Nel gennaio 1796 Thomas Langlois Lefroy, futuro Capo della Corte Suprema irlandese, e Jane Austen, futura autrice di grandi capolavori della letteratura, entrambi ventenni, si conobbero e si piacquero. A questa innocente attrazione – ci dice la storia – nulla seguรฌ. Jane non si sposรฒ mai e Tom contrasse un’unione di convenienza, che gli garantรฌ un suocero potente, una ricca dote e la protezione economica di uno zio giร molto contrariato da matrimoni indesiderabili in famiglia. Gran parte delle lettere di Jane Austen, dopo la sua morte, fu data alle fiamme dalla sorella Cassandra, per motivi che non sono mai stati veramente chiariti. Qui finisce la veritร storica. E se, invece, Tom Lefroy, dopo quell’occasionale conoscenza, avesse scritto una lettera a Jane Austen? Se a quella lettera – imprudente e ingiustificabile dalle convenzioni sociali – fosse seguita una vera e propria corrispondenza?
RECENSIONE
Che romanzo particolare quello appena letto! Amalia Frontali immagina un’ipotetica corrispondenza fra Thomas Lefroy e Jane Austen. Con una prosa delicata e raffinata Thomas scrive a Jane, raccontandole volta per volta le sue giornate, i suoi incontri con varie graziose signorine, gli scontri con suo zio che auspica per suo nipote un matrimonio con una donna che Thomas non ama, ma che porterebbe ricchezza alla sua famiglia. Thomas chiama Jane โamicaโ, ma un lettore scaltro e malizioso riesce assolutamente a comprendere che non รจ l’amicizia ciรฒ che alberga nel cuore di Thomas.
Pagina dopo pagina le parole di Thomas diventano sempre piรน profonde, come se non potesse nascondere piรน nemmeno a se stesso ciรฒ che realmente prova. Interessante come le parole ed i sentimenti di Jane possano essere solo immaginati, anche tramite le parole di Thomas, il quale รจ l’unico del quale i lettori conoscono il vero stato d’animo. Ho alternato momenti di irritabilitร quando Thomas parlava a Jane di altre donne, altri nei quali desideravo con tutto il cuore che fosse piรน esplicito nei suoi sentimenti, altri nei quali immaginavo cosa potesse rispondergli Jane. In fondo questa รจ la storia di tutti i tempi vero? Sei innamorato di una persona, le parli, magari passate ore o giorni a parlare e scrivervi ( ovviamente tramite Whatsapp ai giorni nostri), ma non sei sicuro dei sentimenti altrui e giri attorno alla questione. E pensi che magari suscitare la gelosia dell’altra persona possa produrre dei risultati.
โMi fissate, dritta negli occhi, quasi sfrontata, incurvando leggermente il capo mentre vi parlo, e poi abbassate lo sguardo e serrate le labbra in un mezzo sorriso se- vostro malgrado-vi sto divertendoโ.
Da queste parole possiamo tracciare il ritratto di un uomo che ha saputo cogliere le minuzie, i piccoli particolari della donna con la quale intrattiene una relazione epistolare, e normalmente questi particolari riesce a coglierli solo una persona che si sta innamorando. Dai toni piรน allegri e scherzosi passiamo poi a momenti piรน cupi, momenti in cui Thomas realizza che il suo sentimento non si potrร mai concretizzare.
โ E ormai ogni cosa รจ compiuta Jane, secondo il tuo volere. Secondo il volere di mio padre, di mio zio, quello della donna a cui mi sono legato, eccetto il mioโ.
Eccetto il mio: chi รจ dunque Thomas? Un uomo innamorato, o uno infatuato che subisce il volere altrui in cambio di una vita senza batticuore ma molto piรน semplice? Facendo qualche ricerca ho scoperto che Jane, figlia del reverendo Austen, fu davvero giudicata inadeguata dalla famiglia di Thomas Lefroy, e restรฒ nubile, al contrario di Lefroy che ebbe una figlia che chiamรฒ Jane.
Un omaggio a Jane Austen o un semplice modo di omaggiare sua suocera che pure si chiamava Jane? โAlla fine รจ arrivato il giorno in cui flirterรฒ per lโultima volta con Tom Lefroy, e quando riceverai questa lettera sarร passato โ Mentre scrivo sgorgano le lacrime, a questa malinconica idea.โ Questo รจ un estratto di una vera lettera scritta da Jane a sua sorella Cassandra. Possiamo quindi supporre che tra Jane e Thomas ci fu davvero un flirt, che non ebbe mai modo di concretizzarsi data la situazione economica dei due ( Jane non aveva nemmeno la dote). Il romanzo di Amalia Frontali รจ interessante anche per questo, per il tentativo di descrivere lo stato d’animo di Thomas Lefroy e per l’accurata ricostruzione di una corrispondenza epistolare che si fonde con elementi storici, personaggi realmente esistiti come Napoleone, ed episodi della vita privata dei protagonisti realmente accaduti.
ร anche struggente immaginare un amore che sarebbe potuto sbocciare, e che invece รจ rimasto un piccolo seme mai cresciuto nella terra. Per la quasi totalitร del romanzo non ci sono lettere di Jane, che tuttavia รจ sempre presente nelle parole e nel cuore di Thomas. Possiamo discutere quanto vogliamo del poco coraggio nel vivere appieno i propri sentimenti, ma dobbiamo tenere a mente che parliamo di un periodo storico dove solitamente avvenivano matrimoni di convenienza: chissร se Jane Austen visse questa situazione con dolore o se semplicemente era consapevole che solo nella scrittura avrebbe trovato la realizzazione, la sua dimensione perfetta. Concludo con queste ultime dolcissime parole presenti nel romanzo.
โLetteralmente, posso dire di averti amato fino agli ultimi giorni della mia vita.
Un omaggio a una delle tante perle che, nel corso della storia, la regina della Senna ha “nascosto” nei sobborghi di molte metropoli europee. Vicoli stretti, costruzioni basse e rustiche. Proprio come a Montmartre, nel grembo della bella e unica Trieste tante piccole case sorgono accatastate una vicina all’altra, in un’area che ricorda lo spirito Bohรฉmien ma senza le notti del Moulin Rouge o de Le Chat Noir. Niente Cancan. Storie di sola gente e di gente sola, in questo luogo. Talvolta di andate e di ritorni. Di calzini appesi accanto al fuoco e di corti umide. Storia d’amore e d’amicizia. Di Lorenzo e di Marie Jeanne. Del matto Willy Boy e dei suoi “pen pen” urlati al cielo. Di Tullio e di Christian. Di gatto Benny e gatta Maria. Della Dea Incantatrice e Assassina: la Brown Sugar. Storia di mamma Rosalia. Di una carta da gioco appiccicata su di un muro in una viuzza nascosta. E di un rione ormai dimenticato fra nuovi e sovrastanti palazzi. Benvenuti nella Piccola Parigi. “Non state sognando, esiste realmente…!”. (Brigitte Bardot) Parte dei diritti d’autore derivanti dalla vendita di questo libro sono devoluti in beneficienza a “Il Gattile” di Trieste.
RECENSIONE
Sono nato e cresciuto in quella cittร allโestremo nord- est dello Stivale, dove per piรน di cinque secoli sventolรฒ la bandiera degli Asburgo e, per ben tre volte, il tricolore francese. E fu proprio nella terza e ultima occupazione della Grande Armรฉe che vennero edificate delle piccole case accatastate spalla contro spalla. Una ristretta lingua di terra che da valle risale una collina.
Trieste, una cittร variegata e vivace, come tutte le cittร di mare, crocevia di culture che si mescolano da secoli (non sempre pacificamente) e che proprio in virtรน di questa peculiaritร nasconde al suo interno tesori insospettabili come โLa piccola Parigiโ.
Perchรฉ intitolare il libro proprio a questa particolare zona di Trieste lo racconta Massimiliano Alberti in questo suo secondo lavoro e lo fa con maestria.
Questo รจ il caso in cui lโambientazione รจ molto di piรน che un semplice luogo, non รจ solo uno spazio fisico in cui far scorrere la storia, ma รจ la storia stessa.
Perchรฉ i luoghi a volte non sono solo posti, ma sono radici da cui dipende il futuro sviluppo della pianta da cui traggono nutrimento.
Cosรฌ come dice lโautore non si possono scegliere le famiglie da cui nascere, gli amici dellโinfanzia e in questa ottica nemmeno il luogo in cui venire al mondo.
E non basta sfuggire ai pregiudizi della propria cittร o dellโintera provincia o persino del Paese, ma รจ inevitabile confrontarsi ancheโ anzi, innanzituttoโ con quelli del quartiere in cui si รจ nati, di cui in qualche modo si รจ figli.
Volenti o nolenti siamo figli della nostra realtร e questo romanzo lo racconta con una leggerezza capace perรฒ di andare in profonditร , con unโironia elegante e con una prosa originale, semplice ma non banale capace di rievocare il periodo legato alla giovinezza di chiunque sia stato bambino negli anni 80.
Cosรฌ, giusto per assaporare lโodore di corti e viuzze umide, tolgo il velo da un quadro ben diverso dalla romantica definizione di vecchio borgo: gradini scoscesi, malte decadenti, un albero secolare graziato dal Comune e biancheria intima appesa su spaghi sfilacciati trainati da carrucole cinguettanti.
Sembra proprio di vederlo questo scorcio di una cittร ricca di storia come Trieste, di cui ammetto con un poโ di vergogna, non conoscevo lโesistenza pur abitando a pochi chilometri da essa.
Un quadro che non ha nulla di poetico ma che suscita comunque unโemozione dinanzi allโ immagine di un quartiere povero, come ce ne sono in ogni cittร , teatro di scorribande tra ragazzi prima e della salita intrapresa per diventare adulti dopo.
All’interno di questo dipinto si dipanano infatti vicende capaci di portare in superficie sensazioni che dimorano nei corridoi della memoria, quella che riporta allโinfanzia e allโadolescenza, ricordi frammentati di una stagione che non cโรจ piรน ma che se proviamo ad unire come puntini, creano unโ immaginaria porta, quella che una volta varcata consacra il difficile ingresso nellโetร adulta.
Sono Lorenzo, Tullio e Christian ad accompagnarci a conoscere la piccola Parigi, un quartiere della cittร sul mare costituito da casette colorate risalenti alla dominazione francese e che per questo riportano struttura e caratteristiche dellโarchitettura parigina, che sarร il teatro del consolidarsi delle prime amicizie importanti, dei primi tormenti amorosi, della nascita dei sogni e lโincontro con i fallimenti, la presa di consapevolezza di sรฉ attraverso i propri successi, ma soprattutto attraverso gli insuccessi.
Un borgo antico in cui case ed esistenze stanno in piedi in modo precario, oppure la cui facciata curata e abbellita cela in realtร al proprio interno stanze povere di amore, arredate da sporcizia e solitudine.
Ma in cui dimorano anche affetti e sogni da realizzare, alleanze e progetti futuri.
Questo libro รจ un piccolo mondo da scoprire, dove lโesistenza umana con tutte le sue contraddizioni e complessitร viene raccontata con toni poetici, dal sapore nostalgico, ma aderenti alla realtร , in cui un oggetto riparato, una carta da gioco, le mura di un vecchio manicomio e una coperta sporca raccontano delle esistenze dei protagonisti e nello stesso tempo anche di noi, anche piรน delle parole.
Credo che tutti possediamo degli oggetti che per noi hanno un significato speciale , evocativi di un ricordo, di un affetto, di un periodo.
