Ho commesso uno sbaglio: sono entrata in questo casinรณ per cercare la veritร sul mio passato, e mi sono lasciata sedurre dal suo sguardo. Dorian Von Bodman รจ tutto ciรฒ che odio. ร ricco, arrogante, cinico e spietato. ร pericoloso. Ed รจ un ottimo giocatore di Poker, proprio come me. Il mio nome รจ Ariadne Duisenberg e ho appena stretto un patto con il diavolo. Ho dedicato la mia vita al gioco dโazzardo, ho studiato per diventare una campionessa, in cambio della veritร sulla mia famiglia. Sono qui per prendere ciรฒ che mi spetta, ma non ho messo in conto la presenza del mio rivale. Sconfiggerlo sembra impossibile e io non sono abituata a perdere. Farรฒ di tutto per raggiungere il mio obiettivo e Dorian non riuscirร a fermarmi. Ho solo un punto debole e lui lo ha scoperto: ho anch’io un cuore che batte, ma non sarร mai suo. Dovesse congelare lโinferno.
RECENSIONE
Ariadne Druisenberg รจ una ragazza di buona famiglia, condizionata fortemente da un evento traumatico vissuto da piccola che l’ha portata a diventare una giocatrice d’azzardo: non lo fa per soldi, nรจ per il brivido del gioco, lo fa perchรฉ รจ sulle tracce di qualcuno, ed รจ l’unico modo di scoprire la veritร sulla sua famiglia. Nel corso della storia vediamo la caparbietร di questa ragazza che entra in un club segreto, che studia il calcolo delle probabilitร , tutto pur di vincere e di arrivare a capire chi รจ il Diavolo, questo misterioso personaggio incontrato da bambina che le lasciรฒ una carta da gioco con un jolly nero.
“Un regalo per te. Gioca bene le tue carte. Se ne farai parola con qualcuno, tornerรฒ per ucciderti”.
Avere la vita condizionata da un evento tanto shockante porta Ariadne a diventare una vera e propria campionessa di gioco d’azzardo, sulle tracce del Diavolo: cosa cercava in casa sua, e perchรฉ ha ucciso una guardia del corpo di suo padre? La storia รจ intrigante, il ritmo usato da Paola Chiozza รจ incalzante: il lettore sente quell’adrenalina e quella tachicardia come se fosse egli stesso un giocatore, e vuole sempre di piu. Il lettore รจ il giocatore che non si ferma mai, in questo caso perchรฉ vuole la veritร , vuole capire chi รจ il Diavolo e cosa vuole da Ariadne.ย Vediamo come il gioco diventi per Ariadne un’ossessione, un qualcosa che le preclude una normale vita sociale: non รจ una ragazza spensierata, ha solo un’amica e non ha un ragazzo. Le cose cambiano quando conosce un suo sfidante ad un torneo, Dorian, uomo enigmatico e campione imbattibile. Molto interessante la tematica affrontata da Paola Chiozza sul gioco d’azzardo, combinata all’erotismo e alla grande chimica che unisce Ariadne e Dorian: da lettrice mi sono sentita quasi come se fossi lรฌ, avviluppata in sentimenti di una folle attrazione per un uomo, sentimenti ai quali sai di non poterti sottrarre.
“La sua essenza mi entrรฒ dentro, toccรฒ ogni cosa, anche le stanze piรน buie della mia dimora. Mi eccitava, Dio, mi eccitava da morire. Era odioso, e mi attirava. Era tutto e il contrario di tutto”.
Patto con il Diavolo รจ una storia di dipendenza, di adrenalina ed erotismo, รจ la storia di una ragazza che si ritrova dentro un circuito piรน grande di lei, ma non per questo รจ vittima, anzi…Ariadne รจ una giovane donna che ha saputo reagire ai duri colpi della vita, e vuole di piรน, vuole la veritร .
“Questo รจ il luogo in cui ci porta il gioco d’azzardo, Arianna. Quando sei giovane pensi che il poker sia un elisir di lunga vita, ma il tuo cervello prima o poi perde colpi. E tu vuoi ancora vincere, vuoi tornare a essere la migliore, vuoi sbancare i casinรฒ come un tempo. ร un’ossessione, una droga, una dipendenza. Non te ne liberi piรน”.
Alla soglia dei quarantโanni, lโex attrice hardcore, Nicole Midriani, si รจ rimessa i vestiti e fa lโassistente di produzione, dirigendo un film dopo lโaltro con pugno duro. Dopo lโaggressione ai danni di Gioia, attrice e amica di Nicole, salvata da Mykola โ lโimmigrato ucraino addetto alle pulizie โ la donna decide per un drastico cambio di rotta. Nicole e Gioia si mettono in proprio e fondano la A Star is Porn, che produce film hot a misura di palati femminili, basati su opere letterarie famose. In fin dei conti, quale lettrice non ha mai sognato di vedere Mr. Darcy ed Elizabeth darci dentro? Le due offrono a Mykola un lavoro di spicco grazie alle notevoli doti nascoste del ragazzo, una delle quali di ben 25 centimetri. Scena dopo scena, la nuova star del porno penetrerร nel cuore delle fan, puntando perรฒ a quello piรน inaccessibile e ferito: il cuore del suo capo, la gelida Nicole. Ma come mostrarsi davvero alla donna amata, quando lei ha giร visto tutto di te?
Unโirriverente commedia che dosa sapientemente erotismo, ironia e tematiche profonde, in un mix tutto da gustare.
RECENSIONE
Cโera una volta una diversamente giovane lettrice che, nellโavventurarsi nel ginepraio che รจ Facebook, inciampรฒ in alcuni estratti di un romanzo fiabesco che stava nascendo dallโarcolaio di unโautrice cosรฌ incauta da piazzare stralci e stralci e stralci del suo lavoro alla mercรจ di chiunque passasse nei pressi della sua capanna Facebook.
La diversamente giovane lettrice, che per convenzione chiameremo con un nome a caso, Bianca Ferrari, decise di scrivere allโautrice, che per convenzione chiameremo con un nome a caso, Laura Nottari, suggerendole di dare MENO.
Per fortuna lโautrice non ascoltรฒ lโingenua lettrice e diede DI PIUโ.
In tutti i sensi possibili.
Centimetri.
Pagine.
Risate.
Amore.
Posizioni.
Cocktail e sushi.
Ancora risate.
Frasi memorabili (Ti scopro pezzo per pezzo, amore, come Prato Fiorito su Windows).
E in questa fiaba magica, raccontata magistralmente, ogni lettrice potรฉ trovare un principe azzurro dotato di un come un cavallo, una bacchetta magica dalle dimensioni pregevoli, dalla fattura unica, una fata trasformata in strega da un cattivo stregone maschilista, retrogrado e bastardo, un incantesimo capace di spezzare la maledizione e un bellissimo lieto fineeeehhhhahhhhahehhehahah.
Ecco. La mia recensione di ASIP โ A star is porn di Laura Nottari non potrebbe essere piรน inappropriata di cosรฌ. La storia di Mykola (addetto alle pulizie con un manico memorabileโฆ della scopa, cosa state pensando?) e di Nicole (ex pornostar passata dallโaltra parte della macchina da presa), perรฒ, sa essere davvero una favola.
Di quelle con materassi troppo molli che spaccano schiene e ginocchia, di quelle cui il kamasutra fa una pippa (e ce nโรจ anche di quelle, by the way), di quelle in cui il conflitto raggiunge livelli che bruciano dentro, perchรฉ tutti siamo stati Mykola e tutti vorremmo incontrare un uomo come lui e non solo per le sue doti fisiche, che in tutta onestร , pur essendo al centro del romanzo, sono la parte โmeno memorabileโ di lui.
