IL CANTO DEL SALICE D’ARGENTO di Gabriel Wolf

IL CANTO DEL SALICE D’ARGENTO di Gabriel Wolf

Titolo: Il canto del salice d’argento
Autore: Gabriel Wolf
Serie: Autoconclusivo
Genere: Historical-fantasy romance, LGBTQ
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: Ottobre 2019
Editore: Self Publishing

TRAMA


Fra i decadenti splendori imperiali dellโ€™Epoca Vittoriana presso lโ€™Accademia Reale di Woolwich sboccia un amore proibito fra due giovani cadetti: Andrew Howard, ultimo discendente di una stirpe tanto nobile quanto segnata dal fato, ed Edward Carlisle, un ragazzo della ricca borghesia nascente che ha imparato a vedere il mondo ed a guardare dentro se stesso seguendo gli insegnamenti di una saggezza antica.

La loro storia sโ€™intreccerร  con quella di un compagno di corso, Napoleone Eugenio ultimo erede della dinastia Napoleonide, di cui condivideranno vita e destino finchรฉ nonostante circostanze imprevedibili, vicende storiche ed insospettabili avversari che li osteggeranno ferocemente scopriranno che solo il coraggio di essere se stessi potrร  fornire la chiave per un futuro che appartenga solamente a loro.

RECENSIONE


โ€œโ€ฆadesso so che per tirarmi dalle tenebre ti muovi sempre su sentieri di luce per tornare da me.โ€


Tenebre e luce, cosรฌ come ragione e cuore, ci guidano nel nostro cammino, alternandosi e mettendoci alla prova ogni giorno della nostra vita. In questo libro vedrete come sia possibile vivere e sopravvivere a un amore profondo ma tormentato. Lo stile dello scrittore cattura subito per la sua scrittura ricca e ricercata e per le descrizioni particolareggiate.

Ogni ambiente e personaggio viene scandagliato minuziosamente, tanto da creare l’illusione di essere veramente nel periodo Vittoriano. Si tratta infatti di un romanzo storico con una storia d’amore tra due uomini, Andrew e Edward; un amore “fuorilegge” per l’epoca ma molto profondo 


perchรฉ il vero amore basta a se stessoโ€ฆe non cโ€™รจ niente di sbagliato in questo, assolutamente niente.” 


Per far conoscere al lettore questo amore lo scrittore si avvale dell’aiuto dei ricordi degli avvenimenti passati; incontriamo i due giovani cadetti all’Accademia, ripercorriamo le loro diverse origini familiari, assaporiamo con loro il primo bacio. Un punto fermo del romanzo, quasi una presenza viva, รจ il salice che viene descritto cosรฌ e da queste parole si puรฒ capire il significato del titolo: 


โ€œLaggiรน, voglio raggiungere il salice che da sempre ti รจ amico e compagno, guarda, Edward, รจ bellissimo pure stretto nella morsa ghiacciata dellโ€™inverno: brilla come argento nei raggi del sole e la luce stessa sembra danzare sui cristalli di ghiaccio dando lโ€™impressione che i rami si muovanoโ€ฆโ€. 


C’รจ un estratto del libro che merita di essere sottolineato perchรฉ tratta di un argomento molto attuale; a parlare รจ Sybil, la sorella di Edward che gli dice di non vergognarsi dei suoi sentimenti perchรฉ ogni amore ha la sua essenza, il suo valore e non esiste un amore sbagliato, se nasce dal rispetto reciproco: 


Innanzitutto, fratello mio, il valore di un amore รจ determinato dallโ€™onestร  e dalla purezza dei sentimenti di chi lo prova, non certamente da un sistema di valutazione deciso da autoproclamate autoritร  morali e nel tuo, anzi, nel vostro caso, si tratta di sentimenti assolutamente sinceri, e dunque assolutamente indiscutibili, fra pari, in quanto allโ€™accettabilitร โ€ฆcredi davvero che sia necessaria unโ€™accettazione sociale per vidimare un amore puro e sincero?”


Speriamo tutti, come si augura Sybil che, in un futuro non troppo lontano nessuno dovrร  mai piรน vergognarsi di amare un proprio pari.” 

Non c’รจ solo amore in questo romanzo, c’รจ sofferenza, superstizione, mistero, morte ma soprattutto nascita e vita. Perchรฉ la nostra esistenza รจ un cerchio in cui si susseguono le stagioni: arriva la tristezza dellโ€™autunno con le  foglie che cadono e rendono spogli gli alberi, poi sopraggiunge il gelo dellโ€™inverno che blocca tutto nella morsa del freddo, poi il risveglio della primavera che con i suoi colori apre i cuori alla vita; e infine il calore e la gioia delle lunghe giornate estive .

Passano le stagioni, passano gli anni ma tutto si ripete e continua in eterno. Questa รจ una lettura che procede lenta, non si ha fretta di arrivare alla fine ma si assapora la storia piano, piano tra un tuffo nella storia e una immersione nella magia; si viene rapiti dalle parole ricercate, dalle immagini reali e dai suoni soavi e, quando si arriva alla fine, rimane pace e serenitร  nel cuore di chi legge.


THE IN BETWEEN – NON TI PERDERO’- di Marc Klein

THE IN BETWEEN-NON TI PERDERO’- di Marc Klein

Titolo: The in between- Non ti perderรฒ-
Autore: Marc Klein
Serie: Autoconclusivo
Genere: Paranormal romance
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: Aprile 2022
Editore: Mondadori

TRAMA


Tessa ha diciassette anni, non ha mai conosciuto l’amore nรฉ, cosรฌ pensa, lo conoscerร  mai. Dopotutto, una come lei, abbandonata dai genitori e catapultata per anni in una girandola di famiglie affidatarie, probabilmente non se lo merita nemmeno. Poi perรฒ, un giorno, incontra Skylar e tutto cambia. Perchรฉ questo ragazzo cosรฌ bello, profondo e sicuro di sรฉ, con ostinazione e pazienza, riesce a vincere le sue resistenze e a mostrarle quanta gioia si puรฒ provare se solo si trova il coraggio di aprire il proprio cuore. E cosรฌ tra loro nasce, e cresce, un amore potente, e grande, uno di quegli amori che la gente puรฒ solo sognare o vedere nei film. Ma una notte succede qualcosa che rompe l’incanto. Tessa si risveglia da sola in ospedale. Non ricorda niente. Poi arriva la doccia fredda: Skylar รจ morto. Incapace di accettare la scomparsa del ragazzo, Tessa va alla ricerca di spiegazioni. Cosa รจ successo quella notte? E perchรฉ da allora intorno a lei accadono eventi inspiegabili? Forse Skylar sta cercando un modo per mettersi in contatto con lei dall’Aldilร ? Se รจ cosรฌ, allora, forse c’รจ ancora la possibilitร  di rivederlo un’ultima volta e di scoprire la veritร  sulla notte terribile in cui il suo cuore si รจ spezzato.

RECENSIONE


Tessa lo sa, perchรฉ ha perso Skylar in un incidente d’auto. La vita si ferma, c’รจ solo dolore, paura, il timore di non aver detto ti amo a Skylar quella maledetta notte. Il romanzo ruota attorno a questi due adolescenti che si amano follemente, che vivono mesi di amore e passione, mesi che valgono quanto una vita intera.

Una vita che all’improvviso si spezza.. Tessa รจ una ragazza con un gran talento per la fotografia, con unโ€™infanzia traumatica che le ha lasciato la paura dellโ€™ abbandono e che รจ assolutamente terrorizzata dall’amore per Skylar e tormentata dall’idea di non avergli detto ti amo quellโ€™ultima tragica notte.

La storia in sรฉ รจ meravigliosa perchรฉ non cโ€™รจ solo il dolore della morte, si affronta anche una tematica importante come quella della vita dopo la morte. La morte non esiste, ci sono anime senza corpo che possono comunicare con noi, anche se costa loro una grande fatica. Perchรฉ noi viaggiamo su bici, e loro in aereo. E devono abbassarsi alla nostra frequenza per poter comunicare.

Lโ€™autore affronta con grande maestria e  delicatezza la tematica del primo grande amore dell’adolescenza interrotto da un destino brutale. Lo stile evocativo di Marc Klein ci porta in un mondo magico, di felicitร  e dolore, ma anche tanto amore.


 โ€œE’ cosรฌ belloโ€ disse Tessa. โ€œ รˆ un’albaโ€ฆo un tramonto?โ€ โ€œรˆ entrambiโ€ disse Skylar con malinconia. โ€œรˆ una fineโ€ฆed un inizioโ€.


รˆ un mondo composto da tante immagini, fotografie in bianco e nero e poi a colori quando i protagonisti capiscono di amarsi. Da questo romanzo รจ stato realizzato un film spettacolare ora disponibile su Netflix, molto fedele al testo originale anche nei dialoghi.

