PER IL TUO NOME SOLTANTO di Arianna Di Luna

PER IL TUO NOME SOLTANTO di Arianna Di Luna

Titolo: Per il tuo nome soltanto
Autore: Arianna Di Luna
Serie: Autoconclusivo
Genere: Historical Romance
Narrazione: Prima persona (Yvette)
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 18 Novembre 2021
Editore: Cigno Nero

TRAMA


Saint-Denis, 1936. Le estati sulla Manica sono grigie e fredde. Lo sa bene Yvette Chambry, che trascorre le vacanze a Nord-Pas-de-Calais, a casa della nonna. Yvette ha dodici anni, vestiti e abitudini da maschiaccio, e una sconfinata ammirazione per i suoi cugini piรน grandi, Charlotte e Armand. E da qualche tempo ha anche una cotta per Aramis Leroux, il migliore amico di Armand. Ma sa bene che รจ un amore impossibile. Aramis la tratta gentilmente e non si prende gioco della sua goffaggine e del suo arrossire, ma ha dodici anni piรน di lei. Per lui, Yvette รจ solo una bambina.  

Parigi, 1943. A diciannove anni appena compiuti, Yvette รจ rimasta sola in una Parigi occupata e pericolosa. I suoi genitori sono stati arrestati dai nazisti e lโ€™unico modo per sopravvivere รจ raggiungere Saint-Denis, dove si trova tutto ciรฒ che resta della sua famiglia: sua cugina Charlotte.
Ed รจ lรฌ che si trova anche Aramis Leroux.
Yvette non ha mai smesso di pensare a lui, non ha mai dimenticato la cotta che aveva per quel ragazzo gentile. Ma Aramis non รจ piรน la persona che lei conosceva, e la notte in cui lo incontra per caso, Yvette si rende conto che รจ diventato gelido, crudele, feroce. E le fa paura, anche se sta dalla parte giusta. รˆ un comandante partigiano, combatte per la Resistenza contro lโ€™occupazione nazista.
E non si ricorda minimamente di lei, รจ convinto di non averla mai vista prima.
Dimenticarsi di lui รจ lโ€™unica soluzione, ma pur non volendo Yvette deve fare i conti con la sua presenza, con lโ€™attrazione che prova e che cerca di soffocare, senza rendersi conto che anche Aramis adesso lotta per reprimere ciรฒ che sente.
Perchรฉ Yvette non รจ piรน una bambina. รˆ diventata una donna, una donna coraggiosa e testarda che non ha paura di sfidare la morte e i nazisti per amore della libertร . Una donna che non esita a imbracciare le armi e a combattere per difendere il suo Paese dagli invasori tedeschi.
E Aramis se nโ€™รจ accorto.
Lui, che ora la guarda con diffidenza e desiderio. Lui, che non puรฒ permettersi di volerla.
Perchรฉ volerla per sรฉ significa spezzarle il cuore.
E piรน di tutto, volerla per sรฉ significa metterla in pericolo.

RECENSIONE


ยซDiventerai una bellissima ragazza, un giorno.ยป Aveva capito che avevo una cotta per lui, ma era gentile e non voleva umiliarmi. ยซAnche Charlotte lo dice sempreยป borbottai goffa, tanto per dire qualcosa. ยซTua cugina ha ragione.ยป La musica sfumรฒ lentamente, le coppie in pista si fermarono. Aramis mi sciolse dalla stretta, continuando perรฒ a tenermi le mani sulle spalle. ยซGrazie per questo balloยป disse. ยซPosso darti un bacio?ยป


Un ricordo lontano ma bruciante, unโ€™istante di pura felicitร . Poche righe capaci di raccontare un attimo fugace in cui lโ€™emozione predomina la mente, fino ad offuscarla.
Un’istantanea di vita che diverrร  piรน nitida solo piรน avanti, quando gli spensierati giorni dell’infanzia di Yvette Chambry, protagonista femminile di questa storia, verranno cancellati dal dramma della guerra. Un ballo, un bacio, attimi di felicitร  nell’etร  dell’innocenza e dei sogni che la sfiorano e che le imprimeranno nel cuore ricordi indelebili.

ยซEโ€™ una storia di guerra e libertร . Ma anche, e soprattutto, una storia dโ€™amoreยป.

Sono queste le parole che lโ€™autrice, Arianna Di Luna, usa nel prologo del suo ultimo romanzo, una frase che introduce in modo perfetto quello che il lettore deve aspettarsi.

โ€œPer il tuo nome soltantoโ€ รจ un romanzo che colpisce al petto e che non risparmia nulla al lettore della ferocia della guerra, con le sue violenze e ingiustizie, descrivendo con accuratezza la vita di chi ha vissuto davvero gli anni dellโ€™invasione nazista, alla soglia della liberazione dei primi anni โ€˜40.

Ogni pagina mi ha ricordato i racconti di mio nonno, partigiano, catturato dai tedeschi proprio in quegli anni e che da bambina ogni tanto mi riportava alcuni episodi che lo avevano segnato nel profondo. Mia nonna diede alla luce mia mamma proprio il pomeriggio dellโ€™8 settembre del 1943, giorno dellโ€™Armistizio, in cui lโ€™Italia accolse finalmente le truppe alleate anglo-americane firmando il disimpegno con Hitler.
Credo che, come รจ accaduto a me, capiterร  a molti di riconoscere comuni frammenti del passato appartenuti ai nonni o genitori, perchรฉ nonostante questa storia sia ambientata in Francia, la devastazione della guerra fu la stessa che investรฌ altri parti dโ€™Europa.

Durante la lettura รจ sempre stata viva la sensazione che lโ€™autrice abbia vissuto la stessa esperienza, non solo per il fatto che lei stessa ne abbia fatto menzione nel prologo, ma soprattutto dallโ€™intenso coinvolgimento che emerge tra le pagine.

Tutto il libro รจ pervaso da descrizioni accurate di luoghi finemente tratteggiati, come spiagge, campagne, piazze di paese, boschi e paludi. Paesaggi del Nord della Francia che sembra di avere davanti agli occhi come suggestivi scenari tratti da un film.
Ad aggiungere intensitร  alla lettura le forti emozioni che Yvette ci racconta, perchรฉ รจ il suo lโ€™unico punto di vista di narrazione che conosciamo.

Una scelta che se da una parte focalizza totalmente lโ€™attenzione sulle sue paure, i suoi desideri, le sue incertezze e percezioni dallโ€™altra lascia un preciso alone di mistero che rende Aramis Lacroix, protagonista maschile della storia, piรน enigmatico e oscuro di quanto giร  non lo sia, fino a caricarlo di potente carisma.


Aramis. Aramis Leroux รจ a tre metri da me, tiene Charlotte tra le braccia e adesso, davanti ai miei occhi, si china su di lei, le asciuga le lacrime e la bacia.

Gli occhi, perรฒ, rimangono freddi. Gelidi. Non hanno piรน il colore del miele, adesso sono quelli di un animale feroce. Una serie di piccole rughe gli increspa la fronte. รˆ cambiato, la sua espressione gentile รจ svanita.


Un comandante della Resistenza armata, un ribelle ricercato ostile e diffidente, molto diverso dal palpitante ricordo del giovanotto gentile con cui aveva ballato anni prima.

Eโ€™ la trasformazione di Aramis in โ€œLinceโ€ a testimoniare in prima persona quello che la guerra puรฒ indurre a fare, con le sue barbarie. Il suo coraggio, la sua voglia di libertร  marcano profondamente Yvette, che sceglierร  di unirsi a lui e i suoi compagni diventando โ€œNemoโ€. Un processo duro condotto con tenacia e caparbietร , destinato a cambiare le loro vite e quello di un paese, il Nord-Pas-de-Calais.

Le nefandezze e la crudeltร  di quegli anni fanno da cornice ad un romanzo dโ€™amore meraviglioso e struggente in cui lโ€™autrice non ha voluto risparmiare nulla che non fosse credibile di anni che hanno impresso le sorti di moltissimi giovani.

Non vi sono parti della trama da raccontare o anticipare, perchรฉ chiunque deciderร  di leggerla dovrร  percorrere questo viaggio e vivere ogni pagina con il cuore in mano, come รจ accaduto a me, per nascondersi con loro nei boschi, fibrillando di paura nel buio, con lo stomaco vuoto e il corpo stanco. Vale la pena conoscere tutto, anche ogni straziante dettaglio, per ammirare il nascere di un amore puro e senza tempo, bello come il mare sotto le scogliere di Cap dโ€™Opale.

La caratterizzazione di tutti i personaggi รจ magistralmente sviluppata: Oliver, Gerard, Charlotte fino agli odiosi comandati tedeschi come il comandante Von Brunner prendono vita dalle pagine, in un susseguirsi di commozione e odio, tenerezza e compassione, speranza e morte.


ยซIo so chi sei, Aramis. Non conta niente il tuo nome.ยป ยซE chi sono, Yvette?ยป ยซLโ€™uomo migliore che io abbia mai conosciuto. La persona piรน generosa, coraggiosa, altruista di questa parte di mondo.ยป


โ€œPer il tuo nome soltantoโ€ รจ una storia dโ€™amore ma anche di vendetta, sacrificio, resistenza e di speranza.

Un testimonianza autentica che oltrepassa il valore di un nome perduto, di un passato da ricostruire, perchรฉ รจ la memoria a salvare e rendere giustizia, a chi ha conosciuto la ferocia della guerra, amandosi sotto le bombe nonostante il dolore e la sofferenza, e decidendo di resistere e combattere gli invasori, in ogni modo possibile.

