IO SONO PERSEFONE di Daniele Coluzzi

IO SONO PERSEFONE di Daniele Coluzzi

Titolo: Io sono Persefone
Autore: Daniele Coluzzi
Serie: Autoconclusivo
Genere: Mitologico, retelling
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: Maggio 2022
Editore: Rizzoli

TRAMA


Il destino di Core, giovane dea, รจ giร  stato scritto: regnerร  sulla natura, assicurando terreno fertile e raccolti abbondanti. E, soprattutto, non si innamorerร  mai, rimanendo casta per sempre. รˆ ciรฒ che sua madre, Demetra, ha deciso per lei e che Core ha sempre creduto di desiderare. Ma il fato รจ imprevedibile, anche per una divinitร  dell’Olimpo. Durante una passeggiata tra i campi ai piedi dell’Etna, Core viene rapita: Ade, il sovrano degli Inferi ha scelto proprio lei come sua regina. Improvvisamente, la giovane dea si trova sola in un mondo tenebroso e sconosciuto, popolato da anime defunte e divinitร  mostruose: gli Inferi sono la sua nuova casa, e Persefone il suo nuovo nome. Fuggire, il suo unico obiettivo. Ma gli opposti esistono solo nella nostra mente, o almeno รจ ciรฒ di cui vuole convincerla l’oscuro signore degli Inferi. Nel regno della morte le certezze di Core, dea della vita e della fertilitร , cominciano a vacillare. Tocca soltanto a lei, ora, scrivere il proprio destino e scegliere: a quale mondo appartiene davvero? Persefone รจ una protagonista senza tempo, alla ricerca, come tutti noi, della propria voce, in un viaggio nelle profonditร  degli Inferi e dell’animo umano.

RECENSIONE


Persefone รจ uno dei miei miti preferiti, ho letto diversi retelling e questo รจ sicuramente uno dei migliori. “Io sono Persefone”, giร  il titolo in sรฉ racchiude tutta la caparbietร  di una Dea che non si accontenta di essere una Dea Minore, ma vuole essere riconosciuta per le sue doti e la sua importanza assieme alla madre Demetra come Dea dei campi e del raccolto.

Tutto scorre tranquillamente fino a quando Core viene rapita da Ade, tenebroso Dio degli inferi. Ed ecco il punto di svolta: la ragazza viene strappata ad un tepore familiare che probabilmente non rivedrร  mai piรน. Pensiamo al dramma di questa giovane ragazza: rapita, lontana dalla famiglia e dalle amiche, sprofondata nel buio infernale senza la minima possibilitร  di fuga. Come ci sentiremmo noi al suo posto? Disperate, e la disperazione รจ ciรฒ che sente il lettore, come Core.

Ma lo stato d’animo della giovane Dea, ora Persefone, cambia quando si rende conto di poter portare un po’ di luce nel regno dei morti, di poter amministrare la giustizia piรน saggiamente rispetto ad Ade. Il rapimento di Core da parte di Ade non รจ un semplice rapimento, รจ un mezzo perchรฉ il destino si compia.Core diventerร  Persefone, regina degli inferi, e darร  vita al ciclo delle stagioni grazie al compromesso ottenuto da sua madre: sei mesi sulla terra, sei mesi nell’Oltretomba.


โ€œNon temere l’arrivo dellโ€™inverno, mia dolce contadina.ย  Ora devo andare, ma presto tornerรฒ sulla Terra per voi. E in dono vi porterรฒ una nuova primaveraโ€.


Lo stesso Ade si rende conto di essere stato uno strumento del Fato, di aver sentito le frecce di Eros trafiggergli il cuore per poi innamorarsi di Core. L’autore ha saputo dare una dignitร  alla figura di Core, descritta sempre e solo come una fanciulla rapita da un mostro. Core รจ anche Persefone, รจ luce e buio, vita e morte, รจ il giorno dopo la notte eย  la notte dopo il giorno, รจ colei che fa crescere le spighe di grano e colei che amministra la giustizia nellโ€™ oltretomba.

Questo bellissimo retelling permette al lettore di immergersi in unโ€™atmosfera particolare, con creature umane e divine, con una descrizione molto vivida e quasi dantesca degli inferi e dei Campi Elisi.

Come donna e come lettrice mi sono immedesimata tantissimo in Persefone, giovane ragazza alla ricerca della propria identitร  e del proprio posto nel mondo. Come Persefone mi sono spesso sentita inadeguata, per poi scoprire invece di essere assolutamente capace di svolgere determinati compiti e di poter dimostrare il mio valore.

Io sono Persefone รจ anche lโ€™allegoria del delicato passaggio fra lโ€™adolescenza e lโ€™etร  adulta, รจ unย  mito eterno visto sotto unโ€™altra luce.


RUSHMORE di Elle Eloise

RUSHMORE di Elle Eloise

Titolo Rushmore
Autore Elle Eloise
Serie: auto conclusivo
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: POV alternato
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 7 luglio 2022
Editore: Self publishing

TRAMA


ยซMi piaci. Ho tentato di negarlo in tutti i modi ma era come negare lโ€™esistenza del buco dellโ€™ozono. Anche se fingiamo che non ci sia, i ghiacci continuano a sciogliersi. Il livello degli oceani continua a salire. Le terre a ritirarsi. Mi sembra una cosa piuttosto inarrestabile, Big Eyes.ยป
ยซNon mi diventerร  romantico, Signor Rush?ยป
ยซCi mancherebbe, signorina Eagger.ยป
Trattenni un sorriso. ยซCominciavo a preoccuparmi.ยป

NEW YORK – 2017
La misteriosa Ophelia Eagger รจ fuggita da Bath, da Londra, da Rochester e infine da Hollywood, dove era lโ€™assistente personale della star planetaria Chester Mansfield, per approdare nella Grande Mela. Il suo prossimo cliente? Darren Rush, vittima di se stesso e dei propri eccessi, famoso stand up comedian allโ€™alba del successo del suo primo show televisivo, โ€œRushMoreโ€. Dagli inevitabili attriti iniziali alla profonda amicizia che rischierร  piรน volte di incendiarsi in unโ€™intensa passione il passo sarร  breve. Tra dirette televisive, interviste indiscrete e red carpet, la giovane britannica e il comico dal cinico umorismo si troveranno al centro dei rumors della scena newyorkese, che finiranno per rivelare la vera identitร  dellโ€™efficientissima Ophelia. Lei e Darren saranno disposti a gettare la maschera per essere finalmente sinceri lโ€™una con lโ€™altro?

RECENSIONE


Appena le luci illuminarono Darren capii subito due cose: la prima era che lui fosse nato per stare sul palco televisivo. La seconda era che la mia vita lavorativa e quella personale, giร  in precario equilibrio, avrebbero avuto il colpo di grazia.


Si accendono le luci sul palco, lo spettatore รจ in trepida attesa, lรฌ per poter vivere una serata speciale.
E il tutto inizia: la musica, le persone sul palco che recitano e interpretano lo spettacolo. Dietro a tutto questo scintillio, a tutto questo movimento di corpi cโ€™รจ un lavoro che solitamente รจ reso possibile da un pool di persone, ad eccezione di questo romanzo, dove a dirigere le maestranze vi รจ una sola persona.

Regista, sceneggiatrice, produttrice, scrittrice, autrice, difficile trovare unโ€™unica definizione per Elle Eloise, che segna il suo ritorno sulla scena letteraria del panorama del self italiano con Rushmore.

Un libro che traccia, senza alcun dubbio, un percorso di crescita personale straordinario, confermando il raggiungimento di una profonda maturitร  autoriale, uno stile narrativo oramai distintivo e una voglia di sperimentare inarrestabile.
Una combinazione che convince sempre piรน lettori e addetti ai lavori, come in questa sua nuova uscita, Rushmore, che giร  dal titolo trasporta nello sfavillante mondo dello spettacolo, tra luci, palchi, camerini e trucchi di scena. Una cornice dorata e intrigante che da una parte consente allo spettatore di evadere, sognare e allontanarsi dalla realtร  mentre, dallโ€™altra, farne parte รจ unโ€™altra questione.
Non รจ un mistero, infatti, che la dimensione mediatica e lโ€™esposizione che ne consegue nascondino spesso trappole, inganni, stress e bugie. Un mondo al quale appartenere richiede moltissimo in termini personali e di vita privata, e sopravviverci non lascia scelta se non offrire altrettante menzogne, simulazioni che diano unโ€™immagine falsata di sรฉ, performante, di successo per soddisfare le aspettative altrui, congegnando maschere perfette, proprio come accade al magnetico protagonista maschile, Darren Rush.


Lui sorrise e il mio cuore si fermรฒ per un istante. Non avevo mai visto nulla di piรน bello. Peccato che quel sorriso fosse appiccicato alla faccia di uno stronzo.

Gli occhi avevano una sfumatura blu, molto tenue, come se la sua faccia fosse rivolta verso un cielo nuvoloso piuttosto che essere al cospetto di una decina di riflettori.


Dotato di un fascino indiscutibile, di Darren Rush รจ impossibile non innamorarsi. Le ragioni? Unโ€™indiscussa bellezza, una voce penetrante e un corpo perfetto che lo rendono senza dubbio un vero uomo. Ma lโ€™irresistibile qualitร  che gli consente di aggiudicarsi il primo posto sul podio dei protagonisti maschili finora nati dalla penna di Elle Eloise รจ il sarcasmo graffiante, mordace, cosรฌ provocatorio da tagliare a pezzi lโ€™ironia e trasformarla in cinismo. Un personaggio seducente che non si puรฒ non amare:


ยซTi assicuro, signor Rush, che non vivo per prepararti la colazione e per comprare completini un poโ€™ pornoโ€ฆยป Mimรฒ le virgolette con le dita. ยซda Victoriaโ€™s Secret per quelle povere menomate che tu chiami amanti. Ho degli obiettivi, io!ยป ยซQuali? Diventare una delle mie povere amanti menomate?ยป


Uno showman dal piglio sicuro, il sorriso ammaliante, un mattatore esperto, abile a tenere la scena grazie a monologhi travolgenti con sublimi battute al vetriolo che si alternano al racconto, rendendolo perfetto nel ritmo narrativo e confermando la bravura e lโ€™elasticitร  dellโ€™autrice, capace di divertire e divertirsi, sperimentando una vena fino ad oggi inespressa.

Ma dietro ad un sorriso possono nascondersi abissi oscuri, fatti di sofferenza e dolore. La comicitร  รจ, spesso, maschera della tristezza, del male di vivere. Quella maschera che si frappone tra lโ€™infelicitร  e lโ€™apparente allegria, che costringe a mostrarsi nei confronti degli altri.


Erano anni che vivo al buio, meritavo col buio. Lo volevo. Ne avevo bisogno.


Darren Rush รจ uno stand-up comedian irriverente, acuto, di successo eppure fuori dalla scena non fa mistero di essere un uomo oppresso da minanti sensi di colpa, vittima di dipendenze come droga e alcol (i suoi โ€œlubrificanti socialiโ€), divenuti per lui rifugio e sostegno per sopravvivere al buio che lo avvolge, rendendolo un debole in balia di una vita pubblica rumorosa, affollata, frenetica.


