LA BAMBINA DAGLI OCCHI DI VETRO di Roby Contarino

LA BAMBINA DAGLI OCCHI DI VETRO di Roby Contarino

Titolo: La bambina dagli occhi di vetro
Autore: Roby Contarino
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 10 Giugno 2020
Editore: Self-publishing

TRAMA


“Assaporo ogni parola, riempio il mio cuore di parole magiche ed in un attimo rivivono in me timori e tremori. I miei pensieri come marionette si animano recitando il loro passato. Tra ricordi, passioni e dolori oggi sento me stessa narraree cosรฌ rivedo ogni pena e gli amori. Sono ย solo passati degli anni e nel tempo che mi ha favorita ho guarito i miei tristi malanni ed ora mi chiedo se mai sia servita la speranza o di piรน la certezza di giungere dove sono approdata”… Una diagnosi quale terribile sentenza, un lungo calvario, una madre e la sua bambina dagli occhi belli. Un diario che pagina dopo pagina รจ bagnato dalle lacrime e dalla speranza che come araba fenice risorge dalle ceneri consumate dall’atroce dolore e sconforto. Un viaggio tra i sentimenti, le paure, le gioie, le prove ed il coraggio. Fotogrammi di vita riprodotti sulla tavola del mare che fa da cornice alla cittร  greca di Crotone, terra di gioie propizie e dolori. Un romanzo che racconta l’amore, puro e sincero tra una madre e la sua bambina intrappolata da invisibili corde che non spengono la luce nei suoi occhi. Tratto da una storia vera.

RECENSIONE


 La bambina dagli occhi di vetro รจ un libro tosto da leggere perchรฉ, vedere la propria figlia soffrire e parlare solo con gli occhi, รจ straziante.

 Roby Contarino ha scritto questo dramma, tratto da una storia vera, immedesimandosi nel dolore che prova una madre e lo racconta sotto forma di diario. Lโ€™autore ha incontrato la mamma e la figlia a Lourdes ed รจ rimasto talmente colpito dai loro sguardi da voler conoscere e far conoscere la loro storia. 


โ€œPerchรฉ vivere รจ anche questo; รจ prendere il largo a mare aperto e remare controvento, se occorre.โ€


Avevo intuito che non sarebbe stato un libro facile da digerire, sono una mamma anche io e so che quando una figlia sta male, si soffre con lei.


โ€œLa sconfitta piรน grande per noi mortali รจ rendersi conto che lโ€™uomo non ha potere su questa terra e per quanto voglia cercare di modificare le cose a suo piacimento cโ€™รจ sempre qualcosa di sovrannaturale che lo schiaccia dove e come vuole ma soprattutto quando vuole. E questo qualcosa di cui non conoscevo lโ€™identitร , aveva deciso liberamente di schiacciare i miei programmi di madre.โ€


Lโ€™autore dร  voce alla drammatica esperienza di Mila che si trova a dover affrontare una inaspettata diagnosi: la figlia Martina รจ affetta dalla sindrome di Rett, una malattia rara che colpisce prevalentemente le bambine. In tutte le pagine si respira una profonda disperazione e il suo tormento quotidiano che la costringe, impotente, a dover leggere il dolore negli occhi della figlia. Martina non parla piรน ma comunica solo con gli occhi e con i suoi sorrisi contagiosi che mi sono arrivati al cuore e che sono un grande insegnamento di vita per tutti. Lโ€™amore profondo, la complicitร  e i silenzi tra madre e figlia impregnano tutte le pagine. Lโ€™autore dedica il libro a tutte le mamme che, โ€œnonostante le cicatrici che portano nel cuore e sulla pelle, elargiscono sorrisi per i loro bambini ed indossano il mantello di perfette eroine dei nostri giorniโ€. Queste mamme coraggiose affrontano la vita e combattono per poter regalare alle figlie, ogni giorno, un pezzetto di felicitร  perchรฉ ogni attimo vissuto รจ prezioso. Mi sono emozionata fino alle lacrime, dalla prima allโ€™ultima pagina di questo libro e ripensandoci mi commuovo ancora. Storie cosรฌ non si possono dimenticare.

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MANI SUGLI OCCHI di Pitti Duchamp

MANI SUGLI OCCHI di Pitti Duchamp

Titolo: Mani sugli occhi
Autore: Pitti Duchamp
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Prima persona/ POV alternati
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 26 Gennaio 2021
Editore: Words Edizioni

TRAMA


Lโ€™amore puรฒ insinuarsi in una vita fatta di doveri e soddisfazioni professionali e demolire lโ€™egocentrismo di un chirurgo oftalmico di fama internazionale? Puรฒ sostituirsi allโ€™ambizione di una giornalista di talento e darle unโ€™altra densitร , modificarle lo spirito? Un uomo e una donna al centro delle proprie vite, concentrati sulle loro aspettative, sugli egoismi, sulla paura di distrarsi dai propri obiettivi, entrambi troppo adulti e solidi per scendere a compromessi e rinunciare a una parte di loro stessi. Un amore inaspettato che sovverte e disordina, squassa e stacca e non dร  possibilitร  di scelta se non la fuga. Eppure, quando lโ€™indipendenza si trasforma in solitudine, solo un sentimento profondo puรฒ riparare lโ€™anima. Se una vocazione perde di significato รจ nell’amore che puรฒ tornare a recuperarlo. Aiace e Scilla sono la dimostrazione che non cโ€™รจ etร  per scoprire quanto i sentimenti possano indurre al cambiamento.

RECENSIONE


Una vita frenetica e dedita al lavoro spesso non concede tregua, e quando ci si scontra on lโ€™incubo di una malattia รจ difficile accettare che tocchi proprio a te.

Eโ€™ quello che succede a Scilla Chiaravalle, giornalista in carriera totalmente assorbita da articoli e interviste esclusive, che viene obbligata a fermarsi per un grave e improvviso distacco della retina, che oltre a portarla dโ€™urgenza in sala operatoria lo obbliga a dover dipendere dagli altri, proprio lei abituata ad essere da sempre sola con sรฉ stessa.

Durante la lettura sono delineate molto bene le varie fasi di accettazione della malattia, il rifiuto di qualcosa di non atteso, la rabbia di dover fermare tutto per essere sottoposta alle cure, la depressione di essere sola ad affrontare qualcosa di spaventoso, ed infine lโ€™accettazione.

Scilla si rende conto che da sola non ce la fa e si arrende allโ€™aiuto degli altri, in quel momento nella sua vita arriva Aiace.

Aiace Scuderi รจ il primario del reparto dove รจ stata operata, e a sorprendere la ragazza sono di sicuro i suoi modi gentili e professionali e le sue mani.

Mani che le toccano gli occhi in maniera delicata e perfetta dopo le tante visite fredde e asettiche che avevano seminato il terrore nel suo cuore.


Era una pressione rilassante, appena percepita, eppure incisiva. E mi scopro a volerne ancora. Un attimo solo, tanto dura la sua osservazione, eppure quelle mani hanno lasciato su di me un tatuaggio indelebile.


Un bellissimo esempio di come un malato debba essere trattato con rispetto, e non come lโ€™ennesimo caso clinico da studiare e con cui arricchire il proprio curriculum.

Una storia raccontata in prima persona diventata da subito una lettura reale e sincera, dandomi lโ€™impressione che lโ€™autrice mi stesse raccontando in maniera fluida e coinvolgente  qualcosa accaduto realmente.

