PLAYING LOVE di Moloko Blaze

PLAYING LOVE di Moloko Blaze

Titolo: Playing love
Autore: Moloko Blaze
Serie: autoconclusivo
Genere: Hot Contemporary Romance
Narrazione: POV singolo (Jolene)
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 19 Ottobre 2021
Editore: Self Publishing

TRAMA


Quando Jolene Davis, giovanissima vedova di venticinque anni dai modi alquanto ruvidi, chiede a Rhys Aglukark, lโ€™aitante fotografo dello star system proveniente da New York, di farle delle foto per un appuntamento al buio, non avrebbe mai creduto di finire dentro a un vortice di passione e di sensualitร . In poco tempo, si innamora perdutamente di quellโ€™uomo misterioso e sfrontato, che pare trovarla bella nonostante la cicatrice che le deturpa il volto e che le ha fatto perdere fiducia negli uomini. Sembra tutto perfetto fino a quando non si scoprono le carte nel complicato gioco dei sentimenti, fino a quando questo gioco non diventa un massacro. Un avventuroso viaggio in completa solitudine a bordo di un camper, porterร  Jolene a riconquistare quella forza e quella consapevolezza per essere di nuovo padrona della sua vita.
Da una prima parte ambientata sulle montagne del Vermont a una seconda on the road per gli Stati Uniti, Rhys e Jolene si scopriranno semplici compagni di giochi e poi amanti, ossessionati lโ€™uno dallโ€™altra. In Playing Love non mancano sensualitร , passione, avventura e soprattutto… amore, quello che puรฒ far bene ma anche molto male, quello che perรฒ รจ anche in grado di condurre i due protagonisti in un luogo che possono finalmente considerare โ€œcasaโ€.


RECENSIONE

Playing love”, ovvero letteralmente giocare all’amore. Due parole apparentemente semplici da comprendere ma che in veritร  nascondono un fitto intreccio di significati.

Quali? Difficile rispondere in poche righe perchรจ stavolta Moloko Blaze ha superato i canonici confini del genere erotico per espandersi verso sfumature dalle tonalitร  di un rosa davvero intenso, offrendo un romanzo difficilmente etichettabile e che grazie ad una trama ricercata ed originale affronta con magistrale bravura tematiche emotivamente complesse. Una dislocazione di genere particolarmente interessante che non disorienta ma anzi libera il lettore da comuni stereotipi, rendendolo testimone privilegiato di un romanzo straordinario e potente.

Un’esperienza in cui ci si perde fin dalle prime pagine per ritrovarsi nello strato piรน profondo dell’anima fino a trovarsi travolti da un susseguirsi di emozioni contrastanti: la riscoperta della passione, la rabbia verso sรฉ stessi, la rinascita di un sentimento, il senso dell’abbandono, la tristezza del fallimento, la meraviglia di sentirsi amati, la paura di soffrire, il terrore di fidarsi. Scenari che alternano luce e ombra e su cui predomina sovrana l’abbagliante bellezza di una struggente storia di amore che una volta letta รจ difficile lasciare andare.


Le uniche differenze che avevo riscontrato rispetto ai soliti turisti erano che fosse un nativo americano con scurissimi capelli lunghi e la pelle terrosa, che avesse un aspetto a dir poco attraente e che fosse piuttosto giovane.


Rhys Aglukark, 35 anni, fotografo. Misterioso, affascinante, di unโ€™intrigante bellezza dai tratti esotici tale da divenire uno dei protagonsti maschili piรน intensi e autentici conosciuti negli anni. Un uomo dagli “occhi antichi”, ricco di anima ed di esperienze, tratteggiato ad arte dalla penna di questa autrice che per lui non si รจ risparmiata nulla, delineandone ogni sguardo e dettaglio fino a far percepire al lettore il suo profumo “terroso”. Una personalitร  solida, capace di trasmettere sicurezza e quella assertiva consapevolezza propria di chi della vita ha voluto sperimentato tutto, forse fin troppo, e che ha fatto del controllo unโ€™attitudine personale.


ยซIo sono Jolene. Ma tutti mi chiamano Joy.ยป Non specificai il fatto che mi chiamavano โ€œJoyโ€, Gioia, in modo ironico visto che sorridevo raramente e parlavo poco.


Jolene, 25 anni. Una vita vissuta a metร , tra un passato da espiare e un futuro inesistente. Schiva, riservata, scontrosa, indipendente e troppo ferita per concedersi agli altri, troppo insicura per vivere davvero. Giovanissima sposa e giovane vedova, acerba nelle esperienze di vita ma troppo matura per aver giร  conosciuto il dolore grazie ad un marito violento e carnefice, capace di annullarla come donna e privarla della sua giovinezza. Jolene, una sopravvissuta resiliente e combattiva, una protagonista femminile straordinaria in cerca di riscatto ma imprigionata dai sensi di colpa con un corpo, un cuore e una faccia divisi a metร .


Aveva ragione lui, mi ero sentita libera per la prima volta in vita mia. Libera di dire di no, libera dalle responsabilitร , libera dal perbenismo che mi inchiodava in una vita da vedova senza futuro. Mi ero sentita di nuovo una donna, non una ragazzina violata. Rhys mi guardava dallโ€™alto della sua statura, potevo avvertire il calore emanato dal suo corpo tanto era vicino al mio.


Per quanto si possa aver paura di fidarsi ancora, di meritarsi un futuro, per quanto si possa aver sofferto, a volte l’incontro con qualcuno segna l’inizio di una resa, lanciando minime ma inconfondibili avvisaglie che sarร  l’istinto a prevaricare sulle nostre scelte, e farci percepire anche il piรน piccolo richiamo a quel risveglio desiderato. Sensazioni cosรฌ primordiali e potenti da farci immaginare liberi dalle catene, e creare una crepa nella piรน spessa delle corazze.

Una storia di rinascita toccante al cui centro c’รจ Jolene, che racconta in prima persona la sua voglia di vita, le sue paure e soprattutto quellโ€™inconsapevole desiderio di sentirsi ancora giovane e riprendersi quando tolto.


Mi guardรฒ per un attimo infinito e io fui certa che da quel momento in avanti il tempo e lo spazio avrebbero perso ogni concretezza in sua presenza. E che avrei misurato tutto in funzione di lui. Rhys Aglukark, lโ€™artista della mia immagine, lo scultore del mio corpo, il paziente artigiano della mia femminilitร .


Un percorso tortuoso in cui a farle da coraggioso pigmalione sarร  Rhys, che le farร  riscoprire la femminilitร  perduta mediante lโ€™arte della fotografia in un gioco di visioni e percezioni capaci di riaccendere la fiamma del piacere di guardarsi ed essere guardata da chi รจ capace di vedere al di lร  di un viso a metร . Unโ€™esperienza educativa che li connetterร  intimamente e sentimentalmente ma che non basterร  perchรฉ per superare convinzioni e paure troppo invalidanti occorre andare oltre i limiti conosciuti e sperimentare altro, quanto ci รจ sconosciuto per crescere, cadere e rialzarsi.

Una scelta coraggiosa che Jolene affronta con un viaggio on the road appassionante ambientato nelle strade dell’America piรน vera, dal Vermont, al North Carolina, Texas, Utah fino in California. Unโ€™avventura in cui ogni miglio le regalerร  momenti di vita negati e che ribalterร  gli equilibri tra lei e Rhys, a conferma di quanto lโ€™autrice ami mettere in discussione le certezze dei suoi personaggi, sempre indiscutibilmente cosรฌ autentici da toccare nel profondo, proprio perchรฉ imperfetti e quanto piรน lontani dallโ€™essere accomunati a facili stereotipi.

Un libro in due parti che richiama un ricorrente dualismo che si dipana a piรน livelli: una faccia a metร , la zucca Missy ammaccata dura fuori ma dolce dentro, lโ€™essere lupo o agnello, vittima o carnefice, lโ€™ambientazione della metropoli in cui perdersi e quella pervasa dalla natura in cui ritrovarsi, in un complesso intreccio che rende โ€œPlaying loveโ€ un romanzo davvero indimenticabile perchรฉ in grado di celebrare lโ€™amore piรน istintivo e primordiale, anche verso sรฉ stessi, in un lungo viaggio che riporti a casa.

Come accaduto per le precedenti opere, ovvero โ€œThe Undressed Seriesโ€ e โ€œPlaying timeโ€, lโ€™autrice predilige il POV della protagonista femminile, lasciando volutamente piรน nel mistero quello maschile, a rimarcare il potere e il fascino dellโ€™immaginazione. Un’accurata selezione musicale ricorda l’altro marchio di fabbrica di Moloko Blaze, che per questo libro ha scelto sonoritร  retrรฒ tra Elvis Presley e Jhonny Cash, senza dimenticare la mitica Dolly Parton, con la sua “Jolene”.

