MIA CARA JANE di Amalia Frontali

MIA CARA JANE di Amalia Frontali

Titolo: Mia cara Jane
Autore: Amalia Frontali
Serie: Autoconclusivo
Genere: Historical romance
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: Maggio 2022
Editore: Words Edizioni

TRAMA


 Nel gennaio 1796 Thomas Langlois Lefroy, futuro Capo della Corte Suprema irlandese, e Jane Austen, futura autrice di grandi capolavori della letteratura, entrambi ventenni, si conobbero e si piacquero. A questa innocente attrazione – ci dice la storia – nulla seguรฌ. Jane non si sposรฒ mai e Tom contrasse un’unione di convenienza, che gli garantรฌ un suocero potente, una ricca dote e la protezione economica di uno zio giร  molto contrariato da matrimoni indesiderabili in famiglia. Gran parte delle lettere di Jane Austen, dopo la sua morte, fu data alle fiamme dalla sorella Cassandra, per motivi che non sono mai stati veramente chiariti. Qui finisce la veritร  storica.
E se, invece, Tom Lefroy, dopo quell’occasionale conoscenza, avesse scritto una lettera a Jane Austen? Se a quella lettera – imprudente e ingiustificabile dalle convenzioni sociali – fosse seguita una vera e propria corrispondenza?

RECENSIONE


Che romanzo particolare quello appena letto! Amalia Frontali immagina un’ipotetica corrispondenza fra Thomas Lefroy e Jane Austen. Con una prosa delicata e raffinata Thomas scrive a Jane, raccontandole volta per volta le sue giornate, i suoi incontri con varie graziose signorine, gli scontri con suo zio che auspica per suo nipote un matrimonio con una donna che Thomas non ama, ma che porterebbe ricchezza alla sua famiglia. Thomas chiama Jane โ€œamicaโ€, ma un lettore scaltro e malizioso riesce assolutamente a comprendere che non รจ l’amicizia ciรฒ che alberga nel cuore di Thomas.

Pagina dopo pagina le parole di Thomas diventano sempre piรน profonde, come se non potesse nascondere piรน nemmeno a se stesso ciรฒ che realmente prova. Interessante come le parole ed i sentimenti di Jane possano essere solo immaginati, anche tramite le parole di Thomas, il quale รจ l’unico del quale i lettori conoscono il vero stato d’animo. Ho alternato momenti di irritabilitร  quando Thomas parlava a Jane di altre donne, altri nei quali desideravo con tutto il cuore che fosse piรน esplicito nei suoi sentimenti, altri nei quali immaginavo cosa potesse rispondergli Jane. In fondo questa รจ la storia di tutti i tempi vero? Sei innamorato di una persona, le parli, magari passate ore o giorni a parlare e scrivervi ( ovviamente tramite Whatsapp ai giorni nostri), ma non sei sicuro dei sentimenti altrui e giri attorno alla questione. E pensi che magari suscitare la gelosia dell’altra persona possa produrre dei risultati.


 โ€œMi fissate, dritta negli occhi, quasi sfrontata, incurvando leggermente il capo mentre vi parlo, e poi abbassate lo sguardo e serrate le labbra in un mezzo sorriso se- vostro malgrado-vi sto divertendoโ€.


Da queste parole possiamo tracciare il ritratto di un uomo che ha saputo cogliere le minuzie, i piccoli particolari della donna con la quale intrattiene una relazione epistolare, e normalmente questi particolari riesce a coglierli solo una persona che si sta innamorando. Dai toni piรน allegri e scherzosi passiamo poi a momenti piรน cupi, momenti in cui Thomas realizza che il suo sentimento non si potrร  mai concretizzare. 


 โ€œ E ormai ogni cosa รจ compiuta Jane, secondo il tuo volere. Secondo il volere di mio padre, di mio zio, quello della donna a cui mi sono legato, eccetto il mioโ€. 


Eccetto il mio: chi รจ dunque Thomas? Un uomo innamorato, o uno infatuato che subisce il volere altrui in cambio di una vita senza batticuore ma molto piรน semplice? Facendo qualche ricerca ho scoperto che Jane, figlia del reverendo Austen, fu davvero giudicata inadeguata dalla famiglia di Thomas Lefroy, e restรฒ nubile, al contrario di Lefroy che ebbe una figlia che chiamรฒ Jane.

Un omaggio a Jane Austen o un semplice modo di omaggiare sua suocera che pure si chiamava Jane? โ€Alla fine รจ arrivato il giorno in cui flirterรฒ per lโ€™ultima volta con Tom Lefroy, e quando riceverai questa lettera sarร  passato โ€“ Mentre scrivo sgorgano le lacrime, a questa malinconica idea.โ€ Questo รจ un estratto di una vera lettera scritta da Jane a sua sorella Cassandra. Possiamo quindi supporre che tra Jane e Thomas ci fu davvero un flirt, che non ebbe mai modo di concretizzarsi data la situazione economica dei due ( Jane non aveva nemmeno la dote). Il romanzo di Amalia Frontali รจ interessante anche per questo, per il tentativo di descrivere lo stato d’animo di Thomas Lefroy e per l’accurata ricostruzione di una corrispondenza epistolare che si fonde con elementi storici, personaggi realmente esistiti come Napoleone, ed episodi della vita privata dei protagonisti realmente accaduti.

รˆ anche struggente immaginare un amore che sarebbe potuto sbocciare, e che invece รจ rimasto un piccolo seme mai cresciuto nella terra. Per la quasi totalitร  del romanzo non ci sono lettere di Jane, che tuttavia รจ sempre presente nelle parole e nel cuore di Thomas. Possiamo discutere quanto vogliamo del poco coraggio nel vivere appieno i propri sentimenti, ma dobbiamo tenere a mente che parliamo di un periodo storico dove solitamente avvenivano matrimoni di convenienza: chissร  se Jane Austen visse questa situazione con dolore o se semplicemente era consapevole che solo nella scrittura avrebbe trovato la realizzazione, la sua dimensione perfetta. Concludo con queste ultime dolcissime parole presenti nel romanzo.


โ€œLetteralmente, posso dire di averti amato fino agli ultimi giorni della mia vita.


L’ANIMA NERA DI UN LORD di Estelle Hunt

L’ANIMA NERA DI UN LORD di Estelle Hunt

Titolo: L’anima nera di un lord
Autore: Estelle Hunt
Serie: Autoconclusivo
Genere: Historical romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 3 marzo 2022
Editore: Self publishing

TRAMA


Carter Castlereagh รจ il piรน celebre libertino della sua generazione.
Raffinato edonista, colleziona amanti con la stessa disinvoltura con cui lancia nuove mode, ma dietro un volto scolpito e occhi di ossidiana, nasconde un terrificante segreto.
Insofferente alle regole, non si cura della reputazione compromessa, nรฉ di quanto lo disprezzi il Visconte suo padre, poichรฉ non รจ destinato al titolo e alle responsabilitร  del rango.
Juliana Conway รจ conosciuta come la Baronessa.
Rimasta vedova in giovane etร , con la morte dellโ€™anziano marito ha ereditato, oltre a un cospicuo patrimonio, una mole di maldicenze tale da renderla invisa al ton. Si mostra al mondo indossando una maschera di frivolezza e superficialitร , dietro la quale nasconde numerose ferite. Avendo sempre a cuore la propria dignitร , ha giurato di restare libera per il resto della vita.
Ciรฒ nonostante, per entrambi, le nozze restano lโ€™unica soluzione ai problemi familiari e alle insistenti pressioni sociali. Cosรฌ i due, pur detestandosi, decidono di unire i loro destini in un matrimonio di facciata, convinti di poter condurre esistenze autonome. La convivenza forzata, perรฒ, mostrerร  lati inediti dei loro caratteri e molte sorprese: perchรฉ quando due anime cosรฌ profondamente provate e infelici si incontrano, nulla potrร  mai tornare a essere come prima.
Mentre Carter, tenacemente convinto di non possedere piรน un cuore, non esiterร  a spezzare quello di Juliana, pur di allontanarla da sรฉ, i segreti che entrambi avevano gelosamente custodito verranno alla luce. A quel punto, Carter e Juliana impareranno a fidarsi lโ€™uno dellโ€™altra o le ombre del passato li allontaneranno per sempre?

RECENSIONE


La malvagitร , la depravazione, la dissolutezza sono giร  scritte dentro di noi, impresse nel nostro animo come il DNA? Oppure ne veniamo contagiati, sono conseguenza di un apprendimento dovuto al contesto, allโ€™ambiente che plasma il nostro essere come fanno le mani con lโ€™argilla ? 

Nel retaggio infantile in cui siamo cresciuti le fiabe avevano una distinzione molto netta e chiara tra buono e cattivo, protagonista e antagonista, la principessa fragile che ha bisogno del principe per essere salvata. 

Lungi da me demolire fiabe che si sono tramandate per generazioni di bambini, fortunatamente la realtร  non รจ cosรฌ elementare. 

Non ci sono esclusivamente il bianco ed il nero, ma una moltitudine di colori e di loro sfumature che fanno sรฌ non si possa fare una distinzione cosรฌ netta e semplicistica dellโ€™animo umano (tranne che in alcune eccezioni) tra buono e cattivo. 

Ecco perchรฉ in termini semplicistici potremmo dire che ne โ€œLโ€™anima nera di un lordโ€, terzo volume della serie degli Amori vittoriani, il protagonista รจ un โ€œcattivoโ€ giร  conosciuto nei precedenti volumi e che proprio in quelle narrazioni ne assumeva tutte le caratteristiche. 

Arrogante, sarcastico, machiavellico, meschino, depravato non smentisce queste sue caratteristiche nemmeno nel libro a lui dedicato ma siamo proprio sicuri che queste ne facciano automaticamente un personaggio negativo?  