Eโ€™ ambientata a Firenze, cittร  che offre un ottimo sfondo alla vita frenetica dei due protagonisti, contornati da molti personaggi secondari che arricchiscono la storia ma restano in disparte tenendo Scilla e Aiace al centro dellโ€™attenzione per tutto il tempo.

Due persone apparentemente complete, che raggiunta una etร  adulta non si aspettano piรน troppe sorprese dalla vita.


Il ritmo che vorrete dare al vostro ballo insieme lo sapete solo voi, o forse non lo sapete e lo scoprirete solo ballando. Fagli spazio nella tua vita, concedigli tempo, concedigli attenzione: fai in modo che la tua energia vitale non diventi arroganza.


La malattia di Scilla perรฒ, se pur spaventosa la mette allโ€™improvviso di fronte ad una semplice realtร ; e le fa capire che รจ necessario fermare la frenesia con cui conduce la sua vita per rendersi conto delle cose davvero preziose che diventano giorno dopo giorno le sue piccole prioritร .

Aiace invece, รจ descritto come il classico uomo tutto dโ€™un pezzo, chirurgo di fama mondiale stimato da tutti;  quando incontra Scilla pensava di essere giร  completo, e che il suo lavoro e un amore fugace potevano bastare a renderlo felice.


Dovrei scappare da una circostanza cosรฌ bizzarra, eppure mi sembra di sentirmi bene, mi sovviene lโ€™idea che il luogo in cui voglio stare e quello in cui sia necessario che stia combacino.

La voglia di andarmene รจ scomparsa.


La sua paziente fa crollare ogni certezza, e vi emozionerete come รจ successo a me scoprendolo pieno di un entusiasmo nuovo, travolgente, che lo rende una persona diversa dentro e fuori.

La storia di un amore delicato, nato per caso ma cresciuto con la forza che riesce a sciogliere il cuore di due personaggi che resteranno di sicuro nel vostro cuore

Eโ€™ la prima volta che mi approccio ad un libro di questa autrice, e sono felice di aver iniziato con questa storia semplice che mi ha regalato infinite emozioni e che consiglio di leggere col cuore aperto a qualcosa di unico

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IO RESTO di Valentina Macchiarulo

IO RESTO di Valentina Macchiarulo

Titolo: Io resto
Autore: Valentina Macchiarulo
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 10 Dicembre 2020
Editore: Edizioni Effetto

TRAMA


La libreria รจ piccola, di paese. Ha gli scaffali ricoperti di carta crespa colorata e una sola vetrina, dalla quale entra imperiosa la luce del giorno. Dentro, una scrittrice โ€“ Lei โ€“ presenta il suo libro, il raggiungimento di un sogno. A guardarla, Emil. Coppola in testa e posa strafottenteโ€ฆ o forse no. Perchรฉ le parole di Lei gli cadono addosso, dentro. E non puรฒ evitare di consegnarle di nascosto le sue, di parole, anche se solo su un biglietto scritto a matita e infilato di nascosto nel libro che la scrittrice porta sempre con sรฉ. Poi, aspetta di vederla uscire e allontanarsi prima di andare a casa e attenderne lโ€™arrivo. Quando entra perรฒ non รจ solo, perchรฉ altri sono giร  arrivati prima di lui. Li conosce bene, ognuno ha un nome e un peso in questa serata calda che sa di teatro. Tati e le sue scarpe col tacco, seduta sulla poltrona di velluto verde che chiede del vino, Nanรฉ che pettina una bambolina, Donna Melina e il suo foulard di seta floreale che le nasconde gli anni e la storia. E il Signor Tim, che fuma.Ma Lei dovโ€™รจ? Sa che la stanno aspettando? Tra una sigaretta, una Rossana e dellโ€™Amarone servito in un calice, cinque persone attendono la voce di colei che decreterร  il loro futuro, chi tra loro potrร  restare quella notte e quella dopo ancora.

RECENSIONE


Lโ€™autrice dedica questo romanzo a tutte le persone che, almeno una volta nella vita, hanno avuto il coraggio di restare.


โ€œDi fermare i propri passi e alzare lo sguardo per osservare tutto ciรฒ che cโ€™รจ intorno. Di respirare e cercare in quellโ€™atomo di ossigeno tutta la libertร  di scelta. รˆ importante lasciare andare, lasciarsi andare, ma รจ essenziale anche trattenere, capire cosa รจ giusto accettare che sia vivo ed evidente in noi.โ€


In questo romanzo ho conosciuto cinque personaggi diversi tra loro, ma che hanno in comune la voglia di stare insieme, aiutarsi, comprendersi con un fortissimo desiderio di vivere. Il primo che ho incontrato leggendo รจ stato Emil una persona vitale, sempre in movimento con il corpo e la mente, un artista e soprattutto un grande sognatore. Emil รจ lโ€™anima della compagnia, trascina tutti con progetti e desideri, a volte impossibili da realizzare.

Ecco arrivare dopo qualche pagina anche il Sig. Tim; lui ed Emil sono amici, di quelli che si compensano perchรฉ insieme riescono a superare i loro limiti; Tim frena lโ€™esuberanza di Emil e questโ€™ultimo lo aiuta a superare la sua estrema serietร .

Di lui Tim dice che โ€œรจ quel brivido di scelleratezza che non avrei mai provato se non fosse diventato mio amico.โ€ Il Sig. Tim ha un animo buono e gentile ma eโ€™ troppo attaccato alla realtร , al controllo, sempre pieno di โ€œseโ€ e di โ€œmaโ€ che frenano il suo entusiasmo. รˆ il personaggio che preferisco tra tutti, forse perchรฉ sono cosรฌ anche io, sincera e leale ma a volte il mio rigore allontana le persone.

Lโ€™autrice fa parlare Tim con queste parole:


โ€œconosco il mio peso: non sono piuma, neanche polvere e resto. Fermo. Resto, perchรฉ io non so andare via senza fare rumore, senza causare un brivido.โ€


Tim sta vicino a tutti, รจ il mediatore della compagnia che ricorda agli altri che hanno dei limiti ma devono provare a superarli restando ancorati a sรฉ stessi.Nel gruppo di amici cโ€™รจ anche una donna, Tati, immaginatela con un tubino nero, scarpe alte che sorseggia sensualmente un calice di vino rosso.

Tati odia aspettare, vuole tutto e subito e sa come ottenerlo. Puรฒ sembrare una persona superficiale e frivola, sempre a pensare a vestiti e trucchi ma รจ anche una amica fedele che non ti lascia mai sola.

