QUANDO SI AMA NON SCENDE MAI LA NOTTE di Guillaume Musso
Titolo: Quando si ama non scende mai la notte
Autore: Guillaume Musso
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 2009
Editore: RCS Libri
TRAMA
Mark e Nicole Hathaway sono giovani, affermati, felici. Lui รจ un brillante psicologo, lei una talentuosa violinista. Vivono in una splendida casa di Brooklyn e hanno una figlia adorabile, Layla. Non ci sono nubi sul loro orizzonte. Ma un orribile giorno, Layla scompare misteriosamente da un centro commerciale di Los Angeles, dove la madre รจ in tournรฉe. In pochi minuti si consuma una tragedia assurda, incomprensibile, che lascia Mark e Nicole in preda alla disperazione piรน profonda. Una disperazione che logora e annichilisce, e spinge Mark, dopo mesi di angoscianti ricerche, ad abbandonare casa, lavoro e Nicole per perdersi a sua volta nei bassifondi della cittร , con la sola compagnia del suo inestinguibile dolore. Ma cinque anni dopo, Nicole riesce a rintracciarlo: deve dargli una notizia sconvolgente, Layla รจ stata ritrovata nello stesso luogo da cui era scomparsa senza lasciare tracce. Stordito dalla gioia, Mark si precipita a Los Angeles per riportare a casa la sua bambina. ร la realizzazione di un sogno che pareva impossibile: la felicitร รจ di nuovo a portata di mano. A bordo del volo per New York, le storie di Mark e Layla si incrociano con quelle di Evie e Alyson, che fanno i conti con un passato ineluttabile come una condanna: Evie รจ affranta da un lutto che le toglie il respiro; Alyson รจ divorata da una colpa inconfessabile, che la schiaccia e la corrode. Unite da un solo destino, le loro vite si affacciano a un bivio inaspettato.
RECENSIONE
Di solito la notte porta consiglio ed รจ il punto di partenza di ogni avvenimento importante della vita. Accade che tutto possa cambiare, trasformarsi da normalitร , calma a tragedia in un attimo. Capita anche che la vita di persone sconosciute si intrecci in modi inaspettati e incomprensibili. Non ci si conosce, non si รจ mai scambiata neanche una parola, ma si ha comunque qualcosa in comune.
โTutti e tre sono a un punto di svolta, hanno i nervi a fior di pelle, sono vicini al punto di saturazione. Tutti e tre si sentono a un tempo vittime e colpevoli. Ma saliranno sullo stesso aereo.
Tutti e tre hanno un passato doloroso.
Tutti e tre sono stati sconvolti da un lutto.
E la loro vita cambierร .โ
E ci si ritrova a vivere le stesse emozioni, gli stessi dolori, le stesse vicende, a confidarsi segreti; magari perchรฉ il volto della persona con cui condividiamo il viaggio ci ispira fiducia o vediamo nei suoi occhi, il riflesso dei nostri. O forse รจ solo perchรฉ sentiamo il bisogno di parlare, di tirare fuori quello che non si riesce piรน a trattenere dentro. E quando ti rispecchi nel tuo stesso dolore, รจ facile aprirsi e condividere.
Come si puรฒ ricominciare a vivere dopo un lutto, dopo un dolore? Gli psicologi vogliono portarci a pensare che perdonando lโaltro ma, soprattutto, perdonando se stessi, si possa rinascere. ร un percorso giusto ma lungo, lento e straziante che passa prima affidandosi alla vendetta e al senso di colpa. Perdonare sembra impossibile, come se si volesse con il perdono cancellare il torto subito; e serpeggia in noi il bisogno di vendicarsi, di far sentire allโaltro il nostro stesso male. Non รจ questa la strada per stare bene, occorre prima prendere consapevolezza e accettare la rabbia e il male per poi passare oltre.
La scrittura รจ scorrevole e accattivante, ogni volta che si arriva alla fine del capitolo, lโautore termina con un accenno di rivelazione che incuriosisce e non si puรฒ fare a meno di continuare a leggere.
Alla fine sembra tutto tornare, ogni dubbio viene sciolto; poi arriva lโinaspettato che scombina tutti gli avvenimenti e i pensieri e viene fuori una veritร a cui non eri minimamente arrivato. Questo uno dei pregi del romanzo dove vengono raccontate le storie di tre persone diverse che, allโapparenza non hanno niente in comune, ma i destini giocheranno tra loro.
Ed ecco che capisci alla fine il significato del titolo del libro; la frase ti aveva portato a immaginare una storia dโamore e invece ti trovi diversi gialli da risolvere. E come si possono risolvere se non affidandosi a un sentimento come lโamore che vince sul dolore, sulla rabbia, sulla morte? ร vero che โquando si ama non scende mai la notte.โ
ยซNon posso crederci. Sono stato fottuto, in ogni senso possibile, dalla futura moglie di mio fratelloยป.
Una notte: รจ bastata una notte perchรฉ Niccolรฒ Serristori perdesse la sua amata Cecilia. Lei ha scelto la danza e Londra. E ha scelto di partire con Jacopo, il fratello perfetto di Niccolรฒ.
24 ore: sono sufficienti 24 ore perchรฉ Niccolรฒ abbandoni la boxe e il sogno di diventare un professionista e perchรฉ suo padre, Brando, gli confessi qualcosa che Niccolรฒ non avrebbe mai voluto sentire.
9 mesi: nove mesi non bastano per ritrovare la felicitร e Niccolรฒ si accontenta di vivere in un garage, esserci per i suoi fratelli e rimediare una birra e una ragazza. Una qualsiasi sarebbe la scelta migliore, ma รจ difficile resistere alla persona piรน sbagliata, se questa rappresenta la vendetta perfetta. Una vendetta che ha armi di seduzione imprevedibili.
Una festa in giardino: basta una festa di fidanzamento in giardino perchรฉ Niccolรฒ sbatta contro lโevidenza che la vita รจ un gioco di specchi bugiardi e nessun riflesso racconterร mai la veritร .
Ogni singolo istante: il tempo che Niccolรฒ sacrificherร per ricomporre i cuori che ha spezzato in una notte di follia.
Sullo sfondo di una Roma che va dai sampietrini ai tetti dei palazzi patrizi, tra ring di periferia e i templi della danza, tra baci proibiti e cadute nel peccato, Niccolรฒ dovrร battersi per salvare ciรฒ che ama e trovare il coraggio di buttare il cuore al di lร dellโostacolo, con il rischio di perderlo per sempre.
Fino allโultimo respiro. E oltre.
RECENSIONE
โLa vita non รจ aspettare che passi la tempesta, ma imparare a ballare sotto la pioggia.โ
Cosรฌ diceva il grande filoso e politico indiano Mahatma Gandhi, che con questa immagine di grande poesia invita a riflettere sul nostro modo di affrontare le avversitร , soprattutto in quei momenti in cui la vita ci mette a dura prova e la tempesta sembra non finire mai. E come non siamo in grado di governare una tempesta, allo stesso modo non possiamo controllare le difficoltร piรน grandi che a volte intercettano il nostro viaggio.
Un incoraggiamento a non lasciarsi sopraffare, a vivere intensamente ogni istante, nonostante la tempesta. E non solo. La tempesta puรฒ persino rivelarsi unโoccasione per imparare a danzare e mai come in questo libro questa esortazione trova compimento, ampliando il suo significato grazie alla magistrale bravura di Bianca Marconero.
โDillo alla pioggiaโ รจ un romanzo che si attendeva da tempo, e mai lโattesa รจ stata ripagata, superando ogni piรน alta aspettativa. Le ragioni sono molteplici e forse non sarร possibile racchiuderle tutte in poche righe, ma ci proverรฒ iniziando a parlare del magnetico protagonista maschile di questa storia, Niccolรฒ Serristori.
Ribelle, inquieto, tormentato, avvolto da un buio interiore che spesso rischia di inghiottirlo fino a confondere i suoi scuri lineamenti, totalmente opposti al chiarore quasi angelico dei membri della sua famiglia. Una diversitร somatica che lo distingue per definirlo in molti sensi, come fosse una banco di nuvole nere e minacciose cariche di pioggia che appaiono allโorizzonte, una densa macchia nera su una superficie bianchissima, cosรฌ densa da compenetrare anche lo strato sottostante.
So che dovrei smetterla. So che dovrei fare un passo indietro. Invece corro incontro alla tempesta perchรฉ, quando il nero mi chiama, io devo entrarci. Sempre.
Eโ il nero che ricorre e sembra definire Niccolรฒ, non solo per il colore dei suoi capelli e degli occhi ma anche per lโinchiostro che ricopre la sua pelle, capace di parlare una lingua muta che non necessita di parole, preferendo esprimersi con disegni e simboli a ricordo di istanti, momenti, legami indissolubili, cosรฌ importanti da tenere segreti.
Ed รจ forse la preziositร di certi sentimenti a spaventare chi ha troppo bisogno di amore, chi si sente inadeguato, insicuro, immeritevole di essere amato fino a far predominare il buio interiore, il nero che sovrasta rendendoci incapaci di comunicare, in un costante conflitto con noi stessi e il mondo.
Il pugilato รจ lโultimo dei miei punti fermi. Lโunico che sono riuscito a conservare.
Eโ cosรฌ che Niccolรฒ vive il rapporto con sรฉ stesso, come fosse eternamente sul ring a tirare pugni alla vita e soprattutto a sfidare chi ama di piรน, come suo padre Brando, che gli ha donato tutto di sรฉ, le sue fragilitร , la sua irruenza e soprattutto il suo cuore immenso. La natura del rapporto tra Brando e suo figlio รจ di una autenticitร incredibile, proprio perchรฉ tratteggiato con una profonditร spiazzante, in ogni discussione, ogni parola sbagliata, ogni lacrima versata. Senza dubbio rappresenta una delle parti che ho amato e sentito di piรน di questo romanzo meraviglioso.
Un legame cosรฌ genuino in cui รจ impossibile non specchiarsi fino a commuoversi, in un saliscendi di conflitti, incomprensioni, sfide, ricompense, distanze e riavvicinamenti che raccontano la complessitร di certi legami che viviamo con le persone che piรน ci somigliano ma con cui spesso รจ piรน difficile relazionarci.