Se lโ€™analizziamo in modo piรน approfondito io dico di no, Carter  Castlereagh non รจ un personaggio negativo, รจ un personaggio che fa cose negative, una differenza sostanziale. 

Sicuramente in questa storia a lui dedicata Estelle Hunt fornisce una prospettiva piรน ampia e articolata della psicologia di questo personaggio che nasconde sotto maniere signorili, un aspetto sensuale e una lingua affilata un abisso dellโ€™anima. 


Dietro i gesti manierosi, le occhiate languide e la parlata pigra, si nascondeva un animo scaltro e vigile, allenato a ferire.  


Lโ€™aspetto piรน interessante di cui lโ€™autrice ha ammantato questo personaggio รจ sicuramente secondo me lโ€™ambiguitร . 


Lui assomigliava a un libro scritto con una grafia complicata, in una lingua incomprensibile che blindava le intenzioni. 


Non cโ€™รจ niente di chiaro nel suo modo di fare, di pensare, di comportarsi, nemmeno quando agisce per ferire, complottare o manipolare, una peculiaritร  che avevo scorto giร  nei precedenti romanzi. 

Questo accade quando si รจ protagonista di una storia di segreti. 

Questa lo รจ senzโ€™altro, un incalzante susseguirsi di supposizioni ed intuizioni volte a far carpire anche a noi durante la lettura cosa si nasconde sotto gli abiti eleganti ed unโ€™anima apparentemente nera come quella che cita il titolo. 

In questo frangente secondo me la scelta di affiancare ad un personaggio di questo tipo una protagonista altrettanto imperscrutabile e ammantata di mistero รจ stata vincente. 

Complice uno stile di scrittura che se possibile ho trovato ancora piรน maturo, raffinato ed evocativo, unโ€™alternanza di flashback durante la narrazione che porta il lettore a tentare di comprendere gli antefatti e tiene vivo il senso di curiositร , credo che in questo terzo romanzo lโ€™autrice non solo confermi la sua grande capacitร  espressiva nel genere storico in particolare, ma che sia ulteriormente cresciuta non solo dal punto di vista stilistico. 

Estelle Hunt ci propone una protagonista femminile che non assolve al ruolo di salvatrice in quanto giovane, pura e innocente, al contrario Juliana, proprio perchรฉ anche lei ne รจ stata toccata, รจ una donna ferita, disincantata e consapevole non solo della malvagitร  che si annida nel mondo ma anche e soprattutto di quella che si annida nellโ€™animo di Carter. 


La temeva, temeva sua moglie, perchรฉ in lei aveva scorto qualcosa che la rendeva troppo simile a lui: una profonda oscuritร . 


Come giร  ci aveva abituate nelle sue storie precedenti questa autrice non rende facile la vita nรฉ ai suoi personaggi nรฉ alle sue lettrici che soffrono insieme a loro per arrivare a giungere infine ad un senso di compiutezza. 

In questa storia in particolare niente รจ semplice soprattutto per la protagonista femminile, che si trova a dover barattere la propria libertร  per senso del dovere, ma a guardare piรน in profonditร  per non soccombere ad un sistema sociale in cui la donna come individuo non esisteva se non come appendice di un uomo. 


ยซNon potevo oppormi al mio matrimonio, non ho potuto farlo per il tuo. Siamo donne, Juliana.ยป ยซOggi siamo donne libere.ยป Barbara scosse lentamente la testa. ยซNon rammenti cosa ti ho appena detto? La libertร  รจ unโ€™illusione. Sei scappata dallโ€™Inghilterra e vi hai fatto ritorno perchรฉ un uomo ha promesso di riabilitartiยป sospirรฒ. 


Solo chi si riconosce puรฒ capirsi sebbene ciรฒ non significa che sia altrettanto semplice accettarsi: questo infatti non รจ un romanzo la cui tematica che emerge รจ la redenzione, ma รจ l’accettazione, di sรจ stessi in primo luogo.

Ed ecco infatti che Carter e Juliana sono due facce della stessa medaglia ma con una differenza : il primo si lascia sopraffare dal dolore e dal peccato, Juliana sceglie di trarne forza. 

E di solito il piรน forte รจ colui che riesce a trarre in salvo chi รจ piรน debole. 

La riflessione finale รจ che quello che ci accade non per forza deve definirci, luce e oscuritร  in definitiva coesistono in ognuno, tutto sta nel decidere quale delle due far prevalere. 


ยซLe ombre si allungano laddove esiste la luce. Lโ€™una non puรฒ vivere senza lโ€™altra. Cโ€™รจ luce in te, Carter. Permettile di manifestarsi.ยป 


UNFIT VOL. 3 VERA di Miss Black

UNFIT VOL. 3 VERA di Miss Black

Titolo: Unfit Vol. 3
Autore: Miss Black
Serie: Unfit – Amori di tre ragazze impresentabili
Genere: Historical Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 13 Gennaio 2022
Editore: Self Publishing

TRAMA


ยซNon mi pare una gran buona ideaยป considerรฒ Haddock.
ยซSono una Vassemer, non abbiamo buone ideeยป.


La Stagione 1889 sta per finire e due delle tre sorelle Vassemer si sono sistemate. E, come tutte le malelingue della capitale hanno notato, si sono sistemate molto bene, sposandosi ben al di sopra del loro rango.
Resta solo Vera, la sorella di mezzo, che continua a ripetere a tutti di voler diventare una scrittrice di successo e di non essere interessata al matrimonio. Si รจ mai sentito qualcosa di piรน scandaloso? Chi mai potrebbe volere una ragazza del genere?
E, a proposito di scandali, le Vassemer non sono lโ€™unica fonte di pettegolezzi della capitale. La famiglia dellโ€™amata Regina Vittoria รจ sempre prodiga di comportamenti discutibili e anche il resto dellโ€™aristocrazia non scherza. Peggio ancora, una piaga particolarmente odiosa rischia di venire alla luce. No, non si tratta delle solite quisquilie: adulterio, ricatto, figli illegittimi o evasione fiscale. No, non รจ neppure lโ€™annoso problema dei nouveaux riches che pretendono sempre piรน posti al sole. E chiaramente non ha nulla a che fare con lโ€™assurda richiesta delle suffragiste che anche le donne possano votare.
Questo รจ peggio. Si prepara lo scandalo piรน gigantesco dellโ€™epoca.
O forse no.
In fondo, se cโ€™รจ una cosa che la nobiltร  del Regno sa fare bene รจ nascondere la polvere sotto il tappeto.

RECENSIONE


ยซOraโ€ฆ io non volevo scrivere un libro su questa roba qua, lo giuro! Volevo scrivere un libro pieno di affascinanti gentiluomini e di deliziose ragazze mordaci. Ma la realtร  ha sempre avuto il vizio di infilarsi nelle mie storie e anche stavolta un poโ€™ si รจ fatta largo.ยป


Come non credere alle buone intenzioni di un’autrice naturalizzata inglese, dal fascino misterioso e dotata di pungente ironia dal nome Miss Black? Impossibile non farlo dopo aver letto decine di suoi libri e aver ammirato ad ogni occasione gli aspetti che la contraddistinguono, come l’ironia, l’abilitร  nel graduare la sensualitร  a suo piacimento, l’imperfezione dei suoi protagonisti, le trame originali.

Sulle sue mirabili virtรน come autrice di talento ho avuto modo piรน volte di parlarne ma onestamente quello che mi ha sempre colpita รจ la capacitร  di saper spaziare tra diversi generi, dal fantasy al contemporary romance fino al giallo, mantenendo il filo conduttore di un tasso erotico accuratamente calibrato e che calza alla perfezione in ogni storia.

Scelte quindi adeguate, adatte, che richiamano alla mente il significato antitetico di “Unfit”, letteralmente inappropriato, titolo della trilogia che ha inaugurato la conquista di un genere fino ad allora da lei inesplorato, ovvero lo storico. Si potrebbe pensare ad una sfida piuttosto difficile, perchรจ scrivere romanzi storici credibili, si sa, prevede ricerca, studio e una ferrata documentazione.
Un’avventura che evidentemente ha appassionato la signora Black, che con questo capitolo finale offre una prova perfetta, mirando dritto al cuore del lettore con accurata luciditร , quella di chi sa come scrivere e come romanzare epoche passate con studio e ricerca, senza rinunciare al suo dissacrante realismo.


Infine cโ€™era lโ€™incognita di Vera. Lei sosteneva di non volersi sposare e di voler diventare una scrittrice di successo.


Protagonista dell’ultimo capitolo di “Unfit” รจ Vera, la mezzana delle sorelle Vassemer, rimasta illesa dalla doppietta di inattesi e nobili matrimoni che hanno coinvolto le sue sorelle, Rachel e Fortune.
Lei, che ambisce a fare la scrittrice e paladina della libertร  individuale, di sposarsi non se la sente proprio, nel rispetto del marchio di fabbrica del sangue Vassemer, che ha fatto dell’anti-conformismo uno stile di vita.
Lei, che potrebbe anche sposarsi per amore, visto che le sorelle hanno unito il loro destino a quello di uomini aristocratici di grande levatura garantendosi un futuro assicurato, inclusivo di amore e rispetto.

Lei, educata da aristocratica e dai modi ineccepibili, amante della scrittura e segretamente vittima di sรจ stessa, ovvero della sua fervida immaginazione. Una passione che la porta costantemente sulle ali di fantasie (erotiche) irrefrenabili fino a vivere nella sue mente esperienze amorose, sensuali, torbide, quasi controverse con uomini anche insospettabili. Un segreto che la perseguita, e che la rende una protagonista spassosa e finemente meravigliosa:


Riguardava un vizio di cui Vera non aveva mai parlato a nessuno, neppure a Rachel e Fortune. E per quanto la sua educazione fosse stata libera, per quanto la sua famiglia fosse anticonformista, Vera sapeva che si trattava di un vizio, forse persino di una tara mentale. Le sue fantasie. Le fantasie che lโ€™avevano spinta a scrivere Confessioni di una libertina pentita.