Se la mia vita fosse stata una canzone sarebbe stata Donโ€™t Stop Me Now dei Queen. Sembrava tutto folle, tutto un gran divertimento, ma raramente avevo lโ€™occasione di fermarmi a pensare davvero a ciรฒ che stessi facendo.


Da qui lโ€™inequivocabile richiamo al geniale titolo dellโ€™opera, Rushmore, che oltre a riferirsi chiaramente al nome dello show in questa prospettiva acquisisce ulteriori significati: piรน di fretta, oltre che ancora piรน Rush, ad indicare lโ€™incitazione a premere sullโ€™acceleratore e anche a scoprire di piรน, andare oltre la superficie. Tutti significati congeniali a quanto il romanzo offre, senza dimenticare che Rushmore รจ il nome dellโ€™omonimo Monte Rushmore, celebre monumento nazionale situato nello stato del Dakota del sud, una montagna rocciosa imponente in cui sono stati scolpiti i volti di quattro tra i piรน famosi presidenti degli Stati Uniti. Un riferimento monumentale in senso letterale, che ben si accosta allโ€™altezza sociale del libro, ambientato nel patinato mondo delle celebrity. Con i suoi ritmi, le sue regole e contraddizioni.

Una scenografia narrativa raccontata alla perfezione, ricca di dettagli accurati, scenari fedeli alla realtร  che denotano una profonda ricerca da parte dellโ€™autrice, che conferma cosรฌ la sua inequivocabile passione per il mondo del cinema, con il suo indiscutibile fascino e le sue innegabili deviazioni. Un sistema, quello dello showbusiness, a cui Darren รจ piรน avvezzo, ormai assuefatto ad un sistema perverso che ben conosce e che puรฒ gestire meglio essendo uomo.
Molto diversa รจ la faccenda per Ophelia, la sua assistente:


E ovviamente Ophelia Eagger, la mia giovane, fastidiosa ed efficientissima assistente, colei che passava con me quasi sedici ore al giorno senza lamentarsi. Lentamente, stavo imparando a conoscere quello strano garbuglio di riserbo, serietร  e vulnerabilitร .


Ophelia รจ lโ€™originale protagonista femminile di Rushmore. Un concentrato di efficienza, pragmatismo, ma anche mistero e fragilitร , aspetti ben celati dietro un rivestimento protettivo di freddo rigore professionale. Una giovane donna apparentemente imperturbabile e inscalfibile, attanagliata nel profondo da un alone di segretezza, che la rende un enigma. Chi รจ davvero Ophelia Egger? โ€œNessuno – risponderebbe lei โ€“ ti basti sapere solo che io sia unโ€™assistente ineccepibile, disciplinata e che non manchi di spuntare la check list ogni venerdรฌ, oltre a far sparire tutte le bottiglie di alcol dalle tasche di Darren!โ€.

Come darle torto, ma resta il fatto che il suo atteggiamento freddo e meticoloso รจ severamente messo in discussione da due occhi profondi e sinceri, capaci di scandagliare lโ€™anima di chi li guarda, come accade a Darren.


A parte la sfera lavorativa, per me Ophelia Eagger rimaneva un vero mistero. Era come se avesse calato davanti alla sua faccia una veletta, da cui riuscivo a intravedere solo i contorni sfumati.ย 


Chiunque di noi ha dei segreti e paradossalmente a stressareย non รจ il fatto di mantenerli piuttosto ilย vissuto emotivoย che suscita dentro di noi quellโ€™esperienza inconfessabileย e laย percezione di pericolo o vergognaย che si attiva nella mente.

Cosa tormenta Ophelia nel profondo? Laย mancanza diย accettazioneย di un passato che nasconde segretamente ma anche il fatto stesso di possedere un fardello emotivo che la fa sentire colpevole di non essere del tutto autentica, sentendosi cosรฌ in trappola. Di questo travaglio interiore non farร  trapelare nulla, nessuna crepa a intaccare la sua corazza esterna, forgiata ad arte dallโ€™invenzione di unโ€™altra identitร .

Tutto sembra funzionare alla perfezione, fino a quando a ingarbugliare mente e cuore sopraggiungono delle pericolose complicazioni, come un risveglio sentimentale quasi istantaneo cosรฌ intenso da fare paura e lโ€™inevitabile (quanto familiare) senso di riconoscimento in chi, come lei, offre di sรฉ solo unโ€™immagine mascherata.


Eppure, con lui non mi stavo congelando. Al contrario, dentro stava andando tutto a fuoco. Con lui stava accadendo qualcosa, sentivo qualcosa. Sentivo tutto. Erano brividi di freddo che poi diventavano caldi, incandescenti.


Un progressivo scongelamento, seducente e inesorabile, che se da una parte fa riaffiorare in superficie emozioni date ormai per perdute, sotterrate da una coltre di delusioni e paure, dallโ€™altra lโ€™imminente pericolo che lo scioglimento emotivo rischi di travolgere come unโ€™onda anomala. Saper stare a galla diverrร  quindi essenziale, soprattutto per chi come Ophelia รจ troppo fragile per resistere ad unโ€™altra sferzata di dolore, troppo minuta per raggiungere la riva da sola.

A porgerle la mano sarร  Darren, che si metterร  in gioco in ogni modo possibile, mettendosi al centro di unโ€™evoluzione personale meravigliosa, accogliendo paure, placando il dolore, lenendo ferite ancora aperte, mostrando un amore raro, paziente. Tutto solo per lei, per la sua Big Eyes.


La ragazza che aveva acceso la luce nelle mie stanze piรน buie.


Darren e Ophelia, cosรฌ diversi ma cosรฌ affini, complici, amanti, accomunati da un passato doloroso, pervasi da un senso simile di inadeguatezza e legati dalla passione segreta per la scrittura.

Due protagonisti caratterizzati in modo magistrale, delineati come la luce e il buio che si compenetrano, che dipendono lโ€™uno dallโ€™altra fino a determinare la reciproca esistenza.
โ€œStelle, nascondete i vostri fuochi! Non lasciate che la luce veda i miei profondi e tenebrosi desideri.โ€
Un passaggio celebre di William Shakespeare, che tra lโ€™altro riscuote in questโ€™opera un elegante omaggio da parte dellโ€™autrice. Una frase che racchiude lโ€™intimo significato di come la luce abbia anche il potere di rivelare desideri nascosti, tentazioni a cui non poter resistere, come quelle che si innescheranno tra Ophelia e Darren, e che entrambi cercheranno di combattere per paura di essere sbagliati lโ€™uno per lโ€™altra.

Una giovane donna e un uomo, entrambi adulti, con un vissuto che li ha segnati, coinvolti in una concatenazione crescente di attrazione, curiositร , gelosie, conflitti, innegabile affinitร  intellettuale ed enigmatici lati oscuri che sarร  sempre piรน complicato gestire, fino a che fare a meno lโ€™uno dellโ€™altra sarร  impossibile, fino a che per sopravvivere luce e buio dovranno convivere insieme.


Perchรฉ al posto di soffermarmi sulla superficie come il resto del pubblico, avevo provato a indagare oltre la battuta, oltre il sorriso sornione, oltre gli occhi da conquistatore.


Un intreccio emotivo fatto di fraintendimenti, paure, follia che accenderร  la miccia di una passione cosรฌ irrefrenabile da spaventare. Togliersi la maschera sarร  lโ€™unica soluzione possibile per oltrepassare la superficie e connettersi totalmente, senza protezione, nudi, fuori dalla propria comfort zone e soprattutto fuori da New York, laddove tutto รจ iniziato e dove hanno rischiato di andare in pezzi.

Solamente lontani, fuori dalla scena, a riflettori spenti e sipario chiuso sarร  possibile raccogliere i frammenti e rimetterli insieme, vedersi davvero ed essere autentici, deporre finalmente le maschere e cedere ogni difesa, con un estremo atto di coraggio, precipitando in volo per rischiare insieme:


Stavamo precipitando, ma lโ€™aria sembrava tenerci sospesi, come se il cielo ci stesse tenendo in braccio. A un certo punto lui girรฒ i palmi e mi strinse entrambe le mani, per poi forzarmi ad aprire le braccia come se fossero le ali di un uccello. Urlai ancora, anche lui gridava, ma di felicitร . E rideva, come non lโ€™avevo mai sentito ridere.


Dallo stesso aereo si รจ lanciata (metaforicamente, sรฌ, anche perchรฉ pare che abbia terrore di sport estremi) anche la stessa scrittrice, offrendo questo romanzo bellissimo, con cui ha collaudato nuovi confini di genere, il celebrity romance, e tonalitร  stilistiche arricchite di una fine ironia che convince e trascina via il lettore.

Rushmore รจ un romance perfetto, che miscela ad arte diversi livelli di emozioni e sensazioni: evasione, ironia, intensa sensualitร , romanticismo. Il tutto arricchito da uno stile di narrazione proprio del linguaggio cinematografico, in cui convivono in armonia sceneggiatura, inquadratura, fotografia, luci, movimenti di macchina, dialoghi, montaggio e colonna sonora. La musica, tra lโ€™altro, รจ come sempre nei libri di questa autrice protagonista, pervadendo il racconto con accurata coerenza, grazie a sonoritร  soul come Amy Winehouse, Marvin Gaye, Steve Wonder e Aretha Franklin, che amplificano la percezione dellโ€™ambientazione della Grande Mela.

Un piccolo capolavoro che premia a pieno titolo lโ€™evoluzione di questa talentuosa autrice, che nelle sue storie non manca mai di andare in profonditร , toccando con sensibilitร  e consapevolezza argomenti non semplici, come il meccanismo perverso dello showbusiness e lo spietato mondo dei media, temi quanto mai attuali di cui si occuperร  Annalisa, con โ€œOltre la recensioneโ€, domani.

Lโ€™emozione รจ un ingrediente essenziale della narrazione e se non sperimentiamo emozioni siamo meno coinvolti nella storia, o addirittura la respingiamo.

Leggere le storie di Elle Eloise รจ unโ€™esperienza emotiva immancabile, perchรฉ mediante esse il lettore riesce ad immedesimarsi al suo interno, riuscendo a percepire e, di conseguenza, a comprendere le emozioni dei suoi protagonisti semplicemente perchรฉ lo facciamo giร  nella vita reale. Un effetto potente e straordinario, una magia che permette di reagire al racconto come se ciรฒ che leggiamo, in realtร , stesse accadendo sul serio.

Questa lettura emana un senso di appartenenza da godere ad ogni pagina e comprensibile solo leggendo e, a dirla tutta, mi ha consentito di avverare un sogno, lanciarmi in volo col paracadute, immaginando di urlare di felicitร  e respirare a perdifiato un senso di libertร  estremo, folle. Precipitare con Darren e Ophelia รจ stato catartico, liberatorio. C’รจ qualcosa di profondo nello scoprire che puoi superare le tue paure e improvvisamente capisci di aver solo pensato di avere dei limiti.

Auguro a molti altri lettori e lettrici di vivere la stessa meravigliosa esperienza, e continuare a seguire questa inarrestabile penna del panorama del romance italiano, che pare non averne di limiti.

