VOLEVO SOLO SFIORARE IL CIELO di Silvia Ciompi

VOLEVO SOLO SFIORARE IL CIELO di Silvia Ciompi

Titolo: Volevo solo sfiorare il cielo
Autore: Silvia Ciompi
Serie: Autoconclusivo
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Concluso
Data di pubblicazione: 9 Marzo 2021
Editore: Sperling & Kupfer

TRAMA


Dopo la morte della madre Emma, Clelia ha smesso di vivere. Nasconde le cicatrici sotto il trucco pesante e le magliette scure troppo lunghe, con il silenzio unico compagno delle sue giornate, da cui la musica, tanto amata da Emma, รจ bandita. Il giorno del suo compleanno, quando la nonna le consegna la chiave di uno scantinato che le aveva comprato la madre per allestire una web radio, Clelia all’inizio non ne vuole sapere, poi la curiositร  di scoprire il suo ultimo piano ha la meglio.

Ed รจ proprio fuori dallo scantinato, sotto il sole cocente di giugno, che conosce Lorenzo, appena arrivato all’Isola d’Elba da Roma, con i suoi ricci ribelli, la faccia da schiaffi e un sorriso arrogante.

Tra i due prima รจ guerra aperta, poi tregua armata, infine pace che assomiglia tanto all’amore.

E all’improvviso, mentre l’estate infuria e l’afa diventa sempre piรน opprimente, Clelia non si nasconde piรน e la musica torna a fare da colonna sonora ai suoi giorni.

Ma la ragazza non sa che Lorenzo รจ in fuga da tutto, soprattutto da se stesso, e si porta dentro un terribile dolore. Una volta che i segreti di entrambi verranno svelati, la loro storia sopravvivrร  ai contraccolpi della vita?

Dopo il successo diย Tutto il buio dei miei giorniย eย Tutto il mare รจ nei tuoi occhi, romanzi amatissimi dalle lettrici, Silvia Ciompi ci consegna una nuova storia d’amore spaccacuore e una nuova coppia di protagonisti di cui innamorarci.

RECENSIONE


Aspettavo da tanto questo romanzo. Unโ€™attesa lunga, come la scia di un traghetto seguito nel mare per arrivare alla destinazione promessa. Approdare รจ stato emozionante e al mio arrivo i due protagonisti, Clelia e Lorenzo, mi hanno presa subito per mano e trascinata via per le strade di Portoferraio. Li ho seguiti correndo con loro a perdifiato nei vicoli del paese fino a via delle Galeazze 18, dove mi hanno mostrato impazienti un posto speciale, perfetto per raccontarmi la loro intensa storia, fatta di amore, dolore, sopravvivenza , ricordi, senso della vita, tanta nostalgia e profonda malinconia.

Mi hanno invitato a sedermi su un divano in stile retrรฒ, acceso un vecchio grammofono, scelto con cura un vinile tra gli scaffali colmi di dischi e quando Lucio Dalla ha iniziato a intonare le prime strofe di โ€œAnna e Marcoโ€ hanno cominciato il loro racconto. Ho ascoltato rapita ogni parola, guardandoli battibeccare tra lโ€™accento toscano e quello romano, per seguire affascinata il testo della canzone dipinto su una delle pareti del loro scantinato, cosรฌ ricco di vita e ricordi.

โ€œVolevo solo sfiorare il cieloโ€ รจ una storia struggente che non lascia indifferenti, come il luogo dove รจ ambientata, lโ€™Isola dโ€™Elba, terra ricca di miti e leggende che si intrecciano col mare che la circonda e la macchia mediterranea che ne preserva ancora il lato selvaggio, fatto di pietre, metallo e sentieri.
Un libro come una di quelle storie sussurrate dal vento, quando soffia forte e gonfia il mare impetuoso, acuminando gli scogli piรน impervi, che diventano taglienti fino a ferire la pelle, proprio come fa la vita quando decide di togliere, per stravolgere i destini in modo irreparabile.

Clelia e Lorenzo sono due giovani sopravvissuti, a cui la vita ha chiesto molto, cresciuti troppo in fretta per la loro etร , senza appiglio. Entrambi hanno dei dolori che li hanno segnati per sempre, che non possono estirpare o elaborare.

Clelia รจ diffidente, caparbia, si nasconde dal mondo per vivere in solitudine la perdita della madre, di cui si sente colpevole. Ha un buio interiore che lโ€™ha spenta per sempre e che mostra attraverso una maschera fatta di oscuritร , privazioni, per negare a sรฉ stessa ogni cosa bella, che la puรฒ rendere felice. Ha lโ€™inverno dentro e nessuno la puรฒ salvare:


Come si fa a spegnere lโ€™interruttore e non sentire piรน niente? Perchรฉ Clelia azzererebbe tutto, si dimenticherebbe ogni cosa, pur di non sentire cosรฌ tanto male dentro. Perchรฉ i ricordi sono il fango di un lago melmoso, basta toccare lโ€™acqua con le dita di un piede per affogare. I ricordi sono una rovina.


Lorenzo รจ un ragazzo in fuga che, con piglio spavaldo e supponente, si nasconde dietro una folta chioma di ricci scuri, una matassa intricata come รจ diventata la sua vita, incasinata, senza controllo. Lโ€™unica cosa che lo appassiona รจ la matematica, perchรฉ i calcoli si basano su schemi, sistemi che inquadrano i problemi offrendo soluzioni logiche che rassicurano, laddove sicurezze non ce ne sono piรน.


Perchรฉ รจ vero, ha diciottโ€™anni compiuti il dieci di maggio, Lorenzo Gelsi, chiamato quasi sempre soltanto Loreโ€™, e piรน rabbia in corpo di quanta ne abbia mai avuta tutta insieme. Devasterebbe il vagone a calci e pugni, invece resta immobile, inerte come una lucertola su un cornicione arroventato.


Due creature in fuga, unโ€™isola che fa da contorno ad un incontro deciso da uno strano destino, che li mette alla prova lโ€™uno difronte allโ€™altra per denudarli dalle paure, fatte di demoni divoratrici di speranza. Con i loro caratteri coriacei, fatti di ferro e spigoli, con le loro stranezze e incapaci di comunicare se non con battibecchi e provocazioni, Clelia e Lorenzo si scruteranno per annusarsi come animali selvatici in fuga perenne. Unโ€™estate, la loro, che li segnerร  a tal punto da cambiarli per sempre.


Proprio quel sorriso lรฌ. E quel sorriso รจ una dichiarazione bellica per Clelia. E quelle due rughe sottili che si formano quando Lorenzo sorride sono trincee nella guerra silenziosa tra i loro sguardi da cani selvatici che si annusano, si studiano da lontano, attendono il primo morso lโ€™uno dellโ€™altra.


Una ricca colonna sonora segue il filo di questa tormentata storia, che spezza il cuore, lo frantuma, niente รจ facile se non si รจ disposti a credere di nuovo nella vita, qualsiasi essa sia.
La musica detta il ritmo del cuore, delle emozioni, del dolore, della perdita, di quando si smette di credere ai sogni e alla speranza di qualcosa di bello.
Una lunga lista di brani, perlopiรน pescati dal passato, fa da nostalgica cornice a questo romanzo, in cui le pagine sono i solchi di un vinile letti ad arte dalla puntina del grammofono, che girando armonico produce il suono graffiante di sentimenti che nascono trasformando vite, quasi come una catarsi perfetta. Le note e le parole delle canzoni segnano il percorso di rinascita di due vite che non vogliono arrendersi, che vogliono smettere di fuggire e imparare a restare.


E forse ha ragione mia madre quando dice che devo far sรฌ che ne sia valsa la pena, che tutto questo dolore alla fine, forse, ha avuto davvero un senso.

So che grazie a te, nel periodo piรน buio della mia vita, io ho visto di nuovo il cielo; con te lโ€™ho sfiorato e mi รจ sembrato di riuscire ad afferrarlo, per un attimo, e di avercela in pugno questa vita.


Ad enfatizzare la coinvolgente narrazione, flashback che aprono spaccati su ricordi di luoghi amati, odori di fiori, di pelle di chi non cโ€™รจ piรน, di momenti di dolore e di felicitร  perduta. A questo saliscendi di frammenti del passato, si alternano bozze di lettere mai mandate, come appunti di un viaggio interiore che Lorenzo compie per elaborare il dolore, cercando di mettere a fuoco sentimenti sconosciuti, che divampano feroci, improvvisi, dando ad un cuore che sembrava inanimato la scossa di un defibrillatore ad alta tensione.