Bianca Marconero offre con questo libro una chiave di lettura sulle relazioni familiari, nel senso piรน ampio del termine. Una dimensione ordinaria costituita da sentimenti straordinari che sperimentiamo ogni giorno, in cui lโamore incondizionato che ci unisce alle persone che amiamo รจ spesso contrapposto alla difficoltร di interagire, allโincapacitร di capirsi, rendendo questa lettura un viaggio indimenticabile.
Sono solo un vigliacco che non ha mai avuto un colpo di fortuna. Nessuno, a parte essere amato da lei. Mi basta la sua bocca per accendermi, mi bastano le sue mani per essere suo. Il mio corpo reagisce alla sua presenza come se fosse la destinazione di un viaggio della speranza. Una terra promessa da un mago bugiardo, in cui coltivare tutte le nostre illusioni.
Un romanzo di crescita e di cambiamento che divampa con la potenza di un uragano capace di spazzare via certezze, crepare le superfici piรน dure e incrinare le mura piรน alte. Una tempesta tanto devastante da rompere i legami apparentemente piรน solidi ma che in veritร nascondono ancora fessure mai sanate, in cui riecheggia un passato troppo pesante da elaborare, come quello che ha segnato le vite di Brando e Agnese. Un cataclisma che perรฒ mai come adesso diventa necessario affrontare per continuare a camminare nello stesso orizzonte:
Non รจ vero che negli anni si cambia, puoi smettere di pensare alle ferite iniziali, quelle che ti hanno trasformato, nel bene e nel male, ma non le puoi guarire nรฉ dimenticare. Loro crescono con te, sono la zavorra della tua sicurezza, il contrappeso delle ambizioni e i nemici delle speranze.
Si dice che si matura con gli anni, altre volte, invece, sono le delusioni ed i fallimenti a farci maturare, anche attraverso il dolore, la perdita, la mancanza. Sono proprio i momenti di maggiore difficoltร e di grande sofferenza a farci crescere di piรน, mettendoci difronte allo specchio e vedere davvero i nostri limiti e le potenzialitร . E non vi รจ un manuale che insegni ad evolvere, anche se si sta insieme da ventโanni oppure se li abbiamo appena superati anagraficamente, come per Niccolรฒ e Cecilia, perchรฉ per ognuno vi sono tempi diversi e soprattutto esperienze diverse.
Considerando come รจ finita, tra me e la mia ex migliore amica, costruire una riserva di caccia che coinvolge tutte le ragazze legate a lei รจ stata un poโ la mia missione da quando mi ha girato le spalle ed รจ partita per Londra.
Sottile, dalle sembianze di una fata dei boschi, con una pelle dal candore abbagliante, i capelli come โfili di liquiriziaโ e gli occhi โdel colore della neveโ. Un insieme che le conferisce un aspetto etereo, e danzando lโeffetto si espande trasformandosi in unโessenza immateriale. La danza richiede impegno e dedizione, divenendo una maestra di vita e che regala la possibilitร di capire le proprie capacitร creative, unโesperienza individuale unica, ricca di volontร ed amore.
Sono una ballerina, io sorrido con tutto il peso sulla punta di un piede, รจ per quello che riesco a sembrare implacabile.
Cecilia รจ una โcombattente sulle punteโ, capace di esprimersi solo grazie alla danza, in cui riversa i suoi conflitti interiori, generati da unโantica paura di essere abbandonata, dalla solitudine, da una profonda insicurezza interiore e da una diffidenza innata. Eppure รจ con Niccolรฒ, il suo โCocรฒโ, che da sempre รจ in connessione esclusiva, un legame basata su una condivisione delle stesse paure, del senso profondo di insicurezza. Cosรฌ apparentemente diversi da essere identici nellโanima, nel cuore. Lo stesso che li unisce e che batte allโunisono, fin dal loro primo incontro, narrato nella bellissima novella “Un’estate al mare”:
Eโ piccolina, ma proprio tanto, con i capelli neri tutti spettinati. Ha un vestito bianco come la sua voce e ha gli occhi, come sarebbe il cielo se lo guardassi attraverso un ghiacciolo al limone. ยซEhi!!ยป Lei tace. ยซEรฌtuยป, dice lei.
Bianca Marconero regala con questo romanzo una prova magistrale della sua sensibilitร come persona e della sua bravura come autrice, impeccabile sotto ogni punto di vista, catturando il lettore fino alla fine grazie ad uno stile evocativo magnifico, dialoghi acuti e potenti, un ritmo dโazione serrato e una perfetta coerenza narrativa che ha unito con sapienza e dovizia ogni dettaglio che accade nelle novelle precedenti, fino a raggiungere lโapice tra queste righe.
ยซVorrei farti vedere il mio cuore, un secondo soltanto, e lo troveresti pieno di teยป, mi prende la mano e se la preme sul petto. ยซIo ho bisogno che tu sia te stessa, per essere me stesso. Ho bisogno della passione che metti nelle cose, per sentirmi realizzatoยป, afferra il mio viso.
Lโamore รจ un percorso fatto di cadute e risalite, in cui รจ facile perdersi e a volte impossibile ritrovarsi, perchรจ lโincapacitร di capirsi e di comunicare pone trappole, imbrogli, sensi di colpa creando il feroce inganno del fraintendimento.
ร nelle azioni e nelle intenzioni che si vede quanto siamo in gradi di capire lโaltro, le parole spesso non bastano, non sono risolutive, soprattutto se non sono attuate da gesti allineati con il pensiero, quello del cuore.
Le parole possono non essere abbastanza รจ vero, quindi? Allora guardiamo il cielo sopra di noi, anche quando piove, anche quando la tempesta ci travolge e impariamo a ballare aspettando che passi, prendendo confidenza con lโacqua come fosse la vita che ci scorre addosso, lasciandoci senza fiato ma felici, col cuore a mille dalla fatica. Facciamolo, come Cecilia e Niccolรฒ, sublimi danzatori di questo capolavoro.
Ed รจ cosรฌ che dovrebbe finire il racconto di una storia dโamore, con i sogni proiettati nel futuro, due corpi legati per sempre e un bacio senza inizio nรฉ conclusione, senza partenza nรฉ arrivo. E potrei dire che questo bacio ne vale dieci, ma mentirei. Perchรฉ in veritร รจ come Niccolรฒ. Questo bacio รจ semplicemente infinito.
Lโunica consolazione alla fine di una magia e aspettare che presto ne arrivi unโaltra:
Ti รจ mai capitato di immaginare tanto una cosa, di disegnarla nella tua mente e poi renderti conto che quello che hai realizzato non รจ come quello che avevi progettato?ยป. Ci penso, la domanda merita attenzione. Poi annuisco. ยซCerto, credo capiti a tutti. Cโรจ sempre un divario tra realtร e fantasiaยป. ยซBeโ, a me non รจ mai successo. Quello che vedo nella mia testa coincide con ciรฒ che creo. Non ci sono scarti tra un progetto e unโoperaยป. ยซOkay, e quindi?ยป ยซNon sono abituato a questa sensazioneยป, dichiara. ยซMentre ora ce lโhoยป.
Resto in attesa che Jacopo e Clara ci prendano per mano e ci conducano allโepilogo di questa serie indimenticabile, con la consapevolezza che quando i fuochi saranno terminati, essi ci restituiranno un cielo piรน vasto e silenzioso, e per questo non finiremo mai di guardarlo, nรฉ di leggere le storie di Bianca Marconero.
Agnese ha diciannove anni, รจ la figlia di un senatore piuttosto influente e ha ricevuto un’educazione rigida. Le piace disegnare ma ha messo i sogni nel cassetto e si รจ iscritta a Giurisprudenza. Dopo la morte della madre, ha imparato a nascondere a tutti i suoi veri sentimenti ed รจ diventata la classica ragazza ricca, perfetta, composta e fredda, ma in realtร piena di insicurezze. Quando la sua incapacitร di lasciarsi andare allontana il ragazzo di cui รจ innamorata da anni, Agnese capisce di avere bisogno di aiuto. Vorrebbe qualcuno che le insegni a essere meno impacciata e Brando, il suo fratellastro appena acquisito, sembra proprio la persona giusta. Lui lavora di notte, suona in una band e cambia ragazza ogni sera. Peccato che il bacio che i due si scambiano per โprovaโ sia lontano anni luce da un esercizio senza conseguenze. Cosรฌ le loro lezioni di seduzione ben presto diventano qualcosa di piรน…
Cosa sei disposto a fare per la persona che ami? Cosa sei disposto a fare per ritornare a casa? Brando e Agnese si sono lasciati. Sono passati tre anni dalla loro separazione. I ricordi sono i loro compagni silenziosi ma cercano di andare avanti e ricostruire le loro vite. Brando, dopo le vicende accadute a Montrรฉal, desidera una felicitร di base, fatta di amicizia, lavoro e affetti. Vuole consolidare il successo della sua band, gli Urban Knights, e soprattutto desidera innamorarsi di nuovo. Quando incontra Penny, una giovane fotografa, si convince di aver trovato la persona che puรฒ aggiustare il suo cuore spezzato. Agnese vive a Milano e ha un unico obiettivo: proteggere la persona piรน importante della sua vita. Affronta le difficoltร a testa alta, in fuga dal padre, il senatore Goffredo Altavilla e in lotta continua con Lucio, divenuto ora lโavvocato del senatore. Dopo una serie di appuntamenti mancati con il destino, Brando ritrova Agnese e scopre l’esistenza di Jacopo. L’incontro fornirร l’occasione per ripartire un’altra volta o sarร l’ennesima caduta verso un finale sbagliato? In che direzione va il “per sempre”, quando i segreti del passato diventano troppo ingombranti, quando l’amore deve essere gridato, quando la fiamma brucia ancora, pronta a divampare, per lโultima volta?
RECENSIONE
Era il 2019 quando lessi per la prima volta questa dilogia. Una folgorazione, la netta sensazione di un legame immediato con una nuova dimensione che avrebbe avuto molti significati per me. Raccontarvi la storia di Brando e Agnese รจ doveroso e lo faccio a poche settimane dallโuscita del romanzo del loro secondo figlio Niccolรฒ di cui vi parlerรฒ prestissimo e in prospettiva di avere tra le mani il libro del loro primo genito, Jacopo, che chiuderร la serie di questa famiglia amatissima.