Cosรฌ accade anche nel libro, dove cosรฌ come per i protagonisti determinati oggetti assumono un significato molto piรน importante del loro mero utilizzo, cosรฌ restano impressi nella memoria del lettore che riesce a sentire come questi siano testimoni di momenti importanti, simbolo di un passaggio, un cambiamento, unโ evoluzione o una presa di coscienza e lโautore riesce cosรฌ a darvi unโanima.
Se gli oggetti costituiscono una sorta di traccia, un sassolino lasciato lungo il cammino della vita dei personaggi cโรจ perรฒ anche un altro elemento che si interseca con le vicende narrate, legate tra loro da un filo rosso : lโamore per i gatti.
Gli amici felini sono i coprotagonisti di questo libro, creature solitarie ma capaci di amare, indipendenti a volte approfittatrici, con grande capacitร di adattamento e sovente un sano menefreghismo, il cui affetto va conquistato e meritato.
Un elemento che ad un attento osservatore si evince giร dalla copertina, bellissima: mi ha colpito istantaneamente capace di instillare curiositร e un poโ del fascino della Parigi degli artisti.
Una nota di merito rivolto allโautore รจ quello di aver dato anche una piccola voce al tema delle malattie mentali, una realtร spesso trascurata di cui nel mio territorio si possono ancora toccare i resti, come quelli del vecchio manicomio citato nel libro e di cui Trieste simboleggia la rivoluzione.
ร vero che non tutto si puรฒ aggiustare?
Lascio ai lettori la risposta che deciderร di darsi al termine della lettura, che per me รจ la migliore di questo inizio anno.
Un libro che racconta il faticoso e complicato processo che si chiama crescere: Lorenzo รจ il ritratto perfetto di come ancor piรน delle vittorie siano in realtร le difficoltร che incontriamo e le cadute che facciamo a essere determinanti nella nostra formazione.
Un insegnamento che prima o poi la vita dร ad ognuno di noi.
Cosรฌ, oltre ai convenzionali saluti, aggiunsi in fondo un sincero ti voglio bene. Dopotutto, pensai, era dalle sconfitte che avevo imparato a vivere.
Noi non รจ unโopzione. Noi non esiste. Noi siamo un problema.
Israel Silver ha lasciato Red Oak Manor appena finito il liceo ed รจ tornato a casa sempre piรน raramente, troppo impegnato a inseguire il sogno di condividere la sua musica con il mondo. La grande occasione per lui arriva nove anni dopo il suo trasferimento: unโetichetta discografica gli offre un contratto per il suo prossimo disco e lo riporta a pochi chilometri dal luogo in cui รจ cresciuto. Virginie invece non รจ mai uscita da Red Oak Town. Ha una passione per il disegno, un solo amico, diciottโanni, molti dubbi e unโunica certezza: il suo cuore appartiene da sempre a Israel Silver. Glielo ha lasciato ancora prima di rendersene conto e non lo ha mai rivoluto indietro. Non lo rivuole nemmeno ora che lui รจ tornato. Neppure adesso che Israel cerca di tenerla a distanza. Perchรฉ per lui Virginie รจ proibita. Perchรฉ porta il suo stesso cognome e non dovrebbe guardarla. Non dovrebbe desiderarla. Ma Israel la guarda. La vede. E la desidera piรน di ogni altra cosa. Eppure, il conto da pagare per quella attrazione รจ davvero troppo salato. E cosa puoi fare quando tutto ciรฒ che vuoi รจ a un solo passo, ma quel passo รจ proprio sullโorlo di un precipizio?
RECENSIONE
Lei muove le sue dita, le intreccia alle mie e replica esattamente ciรฒ che stiamo vedendo: una serie di segni sui fogli che, messi vicini, incastrati, sovrapposti, creano due mani che si sfiorano. Non sono avvinte lโuna allโaltra. Solo il mignolo e lโanulare si tengono, come se i due protagonisti fossero ancora troppo timidi per accettare i propri desideri.
Lโimmagine tratteggiata di un disegno capace di evocare lโessenza di questa storia: lโunione di due anime racchiusa in pochi centimetri di pelle, laddove si nasconde lโamore piรน profondo, tanto puro quanto proibito. Un sentimento difficile da definire fino a divenire controverso da spiegare, ma soprattutto impossibile accettare. Perchรฉ non posso stare vicino a lei, se non sono in grado di farlo come un uomo normale. E un uomo normale non รจ piรน ciรฒ che sento di essere.
Virginie e Israel sono gli intensi protagonisti di โIssueโ, terzo romanzo della serie Red Oak Manor Collection a firma della talentuosa Bianca Ferrari, che non manca mai di catturare il lettore con storie particolarmente coinvolgenti ed emozionanti. In questo libro si รจ cimentata in una tematica molto intrigante, ovvero lโamore proibito tra due ragazzi con nove anni di differenza di etร , legati da un presunto vincolo di parentela. Due argomenti da attraenti, soprattutto se combinati insieme.
Da una parte la differenza dโetร tra un uomo piรน grande ed una donna piรน giovane attrae e cela le potenzialitร di divenire un ponte che da attraversare in due per poter superare i pregiudizi sociali e le difficoltร che lo ostacolano. Dallโaltra, il fascino di un sentimento per lโappunto anche proibito รจ un asso non da poco.
Lo รจ per una serie di ragioni, soprattutto il fatto che la proibizione attiva quasi sempre il desiderio, un qualcosa di insito nel nostro carattere. Lโamore in particolare se รจ proibito diventa piรน ardente e passionale: ogni incontro clandestino diventa unโemozione fortissima alla quale รจ difficile rinunciare fino a che gli ostacoli si tramutano in sfide e i pericoli diventano i motori della relazione.
Fatte queste premesse, non รจ mai facile trovare storie in cui queste tematiche siano sviluppate con consapevolezza e credibilitร . Bianca Ferrari ci รจ riuscita, offrendo ai suoi lettori un romanzo in cui la complessitร di questi argomenti รจ stata trattata con accurata sensibilitร :
Non bastava che non potessi averlo perchรฉ รจ mio zio? Non era sufficiente che stare con lui avrebbe fatto impazzire mio padre? O che Israel stesso non mi volesse? Non era abbastanza?
Virginie ha solo diciotto anni e la sua innocenza, inesperienza, immaturitร scaturiscono in ogni pensiero, dialogo, azione, leggerezza. Non vi รจ passaggio che la riguarda che non sia perfettamente in linea con lo stato dโanimo di una giovane della sua etร ; una piccola donna in procinto di sbocciare, che non ha nessuna esperienza al di lร della vita che lโiperprotettivo padre ha ritagliato per lei, tra casa, scuola e lโunico amico Connor.
La prima parte del libro รจ un viaggio nelle emozioni dei due protagonisti, entrambi coinvolti in un legame impossibile da dimenticare proprio perchรจ ancestrale e cosรฌ dominante da condensare sentimenti contrastanti: paura, desiderio, attesa, rabbia. Un mix esplosivo che prepara il lettore a quello che avverrร nei capitoli successivi, quando le vite di Virginie e Israel si ritroveranno unite dopo anni di distanza, quando entrambi saranno cambiati profondamente.
Virginie รจ tutta emozioni e io mi sento nel bel mezzo di un ciclone, ma amo ogni sfaccettatura del suo essere travolta da ciรฒ che prova e mostrarlo senza filtri. Ora รจ timida, nervosa, frenata.
Israel รจ uno dei protagonisti maschili piรน intensi che abbia mai letto in questo genere di storie. Un musicista dallโanimo angosciato in cui spicca una sensibilitร rara. Una promessa della musica vocata a regalare emozioni attraverso i suoi testi, gli unici strumenti che possiede per trasmettere quello che sente. Lui cosรฌ incapace di comunicare allโesterno a parole, se non quelle scritte, e cosรฌ fragile. Ed รจ mediante le sue canzoni che parla da sempre del suo amore tormentato, fino a che le sue composizioni si tramutano in scrigni segreti dove nascondere il suo amore malato. Eโ vivo tra le pagine il suo tormento, i suoi disperati tentativi di evitare lโinevitabile. Lui รจ lโadulto responsabile, che dovrebbe essere capace di porre un freno a qualcosa di cosรฌ lesivo non solo per sรฉ stesso e per lei, ma anche per unโintera famiglia. Perchรฉ Virginie รจ la figlia dellโamato fratello Levi, e non vi รจ sentimento piรน grande di quello di due fratelli rimasti orfani e sopravvissuti ad un ambiente senza riferimenti. Il rapporto che lega Israel a Levi รจ a tratti toccante proprio perchรฉ nasconde colpe, segreti, promesse.
ยซLo volevo.ยป Tremo mentre lo ammetto. ยซLo voglio. Ti voglio. Ma no, Vee. Noi non รจ unโopzione. Noi non esiste. Noi siamo un problema.ยป
โIssueโ รจ un romanzo che racconta lโamore nelle sue molteplici forme e declinazioni: quello di coppia, quello per la famiglia e non ultimo quello che si costruisce per sรฉ stessi. Una combinazione di sentimenti che divampano come il fuoco, dalle fiamme cosรฌ devastanti da bruciare tutto ciรฒ che vi รจ intorno a chi lo accende, sbriciolando la fiducia, il rispetto, la percezione di sรฉ, la possibilitร di un futuro. Nulla รจ scontato in questa storia cosรฌ complessa, in cui il male serpeggia sottotraccia quasi ad oscurare il bene. Saranno proprio le sfumature a definire i contorni di ciรฒ che รจ giusto e ciรฒ che รจ sbagliato, linee nette e tratteggiate, le stesse che dipinge Virginie per comporre i suoi ritratti, cosรฌ veritieri e magnetici.
Perchรฉ vedo la sua pelle chiara, ormai guarita. Perchรฉ i suoi abiti sempre bianchi parlano di tutti i colori che porta dentro, cosรฌ tanto agitati da scomparire. Perchรฉ sento la sua presenza, come se mi fosse entrata sottopelle.
I suoi disegni cosรฌ intrisi di colore realizzati da lei, cosรฌ candida ed eterea; opere da ammirare che ripercorrono la loro vita, accompagnate dalle rime di Israel, IZ โ The Issue, narratore di una storia tenace e commuovente, quella di due ragazzi destinati a collidere insieme.
Lascio indietro la paura, ingoio il dolore che mi sta straziando le vene e chiedo che mi venga dato ciรฒ che serve allโamore della mia vita: la possibilitร di regalargli la mia assenza.
Luglio 2010. Viola, diciassette anni, non sa cosa sia peggio: il fatto che sua madre abbia deciso di trasferirsi a Parigi, costringendola a lasciare la scuola e tutti i suoi amici, o il fatto che invece di portarla con sรฉ lโabbia spedita a vivere da suo padre, che per lei รจ praticamente uno sconosciuto. Tuttavia, la nuova vita non sarebbe neanche cosรฌ male: il papร รจ un tipo a posto e fare nuove amicizie non รจ affatto difficile. Andrebbe tutto alla grande se non ci fosse lui. Andrea. Il ragazzo giusto da cui stare alla larga. Freddo, sarcastico, strafottente. Bello come il demonio, vestito sempre di nero, riservato e misterioso fino allโossessione, prova per lei unโantipatia feroce e sembra inspiegabilmente determinato a rovinarle la vita. Peccato che dopo unโestate trascorsa a incontrarsi e scontrarsi, e a sperare di non rivedersi mai piรน, Viola debba affrontarlo ancora una volta. E sarร difficile evitarlo, visto che รจ il suo nuovo compagno di banco. E sarร ancora piรน difficile fingere di non essere attratta dal mistero che lo circonda. Perchรฉ Andrea sembra sapere benissimo chi sia Viola. ร Viola a non sapere nulla di lui. Cedere allโattrazione o forzare la mano e scoprire cosa nasconde? In entrambi i casi, lei ha tutto da perdere e lui non ha niente da guadagnare. Tranne forse il fatto che a forza di odiarsi, hanno iniziato a volersi.
