La notte del suo dodicesimo compleanno Isko Albuera vuole morire. Questa volta, mamma e papร gli hanno chiuso la testa in un sacchetto di plastica, dopo averlo seviziato per ore. Obnubilati dallโalcool e dalle droghe, i due crollano in preda a un sonno tossico, dimenticandolo tra le braccia della morte per soffocamento. Ma persino la morte lo rifiuta: una misteriosa bambina, che tutte le volte assiste alle torture dalla finestra di fronte, riesce a introdursi in casa, salvandolo dallโasfissia. Si chiama Kasia Gadek. Ventidue anni dopo, Isko รจ un investigatore privato dipendente dalla droga. Kasia รจ diventata la sua spalla. Ma chi รจ realmente Kasia?
RECENSIONE
Il prologo รจ straziante e sconvolgente. Il lettore guarda attonito dentro una mansarda, in una parte della cittร dove vivono emarginati e balordi, come i genitori del piccolo Isko. Non mi sono sbagliata, avete capito bene, non genitori amorevoli ma spregevoli, vili e abietti. Che poi, leggendo quello che ha dovuto sopportare quel bambino fino ai 12 anni, non c’รจ parola nel vocabolario per descrivere due come loro. L’autore ce li presenta nella loro veste peggiore, lupi assetati di sangue umano, maniaci che godono della sofferenza, anche e soprattutto quella del proprio figlio. Non vi dirรฒ se e come riuscirร a salvarsi Isko, pensate solo che sofferenze e cicatrici come queste te le porti addosso, mica se ne vanno con un colpo di spugna. Lo scoprirete leggendo la storia che alterna ricordi del passato a vita attuale. L’unico raggio di sole o meglio di luna per Isko รจ Kasia che rimane, fino alla fine del libro, un personaggio misterioso e affascinante, sia da ragazzina che da adulta.
Non solo per il suo avvenente aspetto fisico ma per l’atteggiamento e per i pensieri contorti e perversi che ha in testa. Una donna egocentrica ed egoista, eppure sembra esserci ogni volta che Isko si trova nei guai
“Kasia ti inganna con lโillusione di estirparti a una vita di dolore. Non รจ la paura di perderla, il veleno che ti inietta nelle vene. Ma รจ la speranza di un nuovo inizio.”
Non so se sia l’eleganza, la sensualitร di Kasia o quel velo di speranza che si porta dietro ad attrarre Isko. Li ritroviamo cresciuti, ventidue anni dopo quella maledetta notte che ha segnato le loro giovani vite, a Happyland, una baraccopoli costruita su una discarica a cielo aperto. Tutto quello che accade nello slum, il degrado, gli odori nauseanti, il fango che impantana le scarpe, vengono descritti con un linguaggio crudo, asciutto ed essenziale. Massimo Tivoli racconta senza alleggerire nulla e tutto appare reale davanti agli occhi di chi legge.
C’รจ un estratto che riassume la caducitร della vita e l’imprevedibilitร degli eventi che non posso non citare anche perchรฉ ho scoperto che si tratta di un passaggio a cui lโautore tiene molto
“La ricchezza di fianco alla povertร , in un sodalizio indegno, senza logica, senza il senso della misura. La vita non รจ dolore. Ma รจ caos, รจ ingiustizia indifferente. La stessa ingiustizia di un dado lanciato in aria.”
La vita di Isko รจ da sempre al limite, viaggia sul filo del rasoio, un po’ come quella di tutti noi, sballottati e travolti dal destino che si diverte a giocare e a lanciare dadi. La presenza di Kasia รจ una piacevole e inquietante costante e mi ha lasciato tanti interrogativi e dubbi che spero l’autore voglia chiarire raccontandoci ancora di loro. La domanda che mi รจ rimasta รจ: ma chi diavolo รจ Kasia e quali segreti nasconde?
Lasciatevi sconvolgere e coinvolgere da questa storia.
Mi basterร un respiro per dirti che ti amo. Un fremito dโaria tra le mie labbra che sfiorano le tue.
Un furgoncino azzurro, una tavola da surf caricata sul tetto, un ragazzo biondo e un cane esuberante.
Lโincontro tra Camilla Cipriani ed Evan Cornell avviene cosรฌ, un pomeriggio di fine luglio, sulla spiaggia ventosa di Nazarรฉ, in Portogallo.
Lei studia Giurisprudenza a Bologna, รจ cresciuta senza scossoni, ha paura di tutto e cerca di pianificare ogni aspetto della sua vita, lui รจ americano, ascolta vecchie canzoni, legge poesie e viaggia per lโEuropa con una videocamera.
Una diffidenza iniziale, la voglia di libertร e un viaggio che cambierร le loro vite.
Da Lisbona a Bilbao, da Madrid a Cadice, da Barcellona alla Camargue fino allโItalia.
Percorsi struggenti in spiagge a perdita dโocchio, tra onde roboanti, barrios antichi, dimore arabeggianti, distese di lavanda e villaggi sperduti nellโafa estiva.
Un bilancio di memorie che parla di gioia e di bellezza.
Ma se la realtร irrompe senza riguardo, un sentimento appena sbocciato puรฒ uscirne a pezzi.
Evan รจ impulsivo, figlio di un orgoglio che lo ha sempre messo nei guai. E Camilla ha imparato che affezionarsi puรฒ far male.
Nei silenzi ostinati tutto sembra perduto.
Eppure qualcosa รจ cambiato.
Nellโora dorata di un pomeriggio dโestate la vita si รจ svelata insieme allโamore.
Un piccolo istante di felicitร , lieve come un respiro. Eppure tenace. Piรน del destino.
RECENSIONE di Alessia
Amo viaggiare, per me รจ sempre stata necessitร e lo รจ tutt’ora. Viaggiare significa sperimentare, scoprire, adattarsi e cambiare. Sรฌ, il cambiamento forse รจ la parte piรน affascinante di questa esperienza che fa della vita un percorso difficile che spesso offre anche l’opportunitร di capirci meglio e trovare la nostra vera identitร , nascosta sotto strati di maschere, abitudini, paure, fragilitร . E proprio il viaggio รจ il tema centrale di questo libro, “Breath, nel tuo respiro”, in cui lโautrice Vera Demes si รจ superata al di lร di ogni previsione, scrivendo un romanzo intenso, poetico, struggente, a mio avviso un capolavoro indimenticabile.
Evan e Camilla ne sono i due protagonisti, cosรฌ intensi e veri da restare addosso come il sale sulla pelle fino a lasciare il profumo del mare per ricordarci la magia dell’estate, un insieme unico di sensazioni e sentimenti. Mai come in questo romanzo l’essenza di questa stagione cosรฌ desiderata amplifica il suo significato: sole, caldo, notti all’aria aperta a guardare le stelle, tramonti dai mille colori e quell’immensa voglia di libertร che si propaga con la spensieratezza della giovinezza, rendendo ogni attimo eterno ed innamorarsi perdutamente puรฒ essere facilissimo. Mai come in questo romanzo il viaggio assume la forma di un’esperienza di vita, immergendo il lettore in una nuova realtร , in cui le comoditร sono bandite ed uscire dalla propria comfort zone diventa una necessitร , dimostrando che รจ proprio quando si affrontano e superano le difficoltร che la strada ci mette davanti che si sta vivendo davvero.
Un bellissimo viaggio on the road, ambientato tra le meravigliose coste del Portogallo e quelle della Spagna settentrionale, che farร incontrare due ragazzi, entrambi giovani ma con approcci alla vita diametralmente opposti. Camilla, ventiduenne studentessa italiana, in viaggio con due amiche e poco avvezza a cavarsela da sola:
Non si era mai preoccupata di niente. Non aveva mai mosso un dito. Si era fatta trasportare qua e lร con leggerezza, una principessina indolente intenta a guardare il mondo da un oblรฒ.
Evan, video maker californiano e surfista per passione, in viaggio per l’Europa da qualche mese con un furgone in compagnia dellโamato cane e l’inseparabile tavola da surf:
Lui era un danzatore. Un ballerino che sapeva attraversare lโinferno in equilibrio sulla sua tavola da surf.