The in between, nel mezzo: il titolo rimanda allo stadio intermedio di quelle anime che sono ancora sulla terra, bloccate da un senso di incompiuto, di qualcosa che non hanno ancora terminato.

Marc Klein รจ anche l’autore di Serendipity, dal quale รจ stato tratto un film anni fa riguardo due anime gemelle che il destino riunisce anni dopo. Mi ha colpito proprio questo: la tematica del destino, e la consapevolezza che ciรฒ che รจ destinato a noi troverร  il modo di raggiungerci. Sapevo da subito che avrei amato The in between: รจ una storia di amore , morte e dell’amore dopo la morte.

Da anni mi dedico, anche per vicende personali, alla spiritualitร  e alla ricerca di tutto ciรฒ che riguarda la vita dopo la morte. Perchรฉ si tratta di questo: la morte non esiste, esiste una vita oltre la materia e oltre il corpo. Solo un avviso: preparate quintali di fazzoletti perchรฉ si piange.


 โ€œTutti noi siamo tormentati dai fantasmi. I fantasmi dei traumi infantili, i fantasmi dei sogni non realizzati, i fantasmi degli amori perduti. รˆ assolutamente comprensibile che la maggior parte di noi tratti questi fantasmi come presenze indesiderate. Come spiriti malvagi che si sono insediati a forza dentro le nostre case e che si rifiutano di lasciarle. Ma alla fine questi fantasmi ci rendono chi siamo, e li portiamo dentro di noiโ€


INCIDENTE FRANCIACORTA di Rebecca Quasi

INCIDENTE FRANCIACORTA di Rebecca Quasi

Titolo Incidente Franciacorta
Autore Rebecca Quasi
Serie: auto conclusivo
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione:Giugno 2022
Editore: Self publishing

TRAMA


Avere come vicina una maestra in pensione dalla personalitร  esplosiva e invadente puรฒ rivelarsi unโ€™esperienza estrema, soprattutto se si viene da un periodo nero nel quale la vita sentimentale รจ andata a rotoli, insieme a quella lavorativa.

Questo direbbe Carolina Bassani, cardiologa, dirimpettaia dellโ€™arzilla Eufemia. Due anni prima, una terribile disgrazia aveva distrutto la carriera lavorativa sua e di un collega, Ascanio Sangiorgi, chirurgo plastico.

I due medici si rincontrano per caso in un supermercato, protagonisti di un imprevedibile e rocambolesco incidente: Carolina viene colpita dalla scheggia di una bottiglia di Franciacorta caduta dallo scaffale dei vini, Ascanio la soccorre.

Da quel momento, si inanella una serie di eventi che, come in un domino a tinte giallo-rosa, porterร  due persone sole e deluse a riemergere dal baratro. E, magari, con lโ€™aiuto fondamentale di una Eufemia in versione Mata Hari, a risolvere lโ€™enigma che ha rovinato le loro vite.

RECENSIONE


Rebecca Quasi offre ai suoi lettori una storia a tinte giallo-rosa, sperimentando un genere diverso dal solito. Dopo una lunga lista di romanzi sia contemporanei che storici connotati da variegate sfumature rosa, questa autrice dal talento impeccabile stupisce tutti uscendo dalla sua comfort zone, con un racconto arricchito da tonalitร  viranti al giallo, in grado di intrattenere ed appassionare.

Una lettura che induce a rivestire i panni di pseudo-investigatori. L’indizio da cui partire รจ proprio il titolo: โ€œIncidente Franciacortaโ€.
Un incidente che rompe equilibri, convinzioni, ย rimettendo in gioco due vite rimaste impantanate per lungo tempo in un evento tanto drammatico quando inspiegabile.

Ad aggiungere ulteriori indizi lโ€™immagine di copertina: lโ€™istante di una rottura, un vetro che si frantuma in mille pezzi a tinte rosso vermiglie. Unโ€™immagine dโ€™effetto, che fotografa lโ€™attimo in cui qualcosa si spacca per non tornare mai piรน come prima.
Un gioco di deduzione che impone un forte richiamo a quello che si scopre leggendo essere accaduto alle vite dei due protagonisti, Ascanio e Carolina.

Carolina Bassani tuttavia era stata lโ€™innesco del domino che aveva sancito la sua caduta. Senza dolo, senza colpa, senza intenzione. Come la bottiglia che le era scoppiata in faccia.

Due vite interrotte senza appello, due reazioni molto diverse tra loro, nel rispetto di personalitร  opposte: Ascanio freddo e pragmatico chirurgo estetico; Carolina seria e meticolosa cardiologa.

Lui era lapidario, tagliente, decisionista. Considerava i corpi sculture da modellare col bisturi e che dentro ci abitasse qualcuno dotato di anima era secondario. Anzi, intralciava.

Entrambi si trovano coinvolti in un evento che li ha travolti, ma se da una parte Ascanio amplifica il suo cinismo indurendosi senza rinunciare alla sua dignitร  e forse ritrovando maggiore umanitร , dallโ€™altra Carolina si ripiega su sรฉ stessa, offrendo il fianco ad una china depressiva piuttosto preoccupante, talmente buia da oscurarle sogni e prospettive.

Cosa accade perรฒ quando ciรฒ che sembrava finito puรฒ essere nuovamente rimesso in discussione? Molto se in gioco ci sono due vite da far rinascere; ancora di piรน se lโ€™opportunitร  di riscattarsi include anche la rinascita del cuore, con spiazzanti sentimenti che pressano per uscire allo scoperto.

Era bella davvero. Soave, a voler essere precisi. La linea del collo, le spalle, la curva del seno e dei fianchi inneggiavano con fierezza allโ€™armonia; Ascanio si concesse di spaziare senza imbarazzo sul corpo di lei, considerando tale deviazione una nostalgica deformazione professionale.

Essere capiti, essere visti, essere riconosciuti, entrare in contatto, in relazione รจ un bisogno vitale da soddisfare, per legittimare la nostra stessa esistenza e lโ€™immediata confidenza che si instaura tra i due protagonisti coadiuva questa necessitร . Un percorso di intimitร  che se da una parte spiazza dallโ€™altra non offre scampo, nonostante dei sentimenti ci si vuole tenere a distanza.

Inutile opporsi allโ€™attrazione reciproca e allโ€™istinto di avere qualcuno di cui fidarsi e che finalmente annulla la solitudine soprattutto se ad aiutare un destino beffardo ci si mette anche una signora (irresistibile) poco propensa a stare a casa a bere il tรจ.

La figura di Eufemia, ex maestra in pensione, merita una considerazione di tutto rispetto: รจ grazie a questo personaggio che Rebecca garantisce la vena ironica che la contraddistingue, mostrando come la lungimiranza, lโ€™irriverenza e la costanza (con severi picchi di invadenza) di unโ€™anziana signora siano la leva per smuovere coscienze e risolvere lโ€™irrisolvibile. Un personaggio divertente tratteggiato con perfezione che non puรฒ non far pensare ad un alter ego della scrittrice come se lei stessa si fosse divertita a stare al fianco dei due protagonisti, piรน volte incapaci di comunicare e capirsi, fino ad arrivare a colpire e sfidare le loro menti aggrovigliate.

La vita della provincia, con i suoi limiti, pregiudizi, la gabbia dellโ€™apparenza da ben conservare per essere accettati, la visibilitร  e lโ€™invisibilitร , la noia. Tematiche care allโ€™autrice ritrovate anche nel bellissimo โ€œDi Mercoledรฌโ€, raccontate tra queste pagine con una forza diversa, perchรฉ nel giudizio stavolta cโ€™รจ ben altro, ovvero essere macchiati di un omicidio. Eppure, senza rinunciare alla sua accurata ironia e fine intelligenza, Rebecca Quasi delinea in modo autentico quanto possa essere difficile adeguarsi a microcosmi in cui la societร  etichetta e giudica.

Lo scontro tra vetro e metallo aveva fatto scoppiare la bottiglia e una grossa scheggia era stata scagliata sul viso di Carolina Bassani, che si trovava a passare di lรฌ. Per caso. ยซUna sfiga maledettaยป

Sarร  il lettore a dover sbrogliare la matassa di questo giallo particolare ed avvincente. Un libro intrecciato ad arte in cui parlare di sfiga potrebbe essere vero solo in parte, perchรฉ a volte ciรฒ che sembra lโ€™ennesimo episodio in cui la sorte ci volta le spalle la vita poi ci meraviglia smuovendo molto altro, come nel caso di Ascanio che ritrova una seconda vita molto piรน semplice di prima assaporando perรฒ lโ€™essenza di sรฉ stesso, senza scopi venali da perseguire.