Cosรฌ in attesa di arrivare alla conclusione, ho voluto riprendere in mano tutti i fili di questo articolato mosaico, per unire i dettagli, vedere sfumature che mi erano sfuggite e immergermi nuovamente con anima e cuore in un viaggio che mi ha fatto tornare a casa. E non vi รจ emozione piรน grande che il senso di familiaritร di una storia che ti appartiene nel profondo, che in un certo senso รจ stata lโinizio di unโavventura meravigliosa, tuttora in corso. Fu proprio per conoscere Bianca Marconero che 3 anni fa visitai da sola la prima edizione del FRI. Non avevo idea di cosa mi aspettasse ma sapevo che lo zaino in spalla mi sarebbe servito, non solo per riempirlo di libri ma anche di sogni. Fu una giornata in cui capรฌ che qualcosa era nato dentro di me, una giornata perfetta.
โLa perfezione esiste ed รจ in una giornata come questaโ.
Sono queste le parole che aprono โUn maledetto addioโ la novella che introduce “The Fucking Forever Series”, grazie alla quale lโautrice Bianca Marconero permette al lettore di sbirciare nei precedenti due anni dallโinizio della tormentata storia di Brando e Agnese, due ragazzi giovanissimi e profondamente diversi che si troveranno indissolubilmente destinati a vivere un amore assoluto e disperato, non solo per la loro giovane etร ma anche per le intricate e dolorose vicende familiari che li travolgeranno.
La casa mi accoglie come un abbraccio nero. Sembra un luogo dove non abita piรน nessuno. Prima qui cโerano un senso e un significato. Cโera mio padre, che scriveva la sua musica e amava mia madre e cโero io che giocavo con i Lego sul tappeto. Che costruivo i sogni, un desiderio alla volta. Ora mi sdraio su quello stesso tappetto, lo cerco sotto le dita. Vorrei trovare uno dei miei vecchi mattoncini, uno solo in mezzo alla lana. Solo uno per ricordarmi come si fa a costruire un sogno. Ma cโรจ solo il nero. Il vuoto mi circonda e mi ammazza il cuore.
Il nero, il senso di solitudine, i sogni infranti, la paura del cambiamento. Eโ cosรฌ che conosciamo Brando, e non vi รจ pagina in cui non si respiri la sua inclinazione a proteggere chi ama, la sua ingenuitร , la purezza del suo animo, che lo rende cosรฌ simile allโamatissima madre Isabella, capace di incarnare in modo profondamente complesso e per questo autentico lโamore materno per antonomasia, il senso di sacrificio.
La natura del rapporto tra Brando e la madre, basato su un fortissimo senso di protezione ed accudimento, รจ una delle parti piรน profonde che ci offre questa novella, che stende le basi per quelli che saranno i conflitti, le disfunzioni, le ombre, gli equilibri, le attitudini come anche gli errori e le incomprensioni che segneranno la vita di tutti i protagonisti della serie, fino alla seconda generazione, inclusi alcuni personaggi collaterali come Alice, protagonista della serie โTabloidโ, che ritroveremo piรน volte.
Schietta, diretta, bellissima e con una spiccata personalitร , Alice รจ una delle poche persone che vedrร Brando nella sua essenza, instaurando con lui una relazione libera ma anche profonda, con un affetto incondizionato fino a fare breccia nelle sue piรน nascoste paure e insicurezze. Il loro rapporto รจ di unโautenticitร impressionante, ricordandoci in poche parole una grande veritร , che molti di noi hanno sperimentato nella vita:
โPotevano essere magnifici , ma siamo semplicemente accaduti nel momento sbagliato.โ
Perchรจ la vita a volte ci toglie qualcuno, privandoci della possibilitร realistica di essere completi e felici, mettendoci difronte la persona piรน diversa da noi, come due universi paralleli inconciliabili, senza orizzonti comuni, senza lo stesso sole che rischiara il giorno, senza la stessa luna che illumina la notte. Ed รจ cosรฌ che accade per Brando e Agnese:
E succede che a forza di guardami nello specchio vedo accanto alla mia immagine il riflesso di unโaltra persona, lontana. Una ballerina da carillon che alza il braccio e mi rivela il suo profilo. Assume a comando pose plastiche di una grazia quasi poetica. Una sarta misura, lโaltra segna. Mi viene in mente un ritmo, e intuisco una melodia. Qualcosa da appoggiare sopra a questi gesti.
โUna ballerina da carillonโ talmente bella come unโapparizione, una visione mistica, da ammirare estasiati. Una descrizione che sembra il perfetto segno premonitore di quanto lโapparenza possa essere ingannevole e fuorviante, preannunciando uno dei fili conduttori che caratterizza questa storia.
Guardo la sua schiena sottile e il movimento gentile dei fianchi finchรฉ non sparisce. E per qualche ragione che non riesco ad afferrare continuo a vederlo anche dopo che ho chiuso gli occhi. Mi resta attaccato addosso. E lo porto con me, dentro ai miei sogni.
Si dice che innamorarsi di una persona totalmente opposta a noi nasconda lโistintiva necessitร di ritrovare lo stimolo di sviluppare delle qualitร che non abbiamo e che sono fondamentali per migliorarsi, per fare un passo in piรน nella costruzione della propria personalitร .
Brando e Agnese ampliano il significato di questo bisogno in modo sublime e veritiero, in un turbine di conflitti, ingenuitร , immaturitร e fraintendimenti dovuti non solo alla loro giovinezza ed inesperienza ma anche per i condizionamenti di chi รจ intorno a loro, di chi li ha feriti e amati allo stesso tempo.
Entrambi di una forza ed una fragilitร disarmanti. Cosรฌ veri da sembrare reali, vivi:
Tuttavia il marchio della sconfitta io ce lโho addosso. Lo sento ogni volta che apro gli occhi in questa casa, ogni volta che guardando me vedo mio padre. Siamo qui, io e mia madre, perchรฉ io ho promesso lโimpossibile. Perchรฉ non sapevo neppure come cominciare a prendermi cura di lei e alla fine mamma ha sposato il senatore. Lโha sposato perchรฉ io non so mantenere le promesse.
Brando รจ unโanima tormentata, in perenne lotta con sรฉ stesso e la vita, vinto da un senso di colpa dilaniante che lo fa sentire perennemente in bilico e inadeguato, con unโinsicurezza interiore capace di renderlo cieco allโevidenza.
La mia matrigna รจ una donna bellissima ma senza cervello, che tollero per quieto vivere. Suo figlio, un debosciato che mi limito a ignorare. Quindi ho dei familiari, ma non una famiglia che mi possa aiutare.
Agnese figlia ideale, ubbidiente, inquadrata, in costante dimostrazione di essere adeguata alla societร a cui appartiene, rispettosa e meritevole di un affetto paterno agognato ma inesistente, cosรฌ priva di affetti reali, e sinceri da intenerire, come quello di una famiglia.
Quanto il destino possa essere generoso e al contempo traditore perfino crudele si scopre durante il racconto degli eventi che travolgeranno questi due giovani ragazzi, che grazie ad una convivenza forzata si coinvolgono in una relazione di natura educativo-formativa, suggellata da uno scambio apparentemente innocuo che in realtร innescherร un gioco pericoloso, quasi letale, per entrambi:
La facilitร con cui lโho convinta mi esalta. Sono cosรฌ teso che sto male. Se non la bacio, muoio. E qualcosa mi dice che il bacio che sto per darle sarร una botta al cuore.
Una storia capace di conficcarsi nel cuore, in cui nessuno รจ vittima e nessuno รจ carnefice. Ed รจ questa la sensazione che marchia la pelle del lettore, che lo pone difronte a delle domande a cui รจ impossibile rispondere in modo univoco. Bianca Marconero si addentra con magistrale bravura nel dedalo delle dinamiche delle relazioni e delle emozioni, offrendo non un semplice romanzo bensรฌ una chiave interpretativa preziosa che promette di rispondere a questioni che sono alla base della nostra vita sentimentale, familiare: quanto รจ difficile risolvere i conflitti, affrontare i cambiamenti, comprendere ed accogliere le emozioni di chi ci รจ vicino?
Spesso รจ piรน facile fermarsi in superficie, limitarci a vedere quel che gli altri ci mostrano di sรจ, perchรฉ scendere al di sotto di ciรฒ che appare richiede coraggio, significa rinunciare allโossigeno e imparare a respirare con il cuore, ascoltando i silenzi, guardare al di lร delle ombre, mettendo in pausa in cervello.
La perfezione esiste. ร in questo momento, tra le mie braccia. Si chiama Agnese. ร una perfezione imperfetta, penso, mentre รจ nuda, in questo letto, girata di schiena e io la abbraccio.
Una piccola mansarda, un amore cosรฌ assoluto da pretendere lโeternitร , non descrivibile in parole ma misurabile in gesti, sguardi, battiti cosรฌ forti e potenti da crepare le mura erette a difesa di due cuori progettati per palpitare allโunisono, segnando la resa finale di una lotta persa in partenza.
ยซNon voglio niente tra di noiยป. ยซAgnese, noยป, protesta in un soffio che muore sulle mie labbra. ยซGiร devo stare attento. Non voglio farti stare male, voglio che sia bello, voglioโฆยป. ยซร giร belloยป, rispondo. ยซร stato bello da subito, e lo รจ stato sempre. Non puoi farmi male, Brando. Cโรจ troppo amoreยป.
Troppo amore, un sentimento cosรฌ devastante da rasare al suolo tutte le certezze, da spazzare via dubbi, da capovolgere il tempo e lo spazio, cosรฌ cieco da illudersi di sopravvivere alle bugie, di dimenticare le promesse fatte fino a sgretolare la speranza di un sognato โper sempreโ. Il primo romanzo si chiude con un epilogo di unโintensitร straziante, a tal punto da sospendere il giudizio su chi รจ innocente e su chi รจ il colpevole perchรฉ quello che lโautrice mostra รจ la traccia definitiva che delinea il confine del prima e del dopo di due vite, che non saranno mai piรน come prima, togliendo significato ai “se”. Il fragore incessante della pioggia fa da teatro ad uno dei momenti piรน incisivi di questo libro magnifico, in cui lโacqua del cielo sembra fondersi con le lacrime di un amore finito. La pioggia che lava via tutto, che cancella le tracce di ciรฒ che รจ stato e che si collocherร al centro di un’altra scena struggente, di cui vi parlerรฒ dopo domani.
ยซNon รจ questa la domanda che devi farti, Agnese. Non chiederti se ti perdonerรฒ. Cerca piuttosto di capire se potrai mai perdonare te stessaยป. E piange anche lui mentre lo dice. Piange. Mi gira le spalle e se ne va. Oggi siamo morti tutti.
