COSMIC LOVE di Elle Eloise

COSMIC LOVE di Elle Eloise

Titolo: Cosmic Love
Autore: Elle Eloise
Serie: Autoconclusivo
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: POV alternato (Nina E Mattia)
Tipo di finale: chiuso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 3 Giugno 2021
Editore: Self Publishing

TRAMA


Nina Ferretti, ventisei anni, ha sempre dovuto fare i conti con il proprio corpo. Un corpo a cui manca qualcosa, un corpo a cui รจ stata preclusa la possibilitร  di scegliere. Da anni colleziona una serie di relazioni con la data di scadenza, senza futuro e senza promesse. Lavora di notte e dorme quando fuori la cittร  si sveglia, incastrata in un eterno presente che la tiene al sicuro dalle sofferenze e dalle paure ma che non le fa neanche battere il cuore. Tranne quando incontra Mattia Bernini, trentโ€™anni, affascinante fotografo con il quale instaura subito una delle sue relazioni senza futuro. E quando sembra che i due non riescano a fare a meno lโ€™uno dellโ€™altra, i fantasmi del loro passato rischiano di compromettere tutto ciรฒ che stanno faticosamente costruendo insieme.

Dopo la serie โ€œHow to disappear completelyโ€ e gli autoconclusivi โ€œInvisible Sunโ€ e โ€œClose to meโ€, Elle Eloise torna con โ€œCosmic Loveโ€, non soltanto una storia dโ€™amore, ma una storia sullโ€™amore.

RECENSIONE di Sara


Di certo ognuno di voi, almeno una volta nella vita si sarร  sentito imperfetto o poco adatto a condividere con gli altri emozioni o sensazioni ritenute importanti.

Questo perchรฉ quasi sempre, i nostri difetti e le nostre mancanze prendono il sopravvento sul resto rendendoci incapaci di trovare il nostro posto nel mondo.

รˆ quello che succede a Nina, una ragazza di 26 anni, provata e ferita dalla vita tanto da essere costretta a nascondersi dietro abiti informi e comportamenti che non le rendono giustizia.


Una vacanza, ecco cosa potevo essere per loro. Ecco cosโ€™erano i ragazzi per me. Una breve vacanza dalla monotonia della mia vita.


Le sue certezze crollano quando incontra Mattia, un ragazzo diventato uomo troppo in fretta, che la colpisce da subito ma che come dโ€™abitudine cerca in tutti i modi di tenere lontano.

Stavolta perรฒ รจ diverso, Mattia รจ un fotografo, un professionista capace di cogliere il bello in ogni cosa, di mettere in evidenza particolari che agli potrebbero rivelarsi insignificanti.


Allora non lo sapevo ancora, ma alcune creature hanno bisogno del buio per brillare.


Conosce Nina e trova il bello in lei, la aiuta a sentirsi compresa, sicura di sรฉ, finalmente completa.

E aiuta sรจ stesso finalmente ad amare senza riserve, a donarsi completamente ad un altra persona accogliendola in maniera completa.


Da quando cโ€™era lei non avevo piรน sentito quellโ€™urgenza, quel bisogno di andare dallโ€™altra parte del mondo per essere felice. Stavo bene ovunque, anche nel giardino di casa mia.


Ormai seguo e stimo Elle Eloise da anni, aspettando in trepidante attesa ogni storia che ci regala grazie alla sua brillante penna.

Dopo โ€œInvisible sunโ€ pensavo che nessunโ€™altro libro potesse toccarmi tanto nel profondo, emozionandomi in modo delicato e unico.

โ€œCosmic loveโ€ ha smentito le mie convinzioni, e ancora una volta mi sono trovata di fronte ad una storia talmente vera da sentirla mia dalla prima allโ€™ultima parola.

Durante la lettura colpisce come la semplicitร  del vissuto di due ragazzi fragili come Nina e Mattia, possa diventare il loro punto di forza per provare a ripartire cercando insieme la vera felicitร .


Ero perfettamente consapevole di essere nei guai. Ero perfettamente consapevole che il treno della mia vita stava per deragliare. Ero perfettamente consapevole che mi sarei schiantata. Ciรฒ nonostante, da quel momento in poi non fui piรน in grado di governarne la rotta e decisi di godermi almeno il viaggio.


รˆ proprio questo il segreto della scrittura di Elle Eloise, storie mai banali, personaggi straordinariamente veri, e talmente reali da riuscire senza fatica a sentirli, a immaginarli e a condividere con loro ogni momento.

รˆ difficile vivere con un vuoto dentro, e soprattutto con la consapevolezza di non poterlo colmare mai; ti senti fuori luogo, inadeguato a stare con gli altri, incapace di provare le loro stesse emozioni e sensazioni.

Fino a che non ti fermi ad analizzare il motivo di quella mancanza, e ti rendi conto che la vita ti ha dato comunque unโ€™altra possibilitร , per sorridere, per amare, per godere a pieno di ogni momento; solo apprezzando questo si riesce davvero ad accettare quello che purtroppo mancherร  per sempre.


Forse ci piaceva quel brivido, il non sapere esattamente cosa stessimo facendo e perchรฉ. Era bello, quello era tutto ciรฒ che contava. E ce lo facevamo bastare.


Consiglio questo libro a chi a voglia di emozionarsi davvero, mettendo a nudo la propria anima per ritrovare la fiducia in sรฉ stessi e la voglia di amare davvero.

RECENSIONE di Alessia


โ€œAllora non lo sapevo ancora, ma alcune creature hanno bisogno del buio per brillare. โ€œ


Eโ€™ in questa citazione che si racchiude una delle piรน belle immagini simbolo di questo libro, parole suggestive che evocano il potere dei ricordi come fossero flash indelebili in grado di predire il nostro destino.

Ed รจ quello che avviene a Mattia, protagonista maschile dellโ€™ultimo romanzo di Elle Eloise, autrice che attraverso i suoi libri ci ha fino ad oggi abituati a metterci lo zaino in spalla per esplorare i sentieri tortuosi dellโ€™animo umano.

Stavolta perรฒ siamo difronte ad una storia piรน intima e matura, in cui il filo conduttore che detta lโ€™itinerario del viaggio รจ lโ€™evoluzione dei sentimenti che si sviluppano allโ€™interno di una coppia. Un percorso che in questo libro mette a fuoco con estrema luciditร  le fasi della nascita di un amore in cui si alternano luci ed ombre, salite e discese, equilibri e squilibri.

Una storia dalla struttura essenziale, senza fronzoli, che per questo lascia spazio ad un percorso introspettivo di rara intensitร . Un racconto potente amplificato da uno stile di narrazione scandito ad arte dai punti di vista dei due protagonisti, Mattia e Nina, che alternano riflessioni interiori e flashback portando il lettore ad un coinvolgimento crescente della storia.

โ€œCosmic loveโ€ prende il titolo da una canzone di Florence & the Machine, gruppo britannico dalle sonoritร  sofisticate tipiche dellโ€™indie rock, scelta che conferma la passione dellโ€™autrice verso le arti visive e sonore, come la musica e la fotografia, professione del protagonista del romanzo.


Ero cresciuto abbastanza in fretta da eliminare in modo precoce e permanente alcuni atteggiamenti del tipico โ€œscazzo adolescenzialeโ€. Mai stato quel tipo di adolescente, e sicuramente non sarei stato quel tipo dโ€™uomo.


Mattia รจ un ragazzo cresciuto piรน in fretta dei suoi coetanei a causa della prematura morte del padre. Di professione fotografo, fin da adolescente รจ abituato a occuparsi di sรฉ stesso fino a divenire col tempo un uomo solido e sicuro, un porto in cui rifugiarsi nelle giornate di tempesta, capace di offrire un abbraccio di conforto e una protezione dal dolore.


A un certo punto, notai che aveva abbassato la testa di scatto, lasciando scivolare in avanti quei capelli lunghissimi, a chiuderla dietro una tenda.


Nina รจ una ragazza in fuga da sรฉ stessa e in perenne ricerca dellโ€™anonimato, dopo un evento del passato che lโ€™ha segnata in modo irreparabile. Una creatura notturna che vive sentendosi a proprio agio solo nel buio e che ho sentito profondamente per la sua estrema fragilitร  e per la consapevolezza della sua diversitร , aspetti che la rendono un personaggio sfaccettato e di grande spessore umano.