Come accaduto in โ€œEntropiaโ€, anche questa storia รจ raccontata durante la pandemia, che estende lโ€™oscuritร  della sua ombra minacciosa sulla vita di tutti ricordando il valore dei legami, dei sentimenti e delle relazioni che possono divenire la via dโ€™uscita ad un tunnel fatto di fredda solitudine che a volte ci costruiamo da soli.

I sentimenti a volte spiazzano, confondono, e la questione maggiormente complicata รจ dare loro un nome, una collocazione.

Rebecca Quasi usa come sempre storie originali per offrire dei messaggi che non sono mai banali, anzi, hanno il magnetico potere di rincuorarci anche nei tempi dove distanza e solitudine hanno predominato nelle nostre vite.

E, quindi, quando la prossima storia? Noi siamo giร  in attesa di essere stupiti dai tuoi esperimenti perchรฉ uscire dalla propria comfort zone ha il sapore dellโ€™avventura, quella che ci รจ mancata negli ultimi due anni.

A STAR IS PORN di Laura Nottari

A STAR IS PORN di Laura Nottari

Titolo A star is porn
Autore Laura Nottari
Serie: auto conclusivo
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: POV alternato (Nicole e Mykola)
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: Ottobre 2021
Editore: Hope Edizioni

TRAMA


lla soglia dei quarantโ€™anni, lโ€™ex attrice hardcore, Nicole Midriani, si รจ rimessa i vestiti e fa lโ€™assistente di produzione, dirigendo un film dopo lโ€™altro con pugno duro.
Dopo lโ€™aggressione ai danni di Gioia, attrice e amica di Nicole, salvata da Mykola โ€“ lโ€™immigrato ucraino addetto alle pulizie โ€“ la donna decide per un drastico cambio di rotta.
Nicole e Gioia si mettono in proprio e fondano la A Star is Porn, che produce film hot a misura di palati femminili, basati su opere letterarie famose. In fin dei conti, quale lettrice non ha mai sognato di vedere Mr. Darcy ed Elizabeth darci dentro?
Le due offrono a Mykola un lavoro di spicco grazie alle notevoli doti nascoste del ragazzo, una delle quali di ben 25 centimetri.
Scena dopo scena, la nuova star del porno penetrerร  nel cuore delle fan, puntando perรฒ a quello piรน inaccessibile e ferito: il cuore del suo capo, la gelida Nicole.
Ma come mostrarsi davvero alla donna amata, quando lei ha giร  visto tutto di te?

Unโ€™irriverente commedia che dosa sapientemente erotismo, ironia e tematiche profonde, in un mix tutto da gustare.

RECENSIONE


Quando ho avuto tra le mani questo libro per la prima volta, lโ€™avvertimento mi arrivรฒ chiaro: โ€œIn questo libro le DIMENSIONI contano!โ€.
Come non credere a queste parole se a pronunciarle รจ stata la stessa autrice, Laura Nottari, che abbiamo avuto il piacere di intervistare in occasione del Salone del Libro di Torino lo scorso ottobre.

Dopo mesi da quel giorno finalmente ho avuto modo di leggere il suo romanzo, A Star is Porn, che in tutto questo tempo mi ha puntato con ostinazione dagli scaffali della mia libreria. Come non notare del resto la cover dal piglio deciso e intrigante, che reclamava spesso la mia attenzione? La sorpresa di aprire le pagine รจ stata notevole (dโ€™altra parte parliamo di dimensioni, no?) non solo per aver scoperto che il (grosso) monito era fondato ma che soprattutto le misure (e che misure tra lโ€™altro) sono effettivamente importanti in questa storia, come lโ€™indice Nasdaq in borsa.


ยซQuesto รจ il colmo. Un uomo candeggina ci fa le pulci sugli errori storici.ยป ยซParola โ€œegoโ€ non si usava.ยป ยซScusa?ยป Lo guardo con tanto dโ€™occhi. ยซEgoยป ripete ยซรจ impreciso storico. Pussy descrive stanze di Duca e… coso di Duca come ego. Ego รจ parola inventata da Freud molti anni dopo di vostra ricostruzione di scena.ยป


A dare voce a questo scambio i due protagonisti del romanzo, Nicole e Mykola, che fin dal loro primo incontro preannunciano quello che diverrร  il loro rapporto: un ingarbugliato intreccio di fraintendimenti leniti da metri di tenerezza e incastrati in tonnellate di desiderio represso capace di detonare ad ogni sguardo. A rendere tutto piรน complicato, segrete fragilitร  nascoste da maschere dure come lโ€™acciaio.


Nel gioco imbastito da me stessa, non capisco piรน chi ha perso e chi ha vinto. Mi sento come in una rappresentazione teatrale, con attori che recitano malissimo, senza provare, e per giunta leggendo copioni sbagliati di due trame diverse.


A Star is Porn รจ una storia dove non mancano ironia, intelligenza, divertimento e momenti esilaranti ma non solo, perchรฉ tra le pagine che si susseguono senza quasi accorgersene grazie alla scrittura fluida e accattivante dellโ€™autrice, al lettore arriva altro.
Cosa? Il concetto di diversitร  nelle sue molteplici forme, dimensioni, culture, posizioni e ruoli, che con acume e profonditร  colpisce il lettore senza dargli alcuno scampo.


Con la sua salopette blu, gli occhi limpidi e lo spirito di un cavaliere, lui รจ lโ€™equivalente maschile della donna acqua e sapone. Un tizio acqua e sapone che vince a mani basse, se lo si sa apprezzare. In piรน lui guarda, sul serio. Cerca un contatto e sembra volermi scavare anima e corpo con quei cribbio di occhi color assenzio.


Diverso รจ Mykola, ucraino e di umili origini, dotato da Madre Natura di dimensioni surreali; diversa รจ Nicole, proveniente da una famiglia borghese e divenuta produttrice di film porno in un mondo pervaso da uomini, dove le donne rivestono solitamente ruoli da attrici; altrettanto diversa รจ Gioia, stupenda e spumeggiante amica e confidente di entrambi che con il suo aspetto angelico, dai capelli rosa e il viso da bambola, stupisce con il suo carattere saggio e la sua professione di affermata attrice porno.

Si dice che la diversitร  sia un valore, perchรฉ essa รจ colore, cultura, ricchezza, scambio, crescita. Mai come oggi ognuno di noi puรฒ testimoniare quanto questo concetto sia fondante per il cambiamento personale, come accade proprio ai nostri protagonisti.


ยซSei meravigliaยป ha sussurrato, mentre lo prendevo in giro. Mentre prendevo in giro me stessa e il mio corpo.


Ammetto che per Mykola (alias Vladimir, Mocio-Man, Uomo Candeggina, Micio), e credo di non essere lโ€™unica, ho provato un particolare innamoramento non solo per la sua innocenza, ma soprattutto per la capacitร  di aspettare, soffrire, affidarsi, superando i propri limiti e per il modo meraviglioso di amare senza paura, vivendo senza filtro i propri sentimenti.
A volte a spiazzarci รจ proprio il candore di chi ci ama senza riserve, chi ci rispetta senza pretendere, capace di dare il cuore in mano a chi quel cuore lโ€™ha congelato per non farselo spezzare piรน.


ยซNon sono felice.ยป รˆ la mia voce ad ammetterlo, lo fa di sua iniziativa e nonostante il no della ragione. Dannato Martini, dannati i tuoi occhi dolci, Mykola, e sia dannata anche la tua gentilezza. รˆ cosรฌ tenera che fa male.


In un mondo cinico dove lโ€™apparenza sovrasta spesso la realtร  con i suoi riflettori e la camera sempre accesa, Mykola e Nicole si incastrano lโ€™uno nellโ€™altra fino a non sapere piรน riconoscere la loro pelle, la loro mente, i loro confini riscoprendo il significato del cambiamento.

A volte รจ necessario alleggerirsi le spalle dal dolore, dalla rabbia e dal senso di inadeguatezza e acquisire la consapevolezza che essere diversi non solo รจ bello ma completa le nostre parti mancanti.

Laura Nottari ha scritto con bravura e coraggio una storia originale, che diverte ma pone anche domande su cosa sia la normalitร .
Lo fa intrattenendo il lettore e al contempo andando in profonditร , nel cuore dei suoi protagonisti, mettendoli in difficoltร  fino quasi allo stremo delle loro forze fisiche e mentali per capire cosa siano disposti a fare per amore.
Rinuncia, attesa, fiducia saranno solo alcuni delle condizioni di quella che, fin dalle prime pagine, assume le sembianze di una sfida che diventa una feroce lotta di sentimenti, solo apparentemente non corrisposti, perchรฉ scalfire la corazze della paura a volte รจ impossibile, come lo รจ riempire i vuoti.


Lโ€™amore non travisa, non cambia forma alla realtร , non ti paragona a un nemico che non puoi sfidare nรฉ battere. Lโ€™amore รจ coraggio, sicurezza e certezza.


