NON SONO UNA SIGNORA di Anna Premoli

NON SONO UNA SIGNORA di Anna Premoli

Titolo: Non sono una signora
Autore: Anna Premoli
Serie: autoconclusivo
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 28 Ottobre 2021
Editore: New Compton Editori

TRAMA

Audrey Thomas è una trentenne newyorkese molto spiritosa e senza peli sulla lingua. È autrice di romanzi erotici e nella vita privata non è troppo incline ad abbandonarsi al romanticismo. Al grande amore preferisce il “divertiamoci qui e ora e poi domani ognuno a casa propria”. Ma la sua esistenza sta per essere sconvolta da una serie di novità: sua madre, con cui ha sempre pensato di condividere un certo femminismo intransigente, le annuncia che ha finalmente deciso di compiere il grande passo: si sposa. Come se questo non bastasse, nella sua vita piomba Matt, l’uomo in assoluto più “sbagliato” che potesse incontrare, sia per il ruolo molto particolare che riveste, sia per i valori in cui crede… All’improvviso Audrey si trova a mettere in discussone posizioni che riteneva definitive e a essere tormentata da domande la cui risposta non è più così certa. Una fra tutte la perseguita: in che cosa consiste la vera trasgressione?

E se l’uomo meno adatto a lei fra tutti fosse proprio… quello giusto?

RECENSIONE


E’ davvero riduttivo il modo in cui sto per raccontarvi di questo libro, perché sono sicura di non avere parole sufficientemente belle per dirvi quanto mi è piaciuto.

Mi ha trasmesso tanta gioia e allegria, insomma una ventata di ottimismo e di luce in un novembre freddino e umido.

La storia ruota attorno ad Audrey, scrittrice di romanzi erotici che incontra casualmente in un locale Matt, uomo attraente e fuori dagli schemi.

Dopo un approccio diciamo fallimentare, Audrey ritrova Matt in occasione delle future nozze di sua madre: eh già, perché il nostro affascinante Matt è…un prete!

Sulla carta è un rapporto decisamente improbabile e mal riuscito: una scrittrice di romanzi erotici ed un sacerdote, anche se decisamente più moderno dei suoi colleghi.

Ma se invece fosse un incontro molto promettente e che può arricchire entrambi?

Audrey è una donna trasgressiva, è abituata a parlare e scrivere di sesso, detesta il matrimonio inteso come “ modo di complicarsi la vita” ed intrattiene solitamente rapporti mordi e fuggi: un po’ difficile immaginare rapporti seri e storie da favola nella New York che fagocita tutto e tutti, non trovate?

Matt è tutto l’opposto: è un uomo che ha avuto un’adolescenza turbolenta per poi riappacificarsi col mondo, è una persona che cerca l’altra metà della mela, quindi non scandalizzatevi, è un prete anglicano e può sposarsi.


Ecco, Matt è il primo uomo “vietato” che incontro e che mi stuzzica nonostante il contorno.

Sarebbe più saggio fingere che non sia così, ma l’attrazione che ho sentito la prima sera in cui l’ho conosciuto non è mai scemata del tutto”.


E’ molto interessante lo stile scelto da Anna Premoli per il suo romanzo: la narrazione in prima persona, con i punti di vista alternati di Audrey e Matt, permette di conoscere ciò che passa per la testa dei nostri protagonisti.


Il suo respiro sul mio volto, il suo profumo, i suoi capelli che mi sfiorano.

E’ tutto eccezionale, a tal punto che non posso fare altro che stringerla ancora di più e farla girare verso di me. ; Audrey solleva le braccia e mi cinge il collo. In poco tempo quello che era un mero sfiorarsi con le labbra si trasforma e il bacio diventa a tutti gli effetti una carezza, una voglia di scoprirsi, di assaporarsi”


Audrey e Matt sono l’emblema della coppia moderna: personalità forti, convinte di volere qualcosa ma capaci anche di cambiare idea. Un uomo e una donna che discutono anche se in realtà si amano tantissimo, decidendo di scommettere sul loro rapporto e provare a funzionare, come coppia felice.

Perchè alla fine non occorre percorrere binari prestabiliti, bensì capire che si può essere diversi e complementari al tempo stesso.

I dialoghi tra i due protagonisti sono esilaranti, in una girandola di reciproca brillante ironia- Ad aggiungere divertimento alla storia la presenza di personaggi secondari, come genitori, amici ed amiche abbastanza improbabili e fuori di testa, che rendono il romanzo davvero ricco di umorismo e quella spensierata allegria di cui tutti noi avremmo bisogno.


Se tu oggi fossi innamorata di qualcuno, intendo davvero innamorata, non sentiresti il bisogno di rendere il tuo regalo ancora più speciale? In fin dei conti l’umanità ha sempre vissuto di grandi gesti e continuerà a farlo. Non vorresti che questa persona ti appartenesse e che tu le appartenessi in modo magari anche un po’ primitivo ma molto sentito?


Bellissima storia, sarebbe davvero interessante vederla sul grande schermo.

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