Convivere con le sue fantasie la diverte, come vivere mille vite parallele. E cosa ci puรฒ essere di piรน delizioso, e meno prudente, di prendersi a cuore l’educazione di un nouveaux riche, un ricco e ambizioso uomo di umili origini che mira ad un matrimonio di interesse con una nobildonna?


Haddock non si considerava inferiore a nessuno e avrebbe voluto che anche il resto del mondo si decidesse ad ammetterlo. Purtroppo non era per niente facile. Oh, avrebbe potuto sposare una giovane nobile e spiantata.


Haddock lo abbiamo conosciuto anche nel secondo volume della serie, in cui giร  si annuncia la sua opposizione alle attitudini troppo liberali delle sorelle Vassemer: lui conservatore, tradizionalista e convinto della netta separazione tra i ruoli. Insomma, cosa potrebbe essere di piรน conflittuale rispetto all’essenza di Vera?

Eppure, la signora Black si รจ divertita a metterli a confronto, intessendo tra loro una sfida che svela diversitร  e rivela affinitร , in una girandola crescente di incontri clandestini che ad ogni occasione mettono radici in sentimenti inaspettati ma sempre piรน intensi. Un gioco coinvolgente che amplifica il coinvolgimento del lettore grazie a racconti di fantasie erotiche, che toccano livelli di pura perfezione, confermando la bravura di una signora che sa come eccitare il lettore con raffinata eleganza.


ยซQuindi che cosa succede? Nella realtร , intendo? Mi faccia una cronacaยป. Haddock quasi si strozzรฒ. Cominciรฒ a tossire e dovette bere a piccoli sorsi un intero bicchiere, prima di riprendersi. ยซUna cronacaยป ripetรฉ attonito. ยซPer forza. Ormai non puรฒ lasciarmi a becco asciuttoยป. Haddock rise dellโ€™espressione, ma continuรฒ a sembrare scettico. ยซNon mi pare una gran buona ideaยป. ยซSono una Vassemer, non abbiamo buone ideeยป. ยซOddio, per quel che ho visto, noยป.


Un libro di cui ho riletto le parti evidenziate con divertimento, eccitazione, commozione, in un mix potente e magnetico che innalza tutta la trilogia ad opera magnifica e imperdibile.


Deve capire che la donna, la giovane donna, รจ come una pepita dโ€™oro lasciata incustodita su una panchina: chiunque potrebbe rubarla, se un gentiluomo non vigila su di leiยป. ยซUna pepita dโ€™oroยป. ยซCon una bocca, ma nessun cervello. Mi segue?ยป ยซNon troppoยป. Vera sospirรฒ. Sapeva che non sarebbe stato facile. ยซUnโ€™invalida, allora. Unโ€™invalida placcata dโ€™oro, incapace di badare a se stessa. Dobbiamo attraversare la strada: รจ imperativo che lei mi aiuti a scendere questo semplice gradinoยป. A Haddock sfuggรฌ una risatina. ยซSarร  un piacereยป.


Difficile limitarsi nelle parti da citare perchรจ ad ogni passaggio ci si incastra tra mille emozioni, ma lascio volentieri il piacere a chi deciderร  di leggere di affondare nel piacere di conoscere queste sorelle impresentabili, che in questo terzo volume fanno capolino, ognuna con le proprie vite, come ad accompagnare il lettore alla fine della serie.

Una trilogia in cui Miss Black tratteggia con fine realismo l’immagine di Londra a fine ottocento, un fermo immagine accurato, quasi come si fosse divertita a togliere il trucco ingannevole ad una donna mostrata sempre perfetta e impeccabile, mostrandone le rughe, le imperfezioni, i difetti e le implacabili discromie. Una signora svelata, multietnica, capace di parlare mille dialetti, vestita a strati, non particolarmente avvezza al rispetto delle regole sociali, e per tutti questi motivi molto lontana dall’immagine perfetta e romantica trasmessa dalla letteratura classica.


Dai poveri che dormivano su una sedia presa a noleggio per la notte nellโ€™East End, alle donne prive di ogni diritto in tutte le case di ogni classe sociale, alle prostitute disposte a vendersi per un bicchiere di gin, ai bambini costretti a lavorare in fabbrica, agli stranieri disprezzati per il colore della pelle, ai matti in catene al Bethlehem Hospital, agli affamati, ai malati, ai dimenticati, ai delusi, su-su fino alla Regina Vittoria, afflitta dalla vecchiaia, dai lutti e dagli eredi indegni, a Londra lโ€™infelicitร  non mancava per nessuno.


Prima di concludere non posso non citare Mr Kayal, uno dei personaggi comprimari piรน interessanti di tutta la serie. Una figura magnetica, che aleggia fin dalle prime pagine del romanzo di Rachel e che trova il suo spazio in questo terzo capitolo. E’ qui che mostra la sue fragilitร , la sua essenza, spogliandosi, in molti sensi, della spessa corazza che รจ abituato ad indossare. Si farร  amare ancora di piรน, proprio per questo.


ยซNon vuoi spogliarmi? Non vuoi guardarmi?ยป ยซMa certoยป disse Kayal, anche se in realtร  non voleva. La gioventรน di Clair gli feriva gli occhi, la sua professione lo offendeva.
Non era un sentimento razionale. Kayal era consapevole che potevano essere molti i motivi che lโ€™avevano spinto a prostituirsi, ma qualcosa nel suo profondo si ribellava allโ€™idea. Gli sembrava la soluzione di un debole.


Leggere questa trilogia รจ stato un crescendo di emozioni, che sarร  impossibile da dimenticare, un viaggio in compagnia di personaggi graffianti e complessi, capaci di intrattenere con emozione, fino a trasportare il lettore dentro un’epoca dipinta con realismo. Molti dei luoghi, personaggi, citazioni fino ai piรน piccoli particolari narrati, tra l’altro, sono realmente esistiti, confermando l’incredibile ricerca compiuta da questa autrice che non smette mai di stupire.

Un peccato lasciare andare queste sorelle, difficile non desiderare di leggerne ancora, ma sappiamo che il tempo รจ prezioso e che Miss Black lo dedicherร  a meravigliarci ancora.


Spero che quello resterร  di questa trilogia a voi che state leggendo sia il divertimento e la passione con cui lโ€™ho scrittaโ€ฆ


Senza ombra di dubbio, mia cara.

OMBRE di Catherine BC

OMBRE di Catherine BC

Titolo: Ombre – Oltre la paura
Autore: Catherine BC
Serie: Autoconclusivo
Genere: Historical Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 21 Marzo 2020
Editore: Self Publishing

TRAMA


Allโ€™alba di unโ€™epoca buia, oltre le lunghe ombre che la guerra allunga fino al piccolo borgo di Castelvetro, Emma e Giulio vivono una storia dโ€™amore dolce e forte, colma di vita e profumata di giovinezza. Un sentimento potente contrastato fin da subito dalla madre di lei e dal destino. Si trovano cosรฌ a dover fronteggiare le maldicenze di paese, le convenzioni religiose, le chiamate al fronte e lโ€™invasione tedesca. Tutto il dolore sordo causato dalle amenitร  umane viene vinto dalla forza di ciรฒ che li lega, dalla fiducia assoluta che pongono uno nellโ€™altra, dalla volontร  di appartenersi nonostante il fatale epilogo cui tutto il loro mondo sembra essere destinato. La loro storia รจ quella di unโ€™intera generazione temprata nel fuoco.

RECENSIONE


Protagonisti di questa storia: Emma, Giulio, la guerra, lโ€™amore.

Emma รจ una ragazza anticonformista per lโ€™epoca in cui vive, parliamo degli anni della seconda guerra mondiale in un piccolo paese del nord Italia. La guerra e i pregiudizi vogliono fermarla ma Emma riesce a tenere testa a tutti, in nome dellโ€™amore per Giulio che sente forte dentro di sรฉ e della libertร  a cui non vuole rinunciare. Forte e determinata, si trova a combattere contro una madre, che la vuole sposata con un ricco pretendente e, contro la gente ipocrita e moralista che non potrร  mai comprende le sue posizioni.


โ€œLui sapeva di libertร  e io volevo essere libera. Non sopportavo certe imposizioni e volevo semplicemente decidere della mia vita, da chi frequentare a cosa farne senza dover per forza rispettare tappe e tempi stabiliti da altri.โ€


Giulio, dal suo canto, affronta  coraggiosamente e a testa alta gli eventi e gli imprevisti che il destino e la vita gli riservano. La spinta gliela dร  la consapevolezza dellโ€™amore che prova e riceve da Emma.


โ€œIo e lei sembravamo destinati a rompere piรน di una regola. Siamo nati liberi.โ€


รˆ proprio la voglia di libertร  e tanto amore che esce dalle pagine di questa storia che coinvolge anche perchรฉ si tratta di una storia vera. Lโ€™autrice lโ€™ha scritta dopo aver fatto una promessa  ai suoi nonni che un giorno avrebbe raccontato le vicende che li hanno visti protagonisti. A loro รจ dedicato il romanzo e questo ve lo farร  apprezzare ancora di piรน, oltre alla scrittura pulita e alla ricostruzione storica.

In un periodo in cui la guerra occupa giornali e telegiornali, questo romanzo testimonia lโ€™orrore ma anche la forza di un amore che prova a resistere alla morte.