Lo stile di Silvia Ciompi, autrice che seguo e ammiro da tempo, si conferma evocativo, poetico, ricco di suggestioni profonde che celebrano i sensi, in cui le manifestazioni della natura fanno da amplificatore alle emozioni: lโ€™afa che toglie il fiato, perfino il sonno, bruciando la pelle e penetrando nel cuore; il freddo che spezza le ossa, paralizzando gli arti e gelando lโ€™anima.


Vanno verso la spiaggia di Procchio. Lontano dal paese, la notte frinisce di cicale e le stelle macchiano il cielo come lentiggini. Spaventano. Loreโ€™ a Roma, le stelle, non le ha quasi mai viste per davvero, manco dโ€™estate. Sullโ€™isola, invece, ti piovono addosso. Lโ€™aria sa di resina. รˆ un odore umido, ferroso, di fieno bagnato e aghi di pino. Ma finalmente si respira.


Grazie Silvia di questa storia, un inno alla vita e a sperare, nonostante tutto, come diceva l’indimenticabile Rino Gaetano:

E a mano a mano vedrai con il tempo
Lรฌ sopra il suo viso lo stesso sorriso
Che il vento crudele ti aveva rubato
Che torna fedele, l’amore รจ tornato

Alla prossima storia!

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VIENI VIA CON ME di Susan Elizabeth Phillips

VIENI VIA CON ME di Susan Elizabeth Phillips

Titolo: Vieni via con me
Autore: Susan Elizabeth Phillips
Serie: Autoconclusivo
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 15 Ottobre 2020
Editore: Leggereditore

TRAMA


Quando la vita la mette a dura prova, lโ€™ostetrica e giovane vedova Tess Hartsong scappa il piรน lontano possibile e si rifugia a Runaway Mountain. In questa piccola e sperduta cittร  sulle montagne del Tennessee, circondata dalla natura, spera di superare il suo dolore e trovare il conforto di cui ha bisogno per guarire.

Ma, invece di pace e tranquillitร , incontrerร  un artista enigmatico con una brama di solitudine; un folletto da fiaba con troppi segreti; una neonata indifesa; un mucchio di adolescenti curiosi e una cittร  diffidente nei confronti degli estranei, e specialmente di uno di loro, testardo quanto Tess. Altrettanto caparbio e pervicacemente cocciuto, Ian North รจ un uomo difficile, intelligente e dotato ma con unโ€™anima torturata, un uomo che mette in discussione nel profondo Tess e che farร  crollare tutte le sue barriere.

Susan Elizabeth Phillips, autrice bestseller del New York Times, ritorna con un commovente romanzo sulla femminilitร , i cuori selvaggi e sul potere curativo dellโ€™amore.

RECENSIONE


Tess รจ da poco rimasta vedova e vive da sola nella baita di montagna comprata insieme a suo marito Trav, riesce a stento a non pensare alla sua morte improvvisa, e gli unici momenti in cui si sente in pace con sรฉ stessa sono quando si isola da tutto, mette la sua musica preferita e inizia a ballare.

Tess รจ unโ€™ostetrica, e inevitabilmente attira lโ€™attenzione di tutti gli abitanti di quel paesino perchรฉ sostiene pensieri e idee per loro troppo โ€œsopra le righeโ€.

Il suo vicino di casa รจ Ian North, un famoso artista di strada con un triste passato alle spalle e unโ€™affascinante inquietudine interiore che lo porta ad avvicinarsi a Tess per poi allontanarsene immediatamente.


Lui era complicato, inquieto e misterioso. Un uomo che era riuscito ad accettare il modo in cui aveva bisogno di vivere la propria vita. Isolato.


Le loro vite, imperfette e incomplete, cambiano di colpo quando si trovano a dover accudire una neonata di pochi giorni, esperienza che li aiuta a capire che hanno ancora bisogno di amare ed essere amati.

Eโ€™ la prima volta che ho il piacere di leggere un libro di questa famosa autrice, e devo dire che ne sono rimasta piacevolmente colpita.

La storia รจ narrata in terza persona, dando la giusta importanza ai diversi stati dโ€™animo dei protagonisti attraverso descrizioni dettagliate dei loro pensieri e delle loro emozioni.

Anche i personaggi secondari sono messi in risalto, lโ€™autrice li rende infatti parte della storia in maniera delicata ed equilibrata, allo scopo di completare la lettura e renderla scorrevole e avvincente.

Lโ€™ambientazione descritta in maniera particolareggiata, rende Runaway Mountain un posto molto reale; vi basterร  chiudere gli occhi per vedere Tess ballare sotto la pioggia in mezzo alle sue adorate montagne, e Ian riversare su una tela o su una parete le sue emozioni tenute sopite per troppo tempo.

Li ammirerete inebriati dal profumo del prato intorno alla baita e scaldati dal primo sole del mattino, mentre si rendono conto pian piano che finalmente รจ arrivato il loro momento, che quella รจ la loro occasione per essere felici.

Vieni via con me รจ una storia che parla di amore in tutte le sue forme, e lo fa in maniera perfetta.

Lโ€™amore di una donna che non รจ riuscita ad avere un bambino ma lo desidera con tutta sรฉ stessa, a riprova che si puรฒ essere madre in tanti modi diversi, donandosi agli altri con amore e sinceritร .

Il nostro cuore sarร  sempre pronto ad amare senza riserve, anche quando la vita non ci dร  il privilegio di stringere al petto un figlio nostro.


La marea di amore che dilagava in Tess era come un fiume la cui corrente si muoveva cosรฌ rapida da rimuovere tutti i detriti che si erano accumulati sotto la superficie, Runaway Mountain le aveva dato nuova vita.


Lโ€™amore di un uomo che non รจ stato un figlio benvoluto dai suoi genitori, e che รจ cresciuto tenendosi questa rabbia dentro fino a che ha trovato il modo di essere padre e di amare sinceramente.


In questa tela riuscรฌ a vedere tutto: il bambino violento e ribelle interessato solo a distruggere, e lโ€™uomo adulto che aveva perso il proprio cuore per una vedova risoluta e una bambina orfana.


Lโ€™amore di due persone messe alla prova dalla vita per differenti ragioni, che trovano nelle loro imperfezioni un modo per essere completi e finalmente felici.


La vita senza di lei era insulsa come soda sgasata. Lo aveva aperto a nuove esperienze, nuove emozioni, al diventare parte di una comunitร  che esisteva al di lร  di studi e galleria dโ€™arte. La vita insieme a lei aveva assunto tutte le tinte dellโ€™arcobaleno.


Se avete voglia di emozioni pure e semplici vi consiglio di farvi travolgere dalla storia di Tess e Ian, entreranno nel vostro cuore in maniera delicata per non uscirne piรน.

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ACCORDI di Amalia Frontali e Rebecca Quasi

Accordi

ACCORDI di Amalia Frontali e Rebecca Quasi

Titolo: Accordi
Autore: Amalia Frontali e Rebecca Quasi
Serie: Spin Off di Centro, Autoconclusivo
Genere: Historical Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 4 Marzo 2021
Editore: Self Publishing

TRAMA


Vienna, 1904 – Dorothea di Saxe-Coburg e Gotha-Kohary ha appreso da adolescente a riservare al pianoforte tutte le passioni del suo cuore. Alla veneranda etร  di ventitrรฉ anni, nonostante il lignaggio reale e la dote principesca, si trova a dover ridimensionare le proprie aspettative matrimoniali.
Gunther di Schleswig-Holstein รจ un figlio cadetto con un titolo senza valore, che vanta un singolare talento per il violino e uno spiccato fiuto per gli affari. Alla soglia dei quarantโ€™anni, ciรฒ che gli manca รจ una moglie di ottima razza, con un patrimonio considerevole.
Determinati ad affrontare il matrimonio con il proverbiale distacco che li accomuna, scopriranno che la musica รจ un linguaggio che non ammette simulazioni, perchรฉ anche gli accordi studiati nei minimi dettagli riservano talvolta bizzarri e impetuosi imprevisti.


RECENSIONE

Ho cercato il modo piรน appropriato per parlare di questโ€™opera e il primo che mi sia immediatamente venuto in mente รจ stato partire dal titolo, โ€œAccordiโ€, e precisamente dal suo ricco repertorio di significati.