Evan che ama vivere libero, che vive ogni giorno come fosse l’ultimo, con un animo romantico e dallo spiccato orgoglio; Camilla che si sente inadeguata, oppressa dalle aspettative degli altri e dalla paura di sbagliare, che non riesce a lasciarsi andare e non si fida di nessuno.
Intorno a loro la natura e il mare, le spiagge e un cielo senza fine, luoghi in cui perdersi sarร catartico. Entrambi in viaggio ma per motivi diversi, fino a che il destino metterร sulla stessa strada fino a trascinarli in mare, in mezzo alle irruente onde dell’oceano, per poi cambiarli per sempre.
E surfare lo aveva sempre aiutato a comprendere ciรฒ che in apparenza non aveva spiegazione. Cavalcare le onde su una tavola da surf era piรน facile che porsi domande o lasciare che la testa iniziasse a scavare percorsi labirintici, una circolaritร malata che attentava ogni giorno al suo autocontrollo rendendo difficile persino respirare.
Si dice che il surf possa divenire una struggente ragione di vita, fisicamente estenuante e intrisa di gioia. La ricerca errante della cresta d’onda perfetta, che inonda di attesa e pompa adrenalina, implica perรฒ un profondo rispetto della natura. Il rapporto con l’oceano รจ un processo lungo che va costruito con il tempo, adattandosi alle cadute, alla mancanza di ossigeno per allenarsi ad avere a che fare con l’imprevedibile, come puรฒ capitare nella vita.
Ogni giorno una rivelazione, immagini capaci di riconnetterlo a ciรฒ che era importante, lezioni di vita, fotogrammi di esistenze semplici, la natura sullo sfondo e lโinsegnamento piรน grande. Vivere senza respiro, assaporando lโattimo.
Tutto sta nel pensare a che cosa farร poi l’oceano: essere nel posto giusto, sulla costa giusta al momento giusto. Ma anche nel punto esatto in acqua per comprendere il posto, fino a che l’ambiente diventa quasi un’estensione anatomica del surfista.
Un crepuscolo dorato si stava spegnendo sullโoceano irrorandolo di luce. Era incredibile quanto i colori fossero netti in quel momento. Sembravano di vetro. Sarebbe durato pochi secondi. Lโattimo sospeso in cui quel fulgore rossastro avrebbe tracimato oltre la linea netta color piombo e poi si sarebbe spento lasciando il posto a una quiete irreale e a un volo arruffato di gabbiani in cerca di un riparo.
A fare da sontuosa cornice a questo romanzo le ambientazioni, descritte con poesia e accutarezza, in cui la natura sovrasta indiscussa il viaggio di Evan e Camilla, alla scoperta di spiagge e scogliere meravigliose oltre al magico fascino delle cittร europee che guardano la costa atlantica, come Lisbona e Bilbao, piene di storia e tradizione.
Infine, come sempre, la magnifica prosa di questa autrice dal talento raffinato che regala attimi di intensa suggestione a questo viaggio, consentendo al lettore di divenirne parte, coinvolgendo i sensi, come la vista per scrutare ogni vicolo, l’olfatto per respirare il profumo del mare e l’udito per sentire il frinire dei grilli.
“Breath, nel tuo respiro” รจ un’esperienza sensoriale, un inno alla vita e alla ricerca della nostra essenza tramite un viaggio introspettivo che insegna a lottare per i propri sogni, godere sempre di ogni istante, vivendo ogni attimo come fosse l’ultimo. Una storia romantica, commuovente, che solca il mare come una tavola da surf sfiorando leggera la cresta dell’onda e lasciando la scia profonda della pinna, fino a far raggiungere l’estasi, l’attimo in cui si entra in sintonia con il mare connettendoci con noi stessi, con lo sguardo all’orizzonte pieni di gratitudine e speranza.
In fondo anche la vita era cosรฌ. Un galleggiare precario in equilibrio su una tavola da surf. Il segreto era tenere il ritmo, assecondare il tempo, il vento, il moto, la forza e la velocitร .
Mi auguro che questa autrice non smetta mai di scrivere, perchรจ c’รจ bisogno di storie cosรฌ, capaci di dare alla lettura un senso piรน alto, quasi fosse un viaggio mistico che trascina via in una dimensione speciale in cui luoghi, ricordi, sensazioni, vissuti, siano essi sconosciuti o dimenticati, prendono nuova vita ampliando il nostro respiro e riportarci alla realtร migliori di prima.
Grazie Vera Demes, mi hai ricordato quello in cui credo profondamente: “Leggo per non smettere mai di viaggiare.”
RECENSIONE di Sara
Sono sicura che ognuno di voi, durante lโimpegnativo anno di lavoro appena trascorso, ha desiderato almeno una volta di stare in vacanza, lontano dallo stress e dalle pressioni quotidiane.
Questo รจ il libro adatto allo scopo, dalla comoditร del mio divano infatti mi ha trascinata in unโavventura unica nel suo genere.
Vi va di provare?
Chiudete gli occhi, fate un bel respiro e sentirete il calore di una storia che profuma dโestate, forte e coraggiosa come i suoi protagonisti.
Evan รจ americano, e a bordo di un furgone azzurro gira le piรน belle spiagge europee per fare surf e raccogliere filmati utili al suo lavoro di videomaker.
Sperรฒ che la videocamera riprendesse tutto, anche se le immagini non avrebbero mai potuto sostituire la realtร .
Quella consapevolezza.
Il qui e ora.
Esserci.
Vivere.
Soffrire.
Il surf era questo.
Morte e resurrezione.
Ogni volta.
Fottendosene di tutto.
ร abituato alla libertร , a mordere la vita godendo di ogni momento, per lui non ci sono regole ma solo giornate da vivere a pieno cavalcando ogni volta unโonda piรน alta.
Camilla รจ italiana, si trova in Europa in vacanza consapevole di non essere a proprio agio, lei abituata ad avere regole, lei con troppe paure da superare generate da una vita che giorno dopo giorno sente di dover cambiare.
Sarebbe bastato un poโ di coraggio, solo un poโ, e la vita avrebbe potuto diventare bellissima, regalarle spirargli di veritร , la stupefacente armonia di quel paesaggio selvatico e struggente, la perfezione del creato, la sua giovinezza che chiedeva solo di esprimersi libera, senza condizionamenti e senza paure, seguendo i sogni e i desideri inviolati.
Le storie dei due ragazzi si incrociano allโimprovviso, e inevitabilmente si uniscono trasformandosi in unโavventura unica che diventerร un vero e proprio bagaglio di vita.
Come in ogni opera a cui Vera Demes ci ha abituati, anche stavolta vi troverete davanti ad un libro capace di regalarvi molteplici emozioni tutte diverse tra loro, ma soprattutto leggerete una storia pura, qualcosa da vivere dimenticando tutto il resto e facendone tesoro.
Lasciati andare, vivi senza freni e cerca di essere felice.
Il calore delle spiagge assolate, il profumo del mare, il fascino di unโestate che sa di libertร si percepiscono fin dalla prima pagina e vi assicuro che vi accompagneranno per tutta la lettura lasciandovi la voglia di fare i bagagli e partire immediatamente.
La cover, con il suo perfetto tripudio di colori arricchisce il libro ed รจ uno stupendo biglietto da visita per qualcosa di indimenticabile.
Sembrerร una frase fatta, ma questa storia mi ha trasmesso da subito che la vita รจ una sola e va vissuta a pieno, ridendo, piangendo ma soprattutto amandola; accogliendo ogni difficoltร con la giusta forza utile a trasformare il pianto in sorriso e la tristezza in gioia.
Perchรฉ vivere davvero significa non lasciare niente al caso seguendo i desideri del nostro cuore, solo cosรฌ nulla potrร finire, ma restare gelosamente conservato nel meraviglioso cammino della nostra esistenza.
Programmare il futuro era uccidere lโistinto. E lei lo aveva sempre fatto. Ammazzare le pulsioni per evitare di bruciarsi. I salti nel vuoto erano spaventosi se non si sapeva dove atterrare. Ed Evan era un salto nel vuoto.