โ€œEra lโ€™inferno, tutto veniva distrutto e non si riusciva neppure a capire se quelli che ti stavano piovendo addosso fossero zolle di terreno o pezzi dโ€™uomo.โ€


ย Alcuni passaggi del libro mi hanno ricordato quando mio nonno mi raccontava gli anni della guerra, la paura di non farcela, i morsi della fame e la voglia comunque di non arrendersi, malgrado ci fossero tutte le condizioni per farlo.ย 

Un romanzo dove lโ€™amore puรฒ veramente superare ogni ostacolo, attraversare il fuoco e uscirne forte e vincente.

ROMA 40 d.C. DESTINO D’AMORE di Adele Vieri Castellano

ROMA 40 d.C. DESTINO D’AMORE di Adele Vieri Castellano

Titolo: Roma 40 d.C. Destino d’Amore
Autore: Adele Vieri Castellano
Serie: autoconclusivo, serie “Roma Caput Mundi Vol. 1”
Genere: Historical Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 31 Maggio 2012
Editore: Leggereeditore

TRAMA


40 d.C., Cittร  di Roma, Gaio Giulio Cesare Germanico, Caligola, Imperatore.Marco Quinto Rufo รจ lโ€™uomo piรน potente di Roma, secondo solo allโ€™imperatore, Livia Urgulanilla ha un passato da dimenticare. Lui รจ un uomo temprato dalla foresta germanica, bello e forte che non conosce paura nรฉ limiti. Lei รจ unโ€™aristocratica raffinata e altezzosa il cui destino รจ giร  scritto. Ma il dio Fato decide altrimenti e quando Rufo la porta via con sรฉ non immagina lontanamente le conseguenze del suo gesto. Roma non รจ la Provincia dove tutto, incluso rapire una donna, รจ concesso. E anche se Caligola in persona decide di concedergliela, possederne il cuore sarร  la piรน ardua e temeraria delle sue imprese. E Livia saprร  donare il cuore a un uomo spietato che non esita davanti a nulla, se non a quello che sente per lei? Il primo romanzo di una trilogia che vi porterร  in uno dei periodi storici piรน affascinanti del nostro passato; una storia che vi catturerร  fin dalle prime pagine e alla fine ne rimarrete conquistati.

RECENSIONE


Leggere questo libro รจ come viaggiare nel tempo e scoprire la magnificenza di unโ€™epoca passata, che ha segnato lโ€™inizio della nostra civiltร  occidentale. Unโ€™esperienza che mi ero ripromessa di intraprendere molte volte e che mi ha affascinato particolarmente, soprattutto per avermi consentito di riscoprire luoghi, personaggi e vicende della nostra storia mediante un romanzo che intreccia fantasia con autentici pezzi di storia antica.
Una sfida difficile e molto ambiziosa che lโ€™autrice, Adele Vieri Castellano, ha ampiamente vinto con questo libro, primo capitolo di una serie avvincente, Roma Caput Mundi, che lโ€™ha resa famosa nel panorama del romance italiano.

Come? Attraverso una trama che rapisce fin dalle prime pagine, personaggi intensi e ricchi di personalitร  e uno stile di scrittura ricercato e intriso di termini latini che raccontano usi e costumi dellโ€™epoca.


Il mese di Iulius spandeva su Roma una calura soffocante, che costringeva a rallentare i movimenti e a bere molto. Il suo cubiculum era un forno. Indossรฒ la tunica e uscรฌ allโ€™aperto, dirigendosi verso il peristilio.
Lassรน, tra nicchie, rientranze e falsi timpani decorati con colori vivaci si beavano ninfe, satiri, eroi di Roma e divinitร  antropomorfe. Nel groviglio di dipinti che scendeva lungo le pareti si fondevano capitelli, pilastri, colonne fasciate da tralci di vite, alloro, edera, come alberi dai candidi tronchi.


Lโ€™antica Roma rinasce tra le pagine di questo libro, in un susseguirsi di descrizioni particolareggiate di ambienti, paesaggi, abiti fino anche ad acconciature che portano il lettore a staccarsi dalla realtร  e immergersi negli odori e nei colori dei vicoli della cittร  eterna al tempo delle sue origini, quando era magnifica e perversa, sontuosa e violenta.


Il pavimento era un intarsio di pietre e marmi di ogni colore e al centro, un medaglione gigantesco dโ€™oro zecchino, riproduceva il ratto delle Sabine, lโ€™antica leggenda sulla stirpe di Roma. I piedi scalzi e leggiadri di una decina di danzatrici lo calpestavano con movimenti ritmati, accompagnate da liuti e flauti.


Uno spaccato dellโ€™epoca in cui a dettare legge umana e divina vi era il controverso imperatore Gaius Iulius Caesar Augustus Germanicus , detto Caligola, noto per la sua natura viziosa e crudele e dominato da un carattere feroce.

Si dice che assistesse con vivo piacere alle esecuzioni e ai supplizi dei condannati, passando le notti tra taverne e adulteri, mascherato con una parrucca e un lungo mantello.


ยซTi presento il tribuno laticlavio Marco Quinto Rufo. Legatus Batavorum fresco di nomina. Uno scandalo per il Senato di Roma. Ma Caligola puรฒ fare ciรฒ che vuole. Guarda il pubblico, รจ in visibilio.ยป


Legionario valoroso, soldato leale al proprio imperatore, uomo dai modi rudi e rozzi piรน simili a quelli di un barbaro forgiato dalla guerra a dal freddo, incontrato nelle lontane terre del nord dove si รจ distinto per aver condotto combattimenti e conquistato terre. Una figura che nella lettura emerge in modo vivo, un uomo impavido, coraggioso, adorato dai suoi legionari e che trasuda intensa virilitร  grazie ad un fisico imponente e possente, al pari delle sue virtรน di condottiero:


Il suo corpo era grande, possente, i suoi muscoli armoniosi e scolpiti. E cโ€™erano quegli occhi dโ€™ebano, impressionanti su un viso con troppi contrasti per essere definito bello. Il naso, rotto in qualche battaglia, dominava i tratti decisi, la fronte alta, i capelli neri. Era il viso di un uomo crudele, tranne quando sorrideva come stava facendo: le labbra spesse e ben disegnate svelarono una fossetta accattivante, sulla guancia rasata.


La sua fisicitร  รจ prorompetene e impetuosa, tanto quanto il suo carattere, difficile e introverso, anestetizzato a provare dolore, o qualsiasi emozione che possa destabilizzarlo, perchรฉ lโ€™unico suo compito รจ rimanere fedele al suo imperatore Caligola.

Una roccia inscalfibile intrisa di valore e coraggio, che il destino farร  scontrare con quello di Livia Urgulanilla, giovane e fiera ragazza dal passato doloroso:


ยซQuella povera fanciulla ha il destino segnato. La chiamano Livia Detecta, โ€˜Livia Svelataโ€™.ยป


Un incontro che avviene la prima volta nella Suburra, la zona piรน pericolosa e malfamata dellโ€™antica Roma, dove si trovavano bettole che davano rifugio a prostitute, ladri e ogni genere di fuorilegge. Camminare tra le sue strade dopo il calare del sole era una sfida al destino visto che i delitti erano allโ€™ordine del giorno.

Una parola che ancora oggi ha mantenuto unโ€™accezione negativa ad indicare aree periferiche disagiate. Proprio in questo inferno in terra si intrecciano per la prima volta le vite dei due protagonisti, Marco e Livia, destinati a attrarsi e odiarsi irreparabilmente. Un segno premonitore per la loro storia appassionata, in cui lโ€™orgoglio e lโ€™audacia di lei cozzeranno con la durezza di lui, cesellato dalla guerra e incapace di definire un sentimento. Un connubio letale di forza fisica e mentale, di cui sarร  difficile prevedere lโ€™epilogo fino alla fine.


ยซTu sei una combinazione fatale per me. Hai spinto la mia ragione a rasentare la follia. Quieta come un lago alpino, ghiacciato al punto da uccidere.ยป


Un romanzo dโ€™amore che si consegna al lettore in modo coinvolgente e a tratti struggente anche grazie a personaggi comprimari non meno interessanti dei protagonisti, come Lucio e Turia, la cui storia parallela amplifica il senso profondo dellโ€™amore che si confonde con la rinuncia.
La passione di questa autrice arriva direttamente al cuore di chi legge, senza lasciare scampo mediante scenari e dialoghi ricchi di pathos, fino a travolgere pagina dopo pagina. โ€œRoma 40 d.c. Destino dโ€™amoreโ€ รจ un sontuoso omaggio ad una civiltร  che ha coniato le fondamenta dellโ€™Occidente e che ha segnato le nostre radici, insegnandoci che lโ€™amore di epoche passate arriva intatto fino ai nostri giorni, grazie alla bravura di Adele Vieri Castellano, capace di offrire storie senza tempo.


“Prendi il mio corpo nel tuo, tesoro mio”.


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L’AQUILA E MAJA di Pitti Duchamp

L’AQUILA E MAJA di Pitti Duchamp

Titolo: L’aquila e Maja
Autore: Pitti Duchamp
Serie: Autoconclusivo
Genere: Romance storico
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 4 dicembre 2021
Editore: Mondadori

TRAMA


Il barone Umberto Riccardi, spericolato pilota di aerei, aspetta che l’Italia entri nel pieno della Grande Guerra: non vede l’ora di sfidare la morte alla guida del suo velocissimo biplano. Alba รจ una sarta talentuosa. Sedotta dal barone, cede al piacere sublime della trasgressione. Ma lui ha in mente solo la gloria e non c’รจ spazio per nient’altro nella sua vita. Sarร  la guerra a far incrociare nuovamente i loro destini. Umberto ritroverร  Alba, impavida e bellissima, con la divisa della Croce Rossa, e scoprirร  che per lui la vera battaglia non รจ contro il nemico austriaco, bensรฌ contro un passato che non smette di tormentarlo. Basterร  la passione a unire i loro cuori coraggiosi?