Concordia, armonia di sentimenti, affinitร , incontro di volontร  nel lessico comune; sinonimo di concordanza in grammatica,; giustapposizione dei tre suoni e il nome di uno strumento noto come โ€œlira da gambaโ€ in musica; riferito ai colori ne indica un armonico accostamento; in architettura riferisce ad una proporzionata distribuzione; in radiotecnica รจ sinonimo di sintonia e, infine, la fase di due moti armonici in fisica.

Un universo di significati che riempie lo spazio tra le pagine di un libro di infinita piacevolezza, tra i piรน belli letti fino ad oggi. Una lettura grazie alla quale ho potuto assistere ad un magnifico concerto in cui chiudendo gli occhi ho percepito lโ€™armonia perfetta di tonalitร  suonate ad arte.
Raffinata ironia, mirabili picchi di introspezione, dialoghi sublimi e personaggi carismatici rubati alla storia mi hanno trasportato altrove, come solo la musica puรฒ fare.

E poter farlo oggi, in questo momento storico cosรฌ difficile, รจ un miracolo che avviene solo attraverso libri indimenticabili.

โ€œAccordiโ€ รจ la celebrazione di quanto โ€œun duoโ€ possa essere espressione di armonia, affinitร  elettive, compensazione, amore e intesa.

Il duo come concetto di completezza per antonomasia, che si ritrova perenne in tutta la narrazione come la nota perfetta che chiude un brano, esaltandone la melodia, lโ€™applauso finale dopo il concerto.

Dorothea e Gunther sono i protagonisti di questa storia: lui acuto, intelligente e dai baffi curati e perfetti; lei tenace, determinata, bellissima, con occhi di un blu dai poteri ipnotici.
Entrambi amanti appassionati di musica ed in cerca di un matrimonio conveniente.
Un duo per eccellenza che pervade questa storia con la grazia di una suonata da camera a due elementi, un pianoforte ed un violino, che appagano i sensi, intrattenendo ospiti trepidanti e lettori estasiati.


ยซPerchรฉ รจ cosรฌ che funziona un duo: si continua a suonare. Anche se il pubblico fischia o se si rompono le corde dellโ€™archetto. Ci si copre, ci si aiuta, ci si aspetta e si va avanti, fino allโ€™ultimo accordo.ยป


Un connubio studiato, frutto di una scelta pragmatica e calcolata, ma destinato ad evolvere ad una dimensione superiore, in cui sentimenti e stati dโ€™animo trovano la loro espressione mediante il potere della musica, protagonista indiscussa del libro:


ยซDaccapo.ยป Gunther riportรฒ lo spartito allโ€™inizio e lei ricominciรฒ, con piรน sicurezza, piรน agilitร  e piรน abbandono: la Principessa stava avendo la meglio su Debussy. La pratica e la tenacia cominciavano a sciogliere i nodi e a curvare lโ€™armonia. Era un piacere ascoltarla e impetuoso guardarla. Forse si trattava di una suggestione, ma pareva che una sopita ribellione fluisse da quelle dita affusolate tramutandosi in melodia.


Due protagonisti che incidono ogni pagina come uno spartito dโ€™autore, tracciando il ritmo di una storia intensa e coinvolgente, in cui le atmosfere della Belle Epoquรฉ aleggiano affascinanti tra salotti e scollature, tra tappezzerie e cappellini. A fare da contraltare a queste suggestive ambientazioni dโ€™epoca, le rigide regole sociali dei ceti sociali piรน elevati che decidevano destini, secondo il genere, lโ€™etร  e la discendenza familiare di appartenenza.


ยซChe la reputazione รจ lโ€™abito che ti fabbrica la gente e lโ€™onore il corpo che cโ€™รจ sotto.ยป ยซVale a dire? Il vecchio adagio dellโ€™apparenza e la sostanza?ยป ยซVale a dire che ti preferisco nuda.ยป


Al duo di Dora e Gunther si affianca quello dei fratelli Schleswig-Holstein, legati da un profondo rispetto reciproco e accomunati da unโ€™affinitร  congenita. Le loro discussioni sono spassose, ma anche intrise di saggezza rivelatrice di veritร  nascoste:


ยซLโ€™intesa va oltre. รˆ volatile, Gunther, indefinibile, sfuggente e imprevedibile. Ma preziosa. Fossi in te la includerei nella lista.ยป


Due fratelli, come lo sono Dorothea e Leopold di Saxe-Coburg e Gotha-Kohary, uniti da dinamiche ben diverse, perchรจ cresciuti sviluppando un legame viscerale reciproco, basato su una protezione quasi irrazionale, originata per sopravvivere ad una famiglia contorta.


Dora non doveva vedere nulla. In questa casa, ormai, in questa famiglia, รจ rimasta unโ€™unica innocenza.


Lo stile di narrazione, elegante e intimamente evocativo, fluisce impeccabile, con lโ€™uso sapiente di passaggi epistolari che si intrecciano al racconto, svelando ricordi e rivelando sentimenti inconfessabili.

โ€œAccordiโ€ รจ una storia celebrata dalla musica con Monzart, Back, Beethoven e Debussy, e che in essa trova sublime manifestazione, raccontando magistralmente di come lโ€™amore, nelle sue molteplici forme, si riveli senza chiedere permesso alcuno, scavando gli animi, implorando perdono, imponendo scelte, cambiando vite e stravolgendo destini che si pensavano persi.

Eโ€™ il primo libro che leggo di questa coppia di autrici. Ammetto di essere una lettrice appassionata di Rebecca Quasi e da tempo mi ero promessa di conoscere la scrittura di Amalia Frontali, leggendo โ€œCentroโ€. Non รจ facile suonare in duo, a volte le singole parti possono rischiare di prevalere lโ€™una sullโ€™altra, invece in questo libro lโ€™armonia รจ perfetta.
La scoperta meravigliosa di un duo magnifico, legato evidentemente da un sintonia profonda che ha creato unโ€™opera bellissima, ispirata a dei personaggi storici realmente vissuti, offrendo ancora piรน enfasi alla lettura, non senza muovere e commuovere il cuore.


ยซLa perfezione non ammette evoluzione, crescita, miglioramento: dovrebbe essere un obiettivo, una tensione morale, non un punto di partenza.ยป


Mi spiace ma su questo non cโ€™รจ accordo, mie care โ€œscribacchineโ€, per me รจ unโ€™opera perfetta, un concerto indimenticabile.

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IO RESTO di Valentina Macchiarulo

IO RESTO di Valentina Macchiarulo

Titolo: Io resto
Autore: Valentina Macchiarulo
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 10 Dicembre 2020
Editore: Edizioni Effetto

TRAMA


La libreria รจ piccola, di paese. Ha gli scaffali ricoperti di carta crespa colorata e una sola vetrina, dalla quale entra imperiosa la luce del giorno. Dentro, una scrittrice โ€“ Lei โ€“ presenta il suo libro, il raggiungimento di un sogno. A guardarla, Emil. Coppola in testa e posa strafottenteโ€ฆ o forse no. Perchรฉ le parole di Lei gli cadono addosso, dentro. E non puรฒ evitare di consegnarle di nascosto le sue, di parole, anche se solo su un biglietto scritto a matita e infilato di nascosto nel libro che la scrittrice porta sempre con sรฉ. Poi, aspetta di vederla uscire e allontanarsi prima di andare a casa e attenderne lโ€™arrivo. Quando entra perรฒ non รจ solo, perchรฉ altri sono giร  arrivati prima di lui. Li conosce bene, ognuno ha un nome e un peso in questa serata calda che sa di teatro. Tati e le sue scarpe col tacco, seduta sulla poltrona di velluto verde che chiede del vino, Nanรฉ che pettina una bambolina, Donna Melina e il suo foulard di seta floreale che le nasconde gli anni e la storia. E il Signor Tim, che fuma.Ma Lei dovโ€™รจ? Sa che la stanno aspettando? Tra una sigaretta, una Rossana e dellโ€™Amarone servito in un calice, cinque persone attendono la voce di colei che decreterร  il loro futuro, chi tra loro potrร  restare quella notte e quella dopo ancora.

RECENSIONE


Lโ€™autrice dedica questo romanzo a tutte le persone che, almeno una volta nella vita, hanno avuto il coraggio di restare.