ยซHo ventโ€™anni, sono di Parigi. Mi chiamo Yvette Chambry. Quando sarai allโ€™inferno, diโ€™ a tutti che ti ha ucciso una donna.ยป E gli sparo.

Il coraggio di Yvette, il suo innato eroismo, omaggiano con onore le molte donne che hanno donato la loro vita per la libertร .

Il primo romanzo storico di questa talentuosa scrittrice, e mi auguro onestamente non sia lโ€™ultimo. Un’ammirabile prova che segna un notevole cambio di passo rispetto alle sue opere precedenti, che ho avuto modo di leggere e apprezzare tantissimo.

Un capolavoro, come tutti quei libri che graffiano il cuore per renderlo piรน forte, piรน preparato ai colpi e piรน sensibile a riconoscere la bellezza delle storie a cui vale la pena affidarsi, e dedicare tempo e istanti di toccante emozione.


Nessuno qui fuori sa chi eravamo. Nessuno sa cosa abbiamo fatto nella nostra vita precedente, che abbiamo iniziato ad amarci in mezzo al fango, al freddo, sotto le bombe. Nel sangue degli uomini che abbiamo dovuto uccidere.


Chapeau Arianna. Alla prossima storia.

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IL CANTO DEL DESERTO di Adele Vieri Castellano

IL CANTO DEL DESERTO di Adele Vieri Castellano

Titolo: Il canto del deserto
Autore: Adele Vieri Castellano
Serie: Autoconclusivo
Genere: Historical Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 28 Marzo 2013
Editore: Leggereditore

TRAMA


1871. Sylvia, divenuta vedova dopo un disastroso matrimonio, arriva in Egitto con suo padre. Per lei รจ un sogno che si avvera. Finalmente vedrร  i luoghi mitici che conosce solo attraverso le lettere di suo fratello Adam, che da anni collabora nelle sue spedizioni archeologiche con Lord Brokenwood, il suo amore negato dellโ€™adolescenza, ora divenuto cieco a causa di un terribile incidente.
Presto, la bellezza di Sylvia, cosรฌ eterea da ricordare quella della regina Nefertiti, viene notata da Zayd Ambath, il figlio del rais. Ma lei ha altro per la testa: sta per partire per una spedizione nel deserto unica e irrinunciabile alla ricerca di quello che rimane del mitico esercito di Cambise.
Solo non si aspetta che quel mare di sabbia nasconda una pericolosa minaccia, che puรฒ mettere a rischio la sua stessa vita. Toccherร  a Lord Brokenwood accorrere in suo soccorso, ma lโ€™uomo avrร  bisogno di tutto il suo coraggio, e della forza dellโ€™amore, per salvare Sylvia dalle spire del deserto.

RECENSIONE


Anche questa volta la penna di Adele Vieri Castellano accarezza sapientemente il lettore intessendo una trama ben congeniata e trasportandolo in uno dei luoghi piรน magici, mistici e affascinanti che si possano immaginare.


ยซEcco lโ€™Egitto cosรฌ come lo hai sognato, nella sua solitudine e nella sua tristezza. Addormentato come la sfinge ai piedi delle piramidi, maestoso come il deserto, misterioso come il Nilo.


Lโ€™antico Egitto, il deserto e il fermento delle scoperte archeologiche di fine 800 non sono solo lo sfondo delle vicende narrate, ma diventano prepotentemente protagonisti del Il canto del deserto.

Un riuscitissimo affresco dellโ€™epoca in cui archeologi, soprattutto europei, avevano investito passione, energie e denaro negli scavi che avrebbero poi regalato al mondo gli antichi segreti di faraoni, mummie, e geroglifici, di come venivano vissute la vita e la morte nellโ€™antico Egitto, oggetti e leggende che ancora noi oggi possiamo ammirare.


Lโ€™Europa tentava di spartirsi non solo lโ€™enorme ricchezza economica del Paese, ma anche quella archeologica: a ogni passo nella sabbia si inciampava in un antico reperto.


Una passione questa che interessava anche componenti della nobiltร  britannica come i protagonisti del libro.

Lord Adam Sackville e il suo migliore amico Nicholas Harper rispettivamente visconte Conway e duca di Brokenwood, fin dalla giovinezza hanno seguito il richiamo dellโ€™avventura, della scoperta e della sfida con un ambiente cosรฌ ostile come puรฒ esserlo quello del deserto egiziano.


Il deserto era immenso, senza forma, senza colori o con colori troppo intensi. Il vuoto, il nulla, come se Dio avesse dimenticato, dopo averle disegnate, quelle linee sfuggenti, quelle ondulazioni indecise.


Un ambiente per niente adatto alla presenza femminile secondo i credi del tempo.

Non avevano fatto i conti con la protagonista che tratteggia lโ€™autrice, Lady Silvya Dunmore attratta dalla stessa passione per l’ignoto, desiderosa di mettersi alla prova e di sfidare i limiti imposti alle donne in un momento in cui sempre piรน questi limiti cominciavano a essere scardinati.

Sorella del visconte e vittima di una giovanile passione per il duca, migliore amico del fratello, entrambi vedovi e con matrimoni infelici alle spalle si ritroveranno in una spedizione nel deserto che rappresenterร  non solo una sfida con la natura e con nemici insidiosi, ma anche con loro stessi e con una paura che hanno giร  sperimentato nel passato e cioรจ quella di amare senza essere corrisposti.

La protagonista dal temperamento volitivo, prodotto delle proprie origini miste inglesi e italiane incarna lโ€™evoluzione femminista che stava stravolgendo gli ideali sociali dellโ€™epoca.


Una donna con in corpo la spuma del Mediterraneo, non il sonnolento Tamigi.


E lo farร  attraverso una narrazione ricca di phatos, a cui contribuisce non solo lโ€™ambientazione di cui ho giร  parlato ma anche la nascita e lโ€™evoluzione del sentimento nei confronti del duca.

Osserveremo un mutamento nella giovane Silvya che maturerร  un sentimento piรน maturo, consapevole e decisamente carnale nei confronti del nobile.

A questo si aggiunge una sagacia che regalerร  dei momenti di sano humor nei battibecchi col fratello.

Un personaggio questโ€™ultimo che ispira unโ€™immediata simpatia, maschera uno spirito ed un temperamento molto simili a quelli della sorella con un ostentato perbenismo e moralismo che le donne della sua cerchia si divertiranno a mettere alla prova.


In ogni caso, da quando non ci vedeva piรน, il duca sembrava aver conquistato un intuito soprannaturale precluso a lui, Adam Vere Sackville, cieco nei confronti di sรฉ stesso e degli altri, lui che nascondeva le insicurezze mostrandosi piรน duro, misantropo e intransigente di quanto non fosse.


Lโ€™ironia va di pari passo con la tenerezza dei sentimenti che aleggia sempre sulla superficie delle pagine.

La ritroviamo nellโ€™affetto tra padre e figli, in quello tra fratello e sorella, nellโ€™amicizia che accomuna i due nobili appassionati di archeologia e nellโ€™amore appassionato ma non egoista, quello che lascia liberi di essere sรฉ stessi.

Questo libro รจ uno storico avvincente che fonde le conoscenze storiche dellโ€™autrice, per le quali viene sempre da complimentarsi, con un pizzico di magia, dialoghi frizzanti e ciliegina sulla torta una bella dose di erotismo.

Un erotismo che accende i sensi e che coinvolge in modo corale i personaggi principali intrecciando piรน di una storia dโ€™amore con le vicende.

Non posso non citare lโ€™accuratezza delle descrizioni dei siti e dei reperti storici, le sensazioni che suscitano i paesaggi pericolosi e incantatori allo stesso tempo, il contrasto tra le popolazioni egiziane nomadi del deserto e la magnificenza di Luxor.

Ma soprattutto la sensazione di libertร  che scaturisce da una corsa a cavallo e dalla consapevolezza che le donne stanno conquistando pezzetto dopo pezzetto un ruolo e una considerazione diversa nella societร  del tempo.


Mai aveva provato quella pura, arrogante soddisfazione della riuscita personale, di una vittoria dovuta solo alla sua abilitร  e a quella della magnifica giumenta.


Il canto del deserto รจ un fenomeno reale ma raro e se si ha la fortuna di potervi assistere bisogna ritenersi fortunati.

Se vi concederete questa lettura potrebbe parere anche a voi per qualche ora di poter sentire un suono prodotto da granelli di sabbia, che accarezzati dal vento porteranno alla vostra mente eco di antichi faraoni, leggende di dei e regine addormentati e custoditi dalle sabbie del deserto.

