L’ANIMA NERA DI UN LORD di Estelle Hunt

L’ANIMA NERA DI UN LORD di Estelle Hunt

Titolo: L’anima nera di un lord
Autore: Estelle Hunt
Serie: Autoconclusivo
Genere: Historical romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 3 marzo 2022
Editore: Self publishing

TRAMA


Carter Castlereagh รจ il piรน celebre libertino della sua generazione.
Raffinato edonista, colleziona amanti con la stessa disinvoltura con cui lancia nuove mode, ma dietro un volto scolpito e occhi di ossidiana, nasconde un terrificante segreto.
Insofferente alle regole, non si cura della reputazione compromessa, nรฉ di quanto lo disprezzi il Visconte suo padre, poichรฉ non รจ destinato al titolo e alle responsabilitร  del rango.
Juliana Conway รจ conosciuta come la Baronessa.
Rimasta vedova in giovane etร , con la morte dellโ€™anziano marito ha ereditato, oltre a un cospicuo patrimonio, una mole di maldicenze tale da renderla invisa al ton. Si mostra al mondo indossando una maschera di frivolezza e superficialitร , dietro la quale nasconde numerose ferite. Avendo sempre a cuore la propria dignitร , ha giurato di restare libera per il resto della vita.
Ciรฒ nonostante, per entrambi, le nozze restano lโ€™unica soluzione ai problemi familiari e alle insistenti pressioni sociali. Cosรฌ i due, pur detestandosi, decidono di unire i loro destini in un matrimonio di facciata, convinti di poter condurre esistenze autonome. La convivenza forzata, perรฒ, mostrerร  lati inediti dei loro caratteri e molte sorprese: perchรฉ quando due anime cosรฌ profondamente provate e infelici si incontrano, nulla potrร  mai tornare a essere come prima.
Mentre Carter, tenacemente convinto di non possedere piรน un cuore, non esiterร  a spezzare quello di Juliana, pur di allontanarla da sรฉ, i segreti che entrambi avevano gelosamente custodito verranno alla luce. A quel punto, Carter e Juliana impareranno a fidarsi lโ€™uno dellโ€™altra o le ombre del passato li allontaneranno per sempre?

RECENSIONE


La malvagitร , la depravazione, la dissolutezza sono giร  scritte dentro di noi, impresse nel nostro animo come il DNA? Oppure ne veniamo contagiati, sono conseguenza di un apprendimento dovuto al contesto, allโ€™ambiente che plasma il nostro essere come fanno le mani con lโ€™argilla ? 

Nel retaggio infantile in cui siamo cresciuti le fiabe avevano una distinzione molto netta e chiara tra buono e cattivo, protagonista e antagonista, la principessa fragile che ha bisogno del principe per essere salvata. 

Lungi da me demolire fiabe che si sono tramandate per generazioni di bambini, fortunatamente la realtร  non รจ cosรฌ elementare. 

Non ci sono esclusivamente il bianco ed il nero, ma una moltitudine di colori e di loro sfumature che fanno sรฌ non si possa fare una distinzione cosรฌ netta e semplicistica dellโ€™animo umano (tranne che in alcune eccezioni) tra buono e cattivo. 

Ecco perchรฉ in termini semplicistici potremmo dire che ne โ€œLโ€™anima nera di un lordโ€, terzo volume della serie degli Amori vittoriani, il protagonista รจ un โ€œcattivoโ€ giร  conosciuto nei precedenti volumi e che proprio in quelle narrazioni ne assumeva tutte le caratteristiche. 

Arrogante, sarcastico, machiavellico, meschino, depravato non smentisce queste sue caratteristiche nemmeno nel libro a lui dedicato ma siamo proprio sicuri che queste ne facciano automaticamente un personaggio negativo?  

Se lโ€™analizziamo in modo piรน approfondito io dico di no, Carter  Castlereagh non รจ un personaggio negativo, รจ un personaggio che fa cose negative, una differenza sostanziale. 

