LA LEGGENDA DELL’EREDE di Cristiano Pedrini

LA LEGGENDA DELL’EREDE di Cristiano Pedrini

Titolo: La leggenda dell’erede
Autore: Cristiano Pedrini
Serie: Autoconclusivo
Genere: Paranormal, Romance, LBGTQ
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 2016
Editore: Self Publishing

TRAMA


Jacopo Corsi รจ un laureando in psicologia. Il suo incontro con Giorgio Viazzi, durante uno stage in una casa di riposo, lo induce a visitare la localitร  di Montisola sul Lago dโ€™Iseo.

Lโ€™anziano uomo lo ha nominato erede di diverse proprietร  sullโ€™Isola, tra cui un cantiere navale e un terreno al centro di un ambizioso e faraonico progetto edilizio. Lโ€™arrivo del ragazzo provoca una piccola rivoluzione, accompagnata da giudizi e supposizioni.

Egli non ha esperienza di come si conduce unโ€™azienda che negli ultimi anni รจ stata gestita da un valente, quanto egocentrico direttore che non vede di buon occhio la presenza di Jacopo, cosรฌ come i Della Torre, una coppia di amici di Giorgio che vogliono convincere il ragazzo a vendere il terreno ricevuto in ereditร .

Tuttavia, tra le tante persone che si dimostrano poco amichevoli, Jacopo incontrerร  Gabriele, capitano di un battello turistico che non nasconderร  il suo interesse verso di lui, spronandolo a prolungare il suo soggiorno per conoscere meglio lโ€™isola che lo ha visto nascere e che รจ certo potrร  riservargli molte piacevoli sorprese.

Una vecchia storia, che si tramanda di generazione in generazione, una presenza impossibile ed arcana, che sembra essere tornata per proteggere lโ€™isola e i suoi abitanti, e un tenero amore, accompagneranno le avventure di Jacopo sulle acque del lago, dando vita ad una nuova leggenda.

RECENSIONE


ยซMolti di noi sono attratti dal mistero, da qualcosa che non sempre รจ spiegabile razionalmente, comporre il mosaico dellโ€™ignoto non sempre รจ la cosa piรน giusta da fare.ยป


Una storia intrisa di misteri e leggende ambientata a Montisola, una interessante isola sul lago dโ€™Iseo che lโ€™autore descrive minuziosamente e trasporta il lettore in un posto dโ€™altri tempi. Panorami che trasmettono sensazioni contrastanti, da un lato il semplice stupore, dallโ€™altro una velata malinconia.

Cristiano Pedrini lโ€™ha visitata e camminando per le strade, ammirando le reti da pesca e respirando lโ€™aria del posto ha tratto ispirazione per scrivere la storia. Jacopo รจ il giovane protagonista di questa avventura e non cโ€™รจ termine piรน azzeccato di questo perchรฉ si ritroverร  una ereditร  delicata a cui sono legati gli interessi di diverse persone.

Potete immaginare quindi cosa accade quando Jacopo arriva sullโ€™isola: trova un clima di curiositร  e ostilitร  verso di lui, lโ€™erede di un patrimonio che fa gola a molti. Il personaggio che conosciamo dalle prime pagine รจ Gabriele, il capitano del piroscafo Concordia che da subito mostra la propria natura di uomo sicuro di sรฉ e determinato.

Tutto il contrario di Jacopo che si sente come un pesce fuori dโ€™acqua in una situazione che รจ difficile da accettare e gestire. Ma Jacopo ha dalla sua parte lโ€™entusiasmo eย  lโ€™intraprendenza della sua etร . Si godeย  lโ€™aria salmastra, assapora i momenti di quiete e valuta il da farsi per onorare la memoria di un caro amico.


ยซCredo che tra non molto su questโ€™isola ci saranno due enormi vasi, uno dโ€™acciaio e lโ€™altro di misero coccio. Cosa accadrร  se qualcuno li farร  scontrare? Immagino che quello piรน fragile finirร  in mille mezzi, e che quanto cโ€™รจ al suo interno andrร  perduto. Lei, avvocato, รจ ancora in tempo a entrare nel vaso vincente.ยป


Chi pensate vincerร  tra lโ€™acciaio e il coccio? La risposta non รจ poi cosรฌ ovvia perchรฉ elementi leggendari e soprannaturali arriveranno a stravolgere tutto. Potrร  trattarsi di segni premonitori o solo il frutto di una suggestione. Ma quello che appare a Jacopo รจ qualcosa di leggendario e meraviglioso.

E in ogni leggenda cโ€™รจ sempre un fondo di veritร 


ยซForse non le farร  piacere saperlo, ma Jacopo รจ piรน di quel che appare. Ha dalla sua parte qualcosa che ogni abitante dellโ€™isola รจ pronto a rispettare.ยป


In ogni storia raccontata dallโ€™autore cโ€™รจ la nascita di una amicizia e di un amore, anche in questo romanzo la troverete. Nasce un sentimento che si rafforza con il passare dei giorni e con le vicissitudini del protagonista. Non posso dirvi di piรน ma qualcosa accade nel cuore di Jacopo


โ€œSi dice che ci accorgiamo del valore e della presenza di una persona quando essa non รจ piรน accanto a noi. รˆ qualcosa che fino a oggi non avevo mai sperimentato, ma ora che so cosa significa, non permetterรฒ piรน a niente e a nessuno di portarti via da meโ€ฆโ€


Se vi incuriosiscono miti, leggende e misteri, non potete non leggerlo.

MIA CARA JANE di Amalia Frontali

MIA CARA JANE di Amalia Frontali

Titolo: Mia cara Jane
Autore: Amalia Frontali
Serie: Autoconclusivo
Genere: Historical romance
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: Maggio 2022
Editore: Words Edizioni

TRAMA


 Nel gennaio 1796 Thomas Langlois Lefroy, futuro Capo della Corte Suprema irlandese, e Jane Austen, futura autrice di grandi capolavori della letteratura, entrambi ventenni, si conobbero e si piacquero. A questa innocente attrazione – ci dice la storia – nulla seguรฌ. Jane non si sposรฒ mai e Tom contrasse un’unione di convenienza, che gli garantรฌ un suocero potente, una ricca dote e la protezione economica di uno zio giร  molto contrariato da matrimoni indesiderabili in famiglia. Gran parte delle lettere di Jane Austen, dopo la sua morte, fu data alle fiamme dalla sorella Cassandra, per motivi che non sono mai stati veramente chiariti. Qui finisce la veritร  storica.
E se, invece, Tom Lefroy, dopo quell’occasionale conoscenza, avesse scritto una lettera a Jane Austen? Se a quella lettera – imprudente e ingiustificabile dalle convenzioni sociali – fosse seguita una vera e propria corrispondenza?

RECENSIONE


Che romanzo particolare quello appena letto! Amalia Frontali immagina un’ipotetica corrispondenza fra Thomas Lefroy e Jane Austen. Con una prosa delicata e raffinata Thomas scrive a Jane, raccontandole volta per volta le sue giornate, i suoi incontri con varie graziose signorine, gli scontri con suo zio che auspica per suo nipote un matrimonio con una donna che Thomas non ama, ma che porterebbe ricchezza alla sua famiglia. Thomas chiama Jane โ€œamicaโ€, ma un lettore scaltro e malizioso riesce assolutamente a comprendere che non รจ l’amicizia ciรฒ che alberga nel cuore di Thomas.

Pagina dopo pagina le parole di Thomas diventano sempre piรน profonde, come se non potesse nascondere piรน nemmeno a se stesso ciรฒ che realmente prova. Interessante come le parole ed i sentimenti di Jane possano essere solo immaginati, anche tramite le parole di Thomas, il quale รจ l’unico del quale i lettori conoscono il vero stato d’animo. Ho alternato momenti di irritabilitร  quando Thomas parlava a Jane di altre donne, altri nei quali desideravo con tutto il cuore che fosse piรน esplicito nei suoi sentimenti, altri nei quali immaginavo cosa potesse rispondergli Jane. In fondo questa รจ la storia di tutti i tempi vero? Sei innamorato di una persona, le parli, magari passate ore o giorni a parlare e scrivervi ( ovviamente tramite Whatsapp ai giorni nostri), ma non sei sicuro dei sentimenti altrui e giri attorno alla questione. E pensi che magari suscitare la gelosia dell’altra persona possa produrre dei risultati.


 โ€œMi fissate, dritta negli occhi, quasi sfrontata, incurvando leggermente il capo mentre vi parlo, e poi abbassate lo sguardo e serrate le labbra in un mezzo sorriso se- vostro malgrado-vi sto divertendoโ€.


Da queste parole possiamo tracciare il ritratto di un uomo che ha saputo cogliere le minuzie, i piccoli particolari della donna con la quale intrattiene una relazione epistolare, e normalmente questi particolari riesce a coglierli solo una persona che si sta innamorando. Dai toni piรน allegri e scherzosi passiamo poi a momenti piรน cupi, momenti in cui Thomas realizza che il suo sentimento non si potrร  mai concretizzare. 


 โ€œ E ormai ogni cosa รจ compiuta Jane, secondo il tuo volere. Secondo il volere di mio padre, di mio zio, quello della donna a cui mi sono legato, eccetto il mioโ€. 


Eccetto il mio: chi รจ dunque Thomas? Un uomo innamorato, o uno infatuato che subisce il volere altrui in cambio di una vita senza batticuore ma molto piรน semplice? Facendo qualche ricerca ho scoperto che Jane, figlia del reverendo Austen, fu davvero giudicata inadeguata dalla famiglia di Thomas Lefroy, e restรฒ nubile, al contrario di Lefroy che ebbe una figlia che chiamรฒ Jane.

Un omaggio a Jane Austen o un semplice modo di omaggiare sua suocera che pure si chiamava Jane? โ€Alla fine รจ arrivato il giorno in cui flirterรฒ per lโ€™ultima volta con Tom Lefroy, e quando riceverai questa lettera sarร  passato โ€“ Mentre scrivo sgorgano le lacrime, a questa malinconica idea.โ€ Questo รจ un estratto di una vera lettera scritta da Jane a sua sorella Cassandra. Possiamo quindi supporre che tra Jane e Thomas ci fu davvero un flirt, che non ebbe mai modo di concretizzarsi data la situazione economica dei due ( Jane non aveva nemmeno la dote). Il romanzo di Amalia Frontali รจ interessante anche per questo, per il tentativo di descrivere lo stato d’animo di Thomas Lefroy e per l’accurata ricostruzione di una corrispondenza epistolare che si fonde con elementi storici, personaggi realmente esistiti come Napoleone, ed episodi della vita privata dei protagonisti realmente accaduti.

รˆ anche struggente immaginare un amore che sarebbe potuto sbocciare, e che invece รจ rimasto un piccolo seme mai cresciuto nella terra. Per la quasi totalitร  del romanzo non ci sono lettere di Jane, che tuttavia รจ sempre presente nelle parole e nel cuore di Thomas. Possiamo discutere quanto vogliamo del poco coraggio nel vivere appieno i propri sentimenti, ma dobbiamo tenere a mente che parliamo di un periodo storico dove solitamente avvenivano matrimoni di convenienza: chissร  se Jane Austen visse questa situazione con dolore o se semplicemente era consapevole che solo nella scrittura avrebbe trovato la realizzazione, la sua dimensione perfetta. Concludo con queste ultime dolcissime parole presenti nel romanzo.


โ€œLetteralmente, posso dire di averti amato fino agli ultimi giorni della mia vita.