Continuo nella lettura ed ecco che fa la comparsa Donna Melina che con la sua saggezza riesce a spazzare via la polvere dai pensieri delle persone. Nella sua vita ha affrontato tante strade, tante salite e ha nel cuore ricordi felici e dolorosi che difficilmente condivide con gli altri; ma non รจ cosรฌ brava a nasconderli perchรฉ i suoi occhi e la valigia che si porta sempre dietro aiutano ad interpretare tutto il suo mondo. Questa รจ la sua filosofia di vita, il modo in cui Donna Melina affronta le difficoltร  e le distanze, sempre cercando di farlo senza avere pene sul cuore:


ยซBisognerebbe imparare presto a capire che a definire una strada difficile o faticosa da percorrere non รจ la distanza dalla sua meta, nรฉ le sue salite o i passaggi piรน ripidi e irti. Il suo grado di difficoltร  รจ dato dallo stato dโ€™animo con cui la affrontiamo.โ€


Mentre leggo vengo attirata da una carta rossa che riconosco bene, eโ€™ lโ€™incarto delle famose caramelle Rossana che adoravo da bambina e adoro ancora; e incontro la piccola Naneโ€™ che pettina la sua bambola e guarda il mondo attraverso la plastica rossa trasparente della caramella e tutto lo spazio attorno a lei assume un intenso colore.Se pensate che la compagnia sia al completo sbagliate di grosso perchรฉ, in questo mix di personalitร , cโ€™รจ anche una scrittrice; questa donna si barcamena tra il suo ruolo di mamma, moglie e lavoratrice e  sta faticosamente cercando di far ripartire la sua vita e di dedicarsi nuovamente a sรฉ stessa. Riuscirร  ad amalgamarsi con gli altri, a gioire di nuovo della compagnia, a camminare libera e sorridente?Lo saprete continuando a leggere questo romanzo che vi incuriosirร  e vi farร  fare un viaggio dentro voi stessi; sono sicura che vi commuoverete fino alle lacrime come รจ successo a me. E vi renderete conto che per raggiungere gli obiettivi a cui aspiriamo ci vuole tanto coraggio, una dose di consapevolezza di sรฉ e, perchรฉ no, anche un pizzico di follia che aiuta sempre.


โ€œLa veritร  รจ che siamo composti da mille strati di noi stessi, stesi e attaccati lโ€™uno allโ€™altro, che mischiano odori, umori, sapori.โ€


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QUELLO CHE SI SALVA di Silvia Celani

Quello che si salva

QUELLO CHE SI SALVA di Silvia Celani

Titolo: Quello che si salva
Autore: Silvia Celani
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: POV singolo (Giulia)
Tipo di finale: chiuso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 17 Settembre 2020
Editore: Garzanti

TRAMA


Solo un passo divide Giulia dalla vetrina. Un passo che, perรฒ, le sembra il piรน lungo che abbia mai fatto in vita sua. Dietro il vetro, cโ€™รจ un oggetto che non vede da tanto tempo, ma la cui immagine รจ impressa a fuoco dentro di lei. Per tutti รจ una semplice trottola, ma per Giulia rappresenta lโ€™attimo in cui il mondo si รจ fermato, lasciandola in bilico sullโ€™abisso. Ora รจ di nuovo davanti ai suoi occhi. Allโ€™improvviso rivede sรฉ stessa giovane. La ragazza che nel 1943, nei mesi dellโ€™occupazione tedesca di Roma, ha trovato il coraggio di combattere per la libertร , di impugnare una pistola per reagire allโ€™orrore nazista, di premere il grilletto con le mani che fino al giorno prima sfioravano con delicatezza i tasti di un pianoforte. Come se fosse lโ€™unica scelta possibile, come se unโ€™altra strada non fosse percorribile. Accanto a lei, Leo e il loro amore, nato nei rifugi in cui sono stati costretti a nascondersi e tra gli abbracci per superare la paura. Leo che una notte le ha detto che, qualunque cosa fosse accaduta, avrebbe dovuto custodire la trottola che le aveva mostrato. Un oggetto che, per lui, significava moltissimo. Cosรฌ nulla sarebbe mai cambiato tra di loro. Quando, dopo una retata, Giulia ha perso le sue tracce, non รจ piรน riuscita a ritrovare la trottola. Quel giorno tutto ha smesso di girare. E adesso eccola di fronte a lei, dietro quella vetrina. Giulia deve scoprire come sia finita lรฌ. Cโ€™รจ unโ€™unica persona a cui รจ pronta a raccontare la propria storia: Flavia, che ha cresciuto come fosse una nipote. Perchรฉ sappia che non รจ vero che i vuoti lasciati dalle persone che abbiamo amato non si riempiono piรน. In realtร  sono sempre colmi della loro presenza: bisogna solo non aver paura di ascoltare.


RECENSIONE

Salve gente, ringrazio prima di tutto queste fantastiche blogger per avermi ospitata in una veste inedita su Reading Marvels. Premetto che non ho mai scritto una recensione per un blog, ma ho deciso di parlarvi di un libro che ho amato particolarmente: Quello che si salva, di Silvia Celani, edito da Garzanti a settembre 2020.

Perchรฉ ho scelto proprio lui?

Perchรจ Quello che si salva รจ un romanzo che tratta in modo non banale un tema necessario e lo fa con una penna poetica, magica, evocativa e potente.

Ma partiamo dal principio.

Il romanzo, composto da 288 pagine, racconta una doppia storia che si intreccia su due piani temporali, giocando anche con il punto di vista. Nel passato Silvia Celani ci mostra gli eventi tramite gli occhi della protagonista, in prima persona, nel presente, invece, lo fa con una terza persona e un narratore esterno.

La storia inizia, come anche nel suo romanzo dโ€™esordio Ogni piccola cosa interrotta, da un oggetto che riaffiora dal passato e dal magma della storia per rompere lโ€™equilibrio apparente che avvolge le due protagoniste.

Flavia, giovane e smarrita in una vita priva di certezze e rapporti solidi e Giulia -nonna Luli- unโ€™anziana signora che ha cresciuto la ragazza come una nipote, nonostante non ci siano tra le due legami di sangue.

Flavia e Giulia ci introducono a passi sospesi nella Storia, durante una passeggiata tra le Vie di Roma che ogni 9 settembre intraprendono insieme, come una ricorrenza da rispettare e di cui Flavia non conosce il vero significato.

In una capitale di vicoli pittoreschi, le due si trovano di fronte alla vetrina di una casa dโ€™aste.

Dietro il vetro, c’รจ un oggetto che Nonna Luli non vede da tanto tempo, ma la cui immagine รจ impressa a fuoco dentro di lei. Per tutti รจ una semplice trottola, ma per Giulia rappresenta l’attimo in cui il mondo si รจ fermato, lasciandola in bilico sull’abisso. Ora รจ di nuovo davanti ai suoi occhi. All’improvviso rivede sรฉ stessa giovane. La ragazza che nel 1943, nei mesi dell’occupazione tedesca di Roma, ha trovato il coraggio di combattere per la libertร , di impugnare una pistola per reagire all’orrore nazista, di premere il grilletto con le mani che fino al giorno prima sfioravano con delicatezza i tasti di un pianoforte.

Perchรฉ, anche se Flavia non lo sa, Nonna Luli ha fatto parte della resistenza e ha combattuto. Come se fosse l’unica scelta possibile, come se un’altra strada non fosse percorribile.

La trottola, la riporta nel passato e riporta anche noi tra le vie della Roma bombardata e occupata, pattugliata dai tedeschi, in un vortice di paura, orrore e tenebra.

E in questo scenario accanto a Giulia conosciamo Leo e il loro amore, nato nei rifugi in cui sono stati costretti a nascondersi e tra gli abbracci per superare la paura. Leo che una notte le ha detto che, qualunque cosa fosse accaduta, avrebbe dovuto custodire la trottola che le aveva mostrato. Un oggetto che, per lui, significava moltissimo. Cosรฌ nulla sarebbe mai cambiato tra di loro.

Quando, dopo una retata, Giulia ha perso le sue tracce, non รจ piรน riuscita a ritrovare la trottola.

Quel giorno tutto ha smesso di girare. E adesso eccola di fronte a lei, dietro quella vetrina, riportandola a quel dolore e quella separazione.