Sicuramente in questa storia a lui dedicata Estelle Hunt fornisce una prospettiva piรน ampia e articolata della psicologia di questo personaggio che nasconde sotto maniere signorili, un aspetto sensuale e una lingua affilata un abisso dellโ€™anima. 


Dietro i gesti manierosi, le occhiate languide e la parlata pigra, si nascondeva un animo scaltro e vigile, allenato a ferire.  


Lโ€™aspetto piรน interessante di cui lโ€™autrice ha ammantato questo personaggio รจ sicuramente secondo me lโ€™ambiguitร . 


Lui assomigliava a un libro scritto con una grafia complicata, in una lingua incomprensibile che blindava le intenzioni. 


Non cโ€™รจ niente di chiaro nel suo modo di fare, di pensare, di comportarsi, nemmeno quando agisce per ferire, complottare o manipolare, una peculiaritร  che avevo scorto giร  nei precedenti romanzi. 

Questo accade quando si รจ protagonista di una storia di segreti. 

Questa lo รจ senzโ€™altro, un incalzante susseguirsi di supposizioni ed intuizioni volte a far carpire anche a noi durante la lettura cosa si nasconde sotto gli abiti eleganti ed unโ€™anima apparentemente nera come quella che cita il titolo. 

In questo frangente secondo me la scelta di affiancare ad un personaggio di questo tipo una protagonista altrettanto imperscrutabile e ammantata di mistero รจ stata vincente. 

Complice uno stile di scrittura che se possibile ho trovato ancora piรน maturo, raffinato ed evocativo, unโ€™alternanza di flashback durante la narrazione che porta il lettore a tentare di comprendere gli antefatti e tiene vivo il senso di curiositร , credo che in questo terzo romanzo lโ€™autrice non solo confermi la sua grande capacitร  espressiva nel genere storico in particolare, ma che sia ulteriormente cresciuta non solo dal punto di vista stilistico. 

Estelle Hunt ci propone una protagonista femminile che non assolve al ruolo di salvatrice in quanto giovane, pura e innocente, al contrario Juliana, proprio perchรฉ anche lei ne รจ stata toccata, รจ una donna ferita, disincantata e consapevole non solo della malvagitร  che si annida nel mondo ma anche e soprattutto di quella che si annida nellโ€™animo di Carter. 


La temeva, temeva sua moglie, perchรฉ in lei aveva scorto qualcosa che la rendeva troppo simile a lui: una profonda oscuritร . 


Come giร  ci aveva abituate nelle sue storie precedenti questa autrice non rende facile la vita nรฉ ai suoi personaggi nรฉ alle sue lettrici che soffrono insieme a loro per arrivare a giungere infine ad un senso di compiutezza. 

In questa storia in particolare niente รจ semplice soprattutto per la protagonista femminile, che si trova a dover barattere la propria libertร  per senso del dovere, ma a guardare piรน in profonditร  per non soccombere ad un sistema sociale in cui la donna come individuo non esisteva se non come appendice di un uomo. 


ยซNon potevo oppormi al mio matrimonio, non ho potuto farlo per il tuo. Siamo donne, Juliana.ยป ยซOggi siamo donne libere.ยป Barbara scosse lentamente la testa. ยซNon rammenti cosa ti ho appena detto? La libertร  รจ unโ€™illusione. Sei scappata dallโ€™Inghilterra e vi hai fatto ritorno perchรฉ un uomo ha promesso di riabilitartiยป sospirรฒ. 


Solo chi si riconosce puรฒ capirsi sebbene ciรฒ non significa che sia altrettanto semplice accettarsi: questo infatti non รจ un romanzo la cui tematica che emerge รจ la redenzione, ma รจ l’accettazione, di sรจ stessi in primo luogo.

Ed ecco infatti che Carter e Juliana sono due facce della stessa medaglia ma con una differenza : il primo si lascia sopraffare dal dolore e dal peccato, Juliana sceglie di trarne forza. 