Due ragazzi con bagagli di esperienze profondamente diversi e che, nonostante opposte visioni della vita, intraprendono una relazione inizialmente dominata dalla passione e dallโ€™attrazione fisica, prima ancora di frequentarsi.

Come puรฒ una storia nata con questi presupposti diventare amore, soprattutto se il futuro non รจ contemplabile?
Se da una parte non tutti gli amori sono uguali come non lo sono tutti i legami, dallโ€™altra รจ utile ricordare quanto sia importante cogliere le sfumature, capire le differenze, distinguere i contesti in cui lโ€™attrazione si mischia alla paura, la passione ai dubbi, lโ€™infatuazione alle preoccupazioni su un futuro da condividere.


Con Mattia cโ€™era stata una scintilla. Un momento. Uno sguardo, un tocco diversi.


La scintilla che nasce improvvisa tra Mattia e Nina ha i colori straordinari dellโ€™alba e del tramonto, attimi ordinari in cui la natura sfoggia il suo abito piรน bello attraverso il mistico sfioramento della notte con il giorno e viceversa, creando cosรฌ istanti di pura e solenne magia.

Ma come questi fenomeni tanto meravigliosi quanto fugaci possono durare?

Scoprirlo รจ possibile leggendo questo romanzo che esplora la particolare dimensione che si crea quando nasce un legame difficile da ignorare e che cresce, per poi fermarsi e poi ripartire fino a costruire patti, a negoziare, imparando a fare pace anche con sรฉ stessi.

Mattia e Nina sono come una coppia di ballerini che devono controllare i propri passi senza trascinare lโ€™altro in una danza in cui lโ€™empatia, la reciprocitร , la cura e la tolleranza devono brillare per celebrare lโ€™amore, oltre la paura e la sofferenza. Solo se si eseguono questi passi con efficacia e intelligenza si potrร  creare le basi necessarie ad affrontare le fasi seguenti, seppur sia difficile ballare con un dolore invalidante che blocca gli arti.


La mia era una malattia, che mi rendeva zoppa nel vorticoso balletto della vita.


Un romanzo maturo, ricco di tenerezza in cui identificarsi รจ facile, ricordando quanto lโ€™evoluzione dei sentimenti non dipende dal tempo e che le modalitร  in cui le varie fasi si susseguono non sono regolamentati. Lโ€™amore richiede un lavoro artigianale che compromette e arricchisce, in cui lo sguardo comprende, lโ€™udito ascolta e il cuore capisce, cede e accoglie.
Non di meno, una storia come simbolo della difficile condizione in cui molte donne si ritrovano a vivere sulla loro pelle per molteplici motivi e che lascia la profonda amarezza della mancanza di libertร , quella di poter scegliere.

Il percorso di Nina non offre sconti ma lancia un messaggio universale di coraggio e speranza verso le donne come lei: credere di valere la pena e di essere amate fino a costruire un futuro con qualcuno, al di lร  di tutto.


Sollevai il braccio a indicarla. Anche Nina lโ€™aveva vista, ne ero certo. Eppure, nessuno dei due disse nulla. Io perรฒ espressi il mio desiderio. Anche se erano tutte bugie, anche se la donna accanto a me era convinta di farmi del male, io lโ€™avrei voluta lo stesso. Preferivo soffrire con lei per le nostre mancanze che star bene con unโ€™altra che non amavo.


Non vi รจ luce piรน bella di quella di una cometa che spruzza nel cielo milioni di stelle, quella di una lucciola da inseguire in un prato dโ€™estate, visioni che ci ricordano la magia di quando siamo stati bambini, ancora pieni di sogni e con lo stupore negli occhi.
Perchรจ spesso la luce piรน bella รจ quella che ci illumina dentro e che ci fa brillare.

Un romanzo che porta lontano nel cuore di tutte le donne e di tutti coloro che hanno scelto di amarsi nella loro unicitร .

In the shadow of your heart

I took the stars from my eyes, and then I made a map

And knew that somehow I could find my way back

โ€œCosmic loveโ€

Florence & the machine

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LE OTTO MONTAGNE di Paolo Cognetti

LE OTTO MONTAGNE di Paolo Cognetti

Titolo: Le otto montagne
Autore: Paolo Cognetti
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Prima persona (Pietro)
Tipo di finale: chiuso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: Aprile 2016
Editore: Einaudi

TRAMA


Pietro รจ un ragazzino di cittร , solitario e un po’ scontroso. La madre lavora in un consultorio di periferia, e farsi carico degli altri รจ il suo talento. Il padre รจ un chimico, un uomo ombroso e affascinante, che torna a casa ogni sera dal lavoro carico di rabbia. I genitori di Pietro sono uniti da una passione comune, fondativa: in montagna si sono conosciuti, innamorati, si sono addirittura sposati ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo. La montagna li ha uniti da sempre, anche nella tragedia, e l’orizzonte lineare di Milano li riempie ora di rimpianto e nostalgia.
Quando scoprono il paesino di Grana, ai piedi del Monte Rosa, sentono di aver trovato il posto giusto: Pietro trascorrerร  tutte le estati in quel luogo ยซchiuso a monte da creste grigio ferro e a valle da una rupe che ne ostacola l’accessoยป ma attraversato da un torrente che lo incanta dal primo momento. E lรญ, ad aspettarlo, c’รจ Bruno, capelli biondo canapa e collo bruciato dal sole: ha la sua stessa etร  ma invece di essere in vacanza si occupa del pascolo delle vacche.
Iniziano cosรญ estati di esplorazioni e scoperte, tra le case abbandonate, il mulino e i sentieri piรบ aspri. Sono anche gli anni in cui Pietro inizia a camminare con suo padre, ยซla cosa piรบ simile a un’educazione che abbia ricevuto da luiยป. Perchรฉ la montagna รจ un sapere, un vero e proprio modo di respirare, e sarร  il suo lascito piรบ vero: ยซEccola lรญ, la mia ereditร : una parete di roccia, neve, un mucchio di sassi squadrati, un pinoยป. Un’ereditร  che dopo tanti anni lo riavvicinerร  a Bruno.

RECENSIONE


Un vecchio nepalese disegna nel terreno una ruota divisa da otto raggi, poi afferma: โ€œNoi diciamo che al centro del mondo c’รจ un monte altissimo, il Sumeru. Intorno al Sumeru ci sono otto montagne e otto mari. … โ€œAvrร  imparato di piรน chi ha fatto il giro delle otto montagne, o chi รจ arrivato in cima al monte Sumeru?โ€.


Lโ€™incontro che si racconta in questa citazione tra il vecchio nepalese e Pietro, protagonista e voce narrante di questo libro, avviene solo nella seconda metร  del racconto, eppure si puรฒ dire che รจ in questo passaggio che si concentra il significato profondo dellโ€™opera โ€œLe otto montagneโ€ di Paolo Cognetti.
Un romanzo potente che racconta la storia di unโ€™amicizia tra due ragazzi, Pietro e Bruno, divenuti poi adulti, cosรฌ diversi da sembrare inconciliabili. Ma spesso sono proprio i poli opposti che si attraggono, fino ad assomigliarsi e completarsi.

Pietro รจ un ragazzino ombroso, introverso, che ha sempre vissuto in cittร , insieme ai genitori di origine veneta e amanti della montagna, luogo prediletto dal padre e dove ogni estate trascorrono le vacanze lontano dall’odiata cittร .
A Grana, piccola localitร  montanara, Pietro conosce Bruno, suo coetaneo che a differenza sua non รจ mai uscito dal suo paese ed ha giร  abbandonato la scuola per lavorare nellโ€™alpeggio della famiglia come pastore.

Dal loro primo incontro i due ragazzini instaurano un legame indissolubile che li terrร  uniti per tutta la vita.