Quando Laura mi ha concesso di leggere questo romanzo in anteprima, non nascondo che la mia curiositร e la mia aspettativa erano incredibilmente alte, perchรฉ gli estratti che aveva postato li avevo trovati geniali. E devo anche ammettere che di solito le aspettative mi ammazzano il piacere della lettura, perchรฉ raramente ritrovo in ogni pagina quel lampo di genio che ho letto nellโestratto.
E invece mi sono ritrovata a ridere per delle patatine col ketchup, a piangere (a piangere SUL SERIO), ad โaccaldarmiโ, a sperare, a ringhiare contro Nicole, a voler entrare nelle pagine per accogliere il dolore dei protagonisti, a chiedermi perchรฉ questo romanzo NON LโHO SCRITTO IO?
Sรฌ, si parla di porno.
Se ne parla con arguzia, con intelligenza, con una ricerca che sarร anche stata piacevole, ma รจ approfondita. Lโambientazione รจ piรน che verosimile, sembra realistica, non รจ buttata a caso per fare folklore, ma รจ come se fosse un personaggio in piรน, con tutte le sue caratteristiche dettagliate, presente non come una cornice che abbellisce il tutto, ma parte integrante del quadro.
E si parla di amore.
Di autoamore, non di autoerotismo.
Di quellโamore che qualcuno ti toglie con parole gravi, che scavano e creano buchi che non sono colmabili neanche con 25 bellissimi e memorabili centimetri.
Di quellโamore che possiamo ritrovare solo smettendo di ascoltare quelle voci che hanno voluto ferirci perchรฉ non potevano guardarsi allo specchio e vedere la loro inadeguatezza e cosรฌ lโhanno buttata su di te.
E poi magari arriva un ragazzino che sa di candeggina e ha occhi piรน verde del verde. Che non ha paura di se stesso, che indossa costumi improponibili e sa i classici a memoria. Che ti inchioda alle tue paure e te ne libera, lasciandoti libera.
Ma non sola.
E se non รจ una fiaba questaโฆ io davvero non so cosa lo sia.
Ho ringraziato Laura allo sfinimento per aver scritto questa storia.
La ringrazio ancora qui, pubblicamente.
Per me il 2021 ha il sapore diโฆ ASIP โ A star is porn
(certo che siete proprio perverse, eh!)
Recensione a cura di Bianca Ferrari in esclusiva per Reading Marvels
Sfidarsi, spingere le proprie forze oltre il possibile e non averne ancora abbastanza: sarร questo il modo in cui si gestisce il dolore, quando ti avvolge dal primo giorno di vita? Sophie, medico sportivo in gamba e integerrimo nascosto nel corpo di una femme fatale, ha una vita tutto sommato sotto controllo: nessuna relazione, sport estremo e lavoro. Tanto lavoro. Non ha equilibri, nรฉ basi solide su cui sentirsi stabile, ma con la sua precarietร ci convive da sempre. Il suo mondo perรฒ รจ destinato a capovolgersi del tutto, lasciandola senza corde a cui aggrapparsi, quando suo padre si risposa e acquisisce un nuovo figlio: il campione di pugilato Lou-The-Hammer-Miller, un concentrato di integritร e voglia di riscatto da cui fuggire sarebbe auspicabile. Perchรฉ Sophie lo sa: non serve una complicazione ulteriore alla sua vita giร disastrosa. Peccato che il destino non ne tenga minimamente conto. E neanche Lou.
RECENSIONE
โMiss Furyโ, giร dal titolo รจ possibile farsi unโidea del tipo di protagonista femminile di questo romanzo, sesto capitolo autoconclusivo della NYSinnersSeries, una serie che ha collezionato storie capaci di affrontare temi anche difficili con bravura e profonditร .
Non รจ da meno questo libro, in cui il difficile percorso di riscatto sportivo di un pugile professionista a fine carriera incrocia il destino di un medico sportivo dai modi diretti e pragmatici ma capace di risollevarne le sorti che lo vedono finito.
Tutto qui? No, perchรฉ il questo romanzo la bravissima autrice Charlotte Pugi intreccia a questa rinascita sportiva tematiche complesse come le disfunzioni familiari e tutte le conseguenze che comportano in chi le subisce ma anche in chi ne รจ anche indirettamente coinvolto.
Avevo ragione ad avere paura della morte: era irreversibile, imprevedibile e contro natura. La morte mi aveva portato via una madre che non conoscevo, ma in quel momento mi stava strappando lโunica persona che invece conoscevo davvero, come quando osservavo il mio riflesso allo specchio.
Una corazza sensuale e attraente quanto inscalfibile, fatta di tenacia e diffidenza, ecco come potrebbe essere riassunta lโimmagine di Sophie, protagonista di questo libro, detta anche Miss Fury, nomignolo che si รจ avvalsa per lโindole particolarmente impetuosa e furiosa.
Scoprire le ragioni che lโhanno portata ad essere un accumulo di rabbia e rigore sarร possibile leggendo questo romanzo, che porta il lettore a vivere sulla pelle un percorso riabilitativo arduo e quasi impossibile.
Non solo perchรฉ focalizzato nel vincere una sfida sportiva e riappropriarsi di un un titolo perso in modo vigliacco, ma soprattutto perchรฉ per superare la prova Lou, intenso protagonista maschile conosciuto come โThe Hammerโ, deve allenare contemporaneamente corpo e mente. Una missione difficile da compiere a 39 anni e specialmente se in gioco nascono sentimenti pericolosi, cercando di tenere a bada un orgoglio ferito che brucia cosรฌ tanto da non far uscire dalle ombre di una vendetta camuffata da riscatto.
Il mio cuore fa degli strani giri dentro il costato, perchรฉ Sophie ha appena assunto un ruolo completamente nuovo per me. Un ruolo a cui devo ancora dare una collocazione precisa, ma che la pone in una posizione che non รจ sicuramente da amica o medico.
Sophie รจ quanto di meglio Lou possa sperare di avere per rimettersi in piedi come atleta, ma per lei salvargli la carriera assumerร significati ben piรน profondi, svelando veritร nascoste, incrinando certezze, fino a colmare assenze troppo grandi da riempire e troppo invalidanti da ignorare.
Lโalternarsi dei punti di vista dei due protagonisti permette al lettore di entrare nei loro pensieri, capirne le esigenze, vederne la luce e il buio, sentirne le paure. Lโautrice si trasforma in una spietata allenatrice che li porta sul ring insieme.
Il pugilato non รจ solo uno sport, spesso diviene metafora di vita, perchรฉ รจ una disciplina sportiva capace di rafforzare il carattere tramite la sofferenza e il sacrificio, in un necessario connubio che connette mente e corpo.
Per praticarlo serve costanza, pazienza, fiducia in sรฉ stessi e la capacitร di gestire le emozioni nel combattimento.
Lou e Sophie saranno costretti a fronteggiarsi in un lungo combattimento finale per ridare vita a due cuori induriti. Non basterร allenarsi per vincere, servirร di piรน, perchรฉ connettersi con noi stessi a volte richiede distanza, tempo, fiducia. Serve vivere delle esperienze cosรฌ forti e coinvolgenti da rimettere tutto in prospettiva e dare un senso giusto, almeno per noi, ai valori in cui crediamo, ed imparare finalmente ad accettare chi amiamo, al di lร degli sbagli e dei difetti, oltrepassando il muro di facili egoismi e aride incomprensioni.