Un viaggio lungo tre anni in cui niente sarร piรน come prima, nessuno รจ stato risparmiato dal tempo e dalle vicissitudini che hanno trasformato vite, stravolto i destini, sovvertito le prioritร .
Stravolgimenti che grazie alla novella โMontrealโ conosciamo nei dettagli, in cui lโautrice porta il lettore negli abissi di Brando, sprofondato in un buio senza fondo, e nella feroce solitudine di Agnese, abbandonata da chi diceva di amarla, in un percorso parallelo di resa e di rinascita, di dolore e scelta di sopravvivenza.
Il dolore ci ha messo in prigione. Io qui, e lui dallโaltra parte del mondo.
Montreal e la Sicilia saranno i due emisferi in cui i due protagonisti combatteranno le loro battaglie con strumenti completamente diversi: lui armato di rabbia e dolore, lei fortificata da una nuova identitร . Due percorsi che segnano inesorabilmente la loro trasformazione in adulti, amplificando le loro diversitร , mettendo maggiore distanza tra loro.
Nel secondo romanzo โUn maledetto per sempreโ ritroviamo due ragazzi completamente diversi, a cui la vita ha tolto moltissimo dimostrando perรฒ una reazione alle difficoltร e uno spirito di adattamento al cambiamento per le ferite subite diametralmente opposti.
Il cambiamento in sรฉ non รจ buono o cattivo. ร, potenzialmente, entrambe le cose.
Se da un lato Brando si รจ perso e dato per vinto fino allโoblio in un saliscendi di successi e fallimenti, Agnese รจ cambiata, totalmente, scendendo a patti con una nuova realtร , quella di una vita dura ma dignitosa, rivestendo i panni di una combattente pragmatica capace di oltrepassare anche sรฉ stessa per un amore ancora piรน grande, totalizzante, salvifico, lโunico legame che le consente di amare indirettamente lโamore della sua vita:
Lui si gira di tre quarti, lanciandomi unโocchiata furtiva. E finalmente lo vedo. Ha due enormi occhi verdi come foglie. ร piรน arrabbiato che spaventato, ma a parte questo sembra un miracolo. Ha il tipo di bellezza che richiede un contributo a chi la guarda, ti devi posizionare lรฌ, sullโorlo delle lacrime. Sembra un quadro tratteggiato a occhi chiusi da qualcuno che lo desiderava esattamente cosรฌ. ร una dichiarazione dโamore in carne e ossa.
E rivedersi dopo che ogni particella รจ stata ammaccata, dopo che ricomporre i pezzi sembra impossibile, ha il sapore dolce amaro della resa, come se il tempo non fosse passato e lo spazio non avesse allontanato, ricalandosi in una bolla di felicitร effimera, unโillusione che non lascia scampo a due cuori induriti ma ancora troppo bisognosi lโuno dellโaltra da restare indifferenti.
A volte penso che riassumere Agnese richiederebbe una vita supplementare. Un anno per ogni secondo passato con lei. Quanto fosse ingombrante lโho capito quando lโho persa. Mi sono misurato con il vuoto, senza trovare i contorni di quello che non avevo piรน.
Un lungo e turbolento percorso di espiazione, una catarsi in cui i ricordi riaffioreranno, il dolore riemergerร implacabile per riaprire cicatrici mai sanate.
Tra cadute e risalite, sensi di colpa mai elaborati, passi falsi inesorabili, veritร da svelare e segreti inconfessabili, ammissioni che prendono il posto delle bugie, paure irrisolte e fragilitร nascoste, Brando e Agnese si graffieranno accarezzandosi, proveranno a capirsi fraintendendosi, comunicheranno un linguaggio a due velocitร con la speranza sempre viva che le loro frequenze si allineino per battere allo stesso ritmo, e ricomporre lโunisono di due cuori che vorrebbero solo ritrovare la strada per tornare a casa, in una piccola mansarda dove ricongiungersi ai sogni e alle promesse che avevano lasciato sospese, in Vicolo del Leopardo.
Grazie Bianca per averci raccontato questa storia, per aver creato una dimensione dove rifugiarsi e perdersi tra le pagine di un capolavoro, ricordando che vi sono persone nate per donare emozioni, come te. La storia di Brando e Agnese estende il significato della parola โamoreโ, quello cosรฌ autentico da ferire e lenire allo stesso tempo. Quello che molti di noi hanno sperimentato nella vita.
ยซLui รจ la prova che non ho un sasso al posto del cuore, che cโรจ stata almeno una persona al mondo che cambiava il colore delle mie giornate. E, comunque andrร la mia vita, so che non morirรฒ senza aver provato un amore assoluto, per qualcuno che non fosse mio figlio. Il mio amore sta in piedi da solo. Anche senza di lui. E non voglio smettereยป.
Come dici tu โc’รจ un destino dietro a ogni portaโ, ed io ci credo perchรฉ quella che mi hai aperto tu รจ stato un regalo dal valore inestimabile, come quello dei sogni ancora da realizzare e di tutte le porte ancora da aprire.
E dopo Niccolรฒ, che mi ha strappato il cuore in due, aspetto la storia di Jacopo per ridare a lui quella metร che gli appartiene giร .
Terreno di caccia: Manhattan, Greenwich Village. Cacciatrice: Mary Sue Clarke, pasticciera ventisettenne, mamma di due gatti. Preda: maschio etero di bellโaspetto, da sposare prima dei trentโanni.
Trovare lโamore a New York รจ piรน facile a dirsi che a farsi. Durante una festa, perรฒ, Mary Sue conosce Jason, giovane, sexy e simpatico, che ricambia le sue attenzioni. Il principe azzurro ha un solo, grosso difetto: il suo migliore amico Joel, un buco nero umano, caustico e scontroso. Complici un imbarazzante malinteso, un patto e il suddetto principe azzurro partito per chissร dove, Mary Sue e Joel saranno costretti a frequentarsi, tra alti e bassi tuttโaltro che amichevoli. Tra loro รจ odio a pelle, mal sopportazione a prescindere, guerra allโultima parola.
A lei, Joel non piace per nienteโฆ le ha anche dimezzato il nome e si ostina a chiamarla Sue! A lui dร sui nervi quella sguaiata che si struscia addosso al suo amico. Al destino, invece, “Joel & Sue” sembra davvero andare a genio.
RECENSIONE
Era da tempo che volevo leggere una storia di Laura Nottari e mai occasione piรน ghiotta รจ stata quella di questo libro non solo dalla copertina spassosa e coloratissima, ma anche dallโambientazione affascinante. A fare da scenario a questo romanzo รจ New York, cittร che conosco e che amo moltissimo per le sue strade intasate dal traffico, i suoi grattacieli luccicanti che si confondono con quelli piรน datati, il caos frenetico dei semafori, i suoi parchi suggestivi, alcuni dei quali capaci di apparire allโimprovviso come piccole oasi verdi in una distesa di modernitร .
Una piccola ma bellissima fuga dalla realtร che grazie alla lettura di โJoel & Sueโ ho potuto intraprendere immergendomi nellโatmosfera cosmopolita ma anche accogliente di questa cittร bellissima e mai uguale, con i suoi angoli privati conosciuti solo da chi ci abita, o chi ha deciso di venirci a vivere, come i due protagonisti di questa storia, Joel e Sue. Joel e Sue, per il momento perchรฉ prima di poter usare il logogramma โ&โ ed unire i due nomi ci vorrร un po’ di tempo.
Quanto? Difficile rispondere senza leggere questo libro, ma fidatevi ogni pagina merita di essere assaporata come i fantasiosi dolci che prepara Mary Sue (usiamo il nome completo per il momento, sai mai si offendesse), pasticcera per passione e dalla personalitร spumeggiante (evitiamo โfrizzanteโ altrimenti qualcuno potrebbe irritarsi), alla ricerca della sua anima gemella alla soglia dei trentโanni:
Brividi serpeggiano lungo la mia schiena, trascinati dalla visione di una fila di bottoni chiari, e poi su, su, fino a un colletto dritto come unโautostrada, con due asole aperte. Dopo, ahimรจ, รจ il turno della creatura. Mento rasato dal piรน rasoio dei rasoi, mandibola serrata, bocca dritta e seria. Zigomi alti, viso squadrato, occhi cupi e severi che danno il benvenuto ai miei senza mostrare il minimo accenno di vita, di gioia, di nulla. Capelli scuri, cortissimi ai lati eโฆ
Descrivere Joel non รจ facile, ma sicuramente in questo passaggio รจ evidente quanto il suo aspetto impeccabile e perfetto si conformi al suo carattere, rigido, cinico e dissacrante. Ammetto che non vi รจ stata pagina in cui non abbia ammirato questo personaggio tanto odioso quanto fantastico, e quindi assolutamente autentico. Pieno di manie, ossessionato dallโigiene, intollerante al lattosio quanto ad ogni forma di socializzazione, Joel, detto Naziel per i suoi approcci al limite del sadico, รจ davvero un โbuco neroโ come spesso lo parafrasa nella sua mente Sue, perchรฉ impenetrabile e oscuro, incapace perfino di sorridere.
ยซEcco, Joel รจ il mio cagacazzo con resoยป dico, tirando su con il naso. Ho lacrime ovunque, dentro e fuori. ยซร stronzo, supponente, problematico e asettico. Ha messo il suono della papera ai miei messaggi! Io voglio un uomo tenero e comprensivo, non uno che sterilizzerebbe lโaria che respira.ยป
Fino allโepilogo ho voluto riservarmi il beneficio del dubbio nel giudicare frettolosamente Joel e le sue crudeli quanto dichiarate mancanze emotive, non solo perchรฉ convinta che mi avrebbe in qualche modo sorpreso e fatto assistere ad unโevoluzione ma soprattutto perchรฉ รจ la versione di Sue che conosciamo. La storia infatti รจ raccontata solo dal punto di vista di lei, una scelta narrativa che se da un lato coadiuva la forte chiave ironica del racconto dallโaltro amplifica lโaurea di mistero che avvolge il protagonista maschile, rendendolo perfetto proprio per essere imperfetto.
ยซPerchรฉ mi hai dato la tua email? Sii sincero, avanti.ยป ยซCuriositร , suppongo, che poi รจ mutata in qualcosโaltro, diciamo una missione.