E di solito il piรน forte รจ colui che riesce a trarre in salvo chi รจ piรน debole. 

La riflessione finale รจ che quello che ci accade non per forza deve definirci, luce e oscuritร  in definitiva coesistono in ognuno, tutto sta nel decidere quale delle due far prevalere. 


ยซLe ombre si allungano laddove esiste la luce. Lโ€™una non puรฒ vivere senza lโ€™altra. Cโ€™รจ luce in te, Carter. Permettile di manifestarsi.ยป 


LEGGERA COME LEI di Valentina Macchiarulo

LEGGERA COME LEI di Valentina Macchiarulo

Titolo: Leggera come lei
Autore: Valentina Macchiarulo
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 28 aprile 2017
Editore: Youcanprint

TRAMA


โ€œLeggera come leiโ€ parte da un oggetto che ogni donna possiede e da qui, da questo semplice oggetto e da quel che ne contiene, lโ€™autrice riesce a sviscerare una disamina personale, senza dubbio, ma che abbraccia lโ€™esperienza e il vissuto delle donne in generale. Chi piรน, chi meno, tutti โ€“ leggendo questo libro โ€“ possono rivedere un poโ€™ di se stesse.

RECENSIONE


Leggera come lei non รจ un libro da leggere tutto dโ€™un fiato, ma va scoperto e fatto proprio lentamente, un pezzetto alla volta, perchรฉ talmente denso di emozioni, riflessioni e ricordi, che non si possono assorbire tutti in una volta, necessitano di un tempo lento e misurato per esserne testimoni e poterli lasciare sedimentare.

Una lettura che paragono allโ€™ammirare un tramonto oppure un panorama: ci si deve prendere il tempo di osservarlo e vivere la bellezza della contemplazione, cogliendo le sensazioni che provoca, solo poi nel caso fermarlo con una fotografia.

In questo senso per โ€œfermareโ€ le sensazioni e i pensieri che la scrittura di questa autrice ha evocato, la mia fotografia รจ stata sottolineare molti passaggi armata di matita e righello.

Quando dico molti intendo veramente tanti, come non mi accade spesso se non con quei libri che sembrano parlare non solo a me, ma anche di me.

Un flusso di coscienza, un monologo interiore, un torrente di emozioniโ€ฆqualsiasi definizione si voglia dargli, questo libro รจ un viaggio profondo a tratti poetico e molto introspettivo dentro alla vita dellโ€™autrice.


La scrittura รจ un poโ€™ come un accappatoio, basta slacciare la corda per restare nudi.

Basta osservarla tra le righe per vedere molto di piรน di noi.


Valentina Macchiarulo si รจ messa molto piรน che a nudo, ha aperto la porta non tanto ai fatti della sua esistenza ma al suo vissuto interiore, fatto di insicurezze, sogni, gioie e dolori, paure e consapevolezze, conquiste e fallimenti.

E nello stesso tempo questa porta รจ diventata specchio, a cui guardare per vedere attraverso il riflesso di lei anche noi stesse: figlie, sorelle, amiche, ragazze, donne, mogli e madri; รจ stato immediato, forse perchรฉ anime affini, ritrovarsi nel ritratto di questa scrittrice e nelle emozioni che ne sono state la conseguenza, affiorate da questo specchio fatto di parole.

Un viaggio le cui tappe sono oggetti di uso comune che perdono la consistenza materiale per diventare simboli di un momento di vita, di un ricordo, di un sentimento.


Ogni oggetto, ha dato un concetto, unโ€™esperienza, un ricordo che resta segnale di una strada che ho percorso, per arrivare ad essere io, comunque io!


Lo stile di questa autrice รจ di una qualitร  rara, raffinato ma non rindondante, profondo senza essere retorico, fluido nonostante la corpositร .

