedibili, ma a salvarci sarร solo il nostro coraggio: quello di inseguire i nostri sogni o di concederci l’occasione di amare di nuovo.
RECENSIONE
Puรฒ una giornata, apparentemente uguale a tutte le altre riuscire a cambiare il corso di una vita intera?
Cristina, come tutti i giorni va a fare la spesa e, nel supermercato sotto casa viene coinvolta in una rapina sventata in maniera fortuita da Claudio, un tipo bizzarro e affascinante che in qualche modo le sembra di conoscere.
Eโ vero che per ognuno di noi esiste una sola anima gemella? Qualcuno talmente affine alla nostra personalitร che quando lo perdiamo porta con sรฉ una parte del nostro cuore.
Lโintimitร รจ capire con chiarezza qual รจ il punto in cui termini tu e comincio io. Mai mi fu piรน chiaro di quel momento. Afferrai la sua testa e la portai a me. Il cuore mi batteva forte e credere alle sue parole fu il migliore dei miei calcoli sbagliati.
La nostra protagonista ha avuto un solo grande amore, Andrea, conosciuto in giovane etร , amato alla follia andando contro tutto e tutti e perso in modo prematuro a causa di una grave malattia.
La sua vita prosegue in maniera spenta, affronta giornate tutte uguali non riuscendo nemmeno a stare vicino a sua figlia come vorrebbe, finchรจ Claudio, prestigiatore di professione fa una magia anche su di lei facendole capire che ha ancora bisogno di sorridere.
Un velo che si scosta per mostrare la profonditร di qualcosa: ecco cosโรจ una magia.
Ho letto tutti i libri di Sara Rattaro, e ogni volta aspetto una sua nuova uscita consapevole che non resterรฒ delusa, anche per questo libro รจ stato cosรฌ.
Una storia vera e coinvolgente che parla di persone vicine a noi, “eroi” sinceri che ci capita di incontrare ogni giorno, anche se spesso per colpa di una vita frenetica e superficiale non riusciamo a riconoscerli.
Raccontata in prima persona, alterna avvenimenti del passato e del presente, che si intrecciano alla perfezione fino a formare qualcosa di unico, da cui vi assicuro non riuscirete a staccarvi facilmente.
La vita spesso ci mette davanti a situazioni difficili, talmente impossibili da affrontare che la soluzione piรน โcomodaโ รจ quella di fermarsi e lasciarsi sopraffare dagli eventi.
Questa storia insegna che tutti abbiamo diritto ad avere una nuova possibilitร ; col bagaglio dโesperienza che si porta dal passato, Cristina pian piano si illumina, arricchendo il presente e guardando al futuro.
Un meraviglioso retrogusto di speranza e gioia di vivere che le regala la voglia di tornare a sorridere, e vi incoraggerร a farlo insieme a lei traendo forza da questa sua vittoria.
Non avranno peso le volte in cui vi verrร promesso o assicurato. Non riguarderร un calcolo o il tempo che avrete speso per poterlo capire, concretizzare, spiegare. Lโamore sarร lโunica cosa che non dovrete conquistare mai, perchรฉ, che qualcuno vi ami e lo faccia per quello che siete, per voi sarร sempre un mistero anche quando sarete certi di non esservelo meritato.
Una felicitร semplice, qualcosa da trovare nei piccoli particolari di ogni giorno, senza arrendersi di fronte alle difficoltร ; perchรฉ a volte รจ proprio da lรฌ che si riscopre il bisogno di tornare a vivere davvero.
Consiglio questo libro, come tutti gli altri della stessa autrice, a chi ha voglia di emozionarsi in maniera sincera, senza artefatti, ma con una storia che riempie il cuore di coraggio e gioia.
David Stone รจ un irriverente imprenditore newyorkese a capo della Stone Enterprise, unโazienda di successo che opera nel settore immobiliare.
Ama il suo lavoro sopra ogni cosa e sopra ogni cosa odia i contrattempi, a meno che non si tratti di una donna come quella che ha appena varcato la soglia del suo ufficio.
Peccato che quella sia la sua nemica numero uno per eccellenza, colei che gli ha strappato piรน imprecazioni e notti insonni di chiunque altro, e non solo per motivi lavorativi.
Alice Riva si lancerebbe volentieri dal ponte di Brooklyn piuttosto che avere a che fare con quel bastardo arrogante di Stone.
Ma allโimprovviso il destino decide di trasformare quellโuomo odioso e spregiudicato nella migliore opportunitร per farsi valere.