Lโ€™epilogo raccontato in terza persona รจ la ciliegina sulla torta, che nobilita un finale impeccabile consegnato al lettore come un regalo, dotato di un perfetto distacco emotivo ma tale da far entrare la storia nellโ€™anima di chi lo leggerร .
Jolene toccherร  il cuore di moltissime donne che come lei sono in cerca di riscatto, che vogliono riappropriarsi di un tempo perduto o semplicemente di una vita diversa. Mi piace pensare che saremo tutte โ€œJoleneโ€ per un giorno, perchรฉ in lei รจ racchiuso un pezzetto di ogni donna.

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VERSO IL FRASTUONO DEL CAOS di Carmen Jenner

VERSO IL FRASTUONO DEL CAOS di Carmen Jenner

Titolo: Verso il frastuono del caos
Autore: Carmen Jenner
Serie: autoconclusivo
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: POV alternati (Jake, Ellie)
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 4 Aprile 2019
Editore: Hope Edizioni

TRAMA


Jake Tucker รจ un uomo a pezzi. A ventidue anni, ingenuo e inquieto, si รจ arruolato nel Corpo dei Marines. Nove anni e quattro missioni dopo, Jake ritorna sul suolo americano, anche se la sua mente รจ rimasta saldamente radicata nelle sabbie dellโ€™Afghanistan, insieme agli uomini che non ce lโ€™hanno fatta.
Ferito, annientato e gettato via dalla guerra, Jake ha come compagnia solo il suo cane, Nuke, una sindrome da stress post-traumatico e il senso di colpa del sopravvissuto. Per nove anni non รจ passato istante senza che non si sia chiesto quando per lui sarebbe stato lโ€™ultimo giorno, ma cโ€™รจ ben poco conforto nel fatto che sia ancora vivo, quando nessuno del suo plotone lo รจ piรน.
Ellie Mason non ha tempo per gli uomini spezzati dalla vita. รˆ troppo impegnata a cercare di portare del cibo in tavola. E fare fronte alle esigenze di Spencer, suo figlio, affetto da autismo, talvolta รจ come combattere dietro le linee nemiche. Come se destreggiarsi nei campi minati dellโ€™essere una madre single non fosse sufficiente, Ellie si sente attratta da quel tranquillo Marine, solitario quanto lei. Ma ha giร  amato uomini traumatizzati, e ne รจ uscita straziata.
Ambientato nel pittoresco scenario di Fairhope, Alabama, Ellie e Jake si ritrovano coinvolti nel frastuono del caos.
Lโ€™amore รจ guerra. Solo il piรน forte sopravvive, e la resa รจ inevitabile.


RECENSIONE


Ho combattuto la loro guerra per nove anni. Adesso, mi sveglio ogni giorno per combattere la mia. Tutto quello che ho รจ il mio senso di colpa e il mio cane, la cui vita รจ dedicata ad assicurarsi che non vada fuori di testa e mi faccia saltare le cervella sui muri della mia casa vuota. Tutto quello che mi รจ rimasto รจ โ€œnienteโ€, e lโ€™ho pagato un prezzo fin troppo alto.


Non รจ la prima volta che mi capita di leggere romanzi i cui protagonisti sono militari tornati dal fronte, reduci tormentati come accade proprio in questa storia. Rispetto ad altre letture questa storia mi ha particolarmente colpito per la profonda autenticitร  nel raccontare, senza fare sconti, il vissuto di chi si รจ lasciato alle spalle la guerra avendo difronte a sรฉ la piรน dura da affrontare, ovvero la battaglia per riprendere una vita degna di essere ritenuta tale.

Jake รจ un Marine che al rientro a casa si ritrova a fare i conti con sรฉ stesso, con quello che ne รจ rimasto in veritร . DPTS, quattro lettere che indicano una patologia tanto invalidante quanto insidiosa, ovvero Disturbo Post Traumatico da Stress. Soffrirne significa trasformarsi in un individuo traumatizzato, in preda ad allucinazioni, incubi, attacchi di panico e ossessioni persecutorie che rendono angosciante anche il suono di un clacson portando a essere violenti o maneschi, come posseduti da demoni interiori troppo forti da combattere. Uno stato che riduce allโ€™isolamento e che spesso viene sottovalutato o peggio non riconosciuto. Incredibile pensare che ad oggi solo in America ne soffre quasi il 30% dei militari che rientrano da missioni di guerra.

Con magistrale bravura, lโ€™autrice Carmen Jenner alza il velo su questo argomento, spesso fin troppo banalizzato ma che invece merita grande accuratezza e consapevolezza nell’essere testimoniato proprio per la sua gravitร  e complessitร , nonchรจ per lโ€™estrema difficoltร  di uscirne. In questa storia la sofferenza di Jake รจ viva, si percepisce nei suoi pensieri, emerge dai suoi ricordi mediante flashback che spuntano impazziti come pallottole nella sua testa e che col tempo sono divenute schegge acuminate conficcate sotto pelle. Solo cosรฌ รจ possibile comprendere la ritrosia a farsi toccare, la scelta della totale solitudine e la fragilitร  a ricadere in temibili dipendenze come lโ€™alcol e i farmaci. Lโ€™unico sostegno su cui ripone la tenuta dei suoi precari equilibri รจ Nuke, compagno di vita a quattro zampe nonchรฉ cane guida addestrato per aiutarlo nelle crisi.

Se รจ vero che spesso il dolore allontana le persone, รจ pur vero che a volte provarlo alimenta la sensibilitร  verso la sofferenza altrui. Forse รจ questa significativa empatia a tessere il filo che legherร  il destino di Jake a quello di Ellie, giovane ragazza madre che entra nella sua vita per puro caso.

Una connessione istantanea che si incunea al primo sguardo fin dal loro incontro, anche grazie a Spencer, figlio di Ellie.


ยซSpencer soffre di autismo e SPDยป, dico in fretta. Una parte di me odia dover spiegare la diagnosi di mio figlio. Non รจ che me ne vergogni, e so che, come genitore di un figlio affetto da autismo, dovrei essere disponibile a rispondere alle domande nella speranza di poter eliminare lโ€™orribile marchio associato a questa sindrome, ma talvolta puoi parlare fino a esaudire il fiato senza che ciรฒ modifichi il pregiudizio delle persone.


Un bambino speciale che rappresenta tutto il mondo per Ellie, dando significato alle sue giornate, a definire i suoi stati dโ€™animo, a determinare le sue preoccupazioni, a donarle gioia. Una dimensione intima a due in cui amore e dolore si mischiano come accade per chi รจ vicino a persone che soffrono di disturbi complessi come quello del “disordine dell’elaborazione sensoriale”, che impedisce al cervello di percepire in modo corretto stimoli esterni e interni. Un’invaliditร  che ha reso la vita di Spencer e e sua madre piena di incertezze e alla perenne ricerca di una modalitร  sostenibile di convivere con una patologia cosรฌ terribile. Lโ€™autrice รจ bravissima a descrivere le loro sensazioni, che alternano fiducia a paura, sollievo a terrore, mediante dialoghi struggenti.


Lui libera le mani dalla mia stretta e mi afferra una cioccia di capelli, che comincia a sfregarsi tra le dita, ancora e ancora. รˆ un fatto sensoriale, qualcosa che fa da quando รจ piccolo per calmarsi. Questa รจ lโ€™unica situazione in cui mi รจ permesso stare cosรฌ vicino a mio figlio e, sebbene ogni crisi mi distrugga ogni volta un pezzetto di cuore, ci sono una tale quiete e armonia nellโ€™essere in grado di confortarlo, di stringerlo e di accarezzargli la fronte in questo modo.
Sulla moquette della mia stanza, con le tende aperte e la pioggia che martella sul tetto, ritrovo la pace tenendo mio figlio tra le braccia. Mi sento utile, necessaria, e per la prima volta dopo tanto tempo, mi sento una buona madre. Anche se solo per un istante.


Un legame commuovente che impone rinunce, che consuma togliendo ogni spazio a disposizione laddove lโ€™amore รจ ingombrante, esclusivo.

Lโ€™incontro tra Jake ed Ellie lo segna un destino beffardo, abile a sparpagliare le carte in tavola fino a porli difronte ad uno specchio. Un riflesso in cui riconoscere le stesse ferite e intravedere simili cicatrici per identificarsi nel dolore dellโ€™altro. Ma concedersi, permettersi un futuro รจ unโ€™altra meta, forse irraggiungibile.