RECENSIONE


La pelle di luna della ragazza riluceva di un bagliore opalino in contrasto con i tessuti cupi. Aveva capelli ramati, morbidi boccoli nรฉ solo rossi nรฉ solo biondi, ma di entrambi i colori in dosi perfette, che scendevano a incorniciare le spalle di alabastro. Spiccavano gli occhi viola, non grigi o azzurri, non blu, ma di un violetto inusuale che, Umberto ci avrebbe scommesso, era costato ore di tentativi di riproduzione al povero pittore.


Uno sguardo fugace, un colpo di fulmine cosรฌ immediato da far prevalere l’istinto sulla ragione, fino a invaghirsi di un corpo dipinto sperando che esso prenda vita.


Quella una ragazza per bene? Non cโ€™era da scommetterci. I suoi occhi erano diversi da tutti quelli che gli era capitato di incontrare. Bruciavano di passione, di sfida alla vita. Erano fuoco viola, incandescenti come il piรน suggestivo dei tramonti.

ยซHa un tipo di avvenenza particolarissimo, delicato e signorile eppure cosรฌ accattivante. Nonostante la sua grazia leggera, ha una bellezza di carattereยป.


Un ritratto come una visione onirica intrigante come un quadro, la “Maja desnuda”, una delle opere piรน famose di Goya. Un capolavoro che ritraeva una nuditร  di una donna ordinaria e sensuale che superava i miti classici tanto che costรฒ all’artista spagnolo un processo in tribunale e il ritiro del quadro dalla vista al pubblico per decenni, a cui rispose con una versione vestita. Un dipinto scandalo che divenne simbolo della seduzione femminile: una donna ritratta con le mani incrociate dietro la testa e lo sguardo diretto e provocatorio.

Un’opera che diviene l’innesco della scintilla che fa incontrare i due protagonisti di questo libro: lui, Barone Umberto Riccardi, sergente aviatore dell’aeronautica italiana; lei, Alba, semplice sartina dalle umili origini. Due protagonisti cosรฌ diversi che sembra di assistere al confronto tra un diavolo, dal volto sfregiato dal vaiolo, e un angelo bellissimo, dalle fattezze di una giovane dal corpo seducente e una chioma rossa come la visione di un tramonto mozzafiato.


Quellโ€™aria da suorina dimessa non si accordava bene con il violetto sfacciato delle iridi, nรฉ con il suo corpo, minuto e pieno di promesse.


Alba sarร  chiamata da Umberto sempre con il nome di “Maja”, a rimarcare un ricordo indelebile di quel corpo nudo dipinto etereo capace di emanare una luminositร  propria tale da creare un forte contrasto con lo sfondo su cui รจ stata ritratta.

Una contrapposizione di luce e ombra che segue le linee che contornano le vite di entrambi: Umberto, che si sente vivo solo volando in una continua sfida alla morte, inseguito da demoni troppo grandi da affrontare; Alba, giovane e con la voglia di vivere e trasgredire, anche se succube figlia di una madre rabbiosa, incattivita con la vita e capace di farla sentire colpevole e sbagliata, fino a rifiutarla.

Due mondi tanto opposti da collidere, accedendo una bruciante passione che finirร  per cambiare i loro destini. Due vite in bilico che la guerra cambierร  inesorabilmente e che farร  cambiare, stravolgere, perdere e ritrovare, seppure nulla e nessuno sarร  come prima.


Non poteva pensare di amarlo ancora, eppure, ora che se lo trovava davanti indifeso, cโ€™era un nodo di emozioni potentissime che le bloccava lo stomaco. Rancore, nostalgia, passione, vergogna, tenerezza erano solo alcuni dei fili che componevano la matassa e se lei cercava di tirarne uno per scioglierla, tutti gli altri si stringevano di piรน, provocandole un dolore tremendo.


Possibile continuare ad amare ancora dopo il rancore, la vergogna, l’umiliazione? Si dice che non si puรฒ dimenticare un amore, piuttosto si puรฒ imparare a vivere senza di esso. Sarร  quello che accadrร  ad Alba ed Umberto, che seppure lontani nel tempo e nello spazio non potranno dimenticare un sentimento indelebile come i tratti di un dipinto di rara preziositร .

Una storia di amore e di guerra destinata a rimanere impressa nel lettore soprattutto perchรจ la maggior parte del libro รจ basata su fatti e personaggi realisticamente esistiti, scelta che amplifica indiscutibilmente il coinvolgimento durante la narrazione grazie alla bravura della bravissima autrice che descrive con estrema accuratezza il contesto sociologico, storico e politico della storia.


โ€”Tenente, la vittoria ha senso solo se abbiamo qualcosa o qualcuno per cui raggiungerla. Se nulla ci tiene legati alla vita, se non abbiamo niente per cui lottare, che senso ha?โ€”Quelli erano discorsi che avrebbe fatto suo padre, si disse Umberto, pieni di senno, lungimiranza, onore. Ma lui non era buono come Baracca e aveva terminato la propria riserva di umanitร  sul letto di morte di suo padre, sprecando invano tutte le preghiere e le lacrime che aveva.โ€”Lascio a voi la vittoria, maggiore. Io mi accontento di morire combattendo


In questa citazione, ammetto tra le piรน commuoventi del libro, un confronto tra Umberto e il valoroso maggiore Francesco Baracca, suo comandante e patriota italiano a cui Firenze, e non solo, ha dedicato mezza cittร . Questo libro ne evoca con meticolosa attenzione le gesta e la vita, quella di un combattente straordinario , insignito della medaglia d’oro al valor militare. Un asso dell’aviazione italiana che passรฒ alla storia per il famoso cavallino disegnato sul fianco del suo biplano, reso celebre poi da Enzo Ferrrari al quale ne fece dono, pare, la madre dell’eroe aviatore affinchรจ la memoria del figlio fosse conservata, senza sapere che sarebbe divenuto un altro mito italiano. Conoscere la sua storia รจ una delle ragioni per cui leggere “L’Aquila e Maja”, e apprezzare chi ne ha voluto ricordare il valore umano immenso.

Oltre a questo eore, nel libro non mancano citazioni di altri personaggi storici eccellenti come Gabriele D’annunzio, il temibile Barone Rosso e Margherita Parodi, a cui fu attriibuita la medaglia d’onore per aver servito il suo paese sotto i bombardamenti, restando al suo posto con audacia e fermezza. Una testimone di rilievo di quello che fu il difficilissimo e fondamentale ruolo delle Croce Rossine durante la prima Guerra Mondiale, esempi di forza e coraggio in un momento storico imperversato dalla piรน feroce disumanitร .

Pezzi di storia incasellati con dovizia di particolari, profonda ricerca e quella rara sensibilitร  che rende Pitti Duchamp un’autrice imperdibile che consegna ai suoi lettori un romanzo struggente, pieno di amore e speranza.

Una lettura che consente di attraversare una parte importante della nostra storia sorvolando vicende dolorose e mai dimenticate, ma soprattutto permettendo di scoprire l’infinito amore di un uomo senza pace ed una giovane donna coraggiosa.


Lo amava in modo completo e razionale: non perchรฉ lui fosse la sua unica scelta, ma perchรฉ lโ€™unica scelta possibile per dare valore allโ€™esistenza era amare lui.



Chapeau Pitti.


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RYA SERIES, Vol. 3 e 4 di Barbara Bolzan

RYA SERIES, Vol. 3 e 4 di Barbara Bolzan

Titolo: Deception e Awaken
Autore: Barbara Bolzan
Serie: Rya Series #3 #4
Genere: Historical Romance
Narrazione: POV singolo (Rya)
Tipo di finale: aperto/chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: Settembre, Dicembre 2017
Editore: Delrai Edizioni

TRAMA

Possiamo perdonare. Dimenticare, no. Quello, mai.ย 
Rya torna al proprio passato e guarda al futuro con occhi diversi. In lei si mescolano dubbi e incertezze: gli equilibri di potere in Idrethia sono cambiati e nessuno puรฒ piรน garantirle protezione.ย La principessa di Temarinย deve sopravvivere e lottare ancora per difendere se stessa e la propria dignitร .ย Lโ€™amore รจ una scelta, non un sentimento; lโ€™amore non rende liberi, ma appaga desideri altrui a cui lei non puรฒ sottrarsi, se lo scopo รจ il ritorno a corte.ย Il prezzo da pagare, perรฒ, รจ altoย quando si soffocano le vere emozioni. Il ritorno dellโ€™uomo che Rya ama le sconvolgerร  la vita, giร  difficile, e farร  riaffiorare difficoltร  prima sopite, sensazioni di un viaggio lontano, mai sbiadite, che con violenza tornano allo scoperto. Il terzo romanzo della Rya Series, dove veritร  inaspettate si mescolano a intrighi e vendette, e la sinceritร  di ognuno รจ messa in discussione. Di chi puoi fidarti quando in gioco cโ€™รจ la tua stessa vita? Per quanto tempo si puรฒ vivere nella menzogna?

RECENSIONE


DECEPTION, libro 3


Roxile, la mia bambina, la figlia che non avevo partorito ma che ugualmente mi apparteneva,
neanche fosse stata parte di me per nove mesi. Mi ero prodigata in tante promesse. Ora
avevano perso valore. Ero una vedova. Nemi e Niken avevano ucciso mio marito. Le mie mani
tornavano vuote.