Alla prossima.


Chapeau.

FIORI DI TARASSACO di Barbara Morini

FIORI DI TARASSACO di Barbara Morini

Titolo: Fiori di tarassaco
Autore: Barbara Morini
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 3 luglio 2022
Editore: Words Edizioni

TRAMA


โ€œCโ€™era una volta, in un paese lontano dove faceva sempre caldo, una creatura minuscola dalle sembianze di bambina che viveva dentro a un fiore. Una notte, il vento venne e scosse quel fiore, dal quale si staccรฒ un petalo. La piccola vi rimase dentro e, cullata dal vento, viaggiรฒ per tutta la notte coperta da una goccia di rugiada e finรฌ per adagiarsi in un prato, in un giardino coperto di brina, che apparteneva a un insetto grande e scuro, con la corazza rigida.โ€

Se questa fosse una favola, si sarebbero conosciuti cosรฌ Enea Fabbri e la piccola Malai. Nella realtร , zio e nipote si trovano invece a fare i conti con una tragedia che scuote le loro vite dalle fondamenta. Accolta in casa da Enea, alla piccola Malai non manca davvero nulla se non lโ€™affetto e il calore di una vera famiglia. Sรฌ, perchรฉ Enea Fabbri non รจ tipo da provare sentimenti per chicchessia, e di certo non farร  eccezione per quella bimba venuta da lontano. Ma se allโ€™improvviso arrivasse nelle loro vite un raggio di sole โ€“ magari in carne e ossa โ€“ che riuscisse a toccare i loro cuori, spronandoli a costruire insieme nuovi ricordi e a tracciare un nuovo percorso condiviso?

RECENSIONE


Sai perchรฉ parlo sempre? Perchรฉ mi spaventa il rumore dei miei pensieri.


Cara Barbara Morini sai perchรฉ leggo sempre?

Per lo stesso motivo sopra citato.

Ed รจ durante questa ricerca di tacitare i pensieri succede che ci siano libri che mi chiamano forte e altri che mi chiamano sussurrando, ma a fine lettura se sono fortunata capita che ho fatto bene a rispondere alla chiamata.

Questo รจ uno di quei casi in cui sono stata molto fortunata per quanto l’ ho adorato.

Prima mi ha sussurrato di guardare bene la copertina, perchรฉ io ai fiori di tarassaco non so resistere, li amo e mi ci identifico.

Poi mi ha parlato piรน a voce alta con una sinossi intrigante che incuriosisce senza dire molto.

Infine mi ha catturata completamente, rapita dalle sue pagine.

Fiori di tarassaco รจ un libro di quelli che riscaldano il cuore senza retorica o eccessive dosi di zucchero, tuttโ€™altro, ho trovato una profonditร  che stupisce, commuove e fa rifiorire.

Barbara Morini ci regala dei personaggi anticonvenzionali ma altresรฌ normali nelle loro difficoltร , che con la loro particolaritร  riescono a regalarci una storia fatta di ordine e disordine, solitudine e voglia di stare insieme, desiderio di mostrarsi e di nascondersi.

Tutto e il contrario di tutto, che se si รจ in grado di accogliere, possono tranquillamente coesistere.

Enea, Malai ed Elsa, cosรฌ originali nel panorama del genere da restare impressi, saranno impegnati senza saperlo nel difficile compito di diventare una famiglia.

Un nucleo cosรฌ decisivo e impattante nella nostra formazione e poi nella costruzione della nostra vita adulta, ognuna diversa, ognuna complicata, ma che dovrebbe sempre avere le fondamenta nella capacitร  di accogliere.


ยซNon ho trovato nessuno in grado di accogliere i miei limiti.ยป Accogliere, non accettare. Perchรฉ, in fondo, in una relazione uno si dona e la controparte lo accoglie. Quale bellezza in tale dichiarazione.


Un passaggio significativo, accogliere non equivale ad accettare.

Che puรฒ risultare ancora piรน complicato nel caso dei protagonisti, ognuno con il proprio bagaglio di diversitร  che lโ€™autrice mette sotto una lente in modo cosรฌ spontaneo e delicato da lasciare incantati, tanto che il lettore non le percepisce come tali ma come un valore aggiunto.

Perchรฉ questo sono, visti attraverso le parole dellโ€™autrice.

Ed รจ il percorso del processo di accoglimento delle rispettive diversitร  che lei ci racconta attraverso gli occhi di una bambina dolce e sagace come solo i bambini sanno essere:


Osservรฒ la nipote superarlo dirigendosi verso lโ€™auto e non riuscรฌ a esimersi dal pensare che nei bambini si celavano misteri e veritร  distribuiti in parti uguali. Ovvero, era un mistero come riuscissero a dispensare pensieri cosรฌ limpidi, logici e inconfutabili.


Malai ha bisogno di una nuova famiglia elemento che non rientra proprio nei piani dello zio a cui viene affidata.

Enea รจ tutto tranne che accogliente, prigioniero di riti e azioni che lo fanno stare in equilibrio, un equilibrio solitario perรฒ.

Come citato nellโ€™estratto i bambini possono dove molti non riescono: Malai รจ ben consapevole nonostante la giovane etร  che la vita รจ fatta di pieghe e alcune non รจ facile stirarle.


ยซE non si fa toccare, lo sai? Non gli piace. Sรฌ formano le pieghe. Hai presente? Cosรฌ.ยป E come dimostrazione le fece vedere la maglietta spiegazzata sotto al giubbetto. ยซMa non si possono togliere le pieghe. Si formano, e si riformano. Come si fa a stare senza pieghe? Tu lo sai? Perchรฉ a me piacerebbe tanto dare un bacio a Enea, per dirgli grazie punto si fa cosรฌ, no? Si bacia e si dice grazie.ยป


Pieghe come quelle di Enea che lo hanno allontanato dagli affetti familiari o come quelle di Elsa che con quegli affetti si trova sempre in conflitto nel tentativo costante di essere accolta da essi per quello che รจ.

Sarร  Elsa a mediare, a farsi strumento di accoglimento, a limare e aggiustare dove occorre fino a diventare inconsapevolmente il collante di due esistenze solitarie ora destinate ad incontrarsi come quelle di Enea e Malai.

Tutto in questo lavoro di Barbara Morini affascina, dalla cura dei dettagli che saltano allโ€™occhio del lettore in piccole fotografie come le mani oneste di Enea, in fiori che sembrano piccoli soli, in disegni che raccontano piรน di come possano farlo le parole o nellโ€™immagine del legno verde, alla fantasia di cui รจ impregnata la trama, dal taglio dei capitoli, brevi ma con un titolo esplicativo, ai personaggi secondari che meriterebbero una storia tutta per loro.

Il richiamo alla fiaba รจ ben presente, nella struttura, nello stile, a volte anche nei dialoghi e trova massima espressione nellโ€™analogia con i fiori di tarassaco che compaiono piรน volte nelle vicende a pacificare le tensioni, i dolori e le difficoltร .

Per chi non lo sapesse tarassaco deriva dal nome greco Tarakรจ ( scompiglio, squilibrio ) e akรฒs ( rimedio), un fiore semplice ma capace di lenire, di trasformarsi, simbolo di libertร .

Quando si trasforma nel cosiddetto soffione e ne facciamo volare i semi stiamo facendo unโ€™azione che forse ha anche significati diversi, un po’ come le parole che troviamo nei libri: queste sono state come i semi del soffione, fatti di delicatezza, di tepore e di poesia, soffiati dalle pagine fino al cuore del lettore.

LA MIA AMANTE -Frammenti d’amore- di Letizia Cherubino

LA MIA AMANTE -Frammenti d’amore- di Letizia Cherubino

Titolo: La maia amante-Frammenti d’amore-
Autore: Letizia Cherubino
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 15 dicembre 2020
Editore: Youcanprint

TRAMA


Non cโ€™รจ inizio e non cโ€™รจ fine. Non cโ€™รจ tempo che scorre lineare, ma altalena di istanti. Forse non cโ€™รจ nemmeno una storiaโ€ฆ Frammentiโ€ฆ come recita il titolo. Un diario scritto di getto per regalare un vago per sempre a una storia destinata a durare un soffioโ€ฆ eppureโ€ฆ Eppure qui sโ€™insinua il dubbio che scardina sicurezze, non di chi lรฌ dentro โ€œviveโ€, ma di chi โ€“ dal di fuori โ€“ giudica. Un amore clandestino non merita dignitร ? Un amore NON alla luce del sole NON รˆ Amore? Amore รจ ciรฒ che dura per sempre o ciรฒ che dura il tempo di essere per sempre ricordato? Chissร . Certo รจ che, qui dentro, il cuore palpita, i sentimenti si toccano con mano, la passione divampa e le anime si svelano in veritร . E se non รจ amoreโ€ฆ tantโ€™รจโ€ฆ รจ VITA! Carica di ossigeno. Densa di contraddizioni eโ€ฆ sospesaโ€ฆ Che di vaghe certezze ne รจ pieno il mondo, ma di Amore vero non se ne ha mai abbastanza.

RECENSIONE


“AMORE รจ ciรฒ che dura per sempre o ciรฒ che dura il tempo di essere per sempre RICORDATO?”


Oggi vorrei parlarvi di amanti e della differenza tra fare lโ€™amante ed essere lโ€™amante. Puรฒ sembrare la stessa cosa, cambia il verbo ma, se ci si ragiona su, non รจ proprio cosรฌ. Fare lโ€™amante, avere una avventura extraconiugale o comunque una relazione fuori da un rapporto consolidato, non รจ poi cosรฌ difficile: basta lasciarsi andare e il gioco รจ fatto.

Essere amante รจ tuttโ€™altra cosa e non รจ un gioco perchรฉ non si gioca con i sentimenti verso lโ€™altro e con il volere bene a sรฉ stessi. Essere amante non prevede promesse, non ci si aspetta nulla, se non amore, non si hanno regole precise nรฉ alcuna pretesa. Essere amante vuol dire garantire la propria presenza e il proprio amore e questo basta. A voi basterebbe? Spesso รจ piรน facile essere moglie che essere amante.

Ma continuiamo adย  analizzare questo concetto partendo dalla lettura de La mia amante di Letizia Cherubino. Non si tratta di una storia o di un romanzo; solo frammenti, frasi sciolte, pensieri senza freni, senza pudore di unโ€™amante, riflessioni sul suo ruolo, sulle sue responsabilitร , sulle sue sofferenze, sul suo amore incondizionato.

Leggete bene queste parole โ€œsofferenzeโ€ e โ€œincondizionatoโ€ perchรฉ lโ€™amore di unโ€™amante che sa di esserlo e non solo lo fa, non ha pretese: si ama e si riceve amore, senza condizioni. Si gode ma si soffre anche in silenzio, che non significa rassegnazione, rinuncia a lottare; implica consapevolezza che la situazione in cui ci si trova non si puรฒ cambiare, che รจ inutile piangersi addosso o sperare che da amante ci si trasformi in moglie o in compagna.