Terzo protagonista di questo gioiello รจ il mondo del porno, con le sue dinamiche crude, eccessive, impudiche, provocatorie. Unโ€™industria che genera giri dโ€™affari da capo giro, con cifre impressionanti (sempre di dimensioni parliamo!) che questa storia ben delinea, raccontando come il sesso sia in questo business lo strumento di lavoro primario, una professione che intrattiene, senza alcune pretesa educativa (e da questo punto di vista รจ chiaro e forte il messaggio nella storia).

Un ambiente sicuramente che richiede una particolare vocazione e in cui se si entra si deve fare i conti con l’essere etichettati per sempre:


Capisci che dallโ€™hard non si stacca mai, che non ci sono licenziamenti che tengano, nรฉ cartellini e divise da restituire. Non cโ€™รจ dietrofront, perchรฉ non รจ solo un lavoro, ma uno stile di vita, unโ€™etichetta, una missione. รˆ qualcosa che ti si stringe addosso e ti definisce, ti cambia agli occhi di tutti, specialmente a quelli di chi ti รจ prossimo. Una volta varcata la soglia della notorietร , ci sei dentro per sempre e fino alla punta dei capelli.


Un posto dove perรฒ possono crearsi legami, affetti come in tutti i settori di lavoro, in cui รจ possibile trovare una famiglia, proprio accade a Nicole, Gioia e Mykola. Una piccola tribรน in cui dignitร , rispetto e umanitร  fanno da collante ai loro membri (ops, alla fine mi รจ scappato!).

A Star is Porn รจ un romanzo che travolge irrimediabilmente, fino a poter essere dichiarato uno dei libri piรน belli letti questโ€™anno.


Dico che ti farรฒ impazzire a furia di provarci con te, perchรฉ pazza mi piaci ancora di piรน. Dico che mi hai dato unโ€™idea geniale e che, da domani, ti seppellirรฒ di Post-it. Te li appiccicherรฒ ovunque: sul frigo, nei cassetti, sulla borsa, in fronte, in camera e pure in macchina.


Ragazza Pazza e Uomo Candeggina sono semplicemente indimenticabili.

FUORI TEMPO di Monica Lombardi

FUORI TEMPO di Monica Lombardi

Titolo Fuori Tempo
Autore Monica Lombardi
Serie: auto conclusivo
Genere: Contemporary Romance, Narrativa
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 18 Maggio 2022
Editore: Hope Edizioni

TRAMA


Si sentiva come un pugile al centro del ring. Tutto quello che voleva fare era colpire, colpire duro, prima che lโ€™avversario facesse lo stesso con lei.

Un urlo, poi un pianto, lungo e disperato: cosรฌ inizia la storia di Martina. 
Prosegue con un viaggio insieme allโ€™uomo che ha sempre creduto di odiare, un viaggio verso il padre che non vede da dieci anni e che non sente piรน come tale. 
Fuori Tempo รจ la storia di una ragazza che odia il mondo perchรฉ lo ama troppo, di un uomo che non sa piรน come lottare per quello che ama e di un uomo che ha giร  perso, due volte.
รˆ la storia di due generazioni diverse, per certi versi distanti, che scoprono di parlare ancora la stessa lingua. Fuori Tempo narra di una tempesta che spaventa e confonde, di onde che travolgono, rubano lโ€™ossigeno, per poi trascinarci via e abbandonarci su una spiaggia lontana.
Raccontata con la stessa forza di quelle onde, questa รจ la storia di una giovane donna arrabbiata e coraggiosa, che scopre, anche grazie allโ€™aiuto di chi meno avrebbe immaginato, che non avere tutte le risposte non significa per forza annegare: significa vivere.

RECENSIONE


Si dice che il tempo sia la misura del valore che ha la nostra esistenza e paradossalmente spesso accade di sprecarlo, spenderlo male, se non malissimo, svuotato di ogni senso proprio. Il risultato รจ che la propria vita si impoverisce, rendendoci avviliti, disperati, privi di stimoli, di interessi, di entusiasmo, di voglia di vivere proprio come accade alla protagonista di questa storia, Martina:


In ogni caso, quando bevo non ricordo. Il che รจ una gran fregatura, una sonora presa per il culo, perchรฉ non ricordo neanche di stare meglio, dopo aver bevuto, e non รจ forse per quello che uno si ubriaca? In piรน, il tempo che non ricordi รจ perso, e di tempo non ne abbiamo da scialare. Fermare il tempo. Sรฌ, sarebbe la soluzione a tutti i mali, anche al suo male.


Unโ€™adolescente, in procinto di diventare donna, che si trova a dover affrontare un dolore troppo grande da elaborare che spazza via la sua esistenza frantumandola in migliaia di pezzi acuminati come coltelli troppo pericolosi per non ferirsi


Non si sentiva bene nella sua pelle, potendo se la sarebbe strappata volentieri di dosso.


In pochi giorni tutto il mondo che Martina conosce scompare.
E quando ogni cosa bella sembra essere perduta per sempre, lasciando cosรฌ che la sofferenza e la rabbia predominino i suoi pensieri e azioni, una richiesta da esaudire la costringe ad accettare una sfida che fin da subito appare insormontabile: un viaggio di ricongiungimento con un padre che non ha mai praticamente conosciuto, Riccardo, divenuto per lei quasi un fantasma dai contorni sbiaditi.

Ed รจ in questo cammino che piรน volte assume le sembianze di unโ€™esperienza catartica che Martina scopre grazie a Serge, il suo accompagnatore silenzioso e rispettoso, parti di sรฉ stessa che non aveva mai conosciuto, rimettendo insieme pezzi, elaborando un dolore mai condiviso.
Lascio al lettore il piacere di scoprire i legami e le relazioni tra i protagonisti di questo romanzo intenso e profondo perchรจ solo cosรฌ sarร  possibile vivere appieno le sue emozioni quando dovrร  trovare il coraggio di attraversare la tempesta:


Il cielo azzurro le piaceva, la faceva sentire leggera, ma il cielo coperto di nuvole era qualcosa che non si stancava mai di guardare, di ascoltare. Come se potesse davvero parlarle. Non era mai uguale, cambiava nelle forme e nei colori, nella luce. Quella mattina, il sole cercava di forare le nubi, di imbrogliarle trovando un passaggio a tradimento. Sembrava esserci una qualche strategia, lassรน.


Una storia che mi ha commossa profondamente e che tocca tematiche delicate come il perdono, lโ€™elaborazione de lutto, il cambiamento, il pregiudizio, le incomprensioni, le complesse dinamiche familiari e non di meno descrive con sensibilitร  e consapevolezza quanto sia difficile crescere emotivamente.
Ogni dialogo e scelta narrativa propongono le difficoltร  del mutamento non solo per i giovani ma anche per gli adulti.


Il cambiamento toglie. Il cambiamento dร .


Due generazioni a confronto che imparano a comunicare mediante lโ€™amore, il rispetto, lโ€™ascolto e la fiducia, al di lร  della diversitร  e delle fragilitร  che mostriamo o che piรน spesso nascondiamo.

Monica Lombardi, autrice che ho conosciuto grazie al bellissimo Vite sospese, offre ai suoi lettori un libro dalle molteplici sfumature, in cui ogni parola, gesto, silenzio e dialogo hanno la capacitร  di ferire e lenire, di dare speranza e addolorare, di accelerare o fermare i battiti del cuore. Sensazioni contrastanti che parlano di luci e ombre, che rendono questo romanzo particolarmente profondo e intenso.


Quando siamo fuori tempo, tutto dipende da questo, dal trovare persone disposte a rallentare insieme a noi. Ad aspettarci. Finchรฉ non riusciamo a rimetterci in sincronia con la vita.


A rendere questa lettura imperdibile, lโ€™eleganza stilistica di unโ€™autrice bravissima a raccontare storie mediante una prosa elegante e accurata, perfetta a calibrare le giuste tonalitร  di narrazione per ogni situazione o scenario.

Fuori tempo รจ un romanzo che non si puรฒ etichettare, non รจ collocabile in un unico genere, caratteristica che lo eleva, a mio avviso, ad essere letto da tutti: da chi ama le storie dโ€™amore, chi preferisce leggere per vivere un viaggio introspettivo, chi invece crede che nei libri vi sia spazio per riflettere su tematiche quanto mai attuali, come lโ€™adolescenza e le famiglie allargate.


Era stato quel viaggio che aveva iniziato a cambiare, a sistemare le cose. Aveva avuto lโ€™opportunitร  di conoscere Serge, e di prepararsi allโ€™incontro con il padre. Aveva visto luoghi e vissuto momenti che non avrebbe mai dimenticato.