Evan e Camilla si prendono per mano, e insieme imparano a mettersi in gioco dando la possibilitร alla gioia di vincere sulla paura che per troppo tempo ha fatto vivere loro qualcosa che non li rispecchiava a pieno.
Viveva e basta, assaporando lโattimo, cercando di vincere le sue paure, riprendendo il contatto con la parte piรน profonda di sรฉ e con i suoi desideri piรน intimi.
Il mio augurio piรน grande รจ che la loro forza diventi la nostra, e che ognuno di noi possa cogliere il bello nel dono prezioso della vita, che per quanto complicata e a tratti impossibile รจ la cosa piรน perfetta che possediamo.
La Stagione 1889 รจ iniziata e che cosa possono mai fare tre sorelle impresentabili nel grande melting pot londinese, attraversato da moti suffragisti e lotte di classe, affollato di slum dove la povertร รจ inaccettabile e percorso da avanguardie culturali, crocevia per uomini e donne di ogni cultura e religione, in cui nobili e plebei si trovano a condividere la stessa aria inquinata dal fumo di mille caminetti? Beโ, ma chiaramente vestirsi come meringhe e andarsi a inginocchiare davanti alla Regina! La sorella maggiore, Rachel, per la veritร si รจ giร accasata, nientemeno che con un marchese, ma le due minori, Vera e Fortune, sono ancora a piede libero. Fortune ad accasarsi non รจ poi molto interessata, anche se con la famiglia del suo tutore legale le frizioni sono continue. Quindi se la fila il piรน spesso possibile per coltivare amicizie diverse con le donne piรน rivoluzionarie in cittร . Unโoccupazione non priva di rischi, dato che le manifestazioni di protesta spesso finiscono con lโarresto di tutti i partecipanti. Sua cugina Laura non capisce proprio che cosโabbia in testa per mescolarsi con certa gente, quando tutti gli scapoli di Londra le girano attorno. Il problema รจ che nessuno tra gli scialbi figli dellโaristocrazia del regno costituisce una buona accoppiata intellettuale per Fortune… nessuno tranne uno: il sulfureo, scandaloso, donnaiolo impenitente, giocatore dโazzardo, scapestrato Lord Grey, terrore di ogni madre con una figlia in etร da marito. Ecco, con lui Fortune non si trova male. Peccato che anche solo farsi vedere in sua compagnia potrebbe distruggere la reputazione di tutte le ragazze della famiglia. Che cosa potrebbe mai andare storto?
RECENSIONE
Aspettavo con trepidazione il secondo capitolo di questa serie, per conoscere finalmente la storia della ribelle Fortune, la minore delle sorelle Vessemer che nel primo libro, Unfit vol. 1, di cui รจ protagonista la maggiore Rachel, aveva fatto marginali apparizioni mediante accorate lettere inviate alle sorelle per raccontare la sua nuova vita a Londra.
Racconti dettagliati e minuziosi capaci giร di rivelare unโindole tenace, a conferma del marchio di fabbrica delle sorelle Vessemer:
Lei e le sue sorelle costituivano unโeccezione nellโalta societร inglese, lo sapevano. Erano istruite, curiose, indipendenti.
A questo comune tratto di famiglia, in Fortune si aggiunge una personalitร originale e combattiva che si amplifica grazie ad uno spirito orgoglioso e indipendente, tale da renderla insofferente verso il nuovo ambiente in cui si รจ trasferita, ricco di convenzioni, regole da rispettare, e per questo molto diverso da quello in cui รจ cresciuta, in campagna, senza lโoppressione dellโesposizione sociale.
Una delle particolaritร che si colgono in questo godibilissimo romanzo รจ quanto la cittร sia il perno attorno al quale non solo si sviluppano gli intrecci tra i vari personaggi, sia protagonisti che comprimari, ma anche un contesto ricco di contraddizioni in cui convivono realtร contrastanti che si intersecano fino a confondersi.
Da una parte la patinata superficie dellโalta societร in cui merletti, panciotti, pipe e sguardi ammiccanti sono la cornice imbellettata in cui borghesia e aristocrazia si mischiano per fronteggiarsi e spesso contendersi unioni, legami, amicizie in una perenne lotta di classe, in cui รจ la convenienza a padroneggiare, per mantenere privilegi e raggiungere ambiti status sociali.
Dall’altra, al di sotto della superficie, il mondo sommerso in cui ricchi e miserabili si confondono e laddove serpeggia la dissolutezza piรน diffusa, spesso praticata dai soggetti piรน insospettabili, che fanno della morale la loro bandiera ma che nei vicoli piรน oscuri e periferici trovano rifugio per sfogare le loro depravazioni.
In otto mesi, Fortune aveva imparato che, per sopravvivere, la cosa migliore era mimetizzarsi con loro. Come una zebra nella savana, le cui strisce verticali servono a confondersi nellโerba alta, Fortune aveva assunto una facciata noiosa e rispettabile. O almeno ci aveva provato.
La cittร come dimensione intrigante e in continuo fermento che intrattiene, diverte ma che allo stesso tempo puรฒ divenire trappola e prigione. Sono le convenzioni e il rispetto dell’etichetta a predominare, in cui รจ la forma a definire la sostanza.
In questo panorama raccontato con incisiva credibilitร , Fortune emerge naturalmente agli occhi di tutti di quelli che la conoscono, in un modo fin quasi pericoloso attirando su di sรฉ lโinvidia di molte fanciulle nonchรฉ lโattenzione di chi dovrebbe essere tenuto a debita distanza. Una naturale propensione ad essere notata, non solo per la bellezza ma per la colta intelligenza, una virtรน fin troppo scomoda perchรฉ Fortune sopravvive dietro una coltre di invisibilitร , lโunica a renderla davvero libera.
Quello che cercava era un marito disposto a restare sullo sfondo e a non interferire con la sua vita. Trovarne uno non doveva essere semplice, ma Fortune non voleva credere che fosse del tutto impossibile.
Una giovane anacronistica per la sua epoca e che incarna lo spirito ribelle del movimento delle ยซSuffragetteยป con determinazione, facendo dell’emancipazione femminile il baluardo per conquistare il proprio posto nella societร , e provando a compensare lโenorme peso degli uomini, detentori delle sorti delle vite delle donne, fossero queste sorelle, figlie o mogli.
Uomini che, a differenza delle donne, sono sollevati da ogni vincolo o dovere, capaci di costruirsi un’esistenza senza legami o costrizioni, come Francis Landon, decimo Duca di Grey.
Fortune ebbe lo stesso lโimpressione di essere stata colta in fallo. Come se Grey la vedesse per ciรฒ che era, nonostante tutti gli sforzi profusi per mimetizzarsi. Un elefante in una cristalleria, invece di una zebra nella savana.
Schietto, superficiale ma capace di una memoria formidabile e di recitare poesie in francese di Baudelaire; poco avvezzo alle convenzioni e completamente avverso ai legami ma in grado di unโonestร disarmante e di difendere chi crede negli ideali.
Lord Gray vive al di sopra delle regole, Fortune le regole vuole fingere di rispettarle per vivere, per quanto possibile, libera. Tanto apparentemente diversi, quando intensamente simili.
Due anime indipendenti, colte, ironiche che grazie ad una profonda intimitร intellettuale ed unโirrefrenabile alchimia fisica verranno coinvolti nelle spire di un vortice che non potranno evitare, fino a che passione, scandali, fughe e allontanamenti cambieranno il loro destino. Un percorso che oltrepassa i rigidi schemi di una societร che li vorrebbe stereotipati ma che contrastandoli consentirร loro di evolvere e superare castranti pregiudizi personali, fino a portarli a scoprire lโamore piรน salvifico.
Anche questa volta Miss Black ha superato le aspettative dei suoi lettori, offrendo un romanzo fluido e appassionato che delinea lโimportanza nonchรฉ la bellezza di essere liberi e potersi esprimere come si vuole, al di lร delle convenzioni e nel rispetto della propria natura.
Un concetto attuale che in questo libro trova massima espressione, e che nonostante sia ambientato nel periodo vittoriano offre messaggi profondamente contemporanei.