RECENSIONE
Tre parole ricche di emozioni contrastanti che ben descrivono la travagliata storia dโamore di due ragazzi, Andrea e Viola, che ho rincontrato a distanza di anni dalla prima uscita con grande piacere in nuova versione rieditata. Tre libri appassionanti che costituiscono una bellissima trilogia in cui Arianna Di Luna ha ripercorso i suoi esordi di giovane e giร talentuosa autrice, quando si presentรฒ al grande pubblico del romance grazie ad una storia tormentata e davvero coinvolgente.
Avrei cambiato scuola, vita, casa, tutto. Avrei ricominciato da capo insieme a papร .
Un salto nel vuoto con poche certezze quello che si trova a dover fare Viola, giovanissima protagonista di questa storia. Diciassette anni non sono molti per affrontare cosรฌ tanti e drastici cambiamenti in un colpo solo: trasferirsi in una nuova realtร , passando da una grande capitale ad una piccola cittadina sul mare; lasciare gli amici di una vita e la madre, unico riferimento affettivo conosciuto. Ma la sfida piรน difficile รจ quella di costruire da zero il rapporto con un padre praticamente estraneo, con cui riallacciare ricordi e una confidenza mai avuta.
Questa storia si apre cosรฌ, con il racconto di un profondo cambiamento, la metamorfosi di una giovane vita in procinto di sbocciare quasi a preannunciare il travolgente percorso di trasformazione che la vedrร protagonista, ma non da sola.
L’avevo visto in faccia una volta sola, al buio, di sfuggita, ma lo riconobbi lo stesso. Era immobile accanto al bancone, da solo. E mi fissava. Il mio stomaco fece una capriola. Non avevo sbagliato, era di una bellezza sfacciata, quasi dolorosa, e non ero l’unica a notarlo.
Unโombra, una presenza quasi inquietante che pedina, segue, controlla, quasi fosse un fantasma. Eppure Andrea รจ reale, come lo รจ il suo odio per questa giovane sconosciuta, ignara di avere delle colpe, allโoscuro di essere nel mirino di qualcuno che รจ sprofondato nel risentimento, suo malgrado.
Si dice che il rancore sia come lโossido, si estende e finisce per debilitare tutta la struttura, tutta lโidentitร , tutta la persona. Eโ cosรฌ che accade ad Andrea, che nella semioscuritร di una dimensione personale fatta di unโavversione bruciante, inizia a perdere i contorni di sentimenti che ben presto lo spingeranno fuori controllo, verso una direzione quasi inaccettabile, verso unโattrazione quasi impossibile da definire.
Era caldo, solido, rassicurante. Aveva appena detto che non mi voleva, eppure mi stringeva come se avesse paura di perdermi da un momento allโaltro. Sentii le sue labbra indugiare sui miei capelli, sentii che respirava forte.
Un destino perverso unirร due giovani vite, destinate a volersi nonostante lโodio, a cercarsi nonostante la distanza. E cosa succede se lโodio piรน radicato diventa altro? Lโodio รจ lโistintiva difesa che il nostro IO oppone al mondo esterno, per proteggersi da fonti di dispiacere, di potenziale dolore, un sentimento che si focalizza sul pensiero piรน che sulla persona. Ed รจ infatti nel momento in cui Andrea vede Viola per come รจ, con le sue paure, le sue fragilitร , la sua innata semplicitร che la rende bella come non mai, che inizia in lui la trasformazione.
Fino quasi alla metร del primo libro conosciamo solo i pensieri di Viola, lasciando nel mistero le emozioni di Andrea. Una scelta narrativa che supporta bene il pathos che travolge il lettore in modo crescente pagina dopo pagina, fino a quando divamperร la loro sofferta storia dโamore.
Fuoco. Il nostro primo bacio fu fuoco puro. Una fiammata violentissima, un incendio che incenerisce tutto ciรฒ che tocca. Mi strinse cosรฌ forte da sollevarmi, premette la bocca sulla mia con una foga che mi lasciรฒ senza fiato.
In un susseguirsi di allontanamenti e riavvicinamenti, Andrea e Viola si troveranno coinvolti in un sentimento dalla portata inimmaginabile, in cui complicatissimi intrecci familiari troppo difficili da sciogliere, come fossero unโinestricabile matassa pronta a fagocitare tutto e tutti, sconvolgeranno le loro vite.
Una trilogia dal ritmo narrativo serrato, soprattutto nel secondo capitolo dove tra fughe e prove di coraggio immenso, i due giovani protagonisti vivranno un amore straordinario, quasi invincibile, dove metteranno in gioco tutto, fino a rischiare la vita.
Un amore disperato, assoluto, capace di commuovere anche il piรน forte dei cuori, ricordando quanto spesso lโamore possa confinare con la follia e lโincoscienza, con la convinzione di essere invincibili.
La preoccupazione e la paura lo stavano logorando. E allโimprovviso la veritร mi piombรฒ addosso, mi sconfisse. Non eravamo forti, non eravamo invincibili. Avevamo percorso migliaia di chilometri, sopportato il freddo, la pioggia, la tensione di essere in viaggio e di cercare sempre di essere invisibili. Pensavamo di farcela, perchรฉ eravamo insieme e tutto il resto non contava nulla, ma non era vero. Stavamo perdendo. Io stavo perdendo. E avrei fatto perdere anche lui.
Andrea e Viola dovranno affrontare un percorso di crescita difficilissimo, in cui ogni caduta, salita, muro da oltrepassare varrร la pena di essere affrontato, anche se arrivare alla fine non sarร affatto immediato, perchรฉ il tempo puรฒ guarire ma anche creare distanze.
Sette lunghi anni sono il tempo necessario a ridefinire le prioritร , a superare i timori mentre si diventa adulti, per vivere la bellezza di un amore cosรฌ totalizzante da incutere paura, da accettare inclusi gli errori e il dolore. Un amore cosรฌ forte aver dato la forza di scalare montagne, ricoperto chilometri, per riportare due ragazzi, divenuti un uomo e una donna, al punto di partenza, tra le dune di una spiaggia sferzata dall’inverno, teatro dove tutto ha avuto inizio.
Nellโacqua gelida sentii che appoggiava la testa sulla mia nuca. Le sue labbra mi sfiorarono la pelle. ยซNo. Non me ne vado, non ti lascio.ยป Qualcosa mi si incrinรฒ dentro. La sua voce tremava, sembrava essere sul punto di spezzarsi. Smisi di lottare, mi arresi. Il mio corpo si ammorbidรฌ. Lui sentรฌ la mia resa, mi strinse piรน forte.
Grazie Arianna di averci fatto rivivere le tue origini con Andrea e Viola, due protagonisti indimenticabili che chiedevano solo di essere ricordati.
QUANDO SI AMA NON SCENDE MAI LA NOTTE di Guillaume Musso
Titolo: Quando si ama non scende mai la notte
Autore: Guillaume Musso
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 2009
Editore: RCS Libri
TRAMA
Mark e Nicole Hathaway sono giovani, affermati, felici. Lui รจ un brillante psicologo, lei una talentuosa violinista. Vivono in una splendida casa di Brooklyn e hanno una figlia adorabile, Layla. Non ci sono nubi sul loro orizzonte. Ma un orribile giorno, Layla scompare misteriosamente da un centro commerciale di Los Angeles, dove la madre รจ in tournรฉe. In pochi minuti si consuma una tragedia assurda, incomprensibile, che lascia Mark e Nicole in preda alla disperazione piรน profonda. Una disperazione che logora e annichilisce, e spinge Mark, dopo mesi di angoscianti ricerche, ad abbandonare casa, lavoro e Nicole per perdersi a sua volta nei bassifondi della cittร , con la sola compagnia del suo inestinguibile dolore. Ma cinque anni dopo, Nicole riesce a rintracciarlo: deve dargli una notizia sconvolgente, Layla รจ stata ritrovata nello stesso luogo da cui era scomparsa senza lasciare tracce. Stordito dalla gioia, Mark si precipita a Los Angeles per riportare a casa la sua bambina. ร la realizzazione di un sogno che pareva impossibile: la felicitร รจ di nuovo a portata di mano. A bordo del volo per New York, le storie di Mark e Layla si incrociano con quelle di Evie e Alyson, che fanno i conti con un passato ineluttabile come una condanna: Evie รจ affranta da un lutto che le toglie il respiro; Alyson รจ divorata da una colpa inconfessabile, che la schiaccia e la corrode. Unite da un solo destino, le loro vite si affacciano a un bivio inaspettato.
RECENSIONE
Di solito la notte porta consiglio ed รจ il punto di partenza di ogni avvenimento importante della vita. Accade che tutto possa cambiare, trasformarsi da normalitร , calma a tragedia in un attimo. Capita anche che la vita di persone sconosciute si intrecci in modi inaspettati e incomprensibili. Non ci si conosce, non si รจ mai scambiata neanche una parola, ma si ha comunque qualcosa in comune.
โTutti e tre sono a un punto di svolta, hanno i nervi a fior di pelle, sono vicini al punto di saturazione. Tutti e tre si sentono a un tempo vittime e colpevoli. Ma saliranno sullo stesso aereo.
Tutti e tre hanno un passato doloroso.
Tutti e tre sono stati sconvolti da un lutto.
E la loro vita cambierร .โ
E ci si ritrova a vivere le stesse emozioni, gli stessi dolori, le stesse vicende, a confidarsi segreti; magari perchรฉ il volto della persona con cui condividiamo il viaggio ci ispira fiducia o vediamo nei suoi occhi, il riflesso dei nostri. O forse รจ solo perchรฉ sentiamo il bisogno di parlare, di tirare fuori quello che non si riesce piรน a trattenere dentro. E quando ti rispecchi nel tuo stesso dolore, รจ facile aprirsi e condividere.
Come si puรฒ ricominciare a vivere dopo un lutto, dopo un dolore? Gli psicologi vogliono portarci a pensare che perdonando lโaltro ma, soprattutto, perdonando se stessi, si possa rinascere. ร un percorso giusto ma lungo, lento e straziante che passa prima affidandosi alla vendetta e al senso di colpa. Perdonare sembra impossibile, come se si volesse con il perdono cancellare il torto subito; e serpeggia in noi il bisogno di vendicarsi, di far sentire allโaltro il nostro stesso male. Non รจ questa la strada per stare bene, occorre prima prendere consapevolezza e accettare la rabbia e il male per poi passare oltre.
La scrittura รจ scorrevole e accattivante, ogni volta che si arriva alla fine del capitolo, lโautore termina con un accenno di rivelazione che incuriosisce e non si puรฒ fare a meno di continuare a leggere.
Alla fine sembra tutto tornare, ogni dubbio viene sciolto; poi arriva lโinaspettato che scombina tutti gli avvenimenti e i pensieri e viene fuori una veritร a cui non eri minimamente arrivato. Questo uno dei pregi del romanzo dove vengono raccontate le storie di tre persone diverse che, allโapparenza non hanno niente in comune, ma i destini giocheranno tra loro.