โ€œDi fermare i propri passi e alzare lo sguardo per osservare tutto ciรฒ che cโ€™รจ intorno. Di respirare e cercare in quellโ€™atomo di ossigeno tutta la libertร  di scelta. รˆ importante lasciare andare, lasciarsi andare, ma รจ essenziale anche trattenere, capire cosa รจ giusto accettare che sia vivo ed evidente in noi.โ€


In questo romanzo ho conosciuto cinque personaggi diversi tra loro, ma che hanno in comune la voglia di stare insieme, aiutarsi, comprendersi con un fortissimo desiderio di vivere. Il primo che ho incontrato leggendo รจ stato Emil una persona vitale, sempre in movimento con il corpo e la mente, un artista e soprattutto un grande sognatore. Emil รจ lโ€™anima della compagnia, trascina tutti con progetti e desideri, a volte impossibili da realizzare.

Ecco arrivare dopo qualche pagina anche il Sig. Tim; lui ed Emil sono amici, di quelli che si compensano perchรฉ insieme riescono a superare i loro limiti; Tim frena lโ€™esuberanza di Emil e questโ€™ultimo lo aiuta a superare la sua estrema serietร .

Di lui Tim dice che โ€œรจ quel brivido di scelleratezza che non avrei mai provato se non fosse diventato mio amico.โ€ Il Sig. Tim ha un animo buono e gentile ma eโ€™ troppo attaccato alla realtร , al controllo, sempre pieno di โ€œseโ€ e di โ€œmaโ€ che frenano il suo entusiasmo. รˆ il personaggio che preferisco tra tutti, forse perchรฉ sono cosรฌ anche io, sincera e leale ma a volte il mio rigore allontana le persone.

Lโ€™autrice fa parlare Tim con queste parole:


โ€œconosco il mio peso: non sono piuma, neanche polvere e resto. Fermo. Resto, perchรฉ io non so andare via senza fare rumore, senza causare un brivido.โ€


Tim sta vicino a tutti, รจ il mediatore della compagnia che ricorda agli altri che hanno dei limiti ma devono provare a superarli restando ancorati a sรฉ stessi.Nel gruppo di amici cโ€™รจ anche una donna, Tati, immaginatela con un tubino nero, scarpe alte che sorseggia sensualmente un calice di vino rosso.

Tati odia aspettare, vuole tutto e subito e sa come ottenerlo. Puรฒ sembrare una persona superficiale e frivola, sempre a pensare a vestiti e trucchi ma รจ anche una amica fedele che non ti lascia mai sola.

Continuo nella lettura ed ecco che fa la comparsa Donna Melina che con la sua saggezza riesce a spazzare via la polvere dai pensieri delle persone. Nella sua vita ha affrontato tante strade, tante salite e ha nel cuore ricordi felici e dolorosi che difficilmente condivide con gli altri; ma non รจ cosรฌ brava a nasconderli perchรฉ i suoi occhi e la valigia che si porta sempre dietro aiutano ad interpretare tutto il suo mondo. Questa รจ la sua filosofia di vita, il modo in cui Donna Melina affronta le difficoltร  e le distanze, sempre cercando di farlo senza avere pene sul cuore:


ยซBisognerebbe imparare presto a capire che a definire una strada difficile o faticosa da percorrere non รจ la distanza dalla sua meta, nรฉ le sue salite o i passaggi piรน ripidi e irti. Il suo grado di difficoltร  รจ dato dallo stato dโ€™animo con cui la affrontiamo.โ€


Mentre leggo vengo attirata da una carta rossa che riconosco bene, eโ€™ lโ€™incarto delle famose caramelle Rossana che adoravo da bambina e adoro ancora; e incontro la piccola Naneโ€™ che pettina la sua bambola e guarda il mondo attraverso la plastica rossa trasparente della caramella e tutto lo spazio attorno a lei assume un intenso colore.Se pensate che la compagnia sia al completo sbagliate di grosso perchรฉ, in questo mix di personalitร , cโ€™รจ anche una scrittrice; questa donna si barcamena tra il suo ruolo di mamma, moglie e lavoratrice e  sta faticosamente cercando di far ripartire la sua vita e di dedicarsi nuovamente a sรฉ stessa. Riuscirร  ad amalgamarsi con gli altri, a gioire di nuovo della compagnia, a camminare libera e sorridente?Lo saprete continuando a leggere questo romanzo che vi incuriosirร  e vi farร  fare un viaggio dentro voi stessi; sono sicura che vi commuoverete fino alle lacrime come รจ successo a me. E vi renderete conto che per raggiungere gli obiettivi a cui aspiriamo ci vuole tanto coraggio, una dose di consapevolezza di sรฉ e, perchรฉ no, anche un pizzico di follia che aiuta sempre.


โ€œLa veritร  รจ che siamo composti da mille strati di noi stessi, stesi e attaccati lโ€™uno allโ€™altro, che mischiano odori, umori, sapori.โ€


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IL PREZZO DELL’ASSOLUZIONE di Kate McCarty

IL PREZZO DELL’ASSOLUZIONE di Kate McCarty

Titolo: Il prezzo dell’assoluzione
Autore: Kate McCarty
Serie: Autoconclusivo
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: Prima persona/ POV alternato
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 21 Gennaio 2021
Editore: Triskell Edizioni

TRAMA


Lei รจ un soccorritore militare.
Lui รจ nel SAS (Servizio Aereo Speciale), ed รจ il suo migliore amico.
Non avrebbero dovuto innamorarsi.

A quindici anni, Jamie Murphy si ritrova distrutta e sola, convinta di non aver bisogno di nessuno.
Finchรฉ non ne ha bisogno.
Orso รจ il ragazzo al di lร  della staccionata, lโ€™unico che era lรฌ per lei quando non cโ€™era nessun altro.
Finchรฉ non cโ€™รจ piรน.
Rimasta senza niente, Jamie si arruola nellโ€™esercito nella speranza che ciรฒ le dia uno scopo. Lโ€™ultima cosa che si aspetta รจ che il migliore amico del passato ricompaia sulle pianure polverose di un Paese devastato dalla guerra. Non piรน il ragazzo che conosceva una volta, adesso Orso รจ un uomo: grande, barbuto, e membro del SAS, una delle squadre speciali dellโ€™esercito.
Presto Jamie si trova a combattere non solo contro i nemici, ma contro i propri sentimenti per un uomo che giร  una volta lโ€™ha lasciata. Puรฒ rischiare di perderlo unโ€™altra volta?

RECENSIONE


Chi di noi almeno una volta nella vita non ha provato a portare il fardello del senso di colpa e ha provato quanto puรฒ essere difficile liberarsene?
Questo รจ il cardine su cui poggia la trama di questo libro, fitto di tematiche trattate con toccante realismo, i cui protagonisti sono anime spezzate, due ragazzi che a un certo punto si trovano senza una famiglia, soli e alla deriva.
รˆ in questo frangente che stringono un’amicizia anomala, ma che รจ un’ancora di salvezza per entrambi: pur essendo vicini di casa non conoscono le fattezze dell’altro, si incontrano dalle parti opposte di una staccionata quasi a voler mantenere un confine che pur nella ricerca di un conforto li protegga.
Facciamo quindi la loro conoscenza con i soprannomi che si attribuiscono l’un l’altro, l’unica di cui conosciamo l’identitร  รจ Jamie che conierร  per il suo nuovo amico il nome di Orso.


Orso รจ la mia roccia, ma a volte dimentico che anche le rocce hanno bisogno che il terreno le tenga salde.


Questa amicizia interrotta bruscamente ad un certo punto si ritroverร  per vie assolutamente tortuose e in un contesto molto difficile quale quello della guerra : entrambi alla ricerca di un posto nel mondo e uno scopo si arruolano nell’esercito.


<< Non รจ per questo che in primo luogo ognuno di noi si arruola nel cazzo di esercito? Speriamo che accada qualche tipo di miracolo e rimetta insieme i nostri pezzi. Ma , notizia bomba, Brooks, non succede. Allarga solo la crepa dentro di noi. >>


Jamie รจ una protagonista che ho amato tantissimo la cui sofferenza, il sentirsi divisa, non appartenente a nessun luogo รจ cosรฌ tangibile da sentirsi addosso la desolante sensazione di non avere nessuno al mondo.
Ha un carattere complicato, che non sempre suscita simpatia, non รจ politicamente corretta, ma sicuramente non si puรฒ provare che ammirazione per lei, una donna che si conquista con tenacia e dignitร  il suo posto in un ambiente prevalentemente maschile e ancora ostile alla presenza delle donne nell’esercito.
La volontร  d’acciaio, risultato dell’educazione paterna, รจ la sua forza ma anche un limite: indossa perennemente una corazza, non solo quella dell’equipaggiamento militare, ma un vero e proprio scudo esteriore per difendersi dalle sofferenze che la vita le ha inflitto giร  da giovanissima, ma che nello stesso tempo le impedisce di far avvicinare le persone, รจ uno spirito ferito, schiacciato dal senso di colpa.