ยซLa invito a non dimostrare tanta familiaritร con mia sorella. Per una donna รจ un attimo perdere il bene piรน prezioso. Non la virtรน, come predicano gli ipocriti, ma la reputazione, che dellโipocrisia รจ la coronaยป.
Non vedo lโora di sapere cosa combinerร la mezzana delle sorelle Vessemer, Vera, apparentemente la piรน conciliante delle tre ma che sono sicura ci riserverร delle sorprese.
ร morta nel suo appartamento Sofia Martinet, colpita alla testa con un oggetto pesante. Mentre Rocco Schiavone porta avanti una nuova inchiesta, alcuni ritorni dal passato scuotono emotivamente il vicequestore, che si sorprende quasi quasi a pentirsi della propria scorza di durezza: forse perchรฉ aleggia dappertutto unโinvitante allusione alla forza emancipatrice dellโamore. Amore di qualunque tipo.
RECENSIONE
Lโombra di un nuovo efferato omicidio si staglia sulla fredda cittร di Aosta, in una mattina come le altre viene ritrovato infatti il cadavere di Sofia Martinet, una professoressa in pensione che viveva in una misteriosa solitudine portando avanti i suoi studi.
Il vicequestore Rocco Schiavone, poliziotto romano in forza nel capoluogo Valdostano e la sua squadra di โstrampalatiโ agenti, si trovano a condurre le indagini cercando di capire chi voleva la morte della povera insegnante.
Una vita passata a mettere flebo, lavare pazienti, disinfettare le ferite le chiarรฌ subito le idee. Quella non era marmellata. Si chinรฒ con prudenza aggrappandosi alla maniglia della porta di casa Martinet. Passรฒ un dito sul liquido e lo annusรฒ. Lโex infermiera Rebecca Fosson dellโospedale Parini di Aosta non ebbe dubbi. Quello che macchiava il polpastrello del suo indice era sangue.
Coadiuvati dal fido dottor Fumagalli, illustre anatomopatologo, e dalla polizia scientifica cercano di ricostruire gli ultimi momenti di vita della vittima per poter farle giustizia; e al tempo stesso affrontano il ritorno di Enzo Baiocchi, un latitante che Schiavone conosce fin troppo bene รจ che รจ coinvolto nellโomicidio della moglie Marina, il suo unico grande amore.
Il gelo di una cittร fredda come Aosta, farร da contrasto al calore di questa nuova avventura, unica e divertente che vi assicuro non vorrete terminare tanto presto.
Aspetto sempre con trepidazione ogni libro che Antonio Manzini decide di scrivere, per raccontarci un nuovo capitolo della vita di Rocco Schiavone, un poliziotto burbero ma dal cuore grande, sono decisamente la mia dose di serenitร e buonumore e spero di non doverne mai fare a meno.
Rocco รจ un romano verace, che per alcune incomprensioni con le alte sfere della polizia, viene trasferito ad Aosta, il piรน lontano possibile dalla sua cittร e da tutto ciรฒ che piรน lo rappresenta.
La faccia, quella ce la disegna il tempo, ogni ruga per ogni sorriso strappato, le diottrie in meno per ogni riga che non volevamo leggere, i capelli abbandonati chissร dove insieme al loro colore, e quello che vediamo spesso non ci piace, ma รจ soltanto lโinizio di un nuovo capitolo della nostra esistenza.
Con il cuore ferito dalla perdita dellโunica persona che per lui contava, arriva presso la sua nuova destinazione completamente impreparato, con un cappotto troppo leggero, scarpe poco adatte alla neve e tanta malinconia.
Trova perรฒ una colorita squadra di agenti, che a modo loro gli regalano calore e vicinanza, e giorno dopo giorno provano a sciogliere la sua impenetrabile freddezza.
La scrittura di Antonio Manzini, ironica e coinvolgente vi accompagnerร durante una lettura unica nel suo genere, che unisce il mistero di un giallo al piacere di una storia capace di regalare momenti spensierati.
Perchรฉ Rocco Schiavone non รจ solo il poliziotto irriverente che dice parolacce e fuma spinelli di nascosto, รจ anche colui che ha trasformato cinque poliziotti combinaguai in un gruppo di amici veri, aiutandoli nelle difficoltร e rendendoli una squadra vincente al di lร di tutto.
Lui che ha conosciuto il vero dolore, ha aperto loro il suo cuore trasformandoli in uomini forti che riescono ad alzare la testa e a guardare il mondo senza nascondere le loro imperfezioni.
<<Che penso della realtร ? Puzza>>. Riaccese la canna che sโera spenta. <<Puzza di sudore, di roba andata a male, puzza di gente marcia, che ti tradisce, ammazza, stupra, violenta. Pochi gli odori buoni. La maria, il vino, voi. Stop.>>
Vecchie conoscenze รจ un libro autoconclusivo, ma di certo lo apprezzerete con piรน diversamente leggendo lโintera serie di cui fa parte, per collocare piรน facilmente ogni particolare allโinterno della storia.
Vi consiglio di alternare la lettura godendovi anche qualche puntata della serie tv ispirata ai libri, unโottima trasposizione televisiva che mette in ancora di piรน in luce la perfezione degli scritti di Antonio Manzini.
Saranno di certo unโottima combinata che vi terrร compagnia e renderร la vostra estate serena e divertente.
Premosello, Piemonte settentrionale, 1969. ร il primo novembre, vigilia del giorno dei morti, e una scoperta agghiacciante sta per risvegliare lโorrore in paese, sconvolgendo lโinfanzia di Tobia. Su una strada di campagna, vicino al ruscello, รจ stato rinvenuto il corpo di un suo compagno di scuola. A pochi mesi di distanza dal ritrovamento del cadavere di unโaltra ragazzina. In paese si diffonde il terrore: ormai รจ evidente che per le campagne si aggira un mostro, un mostro che uccide i bambini. Tobia รจ afflitto dal senso di colpa e dalla vergogna, perchรฉ con quel ragazzo aveva fatto a botte proprio il giorno della sua scomparsa, desiderando davvero di liberarsi di lui. Adesso รจ difficile tornare alla vita di prima, allโamore innocente ed esaltante per Carolina, ai giochi spensierati con padre Camillo e con Lupo, il matto del paese. Soprattutto quando i sospetti dei paesani si concentrano su una persona molto vicina a Tobia, sulla cui innocenza lui non ha alcun dubbio. Quarantโanni dopo, Tobia vive a Milano e fa il medico legale. Demotivato dal lavoro e lasciato dalla moglie per lโimpossibilitร di avere un figlio, sta vivendo uno dei momenti piรน bui della sua vita. Sarร una telefonata di Ettore, il suo vecchio compagno di scuola, a convincerlo a tornare dopo tanti anni nei luoghi dellโinfanzia, per il funerale di Lupo. E questo inatteso ritorno cambierร la rilettura del suo passatoโฆ
RECENSIONE
Tobia รจ un bambino timido e timoroso a cui piace stare da solo; ama trascorrere le giornate a osservare il mondo con occhi meravigliati, seduto su un albero con il viso all’insรน a padroneggiare l’infinito come gli uccelli. Tobia ha un rapporto particolare con la natura, per spiegarvelo posso dirvi che lui la natura la sente, fuori e dentro di sรฉ, e questa sensazione l’ha trasmessa anche a me leggendo. La sua fortuna รจ stata quella di nascere a Premosello, un paesino di poche anime in Piemonte dove Tobia riesce a distinguere il ronzio di unโape dal batter dโali di una farfalla; a calmarsi con la brezza che passa attraverso le foglie o ascoltando lo sciabordio delle acque del fiume. Nella prima parte del libro ci racconta la sua infanzia in modo semplice, smaliziato e curioso, come solo un bambino delle elementari saprebbe fare. Gli sta vicino una famiglia d’altri tempi: la mamma con la sua dolcezza gli insegna l’arte della pazienza e della rassegnazione e il papร , dedito instancabile al lavoro, gli dimostra come si fa a mettere amore e determinazione in ogni cosa e a combattere per i propri ideali ogni giorno. Quello che sogna spesso Tobia รจ volare, ma non semplicemente librarsi in aria e lasciarsi trasportare dal vento. No, per Tobia volare significa leggerezza, libertร e soprattutto potere
“Volessi semplificare, direi che sognavo di volare. Ma sarebbe riduttivo: controllavo piuttosto la forza di gravitร , pedalando nellโaria.”