Ed ecco che capisci alla fine il significato del titolo del libro; la frase ti aveva portato a immaginare una storia dโamore e invece ti trovi diversi gialli da risolvere. E come si possono risolvere se non affidandosi a un sentimento come lโamore che vince sul dolore, sulla rabbia, sulla morte? ร vero che โquando si ama non scende mai la notte.โ
ยซNon posso crederci. Sono stato fottuto, in ogni senso possibile, dalla futura moglie di mio fratelloยป.
Una notte: รจ bastata una notte perchรฉ Niccolรฒ Serristori perdesse la sua amata Cecilia. Lei ha scelto la danza e Londra. E ha scelto di partire con Jacopo, il fratello perfetto di Niccolรฒ.
24 ore: sono sufficienti 24 ore perchรฉ Niccolรฒ abbandoni la boxe e il sogno di diventare un professionista e perchรฉ suo padre, Brando, gli confessi qualcosa che Niccolรฒ non avrebbe mai voluto sentire.
9 mesi: nove mesi non bastano per ritrovare la felicitร e Niccolรฒ si accontenta di vivere in un garage, esserci per i suoi fratelli e rimediare una birra e una ragazza. Una qualsiasi sarebbe la scelta migliore, ma รจ difficile resistere alla persona piรน sbagliata, se questa rappresenta la vendetta perfetta. Una vendetta che ha armi di seduzione imprevedibili.
Una festa in giardino: basta una festa di fidanzamento in giardino perchรฉ Niccolรฒ sbatta contro lโevidenza che la vita รจ un gioco di specchi bugiardi e nessun riflesso racconterร mai la veritร .
Ogni singolo istante: il tempo che Niccolรฒ sacrificherร per ricomporre i cuori che ha spezzato in una notte di follia.
Sullo sfondo di una Roma che va dai sampietrini ai tetti dei palazzi patrizi, tra ring di periferia e i templi della danza, tra baci proibiti e cadute nel peccato, Niccolรฒ dovrร battersi per salvare ciรฒ che ama e trovare il coraggio di buttare il cuore al di lร dellโostacolo, con il rischio di perderlo per sempre.
Fino allโultimo respiro. E oltre.
RECENSIONE
โLa vita non รจ aspettare che passi la tempesta, ma imparare a ballare sotto la pioggia.โ
Cosรฌ diceva il grande filoso e politico indiano Mahatma Gandhi, che con questa immagine di grande poesia invita a riflettere sul nostro modo di affrontare le avversitร , soprattutto in quei momenti in cui la vita ci mette a dura prova e la tempesta sembra non finire mai. E come non siamo in grado di governare una tempesta, allo stesso modo non possiamo controllare le difficoltร piรน grandi che a volte intercettano il nostro viaggio.
Un incoraggiamento a non lasciarsi sopraffare, a vivere intensamente ogni istante, nonostante la tempesta. E non solo. La tempesta puรฒ persino rivelarsi unโoccasione per imparare a danzare e mai come in questo libro questa esortazione trova compimento, ampliando il suo significato grazie alla magistrale bravura di Bianca Marconero.
โDillo alla pioggiaโ รจ un romanzo che si attendeva da tempo, e mai lโattesa รจ stata ripagata, superando ogni piรน alta aspettativa. Le ragioni sono molteplici e forse non sarร possibile racchiuderle tutte in poche righe, ma ci proverรฒ iniziando a parlare del magnetico protagonista maschile di questa storia, Niccolรฒ Serristori.
Ribelle, inquieto, tormentato, avvolto da un buio interiore che spesso rischia di inghiottirlo fino a confondere i suoi scuri lineamenti, totalmente opposti al chiarore quasi angelico dei membri della sua famiglia. Una diversitร somatica che lo distingue per definirlo in molti sensi, come fosse una banco di nuvole nere e minacciose cariche di pioggia che appaiono allโorizzonte, una densa macchia nera su una superficie bianchissima, cosรฌ densa da compenetrare anche lo strato sottostante.
So che dovrei smetterla. So che dovrei fare un passo indietro. Invece corro incontro alla tempesta perchรฉ, quando il nero mi chiama, io devo entrarci. Sempre.
Eโ il nero che ricorre e sembra definire Niccolรฒ, non solo per il colore dei suoi capelli e degli occhi ma anche per lโinchiostro che ricopre la sua pelle, capace di parlare una lingua muta che non necessita di parole, preferendo esprimersi con disegni e simboli a ricordo di istanti, momenti, legami indissolubili, cosรฌ importanti da tenere segreti.
Ed รจ forse la preziositร di certi sentimenti a spaventare chi ha troppo bisogno di amore, chi si sente inadeguato, insicuro, immeritevole di essere amato fino a far predominare il buio interiore, il nero che sovrasta rendendoci incapaci di comunicare, in un costante conflitto con noi stessi e il mondo.
Il pugilato รจ lโultimo dei miei punti fermi. Lโunico che sono riuscito a conservare.
Eโ cosรฌ che Niccolรฒ vive il rapporto con sรฉ stesso, come fosse eternamente sul ring a tirare pugni alla vita e soprattutto a sfidare chi ama di piรน, come suo padre Brando, che gli ha donato tutto di sรฉ, le sue fragilitร , la sua irruenza e soprattutto il suo cuore immenso. La natura del rapporto tra Brando e suo figlio รจ di una autenticitร incredibile, proprio perchรฉ tratteggiato con una profonditร spiazzante, in ogni discussione, ogni parola sbagliata, ogni lacrima versata. Senza dubbio rappresenta una delle parti che ho amato e sentito di piรน di questo romanzo meraviglioso.
Un legame cosรฌ genuino in cui รจ impossibile non specchiarsi fino a commuoversi, in un saliscendi di conflitti, incomprensioni, sfide, ricompense, distanze e riavvicinamenti che raccontano la complessitร di certi legami che viviamo con le persone che piรน ci somigliano ma con cui spesso รจ piรน difficile relazionarci.
Bianca Marconero offre con questo libro una chiave di lettura sulle relazioni familiari, nel senso piรน ampio del termine. Una dimensione ordinaria costituita da sentimenti straordinari che sperimentiamo ogni giorno, in cui lโamore incondizionato che ci unisce alle persone che amiamo รจ spesso contrapposto alla difficoltร di interagire, allโincapacitร di capirsi, rendendo questa lettura un viaggio indimenticabile.
Sono solo un vigliacco che non ha mai avuto un colpo di fortuna. Nessuno, a parte essere amato da lei. Mi basta la sua bocca per accendermi, mi bastano le sue mani per essere suo. Il mio corpo reagisce alla sua presenza come se fosse la destinazione di un viaggio della speranza. Una terra promessa da un mago bugiardo, in cui coltivare tutte le nostre illusioni.
Un romanzo di crescita e di cambiamento che divampa con la potenza di un uragano capace di spazzare via certezze, crepare le superfici piรน dure e incrinare le mura piรน alte. Una tempesta tanto devastante da rompere i legami apparentemente piรน solidi ma che in veritร nascondono ancora fessure mai sanate, in cui riecheggia un passato troppo pesante da elaborare, come quello che ha segnato le vite di Brando e Agnese. Un cataclisma che perรฒ mai come adesso diventa necessario affrontare per continuare a camminare nello stesso orizzonte:
Non รจ vero che negli anni si cambia, puoi smettere di pensare alle ferite iniziali, quelle che ti hanno trasformato, nel bene e nel male, ma non le puoi guarire nรฉ dimenticare. Loro crescono con te, sono la zavorra della tua sicurezza, il contrappeso delle ambizioni e i nemici delle speranze.
Si dice che si matura con gli anni, altre volte, invece, sono le delusioni ed i fallimenti a farci maturare, anche attraverso il dolore, la perdita, la mancanza. Sono proprio i momenti di maggiore difficoltร e di grande sofferenza a farci crescere di piรน, mettendoci difronte allo specchio e vedere davvero i nostri limiti e le potenzialitร . E non vi รจ un manuale che insegni ad evolvere, anche se si sta insieme da ventโanni oppure se li abbiamo appena superati anagraficamente, come per Niccolรฒ e Cecilia, perchรฉ per ognuno vi sono tempi diversi e soprattutto esperienze diverse.
Considerando come รจ finita, tra me e la mia ex migliore amica, costruire una riserva di caccia che coinvolge tutte le ragazze legate a lei รจ stata un poโ la mia missione da quando mi ha girato le spalle ed รจ partita per Londra.
Sottile, dalle sembianze di una fata dei boschi, con una pelle dal candore abbagliante, i capelli come โfili di liquiriziaโ e gli occhi โdel colore della neveโ. Un insieme che le conferisce un aspetto etereo, e danzando lโeffetto si espande trasformandosi in unโessenza immateriale. La danza richiede impegno e dedizione, divenendo una maestra di vita e che regala la possibilitร di capire le proprie capacitร creative, unโesperienza individuale unica, ricca di volontร ed amore.
Sono una ballerina, io sorrido con tutto il peso sulla punta di un piede, รจ per quello che riesco a sembrare implacabile.
Cecilia รจ una โcombattente sulle punteโ, capace di esprimersi solo grazie alla danza, in cui riversa i suoi conflitti interiori, generati da unโantica paura di essere abbandonata, dalla solitudine, da una profonda insicurezza interiore e da una diffidenza innata. Eppure รจ con Niccolรฒ, il suo โCocรฒโ, che da sempre รจ in connessione esclusiva, un legame basata su una condivisione delle stesse paure, del senso profondo di insicurezza. Cosรฌ apparentemente diversi da essere identici nellโanima, nel cuore. Lo stesso che li unisce e che batte allโunisono, fin dal loro primo incontro, narrato nella bellissima novella “Un’estate al mare”:
Eโ piccolina, ma proprio tanto, con i capelli neri tutti spettinati. Ha un vestito bianco come la sua voce e ha gli occhi, come sarebbe il cielo se lo guardassi attraverso un ghiacciolo al limone. ยซEhi!!ยป Lei tace. ยซEรฌtuยป, dice lei.
Bianca Marconero regala con questo romanzo una prova magistrale della sua sensibilitร come persona e della sua bravura come autrice, impeccabile sotto ogni punto di vista, catturando il lettore fino alla fine grazie ad uno stile evocativo magnifico, dialoghi acuti e potenti, un ritmo dโazione serrato e una perfetta coerenza narrativa che ha unito con sapienza e dovizia ogni dettaglio che accade nelle novelle precedenti, fino a raggiungere lโapice tra queste righe.
ยซVorrei farti vedere il mio cuore, un secondo soltanto, e lo troveresti pieno di teยป, mi prende la mano e se la preme sul petto. ยซIo ho bisogno che tu sia te stessa, per essere me stesso. Ho bisogno della passione che metti nelle cose, per sentirmi realizzatoยป, afferra il mio viso.
Lโamore รจ un percorso fatto di cadute e risalite, in cui รจ facile perdersi e a volte impossibile ritrovarsi, perchรจ lโincapacitร di capirsi e di comunicare pone trappole, imbrogli, sensi di colpa creando il feroce inganno del fraintendimento.
ร nelle azioni e nelle intenzioni che si vede quanto siamo in gradi di capire lโaltro, le parole spesso non bastano, non sono risolutive, soprattutto se non sono attuate da gesti allineati con il pensiero, quello del cuore.
Le parole possono non essere abbastanza รจ vero, quindi? Allora guardiamo il cielo sopra di noi, anche quando piove, anche quando la tempesta ci travolge e impariamo a ballare aspettando che passi, prendendo confidenza con lโacqua come fosse la vita che ci scorre addosso, lasciandoci senza fiato ma felici, col cuore a mille dalla fatica. Facciamolo, come Cecilia e Niccolรฒ, sublimi danzatori di questo capolavoro.