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LE API DI WATERLOO di Giulia De Martin

LE API DI WATERLOO di Giulia De Martin

Titolo: Le api di Waterloo
Autore: Giulia De Martin
Serie: Autoconclusivo
Genere: Historical Romance
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 10 Maggio 2021
Editore: Words Edizioni

TRAMA


Inghilterra, 1815

Phรจdre Hale, Marchesa di Northampton, ha solo vent’anni, quando si trova in balia della sorte avversa: Waterloo le ha strappato lโ€™amato marito e la spensierata fanciullezza. La lady Northampton che amava trascorrere le giornate nella lussureggiante serra รจ ormai solo un ricordo. Phรจdre, perรฒ, sa che non puรฒ soccombere agli eventi e che lโ€™unico modo per sopravvivere รจ assecondare la propria condizione. Intelligente e caparbia, non si tirerร  indietro di fronte a niente per riacquistare sicurezza, anche se ciรฒ significa sposare Edward Hale, lโ€™irlandese dagli occhi di ghiaccio, erede del casato e cugino dellโ€™amato marito disperso. Tuttavia, la vita spesso riserva risvolti inaspettati, fino a sgretolare anche la piรน solida certezza. Le grandi tenute di campagna e i dolci pendii della brughiera fanno da sfondo a una storia dโ€™amore e morte, rinascita e assoluzione, intrisa del profumo delle peonie e cullata dal ronzio delle api.ย 

RECENSIONE


Sono sincera ho una particolare simpatia per le api, forse perchรฉ mi ricordano la bella stagione e sono golosa di miele o forse perchรฉ ammiro questa sorta di sorellanza tra esseri cosรฌ piccoli eppure cosรฌ vitali e importanti per il ciclo naturale, instancabili e laboriose.
Ho infatti letto libri di ambientazione contemporanea che le avevano come coprotagoniste, quindi non ho potuto resistere al richiamo che ha su di me il romanzo storico con l’attrattiva di un titolo cosรฌ.
Le api di Waterloo รจ stata una lettura che mi ha positivamente sorpresa per una serie di aspetti: innanzitutto come ho detto sono stata attirata dalla scelta del titolo che, dopo aver letto il libro, mi ha rimandato forte l’idea di un simbolismo con questi meravigliosi e importanti insetti.
L’autrice fa di queste piccole sorelle operaie non solo un filo conduttore dal quale si dirama una vicenda che tiene vivo l’interesse e coinvolge con avvenimenti del tutto inaspettati, ma anche a mia personale interpretazione, un parallelismo con le donne presenti nel romanzo.
Perchรฉ in realtร  le vere protagoniste di questo libro sono le donne, la loro forza, la tenacia, la capacitร  di adattamento, la volontร  di risollevarsi.

E soprattutto la “sorellanza” che puรฒ crearsi per non soccombere non solo ad un ambiente, ma anche ad un’epoca in cui madri o figlie, mogli o sorelle sono considerate alla stregua di oggetti.


Man mano che il tempo passava, mi rendevo conto di quanto il mondo fosse plasmato dagli uomini a loro immagine e somiglianza; noi donne eravamo marginali nel quadro, come un abbellimento che rende piรน piacevole.


Proprio come le api, sorelle instancabili che lavorano per la produzione del miele e che mai si fermano.
Le donne di Giulia De Martin sono proprio cosรฌ, cadono ma si rialzano, vanno avanti sempre, nonostante la fatica, il dolore, la paura.
A cominciare da Phedre la protagonista, giovane vitale e allegra, ma anche impulsiva e caparbia un insieme di energia e fragilitร  a volte in contrasto tra loro.


Mi rendevo conto solo in quel momento di quanto fosse il vuoto a dare senso alla pienezza, ma solo piรน avanti avrei capito quanto la mia vita, da quel momento in poi, sarebbe stata una continua lotta di contrasti, opposti, di luci e ombre, pieni e vuoti che avrebbero dato senso lโ€™uno allโ€™altro solo continuando ad alternarsi. Dโ€™altronde io stessa, con i miei occhi cosรฌ diversi da sembrare appartenere a due persone distinte, ero una collisione di mondi.


La narrazione espressa in prima persona fa indossare come fossero vestiti a contatto con la propria pelle, le sensazioni di Phedre.
Sentirete cosรฌ mancarvi il fiato o battere il cuore piรน forte negli stessi momenti descritti sulla carta.
Ed ecco che mano a mano che si procede nella lettura alla giovane protagonista si affiancano una serie di donne ognuna delle quali ha un legame affettivo con lei e quindi anche un’influenza sulla sua vita.
Portia, Charlotte, Camille sono per Phedre a seconda del loro ruolo, sia conforto che  esempio, un aiuto, una guida, un porto sicuro di fronte alle difficoltร  che si troverร  ad attraversare.
Ho trovato in questo secondo romanzo dell’autrice una scrittura piรน matura, un coinvolgimento emotivo piรน spiccato e personaggi caratterizzati in modo approfondito.
Aspetti che ho trovato evoluti nello stile di questa giovane autrice, della quale non posso non apprezzare il grande lavoro di ricerca storica mescolato alle sue personali conoscenze.
Saltano immediatamente all’attenzione l’accuratezza delle descrizioni storiche e paesaggistiche dell’Inghilterra dell’epoca e la conoscenza della botanica.
Le magnifiche tenute nobiliari diventano oltre che teatro anche protagoniste delle vicende, e la serra e la cura delle piante sono non solo la grande passione di Phedre ma anche il suo rifugio, la sua ancora di salvezza per non annegare nel dolore.


Cโ€™era un qualcosa di cosรฌ quieto nel torpore della serra, come se tutto si stesse muovendo, ma lo facesse con una tale lentezza, da sfidare perfino il tempo. Questa singola idea di imperitura bellezza era tanto forte da calmare lโ€™ansia e i brutti pensieri. Nonostante tutto, qualsiasi cosa fosse successo, le orchidee non avrebbero smesso di fiorire e le api di produrre, instancabili, il loro oro liquido.


La storia d’amore che si dipana ha un’evoluzione inaspettata ed interessante. Pur rispondendo ai canoni storici dell’epoca non intrappola i personaggi in una caratterizzazione stereotipata, al contrario sono credibili e ben definiti nelle loro personalitร .
Romanticismo e passione, desiderio e sentimento emergono con forza dirompente dalla scrittura dell’autrice, che pur non descrivendo nel dettaglio scene esplicite, permette al lettore di riviverle grazie al potere evocativo delle parole.
Perchรฉ non รจ necessario descrivere per far “sentire”, a volte immaginare crea un phatos maggiore e permette di percepire comunque sensualitร  e passione.
Il lettore diventa arbitro assoluto in questo romanzo perchรฉ non c’รจ un’evoluzione giusta o sbagliata della trama e tutti i personaggi hanno le loro ragioni, i loro tormenti e le loro gioie.
I personaggi maschili accomunati seppur in modo diverso dall’affetto per Phedre conquistano dal primo all’ultimo.
A cominciare da Noah che รจ una figura la cui presenza รจ rassicurante e avvolgente, simbolo dell’amicizia nella sua forma piรน sincera e spontanea.
Edward e Richard invece sono a mio modo di vedere due facce della stessa medaglia, due modi di essere opposti ma simili, due modi di amare in modo incondizionato uguali ma diversi.
Un dualismo che si intravede in altri aspetti del romanzo e di cui l’autrice dร  una spiegazione accurata nelle note finali che consiglio di leggere perchรฉ interessanti ed esplicative.
Il mio personale pensiero รจ che il vincitore morale della vicenda sia Richard sebbene compaia solo a inizio e fine del libro, perchรฉ lascia ai lettori il messaggio piรน importante ma anche il piรน difficile da attuare nella realtร .
E cioรจ che tutto cambia e i cambiamenti molto spesso avvengono senza chiedere il permesso, ma arrivano e basta.
Gli stessi personaggi nel romanzo infatti vivono loro malgrado esperienze che li porteranno ad un’evoluzione interiore.


ยซLโ€™amore non finisceยป dissi, scostandomi per guardarlo negli occhi. ยซLโ€™amore muta, evolve e cambia la sua forma. Io non smetterรฒ mai di provare amore nei tuoi confronti, oggi ancora piรน di prima, e in un modo o nellโ€™altro mi sentirรฒ sempre legata a te, indissolubilmente.ยป


Accettare o meno questi cambiamenti e riuscire a conviverci sono questioni complesse, soggettive ma inevitabili.
La scelta รจ se andare avanti restando legati al passato o abbracciare il futuro pur senza rinunciare alla propria identitร .


Come una fenice, ero implosa in una fiamma vorticosa e straziante, ma era giunto il momento di tornare a vivere ed essere me stessa.


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UNFIT Vol. 2 FORTUNE di Miss Black

UNFIT Vol. 2 FORTUNE di Miss Black

Titolo: UnFit Vol.2 Fortune
Autore: Miss Black
Serie: Amori di Tre Ragazze Impresentabili
Genere: Historical Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 5 Giugno 2021
Editore: Self Publishing

TRAMA


La Stagione 1889 รจ iniziata e che cosa possono mai fare tre sorelle impresentabili nel grande melting pot londinese, attraversato da moti suffragisti e lotte di classe, affollato di slum dove la povertร  รจ inaccettabile e percorso da avanguardie culturali, crocevia per uomini e donne di ogni cultura e religione, in cui nobili e plebei si trovano a condividere la stessa aria inquinata dal fumo di mille caminetti?
Beโ€™, ma chiaramente vestirsi come meringhe e andarsi a inginocchiare davanti alla Regina!
La sorella maggiore, Rachel, per la veritร  si รจ giร  accasata, nientemeno che con un marchese, ma le due minori, Vera e Fortune, sono ancora a piede libero.
Fortune ad accasarsi non รจ poi molto interessata, anche se con la famiglia del suo tutore legale le frizioni sono continue. Quindi se la fila il piรน spesso possibile per coltivare amicizie diverse con le donne piรน rivoluzionarie in cittร . Unโ€™occupazione non priva di rischi, dato che le manifestazioni di protesta spesso finiscono con lโ€™arresto di tutti i partecipanti.
Sua cugina Laura non capisce proprio che cosโ€™abbia in testa per mescolarsi con certa gente, quando tutti gli scapoli di Londra le girano attorno. Il problema รจ che nessuno tra gli scialbi figli dellโ€™aristocrazia del regno costituisce una buona accoppiata intellettuale per Fortune… nessuno tranne uno: il sulfureo, scandaloso, donnaiolo impenitente, giocatore dโ€™azzardo, scapestrato Lord Grey, terrore di ogni madre con una figlia in etร  da marito.
Ecco, con lui Fortune non si trova male. Peccato che anche solo farsi vedere in sua compagnia potrebbe distruggere la reputazione di tutte le ragazze della famiglia.
Che cosa potrebbe mai andare storto?