Tobia volando ha il comando della gravitร e avanza, restando sospeso, senza sfiorare la terra, senza farsi toccare dai problemi, il piรน possibile lontano dai guai e dai pericoli. Ma il Male non guarda in faccia nessuno, neanche i bambini e accadranno due episodi che sporcheranno la sua infanzia e comprometteranno il suo futuro. Vi confesso che le meraviglie della natura e la storia appassionante che gira attorno a Tobia, alla sua famiglia e al paese, mi hanno distratto dalla ricerca del colpevole dei due inspiegabili infanticidi. Come Tobia adulto, che racconta di sรฉ nella seconda parte del libro, ho quasi cancellato tutto e ricominciato da zero. Le descrizioni dei paesaggi sono talmente immersive e reali che sembra davvero di essere lรฌ a guardare i boschi intricati di alberi e a sentirne il silenzio, a percepire il fruscio dellโacqua tra i sassi sul fondo e lo stridio delle cavallette. Mi hanno anche distratto le giornate di Tobia a scuola, i compagni, ognuno con la propria particolaritร e i pomeriggi trascorsi insieme a padre Camillo; un personaggio che ha un ruolo importante nella crescita di Tobia e che con i suoi insegnamenti mi ha lasciato grazia e pace:
ยซEโฆ e come faccio ad avere pazienza?ยป Camillo sorrise.
ยซCome con le farfalle. Il segreto รจ nellโattenzione. Ricordati questa parola. E per essere attento devi rallentare, questo ti permette di vedere davvero quel che hai davanti. Di essere qui, e non da unโaltra parte, mi capisci?ยป
Sono passati 40 anni, ancora non si รจ fatta luce sui due omicidi e Tobia si ritrova a Premosello dopo essere scappato tanti anni fa. I ricordi di infanzia, gli amici, l’amore sono tesori che ha nel cuore. Cosรฌ come i tarli che lo fanno vivere sospeso. Rintracciare il movente e il colpevole sarร fatto con casualitร , tasselli che si incastrano nella memoria, non tanto per un senso di giustizia verso quei due bambini. Quanto per calmare l’inquietudine e il flusso delle emozioni di Tobia che si ritrova bloccato e insoddisfatto della propria vita e solo la veritร riuscira’ a farlo rinascere. La scrittura dell’autore รจ scorrevole e pulita e fino all’ultima pagina mi ha lasciato in sospeso; Tobia aveva capito da un po’ chi era il colpevole, io avevo solo ragionevolmente scagionato il primo sospettato, ma non avrei mai potuto immaginare chi fosse l’artefice di tanto orrore. Ho apprezzato l’inserimento di eventi storici dell’epoca, le lotte di classe di quegli anni e un episodio molto evocativo riguardante il ruolo dei partigiani durante la guerra. Il racconto di Tobia bambino mi ha fatto tenerezza e mi ha strappato sorrisi ma, in alcuni punti mi sono commossa; leggevo e lo struggimento, la malinconia mi facevano lacrimare gli occhi, senza che me ne rendessi conto. Un libro in cui mi sono ritrovata immersa e da cui รจ stato difficile uscirne perchรฉ ritornare alla propria infanzia fa stare bene. Mi ha lasciato un senso di pace e nostalgia, soprattutto un gioco che fa Tobia da bambino e anche da adulto. Piaceva tanto farlo anche a me. Un giorno o l’altro devo decidermi a tirare fuori la mia parte bambina e ritrovarmi. Forse, come Tobia, avrรฒ un attimo di serenitร anche io.
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L’ASTRONAUTA DAL CUORE DI STAGNO di Massimo Algarotti
Titolo: L’astronauta dal cuore di stagno
Autore: Massimo Algarotti
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: chiuso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 10 Maggio 2021
Editore: O.D.E. Edizioni
TRAMA
Nove mesi per prepararsi ad accogliere Zoe: c’รจ un mondo da disegnare, da creare, una stanza da preparare con amore e perseveranza, soprattutto quando la solitudine piomba all’improvviso nella vita di Aleida.
Zoe รจ una bambina che nasce con gli occhi chiusi a causa di una stella filante che voleva solo abbracciarla piรน forte. Grazie alla vicinanza di Selima, immensa amica, di suo padre e di un nuovo compagno, Aleida scopre che il destino traccia un solco su cui la vita affonda sempre le proprie radici per costruire, in ogni caso, un futuro.
Un viaggio che porta con sรฉ Santa Lucia, Caravaggio, il Petrichor e un’Astronauta dal cuore di stagno.
RECENSIONE
Quando pensiamo ad un viaggio solitamente siamo portati a considerarlo un evento positivo, gioioso, carico d’aspettativa, un misto di sensazioni che vanno dall’attesa alla curiositร , forse un po’ di incertezza, fino al sapore dolce o elettrizzante del raggiungimento della meta. L’astronauta dal cuore di stagno racconta proprio un viaggio, uno dei piรน importanti nella vita di una donna, quello dell’attesa di una nuova vita che deve nascere, ma la cui tappa finale in questo caso avrร tutt’altro sapore di quello che ci si aspetterebbe. Ciรฒ non di meno รจ un viaggio che invito a intraprendere facendovi portare per mano dall’autore che con una prosa delicata, poetica, raffinata, mai banale e capace di emozionare ad ogni passaggio, vi farร vedere uno scorcio di vita vera da un punto di vista incredibilmente originale. Ispirandosi a una storia reale Massimo Algarotti racconta il momento in cui l’esistenza di Aleida oltrepassa una soglia. Quella che la porterร dall’essere una giovane ragazza con i propri sogni e insicurezze, una diciannovenne che fantastica sullo spazio e sulle stelle, a diventare non solo una donna ma soprattutto una madre.
Ho diciannove anni e sognare รจ lecito e rincorrerei sogni รจ un dovere e questo lo so perchรฉ me lโha sempre detto anche mio padre, un eterno Peter Pan con il cuore di stagno.
Scoperta una gravidanza inattesa, sarร proprio questo percorso fatto di cambiamenti, sogni, desideri, progetti, tutto ciรฒ che costituisce di fatto l’attesa di questo incredibile evento, il corpo principale della narrazione. Un viaggio quindi che faremo con Aleida come se potessimo anche noi poggiare le mani sulla sua pancia che cresce lentamente, e porteremo quindi insieme a lei le aspettative, la gioia, i timori, tutte quelle sensazioni che accompagnano un evento la cui portata trasforma la nostra identitร , dopo il quale non si รจ piรน gli stessi. In un’alternanza di flashback che accompagnano il lettore tra passato e presente con uno stile quasi onirico, costellato di simboli, metafore, evocati dalla natura e dall’arte, si scatenano pensieri ed emozioni tra le piรน disparate, un misto di commozione, stupore, paura, meraviglia. Tanto giovane quanto forte, questa ragazza รจ il simbolo di quanto l’amore possa resistere al dolore piรน dilaniante, un esempio di resilienza che si fa tangibile. Perchรฉ questa รจ una storia dolorosa e se deciderete di avvicinarvi ad essa fatelo con questa consapevolezza ma senza paura perchรฉ la bellezza che avrete di ritorno sarร valsa qualche momento di apnea. Le emozioni saranno a volte soverchianti, in alcuni momenti ho dovuto interrompere la lettura, scacciare il nodo in gola, respirare e riprendere. Essendo ispirata ad una storia reale si soffre certamente, come accade nella vita, ma se alcuni capitoli lacerano il cuore altri invece lo accarezzano, meravigliano, facendo assaporare dolcezza e tenerezza in un perfetto equilibrio tra dolcezza e dolore. Grazie anche alla caratterizzazione dei personaggi che fanno parte del microcosmo di Aleida. Personaggi che smettono di vivere sulla carta per uscire dalle pagine diventando persone reali e insieme simboli : di una bellezza dell’animo a cui aspirare, del significato di famiglia, quella che seppur con le proprie imperfezioni tutti vorremmo accanto, composta da individui solidi, presenti, comprensivi, amorevoli, onesti.