Ma il passato si intreccia col presente, dando ancora piรน forza alla narrazione che procede a ritmo veloce e crescente. Perchรฉ Flavia, di fronte alla chiusura e ai segreti di Nonna Luli, non accetta di perdere anche lei, non si dร  per vinta e inizia a indagare sul passato dellโ€™anziana e sul significato della trottola, ritrovando cosรฌ non solo il senso di ciรฒ che รจ stato, ma anche della sua vita sgangherata.

Tra passato e presente, Flavia conosce infatti lโ€™amore, e riesce ad accettare gli abbandoni che lโ€™hanno segnata fin da bambina.

Quello che si salva รจ proprio questo: una matassa di fili e di vite che si intrecciano in modo perfetto, senza sbavature o parti superflue.

Una panna poetica che riesce a raccontare La resistenza senza orpelli, ma per quello che รจ stata davvero: la lotta di ragazzi appena ventenni che non si sono rassegnati alla devastazione della guerra e che non hanno avuto scelta.

La scelta che invece abbiamo noi, oggi, di ricordare, di non dimenticare.

Di leggere, scrivere, parlare di ciรฒ che รจ stato per impedire che si ripeta.

Per questo, il romanzo di Silvia Celani, รจ una lettura che vi consiglio con tutto il cuore e che per me resterร  speciale.

Recensione a cura di Silvia Ciompi, in esclusiva per Reading Marvels.


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A UN METRO DA TE di Rachael Lippincott

A UN METRO DA TE di Rachael Lippincott

Titolo: A un metro da te
Autore: Rachael Lippincott
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Prima persona (Stella/Will)
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 5 Marzo 2019
Editore: Mondadori

TRAMA


Come puoi amare qualcuno che non puoi nemmeno sfiorare?

A Stella piace avere il controllo su tutto, il che รจ piuttosto ironico, visto che da quando รจ bambina รจ costretta a entrare e uscire dall’ospedale per colpa dei suoi polmoni totalmente fuori controllo. Lei perรฒ รจ determinata a tenere testa alla sua malattia, il che significa stare rigorosamente alla larga da chiunque o qualunque cosa possa passarle un’infezione e vanificare cosรฌ la possibilitร  di un trapianto di polmoni. Una sola regola tra lei e il mondo: mantenere la “distanza di sicurezza”. Nessuna eccezione.

L’unica cosa che Will vorrebbe poter controllare รจ la possibilitร  di uscire una volta per tutte dalla gabbia in cui รจ costretto praticamente da sempre. Non potrebbe essere meno interessato a curarsi o a provare la piรน recente e innovativa terapia sperimentale. L’importante, per lui, รจ che presto compirร  diciotto anni e a quel punto nessuno potrร  piรน impedirgli di voltare le spalle a quella vita vuota e non vissuta, un viaggio estenuante da una cittร  all’altra, da un ospedale all’altro, e di andare finalmente a conoscerlo, il mondo.

Will รจ esattamente tutto ciรฒ da cui Stella dovrebbe stare alla larga. Se solo lui le si avvicinasse troppo, infatti, lei potrebbe veder sfumare la possibilitร  di ricevere dei polmoni nuovi. Anzi, potrebbero rischiare la vita entrambi. L’unica soluzione per non correre rischi sarebbe rispettare la regola e stare lontani, troppo lontani, uno dall’altra. Perรฒ, piรน imparano a conoscersi, piรน quella “distanza di sicurezza” inizia ad assomigliare a “una punizione”, che nessuno dei due si รจ meritato. Dopo tutto, che cosa mai potrebbe accadere se, per una volta, fossero loro a rubare qualcosa alla malattia, anche solo un po’ dello spazio che questa ha sottratto alle loro vite? Sarebbe davvero cosรฌ pericoloso fare un passo l’uno verso l’altra se questo significasse impedire ai loro cuori di spezzarsi?

RECENSIONE


Stella ha solo 17 anni, ed รจ costretta a sopprimere le sue emozioni non potendo esprimerle come vorrebbe la sua vita infatti รจ scandita fin dalla nascita dallโ€™incubo della fibrosi cistica.

Si tratta di una malattia molto grave che attacca i polmoni, e che lโ€™ha costretta a lunghi periodi in ospedale fin da quando era bambina, seguendo diligentemente le cure e creando addirittura un canale youtube dove racconta a tutti la sua esperienza tramite dei video, e un app per poter ricordare sempre le numerosissime medicine senza sbagliare.

La sua unica speranza di diventare grande, รจ ricevere un trapianto di polmoni, e per far si che questo avvenga senza rischi, deve sempre rimanere almeno a due metri di distanza da ogni malato di fibrosi cistica ricoverato nel suo stesso reparto, questo per evitare il rischio di trasmettersi infezioni a vicenda.


E capisco che sto facendo quello che mi sono sempre ripromesso di non fare. Desiderare qualcosa che non potrรฒ mai avere.


Tutto cambia quando, durante i suoi giri fuori dalla stanza incontra Will, un malato come lei ma ribelle e poco incline a seguire le cure, Stella si rende subito conto che il lui cโ€™รจ qualcosa di diverso, e cerca di aiutarlo convincendolo ad usare i suoi metodi per ritrovare motivazione e voglia di curarsi per poter stare meglio.

I due ragazzi iniziano a frequentarsi, anche se in modo clandestino, e inevitabilmente si innamorano, ma potrร  esserci un futuro per loro?


In quel momento capisco che quella โ€œcosaโ€ fra noi non รจ finita. Eโ€™ appena iniziata.


Potranno, nonostante la distanza obbligata, stare vicino lโ€™uno allโ€™altra per raggiungere il complicato traguardo della guarigione?


Lโ€™unica cosa peggiore di non poter stare con lei o vicino a lei sarebbe vivere in un mondo in cui lei non esiste piรน. Soprattutto se per colpa mia.


Un libro scritto in maniera semplice, che diventa subito una storia molto toccante e intensa, ogni capitolo รจ affidato in maniera alterna ai due protagonisti, che in prima persona ci fanno vivere le loro emozioni e sensazioni piรน vere.

Eโ€™ una storia dโ€™amore, dโ€™amicizia, di famiglie perse per sempre e ritrovate, il tutto vissuto in un calderone di emozioni che solo chi vive il difficile percorso di una  malattia riesce a comprendere davvero.

Stella e Will sono circondati da persone che li amano e li aiutano, ma รจ solo condividendo la stessa voglia di uscirne riescono a dividere per due la paura e a far sembrare tutto a poco a poco piรน semplice.

Ogni momento che riescono a vivere insieme, sfuggendo all’occhio attento del personale che li assiste, regala loro forza e positivitร  per affrontare l’ennesima dolorosa cura.

Questo per Stella e Will vale piรน del pericolo di stare vicini e di rischiare a vicenda qualcosa di irreparabile.

La fibrosi cistica รจ una malattia che porta via molto, e ai ragazzi quei due metri sembrano una vera cattiveria, perchรฉ una persona malata spesso vuole solo essere abbracciata; un abbraccio vero e sincero รจ la migliore medicina, riesce davvero a mettere tutto al proprio posto, quando sembra che non ci siano altro da fare.


Faccio liste di cose da fare e le depenno, cerco di tenermi occupata, inghiottendo il mio lutto e il mio dolore, perchรฉ i miei genitori non vengano consumati dai loro.