LA PICCOLA PARIGI di Massimiliano Alberti

LA PICCOLA PARIGI di Massimiliano Alberti

Titolo: La piccola Parigi
Autore: Massimiliano Alberti
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 19 novembre 2020
Editore: Infinito Edizioni

TRAMA


Un omaggio a una delle tante perle che, nel corso della storia, la regina della Senna ha “nascosto” nei sobborghi di molte metropoli europee. Vicoli stretti, costruzioni basse e rustiche. Proprio come a Montmartre, nel grembo della bella e unica Trieste tante piccole case sorgono accatastate una vicina all’altra, in un’area che ricorda lo spirito Bohรฉmien ma senza le notti del Moulin Rouge o de Le Chat Noir. Niente Cancan. Storie di sola gente e di gente sola, in questo luogo. Talvolta di andate e di ritorni. Di calzini appesi accanto al fuoco e di corti umide. Storia d’amore e d’amicizia. Di Lorenzo e di Marie Jeanne. Del matto Willy Boy e dei suoi “pen pen” urlati al cielo. Di Tullio e di Christian. Di gatto Benny e gatta Maria. Della Dea Incantatrice e Assassina: la Brown Sugar. Storia di mamma Rosalia. Di una carta da gioco appiccicata su di un muro in una viuzza nascosta. E di un rione ormai dimenticato fra nuovi e sovrastanti palazzi. Benvenuti nella Piccola Parigi. “Non state sognando, esiste realmente…!”. (Brigitte Bardot) Parte dei diritti d’autore derivanti dalla vendita di questo libro sono devoluti in beneficienza a “Il Gattile” di Trieste.

RECENSIONE


Sono nato e cresciuto in quella cittร  allโ€™estremo nord- est dello Stivale, dove per piรน di cinque secoli sventolรฒ la bandiera degli Asburgo e, per ben tre volte, il tricolore francese. E fu proprio nella terza e ultima occupazione della Grande Armรฉe che vennero edificate delle piccole case accatastate spalla contro spalla. Una ristretta lingua di terra che da valle risale una collina.


Trieste, una cittร  variegata e vivace, come tutte le cittร  di mare, crocevia di culture che si mescolano da secoli (non sempre pacificamente) e che proprio in virtรน di questa peculiaritร  nasconde al suo interno tesori insospettabili come โ€œLa piccola Parigiโ€.

Perchรฉ intitolare il libro proprio a questa particolare zona di Trieste lo racconta Massimiliano Alberti in questo suo secondo lavoro e lo fa con maestria.

Questo รจ il caso in cui lโ€™ambientazione รจ molto di piรน che un semplice luogo, non รจ solo uno spazio fisico in cui far scorrere la storia, ma รจ la storia stessa.

Perchรฉ i luoghi a volte non sono solo posti, ma sono radici da cui dipende il futuro sviluppo della pianta da cui traggono nutrimento.

Cosรฌ come dice lโ€™autore non si possono scegliere le famiglie da cui nascere, gli amici dellโ€™infanzia e in questa ottica nemmeno il luogo in cui venire al mondo.


E non basta sfuggire ai pregiudizi della propria cittร  o dellโ€™intera provincia o persino del Paese, ma รจ inevitabile confrontarsi ancheโ€“ anzi, innanzituttoโ€“ con quelli del quartiere in cui si รจ nati, di cui in qualche modo si รจ figli.


Volenti o nolenti siamo figli della nostra realtร  e questo romanzo lo racconta con una leggerezza capace perรฒ di andare in profonditร , con unโ€™ironia elegante e con una prosa originale, semplice ma non banale capace di rievocare il periodo legato alla giovinezza di chiunque sia stato bambino negli anni 80.


Cosรฌ, giusto per assaporare lโ€™odore di corti e viuzze umide, tolgo il velo da un quadro ben diverso dalla romantica definizione di vecchio borgo: gradini scoscesi, malte decadenti, un albero secolare graziato dal Comune e biancheria intima appesa su spaghi sfilacciati trainati da carrucole cinguettanti.


Sembra proprio di vederlo questo scorcio di una cittร  ricca di storia come Trieste, di cui ammetto con un poโ€™ di vergogna, non conoscevo lโ€™esistenza pur abitando a pochi chilometri da essa.

Un quadro che non ha nulla di poetico ma che suscita comunque unโ€™emozione dinanzi allโ€™ immagine di un quartiere povero, come ce ne sono in ogni cittร , teatro di scorribande tra ragazzi prima e della salita intrapresa per diventare adulti dopo.

All’interno di questo dipinto si dipanano infatti vicende capaci di portare in superficie sensazioni che dimorano nei corridoi della memoria, quella che riporta allโ€™infanzia e allโ€™adolescenza, ricordi frammentati di una stagione che non cโ€™รจ piรน ma che se proviamo ad unire come puntini, creano unโ€™ immaginaria porta, quella che una volta varcata consacra il difficile ingresso nellโ€™etร  adulta.

Sono Lorenzo, Tullio e Christian ad accompagnarci a conoscere la piccola Parigi, un quartiere della cittร  sul mare costituito da casette colorate risalenti alla dominazione francese e che per questo riportano struttura e caratteristiche dellโ€™architettura parigina, che sarร  il teatro del consolidarsi delle prime amicizie importanti, dei primi tormenti amorosi, della nascita dei sogni e lโ€™incontro con i fallimenti, la presa di consapevolezza di sรฉ attraverso i propri successi, ma soprattutto attraverso gli insuccessi.

Un borgo antico in cui case ed esistenze stanno in piedi in modo precario, oppure la cui facciata curata e abbellita cela in realtร  al proprio interno stanze povere di amore, arredate da sporcizia e solitudine.

Ma in cui dimorano anche affetti e sogni da realizzare, alleanze e progetti futuri.

Questo libro รจ un piccolo mondo da scoprire, dove lโ€™esistenza umana con tutte le sue contraddizioni e complessitร  viene raccontata con toni poetici, dal sapore nostalgico, ma aderenti alla realtร , in cui un oggetto riparato, una carta da gioco, le mura di un vecchio manicomio e una coperta sporca raccontano delle esistenze dei protagonisti e nello stesso tempo anche di noi, anche piรน delle parole.

Credo che tutti possediamo degli oggetti che per noi hanno  un significato speciale , evocativi di un ricordo, di un affetto, di un periodo.

Cosรฌ accade anche nel libro, dove cosรฌ come per i protagonisti determinati oggetti assumono un significato molto piรน importante del loro mero utilizzo, cosรฌ restano impressi nella memoria del lettore che riesce a sentire come questi siano testimoni di momenti importanti, simbolo di un passaggio, un cambiamento, unโ€™ evoluzione o una presa di coscienza e lโ€™autore riesce cosรฌ a darvi unโ€™anima.

Se gli oggetti costituiscono una sorta di traccia, un sassolino lasciato lungo il cammino della vita dei personaggi cโ€™รจ perรฒ anche un altro elemento che si interseca con le vicende narrate, legate tra loro da un filo rosso : lโ€™amore per i gatti.

Gli amici felini sono i coprotagonisti di questo libro, creature solitarie ma capaci di amare, indipendenti a volte approfittatrici, con grande capacitร  di adattamento e sovente un sano menefreghismo, il cui affetto va conquistato e meritato.

Un elemento che ad un attento osservatore si evince giร  dalla copertina, bellissima: mi ha colpito istantaneamente capace di instillare curiositร  e un poโ€™ del fascino della Parigi degli artisti.

Una nota di merito rivolto allโ€™autore รจ quello di aver dato anche una piccola voce al tema delle malattie mentali, una realtร  spesso trascurata di cui nel mio territorio si possono ancora toccare i resti, come quelli del vecchio manicomio citato nel libro e di cui Trieste simboleggia la rivoluzione.

รˆ vero che non tutto si puรฒ aggiustare?

Lascio ai lettori la risposta che deciderร  di darsi al termine della lettura, che per me รจ la migliore di questo inizio anno.

Un libro che racconta il faticoso e complicato processo che si chiama crescere:  Lorenzo รจ il ritratto perfetto di come ancor piรน delle vittorie siano in realtร  le difficoltร  che incontriamo e le cadute che facciamo a essere determinanti nella nostra formazione.

Un insegnamento che prima o poi la vita dร  ad ognuno di noi.


Cosรฌ, oltre ai convenzionali saluti, aggiunsi in fondo un sincero ti voglio bene. Dopotutto, pensai, era dalle sconfitte che avevo imparato a vivere.


ISSUE di Bianca Ferrari

ISSUE di Bianca Ferrari

Titolo: Issue
Autore: Bianca Ferrari
Serie: Red Oak Manor Collection
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: POV alternato (Israel e Virginie)
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 21 Febbraio 2022
Editore: Sel Publishing

TRAMA


Noi non รจ unโ€™opzione.
Noi non esiste.
Noi siamo un problema.

Israel Silver ha lasciato Red Oak Manor appena finito il liceo ed รจ tornato a casa sempre piรน raramente, troppo impegnato a inseguire il sogno di condividere la sua musica con il mondo. La grande occasione per lui arriva nove anni dopo il suo trasferimento: unโ€™etichetta discografica gli offre un contratto per il suo prossimo disco e lo riporta a pochi chilometri dal luogo in cui รจ cresciuto.
Virginie invece non รจ mai uscita da Red Oak Town. Ha una passione per il disegno, un solo amico, diciottโ€™anni, molti dubbi e unโ€™unica certezza: il suo cuore appartiene da sempre a Israel Silver. Glielo ha lasciato ancora prima di rendersene conto e non lo ha mai rivoluto indietro. Non lo rivuole nemmeno ora che lui รจ tornato.
Neppure adesso che Israel cerca di tenerla a distanza.
Perchรฉ per lui Virginie รจ proibita.
Perchรฉ porta il suo stesso cognome e non dovrebbe guardarla. Non dovrebbe desiderarla.
Ma Israel la guarda. La vede. E la desidera piรน di ogni altra cosa.
Eppure, il conto da pagare per quella attrazione รจ davvero troppo salato. E cosa puoi fare quando tutto ciรฒ che vuoi รจ a un solo passo, ma quel passo รจ proprio sullโ€™orlo di un precipizio?

RECENSIONE


Lei muove le sue dita, le intreccia alle mie e replica esattamente ciรฒ che stiamo vedendo: una serie di segni sui fogli che, messi vicini, incastrati, sovrapposti, creano due mani che si sfiorano. Non sono avvinte lโ€™una allโ€™altra. Solo il mignolo e lโ€™anulare si tengono, come se i due protagonisti fossero ancora troppo timidi per accettare i propri desideri.

Lโ€™immagine tratteggiata di un disegno capace di evocare lโ€™essenza di questa storia: lโ€™unione di due anime racchiusa in pochi centimetri di pelle, laddove si nasconde lโ€™amore piรน profondo, tanto puro quanto proibito. Un sentimento difficile da definire fino a divenire controverso da spiegare, ma soprattutto impossibile accettare.

Perchรฉ non posso stare vicino a lei, se non sono in grado di farlo come un uomo normale. E un uomo normale non รจ piรน ciรฒ che sento di essere.

Virginie e Israel sono gli intensi protagonisti di โ€œIssueโ€, terzo romanzo della serie Red Oak Manor Collection a firma della talentuosa Bianca Ferrari, che non manca mai di catturare il lettore con storie particolarmente coinvolgenti ed emozionanti. In questo libro si รจ cimentata in una tematica molto intrigante, ovvero lโ€™amore proibito tra due ragazzi con nove anni di differenza di etร , legati da un presunto vincolo di parentela. Due argomenti da attraenti, soprattutto se combinati insieme.

Da una parte la differenza dโ€™etร  tra un uomo piรน grande ed una donna piรน giovane attrae e cela le potenzialitร  di divenire un ponte che da attraversare in due per poter superare i pregiudizi sociali e le difficoltร  che lo ostacolano. Dallโ€™altra, il fascino di un sentimento per lโ€™appunto anche proibito รจ un asso non da poco.

Lo รจ per una serie di ragioni, soprattutto il fatto che la proibizione attiva quasi sempre il desiderio, un qualcosa di insito nel nostro carattere. Lโ€™amore in particolare se รจ proibito diventa piรน ardente e passionale: ogni incontro clandestino diventa unโ€™emozione fortissima alla quale รจ difficile rinunciare fino a che gli ostacoli si tramutano in sfide e i pericoli diventano i motori della relazione.

