Anna tiene a bada il dolore di un trauma subito da bambina, adottando la tecnica della sua famiglia: lโoblio. Ne dimentica dinamica ed artefice, custodendo dentro di sรฉ solo lโeco dellโumiliazione subita. Per lei sarร lโUomo Nero, senza un volto nรฉ un nome, che le ha rubato la pace. Sospesa tra il reale e lโimmaginario, Anna fugge alla ricerca di storie e personaggi speciali che le permetteranno di non soccombere alla sofferenza. La fuga perรฒ non le porta leggerezza, non la libera dal peso della ferita, che si riapre ogni volta che un uomo si affaccia nella sua vita. Stanca del sogno di scrivere, rinuncerร al suo lato magico, a cavalcare unicorni e a scorgere fate dietro ai fiori, prendendo decisioni โconcrete e matureโ per il suo futuro, mutilandosi perรฒ di ogni tipo di incanto. Tuttavia, sarร proprio lโintervento di un personaggio speciale che le consentirร di accogliere il ricordo di ciรฒ che รจ stato. Avrร ogni tipo di risposta tranne una: cosa definisce ciรฒ che noi chiamiamo reale?
RECENSIONE
โHo sempre pensato di essere congenitamente incapace di affrontare il dolore. I miei genitori avevano trasmesso a me e ai miei fratelli la loro paura nei confronti della sofferenza, mostrandoci come unica tecnica di sopravvivenza la fuga.โ
Anna fa proprio cosรฌ, fugge dai ricordi e dalla gente dopo un evento traumatico di cui ha volutamente dimenticato lโessenza e i contorni, ma non il dolore che le ha provocato e che continua a fare male. Taglia i contatti con la sua famiglia perchรฉ non si รจ sentita protetta e compresa da loro e si rifugia nei libri.
โQuella scelta mi rese libera, anche se, oggi, a distanza di tempo, mi chiedo quanto ci fu di realmente mio in quella decisione e quanto quella dimensione fatta di carta, inchiostro e polvere di fata mi abbia aiutata a diventare la persona che sono.โ
Anna รจ cosรฌ satura di giustificazioni, silenzi, bugie, speranze deluse che per poter sopravvivere al suo disagio e al senso di vuoto, si rilassa con il profumo della carta stampata, si abbandona alla fantasia dei libri che legge e delle storie che prova a scrivere. Ma neanche i libri riescono ad aiutarla del tutto perchรฉ quando chiude la mente dalle storie e rientra nella vita reale, ordinaria e monotona, allora il batticuore riprende e lโansia le attanaglia la gola non facendola respirare. Tutto per quel dolore lacerante che si porta dentro, tutta colpa di quellโUomo Nero che non riesce a visualizzare ma che le sta portando via la vita. Lโautrice svela piano piano i ricordi di Anna e questo alone di mistero, pagina dopo pagina, invoglia alla lettura.
Il rapporto di Anna con la famiglia รจ molto conflittuale, sia con i genitori che con i fratelli e leggendo se ne capisce il motivo. Chi invece riesce a starle accanto e a capirla รจ il suo amico Andrea che con il suo amore fraterno, le sue parole confortanti la riporta al presente e le dร conforto e spinta per andare avanti.
โEra la mia roccia, lo scoglio immune allโerosione del tempo, un esempio che avrei tanto voluto seguire.โ
Ad Anna non basta tutto questo, ha bisogno di piรน. Ed ecco che inaspettatamente dentro una libreria incontra Alexander, un uomo misterioso e intrigante, anche lui scrittore che la aiuta ad uscire dal suo blocco non solo nella scrittura ma nella vita. Le insegna far parlare i personaggi che ha in testa e a completare finalmente il suo libro, la attira con il suo sorriso impertinente e fa in modo che Anna rovisti tra i suoi ricordi e guardi in faccia le sue paure. Alexander le fa conoscere la passione e lโamore e Anna accoglie questo sentimento nuovo e ne sarร sorpresa, lei che non faceva avvicinare nessuno, adesso รจ pronta ad aprire il suo cuore.
Lโautrice racconta la storia con un linguaggio semplice, scorrevole ma molto toccante e il messaggio che vuole trasmettere e che esce prepotente dalle pagine รจ quello di rinascita e di speranza: riuscire a tirare fuori LโUomo Nero significa togliergli importanza e poter dire che non esiste.
โHo capito che per guarire avrei dovuto guardare in faccia quella paura, riconoscerla, afferrarla e lanciarmici dentro per vedere cosa ci fosse dallโaltra parte. Avevo trascorso troppo tempo a girarle attorno. Mi sono presa per mano e mi sono buttata nel fuoco, tenendo stretto tutto il coraggio di cui disponevoโ.
Il finale รจ arrivato inaspettato a sorprendermi poi ho capito che la realtร e il sogno sono due mondi distinti e inconciliabili perchรฉ hanno regole e leggi diverse; bisogna imparare a prendere il meglio da entrambi, a volare con la mente tra le fate e al tempo stesso essere proiettai verso il futuro; accogliere il passato senza sacrificare pezzi di noi stessi.
โ Ero fragile e forte, concreta e frivola, ero capace di amare e di perdere, perchรฉ, ora lo sapevo, avrei scelto di non soccombere fuggendoโ.
Maia ha un passato sentimentale da dimenticare. Il suo unico desiderio รจ riscattarsi dal piรน grande errore della sua vita e tornare a essere felice, aiutata dalle Girls, le sue amiche che per lei sono come sorelle. Per farlo, si butta anima e corpo in una nuova attivitร , che la porta a lavorare a casa di un uomo misterioso. Matteo รจ un ragazzo a metร , spezzato da una donna che ha corroso il suo passato. Il suo obiettivo รจ riprendere in mano la propria vita, il rapporto con la famiglia e gli amici, il lavoro e lo sport, che รจ sempre stato per lui motivo di orgoglio. Nel turbinio del lavoro e della vita quotidiana, Maia e Matteo si troveranno spesso vicini per caso, ma non troppo. Complici, curiosi, spaventati dal passato e dalle ferite profonde delle loro anime. Cosa puรฒ accomunare una ragazza appassionata di cucina, che balla e canta mentre spadella piatti pugliesi, a un ragazzo affascinante, tenebroso e quasi glaciale? Un romanzo autoconclusivo, intenso, profondo e passionale, sulle seconde occasioni.
RECENSIONE
Un esordio dal sapore della giovinezza e delle svolte che puรฒ prendere la vita questo di Lida Bram con Ero lรฌ per te, un romanzo che potrei paragonare a un piatto ben riuscito nonostante la ricetta sia stata provata per la prima volta, semplice ma equilibrata.
Ingredienti freschi e ben amalgamati, quali amicizia, sport, amore e musica, insaporiti da spezie ed erbe aromatiche che nella trasposizione narrativa sono la rinascita, l’attaccamento alla famiglia e la meravigliosa Puglia che รจ protagonista anche lei, non solo con la descrizione delle sue terre ma anche con i succulenti piatti tipici che cucina la protagonista. In questo libro il cibo infatti ha uno spazio molto importante perchรฉ rappresenta un modo per accudire il prossimo, una dimostrazione d’amore che si manifesta nell’attenzione, nella spontaneitร e nella cura con cui vengono preparate le pietanze non solo per le persone che si amano ma anche per professione. Maia la protagonista trasforma infatti la propria passione nel cucinare in un lavoro con il quale trasmette l’attenzione e l’impegno che impiega nella preparazione delle pietanze, un richiamo all’infanzia, quando mamme e nonne cucinavano per noi e perchรฉ no insieme a noi, alla dolcezza della condivisione e dello stare insieme a tavola.
ร una ragazza che vorrei come amica, genuina e socievole, comprensiva e spiritosa fatta della stessa pasta della sua terra, la Puglia appunto, che nelle descrizioni dell’autrice mi ha catapultata in questa meravigliosa terra.
Lo spettacolo dei contrasti di colore รจ stupefacente. L’acqua bassa e trasparente della riva mostra la sabbia bianca e increspata del fondo, si trasforma in azzurra, in turchese e poi in blu, man mano che diventa piรน profonda, in quel crescendo di intensitร che Federica rende tanto bene nei suoi quadri.
