SEGNALAZIONE – VOLEVO SOLO SFIORARE IL CIELO di Silvia Ciompi

SEGNALAZIONE – VOLEVO SOLO SFIORARE IL CIELO di Silvia Ciompi

Titolo: Volevo solo sfiorare il cielo
Autore: Silvia Ciompi
Serie: Autoconclusivo
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Concluso
Data di pubblicazione: 9 Marzo 2021
Editore: Sperling & Kupfer

TRAMA


Dopo la morte della madre Emma, Clelia ha smesso di vivere. Nasconde le cicatrici sotto il trucco pesante e le magliette scure troppo lunghe, con il silenzio unico compagno delle sue giornate, da cui la musica, tanto amata da Emma, รจ bandita. Il giorno del suo compleanno, quando la nonna le consegna la chiave di uno scantinato che le aveva comprato la madre per allestire una web radio, Clelia all’inizio non ne vuole sapere, poi la curiositร  di scoprire il suo ultimo piano ha la meglio.

Ed รจ proprio fuori dallo scantinato, sotto il sole cocente di giugno, che conosce Lorenzo, appena arrivato all’Isola d’Elba da Roma, con i suoi ricci ribelli, la faccia da schiaffi e un sorriso arrogante.

Tra i due prima รจ guerra aperta, poi tregua armata, infine pace che assomiglia tanto all’amore.

E all’improvviso, mentre l’estate infuria e l’afa diventa sempre piรน opprimente, Clelia non si nasconde piรน e la musica torna a fare da colonna sonora ai suoi giorni.

Ma la ragazza non sa che Lorenzo รจ in fuga da tutto, soprattutto da se stesso, e si porta dentro un terribile dolore. Una volta che i segreti di entrambi verranno svelati, la loro storia sopravvivrร  ai contraccolpi della vita?

Dopo il successo di Tutto il buio dei miei giorni Tutto il mare รจ nei tuoi occhi, romanzi amatissimi dalle lettrici, Silvia Ciompi ci consegna una nuova storia d’amore spaccacuore e una nuova coppia di protagonisti di cui innamorarci.

TEASER


Quando si guardano come adesso, quando si concedono di starsi vicino senza azzannarsi, si riconoscono.

Due dolori, due solitudini che si attraggono, come per osmosi. E vorrebbero soltanto abbracciarsi stretti per un po’, e sentirsi meno soli.

QUELLO CHE SI SALVA di Silvia Celani

Quello che si salva

QUELLO CHE SI SALVA di Silvia Celani

Titolo: Quello che si salva
Autore: Silvia Celani
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: POV singolo (Giulia)
Tipo di finale: chiuso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 17 Settembre 2020
Editore: Garzanti

TRAMA


Solo un passo divide Giulia dalla vetrina. Un passo che, perรฒ, le sembra il piรน lungo che abbia mai fatto in vita sua. Dietro il vetro, cโ€™รจ un oggetto che non vede da tanto tempo, ma la cui immagine รจ impressa a fuoco dentro di lei. Per tutti รจ una semplice trottola, ma per Giulia rappresenta lโ€™attimo in cui il mondo si รจ fermato, lasciandola in bilico sullโ€™abisso. Ora รจ di nuovo davanti ai suoi occhi. Allโ€™improvviso rivede sรฉ stessa giovane. La ragazza che nel 1943, nei mesi dellโ€™occupazione tedesca di Roma, ha trovato il coraggio di combattere per la libertร , di impugnare una pistola per reagire allโ€™orrore nazista, di premere il grilletto con le mani che fino al giorno prima sfioravano con delicatezza i tasti di un pianoforte. Come se fosse lโ€™unica scelta possibile, come se unโ€™altra strada non fosse percorribile. Accanto a lei, Leo e il loro amore, nato nei rifugi in cui sono stati costretti a nascondersi e tra gli abbracci per superare la paura. Leo che una notte le ha detto che, qualunque cosa fosse accaduta, avrebbe dovuto custodire la trottola che le aveva mostrato. Un oggetto che, per lui, significava moltissimo. Cosรฌ nulla sarebbe mai cambiato tra di loro. Quando, dopo una retata, Giulia ha perso le sue tracce, non รจ piรน riuscita a ritrovare la trottola. Quel giorno tutto ha smesso di girare. E adesso eccola di fronte a lei, dietro quella vetrina. Giulia deve scoprire come sia finita lรฌ. Cโ€™รจ unโ€™unica persona a cui รจ pronta a raccontare la propria storia: Flavia, che ha cresciuto come fosse una nipote. Perchรฉ sappia che non รจ vero che i vuoti lasciati dalle persone che abbiamo amato non si riempiono piรน. In realtร  sono sempre colmi della loro presenza: bisogna solo non aver paura di ascoltare.


RECENSIONE

Salve gente, ringrazio prima di tutto queste fantastiche blogger per avermi ospitata in una veste inedita su Reading Marvels. Premetto che non ho mai scritto una recensione per un blog, ma ho deciso di parlarvi di un libro che ho amato particolarmente: Quello che si salva, di Silvia Celani, edito da Garzanti a settembre 2020.

Perchรฉ ho scelto proprio lui?

Perchรจ Quello che si salva รจ un romanzo che tratta in modo non banale un tema necessario e lo fa con una penna poetica, magica, evocativa e potente.

Ma partiamo dal principio.

Il romanzo, composto da 288 pagine, racconta una doppia storia che si intreccia su due piani temporali, giocando anche con il punto di vista. Nel passato Silvia Celani ci mostra gli eventi tramite gli occhi della protagonista, in prima persona, nel presente, invece, lo fa con una terza persona e un narratore esterno.

La storia inizia, come anche nel suo romanzo dโ€™esordio Ogni piccola cosa interrotta, da un oggetto che riaffiora dal passato e dal magma della storia per rompere lโ€™equilibrio apparente che avvolge le due protagoniste.

Flavia, giovane e smarrita in una vita priva di certezze e rapporti solidi e Giulia -nonna Luli- unโ€™anziana signora che ha cresciuto la ragazza come una nipote, nonostante non ci siano tra le due legami di sangue.

Flavia e Giulia ci introducono a passi sospesi nella Storia, durante una passeggiata tra le Vie di Roma che ogni 9 settembre intraprendono insieme, come una ricorrenza da rispettare e di cui Flavia non conosce il vero significato.

In una capitale di vicoli pittoreschi, le due si trovano di fronte alla vetrina di una casa dโ€™aste.

Dietro il vetro, c’รจ un oggetto che Nonna Luli non vede da tanto tempo, ma la cui immagine รจ impressa a fuoco dentro di lei. Per tutti รจ una semplice trottola, ma per Giulia rappresenta l’attimo in cui il mondo si รจ fermato, lasciandola in bilico sull’abisso. Ora รจ di nuovo davanti ai suoi occhi. All’improvviso rivede sรฉ stessa giovane. La ragazza che nel 1943, nei mesi dell’occupazione tedesca di Roma, ha trovato il coraggio di combattere per la libertร , di impugnare una pistola per reagire all’orrore nazista, di premere il grilletto con le mani che fino al giorno prima sfioravano con delicatezza i tasti di un pianoforte.

Perchรฉ, anche se Flavia non lo sa, Nonna Luli ha fatto parte della resistenza e ha combattuto. Come se fosse l’unica scelta possibile, come se un’altra strada non fosse percorribile.

La trottola, la riporta nel passato e riporta anche noi tra le vie della Roma bombardata e occupata, pattugliata dai tedeschi, in un vortice di paura, orrore e tenebra.

E in questo scenario accanto a Giulia conosciamo Leo e il loro amore, nato nei rifugi in cui sono stati costretti a nascondersi e tra gli abbracci per superare la paura. Leo che una notte le ha detto che, qualunque cosa fosse accaduta, avrebbe dovuto custodire la trottola che le aveva mostrato. Un oggetto che, per lui, significava moltissimo. Cosรฌ nulla sarebbe mai cambiato tra di loro.

Quando, dopo una retata, Giulia ha perso le sue tracce, non รจ piรน riuscita a ritrovare la trottola.

Quel giorno tutto ha smesso di girare. E adesso eccola di fronte a lei, dietro quella vetrina, riportandola a quel dolore e quella separazione.