Ed รจ cosรฌ che dovrebbe finire il racconto di una storia dโamore, con i sogni proiettati nel futuro, due corpi legati per sempre e un bacio senza inizio nรฉ conclusione, senza partenza nรฉ arrivo. E potrei dire che questo bacio ne vale dieci, ma mentirei. Perchรฉ in veritร รจ come Niccolรฒ. Questo bacio รจ semplicemente infinito.
Lโunica consolazione alla fine di una magia e aspettare che presto ne arrivi unโaltra:
Ti รจ mai capitato di immaginare tanto una cosa, di disegnarla nella tua mente e poi renderti conto che quello che hai realizzato non รจ come quello che avevi progettato?ยป. Ci penso, la domanda merita attenzione. Poi annuisco. ยซCerto, credo capiti a tutti. Cโรจ sempre un divario tra realtร e fantasiaยป. ยซBeโ, a me non รจ mai successo. Quello che vedo nella mia testa coincide con ciรฒ che creo. Non ci sono scarti tra un progetto e unโoperaยป. ยซOkay, e quindi?ยป ยซNon sono abituato a questa sensazioneยป, dichiara. ยซMentre ora ce lโhoยป.
Resto in attesa che Jacopo e Clara ci prendano per mano e ci conducano allโepilogo di questa serie indimenticabile, con la consapevolezza che quando i fuochi saranno terminati, essi ci restituiranno un cielo piรน vasto e silenzioso, e per questo non finiremo mai di guardarlo, nรฉ di leggere le storie di Bianca Marconero.
Agnese ha diciannove anni, รจ la figlia di un senatore piuttosto influente e ha ricevuto un’educazione rigida. Le piace disegnare ma ha messo i sogni nel cassetto e si รจ iscritta a Giurisprudenza. Dopo la morte della madre, ha imparato a nascondere a tutti i suoi veri sentimenti ed รจ diventata la classica ragazza ricca, perfetta, composta e fredda, ma in realtร piena di insicurezze. Quando la sua incapacitร di lasciarsi andare allontana il ragazzo di cui รจ innamorata da anni, Agnese capisce di avere bisogno di aiuto. Vorrebbe qualcuno che le insegni a essere meno impacciata e Brando, il suo fratellastro appena acquisito, sembra proprio la persona giusta. Lui lavora di notte, suona in una band e cambia ragazza ogni sera. Peccato che il bacio che i due si scambiano per โprovaโ sia lontano anni luce da un esercizio senza conseguenze. Cosรฌ le loro lezioni di seduzione ben presto diventano qualcosa di piรน…
Cosa sei disposto a fare per la persona che ami? Cosa sei disposto a fare per ritornare a casa? Brando e Agnese si sono lasciati. Sono passati tre anni dalla loro separazione. I ricordi sono i loro compagni silenziosi ma cercano di andare avanti e ricostruire le loro vite. Brando, dopo le vicende accadute a Montrรฉal, desidera una felicitร di base, fatta di amicizia, lavoro e affetti. Vuole consolidare il successo della sua band, gli Urban Knights, e soprattutto desidera innamorarsi di nuovo. Quando incontra Penny, una giovane fotografa, si convince di aver trovato la persona che puรฒ aggiustare il suo cuore spezzato. Agnese vive a Milano e ha un unico obiettivo: proteggere la persona piรน importante della sua vita. Affronta le difficoltร a testa alta, in fuga dal padre, il senatore Goffredo Altavilla e in lotta continua con Lucio, divenuto ora lโavvocato del senatore. Dopo una serie di appuntamenti mancati con il destino, Brando ritrova Agnese e scopre l’esistenza di Jacopo. L’incontro fornirร l’occasione per ripartire un’altra volta o sarร l’ennesima caduta verso un finale sbagliato? In che direzione va il “per sempre”, quando i segreti del passato diventano troppo ingombranti, quando l’amore deve essere gridato, quando la fiamma brucia ancora, pronta a divampare, per lโultima volta?
RECENSIONE
Era il 2019 quando lessi per la prima volta questa dilogia. Una folgorazione, la netta sensazione di un legame immediato con una nuova dimensione che avrebbe avuto molti significati per me. Raccontarvi la storia di Brando e Agnese รจ doveroso e lo faccio a poche settimane dallโuscita del romanzo del loro secondo figlio Niccolรฒ di cui vi parlerรฒ prestissimo e in prospettiva di avere tra le mani il libro del loro primo genito, Jacopo, che chiuderร la serie di questa famiglia amatissima.
Cosรฌ in attesa di arrivare alla conclusione, ho voluto riprendere in mano tutti i fili di questo articolato mosaico, per unire i dettagli, vedere sfumature che mi erano sfuggite e immergermi nuovamente con anima e cuore in un viaggio che mi ha fatto tornare a casa. E non vi รจ emozione piรน grande che il senso di familiaritร di una storia che ti appartiene nel profondo, che in un certo senso รจ stata lโinizio di unโavventura meravigliosa, tuttora in corso. Fu proprio per conoscere Bianca Marconero che 3 anni fa visitai da sola la prima edizione del FRI. Non avevo idea di cosa mi aspettasse ma sapevo che lo zaino in spalla mi sarebbe servito, non solo per riempirlo di libri ma anche di sogni. Fu una giornata in cui capรฌ che qualcosa era nato dentro di me, una giornata perfetta.
โLa perfezione esiste ed รจ in una giornata come questaโ.
Sono queste le parole che aprono โUn maledetto addioโ la novella che introduce “The Fucking Forever Series”, grazie alla quale lโautrice Bianca Marconero permette al lettore di sbirciare nei precedenti due anni dallโinizio della tormentata storia di Brando e Agnese, due ragazzi giovanissimi e profondamente diversi che si troveranno indissolubilmente destinati a vivere un amore assoluto e disperato, non solo per la loro giovane etร ma anche per le intricate e dolorose vicende familiari che li travolgeranno.
La casa mi accoglie come un abbraccio nero. Sembra un luogo dove non abita piรน nessuno. Prima qui cโerano un senso e un significato. Cโera mio padre, che scriveva la sua musica e amava mia madre e cโero io che giocavo con i Lego sul tappeto. Che costruivo i sogni, un desiderio alla volta. Ora mi sdraio su quello stesso tappetto, lo cerco sotto le dita. Vorrei trovare uno dei miei vecchi mattoncini, uno solo in mezzo alla lana. Solo uno per ricordarmi come si fa a costruire un sogno. Ma cโรจ solo il nero. Il vuoto mi circonda e mi ammazza il cuore.
Il nero, il senso di solitudine, i sogni infranti, la paura del cambiamento. Eโ cosรฌ che conosciamo Brando, e non vi รจ pagina in cui non si respiri la sua inclinazione a proteggere chi ama, la sua ingenuitร , la purezza del suo animo, che lo rende cosรฌ simile allโamatissima madre Isabella, capace di incarnare in modo profondamente complesso e per questo autentico lโamore materno per antonomasia, il senso di sacrificio.
La natura del rapporto tra Brando e la madre, basato su un fortissimo senso di protezione ed accudimento, รจ una delle parti piรน profonde che ci offre questa novella, che stende le basi per quelli che saranno i conflitti, le disfunzioni, le ombre, gli equilibri, le attitudini come anche gli errori e le incomprensioni che segneranno la vita di tutti i protagonisti della serie, fino alla seconda generazione, inclusi alcuni personaggi collaterali come Alice, protagonista della serie โTabloidโ, che ritroveremo piรน volte.
Schietta, diretta, bellissima e con una spiccata personalitร , Alice รจ una delle poche persone che vedrร Brando nella sua essenza, instaurando con lui una relazione libera ma anche profonda, con un affetto incondizionato fino a fare breccia nelle sue piรน nascoste paure e insicurezze. Il loro rapporto รจ di unโautenticitร impressionante, ricordandoci in poche parole una grande veritร , che molti di noi hanno sperimentato nella vita:
โPotevano essere magnifici , ma siamo semplicemente accaduti nel momento sbagliato.โ
Perchรจ la vita a volte ci toglie qualcuno, privandoci della possibilitร realistica di essere completi e felici, mettendoci difronte la persona piรน diversa da noi, come due universi paralleli inconciliabili, senza orizzonti comuni, senza lo stesso sole che rischiara il giorno, senza la stessa luna che illumina la notte. Ed รจ cosรฌ che accade per Brando e Agnese:
E succede che a forza di guardami nello specchio vedo accanto alla mia immagine il riflesso di unโaltra persona, lontana. Una ballerina da carillon che alza il braccio e mi rivela il suo profilo. Assume a comando pose plastiche di una grazia quasi poetica. Una sarta misura, lโaltra segna. Mi viene in mente un ritmo, e intuisco una melodia. Qualcosa da appoggiare sopra a questi gesti.
โUna ballerina da carillonโ talmente bella come unโapparizione, una visione mistica, da ammirare estasiati. Una descrizione che sembra il perfetto segno premonitore di quanto lโapparenza possa essere ingannevole e fuorviante, preannunciando uno dei fili conduttori che caratterizza questa storia.
Guardo la sua schiena sottile e il movimento gentile dei fianchi finchรฉ non sparisce. E per qualche ragione che non riesco ad afferrare continuo a vederlo anche dopo che ho chiuso gli occhi. Mi resta attaccato addosso. E lo porto con me, dentro ai miei sogni.
Si dice che innamorarsi di una persona totalmente opposta a noi nasconda lโistintiva necessitร di ritrovare lo stimolo di sviluppare delle qualitร che non abbiamo e che sono fondamentali per migliorarsi, per fare un passo in piรน nella costruzione della propria personalitร .
Brando e Agnese ampliano il significato di questo bisogno in modo sublime e veritiero, in un turbine di conflitti, ingenuitร , immaturitร e fraintendimenti dovuti non solo alla loro giovinezza ed inesperienza ma anche per i condizionamenti di chi รจ intorno a loro, di chi li ha feriti e amati allo stesso tempo.
Entrambi di una forza ed una fragilitร disarmanti. Cosรฌ veri da sembrare reali, vivi:
Tuttavia il marchio della sconfitta io ce lโho addosso. Lo sento ogni volta che apro gli occhi in questa casa, ogni volta che guardando me vedo mio padre. Siamo qui, io e mia madre, perchรฉ io ho promesso lโimpossibile. Perchรฉ non sapevo neppure come cominciare a prendermi cura di lei e alla fine mamma ha sposato il senatore. Lโha sposato perchรฉ io non so mantenere le promesse.
Brando รจ unโanima tormentata, in perenne lotta con sรฉ stesso e la vita, vinto da un senso di colpa dilaniante che lo fa sentire perennemente in bilico e inadeguato, con unโinsicurezza interiore capace di renderlo cieco allโevidenza.
La mia matrigna รจ una donna bellissima ma senza cervello, che tollero per quieto vivere. Suo figlio, un debosciato che mi limito a ignorare. Quindi ho dei familiari, ma non una famiglia che mi possa aiutare.
Agnese figlia ideale, ubbidiente, inquadrata, in costante dimostrazione di essere adeguata alla societร a cui appartiene, rispettosa e meritevole di un affetto paterno agognato ma inesistente, cosรฌ priva di affetti reali, e sinceri da intenerire, come quello di una famiglia.