Ho avuto la fortuna di conoscere una malato di fibrosi cistica che ce lโ€™ha fatta, un concentrato di forza e positivitร  da cui tutti dovrebbero prendere esempio; mai arrendersi quindi, bisogna lottare ogni momento per noi stessi, e per chi ogni giorno ci sta accanto regalandoci un sorriso e un poโ€™ del suo tempo, doni preziosi che fanno star bene davvero.

Stella e Will si prendono per mano e provano a salvarsi a vicenda, non aggiungo altro perchรฉ ogni pagina da sola regala unโ€™emozione grande.

Consiglio questa lettura se avete voglia di provare emozioni vere, aprite il vostro cuore e lasciatevi sorprendere da qualcosa di unico

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LA CITTA’ DI VAPORE di Carlos Ruiz Zafon

LA CITTA’ DI VAPORE di Carlos Ruiz Zafon

Titolo: La cittร  di vapore
Autore: Carlos Ruiz Zafon
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 9 Febbraio 2021
Editore: Mondadori

TRAMA


L’ultima opera dell’autore de L’ombra del vento, l’omaggio letterario con cui Carlos Ruiz Zafรณn ha voluto congedarsi per sempre dai suoi lettori.

ยซPosso evocare i volti dei bambini del quartiere della Ribera con cui a volte giocavo o facevo a botte per strada, ma non ce n’รจ nessuno che desideri riscattare dal paese dell’indifferenza. Nessuno tranne quello di Blanca.ยป Si apre cosรฌ la raccolta di racconti che lo scrittore dell’indimenticabile saga del Cimitero dei libri dimenticati ha voluto la-sciare ai suoi lettori. Un ragazzino decide di diventare scrittore quando scopre che i suoi racconti richiamano l’attenzione della ricca bambina che gli ha rubato il cuore. Un architetto fugge da Costantinopoli con gli schizzi di un progetto per una biblioteca inespugnabile. Un uomo misterioso vuole convincere Cervantes a scrivere il libro che non รจ mai esistito. E Gaudรญ, navigando verso un misterioso appuntamento a New York, si diletta con luce e vapore, la materia di cui dovrebbero essere fatte le cittร . La cittร  di vapore รจ una vera e propria estensione dell’universo narrativo della saga di Zafรณn amata in tutto il mondo: pagine che raccontano la costruzione della mitica biblioteca, che svelano aspetti sconosciuti di alcuni dei suoi celebri personaggi e che rievocano da vicino i paesaggi e le atmosfere cosรฌ care ai lettori. Scrittori maledetti, architetti visionari, edifici fantasmagorici e una Barcellona avvolta nel mistero popolano queste pagine con una plasticitร  descrittiva irresistibile e la consueta maestria nei dialoghi. Per la prima volta pubblicati in Italia, i racconti della Cittร  di vapore ci conducono in un luogo in cui, come per magia, riascoltiamo per l’ultima volta la voce inconfondibile dello scrittore che ci ha fatto sognare come nessun altro

RECENSIONE


Sullo sfondo di una Barcellona piena di mistero, questa storia vi farร  tornare di nuovo nel โ€œCimitero dei libri dimenticatiโ€.

Una biblioteca segreta dove molto tempo fa un padre orgoglioso decise di portare suo figlio, ancora bambino, per donargli qualcosa di prezioso.

Un libro a sua scelta,da salvare, da custodire e da cui essere custodito.


Sono cresciuto in mezzo ai libri, facendomi amici invisibili tra le pagine polverose di cui ho ancora lโ€™odore sulle mani.


I racconti racchiusi ne โ€œLa cittร  di vaporeโ€, vi riporteranno indietro nel tempo, svelando aspetti sconosciuti e curiositร  sugli eclettici personaggi protagonisti de โ€œla Tetralogia dei libri dimenticatiโ€.

La scrittura e lo stile di Carlos Ruiz Zafon rappresentano un bellissimo mix tra fantasia e realtร , con dialoghi profondi e personaggi che generano curiositร  e mistero ma anche inquietudine e tristezza, umili e semplici ma ricchi di purezza e di amore per la vita.

Rivivendo le atmosfere che sono sicura avete amato, vi ritroverete coinvolti da qualcosa difficile da abbandonare, ma a cui stavolta purtroppo dovrete addio per sempre.


Porto con me la memoria, prigioniero della bellezza delle sue strade e debitore della sua anima scura, a cui prometto di tornare per rendere la mia e abbracciare il piรน dolce dei suoi oblii.


 Si tratta di storie piene di magia, ambientate in luoghi descritti con dovizia di particolari, tanto che riuscirete ad immaginarli, a sentirli sulla pelle, ad amarli senza riserve.

Lโ€™autore non nasconde lโ€™amore per Barcellona, la sua cittร  natale, la omaggia infatti come un luogo ricco di storia e fascino svelando piccoli particolari nascosti a cui riesce a donare un alone di oscuritร  e mistero che lascia tutti col fiato sospeso.


<<Questa cittร  รจ stregata, lo sa Daniel? Si infila sotto la pelle e ruba lโ€™anima senza che uno se ne accorga>>


Uno scrittore che lascerร  un grande vuoto nel cuore di chi lo ha amato senza riserve, speciale e unico nel suo genere.

Continuerete sempre ad amare questโ€™atmosfera inconfondibile, portando per sempre nel cuore le sue storie che ci hanno fatto sognare come pochi altri.

Concludo con la gratitudine verso la volontร  di Zafon di far pubblicare questo libro dopo la sua prematura scomparsa, non essendo riuscito a farlo prima, felice di avergli reso omaggio ma consapevole di aver voltato davvero lโ€™ultima pagina su qualcosa di meraviglioso.


Poche cose impressionano davvero un lettore quanto il primo libro capace di toccargli davvero il cuore.


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LA MEMORIA DELLA CENERE di Chiara Marchelli

LA MEMORIA DELLA CENERE di Chiara Marchelli

Titolo: La memoria della cenere
Autore: Chiara Marchelli
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa contemporanea
Narrazione: Prima persona (Elena)
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 24 Gennaio 2019
Editore: NN Editore

TRAMA


Elena รจ una scrittrice, sa leggere le storie sui volti delle persone. Una notte, un aneurisma la colpisce nella sua casa di New York. Sopravvive, e insieme a Patrick decide di trasferirsi in Francia, nellโ€™Auvergne, in un paesino ai piedi del vulcano Puy de Lรบg. Durante la convalescenza, la mente di Elena arde di pensieri, di memorie interrotte, di sentimenti riscoperti, di attese e incertezze, come il magma che ribolle sottoterra, a pochi chilometri da lei. Quando i genitori vengono a trovarla per un breve soggiorno, il loro arrivo coincide con unโ€™improvvisa eruzione del vulcano. E mentre una colonna di fumo, cenere e lava inizia a uscire dalla bocca del Puy de Lรบg, i protagonisti si trovano bloccati tra le mura di casa, in un tempo sospeso che sovverte ruoli e sicurezze, paure e desideri. โ€œLa memoria della cenereโ€ racconta di una rinascita, di unโ€™anima che si rigenera, alla ricerca di un fragile, delicato equilibrio con le veritร  impassibili che governano la vita.


RECENSIONE

โ€œLa memoria della cenereโ€ รจ un romanzo che  racconta della rinascita di Elena come scrittrice, moglie e figlia, dopo che il suo equilibrio รจ stato improvvisamente spezzato da un aneurisma. Si salva grazie al tempestivo intervento del compagno Patrick e dei medici ma, come se fosse tornata bambina, dovrร  imparare di nuovo a mangiare, bere, camminare. Tutta la sua vita รจ rallentata e anche la scrittura che prima era inarrestabile, ora subisce un blocco: Elena non riesce piรน a leggere le storie sui volti delle persone, la scrittura per lei non รจ piรน evasione, creativitร . Elena deve capire cosa vuole dalla vita, riappropriarsi della propria identitร  e riprendersi tutto.