Fatte queste premesse, non รจ mai facile trovare storie in cui queste tematiche siano sviluppate con consapevolezza e credibilitร . Bianca Ferrari ci รจ riuscita, offrendo ai suoi lettori un romanzo in cui la complessitร  di questi argomenti รจ stata trattata con accurata sensibilitร :

Non bastava che non potessi averlo perchรฉ รจ mio zio? Non era sufficiente che stare con lui avrebbe fatto impazzire mio padre? O che Israel stesso non mi volesse? Non era abbastanza?

Virginie ha solo diciotto anni e la sua innocenza, inesperienza, immaturitร  scaturiscono in ogni pensiero, dialogo, azione, leggerezza. Non vi รจ passaggio che la riguarda che non sia perfettamente in linea con lo stato dโ€™animo di una giovane della sua etร ; una piccola donna in procinto di sbocciare, che non ha nessuna esperienza al di lร  della vita che lโ€™iperprotettivo padre ha ritagliato per lei, tra casa, scuola e lโ€™unico amico Connor.

La prima parte del libro รจ un viaggio nelle emozioni dei due protagonisti, entrambi coinvolti in un legame impossibile da dimenticare proprio perchรจ ancestrale e cosรฌ dominante da condensare sentimenti contrastanti: paura, desiderio, attesa, rabbia. Un mix esplosivo che prepara il lettore a quello che avverrร  nei capitoli successivi, quando le vite di Virginie e Israel si ritroveranno unite dopo anni di distanza, quando entrambi saranno cambiati profondamente.

Virginie รจ tutta emozioni e io mi sento nel bel mezzo di un ciclone, ma amo ogni sfaccettatura del suo essere travolta da ciรฒ che prova e mostrarlo senza filtri. Ora รจ timida, nervosa, frenata.

Israel รจ uno dei protagonisti maschili piรน intensi che abbia mai letto in questo genere di storie. Un musicista dallโ€™animo angosciato in cui spicca una sensibilitร  rara. Una promessa della musica vocata a regalare emozioni attraverso i suoi testi, gli unici strumenti che possiede per trasmettere quello che sente. Lui cosรฌ incapace di comunicare allโ€™esterno a parole, se non quelle scritte, e cosรฌ fragile. Ed รจ mediante le sue canzoni che parla da sempre del suo amore tormentato, fino a che le sue composizioni si tramutano in scrigni segreti dove nascondere il suo amore malato. Eโ€™ vivo tra le pagine il suo tormento, i suoi disperati tentativi di evitare lโ€™inevitabile. Lui รจ lโ€™adulto responsabile, che dovrebbe essere capace di porre un freno a qualcosa di cosรฌ lesivo non solo per sรฉ stesso e per lei, ma anche per unโ€™intera famiglia. Perchรฉ Virginie รจ la figlia dellโ€™amato fratello Levi, e non vi รจ sentimento piรน grande di quello di due fratelli rimasti orfani e sopravvissuti ad un ambiente senza riferimenti. Il rapporto che lega Israel a Levi รจ a tratti toccante proprio perchรฉ nasconde colpe, segreti, promesse.

ยซLo volevo.ยป Tremo mentre lo ammetto. ยซLo voglio. Ti voglio. Ma no, Vee. Noi non รจ unโ€™opzione. Noi non esiste. Noi siamo un problema.ยป

โ€œIssueโ€ รจ un romanzo che racconta lโ€™amore nelle sue molteplici forme e declinazioni: quello di coppia, quello per la famiglia e non ultimo quello che si costruisce per sรฉ stessi. Una combinazione di sentimenti che divampano come il fuoco, dalle fiamme cosรฌ devastanti da bruciare tutto ciรฒ che vi รจ intorno a chi lo accende, sbriciolando la fiducia, il rispetto, la percezione di sรฉ, la possibilitร  di un futuro. Nulla รจ scontato in questa storia cosรฌ complessa, in cui il male serpeggia sottotraccia quasi ad oscurare il bene. Saranno proprio le sfumature a definire i contorni di ciรฒ che รจ giusto e ciรฒ che รจ sbagliato, linee nette e tratteggiate, le stesse che dipinge Virginie per comporre i suoi ritratti, cosรฌ veritieri e magnetici.

Perchรฉ vedo la sua pelle chiara, ormai guarita. Perchรฉ i suoi abiti sempre bianchi parlano di tutti i colori che porta dentro, cosรฌ tanto agitati da scomparire. Perchรฉ sento la sua presenza, come se mi fosse entrata sottopelle. 

I suoi disegni cosรฌ intrisi di colore realizzati da lei, cosรฌ candida ed eterea; opere da ammirare che ripercorrono la loro vita, accompagnate dalle rime di Israel, IZ โ€“ The Issue, narratore di una storia tenace e commuovente, quella di due ragazzi destinati a collidere insieme.

Lascio indietro la paura, ingoio il dolore che mi sta straziando le vene e chiedo che mi venga dato ciรฒ che serve allโ€™amore della mia vita: la possibilitร  di regalargli la mia assenza.

Alla prossima storia Bianca.

ODIAMI, BACIAMI, PERDIMI di Arianna Di Luna

ODIAMI, BACIAMI, PERDIMI di Arianna Di Luna

Titolo: Odiami, baciami, perdimi
Autore: Arianna Di Luna
Serie: trilogia
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: POV alternato (Andrea e Viola)
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: Aprile 2022
Editore: Sel Publishing

TRAMA


Luglio 2010.
Viola, diciassette anni, non sa cosa sia peggio: il fatto che sua madre abbia deciso di trasferirsi a Parigi, costringendola a lasciare la scuola e tutti i suoi amici, o il fatto che invece di portarla con sรฉ lโ€™abbia spedita a vivere da suo padre, che per lei รจ praticamente uno sconosciuto.
Tuttavia, la nuova vita non sarebbe neanche cosรฌ male: il papร  รจ un tipo a posto e fare nuove amicizie non รจ affatto difficile. Andrebbe tutto alla grande se non ci fosse lui.
Andrea.
Il ragazzo giusto da cui stare alla larga.
Freddo, sarcastico, strafottente. Bello come il demonio, vestito sempre di nero, riservato e misterioso fino allโ€™ossessione, prova per lei unโ€™antipatia feroce e sembra inspiegabilmente determinato a rovinarle la vita. Peccato che dopo unโ€™estate trascorsa a incontrarsi e scontrarsi, e a sperare di non rivedersi mai piรน, Viola debba affrontarlo ancora una volta. E sarร  difficile evitarlo, visto che รจ il suo nuovo compagno di banco.
E sarร  ancora piรน difficile fingere di non essere attratta dal mistero che lo circonda.
Perchรฉ Andrea sembra sapere benissimo chi sia Viola.
รˆ Viola a non sapere nulla di lui.
Cedere allโ€™attrazione o forzare la mano e scoprire cosa nasconde?
In entrambi i casi, lei ha tutto da perdere e lui non ha niente da guadagnare.
Tranne forse il fatto che a forza di odiarsi, hanno iniziato a volersi.

RECENSIONE


Tre parole ricche di emozioni contrastanti che ben descrivono la travagliata storia dโ€™amore di due ragazzi, Andrea e Viola, che ho rincontrato a distanza di anni dalla prima uscita con grande piacere in nuova versione rieditata.
Tre libri appassionanti che costituiscono una bellissima trilogia in cui Arianna Di Luna ha ripercorso i suoi esordi di giovane e giร  talentuosa autrice, quando si presentรฒ al grande pubblico del romance grazie ad una storia tormentata e davvero coinvolgente.


Avrei cambiato scuola, vita, casa, tutto. Avrei ricominciato da capo insieme a papร .


Un salto nel vuoto con poche certezze quello che si trova a dover fare Viola, giovanissima protagonista di questa storia. Diciassette anni non sono molti per affrontare cosรฌ tanti e drastici cambiamenti in un colpo solo: trasferirsi in una nuova realtร , passando da una grande capitale ad una piccola cittadina sul mare; lasciare gli amici di una vita e la madre, unico riferimento affettivo conosciuto. Ma la sfida piรน difficile รจ quella di costruire da zero il rapporto con un padre praticamente estraneo, con cui riallacciare ricordi e una confidenza mai avuta.

Questa storia si apre cosรฌ, con il racconto di un profondo cambiamento, la metamorfosi di una giovane vita in procinto di sbocciare quasi a preannunciare il travolgente percorso di trasformazione che la vedrร  protagonista, ma non da sola.


L’avevo visto in faccia una volta sola, al buio, di sfuggita, ma lo riconobbi lo stesso. Era immobile accanto al bancone, da solo. E mi fissava. Il mio stomaco fece una capriola. Non avevo sbagliato, era di una bellezza sfacciata, quasi dolorosa, e non ero l’unica a notarlo.


Unโ€™ombra, una presenza quasi inquietante che pedina, segue, controlla, quasi fosse un fantasma. Eppure Andrea รจ reale, come lo รจ il suo odio per questa giovane sconosciuta, ignara di avere delle colpe, allโ€™oscuro di essere nel mirino di qualcuno che รจ sprofondato nel risentimento, suo malgrado.

Si dice che il rancore sia come lโ€™ossido, si estende e finisce per debilitare tutta la struttura, tutta lโ€™identitร , tutta la persona. Eโ€™ cosรฌ che accade ad Andrea, che nella semioscuritร  di una dimensione personale fatta di unโ€™avversione bruciante, inizia a perdere i contorni di sentimenti che ben presto lo spingeranno fuori controllo, verso una direzione quasi inaccettabile, verso unโ€™attrazione quasi impossibile da definire.


Era caldo, solido, rassicurante. Aveva appena detto che non mi voleva, eppure mi stringeva come se avesse paura di perdermi da un momento allโ€™altro. Sentii le sue labbra indugiare sui miei capelli, sentii che respirava forte.


Un destino perverso unirร  due giovani vite, destinate a volersi nonostante lโ€™odio, a cercarsi nonostante la distanza.
E cosa succede se lโ€™odio piรน radicato diventa altro? Lโ€™odio รจ lโ€™istintiva difesa che il nostro IO oppone al mondo esterno, per proteggersi da fonti di dispiacere, di potenziale dolore, un sentimento che si focalizza sul pensiero piรน che sulla persona.
Ed รจ infatti nel momento in cui Andrea vede Viola per come รจ, con le sue paure, le sue fragilitร , la sua innata semplicitร  che la rende bella come non mai, che inizia in lui la trasformazione.

Fino quasi alla metร  del primo libro conosciamo solo i pensieri di Viola, lasciando nel mistero le emozioni di Andrea. Una scelta narrativa che supporta bene il pathos che travolge il lettore in modo crescente pagina dopo pagina, fino a quando divamperร  la loro sofferta storia dโ€™amore.


Fuoco. Il nostro primo bacio fu fuoco puro. Una fiammata violentissima, un incendio che incenerisce tutto ciรฒ che tocca. Mi strinse cosรฌ forte da sollevarmi, premette la bocca sulla mia con una foga che mi lasciรฒ senza fiato.


In un susseguirsi di allontanamenti e riavvicinamenti, Andrea e Viola si troveranno coinvolti in un sentimento dalla portata inimmaginabile, in cui complicatissimi intrecci familiari troppo difficili da sciogliere, come fossero unโ€™inestricabile matassa pronta a fagocitare tutto e tutti, sconvolgeranno le loro vite.

Una trilogia dal ritmo narrativo serrato, soprattutto nel secondo capitolo dove tra fughe e prove di coraggio immenso, i due giovani protagonisti vivranno un amore straordinario, quasi invincibile, dove metteranno in gioco tutto, fino a rischiare la vita.

Un amore disperato, assoluto, capace di commuovere anche il piรน forte dei cuori, ricordando quanto spesso lโ€™amore possa confinare con la follia e lโ€™incoscienza, con la convinzione di essere invincibili.