<< Ma non puoi andare avanti cosรฌ, no? Non sei stanca di comportarti come se avessi una corazza? Pensi davvero di poter trovare il perdono per il tuo passato combattendo una qualche guerra? >>


Proprio in virtรน del fatto che per una buona percentuale del racconto lo scenario รจ quello della guerra la lettura non รจ sempre facile, il romanzo ti colpisce con una raffica di emozioni diverse che come proiettili fanno sempre centro, senza risparmiarci niente, compreso qualche nodo in gola.
L’autrice perรฒ stempera i passaggi difficili con umorismo e scene erotiche dosate in modo equilibrato cosรฌ da controbilanciare i diversi tenori della storia.
Se Orso รจ un personaggio straordinario, l’amico che tutti vorremmo avere anche i personaggi secondari non sono da meno, raccontano quanto abbiamo bisogno gli uni degli altri in un mondo in cui il senso di comunitร  sta lentamente scomparendo.
In questo libro troverete tutto il bello e il brutto  della vita e paradossalmente anche il bene e il male della guerra da cui potente arriva il messaggio dell’autrice : รจ la morte a far riscoprire la vita.
Per quel che mi riguarda รจ un libro che non dimenticherรฒ, il suo realismo e la personalizzazione dei protagonisti, mi hanno completamente connessa ai personaggi e ai loro pensieri, rendendomeli cari.
La penna dell’autrice ti scuote dentro, ti sorprende, ti pone davanti a innumerevoli spunti di riflessione, l’ultimo dei quali, il piรน significativo rimanda al titolo : il prezzo dell’assoluzione non รจ vivere punendosi o negandosi la felicitร .
Lasciare andare il passato per andare in contro al futuro venendo a patti coi propri errori รจ l’unico modo per perdonarsi.


Ma non puoi trovare il perdono nella guerra. Credimi, ci ho provato. Dobbiamo lasciar perdere, in qualche modo. L’unico modo in cui penso di farlo รจ vivere nel modo migliore che conosciamo. Loro non vorrebbero questo per noi?


Questo libro รจ a tutti gli effetti entrato nella mia lista degli imperdibili.

Link per l’acquisto di Il prezzo dell’assoluzione qui

SEGNALAZIONE – VOLEVO SOLO SFIORARE IL CIELO di Silvia Ciompi

SEGNALAZIONE – VOLEVO SOLO SFIORARE IL CIELO di Silvia Ciompi

Titolo: Volevo solo sfiorare il cielo
Autore: Silvia Ciompi
Serie: Autoconclusivo
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Concluso
Data di pubblicazione: 9 Marzo 2021
Editore: Sperling & Kupfer

TRAMA


Dopo la morte della madre Emma, Clelia ha smesso di vivere. Nasconde le cicatrici sotto il trucco pesante e le magliette scure troppo lunghe, con il silenzio unico compagno delle sue giornate, da cui la musica, tanto amata da Emma, รจ bandita. Il giorno del suo compleanno, quando la nonna le consegna la chiave di uno scantinato che le aveva comprato la madre per allestire una web radio, Clelia all’inizio non ne vuole sapere, poi la curiositร  di scoprire il suo ultimo piano ha la meglio.

Ed รจ proprio fuori dallo scantinato, sotto il sole cocente di giugno, che conosce Lorenzo, appena arrivato all’Isola d’Elba da Roma, con i suoi ricci ribelli, la faccia da schiaffi e un sorriso arrogante.

Tra i due prima รจ guerra aperta, poi tregua armata, infine pace che assomiglia tanto all’amore.

E all’improvviso, mentre l’estate infuria e l’afa diventa sempre piรน opprimente, Clelia non si nasconde piรน e la musica torna a fare da colonna sonora ai suoi giorni.

Ma la ragazza non sa che Lorenzo รจ in fuga da tutto, soprattutto da se stesso, e si porta dentro un terribile dolore. Una volta che i segreti di entrambi verranno svelati, la loro storia sopravvivrร  ai contraccolpi della vita?

Dopo il successo di Tutto il buio dei miei giorni Tutto il mare รจ nei tuoi occhi, romanzi amatissimi dalle lettrici, Silvia Ciompi ci consegna una nuova storia d’amore spaccacuore e una nuova coppia di protagonisti di cui innamorarci.

TEASER


Quando si guardano come adesso, quando si concedono di starsi vicino senza azzannarsi, si riconoscono.

Due dolori, due solitudini che si attraggono, come per osmosi. E vorrebbero soltanto abbracciarsi stretti per un po’, e sentirsi meno soli.

QUELLO CHE SI SALVA di Silvia Celani

Quello che si salva

QUELLO CHE SI SALVA di Silvia Celani

Titolo: Quello che si salva
Autore: Silvia Celani
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: POV singolo (Giulia)
Tipo di finale: chiuso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 17 Settembre 2020
Editore: Garzanti

TRAMA


Solo un passo divide Giulia dalla vetrina. Un passo che, perรฒ, le sembra il piรน lungo che abbia mai fatto in vita sua. Dietro il vetro, cโ€™รจ un oggetto che non vede da tanto tempo, ma la cui immagine รจ impressa a fuoco dentro di lei. Per tutti รจ una semplice trottola, ma per Giulia rappresenta lโ€™attimo in cui il mondo si รจ fermato, lasciandola in bilico sullโ€™abisso. Ora รจ di nuovo davanti ai suoi occhi. Allโ€™improvviso rivede sรฉ stessa giovane. La ragazza che nel 1943, nei mesi dellโ€™occupazione tedesca di Roma, ha trovato il coraggio di combattere per la libertร , di impugnare una pistola per reagire allโ€™orrore nazista, di premere il grilletto con le mani che fino al giorno prima sfioravano con delicatezza i tasti di un pianoforte. Come se fosse lโ€™unica scelta possibile, come se unโ€™altra strada non fosse percorribile. Accanto a lei, Leo e il loro amore, nato nei rifugi in cui sono stati costretti a nascondersi e tra gli abbracci per superare la paura. Leo che una notte le ha detto che, qualunque cosa fosse accaduta, avrebbe dovuto custodire la trottola che le aveva mostrato. Un oggetto che, per lui, significava moltissimo. Cosรฌ nulla sarebbe mai cambiato tra di loro. Quando, dopo una retata, Giulia ha perso le sue tracce, non รจ piรน riuscita a ritrovare la trottola. Quel giorno tutto ha smesso di girare. E adesso eccola di fronte a lei, dietro quella vetrina. Giulia deve scoprire come sia finita lรฌ. Cโ€™รจ unโ€™unica persona a cui รจ pronta a raccontare la propria storia: Flavia, che ha cresciuto come fosse una nipote. Perchรฉ sappia che non รจ vero che i vuoti lasciati dalle persone che abbiamo amato non si riempiono piรน. In realtร  sono sempre colmi della loro presenza: bisogna solo non aver paura di ascoltare.


RECENSIONE

Salve gente, ringrazio prima di tutto queste fantastiche blogger per avermi ospitata in una veste inedita su Reading Marvels. Premetto che non ho mai scritto una recensione per un blog, ma ho deciso di parlarvi di un libro che ho amato particolarmente: Quello che si salva, di Silvia Celani, edito da Garzanti a settembre 2020.

Perchรฉ ho scelto proprio lui?

Perchรจ Quello che si salva รจ un romanzo che tratta in modo non banale un tema necessario e lo fa con una penna poetica, magica, evocativa e potente.

Ma partiamo dal principio.

Il romanzo, composto da 288 pagine, racconta una doppia storia che si intreccia su due piani temporali, giocando anche con il punto di vista. Nel passato Silvia Celani ci mostra gli eventi tramite gli occhi della protagonista, in prima persona, nel presente, invece, lo fa con una terza persona e un narratore esterno.

