IL CANCELLIERE E LA BALLERINA di Miss Black

IL CANCELLIERE E LA BALLERINA di Miss Black

Titolo: Il cancelliere e la ballerina. Il potere mette in ombra ogni sentimento
Autore: Miss Black
Serie: Sesso e potere vol.1
Genere: Erotic
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: chiuso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 16 Novembre 2018
Editore: Self Publishing

TRAMA


Tutto comincia con un attentato inspiegabile. Qualcuno, alla Conferenza sulla Fame nel Mondo, droga il cibo di tutti gli invitati. Capi di stato, ministri, ambasciatori, giornalisti, impiegati… e Hanna Faye, ex étoile, ora ambasciatrice di buona volontà. Mentre il mondo le vortica attorno in un caleidoscopio di colori, Hanna finisce a letto con il primo ministro della sua patria natale, le Svetlands. È l’inizio di una relazione improbabile, sotto agli occhi dell’opinione pubblica, molto fisica e poco romantica. E la politica inizia presto a chiedere il suo tributo. Hanna scoprirà che cosa si annida nel cuore di una nazione e di chi la governa: un mondo gretto e carnale, attraversato da improbabili sfumature di sensibilità.

RECENSIONE


Un libro intrigante, ironico, sprezzante e piccante che si legge con il sorriso sulle labbra e che racconta gli intrighi di politica e di sesso di uno Stato immaginario chiamato Svetlands. Alla guida del governo di questa monarchia c’è un Cancelliere e i ministri. Ed è proprio Norman Doyle, il Primo Ministro in persona, il protagonista maschile di questo scandalo. Come avrete letto dalla trama la storia inizia con una conferenza internazionale sulla fame nel mondo durante la quale qualcuno ha drogato il cibo di tutti e la serata si è trasformata in un’orgia.


Che cos’è stato? Un atto terroristico? Riunisci metà dei potenti del mondo e li obblighi a scopare come dei cani in calore. Perché?”


A parte lo sconcerto iniziale, ognuno torna alla propria vita, sembra che i grandi del mondo abbiano deciso per la linea della riservatezza, ma bisogna pur scoprire chi c’è dietro a tutto questo, chi vuole ricattarli e quali siano le motivazioni. Posso dirvi solo che sono state scattate delle fotografie quella sera e tutti si aspettano che prima o poi vengano rese pubbliche, con le conseguenze che potete ben immaginare da soli. La protagonista femminile invece è Hanna una ex prima ballerina étoile, adesso direttrice del corpo di ballo che è rimasta piacevolmente sorpresa da Norman, non solo per le sue prestazioni a letto.

Diciamo che l’attrazione è reciproca; non c’è solo tanto sesso esplicito nel romanzo ma anche un’analisi attenta e realistica della politica e dei retroscena che sono dietro disegni di leggi ed emendamenti, criminalità organizzata, mercati finanziari e ricerca a tutti i costi del PIL perfetto per la nazione. Il romanzo è raccontato principalmente con dialoghi frizzanti e che arrivano dritti al punto, sia quando si descrivono scene di sesso che quando si narrano fatti e sensazioni. Ed è proprio attraverso i dialoghi che l’autrice caratterizza in modo preciso i protagonisti, sia fisicamente che psicologicamente.

Doyle è un uomo austero e inespressivo, freddo e arido di sentimenti; si tratta di una corazza che indossa per poter sopravvivere nel mondo della politica, sempre pronto a mostrarsi disinteressato e a non lasciar trasparire le proprie decisioni. Lo vediamo nelle riunioni rilassato e sobrio, stringere le mani dei vari statisti e ascoltiamo i suoi commenti pungenti. Nella sfera privata, con Hanna, distribuisce impercettibili sorrisi e il suo solito sguardo freddo diventa languido e più umano.


Ma di certo sei il tipo d’uomo che mi piace. Il tipo controllato e sicuro. Anche il tipo un po’ bastardo, volendo. Il tipo che quando mente, mente così bene che lo puoi perdonare soltanto per la bravura.”


Hanna invece è una ragazza determinata che ha dedicato la sua vita esclusivamente alla danza con tutti i sacrifici fisici e di relazioni sociali che questa disciplina comporta. La vediamo camminare con il suo portamento elegante e le sue risposte sono sempre  pronte e denotano intelligenza e sicurezza di sé


 Quello che mi piace di te è la grazia con cui ti muovi. Quell’implacabile precisione che ha ognuno dei tuoi movimenti. Il modo in cui misuri con lo sguardo lo spazio in cui ti trovi…E mi piace il modo naturale con cui sei chi sei. Non hai nessuna corazza, o quanto meno non ce l’hai con me, e questo ti rende molto sensuale, ai miei occhi.”


Spiegare come funzionano gli ingranaggi del mondo della politica non è semplice ma Norman Doyle riesce a parlarne in modo che Hanna e tutti noi possiamo capirlo. Ci sono regole non scritte da seguire per stare al gioco e cercare di portarsi a casa la vittoria significa poca vita privata, ore di sonno perse, attese snervanti, sgambetti fatti e ricevuti; ma anche tante soddisfazioni e gratificazioni che ripagano tutti i sacrifici


«Sì. Sono stanco di dover dimostrare in continuazione di essere il più intelligente, il più subdolo, il più forte, Hanna. La politica è una faccenda da pornoattori. Devi sempre essere quello che ce l’ha più grosso, più lungo e più duro. Donne comprese.”


Ditemi che vi ho convinto e che siete pronti a leggere questo episodio della serie perché vi confesso che mi sono eccitata e divertita a leggerlo

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