ยซCon il giusto impegnoยป spiega, ยซriuscirรฒ a tirare fuori la Sue meno cretina che รจ in te. So che cโรจ, ma dal vivo, non so per quale assurdo motivo, tende a ritirarsi come una lumaca nel guscio.ยป
Bionda, sexy, incostante, insicura, dolcissima, sognatrice, amante dei gatti e cuoca provetta. Eโ cosรฌ che Mary appare ai suoi amici. Sbadata, sguaiata, superficiale, volgare, inconcludente, appariscente, chiassosa. Questa รจ invece Sue, per Joel.
Sarร davvero cosรฌ frivola e leggera come appare agli occhi di Joel lei, Sue, ragazza di provincia venuta nella grande metropoli per inseguire chimere fuori dalla sua portata? Joel sarร davvero cosรฌ lโintoccabile e algido, affermato professionista, incapace di scomporsi e sorridere?
Una missione per scoprire quale parte predomina sullโaltra sarร lโinizio di un complesso rapporto tra due personalitร cosรฌ antitetiche da trasformare la loro conflittuale conoscenza in un’esilarante competizione tra chi resisterร piรน a lungo con la propria armatura addosso, una spessa corazza fatta di convinzioni, certezze, paure, limiti. Chi scompiglierร per prima la perfetta acconciatura dellโaltro e chi rimuoverร ogni residuo di make up (incluso il mascara waterproof) dellโaltra?
Un romanzo che intrattiene con acume, divertendo moltissimo ma anche offrendo spunti di riflessione per nulla banali:
ยซMa un rapporto tra due persone รจ inutile, se queste non traggono miglioramento lโuno dallโaltra. E il non voler cambiare รจ unโillusione. Cambiamo ogni giorno che passa, purtroppo.ยป
Capire chi uscirร per primo dalla propria comfort zone sarร una delle sfide che i due protagonisti di questa storia bellissima e originale dovranno capire di dover affrontare. Una lettura in cui primeggiano non solo personaggi (umani e felini) finemente caratterizzati, cosรฌ sfaccettati e ricchi di sfumature da essere totalmente credibili, ma anche dove predomina lo stile di unโautrice dal talento profondo, capace di alternare spassose battute a momenti di grande emozione:
Sognavo un dolce principe in armatura, ma sono stata rapita da un cavaliere nero polemico, irrispettoso e cinico. Uno che non ama la vita di corte, non invita la principessa a ballare, disapprova i suoi vestiti e i modi frivoli, salvo poi rapirla e mostrarle il mondo come fosse qualcosa di nuovo. E il mondo, visto dagli occhi di un antieroe e vissuto attraverso la sua pelle, รจ tutta unโaltra storia. Lโantieroe รจ la vita, รจ lโautocritica, i piedi per terra che mancavano alla principessa scema. Il valore aggiunto reale, in una realtร inventata da lei stessa.
Laura Nottari con abilitร e intelligenza consegna una storia che parla di cambiamento personale, di trasformazione, evoluzione in parte conscia e in parte non, che avvolge le vite di due ragazzi cosรฌ diversi da essere simili. Una storia che si innesca sulla miccia dellโodio e che evolve in modo progressivo fino a trasformarsi in un legame tanto complesso quanto irrinunciabile.
Joel e Sue sperimenteranno un processo catartico che li aiuterร a rivelarsi nella loro essenza e accettare i loro difetti, imperfezioni, come anche i propri desideri. Si sveleranno lentamente, ed รจ questo che rende questa storia davvero bella e profonda, come fossero entrambi intenti a spogliarsi lโuno difronte allโaltra con metodo e accurata lentezza , senza rinunciare allโimpeto di lanciare i vestiti arruffati sul letto, e rimanere nudi davanti allo specchio per volersi reciprocamente con tutto il pacchetto completo (gatti inclusi).
Uno spettacolo intrigante a cui รจ stato bellissimo assistere e che raccomando di scoprire a chiunque voglia sorridere con gusto, scoprendo le infinite gioie che possono riservare le pareti di una doccia.
Ci chiedevamo: voi due siete amici e basta, o cโรจ dellโaltro? Del tenero intendo. Se non volete rispondere, capiremo benissimo, ma dato che siamo tra di noi e che vi vediamo cosรฌ affiatati, insomma, saremmo curiosi di sapere se cโรจ un Joel & Sue, o siete solo Joel e Sue.ยป
Credetemi, arrivare a mettere quella โ&โ sarร un viaggio indimenticabile.
Vanessa Floris รจ in piedi sullโorlo di un abisso.
Studentessa dei Parioli, una quotidianitร spesa tra amici che non sono amici, vacuitร , apparenza, sballo facile e un perenne senso di inadeguatezza, ha deciso di farla finita. Non cโรจ niente che la tenga agganciata alla vita, nessun sogno, nessun desiderio e tantomeno il rispetto per sรฉ stessa. E cosรฌ, una notte, decide di farlo.
Lanciarsi nel Tevere e annullare per sempre la paura.
Un gesto semplice.
Se non fosse per quel ragazzo. Capelli nerissimi, aria decisa e uno sguardo acceso che sembra capirla. Una luce tersa nel pozzo oscuro in cui sta precipitando.
Leon Alberti vive in periferia, lavora duramente e immagina di fuggire lontano, in bilico tra i sogni e la realtร . Lotta da sempre per ciรฒ in cui crede e lo fa attraverso le immagini oniriche che scaturiscono dalle sue dita. Colori, forme, un grido di speranza che a poco a poco contagia anche Vanessa.
Lui รจ ribelle, solitario, carismatico e lโattrae come un magnete.
Condividere pensieri diventa facile e dโun tratto cโรจ qualcosa in cui credere e per cui lottare.
Una fuga tenace tra le strade dโEuropa fino a Parigi, verso una libertร che sa costruire ideali.
Leon e Vanessa sono forza e istinto, un amore che divampa, che li nutre e li trasforma.
Ma poi qualcosa di terribile irrompe nel loro universo.
E, quando tutto sembra perduto, nel buio risuona una promessa, quella che Leon ha fatto a Vanessa il giorno del suo ventiduesimo compleanno. Ovunque tu sarai io ci sarรฒ.
Lโunica certezza. Il ricordo di un sentimento perfetto.
Perchรฉ un sogno condiviso puรฒ cambiare il mondo.
Ovunque e per sempre.
RECENSIONE
Due volti che si sfiorano con le labbra avvolti da farfalle che incorniciano quello che sembra lโistante di una connessione perfetta, come fosse un momento rubato di rara intimitร da ricordare per sempre. Una visione che rappresenta la suggestiva copertina di โOvunque per sempreโ, ultimo romanzo di Vera Demes, autrice capace di entrare nelle profonditร dei cuori dei suoi lettori, avvolgendoli per farli vibrare come le ali di una farfalla in volo.
Animale meraviglioso, simbolo di leggiadria e libertร in realtร la farfalla ha un valore molto profondo e significativo grazie alla metamorfosi che racchiude in se la transitorietร della forma che lo conduce dalla condizione di bruco a quella di larva e infine di farfalla. Un processo che noi esseri umani ammiriamo da sempre per il significato intrinseco di trasformazione interiore, che mostra come si possa scavare dentro di noi per avviare un processo di ricostruzione, evoluzione. Un percorso di cambiamento che รจ indiscutibilmente connesso alla morte e alla rinascita, citando Herman Hesse:
โ La farfalla non vive per cibarsi e invecchiare, vive solamente per amare e concepire. Eโ un simbolo dellโanima. โ
Un caleidoscopio di significati che portano allโessenza di questa storia.
Si fissรฒ senza riconoscersi. Detestava ciรฒ che stava vedendo. Gli occhi troppo grandi, il naso troppo lungo, la bocca troppo larga. E poi quel corpo imperfetto, la pancia, le cosce, i fianchi.
Era in trappola ma non poteva muoversi.
Fragile, insicura, intrappolata in una vita castrante, compressa da una famiglia inadeguata, cosรฌ conosciamo la protagonista femminile di questo romanzo, Vanessa, racchiusa in se stessa come un bozzolo di farfalla, da cui prende lo stesso nome e la medesima indiscutibile bellezza. Una meraviglia della natura dalle ali screziate di marrone, arancione e bianco impreziosite da macchie color indaco che puรฒ ingannare da fuori per la sua perfezione , come lei dalla vita privilegiata e invidiabile che in veritร nasconde vuoti incolmabili e sostenibili per una giovane ragazza di ventโanni.
Si faceva schifo. E lo specchio raccontava questo. Lo specchio era veritร . Lo specchio non poteva mentire.
Quanto si puรฒ resistere alla sofferenza prima di deporre le armi? Quando arriva il momento di dire basta al dolore? Puรฒ finire tutto in un attimo se si decide di non avere piรน motivi per vivere, come accade a Vanessa in una fredda sera di capodanno. E nel momento in cui Vanessa sta per spiccare il volo per lanciarsi nel buio della notte una voce, un richiamo sopraggiunge improvvisa , e il destino si fa vivo spalancando una porta che si pensava serrata a chiave per sempre.
Leon si avvicinรฒ di un altro passo e potรฉ osservarla da vicino. Una ragazzina magra e tremante, i capelli neri e lisci sul volto ovale, le gambe lunghe come quelle di un trampoliere, un profumo di fiori mescolato a quello di sigaretta e alcol.
Un lupo solitario, un animale notturno abituato a muoversi nellโoscuritร per fuggire ad una vita difficile, fatta di sogni infranti, abbandoni troppo dolorosi e troppo precoci da elaborare, un miscuglio di paure e delusioni acuite da una voglia di riscatto irraggiungibile.
Un ragazzo in fuga perenne da se stesso, immobilizzato da paure interiori che svaniscono al calare del giorno, quando la notte diventa la dimensione perfetta per trasformarsi in qualcun altro. ร di notte che Leon va alla ricerca di se stesso, connettendosi con la sua parte piรน intima e divenendo โSwordโ, un combattente dalla spada affilata e tagliente, un writer dalle doti creative potentissime Capace di ferire ma anche di incidere la pietra, un resiliente.
Era per questo che continuava a dipingere sui muri. Cโera il bisogno di uscire allo scoperto rivelando emozioni ma anche di gridare un dissenso profondo, la ribellione senza confini, la lotta per ciรฒ che era giusto, per la serenitร , la pace di un universo accogliente in cui vivere senza minacce.