Quanto il destino possa essere generoso e al contempo traditore perfino crudele si scopre durante il racconto degli eventi che travolgeranno questi due giovani ragazzi, che grazie ad una convivenza forzata si coinvolgono in una relazione di natura educativo-formativa, suggellata da uno scambio apparentemente innocuo che in realtร innescherร un gioco pericoloso, quasi letale, per entrambi:
La facilitร con cui lโho convinta mi esalta. Sono cosรฌ teso che sto male. Se non la bacio, muoio. E qualcosa mi dice che il bacio che sto per darle sarร una botta al cuore.
Una storia capace di conficcarsi nel cuore, in cui nessuno รจ vittima e nessuno รจ carnefice. Ed รจ questa la sensazione che marchia la pelle del lettore, che lo pone difronte a delle domande a cui รจ impossibile rispondere in modo univoco. Bianca Marconero si addentra con magistrale bravura nel dedalo delle dinamiche delle relazioni e delle emozioni, offrendo non un semplice romanzo bensรฌ una chiave interpretativa preziosa che promette di rispondere a questioni che sono alla base della nostra vita sentimentale, familiare: quanto รจ difficile risolvere i conflitti, affrontare i cambiamenti, comprendere ed accogliere le emozioni di chi ci รจ vicino?
Spesso รจ piรน facile fermarsi in superficie, limitarci a vedere quel che gli altri ci mostrano di sรจ, perchรฉ scendere al di sotto di ciรฒ che appare richiede coraggio, significa rinunciare allโossigeno e imparare a respirare con il cuore, ascoltando i silenzi, guardare al di lร delle ombre, mettendo in pausa in cervello.
La perfezione esiste. ร in questo momento, tra le mie braccia. Si chiama Agnese. ร una perfezione imperfetta, penso, mentre รจ nuda, in questo letto, girata di schiena e io la abbraccio.
Una piccola mansarda, un amore cosรฌ assoluto da pretendere lโeternitร , non descrivibile in parole ma misurabile in gesti, sguardi, battiti cosรฌ forti e potenti da crepare le mura erette a difesa di due cuori progettati per palpitare allโunisono, segnando la resa finale di una lotta persa in partenza.
ยซNon voglio niente tra di noiยป. ยซAgnese, noยป, protesta in un soffio che muore sulle mie labbra. ยซGiร devo stare attento. Non voglio farti stare male, voglio che sia bello, voglioโฆยป. ยซร giร belloยป, rispondo. ยซร stato bello da subito, e lo รจ stato sempre. Non puoi farmi male, Brando. Cโรจ troppo amoreยป.
Troppo amore, un sentimento cosรฌ devastante da rasare al suolo tutte le certezze, da spazzare via dubbi, da capovolgere il tempo e lo spazio, cosรฌ cieco da illudersi di sopravvivere alle bugie, di dimenticare le promesse fatte fino a sgretolare la speranza di un sognato โper sempreโ. Il primo romanzo si chiude con un epilogo di unโintensitร straziante, a tal punto da sospendere il giudizio su chi รจ innocente e su chi รจ il colpevole perchรฉ quello che lโautrice mostra รจ la traccia definitiva che delinea il confine del prima e del dopo di due vite, che non saranno mai piรน come prima, togliendo significato ai “se”. Il fragore incessante della pioggia fa da teatro ad uno dei momenti piรน incisivi di questo libro magnifico, in cui lโacqua del cielo sembra fondersi con le lacrime di un amore finito. La pioggia che lava via tutto, che cancella le tracce di ciรฒ che รจ stato e che si collocherร al centro di un’altra scena struggente, di cui vi parlerรฒ dopo domani.
ยซNon รจ questa la domanda che devi farti, Agnese. Non chiederti se ti perdonerรฒ. Cerca piuttosto di capire se potrai mai perdonare te stessaยป. E piange anche lui mentre lo dice. Piange. Mi gira le spalle e se ne va. Oggi siamo morti tutti.
Un viaggio lungo tre anni in cui niente sarร piรน come prima, nessuno รจ stato risparmiato dal tempo e dalle vicissitudini che hanno trasformato vite, stravolto i destini, sovvertito le prioritร .
Stravolgimenti che grazie alla novella โMontrealโ conosciamo nei dettagli, in cui lโautrice porta il lettore negli abissi di Brando, sprofondato in un buio senza fondo, e nella feroce solitudine di Agnese, abbandonata da chi diceva di amarla, in un percorso parallelo di resa e di rinascita, di dolore e scelta di sopravvivenza.
Il dolore ci ha messo in prigione. Io qui, e lui dallโaltra parte del mondo.
Montreal e la Sicilia saranno i due emisferi in cui i due protagonisti combatteranno le loro battaglie con strumenti completamente diversi: lui armato di rabbia e dolore, lei fortificata da una nuova identitร . Due percorsi che segnano inesorabilmente la loro trasformazione in adulti, amplificando le loro diversitร , mettendo maggiore distanza tra loro.
Nel secondo romanzo โUn maledetto per sempreโ ritroviamo due ragazzi completamente diversi, a cui la vita ha tolto moltissimo dimostrando perรฒ una reazione alle difficoltร e uno spirito di adattamento al cambiamento per le ferite subite diametralmente opposti.
Il cambiamento in sรฉ non รจ buono o cattivo. ร, potenzialmente, entrambe le cose.
Se da un lato Brando si รจ perso e dato per vinto fino allโoblio in un saliscendi di successi e fallimenti, Agnese รจ cambiata, totalmente, scendendo a patti con una nuova realtร , quella di una vita dura ma dignitosa, rivestendo i panni di una combattente pragmatica capace di oltrepassare anche sรฉ stessa per un amore ancora piรน grande, totalizzante, salvifico, lโunico legame che le consente di amare indirettamente lโamore della sua vita:
Lui si gira di tre quarti, lanciandomi unโocchiata furtiva. E finalmente lo vedo. Ha due enormi occhi verdi come foglie. ร piรน arrabbiato che spaventato, ma a parte questo sembra un miracolo. Ha il tipo di bellezza che richiede un contributo a chi la guarda, ti devi posizionare lรฌ, sullโorlo delle lacrime. Sembra un quadro tratteggiato a occhi chiusi da qualcuno che lo desiderava esattamente cosรฌ. ร una dichiarazione dโamore in carne e ossa.
E rivedersi dopo che ogni particella รจ stata ammaccata, dopo che ricomporre i pezzi sembra impossibile, ha il sapore dolce amaro della resa, come se il tempo non fosse passato e lo spazio non avesse allontanato, ricalandosi in una bolla di felicitร effimera, unโillusione che non lascia scampo a due cuori induriti ma ancora troppo bisognosi lโuno dellโaltra da restare indifferenti.
A volte penso che riassumere Agnese richiederebbe una vita supplementare. Un anno per ogni secondo passato con lei. Quanto fosse ingombrante lโho capito quando lโho persa. Mi sono misurato con il vuoto, senza trovare i contorni di quello che non avevo piรน.
Un lungo e turbolento percorso di espiazione, una catarsi in cui i ricordi riaffioreranno, il dolore riemergerร implacabile per riaprire cicatrici mai sanate.
Tra cadute e risalite, sensi di colpa mai elaborati, passi falsi inesorabili, veritร da svelare e segreti inconfessabili, ammissioni che prendono il posto delle bugie, paure irrisolte e fragilitร nascoste, Brando e Agnese si graffieranno accarezzandosi, proveranno a capirsi fraintendendosi, comunicheranno un linguaggio a due velocitร con la speranza sempre viva che le loro frequenze si allineino per battere allo stesso ritmo, e ricomporre lโunisono di due cuori che vorrebbero solo ritrovare la strada per tornare a casa, in una piccola mansarda dove ricongiungersi ai sogni e alle promesse che avevano lasciato sospese, in Vicolo del Leopardo.
Grazie Bianca per averci raccontato questa storia, per aver creato una dimensione dove rifugiarsi e perdersi tra le pagine di un capolavoro, ricordando che vi sono persone nate per donare emozioni, come te. La storia di Brando e Agnese estende il significato della parola โamoreโ, quello cosรฌ autentico da ferire e lenire allo stesso tempo. Quello che molti di noi hanno sperimentato nella vita.
ยซLui รจ la prova che non ho un sasso al posto del cuore, che cโรจ stata almeno una persona al mondo che cambiava il colore delle mie giornate. E, comunque andrร la mia vita, so che non morirรฒ senza aver provato un amore assoluto, per qualcuno che non fosse mio figlio. Il mio amore sta in piedi da solo. Anche senza di lui. E non voglio smettereยป.
Come dici tu โc’รจ un destino dietro a ogni portaโ, ed io ci credo perchรฉ quella che mi hai aperto tu รจ stato un regalo dal valore inestimabile, come quello dei sogni ancora da realizzare e di tutte le porte ancora da aprire.
E dopo Niccolรฒ, che mi ha strappato il cuore in due, aspetto la storia di Jacopo per ridare a lui quella metร che gli appartiene giร .
Terreno di caccia: Manhattan, Greenwich Village. Cacciatrice: Mary Sue Clarke, pasticciera ventisettenne, mamma di due gatti. Preda: maschio etero di bellโaspetto, da sposare prima dei trentโanni.
Trovare lโamore a New York รจ piรน facile a dirsi che a farsi. Durante una festa, perรฒ, Mary Sue conosce Jason, giovane, sexy e simpatico, che ricambia le sue attenzioni. Il principe azzurro ha un solo, grosso difetto: il suo migliore amico Joel, un buco nero umano, caustico e scontroso. Complici un imbarazzante malinteso, un patto e il suddetto principe azzurro partito per chissร dove, Mary Sue e Joel saranno costretti a frequentarsi, tra alti e bassi tuttโaltro che amichevoli. Tra loro รจ odio a pelle, mal sopportazione a prescindere, guerra allโultima parola.
A lei, Joel non piace per nienteโฆ le ha anche dimezzato il nome e si ostina a chiamarla Sue! A lui dร sui nervi quella sguaiata che si struscia addosso al suo amico. Al destino, invece, “Joel & Sue” sembra davvero andare a genio.
RECENSIONE
Era da tempo che volevo leggere una storia di Laura Nottari e mai occasione piรน ghiotta รจ stata quella di questo libro non solo dalla copertina spassosa e coloratissima, ma anche dallโambientazione affascinante. A fare da scenario a questo romanzo รจ New York, cittร che conosco e che amo moltissimo per le sue strade intasate dal traffico, i suoi grattacieli luccicanti che si confondono con quelli piรน datati, il caos frenetico dei semafori, i suoi parchi suggestivi, alcuni dei quali capaci di apparire allโimprovviso come piccole oasi verdi in una distesa di modernitร .
Una piccola ma bellissima fuga dalla realtร che grazie alla lettura di โJoel & Sueโ ho potuto intraprendere immergendomi nellโatmosfera cosmopolita ma anche accogliente di questa cittร bellissima e mai uguale, con i suoi angoli privati conosciuti solo da chi ci abita, o chi ha deciso di venirci a vivere, come i due protagonisti di questa storia, Joel e Sue. Joel e Sue, per il momento perchรฉ prima di poter usare il logogramma โ&โ ed unire i due nomi ci vorrร un po’ di tempo.