La preoccupazione e la paura lo stavano logorando. E allโ€™improvviso la veritร  mi piombรฒ addosso, mi sconfisse. Non eravamo forti, non eravamo invincibili. Avevamo percorso migliaia di chilometri, sopportato il freddo, la pioggia, la tensione di essere in viaggio e di cercare sempre di essere invisibili. Pensavamo di farcela, perchรฉ eravamo insieme e tutto il resto non contava nulla, ma non era vero. Stavamo perdendo. Io stavo perdendo. E avrei fatto perdere anche lui.


Andrea e Viola dovranno affrontare un percorso di crescita difficilissimo, in cui ogni caduta, salita, muro da oltrepassare varrร  la pena di essere affrontato, anche se arrivare alla fine non sarร  affatto immediato, perchรฉ il tempo puรฒ guarire ma anche creare distanze.

Sette lunghi anni sono il tempo necessario a ridefinire le prioritร , a superare i timori mentre si diventa adulti, per vivere la bellezza di un amore cosรฌ totalizzante da incutere paura, da accettare inclusi gli errori e il dolore. Un amore cosรฌ forte aver dato la forza di scalare montagne, ricoperto chilometri, per riportare due ragazzi, divenuti un uomo e una donna, al punto di partenza, tra le dune di una spiaggia sferzata dall’inverno, teatro dove tutto ha avuto inizio.


Nellโ€™acqua gelida sentii che appoggiava la testa sulla mia nuca. Le sue labbra mi sfiorarono la pelle. ยซNo. Non me ne vado, non ti lascio.ยป Qualcosa mi si incrinรฒ dentro. La sua voce tremava, sembrava essere sul punto di spezzarsi. Smisi di lottare, mi arresi. Il mio corpo si ammorbidรฌ. Lui sentรฌ la mia resa, mi strinse piรน forte.


Grazie Arianna di averci fatto rivivere le tue origini con Andrea e Viola, due protagonisti indimenticabili che chiedevano solo di essere ricordati.

QUANDO SI AMA NON SCENDE MAI LA NOTTE di Guillaume Musso

QUANDO SI AMA NON SCENDE MAI LA NOTTE di Guillaume Musso

Titolo: Quando si ama non scende mai la notte
Autore: Guillaume Musso
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 2009
Editore: RCS Libri

TRAMA


Mark e Nicole Hathaway sono giovani, affermati, felici. Lui รจ un brillante psicologo, lei una talentuosa violinista. Vivono in una splendida casa di Brooklyn e hanno una figlia adorabile, Layla. Non ci sono nubi sul loro orizzonte. Ma un orribile giorno, Layla scompare misteriosamente da un centro commerciale di Los Angeles, dove la madre รจ in tournรฉe. In pochi minuti si consuma una tragedia assurda, incomprensibile, che lascia Mark e Nicole in preda alla disperazione piรน profonda. Una disperazione che logora e annichilisce, e spinge Mark, dopo mesi di angoscianti ricerche, ad abbandonare casa, lavoro e Nicole per perdersi a sua volta nei bassifondi della cittร , con la sola compagnia del suo inestinguibile dolore. Ma cinque anni dopo, Nicole riesce a rintracciarlo: deve dargli una notizia sconvolgente, Layla รจ stata ritrovata nello stesso luogo da cui era scomparsa senza lasciare tracce. Stordito dalla gioia, Mark si precipita a Los Angeles per riportare a casa la sua bambina. รˆ la realizzazione di un sogno che pareva impossibile: la felicitร  รจ di nuovo a portata di mano. A bordo del volo per New York, le storie di Mark e Layla si incrociano con quelle di Evie e Alyson, che fanno i conti con un passato ineluttabile come una condanna: Evie รจ affranta da un lutto che le toglie il respiro; Alyson รจ divorata da una colpa inconfessabile, che la schiaccia e la corrode. Unite da un solo destino, le loro vite si affacciano a un bivio inaspettato.

RECENSIONE


Di solito la notte porta consiglio ed รจ il punto di partenza di ogni avvenimento importante della vita. Accade che tutto possa cambiare, trasformarsi da normalitร , calma a tragedia in un attimo. Capita anche che la vita di persone sconosciute si intrecci in modi inaspettati e incomprensibili. Non ci si conosce, non si รจ mai scambiata neanche una parola, ma si ha comunque qualcosa in comune.


โ€œTutti e tre sono a un punto di svolta, hanno i nervi a fior di pelle, sono vicini al punto di saturazione. Tutti e tre si sentono a un tempo vittime e colpevoli. Ma saliranno sullo stesso aereo.

Tutti e tre hanno un passato doloroso.

Tutti e tre sono stati sconvolti da un lutto.

E la loro vita cambierร .โ€


E ci si ritrova a vivere le stesse emozioni, gli stessi dolori, le stesse vicende, a confidarsi segreti; magari perchรฉ il volto della persona con cui condividiamo il viaggio ci ispira fiducia o vediamo nei suoi occhi, il riflesso dei nostri. O forse รจ solo perchรฉ sentiamo il bisogno di parlare, di tirare fuori quello che non si riesce piรน a trattenere dentro. E quando ti rispecchi nel tuo stesso dolore, รจ facile aprirsi e condividere.

Come si puรฒ ricominciare a vivere dopo un lutto, dopo un dolore? Gli psicologi vogliono portarci a pensare che perdonando lโ€™altro ma, soprattutto, perdonando se stessi, si possa rinascere. รˆ un percorso giusto ma lungo, lento e straziante che passa prima affidandosi alla vendetta e al senso di colpa. Perdonare sembra impossibile, come se si volesse con il perdono cancellare il torto subito; e serpeggia in noi il bisogno di vendicarsi, di far sentire allโ€™altro il nostro stesso male.  Non รจ questa la strada per stare bene, occorre prima prendere consapevolezza e accettare la rabbia e il male per poi passare oltre.

La scrittura รจ scorrevole e accattivante, ogni volta che si arriva alla fine del capitolo, lโ€™autore termina con un accenno di rivelazione che incuriosisce e non si puรฒ fare a meno di continuare a leggere.

 Alla fine sembra tutto tornare, ogni dubbio viene sciolto; poi arriva lโ€™inaspettato che scombina tutti gli avvenimenti e i pensieri e viene fuori una veritร  a cui non eri minimamente arrivato. Questo uno dei pregi del romanzo dove vengono raccontate le storie di tre persone diverse che, allโ€™apparenza non hanno niente in comune, ma i destini giocheranno tra loro.

Ed ecco che capisci alla fine il significato del titolo del libro; la frase ti aveva portato a immaginare una storia dโ€™amore e invece ti trovi diversi gialli da risolvere. E come si possono risolvere se non affidandosi a un sentimento come lโ€™amore che vince sul dolore, sulla rabbia, sulla morte? รˆ vero che โ€œquando si ama non scende mai la notte.โ€

 Pensateci su, รจ cosรฌโ€ฆ


  

DILLO ALLA PIOGGIA di Bianca Marconero

DILLO ALLA PIOGGIA di Bianca Marconero

Titolo: Dillo alla pioggia
Autore: Bianca Marconero
Serie: Serristori
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: POV alternato (Niccolรฒ, Cecilia)
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 3 Aprile 2022
Editore: Sel Publishing

TRAMA


ยซNon posso crederci. Sono stato fottuto, in ogni senso possibile, dalla futura moglie di mio fratelloยป.

Una notte: รจ bastata una notte perchรฉ Niccolรฒ Serristori perdesse la sua amata Cecilia. Lei ha scelto la danza e Londra. E ha scelto di partire con Jacopo, il fratello perfetto di Niccolรฒ.

24 ore: sono sufficienti 24 ore perchรฉ Niccolรฒ abbandoni la boxe e il sogno di diventare un professionista e perchรฉ suo padre, Brando, gli confessi qualcosa che Niccolรฒ non avrebbe mai voluto sentire.

9 mesi: nove mesi non bastano per ritrovare la felicitร  e Niccolรฒ si accontenta di vivere in un garage, esserci per i suoi fratelli e rimediare una birra e una ragazza. Una qualsiasi sarebbe la scelta migliore, ma รจ difficile resistere alla persona piรน sbagliata, se questa rappresenta la vendetta perfetta. Una vendetta che ha armi di seduzione imprevedibili.

Una festa in giardino: basta una festa di fidanzamento in giardino perchรฉ Niccolรฒ sbatta contro lโ€™evidenza che la vita รจ un gioco di specchi bugiardi e nessun riflesso racconterร  mai la veritร .

Ogni singolo istante: il tempo che Niccolรฒ sacrificherร  per ricomporre i cuori che ha spezzato in una notte di follia.

Sullo sfondo di una Roma che va dai sampietrini ai tetti dei palazzi patrizi, tra ring di periferia e i templi della danza, tra baci proibiti e cadute nel peccato, Niccolรฒ dovrร  battersi per salvare ciรฒ che ama e trovare il coraggio di buttare il cuore al di lร  dellโ€™ostacolo, con il rischio di perderlo per sempre.

Fino allโ€™ultimo respiro. E oltre.

RECENSIONE


โ€œLa vita non รจ aspettare che passi la tempesta, ma imparare a ballare sotto la pioggia.โ€

Cosรฌ diceva il grande filoso e politico indiano Mahatma Gandhi, che con questa immagine di grande poesia invita a riflettere sul nostro modo di affrontare le avversitร , soprattutto in quei momenti in cui la vita ci mette a dura prova e la tempesta sembra non finire mai. E come non siamo in grado di governare una tempesta, allo stesso modo non possiamo controllare le difficoltร  piรน grandi che a volte intercettano il nostro viaggio.

Un incoraggiamento a non lasciarsi sopraffare, a vivere intensamente ogni istante, nonostante la tempesta. E non solo. La tempesta puรฒ persino rivelarsi unโ€™occasione per imparare a danzare e mai come in questo libro questa esortazione trova compimento, ampliando il suo significato grazie alla magistrale bravura di Bianca Marconero.

โ€œDillo alla pioggiaโ€ รจ un romanzo che si attendeva da tempo, e mai lโ€™attesa รจ stata ripagata, superando ogni piรน alta aspettativa. Le ragioni sono molteplici e forse non sarร  possibile racchiuderle tutte in poche righe, ma ci proverรฒ iniziando a parlare del magnetico protagonista maschile di questa storia, Niccolรฒ Serristori.

Ribelle, inquieto, tormentato, avvolto da un buio interiore che spesso rischia di inghiottirlo fino a confondere i suoi scuri lineamenti, totalmente opposti al chiarore quasi angelico dei membri della sua famiglia.
Una diversitร  somatica che lo distingue per definirlo in molti sensi, come fosse una banco di nuvole nere e minacciose cariche di pioggia che appaiono allโ€™orizzonte, una densa macchia nera su una superficie bianchissima, cosรฌ densa da compenetrare anche lo strato sottostante.


So che dovrei smetterla. So che dovrei fare un passo indietro. Invece corro incontro alla tempesta perchรฉ, quando il nero mi chiama, io devo entrarci. Sempre.


Eโ€™ il nero che ricorre e sembra definire Niccolรฒ, non solo per il colore dei suoi capelli e degli occhi ma anche per lโ€™inchiostro che ricopre la sua pelle, capace di parlare una lingua muta che non necessita di parole, preferendo esprimersi con disegni e simboli a ricordo di istanti, momenti, legami indissolubili, cosรฌ importanti da tenere segreti.

Ed รจ forse la preziositร  di certi sentimenti a spaventare chi ha troppo bisogno di amore, chi si sente inadeguato, insicuro, immeritevole di essere amato fino a far predominare il buio interiore, il nero che sovrasta rendendoci incapaci di comunicare, in un costante conflitto con noi stessi e il mondo.


Il pugilato รจ lโ€™ultimo dei miei punti fermi. Lโ€™unico che sono riuscito a conservare.