RECENSIONE


Aspettavo con trepidazione il secondo capitolo di questa serie, per conoscere finalmente la storia della ribelle Fortune, la minore delle sorelle Vessemer che nel primo libro, Unfit vol. 1, di cui รจ protagonista la maggiore Rachel, aveva fatto marginali apparizioni mediante accorate lettere inviate alle sorelle per raccontare la sua nuova vita a Londra.

Racconti dettagliati e minuziosi capaci giร  di rivelare unโ€™indole tenace, a conferma del marchio di fabbrica delle sorelle Vessemer:


Lei e le sue sorelle costituivano unโ€™eccezione nellโ€™alta societร  inglese, lo sapevano. Erano istruite, curiose, indipendenti.


A questo comune tratto di famiglia, in Fortune si aggiunge una personalitร  originale e combattiva che si amplifica grazie ad uno spirito orgoglioso e indipendente, tale da renderla insofferente verso il nuovo ambiente in cui si รจ trasferita, ricco di convenzioni, regole da rispettare, e per questo molto diverso da quello in cui รจ cresciuta, in campagna, senza lโ€™oppressione dellโ€™esposizione sociale.

Una delle particolaritร  che si colgono in questo godibilissimo romanzo รจ quanto la cittร  sia il perno attorno al quale non solo si sviluppano gli intrecci tra i vari personaggi, sia protagonisti che comprimari, ma anche un contesto ricco di contraddizioni in cui convivono realtร  contrastanti che si intersecano fino a confondersi.

Da una parte la patinata superficie dellโ€™alta societร  in cui merletti, panciotti, pipe e sguardi ammiccanti sono la cornice imbellettata in cui borghesia e aristocrazia si mischiano per fronteggiarsi e spesso contendersi unioni, legami, amicizie in una perenne lotta di classe, in cui รจ la convenienza a padroneggiare, per mantenere privilegi e raggiungere ambiti status sociali.

Dall’altra, al di sotto della superficie, il mondo sommerso in cui ricchi e miserabili si confondono e laddove serpeggia la dissolutezza piรน diffusa, spesso praticata dai soggetti piรน insospettabili, che fanno della morale la loro bandiera ma che nei vicoli piรน oscuri e periferici trovano rifugio per sfogare le loro depravazioni.


In otto mesi, Fortune aveva imparato che, per sopravvivere, la cosa migliore era mimetizzarsi con loro. Come una zebra nella savana, le cui strisce verticali servono a confondersi nellโ€™erba alta, Fortune aveva assunto una facciata noiosa e rispettabile. O almeno ci aveva provato.


La cittร  come dimensione intrigante e in continuo fermento che intrattiene, diverte ma che allo stesso tempo puรฒ divenire trappola e prigione. Sono le convenzioni e il rispetto dell’etichetta a predominare, in cui รจ la forma a definire la sostanza.

In questo panorama raccontato con incisiva credibilitร , Fortune emerge naturalmente agli occhi di tutti di quelli che la conoscono, in un modo fin quasi pericoloso attirando su di sรฉ lโ€™invidia di molte fanciulle nonchรฉ lโ€™attenzione di chi dovrebbe essere tenuto a debita distanza. Una naturale propensione ad essere notata, non solo per la bellezza ma per la colta intelligenza, una virtรน fin troppo scomoda perchรฉ Fortune sopravvive dietro una coltre di invisibilitร , lโ€™unica a renderla davvero libera.


Quello che cercava era un marito disposto a restare sullo sfondo e a non interferire con la sua vita. Trovarne uno non doveva essere semplice, ma Fortune non voleva credere che fosse del tutto impossibile.


Una giovane anacronistica per la sua epoca e che incarna lo spirito ribelle del movimento delle ยซSuffragetteยป con determinazione, facendo dell’emancipazione femminile il baluardo per conquistare il proprio posto nella societร , e provando a compensare lโ€™enorme peso degli uomini, detentori delle sorti delle vite delle donne, fossero queste sorelle, figlie o mogli.

Uomini che, a differenza delle donne, sono sollevati da ogni vincolo o dovere, capaci di costruirsi un’esistenza senza legami o costrizioni, come Francis Landon, decimo Duca di Grey.


Fortune ebbe lo stesso lโ€™impressione di essere stata colta in fallo. Come se Grey la vedesse per ciรฒ che era, nonostante tutti gli sforzi profusi per mimetizzarsi. Un elefante in una cristalleria, invece di una zebra nella savana.


Schietto, superficiale ma capace di una memoria formidabile e di recitare poesie in francese di Baudelaire; poco avvezzo alle convenzioni e completamente avverso ai legami ma in grado di unโ€™onestร  disarmante e di difendere chi crede negli ideali.

Lord Gray vive al di sopra delle regole, Fortune le regole vuole fingere di rispettarle per vivere, per quanto possibile, libera. Tanto apparentemente diversi, quando intensamente simili.

Due anime indipendenti, colte, ironiche che grazie ad una profonda intimitร  intellettuale ed unโ€™irrefrenabile alchimia fisica verranno coinvolti nelle spire di un vortice che non potranno evitare, fino a che passione, scandali, fughe e allontanamenti cambieranno il loro destino. Un percorso che oltrepassa i rigidi schemi di una societร  che li vorrebbe stereotipati ma che contrastandoli consentirร  loro di evolvere e superare castranti pregiudizi personali, fino a portarli a scoprire lโ€™amore piรน salvifico.

Anche questa volta Miss Black ha superato le aspettative dei suoi lettori, offrendo un romanzo fluido e appassionato che delinea lโ€™importanza nonchรฉ la bellezza di essere liberi e potersi esprimere come si vuole, al di lร  delle convenzioni e nel rispetto della propria natura.

Un concetto attuale che in questo libro trova massima espressione, e che nonostante sia ambientato nel periodo vittoriano offre messaggi profondamente contemporanei.


ยซLa invito a non dimostrare tanta familiaritร  con mia sorella. Per una donna รจ un attimo perdere il bene piรน prezioso. Non la virtรน, come predicano gli ipocriti, ma la reputazione, che dellโ€™ipocrisia รจ la coronaยป.


Non vedo lโ€™ora di sapere cosa combinerร  la mezzana delle sorelle Vessemer, Vera, apparentemente la piรน conciliante delle tre ma che sono sicura ci riserverร  delle sorprese.

Ci vediamo in autunno!

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NON POSSO ESISTERE SENZA DI TE di Virginia Dellamore

NON POSSO ESISTERE SENZA DI TE di Virginia Dellamore

Titolo: Non posso esistere senza di te
Autore: Virginia Dellamore
Serie: Autoconclusivo
Genere: Historical Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: chiuso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 29 Novembre 2016
Editore: Self Publishing

TRAMA


Inghilterra, 1814. รˆ una gelida notte di novembre, nel Northumberland, quando Ophelia Northon, sedici anni, lunghi capelli rossi, unโ€™aria da folletto e unโ€™anima romantica, sgattaiola fuori dalla sua camera in segreto. Il batticuore del primo amore la accompagna mentre raggiunge Joshua, il ragazzo dei suoi sogni, in procinto di partire per un paese lontano. Intende fargli un giuramento, assicurargli che lo aspetterร  fino al suo ritorno, e donargli se stessa come pegno della propria promessa.
Purtroppo non arriva a destinazione: lungo la strada, un incidente imprevisto infrange ogni suo sogno, trasformando le speranze in chimere. Per giunta, il responsabile della sciagura che si abbatte sulla sua vita รจ qualcuno che lei giร  detesta: Lord Philip Percy, nipote ed erede del conte di Alnwick, un ragazzo arrogante, superbo e scontroso.
A distanza di otto anni da quella tragica notte, Ophelia รจ una giovane donna disillusa che vive isolata in un remoto villaggio scozzese. Non ha mai smesso di pensare a ciรฒ che รจ accaduto, immaginando la vita desiderata insieme a Joshua e detestando Philip con tutta lโ€™anima.
Ma cosa accade se il destino decide di rimescolare le carte?
Inaspettatamente, in forza di una strana disposizione testamentaria, Ophelia deve tornare in Inghilterra. Ad Alnwick si ritrova ad affrontare i fantasmi del passato: incontra di nuovo Joshua, appena rientrato dallโ€™America, e Philip, ormai diventato conte, sempre piรน sprezzante e perfino piรน detestabile di quando era ragazzo. Riuscirร , Ophelia, a colmare il tempo perduto, recuperando i propri sogni, nonostante le profonde ferite impresse nella sua anima e nel suo corpo?
E se, nel frattempo, i sogni fossero cambiati? Se lโ€™amore, quello vero, avesse altri progetti per il cuore?
Un romanzo sul valore delle prime impressioni, sul senso di colpa, il perdono e il riscatto. La storia di una passione fortissima e di un sentimento assoluto che travalica il tempo e lโ€™apparenza.