Sapere che mio padre accoglierร sempre le persone a me care mi rassicura. Sapere che chi mi vuol bene troverร sempre le porte di casa aperte รจ una certezza che ho, come una piccola carezza.
L’autore esplora le molteplici emozioni e le difficoltร della genitorialitร da piรน prospettive, e nello stesso tempo parla dell’amore filiale perchรฉ va da sรฉ che le due cose non possono essere disgiunte. Un legame cosรฌ indissolubile se ci pensiamo che trova espressione ancora prima della nascita, nell’unione fisica con il cordone ombelicale.
Essere genitori รจ il risultato di una sottrazione: io e te, meno il tempo, meno la pazienza, meno la libertร , uguale โNoiโ. Allora sรฌ, forse funziona. Ma per farlo funzionare bisogna accettarlo e capire che il risultato รจ molto piรน bello di quellโequazione che รจ la Vita.
Gli spunti di riflessione sono tanti e salgono all’attenzione del lettore indirettamente con l’utilizzo di immagini, pensieri, simboli, cosรฌ particolari che non te li aspetti e che danno al libro quel sapore fuori dall’ordinario che mi ha conquistata subito e che รจ la marcia in piรน che fa di questo libro un piccolo capolavoro, una preziosa raritร .
Una raritร che salta agli occhi anche e soprattutto per il garbo e la grande delicatezza con cui l’autore in un momento storico in cui amore e possesso spesso si confondono, in quest’opera attraverso le vicende di Aleida rende un bellissimo omaggio alle donne, quelle con la D maiuscola.
Come scrigno di forza, bellezza, custodi del dono della natalitร , capaci di un amore incondizionato che valica i confini del presente per restare indelebile.
Le Donne come te, quelle di cui abbiamo piรน bisogno perchรฉ sono le Donne che sognano quelle che hanno capito veramente la realtร e che dalla realtร non si fanno intimorire, ma la sanno affrontare, con lo sguardo fiero e la testa alta, con il cuore colmo e con un bianco/ nero, dentro/ fuori che separa il mondo in buoni e cattivi, in bene e male.
Una playlist di emozioni insomma, che Massimo Algarotti vi regalerร anche sotto forma di musica, una canzone per ogni capitolo che a sua volta ha un titolo che fotografa un pensiero, un sentimento, un attimo. Una cover essenziale che meglio non poteva rappresentare l’anima del libro, il suo perfetto manifesto. Attenzione ai dettagli, orpelli dosati alla perfezione, mirati, che non solo danno un senso di completezza all’opera, ma restano scolpiti nella memoria facendovi toccare l’arte nella forma del Caravaggio, di Santa Lucia, rievocando il profumo del Petrichor o l’immagine di un piccolo astronauta che prende il volo verso una casa di stelle e galassie. Un epilogo che fa scorrere lacrime, copiose quanto sono scese le mie, ma nonostante tutto o forse proprio per questo non posso che ringraziare l’autore. Perchรฉ mi ha regalato un libro non facile, ma che proprio per questo vale lo sforzo di resistere ai momenti in cui il cuore si spezza per poi ricomporsi. Nell’eterna consapevolezza che ricostruirsi dalle proprie macerie, cambiati, ma piรน forti รจ doveroso e inevitabile, traendo forza da coloro che ci amano e con cui dobbiamo andare incontro al futuro. Un futuro incerto sicuramente ma verso cui orientarsi senza timore, perchรฉ come ricorda l’autore non v’รจ da aver paura delle cose belle che entrano nella nostra vita, anche quando possono far male.
Nulla รจ per caso e anche nei momenti piรน bui dobbiamo essere pronti ad accogliere la bellezza nelle nostre case, nelle nostre giornate, nei nostri pensieri, nelle nostre battaglie quotidiane. Perchรฉ della bellezza non cโรจ mai dโaver paura.
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SEGNALAZIONE – IL PECCATO PIU’ DOLCE di Charlotte Lays
Titolo: Il peccato piรน dolce
Autore: Charlotte Lays
Serie: Autoconclusivo
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Chiuso
Data di pubblicazione: 12 Luglio 2021
Editore: More Stories
TRAMA
Chi ha detto che un bellโuomo senza alcun legame sia per forza uno womanizer? Benjamin รจ un veterinario di fama internazionale, con una pessima memoria e due gatti incestuosi e fin troppo attivi, e i profili social pullulano di donne adoranti in cerca della sua attenzione. Senza che lui faccia nulla per attirarle. Tuttavia, prende quello che capita senza lamentarsi, perchรฉ svolazzare di fiore in fiore equivale a non provare alcun dolore. Come Achille ha il suo tallone, perรฒ, anche Ben ha il suo punto debole. Un debole con un nome e una testa piena di riccioli ingestibili, capace di togliergli il sonno e la ragione. E di costringerlo a guardarsi dentro. E se Lauren si dimostrasse, oltre che la sua tentazione costante, anche quel fremito che Ben ha impedito al suo cuore di provare per anni? Se alla fine fosseโฆ il suo peccato piรน dolce?
TEASER
<< Non erano le donne che si facevano tanti problemi? Perchรจ te li fai se pensi a me?>>
<<Perchรจ nessuno mi fa sentire bene come accade quando sto con te.>>
Nella piccola cittร della Louisiana dove Lauren รจ nata e cresciuta tutti sanno che i Blanchard sono criminali. La loro grande tenuta si perde nelle paludi e Dio solo sa che cosa succede lร dentro. Il fratello maggiore non si vede quasi mai, la sorella di mezzo รจ nota per le sue intemperanze e il minore, Rivet, sembra quasi simpatico, ma รจ anche il sicario della famiglia. Lauren esce con il suo autista da qualche mese quando lui la nota… ed รจ difficile dire di no, quando il tuo capo ti chiede di prestargli la tua ragazza per una festa, specie se il tuo capo potrebbe ucciderti se rifiuti. Lauren accetta di andare alla tenuta dei Blanchard, senza sapere che oltre quelle mura la attendono segreti e piaceri oscuri e inimmaginabili. Un uomo, Rivet, combattuto e complicato, due bambini capaci di conquistarti con uno sguardo e una famiglia dal cuore nero come lโacqua delle paludi…
RECENSIONE
Per parlare di questa storia occorre partire dal titolo โNel profondoโ, che evoca con efficacia il filo conduttore che traccia la trama di questo libro: cosa si nasconde al di sotto della superficie? Quanto le profonditร possono nascondere segreti, veritร , perfino cadaveri?
Lauren era stata nelle paludi molte volte. In fondo facevano parte della vita quotidiana, dalle loro parti, ma se ne era sempre tenuta ai bordi. Ora, mentre penetrava in profonditร , aveva lโimpressione di inoltrarsi in un organismo vivo e non particolarmente amichevole.
Il fascino dellโuomo sbagliato รจ sempre stato il tallone di Achille di Lauren, giovane cameriera che vive da sempre in una piccola cittadina in Lousiana, nel profondo sud degli Stati Uniti, dove il tempo pare si sia fermato e dove la legge la dettano i fuori-legge. Questa pericolosa attitudine non le risparmia lโincontro con Rivet, membro piรน giovane della temuta famiglia Blanchard che domina la zona tramite numerosi affari criminali.
Quella che sembrerebbe la tipica trama della storia tra un bad boy che seduce una ragazza innocente diventa nelle mani di Miss Black (alias Amanda Blake, per chi volesse trovarla sui social), un romanzo duro, crudo, a tratti violento, che risparmia poco allโimmaginazione ma riempie gli occhi e lโanima con un gioco di chiaro-scuri tra i piรน interessanti letti fino ad oggi.
Una storia che si insinua nelle recondite cavitร dellโanimo umano, quelle dove non cโรจ assoluzione al male, che annichilisce e stordisce, ma che richiede tempo, quello di appurare se sia tutto vero ciรฒ che appare in superficie, oppure se vi sia qualcosa sotto, nel profondo, nei personaggi che appaiono innocenti cosรฌ come in quelli capaci di crimini efferati.