Nonostante il sospetto reciproco e la risaputa competizione, i due si ritroveranno a lavorare insieme e a dover fare i conti con unโinaspettata e ingestibile attrazione che pian piano farร scomparire il confine che li separa.
Fra passeggiate a Central Park, strategie partorite sulla cima di un grattacielo e pause pranzo sulla Fifth Avenue, riusciranno David e Alice a fidarsi lโuno dellโaltra e a lasciarsi andare allโamore?
RECENSIONE
The one รจ un office romance imbastito sul filone โprima ti odio e poi ti amoโ ed รจ questo un genere che solitamente mi intriga molto perchรจ mi piace assistere all’evolversi del rapporto tra i personaggi e scoprire quali espedienti l’autrice utilizzerร per far virare il loro cuore verso sentimenti cosรฌ opposti e soprattutto se ci riuscirร senza far perdere verosimiglianza e coerenza alla vicenda. Il protagonista del romanzo รจ proprio unico nel suo genere, non tanto per bellezza e status ma per la virilitร che emana, il temperamento acceso e una personalitร impegnativa. David Stone emana sensualitร e fascino in abbondanza dettate oltre che dall’esterioritร soprattutto dalla sfrontatezza, dall’arroganza e dalla sicurezza di sรจ che emana.
Piรน in alto sali, piรน rovinosa sarร la caduta. Pronunciava quelle parole come un avvertimento, un monito a non abbassare mai la guardia, perchรฉ il potere comporta anche responsabilitร e le varianti catastrofiche davanti alle quali puรฒ metterti il destino sono infinite. Io avevo sempre risposto allo stesso modo, sia quando peccavo di immaturitร , sia da adulto in piena consapevolezza: non ho paura di cadere.
Sono sincera sarร anche uno stereotipo quello del milionario, uomo d’affari, bello e che non deve chiedere mai, ma l’autrice รจ stata brava a renderlo umano, un umano che fa sognare ma che trovo perfettamente coerente con il mondo di cui fa parte, un ambiente che noi spesso si puรฒ assaporare solo al cinema e nei libri ma che affascina sempre. Questa volta l’autrice, con una penne piรน irriverente del solito infatti, vi trasporterร nella caotica vita newyorkese, quella che si puรฒ ammirare dalle vetrate di grandi grattacieli, sedi di uffici prestigiosi dove lusso, potere, e affari vanno a braccetto. Alcuni di questi grattacieli ospitano due famiglie rivali il cui odio ha radici profonde e che si manifesta soprattutto negli affari dove cercano di prevaricare l’una sull’altra nell’accaparrarsi contratti a molti zeri. Uno scontro tra modernitร e classicitร , innovazione contro tradizione nel vasto e spietato mercato in cui si trovano ad operare.
Se la Stone Enterprise era lโemblema della modernitร , la Riva Corporation era la sovrana indiscussa del classico. Il pavimento di marmo statuario di Carrara, la possenza dei mobili di noce massello, le cornici elaborate di specchi e quadri raffiguranti battaglie epiche. Persino i soffitti erano decorati con affreschi di natura biblica.
I protagonisti del libro sono proprio i rampolli delle due ostili famiglie, entrambi giovani, belli, affermati, molto agguerriti ma anche molto diversi, David Stone appunto e la sua rivale Alice Riva. Carmen Bruni racconta la loro storia con un ritmo frizzante e a tratti ironico strizzando perรฒ anche l’occhio a toni un po’ piรน seri quando mostra le insicurezze e le paure dei suoi personaggi, disillusi nei confronti della famiglia e dell’amore perchรฉ cresciuti in un mondo dove denaro e potere hanno sempre avuto piรน valore dei legami familiari e dell’affetto. Alice Riva รจ infatti una vittima di questi giochi di potere e inganni ma saprร tenere testa allo spregiudicato rivale in affari, iniziando un’insolita collaborazione con lui.
Alice รจ una ragazza con cui sono entrata subito in empatia, vuoi per le origini vuoi per la personalitร forte, mi รจ piaciuto l’approccio al suo โrivaleโ e alle difficoltร in genere: segnata e tradita su piรน fronti, ha perรฒ coraggio e temperamento da vendere e non si farร intimorire dalla sfrontatezza e dall’ostilitร del suo avversario. Il suo mantra รจ d’ispirazione in un ambiente cosรฌ competitivo come quello degli squali newyorkesi, soprattutto per una donna.