RECENSIONE


รˆ risaputo che la condizione della donna nellโ€™Inghilterra del 1800 era molto difficile, le conquiste di cui oggi possiamo godere sono il frutto del coraggio e della personalitร  che ritroviamo anche nella protagonista di questo romanzo.


Se voglio rimanere eterna nella sua anima, devo fare qualcosa che abbia un sapore di prima volta e di per sempre.


Non solo il genere femminile aveva la sola funzione procreativa, e la scelta della moglie ideale ricadeva spesso sul lustro che poteva dare alla famiglia e allโ€™appetibilitร  della dote.

Ma anche, lโ€™aspetto esteriore doveva essere adeguato ad eventi o a serate speciali in cui era necessario apparire.


La bellezza รจ un bene fragile, dura troppo poco per farci affidamento, รจ piรน effimera di un sogno.


ย Restare nubili significava portare sventura alle famiglie che non avrebbero avuto la sicurezza di dare un futuro al loro buon nome.

Quasi sempre ci si sposava per convenienza, raramente per amore. Le unioni erano organizzate dalle rispettive famiglie quando i futuri sposi erano molto piccoli o addirittura ancora nel grembo materno.

Tutto questo soffocava i sentimenti rendendo uomini e donne schiavi di regole sociali che nulla avevano a che vedere con lโ€™amore.

Ne sa qualcosa Lord Philip Percy, erede del conte di Alnwick, costretto per una volontร  testamentaria di suo nonno, a sposare Ophelia una ragazza allโ€™apparenza fragile, spezzata da un tragico incidente che trasforma la sua esistenza lasciando che le paure prevarichino sui suoi sogni.


Eppure, nonostante il peso della coscienza che talvolta affiora e mi pungola, non posso fare a meno di affrontare queste piccole evasioni come avventure alle quali non vorrei in alcun modo rinunciare.


Tra i due inizialmente non scorre buon sangue, il conte sopraffatto dal suo titolo nobiliare, tiene distante Ophelia in maniera altezzosa e non la considera adatta al suo rango.

La ragazza dal canto suo detesta Philip, considerandolo lโ€™emblema di una classe sociale che ritiene donne come lei non alla propria altezza.

Ma รจ soprattutto lโ€™orgoglio a tenerli distanti, offuscando i loro occhi e guidando i loro gesti per nascondere quello che provano davvero.


Il destino era sempre un nemico, concedeva brevi illusioni, parentesi di amore, variazioni di sole e speranza, per poi far calare ogni sipario e seminare inganni, solitudine e tempesta.


Ho accettato volentieri la sfida, e con piacere mi sono trovata catapultata indietro nel tempo, grazie anche ad una scrittura scorrevole e accattivante, per vivere una storia romantica e a tratti ironica che mi ha aiutata a sognare e a riflettere molto su come pur essendo ambientata nel diciannovesimo secolo, possa richiamare a tematiche dei nostri giorni.

Troppo spesso, le donne sono costrette a vivere situazioni che le portano ad apparire piuttosto che ad essere, per trovarsi allโ€™altezza di una societร  che pretende un fisico perfetto o un viso che non vada incontro allo scorrere del tempo.

Donne rese insicure da rapporti malati o da situazioni lavorative che le costringono per lo piรน ad essere quello che non sono.


Quasi venticinque anni, per una donna, rappresentano pressochรจ la fine di ogni speranza di matrimonio. Soprattutto con questa faccia. Denaro non ne ho mai posseduto e sono stanca di vivere in ristrettezze. Dunque, desidero diventare contessa piรน di ogni altra cosa; non avrete possibilitร  di liberarvi di me se non uccidendomi.


Lโ€™aspetto esteriore di certo non offre la chiave dellโ€™anima di una persona, a volte ci si basa su un giudizio troppo superficiale.

 Questo emerge anche dallโ€™iniziale atteggiamento dei due protagonisti, influenzato dai pregiudizi di classe, dallโ€™orgoglio, dal senso di inadeguatezza e dalla loro giovane etร .

Le stupende ambientazioni capaci di trascinare il lettore nel vivo della storia mi hanno aiutata ad immaginare ogni scena senza fatica, passando dallo sfarzo dei palazzi nobiliari alla modestia delle abitazioni piรน semplici ma riscaldate dal cuore dei suoi abitanti, dandomi il privilegio di emozionarmi e di sorridere insieme ai molti personaggi, che sebbene fungano solo da contorno lasciando spazio a Philip e Ophelia saranno decisivi nellโ€™evoluzione della loro relazione.


Voglio essere allโ€™altezza di Ophelia e diverso da mio padre e dalle lezioni di egoismo che mi ha sempre impartito.


Concludo augurandomi che ogni donna possa essere sempre amata sinceramente, trovando in ogni momento della vita solo motivi per sorridere annullando ogni paura.

Consiglio questa lettura agli amanti dei romanzi storici, vi troverete davanti ad una protagonista forte e coraggiosa che non rinuncia alla propria dignitร , e a un conte capace di rendere il suo cuore nobile degno del titolo di cui รจ investito.

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LA SECONDA MOGLIE di Juls Way

LA SECONDA MOGLIE di Juls Way

Titolo: La seconda moglie
Autore: Juls Way
Serie: Autoconclusivo
Genere: Historical Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: chiuso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 7 Luglio 2020
Editore: Words Edizioni

TRAMA


Londra, 1899.
Allโ€™alba del nuovo secolo, lady Lavinia Roseland, figlia del Conte di Carvanon, รจ costretta a un matrimonio combinato con lord Edward Montegue. Unโ€™unione nata male in partenza: lei ha una reputazione macchiata, un carattere terribile e una lingua ben affilata; lui, vedovo e con una carriera politica da portare avanti, la vorrebbe tenera e devota. Tuttavia, Edward non รจ immune al fascino di Lavinia che, con le sue mise maschili, si fa ambasciatrice di idee nuove e rivoluzionarie. Ad avvicinarli sarร  la strana e improvvisa sparizione del padre di lei. Marito e moglie si ritroveranno cosรฌ nella romantica Cornovaglia, ospiti di una tenuta ricca di misteri, per scoprire vecchi e nuovi intrighi della famiglia Carvanon. 

RECENSIONE


Sono sempre molto affascinata dalle storie ambientate in epoche storiche antiche ancor piรน se sono scenario di grandi cambiamenti, come avviene ne “La seconda moglie”, ambientato nell’Inghilterra di fine 800 proprio a cavallo con l’inizio del nuovo secolo periodo di grandi rivoluzioni, dall’avvento di quella che allora veniva considerata modernitร  alle prime lotte delle donne per il diritto di voto e libertร  personali.
Se quindi ormai i movimenti di emancipazione erano in fermento sappiamo perรฒ che la scalata a diverse conquiste del genere femminile รจ stata molto lenta per cui dal punto di vista matrimoniale molti passi dovevano ancora essere fatti per non considerare piรน le donne come merce di scambio da cui trarre vantaggi economici e sociali.


Tuttavia, pur essendo ormai in atto la corsa verso il nuovo secolo, era ancora difficile immaginare che un matrimonio nellโ€™alta societร  potesse scaturire dallโ€™incontro tra due giovani colpiti dalle frecce dellโ€™alato Cupido. Lโ€™amore non costituiva di certo un motivo sufficiente per sposarsi: le conseguenze sul piano sociale, economico e politico di unโ€™unione erano tali, per le famiglie coinvolte, che la scelta di un compagno non poteva dipendere dai sentimenti personali.


La coppia protagonista del libro รจ l’emblema dei grandi sconvolgimenti che cominciano a insediarsi nelle crepe di una tradizione antica e una societร  basata sulle apparenze : lord Montegue uomo frutto di una rigida educazione vittoriana si trova controvoglia, per ragioni di prestigio e di carriera, a contrarre matrimonio con una lady anticonformista la cui reputazione รจ macchiata da innumerevoli attivitร  considerate disdicevoli per una donna, Lavinia Roseland.
Jules Way mi ha regalato due protagonisti completamente distanti e opposti che ho trovato delineati a meraviglia.
Entrambi dotati di spiccata intelligenza e un humor tipicamente inglese con cui infarciscono dialoghi di un sarcasmo irresistibile che diventa un’arma da usare per difendersi o attaccare a seconda delle circostanze, sono quasi implacabili nelle loro convinzioni.


Lavinia, come una canna al vento, si fletteva, ondulando, senza spezzarsi. Era impossibile farlo. Aveva provato con ogni mezzo a disposizione a piegarla, ma non aveva ottenuto nulla piรน che battute taglienti e velati insulti. Anche ignorarla platealmente era valso a nulla. Gli dava oltremodo fastidio, inoltre, che quando non si urlavano contro, lโ€™ironia e il sarcasmo di Lavinia gli piacessero. Inutile negare lโ€™evidenza. Peccato che per un uomo che voleva darsi alla carriera politica un atteggiamento del genere fosse del tutto inappropriato.