Quella sera nel mio letto faticai ad addormentarmi. Era lโ€™eccitazione a tenermi sveglio: venivo da unโ€™infanzia solitaria, e non ero abituato a fare le cose in due. Credevo, anche in questo, di essere uguale a mio padre. Ma quel giorno avevo provato qualcosa, un improvviso senso di intimitร , che allo stesso tempo mi attirava e spaventava, come un varco su un territorio ignoto.


Unโ€™amicizia che nasce tra due personalitร  simili, introverse e taciturne, piรน capaci a comunicare e comprendersi tramite gli sguardi che con le parole. Un rapporto fraterno che diviene collante delle loro vite, in cui le fughe e i ritorni di Pietro, che cresce sempre piรน tormentato e in cerca di una sua identitร , si controbilanciano al radicamento di Bruno, sempre piรน attaccato a non lasciare la sua valle.

Ed รจ in questo contrasto che risiede lโ€™essenza del libro, riportando al passaggio iniziale della leggenda delle otto montagne raccontata dal vecchio nepalese a Pietro durante uno dei suoi viaggi. Sarร  Pietro che dopo aver vagabondato per il mondo e spinto dalla sua viscerale attrazione per i monti, o lโ€™amico Bruno, che non ha pressochรฉ mai abbandonato le montagne dove รจ cresciuto, ad aver imparato di piรน dalla vita?

Una storia dalla trama semplice che lascia cosรฌ ampio spazio allโ€™evoluzione psicologica ed esistenziale dei due protagonisti, reale forza motrice del romanzo. Un legame basato su unโ€™intesa profonda, quasi atavica, che li compenserร  gradualmente nei reciproci momenti del dolore e della perdita, che si alternano nelle loro vite. Durante la lettura si carpiscono i tratti emotivi e psicologici di Pietro e Bruno, rivelati dallo scrittore con naturalezza e autenticitร , pur nella loro complessitร .


โ€œLโ€™estate cancella i ricordi proprio come scioglie la neve, ma il ghiacciaio รจ la neve degli inverni lontani, รจ un ricordo dโ€™inverno che non vuole essere dimenticato.โ€


Due diversi percorsi di crescita che coinvolgono in modo straordinario, in cui lโ€™irrequietezza di Pietro contrasta la tenacia di Bruno, lasciando al lettore la bellezza di capirne virtรน e fragilitร , forza e debolezza, senza giudizio alcuno.

Terzo indiscusso protagonista del libro รจ la montagna, non semplice luogo bensรฌ potente metafora poetica, in grado di essere fredda e inospitale e allo stesso tempo accogliente e ristoratrice dellโ€™anima.


ยซQualunque cosa sia il destino, abita nelle montagne che abbiamo sopra la testaยป.

La montagna non รจ solo neve e dirupi, creste, torrenti, laghi, pascoli. La montagna รจ un modo di vivere la vita. Un passo davanti allโ€™altro, silenzio, tempo e misura.


Uno spazio mistico di meditazione, fatica, silenzio, pericoli che ripercorre le vite dei protagonisti attraverso lunghe distanze, sia geografiche che temporali. La voce narrante di Pietro accompagna il lettore con immagini suggestive dallโ€™inizio alla fine, facendo percepire odori, sapori e permettendo di ammirare la purezza di luoghi descritti in modo realistico.


Il lago laggiรบ assomigliava a una seta nera, con il vento che la increspava. Anzi no, era il contrario di unโ€™increspatura: il vento sembrava una mano gelida che ne spianasse le pieghe. Mi fece venir voglia di allungare le mie verso il fuoco, e poi tenerle lรญ a rubargli un poโ€™ di calore.


Un libro magnetico da leggere per sperimentare la bellezza del viaggio, non solo quello fatto di spostamenti bensรฌ quello interiore, in cui ritrovare il significato intimo della propria esistenza e del nostro posto nel mondo.

ยซSi puรฒ dire che abbia cominciato a scrivere questa storia quandโ€™ero bambino, perchรฉ รจ una storia che mi appartiene quanto mi appartengono i miei stessi ricordi. In questi anni, quando mi chiedevano di cosa parla, rispondevo sempre: di due amici e una montagna.
Sรญ, parla proprio di questoยป

(Paolo Cognetti).

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Review Tour – COSMIC LOVE di Elle Eloise

Review Tour – COSMIC LOVE di Elle Eloise

Titolo: Cosmic love
Autore: Elle Eloise
Serie: Autoconclusivo
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: POV alternato (Nina, Mattia)
Tipo di finale: Chiuso
Data di pubblicazione: 3 Giugno 2021
Editore: Self-Publishing

TRAMA


Nina Ferretti, ventisei anni, ha sempre dovuto fare i conti con il proprio corpo. Un corpo a cui manca qualcosa, un corpo a cui รจ stata preclusa la possibilitร  di scegliere. Da anni colleziona una serie di relazioni con la data di scadenza, senza futuro e senza promesse. Lavora di notte e dorme quando fuori la cittร  si sveglia, incastrata in un eterno presente che la tiene al sicuro dalle sofferenze e dalle paure ma che non le fa neanche battere il cuore. Tranne quando incontra Mattia Bernini, trentโ€™anni, affascinante fotografo con il quale instaura subito una delle sue relazioni senza futuro. E quando sembra che i due non riescano a fare a meno lโ€™uno dellโ€™altra, i fantasmi del loro passato rischiano di compromettere tutto ciรฒ che stanno faticosamente costruendo insieme.

Dopo la serie โ€œHow to disappear completelyโ€ e gli autoconclusivi โ€œInvisible Sunโ€ e โ€œClose to meโ€, Elle Eloise torna con โ€œCosmic Loveโ€, non soltanto una storia dโ€™amore, ma una storia sullโ€™amore.


TEASER


Mi girai, appoggiandomi al lavello con un fianco, per ritrovarmela di fronte, piccola come un albero solido ma acerbo. Io che la osservavo dallโ€™alto, lei che mi guardava spaurita e agguerrita, anche se tentava di dissimulare il nervosismo. Forse era proprio quello a intrigarmi. Il fatto che lottasse dentro se stessa, dentro quegli occhi che assorbivano ogni cosa, ogni luce, ogni ombra, ogni colore e diventavano un universo privo di stelle.

Le spostai una ciocca di capelli dietro lโ€™orecchio.

ยซSembri Pocahontas.ยป

I QUADERNI BOTANICI DI MADAME LUCIE di Mรฉlissa Da Costa

I QUADERNI BOTANICI DI MADAME LUCIE di Mรฉlissa Da Costa

Titolo: I quaderni botanici di Madame Lucie
Autore: Mรฉlissa Da Costa
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: chiuso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 6 Aprile 2021
Editore: Rizzoli

TRAMA


Fuori รจ l’estate luminosa e insopportabile di luglio quando Amande Luzin, trent’anni, entra per la prima volta nella casa che ha affittato nelle campagne francesi dell’Auvergne. Ad accoglierla, come una benedizione, trova finestre sbarrate, buio, silenzio; un rifugio. รˆ qui, lontano da tutti, che ha deciso di nascondersi dopo la morte improvvisa di suo marito e della bambina che portava in grembo. Fuori รจ l’estate ma Amande non la guarda, non apre mai le imposte. Non vuole piรน, nella sua vita, l’interferenza della luce. Finchรฉ, in uno di quei giorni tutti uguali, ovattati e spenti, trova alcuni strani appunti lasciati lรฌ dalla vecchia proprietaria, Madame Lucie: su agende e calendari, scritte in una bella grafia tonda, ci sono semplici e dettagliate indicazioni per la cura del giardino, una specie di lunario fatto in casa. La terra รจ lรฌ, appena oltre la porta, abbandonata e incolta. Amande รจ una giovane donna di cittร , che non ha mai indossato un paio di stivali di gomma, eppure suo malgrado si trova a cedere; interra il primo seme, vedrร  spuntare un germoglio: nella palude del suo dolore, una piccola, fragrante, promessa di futuro.

RECENSIONE


Lascia entrare, condividi, lascia andare


Oggi vi regalo con piacere la storia di Amande, una ragazza felice che ha iniziato ad esserlo grazie a Benjamin, suo marito, incontrato per caso e amato alla follia dal primo istante.

Il destino perรฒ a volte, decide di farci brutti scherzi, e allโ€™improvviso toglie ad Amande ogni motivo per essere felice, ma soprattutto le toglie la voglia di vivere e amare ancora.