Ma il passato si intreccia col presente, dando ancora piรน forza alla narrazione che procede a ritmo veloce e crescente. Perchรฉ Flavia, di fronte alla chiusura e ai segreti di Nonna Luli, non accetta di perdere anche lei, non si dร  per vinta e inizia a indagare sul passato dellโ€™anziana e sul significato della trottola, ritrovando cosรฌ non solo il senso di ciรฒ che รจ stato, ma anche della sua vita sgangherata.

Tra passato e presente, Flavia conosce infatti lโ€™amore, e riesce ad accettare gli abbandoni che lโ€™hanno segnata fin da bambina.

Quello che si salva รจ proprio questo: una matassa di fili e di vite che si intrecciano in modo perfetto, senza sbavature o parti superflue.

Una panna poetica che riesce a raccontare La resistenza senza orpelli, ma per quello che รจ stata davvero: la lotta di ragazzi appena ventenni che non si sono rassegnati alla devastazione della guerra e che non hanno avuto scelta.

La scelta che invece abbiamo noi, oggi, di ricordare, di non dimenticare.

Di leggere, scrivere, parlare di ciรฒ che รจ stato per impedire che si ripeta.

Per questo, il romanzo di Silvia Celani, รจ una lettura che vi consiglio con tutto il cuore e che per me resterร  speciale.

Recensione a cura di Silvia Ciompi, in esclusiva per Reading Marvels.


Link per l’acquisto di Quello che si salva qui

SABBIA BIANCA di Pitti Duchamp

Sabbia bianca

SABBIA BIANCA di Pitti Duchamp

Titolo: Sabbia bianca
Autore: Pitti Duchamp
Serie: I giganti del Calcio Storico #1, Autoconclusivo
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 16 Settembre 2020
Editore: Words Edizioni

TRAMA


La perfezione, ecco cosa pretende lโ€™avvocato Leopoldo Carsini dalla vita. Quando conosce Olimpia, quello a cui mira in ogni cosa che fa si concretizza nellโ€™azzurro intenso dei suoi occhi. Lei ha tutte le carte in regola per stargli accanto e lui la vuole, spinto da un desiderio razionale distante da ogni sentimentalismo. Ma la complessitร  di Olimpia si svela a poco a poco, durante la ricerca di un fratello sparito nel nulla, mentre riaffiorano dispiaceri e solitudine da un passato familiare sofferto.

E cosรฌ, il cuore di Leo, impantanato nella sabbia di piazza Santa Croce, lร  dove le partite del calcio storico fiorentino danno vita a leggendari scontri tra gladiatori moderni, comincia a battere piรน forte. Una storia dโ€™amore e di cambiamento con tre protagonisti: un avvocato dalla doppia faccia, una ragazza di buoni sentimenti e una Firenze sospesa tra il presente e un passato attualissimo, vissuta, graffiata, leccata e amata.

RECENSIONE


Premetto che questo รจ il primo libro che leggo di Pitti Duchamp e la curiositร  di conoscerla come autrice mi inseguiva da tempo. Il caso ha voluto che lโ€™abbia incontrata prima di persona nei panni di lettrice appassionata durante lโ€™ultima edizione della โ€œLa cittร  dei lettoriโ€ a Villa Bardini, luogo magico da cui si gode la vista piรน suggestiva di Firenze. Eโ€™ stato curioso ritrovarmi a leggere โ€œSabbia biancaโ€, edito dalla Words Edizioni, per scrivere questa recensione non solo dopo averla incontrata di recente ma, specialmente, perchรฉ il libro รจ ambientato in una cittร  che, in un certo senso, appartiene ad entrambe.

โ€œSabbia biancaโ€ racconta una storia bellissima, fatta di luce e ombra, unโ€™opera in chiaroscuro, un effetto artistico che mi ha ricordato i vicoli del centro storico di Firenze, in cui il cielo azzurro si alterna alle scure mura medievali.

Un libro che fin dalle prime pagine mi ha immediatamente rapita, avvolgendomi come un mantello di seta preziosa dai colori caldi e fili dโ€™oro, per trasportarmi in una dimensione particolare, quasi senza tempo. Un ponte sospeso tra passato e presente in cui una delle cittร  piรน belle al mondo fa da teatro ad una storia davvero coinvolgente.

Firenze, culla del Rinascimento, con le sue tradizioni e il suo prestigioso passato, รจ indiscutibilmente tra i protagonisti di questo libro, insieme a lei due gioielli, Olimpia e Leopoldo.

Leopoldo รจ un fiorentino D.o.c., proveniente da una nota famiglia aristocratica. Eโ€™ un vincente, un avvocato stimato, un perfezionista maniaco dellโ€™ordine, un uomo dotato di grande sicurezza personale oltre che di ammirato fascino. Ma dietro questa facciata di indiscusso successo e patinata perfezione si nasconde qualcosa di diverso, di inaspettatamente potente: un ribelle, un lottatore, un gladiatore moderno, un โ€œcalcianteโ€, ovvero un esponente del calcio storico fiorentino.

Per chi non lo sapesse, ogni anno a Firenze il 24 giugno, in celebrazione di S. Giovanni patrono della cittร , si svolge un evento molto sentito dai fiorentini ovvero il โ€œcalcio in costumeโ€, un mix tra rugby, calcio e pugilato, che riecheggia una tradizione risalente al medioevo. I calcianti che ne fanno parte hanno profili fisici e psicologici particolari: oltre ad essere originari dei rioni della cittร , sono uomini tra i piรน spericolati, adatti a rischiare, a mostrare sulla polvere della Piazza di S. Croce chi puรฒ sgusciare fino allโ€™altra parte del campo. In quel momento loro sono i veri, indiscussi, protagonisti della cittร . Il calciante a Firenze รจ una sorta di santo laico che vive una consacrazione, esprimendo in pieno un tema atavico come quello della virilitร  ed in essa della destrezza, dellโ€™acume e della potenza fisica:


Non c’era compassione nรฉ bontร  nell’arena di piazza Santa Croce; c’erano bestie in corpi umani, sensuali e magnifici, elettrizzati dall’adrenalina e dalla violenza, che si scontravano a mani nude nella piรน antica forma di guerra: la lotta.


Come puรฒ un avvocato di nobili natali come Leopoldo avere a che fare con soggetti appartenenti ai rioni dove primeggiano schermaglie e irriverenza sfrontata? Uno sport cosรฌ, dove occorre essere pronti allโ€™aggressivitร  che fa spettacolo, figlia della rabbia piรน autentica, puรฒ far parte della vita di un professionista in giacca e gilet?

Eppure Leopoldo ne fa parte con orgoglio e dedizione e non teme nulla quando corre in squadra con convinzione, anche se sembra giochi solo per sรฉ, facendo affiorare lโ€™individualismo che lo contraddistingue, soprattutto nella ponderata scelta di stare lontano dai sentimenti. Lโ€™apparenza che collide con la sostanza, oppure sono lโ€™una parte dellโ€™altra? Forse, due facce della stessa medaglia. Leopoldo, con il suo chiaroscuro, con la sua paura dโ€™amare, rappresenta per me uno dei personaggi maschili piรน intriganti che abbia mai letto.


Ogni traccia di malizia era svanita dal volto fascinoso e aveva anche smesso di toccarsi quella bocca favolosa. Come se avesse la testa o forse la faccia divisa in due: una da simpatica canaglia, lโ€™altra da coscienzioso e affermato professionista.


Lโ€™incontro con Olimpia รจ divertente e intrigante sin da subito. Lei lo ammalia e lo confonde, inebriando olfatto e udito, prima ancora della vista:


ยซBuonasera, avvocato.ยป Era la voce di una prostituta di alto bordo, sรฌ, una di quelle creature mitiche di cui molti amici del padre avevano favoleggiato negli anni. Di sicuro, fantasticรฒ, una geisha moderna strapagata per compiacere il proprio accompagnatore. Una escort, ecco, o forse una speaker di radio dalla voce divina. In un attimo lโ€™aria fu piena di profumo, dolce e morbido, con qualche nota speziata. Vaniglia, di sicuro, e poi qualcosa che non riuscรฌ a definire.


Olimpia Borromini gli appare come una visione, una bellezza rinascimentale, una โ€œVenere brunaโ€ dai tratti botticelliani che lo strega:


La ragazza doveva avere meno di trentโ€™anni. Una lunghissima chioma sciolta, nera come pece e liscia come il mare di notte, splendente alla luce artificiale del lampadario dellโ€™ufficio, le accarezzava la schiena.