Tutto ciรฒ che conta รจ che il mio cervello la considera come una minaccia alla mia sanitร  e il pensiero che, quando sono con lei, sono solo un uomo normale e non qualcuno scampato a una zona di guerra, segnato e terrorizzato dalla propria ombra.


โ€œVerso il frastuono del caosโ€ รจ una storia che racconta un percorso di dolore, lo spiega, ne definisce i contorni, senza mai essere banale ma anzi offrendo un quadro autentico in cui molte persone vivono ai margini di una societร  che ci vorrebbe tutti โ€œnormaliโ€.

Un romanzo di rinascita che supera i facili stereotipi di un amore nato tra due persone spezzate. Un viaggio difficile, a piรน fermate, lento e in costante salita perchรฉ costellato di continue esitazioni, brevi risvegli, profondo senso di inadeguatezza e lโ€™eterna paura di non potercela fare. Un po’ come accade davvero nella vita reale dove spesso non ci sono scorciatoie per arrivare in fondo, soprattutto quando si hanno carichi fin troppo pesanti da sopportare. Resta la fiducia, quella di credere che forse dividere il peso in due fa andare piรน lontano. A volte, sรฌ, puรฒ accadere.

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DILOGIA “COLORS” di Mary Lin

DILOGIA “COLORS” di Mary Lin

Titolo: Dilogia “Colors”
Autore: Mary Lin
Serie: Colors, vol. 1 e 2
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: POV alternati (Mansel, Melody, Arden, Hannah)
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 26 Maggio e 30 Giugno 2021
Editore: Self Publishing

TRAMA


Vol. 1

Melody nasconde il suo passato sotto la maschera da ribelle, una spessa armatura di irriverenza e aggressivitร .
Insieme ai suoi migliori amici, Junior, Arden e Dustin, crea scompiglio tra i corridoi della scuola, fino al giorno in cui si spinge troppo oltre ed รจ costretta a scappare.
รˆ un giorno di pioggia quello in cui Mansel inchioda con il suo pick-up, per evitare di investire la ragazza che sfreccia tra le auto in corsa. Quel momento cambierร  ogni cosa. Per Melody, la ragazzina sfrontata che dissimula la gamma di grigi che macchiano il suo animo. Per Mansel, che รจ disorientato dal suo atteggiamento provocatorio e si sentirร , di volta in volta, sempre piรน responsabile per lei.
Per un cuore che ha finora vissuto nelle tenebre, il mondo inizierร  a colorarsi di mille diverse sfumature.

Vol.2

Melody, Arden, Junior, Dustin. Quattro ragazzi uniti contro tutti, temuti, isolati, decisi ad affrontare insieme il mondo che li aveva spezzati. Legati da un filo nero che li ha stretti fino a consumare i pochi attimi di pallida felicitร .
Finchรฉ la vita ha presentato loro il conto piรน salato.
Da quella terribile notte, ogni cosa รจ cambiata e nulla sarร  piรน lo stesso.
Quel filo si รจ rotto. Le scaglie sono esplose, aprendo una ferita che non potrร  rimarginarsi.
Melody รจ caduta in un baratro nero che ha inghiottito ogni altra tinta. Rinchiusa nel suo bozzolo di dolore, non ha piรน la forza di combattere. Qualcun altro combatterร  per lei, per spingerla ad affacciarsi nuovamente alla vita. Per spronarla a respirare, a sentire e a ridare voce ai suoi colori.


RECENSIONE


Noi quattro siamo unโ€™unica cosa, e farei di tutto per loro.


Quattro giovani ragazzi, un legame indissolubile. Eโ€™ in questa citazione che si racchiude il senso profondo della dilogia โ€œColorsโ€ di Mary Lin, ovvero lโ€™amore come sentimento universale, che supera il tempo e la distanza, di cui si ha bisogno per vivere con totale pienezza.
Viviamo e dipendiamo da questa esperienza nelle sue diverse forme: dallโ€™essere innamorati, allโ€™amore che nasce in unโ€™amicizia, quello tra fratelli di sangue e non, fino a quello che i genitori provano per i propri figli.

Un sentimento che non si sceglie, รจ lui a farlo per noi, che non ha regole e su cui non abbiamo controllo, e che spesso รจ capace di unire persone a volte tanto diverse. Come puรฒ accadere? Rispondere รจ complicato, potrebbe trattarsi di semplice casualitร , un disegno del destino, oppure la credenza che due persone sono legate fin dalla nascita da una forza invisibile, un filo magico che tiene due anime connesse nonostante il passare del tempo e la lontananza.

Questa storia richiama a questo tipo di legame, espandendo il significato dellโ€™amore piรน totalizzante e viscerale che rapisce, strattona, ferisce fino a corrodere lโ€™anima, in un percorso di rinascita di originale intensitร . Un romanzo da vivere come un viaggio coinvolgente, nella piena consapevolezza di dover sopportare le vertigini e la fatica di raggiungere le cime emotive piรน alte, in cui il respiro si fa corto per la mancanza di ossigeno e il cuore a tratti perde il battito.


รˆ perchรฉโ€ฆ sono aggrovigliata a lui. E sono legata a Junior. E sono legata a Dustin. Danneggiarli, deluderli, anche solo contrariarli mi spaventa, mi ferisce, e mi ammazza. Ciรฒ nonostante, non riesco a fare altro che questo. Ioโ€ฆ sbaglio sempre.


Al centro del racconto Melody, una ragazzina che a soli 17 anni la vita ha giร  inferto ferite insanabili. Una protagonista femminile scomoda, difficile, ostile, danneggiata al limite dellโ€™umanamente pensabile; a parlare per lei sono i suoi atteggiamenti da bulla, i silenzi improvvisi, i tagli sulla pelle, la totale assenza di rispetto per il suo corpo e due occhi capaci di gridare senza voce. Lโ€™autrice non risparmia nulla al lettore, raccontando con autenticitร  dove possa spingersi la ferocia umana per strappare dalla realtร  e catapultare chi legge nel buio dellโ€™inferno di questa giovane ragazza e mostrarne tutto lโ€™abisso che la avvolge, un groviglio di dolore, paura, inadeguatezza, irriverenza, rabbia e dipendenza.
Da cosa o da chi Melody รจ dipendente? Dal bisogno di essere protetta, dalla necessitร  di fuggire dal vuoto ed essere salvata, dallโ€™unica forma di amore che ha mai conosciuto e che la lega profondamente ai suoi 3 amici, e in particolar modo a suo โ€œfratelloโ€ Arden.


ยซFinchรฉ rimarremo insieme, potremo funzionare meglio. Se unisci due metร  rotte in un unico cuore, forse questo batterร  di nuovo.ยป


Complesso, enigmatico, oscuro, Arden รจ un personaggio che emerge tra le pagine come unโ€™ombra nera e costante, che segue silente, osserva minaccioso. Una figura carismatica che incute timore fino a rendersi odioso, che disturba e inquieta, capace di plagiare. Il legame che ha costruito con gli anni con sua โ€œsorellaโ€ Melody ricalca alla perfezione le sembianze di una relazione tossica, in cui la dipendenza affettiva si alimenta su un senso di protezione e controllo patologici che logora, ricatta e nuoce fino a creare un vortice di sensi di colpa, astinenza, assuefazione, negazione fino alla violenza emotiva.

Nonostante i tratti oscuri e deviati che connotano Arden come il cattivo della storia, resta il fatto che la sua personalitร  รจ cosรฌ stratificata e ben delineata da non mettere dโ€™accordo nessuno, fino a far discutere chi lo vuole salvare e chi solo condannare. In questo giudizio altalenante si racchiude la bravura dellโ€™autrice nellโ€™aver reso credibile un personaggio cosรฌ impenetrabile. A mio avviso, ogni tipo di giudizio su di lui va sospeso, in attesa di arrivare alla fine della dilogia, quando si sciolgono i nodi che hanno azionato le sue scelte, mosso le sue decisioni, sviluppato i suoi pensieri per capirne fino in fondo la psiche, laddove possibile.


Questโ€™uomoโ€ฆ รจ unโ€™immensa distesa di colori. E sono cosรฌ sopraffatta da ciรฒ che provo per lui anche solo guardandolo, che il cuore mi batte cosรฌ forte che mi manca il respiro.