Nonostante la solaritร che traspare dal suo carattere Maia ha un passato amoroso complicato per cui quando incontra il freddo e tenebroso Matteo, non รจ proprio certa che possano essere compatibili. Mai fermarsi alla prima impressione, come dice in un bel passaggio l’autrice, bisogna affondare la forchetta nel boccone per scoprire tutti gli ingredienti che lo compongono.
Dispongo il ripieno di una torta salata in una sorta di catartica redenzione personale, ponendo strati su strati di nuovo condimento per celare ciรฒ che rimane sotto e che darร armoniosa consistenza al prodotto finale. Un buon piatto nasce da tutti gli ingredienti, non รจ solo ciรฒ che mostra in superficie. Un pizzico di sale, quanto basta, puรฒ fare la differenza. Come per me. Come per Matteo. Quello che siamo, insicuri e tanto fragili, รจ il frutto delle esperienze del nostro passato. Sarebbe sufficiente una piccola emozione, ogni tanto una gioia, a spostare l’equilibrio e a renderci migliori, piรน vivi e brillanti.
A volte le persone di cui ci circondiamo possono farci stare bene ma puรฒ accadere anche il contrario. Sono quelle relazioni definite tossiche che ci spengono, risucchiano via la nostra energia e minano le nostre sicurezze, facendoci diventare quasi delle ombre. ร questo che accade con dinamiche diverse a entrambi i protagonisti della storia, ma sarร un ostacolo molto piรน difficile da superare per il bel Matteo che grazie alle persone positive che lo circondano e soprattutto all’aver trovato in Maia una persona che lo ama e lo supporta, troverร la forza per ritrovarsi prima di tutto come individuo.
Lui che esiste come Matteo, non solo come qualcuno appartenente ad un gruppo, ma lui come individuo, con la sua vitalitร , con la personalitร dolce, forte e determinata, che sto imparando a conoscere. Sono sicura che quelle foto dove lui รจ solo un’ombra di sรฉ, rappresentino ciรฒ che ha sentito di essere finora e vorrei mostrargli cosa vedo in lui, e quello che vedono la sua famiglia, i suoi amici, i suoi colleghi. Molto di piรน rispetto a un essere sfocato o a un giocatore di pallacanestro. Cercherรฒ di fargli capire quanto lui valga davvero e di fargli dimenticare quanto poco sia stato importante, per chi non l’ha saputo guardare davvero.
Le amiche di Maia e la famiglia di Matteo sono quelli che sanno guardarli davvero, un sostegno, un conforto, un approdo. Ho molto apprezzato l’attenzione dell’autrice nel delineare le girls, le amiche di Maia, e il rapporto che le lega, facendomi tornare un po’ indietro nel tempo a quando aperitivi, palestra, ristoranti e sale da ballo erano ritrovo di spensieratezza ma anche l’occasione per condividere gioie e difficoltร con i propri amici, confrontarsi e confidarsi. Lida Bram tratta anche tematiche piรน importanti che sebbene non approfondite riescono sempre ad aprire una porticina di riflessione che nulla toglie alla leggerezza del libro. Lo consiglio perchรฉ emana freschezza e onestamente i piatti descritti fanno venire l’acquolina in bocca, in fin dei conti amore e cibo sono i grandi piaceri della vita.
Un giorno come tanti, Cristina entra in un negozio sotto casa per fare la spesa. Un saluto veloce all’ingresso, i gesti automatici di sempre, qualche pensiero per la testa. Poi, all’improvviso, un uomo la afferra alle spalle e le punta qualcosa alla schiena. E cosรฌ quella commissione insignificante diventa un momento cruciale, uno spartiacque tra un prima e un dopo, o addirittura tra la vita e la morte.
Proprio in quell’attimo, ostaggio di una rapina, Cristina percepisce l’essenza di tutto, come se le si squarciasse un velo davanti agli occhi. E si vede per quella che รจ davvero: una madre che non ha ancora sanato la frattura profonda che la divide da sua figlia, e una figlia che non sa comprendere il desiderio di sua madre di rifarsi una vita; una vedova chiusa in un dolore indicibile, e una donna che crede di avere giร amato abbastanza – forse, di non avere nemmeno piรน diritto alla felicitร .
ร un istante sospeso, tra mille variabili e mille possibilitร : una fatale follia o un soccorso insperato; un futuro da cancellare o un nuovo inizio per rinascere. ร l’incipit geniale di un romanzo che sa sorprenderci e metterci in discussione a ogni pagina. Perchรฉ tutti noi, come Cristina, siamo sospesi tra occasioni che non sappiamo cogliere e scorci di felicitร che ci fanno paura, tra mani che la vita ci tende e assi nella manica che potrebbero regalarci la mossa vincente. Il destino potrร confonderci con i suoi percorsi imprevedibili, ma a salvarci sarร solo il nostro coraggio: quello di inseguire i nostri sogni o di concederci l’occasione di amare di nuovo.
RECENSIONE
Puรฒ una giornata, apparentemente uguale a tutte le altre riuscire a cambiare il corso di una vita intera?
Cristina, come tutti i giorni va a fare la spesa e, nel supermercato sotto casa viene coinvolta in una rapina sventata in maniera fortuita da Claudio, un tipo bizzarro e affascinante che in qualche modo le sembra di conoscere.
Eโ vero che per ognuno di noi esiste una sola anima gemella? Qualcuno talmente affine alla nostra personalitร che quando lo perdiamo porta con sรฉ una parte del nostro cuore.
Lโintimitร รจ capire con chiarezza qual รจ il punto in cui termini tu e comincio io. Mai mi fu piรน chiaro di quel momento. Afferrai la sua testa e la portai a me. Il cuore mi batteva forte e credere alle sue parole fu il migliore dei miei calcoli sbagliati.
La nostra protagonista ha avuto un solo grande amore, Andrea, conosciuto in giovane etร , amato alla follia andando contro tutto e tutti e perso in modo prematuro a causa di una grave malattia.
La sua vita prosegue in maniera spenta, affronta giornate tutte uguali non riuscendo nemmeno a stare vicino a sua figlia come vorrebbe, finchรจ Claudio, prestigiatore di professione fa una magia anche su di lei facendole capire che ha ancora bisogno di sorridere.
Un velo che si scosta per mostrare la profonditร di qualcosa: ecco cosโรจ una magia.
Ho letto tutti i libri di Sara Rattaro, e ogni volta aspetto una sua nuova uscita consapevole che non resterรฒ delusa, anche per questo libro รจ stato cosรฌ.
Una storia vera e coinvolgente che parla di persone vicine a noi, “eroi” sinceri che ci capita di incontrare ogni giorno, anche se spesso per colpa di una vita frenetica e superficiale non riusciamo a riconoscerli.
Raccontata in prima persona, alterna avvenimenti del passato e del presente, che si intrecciano alla perfezione fino a formare qualcosa di unico, da cui vi assicuro non riuscirete a staccarvi facilmente.
La vita spesso ci mette davanti a situazioni difficili, talmente impossibili da affrontare che la soluzione piรน โcomodaโ รจ quella di fermarsi e lasciarsi sopraffare dagli eventi.
Questa storia insegna che tutti abbiamo diritto ad avere una nuova possibilitร ; col bagaglio dโesperienza che si porta dal passato, Cristina pian piano si illumina, arricchendo il presente e guardando al futuro.
Un meraviglioso retrogusto di speranza e gioia di vivere che le regala la voglia di tornare a sorridere, e vi incoraggerร a farlo insieme a lei traendo forza da questa sua vittoria.
Non avranno peso le volte in cui vi verrร promesso o assicurato. Non riguarderร un calcolo o il tempo che avrete speso per poterlo capire, concretizzare, spiegare. Lโamore sarร lโunica cosa che non dovrete conquistare mai, perchรฉ, che qualcuno vi ami e lo faccia per quello che siete, per voi sarร sempre un mistero anche quando sarete certi di non esservelo meritato.
Una felicitร semplice, qualcosa da trovare nei piccoli particolari di ogni giorno, senza arrendersi di fronte alle difficoltร ; perchรฉ a volte รจ proprio da lรฌ che si riscopre il bisogno di tornare a vivere davvero.