I graffiti consentono a chi li crea di esprimere delle emozioni e dei pensieri, rendendoli accessibili a tutti ma conservando , se si vuole, il totale anonimato come fa Leon, di notte rischiando di sconfinare il limite del lecito. Un gioco pericoloso ma che per lui รจ linfa vitale per sentirsi bene, connettersi con se stesso e il mondo, scaricando le sue frustrazioni, comunicando sogni e bisogni.
Vanessa e Leon sono due anime impantanate che seppur provenienti da realtร opposte si riconoscono percependo lo stesso senso di inadeguatezza, sentendosi fragili allo stesso modo, sopraffatti dal terrore di inseguire e meritate di realizzare i propri sogni.
A questo riguardo, particolarmente toccante il legame di Leon col padre, una figura tanto malata nel corpo quanto luminosa nellโanima che pur nella sua visibile precarietร fisica spicca con coraggio offrendo messaggi di commuovente speranza al figlio:
ยซCiรฒ che ti rende uomo รจ la capacitร di sognare. Non devi e non puoi rinunciarciยป. Ermes lo soppesรฒ con tenerezza. ยซE cerca di aprirti al futuro, di sorridere di piรน, di crederciโฆ che la tua vita possa cambiareยป.
Due ragazzi distanti in tutto ma che si troveranno connessi irrimediabilmente e uniti da un legame che li metterร in viaggio alla ricerca della libertร , quella di ricominciare a vivere. Una rinascita che richiederร una trasformazione progressiva, una metamorfosi catartica.
Vera Demes consegna ai suoi lettori un romanzo di crescita intenso, che alterna momenti di immobile buio con una crescente evoluzione personale dei due protagonisti.
โOvunque per sempreโ รจ la promessa che Vanessa e Leon si fanno durante uno dei momenti piรน belli della storia e che richiama quanto nello spazio e nel tempo si possa trovare la forza di uscire dal buio, quanto un amore possa essere salvifico.
Unโopera che non si puรฒ non leggere con la speranza che in ognuno di noi si possa scavare per cercare anche nei momenti piรน difficili il momento e lโopportunitร giuste per rinascere trasformandoci.
Cโera quella sintonia, la similitudine dei loro universi opposti, la speranza che li conteneva in un bozzolo caldo, il mondo lontano, la voglia di parlarsi con gli occhi.
In questi anni difficili che sembrano non finire mai abbiamo sempre piรน bisogno di trovare dentro di noi la bellezza di rinascere e liberare le nostre ali verso tutti i sogni che dobbiamo ancora raggiungere.
Quando un action hero incontra una ragazza dalla lingua tagliente, non cโรจ tecnica di combattimento che possa salvarlo.
Il sergente del SAS Ryan Hill รจ in malattia, dopo essere stato ferito a una gamba. A salvarlo da una noiosa convalescenza ci pensa il suo capo, affidandogli un incarico speciale: proteggere una stand-up comedian finita nel mirino del terrorismo islamico. Darcy Yates non immaginava che fare una battuta sulle barbe dei combattenti dellโISIS lโavrebbe messa in pericolo, ma รจ successo e ora deve uscirne in qualche modo. Darcy รจ pungente, รจ labourista e odia i militari. Non a caso, dato che รจ la figlia di un generale, lo stesso generale che le ha appena inflitto una scorta di quattro Rambo dei corpi speciali. Darcy non ha alcuna simpatia per quelli che considera sociopatici dal grilletto facile drogati di adrenalina, ma bisogna ammettere che Ryan, il capo pattuglia, รจ divertente. E sexy. E molto, molto in forma. Nemmeno la consapevolezza che quel tizio รจ addestrato a uccidere con qualsiasi oggetto, da una matita a un peluche, riesce a smontare lโattrazione che prova per lui, ma cโรจ un elemento che rema contro sgraditi coinvolgimenti emotivi: il bel Ryan, lรฌ, rischia la vita su base giornaliera in pericolose missioni nei teatri di guerra di tutto il mondo e Darcy sa fin troppo bene comโรจ aspettare a casa uno che potrebbe non tornare…
RECENSIONE
Una lady elegantissima dalle forme sinuose avvolte da un tailleur in stile vintage anni quaranta; dita affusolate e smaltate che fumano come se avessero appena sparato; un mezzo corazzato sullo sfondo, che promette aria di guerra. Ad aggiungere fascino (come se ce ne fosse bisogno) e quel pizzico di giusto mistero (marchio di fabbrica di Miss Black) il titolo del libro, lo stesso di una famosa canzone che evoca atmosfere non da genere romance basti solo pensare al mitico Tarantino che utilizzรฒ il brano per la serie Kill Bill.
Miss Black si diverte a regalare qualche dettaglio giร dalla scelta grafica della cover (stupenda, diciamolo) e dal nome del libro, forse per preparare il terreno al lettore ed avvisarlo sulla pericolositร di questa signora dallโirresistibile fascino da dark lady. Una copertina che assume le sembianze della locandina di uno spettacolo di altri tempi a cui assistere senza alcuna ombra di dubbio.
E sul palco ci si sale per davvero, insieme alla sua graffiante protagonista, Darcy Yates, tipa tosta, dallโanimo indipendente e determinato, di professione stand-up comedian. Unโartista di innato talento capace di intrattenere il suo pubblico con monologhi intrisi di esilarante sarcasmo, fino a sconfinare nel black humour. Ed รจ proprio una delle battute del suo ultimo repertorio a metterla nei guai quando una sera viene aggredita, entrando cosรฌ nel mirino dellโISIS.
In realtร neppure le battute di questa Yates gli sembravano cosรฌ offensive, ma sapeva per esperienza personale che i fondamentalisti religiosi non avevano senso dellโumorismo e che essere presi in giro da una donna, che per di piรน li aveva paragonati a unโaltra donna, doveva averli irritati a non finire.
La sua incolumitร assume un peso specifico maggiore agli occhi del governo dal momento che Darcy รจ figlia di un generale dellโesercito. Per seguire le indagini vengono coinvolti nientemeno che i SAS, elitario corpo speciale dellโesercito inglese specializzato nelle missioni di anti-terrorismo, salvataggio ostaggi, oltre a operazioni militari speciali e di ricognizione. A dirigere il piano di sicurezza, il sergente Ryan Hill, tipo silenzioso, quasi schivo, una figura descritta come molto lontana dal classico stereotipo da maschio alpha.
ยซE sai che non amo i militari, per usare un eufemismo, ma mi ha colpita in senso positivo. Non corrisponde allo stereotipo. Non si รจ messo in mostra, non ha fatto lโalfa. Se tu non lโavessi tanato al volo, non avrei nemmeno fatto caso a luiยป.
Due protagonisti originali e caratterizzati in modo divino, che escono per molti aspetti dai binari dei clichรจ del romance, acquisendo variegate sfumature di fragilitร e durezza, paura e determinazione, che li rendono sfaccettati e credibili.
Era vero, Darcy veniva da una famiglia di militari e il risultato era che detestava i militari. Ad ascoltare i suoi parenti, qualcosa era andato storto in lei. Ad ascoltare lei, qualcosa non tornava in loro.
Anche a quello le serviva la stand-up: metabolizzare le scorie, riflettere sui propri automatismi.
Darcy รจ una donna che vuole sentirsi libera di esprimersi in ogni senso, dalla passione per il suo lavoro a come vivere lontana dalla sua famiglia fino allโapproccio disincantato al sesso; Ryan seppur addestrato a sopravvivere alle prove piรน dure, dimostra una sensibilitร rara, che rende il suo personaggio antitetico allโimmagine del macho. Lโincontro tra Ryan e Darcy si basa sulla necessitร di rispondere ad un pericolo, lโuomo che deve proteggere la donna, ma cosa succede se nella circostanza nessuno รจ come sembra? Miss Black a tratti si รจ divertita a capovolgere i ruoli, sovvertendo la debolezza della donna e la sicurezza dellโuomo e lo fa complicando tutto con un potente risveglio dei sentimenti, in chi sembrava immune dalle emozioni.
Chi รจ davvero il debole, chi quello forte? Non solo, in questo romanzo la signora scava a fondo in terreni impervi, come quello del controverso ruolo della donna, del facile pregiudizio, fino al dramma della guerra, ai suoi tragici effetti collaterali sulla psiche delle persone. Una perlustrazione allโinterno di cosa ci fa scappare e cosa ci fa restare, quanto occorra a volte scegliere la propria strada anche per difendere gli altri e lasciarli liberi.
Un romanzo che fonda le sue dinamiche sulla distanza, sia emotiva che spazio-temporale, in cui i due protagonisti si perdono e ritrovano diversi, cambiati, molto cambiati, come se avessero percorso migliaia di km dopo prove durissime. E la sfida รจ quella di capire se alla fine il viaggio che si รจ intrapreso abbia davvero valso la pena.
Ryan la abbracciรฒ da dietro, in silenzio. Continuava a sentirsi quasi tramortito dal dispiacere, confuso riguardo al futuro, disilluso, ferito, pesto e stanco. Dentro di lui si mescolava tutto.
Un romanzo che consiglio a dimostrazione di quanto questa autrice si superi ogni volta, soprattutto nei suoi ultimi libri mediante cui sta dando prove di magistrale bravura nellโoffrire con dignitosa eleganza storie originali che includono argomenti complessi, ben documentati, con passaggi commuoventi, struggenti e mai banali.
Un mix che amplifica la sensazione di essere stati intrattenuti con intelligenza, senza rinunciare alla giusta tonalitร erotica sempre calibrata secondo la modalitร adatta per la situazione. In โBang, bangโ il sesso รจ piรน che mai liberatorio, capace di connettere e conoscersi al di lร delle maschere indossate, spogliati dalle paure e svincolati dai condizionamenti.
Si accorse che lo stava guardando e le sparรฒ con una pistola fatta con indice e pollice. Bang bang. Darcy si impedรฌ di sorridere come una scema.
E infine la sublime ironia, sparsa ovunque come lo zucchero a velo su una torta lievitata ad arte, e decorata con dieci succose ciliegie condensate alla fine del libro, quando in uno spassoso pezzo di performance Darcy (alias Miss Black) da il meglio di sรฉ:
ยซComunque, lei ci viene descritta fin da pagina uno come una sorca incredibile, perรฒ incapace di valorizzarsi. Per fortuna, ecco che arriva il nostro Principe Azzurro e le fa un completo makeover, senza nemmeno bisogno di essere gayยป.