A scardinare il legame tra Arden e Melody sopraggiunge Mansel, 28 anni, fratello maggiore di Hannah, compagna di scuola di Melody. Caparbio, a volte brutale e poco avvezzo ai sentimentalismi, il suo destino incrocia quello di Melody in una fase della sua vita molto critica, dove pesanti rinunce personali e grosse responsabilitร  lo stanno logorando fino allo sfinimento.
In un graduale percorso costellato da irriverenza e pregiudizio, lโ€™incontro tra Mansel e Melody sparpaglia le carte dei loro destini incuneandosi nel profondo fino a stravolgere, quasi inconsapevolmente, le vite di questo gruppo di giovani ragazzi e rivelando soprattutto le contorte dinamiche della torbida relazione che lega lei e suo fratello Arden, fino a svelare il filo nero che da anni li unisce in un connubio perverso di controllo e sottomissione.

Gli effetti collaterali sono devastanti per entrambi ma soprattutto per lei, abituata a vivere al buio, nellโ€™ombra, nellโ€™oscuritร  profonda di chi ha paura e ha conosciuto la sofferenza, dotata da sempre di una maschera inscalfibile per anestetizzare il dolore. Tutte le sue emozioni traspaiono vive da dialoghi, pensieri e atteggiamenti narrati con enfasi fino a che Mansel le offrirร  un risveglio emotivo profondo tale da dare forma ai sogni e coltivare desideri finora repressi.

Lโ€™autrice non sbaglia un colpo nel raccontare con grande accuratezza il loro rapporto.

Una relazione complessa che rifugge da ogni tipo di etichetta, perchรฉ non ci sono promesse, non si offre fiducia, non ci si tiene per mano. Melody e Mansel lottano e si cercano disperatamente come due poli opposti legati da un filo invisibile che si allenta e si accorcia di continuo, in un duello struggente senza sapere, fino alla fine, chi salva chi.

Lo stile di scrittura รจ evocativo e ricco di pathos, in cui le voci narranti trasmettono pienamente le loro emozioni fino a scomporle in immagini, suoni, odori e renderle incredibilmente realistiche.

La dilogia โ€œColorsโ€ di Mary Lin รจ una storia di rinascita difficile, straziante, che traccia solchi profondi, particolarmente nel primo volume, senza lasciare alcuna tregua al lettore in un susseguirsi di accadimenti a volte difficili anche da immaginare. Una narrazione che a tratti toglie il fiato senza far prevedere cosa accadrร , tra lacrime e sollievo, rabbia e commozione.

Nella seconda parte il racconto perde un po’ di ritmo sullโ€™azione lasciando campo ad una narrazione a 4 voci che scorre piรน lentamente mediante un flusso di coscienza che rende il romanzo piรน introspettivo. Una scelta che, a mio avviso, offre meno emozioni rispetto alla prima parte ma che, dโ€™altra parte, mostra come lโ€™avanzare del tempo possa generare per alcuni un percorso di maturitร  che coadiuva la crescita personale, facendo sedimentare esperienze e permettendo a nuovi equilibri di attecchire. Per altri, invece, il tempo ha il sadico potere di irrigidire posizioni e incuneare convinzioni, in un circolo nocivo di silenzio, errori e solitudine.
Un tipo di racconto meno incentrato sullโ€™azione e piรน sullโ€™elaborazione, che ripercorre il passato e spiega il presente per mostrare le mille sfumature dei vari personaggi, nascoste dagli eventi sotto una coltre oscura di tonalitร , che solo sul finale iniziano a distinguersi in modo nitido.

โ€œColorsโ€ รจ un viaggio tortuoso che non si dimentica perchรฉ graffia e scuote, ma insegna anche a volare attraverso i sogni, gli sbagli, il dolore e quel senso straordinario di rinascita che ripaga ogni lacrima versata.
Melody, Mansel, Arden, Junior, Dustin e Hannah resteranno per lungo tempo indelebili ricordi di un romanzo tra i piรน belli letti ultimamente.


Lโ€™amore fa male, e piรน fa male piรน ami, e piรน ami piรน soffri. Il dolore ti porta a fare scelte stupide, sbagli che si pagano, finendo col dare la colpa a lui, e col dare la colpa a se stessi; ma prima o poi si smette la conta delle colpe, perchรฉ non si sceglie di amare. รˆ lโ€™amore che ti sceglie.


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FORSE UN GIORNO di Colleen Hoover

FORSE UN GIORNO di Colleen Hoover

Titolo: Forse un giorno
Autore: Colleen Hoover
Serie: Autoconclusivo
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 19 Febbraio 2015
Editore: Leggereditore

TRAMA


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Sydney Blake, unโ€™aspirante musicista di ventโ€™anni, ha una vita invidiabile: frequenta il college, ha un buon lavoro, รจ innamorata del suo meraviglioso ragazzo Hunter e convive con la sua migliore amica Tori. Ma tutto cambia quando scopre che Hunter la tradisce con Tori. Ora Sydney deve decidere che ne sarร  della sua vita.

รˆ attratta da Ridge Lawson, il suo misterioso vicino. Non puรฒ staccargli gli occhi di dosso e non puรฒ fare a meno di starsene ad ascoltarlo mentre suona la chitarra sul balcone della sua stanza. La sua musica le dร  armonia e vibrazioni. E anche Ridge non puรฒ far finta di ignorare che cโ€™รจ qualcosa in Sydney: a quanto pare, ha trovato la sua musa. Quando, finalmente, si incontrano, scoprono di avere bisogno lโ€™uno dellโ€™altra…

RECENSIONE


Non credevo si potesse sentire in questo modo qualcuno. Non sapevo di poter aver bisogno cosรฌ di qualcuno. Non avevo idea di essere in grado di condividere questo tipo di legame con qualcuno.


Quando pensiamo al verbo sentire siamo portati a identificarlo immediatamente con il senso dell’udito senza tenere invece in considerazione che sentire puรฒ essere associato a molte altre sensazioni percepite.

Leggendo Forse un giorno mi sono soffermata a riflettere infatti a come le emozioni le sentiamo con il cuore, a volte anche con la pancia, “sentiamo” sensazioni provocate da un ricordo o da un profumo, gli sguardi sono capaci di farci sentire in un certo modo cosรฌ come il tatto ci permette di sentire con il nostro corpo.


Non mi ero mai resa conto di quanto possa essere forte il desiderio. Consuma ogni parte di te, accresce i tuoi sensi di un milione di volte.


Colleen Hoover ha una scrittura che รจ capace di fare proprio questo, mettere in gioco durante la lettura tutti i sensi.

Ho sentito il tocco e gli sguardi tra i protagonisti, ho percepito le sensazioni e i silenzi, ho empatizzato con le loro sensazioni e i loro pensieri.

L’autrice รจ stata capace di far sentire al lettore le personalitร  dei suoi personaggi, percepire le loro emozioni come fossero nostre, le fragilitร , l’intensitร  dei sentimenti, la difficoltร  di resistere alla passione, al desiderio, le paure e le gioie delle relazioni umane.

E ultima ma non ultima, รจ stata capace di far sentire addirittura la musica, onnipresente altra  grande protagonista del libro.

Melodie che hanno preso forma come se le lettere stampate sulle pagine si trasformassero pian piano in note musicali e allora la mente del lettore diventava lo spartito su cui immaginare di sentir suonare i protagonisti.

Una musica composta da accordi ma anche da pause che nel racconto prendevano le sembianze di scene fatte di silenzi, molti dei quali hanno dato alla narrazione quasi una connotazione cinematografica.

E allora mi sono spesso trovata come quando in un film si assiste ad una scena particolarmente intensa e si รจ presi da una concentrazione ed un coinvolgimento che ti fanno isolare da tutto il resto, e aspetti l’evoluzione della vicenda in un silenzio partecipe.

รˆ stato impossibile non affezionarsi ai personaggi che tratteggia l’autrice, giovani studenti e lavoratori, simpatici, vitali, goliardici quanto basta, che fondono convivenza e amicizia trasportando il lettore nelle vicende come se leggendo ci si sentisse anche noi inquilini del loro appartamento.

Sidney spigliata aspirante musicista, dalla vita apparentemente soddisfacente vedrร  sgretolarsi molte certezze a causa di un bruciante tradimento.

Ridge, un attraente vicino di casa con la passione condivisa per la musica sarร  la sua ancora di salvataggio ma anche l’oggetto di un sentimento dirompente.

Questo sentimento potrebbe forse un giorno diventare qualcosa di concreto e importante per entrambi?


So che ho bisogno di stare per conto mio. Voglio starmene per conto mio. Ma so anche che il motivo per cui mi sento cosรฌ combattuta in tutta questa situazione รจ che nutrivo un poโ€™ di speranza. Anche se in questo momento non ero pronta, pensavo che la possibilitร  ci fosse. Immaginavo che forse un giorno, quando fossi stata pronta, le cose tra noi sarebbero potute crescere.