La storia inizia, come anche nel suo romanzo dโ€™esordio Ogni piccola cosa interrotta, da un oggetto che riaffiora dal passato e dal magma della storia per rompere lโ€™equilibrio apparente che avvolge le due protagoniste.

Flavia, giovane e smarrita in una vita priva di certezze e rapporti solidi e Giulia -nonna Luli- unโ€™anziana signora che ha cresciuto la ragazza come una nipote, nonostante non ci siano tra le due legami di sangue.

Flavia e Giulia ci introducono a passi sospesi nella Storia, durante una passeggiata tra le Vie di Roma che ogni 9 settembre intraprendono insieme, come una ricorrenza da rispettare e di cui Flavia non conosce il vero significato.

In una capitale di vicoli pittoreschi, le due si trovano di fronte alla vetrina di una casa dโ€™aste.

Dietro il vetro, c’รจ un oggetto che Nonna Luli non vede da tanto tempo, ma la cui immagine รจ impressa a fuoco dentro di lei. Per tutti รจ una semplice trottola, ma per Giulia rappresenta l’attimo in cui il mondo si รจ fermato, lasciandola in bilico sull’abisso. Ora รจ di nuovo davanti ai suoi occhi. All’improvviso rivede sรฉ stessa giovane. La ragazza che nel 1943, nei mesi dell’occupazione tedesca di Roma, ha trovato il coraggio di combattere per la libertร , di impugnare una pistola per reagire all’orrore nazista, di premere il grilletto con le mani che fino al giorno prima sfioravano con delicatezza i tasti di un pianoforte.

Perchรฉ, anche se Flavia non lo sa, Nonna Luli ha fatto parte della resistenza e ha combattuto. Come se fosse l’unica scelta possibile, come se un’altra strada non fosse percorribile.

La trottola, la riporta nel passato e riporta anche noi tra le vie della Roma bombardata e occupata, pattugliata dai tedeschi, in un vortice di paura, orrore e tenebra.

E in questo scenario accanto a Giulia conosciamo Leo e il loro amore, nato nei rifugi in cui sono stati costretti a nascondersi e tra gli abbracci per superare la paura. Leo che una notte le ha detto che, qualunque cosa fosse accaduta, avrebbe dovuto custodire la trottola che le aveva mostrato. Un oggetto che, per lui, significava moltissimo. Cosรฌ nulla sarebbe mai cambiato tra di loro.

Quando, dopo una retata, Giulia ha perso le sue tracce, non รจ piรน riuscita a ritrovare la trottola.

Quel giorno tutto ha smesso di girare. E adesso eccola di fronte a lei, dietro quella vetrina, riportandola a quel dolore e quella separazione.

Ma il passato si intreccia col presente, dando ancora piรน forza alla narrazione che procede a ritmo veloce e crescente. Perchรฉ Flavia, di fronte alla chiusura e ai segreti di Nonna Luli, non accetta di perdere anche lei, non si dร  per vinta e inizia a indagare sul passato dellโ€™anziana e sul significato della trottola, ritrovando cosรฌ non solo il senso di ciรฒ che รจ stato, ma anche della sua vita sgangherata.

Tra passato e presente, Flavia conosce infatti lโ€™amore, e riesce ad accettare gli abbandoni che lโ€™hanno segnata fin da bambina.

Quello che si salva รจ proprio questo: una matassa di fili e di vite che si intrecciano in modo perfetto, senza sbavature o parti superflue.

Una panna poetica che riesce a raccontare La resistenza senza orpelli, ma per quello che รจ stata davvero: la lotta di ragazzi appena ventenni che non si sono rassegnati alla devastazione della guerra e che non hanno avuto scelta.

La scelta che invece abbiamo noi, oggi, di ricordare, di non dimenticare.

Di leggere, scrivere, parlare di ciรฒ che รจ stato per impedire che si ripeta.

Per questo, il romanzo di Silvia Celani, รจ una lettura che vi consiglio con tutto il cuore e che per me resterร  speciale.

Recensione a cura di Silvia Ciompi, in esclusiva per Reading Marvels.


Link per l’acquisto di Quello che si salva qui

SABBIA BIANCA di Pitti Duchamp

Sabbia bianca

SABBIA BIANCA di Pitti Duchamp

Titolo: Sabbia bianca
Autore: Pitti Duchamp
Serie: I giganti del Calcio Storico #1, Autoconclusivo
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 16 Settembre 2020
Editore: Words Edizioni

TRAMA


La perfezione, ecco cosa pretende lโ€™avvocato Leopoldo Carsini dalla vita. Quando conosce Olimpia, quello a cui mira in ogni cosa che fa si concretizza nellโ€™azzurro intenso dei suoi occhi. Lei ha tutte le carte in regola per stargli accanto e lui la vuole, spinto da un desiderio razionale distante da ogni sentimentalismo. Ma la complessitร  di Olimpia si svela a poco a poco, durante la ricerca di un fratello sparito nel nulla, mentre riaffiorano dispiaceri e solitudine da un passato familiare sofferto.

E cosรฌ, il cuore di Leo, impantanato nella sabbia di piazza Santa Croce, lร  dove le partite del calcio storico fiorentino danno vita a leggendari scontri tra gladiatori moderni, comincia a battere piรน forte. Una storia dโ€™amore e di cambiamento con tre protagonisti: un avvocato dalla doppia faccia, una ragazza di buoni sentimenti e una Firenze sospesa tra il presente e un passato attualissimo, vissuta, graffiata, leccata e amata.

RECENSIONE


Premetto che questo รจ il primo libro che leggo di Pitti Duchamp e la curiositร  di conoscerla come autrice mi inseguiva da tempo. Il caso ha voluto che lโ€™abbia incontrata prima di persona nei panni di lettrice appassionata durante lโ€™ultima edizione della โ€œLa cittร  dei lettoriโ€ a Villa Bardini, luogo magico da cui si gode la vista piรน suggestiva di Firenze. Eโ€™ stato curioso ritrovarmi a leggere โ€œSabbia biancaโ€, edito dalla Words Edizioni, per scrivere questa recensione non solo dopo averla incontrata di recente ma, specialmente, perchรฉ il libro รจ ambientato in una cittร  che, in un certo senso, appartiene ad entrambe.

โ€œSabbia biancaโ€ racconta una storia bellissima, fatta di luce e ombra, unโ€™opera in chiaroscuro, un effetto artistico che mi ha ricordato i vicoli del centro storico di Firenze, in cui il cielo azzurro si alterna alle scure mura medievali.

Un libro che fin dalle prime pagine mi ha immediatamente rapita, avvolgendomi come un mantello di seta preziosa dai colori caldi e fili dโ€™oro, per trasportarmi in una dimensione particolare, quasi senza tempo. Un ponte sospeso tra passato e presente in cui una delle cittร  piรน belle al mondo fa da teatro ad una storia davvero coinvolgente.

Firenze, culla del Rinascimento, con le sue tradizioni e il suo prestigioso passato, รจ indiscutibilmente tra i protagonisti di questo libro, insieme a lei due gioielli, Olimpia e Leopoldo.

Leopoldo รจ un fiorentino D.o.c., proveniente da una nota famiglia aristocratica. Eโ€™ un vincente, un avvocato stimato, un perfezionista maniaco dellโ€™ordine, un uomo dotato di grande sicurezza personale oltre che di ammirato fascino. Ma dietro questa facciata di indiscusso successo e patinata perfezione si nasconde qualcosa di diverso, di inaspettatamente potente: un ribelle, un lottatore, un gladiatore moderno, un โ€œcalcianteโ€, ovvero un esponente del calcio storico fiorentino.

Per chi non lo sapesse, ogni anno a Firenze il 24 giugno, in celebrazione di S. Giovanni patrono della cittร , si svolge un evento molto sentito dai fiorentini ovvero il โ€œcalcio in costumeโ€, un mix tra rugby, calcio e pugilato, che riecheggia una tradizione risalente al medioevo. I calcianti che ne fanno parte hanno profili fisici e psicologici particolari: oltre ad essere originari dei rioni della cittร , sono uomini tra i piรน spericolati, adatti a rischiare, a mostrare sulla polvere della Piazza di S. Croce chi puรฒ sgusciare fino allโ€™altra parte del campo. In quel momento loro sono i veri, indiscussi, protagonisti della cittร . Il calciante a Firenze รจ una sorta di santo laico che vive una consacrazione, esprimendo in pieno un tema atavico come quello della virilitร  ed in essa della destrezza, dellโ€™acume e della potenza fisica:


Non c’era compassione nรฉ bontร  nell’arena di piazza Santa Croce; c’erano bestie in corpi umani, sensuali e magnifici, elettrizzati dall’adrenalina e dalla violenza, che si scontravano a mani nude nella piรน antica forma di guerra: la lotta.


