
LIUMA IL LEONE DI PIETRA, Vol. 1 di Fleur du Mar
| Titolo: Liuma, Il Leone di Pietra Vol. 1 | |
| Autore Fleur du Mar | |
| Serie: Il Leone di PIetra | |
| Genere: Historical Romance | |
| Narrazione: Terza persona | |
| Tipo di finale: Chiuso | |
| Editing: Ottimo | |
| Data di pubblicazione: Agosto 2022 | |
| Editore: Self publishing |
TRAMA
Una donna addestrata a usare il corpo per la gloria di Babilonia. Un uomo cui รจ stato insegnato a mortificare i propri desideri per la grandezza di Hattusa.
Malnigal e Suppiluliuma. La Superba e il Divino, uniti in un matrimonio politico in cui lโunica certezza รจ che la parola โamoreโ non esiste, perchรฉ lโamore รจ un lusso che non possono concedersi e che potrebbe avere delle conseguenze imprevedibili.
Il regno di Hatti, dopo anni di invasioni e lotte intestine, trova il suo campione in Suppiluliuma, un re guerriero, considerato da molti il prescelto dagli Dei. Per contrastare le mire espansionistiche del confinante popolo dei Mitanni, che minaccia il suo regno, Suppiluliuma รจ costretto a stringere un’alleanza con il re di Babilonia, sposandone la figlia.
Malnigal รจ una donna volitiva, spregiudicata e bellissima, che ha dovuto imparare a usare il proprio corpo e lโastuzia per sopravvivere in un mondo cinico e dominato dagli uomini. Sfruttata dal padre come pedina politica, per la principessa il matrimonio con questo sconosciuto re delle montagne รจ un insulto, ma gli Dei sono beffardi e giocano con le vite degli uomini.
Malnigal e Suppiluliuma, nonostante il disprezzo che nutrono lโuno per lโaltra scopriranno che un fuoco, ben piรน grande dellโodio e dellโambizione, brucia le loro anime e la fiducia potrebbe rivelarsi lโunica arma di salvezza in una corte che desidera solo la loro fine.
RECENSIONE
Dopo anni di attesa Fleur du Mar, autrice dallโindiscusso talento nel panorama del romance italiano, ritorna a incantare i lettori con Liuma, il Leon di Pietra. Un romanzo ambientato lontano nel tempo, in Mesopotamia, durante lโera delle prime grandi civiltร che hanno segnato la nascita della storia umana, tra cui quelle dei Babilonesi e degli Ittiti.
Popoli di fascino immenso, grazie a cui hanno preso vita le prime forme di cittร -stato, che tracciarono le basi fondamentali per lo sviluppo della scrittura, la nascita delle grandi religioni nonchรฉ della vita sociale e politica.
Mondi lontani che hanno lasciato segni inequivocabili, e che รจ stato intrigante riscoprire tra queste pagine.
Liuma รจ una storia che trasporta il lettore attraverso il tempo, in luoghi leggendari popolati da affascinanti divinitร e carismatici personaggi che sono vissuti realmente, scelta che amplifica moltissimo il coinvolgimento in questo romanzo appassionante.
Una volta fuori, il calore del sole le tolse il respiro. Babilonia non conosceva mezze misure, era sfacciata e impudente, e il clima non era da meno: giร di primo mattino lโaria era torrida e lโumiditร soffocante. Si concesse un momento per ammirarla.
Babilonia, capitale maestosa di un impero millenario, la piรน grande potenza politica della Mesopotamia, famosa per i suoi immensi palazzi e i meravigliosi giardini pensili, considerati una delle sette meraviglie del mondo antico. Un luogo divenuto col tempo simbolo negativo di ciรฒ che contraddistingue la natura umana: “Babilonia la grande, la madre delle prostitute e degli orrori della terra.”
Una metafora che richiama alla natura stessa della carismatica protagonista femminile di questo romanzo, Malnigal, detta la โSuperbaโ. Bellissima, ambiziosa, coraggiosa, spudorata; cresciuta dalla famiglia a raggiungere i piรน alti vertici del potere, utilizzando il proprio corpo come strumento di seduzione.
Babilonia era โvitaโ; era il caos del suo mercato e del via vai delle imbarcazioni; era il frenetico cicaleccio del suo popolo che si aggirava fin dalle prime luci dellโalba tra i palazzi che profumavano di spezie, fichi e datteri. Babilonia era la soffocante calura del sole e la piacevole frescura delle palme. Era il suo mondo e lei non era pronta a lasciarlo.