Questa รจ la sofferenza di chi fa lโ€™amante. Chi lo รจ amante, invece, non desidera che il suo uomo o la sua donna lasci la famiglia per diventare altro. Chi รจ amante fa di tutto perchรฉ la relazione ufficiale venga tutelata.ย 

Ecco spiegata la differenza di cui vi parlavo allโ€™inizio: quando si รจ amante non ci sono conflitti, non ci sono tradimenti, nessun senso di colpa, siย  vive la storia nascosti dal mondo ma con il cuore aperto e trasparente. Questo rende vivi, anche se ogni tanto lโ€™equilibrio puรฒ vacillare. Lโ€™importante รจ salvaguardare il proprio bene, la propria serenitร . Quando ci si accorge che una situazione ci rende troppo infelici e pesa sul cuore, allora meglio lasciar perdere tutto e passare oltre. Nel frattempo si ama incondizionatamente.


“- L’inizio della nostra storia รจ ogni volta che ti vedoโ€ฆ -E la FINE? Ogni volta che ti saluto.”


Nel libro viene narrata lโ€™inizio di una relazione partendo dallโ€™innamoramento, dalla nascita del desiderio verso lโ€™altro. Poi la relazione inizia ad essere vissuta e il sentimento, dapprima accennato, si trasforma in amore. Poi sopraggiungono le prime difficoltร  che portano a differenti epiloghi. Questo libro non ha un finale o una soluzione, ognuno legge quello che ha vissuto, quello che sta vivendo o la storia che vorrebbe avere.

Non รจ un libro dedicato solo agli amanti ma fa riflettere anche sulle relazioni di coppia, sulle motivazioni per cui una relazione finisce per diventare cosรฌ pesante da trovarsi a cercare un poโ€™ di serenitร  altrove.


“- lo credo che, se due persone si amano, stanno insieme. – lo invece credo che, se due persone si amano, SI AMANO.”


BACIAMI PRIMA DI ANDARE di Paola Garbarino

BACIAMI PRIMA DI ANDARE di Paola Garbarino

Titolo Baciami prima di andare
Autore Paola Garbarino
Serie: auto conclusivo
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: POV alternato
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 27 giugno 2022
Editore: Self publishing

TRAMA


Mi sarebbe piaciuto essere la persona che lei sentiva il bisogno di chiamare se aveva un problema, un tempo era stato cosรฌ, poi il problema ero diventato io.
In amore non ci si puรฒ difendere. Se ci si mette al riparo dal dolore, si sarร  irraggiungibili anche dalla gioia.


Genova.
Un convento carmelitano.
Un affresco del Cinquecento.
Una ragazza che lo restaura, ma che non sa rimettere insieme i pezzi del proprio cuore.
Un ragazzo che torna dallโ€™Australia, ripiombando nella vita di lei, lui e la sua fobia degli insetti e il desiderio di riallacciare una storia rimasta in sospeso.
Un altro ragazzo, misterioso, che sfugge da un ingombrante passato da peccatore, e ora vive in quel convento e ha bisogno che gli venga restaurata lโ€™anima.
In unโ€™epoca storica provata dalla pandemia, che cerca di sanare le proprie ferite, tre anime spezzate in modi diversi, tre vite che si intrecciano in cerca di redenzione.

RECENSIONE


Ritorna Paola Garbarino con una storia originale e appassionante, Baciami prima di andare. Un titolo che ha il sapore di un desiderio da esaudire, unโ€™invocazione da rivolgere, unโ€™implorazione sussurrata e irresistibile, a cui negarsi sembra quasi impossibile.

Un richiamo perรฒ difficile da pronunciare, perchรฉ per esprimere una preghiera e domandare qualcosa che desideriamo dal profondo a volte ci vuole coraggio, ovvero quello di scegliere di agire nonostante la paura, malgrado la colpa e lโ€™assenza di perdono.


Mi sembrรฒ di averlo colto in un momento privato, al punto di sentirmi in difetto. โ€œTu ci credi?โ€ improvvisai. Feci un cenno verso la scena che stava osservando un attimo prima โ€œAl peccato originale.โ€ chiarii. Esitรฒ un lunghissimo istante, unโ€™emozione indefinita che gli balenava nello sguardo, ma mi rivolse la mia stessa domanda โ€œE tu, credi veramente che nasciamo col peccato perchรฉ i primi hanno disobbedito?โ€


Enea e Mina sono due dei tre protagonisti di questa storia particolare, a cui si aggiungerร  una quarta figura, Ginevra, bellissima. Il primo incontro che conosciamo รจ quello tra i primi due, che avviene davanti ad unโ€™opera sacra, all’interno di un convento dove il tempo sembra essersi fermato e dove il passato smette di tormentare, il presente assume maggiore significato e il futuro non fa cosรฌ paura.
Un non-luogo ricco di storia e spiritualitร , in cui fermarsi per espiare colpe e ritrovare un perdono quasi impossibile da concepire, raggiungibile ritrovando di sรฉ stessi.

Due ragazzi accomunati da macchie cosรฌ inficianti da aver messo entrambi in pausa la propria vita, seppure per motivi diversi e con modalitร  differenti.
Mina รจ disillusa, arrabbiata, intrisa di colpe che le hanno inferto ferite profonde e impossibili da dimenticare. Un cuore spezzato che ha smesso di battere nellโ€™istante in cui lo ha fatto quello di sua madre.

Enea รจ riservato, umile, schivo, dignitoso. Unโ€™anima solitaria, dotata di profonda sensibilitร . Quando la sofferenza pervade il cuore, accade che i carichi sulle spalle diventino visibili a coloro che hanno un dono straordinario, quello dellโ€™empatia. Una capacitร  preziosa, che permette a chi la possiede di immedesimarsi nellโ€™altro, per assumerne il punto di vista e provare i suoi stessi sentimenti, come accade tra Enea e Mina. Una connessione istantanea, intrecciata ad unโ€™attrazione reciproca tanto potente quanto combattuta, che si scontra ben presto con unโ€™ombra del passato che ripiomba nella vita di Mina. Un conto in sospeso di nome Aurelio, che riemerge per riallacciare un filo spezzato troppo presto.


Mi aveva drogato, era diventata la mia qualitร  di droga preferita, mi aveva reso dipendente senza nemmeno essere consapevole del fascino, del potere, che deteneva su di me. Avevo preso tutto quello che potevo, che mi concedeva, come un eroinomane in astinenza, cercando al tempo stesso di mantenere un briciolo di dignitร , almeno lโ€™apparenza della dignitร , fingendo che non mi fosse indispensabile, che potessero interessarmi altre ragazze, dissimulando che lei non fosse lโ€™unica che desiderassi avere.


Aurelio ricompare nella vita di Mina come un fantasma, reduce da una vita interrotta da troppo tempo. Un distacco a cui non ha mai saputo dare un significato, se non quello di mettersi in attesa e ritrovare un amore mai dimenticato. Un ragazzo che cambia, si rivela e che mostrerร  ogni suo pezzo rotto.
Rivelare di piรน sarebbe togliere al lettore il piacere di scoprire il puzzle che compone questa storia particolarmente coinvolgente. L’autrice svela gradualmente cosa sia accaduto nel passato di questi ragazzi cosรฌ tormentati mediante dei flashback, utili a fornire sempre piรน chiaramente tutte le veritร  che li hanno segnati per sempre.
Un racconto che mostra con consapevolezza e delicatezza il tema complesso della crescita e del cambiamento, e di come spesso sia facile cadere nella trappola e precipitare nel buio del rimpianto, dei rimorsi, della colpa col rischio di pregiudicare una vita che valga la pena di essere vissuta.


Piegรฒ la testa di lato, pensieroso, osservandomi con chissร  quali pensieri โ€œCredo che siamo noi a dannarci. Credo che abbiamo la luce e il buio dentro, e siamo noi, soltanto noi, a decidere quale far emergere.โ€ Lo fissai un lunghissimo istante, senza parole.


Enea tocca il cuore non solo di Mina ma anche di chi legge, arrivando in profonditร , grazie a queste parole, forgiate dalla sofferenza e che hanno il potere salvifico di ridare speranza, testimoniando, con una semplicitร  disarmante, quanto spesso il senso di colpa sia indotto dalla nostra educazione familiare, dal nostro background che ci impedisce di essere davvero felici. Ma non solo, perchรฉ la rabbia e la frustrazione che ne derivano sono a loro volta impedimenti causati dalla nostra mente, talmente radicati da impedirci di pensare con luciditร , fino a divenire la fonte stessa del nostro male.

Una riflessione che ci riguarda da vicino, basti pensare alla quantitร  di cose che ci rimproveriamo ogni giorno; quante volte ci incolpiamo o vergogniamo di eventi successi a causa nostra. Un circolo vizioso nonchรฉ pericoloso, che ci infligge un danno di gran lunga superiore a quello che ci provocano gli altri.

Quello del perdono non รจ affatto un percorso facile: perdonare qualcuno per ciรฒ che ci ha fatto รจ difficile, e quando dobbiamo farlo per ciรฒ che abbiamo commesso noi, questo processo puรฒ essere ancora piรน complicato. La migliore consapevolezza, forse, รจ quella di pensare che la vita รจ un viaggio, non una corsa, e che quindi prima o poi riusciremo a raggiungere l’obiettivo, e fare pace con noi stessi.

Baciami prima di andare รจ un romanzo intenso, capace di mettere il lettore di fronte allo specchio per porsi domande non banali: in che cosa consiste davvero il peccato, quanto i miei sbagli possano essere giusti per raggiungere la felicitร ? Enea, Mina, Ginevra e Aurelio si raccontano, intessendo i fili dei loro destini senza sapere che saranno al centro di quello che sembra essere la costante lotta tra il bene e il male, tra luce e oscuritร . Una dicotomia che ricorre anche nella fisicitร  dei due protagonisti maschili: Aurelio dall’aspetto piรน angelico e rassicurante e Enea, oscuro e bello come l’eroe greco Perseo.
Una scelta che avvalora la tematica dellโ€™eterno conflitto tra cosa รจ giusto e cosa non lo รจ, tra il dovere e il desiderio e che supera la superficie dell’apparenza, capace di ingannare chiunque non voglia superare il pregiudizio.


Il mio cuore apparteneva a unโ€™altra persona, qualcuna per la quale stavo cercando di diventare degno. Di diventare pronto.


Un romanzo in cui si percepisce chiaramente quanto l’autrice sia stata avvolta da unโ€™ispirazione narrativa speciale, ricordando il suo amore per Genova, descritta con accurata dedizione nei suoi vicoli e scorci, il suo profondo legame con la religione, senza dimenticare le sue esperienze di vita all’estero, che trovano spazio tra queste pagine.

Un’ispirazione che si condensa in una sensazione viva, grazie alla quale il lettore viene trascinato in una dimensione travolgente e, per certi versi, familiare, ovvero quella dei luoghi che hanno segnato per molti di noi il tempo dellโ€™adolescenza, quando tutto era semplice: si giocava in oratorio, si mangiavano le Big Babol, ritrovandosi sotto casa e magari dandosi appuntamento al mare per vivere i primi amori, alcuni dei quali indimenticabili.