Ma avevo capito a mie spese, e in sin troppe occasioni, che la mia parte debole non era bontร d’animo come avevo sempre erroneamente creduto: la mia parte debole era stupiditร che permetteva a chiunque di calpestarmi senza il minimo scrupolo. Ero stufa. ยซDivora per non essere divorataยป dissi per motivarmi, poi spalancai la porta con veemenza.
ร l’inizio di un gioco di potere, alleanze, seduzione e vendette che l’autrice imbastisce su dialoghi divertentissimi, battibecchi e frecciate al vetriolo che regalano molti sorrisi e coinvolgono il lettore nella crescita dell’attrazione reciproca tra i due che si trasformerร gradualmente e verosimilmente in amore. La trama potrebbe apparire scontata invece la scrittrice รจ riuscita a infilare risvolti inaspettati nella storia che la rendono particolarmente originale. Una celebrazione di passione, amore e famiglia che mi รจ piaciuta per la vivacitร con cui viene raccontata, ma anche un bel ritratto di amicizia, che a volte diventa un surrogato dei legami familiari che non funzionano e gli amici diventano cosรฌ una sorta di seconda famiglia che ci si sceglie da soli.
Mi piaceva vivere a fondo i rapporti, entrare in connessione, avere accesso ai loro punti piรน profondi e dargli accesso ai miei. Ma avevo sbagliato. Non siamo per tutti ed รจ nostro dovere proteggerci da coloro che non hanno il nostro stesso spirito di condivisione e generositร interiore. Non puoi cercare approdo su unโisola che non esiste.
Divertente, sensuale, ironico e romantico, una lettura che ha tutte queste caratteristiche รจ senz’altro una che vi consiglierei, condita dalla giusta dose di leggerezza, adatta a sognare un po’, senza rinunciare a una scrittura di qualitร .
Alyssa Gardner ha scoperto di avere un dono speciale: riesce a sentire i sussurri dei fiori e degli insetti. Tutte le donne della sua famiglia hanno avuto la stessa sorte, fin dai tempi della sua antenata Alice Liddell, colei che ha ispirato a Lewis Carroll il suo celebre libro. E lei sta per compiere una scoperta che le cambierร completamente la vita: il Paese delle Meraviglie esiste davvero, non รจ una finzione ma unโincredibile veritร . ร un luogo molto piรน oscuro di come lโabbia dipinto Carroll e quasi tutti i personaggi sono in realtร perfidi e mostruosi. Per sopravvivere e per salvare sua madre da un crudele destino che non merita, Alyssa dovrร rimediare ai guai provocati da Alice e superare una serie di prove straordinarie. Tra insidie, pericoli e creature spaventose (dal Bianconiglio alla malvagia Regina Rossa) avrร al suo fianco Jeb, il suo migliore amico, di cui รจ segretamente innamorata e lโambiguo e attraente Morpheus, la sua guida in quelle ignote lande incantate.
RECENSIONE
Mi รจ stato chiesto di scrivere una recensione di un romanzo che mi piace e io ho subito pensato in grande, non a un solo libro, ma a una saga, questa incredibile serie urban fantasy di A. G. Howard.
La serie รจ composta da:
Splintered (che in inglese significa scheggiato), pubblicato in Italia col titolo Il Mio Splendido Miglior Amico.
Uninged (scardinato, svitato), Tra Le Braccia Di Morfeo.
Ensnared (intrappolato), Il Segreto Della Regina Rossa.
Untamed (selvaggio) 6 Cose Impossibili (sequel, tre racconti)
The Moth In The Mirror (novella che si colloca tra Splintered e Unhinged, solo in inglese)
Alice The Absent: A Splintered prequel story (novella prequel, solo in inglese)
Il primo volume, Splintered, che poi dร il nome alla serie, รจ uscito nel 2013. Se riuscirete a superare il fastidio per il ridicolo titolo in italiano che richiama piรน un film con Carlo Verdone che un fantasy, rimarrete coinvolti in una storia eccezionale, dichiaratamente ispirata ai romanzi di Lewis Carroll, Le Avventure Di Alice Nel Paese Delle Meraviglie, (1865) Attraverso Lo Specchio E Quel Che Alice Vi Trovรฒ, e ambientata parzialmente in quel mondo magico.
Se soffrite di entomofobia, ossia della paura verso gli insetti, inizialmente questo primo capitolo potrร farvi storcere la bocca ma vi posso assicurare che alla fine riuscirete a guardare una falena con sguardo diverso, visto che il fascinoso e misterioso protagonista maschile, Morpheus, si trasforma appunto in falena, ed รจ proprio lui che dร il titolo alla novella The Moth In The Mirror (La Falena Nello Specchio) purtroppo non tradotta in italiano a causa delle solite motivazioni prettamente economiche delle case editrici.