Come puรฒ un avvocato di nobili natali come Leopoldo avere a che fare con soggetti appartenenti ai rioni dove primeggiano schermaglie e irriverenza sfrontata? Uno sport cosรฌ, dove occorre essere pronti allโ€™aggressivitร  che fa spettacolo, figlia della rabbia piรน autentica, puรฒ far parte della vita di un professionista in giacca e gilet?

Eppure Leopoldo ne fa parte con orgoglio e dedizione e non teme nulla quando corre in squadra con convinzione, anche se sembra giochi solo per sรฉ, facendo affiorare lโ€™individualismo che lo contraddistingue, soprattutto nella ponderata scelta di stare lontano dai sentimenti. Lโ€™apparenza che collide con la sostanza, oppure sono lโ€™una parte dellโ€™altra? Forse, due facce della stessa medaglia. Leopoldo, con il suo chiaroscuro, con la sua paura dโ€™amare, rappresenta per me uno dei personaggi maschili piรน intriganti che abbia mai letto.


Ogni traccia di malizia era svanita dal volto fascinoso e aveva anche smesso di toccarsi quella bocca favolosa. Come se avesse la testa o forse la faccia divisa in due: una da simpatica canaglia, lโ€™altra da coscienzioso e affermato professionista.


Lโ€™incontro con Olimpia รจ divertente e intrigante sin da subito. Lei lo ammalia e lo confonde, inebriando olfatto e udito, prima ancora della vista:


ยซBuonasera, avvocato.ยป Era la voce di una prostituta di alto bordo, sรฌ, una di quelle creature mitiche di cui molti amici del padre avevano favoleggiato negli anni. Di sicuro, fantasticรฒ, una geisha moderna strapagata per compiacere il proprio accompagnatore. Una escort, ecco, o forse una speaker di radio dalla voce divina. In un attimo lโ€™aria fu piena di profumo, dolce e morbido, con qualche nota speziata. Vaniglia, di sicuro, e poi qualcosa che non riuscรฌ a definire.


Olimpia Borromini gli appare come una visione, una bellezza rinascimentale, una โ€œVenere brunaโ€ dai tratti botticelliani che lo strega:


La ragazza doveva avere meno di trentโ€™anni. Una lunghissima chioma sciolta, nera come pece e liscia come il mare di notte, splendente alla luce artificiale del lampadario dellโ€™ufficio, le accarezzava la schiena.


Oltre che di aspetto divino, Olimpia รจ una brava ragazza dai modi gentili ed eleganti, intelligente, cresciuta in una nota famiglia borghese fiorentina, unโ€™efficiente impiegata. Eppure, nonostante sia indiscutibilmente dotata di invidiabili virtรน, lโ€™apparenza nasconde lโ€™inatteso: una ragazza sola, insicura, piena di ansie e timori che hanno origini lontane. Una madre distante e anaffettiva che ha radicato in lei un profondo senso di inadeguatezza verso gli altri, facendola sentire quasi immeritevole di essere amata. Lโ€™unico legame che lโ€™ha sempre sostenuta e che gli resta accanto dopo la morte dei genitori รจ quello con lโ€™amato fratello maggiore, Lanfranco.

Quando improvvisamente lui scompare, lasciandola in una situazione economica disperata, per Olimpia crolla tutto e lโ€™unico appiglio al baratro รจ lโ€™aiuto legale di Leopoldo, Leo, al quale si rivolge per evitare la perdita dellโ€™ereditร  dei genitori. Con lโ€™avvocato, Olimpia prova da subito ad instaurare un rapporto professionale, rispettoso delle parti, nonostante lโ€™immediata e fastidiosa attrazione che entrambi provano reciprocamente:


Aspettare non gli piaceva, le attese erano tempo perso e lui invece non vedeva lโ€™ora di poter dire con legittimitร  che quella Venere bruna era solo sua. Bisognava che risolvesse quellโ€™imbroglio con il fratello, poi di sicuro le cose sarebbero andate lisce come lโ€™olio.

ยซUno di quelli che ti prende il cuore e ne fa una marmellata. Non รจ certo il momento di perdere la testa, con tutti i problemi che ho e che teoricamente lui dovrebbe risolvere.ยป


Ma sarร  proprio questo fortissimo magnetismo ad accendere i riflettori su loro stessi per condurli lontano, svelando lati nascosti, affinitร  elettive e passioni comuni, come lโ€™amore per Firenze.
Il loro sarร  un percorso molto difficile, costellato di attese e delusioni, fino a che tutto verrร  messo in discussione, compromettendo il precario equilibrio raggiunto. Non รจ facile fidarsi per Olimpia, abituata piรน alle delusioni e agli abbandoni che allโ€™affetto sincero. Entrambi metteranno tutte le loro paure su un campo di โ€œSabbia biancaโ€, scontrandosi lโ€™uno con lโ€™altra per giocare la partita finale, dove nulla รจ certo.

Dire cosa mi รจ piaciuto di questa storia รจ un poโ€™ complesso perchรฉ mi ha rapita irrimediabilmente. Lโ€™ho giร  detto allโ€™inizio, le emozioni provate hanno messo la mia mente un pรฒ in subbuglio. Sicuramente uno degli aspetti che mi ha catturata da subito รฉ la forma di scrittura: raffinata, elegante ma anche ironica e pungente. Uno stile irreverente e allo stesso tempo poetico, capace di parlare al cuore di sentimenti svelati con una maestria inconsueta.


Poteva lasciarla dormire e guardarla un poโ€™ mentre il seno appiattito sul costato si alzava e si abbassava in respiri regolari e rilassati. Aveva tanti capelli, una nuvola scura e lucente, sparsa sul celeste delle lenzuola.
Il celeste le donava moltissimo, pensรฒ Leo, forse perchรฉ era abituato ad associarla a quegli occhi che perforavano lโ€™acciaio, forse perchรฉ metteva in risalto quella massa di capelli nero pece. Da lรฌ in avanti le avrebbe fatto solo regali celesti.


Protagonisti ben delineati e una trama originale si aggiungono ad un quadro generale che mi ha davvero inebriata, oltre al fatto di aver toccato temi interessanti ed attuali; tra questi, lโ€™accettazione della diversitร , lโ€™ipocrisia e il conformismo imperanti, in una societร  dove lโ€™apparire primeggia sullโ€™essere, soprattutto in una cittร  dal glorioso passato ma dalla mentalitร  provinciale, in cui lo stato sociale di appartenenza puรฒ valere piรน del capitale umano. Ma, su tutto, a mio avviso, brilla una storia che parla di sentimenti finemente raccontati, personaggi profondi e sfaccettati, un viaggio magnifico, insomma, che porterรฒ sempre con me.

E proprio durante la lettura mi รจ capitato di trovarmi a Firenze, visto che ci vivo a due passi e in parte ci lavoro, cosรฌ passeggiando tra i suoi vicoli, ammirando i sontuosi palazzi rinascimentali e costeggiando lโ€™Arno mi รจ venuta voglia di cercare Leo e Olimpia, immaginandoli camminare insieme tenendosi per mano mentre si godevano la loro cittร . Ogni volta che tornerรฒ in Santa Croce penserรฒ a loro.

Uno dei libri piรน belli letti questโ€™anno, per cui per me assolutamente da leggere.
Brava Pitti, continuerรฒ a leggere le tue storie con enorme piacere e con la nostra amata Firenze sempre nel cuore. Mi ricorderรฒ di averti incontrata per la prima volta con la vista sul cupolone.

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Recensione precedentemente pubblicata sul blog All Colours of Romance

A UN METRO DA TE di Rachael Lippincott

A UN METRO DA TE di Rachael Lippincott

Titolo: A un metro da te
Autore: Rachael Lippincott
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Prima persona (Stella/Will)
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 5 Marzo 2019
Editore: Mondadori

TRAMA


Come puoi amare qualcuno che non puoi nemmeno sfiorare?