Eโ€™ cosรฌ che Niccolรฒ vive il rapporto con sรฉ stesso, come fosse eternamente sul ring a tirare pugni alla vita e soprattutto a sfidare chi ama di piรน, come suo padre Brando, che gli ha donato tutto di sรฉ, le sue fragilitร , la sua irruenza e soprattutto il suo cuore immenso.
La natura del rapporto tra Brando e suo figlio รจ di una autenticitร  incredibile, proprio perchรฉ tratteggiato con una profonditร  spiazzante, in ogni discussione, ogni parola sbagliata, ogni lacrima versata. Senza dubbio rappresenta una delle parti che ho amato e sentito di piรน di questo romanzo meraviglioso.

Un legame cosรฌ genuino in cui รจ impossibile non specchiarsi fino a commuoversi, in un saliscendi di conflitti, incomprensioni, sfide, ricompense, distanze e riavvicinamenti che raccontano la complessitร  di certi legami che viviamo con le persone che piรน ci somigliano ma con cui spesso รจ piรน difficile relazionarci.

Bianca Marconero offre con questo libro una chiave di lettura sulle relazioni familiari, nel senso piรน ampio del termine. Una dimensione ordinaria costituita da sentimenti straordinari che sperimentiamo ogni giorno, in cui lโ€™amore incondizionato che ci unisce alle persone che amiamo รจ spesso contrapposto alla difficoltร  di interagire, allโ€™incapacitร  di capirsi, rendendo questa lettura un viaggio indimenticabile.


Sono solo un vigliacco che non ha mai avuto un colpo di fortuna. Nessuno, a parte essere amato da lei. Mi basta la sua bocca per accendermi, mi bastano le sue mani per essere suo. Il mio corpo reagisce alla sua presenza come se fosse la destinazione di un viaggio della speranza. Una terra promessa da un mago bugiardo, in cui coltivare tutte le nostre illusioni.


Un romanzo di crescita e di cambiamento che divampa con la potenza di un uragano capace di spazzare via certezze, crepare le superfici piรน dure e incrinare le mura piรน alte. Una tempesta tanto devastante da rompere i legami apparentemente piรน solidi ma che in veritร  nascondono ancora fessure mai sanate, in cui riecheggia un passato troppo pesante da elaborare, come quello che ha segnato le vite di Brando e Agnese. Un cataclisma che perรฒ mai come adesso diventa necessario affrontare per continuare a camminare nello stesso orizzonte:


Non รจ vero che negli anni si cambia, puoi smettere di pensare alle ferite iniziali, quelle che ti hanno trasformato, nel bene e nel male, ma non le puoi guarire nรฉ dimenticare. Loro crescono con te, sono la zavorra della tua sicurezza, il contrappeso delle ambizioni e i nemici delle speranze.


Si dice che si matura con gli anni, altre volte, invece, sono le delusioni ed i fallimenti a farci maturare, anche attraverso il dolore, la perdita, la mancanza. Sono proprio i momenti di maggiore difficoltร  e di grande sofferenza a farci crescere di piรน, mettendoci difronte allo specchio e vedere davvero i nostri limiti e le potenzialitร . E non vi รจ un manuale che insegni ad evolvere, anche se si sta insieme da ventโ€™anni oppure se li abbiamo appena superati anagraficamente, come per Niccolรฒ e Cecilia, perchรฉ per ognuno vi sono tempi diversi e soprattutto esperienze diverse.


Considerando come รจ finita, tra me e la mia ex migliore amica, costruire una riserva di caccia che coinvolge tutte le ragazze legate a lei รจ stata un poโ€™ la mia missione da quando mi ha girato le spalle ed รจ partita per Londra.


Sottile, dalle sembianze di una fata dei boschi, con una pelle dal candore abbagliante, i capelli come โ€œfili di liquiriziaโ€ e gli occhi โ€œdel colore della neveโ€. Un insieme che le conferisce un aspetto etereo, e danzando lโ€™effetto si espande trasformandosi in unโ€™essenza immateriale. La danza richiede impegno e dedizione, divenendo una maestra di vita e che regala la possibilitร  di capire le proprie capacitร  creative, unโ€™esperienza individuale unica, ricca di volontร  ed amore.


Sono una ballerina, io sorrido con tutto il peso sulla punta di un piede, รจ per quello che riesco a sembrare implacabile.


Cecilia รจ una โ€œcombattente sulle punteโ€, capace di esprimersi solo grazie alla danza, in cui riversa i suoi conflitti interiori, generati da unโ€™antica paura di essere abbandonata, dalla solitudine, da una profonda insicurezza interiore e da una diffidenza innata. Eppure รจ con Niccolรฒ, il suo โ€œCocรฒโ€, che da sempre รจ in connessione esclusiva, un legame basata su una condivisione delle stesse paure, del senso profondo di insicurezza. Cosรฌ apparentemente diversi da essere identici nellโ€™anima, nel cuore.
Lo stesso che li unisce e che batte allโ€™unisono, fin dal loro primo incontro, narrato nella bellissima novella “Un’estate al mare”:


Eโ€™ piccolina, ma proprio tanto, con i capelli neri tutti spettinati. Ha un vestito bianco come la sua voce e ha gli occhi, come sarebbe il cielo se lo guardassi attraverso un ghiacciolo al limone. ยซEhi!!ยป Lei tace. ยซEรฌtuยป, dice lei.


Bianca Marconero regala con questo romanzo una prova magistrale della sua sensibilitร  come persona e della sua bravura come autrice, impeccabile sotto ogni punto di vista, catturando il lettore fino alla fine grazie ad uno stile evocativo magnifico, dialoghi acuti e potenti, un ritmo dโ€™azione serrato e una perfetta coerenza narrativa che ha unito con sapienza e dovizia ogni dettaglio che accade nelle novelle precedenti, fino a raggiungere lโ€™apice tra queste righe.


ยซVorrei farti vedere il mio cuore, un secondo soltanto, e lo troveresti pieno di teยป, mi prende la mano e se la preme sul petto. ยซIo ho bisogno che tu sia te stessa, per essere me stesso. Ho bisogno della passione che metti nelle cose, per sentirmi realizzatoยป, afferra il mio viso.


Lโ€™amore รจ un percorso fatto di cadute e risalite, in cui รจ facile perdersi e a volte impossibile ritrovarsi, perchรจ lโ€™incapacitร  di capirsi e di comunicare pone trappole, imbrogli, sensi di colpa creando il feroce inganno del fraintendimento.

รˆ nelle azioni e nelle intenzioni che si vede quanto siamo in gradi di capire lโ€™altro, le parole spesso non bastano, non sono risolutive, soprattutto se non sono attuate da gesti allineati con il pensiero, quello del cuore.

Le parole possono non essere abbastanza รจ vero, quindi? Allora guardiamo il cielo sopra di noi, anche quando piove, anche quando la tempesta ci travolge e impariamo a ballare aspettando che passi, prendendo confidenza con lโ€™acqua come fosse la vita che ci scorre addosso, lasciandoci senza fiato ma felici, col cuore a mille dalla fatica. Facciamolo, come Cecilia e Niccolรฒ, sublimi danzatori di questo capolavoro.   


Ed รจ cosรฌ che dovrebbe finire il racconto di una storia dโ€™amore, con i sogni proiettati nel futuro, due corpi legati per sempre e un bacio senza inizio nรฉ conclusione, senza partenza nรฉ arrivo. E potrei dire che questo bacio ne vale dieci, ma mentirei. Perchรฉ in veritร  รจ come Niccolรฒ. Questo bacio รจ semplicemente infinito.


Lโ€™unica consolazione alla fine di una magia e aspettare che presto ne arrivi unโ€™altra:


Ti รจ mai capitato di immaginare tanto una cosa, di disegnarla nella tua mente e poi renderti conto che quello che hai realizzato non รจ come quello che avevi progettato?ยป. Ci penso, la domanda merita attenzione. Poi annuisco. ยซCerto, credo capiti a tutti. Cโ€™รจ sempre un divario tra realtร  e fantasiaยป. ยซBeโ€™, a me non รจ mai successo. Quello che vedo nella mia testa coincide con ciรฒ che creo. Non ci sono scarti tra un progetto e unโ€™operaยป. ยซOkay, e quindi?ยป ยซNon sono abituato a questa sensazioneยป, dichiara. ยซMentre ora ce lโ€™hoยป.


Resto in attesa che Jacopo e Clara ci prendano per mano e ci conducano allโ€™epilogo di questa serie indimenticabile, con la consapevolezza che quando i fuochi saranno terminati, essi ci restituiranno un cielo piรน vasto e silenzioso, e per questo non finiremo mai di guardarlo, nรฉ di leggere le storie di Bianca Marconero.

THE FUCKING FOREVER SERIES di Bianca Marconero

THE FUCKING FOREVER SERIES di Bianca Marconero

Titolo: The Fucking Forever Series
Autore: Bianca Marconero
Serie:The Fucking Forever
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: POV alternati (Brando e Agnese)
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 2016 2019
Editore: Self Publishing

TRAMA


Agnese ha diciannove anni, รจ la figlia di un senatore piuttosto influente e ha ricevuto un’educazione rigida. Le piace disegnare ma ha messo i sogni nel cassetto e si รจ iscritta a Giurisprudenza. Dopo la morte della madre, ha imparato a nascondere a tutti i suoi veri sentimenti ed รจ diventata la classica ragazza ricca, perfetta, composta e fredda, ma in realtร  piena di insicurezze. Quando la sua incapacitร  di lasciarsi andare allontana il ragazzo di cui รจ innamorata da anni, Agnese capisce di avere bisogno di aiuto. Vorrebbe qualcuno che le insegni a essere meno impacciata e Brando, il suo fratellastro appena acquisito, sembra proprio la persona giusta. Lui lavora di notte, suona in una band e cambia ragazza ogni sera. Peccato che il bacio che i due si scambiano per โ€œprovaโ€ sia lontano anni luce da un esercizio senza conseguenze. Cosรฌ le loro lezioni di seduzione ben presto diventano qualcosa di piรน…

Cosa sei disposto a fare per la persona che ami? Cosa sei disposto a fare per ritornare a casa?
Brando e Agnese si sono lasciati. Sono passati tre anni dalla loro separazione. I ricordi sono i loro compagni silenziosi ma cercano di andare avanti e ricostruire le loro vite. Brando, dopo le vicende accadute a Montrรฉal, desidera una felicitร  di base, fatta di amicizia, lavoro e affetti. Vuole consolidare il successo della sua band, gli Urban Knights, e soprattutto desidera innamorarsi di nuovo. Quando incontra Penny, una giovane fotografa, si convince di aver trovato la persona che puรฒ aggiustare il suo cuore spezzato. Agnese vive a Milano e ha un unico obiettivo: proteggere la persona piรน importante della sua vita. Affronta le difficoltร  a testa alta, in fuga dal padre, il senatore Goffredo Altavilla e in lotta continua con Lucio, divenuto ora lโ€™avvocato del senatore. Dopo una serie di appuntamenti mancati con il destino, Brando ritrova Agnese e scopre l’esistenza di Jacopo. L’incontro fornirร  l’occasione per ripartire un’altra volta o sarร  l’ennesima caduta verso un finale sbagliato? In che direzione va il “per sempre”, quando i segreti del passato diventano troppo ingombranti, quando l’amore deve essere gridato, quando la fiamma brucia ancora, pronta a divampare, per lโ€™ultima volta?

RECENSIONE


Era il 2019 quando lessi per la prima volta questa dilogia. Una folgorazione, la netta sensazione di un legame immediato con una nuova dimensione che avrebbe avuto molti significati per me. Raccontarvi la storia di Brando e Agnese รจ doveroso e lo faccio a poche settimane dallโ€™uscita del romanzo del loro secondo figlio Niccolรฒ di cui vi parlerรฒ prestissimo e in prospettiva di avere tra le mani il libro del loro primo genito, Jacopo, che chiuderร  la serie di questa famiglia amatissima.