Consiglio questo libro, come tutti gli altri della stessa autrice, a chi ha voglia di emozionarsi in maniera sincera, senza artefatti, ma con una storia che riempie il cuore di coraggio e gioia.
Quando Tate Collins trova il pilota Miles Archer svenuto davanti alla sua porta di casa, non รจ decisamente amore a prima vista. Non si considerano neanche amici. Ciรฒ che loro hanno, perรฒ, รจ unโinnegabile reciproca attrazione. Lui non cerca lโamore e lei non ha tempo per una relazione, ma la chimica tra loro non puรฒ essere ignorata. Una volta messi in chiaro i propri desideri, i due si rendono conto di aver trovato un accordo, almeno finchรจ Tate rispetterร due semplici regole: mai fare domande sul passato e non aspettarsi un futuro. Tate cerca di convincersi che va tutto bene, ma presto si rende conto che รจ piรน difficile di quanto pensasse. Sarร in grado di dire di no a quel sexy pilota che abita proprio accanto a lei?
RECENSIONE
Leggere questa storia รจ stato un viaggio profondo, intenso che mi ha tenuta incollata alle pagine senza sosta. Conoscevo questa autrice grazie a “Forse un giorno”, letto un paio di anni fa. Speravo che anche questa volta potessi ripercorrere la stessa emozione, ovvero sentire una storia mia, proprietร della mia anima e della mia vita.
Si dice che ogni libro abbia il suo momento, a seconda dello stato d’animo che si sta vivendo, dalle nostre emozioni e sensazioni.
“L’incastro (Im)perfetto” รจ arrivato al momento giusto. Sono trascorsi due anni da quando lo avevo acquistato e decidere di conoscere la storia di Tate e Miles รจ stato come scartare un regalo, assaporando ogni parola, ogni pagina e farlo mio. Una magia svelata attraverso la lettura, innescando nella mente un misto di ricordi ed emozioni legati al vissuto, come accade quando una storia smuove ciรฒ che รจ giร dentro di noi.
Non ho idea di cosa gli passi per la testa. Non sorride mai. Non ride mai. Non flirta. Sembra portare una specie di maschera di ferro tra la sua espressione e il resto del mondo.
Miles รจ un pilota, volare รจ sempre stato il suo sogno. E’ giovane e bello ma non vive come potrebbe fare un ragazzo della sua etร , dando spazio anche alla vita privata divertendosi. Lui sopravvive lavorando senza sosta, appesantito da anni da una corazza di dolore che lo ha reso impenetrabile, silenzioso, fino ad avere congelato ogni emozione che rimetta in vita il suo cuore, divenuto freddo, come il metallo piรน duro. Da anni ha chiuso la porta a chiunque possa scalfire la sua vita. Nessun passato da condividere, nessun futuro da progettare. Il presente รจ l’unico tempo verbale che si consente di contemplare.
Voglio conoscere tutti i pensieri che gli passano per la mente, soprattutto quello che ha in testa adesso, nascosto dietro quellโespressione stoica e risoluta.
L’incontro con Tate, sorella di uno dei suoi piรน cari amici, sarร l’inizio di un percorso interiore in cui dolore, paura, elaborazione e disperato desiderio si intrecceranno per divenire le forze motrici di una rinascita difficilissima.
Sguardi, sfioramenti e profumi innescano un’attrazione quasi folle, che entrambi decideranno di vivere come una partita scandita da regole rigide e chiare, per preservare il cuore da possibili complicazioni. Il terreno in cui si fronteggeranno diverrร sempre piรน scivoloso, fino a che ad ogni incontro restare in piedi sarร sempre piรน arduo. Quando il sangue ricomincia a fluire il cuore ricomincia a battere, a quel punto non esistono regole che possano ingabbiarlo di nuovo, anche correndo il rischio di spezzarlo, ancora.
Il ritmo del racconto รจ perfettamente bilanciato, dipanandosi tra presente e passato e arricchendo cosรฌ la lettura di incredibile intensitร . Ogni flaskback รจ raccontato dal punto di vista di Miles con uno stile originale e incalzante, in grado di far sentire vive le sue emozioni. Ogni ricordo aumenta il pathos della storia per scoprire cosa ci sia dietro il pesante sipario di un passato troppo duro da ricordare e cosรฌ buio da aver gettato impenetrabili ombre sul presente. La scelta dellโautrice di dare voce a Miles attraverso il passato evidenzia quanto lui sia ancora prigioniero di eventi che lo hanno segnato e reso prigioniero. Tate vive il presente, con gli occhi ancora inesperti di chi il futuro lo sogna.
Il titolo originale, โUgly loveโ, reclama con forza il messaggio profondo della storia che porta con sรฉ la bellezza e lo struggimento di un processo difficile di rinascita di chi annega nel buio, divenendo incapace di risalire in superficie.
La differenza tra il brutto dellโamore e il bello dellโamore รจ che il bello รจ molto piรน leggero. Ti fa sembrare di volare. Ti porta in alto. Ti trasporta. Il brutto dellโamore diventa te. Ti consuma. Ti fa odiare tutto. Ti fa capire che per quanto sia bello il bello dellโamore, il gioco non vale la candela.
Un viaggio introspettivo nei profondi meandri di un cuore indurito come la coltre ghiacciata di un lago oscuro. Un percorso in cui ci si immerge senza indugio, confortati nel seguire, pagina dopo pagina, la luce di Tate, una lunga scia sottile e luminosa, capace di fendere l’abisso per riportare in alto, in cielo, e ammirare l’alba, grazie all’attesa di chi ama davvero e non desiste. Un’esperienza toccante, a tratti anche straziante, ma che vale la pena di vivere.
Accade qualcosa. Qualcosa dentro di me. ร come se le sue parole avessero scatenato una valanga nel ghiacciaio che circonda il mio cuore. Sento pezzi di ghiaccio staccarsi e cadere, andando ad aggiungersi agli altri pezzi che avevano iniziato a staccarsi dal giorno in cui ho incontrato Tate.
Lo stile narrativo รจ evocativo e ricco di sfumature, in cui ogni parola รจ accuratamente scelta per far riflettere, entrando cosรฌ in empatia con i protagonisti, nel loro tortuoso viaggio verso la consapevolezza che dolore e felicitร sono facce della stessa medaglia, non esiste lโuno senza lโaltro.
Miles e Tate sono i due protagonisti indimenticabili di un libro meraviglioso, in cui l’amore insegna a convivere col dolore, sciogliendo il gelo delle proprie paure nel caldo abbraccio di chi non si รจ mai arreso.
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Aprile 1944: appesa ai cornicioni delle finestre, una donna fugge dalle finestre dellโospedale Niguarda, a Milano. ร Maria Peron, unโinfermiera trentenne, nubile, che abita in un convitto di suore e non ha alcun interesse per la politica, nรฉ tantomeno per la lotta armata. Perรฒ รจ coraggiosa, affamata di libertร e la sua bussola morale รจ infallibile. Ricercata dai fascisti, prende una decisione che le cambierร la vita: salire sui monti della Valgrande e diventare una ribelle.
Maria trascorre un anno insieme ai partigiani e si spende senza riserve per prestare aiuto, senza mai imbracciare unโarma. Organizza unโinfermeria e un presidio sanitario, si guadagna un grado da ufficiale e i galloni di chirurgo sul campo. Attraversa lโinferno della guerra, trovandosi testimone e protagonista di eventi drammatici e atti di ordinario eroismo e facendo i conti, giorno dopo giorno, con la propria coscienza. Infine incontra persino lโamore, a cui credeva di avere giร rinunciato.
Nel pieno di una tragedia collettiva, Maria si scopre piena di risorse, pragmatica e coraggiosa, capace di ridisegnarsi sulle proprie esperienze restando coerente a se stessa.
Questa รจ la sua storia ed รจ una storia vera.
RECENSIONE
Ho sempre amato le storie partigiane, forse perchรฉ quello della Resistenza รจ lโultimo vero periodo eroico dellโItalia. Persone che, normalmente, avrebbero avuto delle vite tranquille, messe di fronte allโingiustizia del fascismo e dellโoccupazione tedesca, decisero di prendere su di sรฉ rischi enormi. Qualcuno forse per caso, ma molti ben consapevoli che le loro scelte avrebbero potuto portarli alla morte.