Per lei si spegne il sole, tutte le giornate sono uguali, si isola dal resto del mondo permettendo alla tristezza di prendere il sopravvento su di lei.

Riesce solo a decidere di trasferirsi, per non passare ogni momento accanto a tutti i ricordi di qualcosa che purtroppo non tornerร  piรน.


Non le dico che non รจ solo una casa, ma un universo a parte quello che mi sono costruita, un mondo fatto di alberi colorati, di candele al chiaro di luna, pini sacri e piccoli e gioiosi riti funebri. Non le dico che qualunque cosa faccia qui trabocca di significato: i rituali per i morti e la vita che coltivo nellโ€™orto, come hanno fatto gli uomini per migliaia e migliaia di anni.


รˆ in questo momento che avviene la magia e interviene Madame Lucie, la padrona della sua nuova casa.

Una vecchietta morta qualche anno prima che inconsapevolmente le lascia una preziosa ereditร ; quaderni, calendari, agende, dove annotava cose da ricordare, semi da piantare, compleanni da non dimenticare e frasi come incoraggiamento a non mollare mai.

Apparentemente potevano sembrare degli stratagemmi usati dalla signora per aiutare la sua memoria provata dal passare del tempo, in veritร  Amande trova pian piano in ognuno di essi un tesoro prezioso, piccole perle che giorno dopo giorno la aiutano a stare meglio.

Seguendo il consiglio di unโ€™amica ho deciso di leggere questo libro, una storia pura, di una bellezza disarmante che mi ha travolta letteralmente fino a farmi diventare parte di qualcosa di indescrivibile.

Grazie ad uno stile di scrittura semplice e coinvolgente, e ad unโ€™ambientazione affascinante e molto realistica, sono entrata senza fatica insieme ad Amande nella casa di Madame Lucie, lโ€™ho vista piangere pensando alle gioie perdute cercando in qualche modo di sopravvivere.


Niente giorni, niente date, niente scadenze, niente incombenze precise. Ho bisogno di libertร . Solo un foglio bianco che mi ricordi il mio obiettivo, la ragione che mi spinge a fare un passo avanti. Il problema รจ che non ho ancora deciso quale possa essere.


Poi, alla scoperta dei diari della vecchia signora, lโ€™ho vista provare a star meglio, mi sembrava di aiutarla a coltivare il suo orto gioendo con lei alla nascita dei cavoli o dei fiori di stagione.

E proprio come i fiori non sono completi senza tutti i petali a fare loro da contorno, Amande aveva accanto molte persone a lei care che la supportavano dandole aiuto e sostegno ma restavano comunque abbastanza distanti per rispettare il suo delicato stato dโ€™animo.

Una storia che ho sentito sulla pelle, facendola mia pagina dopo pagina, un emozionante esempio di resilienza che resterร  nel mio cuore per sempre.


Balleremo entrambi con passo maldestro e con il cuore a pezzi, ma non saremo tristi del tutto, Ben, perchรฉ non saremo soli. Con noi ci sarร  il nostro amore per te, un amore da morire, ma soprattutto un amore da vivere, ancora e per sempre, per fare onore alla luce che hai lasciato dietro di teโ€ฆ


Ognuno di noi affronta in modo differente le prove difficili a cui la vita spesso ci sottopone; una malattia, un incidente, la morta di una persona cara.

La resilienza indica la possibilitร  e la volontร  di far fronte a questi eventi in maniera quanto piรน positiva, riorganizzando al meglio la propria vita.

Amande perde qualsiasi motivo per continuare ad esistere, fino a che non si rende conto che andare avanti significa anche celebrare il suo amore perduto facendosi forza e continuando ad esistere anche per lui.


Credo che in fondo lโ€™amore che proviamo per una persona si misuri da questoโ€ฆ dalla quantitร  di dettagli insignificanti che collezioniamo con cura su di lei.


Consiglio questo libro a chiunque abbia il desiderio di accoglierlo con cuore sincero, perchรฉ ogni momento difficile sia un momento di forza da cui ripartire e rinascere a vita nuova.

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TUTTO CHIEDE SALVEZZA di Daniele Mencarelli

TUTTO CHIEDE SALVEZZA di Daniele Mencarelli

Titolo: Tutto chiede salvezza
Autore: Daniele Mencarelli
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 25 Febbraio 2020
Editore: Mondadori

TRAMA


Ha ventโ€™anni Daniele quando, in seguito a una violenta esplosione di rabbia, viene sottoposto a un TSO: trattamento sanitario obbligatorio. รˆ il giugno del 1994, unโ€™estate di Mondiali. Al suo fianco, i compagni di stanza del reparto psichiatria che passeranno con lui la settimana di internamento coatto: cinque uomini ai margini del mondo. Personaggi inquietanti e teneri, sconclusionati eppure saggi, travolti dalla vita esattamente come lui. Come lui incapaci di non soffrire, e di non amare a dismisura. Dagli occhi senza pace di Madonnina alla foto in bianco e nero della madre di Giorgio, dalla gioia feroce di Gianluca allโ€™uccellino resuscitato di Mario. Sino al nulla spinto a forza dentro Alessandro. Accomunati dal ricovero e dal caldo asfissiante, interrogati da medici indifferenti, maneggiati da infermieri spaventati, Daniele e gli altri sentono nascere giorno dopo giorno un senso di fratellanza e un bisogno di sostegno reciproco mai provati. Nei precipizi della follia brilla unโ€™umanitร  creaturale, a cui Mencarelli sa dare voce con una delicatezza e una potenza uniche.

RECENSIONE


Mi sono sempre chiesta se i โ€œmattiโ€ provano emozioni, gioia o dolore che sia. Grazie alla scrittura potente, schietta e senza filtri dellโ€™autore, le parole mi sono arrivate  subito allo stomaco. Insieme a Daniele, ricoverato in un reparto di psichiatria per un TSO, ho vissuto la sua settimana da internato in una stanza che puzzava di disinfettante, sudore, paura, sofferenza, solitudine e gioia. Sto ancora male per quello che ho visto, le lacrime  uscivano da sole e un macigno sul petto che non mi faceva respirare. Avrei voluto gustarmi il libro con calma, dedicargli il giusto tempo per digerire tutto, invece lโ€™ho ingurgitato in due giorni, una indigestione di follia che non ho potuto trattenere. Ma sono riuscita a capire una cosa importante: tutte le emozioni che provano i โ€œmattiโ€ ci sono, eccome, elevate allโ€™ennesima potenza. Per loro ogni cosa รจ amplificata, ogni sensazione negativa o positiva viene ingigantita e assorbe tutta la normalitร . Daniele se lo osservi da fuori รจ un ragazzo come tanti, con le aspirazioni, i sogni, le stupidate dellโ€™etร  e lโ€™incertezza del futuro di un ventenne. Poi si fa leggere dentro e il suo mondo รจ un abisso buio, pensieri che si rincorrono, fanno a pugni tra loro e mescolano amore e odio, senso di colpa e rabbia. Quello che colpisce di Daniele perรฒ รจ che sembra che vada avanti con la tristezza addosso quando รจ da solo, invece parla ed รจ felice


ยซMa io non soโ€™ infelice, non se tratta de felicitร , me sembra dโ€™esse lโ€™unico a rendese conto che semo tutti equilibristi, che da un momento a un altro uno smette de respiraโ€™ e lโ€™infilano dentro โ€™na bara, come niente fosse, che er tempo me sembra come โ€™n insulto, a te, a papร , e me ce incazzo. Ma io in certi momenti potrei accende le lampadine coโ€™ tutta la felicitร  che cโ€™ho dentro, veramente, nessuno sa che significa la felicitร  come lo so io.โ€