Cosรฌ in attesa di arrivare alla conclusione, ho voluto riprendere in mano tutti i fili di questo articolato mosaico, per unire i dettagli, vedere sfumature che mi erano sfuggite e immergermi nuovamente con anima e cuore in un viaggio che mi ha fatto tornare a casa.
E non vi รจ emozione piรน grande che il senso di familiaritร  di una storia che ti appartiene nel profondo, che in un certo senso รจ stata lโ€™inizio di unโ€™avventura meravigliosa, tuttora in corso. Fu proprio per conoscere Bianca Marconero che 3 anni fa visitai da sola la prima edizione del FRI. Non avevo idea di cosa mi aspettasse ma sapevo che lo zaino in spalla mi sarebbe servito, non solo per riempirlo di libri ma anche di sogni.
Fu una giornata in cui capรฌ che qualcosa era nato dentro di me, una giornata perfetta.


โ€œLa perfezione esiste ed รจ in una giornata come questaโ€.


Sono queste le parole che aprono โ€œUn maledetto addioโ€ la novella che introduce “The Fucking Forever Series”, grazie alla quale lโ€™autrice Bianca Marconero permette al lettore di sbirciare nei precedenti due anni dallโ€™inizio della tormentata storia di Brando e Agnese, due ragazzi giovanissimi e profondamente diversi che si troveranno indissolubilmente destinati a vivere un amore assoluto e disperato, non solo per la loro giovane etร  ma anche per le intricate e dolorose vicende familiari che li travolgeranno.


La casa mi accoglie come un abbraccio nero. Sembra un luogo dove non abita piรน nessuno. Prima qui cโ€™erano un senso e un significato. Cโ€™era mio padre, che scriveva la sua musica e amava mia madre e cโ€™ero io che giocavo con i Lego sul tappeto. Che costruivo i sogni, un desiderio alla volta. Ora mi sdraio su quello stesso tappetto, lo cerco sotto le dita. Vorrei trovare uno dei miei vecchi mattoncini, uno solo in mezzo alla lana. Solo uno per ricordarmi come si fa a costruire un sogno. Ma cโ€™รจ solo il nero. Il vuoto mi circonda e mi ammazza il cuore.


Il nero, il senso di solitudine, i sogni infranti, la paura del cambiamento. Eโ€™ cosรฌ che conosciamo Brando, e non vi รจ pagina in cui non si respiri la sua inclinazione a proteggere chi ama, la sua ingenuitร , la purezza del suo animo, che lo rende cosรฌ simile allโ€™amatissima madre Isabella, capace di incarnare in modo profondamente complesso e per questo autentico lโ€™amore materno per antonomasia, il senso di sacrificio.

La natura del rapporto tra Brando e la madre, basato su un fortissimo senso di protezione ed accudimento, รจ una delle parti piรน profonde che ci offre questa novella, che stende le basi per quelli che saranno i conflitti, le disfunzioni, le ombre, gli equilibri, le attitudini come anche gli errori e le incomprensioni che segneranno la vita di tutti i protagonisti della serie, fino alla seconda generazione, inclusi alcuni personaggi collaterali come Alice, protagonista della serie โ€œTabloidโ€, che ritroveremo piรน volte.

Schietta, diretta, bellissima e con una spiccata personalitร , Alice รจ una delle poche persone che vedrร  Brando nella sua essenza, instaurando con lui una relazione libera ma anche profonda, con un affetto incondizionato fino a fare breccia nelle sue piรน nascoste paure e insicurezze. Il loro rapporto รจ di unโ€™autenticitร  impressionante, ricordandoci in poche parole una grande veritร , che molti di noi hanno sperimentato nella vita:


โ€œPotevano essere magnifici , ma siamo semplicemente accaduti nel momento sbagliato.โ€


Perchรจ la vita a volte ci toglie qualcuno, privandoci della possibilitร  realistica di essere completi e felici, mettendoci difronte la persona piรน diversa da noi, come due universi paralleli inconciliabili, senza orizzonti comuni, senza lo stesso sole che rischiara il giorno, senza la stessa luna che illumina la notte. Ed รจ cosรฌ che accade per Brando e Agnese:


E succede che a forza di guardami nello specchio vedo accanto alla mia immagine il riflesso di unโ€™altra persona, lontana. Una ballerina da carillon che alza il braccio e mi rivela il suo profilo.
Assume a comando pose plastiche di una grazia quasi poetica. Una sarta misura, lโ€™altra segna. Mi viene in mente un ritmo, e intuisco una melodia. Qualcosa da appoggiare sopra a questi gesti.


โ€œUna ballerina da carillonโ€ talmente bella come unโ€™apparizione, una visione mistica, da ammirare estasiati. Una descrizione che sembra il perfetto segno premonitore di quanto lโ€™apparenza possa essere ingannevole e fuorviante, preannunciando uno dei fili conduttori che caratterizza questa storia.


Guardo la sua schiena sottile e il movimento gentile dei fianchi finchรฉ non sparisce. E per qualche ragione che non riesco ad afferrare continuo a vederlo anche dopo che ho chiuso gli occhi. Mi resta attaccato addosso. E lo porto con me, dentro ai miei sogni.


Si dice che innamorarsi di una persona totalmente opposta a noi nasconda lโ€™istintiva necessitร  di ritrovare lo stimolo di sviluppare delle qualitร  che non abbiamo e che sono fondamentali per migliorarsi, per fare un passo in piรน nella costruzione della propria personalitร .

Brando e Agnese ampliano il significato di questo bisogno in modo sublime e veritiero, in un turbine di conflitti, ingenuitร , immaturitร  e fraintendimenti dovuti non solo alla loro giovinezza ed inesperienza ma anche per i condizionamenti di chi รจ intorno a loro, di chi li ha feriti e amati allo stesso tempo.

Entrambi di una forza ed una fragilitร  disarmanti. Cosรฌ veri da sembrare reali, vivi:


Tuttavia il marchio della sconfitta io ce lโ€™ho addosso. Lo sento ogni volta che apro gli occhi in questa casa, ogni volta che guardando me vedo mio padre. Siamo qui, io e mia madre, perchรฉ io ho promesso lโ€™impossibile. Perchรฉ non sapevo neppure come cominciare a prendermi cura di lei e alla fine mamma ha sposato il senatore. Lโ€™ha sposato perchรฉ io non so mantenere le promesse.


Brando รจ unโ€™anima tormentata, in perenne lotta con sรฉ stesso e la vita, vinto da un senso di colpa dilaniante che lo fa sentire perennemente in bilico e inadeguato, con unโ€™insicurezza interiore capace di renderlo cieco allโ€™evidenza.


La mia matrigna รจ una donna bellissima ma senza cervello, che tollero per quieto vivere. Suo figlio, un debosciato che mi limito a ignorare. Quindi ho dei familiari, ma non una famiglia che mi possa aiutare.


Agnese figlia ideale, ubbidiente, inquadrata, in costante dimostrazione di essere adeguata alla societร  a cui appartiene, rispettosa e meritevole di un affetto paterno agognato ma inesistente, cosรฌ priva di affetti reali, e sinceri da intenerire, come quello di una famiglia.

Quanto il destino possa essere generoso e al contempo traditore perfino crudele si scopre durante il racconto degli eventi che travolgeranno questi due giovani ragazzi, che grazie ad una convivenza forzata si coinvolgono in una relazione di natura educativo-formativa, suggellata da uno scambio apparentemente innocuo che in realtร  innescherร  un gioco pericoloso, quasi letale, per entrambi:


La facilitร  con cui lโ€™ho convinta mi esalta. Sono cosรฌ teso che sto male. Se non la bacio, muoio. E qualcosa mi dice che il bacio che sto per darle sarร  una botta al cuore.


Una storia capace di conficcarsi nel cuore, in cui nessuno รจ vittima e nessuno รจ carnefice. Ed รจ questa la sensazione che marchia la pelle del lettore, che lo pone difronte a delle domande a cui รจ impossibile rispondere in modo univoco. Bianca Marconero si addentra con magistrale bravura nel dedalo delle dinamiche delle relazioni e delle emozioni, offrendo non un semplice romanzo bensรฌ una chiave interpretativa preziosa che promette di rispondere a questioni che sono alla base della nostra vita sentimentale, familiare: quanto รจ difficile risolvere i conflitti, affrontare i cambiamenti, comprendere ed accogliere le emozioni di chi ci รจ vicino?

Spesso รจ piรน facile fermarsi in superficie, limitarci a vedere quel che gli altri ci mostrano di sรจ, perchรฉ scendere al di sotto di ciรฒ che appare richiede coraggio, significa rinunciare allโ€™ossigeno e imparare a respirare con il cuore, ascoltando i silenzi, guardare al di lร  delle ombre, mettendo in pausa in cervello.


La perfezione esiste. รˆ in questo momento, tra le mie braccia. Si chiama Agnese. รˆ una perfezione imperfetta, penso, mentre รจ nuda, in questo letto, girata di schiena e io la abbraccio.


Una piccola mansarda, un amore cosรฌ assoluto da pretendere lโ€™eternitร , non descrivibile in parole ma misurabile in gesti, sguardi, battiti cosรฌ forti e potenti da crepare le mura erette a difesa di due cuori progettati per palpitare allโ€™unisono, segnando la resa finale di una lotta persa in partenza.



ยซNon voglio niente tra di noiยป. ยซAgnese, noยป, protesta in un soffio che muore sulle mie labbra. ยซGiร  devo stare attento. Non voglio farti stare male, voglio che sia bello, voglioโ€ฆยป. ยซรˆ giร  belloยป, rispondo. ยซรˆ stato bello da subito, e lo รจ stato sempre. Non puoi farmi male, Brando. Cโ€™รจ troppo amoreยป.


Troppo amore, un sentimento cosรฌ devastante da rasare al suolo tutte le certezze, da spazzare via dubbi, da capovolgere il tempo e lo spazio, cosรฌ cieco da illudersi di sopravvivere alle bugie, di dimenticare le promesse fatte fino a sgretolare la speranza di un sognato โ€œper sempreโ€.
Il primo romanzo si chiude con un epilogo di unโ€™intensitร  straziante, a tal punto da sospendere il giudizio su chi รจ innocente e su chi รจ il colpevole perchรฉ quello che lโ€™autrice mostra รจ la traccia definitiva che delinea il confine del prima e del dopo di due vite, che non saranno mai piรน come prima, togliendo significato ai “se”.
Il fragore incessante della pioggia fa da teatro ad uno dei momenti piรน incisivi di questo libro magnifico, in cui lโ€™acqua del cielo sembra fondersi con le lacrime di un amore finito. La pioggia che lava via tutto, che cancella le tracce di ciรฒ che รจ stato e che si collocherร  al centro di un’altra scena struggente, di cui vi parlerรฒ dopo domani.


ยซNon รจ questa la domanda che devi farti, Agnese. Non chiederti se ti perdonerรฒ. Cerca piuttosto di capire se potrai mai perdonare te stessaยป. E piange anche lui mentre lo dice. Piange. Mi gira le spalle e se ne va. Oggi siamo morti tutti.


Un viaggio lungo tre anni in cui niente sarร  piรน come prima, nessuno รจ stato risparmiato dal tempo e dalle vicissitudini che hanno trasformato vite, stravolto i destini, sovvertito le prioritร .

Stravolgimenti che grazie alla novella โ€œMontrealโ€ conosciamo nei dettagli, in cui lโ€™autrice porta il lettore negli abissi di Brando, sprofondato in un buio senza fondo, e nella feroce solitudine di Agnese, abbandonata da chi diceva di amarla, in un percorso parallelo di resa e di rinascita, di dolore e scelta di sopravvivenza.


Il dolore ci ha messo in prigione. Io qui, e lui dallโ€™altra parte del mondo.