Ricordi che fanno riflettere e che confortano, facendoci apprezzare la semplicitร  delle cose piรน vere e incancellabili, come l’amicizia, i rapporti familiari, i sentimenti, dopo questi anni cosรฌ difficili e oscuri.

E all’ambientazione ligure cosรฌ tanto amata si affianca la passione per la musica, a conferma di quanto questa forma di arte rappresenti per lei una continua fonte di immaginazione, accompagnando il vissuto dei protagonisti, che attraverso di essa vivono ricordi riuscendo a trasmettere e sperimentare le loro emozioni, piรน che con mille parole.

Linkin Park, Billie Elish, Imagine Dragons, Luca Carboni e i Thirty Seconds to Mars sono solo alcuni dei musicisti che compongono la colonna sonora di questo romanzo, con canzoni che parlano di dolore ma anche di salvezza e speranza.
Un connubio che rappresenta lโ€™essenza di ognuno di noi, che siamo fatti di luce e di ombra, di coraggio e di debolezza, con lโ€™augurio di non perdere mai, come ci รจ accaduto in questi ultimi due anni, la voglia di lottare e quella, soprattutto, di amare e amarci, per โ€œessere degniโ€, come dice Enea.


Senza lei mi ero ritrovato disabile, spezzato, incompleto, ma adesso potevo essere di nuovo me stesso integralmente. Potevamo essere integri insieme.


ย Una lettura che non puรฒ mancare questa estate, per evadere grazie ad un viaggio fatto di sogni e riconciliazioni.

WAITING di Daniel Di Benedetto

WAITING di Daniel Di Benedetto

Titolo: Waiting
Autore: Daniel Di Benedetto
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 24 maggio 2017
Editore: Dark Zone

TRAMA


Tutti siamo in perenne attesa.

Qualcosa che potrebbe accadere. Qualcuno che deve arrivare o partire, magari per sempre.

Una vecchia panchina di legno, allโ€™ombra della grande quercia in un parco comunale, รจ il palcoscenico delle storie che si muovono capitolo dopo capitolo.

Un susseguirsi di personaggi che si incontrano, si sfiorano, si sfuggono, rappresentano le varie fasi della vita e le diverse sfumature dellโ€™attesa.

Una storia dallโ€™andamento circolare, che si svolge nellโ€™arco temporale di una settimana e che vede il suo inizio e la sua fine tratteggiati dagli stessi occhi innocenti, quelli di una bambina in attesa del ritorno del padre.

Un sorriso, una carezza, unโ€™assenza, un dolore. Cโ€™รจ spazio per ogni emozione, seduti giorno dopo giorno su quella panchina.

Oggi verso il domani, semplicemente aspettandoโ€ฆ

RECENSIONE


Era questione di poco tempo, ormai. La notte sarebbe finita presto, lasciando il posto a una nuova alba di vita. Bisognava soltanto saper aspettare.


Lโ€™attesa, definizione del tempo trascorso ad aspettare.

Ma aspettare cosa?

Ce ne sarebbe da fare un elenco lunghissimo di tutto ciรฒ che si puรฒ aspettare: eventi, persone, successi, emozioniโ€ฆ a volte anche inconsapevolmente.

Per non parlare di tutte le connotazioni che puรฒ avere lโ€™attesa.

Spesso si dice che lโ€™attesa di un evento lieto, che porta felicitร  รจ quasi piรน bello di quando lโ€™evento di realizza, cosรฌ come a volte lโ€™attesa invece di un avvenimento che in qualche modo ci spaventa o ci preoccupa รจ piรน snervante di quando poi il momento passa.

Vi รจ mai capitato di concepire lโ€™attesa cosรฌ?

Le sfumature che Daniel Di Benedetto รจ riuscito a dare al concetto di WAITING sono ancora piรน numerose.

Trattasi infatti di un libro composto da varie storie di attesa e il fulcro attorno alla quale esse ruotano รจ la panchina presente nella cover, la prima cosa che mi ha attirata di questo libro.

La mia curiositร  รจ stata subito attratta infatti da questa foto in bianco e nero con questa panchina vuota, forse lei la vera protagonista del romanzo, marchiata da intagli e ricordi di amori vecchi e nuovi, testimone silenziosa di vite con tutto il loro bagaglio di gioie e dolori.

Una panchina che diventa stazione di passaggio per alcuni e angolo privato per altri.

Uno spazio che in qualche modo appartiene ai personaggi del romanzo in quanto luogo di ritrovo, luogo di osservazione, luogo di memorie e in un modo o nellโ€™altro anche di attesa.


Ma lei, Lara, rinfrescandosi allโ€™ombra di quella panchina cosรฌ piena di scritte e di vita vissuta a istanti da altri prima di lei, come sempre aveva deciso di accettare la sfida. E di rimanere in attesa.


Abbiamo tutti un luogo che abbiamo sentito nostro, capace di trasmetterci benessere, accoglierci e testimoniare che mentre esso รจ rimasto sempre uguale noi invece siamo cambiati.


Del resto, quella era diventata giorno dopo giorno non soltanto una semplice panchina semi abbandonata su cui sedersi e riposarsi, ma un vero e proprio piccolo e personale rifugio dove raccogliere i pensieri e tutte le avventure al confine labile tra realtร  e fantasia che una bambina di quasi sette anni poteva immaginare.


La struttura del libro รจ semplice ma intrigante, una serie di capitoli che potrebbero sembrare racconti.

Tutti con protagonisti differenti ma uniti a quelli del capitolo precedente.

Incontrato lโ€™autore al salone del libro di Torino a maggio mi ha raccontato con molta naturalezza ma anche in modo intimo il contenuto del libro ed รจ stato capace di catturare subito il mio interesse.

Elemento che mi ha fatta capitolare il fatto che la panchina in questione รจ in effetti una panchina esistente e che rappresenta per lโ€™autore un ricordo dellโ€™infanzia, un oggetto che non dovrebbe avere anima in quanto tale ma che invece diventa un pezzo di vita, una costante nel flusso dellโ€™esistenza.

Con uno stile fluido, perfettamente giocato tra realismo e poesia, Daniel Di Benedetto mi ha aperto una finestra dalla quale osservare senza voyeurismo nรฉ giudizio frammenti delle vite dei personaggi che diventano mezzo per sorridere, per incuriosirsi, per pensare e calarsi nei panni di altri.

Cosa avremmo detto ad unโ€™amica ritrovata, come avremmo reagito al tradimento, che figlio sono stato, che genitore sarรฒ, potrebbe succedere anche a me?

Per alcuni lettori saranno domande da porsi, per altri riflessioni sulla propria condotta.

Fatto sta che ogni pagina suscita qualcosa che, per restare nel tema dellโ€™attesa, non ti aspetti.

Per me รจ stato cosรฌ, leggere senza capire subito di chi si parla, prendersi il tempo di conoscere con calma il personaggio del capitolo, osservare ed ascoltare come fossi seduta anche io sulla panchina in attesa di comprendere cosa succederร .

A volte con commozione altre con amarezza ma ad ogni pagina sempre e comunque con curiositร .

Credo che questo sia uno di quei libri che vanno letti la prima volta e poi ripresi.

Non solo perchรฉ ci sarร  sempre qualche particolare che alla precedente lettura ci รจ sfuggito ma anche perchรฉ รจ di quelli che tra le parole nasconde dei messaggi sulla natura umana, la complessitร  delle relazioni, il peso delle scelte, che avranno per chi legge un significato sempre diverso a seconda del momento.

Un libro che consiglio se si ha voglia di parole che accarezzano, magari leggendo mentre siamo seduti su una panchina di un parco, inconsapevoli che su quella stessa panchina si sono seduti e si siederanno storie diverse o uguali alla nostra.


LEVANTE di Vera Demes

LEVANTE di Vera Demes

Titolo Levante
Autore Vera Demes
Serie: auto conclusivo
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 1 luglio 2022
Editore: Self publishing

TRAMA


Una regata combattuta fino allโ€™ultima onda.

Ryan Stowe e Levante Bonfant si conoscono cosรฌ. Lei, diciannovenne italiana piena di sogni, va a vela perchรฉ non potrebbe farne a meno. Lui, ventinovenne australiano e velista consumato, ama le traversate in solitaria e le imprese impossibili. Tra loro รจ antipatia al primo sguardo. Lui la ignora, lei vorrebbe picchiarlo. Lui la tratta con supponenza paterna lei vorrebbe essere considerata da pari a pari. Ogni tentativo di tregua sembra fallire eppure, giorno dopo giorno, complice il destino, qualcosa cambia. In un turbinio di emozioni imprevedibili, trascinati dagli impetuosi venti di maestrale e dai dolci alisei, dalla Sardegna alla Spagna e poi lungo le rotte dellโ€™Atlantico verso nuovi orizzonti, nasce qualcosa di inaspettato, un sentimento intenso che li travolge e li trasforma. Non importa se non hanno certezze, se la loro รจ una continua sfida contro il mondo circostante, se ciรฒ che stanno vivendo ha il sapore amaro delle storie senza futuro. Per Ryan e la sua Windy Baby, amore e avventura sono una cosa sola. Fino a quando lโ€™incantesimo si spezza. Levante รจ costretta a tornare sui propri passi, Ryan a prendere il largo verso una rotta senza ritorno. Solo il vento potrร  aiutarli a ritrovarsi. Lo stesso vento che li ha fatti innamorare. E che magari soffierร  impetuoso. Conducendoli finalmente a casa.

RECENSIONE


Ho avuto il piacere di recensire in anteprima questa storia, di cui ringrazio nuovamente la bravissima autrice, Vera Demes.
Una penna capace di trasportare il lettore sempre altrove, al di lร  delle pagine, non solo consentendogli di percorrere i sentieri delle dinamiche del cuore di vite mai banali, ma anche di conoscere ambientazioni affascinanti, accuratamente descritte, ricche di meraviglia.
In questo libro รจ il mare a fare da sontuoso scenario alla storia. Il mare con la sua luce irradiante e la sua oscuritร , gli infiniti orizzonti, il respiro del vento, la forza delle onde e il fragore delle tempeste.

ยซDopo lโ€™istante magico in cui i miei occhi si sono aperti nel mare, non mi รจ stato piรน possibile vedere, pensare, vivere come prima.ยป
Cosรฌ parlava Jacques Cousteau, grande esploratore e navigatore francese che del mare ha fatto la sua vita.

Un pensiero che riporta fedelmente lo spirito di questo racconto, che parla di crescita, cambiamento, di rinascita e ricerca.


Cโ€™era la libertร . E anche la felicitร . Una gioia sincera raggrumata in quegli istanti adrenalinici, la barca lanciata verso lโ€™orizzonte, il vento alle spalle e il fruscio delle onde contro la chiglia. Era il suo universo perfetto, lโ€™unica dimensione con cui volesse confrontarsi, la sola che la rendesse orgogliosa di sรฉ, nella pienezza dei suoi diciannove anni.