โ€œAttraversare tutti gli stadi dellโ€™emorragia: angoscia, apprensione, speranza, domande. Sarei guarita? Sarei tornata quella che ero? Oppure menomata, paralizzata, distorta? Aspettarmi. Provo, e ascolto il corpo che un giorno dopo lโ€™altro ritrova la curiositร , il movimento, la fame.โ€


Sono stata con Elena durante la fase dura delle domande e della guarigione. Cosรฌ come le รจ stato accanto Patrick. Il loro rapporto รจ particolare perchรฉ  ognuno ha i suoi spazi, la sua indipendenza; Elena ama la scrittura, Patrick invece ama le sue ricerche, il vino e la cucina. รˆ una relazione in cui ci si accudisce nel bisogno ma non si soffoca lโ€™altro con inutili attenzioni. La malattia di Elena li porta a decidere di lasciare New York per trasferirsi in Francia, in un paesino ai piedi del vulcano Puy de Lรบg.


โ€œNon era mio, ed era per quello che lo volevo. Un luogo che non somigliasse a ciรฒ che non ero piรน.โ€


 Sia il paese che il vulcano non esistono realmente, si tratta di una libertร  di scrittura che si รจ presa lโ€™autrice, voleva scoprire il paese insieme ad Elena e ne ha inventato uno. Lโ€™incipit del romanzo รจ di forte impatto e ti fa entrare nella storia; poi il ritmo di lettura diventa lento e ripetitivo perchรฉ asseconda lโ€™andamento della ripresa di Elena, fino al colpo di scena dellโ€™eruzione del vulcano che costringe la coppia e i genitori di lei a rimanere chiusi in casa.


โ€œSono anni che fa cosรฌ, dicono i giornali: il Puy de Lรบg che si gira nel letto, si agita, fa parlare di sรฉ e poi torna silente. Un vecchio signore capriccioso, scrivono, che ha ancora bisogno di sentirsi al centro dellโ€™attenzione.โ€


ย La forza della natura, il tremito della terra, il fumo e la cenere li osservano tuttiย  dalla finestra e ne sono affascinati e spaventati allo stesso tempo. Questa coabitazione forzata porterร  alla luce la tipica insofferenza che hanno i figli quando si trovano a convivere con i genitori e viceversa: abitudini diverse, vecchi rancori, questioni irrisolte. Il tutto รจ amplificato da Elena che si trova in una situazione delicata e con tutte le attenzioni su di sรฉ. Ci si trovaย  a leggere frasi spezzate, dialoghi interrotti, gesti al posto delle parole. In questo lโ€™autrice รจ geniale perchรฉ riesce cosรฌ a trasmettere al lettore lโ€™incomunicabilitร  di alcuni momenti; quando si รจ in situazioni al limite e per quieto vivere non si puรฒ esprimere quello che si vorrebbe esternare.ย  Il romanzo รจ narrato in prima persona dal punto di vista di Elena, questa scelta di solito penalizza un libro perchรฉ focalizza lโ€™attenzione solo un personaggio. In questo romanzo non accade perchรฉ Elena รจ una scrittrice e sa come presentare e far conoscere tutti i personaggi al lettore. La scrittura รจ coinvolgente, tagliente ed essenziale; lโ€™autrice non usa parole superflue ma sceglie quelle esatte, adatte al momento.

รˆ un libro che fa riflettere sul ritrovarsi a 40 anni sul punto di morire, veder ribaltata la propria vita e dover trovare il proprio posto nel mondo. Non รจ facile perchรฉ tutta lโ€™intimitร  e lโ€™introspezione psicologica porterร  Elena ad aprire gli occhi; si accorgerร  di quante cose ha tralasciato, di quante persone e situazioni ha dato per scontato, di quantiย  segreti si i nascondono sotto tanta serenitร . Quando sono arrivata allโ€™ultima pagina mi sono rimaste dentro tante domande, mi sono chiesta come mi sarei comportata in una situazione simile, se avessi reagito e come o se, conoscendomi, mi sarei lasciata andare. Trovarsi ad affrontare la morte e poi venire salvati serve solo a sopravvivere, per vivere invece occorre tirare fuori la stessa grinta ed energia di Elena. La frase che piรน mi ha colpito รจ proprio questa:


โ€œCredo che esista una misura di saturazione oltre la quale non si puรฒ andare. Nei sentimenti, nei pensieri. Colmi quella misura e, se non ti fermi, il corpo si ferma per te.โ€


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SUPERFICI MOBILI di Valentina Gemesio

Superfici mobili

SUPERFICI MOBILI di Valentina Gemesio

Titolo: Superfici mobili
Autore: Valentina Gemesio
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Aperto
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 22 Gennaio 2021
Editore: 0111 Edizioni

TRAMA


Due esistenze agli antipodi quelle che Swati e Becca conducono aiย capi opposti del mondo: in India lo slum di Dharavi e la battagliaย per la vita, in Italia i locali di Torino e la leggerezza di chi quellaย stessa vita la vuole distruggere. La determinazione di Swati nelย costruirsi un futuro diverso da quello al quale la nascita lโ€™haย destinata la fa muovere per la megalopoli con libri tra le mani eย borse di studio in tasca, anche quella che un giorno potrebbeย regalarle lโ€™Europa. Riuscirร  a raggiungere quel continenteย conosciuto solo nei libri, che le aprirebbe le porte del benessereย tanto agognato, per sรฉ e per la famiglia? Ed รจ poi tutto cosรฌ roseoย in quel luogo dove una bionda pittrice viziata, viziosa e annoiata,ย trascina le sue giornate verso un baratro sempre piรน profondo? Grazie allโ€™avvicendamento e intreccio delle loro storie, leย protagoniste scopriranno che la realtร  della natura di ognuno giaceย sotto quella superficie che, sporca o immacolata, nasconde lโ€™animaย di unโ€™intera cultura.


RECENSIONE

In questo romanzo tutti i personaggi sono  protagonisti della storia: ognuno cerca, come puรฒ, di trovare il suo posto nel mondo, toglie qualcosa allโ€™altro o aggiunge esperienze, lo aiuta ad affogare o lo salva da se stesso. 

Swati ha 24 anni e vive per strada a Mumbai con la madre e i fratelli; le loro preoccupazioni sono trovare un riparo, cibo, proteggersi lโ€™un lโ€™altro e aspettare la stagione dei monsoni per farsi finalmente una doccia a cielo aperto. La incontriamo nel momento in cui si trasferisce nello slum, una baraccopoli, ammassata con la sua famiglia in pochi metri quadri in condizioni disumane.
Lโ€™unica salvezza che ha รจ lโ€™amore per lo studio e la letteratura. Swati รจ una delle ragazze fortunate che puรฒ accedere agli studi grazie ai suoi eccellenti meriti scolastici; altre sue coetanee alla sua etร  sono sposate da anni con uomini, a volte piรน vecchi di loro e che non conoscono nemmeno. Le donne nella cultura indiana hanno da secoli il ruolo di semplici riproduttrici e custodi del nucleo famigliare che esse stesse hanno imparato ad amare; alle donne non รจ concesso poter scegliere o decidere, devono accettare passivamente e con rassegnazione il loro status. Se appartengono a una casta disagiata la loro condizione di sottomissione รจ ancora piรน radicata.