Oltre che di aspetto divino, Olimpia รจ una brava ragazza dai modi gentili ed eleganti, intelligente, cresciuta in una nota famiglia borghese fiorentina, unโ€™efficiente impiegata. Eppure, nonostante sia indiscutibilmente dotata di invidiabili virtรน, lโ€™apparenza nasconde lโ€™inatteso: una ragazza sola, insicura, piena di ansie e timori che hanno origini lontane. Una madre distante e anaffettiva che ha radicato in lei un profondo senso di inadeguatezza verso gli altri, facendola sentire quasi immeritevole di essere amata. Lโ€™unico legame che lโ€™ha sempre sostenuta e che gli resta accanto dopo la morte dei genitori รจ quello con lโ€™amato fratello maggiore, Lanfranco.

Quando improvvisamente lui scompare, lasciandola in una situazione economica disperata, per Olimpia crolla tutto e lโ€™unico appiglio al baratro รจ lโ€™aiuto legale di Leopoldo, Leo, al quale si rivolge per evitare la perdita dellโ€™ereditร  dei genitori. Con lโ€™avvocato, Olimpia prova da subito ad instaurare un rapporto professionale, rispettoso delle parti, nonostante lโ€™immediata e fastidiosa attrazione che entrambi provano reciprocamente:


Aspettare non gli piaceva, le attese erano tempo perso e lui invece non vedeva lโ€™ora di poter dire con legittimitร  che quella Venere bruna era solo sua. Bisognava che risolvesse quellโ€™imbroglio con il fratello, poi di sicuro le cose sarebbero andate lisce come lโ€™olio.

ยซUno di quelli che ti prende il cuore e ne fa una marmellata. Non รจ certo il momento di perdere la testa, con tutti i problemi che ho e che teoricamente lui dovrebbe risolvere.ยป


Ma sarร  proprio questo fortissimo magnetismo ad accendere i riflettori su loro stessi per condurli lontano, svelando lati nascosti, affinitร  elettive e passioni comuni, come lโ€™amore per Firenze.
Il loro sarร  un percorso molto difficile, costellato di attese e delusioni, fino a che tutto verrร  messo in discussione, compromettendo il precario equilibrio raggiunto. Non รจ facile fidarsi per Olimpia, abituata piรน alle delusioni e agli abbandoni che allโ€™affetto sincero. Entrambi metteranno tutte le loro paure su un campo di โ€œSabbia biancaโ€, scontrandosi lโ€™uno con lโ€™altra per giocare la partita finale, dove nulla รจ certo.

Dire cosa mi รจ piaciuto di questa storia รจ un poโ€™ complesso perchรฉ mi ha rapita irrimediabilmente. Lโ€™ho giร  detto allโ€™inizio, le emozioni provate hanno messo la mia mente un pรฒ in subbuglio. Sicuramente uno degli aspetti che mi ha catturata da subito รฉ la forma di scrittura: raffinata, elegante ma anche ironica e pungente. Uno stile irreverente e allo stesso tempo poetico, capace di parlare al cuore di sentimenti svelati con una maestria inconsueta.


Poteva lasciarla dormire e guardarla un poโ€™ mentre il seno appiattito sul costato si alzava e si abbassava in respiri regolari e rilassati. Aveva tanti capelli, una nuvola scura e lucente, sparsa sul celeste delle lenzuola.
Il celeste le donava moltissimo, pensรฒ Leo, forse perchรฉ era abituato ad associarla a quegli occhi che perforavano lโ€™acciaio, forse perchรฉ metteva in risalto quella massa di capelli nero pece. Da lรฌ in avanti le avrebbe fatto solo regali celesti.


Protagonisti ben delineati e una trama originale si aggiungono ad un quadro generale che mi ha davvero inebriata, oltre al fatto di aver toccato temi interessanti ed attuali; tra questi, lโ€™accettazione della diversitร , lโ€™ipocrisia e il conformismo imperanti, in una societร  dove lโ€™apparire primeggia sullโ€™essere, soprattutto in una cittร  dal glorioso passato ma dalla mentalitร  provinciale, in cui lo stato sociale di appartenenza puรฒ valere piรน del capitale umano. Ma, su tutto, a mio avviso, brilla una storia che parla di sentimenti finemente raccontati, personaggi profondi e sfaccettati, un viaggio magnifico, insomma, che porterรฒ sempre con me.

E proprio durante la lettura mi รจ capitato di trovarmi a Firenze, visto che ci vivo a due passi e in parte ci lavoro, cosรฌ passeggiando tra i suoi vicoli, ammirando i sontuosi palazzi rinascimentali e costeggiando lโ€™Arno mi รจ venuta voglia di cercare Leo e Olimpia, immaginandoli camminare insieme tenendosi per mano mentre si godevano la loro cittร . Ogni volta che tornerรฒ in Santa Croce penserรฒ a loro.

Uno dei libri piรน belli letti questโ€™anno, per cui per me assolutamente da leggere.
Brava Pitti, continuerรฒ a leggere le tue storie con enorme piacere e con la nostra amata Firenze sempre nel cuore. Mi ricorderรฒ di averti incontrata per la prima volta con la vista sul cupolone.

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Recensione precedentemente pubblicata sul blog All Colours of Romance

A UN METRO DA TE di Rachael Lippincott

A UN METRO DA TE di Rachael Lippincott

Titolo: A un metro da te
Autore: Rachael Lippincott
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Prima persona (Stella/Will)
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 5 Marzo 2019
Editore: Mondadori

TRAMA


Come puoi amare qualcuno che non puoi nemmeno sfiorare?

A Stella piace avere il controllo su tutto, il che รจ piuttosto ironico, visto che da quando รจ bambina รจ costretta a entrare e uscire dall’ospedale per colpa dei suoi polmoni totalmente fuori controllo. Lei perรฒ รจ determinata a tenere testa alla sua malattia, il che significa stare rigorosamente alla larga da chiunque o qualunque cosa possa passarle un’infezione e vanificare cosรฌ la possibilitร  di un trapianto di polmoni. Una sola regola tra lei e il mondo: mantenere la “distanza di sicurezza”. Nessuna eccezione.

L’unica cosa che Will vorrebbe poter controllare รจ la possibilitร  di uscire una volta per tutte dalla gabbia in cui รจ costretto praticamente da sempre. Non potrebbe essere meno interessato a curarsi o a provare la piรน recente e innovativa terapia sperimentale. L’importante, per lui, รจ che presto compirร  diciotto anni e a quel punto nessuno potrร  piรน impedirgli di voltare le spalle a quella vita vuota e non vissuta, un viaggio estenuante da una cittร  all’altra, da un ospedale all’altro, e di andare finalmente a conoscerlo, il mondo.

Will รจ esattamente tutto ciรฒ da cui Stella dovrebbe stare alla larga. Se solo lui le si avvicinasse troppo, infatti, lei potrebbe veder sfumare la possibilitร  di ricevere dei polmoni nuovi. Anzi, potrebbero rischiare la vita entrambi. L’unica soluzione per non correre rischi sarebbe rispettare la regola e stare lontani, troppo lontani, uno dall’altra. Perรฒ, piรน imparano a conoscersi, piรน quella “distanza di sicurezza” inizia ad assomigliare a “una punizione”, che nessuno dei due si รจ meritato. Dopo tutto, che cosa mai potrebbe accadere se, per una volta, fossero loro a rubare qualcosa alla malattia, anche solo un po’ dello spazio che questa ha sottratto alle loro vite? Sarebbe davvero cosรฌ pericoloso fare un passo l’uno verso l’altra se questo significasse impedire ai loro cuori di spezzarsi?

RECENSIONE


Stella ha solo 17 anni, ed รจ costretta a sopprimere le sue emozioni non potendo esprimerle come vorrebbe la sua vita infatti รจ scandita fin dalla nascita dallโ€™incubo della fibrosi cistica.

Si tratta di una malattia molto grave che attacca i polmoni, e che lโ€™ha costretta a lunghi periodi in ospedale fin da quando era bambina, seguendo diligentemente le cure e creando addirittura un canale youtube dove racconta a tutti la sua esperienza tramite dei video, e un app per poter ricordare sempre le numerosissime medicine senza sbagliare.