Quanto? Difficile rispondere senza leggere questo libro, ma fidatevi ogni pagina merita di essere assaporata come i fantasiosi dolci che prepara Mary Sue (usiamo il nome completo per il momento, sai mai si offendesse), pasticcera per passione e dalla personalitร spumeggiante (evitiamo โfrizzanteโ altrimenti qualcuno potrebbe irritarsi), alla ricerca della sua anima gemella alla soglia dei trentโanni:
Brividi serpeggiano lungo la mia schiena, trascinati dalla visione di una fila di bottoni chiari, e poi su, su, fino a un colletto dritto come unโautostrada, con due asole aperte. Dopo, ahimรจ, รจ il turno della creatura. Mento rasato dal piรน rasoio dei rasoi, mandibola serrata, bocca dritta e seria. Zigomi alti, viso squadrato, occhi cupi e severi che danno il benvenuto ai miei senza mostrare il minimo accenno di vita, di gioia, di nulla. Capelli scuri, cortissimi ai lati eโฆ
Descrivere Joel non รจ facile, ma sicuramente in questo passaggio รจ evidente quanto il suo aspetto impeccabile e perfetto si conformi al suo carattere, rigido, cinico e dissacrante. Ammetto che non vi รจ stata pagina in cui non abbia ammirato questo personaggio tanto odioso quanto fantastico, e quindi assolutamente autentico. Pieno di manie, ossessionato dallโigiene, intollerante al lattosio quanto ad ogni forma di socializzazione, Joel, detto Naziel per i suoi approcci al limite del sadico, รจ davvero un โbuco neroโ come spesso lo parafrasa nella sua mente Sue, perchรฉ impenetrabile e oscuro, incapace perfino di sorridere.
ยซEcco, Joel รจ il mio cagacazzo con resoยป dico, tirando su con il naso. Ho lacrime ovunque, dentro e fuori. ยซร stronzo, supponente, problematico e asettico. Ha messo il suono della papera ai miei messaggi! Io voglio un uomo tenero e comprensivo, non uno che sterilizzerebbe lโaria che respira.ยป
Fino allโepilogo ho voluto riservarmi il beneficio del dubbio nel giudicare frettolosamente Joel e le sue crudeli quanto dichiarate mancanze emotive, non solo perchรฉ convinta che mi avrebbe in qualche modo sorpreso e fatto assistere ad unโevoluzione ma soprattutto perchรฉ รจ la versione di Sue che conosciamo. La storia infatti รจ raccontata solo dal punto di vista di lei, una scelta narrativa che se da un lato coadiuva la forte chiave ironica del racconto dallโaltro amplifica lโaurea di mistero che avvolge il protagonista maschile, rendendolo perfetto proprio per essere imperfetto.
ยซPerchรฉ mi hai dato la tua email? Sii sincero, avanti.ยป ยซCuriositร , suppongo, che poi รจ mutata in qualcosโaltro, diciamo una missione.
ยซCon il giusto impegnoยป spiega, ยซriuscirรฒ a tirare fuori la Sue meno cretina che รจ in te. So che cโรจ, ma dal vivo, non so per quale assurdo motivo, tende a ritirarsi come una lumaca nel guscio.ยป
Bionda, sexy, incostante, insicura, dolcissima, sognatrice, amante dei gatti e cuoca provetta. Eโ cosรฌ che Mary appare ai suoi amici. Sbadata, sguaiata, superficiale, volgare, inconcludente, appariscente, chiassosa. Questa รจ invece Sue, per Joel.
Sarร davvero cosรฌ frivola e leggera come appare agli occhi di Joel lei, Sue, ragazza di provincia venuta nella grande metropoli per inseguire chimere fuori dalla sua portata? Joel sarร davvero cosรฌ lโintoccabile e algido, affermato professionista, incapace di scomporsi e sorridere?
Una missione per scoprire quale parte predomina sullโaltra sarร lโinizio di un complesso rapporto tra due personalitร cosรฌ antitetiche da trasformare la loro conflittuale conoscenza in un’esilarante competizione tra chi resisterร piรน a lungo con la propria armatura addosso, una spessa corazza fatta di convinzioni, certezze, paure, limiti. Chi scompiglierร per prima la perfetta acconciatura dellโaltro e chi rimuoverร ogni residuo di make up (incluso il mascara waterproof) dellโaltra?
Un romanzo che intrattiene con acume, divertendo moltissimo ma anche offrendo spunti di riflessione per nulla banali:
ยซMa un rapporto tra due persone รจ inutile, se queste non traggono miglioramento lโuno dallโaltra. E il non voler cambiare รจ unโillusione. Cambiamo ogni giorno che passa, purtroppo.ยป
Capire chi uscirร per primo dalla propria comfort zone sarร una delle sfide che i due protagonisti di questa storia bellissima e originale dovranno capire di dover affrontare. Una lettura in cui primeggiano non solo personaggi (umani e felini) finemente caratterizzati, cosรฌ sfaccettati e ricchi di sfumature da essere totalmente credibili, ma anche dove predomina lo stile di unโautrice dal talento profondo, capace di alternare spassose battute a momenti di grande emozione:
Sognavo un dolce principe in armatura, ma sono stata rapita da un cavaliere nero polemico, irrispettoso e cinico. Uno che non ama la vita di corte, non invita la principessa a ballare, disapprova i suoi vestiti e i modi frivoli, salvo poi rapirla e mostrarle il mondo come fosse qualcosa di nuovo. E il mondo, visto dagli occhi di un antieroe e vissuto attraverso la sua pelle, รจ tutta unโaltra storia. Lโantieroe รจ la vita, รจ lโautocritica, i piedi per terra che mancavano alla principessa scema. Il valore aggiunto reale, in una realtร inventata da lei stessa.
Laura Nottari con abilitร e intelligenza consegna una storia che parla di cambiamento personale, di trasformazione, evoluzione in parte conscia e in parte non, che avvolge le vite di due ragazzi cosรฌ diversi da essere simili. Una storia che si innesca sulla miccia dellโodio e che evolve in modo progressivo fino a trasformarsi in un legame tanto complesso quanto irrinunciabile.
Joel e Sue sperimenteranno un processo catartico che li aiuterร a rivelarsi nella loro essenza e accettare i loro difetti, imperfezioni, come anche i propri desideri. Si sveleranno lentamente, ed รจ questo che rende questa storia davvero bella e profonda, come fossero entrambi intenti a spogliarsi lโuno difronte allโaltra con metodo e accurata lentezza , senza rinunciare allโimpeto di lanciare i vestiti arruffati sul letto, e rimanere nudi davanti allo specchio per volersi reciprocamente con tutto il pacchetto completo (gatti inclusi).
Uno spettacolo intrigante a cui รจ stato bellissimo assistere e che raccomando di scoprire a chiunque voglia sorridere con gusto, scoprendo le infinite gioie che possono riservare le pareti di una doccia.
Ci chiedevamo: voi due siete amici e basta, o cโรจ dellโaltro? Del tenero intendo. Se non volete rispondere, capiremo benissimo, ma dato che siamo tra di noi e che vi vediamo cosรฌ affiatati, insomma, saremmo curiosi di sapere se cโรจ un Joel & Sue, o siete solo Joel e Sue.ยป
Credetemi, arrivare a mettere quella โ&โ sarร un viaggio indimenticabile.
Vanessa Floris รจ in piedi sullโorlo di un abisso.
Studentessa dei Parioli, una quotidianitร spesa tra amici che non sono amici, vacuitร , apparenza, sballo facile e un perenne senso di inadeguatezza, ha deciso di farla finita. Non cโรจ niente che la tenga agganciata alla vita, nessun sogno, nessun desiderio e tantomeno il rispetto per sรฉ stessa. E cosรฌ, una notte, decide di farlo.
Lanciarsi nel Tevere e annullare per sempre la paura.
Un gesto semplice.
Se non fosse per quel ragazzo. Capelli nerissimi, aria decisa e uno sguardo acceso che sembra capirla. Una luce tersa nel pozzo oscuro in cui sta precipitando.
Leon Alberti vive in periferia, lavora duramente e immagina di fuggire lontano, in bilico tra i sogni e la realtร . Lotta da sempre per ciรฒ in cui crede e lo fa attraverso le immagini oniriche che scaturiscono dalle sue dita. Colori, forme, un grido di speranza che a poco a poco contagia anche Vanessa.
Lui รจ ribelle, solitario, carismatico e lโattrae come un magnete.
Condividere pensieri diventa facile e dโun tratto cโรจ qualcosa in cui credere e per cui lottare.
Una fuga tenace tra le strade dโEuropa fino a Parigi, verso una libertร che sa costruire ideali.
Leon e Vanessa sono forza e istinto, un amore che divampa, che li nutre e li trasforma.
Ma poi qualcosa di terribile irrompe nel loro universo.
E, quando tutto sembra perduto, nel buio risuona una promessa, quella che Leon ha fatto a Vanessa il giorno del suo ventiduesimo compleanno. Ovunque tu sarai io ci sarรฒ.
Lโunica certezza. Il ricordo di un sentimento perfetto.
Perchรฉ un sogno condiviso puรฒ cambiare il mondo.
Ovunque e per sempre.
RECENSIONE
Due volti che si sfiorano con le labbra avvolti da farfalle che incorniciano quello che sembra lโistante di una connessione perfetta, come fosse un momento rubato di rara intimitร da ricordare per sempre. Una visione che rappresenta la suggestiva copertina di โOvunque per sempreโ, ultimo romanzo di Vera Demes, autrice capace di entrare nelle profonditร dei cuori dei suoi lettori, avvolgendoli per farli vibrare come le ali di una farfalla in volo.
Animale meraviglioso, simbolo di leggiadria e libertร in realtร la farfalla ha un valore molto profondo e significativo grazie alla metamorfosi che racchiude in se la transitorietร della forma che lo conduce dalla condizione di bruco a quella di larva e infine di farfalla. Un processo che noi esseri umani ammiriamo da sempre per il significato intrinseco di trasformazione interiore, che mostra come si possa scavare dentro di noi per avviare un processo di ricostruzione, evoluzione. Un percorso di cambiamento che รจ indiscutibilmente connesso alla morte e alla rinascita, citando Herman Hesse:
โ La farfalla non vive per cibarsi e invecchiare, vive solamente per amare e concepire. Eโ un simbolo dellโanima. โ
Un caleidoscopio di significati che portano allโessenza di questa storia.
Si fissรฒ senza riconoscersi. Detestava ciรฒ che stava vedendo. Gli occhi troppo grandi, il naso troppo lungo, la bocca troppo larga. E poi quel corpo imperfetto, la pancia, le cosce, i fianchi.
Era in trappola ma non poteva muoversi.
Fragile, insicura, intrappolata in una vita castrante, compressa da una famiglia inadeguata, cosรฌ conosciamo la protagonista femminile di questo romanzo, Vanessa, racchiusa in se stessa come un bozzolo di farfalla, da cui prende lo stesso nome e la medesima indiscutibile bellezza. Una meraviglia della natura dalle ali screziate di marrone, arancione e bianco impreziosite da macchie color indaco che puรฒ ingannare da fuori per la sua perfezione , come lei dalla vita privilegiata e invidiabile che in veritร nasconde vuoti incolmabili e sostenibili per una giovane ragazza di ventโanni.
Si faceva schifo. E lo specchio raccontava questo. Lo specchio era veritร . Lo specchio non poteva mentire.
Quanto si puรฒ resistere alla sofferenza prima di deporre le armi? Quando arriva il momento di dire basta al dolore? Puรฒ finire tutto in un attimo se si decide di non avere piรน motivi per vivere, come accade a Vanessa in una fredda sera di capodanno. E nel momento in cui Vanessa sta per spiccare il volo per lanciarsi nel buio della notte una voce, un richiamo sopraggiunge improvvisa , e il destino si fa vivo spalancando una porta che si pensava serrata a chiave per sempre.
Leon si avvicinรฒ di un altro passo e potรฉ osservarla da vicino. Una ragazzina magra e tremante, i capelli neri e lisci sul volto ovale, le gambe lunghe come quelle di un trampoliere, un profumo di fiori mescolato a quello di sigaretta e alcol.