Cโรจ uno struggente passaggio che mi piace ricordare di un film che Lou e Sophie guardano insieme, una frase che riassume quanto questa storia insegni a rompere gli argini, a emozionarsi ancora:
Se cโรจ una magia nella boxe รจ la magia di combattere battaglie al di lร di ogni sopportazione, al di lร di costole incrinate, reni fatti a pezzi e retine distaccate. ร la magia di rischiare tutto per realizzare un sogno che nessuno vede tranne te. (dal film Million Dollar Baby)
La magia di scrivere storie da ricordare. Grazie Charlotte.
Narrazione: POV alternati (Agnese, Jacopo, Niccolรฒ e Clara)
Tipo di finale: Aperto
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 4 Dicembre 2021
Editore: Self Publishing
TRAMA
Si avvicina il Capodanno e cโรจ la neve! Cosa puรฒ andare storto stavolta?
Niccolรฒ Serristori รจ diventato un pugile semiprofessionista e passa le sue giornate tra allenamenti e ragazze, ma il centro del suo mondo รจ ancora lei: la sua amica Cecilia. Eppure, qualcosa sta cambiando. Cecilia รจ diversa, non si confida con lui, sceglie sempre la compagnia di Jacopo e Niccolรฒ comincia a sospettare di non essere piรน il suo preferito. Forse anche quello che sembrava infinito prima o poi, invece, finisce.
Jacopo Serristori ha una vita lastricata di successi. Certo, se dovesse esprimere un desiderio di fine anno, preferirebbe che suo fratello Niccolรฒ non lo mettesse in imbarazzo e gli piacerebbe che il suo interesse per Matilde Barberini fosse ricambiato. Ma, piรน di ogni altra cosa, vorrebbe dimenticarsi di Clara Francalanza Visconti. Baker. Clara porta guai, lo destabilizza e, purtroppo per Jacopo, lo manda in confusione con un sorriso. E lui proprio non capisce come possa una persona che non gli piace affatto diventare il centro esatto dei suoi pensieri.
E Brando Serristori? Perfino lui sembra felice ma, da quando ha smesso di dormire, anche Agnese non riesce piรน a farlo.
Tra cene di gala e serate alcoliche, tra piste da sci e saune, tra avvocati che nessuno vuole e segretarie francesi poco gradite, ecco lโultimo dicembre della famiglia Serristori come la conosciamo. Perchรฉ, dopo la mezzanotte, niente sarร piรน come prima.
RECENSIONE
Dopo aver letto questa novella, mi piacerebbe scrivere una lettera a Babbo Natale per chiedergli come poter fermare il tempo e ricominciare tutto da capo, a quando dovevo ancora conoscere la storia di Brando e Agnese e poter sentire il batticuore e i patimenti vissuti tra le pagine di quello che non sembrava piรน un semplice libro ma una storia cosรฌ coinvolgente che mano a meno รจ divenuta una viva immersione nelle loro vite.
Sono passati piรน di tre anni da allora, in cui sono stati scritti due libri e diverse novelle, e mi ritrovo ancora qui a emozionarmi come se tutta la tribรน dei Serristori, con amici e parenti collaterali annessi, fossero stati sempre con me per darmi la sensazione indimenticabile che si prova col primo amore, con le stesse fragilitร , incertezze, paure. Brando e Agnese sono cresciuti e con loro 5 figli, tanto diversi tra loro quanto simili a pezzetti delle loro stesse essenze.
Niccolรฒ irruento e dal cuore grande come il padre Brando; Jacopo il perfettino, affidabile e attento all’apparenza come la madre Agnese, che allo stesso modo nasconde ad arte insicurezze e fragilitร ; Clara, un fuoco pronto a divampare, dall’indole ribelle; Cecilia dolcissima e appassionata di danza, piena di sogni da realizzare.
“Lโultimo Dicembre” non รจ solo una novella, bensรฌ un viaggio che mostra la complessitร di attraversare il guado di un fiume in cui scorrono feroci i timori e spietate incertezze di chi ama, cosรฌ tanto da perdersi e confondersi in facili incomprensioni. Tra sciate, serate di gala e notti in locali di montagna, Bianca Marconero si รจ divertita a mettere i molteplici protagonisti di questa novella nello stesso palcoscenico, in un susseguirsi di fraintendimenti e incomprensioni dove le agonie dei sentimenti non risparmiano nessuno.
Uno scenario da favola che rischia perรฒ di esporre Cortina a rischio valanghe, visto il livello di calore provocato dai respiri affannati dei vari personaggi.
Agnese, Jacopo, Clara e Niccolรฒ sono le voci narranti di questa appassionante novella, in cui raccontano i loro pensieri, percezioni, punti di vista utili ad intessere equilibri e raccontare paure, distanze. A far loro compagnia gli immancabili protagonisti delle loro vite, ovvero Brando, Cecilia, Lucio, Pier, Giamaica e gli immancabili membri della famiglia Francalanza Visconti con Alex e Alice.
L’autrice li ha riuniti tutti in questa ambientazione sognante, mettendo loro gli scii ai piedi e con il sadismo che ci fa amare Bianca sempre di piรน ha imposto a questi sciagurati malcapitati di affrontare le piste piรน nere, quelle che richiedono coraggio e controllo, come solo le evoluzioni emotive del cuore possono fare. Chi resterร in piedi? Sappiate fin da adesso che non basta finire questa stupenda novella per scoprirlo. Occorrerร attendere.
Una novella corale che trasporta il lettore in un contesto bianco e suggestivo, in una resa dei conti solo apparente che dimostra quanto lโetร non preservi il cuore dai dubbi o dalla paura. Essere giovani o adulti alla fine non รจ rilevante, perchรฉ quando si ama il rischio di soffrire e non capirsi esiste sempre, fino a rimettere tutto in gioco al di lร di essere giร genitori o appena innamorati. Come dice l’autrice, โLe relazioni sono atti di fedeโ, semplici parole ma ricche di significato.
“Mi scocca unโocchiata che affonda come lama nel burro. A volte vorrei amarlo di meno, volerlo di meno. Sentirmi piรน sicura. Ma ultimamente non succede. Non succede piรน. Allora sorrido. ร la coperta larga sotto la quale io, da sempre, so nascondere ogni cosa.”
Ammetto che Bianca mi era mancata, con la sua immancabile ironia, con personaggi autentici e difettosi e con la sua sagacia di offrire con magistrale bravura veritร potenti e profonde da comporre un quadro perfetto a descrivere le dinamiche dei sentimenti. Non vedo lโora che sia primavera per capire cosa accadrร a Niccolรฒ e Jacopo, due fratelli tanto diversi quanto destinati a inciampare sugli stessi errori dei loro genitori, in un meraviglioso percorso di crescita emotiva che solo questa autrice รจ capace di disegnare ad arte.
ยซAmare qualcuno รจ solo lโinizio. La cosa difficile รจ mettersi da parte. Tuo padre, pulcino, non era tanto bravo in questo. Ma รจ meraviglioso come sia riuscito a imparare a farlo. Cโรจ un nucleo caratteriale che non cambia, ma su tutto il resto si puรฒ lavorare. E ogni tentativo non va misurato in base al risultato, ma in base allo sforzo. Ogni singolo problema superato รจ servito per portarci a essere perfetti lโuno per lโaltra. Il dolore ha questโunico vantaggio, chiarisce i percorsi e ci trasforma nelle persone che eravamo destinate a diventareยป.