Quindi, ho sempre amato le storie partigiane, ma Maria, nata per la libertร per me aveva un ulteriore motivo di fascino. Parla cioรจ di una Resistenza in parte dimenticata, mettendo al centro della narrazione una donna. Per decenni, infatti, il ruolo delle donne durante la Resistenza รจ ha avuto una posizione marginale nella storiografia del periodo, quasi relegato a una nota a piรจ di pagina. Se pensate ai piรน grandi capolavori sulla Resistenza, vi verranno in mente solo libri scritti da uomini che parlano di uomini. Grandi libri e grandi uomini, intendiamoci, ma secondo i calcoli fatti dallโANPI in Italia ci furono qualcosa come 35.000 partigiane combattenti, 20.000 patriote con funzioni di supporto, 70.000 donne appartenenti ai Gruppi di Difesa. 4.563 furono quelle arrestate, torturate e condannate dai tribunali fascisti, 2.900 quelle giustiziate o uccise in combattimento, 2.720 quelle deportate. A fronte di tutto questo, solo 16 ricevettero la medaglia dโoro al valor militare, 17 la medaglia dโargento.
In poche parole, avevo davvero voglia di leggere un libro sulla Resistenza che fosse narrato dal punto di vista femminile.
E Amalia Frontali sceglie quello di Maria Peron, una donna realmente esistita, unโinfermiera che durante lโultimo anno di guerra prestรฒ servizio tra le montagne della Valgrande. La ricostruzione storica, trattandosi di Frontali, รจ ovviamente perfetta, ma non รจ il maggiore dei pregi di Maria, nata per la libertร .
Quello che ho amato di questo libro รจ appunto la voce, il punto di vista. Maria รจ una donna pragmatica che prende una decisione folle: unirsi alla Resistenza e, come infermiera, combattere senza sparare un colpo, anzi, salvando vite. Maria รจ una con la testa sulle spalle, รจ mossa da alti ideali, ma ha una visione realistica del mondo. Non รจ una pasionaria, non รจ unโavventata, รจ una persona molto perbene che fa una scelta di coscienza.
Si trova sui monti, circondata da uomini, a confrontarsi con le difficoltร della situazione, cercando di fare del suo meglio con calma, con pazienza, con perseveranza e con amore. Ha lโelasticitร mentale di cambiare idea, di confrontarsi con i propri pregiudizi e di capire il punto di vista altrui.
Maria, nata per la libertร รจ la storia di una persona normale, di una donna non bella per gli standard dellโepoca (ma bellissima per noi), una che si rimbocca le maniche e fa quello che ritiene giusto. Allโamore ormai ha rinunciato, ma su quello si sbaglia. Lโamore trova sempre una via, pure con lei.
Leggere questo libro รจ come guardare un paesaggio noto dallโaltra sponda del fiume, e scoprire dei dettagli fino a quel momento ignorati. Una storia appassionante che era rimasta nelle note a piรจ di pagina.
Recensione a cura di Amanda Blake, in esclusiva per Reading Marvels.
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Nel cuore che trabocca lโamore รจ la risposta. Dolcezza, tu sei la porta dei miei sogni.
Caleb sogna la terra promessa, Lea vuole vivere nei boschi, Luke spera di diventare un quarterback professionista, Jasmine immagina di non doversi piรน vergognare di ciรฒ che รจ.
Nella valle dorata di Sunset Swallow, Contea di San Diego, California, quattro ragazzi vivono di sogni, ingabbiati in un presente che li soffoca, in un universo che non li capisce, nella realtร che ha la durezza di un risveglio forzato.
Tra orizzonti sconfinati e vallate a perdita dโocchio, nel silenzio sospeso di canyons profondi, nei paesaggi infiniti in cui riposano antiche leggende e in cui la vita si fonde con il respiro della natura, Caleb, Lea, Luke e Jasmine si muovono sullโorlo di un baratro scoprendo una dimensione in cui essere sรฉ stessi.
Ma la realtร non ammette debolezze.
Lโincertezza, la paura di decidere, il coraggio di ideali impossibili, lโostinazione della giovinezza.
Alla fine รจ la fine.
Eppure gli ideali valgono piรน delle ingiustizie e di un destino giร deciso.
Lโesercito dei sogni si mobilita con lโarma dellโamore.
Ed esserci diventa lโunica salvezza. Esserci gli uni per gli altri. A dispetto di ciรฒ che vuole il mondo.
RECENSIONE di Alessia
ยซI sogni possono indicarci la stradaยป
Parlare di sogni puรฒ essere un argomento spinoso, soprattutto oggi che le nostre vite sono pervase da un profondo pessimismo, grazie al quale razionalitร e disillusione rubano sempre piรน spazio allโimmaginazione.
Si dice spesso che sognare sia un lusso per pochi eletti. A volte perรฒ non cโรจ niente di piรน salvifico che possa restituire speranza, se non avere il coraggio di osare e credere ai propri sogni.
E se a raccontare la bellezza dei sogni รจ una scrittrice profonda come Vera Demes, la magia รจ possibile, sognare si puรฒ e farlo diventa uno dei regali piรน preziosi che ci si possa concedere.
Luke e Jasmine, Caleb e Lea sono i protagonisti di una storia meravigliosa. Quattro giovani ragazzi che provengono da due dimensioni di vita antitetiche ed in eterno contrasto, ovvero lโemarginata riserva indiana di Sunset Swallow e il ricco quartiere di Eaglewood a La Jolla, San Diego.
Due mondi non solo diversi culturalmente ma in lotta perenne tra loro, coinvolti in un conflitto antico radicato nella storia e nel tempo, acuito da un feroce razzismo, che fonda le sordide basi nel mantenere invisibile e subordinata una minoranza vittima di odio e pregiudizio, quella dei nativi americani.
Eppure queste due coppie di fratelli, cosรฌ apparentemente distanti, hanno qualcosa che li accomuna cosรฌ tanto da renderli vicini, simili, complementari. Questi ragazzi sono quattro sognatori, con diverse aspirazioni e attitudini, ma animati dallo stesso potente spirito in grado di oltrepassare i confini delle proprie origini, i dettami della propria famiglia.
Cโรจ chi sogna ma non ha il coraggio di realizzare i propri progetti, chi di coraggio ne ha troppo ma aspetta il momento giusto per riscattare qualcosa di perduto, cโรจ invece chi vuole liberarsi per essere felice e vincere un destino giร scritto e chi sogna di smettere di avere paura.
Quattro vite che si intrecciano inconsapevolmente per creare un meraviglioso caleidoscopio di tonalitร sfumate ad arte, come spesso accade nella vita reale, in cui i chiaro scuri predominano sulle tinte nette.
โDreamersโ offre una storia profonda, emozionante, in cui i colori della natura sono multiformi, cangianti come i pensieri e le azioni che ci guidano nella vita. Colori dai contorni quasi mai netti, spesso ombreggiati, che ci definiscono fino a farci immedesimare nelle esitazioni di Luke, nella fierezza di Caleb, nella solitudine di Lea o nellโorgoglio di Jasmine.
La terra promessa dei Kumeyaay rappresenta la metafora magnifica del luogo in cui realizzare i propri sogni, ed essere felici, superando lโodio, lโingiustizia, lโassenza totale di valori, lโinettitudine e la paura. Una valle dai poteri magici che con i suoi panorami mozzafiato incita a preservare la bellezza della natura come bene assoluto, quello che ci รจ offerto e che รจ nostro dovere salvaguardare, come lo sono i nostri sogni, le nostre aspirazioni.
Perchรฉ in quella valle cโerano lโanima e il sangue, le radici di un popolo, la libertร e il riscatto. Quella era la loro terra. La terra promessa. Avrebbero dovuto riprendersela ritrovando ciรฒ che gli anziani chiamavano wani. Il soffio dellโanima. Per non morire.