รˆ in questo passaggio che si racchiude lโ€™essenza della protagonista di questa storia, Levante, a cui รจ stato dedicato il titolo dellโ€™opera. Levante, come il vento che soffia da est, dove nasce il sole, tipicamente fresco e umido, portatore di nebbia e precipitazioni, soprattutto nello stretto di Gibilterra, luogo che sarร  una delle tappe del viaggio di questo libro bellissimo.

Ed รจ in questa scelta che si condensa uno dei messaggi cardine della storia: la ricerca della libertร , ma anche lโ€™impeto frustrante di chi non riesce a esprimersi, a farsi comprendere, a ricevere fiducia da chi ama ed essere quindi felice.
Un percorso tortuoso e difficile che combacia spesso con le dinamiche tipiche di chi รจ giovane e ancora inesperto, lasciando che siano lโ€™irruenza e lโ€™orgoglio a predominare i pensieri e le azioni. Levante si presenta cosรฌ, senza sconti, una piccola guerriera irrequieta, fatta di mare e vento, alla ricerca della libertร  e di sรฉ stessa.


Aveva sbagliato ma cโ€™era quel fuoco. Le bruciava dentro. Divorava la prudenza, il raziocinio, anche la volontร . Non avrebbe potuto fermarlo. Non voleva farlo. Non lo avrebbe fatto. Se lo avesse spento sarebbe morta.  


Il sogno, quello di diventare una skipper professionista, osteggiato da un padre protettivo. Il conflitto generazionale tra genitori e figli รจ una delle tematiche che offre questa storia. Lโ€™autrice delinea benissimo la complessitร  dei rapporti familiari, mostrando quanto sia difficile per un genitore lasciare spazio di espressione ai figli e quanto, dโ€™altra parte, sia complicato per un figlio capire quanto lโ€™assenza di sostegno alla realizzazione di un progetto personale celi spesso lโ€™istinto irrefrenabile di protezione generato dallโ€™amore piรน profondo.


In un mondo pieno di persone stabili lui era un cercatore. Non riusciva a stare fermo nello stesso luogo per piรน di un mese. E detestava la regolaritร , le abitudini, lโ€™assenza di stimoli e di cambiamenti.


Ryan รจ uno dei protagonisti maschili che ho apprezzato se non amato di piรน, tra le storie lette di Vera Demes. Un uomo e non un ragazzo, seppure appena trentenne, forgiato dal mare, calmo, rassicurante, riflessivo e al contempo coraggioso. Libero, capace di un equilibrio personale ben consolidato che gli permette di stare in pace con sรฉ stesso, anche e soprattutto nella piena solitudine.

Spesso si dice che la solitudine puรฒ insegnarci piรน cose rispetto a qualsiasi compagnia. Nonostante siamo creature sociali che necessitano dellโ€™interazione per crescere e imparare a vivere, il segreto sta sempre nellโ€™equilibrio. Infatti, i momenti di solitudine sono essenziali per la nostra salute mentale; si tratta di momenti di calma e connessione interiore, proprio come accade a Ryan durante le sue traversate in solitaria.


Cercava la sfida perchรฉ non poteva farne a meno, perchรฉ solo cosรฌ riusciva a comunicare con la parte piรน nascosta di sรฉ.


Levante e Ryan, due emisferi opposti, due personalitร  cosรฌ diverse da divenire simili perchรฉ รจ nellโ€™amore per il mare e la voglia di libertร  che trovano lโ€™inizio della loro connessione.

La libertร  di essere sรฉ stessi, al di lร  delle etichette o dei comuni stereotipi di vita dettati dalla societร .
Le persone capaci di disconnettersi da tutto quello che le circonda, dai giudizi e dalle aspettative che gli altri possono riversare su di esse, sono caratterialmente piรน libere, piรน creative e disposte a trovare nuove opportunitร , come insegnerร  Ryan a Levante.

Un messaggio che non si puรฒ non condividere e che fa respirare a pieni polmoni il corpo e la mente, regalando lโ€™effetto lenitivo di acquisire questa consapevolezza e connetterci meglio con noi stessi. Una sensazione preziosa, che ci รจ particolarmente mancata negli ultimi due anni.

In un periodo difficile che sembra non avere fine, Vera Demes ha scelto di raccontare una storia dove la ricerca della libertร  รจ portata allโ€™estremo, in cui si respira il senso dellโ€™avventura piรน intenso. Un libro capace di far immergere il lettore in luoghi, emozioni, sensazioni autentiche, col sale sulla pelle, il corpo sferzato dal vento e il rumore del mare che sfiora la chiglia della barca.


La bellezza di ciรฒ che lo circondava, la luce che si scioglieva sullโ€™acqua provocando arcobaleni, le nuvole candide che fluttuavano nel cielo assumendo forme sempre diverse lo portavano con costanza da lei, allโ€™amore che aveva saputo ispirargli come un imprinting inalterabile.


Chiunque abbia avuto lโ€™opportunitร  di vivere unโ€™esperienza in barca a vela non potrร  non riconoscere tra queste pagine i suoni e gli odori che si respirano durante la navigazione, richiamando il senso profondo di pace e libertร  che annulla ogni emozione negativa, amplificando i sensi e riportandoci a contatto con la natura.

Il mare da sempre รจ un maestro di vita. Attraverso le sue profonditร  misteriose, i pericoli che nasconde, la sua enorme vastitร  e la sua grande forza insegna ad avere rispetto, riconoscere i nostri limiti, avere disciplina e umiltร , imparare lโ€™attesa, adattandosi a ogni cambiamento.


Era una cercatrice. Proprio come lui. E il solo modo per placare lโ€™energia che le scorreva dentro sarebbe stato lasciarle imboccare la sua strada, qualunque essa fosse.


Levante e Ryan, due cercatori, uniti dal viaggio e divisi dallโ€™esperienza. Il loro viaggio li porterร  alla scoperta di emozioni impensabili, cosรฌ forti e travolgenti da mettere paura, cosรฌ inspiegabilmente salvifiche da placare insicurezze, colmare vuoti, ampliare orizzonti emotivi inesplorati.

Un itinerario che infonderร  loro fiducia e che consentirร  ad entrambi di accettarsi ma anche di crescere, scoprendo nuove parti di sรฉ, dotati del coraggio necessario a lasciare gli ormeggi e navigare in un oceano tanto sconfinato quanto insidioso. Come spesso รจ il vissuto di ognuno di noi.

Levante รจ una storia che fa bene al cuore, che permette di evadere completamente, anche grazie alla prosa magnifica di una scrittrice in grado di nutrire lโ€™immaginazione del lettore con accurate descrizioni di scene, luoghi per non parlare di un linguaggio tecnico che definisce quanto lโ€™amore per il mare e la conoscenza del mondo velico siano parte di sรฉ stessa.

Ed รจ questo personale coinvolgimento a rendere questa lettura potente e coinvolgente: in ogni pagina si รจ presenti insieme ai protagonisti, in ogni dialogo e situazione.


Gli circondรฒ il torace con le braccia sottili e vi appoggiรฒ il viso per alcuni lunghissimi secondi. Poi si staccรฒ e gli sorrise. ยซGrazie. Grazie di tutto questoยป. Ryan non le rispose. Si limitรฒ a guardarla. E a placare quella sensazione improvvisa.


Vera Demes rapisce il lettore tra le impetuose onde del Pacifico, le pericolose raffiche di vento dell’oceano Atlantico, il cielo infinito del mare di Sardegna, gli esotici colori delle isole Azzorre, annullando la paura della solitudine e permettendo di respirare vita e libertร .

Dopo questo racconto credo che sognare sarร  un viaggio piรน intenso e Windy Baby resterร  per molto tempo impressa nel profondo di chi vorrร  conoscere la sua storia.

Forse anche il grande Cousteau lโ€™avrebbe letta, amandola profondamente:

โ€œIl mare, una volta che ammalia, trattiene per sempre una persona nella sua rete di meraviglie.โ€

E noi di meraviglie parleremo sempre.

COME VENTO CUCITO ALLA TERRA di Ilaria Tuti

COME VENTO CUCITO ALLA TERRA di Ilaria Tuti

Titolo: Come vento cucito alla terra
Autore: Ilaria Tuti
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa storica
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 7 giugno 2022
Editore: Longanesi

TRAMA


Le mie mani non tremano mai. Sono una chirurga, ma alle donne non รจ consentito operare. Men che meno a me: madre ma non moglie, sono di origine italiana e pago anche il prezzo dellโ€™indecisione della mia terra natia in questa guerra che giร  miete vite su vite.

Quando una notte ricevo una visita inattesa, comprendo di non rispondere soltanto a me stessa. Il destino di mia figlia, e forse delle ambizioni di tante altre donne, dipende anche da me. Flora e Louisa sono medici, e piรน di chiunque altro hanno il coraggio e lโ€™immaginazione necessari per spingere il sogno di emancipazione e uguaglianza oltre ogni confine.

Lโ€™invito che mi rivolgono รจ un sortilegio, e come tutti i sortilegi รจ fatto anche dโ€™ombra. Partire con loro per aprire a Parigi il primo ospedale di guerra interamente gestito da donne รจ unโ€™impresa folle e necessaria. รˆ per me unโ€™autentica trasformazione, ma ogni trasformazione porta con sรฉ almeno un tradimento. Di noi stessi, di chi ci ama, di cosa siamo chiamati a essere.

A Parigi, lontana dalla mia bambina, osteggiata dal senso comune, spesso respinta con diffidenza dagli stessi soldati che mi impegno a curare, guardo di nuovo le mie mani. Non tremano, ma io, dentro di me, sono vento.ยป

Questa รจ la storia dimenticata delle prime donne chirurgo, una manciata di pioniere a cui era preclusa la pratica in sala operatoria, che decisero di aprire in Francia un ospedale di guerra completamente gestito da loro. Ma รจ anche la storia dei soldati feriti e rimasti invalidi, che varcarono la soglia di quel mondo femminile convinti di non avere speranza e invece vi trovarono unโ€™occasione di riabilitazione e riscatto.

Ci sono vicende incredibili, rimaste nascoste nelle pieghe del tempo. Sono soprattutto storie di donne. Ilaria Tuti riporta alla luce la straordinaria ed epica impresa di due di loro.

RECENSIONE


Potrei iniziare questa recensione riferendomi alla tematiche che spesso si ritrovano nei romanzi ad ambientazione storica e cioรจ la difficile condizione della donna nel IX secolo, le lotte che sono state portate avanti per il riconoscimento di diritti fondamentali, tanto piรน in unโ€™epoca sanguinosa come quella del primo conflitto mondiale.

Certamente tutti questi temi sono presenti e trattati impeccabilmente dallโ€™autrice, per usare una terminologia che credo lei apprezzerebbe, sono intessuti perfettamente nella trama che ha costruito.

Penso perรฒ che questo libro sia riuscito ad avvalersi degli argomenti su citati per raccontare in realtร  unโ€™esperienza che va molto al di lร  di queste specifiche tematiche o per meglio dire, che le ha utilizzate per raccontare qualcosa che puรฒ applicarsi anche a molti altri ambiti e che non conosce epoca, nรฉ differenza tra uomini e donne di ieri e di oggi.

Questa secondo me infatti รจ una storia sul cambiamento e sulla speranza, uno imprescindibile dallโ€™altra.