Quando l’incubo finisce, e la pace sembra piรน vicina, il destino si accanisce e Rya si ritrova a
dover ricominciare tutto da capo. Stavolta non รจ piรน sola, con lei Roxile la bambina che ormai รจ divenuta sua figlia e unico motivo di continuare a resistere. E Nemi? Ancora non c’รจ, ancora Rya deve camminare senza di lui.
In questo terzo volume la protagonista di questa serie meravigliosa deve fare i conti con veritร  difficili, rivelazioni amare. Il suo ritorno alla vita di palazzo sarร  costellato di ostacoli, tasselli che iniziano a definire un quadro molto diverso da quanto si fosse immaginata.
Il percorso di crescita che l’ha trasformata, indurita l’aiuterร  a sopravvivere anche stavolta,
adesso che deve fronteggiare la sua famiglia, i suoi affetti piรน cari, la sorella Alsisia, il cognato
Strevj.


Me ne andai cosรฌ comโ€™ero arrivata: in silenzio. Destinazione, una dimora denominata Il Roseto e le Querce.


In questa terza parte, Rya dovrร  scontrarsi con manovre politiche, complotti e cospirazioni della sua famiglia, ossessionata dall’ottenere sempre piรน.
Congiure e intrighi che descrivono perfettamente le piรน bieche dรฌnamiche umane in cui
ipocrisia, opportunismo e ambizione governano le vite, decidono i destini. Niente ha valore se
non il raggiungimento dei proprio scopi.



Ero la pedina inutile, quella che era stata fatta avanzare, era caduta ed era stata mangiata. Ero una mossa sulla scacchiera da dimenticare alla svelta.


Eppure รจ qui, nei fasti dei palazzi, che l’umanitร  scende piรน in basso, fino ad oltrepassare lo
squallore del bordello, dove sprazzi di caritร  e altruismo si erano palesati come acqua nel
deserto offrendo a Rya un calore umano insperato. Da qui, l’amara consapevolezza che sotto la lucente patina dorata del suo amato regno si nasconde il peggiore dei marciumi.



Vivevo ai margini, sepolta tra la pioggia, i campi fangosi e la neve, dimenticata da tutti, mentre il mondoโ€“il mio mondo!โ€“andava avanti senza di me. Ugualmente, non demordevo. Potevo sempre sperare di sopravvivere al meglio.


La lotta per la sopravvivenza prevarica sulla disperazione, in questo Rya conferma la sua abilitร  ovvero quella di usare l’astuzia per risalire, scegliendo l’unico modo per salvarsi. Come starร  al lettore scoprirlo, aprendo le porte ad uno dei temi cardini di questo volume, ovvero l’amore camuffato, ciรฒ che sembra che in realtร  non รจ. Un argomento che Barbara Bolzan tratta con consapevolezza e profondo realismo, ovvero la violenza all’interno delle mura domestiche.



Perchรฉ, per quanto folle possa sembrare, avevo una certezza: mio marito mi amava. Mi aveva
amato, per lo meno. Non mi avrebbe mai fatto davvero del male.


A mio avviso, questo รจ uno dei passaggi tra i piรน intensi del libro: รจ in questo pensiero di Rya che risiede l’inganno, da qui il titolo del libro. La debole speranza di sbagliarsi, di avere difronte qualcuno di diverso, incapace di fare del male.

L’insidia nascosta tra le promesse di chi professa di amare e che invece cede al male. Non รจ nella sopportazione che vi รจ amore, non รจ nell’attesa di riavere indietro una persona che si crede diversa. L’autrice offre con estrema capacitร  critica una riflessione davvero importante sul netto confine che c’รจ tra l’amore e la violenza.



ยซChi sei, Rya?ยป continuรฒ. ยซSei lโ€™amorevole sposina, la dolce bimba indifesa che ho tenuto tra le
braccia, la serpe che ha vissuto al mio fiancoโ€ฆ Chi sei, sotto le mille maschere che ogni giorno
indossi?ยป



โ€œDeceptionโ€ รจ un inno alle donne, alla loro forza, alla capacitร  di rialzarsi sempre e salvarsi da
sole. Una principessa spezzata che prosegue il suo cammino da donna forte, consapevole ormai delle sue risorse e del suo vero amore, Nemi, colui che le รจ sempre stato vicino anche quando distante ma con cui non รจ ai facile capirsi.


Lui, che mi aveva salvata dalle acque del fiume, che mi aveva condotta a Mejixana, che mi
aveva detto: Finchรฉ sarรฒ al vostro fianco, non avrete nulla da temere. Lui, che non aveva mai
fatto niente per danneggiarmi.


Ogni sofferenza subita รจ funzionale a vedere oltre lโ€™apparenza. Se รจ vero che Rya รจ stata forgiata dallโ€™esperienza del bordello รจ ritornando alla vita di corte che la sua evoluzione tocca lโ€™apice: lei osserva, percepisce sguardi che altri non potrebbero capire, perchรฉ il suo vissuto le ha acuito i sensi, e adesso che ha qualcosa in piรน da perdere sarร  sempre meno disposta a ad adattarsi per lottare per chi ama fino a prendere distanza dalla sua famiglia.

Il libro chiude con un colpo di scena che conferma la bravura dellโ€™autrice a tenere il lettore
incollato alle pagine e a temere la conclusione di un viaggio indimenticabile.


AWAKEN Libro 4

โ€œRisveglioโ€, capitolo finale dove la resa dei conti sembra sempre piรน vicina. Un cammino durato cinque anni, che si avvia verso la sua conclusione riportando il lettore tra i boschi, nella foresta dove tutto รจ cominciato.


Camminavo e non mi voltavo indietro. Mi stavo lasciando alle spalle la lordura mascherata di
magnificenza per appartenere alla quale i Niva avevano barattato perfino se stessi. Il mio
silenzio era lโ€™addio definitivo al Paese che, non avendomi incoronata regina, si era sentito in
diritto di prendere di me tutto il resto.


Rya ha deciso di lasciare la vita di corte dove tutto รจ diverso da come appare, decisa a trovare
un luogo da chiamare casa. Un ritorno che la vede finalmente insieme a Nemi con loro la piccola Roxile, lontani da Idrethia dove regna la menzogna e l’ambizione piรน sfrenata. Ma questa non รจ una favola, per cui la storia non puรฒ concludersi prima che tutte le veritร  siano state rivelate.


Guardai gli scuri che Nemi aveva chiuso per me. Avevo creduto che raccontargli la veritร  mi
avrebbe sgravato dal peso che mi opprimeva. Non succedeva. Il senso di colpa era sempre lรฌ,
appollaiato sulle mie spalle come una poiana. E, come una poiana, aveva artigli che mi
dilaniavano.


Sensi di colpa cosรฌ radicati nel profondo da non riuscire a estirparli e che non permettono a Rya di vivere appieno un rapporto di coppia che appare come un edificio che rischia dalle basi
crivellate di segreti ancora da confessare e che rischiano di farlo crollare.
Roxyle รจ il loro unico punto dรฌ Unione, un amore incondizionato che permette a entrambi dรฌ
colmare le distanze emotive che li tengono separati, perchรฉ รจ con loro due che Rya รจ davvero sรฉ stessa, senza machere da indossare.


ยซQuanta forza ci vuole per confessare il proprio amore a qualcuno? Credetemi: piรน di quanta ne occorra per uccidere un uomo.ยป


Rya e Nemi, semplicemente una donna e un uomo che la vita ha messo a dura prova distruggendo le loro certezze e convizioni. Entrambi sono cambiati, reduci da un percorso a
tratti disumano che li ha avvicinati e allo stesso tempo allontanati, e che adesso rischia di
inghiottirli in una voragine di segreti pesanti come fardelli.
Due sopravvissuti ad una guerra di menzogne causata dai loro affetti piรน cari, Alsisia e Alher, i
rispettivi punti deboli nonchรฉ centri nevralgici di un amore fraterno tanto tossico quanto simile, in grado di avvicinarli con una comprensione reciproca commuovente.
Un messaggio che ricorda quanto spesso la vita ci metta difronte al fatto che i legami piรน reali e salvifici non siano quelli di sangue:


Anche i fiori piรน belli possono essere velenosi anche la primavera puรฒ uccidere e quanto la
purezza possa essere pericolosa.


Un libro che chiude una quadrilogia straordinaria, in cui colpi di scena, disastri terribili e
rivelazioni sconvolgenti le daranno degna conclusione. Ogni indizio acquisirร  sempre maggiore significato unendo i tasselli di un puzzle tanto complesso quanto bellissimo, e terminare la lettura offrirร  la stessa emozione: unโ€™opera che ha richiesto tempo e impegno ma che ad avere davanti riempirร  il cuore di bellezza e soddisfazione, soprattutto per i risvolti umani appassionanti.


Se chiudo gli occhi, posso rivedere tutte le mie case. Temarin, dove sono nata e dove ho
imparato lโ€™arte della doppiezza. Mejixana, che ha segnato la linea di confine tra ciรฒ che ero e ciรฒ che mi apprestavo a diventare. Mama, dove sono morta e cresciuta โ€“ esattamente in
questโ€™ordine โ€“. Il Roseto e le Querce, dove mi sono fermata per riprendere fiato giusto il tempo per capire che volevo rinascere. La corte di Idrethia, dove ho confuso lโ€™apparenza con la realtร . Juba, dove ho creduto di poter dimenticare il dolore che avevo ricevuto e causato. E oggi, questo nuovo rifugio. Viviamo il presente, ci concentriamo sulla quotidianitร . รˆ una nuova vita.


Grazia Barbara Bolzan per questo viaggio nel tempo e nello spazio, unโ€™esperienza che segna e
insegna, e che non dimenticherรฒ, perchรจ tutte noi donne dovremmo avere un po’ del coraggio di Rya, la sua forza, indipendenza e quel sano orgoglio di non abbassare mai la testa e guardare sempre avanti con la consapevolezza di chi, in un modo o nellโ€™altro, ce la farร . E anche se a volte le sue scelte non sono da prendere ad esempio, forse รจ proprio questo che la rende unica, umana. In fondo Rya รจ una ribelle, lโ€™antitesi dellโ€™eroina, colei che sbaglia ma che alla fine trova la strada per tornare a casa.