Per scoprirlo l’autrice vi accompagnerร  in un viaggio le cui tappe sono delle canzoni, i cui testi raccontano con intensitร  lo sviluppo della vicenda, un valore aggiunto a un libro caratterizzato da una scrittura profonda, una trama per niente banale e dei protagonisti che catturano per la loro personalitร .

Ragazzi genuini, che mordono la vita, con le tipiche passioni della giovinezza, ancorati a valori importanti ma non per questo perfetti.

Tutt’altro, Colleen Hoover caratterizza personaggi generosi, leali, responsabili, ma anche fragili, combattuti, confusi, molto umani.

Il senso di colpa sarร  un compagno costante dei due protagonisti perchรฉ le vicende li porteranno a tentare un’impresa pressochรฉ impossibile: dominare i sentimenti con la ragione.


Non ci stiamo toccando. Non stiamo parlando. Non mi sta nemmeno guardando. Eppure il semplice fatto di osservarla mi fa sentire terribilmente in colpa, come se stessi facendo qualcosa di sbagliato.


Faranno di tutto per fare la cosa giusta trasmettendo emozioni contrastanti attraverso i testi delle canzoni che accompagnano la lettura.


Ma si tratta di arte. Lโ€™arte รจ solo unโ€™espressione. Unโ€™espressione non รจ unโ€™azione, anche se a volte sembra che lo sia. Scrivere canzoni non รจ come confessare a qualcuno i propri sentimenti. Vero?


La musica diventa cosรฌ non solo parte integrante del romanzo ma quasi il romanzo stesso dando la possibilitร  non solo di leggerlo ma anche di ascoltarlo, grazie alla playlist list che l’autrice ha creato in collaborazione con il cantante americano Griffin Peterson.

Meritano una menzione anche i personaggi secondari, autentici e per niente scontati, che camminano in perfetto equilibrio sui fili che compongono la trama.

Warren in particolare รจ il personaggio che ho sentito con maggior empatia perchรฉ la sua apparenza indolente รจ in realtร  un guscio che racchiude al suo interno un ragazzo di sostanza.

Non posso che consigliare questa lettura che vi riserverร  molte sorprese inaspettate, spunti di riflessione interessanti sulla fiducia, la lealtร , l’amicizia, e la speranza.

La definirei una vera e propria playlist dei sentimenti,  appassionata ed emozionante, le cui canzoni sono state un accento, un tasto percosso o una corda pizzicata con piรน vigore, per amplificare un coinvolgimento emotivo giร  vivido nelle parole.

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SEGNALAZIONE – NON ERA NIENTE di Joy C. Madness

SEGNALAZIONE – NON ERA NIENTE di Joy C. Madness

Titolo: Non era niente
Autore: Joy C. Madness
Serie: Autoconclusivo
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Chiuso
Data di pubblicazione: 27 Settembre 2021
Editore: Self- Publishing

TRAMA


Verena Carinci ha 17 anni, ma รจ giร  stanca. Nata nella famiglia sbagliata, surclassata
da vessazioni, cammina fiera e speranzosa verso il suo obiettivo: diventare una
tatuatrice.
Frank Croce, ha un passato difficile alle spalle e ogni suo tentativo di dimenticare ha
come sfondo il rumore del lago. รˆ deciso a realizzare il suo grande sogno: vogare
tutta la vita ascoltando il suono dei remi che accarezzano lโ€™acqua.
Cos’hanno in comune Verena e Frank?
Niente, all’infuori di un singolo attimo. Ed รจ proprio quello a fare la differenza.
Una punizione imposta, una festa e una scuola troppo piccola per evitarsi saranno lo
scenario della collisione di due mondi solo apparentemente distanti.
ยซNon farlo.ยป
ยซVere, io tornerรฒ da te, sempreโ€ฆ ยป

TEASER


“Mi accarezza con una cura che nessuno mi ha mai riservato, a placare ogni mia insicurezza. Tutto di lei mi dice โ€œti amoโ€, ma non le sue parole. Quelle tacciono una scomoda veritร .”

ยซVere, io tornerรฒ da te, sempre. Non me ne frega un cazzo dei tuoi discorsi! Decido io il mio destino e tu nei fai parte.ยป Il sorriso le illumina il volto e io ne resto perdutamente ammaliato. Sono suo. La bacio con dolcezza dribblando le sue lacrime salate. Inspiro i suoi gemiti e accarezzo con delicatezza quel corpo che, da gelido, diventa bollente tra le mie braccia. Sta di nuovo vibrando per me, solo per me.”

OUTLAW LOVE di Laura Pellegrini

OUTLAW LOVE di Laura Pellegrini

Titolo: Outlaw love
Autore: Laura Pellegrini
Serie: American Navy Raiders Series
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: POV alternato (Drake e Emily)
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 24 Settembre 2021
Editore: Self Publishing

TRAMA


Si dice che chi si detesta alla fine finisca per amarsi, perchรฉ non esiste sentimento simile allโ€™amore tanto quanto lโ€™odio.

Drake Reed, nome di battaglia Predator, รจ un Navy Seal sfacciato e sicuro di sรฉ che della guerra ha visto ogni piรน orrenda sfumatura.

Emily Taylor, soprannominata Condor dai suoi stessi colleghi, รจ unโ€™avvocatessa penalista che non perde mai una causa. Abituata al lusso e a essere viziata, considera il suo antagonista al pari di un troglodita maleducato.

Lei lo disprezza per i suoi modi rozzi, lui adora sfotterla e metterla sempre in difficoltร .

Per uno scherzo del destino, saranno costretti a condividere lo stesso tetto.

Detestandosi pur volendosi terribilmente.

Tra schermaglie sarcastiche, ironia e unโ€™attrazione quasi impossibile da gestire, tra i lussi scintillanti di Los Angeles e Santa Barbara, chi vincerร  la partita?

Lโ€™astuta avvocatessa che non cede mai o il Seal abituato ad avere sempre ciรฒ che vuole?

RECENSIONE


Quando finisce un bel viaggio resta sempre un poโ€™ di malinconia, soprattutto se quanto si รจ vissuto ci ha fatto stare bene, lasciando ricordi bellissimi.

Leggere lโ€™ultimo capitolo della trilogia โ€œAmerican Navy Raiders Seriesโ€ di Laura Pellegrini รจ stato unโ€™esperienza indimenticabile regalando la profonda sensazione di aver fatto parte di un viaggio con tanti amici, ognuno col suo carattere, pregi e difetti. Tutti perรฒ accomunati dallโ€™essere un poโ€™ spericolati e amanti delle emozioni forti, come quando si รจ ad alta quota per poi capire, solo una volta atterrati, lโ€™intensitร  vissuta.

โ€œOutlaw loveโ€ richiama giร  dal titolo il connubio attorno al quale ruota questa storia, letteralmente โ€œamore fuori leggeโ€, un sentimento vissuto fuori dagli schemi, che sconfina in qualcosa di sbagliato fino ad essere in grado di sfidare le regole di un rapporto intricato, come quello che lega i due protagonisti, Drake Reed e Emily Taylor, rispettivamente imputato e legale difensore.
Ruoli difficili perfino scomodi rivestiti da due personalitร  equivalenti: orgogliosi, passionali, amanti del proprio lavoro, quasi irriducibili nelle loro convinzioni. Una storia, intensa e avvincente, che intreccia sentimenti, suspense ed un profondo senso di amicizia nelle pieghe piรน oscure della legge.


Il buio porta con sรฉ sempre troppi mostri e io sono sempre in minoranza. Non li combatto neppure piรน. Mi mordono il cuore e li lascio fare per il breve tempo che riesco a chiudere un occhio, cosa che ormai capita davvero di rado.


Soldato valoroso, amico fidato, uomo ruvido e irreprensibile che difende e protegge a discapito di sรฉ stesso, preferendo lโ€™azione alle parole, che ha imparato e sopravvivere senza dipendere da nessuno. Ecco a voi Drake, detto “Predator” dai suoi colleghi.

Ma la guerra non lascia integro nessuno, e neppure un uomo cosรฌ solido e coriaceo puรฒ resistere a lungo in un contesto disumano come un territorio devastato da un conflitto. Lโ€™autrice lo presenta fin da subito spogliato delle sue certezze, spezzato, consumato nella mente e segnato da eventi che ne hanno minato la sua stabilitร  emotiva.

Drake emerge per un forte carisma ed una virilitร  magnetica che lo rendono un protagonista assoluto, e meritevole di essere scoperto pagina dopo pagina, attraverso i suoi sguardi, nei pungenti dialoghi ma soprattutto nei suoi lunghi silenzi.