Il primo libro si apre nellโassoluta normalitร , con una disincantata occhiata sulla vita dellโadolescente Alyssa Gardner, ragazza problematica, dalla famiglia disfunzionale da quando la madre รจ stata ricoverata in una clinica per malattie mentali. La sua passione รจ lo skateboard e lโarte; e il suo miglior amico, il bellissimo outsider e artista di talento, Jeb.
Sembra lโinizio di un romanzo giovanile di denuncia della societร contemporanea ma, giร dopo poche pagine, il sovrannaturale, come in unโopera teatrale di Harold Pinter, irrompe improvvisamente in quella quotidianitร borghese e noi cadiamo in una serie di eventi paranormali che ci conducono nella fiabesca tana del Bianconiglio, per scoprire che di fiabesco non cโรจ proprio niente ma, anzi, รจ un mondo completamente reale, con le sue leggi, le sue regole, i suoi strani abitanti.
Partendo dal famoso libro di Carroll, la Howard lo rivisita magistralmente, a mio modesto avviso. Dimenticate la versione, seppur affascinante, del cartone animato della Disney, qui ne siamo ben lontani. La scrittrice costruisce una storia onirica, con scenografie caleidoscopiche e punkeggianti, irresistibili, un ritmo veloce, trascinante, che ci avvince nelle sue spire magiche senza darci tregua, catapultando il lettore accanto ad Alyssa (un nome che non รจ altro che unโaltra versione del classico Alice), discendente dellโoriginaria Alice Liddell che finรฌ in quella che รจ unโAltra dimensione, reale tanto quanto quella umana. La Howard pesca e mescola sapientemente da Carroll, da Neil Gaiman e da Tim Burton, ottenendo un effetto finale fantasmagorico, e caratterizza il personaggio piรน affascinante, Morpheus, come sosia di Brendon Lee, lโattore morto tragicamente durante le riprese del film Il Corvo.
Il personaggio di Morpheus รจ il mio preferito in tutta la saga, egli esercita quel fascino misterioso che da una parte ci fa temere delle sue buone intenzioni, dallโaltro ci spinge ad abbandonarci fra le sue braccia. Da Morpheus ci si sente attratti come ci si puรฒ sentire attirati dal Lato oscuro di Anakin Skywalker in Star Wars: multisfaccettato, ambivalente, misterioso, pericoloso ma maledettamente affascinante.
Lui solleva una mano e inclina il cappello con un gesto incredibilmente sexy ยซTu mi desideri, ammettilo!ยป
Anche se quello che ha detto non รจ del tutto falso, non glielo confesserรฒ mai ยซPerchรฉ dovrei desiderarti?
Lui mi mostra tre dita e fa il conto alla rovescia ยซMisterioso. Ribelle. Inquieto. Tutte qualitร che le donne trovano irresistibili.ยป
(Morpheus e Alyssa, da Splintered)
Lโautrice, non paga di aver trasformato Alice in una ragazza punk e averla affiancata a un Brucaliffo uguale a Brendon Lee, unisce alla magia del Mondo delle Meraviglie anche il richiamo della vita terrestre, rappresentato da Jeb, lโartista umano pieno di talento e di guai, che ricorda vagamente lo splendido James Dean di Rebel Without A Cause (Gioventรน Bruciata), ma con piรน testa sulle spalle, capace di gettarsi attraverso lo Specchio pur di seguire e proteggere la ragazza di cui รจ innamorato.
Proseguendo con la serie, i libri seguenti, ovviamente, non sono piรน intrisi da quel senso di straniamento che ci ha assaliti col primo capitolo, quando la quotidianitร borghese di un romanzo che pare di denuncia alla societร , viene rotta dallโerompere del sovrannaturale; con gli altri siamo giร totalmente immersi in quellโatmosfera, anzi, le piccole parti nel mondo umano sono, stavolta, quelle ad apparirci maggiormente strane, perchรฉ sappiamo giร che sono destinate ad avere un ruolo marginale. La Howard costruisce una trama originale pur ispirandosi largamente a una storia giร nota, aggiunge particolari geniali e personaggi di contorno che non hanno nulla da invidiare a quelli principali: anche noi cadiamo nella tana del Bianconiglio e veniamo condotti laddove vuole la scrittrice, ricostruendo pezzo per pezzo un puzzle che potremo capire totalmente soltanto una volta sistemato lโultimo tassello: niente รจ scontato.