Caro Babbo Natale, se potessi esprimere un desiderio sarebbe sempliceโฆvorrei tanto che Bianca non smettesse mai di scrivere perchรฉ cโรจ ne รจ bisogno di libri cosi, in grado di farci connettere con noi stessi.
ยซMamma, se fossimo scritti da qualcuno, sarebbe di sicuro una persona molto cattivaยป. ยซSe fossimo scritti da qualcuno, sono certa che troverebbe il modo di dare a tutti un finale bellissimo. E sarร ancora piรน bello, Clara, proprio perchรฉ ce lo saremo guadagnatiยป.
P.S. Con queste parole non credere di farla franca cara Bianca…ti aspettiamo al varco nei prossimi mesi.
Intanto Buon Natale (in attesa che il mio desiderio si realizzi).
Joshua Etienne Ducharme รจ tornato a Stowe. Cosa cerca un campione mondiale di hockey in una cittadina del Vermont, annidata ai piedi di montagne innevate? Forse solo Madison puรฒ rispondere alla domanda, ma lโultima cosa di cui ha bisogno รจ trovarsi di fronte a qualcuno che รจ allโorigine di tutti i suoi guai. Lei ha giร fatto lo sbaglio di scommettere sullโamore e ha perso tutto: non ha voglia di partecipare a unโaltra partita cosรฌ pericolosa, con un uomo a cui nessuna donna puรฒ resistere. Ma Joshua scopre un segretoโฆ
RECENSIONE
Quanto un ritorno dal passato puรฒ riaccendere sentimenti sopiti e mai dimenticati?
Si potrebbe intuire la risposta giร dal titolo โMai dire Nataleโ di Adele Vieri Castellano, autrice che anche nel genere contemporary conferma la sua bravura, regalandoci questo tenero racconto in occasione delle festivitร . Una storia di seconde possibilitร quella di Madison e Joshua, che offre un tema importante su cui riflettere, proprio nel momento dellโanno dove tutti dovremmo essere piรน buoni, pur ammettendo che non sempre รจ facile mettere in pratica questo augurio, sicuramente auspicabile ma a volte difficile da perseguire.
Lโamore faceva male, molto male, perchรฉ ciรฒ che era accaduto con Joshua Etienne Ducharme lโaveva sconvolta fino al midollo. Peggio ancora, le aveva fatto dimenticare i sogni, i progetti per il futuro, la famiglia, tutto quanto.
Due giovani ragazzi che si incontrano in un luogo buio e nascosto e allo stesso tempo in grado di proteggere da un dolore, due mondi opposti che collidono divenendo subito lโuno parte dellโaltra per sopperire alla solitudine, fino ad essere travolti da un sentimento forse troppo grande per la loro etร , ma impossibile da evitare.
Si frequentavano da qualche settimana incontrandosi nella pineta e parlavano per ore; lui, il piรน bello della scuola; lei, la perdente.
Uno di quei amori giovanili cosรฌ intensi da lasciare un segno indelebile nel tempo, uno di quei amori che non si dimenticano. Anche se sono passati anni basta un sogno, un ricordo, una canzone, un profumo, a riportare quei sentimenti alla lucevividi come se fossero ancora lรฌ, come se una parte di chi li ha vissuti fosse rimasta cristallizzata a quel periodo. Forse in fondo รจ cosรฌ perchรฉ lโamore che resta รจ quello che non ha finito di bruciare, che non รจ riuscito a consumarsi perchรฉ non รจ stato intaccato dalla routine e dal tempo.
Non aveva mai smesso di amarla, sentiva di poterla amare ancora di piรน.
Qualcuno sostiene che il per sempre non esiste, se non nelle favole. Lโamore invece ci insegna che un sentimento, puรฒ durare per lโeternitร anche se non รจ piรน vissuto come immaginavamo. E poi accade che a metterci lo zampino arriva il destino, e quellโamore mai dimenticato torna a emanare calore, come se la cenere degli anni non lโavesse ancora spento quel fuoco, anche se รจ passato tanto tempo, facendo tornare a battere il cuore solo per lui.
Adele Vieri Castellano racconta in terza persona questa storia, lo fa con la sua eleganza e quella raffinatezza propria di chi maneggia ad arte le emozioni, come una sapiente artigiana in grado di forgiare un materiale prezioso e dargli ancora piรน valore facendolo brillare come neve al sole.
Cโera una fiducia enorme in quel bacio, era un patto, un accordo, un sogno in potenza che, insieme, avrebbero potuto realizzare.
Madison e Joshua omaggiano un racconto di seconde possibilitร , che di per sรฉ รจ un tema molto difficile da affrontare, perchรฉ in esso risiede una grande dimostrazione di amore e compassione, in primis per noi stessi. Ma spesso รจ piรน facile perdonare il danno che qualcun altro ci ha causato e dargli la possibilitร di fare ammenda piuttosto che perdonare noi stessi e riprovarci.
Perchรฉ? Perchรฉ a volte pensiamo di non meritarlo, per il timore di sbagliare ancora e forse per essere troppo ancorati al passato. Le seconde possibilitร sono anche grandi momenti per ottenere ciรฒ che ci รจ sfuggito la prima volta, e la lettura di questa storia ne offre uno spunto di riflessione che vale per molti.
La torta di Madison aveva quel profumo, un aroma reso mitico dal desiderio che provava per lei e che non ne voleva sapere di andarsene, nemmeno dopo tutto ciรฒ che era accaduto.
โMai dire Nataleโ celebra la dolcezza (e scoprirete in quanti sensi!) di storie da raccontare e leggere vicino allโalbero, nel periodo dellโanno in cui ognuno di noi ha la possibilitร di fare del bene e farsi anche del bene, pervasi da quello spirito di gratitudine e perdono che รจ giusto non dimenticare.
Cosa succede quando due anime ferite si incontrano e si mettono a nudo?
Uno scambio di battute scritte su un cartellone pubblicitario, in calce al fondoschiena di una modella di intimo, diventa la chat di Livia e Jacopo. Lei cinica, disillusa e un po’ scontrosa, dopo la morte della madre, si barcamena tra lo studio e un lavoro come cameriera. Lui, piรน maturo, รจ un manager affermato e con un matrimonio ai titoli di coda. Lโincontro tra Livia e Jacopo รจ troppo potente ed esplosivo per accontentarsi dello spazio bidimensionale di un poster pubblicitario: i due si incontrano e scontrano, si cercano e sfuggono lโuno allโaltra, dando vita a un rapporto perennemente in bilico tra ciรฒ che potrebbe essere e la paura di lasciarsi davvero andare.
RECENSIONE
ยซBeโ, qualcuno deve pure dirla la veritร e io, dopo venticinque anni passati a lasciarmi propinare bugie, ho fatto della veritร un vessillo da sfoggiare con orgoglio. La veritร , in questo caso, รจ che quella bionda con il taglio di capelli svolazzante mi stava davvero sulle palle.ยป
Un cartellone pubblicitario, la fermata di autobus, una scritta come atto di giustizia personale ยซLโho fatto per te Janeยป ed una risposta che segue inaspettata, tanto ironica e provocatoria da innescare la miccia che fa incrociare i destini di Livia e Jacopo, protagonisti di questo libro.
Una storia riletta a distanza di piรน di tre anni dalla prima volta e che mi รจ sempre rimasta impressa nel tempo al punto da voler conoscere questa nuova edizione, in cui lโautrice Anita Sessa ha aggiunto alla narrazione il POV di Jacopo. Una scelta accurata e premiante che rende questo libro un vero gioiello.