E non posso fare a meno di pensare a quanto sia bella, perfetta, fredda e fintamente distaccata. Mi piacerebbe chiederle cosa nasconde sotto tutta questa professionalitร  che sbandiera, ma decido di starmene zitto.


Quale donna potrebbe tenere testa ad un uomo cosรฌ destabilizzato?
Forse nessuna se non dotata di una volontร  di ferro e abituata a vivere secondo rigidi schemi mentali come Emily Taylor, professione avvocato e discendente da unโ€™autorevole famiglia inserita ai massimi livelli politici e legali.

Due mondi che si scontrano per necessitร  e diametralmente opposti per background sociale e familiare, che si ritrovano a condividere tempo e spazio. Una lotta vissuta anche interiormente che mette in guardia, lacera fino a cedere all’attrazione piรน spietata, qualcosa che non lascia pace a nessuno dei due.

Fidarsi sarร  la loro missione, vincere il processo la loro sfida, per salvare un onore macchiato e rendere giustizia ad una vita innocente.
Una nuova guerra da combattere giocata perรฒ su un terreno diverso e forse non meno infido del lontano deserto, ovvero quello di un sistema che rischia di marcire sempre di piรน ad ogni udienza, scricchiolando tra veritร  falsificate, vecchi rancori e violazioni alle procedure del codice militare.

Una trama che assume le sembianze di un copione da film, in cui dialoghi serrati e scene degne di una sceneggiatura cinematografica delineano con accuratezza il palcoscenico di un processo con deposizioni, testimonianze e arringhe al cardio palma, proprie di un remake del film โ€œCodice dโ€™onoreโ€ 2.0.

Laura Pellegrini chiude in bellezza la trilogia dei Seals, una serie bellissima, che รจ salita d’intensitร  ad ogni storia e che vale la pena essere assaporare senza fretta.

Rispetto alle precedenti storie, caratterizzate da piรน ironia la prima e piรน introspezione la seconda, โ€œOutlaw loveโ€ รจ indiscutibilmente il libro piรน intenso e coinvolgente della serie, grazie ad una trama piรน incentrata sullโ€™azione e a due protagonisti vittime di una folle attrazione che cresce ad ogni capitolo e che va di pari passo con gli avvenimenti collaterali del processo.


Sappiamo entrambi che le cose ci stanno sfuggendo di mano e che per quanto fingiamo di non vederci, collidiamo.


Giustizia, onore, sentimenti, rinascita e profondo senso di amicizia contraddistinguono โ€œAmerican Navy Raiders Seriesโ€, una lettura in anteprima di cui ho goduto ogni parola, ogni dialogo, confermando il talento di unโ€™autrice che non smette di stupire per la sua versatilitร , che non ha paura di mettersi in gioco continuamente spaziando tra generi diversi e che ad ogni storia mette la sua firma con abile precisione.

Tornare da un viaggio da sempre nostalgia, alcuni la chiamano โ€œSindrome del viaggiatore, o di Wanderlastโ€, e si sa che chi chi ne soffre non si limita ad amare i viaggi perchรฉ paradossalmente chi ne soffre ne ha bisogno. Un bisogno intrinseco di muoversi, di sperimentare e di vivere. Unโ€™ansia costante che si placa solo quando si รจ in viaggio o anche quando si sta leggendo, come nel mio caso.

Al prossimo viaggio Laura. Io ho giร  la valigia pronta.


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SOLO AMANTI di Mariella Mogni

SOLO AMANTI di Mariella Mogni

Titolo: Solo amanti
Autore: Mariella Mogni
Serie: autoconclusivo
Genere: Contemporary romance
Narrazione: POV singolo (Elisa)
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 31 Luglio 2021
Editore: Self publishing

TRAMA


Lei รจ una libraia sullโ€™orlo del fallimento. Lui un celebre scrittore.

Lei ha appena scoperto che il marito la tradisce. Lui passa da unโ€™avventura allโ€™altra.

Lei lotta per salvare la vita che si รจ costruita. Lui sembra tornato apposta per crearle nuove difficoltร .

Elisa e Lorenzo non potrebbero essere piรน diversi, eppure si sono amati in passato. Del loro grande amore restano soltanto i ricordi e un segreto che Elisa ha custodito per anni e che Lorenzo ha svelato nel suo ultimo romanzo. Il tempo non lโ€™ha cambiato, รจ la stessa persona insopportabile e arrogante che Elisa ha dovuto lasciare per realizzare lโ€™esistenza che sognava.

Come resistere al fascino di questโ€™uomo, ora che il suo mondo sta crollando? Come tirarsi indietro quando Lorenzo le offre una torrida relazione sessuale?

Gli darร  tutto tranne il cuore.

Ma il cuore รจ un muscolo testardo, non accetta compromessi, nรฉ di essere lasciato in disparte. E quando tornerร  a farsi sentire, Elisa dovrร  affrontare scelte difficili e dolorose.

RECENSIONE


Era da tempo che non leggevo un libro di Mariella Mogni e averlo fatto mi ha ricordato la sua bravura nel trascinare fin dalle prime righe il lettore allโ€™interno della storia per assumere in brevissimo tempo lo stesso sguardo della voce narrante, acquisendo il piano sequenza delle riprese come a vivere le scene di un film con una telecamera a presa diretta. Un effetto potente che consente di percepire le emozioni in modo vivo e sentire sulla pelle tutte le sensazioni descritte, il dolore, la gioa, la passione travolgente.

Protagonista di questo libro รจ Elisa, quasi 50 anni, un marito, 3 figli. Un progetto di vita voluto e progettato fin da giovane e tenuto in piedi con controllo e diligenza, senza mai cambiare strada, mai un esitazione a seguire lo stereotipo di un modello medio borghese proprio di una piccola cittadina di provincia.
Lโ€™unica passione che รจ riuscita a mantenere negli anni รจ lโ€™amore per i libri, lavorando nella libreria di famiglia insieme alla sorella minore Fiamma, a cui รจ legatissima.


Il silenzio รจ un privilegio raro in una famiglia numerosa come la mia. Spesso lโ€™ho cercato per concentrarmi su me stessa, oggi, perรฒ, รจ soltanto un coacervo di dubbi.


A scoperchiare una vita apparentemente invidiabile, la scoperta del tradimento del marito. Un episodio che innesca una reazione a catena intrisa di contraddizioni, oscillando tra unโ€™ostinata convinzione a mantenere in piedi lโ€™assetto familiare e una crescente rabbia per il comportamento superficiale di un marito assente che la destabilizza sempre di piรน. Nel pieno vortice di un castello che sta per frantumarsi anche a causa del fallimento della libreria di famiglia sopraggiunge un ingombrante ex, che irrompe nella sua vita a ricordarle con amarezza un passato fatto di rinunce e sogni infranti.


Il caos mi disorienta, da sempre perseguo lโ€™ordine e lโ€™equilibrio. Ecco perchรฉ ho dovuto cancellarlo dal mio orizzonte. Chiudo gli occhi, solo per un attimo, il tempo di rievocare il piรน grande amore della mia vita.


Lorenzo, lโ€™amore giovanile forse mia dimenticato, ritorna nella vita di Elisa riapparendo improvvisamente nel momento piรน difficile, quando lei รจ difronte ad un bivio e tutte le sue certezze stanno crollando una ad una. Il matrimonio, il lavoro, il rapporto con la sua famiglia dโ€™origine. Lโ€™autrice รจ bravissima a trasmettere le sue esitazioni, inquietudini, paure, desideri, rinunce che giorno dopo giorno si scontrano continuamente creando un saliscendi emotivo struggente. Una trama che si infittisce di ricordi del passato cosรฌ belli e dolorosi da dilaniare il presente, acuendo il pathos del racconto e delineando Elisa come un personaggio controverso da amare e odiare allo stesso tempo, e per questo realistico.


รˆ sempre stato dissonante con i ritmi della mia esistenza. Arrivato troppo presto, quando lโ€™arroganza della giovinezza mi vietava di costruire un rapporto equilibrato. Tornato troppo tardi, a risvegliare sentimenti ormai fuori luogo.


โ€œSolo amantiโ€racconta quanto lโ€™ipocrisia, con le sue deviazioni e molteplici forme, sia un veleno invalidante non solo rispetto agli altri, ma soprattutto per sรฉ stessi. Una storia coinvolgente in cui la narrazione segue serrata il processo turbolento di espiazione e liberazione che vive Elisa, un conflitto perenne che la devasta ma che sarร  catartico.