Un lupo solitario, un animale notturno abituato a muoversi nellโoscuritร per fuggire ad una vita difficile, fatta di sogni infranti, abbandoni troppo dolorosi e troppo precoci da elaborare, un miscuglio di paure e delusioni acuite da una voglia di riscatto irraggiungibile.
Un ragazzo in fuga perenne da se stesso, immobilizzato da paure interiori che svaniscono al calare del giorno, quando la notte diventa la dimensione perfetta per trasformarsi in qualcun altro. ร di notte che Leon va alla ricerca di se stesso, connettendosi con la sua parte piรน intima e divenendo โSwordโ, un combattente dalla spada affilata e tagliente, un writer dalle doti creative potentissime Capace di ferire ma anche di incidere la pietra, un resiliente.
Era per questo che continuava a dipingere sui muri. Cโera il bisogno di uscire allo scoperto rivelando emozioni ma anche di gridare un dissenso profondo, la ribellione senza confini, la lotta per ciรฒ che era giusto, per la serenitร , la pace di un universo accogliente in cui vivere senza minacce.
I graffiti consentono a chi li crea di esprimere delle emozioni e dei pensieri, rendendoli accessibili a tutti ma conservando , se si vuole, il totale anonimato come fa Leon, di notte rischiando di sconfinare il limite del lecito. Un gioco pericoloso ma che per lui รจ linfa vitale per sentirsi bene, connettersi con se stesso e il mondo, scaricando le sue frustrazioni, comunicando sogni e bisogni.
Vanessa e Leon sono due anime impantanate che seppur provenienti da realtร opposte si riconoscono percependo lo stesso senso di inadeguatezza, sentendosi fragili allo stesso modo, sopraffatti dal terrore di inseguire e meritate di realizzare i propri sogni.
A questo riguardo, particolarmente toccante il legame di Leon col padre, una figura tanto malata nel corpo quanto luminosa nellโanima che pur nella sua visibile precarietร fisica spicca con coraggio offrendo messaggi di commuovente speranza al figlio:
ยซCiรฒ che ti rende uomo รจ la capacitร di sognare. Non devi e non puoi rinunciarciยป. Ermes lo soppesรฒ con tenerezza. ยซE cerca di aprirti al futuro, di sorridere di piรน, di crederciโฆ che la tua vita possa cambiareยป.
Due ragazzi distanti in tutto ma che si troveranno connessi irrimediabilmente e uniti da un legame che li metterร in viaggio alla ricerca della libertร , quella di ricominciare a vivere. Una rinascita che richiederร una trasformazione progressiva, una metamorfosi catartica.
Vera Demes consegna ai suoi lettori un romanzo di crescita intenso, che alterna momenti di immobile buio con una crescente evoluzione personale dei due protagonisti.
โOvunque per sempreโ รจ la promessa che Vanessa e Leon si fanno durante uno dei momenti piรน belli della storia e che richiama quanto nello spazio e nel tempo si possa trovare la forza di uscire dal buio, quanto un amore possa essere salvifico.
Unโopera che non si puรฒ non leggere con la speranza che in ognuno di noi si possa scavare per cercare anche nei momenti piรน difficili il momento e lโopportunitร giuste per rinascere trasformandoci.
Cโera quella sintonia, la similitudine dei loro universi opposti, la speranza che li conteneva in un bozzolo caldo, il mondo lontano, la voglia di parlarsi con gli occhi.
In questi anni difficili che sembrano non finire mai abbiamo sempre piรน bisogno di trovare dentro di noi la bellezza di rinascere e liberare le nostre ali verso tutti i sogni che dobbiamo ancora raggiungere.
Quando un action hero incontra una ragazza dalla lingua tagliente, non cโรจ tecnica di combattimento che possa salvarlo.
Il sergente del SAS Ryan Hill รจ in malattia, dopo essere stato ferito a una gamba. A salvarlo da una noiosa convalescenza ci pensa il suo capo, affidandogli un incarico speciale: proteggere una stand-up comedian finita nel mirino del terrorismo islamico. Darcy Yates non immaginava che fare una battuta sulle barbe dei combattenti dellโISIS lโavrebbe messa in pericolo, ma รจ successo e ora deve uscirne in qualche modo. Darcy รจ pungente, รจ labourista e odia i militari. Non a caso, dato che รจ la figlia di un generale, lo stesso generale che le ha appena inflitto una scorta di quattro Rambo dei corpi speciali. Darcy non ha alcuna simpatia per quelli che considera sociopatici dal grilletto facile drogati di adrenalina, ma bisogna ammettere che Ryan, il capo pattuglia, รจ divertente. E sexy. E molto, molto in forma. Nemmeno la consapevolezza che quel tizio รจ addestrato a uccidere con qualsiasi oggetto, da una matita a un peluche, riesce a smontare lโattrazione che prova per lui, ma cโรจ un elemento che rema contro sgraditi coinvolgimenti emotivi: il bel Ryan, lรฌ, rischia la vita su base giornaliera in pericolose missioni nei teatri di guerra di tutto il mondo e Darcy sa fin troppo bene comโรจ aspettare a casa uno che potrebbe non tornare…
RECENSIONE
Una lady elegantissima dalle forme sinuose avvolte da un tailleur in stile vintage anni quaranta; dita affusolate e smaltate che fumano come se avessero appena sparato; un mezzo corazzato sullo sfondo, che promette aria di guerra. Ad aggiungere fascino (come se ce ne fosse bisogno) e quel pizzico di giusto mistero (marchio di fabbrica di Miss Black) il titolo del libro, lo stesso di una famosa canzone che evoca atmosfere non da genere romance basti solo pensare al mitico Tarantino che utilizzรฒ il brano per la serie Kill Bill.
Miss Black si diverte a regalare qualche dettaglio giร dalla scelta grafica della cover (stupenda, diciamolo) e dal nome del libro, forse per preparare il terreno al lettore ed avvisarlo sulla pericolositร di questa signora dallโirresistibile fascino da dark lady. Una copertina che assume le sembianze della locandina di uno spettacolo di altri tempi a cui assistere senza alcuna ombra di dubbio.
E sul palco ci si sale per davvero, insieme alla sua graffiante protagonista, Darcy Yates, tipa tosta, dallโanimo indipendente e determinato, di professione stand-up comedian. Unโartista di innato talento capace di intrattenere il suo pubblico con monologhi intrisi di esilarante sarcasmo, fino a sconfinare nel black humour. Ed รจ proprio una delle battute del suo ultimo repertorio a metterla nei guai quando una sera viene aggredita, entrando cosรฌ nel mirino dellโISIS.
In realtร neppure le battute di questa Yates gli sembravano cosรฌ offensive, ma sapeva per esperienza personale che i fondamentalisti religiosi non avevano senso dellโumorismo e che essere presi in giro da una donna, che per di piรน li aveva paragonati a unโaltra donna, doveva averli irritati a non finire.
La sua incolumitร assume un peso specifico maggiore agli occhi del governo dal momento che Darcy รจ figlia di un generale dellโesercito. Per seguire le indagini vengono coinvolti nientemeno che i SAS, elitario corpo speciale dellโesercito inglese specializzato nelle missioni di anti-terrorismo, salvataggio ostaggi, oltre a operazioni militari speciali e di ricognizione. A dirigere il piano di sicurezza, il sergente Ryan Hill, tipo silenzioso, quasi schivo, una figura descritta come molto lontana dal classico stereotipo da maschio alpha.
ยซE sai che non amo i militari, per usare un eufemismo, ma mi ha colpita in senso positivo. Non corrisponde allo stereotipo. Non si รจ messo in mostra, non ha fatto lโalfa. Se tu non lโavessi tanato al volo, non avrei nemmeno fatto caso a luiยป.
Due protagonisti originali e caratterizzati in modo divino, che escono per molti aspetti dai binari dei clichรจ del romance, acquisendo variegate sfumature di fragilitร e durezza, paura e determinazione, che li rendono sfaccettati e credibili.
Era vero, Darcy veniva da una famiglia di militari e il risultato era che detestava i militari. Ad ascoltare i suoi parenti, qualcosa era andato storto in lei. Ad ascoltare lei, qualcosa non tornava in loro.
Anche a quello le serviva la stand-up: metabolizzare le scorie, riflettere sui propri automatismi.
Darcy รจ una donna che vuole sentirsi libera di esprimersi in ogni senso, dalla passione per il suo lavoro a come vivere lontana dalla sua famiglia fino allโapproccio disincantato al sesso; Ryan seppur addestrato a sopravvivere alle prove piรน dure, dimostra una sensibilitร rara, che rende il suo personaggio antitetico allโimmagine del macho. Lโincontro tra Ryan e Darcy si basa sulla necessitร di rispondere ad un pericolo, lโuomo che deve proteggere la donna, ma cosa succede se nella circostanza nessuno รจ come sembra? Miss Black a tratti si รจ divertita a capovolgere i ruoli, sovvertendo la debolezza della donna e la sicurezza dellโuomo e lo fa complicando tutto con un potente risveglio dei sentimenti, in chi sembrava immune dalle emozioni.
Chi รจ davvero il debole, chi quello forte? Non solo, in questo romanzo la signora scava a fondo in terreni impervi, come quello del controverso ruolo della donna, del facile pregiudizio, fino al dramma della guerra, ai suoi tragici effetti collaterali sulla psiche delle persone. Una perlustrazione allโinterno di cosa ci fa scappare e cosa ci fa restare, quanto occorra a volte scegliere la propria strada anche per difendere gli altri e lasciarli liberi.
Un romanzo che fonda le sue dinamiche sulla distanza, sia emotiva che spazio-temporale, in cui i due protagonisti si perdono e ritrovano diversi, cambiati, molto cambiati, come se avessero percorso migliaia di km dopo prove durissime. E la sfida รจ quella di capire se alla fine il viaggio che si รจ intrapreso abbia davvero valso la pena.
Ryan la abbracciรฒ da dietro, in silenzio. Continuava a sentirsi quasi tramortito dal dispiacere, confuso riguardo al futuro, disilluso, ferito, pesto e stanco. Dentro di lui si mescolava tutto.
Un romanzo che consiglio a dimostrazione di quanto questa autrice si superi ogni volta, soprattutto nei suoi ultimi libri mediante cui sta dando prove di magistrale bravura nellโoffrire con dignitosa eleganza storie originali che includono argomenti complessi, ben documentati, con passaggi commuoventi, struggenti e mai banali.
Un mix che amplifica la sensazione di essere stati intrattenuti con intelligenza, senza rinunciare alla giusta tonalitร erotica sempre calibrata secondo la modalitร adatta per la situazione. In โBang, bangโ il sesso รจ piรน che mai liberatorio, capace di connettere e conoscersi al di lร delle maschere indossate, spogliati dalle paure e svincolati dai condizionamenti.
Si accorse che lo stava guardando e le sparรฒ con una pistola fatta con indice e pollice. Bang bang. Darcy si impedรฌ di sorridere come una scema.
E infine la sublime ironia, sparsa ovunque come lo zucchero a velo su una torta lievitata ad arte, e decorata con dieci succose ciliegie condensate alla fine del libro, quando in uno spassoso pezzo di performance Darcy (alias Miss Black) da il meglio di sรฉ:
ยซComunque, lei ci viene descritta fin da pagina uno come una sorca incredibile, perรฒ incapace di valorizzarsi. Per fortuna, ecco che arriva il nostro Principe Azzurro e le fa un completo makeover, senza nemmeno bisogno di essere gayยป.