Sรฌ puรฒ affrontare una metamorfosi senza la speranza che ci porti a una condizione migliore?

Il cambiamento di cui racconta Ilaria Tuti รจ un concetto ampio, che non si riferisce solo alla delicata e quanto piรน precaria condizione delle prime donne chirurgo protagoniste del romanzo, impegnate nella professione medica in un ambiente ostile e conservatore, ma abbraccia anche gli altri personaggi e molti aspetti delle loro esistenze.

Trovare il proprio posto nel mondo senza dover rinunciare alla propria identitร .

Non รจ semplice nemmeno oggi.


La societร  in cui viviamo non ama il cambiamento, nรฉ la diversitร , e queste donne possono testimoniarlo. Non รจ forse il vostro cammino simile al loro? Si chiama emancipazione. Significa affrancarsi da pregiudizi e catene, significa essere liberi.


Sono molti i processi di cambiamento che avvengono allโ€™interno del romanzo: le donne protagoniste intraprendono una salita impervia per arrivare a conquistare il posto che desiderano avere nella societร , una salita durante la quale lasceranno delle parti di sรจ per acquisirne altre nuove.

La stessa Cate la protagonista alla fine del libro non รจ piรน la stessa donna che parte con le dottoresse alla volta della Francia per lavorare in un ospedale gestito interamente da donne, come accadrร  agli uomini tornati dal fronte.

Tutti loro, tra cui Alexander lโ€™altro protagonista, dovranno affrontare molte trasformazioni che richiederanno di mettere tutto in discussione, una rivoluzione interiore e non solo, volta a scardinare convinzioni e ideologie radicate nelle coscienze, e che richiederanno grande coraggio e forza per essere sovvertititi.

Padri, figli, amici, uomini e donne che si incontreranno e si scontreranno nel delicato processo del cambiamento, investiti dall’inevitabile scossone che ha origine quando il vecchio deve lasciare posto al nuovo.


Ci hanno chiamato โ€™nuove donneโ€™. Ora vogliono capire che tipo di โ€™nuovi uominiโ€™ tentiamo di forgiare qua dentro.ยป


Ilaria Tuti racconta le metamorfosi che affrontano i personaggi del libro con assoluto realismo, utilizzando parole concrete ma dal grande potere espressivo, non cโ€™รจ leggerezza dove non puรฒ essercene ma senza pesantezza, c’รจ intensitร  a tratti dominante a tratti velata, c’รจ riflessione : si possono toccare le emozioni di un’epoca lontana ma non poi cosรฌ tanto purtroppo, come quella in cui รจ in corso la guerra.

Si possono sentire la paura, lo smarrimento, la fatica nell’affrontare un processo lento, difficile, doloroso che spesso richiede un prezzo da pagare.

Un concetto con cui mi trovo pienamente dโ€™accordo ben espresso in passaggi come questo:


Ogni trasformazione portava con sรฉ almeno un tradimento. Di aspettative, di speranze, di promesse, di legami.


Se da un lato la trasformazione รจ sacrificio, perchรฉ bisogna tradire i se stessi di prima per permetterle di compiersi, nello stesso tempo perรฒ รจ alimentata dalla speranza: Ilaria Tuti bilancia perfettamente gli aspetti piรน difficili con quelli positivi, quella spinta verso il futuro, il desiderio di migliorare, la speranza appunto, che รจ il motore che spinge i protagonisti a non desistere, a ricominciare ogni volta che si deve farlo.

Quella che aiuta a sopravvivere allโ€™orrore della guerra dove lโ€™umanitร  sembra perduta, sepolta sotto le macerie fumanti dei bombardamenti in mezzo ai quali trova perรฒ sempre modo di resistere, nella bellissima immagine dei papaveri rossi, che colpiscono lโ€™occhio giร  in copertina, nella sfumatura di quel rosso acceso che brilla in mezzo alla distruzione.

Tra i diversi richiami alla natura che fa lโ€™autrice spiccano sicuramente quelli legati al titolo che rappresentano i due giovani protagonisti delle vicende.

Il riferimento al vento e alla terra sono calzanti nel rappresentare il temperamento di entrambi: un moto interiore sempre irrequieto il vento che anima la dottoressa, la soliditร  della terra in Alexander.

Ho apprezzato in particolare lo stile di questa talentuosa autrice mia conterranea, che mi verrebbe da definire affinato, senza la “r”: a ogni pagine si sale di livello, proprio come se da una riga all’altra lo stile si affinasse, elegante ma non pomposo, coerente con l’epoca, lieve e leggero a tratti, intenso e struggente nella giusta misura.

Molto ben delineata anche lโ€™abilitร  di costruire lโ€™intreccio su un’ossatura in cui includere molti personaggi storici, realmente esistiti.

Tra i tanti messaggi di cui lโ€™autrice fa messaggere le sue pagine quello che ho piรน apprezzato รจ sicuramente quello della fratellanza.

Che diventa sorellanza nel caso di queste audaci donne che si sono fatte pioniere in unโ€™epoca quanto mai oscura.


Andrew, Cecil, Oliver, Samuel e Alexander in unโ€™altra vita non si sarebbero mai incontrati, probabilmente, nรฉ riconosciuti come pari, ma nelle difficoltร  erano diventati fratelli.


Penso che il combustibile che mantiene accesa la speranza del cambiamento risieda soprattutto in questo concetto.

Sarร  sempre arduo comprendere come lโ€™essere umano possa essere capace di annientarsi reciprocamente tanto quanto รจ in grado di sostenersi e cooperare per sopravvivere.

Probabilmente perchรฉ ogni medaglia ha due facce e nello stesso modo lโ€™umanitร  ha due lati.

Questa autrice ha indagato entrambi con maestria, attraverso un racconto che ti tiene incollato alle pagine, in un susseguirsi di parole che hanno avuto il potere di fendere lโ€™animo del lettore come il vento piรน impetuoso e nello stesso tempo essere luogo fertile in cui far attecchire messaggi di speranza e di amore, come la terra piรน solida.

Chapeu. 


CUORE DI NEVE di Bianca Marconero

CUORE DI NEVE di Bianca Marconero

Titolo: Cuore di neve
Autore: Bianca Marconero
Serie: Serristori
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: POV alternato (Jcopo, Clara)
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 15 Giugno 2022
Editore: Sel Publishing

TRAMA


Mi chiamo Jacopo Serristori, sono un ingegnere, avevo un progetto di vita e ho fallito.
Ho sposato una donna infedele, ho deluso mio padre, ho ferito mio fratello Niccolรฒ e ora devo rimediare.
Per questo mi sono dato cinque Regole. Per questo ho deciso che non mi innamorerรฒ mai piรน.
Ma ho commesso un errore: non ho fatto i conti con Clara.
La mia personale Disgrazia.
Conoscerla รจ stato un trauma, avvicinarmi un errore, sfiorarla un inferno. Vorrei baciarla, ma รจ sbagliato. Posso solo morire dalla voglia di farlo.
Mi sono salvato finora, ma che ne sarร  di me adesso?
Adesso che sono costretto a vederla nella mia cittร , nella mia universitร , nella mia casa e nella mia vita?

Mi chiamo Clara Francalanza Visconti Baker, sarรฒ un architetto e ho appena fatto una Scelta Ponderata: voglio buttarmi nel mondo delle relazioni stabili. รˆ tempo di lasciarsi alle spalle Jacopo Serristori, visto che, alla fine, lui ha sposato unโ€™altra.
Ora che sono a Roma, รจ tutto piรน difficile.
Ora che lo vedo sorridere, non riesco a voltarmi dallโ€™altra parte.
Ora che non posso toccarlo, lui mi ricorda che รจ lโ€™unica persona che abbia mai sfiorato il mio cuore.
Ma devo togliermelo in fretta dalla testa. Ora. Subito.
Perchรฉ, per quanto mi piaccia, nessuno puรฒ sciogliere il suo cuore di neve.

Nella magia di Trastevere, tra le calli nebbiose di Venezia, sulla bianca neve di Cortina, nella frenesia di Milano, Jacopo dovrร  fare i conti con se stesso, con quello che non riesce a perdonarsi e con quella ragazza che da sempre ha guardato al di lร  della sua perfezione, arrivando ad abitare quella Casa che nemmeno lui pensava di voler costruire.
Tra mille personaggi e altrettanti ricordi, โ€œCuore di neveโ€ รจ il capitolo conclusivo dei romanzi dedicati ai fratelli Serristori e alla loro famiglia. Un viaggio che vi porterร  ad abbracciarli tutti, per un saluto che colpisce come un addio, ma che addio in fondo, per chi li ha conosciuti, non sarร  mai.

RECENSIONE


Ed eccoci al capitolo finale di una serie che ha fatto innamorare moltissimi lettori, che attendevano con emozioni contrastanti lโ€™ultimo romanzo, dedicato al primogenito di Brando e Agnese, Jacopo Serristori. Sentimenti contrastanti che hanno contraddistinto lโ€™attesa della pubblicazione di Cuore di neve perchรฉ se da una parte chi ha seguito lโ€™uscita di ogni capitolo aveva bisogno di sapere come Bianca Marconero avrebbe concluso la serie, dallโ€™altra questa rivelazione avrebbe decretato la fine della storia di una famiglia a cui ogni lettore ha sentito nel profondo di appartenere, condividendo ogni aspetto emotivo, dal dolore alla felicitร  durante gli anni. Una sensazione rara e difficile da definire ma facile da riconoscere: una sorta di connessione emotiva con i personaggi e quello che accade loro, mentre tutto il โ€œmondo realeโ€ scompare.

Questa autrice impeccabile e sensibile ha permesso di perdersi tra le pagine dei suoi libri creando un profondo legame sia con i suoi personaggi che con lei stessa, facendo la magia piรน grande, ovvero far percepire grazie alle sue storie un reale senso di appartenenza al mondo e a ciรฒ che lo definisce, come il tempo e lo spazio, creando i contorni di una realtร  che esiste da qualche altra parte e che un giorno potrebbe essere nostra. 

Un incantesimo che flette lโ€™empatia dei lettori, allenando la capacitร  di connettersi con il mondo e con gli altri fino a che Brando, Agnese, Jacopo, Clara, Niccolรฒ, Cecilia, Filippo, Lorenzo, Isabella, Ulisse, Alex, Alice, Alex, Matilde, Lucio, Pier, Giamaica sono divenuti amici, da cui sarร  seriamente complicato per ognuno di noi separarsi. Ma resta il regalo di aver conosciuto personaggi straordinari, veri, reali, cosรฌ vivi da pensare a loro continuamente. E sรฌ, ammetto che Jacopo si รจ dato parecchio da fare per farmi stare sveglia a leggere, firmando una resa dei conti per niente facile.

Una delle doti che va riconosciuta a Bianca Marconero รจ lโ€™ineccepibile coerenza narrativa, che fin dal primo volume della serie tesse ad arte ogni dettaglio, ogni emozione, ogni scelta, ogni lato del carattere di ogni personaggio. I passaggi si incastrano, i pensieri ricorrono creando un filo che chi ha letto tutta la serie non puรฒ non aver notato ed apprezzato e che chiarisce la scelta di concludere la serie con Cuore di neve. Se da una parte Jacopo รจ il primogenito della famiglia dallโ€™altra la sua esistenza, ancora prima di nascere, รจ stata cruciale nella vita dei suoi genitori, fino a decidere destini, determinare scelte.