Un amore che scompare, silenzioso come la nebbia sul lago di Lรฉman, un’avventura umana che si accende come il sole che albeggia sul deserto del Wadi Rum. Un ingegnere nucleare che perde la strada e una guida giordana che la ritrova. Un protagonista che si muove fra le diverse latitudini del sentimento umano, alla ricerca di qualcosa che ha perso e forse vale la pena ritrovare. Sul filo teso tra prologo ed epilogo – due storie di devozione che non potrebbero essere piรน diverse – un intrico di sante, vergini, serpi e cani. Sogni, ricordi e racconti evocano le tragedie del secolo passato e di quello presente, tragedie che nรฉ un lago nรฉ un deserto possono davvero contenere.
RECENSIONE
Passeggio per Villa Borghese a Roma e su una panchina mi attrae la copertina di un libro: sfondo bianco con un cubo di nuvole. Mi siedo e osservo: conosco quell’immagine, un’opera di Elvio Chiricozzi che riproduce le nuvole e il loro modo di comporsi nel cielo sempre in modo diverso. Come non c’รจ modo di fermare le nuvole, non mi fermo a pensare neanche io, prendo in prestito il libro, lasciato da chissร chi, e inizio il mio viaggio di lettura. E vi assicuro che la scrittura evocativa dell’autore vi sorprenderร , come รจ successo a me.
ร un romanzo in cui vediamo un uomo trasformarsi e riprendere in mano la sua vita e tutto per lui riparte dal deserto di Wadi Rum in Giordania. Ma andiamo per gradi e cerchiamo di venirne a capo. Il deserto รจ un luogo affascinante perchรฉ di fatto รจ un “non luogo” per l’ariditร e l’asprezza del territorio; solo sabbia e dune a perdita d’occhio ti permettono di poter riflettere sul passato che ti ha deluso e tradito, sul futuro che si prospetta incerto e imprevedibile e di immergerti nella concretezza e nel possibile presente che si sta vivendo. Carlo affronterร tutto questo con una guida del luogo, giovane ma saggio. La gioia di vivere di Amir si esprime nei suoi occhi e nel suo sorriso e l’intensitร dei suoi pensieri riporterร Carlo alla vita e lo aiuterร a purificarsi e a rinascere. Il loro primo incontro, in un paesaggio magico ed emozionante, viene raccontato per farlo vivere anche al lettore e per farlo restare senza fiato.
Carlo inizia a guardarsi dentro e impara che il dolore va vissuto tutto e accolto; bisogna lasciargli spazio e dopo aver disintegrato, smussato e rotto, il dolore lascerร il posto a una vita nuova e inevitabilmente se ne andrร . Ed รจ proprio l’energia, la forza, la trasformazione il tema principale del libro.
โIl mio nome, che mi accompagna da sempre come un estraneo, finalmente si รจ fatto da me riconoscere attraverso il suono della voce di Amin. โCarloโ mi ha raggiunto come una brezza marina, come un gioco di note, ma anche come scontro di suoni diversi: la โcโ appena aspirata, intimidita davanti ad una โaโ prolungata e severa, la โrโ arrotata, forse arrabbiata, una sorta di anima torva illuminata perรฒ da una morbida โlโ che di colpo si tuffa nel fondo di una โoโ quasi perfettaโ
Ecco che Carlo riconosce se stesso, le sue paure, il suo senso di colpa, grazie a una notte passata nel deserto con Amir che lo affascina e lo incuriosisce per il suo stile di vita cosรฌ diverso dal suo. Un incontro tra due veritร che non si scontrano, non vogliono sopravvalere l’una sull’altra. Ognuno dei due uomini accoglie il vissuto dell’altro come uno scambio equo di esperienze e insegnamenti. Non ci si ferma a giudicare l’altro o a condannarlo; in questo caso, la diversitร di opinioni non diventa un limite ma una frontiera che apre nuovi orizzonti.
“Per me lui รจ il mio poeta, una guida che mi sta conducendo oltre il deserto. Non so ancora dove mi ritroverรฒ in sua compagnia, ma ho fiducia.โ
Sarร proprio la fiducia, la stima e l’affidamento a stimolare e a far uscire in Carlo il coraggio di vivere la vita e l’amore fino in fondo.
โDโora in poi sarรฒ capace di dire addio senza rancore a tutti gli abbracci negati, a tutti i sogni interrotti, a tutti quei baci sognati e mai dati.โ
Cosรฌ Carlo rinasce e comprende che รจ possibile sopravvivere al dolore e superarlo perchรฉ si tratta di una fase di passaggio della vita. Proprio come lo sono le nuvole, che con le loro forme perfette e bianche possono rendere sereno e bello il cielo o colorarlo di grigio e nero durante un temporale. Si tratta sempre di momenti passeggeri che non durano in eterno. Se alzi gli occhi al cielo puoi osservare le nuvole muoversi, scontrarsi e scomparire. Tutto passa, chi rimane รจ colui che sta sotto e osserva il cielo. Abbassi gli occhi e li riporti sulla terra per apprezzare i raggi di sole, che si fanno spazio tra le nubi o per ripararti dalla pioggia. Ripeto: tutto passa e si trasforma, anche noi e vale la pena vivere ogni momento. Credo che terrรฒ il libro ancora per qualche altro giorno, poi lo riporterรฒ sulla panchina per dare la possibilitร a qualcun altro di viaggiare.
Edward Huffington, barone di Hallwick รจ un avvocato di nobili origini, egocentrico e annoiato da una vita che gli ha offerto tutto ciรฒ che potrebbe desiderare, senza dargli realmente nulla. ร attratto sia dagli uomini che dalle donne, traendo piacere nel guardare gli amplessi dei suoi amanti.
Virginie Baynes รจ una ragazza insolita e disinibita. Adottata da una ricca nobildonna allโetร di sedici anni, alla morte di questโultima si vede annullare lโadozione. Forte e caparbia, disillusa e curiosa, attrae Edward per la sua bellezza singolare e lโintrigante sensualitร .
Lโincontro tra i due รจ sconvolgente. Virginie, affascinata dalle pratiche erotiche cui viene introdotta, scopre una nuova dimensione della sessualitร . Lโuomo, dโaltro canto, si sente per la prima volta profondamente attratto da qualcuno anche a livello emotivo. Incapace di gestire quei nuovi sentimenti, sโillude di mantenere un certo controllo provando a condividere Virginie con i suoi amanti abituali. La donna perรฒ lo sorprende, ribaltando i ruoli e rendendolo dipendente e geloso. Inizia cosรฌ un gioco di prevaricazione e potere, ma รจ davvero solo un gioco? O nasconde qualcosa di piรน?
RECENSIONE
Se dovessi riassumere in poche parole questo libro direi che leggerlo รจ stato come percorrere un sentiero impervio, tra la boscaglia piรน fitta districandosi tra i rami delle dinamiche dellโamore, nelle sue sfumature piรน controverse: lโegoismo piรน profondo, il cinismo piรน radicato, il colpo di fulmine piรน sconvolgente, la redenzione piรน impensabile.
Un viaggio di espiazione alla scoperta di ciรฒ che non si conosce ma di cui, una volta assaggiato come fosse il frutto proibito, non si potrร piรน fare a meno. Un romanzo sviluppato da un complesso intreccio umano in cui lโautrice, la talentuosa Fleur du Mar, mostra la sua bravura nel delineare una storia non banale, che indaga su quanto lโanimo umano possa affrontare l’ignoto, fino a reagire, adeguarsi, perfino cambiare per spingersi oltre i confini delle proprie convinzioni, certezze, debolezze, scrupoli, pregiudizi, tratteggiando con nuove linee i contorni del bene e il male.
Uno scambio di sguardi e niente sarร piรน come prima nella vita dei protagonisti, regalando al lettore unโesperienza che non si dimentica facilmente. Eward, Virginie e William sono i protagonisti di questo libro, caratterizzati in modo perfetto ed intenso.
I sentimenti che provava per gli altri erano legati al potere che esercitava su di loro.
Definire Edward รจ possibile solo citando questo passaggio, in cui le due principali parole โsentimentiโ e โ potereโ richiamano lโessenza della sua indole, legata indissolubilmente alla qualitร delle sue relazioni. Legami, siano essi di amicizia, familiari oltre che professionali, basati essenzialmente sullโesercitazione di un potere grazie ad un innato carisma vissuto come un dono divino.
Vederli sciogliersi per il piacere che donava loro un altro, mentre lo fissavano adoranti, era ciรฒ che lo faceva sentire piรน vicino allโessere un Dio e lui era stato educato a considerarsi un Dio.
Edward, che ama definirsi un Dio, รจ un personaggio impeccabilmente disturbante, proprio perchรฉ estremo, dissoluto, prevaricatore, cinico al limite del sadismo. Eโ lui che รจ al centro del cambiamento personale piรน incisivo della storia. La sua volontร di predominio sugli altri inizierร a vacillare quando Virginie incrocerร al sua strada. Lei dal fisico minuto e lโaurea eterea, dalla pelle diafana. Lei dai poteri magici, dotata di una sensualitร intrigante, lei disinibita come una strega e innocente come un aneglo.
Il loro primo incontro riecheggia lโeterno concetto del sacro col profano, lo spirituale con il terreno, lโordinario, lo straordinario con lโordinario. Ma chi รจ veramente puro e chi รจ macchiato dal peccato?
Il connubio di Edward e Virginie inizia con unโattrazione indescrivibile per assumere in poco tempo le sembianze di una progressiva catarsi. Nessuno dei due ne sarร immune, un cambiamento che travolgerร le vite di entrambi, maggiormente quella di lui:
Poi fece qualcosa che Edward non si aspettava. Sorrise. Non solo con le labbra: sโilluminรฒ tutta, assumendo unโespressione cosรฌ solare che gli sembrรฒ rischiarare lโintera sala. La guardรฒ sorpreso ed ebbe come lโimpressione che lโavessero stordito con un pugno in pieno viso. Lโaspetto che lo turbรฒ di piรน fu che, insieme al fastidio, avvertรฌ unโemozione sconosciuta che non seppe definire.
Dallโinfermo ad un lungo purgatorio, un percorso che non risparmia nulla e in cui tutti si muovono inizialmente secondo le loro convinzioni, per poi perdere per strada pezzi di loro stessi, fino a scoprire emozioni sconosciute, condividendo intense esperienze, sia carnali che psicologiche. Il paradiso? Chissร se esiste e chissร chi vi arriverร e soprattutto come.