Una coppia che sembrerebbe molto mal assortita vivrร  un rapporto costituito da molte fasi in cui il lettore si troverร  emotivamente coinvolto senza sapere in realtร  nรฉ per chi parteggiare nรฉ chi รจ effettivamente nel giusto, come รจ successo a me.
Questo perchรฉ entrambi i personaggi sono semplicemente loro stessi e proveranno non senza difficoltร  a smussare alcuni spigoli delle loro personalitร , ma le evoluzioni degli individui, cosรฌ come accade per le rivoluzioni storiche di cui sono inconsapevoli testimoni, sono lente, graduali e costano sacrificio.
Partendo dal tentativo di lui di domare la ribellione di Lavinia che vorrebbe piรน attenta all’etichetta, una buona parte della storia รจ intriso di battibecchi, litigi e reclusioni che se da un lato fanno sorridere dall’altro sembrano allontanare ancora di piรน la coppia, dando la sensazione al lettore che le divergenze saranno insanabili.


Allora ditemi, lady Montegue, come immaginate la donna del nuovo secolo?โ€บโ€บ le chiese, quasi per metterla in difficoltร , ma anche per soddisfare la sua curiositร . โ€นโ€น Liberaโ€บโ€บ, rispose senza pensarci. Una luce particolare le illuminava gli occhi scuri. Edward sorrise appena, quella risposta non gli sembrรฒ cosรฌ strana.


Sarร  la lenta e graduale conoscenza reciproca che farร  spostare entrambi dalle loro posizioni cosรฌ ferme.
Indubbiamente in questo complicato processo gioca un ruolo molto forte ed รจ allo stesso tempo sia uno scoglio da superare che uno strumento di presa di coscienza e consapevolezza nella relazione tra i due coniugi, il confronto con la prima moglie di Lord Montegue.
Diciamo la veritร  non รจ facile arrivare per secondi soprattutto quando i due modelli di moglie sono diametralmente opposti.
L’autrice รจ stata brava a mostrare come poi questo confronto abbia contribuito a mettere in luce le qualitร  di entrambi permettendo loro di apprezzarsi reciprocamente.
La caratteristica forse che ho trovato originale rispetto al genere รจ che se solitamente nei romanzi storici l’obiettivo delle consorti รจ conquistare il cuore del coniuge nonostante il matrimonio sia frutto della convenienza, in questo libro l’obiettivo di Lavinia รจ un altro, mentre il nascere del sentimento sarร  un tassello successivo.
La vera ribellione che Lavinia esercita nei confronti del marito รจ che la considerazione che lei desidera dal coniuge non รจ come moglie o come donna, ma innanzitutto come persona, come individuo con proprie idee, aspirazioni, opinioni.
Un tema senza tempo se si pensa ad alcune culture odierne nelle quali il genere femminile non ha diritti.
Lavinia รจ il simbolo delle lotte che sono state fatte nei secoli per l’emancipazione femminile di cui possiamo godere noi oggi e che hanno raggiunto come primo obiettivo innanzitutto quello di non considerare piรน le donne come oggetti ma come esseri umani prima e in seguito in quanto tali destinatari di diritti e libertร  personali.


Il fatto che lui non la considerasse come persona, come un essere con una propria volontร  la feriva piรน di ogni proibizione. Dopotutto, a Lavinia non importava partecipare alla vita sociale di Londra, vivere in campagna oppure in cittร , desiderava solo che lui la trattasse come sua pari.


Libri come questo hanno sempre il grande pregio di riuscire a trasportare non solo in un altro tempo ma anche in altri luoghi: complici i paesaggi inglesi qui arricchiti dallo spostarsi delle vicende in Cornovaglia, la lettura รจ stata accompagnata dalla sensazione di poter ammirare luoghi cosรฌ magici e affascinanti.
La coppia sarร  protagonista di vicende sapientemente costruite intorno ad alcuni misteri interessanti dal punto di vista narrativo e che condiscono la vicenda di una spruzzata di avventura che ben si coniuga col carattere dei protagonisti e che sarร  un decisivo strumento di avvicinamento tra i due.
Uno storico sofisticato che riesce a coniugare il fascino del passato con i suoi epocali cambiamenti, le mille emozioni e le imperfezioni dell’animo umano con un tocco di mistero che รจ la classica ciliegina sulla torta.
Da non perdere.

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IL PROFUMO DI UN’ESTATE di Sophia Linwood

IL PROFUMO DI UN’ESTATE di Sophia Linwood

Titolo: Il profumo di un’estate
Autore: Sophia Linwood
Serie: Autoconclusivo
Genere: Historical Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 18 Maggio 2021
Editore: Self-publishing

TRAMA


Inghilterra, 1858

Lucas Fairchild รจ un uomo brillante e sicuro di sรฉ, con una vita appagata e serena. Ha un titolo nobiliare, ricchezza, una donna bellissima che presto sarร  sua moglie. Ma quando la fidanzata lo abbandona alla vigilia delle nozze per fuggire con un altro uomo, il suo mondo si capovolge allโ€™improvviso, la sua vita non ha piรน senso, piรน valore, e la guerra che infuria in Crimea gli sembra la sola scelta possibile per mettere fine al suo dolore.
Quattro anni piรน tardi, Lucas รจ lโ€™ombra di sรฉ stesso: un uomo cinico, tornato dai campi di battaglia ferito nello spirito e nel corpo, chiuso al mondo e al prossimo.
Lo scontro con la signorina Ainsworth รจ tanto inaspettato quanto folgorante.
Lei รจ insolita, con un temperamento anticonvenzionale, un carattere indomito e una lingua affilata. รˆ una donna che sa tenergli testa; ma anche lei nasconde un dolore ineffabile, e cicatrici profonde che le incidono lโ€™anima.
Nessuno dei due si aspetta di rincontrare lโ€™altro, ma il destino sembra volerli affiancare a tutti i costi, e unโ€™attrazione sottile e avvolgente come una scia di profumo si insinua fra di loro trascinandoli in un turbinio di passione e desiderio che si consuma alla luce delle candele.
Due vite ferite.
Due cuori disillusi.
Due anime spezzate che soltanto avvinte potranno completarsi.

RECENSIONE


La mia passione per i romance storici trae linfa non solo dal fascino che esercitano su di me le epoche lontane ma anche da una sensazione di confortevolezza che ne traggo quasi sempre, ebbene sรฌ per me i libri ambientati soprattutto nell’800, epoca del romanticismo per eccellenza, sono la mia ufficiale comfort zone.
Questo libro non รจ stato da meno, divorato in due giorni Il profumo di un’estate mi ha trasportata nel Sussex della metร  del 1800 coinvolgendo i sensi ed il cuore in una vicenda cosรฌ ben riuscita che ne sono rimasta colpita.
Soprattutto perchรฉ trattasi del primo libro scritto da questa nuova autrice Sophia Linwood a cui faccio i complimenti per un esordio calibrato alla perfezione tra sentimento, passione, caratterizzazione dei personaggi e ambientazione.
Tutto in perfetto equilibrio su un canovaccio non nuovo ma credibile perchรฉ l’autrice lo ha fatto suo rendendolo personale.
Questa capacitร  si evince soprattutto dalla caratterizzazione dei protagonisti del libro, il nobile Lucas Fairchild e la borghese Artemide Ainsworth entrambi disillusi nei confronti dell’amore e quindi anche nei confronti del futuro.
Alcune ferite passano senza lasciare segni altre non visibili non si rimarginano mai tanto da infettare l’anima fino a cambiarla.


Il dolore che lo affliggeva era nulla in confronto al tormento che aveva dentro. Era tornato dalla Crimea leso nel corpo, ma le ferite dellโ€™anima, del cuore, erano giร  lรฌ al momento dellโ€™arruolamento. Non erano migliorate, nulla lโ€™aveva fatto. In quattro anni lโ€™amarezza lโ€™aveva accompagnato costantemente, come un cane fedele, e il cinismo si era sviluppato di pari passo dentro di lui avvolgendolo completamente, soppiantando qualsiasi residuo di speranza per il futuro gli fosse rimasto.


Quanto accade a Lucas Fairchild nobile solo all’apparenza austero, un po’rigido e impostato รจ il frutto di un tradimento da lui subito non solo sul piano delle azioni ma anche delle parole.
Ho apprezzato questo aspetto per niente secondario che l’autrice ha voluto mettere in evidenza, le parole dette da qualcuno che amiamo possono procurare ferite profonde, quanto se non piรน di quelle di una spada.


Ogni singola parola era impressa a fuoco dentro di lui, nella sua carne, nella sua anima. Non riusciva ancora capacitarsene: la donna che amava, che credeva di conoscere bene lโ€™aveva ferito in maniera indicibile. Lโ€™aveva umiliato, annientato, svilito. Gli aveva strappato il cuore e poi lโ€™aveva calpestato.


Forse la cura a questo tipo di ferite sta innanzitutto nella condivisione, nell’incontrare qualcuno che sappia comprendere il dolore altrui perchรฉ sperimentato su di sรฉ.
L’incontro con la signorina Artemide Ainsworth potrebbe essere l’inizio inconsapevole di un percorso di guarigione per entrambi perchรฉ anche Artemide รจ vittima di una sofferenza che l’ha resa disincantata nei confronti dell’amore.


Semplicemente sono io che ho smesso di credere allโ€™amore. Ciรฒ che รจ accaduto a Cassandra ha spazzato via qualsiasi illusione romantica mi fosse rimasta. Perciรฒ non ti preoccupare.ยป Si disse che non stava affatto mentendo a Mina. Non era invaghita di Lucas, non cโ€™era nulla fra loro che avrebbe potuto definirsi โ€œamoreโ€. Cโ€™era desiderio, complicitร , passione, e quelle erano cose molto piรน forti, molto piรน vere e durature di un sentimento ingannevole ed effimero che si consumava in fretta come il fosforo di un fiammifero. Una fiammata intensa e poi piรน nulla, solo fumo e legno carbonizzato.