ยซSono solo parole, Livia.ยป Sono solo parole. Quella frase ha il potere di annichilirmi nellโattimo esatto in cui le sue parole si depositano dentro quello che rimane di me. Non sono solo parole, Jacopo. Forse per te, ma per me non รจ cosรฌ.
Il potere delle parole รจ innegabile, dirompente, quasi pericoloso. ร attraverso le parole che trasferiamo emozioni, esprimiamo desideri, stati dโanimo e sentimenti ed รจ per questo che usarle con accuratezza รจ fondamentale a volte perfino vitale, perchรฉ permette una comprensione migliore sia verso noi stessi che verso gli altri.
Livia ha un passato alle spalle che lโha ferita irreparabilmente, colmandola di sensi di colpa corrosivi che lโhanno fatta crescere troppo in fretta portandola a diffidare degli altri, fino a difendersi con cinismo e freddezza inibendo ogni forma di emozione. Le parole lโhanno colpita, tradita con le bugie, le menzogne che si sono stratificate fino a creare una coltre di solitudine e distaccamento dal mondo esterno.
E, dannazione, io credo di non essere piรน in grado di guardare niente che non siano quelle iridi azzurre, che mi danno esattamente lโidea di quello che sto vedendo. Una finestra spalancata su un universo parallelo, che nasconde fragilitร e dolore. Mi sento cosรฌ simile a quegli occhi, cosรฌ vicino a questa sconosciuta.
Il riconoscimento di un dolore simile, la fragilitร di unโanima fatta di schegge e paura, lโinspiegabile desiderio di abbracciare qualcuno che non si conosce, che ha bisogno di amore, sono questi i sentimenti che Jacopo prova al primo sguardo quando incontra gli occhi di Livia. Basta poco a sentire una connessione, un legame in cui ritrovarsi, perdersi fino a fondersi insieme. Puรฒ bastare seguire lโistinto per costruire una relazione?
Questa storia non ci dร delle risposte bensรฌ offre delle riflessioni cosรฌ coinvolgenti in cui รจ facile immedesimarsi. Livia e Jacopo si graffiano, si cercano in un susseguirsi travolgente di incontri e scontri, allontanamenti e riavvicinamenti. Un rapporto ineluttabile che cerca amore ma trova spesso paura, rimorso, espiazione. Un libro di unโintensitร rara che spalanca le porte al lettore sul cuore e la mente dei protagonisti fino a sentire le loro ferite ancora sanguinanti, capaci di divenire lacerazioni insanabili se ad aggravarle sono le incomprensioni, la paura di lasciarsi ad andare ad un sentimento che forse capita una sola volta nella vita.
Ferite che perรฒ potrebbero guarire se si imparasse a comunicare davvero, facendo sรฌ che anche la parola piรน apparentemente insignificante si riempia di valore, dirigendo la nostra energia al meglio, fino a far percepire in modo appropriato quello che sentiamo davvero, e che รจ nato nel cuore, al di lร della differenza anagrafica e dellโesperienze vissute.
Un ritmo di narrazione incalzante che alterna immagini, pensieri e che focalizza l’attenzione sulle emozioni e sulla passione che vibra dai corpi, con scene sensuali che infuocano da quanto sono scritte con maestria e sentimento.
Anita Sessa รจ capace di stritolare il cuore per farlo pompare ancora piรน forte, dimostrando che la bellezza di un libro si misura nella capacitร di rapire il lettore e infilarlo tra le pagine come fosse uno spettatore privilegiato che vive con trasporto ogni dialogo, ogni SMS, ogni scena, ogni abbraccio, ogni lacrima versata fino a che le emozioni dei personaggi si fondono con le sue, penetrando nelle costole piรน nascoste, quelle vicino al cuore.
ยซChe possiamo essere diversi, ma che spogli di tutto il resto, nudi lโuno contro lโaltra, siamo esattamente uguali.ยป
Una storia ordinaria di una profonditร straordinaria. Una meraviglia da leggere.
Per Ryana Murphy, impiegata di San Francisco con un passato da ballerina classica, mantenere il controllo sulle proprie emozioni รจ una necessitร . La sua esistenza รจ scandita da regole ben precise, da ligie abitudini, almeno finchรฉ Samuel McQueen, giornalista dโinchiesta, non irrompe nella sua vita trascinandola in un vortice di dubbi e agghiaccianti sospetti sul passato della famiglia Murphy. Decisa a scoprire la veritร , Ryana รจ costretta a tornare nella cittร in cui รจ nata; a Derry, come la chiamano i cattolici, o Londonderry, come la chiamano i protestanti come lei. In quel posto dal duplice nome, che perรฒ non cambia volto quando si tratta di mostrare una tra le piรน radicate faide religiose, cโรจ lโunica pista in grado di condurla alla scoperta della veritร sul passato di suo padre. Lรฌ, tra gli antichi vicoli della cittร vergine, circola ancora il nome di colui che puรฒ dare una spiegazione a tutto ciรฒ che ha condizionato lโesistenza di Ryana. E quel nome รจ quello di Usheen Doherty.
Vivere a Derry รจ difficile. Tra quelle strade, spesso รจ il credo religioso a fare la differenza e Usheen, cattolico cresciuto nel ghetto di Bogside, lo sa bene. A volte, la sua divisa da poliziotto lo porta a rincorrere la giustizia con metodi non convenzionali e a stringere alleanze con persone poco raccomandabili. Qualcuno pensa che combatta dalla parte sbagliata, altri credono che la sua missione sia legittima. Solo Usheen sa quali siano la veritร e il suo obiettivo. Ciรฒ che ignora รจ che il suo destino sta per incrociare quello della sua nuova vicina di casa, una misteriosa americana dallโaspetto algido e dai movimenti sinuosi, che potrebbe non essere chi dice davvero di essere.
RECENSIONE
โUsheenโ รจ una storia difficile da tanti punti di vista: da digerire, da capire, da scrivere ma soprattutto da dimenticare. Rileggerla dopo anni dalla sua prima pubblicazione รจ stato un viaggio intenso, che non credevo mi facesse rivivere sensazioni ancora piรน forti della prima volta, in cui ignara di cosa mi aspettasse fui travolta da un libro crudo, potente e magnetico.
Ryana non aveva mai avuto voglia di urlare di rabbia, ma appena quei bastardi uscirono dalla sua sala mise lo stereo al massimo del volume e urlรฒ. Urlรฒ contro la vita che le metteva in continuazione il viso di Usheen Doherty davanti.
Due protagonisti caustici e ruvidi, personaggi comprimari e secondari altrettanto imperdibili, una trama complessa incentrata sulla ricerca di veritร e sul filo della vendetta in un contesto sociale, politico e religioso tra i piรน controversi del vecchio continente.
Sono questi gli ingredienti predominanti che utilizzerei per riassumere in poche parole โUsheenโ, un libro tra i piรน indimenticabili per me, in cui mi sono immersa a capofitto senza esitazione, per fare ritorno nuovamente a Londonderry/Derry, e rivivere questa storia attraverso gli occhi dei suoi protagonisti.
La storia di Usheen nasce in questa ambientazione e si svolge in una cittร dal duplice nome: Derry (se siete cattolici) /Londonderry (se siete protestanti). Gli accenni che leggerete a fatti di cronaca sono tutti ispirati ad avvenimenti realmente accaduti cosรฌ come sono realmente esistite le discutibili leggi contro il terrorismo. Particolare menzione va fatta per i meravigliosi murales di Bogside che un giorno spero di poter visitare.