Un processo di cambiamento ed evoluzione che non farร  sconti alla protagonista, e lโ€™autrice รจ magistrale nel portarla allo stremo delle sue forze fisiche e mentali, per scioglie i nodi del fitto intreccio di apparenze, paure e bugie cucite nel tempo. Un percorso umano struggente e liberatorio fatto di dolore misto a passione, per distruggere e ricostruire sรฉ stessi senza certezze allโ€™orizzonte se non quelle di cercare quella serenitร  a lungo negata, oltrepassando conformismi e aspettative altrui.


Il coraggio รจ arrivato, alla fine, spesso sono le piccole cose a farci comprendere di stare andando alla deriva, questa casa a soqquadro รจ stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso.


Un romanzo graffiante che parla al femminile col linguaggio delle emozioni, mediante uno stile di narrazione serrato ed evocativo in cui lโ€™unico POV della protagonista aiuta il lettore a capirla, a entrare in sintonia con lei, nonostante lโ€™incipit oscillante tra difenderla o accusarla. โ€œSolo amantiโ€ รจ un inno ai grandi amori perduti a cui si รจ rinunciato per paura, senso di inadeguatezza, immaturitร  o semplicemente per un tempismo sbagliato.

Al di lร  delle decisioni prese e degli ostacoli, lโ€™amore anche piรน tormentato a volte puรฒ ritornare e scoprire che รจ rimasto, cristallizzato nel cuore. E se arriva una seconda occasione che fare?
Questa รจ la storia di Elisa e Lorenzo e se volete scoprirla leggetela. Vale ogni pagina.

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HAI CAMBIATO LA MIA VITA di Amy Harmon

HAI CAMBIATO LA MIA VITA di Amy Harmon

Titolo: Hai cambiato la mia vita
Autore: Amy Harmon
Serie: Autoconclusivo
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: chiuso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 26 Gennaio 2017
Editore: Newton Compton Editori

TRAMA


Lo trovarono nel cesto della biancheria di una lavanderia a gettoni: aveva solo un paio di ore di vita. Lo chiamarono Moses. Quando dettero la notizia al telegiornale dissero che era il figlio di una tossicodipendente e che avrebbe avuto problemi di salute. Ho sempre immaginato quel โ€œfiglio del crackโ€ con una gigantesca crepa che gli correva lungo il corpicino, come se si fosse rotto mentre nasceva. Sapevo che il crack si riferiva a ben altro, ma quellโ€™immagine si cristallizzรฒ nella mia mente. Forse fu questo ad attrarmi fin dallโ€™inizio. รˆ successo tutto prima che io nascessi, e quando incontrai Moses e mia madre mi raccontรฒ la sua storia, era diventata una notizia vecchia e nessuno voleva avere a che fare con lui. La gente ama i bambini, anche i bambini malati. Anche i figli del crack. Ma i bambini poi crescono e diventano ragazzini e poi adolescenti. Nessuno vuole intorno a sรฉ un adolescente incasinato. E Moses era molto incasinato. Ma era anche affascinante, e molto, molto bello. Stare con lui avrebbe cambiato la mia vita in un modo che non potevo immaginare. Forse sarei dovuta rimanere a distanza di sicurezza. Ma non ci sono riuscita. Cosรฌ รจ cominciata una storia fatta di dolore e belle promesse, angoscia e guarigione, vita e morte. La nostra storia, una vera storia dโ€™amore. 

RECENSIONE


Siamo abituate a leggere Amy Harmon con un occhio di riguardo, consapevoli che oltre ad appassionarci alla storia dโ€™amore tra i due protagonisti, ci ritroviamo a riflettere su varie tematiche, che toccano la diversitร , le disuguaglianze e le ingiustizie sociali, le minoranze, la religione, la terra, il destino. I suoi romanzi dipingono i panorami sconfinati dellโ€™America rurale, affondano le radici nella grande letteratura statunitense.

A mio avviso, lโ€™opera che meglio la rappresenta รจ anche il suo lavoro piรน peculiare, dal profetico titolo The Law of Moses (in italiano Hai cambiato la mia vita, edito da Newton Compton). Si tratta di un romance non puro, una storia dโ€™amore tormentata e sofferta che divaga verso altre direzioni, dal paranormal al thriller. Ma partendo sempre dal suo amore per la โ€œterraโ€ e per le sue โ€œradiciโ€.

Quelle che disegna la Harmon sono radici che, come catene, possono afferrare e imprigionare i protagonisti alla piccola zolla di terra a cui sono destinati. La partenza dal posto dโ€™origine puรฒ provocare ai suoi giovani personaggi nefaste conseguenze: penso allโ€™immagine ricorrente del treno in cui Eva si trova pressata insieme agli altri ebrei (e da cui riuscirร  a saltare giรน) in Il segreto di Eva, dapprima solo un sogno ricorrente poi una drammatica veritร . Penso alla partenza per il fronte di Ambrose in Sei il mio sole anche di notte, una decisione che si rivelerร  coraggiosa ma allo stesso tempo incosciente e che porterร  alla morte dei suoi amici. Penso a Moses e alla sua fuga da Levan (Utah) il paese originario della Harmon: non riesco a fare a meno di pensare che se non avesse lasciato la cittร  il destino di Georgia e del piccolo Eli sarebbe stato molto diverso.

A Amy Harmon piace giocare con il destino e lo fa con la consapevolezza e lโ€™esperienza di una grande romanziera. A mio avviso รจ davvero riduttivo relegare le sue storie nella fruttuosa nicchia dei romanzi rosa: dโ€™altronde si sa, su Amazon le categorie e le sottocategorie e le sottocategorie delle sottocategorie funzionano. Io non sono una grande amante delle etichette, da autrice anche a me stanno parecchio strette a volte, ma il popolo di internet spesso รจ poco curioso rispetto a tutto ciรฒ che รจ ignoto e vuole essere certo di ciรฒ che andrร  a leggere: se prometti alle persone un contemporary romance o un angst o uno Young adult o un paranormal romance o un fantasy, loro si aspettano e vogliono leggere esattamente questo. Amy Harmon smentisce ogni volta clichรฉ e stereotipi del genere, allargando la sua sfera dโ€™azione fino a sfociare nella โ€œnarrativaโ€, quello strano genere che non รจ un genere, cosรฌ difficile da collocare e quindi da vendere sul web.

Fingiamo quindi che The Law of Moses sia un romanzo rosa, ma lasciate che ve ne parli come un grande romanzo di narrativa, senza nulla togliere al rosa di cui, nel mio piccolo, sono una tenace sostenitrice.

Per parlare dei suoi temi piรน cari, in Hai cambiato la mia vita (titolo furbetto con il chiaro obiettivo di relegarlo nel sottogenere che funziona) utilizza lโ€™ingrediente di un altro piatto, il sovrannaturale: Moses vede e dipinge i morti, o meglio, ciรฒ che i morti vogliono che dipinga.

Moses, un โ€œfiglio del crackโ€ (i bambini nati da madri con problemi di tossicodipendenza), รจ un orfano gettato via e ritrovato innumerevoli volte, poi finito sul grembo di una nonna che finalmente gli dona lโ€™amore incondizionato che merita, a Levan, un villaggio rurale dello Utah, non troppo distante dalle montagne. Durante la sua turbolenta adolescenza conosce la Georgia, bionda Cowgirl senza paura, lโ€™unica in grado di avvicinarlo. Moses รจ un ragazzo indubbiamente problematico, solitario, scontroso, diffidente. Persino i cavalli piรน miti si innervosiscono al suo cospetto, forse perchรฉ percepiscono la sua paura. Anche Moses ha paura. Non degli altri, ha paura di se stesso, di ciรฒ che riesce a vedere, di ciรฒ che riesce a fare. Ha paura di fare del male. Per questo fugge da Levan, lasciando dietro di sรฉ una scia di delusione, di rimpianti e, anche se non direttamente per colpa sua, di cadaveri.

Georgia, dโ€™altro canto, รจ spigliata, temeraria, un vero maschiaccio. Ama i cavalli e i rodei, la sua vita prima di incontrare Moses e innamorarsene perdutamente era tranquilla, quasi idilliaca, stretta nellโ€™abbraccio di due amorevoli genitori che come lei amano la terra e gli animali. Una vita diametralmente opposta a quella di Moses, che vive a pochi metri dalla sua fattoria. Nasce cosรฌ una storia fatta di amicizia e comprensione reciproca, pur nella fragilitร  della loro comunicazione, trattenuta dai segreti di lui e dal suo comportamento scostante. Una storia che, pagina dopo pagina, non fa sconti nella sua drammaticitร , che affronta la morte con un piglio realistico e toccante, senza mai sfociare nel facile melodramma.