Montreal e la Sicilia saranno i due emisferi in cui i due protagonisti combatteranno le loro battaglie con strumenti completamente diversi: lui armato di rabbia e dolore, lei fortificata da una nuova identitร . Due percorsi che segnano inesorabilmente la loro trasformazione in adulti, amplificando le loro diversitร , mettendo maggiore distanza tra loro.

Nel secondo romanzo โ€œUn maledetto per sempreโ€ ritroviamo due ragazzi completamente diversi, a cui la vita ha tolto moltissimo dimostrando perรฒ una reazione alle difficoltร  e uno spirito di adattamento al cambiamento per le ferite subite diametralmente opposti.


Il cambiamento in sรฉ non รจ buono o cattivo. รˆ, potenzialmente, entrambe le cose.


Se da un lato Brando si รจ perso e dato per vinto fino allโ€™oblio in un saliscendi di successi e fallimenti, Agnese รจ cambiata, totalmente, scendendo a patti con una nuova realtร , quella di una vita dura ma dignitosa, rivestendo i panni di una combattente pragmatica capace di oltrepassare anche sรฉ stessa per un amore ancora piรน grande, totalizzante, salvifico, lโ€™unico legame che le consente di amare indirettamente lโ€™amore della sua vita:


Lui si gira di tre quarti, lanciandomi unโ€™occhiata furtiva. E finalmente lo vedo. Ha due enormi occhi verdi come foglie. รˆ piรน arrabbiato che spaventato, ma a parte questo sembra un miracolo. Ha il tipo di bellezza che richiede un contributo a chi la guarda, ti devi posizionare lรฌ, sullโ€™orlo delle lacrime. Sembra un quadro tratteggiato a occhi chiusi da qualcuno che lo desiderava esattamente cosรฌ. รˆ una dichiarazione dโ€™amore in carne e ossa.


E rivedersi dopo che ogni particella รจ stata ammaccata, dopo che ricomporre i pezzi sembra impossibile, ha il sapore dolce amaro della resa, come se il tempo non fosse passato e lo spazio non avesse allontanato, ricalandosi in una bolla di felicitร  effimera, unโ€™illusione che non lascia scampo a due cuori induriti ma ancora troppo bisognosi lโ€™uno dellโ€™altra da restare indifferenti.


A volte penso che riassumere Agnese richiederebbe una vita supplementare. Un anno per ogni secondo passato con lei. Quanto fosse ingombrante lโ€™ho capito quando lโ€™ho persa. Mi sono misurato con il vuoto, senza trovare i contorni di quello che non avevo piรน.


Un lungo e turbolento percorso di espiazione, una catarsi in cui i ricordi riaffioreranno, il dolore riemergerร  implacabile per riaprire cicatrici mai sanate.

Tra cadute e risalite, sensi di colpa mai elaborati, passi falsi inesorabili, veritร  da svelare e segreti inconfessabili, ammissioni che prendono il posto delle bugie, paure irrisolte e fragilitร  nascoste, Brando e Agnese si graffieranno accarezzandosi, proveranno a capirsi fraintendendosi, comunicheranno un linguaggio a due velocitร  con la speranza sempre viva che le loro frequenze si allineino per battere allo stesso ritmo, e ricomporre lโ€™unisono di due cuori che vorrebbero solo ritrovare la strada per tornare a casa, in una piccola mansarda dove ricongiungersi ai sogni e alle promesse che avevano lasciato sospese, in Vicolo del Leopardo.

Grazie Bianca per averci raccontato questa storia, per aver creato una dimensione dove rifugiarsi e perdersi tra le pagine di un capolavoro, ricordando che vi sono persone nate per donare emozioni, come te.
La storia di Brando e Agnese estende il significato della parola โ€œamoreโ€, quello cosรฌ autentico da ferire e lenire allo stesso tempo. Quello che molti di noi hanno sperimentato nella vita.


ยซLui รจ la prova che non ho un sasso al posto del cuore, che cโ€™รจ stata almeno una persona al mondo che cambiava il colore delle mie giornate. E, comunque andrร  la mia vita, so che non morirรฒ senza aver provato un amore assoluto, per qualcuno che non fosse mio figlio. Il mio amore sta in piedi da solo. Anche senza di lui. E non voglio smettereยป.


Come dici tu โ€œc’รจ un destino dietro a ogni portaโ€, ed io ci credo perchรฉ quella che mi hai aperto tu รจ stato un regalo dal valore inestimabile, come quello dei sogni ancora da realizzare e di tutte le porte ancora da aprire.

E dopo Niccolรฒ, che mi ha strappato il cuore in due, aspetto la storia di Jacopo per ridare a lui quella metร  che gli appartiene giร .

JOEL & SUE di Laura Nottari

JOEL & SUE di Laura Nottari

Titolo: JOEL & SUE
Autore: Laura Nottari
Serie: autoconclusivo
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: POV singolo (Sue)
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 6 Aprile 2022
Editore: Words Edizioni

TRAMA


Terreno di caccia: Manhattan, Greenwich Village.
Cacciatrice: Mary Sue Clarke, pasticciera ventisettenne, mamma di due gatti.
Preda: maschio etero di bellโ€™aspetto, da sposare prima dei trentโ€™anni.

Trovare lโ€™amore a New York รจ piรน facile a dirsi che a farsi. Durante una festa, perรฒ, Mary Sue conosce Jason, giovane, sexy e simpatico, che ricambia le sue attenzioni. Il principe azzurro ha un solo, grosso difetto: il suo migliore amico Joel, un buco nero umano, caustico e scontroso. Complici un imbarazzante malinteso, un patto e il suddetto principe azzurro partito per chissร  dove, Mary Sue e Joel saranno costretti a frequentarsi, tra alti e bassi tuttโ€™altro che amichevoli. Tra loro รจ odio a pelle, mal sopportazione a prescindere, guerra allโ€™ultima parola.

A lei, Joel non piace per nienteโ€ฆ le ha anche dimezzato il nome e si ostina a chiamarla Sue!
A lui dร  sui nervi quella sguaiata che si struscia addosso al suo amico.
Al destino, invece, “Joel & Sue” sembra davvero andare a genio.

RECENSIONE


Era da tempo che volevo leggere una storia di Laura Nottari e mai occasione piรน ghiotta รจ stata quella di questo libro non solo dalla copertina spassosa e coloratissima, ma anche dallโ€™ambientazione affascinante.
A fare da scenario a questo romanzo รจ New York, cittร  che conosco e che amo moltissimo per le sue strade intasate dal traffico, i suoi grattacieli luccicanti che si confondono con quelli piรน datati, il caos frenetico dei semafori, i suoi parchi suggestivi, alcuni dei quali capaci di apparire allโ€™improvviso come piccole oasi verdi in una distesa di modernitร .

Una piccola ma bellissima fuga dalla realtร  che grazie alla lettura di โ€œJoel & Sueโ€ ho potuto intraprendere immergendomi nellโ€™atmosfera cosmopolita ma anche accogliente di questa cittร  bellissima e mai uguale, con i suoi angoli privati conosciuti solo da chi ci abita, o chi ha deciso di venirci a vivere, come i due protagonisti di questa storia, Joel e Sue.
Joel e Sue, per il momento perchรฉ prima di poter usare il logogramma โ€œ&โ€ ed unire i due nomi ci vorrร  un po’ di tempo.

Quanto? Difficile rispondere senza leggere questo libro, ma fidatevi ogni pagina merita di essere assaporata come i fantasiosi dolci che prepara Mary Sue (usiamo il nome completo per il momento, sai mai si offendesse), pasticcera per passione e dalla personalitร  spumeggiante (evitiamo โ€œfrizzanteโ€ altrimenti qualcuno potrebbe irritarsi), alla ricerca della sua anima gemella alla soglia dei trentโ€™anni:


Brividi serpeggiano lungo la mia schiena, trascinati dalla visione di una fila di bottoni chiari, e poi su, su, fino a un colletto dritto come unโ€™autostrada, con due asole aperte. Dopo, ahimรจ, รจ il turno della creatura. Mento rasato dal piรน rasoio dei rasoi, mandibola serrata, bocca dritta e seria. Zigomi alti, viso squadrato, occhi cupi e severi che danno il benvenuto ai miei senza mostrare il minimo accenno di vita, di gioia, di nulla. Capelli scuri, cortissimi ai lati eโ€ฆ


Descrivere Joel non รจ facile, ma sicuramente in questo passaggio รจ evidente quanto il suo aspetto impeccabile e perfetto si conformi al suo carattere, rigido, cinico e dissacrante. Ammetto che non vi รจ stata pagina in cui non abbia ammirato questo personaggio tanto odioso quanto fantastico, e quindi assolutamente autentico. Pieno di manie, ossessionato dallโ€™igiene, intollerante al lattosio quanto ad ogni forma di socializzazione, Joel, detto Naziel per i suoi approcci al limite del sadico, รจ davvero un โ€œbuco neroโ€ come spesso lo parafrasa nella sua mente Sue, perchรฉ impenetrabile e oscuro, incapace perfino di sorridere.


ยซEcco, Joel รจ il mio cagacazzo con resoยป dico, tirando su con il naso. Ho lacrime ovunque, dentro e fuori. ยซรˆ stronzo, supponente, problematico e asettico. Ha messo il suono della papera ai miei messaggi! Io voglio un uomo tenero e comprensivo, non uno che sterilizzerebbe lโ€™aria che respira.ยป


Fino allโ€™epilogo ho voluto riservarmi il beneficio del dubbio nel giudicare frettolosamente Joel e le sue crudeli quanto dichiarate mancanze emotive, non solo perchรฉ convinta che mi avrebbe in qualche modo sorpreso e fatto assistere ad unโ€™evoluzione ma soprattutto perchรฉ รจ la versione di Sue che conosciamo. La storia infatti รจ raccontata solo dal punto di vista di lei, una scelta narrativa che se da un lato coadiuva la forte chiave ironica del racconto dallโ€™altro amplifica lโ€™aurea di mistero che avvolge il protagonista maschile, rendendolo perfetto proprio per essere imperfetto.


ยซPerchรฉ mi hai dato la tua email? Sii sincero, avanti.ยป ยซCuriositร , suppongo, che poi รจ mutata in qualcosโ€™altro, diciamo una missione.

ยซCon il giusto impegnoยป spiega, ยซriuscirรฒ a tirare fuori la Sue meno cretina che รจ in te. So che cโ€™รจ, ma dal vivo, non so per quale assurdo motivo, tende a ritirarsi come una lumaca nel guscio.ยป


Bionda, sexy, incostante, insicura, dolcissima, sognatrice, amante dei gatti e cuoca provetta. Eโ€™ cosรฌ che Mary appare ai suoi amici.
Sbadata, sguaiata, superficiale, volgare, inconcludente, appariscente, chiassosa. Questa รจ invece Sue, per Joel.

Sarร  davvero cosรฌ frivola e leggera come appare agli occhi di Joel lei, Sue, ragazza di provincia venuta nella grande metropoli per inseguire chimere fuori dalla sua portata? Joel sarร  davvero cosรฌ lโ€™intoccabile e algido, affermato professionista, incapace di scomporsi e sorridere?

Una missione per scoprire quale parte predomina sullโ€™altra sarร  lโ€™inizio di un complesso rapporto tra due personalitร  cosรฌ antitetiche da trasformare la loro conflittuale conoscenza in un’esilarante competizione tra chi resisterร  piรน a lungo con la propria armatura addosso, una spessa corazza fatta di convinzioni, certezze, paure, limiti.
Chi scompiglierร  per prima la perfetta acconciatura dellโ€™altro e chi rimuoverร  ogni residuo di make up (incluso il mascara waterproof) dellโ€™altra?