Un universo selvaggio fatto di cielo, nuvole e vento che sovrasta impetuoso su quattro giovani ragazzi alla ricerca di loro stessi, impegnati ad affrontare un percorso tortuoso come un fiume in piena, profondo come le gole del canyon della valle, in cui paure e radicate convinzioni saranno ostacoli quasi insormontabili da superare.
Lโamore era la salvezza. Lโunica chiave per aprire la porta dei sogni.
La forza motrice che darร a loro il coraggio necessario per intraprendere questo viaggio sarร lโamore, quello piรน travolgente che nasce allโimprovviso e che salva, per offrire lโopportunitร di essere felici e raggiungere la terra promessa, quella dove i sogni sono alberi imponenti, le speranze hanno la forma delle nuvole e gli ideali volano alti nel cielo insieme alle aquile.
Un libro in cui la trama รจ anche veicolo sapiente per offrire spunti di riflessione su temi delicati e difficili ma purtroppo molto attuali come emarginazione, razzismo e ingiustizie sociali ai danni di una minoranza che ancora oggi vive ai margini della societร americana, che poco ha fatto per integrare e restituire dignitร ad un grande popolo, ricco di tradizione e storia.
Lo stile narrativo รจ poetico ed evocativo, a conferma del grande talento di Vera Demes di raccontare una storia meravigliosa come โDreamersโ, tanto unica da avere la potenza di un romanzo e la grazia di una poesia.
Perchรฉ Caleb non era solo il ragazzo dei suoi sogni. Lui era il giorno e la notte, la felicitร sbocciata in un fiore, lโessenza della natura racchiusa nelle vallate di Sunset Swallow, le rocce vermiglie di Windtalk Rock come giganti gentili nel blu del cielo e nella forza delle nuvole. Lui era il tutto. Era il sangue che le scorreva dentro, la visione di un futuro migliore, la pace, lโallegria, il sesso, la fame, la sete, lโuniverso. Caleb era il suo io piรน segreto. Faceva parte di lei.
Luke, Jasmine, Caleb e Lea con lโEsercito dei sognatori di Sunset Swallow resteranno a lungo dentro di me:
Vivevano dโistinto. Sogni, tanti sogni. E poi le nuvole. E poi il vento. E poi il sole sulla testa. E un cielo immenso. Proprio dentro al cuore.
Un messaggio intimo di speranza che fa bene al cuore, e di cui abbiamo particolarmente bisogno in questo momento.
RECENSIONE di Sara
Per parlare al meglio di questo libro bisogna iniziare dal titolo, una storia che parla di sogni dedicata ai sognatori; per leggerlo e viverlo nella maniera migliore, dovrete essere pronti a liberarvi da tutto e permettere alle pagine di trascinarvi dentro qualcosa di veramente unico.
Ci troviamo in America, a san Diego, dove quattro anime pure ma tormentate lottano per trovare il loro posto nel mondo.
Lea e Luke sono fratelli, vivono nel ricco quartiere di Eaglewood e appartengono ad una famiglia benestante; apparentemente hanno tutto quello che desiderano, ma solo i loro sogni riescono a portarli lontano da una vita soggiogata dallโarroganza del padre che li opprime e li sottomette alle sue volontร .
In contrapposizione Caleb e Jasmine, fratelli a loro volta, sono spiriti liberi di sognare ma oppressi dal giudizio crudele di chi li perseguita badando solo alle apparenze.
I due ragazzi infatti sono nativi di una tribรน indiana, e vivono nella riserva di Sunset Swallow, un paradiso incontaminato dove si trovano a subire senza poter reagire le continue ingiustizie degli abitanti delle terre confinanti.
Riescono anche se a fatica a tenere lontani il loro arrivismo e i giochi di potere, difendendo le loro case come qualcosa di davvero prezioso.
Eโ triste pensare come ancora oggi queste persona siano vittime di continui soprusi razzisti, solo per la loro diversa etnia o perchรฉ non vengono ritenuti degni di avere gli stessi diritti e gli stessi desideri di chi si crede piรน fortunato di loro
Il destino fa incrociare le vite dei quattro ragazzi, che per motivi diversi si trovano a condividere molto piรน di quello che avrebbero potuto o voluto, e solo insieme comprendono quanto si importante lottare per difendere i doni preziosi che la vita ci mette davanti ogni giorno e cui spesso non diamo la giusta importanza.
La felicitร รจ permettersi di sognare anche quando il mondo ti crolla addosso.
Vera Demes ha fatto di nuovo una delle sue magie, leggere questo libro รจ stato per me come vivere in una dimensione parallela, dove mi sono sentita leggera e senza pensieri e devo dire che ne avevo davvero bisogno.
โDreamersโ รจ una lettura corale raccontata in terza persona, e popolata da molti personaggi.
Ognuno di loro ha la stessa importanza allโinterno della storia, e si incastra con precisione agli altri componendo un puzzle perfetto e armonioso.
La sua voce era piena di tenero entusiasmo e provรฒ una sensazione nuova, dolce ma lancinante, come se dโimprovviso potesse osservarla nella sua intimitร piรน fragile, coraggiosa, appassionata, una stramba sognatrice, generosa e piena dโamore.
Leggendo scoprirete gli stupendi luoghi, che spero di avere la fortuna di visitare presto descritti in maniera dettagliata e talmente reale che vi immaginerete a vivere ogni emozione insieme ai nostri protagonisti.
Vi basterร chiudere gli occhi per vedere Lea persa tra i campi fioriti, Caleb in sella al suo cavallo, Luke che guarda lโorizzonte dalla sua casa al mare e Jasmine che difende fiera i suoi ideali e lโonore del suo popolo; e finendo il libro sentirete la loro nostalgia ma vi sentirete appagati come quando ricevete un regalo raro e inaspettato.
Il sogno รจ di certo il tema che caratterizza tutto lo svolgimento della storia, sognare non รจ solo un modo per estraniarsi dalla realtร , ma รจ anche un aiuto per non perdere mai di vista ciรฒ che davvero desideriamo, senza permettere a nessuno di scombinare i nostri piani.
Non esiste nientโaltro in grado di liberare le nostre vite dallโodio, dal dolore e dallโassenza di speranza. Lโamore รจ lโunico antidoto contro la sofferenza. Ed รจ lโunica chiave capace di aprire la porta dei nostri sogni.
Perchรฉ รจ solo continuando a sognare che riusciremo a mantenere alte le nostre aspettative, permettendo ai nostri desideri di avverarsi e puntando sempre alla vera felicitร del cuore.
Due emozioni contrastanti che non sarebbe riuscito a placare.
Gli appartenevano.
Amore e lotta. Dolcezza e ribellione. Non avrebbe smesso di lottare. E neppure di amare. Perchรฉ alla fine era cosรฌ. Era vero. Non aveva proprio nulla da perdere.
Un plauso particolare va alla copertina, che attraverso un tripudio di colori diventa una cornice perfetta per qualcosa di prezioso e contribuisce a rendere questo libro davvero unico.
Ringrazio lโautrice per avermi dato la possibilitร ancora una volta di leggere e recensire in anteprima unโaltra delle sue bellissime avventure.
Consiglio questo libro a chiunque senta il bisogno di uscire dalla realtร ed emozionarsi con un storia semplice ma perfetta.
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Dopo la morte della madre Emma, Clelia ha smesso di vivere. Nasconde le cicatrici sotto il trucco pesante e le magliette scure troppo lunghe, con il silenzio unico compagno delle sue giornate, da cui la musica, tanto amata da Emma, รจ bandita. Il giorno del suo compleanno, quando la nonna le consegna la chiave di uno scantinato che le aveva comprato la madre per allestire una web radio, Clelia all’inizio non ne vuole sapere, poi la curiositร di scoprire il suo ultimo piano ha la meglio.
Ed รจ proprio fuori dallo scantinato, sotto il sole cocente di giugno, che conosce Lorenzo, appena arrivato all’Isola d’Elba da Roma, con i suoi ricci ribelli, la faccia da schiaffi e un sorriso arrogante.
Tra i due prima รจ guerra aperta, poi tregua armata, infine pace che assomiglia tanto all’amore.
E all’improvviso, mentre l’estate infuria e l’afa diventa sempre piรน opprimente, Clelia non si nasconde piรน e la musica torna a fare da colonna sonora ai suoi giorni.