ร davvero tutto come sembra? Cosa puรฒ nascondere meglio di una torbida palude, in cui acqua terra e vegetazione si confondono, come il male e il bene, il buono e il cattivo, ciรฒ che รจ giusto e ciรฒ che รจ sbagliato?
Le ambientazioni trovano sempre un posto di rilievo nei romanzi di Miss Black, utilizzati spesso come simbolo del messaggio che vuole esprimere. Questa storia non fa differenza, le paludi oscure e melmose che dominano la Lousiana sembrano in grado di plasmare le vite di chi vi appartiene insinuandosi tra i vestiti dei suoi abitanti, intrappolati da strati di fango fatti di silenzio ed omertร .
Rivet era seduto a prua, assorto e silenzioso. Data la natura delle paludi, le deva indicazioni a gesti su quali canali imboccare nel dedalo di piccole isole sommerse dalle mangrovie.
Ma ciรฒ che rende โNel profondoโ uno dei libri piรน interessanti della vasta bibliografia di unโautrice dal talento raffinato รจ lโevoluzione dei due protagonisti: Rivet da sicario anaffettivo fa i conti con la propria natura, per guardarla finalmente in faccia e capire quanto essa sia il frutto perverso di un graduale processo di osmosi derivato da una famiglia corrotta e incancrenita; Lauren da inesperta ragazza di provincia, incaponitasi nellโevitare i โcattiviโ di turno uscendo con uomini sapidi che si rivelano immancabili delusioni, decide di essere libera, di rispettare sรฉ stessa e le proprie scelte, amando con consapevolezza un uomo โsbagliatoโ, e di impugnare la pistola per salvargli la vita.
Il loro percorso di cambiamento coinvolge facilmente il lettore che, grazie a dialoghi intelligenti e autentici, comprende le scelte e le azioni dei personaggi della storia, anche le piรน discutibili, che spiccano per una brillante credibilitร .
Su di essi vi รจ la sospensione del giudizio da parte di chi legge. In queste storie piรน dark della sua bibliografia, Miss Black intende posizionare il lettore di fronte a uno specchio, come se si divertisse a tracciare con vivida immaginazione le imperfezioni di ogni essere umano, ricordandoci, con acume e ironia, le nostre debolezze e fragilitร .
Lentamente, lui le avvicinรฒ la bocca alla bocca e la baciรฒ. Le loro lingue si accarezzarono, Lauren chiuse gli occhi e pensรฒ che non si era mai sentita cosรฌ, che era pericoloso e doveva stare in guardia, ma anche che voleva che quel bacio continuasse fino alla fine del mondo.
Mi piace pensare che questa storia sia lโesempio perfetto di come Miss Black, attraverso un compendio di immagini vivide e potenti, dove la carne, il sesso, le vibrazioni del corpo, la terra e una violenza quasi primitiva dominano la scena, celebri le connessioni umane, quelle piรน intime e profonde, capaci di far germogliare la vita laddove tutto sembra arido e marcio, di risvegliare sentimenti di rara purezza senza lโuso delle parole.
Lenny Pirie รจ una scrittrice impegnata, una giornalista, unโintellettuale. Non ha mai visto una partita di calcio in vita sua e non le interessa fare lโesperienza. Ma per il suo nuovo libro sulle icone inglesi dei tempi moderni deve intervistare il popolarissimo attaccante del Chelsea Byron Kelsey, detto โThe Corsairโ. Byron parla un inglese quasi incomprensibile alle sue orecchie, segue un regime dietetico folle e si allena un numero spaventoso di ore al giorno. Per il britannico medio rappresenta la perfezione fisica, un mito, un eroe. Per Lenny rappresenta lโincarnazione di una societร malata di apparenze.
Ma Byron non รจ solo uno sportivo viziato e ha delle profonditร , e delle asperitร , inaspettate. E, cosa ancora piรน inaspettata, non sembra insensibile al fascino tutto cerebrale di Lenny…
RECENSIONE
Non sono una grande consumatrice di romance erotici, per nessuna ragione in particolare in realtร , รจ un genere che sto cercando di scoprire pian piano. Quindi quando mi sono approcciata a Il fuorigioco spiegato alle ragazze mai e poi mai mi sarei aspettata di trovare oltre all’eros e ad una storia d’amore intensa, moltissimi spunti di riflessione su temi attuali e oltretutto narrati con lo stile originale e arguto che lo contraddistinguono. Giร il titolo farebbe pensare a una valanga di stereotipi, la solita banalitร verrร da pensare. Niente di piรน lontano dal vero, รจ qui che il regista fa la differenza, dipende da chiย scrive. Nel caso di questo romanzo dobbiamo a Miss Black il merito di essere riuscita a conciliare temi attuali e globali con una trama semplice ma personaggi complessi, con la giusta spruzzata di pepe che garantiscono le sue scene erotiche. Complice una caratterizzazione dei personaggi che sono contemporaneamente clichรฉ ma anche fuori dagli schemi, il calciatore bello e poco colto che si innamora della giornalista mediamente bella ma dalla cultura sconfinata, due soggetti che non ti aspetteresti per l’originalitร con cui prendono vita. E cosรฌ a suon di dialoghi ricercati, ironici, situazioni dal sapore autentico e molta passione Miss Black scaccia via ogni banalitร . A cominciare dalla prima pagina: non c’รจ prologo, introduzione, preparazione, verrete catapultati di getto nel salotto di Byron Kelsey, famoso calciatore inglese della squadra del Chelsea, che viene intervistato dalla giornalista Lenny Pirie in occasione del libro che lei ha in progetto di scrivere. Dai dialoghi effervescenti salta subito all’attenzione che questi sono personaggi non comuni, protagonisti originali che tutto sono tranne che stereotipati, sebbene siano proprio gli stereotipi dei modelli che offre la societร il tema del libro di Lenny.
Ma il mio libro parla delle icone del nostro tempo, parla delle ossessioni del nostro paese, e lโossessione per il corpo รจ uno degli elementi caratteristici della nostra epocaยป.
Cosa mai potrร tirare fuori questa intervista da uno sportivo dal lessico scarno, un accento marcato, che non ha in casa nemmeno un libro e fa un dieta spietata? Molto di piรน di quello che si puรฒ pensare perchรฉ in realtร Byron non รจ per niente un idiota, anzi. Al contrario ha un’intelligenza ed uno spirito che gli hanno consentito di condurre la propria carriera con determinazione, accortezza, capacitร di gestire la pressione, la perdita della privacy, la fama.
Con Byron era stato tutto difficile, da quel punto di vista, perchรฉ la sua vena era ricca, ma scorreva in profonditร . Bisognava scavare, rastrellare e setacciare, perchรฉ Byron era una persona intensa, intelligente e significativa, ma non aveva il lessico per esprimere il suo mondo interiore.
Si scatena da qui un effetto domino perchรฉ รจ da questa base che partono poi tutta una serie di riferimenti ad altre tematiche attuali. Le insicurezze che ognuno porta con sรฉ e che possono essere piรน o meno alimentate dai modelli che la societร ci offre. Il fenomeno della gogna mediatica, dell’intrusione nella vita personale dei personaggi pubblici, l’utilizzo della rete come strumento di denigrazione. I pregiudizi, lo snobismo, l’ossessione per la forma fisica. Byron consapevole del proprio basso livello culturale e Lenny di non essere esteticamente all’altezza degli standard per uno sportivo bello ricco e famoso, sono i primi ad incarnare sia i pregiudizi l’una nei confronti dell’altro sia le insicurezze e le fragilitร derivanti dai messaggi a cui la massa vuole uniformarci sempre piรน.
Ma nel libro ho raccolto anche i commenti sprezzanti, crudeli, mortificanti nei confronti dellโintelletto di Kelsey. Ed รจ triste che questa autoproclamata รฉlite di acculturati si diverta a demolire chiunque non soddisfi i loro criteri di istruzioneยป. ยซTra lโaltro intelligenza e istruzione non sono per forza collegatiยป.
Proprio cosรฌ, intelligenza e cultura non sono la stessa cosa, le differenze con cui esprimiamo entrambe, i diversi background, le nostre attitudini entrano tutte in gioco nella nostra formazione come individui, ma di sicuro non c’รจ scritto da nessuna parte che per queste ragioni debbano definire la superioritร di un individuo rispetto ad un altro. Con questo passaggio l’autrice lo spiega con una semplicitร quasi disarmante.