La sua unica speranza di diventare grande, รจ ricevere un trapianto di polmoni, e per far si che questo avvenga senza rischi, deve sempre rimanere almeno a due metri di distanza da ogni malato di fibrosi cistica ricoverato nel suo stesso reparto, questo per evitare il rischio di trasmettersi infezioni a vicenda.


E capisco che sto facendo quello che mi sono sempre ripromesso di non fare. Desiderare qualcosa che non potrรฒ mai avere.


Tutto cambia quando, durante i suoi giri fuori dalla stanza incontra Will, un malato come lei ma ribelle e poco incline a seguire le cure, Stella si rende subito conto che il lui cโ€™รจ qualcosa di diverso, e cerca di aiutarlo convincendolo ad usare i suoi metodi per ritrovare motivazione e voglia di curarsi per poter stare meglio.

I due ragazzi iniziano a frequentarsi, anche se in modo clandestino, e inevitabilmente si innamorano, ma potrร  esserci un futuro per loro?


In quel momento capisco che quella โ€œcosaโ€ fra noi non รจ finita. Eโ€™ appena iniziata.


Potranno, nonostante la distanza obbligata, stare vicino lโ€™uno allโ€™altra per raggiungere il complicato traguardo della guarigione?


Lโ€™unica cosa peggiore di non poter stare con lei o vicino a lei sarebbe vivere in un mondo in cui lei non esiste piรน. Soprattutto se per colpa mia.


Un libro scritto in maniera semplice, che diventa subito una storia molto toccante e intensa, ogni capitolo รจ affidato in maniera alterna ai due protagonisti, che in prima persona ci fanno vivere le loro emozioni e sensazioni piรน vere.

Eโ€™ una storia dโ€™amore, dโ€™amicizia, di famiglie perse per sempre e ritrovate, il tutto vissuto in un calderone di emozioni che solo chi vive il difficile percorso di una  malattia riesce a comprendere davvero.

Stella e Will sono circondati da persone che li amano e li aiutano, ma รจ solo condividendo la stessa voglia di uscirne riescono a dividere per due la paura e a far sembrare tutto a poco a poco piรน semplice.

Ogni momento che riescono a vivere insieme, sfuggendo all’occhio attento del personale che li assiste, regala loro forza e positivitร  per affrontare l’ennesima dolorosa cura.

Questo per Stella e Will vale piรน del pericolo di stare vicini e di rischiare a vicenda qualcosa di irreparabile.

La fibrosi cistica รจ una malattia che porta via molto, e ai ragazzi quei due metri sembrano una vera cattiveria, perchรฉ una persona malata spesso vuole solo essere abbracciata; un abbraccio vero e sincero รจ la migliore medicina, riesce davvero a mettere tutto al proprio posto, quando sembra che non ci siano altro da fare.


Faccio liste di cose da fare e le depenno, cerco di tenermi occupata, inghiottendo il mio lutto e il mio dolore, perchรฉ i miei genitori non vengano consumati dai loro.


Ho avuto la fortuna di conoscere una malato di fibrosi cistica che ce lโ€™ha fatta, un concentrato di forza e positivitร  da cui tutti dovrebbero prendere esempio; mai arrendersi quindi, bisogna lottare ogni momento per noi stessi, e per chi ogni giorno ci sta accanto regalandoci un sorriso e un poโ€™ del suo tempo, doni preziosi che fanno star bene davvero.

Stella e Will si prendono per mano e provano a salvarsi a vicenda, non aggiungo altro perchรฉ ogni pagina da sola regala unโ€™emozione grande.

Consiglio questa lettura se avete voglia di provare emozioni vere, aprite il vostro cuore e lasciatevi sorprendere da qualcosa di unico

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SEGNALAZIONE – Accordi di Amalia Frontali e Rebecca Quasi

Accordi

SEGNALAZIONE – Accordi di Amalia Frontali e Rebecca Quasi

Titolo: Accordi
Autore: Amalia Frontali, Rebecca Quasi,
Serie: Spin Off di “Centro”
Genere: Historical Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Concluso
Data di pubblicazione: 4 Marzo 2021
Editore: Self Publishing

TRAMA


Vienna, 1904 – Dorothea di Saxe-Coburg e Gotha-Kohary ha appreso da adolescente a riservare al pianoforte tutte le passioni del suo cuore. Alla veneranda etร  di ventitrรฉ anni, nonostante il lignaggio reale e la dote principesca, si trova a dover ridimensionare le proprie aspettative matrimoniali.
Gunther di Schleswig-Holstein รจ un figlio cadetto con un titolo senza valore, che vanta un singolare talento per il violino e uno spiccato fiuto per gli affari. Alla soglia dei quarantโ€™anni, ciรฒ che gli manca รจ una moglie di ottima razza, con un patrimonio considerevole.
Determinati ad affrontare il matrimonio con il proverbiale distacco che li accomuna, scopriranno che la musica รจ un linguaggio che non ammette simulazioni, perchรฉ anche gli accordi studiati nei minimi dettagli riservano talvolta bizzarri e impetuosi imprevisti.


CURIOSITA’ e BIOGRAFIE


Questo romanzo rappresenta uno spinoff di โ€œCentroโ€, ambientato quattro anni prima.
Lo abbiamo scritto per puro divertimento e per continuare a giocare a quattro mani, mescolando fatti e personaggi reali ad altri del tutto immaginari.
Non volendo lasciare nulla di intentato, abbiamo anche inserito fatti inventati per i personaggi veri (e poi ci siamo scusate con loro ufficialmente, in una paginetta di note storiche in fondo al libro).
Sempre in fondo al libro, ci sono alcune pagine di contenuti speciali, visto che i personaggi, durante la stesura non hanno smesso un attimo di tormentarci…

Amalia Frontali: lavora per pagarsi il mutuo, legge per vocazione e scrive per divertimento (collezionando incompiuti nei cassetti).

Rebecca Quasi รจ una signora di mezzโ€™etร  che scrive per hobby.

DIETRO ANIME D’INCHIOSTRO di Marco Chiaravalle

DIETRO ANIME D’INCHIOSTRO + di Marco Chiaravalle

Titolo: Dietro anime d’inchiostro
Autore: Marco Chiaravalle
Serie: Autoconclusivo
Genere: Fantasy
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Aperto
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 7 Agosto 2017
Editore: La strada per Babilonia

TRAMA


Marco, aspirante scrittore frustrato e dalla fervida immaginazione, non riesce a portare a termine i suoi romanzi. Accanto a lui cโ€™รจ Mike, protagonista di una storia lasciata in sospeso e che vorrebbe poter continuare a vivere tra le pagine. Poi cโ€™รจ Michelle, ex fidanzata, la cui presenza si fa sentire quando Marco inizia a frequentare Alice, la ragazza che legge sempre lo stesso libro a parte lโ€™ultima pagina. Ma Michelle sarร  lei davvero, o sarร  soltanto un sogno? Attraverso riflessioni sul mondo del lavoro, sullโ€™editoria e sulla devastazione che il terremoto ha creato nella cittร  de L’Aquila, soffermandosi anche sulla situazione di due piccoli rom e del loro campo, Marco scoprirร  che il blocco dello scrittore non รจ il suo unico problema. Cโ€™รจ qualcosa, nel suo passato, destinato a riemergere e a spingerlo a rimediare, per mettere a tacere il suo cervello inquieto e finalmente trovare pace.

RECENSIONE


Lโ€™incipit del libro mi ha subito catturata con la visione romantica e poetica dello scrittore, intento a mettere nero su bianco i suoi pensieri; poi improvvisamente il registro cambia e viene fuori la vera anima del protagonista.


โ€œUn foglio bianco e uno scrittore.

Ogni storia comincia cosรฌ.

Prima di qualsiasi inizio voi stiate leggendo in un libro, in principio, ci sono sempre un foglio bianco e uno scrittore. Le idee e i pensieri straripano dal letto della mente per bagnare, con nero inchiostro, la carta. I personaggi prendono vita, si raccontanoโ€ฆ Una sorta di genesi in piccolo, per capirci. Eโ€™ unโ€™immagine che mi รจ sempre piaciuta.

Bello, vero?

Bella stronzata!