 Daniele rimescola ed elabora i pensieri ossessivamente e la sua estrema sensibilitร  lo porta a sentire la sua sofferenza e quella degli altri sulla propria pelle; non riesce a scrollarsela di dosso, ne porta il peso sulle spalle e chiede salvezza, non solo per sรฉ stesso ma per tutte le persone. Ci sono altri ospiti nella stanza: cโ€™รจ chi รจ assente e guarda rapito un oltre che vede solo lui, chi ha parole sagge e un sorriso che illumina tutti, chi sente unโ€™angoscia tanto profonda da togliere il fiato, chi oscilla tra la parte bianca che sfocia in euforia e la parte nera che porta pensieri di morte. E Daniele con la bella persona che รจ accende la stanza e le persone che incontra nel reparto, anche in quelle catatoniche smuove un guizzo di vita. Pur nella sua sofferenza esistenziale ha sempre un pensiero per tutti


โ€œMa non soโ€™ riuscito a smette de pensaโ€™ a quel ragazzo, mโ€™รจ montata una rabbia, possibile che nessuno sโ€™accorge che semo come โ€™na piuma? Basta โ€™no sputo de vento peโ€™ portacce via.โ€


Allโ€™inizio Daniele piange, vuole scappare. Chiede, implora i medici indifferenti e distratti, ma niente. Il momento piรน brutto รจ la notte che non riesce a dormire. Come bestie attratte dal buio a quellโ€™ora iniziano i lamenti, le voci, i deliri, le urla; fa un caldo asfissiante in provincia di Roma ma Daniele ha paura e i brividi di freddo si mischiano sotto il lenzuolo con un bagno di sudore. Deve resistere una sola settimana che cambierร  la sua visione della vita e anche la mia รจ cambiata leggendo. Tutti i compagni con cui ha condiviso la stanza, pur con le loro diversitร , aiuteranno Daniele ad aprirsi e a mostrarsi cosรฌ comโ€™รจ, senza maschere nรฉ trucchi, perchรฉ lo faranno sentire in qualche modo come loro, non รจ piรน solo


โ€œEccoli, ognuno nel proprio angolo di stanza, indifesi di fronte alla propria condizione, di esposti alle intemperie, di uomini nudi abbracciati alla vita, schiacciati da un male ricevuto in dono. I miei fratelli.โ€


Uno dei nuovi amici di Daniele che  mi รจ rimasto impresso piรน di tutti รจ Mario. Non so dirvi se mi ha attirato il suo sguardo fuori dalla finestra, i suoi discorsi saggi, le sue manie dโ€™ordine o la sua etร . Non mi ha fatto pietร  o compassione, nessuno di loro in veritร . Ma ho sentito la sua malattia, la solitudine e avrei voluto assecondare i suoi ragionamenti, la sua โ€œpazziaโ€ e le parole di conforto che ha detto a Daniele le ho fatte un poโ€™ mie


โ€œUna cosa perรฒ tienila sempre a mente. Curati. Chiedi aiuto quando serve. Ma lascia il tuo sguardo libero, non farti raccontare il mondo da nessuno.โ€


Ed รจ proprio quello che ho intenzione di fare e che dovremmo fare tutti per amarci di piรน.

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NON LASCIARMI MAI INDIETRO di Emiliana De Vico

NON LASCIARMI MAI INDIETRO di Emiliana De Vico

Titolo: Non lasciarmi mai indietro
Autore: Emiliana De Vico
Serie: Anime in gioco vol.1
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 1 Dicembre 2015
Editore: La nave di Teseo

TRAMA


Lorenza Garbi non รจ pronta per incontrare Davide Riva. Non ha la necessaria esperienza per comprendere un uomo complesso come lui. Non sa trovare il modo giusto per averne lโ€™alleanza che tanto le serve per un progetto di lavoro. Non sa neanche spiegarsi perchรฉ la tratti con freddezza. Lorenza non รจ la donna giusta per avvicinarsi a lui. Sa irritarlo, portarlo al limite, e con un semplice sguardo riesce a insultarlo.

Davide Riva รจ un ex giocatore di basket, ex campione della nazionale italiana, ex uomo dal futuro brillante. Lโ€™incidente sportivo di cui รจ stato vittima gli ha tolto tutto, riuscendo a piegarlo. Il Davide Riva che Lorenza incontra รจ ormai un uomo sul punto di spezzarsi. Eppure sa blandirla, disorientarla, sconvolgerla ed รจ lโ€™unico che puรฒ aiutarla.

Posso combattersi, ignorarsi, fuggire e lasciarsi indietro, ma potranno mai amarsi completamente due persone tanto diverse tra loro?

RECENSIONE


Ci sono storie che ti accarezzano con delicatezza e che poi con la stessa leggerezza con cui ti hanno toccato, pian piano scivolano via lasciandoti una vaga sensazione di piacevolezza ma non restano saldamente ancorate alla memoria.
Poi ci sono quelle storie che invece ti avvolgono come una coperta pesante, ti danno una bella sensazione di calore e appagamento, ti entrano dentro e restano scolpite non solo nel cuore ma anche nella memoria, e di queste ricordi tutto, soprattutto le sensazioni che ti hanno trasmesso.
Non lasciarmi mai indietro รจ una di queste, un romanzo che appartiene alla seconda categoria, un libro che mi ha stregata e ha lasciato un segno.
Ci sono alcuni mestieri che sono delle vere e proprie vocazioni e che per questo portano con sรฉ un carico emotivo pesante, un bagaglio che bisogna imparare a trasportare con l’esperienza e il distacco giusto per non venire schiacciati dal suo peso.
Lorenza รจ un’assistente sociale alle prime armi che si trova a dover affrontare tutte le difficoltร  dovute all’inesperienza, al confronto con colleghe piรน o meno solidali e al dover gestire le emozioni e le dinamiche che entrano in gioco nel suo lavoro con la giusta prospettiva e coinvolgimento.


Sento il panico dipanarsi dal corpo dellโ€™adolescente e raggiungere le corde segrete della pietร . Ma un assistente sociale non deve provarne. Non per gli utenti. รˆ un sentimento squalificante, che tiene ferma la voglia di cambiare, migliorare, risorgere.


Compito non facile quello che Lorenza deve portare a termine e per farlo le servirร  l’aiuto di un ex giocatore di basket, Davide Riva uomo complicatissimo, ferito dagli eventi, spezzato dal destino, capace di ferrea durezza, dalla quale non risparmia la povera Lorenza fin da subito.


Da due giorni la frustrazione รจ tornata. Mi ritrovo a contrarre i pugni come se volessi rompere la spina dorsale della vita. Rabbia e frustrazione. Frustrazione e rabbia. Lโ€™accoppiata che per buona parte della mia esistenza ha avuto il potere di azzerare la razionalitร .โ€“ Dio, se torna la strozzo.


Il fallimento รจ un tema che vuole uscire a tutti i costi dalle pagine del libro, ne sono il simbolo le fragilitร  e le difficoltร  di Lorenza per non essere fagocitata dal peso emotivo del suo lavoro, le paure e le difficoltร  di Davide che viene destabilizzato dall’incontro con la ragazza.


Questa cavolo di assistente sociale รจ lโ€™acido corrosivo di una tranquillitร  guadagnata a duro prezzo.