RYA SERIES, Vol. 1 e 2 di Barbara Bolzan

RYA SERIES, Vol. 1 e 2 di Barbara Bolzan

Titolo: Fracture e Sacrifice
Autore: Barbara Bolzan
Serie: Rya Series #1 #2
Genere: Historical Romance
Narrazione: POV singolo (Rya)
Tipo di finale: aperto
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: Gennaio e Maggio 2017
Editore: Delrai Edizioni

TRAMA


Allโ€™inizio di tutto, cโ€™รจ un uomo. Cโ€™รจ sempre un uomo: Nemi.ย Lui che รจ ilย capo di un villaggioย in lotta contro lโ€™impero, lui che la salva mentre รจ ferita sulla riva di un fiume. Rya si risveglia a Mejixana e impara a vivere una nuova realtร , cosรฌ diversa da quella a cui รจ abituata. La gente sembra accoglierla con benevolenza, mentre lei nasconde un segreto che potrebbe mettere tutti in grave pericolo, compreso il ribelle che la tratta in maniera sprezzante e non si fida della nuova arrivata.ย Tra loro cโ€™รจ una lotta in corso di muti rimproveriย e niente รจ davvero come sembra: la frattura tra presente e passato rischia di confondere i sentimenti della giovane.

La storia di una ragazza che combatte perย diventare donnaย e conquistareย il diritto di poter amareย in un romanzo che vi terrร  incollati alle pagine per il susseguirsi dei colpi di scena con cui lโ€™autrice riesce a pennellare il carattere dei suoi personaggi.ย Benvenuti nel mondo d’Idrethia, benvenuti nel cuore di Rya.

RECENSIONE


INTRODUZIONE โ€œRYA SERIESโ€ di Barbara Bolzan

Leggere quest’opera รจ stato un viaggio tra i piรน appassionanti e coinvolgenti fatti fino ad oggi. Una lettura che avevo pianificato accuratamente e che ho voluto intraprendere proprio durante il periodo festivo per avere a disposizione il tempo necessario a conoscere la storia di Rya, avvincente protagonista di questa omonima serie, composta da quattro libri, “Fracture” (frattura), “Sacrifice” (sacrificio), “Deception” (inganno) e “Awaken” (risveglio).

Quattro titoli evocativi di un complesso percorso di crescita personale vissuto come un lungo viaggio raccontato in prima persona dalla protagonista. Un cammino costellato di cadute e risalite, frastagliato da luci ed ombre con imprevedibili colpi di scena, appassionanti intrighi di Palazzo e una meravigliosa storia d’amore. Non solo, ad aggiungersi una trama originale, un’ambientazione unica, personaggi sfaccettati, tematiche significative ed uno stile di scrittura cosรฌ magnifico e ricetrcato da rendere l’autrice, Barbara Bolzan, una romanziera tra le piรน mirabili nel panorama contemporaneo italiano.

La narrazione dell’opera si sviluppa su due livelli temporali, passato e presente, offrendo un racconto appassionante che amplifica il coinvolgimento del lettore, trascinato dalle vicende descritte dalla protagonista e dalle sue riflessioni sul futuro.

Il linguaggio รจ raffinato e il lessico impeccabile. Le descrizioni sono dettagliate, trasportando chi legge all’interno della storia tra boschi e villaggi, paesaggi innevati e sordidi bordelli, percependo suoni e profumi in ogni scena. L’ambientazione รจ suggestiva, ovvero un MedioEvo “fantastico” reso originale dalla presenza di regni immaginari e dinastie inventate. Un’espediente fantasioso che resta sotto traccia nella lettura, visto che a prevalere รจ l’accurato realismo grazie al quale รจ descritto contesto dell’epoca, a partire dalla condizione della donna, la miseria dei bassifondi, i fasti dei palazzi, fino alle particolareggiate scene di guerra. Un quadro inappuntabile che denota una scrupolosa conoscenza storica, senza ombra di dubbio.

Per rendere merito a questโ€™opera cosรฌ degna di nota ho diviso la recensione in due parti, accorpando i primi due capitoli, “Fracture” e “Sacrifice”, che raccontano le fasi iniziali dell’evoluzione di Rya che vivrร  esperienze che la segneranno per sempre. A seguire poi gli ultimi due, โ€œDeceptionโ€ e โ€œAwakenโ€ che seguiranno domani.

FRACTURE, Libro 1


ยซEra come se stesse aspettando di essere trascinata via dalla corrente.ยป


Ad usare queste parole รจ Nemi, protagonista maschile che apre il primo libro di questa serie raccontando il ritrovamento di una giovane ragazza sull’argine di un fiume in piena, durante un acquazzone minaccioso. Un incontro che segnerร  il destino di entrambi intrecciando dramma, suspense e una fitta aurea di mistero. Chi รจ questa ragazza? Cosa faceva lรฌ da sola? Perchรจ seppur vestita di stracci indossa al collo una collana tanto preziosa?

Rispondere a queste domande non sarร  affatto semplice, perchรฉ gli intrecci da sciogliere sono moltissimi, unโ€™intricata matassa in cui ogni filo si lega allโ€™altro in modo quasi inspiegabile. Occoreranno cinque anni per svelare veritร  e menzogne nascoste dietro questo ritrovamento ma il viaggio varrร  ogni pagina, credetemi. Non sarete soli, sarร  Rya ad accompagnarvi durante il percorso e convicervi ad ascoltare la sua storia. Come? Ovvio, con la sua controversa natura, il suo innato fascino seduttivo capace di renderla divina protagonista di questo capolavoro.


Vivere o morire. Non aveva molta importanza, in quel momento.


Povera domestica sporca di fango o giovanissima sposa e promessa regina?

E’ nella lotta degli opposti che si trova l’essenza di quest’opera, l’eterno conflitto tra bene e male, luce e tenebra, vita e morte che non si alternano, bensรฌ agiscono simultaneamente, dando orgine all’armonia. Un equlibrio dove non c’รจ prevaricazione perchรฉ, come diceva il famoso filosofo greco Eraclito, il giorno non puรฒ esistere senza la notte, lโ€™uno non puรฒ esistere senza lโ€™altro. Un gioco che crea il divenire, generando il cambiamento: “Nessun uomo entra due volte nello stesso fiume, perchรฉ il fiume non รจ mai lo stesso, ed egli non รจ lo stesso uomo”.

Una citazione che evoca la scena d’apertura di questo primo romanzo, in cui il fiume รจ teatro del primo incontro tra i due protagonisti, Rya e Nemi, quasi un preludio a introdurre il tema centrale di questa serie, ovvero il cambiamento, la trasformazione. La scelta del titolo “Fracture”, rappresenta un ulteriore indizio indicando nella rottura il primo passaggio del suo percorso.
Improvvisamente catapultata lontana dalla sua vita, dai suoi affetti piรน cari, Rya รจ costretta ad affrontare un cambiamento radicale che le impone di lasciare indietro le sue certezze, il mondo a cui era stata avvezza. Un ambiente privilegiato, altamente condizionante dove sete di potere, sfrenata ambizione e unโ€™aviditร  irrefrenabile non si fermano davanti a nessun ostacolo pur di arrivare in cima, oltrepassando qualunque cosa. Rya si trova lontana dalla sua famiglia, il porto sicuro che l’ha educata e guidata: l’amata sorella Alsisia e l’ambizioso cognato Strevj:


Mia sorella. La mia meravigliosa sorella. Perfetta in tutto. Chiunque la incontrasse, se ne lasciava conquistare. Ispirava fiducia e cโ€™era ben poco che non sapesse fare meglio di chiunque altro.


Un personaggio che inizialmente conosciamo dai ricordi di Rya, che ne celebra virtรน e mirabili qualitร , un’ispirazione per lei a cui ambire, una creatura quasi celeste con cui vive in simbiosi, generando un incastro perfetto. Un connubio in cui perรฒ Rya si sente costantemente inferiore.


Sapevo che non sarei mai riuscita a reggere un confronto con Alsisia.


Un amore indissolubile che delinea una delle tematiche principali dell’opera: la complessitร  delle dinamiche familiari e dei nuclei affettivi disfunzionali, che agiscono con modalitร  tossiche, in grado di gestire vite e decidere destini.


ยซMostra di dar loro quello che voglionoยป mi raccomandava sempre Strevj. ยซPoi, prenditi tutto.ยป Non lโ€™ho mai dimenticato.


A conferma di un quadro familiare intricato sopraggiunge il cognato nonchรจ cugino di Rya, Strevj, personaggio comprimario superbo: mentore sublime e diabolico, affascinante come solo un demone puรฒ essere, abile tessitore di destini, raffinato manipolatore di menti, ferrato stratega.

Rya ne evoca le parole nei momenti piรน difficili, quando si sente persa, preda della solitudine e dell’incertezza mostrando da una parte una profonda dipendenza affettiva e emotiva e dall’altra un coriaceo senso appartenenza familiare, a cui si appiglia per resistere. Basterร  questo legame ad aiutarla a sopravvivere? Trovare un nuovo equilibrio per rispondere al cambiamento diventa la sua sfida, accettare la presenza di Nemi la sua rivalsa.


Pur avendolo visto solo da lontano, avevo capito subito chi fosse lโ€™uomo che chiamavano Nemi: quando compariva, i ragazzi gli si stringevano intorno, creavano capannelli, lo consultavano riguardo a ogni cosa. Lui parlava poco, osservava tutto, impegnato a dar retta a piรน persone contemporaneamente, e aveva sempre atteggiamenti spicci, quasi scostanti. Eppure, lโ€™intera Mejixana gli si rivolgeva con rispetto. Non solo, cโ€™era dellโ€™altro: sguardi strani. Sembrava gratitudine. O amore.