Tu mi hai spiegato perchรฉ il calcio รจ divertente come se avessi quattro anni, e io non ti ho ricambiato il favore. Mi dispiace. ร difficile scendere al di sotto del proprio livello, ma se ce lโhai fatta tu, posso farcela anchโio. Ci riprovoยป.
Non vi avevo mai pensato me รจ proprio cosรฌ, la semplicitร non รจ per niente facile.
La semplicitร รจ difficile. Rendere accessibile a tutti un argomento complesso รจ uno sfoggio di virtuosismo. Spiegami di nuovo il fuorigioco, vuoi? Spiegamelo sul serio, come lo spiegheresti tu, non come quellโidiota di Cornishยป.
E quindi sรฌ cari lettori, anche senza capire il fuorigioco, anche senza conoscere i versi del Corsair, pur inseguiti da orde di paparazzi, in un incontro di mondi agli antipodi da cui scaturisce l’amore, si puรฒ volare alto. Miss Black lo fa con molta ironia, c’รจ da divertirsi in questa rocambolesca storia che vedrร nascere un amore che resiste alle fragilitร e al contesto, c’รจ da stupirsi per i riferimenti alla letteratura inglese che l’autrice padroneggia come Byron padroneggia il pallone in campo e come Lenny fa con le parole. Una padronanza che emerge anche dall’attenzione alle ambientazioni dello sport, della cultura, del jet set, della televisione, degli intellettuali, dal sapore tipicamente inglese. Personaggi di contorno superlativi, scene hot che non si dimenticano e sono perfettamente coerenti con i protagonisti, dialoghi frizzanti, cultura e leggerezza, riflessioni. Non credo si possa chiedere di piรน ad un romanzo di questo genere, il cui messaggio finale รจ semplice ma per niente scontato. Le differenze non per forza devono allontanare, al contrario completano. Byron e Leny sono l’emblema di come due pianeti completamente diversi possano non solo incontrarsi e amarsi ma soprattutto possano essere complementari.
Aveva un modo speciale di stare al mondo. Di trattare le persone. No, anzi, di trattare lei, perchรฉ con gli altri lโaveva sempre visto gentile, cortese e corretto, nientโaltro. Ma aveva un modo speciale di stare con lei. Paritario nel senso piรน profondo del termine.
Paritario รจ la parola chiave. E non รจ per niente poco.
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Titolo: Il cancelliere e la ballerina. Il potere mette in ombra ogni sentimento
Autore: Miss Black
Serie: Sesso e potere vol.1
Genere: Erotic
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: chiuso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 16 Novembre 2018
Editore: Self Publishing
TRAMA
Tutto comincia con un attentato inspiegabile. Qualcuno, alla Conferenza sulla Fame nel Mondo, droga il cibo di tutti gli invitati. Capi di stato, ministri, ambasciatori, giornalisti, impiegatiโฆ e Hanna Faye, ex รฉtoile, ora ambasciatrice di buona volontร . Mentre il mondo le vortica attorno in un caleidoscopio di colori, Hanna finisce a letto con il primo ministro della sua patria natale, le Svetlands. ร lโinizio di una relazione improbabile, sotto agli occhi dellโopinione pubblica, molto fisica e poco romantica. E la politica inizia presto a chiedere il suo tributo. Hanna scoprirร che cosa si annida nel cuore di una nazione e di chi la governa: un mondo gretto e carnale, attraversato da improbabili sfumature di sensibilitร .
RECENSIONE
Un libro intrigante, ironico, sprezzante e piccante che si legge con il sorriso sulle labbra e che racconta gli intrighi di politica e di sesso di uno Stato immaginario chiamato Svetlands. Alla guida del governo di questa monarchia c’รจ un Cancelliere e i ministri. Ed รจ proprio Norman Doyle, il Primo Ministro in persona, il protagonista maschile di questo scandalo. Come avrete letto dalla trama la storia inizia con una conferenza internazionale sulla fame nel mondo durante la quale qualcuno ha drogato il cibo di tutti e la serata si รจ trasformata in unโorgia.
“Che cosโรจ stato? Un atto terroristico? Riunisci metร dei potenti del mondo e li obblighi a scopare come dei cani in calore. Perchรฉ?”
A parte lo sconcerto iniziale, ognuno torna alla propria vita, sembra che i grandi del mondo abbiano deciso per la linea della riservatezza, ma bisogna pur scoprire chi c’รจ dietro a tutto questo, chi vuole ricattarli e quali siano le motivazioni. Posso dirvi solo che sono state scattate delle fotografie quella sera e tutti si aspettano che prima o poi vengano rese pubbliche, con le conseguenze che potete ben immaginare da soli. La protagonista femminile invece รจ Hanna una ex prima ballerina รฉtoile, adesso direttrice del corpo di ballo che รจ rimasta piacevolmente sorpresa da Norman, non solo per le sue prestazioni a letto.
Diciamo che l’attrazione รจ reciproca; non c’รจ solo tanto sesso esplicito nel romanzo ma anche un’analisi attenta e realistica della politica e dei retroscena che sono dietro disegni di leggi ed emendamenti, criminalitร organizzata, mercati finanziari e ricerca a tutti i costi del PIL perfetto per la nazione. Il romanzo รจ raccontato principalmente con dialoghi frizzanti e che arrivano dritti al punto, sia quando si descrivono scene di sesso che quando si narrano fatti e sensazioni. Ed รจ proprio attraverso i dialoghi che lโautrice caratterizza in modo preciso i protagonisti, sia fisicamente che psicologicamente.
Doyle รจ un uomo austero e inespressivo, freddo e arido di sentimenti; si tratta di una corazza che indossa per poter sopravvivere nel mondo della politica, sempre pronto a mostrarsi disinteressato e a non lasciar trasparire le proprie decisioni. Lo vediamo nelle riunioni rilassato e sobrio, stringere le mani dei vari statisti e ascoltiamo i suoi commenti pungenti. Nella sfera privata, con Hanna, distribuisce impercettibili sorrisi e il suo solito sguardo freddo diventa languido e piรน umano.
โMa di certo sei il tipo dโuomo che mi piace. Il tipo controllato e sicuro. Anche il tipo un poโ bastardo, volendo. Il tipo che quando mente, mente cosรฌ bene che lo puoi perdonare soltanto per la bravura.โ
Hanna invece รจ una ragazza determinata che ha dedicato la sua vita esclusivamente alla danza con tutti i sacrifici fisici e di relazioni sociali che questa disciplina comporta. La vediamo camminare con il suo portamento elegante e le sue risposte sono sempre pronte e denotano intelligenza e sicurezza di sรฉ
โQuello che mi piace di te รจ la grazia con cui ti muovi. Quellโimplacabile precisione che ha ognuno dei tuoi movimenti. Il modo in cui misuri con lo sguardo lo spazio in cui ti troviโฆE mi piace il modo naturale con cui sei chi sei. Non hai nessuna corazza, o quanto meno non ce lโhai con me, e questo ti rende molto sensuale, ai miei occhi.โ
Spiegare come funzionano gli ingranaggi del mondo della politica non รจ semplice ma Norman Doyle riesce a parlarne in modo che Hanna e tutti noi possiamo capirlo. Ci sono regole non scritte da seguire per stare al gioco e cercare di portarsi a casa la vittoria significa poca vita privata, ore di sonno perse, attese snervanti, sgambetti fatti e ricevuti; ma anche tante soddisfazioni e gratificazioni che ripagano tutti i sacrifici
ยซSรฌ. Sono stanco di dover dimostrare in continuazione di essere il piรน intelligente, il piรน subdolo, il piรน forte, Hanna. La politica รจ una faccenda da pornoattori. Devi sempre essere quello che ce lโha piรน grosso, piรน lungo e piรน duro. Donne comprese.โ
Ditemi che vi ho convinto e che siete pronti a leggere questo episodio della serie perchรฉ vi confesso che mi sono eccitata e divertita a leggerlo
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