โ€œQuel mondo disordinato le fa paura da sempre, il caos aveva cercato di assorbirla dalla nascita ma lei, caparbia, era riuscita a difendersi con la razionale organizzazione delle pagine scritte.โ€


Le descrizioni dei luoghi sono vive, colorate, odorano di povertร , di fogna e sudore di anni, di aria che non passa, di angoscia, di piedi nelle pozzanghere, di risate dei bambini, di silenzi rassegnati e della paura negli occhi che guardano in basso per non vedere la realtร  e per non cadere tra i rifiuti. 

Quando la candidatura di Swati viene proposta alla commissione e poi selezionataย  per preparare la sua tesi a Torino si trova a dover lasciare il suo paese per la prima volta. Un cambiamento che la stravolge parchรจ per lei รจ tutto nuovo, splendente ma senza piรน colori: Swati ha le lacrime agli occhi e un vuoto nello stomaco. Il silenzio รจ la prima cosa che la colpisce, abituata alla confusione e al brulicare della gente.ย Lโ€™incontro con il suo supervisore Alessandro e con la sua ragazza Becca cambierร  la permanenza in Italia e da quel momento, la vita di queste tre persone non sarร  piรน la stessa.
Swati si rende subito conto del divario tra loro, allโ€™inizio non sembra trovare punti di contatto, si nasconde dietro uno sguardo schivo e una timidezza per non rivelare la veritร . Alessandro la attrae con la sua eleganza e gentilezza, a cui lei non รจ abituata, ma chi la conquista รจ Becca. Una ragazza dotata di un fascino naturale capace di ammaliare tutti con i suoi modi affabili, i sorrisi, la parlantina; una superficialitร  apparente che in veritร  nasconde tante fragilitร .


โ€œBecca รจ una cascata impetuosa, ti fa venire le vertigini sรฌ, ma con la sua forza ti affoga. Crea talmente tanto vapore che ti annebbia la vista, non capisci cosa ci sia dietro.โ€


Swati viene travolta dalle follie di questa giovane ragazza, che la contagerร  con la sua allegria facendole esplodere addosso tutta la vita che non ha mai vissuto finora, invadendola di cosรฌ tante emozioni fino a farla sentire sopraffatta e a tratti in colpa, al ricordo della situazione di stenti in cui vive la sua famiglia in India. Tra Becca e Swati nascerร  una bella amicizia fatta di momenti spensierati anche se ognuna rimarrร  chiusa nella propria superficie per non farsi scoprire. Swati ha vissuto in strada e sa riconoscere la sofferenza, come quella che percepisce in Becca, che forse riesce a capireย  meglio di Alessandro.


โ€œSwati crede di aver capito le sue paure. Quel cambiare discorso ogni volta che si parla del futuro, della fine dellโ€™universitร , delle speranze per il dopo. Il suo volto che si rabbuia, i sospiri profondi, gli occhi che improvvisamente perdono la vitalitร  che li contraddistingue, per farsi vacui e guardare lโ€™incertezza.โ€


Becca รจ un personaggio complesso, allโ€™inizio non riuscivo a comprendere appieno la sua eccessiva vitalitร , la sua incapacitร  di crescere e il menefreghismo; solo verso la fine quando ha gettato la maschera, diventando piรน vera, ho avuto modo di rivalutarla.

Il protagonista della storia che mi รจ arrivato leggendo non รจ una persona di questi due mondi ma  lโ€™amore universale: lโ€™amore  per il nucleo familiare che si cerca di tenere unito a tutti i costi, lโ€™amore per i figli che alcuni genitori responsabilizzano  a 7 anni e altri invece li lasciano liberi di distruggersi fregandosene,  lโ€™amore per gli amici che a volte sono dalla tua parte, altre appoggiano le tue esagerate follie. E infine lโ€™amore per la persona amata, quello piรน difficile da comprendere e accettare. Tutti questi amori hanno un denominatore comune:


โ€œLโ€™amore in fondo รจ soltanto questo: farti sentire bene. Terreno stabile e sicuro, che quando metti il piede in fallo e sprofondi in una buca, ti offre subito lโ€™opportunitร  di salvarti con lโ€™altro piede. Che anche quando tutto perde significato, ti dร  un senso.โ€


Ho chiuso il libro con un finale aperto, non poteva essere altrimenti. Swati e lo slum mi sono rimasti dentro, cosรฌ come la voglia di prendere uno zaino e partire perchรฉ vorrei vedere con i miei occhi tutta quella povertร , vorrei sentire gli odori eย immergermi in quella che per me รจ una non vita, ma per loro, รจ lโ€™unica sopravvivenza che conoscono. Vorrei poter capire se, nonostante il colore diverso della pelle, la differenza di origini e tradizioni, mi sentirei anche io come Swati, a mio agio in tutta quella diversitร .

E mi รจ anche rimasta la voglia di fare un pigiama party con Becca, bere insieme a lei un bicchiere di vino e affogarci dentro i pop-corn, magari dipingere un quadro in mutande, guardare scorrere il Po e ballare contando le stelle, assecondare le sue pazzie e far parte del suo mondo almeno per un poโ€™.ย 

Un libro consigliato a chi รจ stanco di sopravvivere e vuole finalmente vivere.


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UN LUNGO FORTISSIMO ABBRACCIO di Lorenzo Licalzi

UN LUNGO FORTISSIMO ABBRACCIO di Lorenzo Licalzi

Titolo: Un lungo fortissimo abbraccio
Autore: Lorenzo Licalzi
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa contomporanea
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 3 Ottobre 2012
Editore: Rizzoli

TRAMA


In un futuro imprecisato David Costello, vittima di una malattia degenerativa incurabile, subisce un’operazione molto particolare: il suo cervello viene trapiantato nel corpo di un altro. Di colpo ha di nuovo vent’anni, ed รจ bello, forte e sano. Ma non รจ piรน se stesso. Gli amici e la figlia non lo riconoscono e sua moglie non ha piรน neanche la forza di abbracciare quel giovane estraneo che le gira per casa. Ma, quel che รจ peggio, neanche David riesce a ritrovarsi. รˆ ancora capace di essere il vecchio David, di amare ciรฒ che lui amava, di provare quel che provava? Oppure quel corpo sconosciuto si sta impadronendo di lui, schiudendogli davanti una vita nuova, nuovi sogni, un nuovo amore? Una favola impossibile e dolcissima, un viaggio dentro il rovello dell’identitร , alla ricerca di se stessi.

RECENSIONE


David Costello ha 80 anni e ha vissuto una vita piena di soddisfazioni, eccellendo nel suo lavoro attorniato da una bella famiglia e da tante persone che gli vogliono bene.

Improvvisamente gli viene diagnosticata una rara malattia degenerativa, che ferma di colpo la sua esistenza.

Lโ€™ unica speranza di salvarsi รจ quella di venire sottoposto ad un intervento chirurgico molto rischioso; i medici infatti gli propongono di trapiantare il suo cervello nel corpo di un ragazzo molto piรน giovane di lui, che si trova in coma da tempo.


Dove finirร  la mia anima, resterร  aggrappata al cervello oppure volerร  via col mio corpo? Quale dei due conta di piรน non sono forse fatti di carne entrambi? Sarรฒ un uomo senzโ€™anima?