Potrebbe bastare un’estate per trovare la via della guarigione ?
Non senza dover affrontare alcuni ostacoli i protagonisti del libro vi porteranno per mano attraverso questa stagione che con i suoi profumi, le descrizioni attente dei paesaggi e il riferimento a personaggi e luoghi veramente esistiti che conferiscono ancor piรน autenticitร  alla narrazione, l’allegria che si risveglia grazie all’irriverenza dei dialoghi e le personalitร  brillanti e ben sfaccettate di tutti i personaggi, simboleggia il cambiamento, una porta da attraversare per uscire dalle ombre e rivedere la luce.
C’รจ molta passionalitร  in questo libro intensa al punto giusto, sesso esplicito ma mai volgare, le parole scritte diverranno evocative catturando le immagini descritte dall’autrice come fossero fotografie, immagini che susciteranno anche sensazioni di tipo olfattivo facendovi assaporare fragranze disparate che sembra di poter annusare dal vero.


Inspirรฒ a pieni polmoni il profumo della pelle e dei capelli di Artemide. La fragranza era tenue, delicata come sempre, ma aveva una nota lievemente salata eโ€ฆ una traccia nuova. Era come se lโ€™aroma di lui si fosse mescolato a quello di lei, come se insieme avessero creato un profumo unico nel suo genere, una fragranza irripetibile che li avvolgeva entrambi e che affermava e rivendicava la loro appartenenza reciproca.


Titolo piรน che calzante perchรฉ sarร  proprio un profumo in particolare che d’ora in poi mi farร  pensare a questa storia con spensieratezza, la stessa che mi ha trasmesso la lettura.
L’autrice non pecca nemmeno di romanticismo anche questo dosato in modo equilibrato e a tratti poetico.

Questo libro tocca i sensi ed il cuore non posso che consigliarlo per la qualitร  della scrittura e la fluiditร  della narrazione a chi come me ne fa un morbido cuscino da comfort zone o a chi ama l’estate, che a volte porta con sรฉ il profumo dell’amore.

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IL LEONE DI ROMA di Adele Vieri Castellano

IL LEONE DI ROMA di Adele Vieri Castellano

Titolo: Il leone di Roma
Autore: Adele Vieri Castellano
Serie: Roma caput mundi vol.1
Genere: Historical romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 26 Settembre 2017
Editore: Amazon publishing

TRAMA


Roma, 50 d.C. Massimo Valerio Messalla รจ nobile di nascita, colto per educazione e guerriero per scelta, ma la sua libertร  sta per finire: il padre gli impone di sposarsi, per garantire una discendenza alla stirpe dei Valeri.

Ottavia Lenate รจ una giovane inquieta e curiosa, appassionata di scienza e astronomia, che desidera la conoscenza, non un marito, specie non uno ruvido e affascinante come Messalla, lโ€™uomo a cui scopre di essere destinata.

Massimo e Ottavia si trovano cosรฌ forzati in unโ€™unione decisa da altri, finchรฉ il Fato non li porterร  ad Alessandria dโ€™Egitto. In quella terra arida, sterile come lโ€™anima di Messalla e ricca di tesori nascosti come lo spirito di Ottavia, una terribile minaccia in arrivo dal passato metterร  a rischio tutto ciรฒ che Massimo, il leone di Roma, ama e vuole proteggereโ€ฆ

RECENSIONE


Ricordรฒ la profezia nel Tempio di Amon: โ€œViaggerai nel tramonto accompagnato da un fratello e, nel momento del bisogno, udrai il ruggito che fa tremare il mondoโ€.


Una profezia che racchiude in sรฉ tutta la potenza evocativa di questo meraviglioso romanzo che mi ha ammaliata dalla prima all’ultima pagina.
Appassionata di storici spinta dal consiglio di una preziosa amica e consigliera letteraria, ho lasciato il porto sicuro dell’ambientazione regency o vittoriana a cui ero abituata, per addentrarmi con un po’ di circospezione lo ammetto, nell’epoca dell’antica Roma.
Il risultato รจ stato che mi dispiace non averlo fatto prima: la scrittura di Adele Vieri Castellano mi ha sedotta,
ha fatto una magia, grazie alla sua penna evocativa e immaginifica  mi ha letteralmente trasportata dal salotto di casa mia indietro nel tempo, quando i fasti della capitale erano una realtร  cosรฌ incredibile da aver attraversato i secoli fino a noi.
Massimo Valerio Messalla vi entrerร  sotto pelle, la caratterizzazione che ne fa l’autrice lo ha reso un personaggio magnetico.
Ufficiale romano, uomo di disciplina ma anche di cultura, un nobile che sceglie la vita militare per domare un tumulto interiore che lo consuma fin da giovane, affamato di vita e di conoscenza.
รˆ un uomo giusto e devoto ai doveri del suo rango, diviso dall’impetuositร  della propria indole e il desiderio di essere un buon figlio.


La sabbia filtrรฒ tra le sue dita, inarrestabile, come gli istanti trascorsi da quel giorno che aveva cambiato la sua vita. Non potรฉ trattenerla, cosรฌ come non poteva trattenere se stesso dal diventare il figlio che suo padre desiderava. In realtร  non era altro che un involucro, un contenitore. Fuori la pacatezza, la ragionevolezza addomesticata dalla disciplina militare. Dentro, per tutti i Numi, dentro di lui cโ€™erano sempre tumulto e tempesta.



Impossibile non cedere al fascino di quest’uomo dalle mille sfaccettature, mi ha catturata completamente, avida di leggere i dialoghi da cui scaturiscono i suoi pensieri e le parole, un personaggio che incarna la virilitร  del guerriero e l’orgoglio romano, forgiato dal dolore, dalle guerre ma che non ha mai perso nรฉ l’integritร  nรฉ la propria identitร .


ยซLโ€™ho affrontato da solo, ma la sua scorta era ben addestrata. Quellโ€™uomo ha gli dรจi dalla sua parte e si batte come un leone.ยป


Il richiamo simbolico al leone รจ calzante, Massimo ne incarna la forza, la regalitร , il coraggio e la furia. In lui coesistono forza e coraggio ma anche sensibilitร  e onore.
Un matrimonio imposto proprio dal padre per perpetuare la stirpe dei Valeri sarร  l’inizio di un percorso irto di sorprese ed emozioni inaspettate, che si riverberano nel cuore del lettore in maniera crescente.
Per un uomo di tale levatura e fascino l’autrice non poteva che pensare ad una donna non meno degna di un protagonista di questo spessore, una ragazza speciale, soprattutto per l’epoca.
Ottavia Lenate รจ una giovane con la curiosa caratteristica di essere erudita: amante dei numeri, di trattati di ogni genere, appassionata di astronomia, poesia, politica deve nascondere questa sua sete di conoscenza nonchรฉ la fine intelligenza che la contraddistinguono, che ai tempi non erano ben visti nelle donne.


Tuttavia a Roma una donna istruita era spesso guardata con sospetto, talvolta con sdegno. La sua mente pronta e affilata avrebbe potuto essere la sua fine e, per questo, Ottavia si era sempre guardata dal rivelare le sue reali capacitร .


La storia d’amore tra i due protagonisti si dipana gradualmente con coerenza e credibilitร  e io me la sono assaporata come si fa con un buon piatto, gustandomi ogni confronto, dialogo e pensiero, senza fretta ma con un coinvolgimento crescente.
La loro conoscenza reciproca sarร  paziente e curiosa, parte timidamente, con distacco e razionalitร  per evolvere poi in un rapporto di fiducia, rispetto, amicizia e passione che mi ha incantata.
Se inizialmente possono sembrare incompatibili in realtร  i due sposi hanno molto in comune, appetito intellettuale, desiderio di conoscenza e fame di vita che li divora ma mai li sazia, anche perchรฉ frenati dalle convenzioni e dai doveri.


Sapeva soltanto che voleva allontanarsi dal padre, dai doveri che gli imponeva la sua nobile stirpe, da quella ragnatela di convenzioni che lo costringeva ad agire e a comportarsi come un uomo tranquillo, quando di tranquillo, in lui, non vi era mai stato nulla.



Se Massimo infatti รจ tranquillo quanto puรฒ esserlo un leone, Ottavia รจ un fuoco che sotto l’egida paterna non poteva ardere, risoluta, coraggiosa, pura di cuore, di intelligenza non comune.
Riuscirร  una donna cosรฌ speciale a domare il leone di Roma ?
Per scoprirlo vi invito a regalarvi questa lettura, che per me รจ stato proprio un dono di inaspettata bellezza e che oltre allo stile raffinato dell’autrice ha il valore aggiunto di un’accuratezza storica encomiabile, arricchita dall’attenzione ai dettagli e dal richiamo a testi piรน o meno conosciuti di antichi miti romani e greci.
La trama รจ accattivante e non scontata, fluida ma densa di avvenimenti che si svolgono in uno scenario doppio, quello della Roma antica del 50 D.C. e l’altro della magnificenza di Alessandria d’Egitto.
La capacitร  descrittiva dell’autrice mi ha conquistata definitivamente anche grazie alla potenza visiva con cui ha descritto le due cittร .
Se Roma mi ha fatta assaporare il fasto, le contraddizioni e la grandezza di questa antica civiltร , Alessandria mi ha ammaliata con i suoi colori e i suoi profumi, quando pagina dopo pagina mi รจ sembrato di sentire l’arsura del torrido clima egiziano, di affondare i piedi nella sabbia del deserto, di osservare uccelli e fiori dai colori cangianti.