Giร dal prologo lโautrice ci offre un quadro accurato sulla situazione che ha devastato per anni lโIrlanda del Nord, pervasa da un feroce clima di odio, e facendo capire cosรฌ lโenorme ricerca che รจ stata necessaria per costruire una trama tanto avvincente quanto credibile, ispirata in parte a episodi realmente accaduti.
Londonderry/Derry , un luogo, due nomi ad indicare uno scontro di radici antiche capace di sfociare in una lotta armata durata decenni e che ha contrapposto famiglie, comunitร , quartieri. Un conflitto di minoranze religiose oppresse che tra gli anni sessanta e settanta degenerรฒ in episodi di guerriglia urbana violentissima tra cattolici e protestanti, lasciando ferite profonde e cicatrici ben visibili.
Un contesto intricato che fa da cornice a questo libro, i cui i primi capitoli sono fondamentali a introdurre l’articolato quadro narrativo della storia, che intesse ad arte le fila dei legami che intrecciano i destini dei molteplici personaggi, uniti a livelli diversi tra loro, come fosse la struttura di un romanzo giallo. Man mano che lo scenario si fa chiaro, contestualmente la distanza tra gli attori principali si riduce, fino a che il sipario del romanzo si alza su Derry (la chiamerรฒ cosรฌ per rispetto del protagonista e del suo credo), trasportando il lettore con sapiente precisione nelle sue strade, vicoli, nei murales di Bogside, quartiere simbolo della cittร , nelle rive del fiume Foyle, nei tradizionali pub fino alle meravigliose campagne circostanti che raggiungono il mare grazie a scogliere mozzafiato.
A Derry perรฒ niente รจ come sembra, lโapparenza รจ il piรน feroce degli inganni e ogni sentimento che nasce trasforma tutti in facili bersagli, scoprendo cosรฌ il fianco al nemico, ovvero chi? Chiunque, un vicino di casa, un poliziotto oppure una misteriosa insegnante di danza classica giunta in cittร da lontano.
ยซAllora Bainne, sappiamo che hai una vicina con un probabile bel culo e che รจ sempre a dieta. Ascolta musica di merda e non passa i sabato pomeriggi all’Ikea.ยป
In un attento e progressivo avvicinamento Ryana e Usheen si studiano, si spiano perchรฉ basta un dettaglio, un accento diverso, a far nascere congetture, a entrare in un mirino.
Due combattenti legati dal rigore e divisi dal sospetto, che si sondano per paura, si provocano per unโinsanabile attrazione che li renderร vittime e carnefici allo stesso tempo in un complesso rapporto in cui non mancheranno colpi di scena, tensione, commozione e passione.
Una lotta ostinata, cosรฌ potente da graffiare la pelle e lasciare lividi che fanno male al cuore fino a crepare il muro di sospetto eretto per difendersi.
La ricerca della veritร diverrร per entrambi un vortice di ambiguitร , dubbi ed interrogativi, fino a che una missione in incognito si trasforma in qualcosa di inaspettato, ovvero unโesperienza umana cosรฌ profonda da segnare un risveglio emotivo in grado di scongelare un cuore pietrificato dal dolore e dalla rabbia.
ยซI sentimenti sono come delle frecce, se ti colpiscono al punto giusto sono letali.ยป
Sentimenti dati per perduti come lโamicizia, lโaffetto piรน puro fino ad un barlume dโamore riaffiorano in un luogo mai dimenticato, seppure ancora oscuro e diviso da fazioni appese ad un precario equilibrio, ancora alla ricerca di una pace reale.
Una rinascita non facile ma capace di rimettere tutto in discussione, ribaltare ruoli, infrangere certezze.
ยซIl mio arruolamento equivale al tuo smettere di danzare.ยป. Ryana capรฌ perfettamente quello che Usheen intendeva; le loro vite avevano finito per essere come i loro appartamenti; perfettamente speculari. ยซSai quando la situazione si complica?ยป Le domandรฒ retoricamente. ยซQuando iniziamo a volere bene a qualcuno.ยป Rispose Ryana e fu il turno di Usheen di annuire.
Chi รจ il buono e chi il cattivo? Difficile rispondere se non leggendo fino allโultima pagina di questo romanzo straordinario, che grazie alla magistrale bravura dellโautrice dosa il ritmo della narrazione tra suspense, eros e dramma, intrecciando presente e passato come fossero incastri impossibili e per sognare un futuro (di pace) finalmente possibile.
Solo lei gli provocava tutto questo, smontava il suo umore come uno stupido cubo di Rubik, mettendo a repentaglio la luciditร che la situazione richiedeva. Doveva dominare quel sentimento proprio come doveva dominare lei e ci sarebbe riuscito a costo di usare le maniere forti, lโavrebbe protetta a costo di spazzarla via dalla sua vita.
Tornare a Derry ha equivalso per me ad un viaggio nei miei ricordi, quelli piรน lontani e preziosi in cui mi sono innamorata della lettura di storie straordinarie. Spero un giorno di farci visita a Derry, e vedere i murales di Bogside, tra cui la scritta โYou are now entering Free Derryโ, state entrando nella Derry libera. Pare che sia possibile fare dei tour commemorativi alcuni dei quali organizzati proprio da Paul Doherty, figlio di una delle vittime della sanguinosa domenica di Derry, in cui persero la vita 14 civili innocenti nel 1972, in quella che fu chiamata โBloody Sundayโ.
Sarebbe bello vedere questo libro trasposto sul grande schermo. Io sarei in prima fila.
Imprevedibilitร รจ una parola che Oliver Walton, brillante e stimato archeologo, non include nel proprio vocabolario. Ogni cosa ha una collocazione, ogni attivitร รจ programmata e decisa, niente รจ lasciato al caso. Cosรฌ, quando il Mallory Institute of Archaeology della Brown University viene coinvolto nel Grande Progetto Pompei sotto la sua guida esperta, vi si dedica con rigore e abnegazione. Oliver non conosce incertezze ma non ha fatto i conti con gli occhi intensi di Clorinda Bentivoglio, giovane antropologa che studia le vite del passato come se ne facesse parte. Lui non sa abbandonarsi ai sentimenti, lei รจ istinto che brucia appassionato. Esistenze perdute, voci lontane, tracce di antichi amori soffocati dalla violenza di un evento ineluttabile. Senza accorgersene Oliver e Clorinda si inoltrano in un luogo in cui รจ possibile essere sรฉ stessi e in cui ogni certezza sembra svanire assumendo nuove, straordinarie e inaspettate forme. Nella struggente malinconia delle rovine pompeiane, nei chiari di luna sul mare di Ravello e nelle albe tenui piene di parole non dette, niente sembra piรน lo stesso. Ma oltre alle vestigia logorate dal tempo esiste la realtร che non fa sconti a nessuno. Oliver lo sa. E Clorinda deve accettarlo. Eppure il passato puรฒ rivelare l’essenza piรน profonda di noi, ciรฒ che abbiamo perduto. Un privilegio. Un attimo rubato e incorruttibile.
L’amore fuggito che vince su tutto. Per lโeternitร .
RECENSIONE
Dal primo momento in cui aveva messo piede tra quelle rovine e percepito l’energia vitale che vi era stata racchiusa per centinaia di anni non era riuscita a distaccarsene. Ogni volta era un affastellarsi di sensazioni violente, una strana commistione di stimoli che la trasportava lontano, in un altrove in cui riusciva a liberare la sua essenza piรน profonda. Il passato le parlava e le raccontava emozioni.