Una storia che mette al centro la natura dei legami, insieme a tutti gli effetti collaterali che li rendono complicati e ingestibili: le disfunzioni, le incomprensioni, le diversitร  e le distanze che cementa il tempo-

Un libro di crescita che testimonia quanto valga la pena trovare il tempo (e il coraggio) di risolversi come persona e districare i contorti intrecci emotivi che spesso ci soffocano, anche da adulti.

Martina, Serge e Riccardo faranno parte di me per molteplici motivi.

Chapeau Monica.

MAI SFIORATO di Miss Black

MAI SFIORATO di Miss Black

Titolo Mai sfiorato
Autore Miss Black
Serie: Red Oak Manor Collection
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 117 Maggio 2022
Editore: Self Publishing

TRAMA


Vash Cole รจ uno pseudo-umano. La sua serie di cloni รจ stata concepita per lavori in condizioni proibitive. Molto piรน forti degli umani, con un sistema respiratorio piรน efficiente, abili nel pensiero strategico, i cloni della sua serie hanno perรฒ scarse capacitร  comunicative. Dโ€™altronde, quando lavori in una miniera a gravitร  zero su un asteroide non ti serve saper discutere dei massimi sistemi. Pensa che la sua vita sarร  tutta lรฌ, duro lavoro e sempre piรน acciaio pensante al posto della carne, visto che gli incidenti nello spazio capitano di continuo. Ma lโ€™Assemblea passa una nuova legge in favore degli pseudo-umani e Vash si trova a essere merce avariata, troppo danneggiato per lavorare ancora. Cosa peggiore, i padroni della compagnia mineraria, appartenenti a una nobile e antica famiglia di Teti, la capitale dellโ€™Alleanza, sono costretti a riassorbire in qualche modo gli pseudo ora non piรน impiegabili nelle miniere.
รˆ cosรฌ che Vash conosce Galia, la prima persona che gli abbia mai accarezzato una guancia, una che lo tratta da essere umano e vuole insegnargli a vivere in un altro modo, con un poโ€™ di tenerezza. Una donna cosรฌ in alto da sembrare una vertigine.

RECENSIONE


รˆ il primo libro di fantascienza che leggo di Miss Black, autrice che non risparmia ai propri lettori di vagare tra molteplici generi, offrendo storie che spaziano dal romance, ai paranormal, ai gialli fino ai fantasy. Mai sfiorato segna il ritorno, a sua ammissione, al primo amore.
Unโ€™affinitร  elettiva quella di immaginare mondi futuri che si percepisce intensamente tra le pagine di questa storia originale, grazie alla quale la sua inesauribile fantasia prende campo trovando un appagamento sublime, fino a disegnare i tratti (tanto spaventosi quanto genialmente ideati) dellโ€™evoluzione del genere umano.

Un mutamento genetico della nostra specie che Miss Black concepisce senza risparmiarsi in dettagli, delineando con grande accuratezza alcuni aspetti inquietanti di questa futura societร : il totale controllo della procreazione, la produzione in laboratorio di schiavi ideati per ogni tipo di bisogno, lโ€™assenza dellโ€™importanza dei legami familiari, lo spadroneggiare del pregiudizio e dellโ€™ingiustizia e una stratificazione sociale esasperata, in cui i privilegiati predominano su un esercito di pseudo-umani, concepiti per essere al loro servizio e distinti per grado di umanitร  e consapevolezza:


Gli pseudo-umani dovevano essere โ€œindividuatiโ€, ossia resi individui unici con un chip, ed equiparati agli umani nati dal grembo di una madre. O da una gravidanza in utero artificiale, il sistema preferito dalle classi sociali piรน elevate. Era cosรฌ che Galia e Endor avevano avuto due bambini.


Una societร  cinica in cui si รจ umani solo per scopi specifici e dove le emozioni sono quasi dimenticate, come accade a Galia, moglie per contratto e madre su progetto che si ritrova ad avere a che fare con una guardia del corpo del tutto speciale.


Lo pseudo-umano era come una freccia puntata verso terra, con le spalle larghe, mastodontiche, il petto ampio, i fianchi stretti e le gambe lunghe, nerborute. Anche se nerboruto lo era in generale. La tuta da lavoro di polimeri grigi era del tipo che si adatta automaticamente al corpo e mostrava… rigonfiamenti e stretti canyon di muscolo duro, distese bugnate, contrafforti e scivoli, percorsi da tendini come corde e vene a fior di pelle.


Dallโ€™aspetto quasi minaccioso, Vash Cole รจ uno pseudo-umano con parti di metallo, ideato per lavori di fatica e che viene rimosso dal suo lavoro dopo anni in miniera. Una macchina a fine ciclo, fondamentalmente, divenuta inutile se non per proteggere (e forse compiacere) unโ€™umana di nobile rango.

Un colosso di carne e metallo che fin dalle prime battute sembra incapace di parlare ma non di provare emozioni, come la paura:


Cole era ancora preoccupato e confuso. Disorientato. Non capiva la situazione in cui era, non ne capiva il senso e la logica. Perchรฉ i suoi padroni lโ€™avevano portato lรฌ?


In un mondo immaginario dove le regole sembrano scritte nella pietra e dove nessuno sembra libero di creare il proprio destino, Miss Black ci rincuora, offrendo a noi lettori la speranza piรน semplice ed efficace, quella che i sentimenti mantengono i loro poteri salvifici. Ovvio che per crederci la sfida esiste, e va affrontata, a partire dal presente, ovvero vincendo lโ€™inganno di fermarsi in superficie, sia essa di metallo o di carne, e rinunciare a vedere oltre.


Spinta da un impulso difficile da spiegare, accarezzรฒ una guancia irsuta dello pseudo-umano con il dorso delle dita. Per qualche motivo le sembrava che avesse bisogno di essere confortato.


Un libro godibilissimo, in cui la dolcezza e lโ€™innocenza di un ragazzone di quasi due metri scioglie il lettore fino a commuovere. Una creatura dotata di una facoltร  straordinaria: la purezza del cuore.


Per il sentimento che provava per Galia, Vash non aveva un nome. Sapeva solo che era grande e fatto di tante cose.


E lโ€™eros? Il livello erotico รจ altissimo, soprattutto perchรฉ segnato dalla riscoperta di sensi ed emozioni perdute, raccontando un viaggio di connessione mentale e fisica struggente, che sfiora per poi travolgere. Unโ€™umana di nobili natali ed uno schiavo quasi-umano da rottamare; due estremi che a dispetto di ogni probabilitร  annullano distanze e demoliscono i muri della diversitร , gettando una luce confortante su un futuro alquanto buio.
Galia e Vash sono semplicemente perfetti insieme, nei dialoghi, nei silenzi e in amplessi dal gusto liberatorio, che risvegliano corpo e cuore. E non solo i loro.

Una delizia imperdibile.

IL SAPORE DELLE PAROLE INASPETTATE di Giulia Zorat

IL SAPORE DELLE PAROLE INASPETTATE di Giulia Zorat

Titolo: Il sapore delle parole inaspettate
Autore: Giulia Zorat
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 14 maggio 2020
Editore: IoScrittore

TRAMA


Mordere un sogno, strappare un sorriso, asciugare una lacrima. Cinque anime, cinque esistenze si perdono e si ritrovano dietro la porta di una minuscola patisserie ai margini di Parigi; Jacques e Josephine, capaci di impastare le loro vite con sapiente delicatezza, necessari l’una all’altro come ingredienti di un dolce mai finito. Irene, il cui sguardo racconta la capacitร  di equilibrare sbagli antichi e nuove possibilitร ; Enea il suo piccolo tesoro, dieci anni di poesia leggera, diretta e invincibile come l’infanzia. Infine Franรงois, che trova il coraggio di scrollarsi di dosso il gelo che gli opprime l’esistenza e abbracciare l’amore, come si fa in una notte di festa, d’inverno. Intorno a tutto Parigi, che sa essere scura e accogliente, come un mot du chocolat, un dolce al cui interno si trovano esattamente le parole che avevamo bisogno di sentire

RECENSIONE


Che le parole abbiano un peso ed unโ€™ importanza a seconda di come vengono utilizzate รจ un fatto assodato, ma se cโ€™รจ un aspetto che forse รจ ancora piรน rilevante รจ il potere che possono avere soprattutto a seconda del momento in cui giungono a noi.

Nessun sapore, nemmeno quello della pietanza piรน buona puรฒ eguagliare quello di parole che giungono nel momento perfetto, e cioรจ quando non te le aspetti ma sono esattamente quelle che ti servivano in quel preciso momento, lโ€™unico giusto per assaporarle.

Una telefonata per dire a qualcuno che gli vogliamo bene, un messaggio di un amico che vuole farti un saluto nonostante gli impegni, un buongiorno da uno sconosciuto che incroci sulla strada e la giornata puรฒ svoltare, lโ€™umore puรฒ cambiare, alcune domande possono trovare risposta, un pensiero o unโ€™idea, una nuova consapevolezza prendono forma nella mente ma anche nel cuore.