Ma soprattutto il fallimento del loro amore, un amore che spaventa entrambi per ragioni diverse.
E cosa si usa per ripararsi dal dolore e dalla paura del fallimento?
Una corazza, che a volte รจ necessaria come nel lavoro di Lorenza, a volte sostiene come nel caso di Davide e a volte va crepata per lasciare entrare le cose belle.
Questi due personaggi mi hanno spiazzata, distanti chilometri dai tipi di personaggi che ho incontrato finora nei romanzi appartenenti a questo filone, ed รจ stata proprio questa caratteristica a conquistarmi totalmente, cosรฌ come lo stile di scrittura di Emiliana De Vico che come la corrente di un fiume, una volta entratavi dentro mi ha trascinata via con lei.
Il coinvolgimento emotivo รจ stato potente, penetrante, perchรฉ la vicenda di Lorenza e Davide รจ raccontata in modo cosรฌ cavernoso che a volte mi รจ sembrato quasi non fosse giusto vedere cosรฌ in profonditร  dentro di loro, un posto troppo intimo da spiare, ma nello stesso tempo era impossibile resistere e staccarsi dalla lettura.
L’autrice ha spogliato questi due ragazzi fino a lasciarli nudi di fronte al lettore e non a caso la serie, di cui questo รจ il primo volume, si intitola “Anime in gioco”, perchรฉ รจ proprio questo che ha fatto l’autrice, ha messo a nudo le loro anime senza sconti, con tutte le insicurezze, le paure, le fragilitร , i desideri, le gioie e gli sbagli che hanno compiuto nel loro cammino e che sarebbero potuti essere gli stessi di ognuno di noi trovandoci nelle medesime circostanze.
Una introspezione emotiva quella che emerge dalla loro relazione amorosa tanto appassionata quanto sincera, realistica, brutalmente vera, perchรฉ i pensieri, i sentimenti e le emozioni di Davide e Lorenza sono non solo coerenti con le vicende narrate e le loro personalitร  ma completamente condivisibili.
La trama รจ costruita con mattoni levigati da uno stile perforante, dialoghi a volte asciutti a volte intensi e dolorosamente coinvolgenti, sia nell’espressione di sentimenti positivi che negativi.
Un valore aggiunto alla qualitร  del libro รจ la narrazione attraverso i pensieri di Lorenza e Davide in prima persona alternativamente, ha fatto sรฌ che ci si potesse concretamente sentire lรฌ con loro, dentro al loro stato d’animo, nella loro testa e nel loro cuore, creando una forte connessione con il lettore.
รˆ una storia d’amore potente questa, che mette alla prova i suoi personaggi e anche chi la legge non solo per l’intensitร  e la forza dei sentimenti che entrano in gioco, ma anche perchรฉ con una onestร  che ho molto apprezzato l’autrice pone di fronte a delle realtร  davanti alle quali รจ legittimo e umano avere paura perchรฉ non sono semplici da accettare nรฉ รจ facile conviverci.
Per lo meno non lo รจ nell’immediato, ma รจ il frutto di un’evoluzione che per compiersi deve passare anche attraverso la sofferenza, i dubbi e le debolezze.
Davide รจ un personaggio che mi ha ammaliata dal primo istante, nonostante il carattere spinoso ( o forse proprio grazie a quello ) capace di smisurata dolcezza che nulla ha a che vedere con le asperitร  della sua personalitร  e che sorprende il lettore.


La riempirรฒ di tenerezze fino a che non sbaraglierรฒ ogni titubanza. Ogni remora. La chiamerรฒ in mille modi dolci e poi la renderรฒ schiava del mio affetto. Sรฌ, affetto. Perchรฉ non puรฒ essere altro quello che provo per lei.


Questa storia racconta come nelle relazioni umane ci voglia impegno, costanza, sacrificio e coraggio, come nella vita scandita da una quotidianitร  ordinaria e ancor piรน in quelle “diversamente ordinarie” amare non รจ mai facile.
Ma come recita il titolo del libro se si procede insieme, come una squadra e ci si sostiene, ci si aiuta, ci si accetta e ci si compensa a vicenda, le difficoltร  si superano, l’importante รจ non lasciare mai indietro l’altro.

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OPEN, LA MIA STORIA di Andrรจ Agassi

OPEN, LA MIA STORIA di Andre Agassi

Titolo: Open, la mia storia
Autore: Andre Agassi
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 27 Ottobre 2015
Editore: Einaudi

TRAMA


Costretto ad allenarsi sin da quando aveva quattro anni da un padre dispotico ma determinato a farne un campione a qualunque costo, Andre Agassi cresce con un sentimento fortissimo: l’odio smisurato per il tennis. Contemporaneamente perรฒ prende piede in lui anche la consapevolezza di possedere un talento eccezionale. Ed รจ proprio in bilico tra una pulsione verso l’autodistruzione e la ricerca della perfezione che si svolgerร  la sua incredibile carriera sportiva. Con i capelli ossigenati, l’orecchino e una tenuta piรน da musicista punk che da tennista, Agassi ha sconvolto l’austero mondo del tennis, raggiungendo una serie di successi mai vista prima.

RECENSIONE


Era da tempo che volevo leggere questa autobiografia, convinta dai numerosi commenti positivi che mi era capitato di sentire da parte di piรน persone, molte delle quali non sportive e neppure appassionate di tennis. Coincidenza che mi ha incuriosito, ammetto, facendomi superare la diffidenza che ho sempre avuto verso questo genere di libri, considerati piรน come il risultato di sapienti operazioni di marketing che altro.
Sbagliarsi non รจ mai stato tanto illuminante perchรฉ โ€œOpen, la mia storiaโ€ รจ uno dei libri piรน belli letti fino ad ora.
Un viaggio tanto bello quanto doloroso, in cui fallimenti, vittorie, sconfitte segnano il destino di un uomo divenuto leggenda dello sport, attraverso un percorso umano tortuoso, raccontato dallโ€™infanzia fino al ritiro, avvenuto nel 2006.


Gioco a tennis per vivere, anche se odio il tennis, lo odio di una passione oscura e segreta, lโ€™ho sempre odiato. Quando questโ€™ultimo tassello della mia identitร  va al suo posto, scivolo sulle ginocchia e in un sussurro dico: Faโ€™ che finisca presto. E poi: Non sono pronto a smettere.


Cresciuto a Las Vegas da una famiglia ordinaria, Andre Agassi conosce il tennis fin da piccolissimo grazie al padre, ex atleta e ossessionato da questo sport fino a trasformare la sua vita in una missione: far divenire il figlio un campione. Un padre despota che gli nega unโ€™infanzia fino a chiudere la sua adolescenza in una prigione blindata. Una figura a tratti disturbante e odiosa, con cui Andre nutrirร  un rapporto complesso per tutta la sua lunga carriera, fluttuando tra odio e amore, bisogno e rifiuto. Una contraddizione in termini, come lui piรน volte ammetterร , che riflette i sentimenti interiori vissuti verso lo stesso sport che lo segnerร  nel profondo, consacrandolo l’unico tennista ad aver vinto in carriera tutti e quattro tornei dello Slam, la medaglia d’oro del singolare olimpico, il torneo ATP World Championship e la Coppa Davis.
Obiettivi incredibili e impensabili per la maggior parte degli sportivi professionisti, raggiunti pagando perรฒ quale prezzo?


Il dolore di perdere, il dolore di giocare. Ci ho messo trentโ€™anni io a capirlo, a risolvere il calcolo della mia psiche.


Un costo altissimo, sia a livello fisico che psicologico, che minerร  le fondamenta della vita di un ragazzo fragile, alla perenne ricerca di sรฉ stesso e in costante conflitto con il mondo che lo circonda.

Ricordo da ragazzina Agassi come sportivo ma soprattutto come personaggio, per i suoi look stravaganti e i capelli lunghi, che indignavano i giudici di gara di allora e che facevano impazzire le ragazze. Unโ€™icona sportiva e di stile per piรน di una generazione e che segnรฒ lโ€™epoca dei ruggenti anni ottanta. Un campione che divenne facile preda del mondo del gossip per i suoi matrimoni, il primo con lโ€™attrice Brooke Shields, e la successiva caduta nella dipendenza da metanfetamine, nonchรฉ lโ€™irriverente atteggiamento di tennista insofferente alle regole, tra cui il rifiuto di rispettare il dress code imposto dal rigido torneo di Wimbledon, che gli costรฒ la sua partecipazione per anni.
Una patina da star dal quale traspariva la luccicante superficie glamour e che ben nascondeva la sofferenza e il tormento di un ragazzo che visse una gioventรน turbolenta, in un mondo altamente competitivo.
Una storia toccante che insegna moltissimo, in cui รจ facile identificarsi perchรฉ il tennis รจ un po’ come la vita:


Non รจ un caso, penso, che il tennis usi il linguaggio della vita. Vantaggio, servizio, errore, break, love (zero), gli elementi basilari del tennis sono quelli dellโ€™esistenza quotidiana, perchรฉ ogni match รจ una vita in miniatura.


Un libro messaggero di speranza, in cui riscatto e rinascita sono al centro di una vita vissuta agli estremi, come i lati di un campo, tra lโ€™ossessiva ricerca della perfezione e la paura del fallimento. Un divario come simbolo ricorrente che segna lโ€™eterno conflitto tra ciรฒ che vorremmo e ciรฒ che in realtร  facciamo, come succede ad ognuno di noi.