Personaggio carismatico e controverso, che a tratti affascina e in altri casi si disprezza, capace di atti di eroismo e atteggiamenti crudeli: un anti-eroe dal fascino magnetico e misterioso. Sarร  lui a offrire a Rya gli strumenti necessari ad affrontare le avversitร , a difenderla ed insegnarle a resistere fuori dall’agio del palazzo, mostrandole il calore di una comunitร  accogliente, Mejixana, che si prende cura degli altri come una famiglia, crepando la spessa corazza di pregiudizio e certezze che Rya si รจ costruita addosso.


Guardavo Mejixana con occhi spalancati: un universo nel quale le persone non si muovevano come ombre rarefatte, ma dove uomini e donne potevano passare del tempo insieme senza che nessuno vedesse in questo niente di sconveniente. Un mondo dove ci si poteva abbracciare senza il terrore di sgualcire il vestito.


Un luogo importante che ricorrerร  spesso nei dialoghi e nei sogni dei protagonisti, emergendo dai ricordi come simbolo di pace e rinascita. Un posto dove poter ritornare per essere protetti e ricominciare una nuova vita.

E’ qui che Rya conosce Isan, medico del villaggio ed amico fraterno di Nemi. Un uomo dall’animo buono, sempre pronto ad aiutare gli altri che instaurerร  con lei un’amicizia basata su un istintivo senso di protezione, che si trasformerร  ben presto in un’infatuazione dalle implicazioni pericolose. Un personaggio pieno di ombre e un pesante passato da dimenticare, che non mancherร  di suscitare emozioni contrastanti nel lettore, come avviene del resto per altri personaggi, tra cui Alher, enigmatico fratellastro di Nemi.


Un bellโ€™uomo. Tuttavia, provai per lui unโ€™immediata repulsione. Quel sorriso sornione faceva del fratellastro una persona dalla quale guardarsi. Non mi fidavo di lui e non capivo perchรฉ Nemi la pensasse diversamente. Non lo ha mai capito nessuno.


Non vi รจ pagina in cui si possa evitare la domanda: vittima o carnefice? Chi salvare e chi no?
Forse nessuno รจ totalmente innocente o colpevole, sono le sfumature infatti a rendere tutti i personaggi presenti autentici e fallibili, soprattutto Rya, caratterizzata a dovere da una natura poliedrica che la rende un personaggio articolato e finemente costruito.

Una donna astuta che si ama e si odia, che si stima per alcuni aspetti e detesta per altri; in lei ci si incarna e allo stesso tempo si rifugge, quasi a fungere da cassa di risonanza per un milione di errori che si possono commettere nella vita, e soprattutto in amore.

Sรฌ perchรจ in questa saga sovrasta su tutto una tumultuosa storia d’amore tra la protagonista e Nemi, capo dei ribelli, acerrimo nemico prima, salvatore poi, fino a divenire l’uomo in grado di farle provare emozioni sconosciute, incutendole una timorosa e inspiegabile attrazione. Una persona che perderร  e ritroverร  piรน volte nel suo lungo viaggio e al quale resterร  connessa col pensiero sempre, nonostante la natura oscillante della loro relazione che spesso appare piรน una perenne sfida a concedersi fiducia.


ยซHo avuto accanto per mesi una principessina capace di rendersi odiosa con le sue continue lagnanze da bambina viziata, cosa che per altro siete. Adesso, invece, scopro una creatura diversa: voi vedete tutto, sentite tutto, specie quando ne avete meno lโ€™aria. Voi ricordate e analizzate. E, quel che รจ piรน sorprendente, siete abbastanza furba da far sรฌ che chi vi รจ accanto riesca a sottovalutarvi, cosรฌ da avere campo libero.ยป


Segreti inconfessabili e la scoperta di un sentimento reciproco sono le fasi finali che chiudono questo primo volume, che si conclude con la separazione dei due protagonisti. Un allontanamento non voluto che non possono evitare. Per fuggire da chi? La fine di un viaggio che li segnerร  per sempre e che sarร  per Rya un’esperienza vitale a fpermetterle di affrontare quanto l’aspetta nei capitoli successivi.

SACRIFICE, Libro 2

Come prennuncia il titolo, questo secondo volume parla di rinuncia, privazione, sacrificio. Per chi? Per amore, per Nemi.


Adesso, invece, tutto era cambiato, e cosรฌ rapidamente che io stessa faticavo a riconoscermi. Ma questo era quanto: se volevo che Nemi fosse liberato, potevo contare solo sulle mie forze.


Una discesa verso le oscure profonditร  di una dimensione dove metterร  in gioco ogni cellula del suo corpo, ogni fibra della sua mente, solo per lui.

Stavolta Rya รจ sola, senza Nemi. Il viaggio che ha davanti a sรจ non prevede di attraversare foreste, guadare fiumi o cercare radure in cui riposarsi sporcandosi di fango. No, stavolta l’itinerario che intraprende la conduce in un luogo chiuso da mura, oscurato da finestre barricate da assi di legno impenetrabili in cui a sporcarsi non saranno le sue vesti bensรฌ l’anima. Un’esperienza cosรฌ devastante che cambierร  il suo cuore, fino ad indurirlo per difendersi dal dolore e dall’assenza della protezione di Nemi e dalla guida della sua famiglia.


Nel mio universo, il firmamento era silente e vuoto, stillava lacrime che le nuvole non asciugavano. Mi sentivo tremendamente sola, eppure non riuscivo a biasimare Nemi per avermi abbandonata.


Scendere a patti potrebbe essere facile per una come Rya, abituata ad assistere agli intrighi di corte, a presenziare alle manovre per compiacere chi conta ma nessun compromesso รจ possibile se non si ha niente da mangiare, se si รจ soli e affaticati. Nessuno le ha mai spiegato cosa fare se si รจ costretti a elemosinare perchรจ non si ha piรน niente, nessuno le ha mai detto cosa sia la fame vera, a parte Nemi. A riecheggiare nella mente di Rya, quasi come fosse un conforto ma anche un’illuminazione, il tempo passato nella foresta con il capo dei ribelli, che le appare come un fantasma nei momenti piรน difficili, come fosse in preda ad un perpetuo flusso di coscienza. Adesso, spossata dalla privazione ma piรน lucida di prima, ne comprende ogni parola, ogni monito quando da viziata principessa si lamentava per ogni schiocchezza.


Non ero piรน la principessa di Temarin che elargiva elemosine. Adesso ero esattamente come loro. Non potevo elargire piรน niente.


Ed insieme a Nemi, il ricordo dell’amata sorella:


ยซNon dimenticare mai chi seiยป.


Parole come un faro nella notte, l’unico appiglio a cui attaccarsi per non essere inghiottita da buio dell’oscuritร  di un inferno indicibile, fatto di polvere e squallore. Una caduta verso il basso fatta per ingenuitร , inesperienza, per spirito di sacrificio e per amore. Una scelta di cui dovrร  pagare un prezzo altissimo ma mediante cui Rya cambierร  pelle, una trasformazione inevitabile in donna: da giovane promessa regina chiusa in una gabbia dorata a prostituta imprigionata in un postribolo costretta a vendere il proprio corpo.


Lottavo contro la vergogna. Respiravo e sentivo odore di decomposizione, in quel luogo lindo e profumato. La mia decomposizione. Gli ultimi brandelli di unโ€™innocenza che, fino a quel momento, avevo difeso con le unghie e con i denti, se nโ€™erano andati.


Eppure, per quanto tutto sembri perso, per quanto il precipizio sia imminente, Rya non smette mai di lottare per sopravvivere. La bellezza di questo volume รจ in questa stremante lotta, quella di una giovane donna che resta in piedi, nonostante tutto, salvandosi da sola, senza la protezione di nessuno. Un messaggio forte, profondo che vibra tra le pagine di questo libro potente, magistralmente scritto e che trascina il lettore risvegliando i sensi, fino a sentire gli odori della cucina, l’olezzo delle stanze e l’aroma di acquavite.


Era bello. Ero libera. Il bordello svaniva. Non ero piรน una colomba, non avevo mai avuto un uomo allโ€™infuori di mio marito, colui che mi avrebbe incoronata regina di Idrethia. Ero ancora giovane e frivola, interessata solo ai bei vestiti e ai balli. Un altro piccolo sorso. Un altro ancora. Una piccola aggiunta di acquavite nel bicchiere.


In questo luogo abitato da anime perse e rassegnate, Rya conoscerร  un’umanitร  inattesa, nascosta ma fatta di gesti insospettabili di amore, da persone come Melina, vergine-puttana, che diventerร  per lei un’amica e una protettrice dalle cattiverie delle altre prostitute; Roxile, orfana – bambina che diventerร  gradualmente la sua ragione di vita. Lโ€™iniziale ostilitร  di Rya verso la bambina pian piano germoglia in affetto per divenire poi amore incondizionato. Un processo bellissimo, che coincide con un intenso risveglio emotivo, una rinascita dopo essere caduta nellโ€™obio.

Incontri salvifici quindi che contribuiranno al suo totale cambiamento, in un conflitto perenne tra disperazione e speranza, tra morte e vita. Sacrifice รจ un lungo viaggio nel buio della notte piรน oscura, in cui Rya perderร  moltissimo, ma salverร  sempre la sua dignitร .


Alsisia mi aveva dato unโ€™educazione, ma nessuno aveva mai pensato di forgiare il mio spirito. Ci aveva pensato il bordello.


Domani segue la recensione degli altri due capitoli.