Malnigal e Babilonia: un connubio raffinato e potente che lโautrice racconta con magistrale bravura, come se la stessa protagonista impersonasse perfettamente la dissolutezza e la capacitร di seduzione della cittร che le ha dato i natali, aumentando cosรฌ il fascino perverso di entrambe.
Malnigal era di una bellezza subdola, di quelle che sโinsinuano nella mente degli uomini tormentandoli con pensieri impuri. Il corpo slanciato e al tempo stesso formoso sembrava plasmato dalla Dea della feconditร in persona. Il volto dai tratti eleganti era creato per far cadere in trappola i poveri sventurati che osavano ammirarlo divenendo prigionieri di quegli occhi del colore dei datteri non ancora maturi, cosรฌ simili a quelli di un felino.
Una figura che suscita sicuramente emozioni contrastanti, oscillando dallโodio per la sua sfrenata ambizione e lo spietato cinismo con cui tratta il suo devoto fratellastro, Sargon, innamorato di lei in modo viscerale, fino alla tenerezza per essere stata, fin da piccolissima, essa stessa oggetto di scambi di potere. Consapevole della sua oggettiva avvenenza, non perde attimo per non sfruttarla a suo piacimento, spesso per sopravvivere, predominando con la sua personalitร su chi รจ intorno a lei. Una giovane dallโanimo coriaceo che il destino farร collidere con la sua nemesi, quasi come se gli Dei si fossero divertiti a castigarla, mettendole sulla sua strada un sovrano freddo e guerriero, Suppiluliuma, sovrano del popolo di Hatti, il suo sposo:
Liuma il Divino, il re del popolo di Hatti era davvero il figlio di un Dio. I capelli non erano scuri come la terra umida e fertile bagnata dallโEufrate, ma erano chiari e sottili; le ricordarono le immense distese di grano che dโestate attorniavano la cittร . Ma ciรฒ che piรน di tutto la impressionรฒ furono gli occhi: due schegge di cieloโฆ un cielo terso, limpido che lei non aveva ancora mai ammirato.
Fin dal loro primo incontro, Liuma e Malnigal innescano una guerra fatta di sguardi, distanze, diffidenza, pregiudizi che li coinvolgerร totalmente, anima e corpo, in un crescendo di odio e attrazione, sfiducia e paura, spogliandoli a mano a mano di ogni loro arma sia fisica che emotiva. Un matrimonio combinato difficilissimo e conturbante, che mette in connessione due personalitร opposte e per questo intriganti: una fatta di sabbia infuocata e brama di potere, lโaltra forgiata dalla roccia e dal ghiaccio. Liuma, trent’anni, e Malnigal, diciassette, distanti per etร , tradizioni, religione nonchรฉ approccio alla sessualitร , riecheggiano il contrasto tra le loro stesse due civiltร , quella degli Ittiti, popolo fiero e rigoroso, i cui abitanti erano considerati โmontanariโ, e quindi molto lontani dagli usi e costumi della spregiudicata Babilonia.
Amare Suppiluliuma era un gioco pericoloso, ma a Malnigal di Babilonia era sempre piaciuto sfidare la sorte e il premio in palio, in quellโoccasione, era qualcosa a cui non avrebbe mai rinunciato.
Una lettura imperdibile non solo per la trascinante storia dโamore tra i due protagonisti, ma anche per lโintreccio nella trama che intesse pericolosi giochi di palazzo, segreti inconfessati pronti a divampare, veritร nascoste che feriscono come una lama di coltello, accuse di stregoneria e riti religiosi dal sapore mistico. Ad aggiungersi, personaggi comprimari impeccabili e potenti come Sargon e Kata, rispettivamente fratellastro di Malnigal e generale fidato di Liuma, che spesso ruberanno la scena per le loro forti personalitร .
Intrighi, vendette, passione, tradimenti costituiscono la miscela perfetta che rende questo romanzo un capolavoro, una delle piรน belle letture di questโanno, capace di incollare il lettore senza tregua.
A definire poi Fleur du Mar una delle migliori autrici del self italiano un aspetto fondamentale, ovvero una prosa ineccepibile, ricca e accurata, raccontata in terza persona con stile elegante ma anche avvolgente. Dialoghi, ambientazioni, scenari storici compenetrano nellโanima del lettore, permettendogli di rivivere il passato di gloriose civiltร e conoscere le gesta di leggendari personaggi realmente esistiti, le cui vite sono state rese ancora piรน appassionanti dalla fantasia di unโautrice straordinaria.
Un capolavoro in cui immergersi, quindi, in attesa di conoscere cosa accadrร nei successivi romanzi che avranno per protagonisti i figli di Liuma.
Chapeau.