Nella mia testa cโ€™รจ una desolazione che farebbe invidia al Sahara.โ€


Ecco che il lettore conosce il vero Marco Bandini: svogliato, sfortunato, cinico e con il blocco dello scrittore. Non si tratta solo di questo, Marco si trova soprattutto bloccato in una vita abitudinaria; si presenta al lettore con tutti i suoi pochi pregi e i suoi tanti difetti, usando un linguaggio colloquiale, sarcastico, pungente, a tratti volgare per quanto รจ diretto. Il suo modo di essere menefreghista e polemico su tutto dร  estremamente fastidio; man mano che si procede nella lettura perรฒ, catturati dai capitoli brevi che invogliano ad andare avanti, emerge una persona diversa, disorientata, affiorano ricordi improvvisamente e appaiono personaggi che non fanno parte di questo mondo.


โ€œTu credi che noi, personaggi di libri, non abbiamo ricordi? Pensi veramente che voi, scribacchini da due soldi, ci abbiate creati?โ€

โ€œNo?โ€

โ€œCerto che no! Quella che tu stai, o meglio stavi, tentando di mettere su carta รจ solo una parte della mia vita! Sai quante altre storie non scritte ognuno di noi potrebbe raccontare?โ€


E accade che mentre stai leggendo, ti fermi a riflettere, perchรฉ non capisci se quello che Marco racconta รจ la sua vita reale o se tutto appartiene a un sogno. La genialitร  di questo libro sta infatti nel mescolare queste due dimensioni in modo tale da sorprenderti ad ogni capitolo e di arrivare alla fine, sconcertato da quello che hai letto. Una caratteristica dellโ€™autore รจ quella di inserire nei libri una favola, in questo troviamo riferimenti ad Alice nel paese delle meraviglie. Marco incontrerร  veramente la sua Alice, una ragazza strana, complicata, allโ€™apparenza fragile; e proprio come il Cappellaio Matto farร  di tutto per proteggerla e si dividerร  tra pazzia e devozione verso questa ragazza. Il romanzo tocca anche diversi temi sociali come la crisi dellโ€™editoria, ma ciรฒ che mi ha colpito di piรน รจ stata la menzione del devastante terremoto dellโ€™Aquila per non smettere mai di ricordare:


โ€œRipeto a me stesso che certi posti esistono e resistono nel tempoโ€ฆ solo per te. Se smetti di andarci, se li dimentichi, quei posti svaniranno come al risveglio da un bel sogno.โ€


Stavo quasi dimenticando di parlarvi di Clint e Clinton, due piccoli zingarelli che fanno la loro comparsa nel libro e saranno capaci di raggiungere il vostro cuore con le loro battute e con la loro bontร  dโ€™animo.

Arriverete alla fine senza quasi accorgervene e avrete riso e pianto insieme, vi sarete svagati e avrete sognato tanto. Ma allโ€™ultima pagina vi renderete conto, inaspettatamente, che cโ€™รจ un finale aperto; un pugno nello stomaco e allo stesso tempo un senso di libertร : cosa cโ€™รจ di meglio che poter scegliere in autonomia tante soluzioni, viaggiare con la fantasia in cerca del finale che vi piacerร  di piรน? E se avrete la possibilitร  di poter chiacchierare con lโ€™autore, come ho fatto io, vi dirร  che tutte le soluzioni possono andare. E vi sentirete soddisfatti di aver potuto creare tante storie anche voi. Unโ€™ultima raccomandazione, per poter meglio apprezzare lโ€™epilogo, lโ€™autore consiglia di leggerlo ascoltando Fortress degli Alterbridge, di certo un sottofondo musicale da brividi!

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IL RITORNO DI THOMAS WOOD di Estelle Hunt

IL RITORNO DI THOMAS WOOD di Estelle Hunt

Titolo: Il ritorno di Thomas Wood
Autore: Estelle Hunt
Serie: Amori vittoriani vol.2
Genere: Historical Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 26 Febbraio 2021
Editore: Self Publishing

TRAMA


Thomas Wood e Olive Ashdown sono stati amici, un tempo, quando il candore dellโ€™infanzia nascondeva il divario sociale che li separava: lui, figlio dellโ€™amministratore dei Conti di Warleigh, lei figlia minore del Conte, destinata a essere merce di scambio matrimoniale. Lโ€™innocenza รจ poi svanita, un giorno dopo lโ€™altro, e un sentimento proibito ha preso il posto dei giochi tra bambini, fino alla notte che ha stravolto le loro vite. Ma, mentre Thomas fantasticava di cambiare la propria condizione per essere degno di lei, Olive era costretta a mentire pur di allontanarlo dalla vendetta del proprio padre.
Sette anni dopo, Thomas fa ritorno in Inghilterra. Non รจ piรน il ragazzo indigente dal cuore spezzato, bensรฌ un uomo facoltoso che si รจ lasciato il passato alle spalle, sebbene nei suoi pensieri piรน nascosti non abbia mai smesso di desiderarla.

Quando i segreti verranno alla luce, lโ€™amore sarร  forte abbastanza da abbattere ogni ostacolo?

RECENSIONE


<<Ti amo>> gli disse intrecciando le loro dita. La voce le uscรฌ incredibilmente ferma, sebbene il cuore pompasse con violenza inaudita. << Ho amato solo te, il mio compagno di giochi, il mio amico, il mio primo e unico amore. Amerรฒ solo te, l’unico uomo della mia vita.>>


Puรฒ un amore sbocciato tra mille difficoltร , nutrito di sguardi rubati, carezze agognate, quello che fa aumentare i battiti del cuore, accelerare il respiro e ardere di passione resistere al risentimento, alle bugie, allo scorrere del tempo?
Se la penna รจ quella senza sconti e a volte lacerante di Estelle Hunt, lo scoprirete grazie alla sua ultima fatica, l’attesissimo secondo volume della serie degli amori vittoriani: Il ritorno di Thomas Wood.
Un ritorno molto atteso anche dalla sottoscritta, quello di poter immergermi nuovamente nell’ottocento vittoriano attraverso la sua mirabile scrittura, che se con il primo volume di questa serie mi aveva incantata, di nuovo con questo secondo non ha deluso le mie aspettative.
Sono felicemente tornata a osservare un po’ piรน da vicino, non nego con un innocuo tocco voyeuristico, la complicata famiglia Ashdown e contemporaneamente ho piacevolmente ritrovato molti personaggi conosciuti nel libro precedente.
In una narrazione che alterna flashback a eventi presenti, l’autrice questa volta ci racconta, come solo lei sa fare, di un amore travolgente e struggente ma impossibile.
Lo fa attraverso la figura di Olive, sorella di Rupert, figura che aveva mantenuto un basso profilo nel precedente romanzo ma sulla quale aleggiavano un alone di tristezza e malinconia che facevano presagire eventi importanti.
Lady Olive Ashdown รจ una bambina nata negli agi ma privata di ogni attenzione o affetto. Sarร  nella tenerezza dei giochi e della reciproca compagnia del figlio dell’amministratore della tenuta di campagna, Thomas Wood che Olive troverร  calore e conforto.
Un ragazzino allampanato, inizialmente guardingo poi affettuoso e protettivo con il quale instaurerร  da subito un legame fortissimo senza avere consapevolezza del divario sociale esistente tra loro.
Le loro rispettive solitudini saranno il terreno su cui germoglierร  una profonda amicizia che nello scorrere degli anni vedrร  tramutarsi gli abbracci spontanei, le carezze confortevoli, il prendersi per mano, in gesti che perderanno gradualmente l’innocenza dell’infanzia, ma avranno la sostanza del desiderio, dell’aspettativa, dell’irrazionalitร , alimentando un amore potente, feroce e appassionato quanto possono esserlo i sentimenti giovanili.


Quante volte si era sentito morire per quell’amore folle e violento e quante volte era rinato al suono della sua voce, al tocco delicato delle sue mani. Fino a morire del tutto e per sempre, durante quell’unica, magica notte.