Sono questi infatti i luoghi in cui le parole attecchiscono, in entrambi i sensi sia chiaro, per fare del bene e perรฒ anche per fare del male, diventando veicolo di emozioni la cui intensitร  รจ ancora maggiore se giungono inattese.

Una cosa che fanno anche i libri se ci pensate, quando in mezzo a tante troviamo quelle perfette per lo stato dโ€™animo del momento, quelle che parlano di noi, quelle che rispondono alle nostre domande in sospeso.

Giulia Zorat ne fa un uso ammirevole, per stile, profonditร , dolcezza e veritร .

Raccontando attraverso cinque personaggi diversi la nascita, la vita e la morte.

Tre fasi della vita di tutti, come tre sono le parti in cui รจ suddiviso il romanzo, e tre come le componenti del titolo della rubrica di un giornale parigino da cui tutto avrร  origine e termine.

รˆ stata una lettura sorprendentemente ricca di riflessioni, soprattutto in relazione alla solitudine che secondo me รจ il fulcro dellโ€™intera vicenda ma che viene espressa e raccontata in modo diverso.

Avete mai pensato a quanti modi ci sono per sentirsi soli?

Molti e differenti come siamo noi e le nostre vite e forse per questo โ€œIl sapore delle parole inaspettateโ€ mi ha attirata, inconsapevole forziere di pensieri sulle sensazioni che ci accompagnano durante quei momenti dellโ€™esistenza in cui la solitudine ci rende immobili.

A modo loro tutti i personaggi del libro si trovano in una condizione di immobilismo, in un guscio in cui sono protetti ma incompleti, smarriti.

Jacques che non ricorda piรน come si fa a esistere da soli, Irene che si รจ fermata ai suoi ventโ€™anni e non conosce il gusto di vivere veramente, Enea che soffre per unโ€™assenza importante, Francois un quarantenne in crisi esistenziale.

Questโ€™ultimo potrebbe infastidire per lโ€™apatia che dimostra, quasi esistesse e basta anzichรฉ vivere, insoddisfatto allโ€™ennesima potenza, consumato dalle domande a cui non sa dare risposte, colmo di rimpianti ma incapace di spostarsi dal rimuginare su di essi.

E invece ha suscitato in me unโ€™immediata e spontanea empatia confermandosi il mio personaggio preferito, perchรฉ si sveste di fronte al lettore mettendo a nudo fragilitร  e incapacitร  che tutti abbiamo e che pochi sono disposti ad ammettere persino con sรฉ stessi.

Attraverso le elucubrazioni mentali di Francois Giulia Zorat ci permette di osservare dal di fuori quei rimpianti, quelle occasioni mancate e quel senso di fallimento che prima o poi tutti proviamo almeno una volta nella vita e riconoscerli perchรฉ provati su di sรฉ.


Ho imparato che bisogna sapere ascoltare gli altri e arrendersi al fatto che qualche volta bisogna lasciarsi guidare da chi รจ piรน esperto, perchรฉ la cosa piรน importante che ho imparato รจ che non si viene al mondo per stare da soli con se stessi.


Sullo sfondo di una cittร  che puรฒ accentuare questa condizione se non si รจ capaci di trovare un appiglio, un luogo che sia un rifugio.

Parigi รจ cosรฌ come la descrive lโ€™autrice:


รˆ una cittร  dove non sei mai da sola, eppure ti ci senti e allora diventa fondamentale avere un legame per sopravvivere qui, uno di quei legami primordiali che nascono in un posto lontano molto simile a quello da cui proviene la vita e ti accompagnano ovunque. Un legame intimo e imprescindibile, costruito sulla gestualitร  e sugli sguardi in una cittร  in cui non servono parole, perchรฉ tutto intorno fa giร  troppo rumore.


Ed รจ in questa cacofonia di rumori, prodotti di vite, situazioni e persone che si sfiorano o che incrociano il loro cammino, che la piccola pasticceria di Irene diventa questo appiglio, questo luogo in cui dare per un poโ€™ una spallata a quella sensazione di solitudine e inadeguatezza ma soprattutto dove inaspettatamente si trovano anche molte risposte attraverso parole di cioccolato.

Una pasticceria che non รจ solo un luogo ma uno spazio in cui anime diverse si incontrano, nato dallโ€™amore tra Jacques e Josephine ma che poi diventa il salvagente di molti altri personaggi.

Ognuno dei quali rappresenta una stagione della vita con le fragilitร  e le pene che si porta dietro, ma sono fragilitร  di cui avere cura, preziose perchรฉ fanno di noi ciรฒ che siamo e perchรฉ costituiscono spesso le parti belle del nostro essere.


Le cose belle sono fragili, รจ la regola. Non fai in tempo ad abituartici che svaniscono.


Giulia Zorat ci regala un libro che รจ un misto di dolcezza e amarezza, di sogni attesi e altri disillusi, di domande a cui ognuno di noi cerca una risposta diversa perchรฉ possa considerarsi corretta.

Proprio come le parole quelle dette, scritte, pensate quando meno ce lo aspettiamo ma che incredibilmente giungono proprio quando ne avevamo piรน bisogno.

Le stesse che in alcuni pomeriggi di aprile poco primaverili mi ha regalato questo libro, permettendomi di condividere le riflessioni di Francois, i timori di Irene, e vedere attraverso gli occhi del piccolo Enea.

E di cui inconsapevolmente avevo bisogno proprio in quel momento, sebbene non potessi saperlo prima di giungere allโ€™ultima pagina letta.

Perchรฉ รจ proprio cosรฌ che fanno le parole importanti, quelle capaci di aprire o chiudere porte, accendere unโ€™ idea, regalare unโ€™ emozione: arrivano inaspettate proprio quando non le stai cercando.


MISTY di Mary Lin

MISTY di Mary Lin

Titolo Misty
Autore Mary Lin
Serie: Red Oak Manor Collection
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: POV alternato (Connor, Misty)
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 16 Marzo 2022
Editore: Self Publishing

TRAMA


Per Connor Reyes il maniero รจ casa.
Rigido, schematico, severo, ha fatto sue le regole dellโ€™istituto e il suo obiettivo รจ difendere Red Oak Manor e i ragazzi che vivono lรฌ.
Tutto procede in maniera lineare, fin quando a varcare i cancelli arriva una ragazzina che rischia di minare la sua stoica pazienza.

Per Misty Clark lโ€™istituto รจ una condanna.
Problematica, sprezzante, insolente, non segue alcuna regola e il suo unico obiettivo รจ riuscire a scappare dallโ€™incubo che per lei รจ il maniero. Qualcuno, perรฒ, ha il compito di impedirglielo.

Lui non si lascia scalfire dai sentimenti.
Lei รจ un concentrato di emozioni.
La convivenza forzata di due personalitร  cosรฌ diverse non puรฒ che generare continui scontri, eppureโ€ฆ dietro la nebbia che circonda quella ragazzina turbolenta e ribelle, Connor riesce a scorgere il dolore che la tiene prigioniera. Per arrivare alla vera Misty, dovrร  squarciare il velo del passato dietro cui lei si nasconde.

Misty รจ un rompicapo emotivo, ma Connor รจ deciso a risolverlo.

RECENSIONE


Irascibile, sfuggente, fragile, rabbiosa, minacciosa, spezzata. Questi sono solo alcuni degli aggettivi che riassumono la protagonista di questa storia toccante, il cui titolo non a caso รจ dedicato a lei, “Misty”, quarto capitolo della Red Oak Manor Collection a firma di Mary Lin, unโ€™autrice giovane e timidissima eppure capace di regalare opere come questa, capaci di graffiare, commuovere, artigliare fino a lacerare l’anima del lettore.

Mi รจ capitato di leggere altri suoi libri, come la dilogia โ€œScaglie di coloreโ€, e quello che resta particolarmente in mente รจ la forte personalitร  dei suoi protagonisti, cosรฌ ben caratterizzati che interpretarli e capirli รจ la sfida piรน bella per chi legge. Letture da vivere mediante la sospensione del giudizio per farsi trascinare dal racconto e dallโ€™evoluzione personale di ogni personaggio, per apprezzare e comprendere al meglio ogni macchia e zona buia.


ยซSta per arrivare una ragazzina di quindici anni, Misty Clark, da Allentown. Inoltre, ha appena avuto un brutto incidente, lโ€™ennesimo, a dire il vero, e sicuramente sarร  un poโ€™ scossa.ยป


Un incidente, un mistero da svelare che pagina dopo pagina nasconde ombre che diventano sempre piรน grandi e impenetrabili, come la nebbia piรน fitta e mortale. Misty, letteralmente nebbioso, รจ una protagonista che non puรฒ lasciare indifferenti perchรฉ racchiude in sรฉ un dolore cosรฌ radicato da cambiare per sempre prioritร  e prospettive, pur essendo ancora giovanissima.