Lo stile narrazione serrato ed incalzante, raccontato al presente, segna il ritmo della lettura e coinvolge senza lasciare sosta, come se si assistesse virtualmente ad un match combattuto allโ€™ultimo sangue su un campo di tennis, in cui รจ impossibile staccare gli occhi dalla palla.

Alla fine della lettura sono andata a sbirciare nel profilo Instagram di questo campione, incuriosita ancora di piรน dalla sua vita. Quello che mi ha maggiormente colpito รจ stato il suo sorriso luminoso, immortalato in scatti privati autentici che lo ritraggono in una vita ordinaria, condivisa da quasi ventโ€™anni accanto alla moglie Steffi Graff, campionessa di tennis con cui ha avuto due figli, oggi adolescenti. Una coppia solida, che forse nasconde il segreto della sua longevitร  in aver condiviso unโ€™infanzia con dei padri manipolatori e una gioventรน vissuta sotto i riflettori. Il sogno piรน grande che volevano realizzare era proprio quello dellโ€™anonimato, come stanno facendo da anni.

Nonostante i chili in piรน e un aspetto visibilmente piรน maturo, quello che oggi appare chiaro รจ che Andre Agassi รจ un uomo appagato, sorridente, sereno, sicuramente molto diverso dalle immagini che si alternano nel suo profilo Instagram da giovane, piรน magro e in forma ma con quegli occhi bellissimi e tristi che ammaliavano orde di ammiratrici.
Sapere oggi cosa nascondesse quello sguardo cosรฌ malinconico mi ha commosso profondamente, facendomi apprezzare ancora di piรน la sua storia, costellata di ricordi ed esperienze che testimoniano una vita straordinaria. Un uomo che ha trasformato le sue cadute in trampolini per lanciarsi in sfide sempre piรน difficili, alla ricerca di sรฉ stesso e di unโ€™identitร  per anni privata, raggiungendo quella pace interiore cosรฌ a lungo negata, per trovare il significato della propria esistenza accanto ai propri affetti piรน cari e facendo del bene agli altri.


Quello che la gente vede adesso, nel bene e nel male, รจ la mia prima formazione, la mia prima incarnazione. Non ho alterato la mia immagine, lโ€™ho scoperta.


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SEGNALAZIONE – SCAGLIE DI COLORE di Mary Lin

SEGNALAZIONE – SCAGLIE DI COLORE di Mary Lin

Titolo: Scaglie di colore
Autore: Mary Lin
Serie: Colors vol. 1
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Chiuso
Data di pubblicazione: 27 Maggio 2021
Editore: Self-Publishing

TRAMA


Sfacciata. Provocatrice. Bulla.

Melody nasconde il suo passato sotto la maschera da ribelle, una spessa armatura di irriverenza e aggressivitร .

Insieme ai suoi migliori amici, Junior, Arden e Dustin, crea scompiglio tra i corridoi della scuola, fino al giorno in cui si spinge troppo oltre ed รจ costretta a scappare.

รˆ un giorno di pioggia quello in cui Mansel inchioda con il suo pick-up, per evitare di investire la ragazza che sfreccia tra le auto in corsa. Quel momento cambierร  ogni cosa. Per Melody, la ragazzina sfrontata che dissimula la gamma di grigi che macchiano il suo animo. Per Mansel, che รจ disorientato dal suo atteggiamento provocatorio e si sentirร , di volta in volta, sempre piรน responsabile per lei.

Per un cuore che ha finora vissuto nelle tenebre, il mondo inizierร  a colorarsi di mille diverse sfumature.

Eppureโ€ฆ

Scaglie di Colore รจ il primo romanzo della dilogia Colors.

Una storia di sofferenza e allo stesso tempo di crescita, di amicizia e dโ€™amore.

Tocca tematiche delicate e forti, quali il disagio giovanile, abusi e dipendenze. Se ne consiglia una lettura consapevole.


TEASER


โ€œAttenta Melody, non senti quellโ€™allarme che risuona in lontananza?

Fai attenzione, bambina, i neri e i grigi pretendono un risarcimento.

E tutti i colori che hai creduto di scorgere potrebbero ridursi in frantumi, lasciandosi dietro solo scaglie a disperdersi nel vuoto.โ€

LE RICAMATRICI DELLA REGINA di Jennifer Robson

LE RICAMATRICI DELLA REGINA di Jennifer Robson

Titolo: Le ricamatrici della regina
Autore: Jennifer Robson
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 26 Settembre 2019
Editore: HarperCollins Italia

TRAMA


Mentre osserva affascinata i deliziosi ricami che la nonna le ha lasciato in ereditร , Heather Mackenzie nota che sono identici a quelli dello straordinario abito che la Regina Elisabetta ha indossato al suo matrimonio, quasi settant’anni prima. Le sono arrivati in una vecchia scatola insieme a una fotografia di nonna Ann con Miriam Dassin, celebre artista sopravvissuta all’Olocausto. Che legame c’รจ tra le due donne? Da dove arrivano quei preziosi ricami? Quella che a poco a poco emerge dalle pieghe del tempo รจ la storia di due giovani ricamatrici che lavorano presso la nota casa di moda Hartnell a Mayfair: Ann, ragazza inglese della classe operaia, e Miriam, immigrata francese sfuggita ai Nazisti. E proprio a loro, prima coinquiline, poi amiche, viene offerta un’opportunitร  eccezionale: realizzare lo squisito, complicatissimo ricamo che ornerร  l’abito nuziale della futura Regina. Lo stesso ricamo che, dopo aver attraversato il tempo e l’oceano, condurrร  Heather incontro al proprio destino.

RECENSIONE


Sono sicura che ognuna di voi, io per prima, porta nel cuore lโ€™affetto delle proprie nonne, i loro preziosi insegnamenti e i piccoli grandi tesori che con amore ci hanno lasciato in ereditร .

Eโ€™ stato cosรฌ per Heather, una giornalista canadese, che al momento della morte di sua nonna Ann scopre un regalo prezioso riservato a lei, che la incuriosisce e la invoglia a voler scoprire segreti sul suo passato che da sempre le avevano tenuto nascosti.


La nonna non era mai stata propensa a rispondere alle domande; quello era un dato di fatto. Ma forse, e solo forse, non le sarebbe dispiaciuto se Heather fosse andata in cerca delle risposte.


Nel 1947, un anno in cui il mondo intero cercava di ritrovare una dimensione dopo lo strazio della seconda Guerra Mondiale, Ann Hughes lavorava presso una delle piรน famose sartorie londinesi che ebbe lโ€™incarico di confezionare lโ€™abito della sposa dellโ€™allora principessa Elisabetta.

Fu un matrimonio che passรฒ alla storia, come un evento grandioso per tutto il paese, che viveva un momento di felicitร  dopo un periodo cosรฌ duro.

Erano tempi complicati, dove lavorare era lโ€™unico modo per riuscire a mangiare e a sostenere una vita dignitosa, e dove cโ€™erano poche possibilitร  per delle ragazze giovani di uscire, distrarsi e divertirsi.

Ann era una ricamatrice e con dedizione metteva in ogni suo lavoro un poโ€™ di sรฉ stessa, un particolare della sua vita, qualcosa che le permetteva di volare con la fantasia raggiungendo luoghi e momenti che riuscivano a farla stare finalmente bene.


La peonia continuava a vivere nella sua memoria. La vedeva chiaramente, i petali lucidi, splendenti e perfetti. Immutata. Tutta intera e viva. Ricacciรฒ indietro le lacrime. Infilรฒ lโ€™ago. Sfiorรฒ il tessuto immaginario con le dita, e ricominciรฒ da capo.


Lavorare allo strascico della principessa quindi, anche se era un compito di grande responsabilitร , diventava per lei un momento di benessere da condividere con le sue colleghe e con Miriam, la sua coinquilina nonchรฉ la persona che la comprendeva come poche e la sosteneva in ogni prova.

โ€œLe ricamatrici della reginaโ€ รจ stata una lettura davvero travolgente, che ho portato avanti con molta curiositร  fin da quando ho visto la sua cover allegra e colorata, integrandola con ricerche sulla storia del matrimonio reale e sullโ€™abito da sogno della principessa esposto in vari musei inglesi.