Ad aggiungersi ad una trama originale, che lascio alla gioia del lettore di scoprire con il piรน sentito consiglio di farlo lasciando mente e cuore aperti, vi รจ uno stile di scrittura narrato sapientemente in terza persona, cosรฌ bene da amplificare lo stato dโanimo dei suoi protagonisti rendendoli sempre piรน palpitanti e per questo autentici.
“La speranza ha un gusto dolce amaro. ร dolce, perchรฉ รจ la promessa di qualcosa che desideri e che speri di poter avere. ร amara perchรฉ potrebbe essere lโillusione di qualcosa che non avrai mai.”
Il romanzo รจ anche intercalato da ambientazioni bellissime descritte con grande accuratezza, catturando lโimmaginazione del lettore:
Huffington Hall era una tenuta immensa che sorgeva su una delle dolci colline che increspavano le pianure del Devonshire: un magnifico verde brillante, macchiato qua e lร dai toni del verde scuro, del giallo, del rosso e dellโarancio. Come se un pittore si fosse divertito a far cadere gocce di colore per interrompere quella monocromia accecante.
โLโamore diversoโ รจ una lettura potente, magnetica, che pone domande, che insegna e segna, fino a che arrivati allโepilogo si ha la netta sensazione di aver vissuto un viaggio nella mente e nel cuore di protagonisti graffianti ma anche coerenti, che evolvono senza perรฒ mutare del tutto la loro natura.
Un romanzo che fa pensare al principio universale del causa-effetto, spesso riassunto nel termine di origine induista e buddista โKarmaโ: quanto spesso agiamo senza pensare alle conseguenze delle nostre azioni, sentendoci intoccabili come divinitร , senza scrupoli o morale? Quanto siamo in grado di divenire consapevoli, ed provare a riparare alle sofferenze che imponiamo agli altri?
Fleur du Mar conferma di essere unโautrice originale e sperimentatrice, che affonda lโinchiostro delle sue storie sondando le cavitร piรน oscure dellโanimo umano, provocandolo, ponendo ostacoli fino a metterlo in gravi difficoltร per vedere e capire i confini delle sue reazioni.
Un modo sublime, a mio avviso, di offrire storie intrise di significato a cui poter pensare per giorni. Cosa avresti fatto al suo posto? Come ti saresti comportato? Chi รจ davvero il cattivo? Chi รจ senza peccato?
Solo adesso che aveva perduto tutto, comprendeva ciรฒ che Virginie gli aveva ripetuto allโinfinito: non si puรฒ incolpare qualcuno di non essere ciรฒ che vorremmo.
Se vi รจ bellezza nei libri, potrei dire che essa si riassume in quel che resta dentro di noi a lettura ultimata, ovvero una scia luminosa che ci attraversa riempendoci di stupore ed emozione. Una lunga cometa che diviene un oggetto prezioso (magari dalle forme di un raro orologio) da portare sempre con noi, riempiti di profonda gratitudine.
Carter Castlereagh รจ il piรน celebre libertino della sua generazione. Raffinato edonista, colleziona amanti con la stessa disinvoltura con cui lancia nuove mode, ma dietro un volto scolpito e occhi di ossidiana, nasconde un terrificante segreto. Insofferente alle regole, non si cura della reputazione compromessa, nรฉ di quanto lo disprezzi il Visconte suo padre, poichรฉ non รจ destinato al titolo e alle responsabilitร del rango. Juliana Conway รจ conosciuta come la Baronessa. Rimasta vedova in giovane etร , con la morte dellโanziano marito ha ereditato, oltre a un cospicuo patrimonio, una mole di maldicenze tale da renderla invisa al ton. Si mostra al mondo indossando una maschera di frivolezza e superficialitร , dietro la quale nasconde numerose ferite. Avendo sempre a cuore la propria dignitร , ha giurato di restare libera per il resto della vita. Ciรฒ nonostante, per entrambi, le nozze restano lโunica soluzione ai problemi familiari e alle insistenti pressioni sociali. Cosรฌ i due, pur detestandosi, decidono di unire i loro destini in un matrimonio di facciata, convinti di poter condurre esistenze autonome. La convivenza forzata, perรฒ, mostrerร lati inediti dei loro caratteri e molte sorprese: perchรฉ quando due anime cosรฌ profondamente provate e infelici si incontrano, nulla potrร mai tornare a essere come prima. Mentre Carter, tenacemente convinto di non possedere piรน un cuore, non esiterร a spezzare quello di Juliana, pur di allontanarla da sรฉ, i segreti che entrambi avevano gelosamente custodito verranno alla luce. A quel punto, Carter e Juliana impareranno a fidarsi lโuno dellโaltra o le ombre del passato li allontaneranno per sempre?
RECENSIONE
La malvagitร , la depravazione, la dissolutezza sono giร scritte dentro di noi, impresse nel nostro animo come il DNA? Oppure ne veniamo contagiati, sono conseguenza di un apprendimento dovuto al contesto, allโambiente che plasma il nostro essere come fanno le mani con lโargilla ?
Nel retaggio infantile in cui siamo cresciuti le fiabe avevano una distinzione molto netta e chiara tra buono e cattivo, protagonista e antagonista, la principessa fragile che ha bisogno del principe per essere salvata.
Lungi da me demolire fiabe che si sono tramandate per generazioni di bambini, fortunatamente la realtร non รจ cosรฌ elementare.
Non ci sono esclusivamente il bianco ed il nero, ma una moltitudine di colori e di loro sfumature che fanno sรฌ non si possa fare una distinzione cosรฌ netta e semplicistica dellโanimo umano (tranne che in alcune eccezioni) tra buono e cattivo.
Ecco perchรฉ in termini semplicistici potremmo dire che ne โLโanima nera di un lordโ, terzo volume della serie degli Amori vittoriani, il protagonista รจ un โcattivoโ giร conosciuto nei precedenti volumi e che proprio in quelle narrazioni ne assumeva tutte le caratteristiche.
Arrogante, sarcastico, machiavellico, meschino, depravato non smentisce queste sue caratteristiche nemmeno nel libro a lui dedicato ma siamo proprio sicuri che queste ne facciano automaticamente un personaggio negativo?
Se lโanalizziamo in modo piรน approfondito io dico di no, Carter Castlereagh non รจ un personaggio negativo, รจ un personaggio che fa cose negative, una differenza sostanziale.
Sicuramente in questa storia a lui dedicata Estelle Hunt fornisce una prospettiva piรน ampia e articolata della psicologia di questo personaggio che nasconde sotto maniere signorili, un aspetto sensuale e una lingua affilata un abisso dellโanima.
Dietro i gesti manierosi, le occhiate languide e la parlata pigra, si nascondeva un animo scaltro e vigile, allenato a ferire.
Lโaspetto piรน interessante di cui lโautrice ha ammantato questo personaggio รจ sicuramente secondo me lโambiguitร .
Lui assomigliava a un libro scritto con una grafia complicata, in una lingua incomprensibile che blindava le intenzioni.
Non cโรจ niente di chiaro nel suo modo di fare, di pensare, di comportarsi, nemmeno quando agisce per ferire, complottare o manipolare, una peculiaritร che avevo scorto giร nei precedenti romanzi.
Questo accade quando si รจ protagonista di una storia di segreti.
Questa lo รจ senzโaltro, un incalzante susseguirsi di supposizioni ed intuizioni volte a far carpire anche a noi durante la lettura cosa si nasconde sotto gli abiti eleganti ed unโanima apparentemente nera come quella che cita il titolo.
In questo frangente secondo me la scelta di affiancare ad un personaggio di questo tipo una protagonista altrettanto imperscrutabile e ammantata di mistero รจ stata vincente.
Complice uno stile di scrittura che se possibile ho trovato ancora piรน maturo, raffinato ed evocativo, unโalternanza di flashback durante la narrazione che porta il lettore a tentare di comprendere gli antefatti e tiene vivo il senso di curiositร , credo che in questo terzo romanzo lโautrice non solo confermi la sua grande capacitร espressiva nel genere storico in particolare, ma che sia ulteriormente cresciuta non solo dal punto di vista stilistico.
Estelle Hunt ci propone una protagonista femminile che non assolve al ruolo di salvatrice in quanto giovane, pura e innocente, al contrario Juliana, proprio perchรฉ anche lei ne รจ stata toccata, รจ una donna ferita, disincantata e consapevole non solo della malvagitร che si annida nel mondo ma anche e soprattutto di quella che si annida nellโanimo di Carter.
La temeva, temeva sua moglie, perchรฉ in lei aveva scorto qualcosa che la rendeva troppo simile a lui: una profonda oscuritร .
Come giร ci aveva abituate nelle sue storie precedenti questa autrice non rende facile la vita nรฉ ai suoi personaggi nรฉ alle sue lettrici che soffrono insieme a loro per arrivare a giungere infine ad un senso di compiutezza.
In questa storia in particolare niente รจ semplice soprattutto per la protagonista femminile, che si trova a dover barattere la propria libertร per senso del dovere, ma a guardare piรน in profonditร per non soccombere ad un sistema sociale in cui la donna come individuo non esisteva se non come appendice di un uomo.
ยซNon potevo oppormi al mio matrimonio, non ho potuto farlo per il tuo. Siamo donne, Juliana.ยป ยซOggi siamo donne libere.ยป Barbara scosse lentamente la testa. ยซNon rammenti cosa ti ho appena detto? La libertร รจ unโillusione. Sei scappata dallโInghilterra e vi hai fatto ritorno perchรฉ un uomo ha promesso di riabilitartiยป sospirรฒ.
Solo chi si riconosce puรฒ capirsi sebbene ciรฒ non significa che sia altrettanto semplice accettarsi: questo infatti non รจ un romanzo la cui tematica che emerge รจ la redenzione, ma รจ l’accettazione, di sรจ stessi in primo luogo.
Ed ecco infatti che Carter e Juliana sono due facce della stessa medaglia ma con una differenza : il primo si lascia sopraffare dal dolore e dal peccato, Juliana sceglie di trarne forza.
E di solito il piรน forte รจ colui che riesce a trarre in salvo chi รจ piรน debole.
La riflessione finale รจ che quello che ci accade non per forza deve definirci, luce e oscuritร in definitiva coesistono in ognuno, tutto sta nel decidere quale delle due far prevalere.
ยซLe ombre si allungano laddove esiste la luce. Lโuna non puรฒ vivere senza lโaltra. Cโรจ luce in te, Carter. Permettile di manifestarsi.ยป