A tingere di giallo questo romanzo travestito di rosa, una scia di cadaveri di giovani ragazze bionde che si avvicina pericolosamente ai confini di Levan, intrecciandosi con la storia di Moses e Georgia. Cadaveri che la terra non saprร  celare per sempre.

Sullo sfondo di questi intrecci, la vita di una cittadina provinciale, con i suoi rodei, le fattorie, i cavalli, le faide familiari, le malelingue, le discriminazioni. E la terra, quella terra sconfinata e selvaggia di cui lโ€™America รจ piena, la terra che infanga, che sotterra, che entra nelle narici. La terra su cui Georgia e Moses fanno lโ€™amore la prima volta, da ragazzini, concependo un figlio. La terra su cui finiscono per azzuffarsi disperati e arrabbiati lโ€™uno con lโ€™altra, alcuni anni dopo. La terra che bagneranno con le loro lacrime nel momento della tragica rivelazione sul destino che Moses ha messo in moto, scegliendo di partire. Perchรฉ al di lร  del destino, cโ€™รจ anche la scelta, che non รจ mai facile, che puรฒ essere tragica cosรฌ come provvidenziale.

Le storie della Harmon sono basate su libere decisioni, che a volte si rivelano giuste, altre sbagliate. Sono quelle decisioni a mettere in moto il beffardo e a volte crudele domino di eventi che coinvolge e sconvolge lโ€™esistenza di Moses e Georgia.

รˆ proprio questo che amo nei suoi romanzi, la possibilitร  di sbagliare e di rimediare a un torto, di fare ammenda, di aggiustare qualcosa che รจ rotto e che sembra perduto per sempre, nel preciso istante in cui i personaggi riescono a strappare quelle radici che li incatenano a un destino ingiusto che sembra scritto nella pietra, come un comandamento, e a gettarsi in quellโ€™oceano in tempesta che รจ la vita.

Recensione a cura di Elle Eloise in esclusiva per Reading Marvels


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LA CASA DEGLI SGUARDI di Daniele Mencarelli

LA CASA DEGLI SGUARDI

Titolo: La casa degli sguardi
Autore: Daniele Mencarelli
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: chiuso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 18 Febbraio 2020
Editore: Mondadori

TRAMA


Daniele รจ un giovane poeta oppresso da un affanno sconosciuto, “una malattia invisibile all’altezza del cuore, o del cervello”. Si rifiuta di obbedire automaticamente ai riti cui sembra sottostare l’umanitร : trovare un lavoro, farsi una famiglia… la sua vita รจ attratta piuttosto dal gorgo del vuoto, e da quattro anni รจ in caduta “precisa come un tuffo da olimpionico”. Non ha piรน nemmeno la forza di scrivere, e la sua esistenza sembra priva di uno scopo. รˆ per i suoi genitori che Daniele prova a chiedere aiuto, deve riuscire a sopravvivere, lo farร  attraverso il lavoro. Il 3 marzo del 1999 firma un contratto con una cooperativa legata all’ospedale pediatrico Bambino Gesรน di Roma. In questa “casa” speciale, abitata dai bambini segnati dalla malattia, sono molti gli sguardi che incontra e che via via lo spingeranno a porsi una domanda scomoda: perchรฉ, se la sofferenza pare essere l’unica legge che governa il mondo, vale comunque la pena di vivere e provare a costruire qualcosa? Le risposte arriveranno, al di lร  di qualsiasi retorica e con deflagrante potenza, dall’esperienza quotidiana di fatica e solidarietร  tra compagni di lavoro, in un luogo come il Bambino Gesรน, in cui l’essenza della vita si mostra in tutta la sua brutalitร  e negli squarci di inattesa bellezza. Qui Daniele sentirร  dentro di sรฉ un invito sempre piรน imperioso a non chiudere gli occhi, e lo accoglierร  come un dono. Con la lingua precisa e affilata del poeta, Daniele Mencarelli ci offre con grazia cruda il racconto coraggioso del rifugio cercato nell’alcol, della spirale di solitudine, prostrazione e vergogna di quegli anni bui, e della progressiva liberazione dalla sofferenza fino alla straordinaria rinascita.

RECENSIONE


La ricerca di un lavoro per ognuno di noi รจ stata e sarร  sempre una prioritร .

Lavorare per garantirsi un sostegno economico, per mantenere una famiglia ma anche per la semplice soddisfazione e realizzazione personale.

Ne sa qualcosa Daniele, un ragazzo romano da sempre insoddisfatto della vita che conduce ma ancora incerto sul fatto di volerla davvero cambiare; tanto da cadere nella dipendenza trovando nellโ€™alcool il suo unico momento di benessere.


Ignavia. La povertร  dโ€™animo di chi non vuole affondare veramente nella vita e nel dolore degli altri. Sono solo le prime cose di cui mi accuso.


Gli propongono di lavorare come addetto alle pulizie presso lโ€™ospedale pediatrico โ€œBambino Gesรนโ€, e accetta anche per dimostrare ai suoi genitori di non essere cosรฌ fallito come tutti pensano.

Ma Daniele ancora non sa che quello non รจ un impiego qualsiasi, e che entrando per la prima volta in quellโ€™ospedale dovrร  essere pronto ad affrontare qualsiasi sfida, mettendo in gioco una forza che nemmeno lui pensa di avere.


Basta osservare con cura, farsi portare nella vita degli altri. Lungo questo corridoio รจ offerta lโ€™intera gradazione del dolore che attecchisce sui bambini. I piรน fortunati, animati da una salute di ferro, passeranno qui dentro una mattinata, poi via verso la propria vita, fatta di giochi e divertimenti. Quelli meno, invece, combatteranno con ben altro male e futuro, ad alcuni basta il colorito per dimostrarlo, su altri le cicatrici sono piรน evidenti, su qualcuno immonde.


Leggere questo libro รจ stata per me unโ€™esperienza unica, toccante e intensa, che mi ha travolta fin da subito lasciandomi vivere senza fatica ogni dettaglio insieme al protagonista.

E’ raccontato in prima persona e i dialoghi in dialetto romano rendono la lettura scorrevole e a tratti ironica, avvicinandola facilmente a chiunque vi si approcci, spicca di sicuro la figura del protagonista, supportato costantemente dai suoi colleghi di lavoro figure secondarie che restano in disparte ma che arricchiscono la storia del meraviglioso dono dell’amicizia come supporto e dono in ogni momento della vita.

Daniele arriva al โ€œBambino Gesรนโ€ pieno di paure, sentendosi inadeguato per quellโ€™incarico, incontra diverse figure che diventeranno per lui compagni di viaggio, ma da subito deve fare i conti soprattutto con la sofferenza.


Non so perchรฉ sono qui, cosa stia cercando, ho soltanto una certezza: quel che ho visto mi parla come fosse una cosa nuova. Non pensavo esistessero ancora primizie da vivere.


Quando in un ospedale i protagonisti sono i bambini, ad un occhio esterno ogni situazione appare fuori luogo e innaturale ma non per loro, che giocano a fare finta, che vedono in una flebo la polvere di stelle che li rende invincibili, che regalano un sorriso a tutti anche se stanno vivendo i dolori piรน grandi di loro.

Daniele resta affascinato dalla loro forza unica e spiazzante e sente di dover prenderne esempio.

Inizia ad accettare gli incarichi che gli altri rifiutano e che lo costringono ad entrare nei reparti piรน impegnativi, grazie a questo comprende di trovarsi nel posto giusto, e spinto da una forza inaspettata sente di dover fare di piรน.


Lโ€™attaccamento al mio lavoro รจ cresciuto di giorno in giorno, come lโ€™inspiegabile attrazione che provo per questo posto, capace di uccidermi ad ogni passo e allo stesso modo di farmi ridere di una spensieratezza mai provata prima.


รˆ stato bello rendersi conto che pagina dopo pagina quel luogo che inizialmente lo terrorizzava, diventa per lui un porto sicuro, dove non esiste la paura ma solo la voglia di provare a star bene, al di lร  di tutto.


In fondo lรฌ dentro sono ritornato a saper vivere senza alcol. Rido e faccio ridere. Parlo e ascolto.

In realtร  ho tutto.


รˆ questo che dovremmo fare ogni giorno, cercare di affrontare ogni prova con coraggio, consapevoli che solo cosรฌ ne usciremo vittoriosi e felici di aver fatto qualcosa per noi stessi e per gli altri.

Consiglio la lettura di questo libro a chiunque, aprite il cuore alla vostra felicitร  e cercate sempre il bello in ogni cosa, riuscirete davvero ad essere felici a dispetto di tutto.

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