Il suo legame con la vita รจ in perenne bilico, oscillando tra la voglia di scomparire e quella di sopravvivere. Una lotta continua all’interno della sua coscienza, in cui il dolore non trova risposta, in cui il senso di colpa non trova pace.


ยซSenti un poโ€™, quello stronzo alto e atletico chi รจ?ยป Battito di ciglia. ยซChi, scusa?ยป ยซCapelli biondi, dai riflessi rossicci, occhi azzurri, molto chiari. Atteggiamento da stronzo che crede di essere il padrone del mondoโ€ฆยป ยซSta parlando di Connor!ยป


Maturo, controllato, determinato, educato, dotato di un’intelligenza sopra la norma. รˆ cosรฌ che conosciamo Connor, migliore amico di Virginie, protagonista della precedente storia della collezione โ€œIssueโ€, di cui vi ho giร  parlato e in cui si racconta non solo il profondo legame di amicizia che lo lega alla giovane ma anche il suo spiccato senso di protezione.

Mary Lin in questa storia lo ha delineato in modo incisivo: un giovane cresciuto forse troppo in fretta fino a divenire il riferimento per tutti i ragazzi della scuola e soprattutto per la direttrice Miss June, che lo conosce profondamente e a cui si sente serena di poter affidare compiti anche difficili, come tenere d’occhio l’ultima arrivata, Misty, che fin dai primi istanti si presenta come un caso delicatissimo.

Avere a che fare l’uno con l’altra appare subito come una missione impossibile, come se si riconoscessero nemici, ostili, eppure cosรฌ simili nel potersi capire, comprendere nel profondo per le ferite subite, per le mancanze inflitte, per il bisogno straordinario di amore e accettazione.


Io, che sono sempre controllato. Tra queste, cโ€™รจ il rumore. Troppo rumore mi confonde, vorrei afferrare ogni input sonoro e dargli un significato, analizzarlo, inquadrarlo al proprio posto, ma quando sono molteplici faccio fatica a star loro dietro. Poi, ci sono i cambi di programma e le infrazioni alle regole. Se si seguono i programmi e le regole, la vita scorre facile, veloce, senza alcun incidente di percorso. I cambiamenti, invece, destabilizzano il mio procedere sicuro.


Due pezzi rotti che collideranno per incastrarsi insieme seguendo un percorso di crescita incredibile. Mary Lin offre ai suoi lettori una storia non solo d’amore, bensรฌ il racconto di un viaggio di espiazione, un percorso in cui i ricordi sono lamine affilate pronte a ferire ancora, dove i fantasmi diventano reali fino a far perdere la ragione.

Questa autrice ha l’innata bravura di coinvolgere e appassionare grazie a trame originali ed uno stile intenso, in cui i pensieri sono la motrice delle azioni, in cui la mente e il cuore battono all’unisono proponendo con consapevolezza e sensibilitร  tematiche difficili come l’elaborazione del lutto.

Un romanzo bellissimo e potente. Da leggere.

COME IL CIELO A MEZZANOTTE di Adele Vieri Castellano

COME IL CIELO A MEZZANOTTE di Adele Vieri Castellano

Titolo: Come il cielo a mezzanotte
Autore: Adele Vieri Castellano
Serie: autoconclusivo
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 12 Maggio
Editore: Self Publishing

TRAMA


“L’amore รจ fatto di devozione e dolore, significa soffrire e riemergere dalla sofferenza.”

Gaia Martinelli, veterinario specializzato in pet therapy, ha una nuova sfida da affrontare: una piccola paziente che non parla piรน in seguito allo spaventoso incendio in cui hanno perso la vita entrambi i genitori. Nella moderna clinica milanese in cui verrร  assunta, Gaia dovrร  confrontarsi con Matteo Roversi, affermato chirurgo ricostruttivo che ha fatto del lavoro la sua missione. Questโ€™ultimo non le renderร  la vita facile, tanto meno lo faranno coloro che hanno deciso che la vita della bambina rappresenta una minaccia.

RECENSIONE


Occhi straordinariamente intensi la trafissero con uno sguardo duro, inespressivo. Gaia ricevette la staffilata, e lโ€™intensitร  fu tale che ebbe lโ€™impressione di essere un insetto perforato da uno spillo in attesa di essere esposto in vetrina.


Intensitร . Se si potesse definire mediante unโ€™unica parola il primo incontro tra Gaia e Matteo, protagonisti di questo bellissimo libro, userei questa. Una sensazione, un sentimento, uno stato psichico, una condizione della volontร , tanti significati che racchiudono lโ€™intensitร  di un momento, di unโ€™azione, come accade a loro in un parco, per colpa di un cane. Un incontro accidentale che ben presto degenera in scontro, come a voler annunciare il tipo di rapporto che li segnerร , destabilizzando le fondamenta delle loro vite arrivando a cambiarne i loro (precari) equilibri.


Amava gli animali e lavorava con loro. Laureata in veterinaria con una tesi sul comportamento dei canidi, era rimasta affascinata dalla pet therapy. Un sogno meraviglioso che aveva realizzato: aiutare persone malate utilizzando lโ€™affetto, lโ€™altruismo e la spontaneitร  dei cani.


Veterinaria preparata dotata di rara sensibilitร , giovane donna dal carattere indomito e orgoglioso, Gaia Martinelli appare senza ombre. Sa bene cosa vuole dalla vita perchรจ ha imparato fin da piccola la privazione dellโ€™affetto dei genitori ricevendo in dono lโ€™amore salvifico e incondizionato di una zia materna capace di riempire tutti i suoi vuoti. Forse proprio per esprimere gratitudine, forse conoscendo in prima persona lโ€™importanza di essere aiutati, Gaia intraprende un percorso professionale particolare e davvero speciale.

Assistere, riabilitare, formare, stimolare, motivare sono alcuni degli aspetti richiesti a chi decide di divenire un operatore di Pet Therapy. Un lavoro che prevede molte responsabilitร  ma anche grandi soddisfazioni, soprattutto quando il percorso porta ai risultati sperati in pazienti giovanissimi, affetti dalle piรน svariate patologie oppure vittime di traumi devastanti, come nel caso della piccola Sonia, terza protagonista di questa storia:


ยซHa solo otto anni, non puรฒ restare in silenzio per il resto della sua vita. I dottori le hanno curato le ustioni, adesso dovrร  affrontare le ferite della mente in modo che non si trasformino in cicatrici.ยป


Una missione quasi impossibile appare al bravissimo chirurgo Matteo Roversi, quella di seguire in affido una bambina sopravvissuta ad un dramma troppo grande da elaborare per la sua etร . Lui, a sua volta segnato da un dolore cosรฌ invalidante da tenerlo a mala pena in vita, fino a trasformarlo in un guscio vuoto cosรฌ indurito da risultare inscalfibile.


Aveva imparato bene le lezioni del passato riflettรฉ; il suo dominio di sรฉ era fenomenale, lโ€™orgoglio formidabile. Nessuno doveva mai sapere che cosa accadeva dentro di lui, lโ€™apparenza doveva continuare a essere impeccabile a ogni costo.


Lavoratore instancabile, dallโ€™aspetto severo e dal carisma magnetico. Cosรฌ si presenta al lettore Matteo, anche lui senza ombre, senza sconti, allo stesso modo in cui la vita lo ha cambiato per sempre. Perchรฉ non vi possono essere ombre in chi รจ stato travolto dal buio piรน profondo fino a toccare il fondo dellโ€™abisso di una sofferenza inimmaginabile, quella della perdita piรน insostenibile.


Quellโ€™uomo aveva qualcosa di indefinibile e misterioso, come il cielo a mezzanotte quando cala il silenzio e il buio รจ profondo, insondabile. Oscuro.


Una missione comune che appare come una sfida, quella di ridare un futuro ad una bambina sfortunata, Un progetto quasi disperato che prende le sembianze di una mano offerta dal destino a gaia e Matteo per potersi loro stessi ricredere e considerare nuove prospettive. Un viaggio quasi impossibile in cui a fare la differenza sarร  ascoltare lโ€™istinto, come fanno gli animali quando ci stanno vicini offrendo il loro amore piรน incondizionato, applicando su di noi un potere terapeutico incredibile. Come avviene tra Sonia e Bice, il Collie di Gaia che instaura con la bambina un rapporto di connessione profonda, stimolando la sua capacitร  di capire e essere capita senza lโ€™uso della parola, bensรฌ con uno sguardo, un sorriso.

Percorsi quelli della Pet Therapy in grado di rigenerare la vita laddove tutto sembra essersi desertificato, anestetizzato. Cosรฌ avviene per Sonia come anche indirettamente per Gaia e Matteo, privilegiati testimoni di un risveglio toccante, inconsapevoli di quanto questo miracolo salverร  loro stessi.