Un romanzo che intrattiene con acume, divertendo moltissimo ma anche offrendo spunti di riflessione per nulla banali:


ยซMa un rapporto tra due persone รจ inutile, se queste non traggono miglioramento lโ€™uno dallโ€™altra. E il non voler cambiare รจ unโ€™illusione. Cambiamo ogni giorno che passa, purtroppo.ยป


Capire chi uscirร  per primo dalla propria comfort zone sarร  una delle sfide che i due protagonisti di questa storia bellissima e originale dovranno capire di dover affrontare.
Una lettura in cui primeggiano non solo personaggi (umani e felini) finemente caratterizzati, cosรฌ sfaccettati e ricchi di sfumature da essere totalmente credibili, ma anche dove predomina lo stile di unโ€™autrice dal talento profondo, capace di alternare spassose battute a momenti di grande emozione:


Sognavo un dolce principe in armatura, ma sono stata rapita da un cavaliere nero polemico, irrispettoso e cinico. Uno che non ama la vita di corte, non invita la principessa a ballare, disapprova i suoi vestiti e i modi frivoli, salvo poi rapirla e mostrarle il mondo come fosse qualcosa di nuovo. E il mondo, visto dagli occhi di un antieroe e vissuto attraverso la sua pelle, รจ tutta unโ€™altra storia. Lโ€™antieroe รจ la vita, รจ lโ€™autocritica, i piedi per terra che mancavano alla principessa scema. Il valore aggiunto reale, in una realtร  inventata da lei stessa.


Laura Nottari con abilitร  e intelligenza consegna una storia che parla di cambiamento personale, di trasformazione, evoluzione in parte conscia e in parte non, che avvolge le vite di due ragazzi cosรฌ diversi da essere simili. Una storia che si innesca sulla miccia dellโ€™odio e che evolve in modo progressivo fino a trasformarsi in un legame tanto complesso quanto irrinunciabile.

Joel e Sue sperimenteranno un processo catartico che li aiuterร  a rivelarsi nella loro essenza e accettare i loro difetti, imperfezioni, come anche i propri desideri. Si sveleranno lentamente, ed รจ questo che rende questa storia davvero bella e profonda, come fossero entrambi intenti a spogliarsi lโ€™uno difronte allโ€™altra con metodo e accurata lentezza , senza rinunciare allโ€™impeto di lanciare i vestiti arruffati sul letto, e rimanere nudi davanti allo specchio per volersi reciprocamente con tutto il pacchetto completo (gatti inclusi).

Uno spettacolo intrigante a cui รจ stato bellissimo assistere e che raccomando di scoprire a chiunque voglia sorridere con gusto, scoprendo le infinite gioie che possono riservare le pareti di una doccia.


Ci chiedevamo: voi due siete amici e basta, o cโ€™รจ dellโ€™altro? Del tenero intendo. Se non volete rispondere, capiremo benissimo, ma dato che siamo tra di noi e che vi vediamo cosรฌ affiatati, insomma, saremmo curiosi di sapere se cโ€™รจ un Joel & Sue, o siete solo Joel e Sue.ยป


Credetemi, arrivare a mettere quella โ€œ&โ€ sarร  un viaggio indimenticabile.

Chapeau Laura.

OVUNQUE PER SEMPRE di Vera Demes

OVUNQUE PER SEMPRE di Vera Demes

Titolo: Ovunque per sempre
Autore: Vera Demes
Serie: autoconclusivo
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 13 Aprile 2022
Editore: Sel Publishing

TRAMA


Vanessa Floris รจ in piedi sullโ€™orlo di un abisso.

Studentessa dei Parioli, una quotidianitร  spesa tra amici che non sono amici, vacuitร , apparenza, sballo facile e un perenne senso di inadeguatezza, ha deciso di farla finita. Non cโ€™รจ niente che la tenga agganciata alla vita, nessun sogno, nessun desiderio e tantomeno il rispetto per sรฉ stessa. E cosรฌ, una notte, decide di farlo.

Lanciarsi nel Tevere e annullare per sempre la paura.

Un gesto semplice.

Se non fosse per quel ragazzo. Capelli nerissimi, aria decisa e uno sguardo acceso che sembra capirla. Una luce tersa nel pozzo oscuro in cui sta precipitando.

Leon Alberti vive in periferia, lavora duramente e immagina di fuggire lontano, in bilico tra i sogni e la realtร . Lotta da sempre per ciรฒ in cui crede e lo fa attraverso le immagini oniriche che scaturiscono dalle sue dita. Colori, forme, un grido di speranza che a poco a poco contagia anche Vanessa.

Lui รจ ribelle, solitario, carismatico e lโ€™attrae come un magnete.

Condividere pensieri diventa facile e dโ€™un tratto cโ€™รจ qualcosa in cui credere e per cui lottare.

Una fuga tenace tra le strade dโ€™Europa fino a Parigi, verso una libertร  che sa costruire ideali.

Leon e Vanessa sono forza e istinto, un amore che divampa, che li nutre e li trasforma.

Ma poi qualcosa di terribile irrompe nel loro universo.

E, quando tutto sembra perduto, nel buio risuona una promessa, quella che Leon ha fatto a Vanessa il giorno del suo ventiduesimo compleanno. Ovunque tu sarai io ci sarรฒ.

Lโ€™unica certezza. Il ricordo di un sentimento perfetto.

Perchรฉ un sogno condiviso puรฒ cambiare il mondo.

Ovunque e per sempre.

RECENSIONE


Due volti che si sfiorano con le labbra avvolti da farfalle che incorniciano quello che sembra lโ€™istante di una connessione perfetta, come fosse un momento rubato di rara intimitร  da ricordare per sempre. Una visione che rappresenta la suggestiva copertina di โ€œOvunque per sempreโ€, ultimo romanzo di Vera Demes, autrice capace di entrare nelle profonditร  dei cuori dei suoi lettori, avvolgendoli per farli vibrare come le ali di una farfalla in volo.

Animale meraviglioso, simbolo di leggiadria e libertร  in realtร  la farfalla ha un valore molto profondo e significativo grazie alla metamorfosi che racchiude in se la transitorietร  della forma che lo conduce dalla condizione di bruco a quella di larva e infine di farfalla. Un processo che noi esseri umani ammiriamo da sempre per il significato intrinseco di trasformazione interiore, che mostra come si possa scavare dentro di noi per avviare un processo di ricostruzione, evoluzione. Un percorso di cambiamento che รจ indiscutibilmente connesso alla morte e alla rinascita, citando Herman Hesse:

 โ€œ La farfalla non vive per cibarsi e invecchiare, vive solamente per amare e concepire. Eโ€™ un simbolo dellโ€™anima. โ€œ 

Un caleidoscopio di significati che portano allโ€™essenza di questa storia.


Si fissรฒ senza riconoscersi. Detestava ciรฒ che stava vedendo. Gli occhi troppo grandi, il naso troppo lungo, la bocca troppo larga. E poi quel corpo imperfetto, la pancia, le cosce, i fianchi.

Era in trappola ma non poteva muoversi.


Fragile, insicura, intrappolata in una vita castrante, compressa da una famiglia inadeguata, cosรฌ conosciamo la protagonista femminile di questo romanzo, Vanessa, racchiusa in se stessa come un bozzolo di farfalla, da cui prende lo stesso nome e la medesima indiscutibile bellezza. Una meraviglia della natura dalle ali screziate di marrone, arancione e bianco impreziosite da macchie color indaco che puรฒ ingannare da fuori per la sua perfezione  , come lei dalla vita privilegiata e invidiabile che in veritร  nasconde vuoti incolmabili e sostenibili per una giovane ragazza di ventโ€™anni.


Si faceva schifo. E lo specchio raccontava questo. Lo specchio era veritร . Lo specchio non poteva mentire.


Quanto si puรฒ resistere alla sofferenza prima di deporre le armi? Quando arriva il momento di dire basta al dolore? Puรฒ finire tutto in un attimo se si decide di non avere piรน motivi per vivere, come accade a Vanessa in una fredda sera di capodanno. E nel momento in cui Vanessa sta per spiccare il volo per lanciarsi nel buio della notte una voce, un richiamo sopraggiunge improvvisa , e il destino si fa vivo spalancando una porta che si pensava serrata a chiave per sempre.


Leon si avvicinรฒ di un altro passo e potรฉ osservarla da vicino. Una ragazzina magra e tremante, i capelli neri e lisci sul volto ovale, le gambe lunghe come quelle di un trampoliere, un profumo di fiori mescolato a quello di sigaretta e alcol.


Un lupo solitario, un animale notturno abituato a muoversi nellโ€™oscuritร  per fuggire ad una vita difficile, fatta di sogni infranti, abbandoni troppo dolorosi e troppo precoci da elaborare, un miscuglio di paure e delusioni acuite da una voglia di riscatto irraggiungibile.

Un ragazzo in fuga perenne da se stesso, immobilizzato da paure interiori che svaniscono al calare del giorno, quando la notte diventa la dimensione perfetta per trasformarsi in qualcun altro. รˆ di notte che Leon va alla ricerca di se stesso, connettendosi con la sua parte piรน intima e divenendo โ€œSwordโ€, un combattente dalla spada affilata e tagliente, un writer dalle doti creative potentissime Capace di ferire ma anche di incidere la pietra, un resiliente.


Era per questo che continuava a dipingere sui muri. Cโ€™era il bisogno di uscire allo scoperto rivelando emozioni ma anche di gridare un dissenso profondo, la ribellione senza confini, la lotta per ciรฒ che era giusto, per la serenitร , la pace di un universo accogliente in cui vivere senza minacce.


I graffiti consentono a chi li crea di esprimere delle emozioni e dei pensieri, rendendoli accessibili a tutti ma conservando , se si vuole, il totale anonimato come fa Leon, di notte rischiando di sconfinare il limite del lecito. Un gioco pericoloso ma che per lui รจ linfa vitale per sentirsi bene, connettersi con se stesso e il mondo, scaricando le sue frustrazioni, comunicando sogni e bisogni.

Vanessa e Leon sono due anime impantanate che seppur provenienti da realtร  opposte si riconoscono percependo lo stesso senso di inadeguatezza, sentendosi fragili allo stesso modo, sopraffatti dal terrore di inseguire e meritate di realizzare i propri sogni.

A questo riguardo, particolarmente toccante il legame di Leon col padre, una figura tanto malata nel corpo quanto luminosa nellโ€™anima che pur nella sua visibile precarietร  fisica spicca con coraggio  offrendo messaggi di commuovente speranza al figlio:


ยซCiรฒ che ti rende uomo รจ la capacitร  di sognare. Non devi e non puoi rinunciarciยป. Ermes lo soppesรฒ con tenerezza. ยซE cerca di aprirti al futuro, di sorridere di piรน, di crederciโ€ฆ che la tua vita possa cambiareยป.


Due ragazzi distanti in tutto ma che si troveranno connessi irrimediabilmente e uniti da un legame che li metterร  in viaggio alla ricerca della libertร , quella di ricominciare a vivere. Una rinascita che richiederร  una trasformazione progressiva, una metamorfosi catartica.

Vera Demes consegna ai suoi lettori un romanzo di crescita intenso, che alterna momenti di immobile buio con una crescente evoluzione personale dei due protagonisti.

โ€œOvunque per sempreโ€ รจ la promessa che Vanessa e Leon si fanno durante uno dei momenti piรน belli della storia e che richiama quanto nello spazio e nel tempo si possa trovare la forza di uscire dal buio, quanto un amore possa essere salvifico.

Unโ€™opera che non si puรฒ non leggere con la speranza che in ognuno di noi si possa scavare per cercare anche nei momenti piรน difficili il momento e lโ€™opportunitร  giuste per rinascere trasformandoci.


Cโ€™era quella sintonia, la similitudine dei loro universi opposti, la speranza che li conteneva in un bozzolo caldo, il mondo lontano, la voglia di parlarsi con gli occhi.


In questi anni difficili che sembrano non finire mai abbiamo sempre piรน bisogno di trovare dentro di noi la bellezza di rinascere e liberare le nostre ali verso tutti i sogni che dobbiamo ancora raggiungere.

Grazie Vera di questa storia. Ne avevamo bisogno.