In questa citazione si racchiude il senso profondo di questa storia. Individuarla non รจ stato facile, lo ammetto, perchรฉ Vera Demes ha il dono di scrivere romanzi come fossero lunghe e sospiranti poesie, in cui semplici frasi si rivestono di versi evocativi grazie ad una prosa raffinata e dal sapore antico.
A Pompei contava il cuore. E ci sarebbe stato silenzio. Per chi il cuore non ce lโaveva mai avuto. Proprio cosรฌ.
Pompei, luogo intriso di storia e ricco di spiritualitร , fa da sontuosa cornice ad un libro tra i piรน belli letti questโanno. Un posto mistico che ho visitato pochi anni fa e che ho rivissuto grazie alle pagine di questa storia, ripercorrendo le sue silenziose vie, i suoi scorci senza tempo, lasciandomi guidare dalle tracce preesistenti ed immergermi cosรฌ nelle rovine di una civiltร che ha lasciato qui uno dei suoi segni piรน evidenti.
Un posto immutato nel tempo che testimonia una delle piรน immani tragedie avvenute nella storia, cosรฌ devastante da cancellare in pochi istanti la vita dei suoi abitanti ma lasciandone tracce cosรฌ profonde da cristallizzare nel tempo la morte e anche la vita stessa. Un dramma che ha fatto risorgere dalle ceneri un passato che sembra ancora oggi vivo, eternamente presente.
Eโ qui che si intrecciano i destini dei due protagonisti, Oliver, archeologo americano dal piglio scostante e intransigente, e Clorinda, giovane antropologa italiana appassionata di storia antica, dolce e caparbia.
Profondamente distanti, per estrazione sociale, etร , esperienza e sogni da realizzare, lโamore per lโarcheologia e per Pompei รจ lโunico legame ad unirli, con quella passione per la scoperta di rovine che hanno ancora molto da raccontare.
Lโarcheologia era un settore competitivo, un ambiente in cui gelosie, ritorsioni e ripicche erano allโordine del giorno. Era difficile ma poi cโera la magia di riportare alla luce ciรฒ che era stato nascosto dai secoli, civiltร sepolte, segreti custoditi dal tempo, le origini dellโumanitร che potevano rivelare lโessenza della vita.
Il ritrovamento di un raro manufatto, inconfondibili citazioni lasciate a memoria sui muri, tracce indelebili di un antico affresco costituiranno lโinizio di un intenso viaggio che li coinvolgerร inesorabilmente. Un percorso intimo e commuovente che li unirร sempre di piรน, fino a far rovesciare i ruoli tra lโesperto professore e lโinesperta dottoranda.
A guidare la scoperta non basteranno la competenza di lui perchรฉ a fare la differenza saranno proprio il talento e lโinnato istinto di lei, tanto giovane quanto in grado di ascoltare come nessuno le voci dal passato, per interpretare segni, scorgere significati al di lร dellโapparenza e percepire vita laddove tutto sembra immobile, perduto.
Perchรฉ Clorinda Bentivoglio aveva un dono speciale, quello di vedere oltre, lโistinto capace di guidarla attraverso gli strati del tempo rivelandole la vita nel momento esatto in cui era stata vissuta.
Pompei acquisisce le sembianze di una dimensione spirituale, in cui i due protagonisti perdono il senso del tempo quasi come fossero vittime di un potente incantesimo innescato dal passato per unire i loro destini, portandoli alla scoperta di unโantica e struggente storia dโamore, tra una giovane promessa sposa e un gladiatore. Due segreti amanti che ritorneranno in vita per divenire protagonisti anchโessi di questa storia grazie ad un mosaico di ritrovamenti testimoni del loro amore clandestino.
Una magia che prende vita pagina dopo pagina, in un susseguirsi di emozionanti scenari del passato che compenetrano il presente fino a rivelare un sentimento che travolgerร entrambi. Un rinvenimento tanto prezioso quanto fragilissimo, come i delicati pezzi di un reperto antico da tenere insieme.
Quanto รจ difficile lasciarsi andare ad un sentimento totalizzante se si รจ emotivamente impreparati?
Oliver e Clorinda si troveranno a percorrere un itinerario ignoto, in alcuni tratti stretto come gli oscuri vicoli di Pompei e in altri magnifico come la vista su un giardino fiorito nascosto da antiche mura. Una strada in cui la ragione non conta piรน, bensรฌ sarร lโistinto a guidare e predominare il loro viaggio, cosรฌ travolgente da placare dubbi, dimenticare incertezze e modificare prioritร
La bellezza della lettura รจ quella di perdersi nel tempo e nello spazio, facendo proprie le vite dei personaggi. โAmor fugitโ me lo ha permesso, facendomi vivere lโincanto e lo stupore di un amore passato e toccante, come quello della giovanissima Claudia e il suo tormentato amante Ottaviano, cosรฌ forte da oltrepassare il tempo fino a riprendere vita nel sentimento che nasce tra Clorinda e Oliver.
Per lei lโamore era altro. Erano i versi latini che narravano di antichi amanti, emozioni struggenti e tormentate che aveva percepito con nitidezza studiando gli affreschi delle abitazioni di Pompei, passeggiando tra corridoi e stanze, disorientata dalla sensazione che ancora ci fosse vita, che tra le pietre sconnesse del passato permanessero le parole, gli sguardi, le carezze, gli abbracci, la vividezza dei sentimenti di chi vi aveva vissuto e amato senza riserve.
Grazie a questa storia, ho rivissuto lโesperienza di essere a Pompei tra le sue antiche rovine, le sue strade rimaste lastricate come un tempo, quando erano piene di vita. Un passato che non si puรฒ dimenticare, solo alla vista dei calchi che hanno testimoniato in modo straziante gli ultimi istanti di vita di intere famiglie, di amanti sfortunati, di animali indifesi.
Un luogo unico al mondo, sovrastato dalla tetra cima che si staglia in cielo, simbolo dell’ineluttabilitร del destino, ma anche animato dai resti di una vita risorta dalle sue rovine e che continua ancora oggi a parlarci. Un monito che ricorda il destino di una civiltร e in senso assoluto anche il divenire e il trapassare.
Un libro meraviglioso, che conferma la bravura di questa autrice a connettere luoghi con lโanima dei suoi protagonisti, amplificando le loro emozioni e donando magia alla storia dโamore. Una sensazione profonda mediante cui Vera Demes trasmette ai suoi lettori lโimportanza che alcune ambientazioni rappresentano per lei, non solo per lโaccuratezza delle descrizioni ma soprattutto per la magia di cui li riveste, come รจ successo nel suo ultimo romanzo, โBreathโ un viaggio on the road ricco di ambientazioni indimenticabili che pervadono di significato lโamore dei due giovani protagonisti.
โAmor fugitโ, lโamore fugge, ma il vero amore sopravvive anche allo scorrere del tempo. Il cuore รจ un palpitare di emozioni dove il tempo sembra essersi fermato.
Una lettura che avvolge lo spirito di chi legge, toccando gli angoli piรน nascosti dellโanima, ricordandoci come in un mondo frenetico e vorace come il nostro, dove tutto corre senza spesso lasciare traccia, sarebbe bello ritornare a contemplare, ascoltare e seguire lโistinto per indicarci la via, nella speranza che sia lโamore a salvare, sempre, fino a superare il tempo.