I personaggi sono del genere che preferisco: vividi e multisfaccettati, con lati in ombra e lati alla luce, non i classici tipi fissi delle fiabe come il buono piรน puro della neve e il malvagio fino al midollo. Sono personaggi contrastanti, che mutano, che si evolvono, che possono crescere o regredire, come gli esseri umani, e quello che farร il percorso piรน lungo e difficile sarร Morpheus, e forse proprio per quello lo ameremo di piรน.
ยซHai aperto il vaso di Pandora dentro di me, liberando le fantasie e le emozioni di un Netherling, e ora non รจ piรน possibile richiuderlo.ยป
(Morpheus e Alyssa, da Ensnared)
La saga si conclude in modo geniale con il terzo capitolo Il Segreto Della Regina Rossa, dove lโautrice supera ogni aspettativa, soprattutto nella scelta di come sciogliere lโintricatissimo nodo dellโamore fra tre creature. Il triangolo รจ sempre unโarma a doppio taglio, in un romanzo, come nella vita vera, poichรฉ, inevitabilmente, qualche lettore rimarrร deluso dalla scelta dellโautore, qualcuno soffrirร . In Letteratura, spesso uno del trio si rivela non degno dโamore oppure, semplicemente, finisce per soffrire piรน degli altri due; o, se possibile allโinterno del proprio genere letterario, gli viene inventata una scappatoia (basti pensare alla famosa saga Twilight e al modo in cui finisce Jacob Black, lโaltro aspirante al cuore di Bella Swan). Ma la Howard, qui, ha inventato qualcosa di strepitoso, aiutata dal genere proprio del romanzo: รจ un fantasy, molto รจ concesso, appunto, alla fantasia, alla magia, si possono prendere strade che un romanzo classico non puรฒ permettersi.
Il quarto libro, Untamed, 6 Cose Impossibili, titolo ripreso da una frase della Regina di Cuori nel romanzo di Carroll, (Alice rise: ยซร inutile che ci proviยป, disse; ยซnon si puรฒ credere a una cosa impossibile.ยป ยซOserei dire che non ti sei allenata moltoยป, ribattรฉ la Regina. ยซQuando ero giovane, mi esercitavo sempre mezzโora al giorno. A volte riuscivo a credere anche a sei cose impossibili prima di colazione.ยป) contiene tre racconti che ci mostrano eventi che, credetemi, vorrete assolutamente approfondire una volta finiti i primi tre libri, per me รจ stata una graditissima conferma scoprire che questo quarto capitolo non era un mero espediente editoriale per racimolare ancora denaro da una saga che vende.
Consigliatissimi, a chi sa leggere in inglese, anche le due novelle seguenti, che ci danno ancora qualcosina in piรน.
La saga รจ disseminata da citazioni che ho apprezzato moltissimo ma, anche per un lettore non in grado di cogliere i tanti riferimenti, la storia รจ davvero piacevole, intensa, la forma scorrevole, induce a continuare la lettura anche quando i basilari bisogni primari cโindurrebbero a smettere. Le atmosfere sono ipnotiche, cupe e sensuali, una rivisitazione davvero particolare di un classico come Alice ritenuto erroneamente un libro per bambini, la Howard coglie tutto ciรฒ che sta dietro, laddove un bambino, leggendo il romanzo di Carroll o guardando il film dโanimazione della Disney, coglie soltanto la superficie stramba e giocosa.
La scrittura รจ accattivante, le parti piรน tormentate vengono talvolta alleggerite dalla figura ironica e sarcastica di Morpheus, che, per il senso dellโumorismo, a una lettrice fantasy come me ha ricordato quel personaggio eccezionale che รจ Magnus Bane della saga Shadowhunters di quellโaltro genio urban fantasy che รจ Cassandra Clare.
Un motivo in piรน per leggere questa straordinaria saga, soprattutto se acquistate in cartaceo, รจ per le artistiche copertine.
Assolutamente consigliato a chi ama lโUrban Fantasy, il Paranormal Romance, i retelling, la cultura Punk, i visionari film di Tim Burton; e gli onirici racconti e il fumetto Sandman di Neil Gaiman.
Per alcune tematiche affrontate e la passione sprigionata dal triangolo, consiglio la lettura a un pubblico dai quattordici anni in su.
Sconsigliato a chi ha la fobia degli insetti ma, se riuscirete a vincerla almeno un poco, come ho fatto io, scoprirete un meraviglioso mondo.
Recensione a cura di Paola Garbarino, in esclusiva per Reading Marvels.