Un romanzo di unโ€™autrice dal talento inconfondibile, che non si puรฒ non ammirare per il suo stile narrativo ricercato ed evocativo e la capacitร  di intrecciare trame romance con cenni di suspense avvincenti. Una penna che non smette mai di ricordare il suo amore per Milano, di cui racconta scorci segreti e ricchi di storia, per le bellezze naturali della sua terra come il Lago di Como e la passione per la storia antica, presente in qualche passaggio a sigillo di garanzia del suo spessore culturale.

โ€œCome il cielo a mezzanotteโ€ รจ una storia che travolge e coinvolge il lettore condensando tra le pagine tante emozioni: la malinconia di un passato irrecuperabile, la commozione di un risveglio atteso, la paura di lasciarsi andare, il timore del cambiamento, la meraviglia di innamorarsi ancora e il terrore di perdere tutto, di nuovo.
Un romanzo che sonda il terreno impervio della perdita e del dolore ma che percorre i sentieri tortuosi della rinascita, ripagando con la speranza che a volte il cuore va solo ascoltato in silenzio, senza pregiudizio.
Non solo, un romanzo che celebra il valore inestimabile dellโ€™amicizia, un legame salvifico che unisce Matteo con gli altri protagonisti della serie Legio Patria Nostra, Damiano, Ivan e Riccardo, alcuni dei quali trovano spazio in alcuni passaggi di questo libro.

Adele Vieri Castellano รจ unโ€™autrice a cui affidare il nostro tempo vale sempre la pena, per leggere storie che sappiamo giร  non ci lasceranno indifferenti, come accade in questo ultimo romanzo, in cui ogni dialogo, descrizione, paesaggio, citazione ricorda la magistrale bravura di chi scrive trasmettendo ai suoi lettori quel che ha dentro. E stavolta, piรน che mai, la storia di Matteo, Gaia e Sonia ha raggiunto unโ€™intensitร  tutta speciale.


“L’amore รจ fatto di devozione e dolore, significa soffrire e riemergere dalla sofferenza.”


LA PARTE SINISTRA di Laura Vegliamore

LA PARTE SINISTRA di Laura Vegliamore

Titolo: La parte sinistra
Autore: Laura Vegliamore
Serie: Autoconclusivo
Genere: Contemporary romance
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 12 maggio 2022
Editore: Words Edizioni

TRAMA


รˆ uno scambio di persone a determinare lโ€™incontro tra Leonardo e Nina. Un fraintendimento, unโ€™istintiva rabbia, poi lโ€™inaspettata connessione. E dalla mente di Leonardo, ecco che Nina proprio non riesce andare via.

Inizia cosรฌ il loro rapporto, che si regge su una superficie precaria, al di sotto della quale fluttuano omissioni e dolori, cuori che battono piรน forte di quello che vorrebbero, ma che, comunque, non riescono a smettere di farlo. Da un lato cโ€™รจ Leonardo, che ama e che ha paura, che vuole andare avanti e liberarsi di ciรฒ che lo tiene ancorato a rabbia e rancore. E dallโ€™altro cโ€™รจ Nina, che avanti cโ€™รจ giร , che รจ cresciuta per forza.

Qualcosa di puro, qualcosa di estremamente delicato li unisce. E il pericolo che proprio la paura di farlo crollare possa alla fine mandarlo in frantumi, aleggia sulle teste di entrambi.

RECENSIONE


In questo nuovo romanzo di Laura Vegliamore c’รจ un vasto ventaglio di sentimenti scandagliati, ma tra tutti predomina il senso di colpa, motivo per cui durante la lettura mi sono soffermata spesso a pensare a quale sarebbe la parola che indica il contrario del concetto di colpa?

Il perdono.


Colpa tua, colpa mia. E di Adriano. Colpa. Colpa colpa colpa. Se la ripeti tante volte nel cervello la parola scompare, diventa altro. Torna estranea e innocua. Dura poco, perรฒ. Poi torna a battermi dentro. E mi fa malissimo, come sempre. Colpa colpa colpa.


Questa รจ infatti una storia di colpa e perdono, temi pregnanti giร  in โ€œNovembreโ€ primo libro dellโ€™autrice di cui โ€œLa parte sinistraโ€ รจ lo spin off, ma sviscerati stavolta in modo diverso.

Perchรฉ diversi sono i loro protagonisti, i gemelli Adriano e Leonardo che dovranno districare le loro esistenze proprio dalle spire di un sentimento bruciante come il senso di colpa e di uno molto difficile da mettere in pratica come il perdono.

รˆ attraverso la figura di Leonardo che lโ€™autrice esplora sentimenti poco nobili ma umanissimi quali rancore, paura, egoismo, rimpianto, colpa appunto, che accomunano molti dei personaggi che gravitano nellโ€™orbita del protagonista.

Dicevo che la Vegliamore esplora questo sentimento opprimente e divorante in modo diverso perchรฉ, se nel libro precedente il senso di colpa di Adriano lo consumava fino quasi a farlo implodere, al contrario in Leonardo  esplode attraverso la sua ironia forzata, lโ€™irascibilitร , lโ€™impulsivitร , la tristezza, tutti sintomi di una sofferenza dalle origini antiche trattenuta a fatica.


Spesso la mattina dopo รจ tutto piรน attutito, riesco a spogliarmi di rabbia, rancore e di quel piccolissimo senso di tristezza, la nostalgia gelata di lei e il senso devastante di inadeguatezza di fronte a tutto quello che si รจ trascinata via.


Laura Vegliamore racconta con onestร  una genitorialitร  difficile sia nel bene che nel male allontanandosi da ogni stereotipo e comunicando il messaggio che i genitori sono essere umani, quindi imperfetti anche nellโ€™adempiere a questo delicato compito.


ยซIo non ne sapevo niente, su come si vuole bene ai figli. Ci ho sempre provato, ma era difficile, alcuni giorni insormontabile.ยป


Lโ€™autrice tratteggia personaggi tramite i quali mostra tanti modi differenti di essere madre e padre, accomunati perรฒ tutti dalla fatica, dalla paura, a volte dallโ€™egoismo.

Il manifesto di questo romanzo รจ la consapevolezza che crescere i figli รจ un compito impervio, non ci sono manuali da seguire, si puรฒ fare molto bene ma anche molto male, certo รจ che le conseguenze restano dentro per tutta la vita.

Tanto che alla soglia dei trentโ€™anni, come succede a Leonardo, ancora restano quel senso di inadeguatezza e di rifiuto che non danno pace, che nella mente del protagonista assumono forma di cicatrici e unโ€™andatura zoppicante ma che nella sostanza sono il frutto di  unโ€™infanzia che ad un certo punto รจ cambiata drasticamente.

Come liberarsene?

O meglio come conviverci senza farsene schiacciare?

Attraverso il perdono, che banalmente รจ lโ€™unico rimedio ma รจ anche un processo doloroso, difficile, lungo e faticoso, che nella trama trova compimento grazie anche allโ€™incontro con Nina e Clio.


ยซSo che forse un giorno si sentirร  vuota. Spero che quando accadrร  ci sarร  tanto altro a riempirla.ยป Lo spero anchโ€™io, Nina. Glielo auguro. ยซNon lo riempirร  mai del tutto, quel vuoto. Ma imparerร  a guardarlo senza farsi inghiottire.ยป


Due personaggi in cui lโ€™autrice investe tutta la speranza del futuro in netta contrapposizione al dolore del passato che tiene in ostaggio Leonardo.

A stemperare i toni piรน tristi della vicenda ci pensa il revival di canzoni anni ’80 , lโ€™utilizzo di parole sconosciute alla lingua italiana e lโ€™adorazione per un famoso super eroe: ne esce cosรฌ unโ€™altalena tra sorrisi e dramma della giusta misura, non si cade troppo in basso e non si sale troppo in alto.

La scrittura della Vegliamore รจ incisiva soprattutto nello sviscerare le emozioni, rendendo tangibile la sensazione di apnea emotiva che vivono i gemelli in quanto figli abbandonati, alla quale riesce ad alternare passaggi di grande trasporto affettivo.

Non solo di tipo amoroso ma anche familiare: un padre come Mauro, unโ€™amica come Claudia e un rapporto tra fratelli come quello tra Leonardo e Adriano lo vorremmo tutti, pur con le loro difficoltร .

Quelle difficoltร  che ogni relazione umana include dovendo fare i conti con le debolezze, le mancanze, gli errori, i difetti di ognuno di noi, i quali se volessimo dare loro una collocazione spaziale, potrebbero essere condensati nella nostra parte sinistra.

Visibile o no, spiccata o meno, tutti ne abbiamo una, la vera impresa non รจ nasconderla ma farci la pace.