Leggendo viene subito alla luce la forza e la dignitร  di due ragazze che non si lasciano travolgere dagli eventi, ma riescono a trovare il bello in ogni cosa che fanno lottando ogni giorno per vivere meglio.

Nei capitoli la narrazione passa dal presente al passato intrecciandosi alla perfezione, come la trama e lโ€™ordito dei tessuti piรน preziosi, fino a creare qualcosa di davvero unico.

Questa storia รจ la prova che ogni forma dโ€™arte regala magia, momenti unici che ti permettono di uscire dalla stressante routine quotidiana, arricchendo quello che si crea con una parte di noi stessi

Dopo unโ€™intensa giornata lavorativa, dedico sempre un momento alle mie abilitร  manuali, mettendo da parte tutto e lasciando la testa libera di volare con la fantasia; penso che non ci sia niente di piรน bello.

Consiglio questa lettura a chi desidera una storia che porti speranza e forza, trarrete il meglio dalle nostre protagoniste fino a farlo vostro e a non lasciarlo piรน andar via.


Un approccio improntato al rispetto, alla reverenza e soprattutto alla profonda gratitudine per coloro che hanno sacrificato e perduto cosรฌ tanto durante i terribili anni della guerra.

(nota dellโ€™autrice)


Custodite sempre con sura lโ€™ereditร  delle vostre nonne, perchรฉ ogni piccolo particolare narra una storia affascinante che aspetta solo di essere scoperta e raccontata.

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OSSESSIVAMENTE DI Autori vari

OSSESSIVAMENTE di Autori vari

Titolo: OssessivaMente
Autore: Autori vari
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 25 Maggio 2021
Editore: Intrecci Edizioni

TRAMA


Un gruppo eterogeneo di autori a cui piace mettersi in gioco, si รจ riunito per sperimentare un progetto in cui ognuno, a modo suo, affronta ed esplora il variegato tema delle ossessioni e delle sfaccettature della mente umana, spesso assai complicata e affascinante da decifrare. In questi racconti si farร  la conoscenza con personaggi dipendenti dai social, artisti incompresi, aspiranti suicidi, amori epistolari, donne segnate da rapporti sbagliati, vittime di voci inquietanti, stalker paranoici, uomini tormentati da orridi incubi e anziani pregni di ricordi dolorosi. Una raccolta di racconti in cui il lettore potrร  scavare insieme agli autori nella mente dei loro protagonisti.

RECENSIONE


Due sono i fili conduttori che uniscono i racconti di questa raccolta: le ossessioni nelle loro piรน svariate forme e l’intensitร  con cui gli tutti autori le hanno raccontate. Non vorrei dilungarmi troppo per non farvi perdere la meraviglia e la sorpresa di leggerli; ma voglio dedicare alcune righe a tutti i nove elaborati per congratularmi con la personale visione di ciascun autore. Vi svelo una curiositร , ho deciso di leggere omettendo il nome dello scrittore, alcuni li conosco bene e ho voluto provare a indovinare quale fosse il loro racconto. Mi chiedete se ci sono riuscita? Alcuni si, uno ho sbagliato alla grande e ho anche avuto l’opportunitร  di incontrare nuovi e talentuosi autori che mi hanno stupito per la narrazione cruda e schietta delle loro storie. Partiamo dal primo racconto che ho riconosciuto per la scrittura pacata, sobria e incisiva di Marzia Accardo che mi ha colpito con l’ossessione epistolare del suo protagonista.


Da troppo tempo non vivo piรน nella vita reale, aspetto solo una sua lettera, non faccio altro che pensare a lei, o per meglio dire allโ€™idea che mi sono fatto di lei.”


Per il racconto Spine di Caterina Franciosi invece pensate a chi cerca di disciplinare la quotidianitร  con gesti e regole maniacali. Ci si aggrappa a dei rituali perchรฉ se dentro รจ tutto in subbuglio, almeno all’esterno, si pretende e si ricerca un senso che dia ordine alla vita.


“Tutto รจ silenzioso, le altre commesse se ne sono giร  andate. Solo io mi attardo ogni giorno per almeno mezzโ€™ora dopo la chiusura โ€“ a volte anche di piรน โ€“ a ricontrollare ogni cosa. Ogni minimo dettaglio. Non ero cosรฌ, una volta. รˆ stata tutta colpa sua.”


Nel successivo racconto Mosaico di Massimo Tivoli c’รจ un artista incompreso e geniale, che si rilassa e riesce a dissolvere rabbia e frustrazioni realizzando dei mosaici alquanto originali ma di macabra bellezza.


“I tasselli che plasmo per i miei mosaici sono ognuno di natura e provenienza diversa. Sono il risultato di un lavoro ossessivo, maniacale. Le mie opere possono apparire surreali, a primo acchito, un poโ€™ scoordinate.”


In Incubus di Sara Bezzecchi ci sono incubi che travolgono di notte e che segnano di giorno, immagini che sono cosรฌ vive da sembrare vere


“Fermatevi, siete impazziti!” Mi faccio strada a spintoni tra i corpi flaccidi degli abitanti e scaccio via immediatamente la sensazione sgradevole che ha quel breve contatto.”


E poi proseguo a leggere Look di Monica Pancin dove la protagonista รจ convinta di essere vittima di pettegolezzi da parte degli altri


Penso solamente alla mia salute mentale: tenere dโ€™occhio gli altri mi permette di avere il controllo su quello che dicono di me e di difendermi.”


Ma sarร  proprio cosรฌ? Finisco il racconto divertita ma frastornata e con mille pensieri in testa.

A volte capita che non si riescano a sopportare piรน i giorni ordinari che si susseguono senza stimoli e si decida di porre fine alla vita; ce ne parla Elisa Mura con ironia ne L’aspirante suicida. Credete che sia semplice morire?


Addio mondo insipido e crudele! Addio gente infingarda e indifferente! Che il mio spettro possa tormentarvi in eterno!”


Inizio con una risata amara il prossimo racconto e vengo subito attratta da queste parole:


Anime colate in riflessi di gelatina, marciscono in coppe di carne. Il desiderio riempie il cucchiaio. Il cliente si sazia con il sangue. Tu devi solo guardare”


Ho guardato attentamente tutto, non ho potuto farne a meno perchรฉ le immagini mi hanno riempito gli occhi e le voci mi hanno sussurrato insistenti nelle orecchie. Visioni e parole crude e brutali, come la scrittura di Danilo Cinelli ne Il coniglio. Finisco il racconto e ho bisogno di una pausa ma La buona azione di Fernando Salamino mi attira. Pensate che mi sia meritata un po’ di calma dopo aver ingurgitato tanta ansia? Vi assicuro di no perchรฉ immaginavo di distrarmi, invece i ricordi dolorosi tornano sempre a galla


Nessuno puรฒ essere buono sempre. Si cade. Si cade. Qualche volta si cade.”


L’ultimo racconto Per un pugno di follower รจ di Dario Mondini che racconta dell’ossessione per social e follower: non c’รจ piรน vita sociale, solo contatti virtuali, scambi di like, algoritmi da seguire per essere sempre in alto in classifica e verificare costantemente lo stato di avanzamento delle notifiche


ย “Sono diventato merce di scambio, un numero.”


Una persona ha delle ossessioni quando, in modo involontario, si ritrova la mente assillata da idee o immagini ricorrenti. La parola ossessione deriva infatti dal latino “obsideo” che significa assediare: la persona รจ quindi bombardata da pensieri fissi che deve per forza assecondare e da cui non riesce a liberarsi. Inquietudine, senso di disagio, amarezza e terrore sono le emozioni che mi ha suscitato la lettura; mi sono  immedesimata in alcuni personaggi e, anche se consapevole della finzione della storia, quello che mi ha fatto saltare i battiti e disorientato รจ stato realizzare che potrebbe capitare anche a me. O forse ne sono dentro fino al collo, ho la stessa angoscia e non so come venirne fuori. Le ossessioni badate bene non sono riservate alle persone disturbate o folli, tutti le abbiamo sperimentate e, con alti e bassi, ci conviviamo.

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