La bellissima campagna inglese della magione di Brighton Manor รจ la cornice perfetta allo sbocciare di questo sentimento che matura attraverso giochi sul fiume, ritrovi nelle radure, storie raccontate, messaggi e incontri segreti, tutti elementi di cui ho apprezzato contemporaneamente il romanticismo e il sapore del proibito, capaci di suscitarmi tenerezza e frustrazione insieme.
La prima inevitabile davanti allo sbocciare di un amore che ha tutte le caratteristiche dell’impeto giovanile quali l’ardore, l’intensitร , l’inesperienza e anche un tocco di ingenuitร , la seconda acuita dalla battaglia che i ragazzi combatteranno strenuamente ma inutilmente contro i loro sentimenti, consapevoli una volta cresciuti di andare contro le regole sociali dell’epoca e accresciuta dal non potersi vedere, toccare o parlare liberamente.
In questa narrazione la pioggia รจ un elemento che conferisce ulteriore drammaticitร  a particolari momenti delle vicende, quasi a simboleggiare le lacrime che inevitabilmente scorreranno nel susseguirsi degli eventi.
Una pioggia scrosciante che assume piรน significati simbolici, rimarca dolorosamente le distanze di estrazione sociale, rappresenta la tempesta interiore che scuote gli animi dei due ragazzi ed ha ha il sapore del presagio, lasciando intuire il decorso drammatico delle vicende.


Il suo di cuore, sotto le sferzate di quell’addio, andรฒ in pezzi. Immobile sotto la pioggia, le scrutรฒ il viso un’ultima volta, per imprimerselo bene in mente. Non l’avrebbe piรน rivista, gli stava concedendo pochi attimi intrisi di pioggia e di dolore e lui bevve tutto, stordendosi di sofferenza.


Chi conosce questa autrice sa bene infatti che raggiungere la vetta comporta intraprendere sentieri ripidi, impervi, contorti, e in questo romanzo li ho percorsi tutti, consapevole che gli ostacoli sarebbero stati molti.
Se nel precedente volume questi erano insiti all’interno della coppia di protagonisti, questa volta provengono da fuori, ma da molto vicino, da un mondo che non permette di colmare il divario sociale nemmeno in nome dei sentimenti e che considera la donna solo come merce di scambio nel mercato matrimoniale.
รˆ nella propria casa che Olive trova i piรน acerrimi oppositori alla sua felicitร , che spezzeranno crudelmente il legame con Thomas, gettando entrambi in un tunnel di disperazione, in un oblio dei sensi in cui si limitano a sopravvivere piรน che vivere.
รˆ nella seconda parte del libro che i protagonisti si ritrovano piรน maturi ma segnati profondamente dalla loro separazione: il dolore che Thomas ha tramutato in risentimento e Olive in lacerante tristezza, riemergerร  col ritorno di lui ed il loro incontro, ma non potrร  niente contro i sentimenti che ancora abitano i loro cuori.
Trovo sempre eccezionale come l’autrice riesca a trasmettere le emozioni dei suoi personaggi attraverso sguardi, silenzi, gesti, carezze, parole cariche di passione, il suo stile fortemente emozionale mi ha fatto toccare con mano la passione incontenibile prima e l’atroce sofferenza di entrambi dopo, logorati dagli anni di distanza, dall’aver dovuto soffocare prima l’amore e poi il dolore.
Le vicende di Olive, spezzano il cuore, ma sebbene questa figlia addestrata ad obbedire ad una madre gelida, assoggettata da un padre padrone, ignorata dal fratello, allontanata dal proprio amore, possa all’apparenza sembrare fragile e remissiva, in realtร  non lo รจ affatto.
Di nuovo Estelle Hunt ci tramanda la forza di spirito delle donne, che nel caso di Olive sta nella capacitร  di sacrificio, nella rinuncia e nell’accettazione del suo destino a favore dell’uomo che ama.


Sรฌ, Olive aveva ben presente cosa significava spegnersi, esaurirsi, perdere pezzi di cuore e vivere comunque. Aveva una crepa nera nel petto che pulsava mantenendola in una sembianza di vita. Thomas, invece, pareva aver dimenticato. Doveva essere felice, per lui, non era forse la felicitร  ciรฒ che gli aveva augurato il giorno in cui gli aveva detto addio ?


Contemporaneamente Thomas un uomo che ha saputo trarre forza dalle sofferenze per elevarsi socialmente e realizzare i propri obiettivi, venendo a patti con veritร  taciute e segreti svelati si ritroverร  a guardare oltre il proprio dolore, che nella giovinezza lo aveva talmente offuscato da renderlo egoisticamente cieco di fronte al proprio orgoglio ferito e al cuore spezzato.
Grazie a questa incredibile autrice per averci regalato di nuovo uno storico perfettamente contestualizzato, con personaggi ad alta carica emotiva, che riescono a trarre forza dalle loro sofferenze, capaci di amare con intensa passione.
Una storia d’amore struggente che diventa un giardino in cui nascondere messaggi sotto ad un vaso di piante profumate e se mi capitasse di trovarne uno vorrei trovarvi questo messaggio, che รจ un’universale veritร :


<< L’amore รจ davvero la peggiore delle malattie e la migliore delle medicine. >>


Copia ARC inviata gratuitamente dallโ€™Autrice in cambio di una recensione onesta e sincera

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LA CITTA’ DI VAPORE di Carlos Ruiz Zafon

LA CITTA’ DI VAPORE di Carlos Ruiz Zafon

Titolo: La cittร  di vapore
Autore: Carlos Ruiz Zafon
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 9 Febbraio 2021
Editore: Mondadori

TRAMA


L’ultima opera dell’autore de L’ombra del vento, l’omaggio letterario con cui Carlos Ruiz Zafรณn ha voluto congedarsi per sempre dai suoi lettori.

ยซPosso evocare i volti dei bambini del quartiere della Ribera con cui a volte giocavo o facevo a botte per strada, ma non ce n’รจ nessuno che desideri riscattare dal paese dell’indifferenza. Nessuno tranne quello di Blanca.ยป Si apre cosรฌ la raccolta di racconti che lo scrittore dell’indimenticabile saga del Cimitero dei libri dimenticati ha voluto la-sciare ai suoi lettori. Un ragazzino decide di diventare scrittore quando scopre che i suoi racconti richiamano l’attenzione della ricca bambina che gli ha rubato il cuore. Un architetto fugge da Costantinopoli con gli schizzi di un progetto per una biblioteca inespugnabile. Un uomo misterioso vuole convincere Cervantes a scrivere il libro che non รจ mai esistito. E Gaudรญ, navigando verso un misterioso appuntamento a New York, si diletta con luce e vapore, la materia di cui dovrebbero essere fatte le cittร . La cittร  di vapore รจ una vera e propria estensione dell’universo narrativo della saga di Zafรณn amata in tutto il mondo: pagine che raccontano la costruzione della mitica biblioteca, che svelano aspetti sconosciuti di alcuni dei suoi celebri personaggi e che rievocano da vicino i paesaggi e le atmosfere cosรฌ care ai lettori. Scrittori maledetti, architetti visionari, edifici fantasmagorici e una Barcellona avvolta nel mistero popolano queste pagine con una plasticitร  descrittiva irresistibile e la consueta maestria nei dialoghi. Per la prima volta pubblicati in Italia, i racconti della Cittร  di vapore ci conducono in un luogo in cui, come per magia, riascoltiamo per l’ultima volta la voce inconfondibile dello scrittore che ci ha fatto sognare come nessun altro

RECENSIONE


Sullo sfondo di una Barcellona piena di mistero, questa storia vi farร  tornare di nuovo nel โ€œCimitero dei libri dimenticatiโ€.

Una biblioteca segreta dove molto tempo fa un padre orgoglioso decise di portare suo figlio, ancora bambino, per donargli qualcosa di prezioso.

Un libro a sua scelta,da salvare, da custodire e da cui essere custodito.


Sono cresciuto in mezzo ai libri, facendomi amici invisibili tra le pagine polverose di cui ho ancora lโ€™odore sulle mani.


I racconti racchiusi ne โ€œLa cittร  di vaporeโ€, vi riporteranno indietro nel tempo, svelando aspetti sconosciuti e curiositร  sugli eclettici personaggi protagonisti de โ€œla Tetralogia dei libri dimenticatiโ€.

La scrittura e lo stile di Carlos Ruiz Zafon rappresentano un bellissimo mix tra fantasia e realtร , con dialoghi profondi e personaggi che generano curiositร  e mistero ma anche inquietudine e tristezza, umili e semplici ma ricchi di purezza e di amore per la vita.

Rivivendo le atmosfere che sono sicura avete amato, vi ritroverete coinvolti da qualcosa difficile da abbandonare, ma a cui stavolta purtroppo dovrete addio per sempre.