Per lui Brando e Agnese si sono persi, ritrovati, desiderati, amati per poi rischiare di non capirsi piรน. Un protagonista dal peso specifico enorme, che anche inconsapevolmente ha condensato in sรฉ le peculiaritร  dei caratteri dei genitori: il rigore quasi gelido della madre e lโ€™ingenuitร  (al limite della tara cognitiva, Clara docet) del padre, come a comporre un distinto mosaico delle personalitร  della sua famiglia, che mediante questo romanzo trova appunto la sua perfetta conclusione.

Ho sempre pensato che condividere le paure fosse troppo intimo.

Una frase che racchiude una parte importante della personalitร  di Jacopo, che suo malgrado e a dispetto del suo profondo pudore emotivo si trova messo in copertina quasi nudo. Unโ€™immagine che esprime efficacemente tutto ciรฒ che dovrร  affrontare, elaborare, superare e i nodi della rete in cui si troverร  impigliato tra disagio, senso di inadeguatezza, senso di colpa, fragilitร , insicurezze fino a che tutte le sue convinzioni si scioglieranno come neve al sole. Ma prima che lo stesso accada al suo cuore occorrerร  leggere fino allโ€™ultima pagina per capire ciรฒ che lo imprigiona, impedendogli per gran parte del racconto di uscire da un dedalo di paure.

ยซJacopo, non cโ€™รจ bisogno che lo faiโ€ฆยป. ยซCosa?ยป ยซNon cโ€™รจ bisogno che ti punisciยป. Non so cosa replicare, resto a fissare gli occhi neri di mio fratello, il suo viso smagrito, il naso che io gli ho rotto, lโ€™enorme cicatrice che gli hanno lasciato, per strapparlo alla morte. Ed รจ come se, guardandolo negli occhi, scorgessi anche ciรฒ che non si vede: le operazioni al bacino, le placche, i ferri. Lโ€™ematoma che non sappiamo a che punto sia. Il suo futuro da reinventare. E tutto perchรฉ io non gli ho dato la mano.

Un evento di portata troppo grande da sopportare, un dolore originato da una colpa troppo invalidante da prevedere un perdono che sembra non arrivare mai e che lo ha caricato di vergogna. E cosa succede se lโ€™elaborazione di un trauma psicologico non avviene spontaneamente? Accade che le emozioni e le sensazioni corporee si bloccano, costruendo muri mentali cosรฌ disfunzionali da compromettere il normale funzionamento psichico e il benessere della persona, escludendo ogni forma di perseguimento della propria felicitร .

Quello che accade a Jacopo, che troviamo allโ€™inizio del racconto: bloccato, solo, rifugiato in una dimensione a lui estranea e spogliato di tutto, sia fisicamente che emotivamente. Un sopravvissuto che non cerca redenzione bensรฌ che fugge da sรฉ stesso, e che ha trovato rifugio in una casa priva di finestre e porte, senza vie di uscita. Un luogo in cui espiare colpe e che ricorda la casa che domina i suoi sogni, divenuti incubi.

Ho sempre avuto un sistema di valori predefinito. La mia vita era un progetto inattaccabile. Avevo effettuato le prove di carico, rivisto i calcoli, selezionato i materiali migliori. Al contrario di chi ha costruito la Casa che vedo nei miei sogni.

La ricerca ossessiva della perfezione definisce Jacopo da sempre; una condizione rischiosa perรฒ perchรฉ adesso che tutte le sue sicurezze si sono frantumate la bassa considerazione e stima che ha sempre avuto di sรฉ, seppure ben nascosta, emerge con crudele veritร , lasciandolo senza armi, senza corazza, nudo, appunto.

E ammettiamolo, รจ proprio svestito che Jacopo si farร  amare ancora di piรน, con le sue debolezze, afflizioni, ostruzioni del cuore, quellโ€™organo che ha deciso di mettere da parte e congelarlo. Ma per quanto si possa avere la volontร  di controllare le proprie emozioni, per quanto ci si ostini a rifiutare la nascita di sentimenti inspiegabili a volte occorre arrendersi alla realtร , soprattutto se non si รจ di fronte alla scoperta ma ad un risveglio di sensazioni cosรฌ potenti da aver fatto paura in passato, cosรฌ forti da destabilizzare.

ยซIo vorrei proprio capire perchรฉ la porti ancoraยป, parla della fede. Immagino che se lo chieda chiunque sappia la mia storia. ยซBeโ€™, mi sembra ovvioโ€ฆยป. Alza lo sguardo su di me. ยซNon lo รจยป. ยซSono sposatoยป. ยซPiรน o menoยป. ยซLo sonoยป, ribadisco, ยซe poi tengo lโ€™anello per via di una delle regole che mi sono datoยป. 

Clara, pericolosa artefice di emozioni troppo forti da controllare, torna nella sua vita quasi per caso e quello che potrebbe sembrare un attracco sicuro per la sua solitudine spaventa, divenendo minaccia, quella di allargare la voragine di un vuoto lasciato anni prima, proprio da lei che rappresenta quanto di piรน destabilizzante possa concepire lโ€™inflessibile Jacopo: eccentrica, emotiva, appassionata, bellissima, idealista ed estroversa, nonchรฉ amante di creature magiche.
Un animo di una purezza e una forza dโ€™animo fuori scala, cosรฌ simile alla madre Alice. Troppo per lui, cosรฌ rigoroso, amante del controllo, e adesso intriso di colpe e incagliato in un reticolo di inibizioni che annullano ogni proiezione futura.

Una convivenza forzata, un articolato intreccio di episodi che lentamente scioglieranno nodi, aprendo porte, offrendo una via dโ€™uscita per rivelare la luce che si era decisa di spegnere in passato per non vedere la bellezza, specialmente quella del cuore.

Cuore di Neve racconta una storia dโ€™amore sofferta, tormentata, fatta di perdite, ritrovamenti, fraintendimenti, incomprensioni e attesa ma non solo. Questo รจ un romanzo che mette al centro la famiglia che emerge come spazio di conflitto ma anche di conforto, accettazione, crescita, accoglimento.

Clara mi ha rubato il cuore, almeno quanto Jacopo, per la sua emotivitร , le sue lacrime, la sua determinazione, i suoi ideali. Bellissima la connessione e la fiducia che definisce il legame tra lei e Agnese:

ยซLโ€™amore รจ sempre reciproco, Clara, in caso contrario รจ solo una bugiaยป.

Vederla combattere รจ stato coinvolgente, perchรฉ a volte ritrovarsi da soli a lottare รจ difficile, estenuante e sarebbe piรน semplice rinunciare per sempre e perdere chi quellโ€™amore sembra non volerlo piรน meritare. Clara, seppur ammantata da un profondo senso di inadeguatezza, ha uno spirito di sacrificio che dร  valore ad ogni suo pensiero o azione, dimostrando il suo amore aiutando Jacopo ad accettare sรฉ stesso, in modo incondizionato, per liberarlo da schemi mentali e farlo smettere di precipitare.

 Mi sento compreso come non mi era mai capitato, e non posso descrivere quanto mi faccia stare bene sentirmi cosรฌ prioritario per unโ€™altra persona.

Quanta voglia di accettazione, quanta ricerca di amore, quanta difficoltร  ad uscire allo scoperto, a perdonarsi, a sopravvivere agli errori. Un percorso catartico, in cui lโ€™amore in tutte le sue forme trova compimento tra queste pagine magnifiche: quello fraterno verso Niccolรฒ e Isabella che spezza il cuore; quello verso un padre perso e ritrovato; quello verso un altro padre troppo spaventato da accettare di vedere la figlia sbagliare; quello verso una ragazza capace di amare senza riserve; quello verso un ragazzo che si sente troppo sbagliato; quello verso sรฉ stessi, fulcro di ogni equilibrio.

Si ama Jacopo, con i suoi atteggiamenti ottusi, la sua caparbietร  nel tenere fede alla parola di persone immeritevoli, la sua determinazione a espiare colpe allโ€™infinito, a perseguire regole fatte per sopravvivere.

La casa mi accoglie come un abbraccio nero. Sembra un luogo dove non abita piรน nessuno. Prima qui cโ€™erano un senso e un significato. Cโ€™era mio padre, che scriveva la sua musica e amava mia madre e cโ€™ero io che giocavo con i Lego sul tappeto. Che costruivo i sogni, un desiderio alla volta. Ora mi sdraio su quello stesso tappetto, lo cerco sotto le dita. Vorrei trovare uno dei miei vecchi mattoncini, uno solo in mezzo alla lana. Solo uno per ricordarmi come si fa a costruire un sogno. Ma cโ€™รจ solo il nero. Il vuoto mi circonda e mi ammazza il cuore.

Si ama questo ragazzo come abbiamo amato il padre Brando che in questo passaggio di โ€œUn maldetto addioโ€ descrive da giovane il senso di smarrimento che lo attanagliava, cosรฌ simile adesso a quello che sta provando il figlio, legato a lui da moltissimi particolari, non ultimo la fissazione dei mattoncini Lego.

Jacopo si ama per suoi difetti, come amiamo coloro che sono nella nostra vita, perchรฉ sono proprio le imperfezioni a renderle reali, vive, umane, difettose ma non per questo meno meravigliose o indispensabili alla nostra esistenza.

Unโ€™autenticitร  che si ritrova in ogni personaggio regalato da Bianca Marconero, artigiana sublime che ha regalato ai suoi lettori non personaggi ma persone, perchรฉ mentre leggiamo le sue storie stiamo avendo una conversazione con ognuno dei suoi protagonisti. Quando la lettura cattura cosรฌ siamo in grado di trovare un nuovo amico nel personaggio per il quale facciamo il tifo, e perchรฉ no?

Insieme al nuovo amico possiamo trovare unโ€™esistenza piรน amichevole da prendere come modello di vita. Leggere ci ricorda che non siamo soli, le battaglie e i sogni sono condivisi e la nostra vita รจ solo una piccola parte di un ecosistema molto piรน grande. I grandi libri sono capaci di consolarci trasmettendo questo senso di appartenenza, e noi Bianca con i Serristori e con tutti i personaggi a loro collaterali ormai abbiamo una connessione che non smetterร  mai di esistere e questo allieta il cuore dal dispiacere di lasciarli andare.
Ma come dici tu: โ€œDopo lโ€™ultima pagina ci sarร  sempre un altro libroโ€, un messaggio che supera i confini e apre orizzonti su nuove storie.

Adesso il mio cuore รจ intero con la metร  che mancava di Jacopo, e batte piรน forte con la consolazione che โ€œse dietro ad ogni porta cโ€™รจ sempre un destinoโ€ allora io aspetto la tua prossima storia con lโ€™immensa gratitudine di averci regalato un po’ di te tra queste pagine. Io ti ho vista e sentita in ogni attimo, ero con te, insieme a loro.