Ma la ragazza non sa che Lorenzo รจ in fuga da tutto, soprattutto da se stesso, e si porta dentro un terribile dolore. Una volta che i segreti di entrambi verranno svelati, la loro storia sopravvivrร ai contraccolpi della vita?
Dopo il successo diย Tutto il buio dei miei giorniย eย Tutto il mare รจ nei tuoi occhi, romanzi amatissimi dalle lettrici, Silvia Ciompi ci consegna una nuova storia d’amore spaccacuore e una nuova coppia di protagonisti di cui innamorarci.
RECENSIONE
Aspettavo da tanto questo romanzo. Unโattesa lunga, come la scia di un traghetto seguito nel mare per arrivare alla destinazione promessa. Approdare รจ stato emozionante e al mio arrivo i due protagonisti, Clelia e Lorenzo, mi hanno presa subito per mano e trascinata via per le strade di Portoferraio. Li ho seguiti correndo con loro a perdifiato nei vicoli del paese fino a via delle Galeazze 18, dove mi hanno mostrato impazienti un posto speciale, perfetto per raccontarmi la loro intensa storia, fatta di amore, dolore, sopravvivenza , ricordi, senso della vita, tanta nostalgia e profonda malinconia.
Mi hanno invitato a sedermi su un divano in stile retrรฒ, acceso un vecchio grammofono, scelto con cura un vinile tra gli scaffali colmi di dischi e quando Lucio Dalla ha iniziato a intonare le prime strofe di โAnna e Marcoโ hanno cominciato il loro racconto. Ho ascoltato rapita ogni parola, guardandoli battibeccare tra lโaccento toscano e quello romano, per seguire affascinata il testo della canzone dipinto su una delle pareti del loro scantinato, cosรฌ ricco di vita e ricordi.
โVolevo solo sfiorare il cieloโ รจ una storia struggente che non lascia indifferenti, come il luogo dove รจ ambientata, lโIsola dโElba, terra ricca di miti e leggende che si intrecciano col mare che la circonda e la macchia mediterranea che ne preserva ancora il lato selvaggio, fatto di pietre, metallo e sentieri. Un libro come una di quelle storie sussurrate dal vento, quando soffia forte e gonfia il mare impetuoso, acuminando gli scogli piรน impervi, che diventano taglienti fino a ferire la pelle, proprio come fa la vita quando decide di togliere, per stravolgere i destini in modo irreparabile.
Clelia e Lorenzo sono due giovani sopravvissuti, a cui la vita ha chiesto molto, cresciuti troppo in fretta per la loro etร , senza appiglio. Entrambi hanno dei dolori che li hanno segnati per sempre, che non possono estirpare o elaborare.
Clelia รจ diffidente, caparbia, si nasconde dal mondo per vivere in solitudine la perdita della madre, di cui si sente colpevole. Ha un buio interiore che lโha spenta per sempre e che mostra attraverso una maschera fatta di oscuritร , privazioni, per negare a sรฉ stessa ogni cosa bella, che la puรฒ rendere felice. Ha lโinverno dentro e nessuno la puรฒ salvare:
Come si fa a spegnere lโinterruttore e non sentire piรน niente? Perchรฉ Clelia azzererebbe tutto, si dimenticherebbe ogni cosa, pur di non sentire cosรฌ tanto male dentro. Perchรฉ i ricordi sono il fango di un lago melmoso, basta toccare lโacqua con le dita di un piede per affogare. I ricordi sono una rovina.
Lorenzo รจ un ragazzo in fuga che, con piglio spavaldo e supponente, si nasconde dietro una folta chioma di ricci scuri, una matassa intricata come รจ diventata la sua vita, incasinata, senza controllo. Lโunica cosa che lo appassiona รจ la matematica, perchรฉ i calcoli si basano su schemi, sistemi che inquadrano i problemi offrendo soluzioni logiche che rassicurano, laddove sicurezze non ce ne sono piรน.
Perchรฉ รจ vero, ha diciottโanni compiuti il dieci di maggio, Lorenzo Gelsi, chiamato quasi sempre soltanto Loreโ, e piรน rabbia in corpo di quanta ne abbia mai avuta tutta insieme. Devasterebbe il vagone a calci e pugni, invece resta immobile, inerte come una lucertola su un cornicione arroventato.
Due creature in fuga, unโisola che fa da contorno ad un incontro deciso da uno strano destino, che li mette alla prova lโuno difronte allโaltra per denudarli dalle paure, fatte di demoni divoratrici di speranza. Con i loro caratteri coriacei, fatti di ferro e spigoli, con le loro stranezze e incapaci di comunicare se non con battibecchi e provocazioni, Clelia e Lorenzo si scruteranno per annusarsi come animali selvatici in fuga perenne. Unโestate, la loro, che li segnerร a tal punto da cambiarli per sempre.
Proprio quel sorriso lรฌ. E quel sorriso รจ una dichiarazione bellica per Clelia. E quelle due rughe sottili che si formano quando Lorenzo sorride sono trincee nella guerra silenziosa tra i loro sguardi da cani selvatici che si annusano, si studiano da lontano, attendono il primo morso lโuno dellโaltra.
Una ricca colonna sonora segue il filo di questa tormentata storia, che spezza il cuore, lo frantuma, niente รจ facile se non si รจ disposti a credere di nuovo nella vita, qualsiasi essa sia. La musica detta il ritmo del cuore, delle emozioni, del dolore, della perdita, di quando si smette di credere ai sogni e alla speranza di qualcosa di bello. Una lunga lista di brani, perlopiรน pescati dal passato, fa da nostalgica cornice a questo romanzo, in cui le pagine sono i solchi di un vinile letti ad arte dalla puntina del grammofono, che girando armonico produce il suono graffiante di sentimenti che nascono trasformando vite, quasi come una catarsi perfetta. Le note e le parole delle canzoni segnano il percorso di rinascita di due vite che non vogliono arrendersi, che vogliono smettere di fuggire e imparare a restare.
E forse ha ragione mia madre quando dice che devo far sรฌ che ne sia valsa la pena, che tutto questo dolore alla fine, forse, ha avuto davvero un senso.
So che grazie a te, nel periodo piรน buio della mia vita, io ho visto di nuovo il cielo; con te lโho sfiorato e mi รจ sembrato di riuscire ad afferrarlo, per un attimo, e di avercela in pugno questa vita.
Ad enfatizzare la coinvolgente narrazione, flashback che aprono spaccati su ricordi di luoghi amati, odori di fiori, di pelle di chi non cโรจ piรน, di momenti di dolore e di felicitร perduta. A questo saliscendi di frammenti del passato, si alternano bozze di lettere mai mandate, come appunti di un viaggio interiore che Lorenzo compie per elaborare il dolore, cercando di mettere a fuoco sentimenti sconosciuti, che divampano feroci, improvvisi, dando ad un cuore che sembrava inanimato la scossa di un defibrillatore ad alta tensione.
Lo stile di Silvia Ciompi, autrice che seguo e ammiro da tempo, si conferma evocativo, poetico, ricco di suggestioni profonde che celebrano i sensi, in cui le manifestazioni della natura fanno da amplificatore alle emozioni: lโafa che toglie il fiato, perfino il sonno, bruciando la pelle e penetrando nel cuore; il freddo che spezza le ossa, paralizzando gli arti e gelando lโanima.
Vanno verso la spiaggia di Procchio. Lontano dal paese, la notte frinisce di cicale e le stelle macchiano il cielo come lentiggini. Spaventano. Loreโ a Roma, le stelle, non le ha quasi mai viste per davvero, manco dโestate. Sullโisola, invece, ti piovono addosso. Lโaria sa di resina. ร un odore umido, ferroso, di fieno bagnato e aghi di pino. Ma finalmente si respira.
Grazie Silvia di questa storia, un inno alla vita e a sperare, nonostante tutto, come diceva l’indimenticabile Rino Gaetano:
E a mano a mano vedrai con il tempo Lรฌ sopra il suo viso lo stesso sorriso Che il vento crudele ti aveva rubato Che torna fedele, l’amore รจ tornato
Alla prossima storia!