E la sua, lโ€™anima di quel ragazzo, il suo corpo vivrร โ€ฆ dove finirร  la sua anima? Lo abbandonerร ?


Davanti a lui si aprono diverse strade, continuare ad essere il David di sempre o andare in cerca di nuovi sogni facendosi guidare da quel corpo sconosciuto?

Parallelamente Sean un ragazzo di 24 anni incontra Blanca nel locale notturno dove canta per guadagnarsi da vivere, viene folgorato da quella ragazza misteriosa che lui tenta di avvicinare ma che di continuo lo allontana, accampando scuse.

I due ragazzi non sanno che quello รจ lโ€™incontro che cambierร  loro la vita per sempre e che non potranno mai piรน fare a meno lโ€™uno dellโ€™altra.

Lโ€™esistenza di Sean si lega a quella del nostro protagonista grazie ad un semplice abbraccio.

Di certo questo libro si presenta come una storia singolare, apparentemente lontana da noi, ma vi stupirete accorgendovi di quanto possa invece appartenerci.

Sarร  davvero un viaggio, un modo di guardare dentro voi stessi , per capire cosa vi guida nelle vostre scelte quotidiane, anche in quelle piรน semplici, per comprendere le piccole gioie che la vita vi dona in ogni momento.

Se sceglierete di intraprenderlo dovrete essere pronti a liberarvi di tutto, lasciandovi guidare con fiducia da David, provando davvero a comprendere meglio chi siamo e cosa possiamo diventare.


โ€œIl nostro era un abbraccio perfetto, sincronico, completo. Perchรฉ lโ€™abbraccio non perdona, e quellโ€™abbraccio, invece, ci aveva perdonati. Fosse anche soltanto per una notte.โ€


Lโ€™abbraccio, meno intimo di un bacio ma piรน intenso di una stretta di mano, รจ una forma di amore per me molto sincera che significa vicinanza, affetto, comprensione.

Ho scelto di rileggere questa storia per potervene parlare proprio perchรฉ da circa un anno siamo stati privati del privilegio di abbracciare.

Le nostre vite frenetiche hanno di colpo rallentato, in una strana realtร  dove abbiamo avuto paura di uscire di casa, di incrociare lo sguardo delle persone, di abbracciare i nostri cari lontani e di stare a vicino a chi soffre; ma ci ha dato anche  tanto tempo a disposizione per riflettere, guardarci dentro e comprendere quali sono le vere prioritร .

Le piccole cose sono diventate grandi, stare vicino alle persone รจ stato un regalo che le nostre realtร  frenetiche non ci fanno apprezzare; tutto รจ sempre troppo veloce e spesso non riflettiamo sulle vere gioie della vita.

Quindi, se avete voglia di abbracciare quanta ne ho io, fatevi rapire da questa storia, perchรฉ un abbraccio possa essere il piรน bel regalo da dare e da ricevere in ogni momento; e perchรฉ la paura possa essere sostituita dalla voglia di amare senza misura.

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LA MOGLIE CHE DORME di Catherine Dunne

La moglie che dorme

Recensione a cura di VERA DEMES

LA MOGLIE CHE DORME di Catherine Dunne

Titolo: La moglie che dorme
Autore: Catherine Dunne
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: chiuso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 1998
Editore: Guenda

TRAMA


Figlio di un ubriacone violento e di una madre provata dalle continue gravidanze, Farrell ha vissuto una giovinezza tormentata. Quando incontra e sposa Grace, bella, fragile, raffinata, l’illusione di un amore duraturo sembra a portata di mano.

Ma il confronto ancora irrisolto con l’autoritร  paterna, che si riflette nei conflitti con il padre di Grace, le diversitร  tra i due sposi e i fantasmi che continuamente emergono dal loro passato sono ostacoli troppo grandi da superare. Sconfitto da ragazzo Farrell non puรฒ sopportare l’idea di perdere il controllo della sua vita e delle persone amate e ciรฒ porterร  a conseguenze imprevedibili.


RECENSIONE

Parlare di donne non รจ mai semplice e neppure di rapporti amorosi viziati dalla follia e dalla possessivitร . Il rischio di scadere nell’ovvio o nel melodrammatico รจ sempre dietro l’angolo cosรฌ come quello di gestire banalmente dinamiche e concetti che non lo sono affatto.

Ebbene, Catherine Dunne รจ immune da questi rischi.

La sua prosa รจ lieve ma profonda, garbata ma tagliente, intima e allo stesso tempo didascalica, quasi giornalistica.

In questo romanzo, un affresco minore di quotidiana follia, la storia di un uomo e di una donna, del loro amore tormentato, della gelosia e della lenta perdita di contatto con la realtร .

Farrell รจ un uomo apparentemente solido, posato, gran lavoratore. Parla poco ma emana energia vitale e sa farsi apprezzare e rispettare dai suoi colleghi e superiori.

Grace รจ una ragazza solare, nata e cresciuta in una famiglia piccolo borghese, impiegata nella ditta del padre, nella segreta speranza di poter avviare una propria attivitร  e fabbricare bambole e giocattoli artigianali.

L’incontro tra i due avviene per caso, quasi in sordina. 

Farrell prova da subito attrazione per Grace che accetta per gioco il suo corteggiamento impacciato ma serio.

Niente di nuovo, dunque.

Lentamente ma in modo costante, Farrell e Grace si innamorano e ben presto decidono di sposarsi e di iniziare una vita insieme.

Un incontro, un innamoramento, un matrimonio.

La Dunne ci presenta la vita nelle sue tinte piรน vere. 

Eppure, nonostante l’armonia edulcorata della coppia, le promesse di amore eterno, le cene romantiche e perfino la casa che i due innamorati ristrutturano e approntano per coronare il loro sogno d’amore, qualcosa non quadra.

Le loro anime sono davvero ciรฒ che sembrano essere?

Grace scivola lungo la dorsale del suo destino senza comprendere appieno chi le sta a fianco.

Farrell vive un mondo di incubi perenni, di paure e fantasmi che iniziano a tormentarlo blandamente per poi diventare assillanti, soverchianti, mortali. La sua infanzia devastata, i suoi rancori, la paura dell’abbandono faranno il resto.

Apparentemente le vicende narrate da Catherine Dunne in questo romanzo, pubblicato negli anni Novanta e che fa seguito al piรน famoso La metร  di niente, sembrano piuttosto scontate, quasi banali. Tuttavia l’autrice ci spinge a guardare oltre l’apparenza, al di lร  di colpi di scena o di facili espedienti narrativi.

Ci chiede di accompagnare in silenzio il doloroso percorso dei suoi protagonisti, di osservarne lo scempio, la disgregazione delle emozioni e dei sentimenti fino ad un epilogo che non รจ altro che un richiamo alla paura di vivere e all’incapacitร  di guardarsi dentro.

Neppure l’amore puรฒ nulla quando non si รจ in grado di accettare sรฉ stessi.


Farrell guarda sua moglie che dorme. Il suo viso minuto รจ pallido, incorniciato dai lucidi capelli scuri. Nel riposo ha unโ€™espressione fiduciosa, come quella di un bambino. Lui si china a scostarle i capelli dalla fronte. Sente una stretta proprio sotto il cuore nel ripetere quel gesto consueto, familiareโ€ฆ Le rimbocca il lenzuolo di cotone bianco sotto il mento. Non vorrebbe lasciarla, non ancoraโ€ฆ Arriveranno fra ventiquattro ore. Lui sarร  pronto a riceverli.

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