Porto con me la memoria, prigioniero della bellezza delle sue strade e debitore della sua anima scura, a cui prometto di tornare per rendere la mia e abbracciare il piรน dolce dei suoi oblii.


 Si tratta di storie piene di magia, ambientate in luoghi descritti con dovizia di particolari, tanto che riuscirete ad immaginarli, a sentirli sulla pelle, ad amarli senza riserve.

Lโ€™autore non nasconde lโ€™amore per Barcellona, la sua cittร  natale, la omaggia infatti come un luogo ricco di storia e fascino svelando piccoli particolari nascosti a cui riesce a donare un alone di oscuritร  e mistero che lascia tutti col fiato sospeso.


<<Questa cittร  รจ stregata, lo sa Daniel? Si infila sotto la pelle e ruba lโ€™anima senza che uno se ne accorga>>


Uno scrittore che lascerร  un grande vuoto nel cuore di chi lo ha amato senza riserve, speciale e unico nel suo genere.

Continuerete sempre ad amare questโ€™atmosfera inconfondibile, portando per sempre nel cuore le sue storie che ci hanno fatto sognare come pochi altri.

Concludo con la gratitudine verso la volontร  di Zafon di far pubblicare questo libro dopo la sua prematura scomparsa, non essendo riuscito a farlo prima, felice di avergli reso omaggio ma consapevole di aver voltato davvero lโ€™ultima pagina su qualcosa di meraviglioso.


Poche cose impressionano davvero un lettore quanto il primo libro capace di toccargli davvero il cuore.


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UN MATRIMONIO VITTORIANO di Estelle Hunt

UN MATRIMONIO VITTORIANO di Estelle Hunt

Titolo: Un matrimonio vittoriano
Autore: Estelle Hunt
Serie: Amori vittoriani vol.1
Genere: Historical Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 23 Novembre 2019
Editore: Self Publishing

TRAMA


Londra, 1866

Rupert Ashdown รจ stato allevato per diventare il futuro conte di Warleigh, ma alla morte del padre erediterร  una disastrosa situazione finanziaria. A quel punto un matrimonio di convenienza appare come lโ€™unica soluzione per salvare la sua famiglia dalla bancarotta. Il dover sposare una figlia della borghesia, perรฒ, benchรฉ di singolare avvenenza e straordinaria ricchezza, gli appare come la piรน terribile delle sorti.

Dal canto suo, Philippa Hardy รจ stata educata affinchรฉ un giorno potesse convolare a nozze con un aristocratico, esaudendo cosรฌ il desiderio dellโ€™ambiziosa e spregiudicata madre. Conosce le regole della Societร , sa quali sono i suoi doveri e accetta, seppur timorosa, il volere della propria famiglia. Quando tuttavia le viene presentato Rupert, il futuro marito, si convince che la felicitร  รจ a portata di mano: lui รจ giovane, affascinante e il suo sguardo lโ€™accende di passione.

Per Rupert quella ragazzina borghese, che disprezza a causa delle origini, รจ soltanto il mezzo per avere un erede e risollevare le finanze di famiglia, ma non intende concederle nulla piรน che una gravidanza e un trattamento formale e cortese. Philippa, invece, lo ama giร  dal primo incontro, ha deciso che riuscirร  a scalfire il cuore di ghiaccio del conte e non le importa del prezzo che dovrร  pagare per riuscirvi

RECENSIONE


<<E’ giunto il momento che Philippa si sposi.>>


Sembra strano come un’unica frase possa racchiudere l’essenza di un intero romanzo eppure รจ cosรฌ, se amerete questo libro tanto quanto l’ho amato io, non potrete ripensare a questo incipit senza far riaffiorare tutte le emozioni di questa lettura.
La scrittura di questa autrice mi ammalia sempre, capace di scavare a fondo nei sentimenti umani, complice un’accuratezza nelle descrizioni, nei dialoghi e la ricercatezza dei dettagli capaci di evocare immagini e sensazioni che vi catapulteranno in piena epoca vittoriana, come รจ successo a me.
Philippa giovane ma ricca fanciulla borghese, viene data in sposa appena sedicenne ad un altero nobile, il conte di Ashdown, per rimpinguare le borse del casato.
Un matrimonio di natura puramente contrattuale, che si poggia su basi fragilissime quali il disprezzo di lui perchรฉ costretto a legarsi ad una parvenu, termine dispregiativo per indicare borghesi arricchiti senza una goccia di sangue blu, e la giovane etร  di lei, obbligata a sposarsi per volere materno.
Queste premesse non impediranno all’amore di sbocciare ma sarร  un viaggio tutto in salita costellato di scivoloni e rovinose cadute.


Malgrado i modi distanti, lei amava suo marito, viveva per un suo sorriso del quale non era mai stata destinataria. A volte sollevava l’angolo della bocca, ma era solo un accenno, il bagliore mendace di un riflesso. La omaggiava con la sua freddezza, a volte con il sarcasmo, in due occasioni l’aveva onorata con la passione, tuttavia esaurito il desiderio tornava a essere l’uomo scostante che non celava il disprezzo nei suoi confronti.


Rupert รจ il compendio del perfetto nobile inglese, un uomo avvenente, ammantato di eleganza e orgoglio, freddezza e arroganza, ne incarna certamente il fascino ma ahimรจ anche tutti i difetti.
รˆ un personaggio difficile da digerire, i cui comportamenti sono inizialmente inaccettabili da un punto di vista morale ma socialmente condivisi e adottati dalla maggior parte degli uomini del tempo.

Nonostante la prevedibile avversione che si puรฒ provare per lui fin dai primi capitoli, io non ho saputo resistervi perchรฉ l’autrice mano a mano lo scopre degli strati che compongono la sua algida freddezza, l’alterigia e la superbia, facendo scorgere sotto di essi una inaspettata fragilitร  e un cuore appassionato.
Sono seppelliti in profonditร  sotto alla corazza modellata su di lui da una rigida educazione, che in realtร  serve a tenere insieme un uomo diviso, incapace di far coesistere forza e debolezza.

La prima insita nella consapevolezza del suo lignaggio, la seconda quella di cui si sente vittima dinanzi all’amore, sentimento sconosciuto, un conflitto feroce che lo trascinerร  in un buco nero esistenziale, da cui risalirร  faticosamente.


Non immaginava, Philippa, che quel muro fosse stato eretto a difesa del suo ardore innocente, del suo profumo di primavera e del calore della sua pelle. Non sapeva quanto suo marito temesse il desiderio che gli ribolliva nel sangue, tanto da dover essere estinto prima che divampasse un incendio indomabile.


 
Tutte diverse tra loro ma accomunate da un’invidiabile tempra dello spirito, ho amato ognuna delle figure femminili del romanzo, donne di spessore tra le quali in particolare emerge prepotentemente la madre di Philippa, guardiana dei propri affetti dal pragmatismo quasi feroce ma necessario.

Philippa รจ l’emblema della desolante condizione femminile dell’epoca il cui motto รจ sopportare: fortunatamente l’ indole curiosa, vivace, impulsiva, appassionata, capace di trasmettere energia e che inconsapevolmente ammanta di luce chi le sta intorno, le consentirร  di piegarsi ma non spezzarsi dinanzi alle sofferenze, le umiliazioni e le difficoltร  che incontrerร  sin dall’inizio della sua vita matrimoniale.
Cosรฌ come รจ stato appassionante ammirare il coraggio, la tenacia e la perseveranza con le quali cercherร  in tutti i modi di conquistare l’amore del marito, tanto รจ stato doloroso assistere al susseguirsi di eventi che la trasportano inesorabilmente dalla fanciullezza all’etร  adulta, che a partire dal matrimonio abbasseranno il velo che fino ai suoi sedici anni aveva celato ai suoi occhi le difficoltร , le brutture e le ingiustizie del mondo reale.


Le parole di Ginevra divennero la chiave per dischiudere la porta del giardino in cui aveva vissuto fino ad allora. Un giardino molto piccolo, immerso in una perenne primavera, abbellito da giunchiglie, violette e margherite, dove il tempo era scandito da uccelli variopinti come non se ne erano mai visti. Oltre il muro di recinzione, perรฒ, si estendevano lande paludose nelle quali danzavano fuochi fatui e ribollivano acque limacciose.