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Vienna, 1904 – Dorothea di Saxe-Coburg e Gotha-Kohary ha appreso da adolescente a riservare al pianoforte tutte le passioni del suo cuore. Alla veneranda etร di ventitrรฉ anni, nonostante il lignaggio reale e la dote principesca, si trova a dover ridimensionare le proprie aspettative matrimoniali. Gunther di Schleswig-Holstein รจ un figlio cadetto con un titolo senza valore, che vanta un singolare talento per il violino e uno spiccato fiuto per gli affari. Alla soglia dei quarantโanni, ciรฒ che gli manca รจ una moglie di ottima razza, con un patrimonio considerevole. Determinati ad affrontare il matrimonio con il proverbiale distacco che li accomuna, scopriranno che la musica รจ un linguaggio che non ammette simulazioni, perchรฉ anche gli accordi studiati nei minimi dettagli riservano talvolta bizzarri e impetuosi imprevisti.
RECENSIONE
Ho cercato il modo piรน appropriato per parlare di questโopera e il primo che mi sia immediatamente venuto in mente รจ stato partire dal titolo, โAccordiโ, e precisamente dal suo ricco repertorio di significati.
Concordia, armonia di sentimenti, affinitร , incontro di volontร nel lessico comune; sinonimo di concordanza in grammatica,; giustapposizione dei tre suoni e il nome di uno strumento noto come โlira da gambaโ in musica; riferito ai colori ne indica un armonico accostamento; in architettura riferisce ad una proporzionata distribuzione; in radiotecnica รจ sinonimo di sintonia e, infine, la fase di due moti armonici in fisica.
Un universo di significati che riempie lo spazio tra le pagine di un libro di infinita piacevolezza, tra i piรน belli letti fino ad oggi. Una lettura grazie alla quale ho potuto assistere ad un magnifico concerto in cui chiudendo gli occhi ho percepito lโarmonia perfetta di tonalitร suonate ad arte. Raffinata ironia, mirabili picchi di introspezione, dialoghi sublimi e personaggi carismatici rubati alla storia mi hanno trasportato altrove, come solo la musica puรฒ fare.
E poter farlo oggi, in questo momento storico cosรฌ difficile, รจ un miracolo che avviene solo attraverso libri indimenticabili.
โAccordiโ รจ la celebrazione di quanto โun duoโ possa essere espressione di armonia, affinitร elettive, compensazione, amore e intesa.
Il duo come concetto di completezza per antonomasia, che si ritrova perenne in tutta la narrazione come la nota perfetta che chiude un brano, esaltandone la melodia, lโapplauso finale dopo il concerto.
Dorothea e Gunther sono i protagonisti di questa storia: lui acuto, intelligente e dai baffi curati e perfetti; lei tenace, determinata, bellissima, con occhi di un blu dai poteri ipnotici. Entrambi amanti appassionati di musica ed in cerca di un matrimonio conveniente. Un duo per eccellenza che pervade questa storia con la grazia di una suonata da camera a due elementi, un pianoforte ed un violino, che appagano i sensi, intrattenendo ospiti trepidanti e lettori estasiati.
ยซPerchรฉ รจ cosรฌ che funziona un duo: si continua a suonare. Anche se il pubblico fischia o se si rompono le corde dellโarchetto. Ci si copre, ci si aiuta, ci si aspetta e si va avanti, fino allโultimo accordo.ยป
Un connubio studiato, frutto di una scelta pragmatica e calcolata, ma destinato ad evolvere ad una dimensione superiore, in cui sentimenti e stati dโanimo trovano la loro espressione mediante il potere della musica, protagonista indiscussa del libro:
ยซDaccapo.ยป Gunther riportรฒ lo spartito allโinizio e lei ricominciรฒ, con piรน sicurezza, piรน agilitร e piรน abbandono: la Principessa stava avendo la meglio su Debussy. La pratica e la tenacia cominciavano a sciogliere i nodi e a curvare lโarmonia. Era un piacere ascoltarla e impetuoso guardarla. Forse si trattava di una suggestione, ma pareva che una sopita ribellione fluisse da quelle dita affusolate tramutandosi in melodia.
Due protagonisti che incidono ogni pagina come uno spartito dโautore, tracciando il ritmo di una storia intensa e coinvolgente, in cui le atmosfere della Belle Epoquรฉ aleggiano affascinanti tra salotti e scollature, tra tappezzerie e cappellini. A fare da contraltare a queste suggestive ambientazioni dโepoca, le rigide regole sociali dei ceti sociali piรน elevati che decidevano destini, secondo il genere, lโetร e la discendenza familiare di appartenenza.
ยซChe la reputazione รจ lโabito che ti fabbrica la gente e lโonore il corpo che cโรจ sotto.ยป ยซVale a dire? Il vecchio adagio dellโapparenza e la sostanza?ยป ยซVale a dire che ti preferisco nuda.ยป
Al duo di Dora e Gunther si affianca quello dei fratelli Schleswig-Holstein, legati da un profondo rispetto reciproco e accomunati da unโaffinitร congenita. Le loro discussioni sono spassose, ma anche intrise di saggezza rivelatrice di veritร nascoste:
ยซLโintesa va oltre. ร volatile, Gunther, indefinibile, sfuggente e imprevedibile. Ma preziosa. Fossi in te la includerei nella lista.ยป
Due fratelli, come lo sono Dorothea e Leopold di Saxe-Coburg e Gotha-Kohary, uniti da dinamiche ben diverse, perchรจ cresciuti sviluppando un legame viscerale reciproco, basato su una protezione quasi irrazionale, originata per sopravvivere ad una famiglia contorta.
Dora non doveva vedere nulla. In questa casa, ormai, in questa famiglia, รจ rimasta unโunica innocenza.
Lo stile di narrazione, elegante e intimamente evocativo, fluisce impeccabile, con lโuso sapiente di passaggi epistolari che si intrecciano al racconto, svelando ricordi e rivelando sentimenti inconfessabili.
โAccordiโ รจ una storia celebrata dalla musica con Monzart, Back, Beethoven e Debussy, e che in essa trova sublime manifestazione, raccontando magistralmente di come lโamore, nelle sue molteplici forme, si riveli senza chiedere permesso alcuno, scavando gli animi, implorando perdono, imponendo scelte, cambiando vite e stravolgendo destini che si pensavano persi.
Eโ il primo libro che leggo di questa coppia di autrici. Ammetto di essere una lettrice appassionata di Rebecca Quasi e da tempo mi ero promessa di conoscere la scrittura di Amalia Frontali, leggendo โCentroโ. Non รจ facile suonare in duo, a volte le singole parti possono rischiare di prevalere lโuna sullโaltra, invece in questo libro lโarmonia รจ perfetta. La scoperta meravigliosa di un duo magnifico, legato evidentemente da un sintonia profonda che ha creato unโopera bellissima, ispirata a dei personaggi storici realmente vissuti, offrendo ancora piรน enfasi alla lettura, non senza muovere e commuovere il cuore.
ยซLa perfezione non ammette evoluzione, crescita, miglioramento: dovrebbe essere un obiettivo, una tensione morale, non un punto di partenza.ยป
Mi spiace ma su questo non cโรจ accordo, mie care โscribacchineโ, per me รจ unโopera perfetta, un concerto indimenticabile.
SEGNALAZIONE – VOLEVO SOLO SFIORARE IL CIELO di Silvia Ciompi
Titolo: Volevo solo sfiorare il cielo
Autore: Silvia Ciompi
Serie: Autoconclusivo
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Concluso
Data di pubblicazione: 9 Marzo 2021
Editore: Sperling & Kupfer
TRAMA
Dopo la morte della madre Emma, Clelia ha smesso di vivere. Nasconde le cicatrici sotto il trucco pesante e le magliette scure troppo lunghe, con il silenzio unico compagno delle sue giornate, da cui la musica, tanto amata da Emma, รจ bandita. Il giorno del suo compleanno, quando la nonna le consegna la chiave di uno scantinato che le aveva comprato la madre per allestire una web radio, Clelia all’inizio non ne vuole sapere, poi la curiositร di scoprire il suo ultimo piano ha la meglio.