Nel giardino incontrรฒ il giallo, il rossiccio e lโ€™argento della polvere che copriva ogni superficie togliendo limpidezza alla vegetazione. Da nessuna parte si notava la mano dellโ€™uomo, eppure decine e decine di schiavi ogni giorno dovevano tagliare, innaffiare, curare la giungla di cespugli ronzanti di api e i sonnacchiosi alberi del pepe. Tanti uccelli nel verde: ibis sacri e, piรน numerosi che mai, colombe, martin pescatori dai colori sgargianti, pavoni albini e fenicotteri che sorvolavano, a ondate di ventri rosa, il cielo sopra la sua testa.


In questo romanzo ogni elemento provoca qualche emozione, i passaggi piรน avventurosi sono ricchi di tensione e sembra di assistere dal vero a battaglie e combattimenti, le scene erotiche sono sensuali e appassionate, amicizia, fratellanza ed eroismo sono celebrati degnamente, gli inganni e i tradimenti aggiungono un tocco intrigante alle vicende.
Ogni personaggio secondario รจ un tassello che incastonato un pezzetto alla volta ha dato vita ad un mosaico di immagini e sensazioni impreziosito dalla vivida capacitร  descrittiva dell’autrice, precisa e attenta nella trasposizione della propria conoscenza sugli usi, gli abiti, gli ambienti e i cibi, mi ha trascinata con sรจ per le  vie cittadine in cui si muoveva la societร  del tempo variegata e multietnica, formata da schiavi, legionari, egiziani ed ebrei.

Culture diverse intrecciate tra loro che rievocano il sapore cosmopolita di cui sognava il grande Alessandro Magno.
Il piรน interessante tra tanti personaggi di contorno รจ senz’altro l’amico fraterno di Massimo, Raganhar il barbaro, un personaggio che si รจ ritagliato di diritto un posto nel mio cuore destando un interesse che non vedo l’ora di saziare con il volume della serie a lui dedicato.
Questo libro per me prezioso รจ un gioiello per stile e contenuti che consiglio vivamente, anche a chi non รจ appassionato di storia, certa che possa regalarvi lo stesso senso di appagamento e piacere che ha donato a me, incapace di staccarmi dalla lettura immersa in un tempo ormai passato ma che mi ha trascinata con malia crescente.
Questa talentuosa scrittrice รจ riuscita a veicolare il fascino eterno dell’antico impero, combinando le tonalitร  romance con ricerca storica, avventura, onore e coraggio, quegli stessi semi che coltivati e tramandati nei secoli hanno dato vita al mito di Roma, facendo sรฌ che le si potesse meritatamente conferire l’appellativo di Caput Mundi. 

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IL LORD DELLA SEDUZIONE di Loretta Chase

IL LORD DELLA SEDUZIONE di Loretta Chase

Titolo: Il lord della seduzione
Autore: Loretta Chase
Serie: Scoundrels vol.3
Genere: Historical Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 7 Maggio 2016
Editore: Mondadori

TRAMA


Jessica Trent รจ risoluta: vuole liberare a ogni costo il fratello dalla cattiva influenza del famigerato Sebastian Ballister, celebre marchese di Dain. Mai si sarebbe aspettata di iniziare lei stessa a desiderare un libertino amorale come Sebastian. Preso dalla stessa passione, il marchese finisce col mettere entrambi in una posizione compromettente in pubblico, ma non ha alcuna intenzione di cedere: รจ stata lei a tentarlo e ora dovrebbe addirittura salvarle la reputazione! Il rude e arrogante marchese, perรฒ, deve ancora fare i conti con la piรน imprevedibile delle incognite: l’amore. 

RECENSIONE


Questo romanzo รจ uno storico scritto ad arte, un vero gioiello per gli appassionati del genere come me da non lasciarsi sfuggire, con personaggi e trama tutt’altro che stereotipati.
Finalmente una protagonista femminile con i contro fiocchi : zitella per scelta e non per mancanza di attrattive, dotata di una personalitร  fuori dal comune, cervello sopraffino, una bellezza esteriore che riflette quella interiore, sicura di sรฉ, per niente pudica ma mai volgare, onesta e appassionata, con un talento nello scovare opere d’arte e doti sportive al pari se non migliori di quelle maschili.
Una donna che รจ se stessa e sa destreggiarsi tra le regole del suo tempo e della societร  senza esserne sopraffatta anzi utilizzandole con intelligenza a suo favore. Certo non รจ un’eroina solo pregi : vendicativa, calcolatrice e astuta, ma sempre a onor di giustizia, รจ un personaggio che ho amato tantissimo.

Ed รจ cosรฌ che la Chase tratteggia la degna coprotagonista del lord seduttore del titolo: anche qui finalmente un vero, cinico, dispotico, sregolato, dissoluto, crudele, scortese, intimidatorio ma credibilissimo libertino con la L maiuscola.
Questi due personaggi mi hanno catturata da subito perchรฉ la scrittrice ne estrapola gradualmente il carattere assai complesso, la cui psicologia ( elemento immancabile per catturare la mia attenzione nei personaggi in qualsiasi romanzo ) emerge soprattutto attraverso i dialoghi, che definire arguti รจ poco.
Spassosi a tratti esilaranti i botta e risposta e il sarcasmo e l’ironia con cui spesso i due comunicano, non solo tra loro.

Con gradualitร  e ricercatezza vengono sviscerati pensieri, desideri, sofferenze e bisogni dei personaggi a cui mi sono affezionata sempre piรน entrando in sintonia con essi proprio perchรฉ sempre fedeli a loro stessi, mai snaturati neanche nel processo di innamoramento.
Oltre alla leggerezza raffinata che caratterizza questo tipo di lettura il romanzo tratta con triste dolcezza la tematica del rapporto madre/figlio.


Sua mamma , invece, non ha la tragica espressione convenzionale. E’ mezzo accigliata, questo sรฌ. Leggermente irritata , forse, perchรจ il bambino รจ stato un po’ noioso. Eppure ha l’accenno di un sorriso, come per rassicurarlo o perdonarlo. Perchรจ capisce che lui non lo fa apposta. Marmocchio innocente, lui dร  tutto per scontato : i sorrisi e le rassicurazioni della mamma, la sua pazienza…la sua indulgenza. Lui non sa che dono รจ, figurarsi se ne รจ grato.


Ma soprattutto mi ha lasciato intravedere anche un messaggio universale e senza tempo : tutti abbiamo bisogno di essere amati e accettati cosรฌ come siamo, a cominciare da chi ha il potere di plasmarci durante l’infanzia perchรฉ siamo il risultato non solo dell’ereditร  genetica ma anche e soprattutto del contesto educativo di chi ci cresce.


Sebastian sapeva di non poter chiedere alla madre che cosa c’era di sbagliato in lui e come fare a porvi rimedio.


Ecco perchรฉ fin dal prologo sono raccontati gli eventi che hanno innescato e modellato il carattere del lord in questione, un’introduzione che a suo modo ho trovato a tratti struggente.


Fra i costanti abusi fuori dalla classe e le regolari frustate all’interno della stessa, ci volle meno di un anno perchรจ Eton estirpasse da lui ogni inclinazione verso l’affetto, la gentilezza e la fiducia. I metodi etoniani tiravano fuori il meglio dalla maggior parte dei ragazzi. In lui, risvegliarono il peggio.



Il romanzo ha tutti gli ingredienti giusti dosati alla perfezione : molta ironia, qualche sotterfugio, piccoli complotti, qualche colpo di scena, forte passionalitร  e altrettanta sensualitร .
Le scene di sesso sono descritte senza eccessi, rispecchiano il rapporto tra i due protagonisti senza volgaritร , anzi fanno trasparire giร  da subito che il desiderio fisico tra i due germoglia inconsapevolmente per entrambi in un sentimento piรน profondo.
Anche i personaggi secondari sono una cornice di qualitร , un plauso soprattutto per me alla nonna della protagonista.


Una delle eccentricitร  di Lady Pembury era la sua insistenza nel farsi chiamare col nome di battesimo da tutti i suoi figli e nipoti. โ€œSono una donnaโ€ rispondeva a coloro che protestavano sostenendo che quel modo di rivolgersi fosse irrispettoso. โ€œHo un nome. Mamma, nonna…โ€ A questo punto di solito scrollava leggermente le spalle. โ€œCosรฌ anonimiโ€.



La trama si snoda senza sapere cosa aspettarsi nell’evolversi della storia e questo ti tiene attaccato alle pagine.
Lo stile dell’autrice che non conoscevo ma di cui sicuramente leggerรฒ altre opere รจ particolare, se dalle prime battute puรฒ sembrare un po’ svagato in realtร  procedendo nella lettura si rivela sagace e brillante.
Questo romanzo non puรฒ mancare nella libreria di chi ama i romance storici per niente scontati, con personaggi di spessore e una scrittura intelligente.
Decisamente tra altri di questo genere ha una marcia in piรน e per questo sicuramente lo rileggerรฒ in futuro.

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