“A volte ti sembra di cadere, invece stai solo imparando a volare.” Un ultimo atto di coraggio, una piccola spinta, e sarei precipitata dal venticinquesimo piano di un grattacielo di Chicago, mettendo fine a tutti i miei problemi. Sarebbe andata cosรฌ, se lassรน non avessi incontrato lui. Evans, lโuomo piรน cinico in cui potessi incappare, pensรฒ di fare di me il suo esperimento. Colpevole, senza speranzeโฆ Chi ero io per rifiutare? Seguirlo fu facile, il difficile venne dopo. Ciรฒ che pretese mi sconvolse: lui non era chi sembrava. Fin dallโinizio mi scontrai con la sua volontร dโacciaio e i suoi modi anticonvenzionali. Ma resistetti. Sarebbe davvero riuscito a dare un nuovo senso alla mia vita? Oppure, alla fine, gli avrei chiesto di ricondurmi in cima a quel grattacielo? Tre mesi di pianti, risa, segreti da svelare, frantumi da seppellire, insieme ai batticuore piรน folli che avessi mai provato. Poi avrei avuto il mio verdetto.
RECENSIONE
Una parte di me era terrorizzata, lโaltra invece ambiva soltanto alla pace assoluta pregustando il meraviglioso cessare del dolore: solo una piccola spinta, mi diceva, e sarร tutto finito. Lo avevo calcolato: venticinque piani erano sufficienti perchรฉ tutto finisse in pochi istanti.
Venticinque piani, venticinque anni. Un piano per ogni anno di etร . Un’altezza da terra sufficiente a morire, un’etร troppo giovane per resistere ad un senso di colpa divorante. Il mondo visto dall’alto, una grande cittร che brulica di vita รจ lo scenario che apre “Falling Down” ultima opera di Anna Chillon, che ho avuto il piacere di leggere in anteprima e di cui aspettavo con frenesia l’uscita.
Un’attesa premiata perchรจ questa storia graffia, come la penna della sua creatrice, che se dovessi definire userei il termine “sperimentatrice”, perchรจ capace di mettersi alla prova in generi diversi, dal fantasy, all’erotico fino al contemporary romance, con consapevolezza e bravura, mediante trame originali e ricche di sfumature, come questo libro, davvero particolare, a tal punto da non essere catalogabile su un genere specifico.
“Falling Down”, cadere giรน, calare. Un’azione apparentemente comune che mediante questa storia si avvalora di maggior significato, ovvero quello della scoperta di non sapere mai quanto in basso si possa scendere, quanto possa essere catartico piombare verso la propria oscuritร , circondati dal buio interiore intriso di paure, senso di colpa e quella patologica inadeguatezza che rende incapaci di stare al mondo e meritarsi qualcosa di bello. E’ quello che accade a Eillen, protagonista di questa storia, divorata da demoni troppo grandi da affrontare. E’ grazie a lei che conosciamo la sua storia, narrata in prima persona e che non lascia scampo al lettore, costretto ad entrare nella sua mente, a vedere con i suoi occhi, a respirare le sue esitazioni e vivere l’importanza dell’attimo che le cambierร il corso della vita. Un’incontro che assume le sembianze di un momento quasi mistico, spirituale.
Non so se fossi piรน io a stringere le sue nocche tra le mie o lui a tenermi al guinzaglio, fatto sta che tenevo forte quella mano in cui stavo riponendo la mia misera vita. Non avevo altro a cui aggrapparmi.
Logan Evans, quarant’anni, lavavetri. Chi รจ veramente? Un salvatore di anime dannate oppure un angelo della morte? Rispondere a questa domanda rappresenta il filo conduttore di questa storia, divisa in due parti, un forte richiamo alla metafora del bivio che apre il romanzo:
โSliding doorsโ, ecco cosa stava accadendo. Mi trovavo davanti a un bivio dalle proporzioni gigantesche e in entrambi i casi mi attendeva lโignoto.
La prima parte si sviluppa in modo piรน introspettivo, in cui le emozioni sovrastano le azioni, facendo predominare un lungo flusso di coscienza che ricorda il cinema “Kammerspiel”, in cui ad essere in primo piano รจ la percezione delle sfumature nelle emozioni dei protagonisti. Come accade nei primi capitoli di questa storia, che offrono un viaggio a tappe, in cui Isabelle, che ha preso il posto di Eileen, sperimenta diverse fasi emotive: la disperazione, la rassegnazione, la lotta con l’orgoglio, la rinuncia. Pagine intime che inducono il lettore a immergersi in un complesso ed enigmatico rapporto a due tra l’educatore e l’allieva, come a rimarcare il ricorrente dualismo che pervade la storia: la vita e la morte, la salvezza e la colpa, il bianco e il nero, l’accettazione e il rifiuto, binomi contrapposti che duelleranno in un intenso processo di espiazione.
Sul grattacielo avevo pensato a lui come a un angelo, invece era il negromante che uccideva Eileen ogni giorno un poโ di piรน per ottenere lโoggetto il cui nome non era Eileen, da comandare a bacchetta.
Si dice che ยซInsegnare รจ facile come scagliare pietre dall’alto di un campanile. Mettere in pratica quello che si insegna invece รจ difficile come portare pietre in cima al campanile.ยป Uscire dal guscio e mettersi in gioco dopo aver imparato a poter usare le ali sarร la sfida di Isabelle, riuscire a consentirle di volare la scommessa di Logan. A volte รจ piรน facile sentirsi protetti in una prigione, per quanto dura, che uscire e vivere davvero, soprattutto quando la vita inizia a calare le sue carte piรน faticose in un susseguirsi di scoperta e vecchie fragilitร , consapevolezza alternata a dubbi, con nuovi orizzonti da guardare e vecchi demoni da affrontare. La seconda parte di questa storia รจ leggermente piรน dinamica della prima, anche se tutto continua a ruotare, oltre i protagonisti, intorno a pochi personaggi comprimari, tra cui Noah e Yuko, rifugiati e sopravvissuti anche loro come Isabelle ma al contempo portatori di esperienze dolorose offerte a lei come fossero illuminanti pezzi di un puzzle da ricostruire, che svelerร il senso della vita.
Anna Chillon regala ai suoi lettori la storia di Logan e Isabelle come fosse una scatola segreta fatta di molteplici strati di carta da svelare, da capire e aprire con cura, aiutati dalla magistrale attitudine di questa scrittrice a tenere il ritmo della narrazione lento o ritmato, a seconda del contesto e dello stato emotivo dei suoi protagonisti. Una tortuosa sospensione verso l’ignoto di un libro che si scopre pagina dopo pagine fino a che il lettore ne vuole di piรน, fino a voler capire cosa ci sia nel profondo. Lo stile di narrazione รจ evocativo e ricco di metafore utilizzate ad arte per richiamare sentimenti, ispirare emozioni:
Cosรฌ vicino a lui mi sentii fortificata. I defunti si dileguarono con la pesantezza dei loro rimpianti, indeboliti da un sentimento che vinceva sul dolore. Un sentimento tenace, benchรฉ lieve sullo spirito, come una nevicata di primavera.
“Falling Down” รจ un viaggio straordinario che fa pensare, arricchisce portando il lettore in una dimensione ricca di riflessioni importanti: quanto un senso di colpa possa invalidare o indurre all’autolesionismo, quanto sia vitale concedersi il perdono, trasformare le proprie debolezze in punti di forza e salvarsi, anche da noi stessi.
Una lettura profonda che consiglio senza dubbi o perplessitร , fino ad indurmi ad aggiungere un nuovo aggettivo a descrivere Anna Chillon, ovvero “osservatrice dell’animo umano”, ovvero capace di costruire trame cosรฌ potenti da rendere i suoi libri avventure introspettive formidabili. Chapeau.