Ed รจ proprio fuori dallo scantinato, sotto il sole cocente di giugno, che conosce Lorenzo, appena arrivato all’Isola d’Elba da Roma, con i suoi ricci ribelli, la faccia da schiaffi e un sorriso arrogante.
Tra i due prima รจ guerra aperta, poi tregua armata, infine pace che assomiglia tanto all’amore.
E all’improvviso, mentre l’estate infuria e l’afa diventa sempre piรน opprimente, Clelia non si nasconde piรน e la musica torna a fare da colonna sonora ai suoi giorni.
Ma la ragazza non sa che Lorenzo รจ in fuga da tutto, soprattutto da se stesso, e si porta dentro un terribile dolore. Una volta che i segreti di entrambi verranno svelati, la loro storia sopravvivrร ai contraccolpi della vita?
Dopo il successo di Tutto il buio dei miei giorni e Tutto il mare รจ nei tuoi occhi, romanzi amatissimi dalle lettrici, Silvia Ciompi ci consegna una nuova storia d’amore spaccacuore e una nuova coppia di protagonisti di cui innamorarci.
TEASER
Quando si guardano come adesso, quando si concedono di starsi vicino senza azzannarsi, si riconoscono.
Due dolori, due solitudini che si attraggono, come per osmosi. E vorrebbero soltanto abbracciarsi stretti per un po’, e sentirsi meno soli.
Solo un passo divide Giulia dalla vetrina. Un passo che, perรฒ, le sembra il piรน lungo che abbia mai fatto in vita sua. Dietro il vetro, cโรจ un oggetto che non vede da tanto tempo, ma la cui immagine รจ impressa a fuoco dentro di lei. Per tutti รจ una semplice trottola, ma per Giulia rappresenta lโattimo in cui il mondo si รจ fermato, lasciandola in bilico sullโabisso. Ora รจ di nuovo davanti ai suoi occhi. Allโimprovviso rivede sรฉ stessa giovane. La ragazza che nel 1943, nei mesi dellโoccupazione tedesca di Roma, ha trovato il coraggio di combattere per la libertร , di impugnare una pistola per reagire allโorrore nazista, di premere il grilletto con le mani che fino al giorno prima sfioravano con delicatezza i tasti di un pianoforte. Come se fosse lโunica scelta possibile, come se unโaltra strada non fosse percorribile. Accanto a lei, Leo e il loro amore, nato nei rifugi in cui sono stati costretti a nascondersi e tra gli abbracci per superare la paura. Leo che una notte le ha detto che, qualunque cosa fosse accaduta, avrebbe dovuto custodire la trottola che le aveva mostrato. Un oggetto che, per lui, significava moltissimo. Cosรฌ nulla sarebbe mai cambiato tra di loro. Quando, dopo una retata, Giulia ha perso le sue tracce, non รจ piรน riuscita a ritrovare la trottola. Quel giorno tutto ha smesso di girare. E adesso eccola di fronte a lei, dietro quella vetrina. Giulia deve scoprire come sia finita lรฌ. Cโรจ unโunica persona a cui รจ pronta a raccontare la propria storia: Flavia, che ha cresciuto come fosse una nipote. Perchรฉ sappia che non รจ vero che i vuoti lasciati dalle persone che abbiamo amato non si riempiono piรน. In realtร sono sempre colmi della loro presenza: bisogna solo non aver paura di ascoltare.
RECENSIONE
Salve gente, ringrazio prima di tutto queste fantastiche blogger per avermi ospitata in una veste inedita su Reading Marvels. Premetto che non ho mai scritto una recensione per un blog, ma ho deciso di parlarvi di un libro che ho amato particolarmente: Quello che si salva, di Silvia Celani, edito da Garzanti a settembre 2020.
Perchรฉ ho scelto proprio lui?
Perchรจ Quello che si salva รจ un romanzo che tratta in modo non banale un tema necessario e lo fa con una penna poetica, magica, evocativa e potente.
Ma partiamo dal principio.
Il romanzo, composto da 288 pagine, racconta una doppia storia che si intreccia su due piani temporali, giocando anche con il punto di vista. Nel passato Silvia Celani ci mostra gli eventi tramite gli occhi della protagonista, in prima persona, nel presente, invece, lo fa con una terza persona e un narratore esterno.
La storia inizia, come anche nel suo romanzo dโesordio Ogni piccola cosa interrotta, da un oggetto che riaffiora dal passato e dal magma della storia per rompere lโequilibrio apparente che avvolge le due protagoniste.
Flavia, giovane e smarrita in una vita priva di certezze e rapporti solidi e Giulia -nonna Luli- unโanziana signora che ha cresciuto la ragazza come una nipote, nonostante non ci siano tra le due legami di sangue.
Flavia e Giulia ci introducono a passi sospesi nella Storia, durante una passeggiata tra le Vie di Roma che ogni 9 settembre intraprendono insieme, come una ricorrenza da rispettare e di cui Flavia non conosce il vero significato.
In una capitale di vicoli pittoreschi, le due si trovano di fronte alla vetrina di una casa dโaste.
Dietro il vetro, c’รจ un oggetto che Nonna Luli non vede da tanto tempo, ma la cui immagine รจ impressa a fuoco dentro di lei. Per tutti รจ una semplice trottola, ma per Giulia rappresenta l’attimo in cui il mondo si รจ fermato, lasciandola in bilico sull’abisso. Ora รจ di nuovo davanti ai suoi occhi. All’improvviso rivede sรฉ stessa giovane. La ragazza che nel 1943, nei mesi dell’occupazione tedesca di Roma, ha trovato il coraggio di combattere per la libertร , di impugnare una pistola per reagire all’orrore nazista, di premere il grilletto con le mani che fino al giorno prima sfioravano con delicatezza i tasti di un pianoforte.
Perchรฉ, anche se Flavia non lo sa, Nonna Luli ha fatto parte della resistenza e ha combattuto. Come se fosse l’unica scelta possibile, come se un’altra strada non fosse percorribile.
La trottola, la riporta nel passato e riporta anche noi tra le vie della Roma bombardata e occupata, pattugliata dai tedeschi, in un vortice di paura, orrore e tenebra.
E in questo scenario accanto a Giulia conosciamo Leo e il loro amore, nato nei rifugi in cui sono stati costretti a nascondersi e tra gli abbracci per superare la paura. Leo che una notte le ha detto che, qualunque cosa fosse accaduta, avrebbe dovuto custodire la trottola che le aveva mostrato. Un oggetto che, per lui, significava moltissimo. Cosรฌ nulla sarebbe mai cambiato tra di loro.
Quando, dopo una retata, Giulia ha perso le sue tracce, non รจ piรน riuscita a ritrovare la trottola.
Quel giorno tutto ha smesso di girare. E adesso eccola di fronte a lei, dietro quella vetrina, riportandola a quel dolore e quella separazione.
Ma il passato si intreccia col presente, dando ancora piรน forza alla narrazione che procede a ritmo veloce e crescente. Perchรฉ Flavia, di fronte alla chiusura e ai segreti di Nonna Luli, non accetta di perdere anche lei, non si dร per vinta e inizia a indagare sul passato dellโanziana e sul significato della trottola, ritrovando cosรฌ non solo il senso di ciรฒ che รจ stato, ma anche della sua vita sgangherata.
Tra passato e presente, Flavia conosce infatti lโamore, e riesce ad accettare gli abbandoni che lโhanno segnata fin da bambina.
Quello che si salva รจ proprio questo: una matassa di fili e di vite che si intrecciano in modo perfetto, senza sbavature o parti superflue.
Una panna poetica che riesce a raccontare La resistenza senza orpelli, ma per quello che รจ stata davvero: la lotta di ragazzi appena ventenni che non si sono rassegnati alla devastazione della guerra e che non hanno avuto scelta.
La scelta che invece abbiamo noi, oggi, di ricordare, di non dimenticare.
Di leggere, scrivere, parlare di ciรฒ che รจ stato per impedire che si ripeta.
Per questo, il romanzo di Silvia Celani, รจ una lettura che vi consiglio con tutto il cuore e che per me resterร speciale.
Recensione a cura di Silvia Ciompi, in esclusiva per Reading Marvels.