A Stella piace avere il controllo su tutto, il che รจ piuttosto ironico, visto che da quando รจ bambina รจ costretta a entrare e uscire dall’ospedale per colpa dei suoi polmoni totalmente fuori controllo. Lei perรฒ รจ determinata a tenere testa alla sua malattia, il che significa stare rigorosamente alla larga da chiunque o qualunque cosa possa passarle un’infezione e vanificare cosรฌ la possibilitร  di un trapianto di polmoni. Una sola regola tra lei e il mondo: mantenere la “distanza di sicurezza”. Nessuna eccezione.

L’unica cosa che Will vorrebbe poter controllare รจ la possibilitร  di uscire una volta per tutte dalla gabbia in cui รจ costretto praticamente da sempre. Non potrebbe essere meno interessato a curarsi o a provare la piรน recente e innovativa terapia sperimentale. L’importante, per lui, รจ che presto compirร  diciotto anni e a quel punto nessuno potrร  piรน impedirgli di voltare le spalle a quella vita vuota e non vissuta, un viaggio estenuante da una cittร  all’altra, da un ospedale all’altro, e di andare finalmente a conoscerlo, il mondo.

Will รจ esattamente tutto ciรฒ da cui Stella dovrebbe stare alla larga. Se solo lui le si avvicinasse troppo, infatti, lei potrebbe veder sfumare la possibilitร  di ricevere dei polmoni nuovi. Anzi, potrebbero rischiare la vita entrambi. L’unica soluzione per non correre rischi sarebbe rispettare la regola e stare lontani, troppo lontani, uno dall’altra. Perรฒ, piรน imparano a conoscersi, piรน quella “distanza di sicurezza” inizia ad assomigliare a “una punizione”, che nessuno dei due si รจ meritato. Dopo tutto, che cosa mai potrebbe accadere se, per una volta, fossero loro a rubare qualcosa alla malattia, anche solo un po’ dello spazio che questa ha sottratto alle loro vite? Sarebbe davvero cosรฌ pericoloso fare un passo l’uno verso l’altra se questo significasse impedire ai loro cuori di spezzarsi?

RECENSIONE


Stella ha solo 17 anni, ed รจ costretta a sopprimere le sue emozioni non potendo esprimerle come vorrebbe la sua vita infatti รจ scandita fin dalla nascita dallโ€™incubo della fibrosi cistica.

Si tratta di una malattia molto grave che attacca i polmoni, e che lโ€™ha costretta a lunghi periodi in ospedale fin da quando era bambina, seguendo diligentemente le cure e creando addirittura un canale youtube dove racconta a tutti la sua esperienza tramite dei video, e un app per poter ricordare sempre le numerosissime medicine senza sbagliare.

La sua unica speranza di diventare grande, รจ ricevere un trapianto di polmoni, e per far si che questo avvenga senza rischi, deve sempre rimanere almeno a due metri di distanza da ogni malato di fibrosi cistica ricoverato nel suo stesso reparto, questo per evitare il rischio di trasmettersi infezioni a vicenda.


E capisco che sto facendo quello che mi sono sempre ripromesso di non fare. Desiderare qualcosa che non potrรฒ mai avere.


Tutto cambia quando, durante i suoi giri fuori dalla stanza incontra Will, un malato come lei ma ribelle e poco incline a seguire le cure, Stella si rende subito conto che il lui cโ€™รจ qualcosa di diverso, e cerca di aiutarlo convincendolo ad usare i suoi metodi per ritrovare motivazione e voglia di curarsi per poter stare meglio.

I due ragazzi iniziano a frequentarsi, anche se in modo clandestino, e inevitabilmente si innamorano, ma potrร  esserci un futuro per loro?


In quel momento capisco che quella โ€œcosaโ€ fra noi non รจ finita. Eโ€™ appena iniziata.


Potranno, nonostante la distanza obbligata, stare vicino lโ€™uno allโ€™altra per raggiungere il complicato traguardo della guarigione?


Lโ€™unica cosa peggiore di non poter stare con lei o vicino a lei sarebbe vivere in un mondo in cui lei non esiste piรน. Soprattutto se per colpa mia.


Un libro scritto in maniera semplice, che diventa subito una storia molto toccante e intensa, ogni capitolo รจ affidato in maniera alterna ai due protagonisti, che in prima persona ci fanno vivere le loro emozioni e sensazioni piรน vere.

Eโ€™ una storia dโ€™amore, dโ€™amicizia, di famiglie perse per sempre e ritrovate, il tutto vissuto in un calderone di emozioni che solo chi vive il difficile percorso di una  malattia riesce a comprendere davvero.

Stella e Will sono circondati da persone che li amano e li aiutano, ma รจ solo condividendo la stessa voglia di uscirne riescono a dividere per due la paura e a far sembrare tutto a poco a poco piรน semplice.

Ogni momento che riescono a vivere insieme, sfuggendo all’occhio attento del personale che li assiste, regala loro forza e positivitร  per affrontare l’ennesima dolorosa cura.

Questo per Stella e Will vale piรน del pericolo di stare vicini e di rischiare a vicenda qualcosa di irreparabile.

La fibrosi cistica รจ una malattia che porta via molto, e ai ragazzi quei due metri sembrano una vera cattiveria, perchรฉ una persona malata spesso vuole solo essere abbracciata; un abbraccio vero e sincero รจ la migliore medicina, riesce davvero a mettere tutto al proprio posto, quando sembra che non ci siano altro da fare.


Faccio liste di cose da fare e le depenno, cerco di tenermi occupata, inghiottendo il mio lutto e il mio dolore, perchรฉ i miei genitori non vengano consumati dai loro.


Ho avuto la fortuna di conoscere una malato di fibrosi cistica che ce lโ€™ha fatta, un concentrato di forza e positivitร  da cui tutti dovrebbero prendere esempio; mai arrendersi quindi, bisogna lottare ogni momento per noi stessi, e per chi ogni giorno ci sta accanto regalandoci un sorriso e un poโ€™ del suo tempo, doni preziosi che fanno star bene davvero.

Stella e Will si prendono per mano e provano a salvarsi a vicenda, non aggiungo altro perchรฉ ogni pagina da sola regala unโ€™emozione grande.

Consiglio questa lettura se avete voglia di provare emozioni vere, aprite il vostro cuore e lasciatevi sorprendere da qualcosa di unico

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SEGNALAZIONE – Accordi di Amalia Frontali e Rebecca Quasi

Accordi

SEGNALAZIONE – Accordi di Amalia Frontali e Rebecca Quasi

Titolo: Accordi
Autore: Amalia Frontali, Rebecca Quasi,
Serie: Spin Off di “Centro”
Genere: Historical Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Concluso
Data di pubblicazione: 4 Marzo 2021
Editore: Self Publishing

TRAMA


Vienna, 1904 – Dorothea di Saxe-Coburg e Gotha-Kohary ha appreso da adolescente a riservare al pianoforte tutte le passioni del suo cuore. Alla veneranda etร  di ventitrรฉ anni, nonostante il lignaggio reale e la dote principesca, si trova a dover ridimensionare le proprie aspettative matrimoniali.
Gunther di Schleswig-Holstein รจ un figlio cadetto con un titolo senza valore, che vanta un singolare talento per il violino e uno spiccato fiuto per gli affari. Alla soglia dei quarantโ€™anni, ciรฒ che gli manca รจ una moglie di ottima razza, con un patrimonio considerevole.
Determinati ad affrontare il matrimonio con il proverbiale distacco che li accomuna, scopriranno che la musica รจ un linguaggio che non ammette simulazioni, perchรฉ anche gli accordi studiati nei minimi dettagli riservano talvolta bizzarri e impetuosi imprevisti.


CURIOSITA’ e BIOGRAFIE


Questo romanzo rappresenta uno spinoff di โ€œCentroโ€, ambientato quattro anni prima.
Lo abbiamo scritto per puro divertimento e per continuare a giocare a quattro mani, mescolando fatti e personaggi reali ad altri del tutto immaginari.
Non volendo lasciare nulla di intentato, abbiamo anche inserito fatti inventati per i personaggi veri (e poi ci siamo scusate con loro ufficialmente, in una paginetta di note storiche in fondo al libro).
Sempre in fondo al libro, ci sono alcune pagine di contenuti speciali, visto che i personaggi, durante la stesura non hanno smesso un attimo di tormentarci…

Amalia Frontali: lavora per pagarsi il mutuo, legge per vocazione e scrive per divertimento (collezionando incompiuti nei cassetti).

Rebecca Quasi รจ una signora di mezzโ€™etร  che scrive per hobby.