Questo aspetto caratterizza entrambi i protagonisti che vedono scivolare via la spensieratezza, la fiducia e la vivacitร  della gioventรน nello scontrarsi con tradimenti, bugie e dispiaceri, un passaggio che non ho potuto non ritrovare in me stessa, destabilizzante come la presa di coscienza che il mondo non รจ un giardino dove regna sempre la primavera, per usare le parole della scrittrice.

Persino i luoghi sono profondamente connessi allo sviluppo della vicenda e all’evoluzione interiore dei protagonisti, laddove la serenitร  e la felicitร  coniugale trova massima manifestazione nella magione di campagna, le cui descrizioni mi hanno fatta camminare su prati erbosi e sentire il profumo dell’erba, mentre Londra fa da scenografia agli eventi piรน drammatici e dolorosi per Philippa, quasi che il rientro nella capitale legittimi le piรน turpi consuetudini, ben nascoste dal grigiore cittadino.

Ed รจ cosรฌ che questa coppia di sposi diventa l’incarnazione letteraria del contesto storico sociale che fa da sfondo alle loro vicende: Rupert e Philippa diventano i soggetti principali di un quadro, quello attraverso il quale Estelle Hunt dipinge in maniera impeccabile luci ma soprattutto ombre, della societร  inglese dell’epoca ,un sistema patriarcale che relegava le donne a un ruolo puramente decorativo e funzionale alla prosecuzione del casato, in cui molti individui di alto lignaggio indossavano la maschera della nobiltร  come fosse un passepartout che consentiva di aprire le porte a qualsiasi comportamento, specie se se di natura illecita o depravata, conosciuti e accettati da tutti purchรฉ non ostentati.

A mio parere questo romanzo ha la completezza di un’opera studiata, accattivante, intensa, un canovaccio su cui l’autrice ha intessuto una storia d’amore molto travagliata ma appassionata, sensuale, romantica, magnetica, un libro che potrei rileggere molte volte e mi farebbe sempre emozionare.
Addentratevi nelle tempeste che questo matrimonio vittoriano attraverserร , ne uscirete con il piacere di aver goduto di un piccolo capolavoro, la cui scrittura di alto livello e la rara raffinatezza racconta come molto spesso i limiti che non ci consentono di afferrare la felicitร  sono proprio quelli che ci costruiamo noi stessi.

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TUTTO L’AMORE CHE RESTA DI NOI di Silvia Ciompi

Tutto l'amore che resta di noi

TUTTO L’AMORE CHE RESTA DI NOI di Silvia Ciompi

Titolo: Tutto l’amore che resta di noi
Autore: Silvia Ciompi
Serie: Spin Off di Tutto il buio dei miei giorni
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 9 Febbraio 2021
Editore: Sperling & Kupfer

TRAMA


รˆ un giorno di sole in cittร  e tra poco si giocherร  la partita. Teschio e Bolo sono in macchina, diretti verso lo stadio, la loro grande passione comune. A un primo sguardo, nulla sembra cambiato: sono ancora loro, i due amici di sempre, eterni ragazzi pronti a fare casino. In realtร , basta guardarli meglio per rendersi conto che sono cresciuti, che la vita, con le sue responsabilitร , li ha trasformati in uomini. Camille, dal sedile del passeggero, osserva un po’ loro, un po’ Gaia, la bambina sua e di Luca, un piccolo tornado che ha ereditato il meglio di entrambi. E intanto pensa a Gheghe, grande assente in quell’auto, ma non nel cuore di Bolo, che ne sente la mancanza ogni giorno ed รจ deciso a riconquistarla dopo che se n’รจ andata da casa senza dargli una spiegazione. O forse una spiegazione c’รจ, ed รจ tanto semplice quanto terribile: ovvero che il primo amore, se non muta e matura, รจ destinato a finire. Ma anche se cosรฌ fosse, si puรฒ smettere di lottare per chi si ama?

RECENSIONE


Leggere questa novella รจ stato il compimento perfetto di due storie indimenticabili.
Camille, Teschio, Gheghe e Bolo hanno trovato il loro posto per raccontarci un epilogo per niente scontato. Una novella con la potenza di un romanzo vero e proprio, che regala attimi commuoventi di pura poesia, a dimostrazione che lโ€™intensitร  di un emozione si misura in frammenti di istanti perfetti.

Quattro ragazzi feriti, spezzati dalla vita in modo profondo e capaci di resistere al vento che spezza le ossa, al sole che brucia la pelle e al mare che travolge, facendo perdere di vista lโ€™orizzonte.

Sono passati anni da quando li abbiamo lasciati e li ritroviamo adesso di fronte a nuovi crocevia da superare e bilanci da fare, provando a lasciarsi il dolore dietro le spalle.

Imparare ad andare avanti, nonostante tutto, anche nonostante lโ€™amore, che a volte non basta:


E imparare ad amarsi da capo, a guardarsi allo specchio, a fare pace con le cose che non ha piรน, che non riesce piรน a fare.


Perchรจ a predominare spesso sono proprio le paure e le fragilitร  piรน invalidanti, che assordano come voci dei cori intonati allo stadio e offuscano la vista come fumogeni lanciati dagli spalti. E nella confusione lโ€™unica via sembra la fuga.

Lo stadio ritorna, anche qui, come rifugio per ritrovarsi e ripartire, insieme allโ€™amore incondizionato di chi ci รจ restato accanto nonostante le cadute e gli errori. Lโ€™amore รจ in uno sguardo, in un istante che parla senza parole.


E adesso, tutto lโ€™amore che resta di loro, รจ lรฌ, tra cori e applausi. Tutto lโ€™amore che resta di loro, agli albori dโ€™estate, brucia feroce e perfetto.


Questa novella cesella ad arte due storie dure, difficili che straziano il cuore con ferite cosรฌ dolorose che spezzano il fiato e tolgono ossigeno. E quando tutto sembra perso, il battito prende il tempo e il cuore riparte lento aggrappandosi alla vita, per ripartire gradualmente e diventare piรน forte.
Ed รจ da questo miracolo che nasce la speranza, una forza innata che proprio quando ci si sente persi nella tempesta piรน buia arriva sicura per trascinarci e spingerci come unโ€™onda impetuosa, riportandoci a riva.


Perchรฉ io e te siamo cosรฌ, io scappo quando ho paura e te combatti piรน forte, per tutti e due, e ci tieni insieme e mi sorreggi quando le mie gambe crollano.


Il ritmo narrativo รจ incalzante, coinvolgendo immediatamente il lettore con immagini vive e familiari, capaci di richiamare la sensazione di un ritorno a casa, giร  dalle prime righe.
Silvia Ciompi ha il dono straordinario di rapire il lettore per calarlo dentro la storia in modo irrecuperabile e lโ€™uso dei flashback intensifica il racconto, riportando alla memoria accadimenti passati che aiutano a capire meglio il presente. In questa corsa a perdifiato fatta di ricordi e sviluppi in corso, non ci sono esitazioni o dubbi e anche con il fiato corto si va avanti.

A dare enfasi a questa magnifica novella il modo di raccontare i sentimenti, vissuti dai protagonisti attraverso i luoghi e la natura che li circondano, come il vento che sferza la pelle, il sole che brucia le cicatrici, il mare che luccica di ricordi.
Lโ€™ambiente amplifica le emozioni, rendendoli feroci e irresistibili.


Poi fissa il mare, quel posto cosรฌ doloroso e pieno di ricordi bellissimi. Cโ€™รจ il sole, il vento di maggio รจ caldo, preludio dโ€™estate. E contro lโ€™orizzonte incandescente, quasi gli sembra di rivederli tutti lรฌ.


Come colonna sonora ritroviamo Vasco Rossi con โ€œAnima fragileโ€ e Domenico Modugno con โ€œDio come ti amoโ€, due brani struggenti che abbracciano gli anni della nostra gioventรน e quella dei nostri genitori, quasi a sigillare il significato eterno dellโ€™amore, quello che va oltre tutto, anche di sรฉ stessi.

Vasco canta โ€œPerchรฉ col tempo cambia tutto lo sai, cambiamo anche noiโ€, ma la bellezza di queste storie resterร  indelebile, come inchiostro sulla pelle, un tatuaggio in cui il mare, il vento e il sole racchiudono il significato imperfetto dellโ€™amore, quello piรน autentico.


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