Mi ha sorpresa e conquistata, con una prosa a cui mi sono affacciata come spettatrice con un senso di rispetto e delicatezza, come quando si maneggia qualcosa di fragile ma prezioso, perchรฉ mi ha consentito di poter vedere allโ€™interno di uno spazio molto intimo come solo puรฒ essere il racconto di una vita visto con gli occhi dellโ€™anima.


Quando si scrive dellโ€™anima, si va cosรฌ nel profondo che, hai bisogno di una penna blu, come il mare, per affrontare la risalita.


Intimo ma in un certo senso anche familiare, in cui ho ritrovato molto di me stessa, come le insicurezze che si attorcigliano come unโ€™edera attorno al nostro essere, la paura della solitudine, i sogni coltivati e spiati da una fessura del cassetto in cui sono riposti e la forza e il coraggio che ci vogliono a farli uscire.

Lโ€™accoglienza, la sinceritร , la coerenza, la riservatezza, il senso della famiglia, il valore dellโ€™amicizia, la presa di consapevolezza che deriva dalle esperienze e dagli insegnamenti che ne traiamo.

Un elenco lungo, importante, ricco, in queste pagine Valentina Macchiarulo ha saputo condensare la sua essenza di essere umano.

A questo elenco non aggiungo anche quello degli oggetti che lโ€™autrice utilizza quali veicolo dei suoi pensieri piรน intimi e veri, a cui corrisponde un capitolo del libro.

รˆ una scoperta che lascio volentieri al lettore, perchรฉ possa fare questo viaggio insieme a lei e ritrovare cosรฌ il senso delle cose non in quanto oggetti ma in quanto esperienze.


Ho capito che la cultura il non giudicare prima di sapere, lo stare dietro oppure dentro le cose e, non al di sopra, il conoscere il peso delle parole, si acquisiscono solo con il viaggio. Il viaggio silenzioso dellโ€™ascolto. Il viaggio introspettivo della coscienza. Quello variegato delle societร  e, soprattutto, con il viaggio intelligente della libertร !


Ecco invito il lettore a fare di questa lettura questo tipo di ascolto, quello della coscienza, attraverso parole che hanno un peso, come sempre dovrebbe essere, e che osserviamo scorrere sulle pagine non solo con gli occhi, ma soprattutto con la mente.

A riprova del fatto che la leggerezza a volte puรฒ contenere elementi di un certo peso.


CHI ME L’HA FATTA IN TESTA? di Werner Holzwarth e Wolf Erlbruch

CHI ME L’HA FATTA IN TESTA? di Werner Holzwarth e Wolf Erlbruch

Titolo: Chi me l’ha fatta in testa?
Autore: Werner Holzwarth e Wolf Erlbruch (illustratore)
Serie: autoconclusivo
Genere: Narrativa per bambini e ragazzi
Etร  di lettura: dai 3 anni
Tipo di finale: Chiuso
Numero di pagine: 24
Data di pubblicazione: 1 settembre 2016
Editore: Salani Editore

TRAMA

Una terribile catastrofe piomba sulla piccola Talpa in una tranquilla serata di primavera: รจ marrone e a forma di salsiccia – ma non รจ una salsiccia – e la cosa peggiore รจ che le รจ caduta esattamente in testa! Ma chi รจ il colpevole? Per stanarlo la nostra Talpa dovrร  svolgere approfondite, puzzolenti indagini…

RECENSIONE


<<Ma che schifo!>> esclamรฒ la piccola Talpa. << Chi รจ che me l’ha fatta in testa?>>

(Miope com’era, non poteva scoprirlo da sola.)


Lโ€™atmosfera un poโ€™ scherzosa del carnevale mi ha fatto propendere per proporre un piccolo classico della letteratura per lโ€™infanzia che รจ molto conosciuto tra i piccoli lettori.

“Chi me lโ€™ha fatta in testa?” tratta un un tema interessantissimo per i piccini, affascinati da un naturale processo biologico che fino a qualche tempo prima hanno espletato nel pannolino, e anche per i piรน grandicelli che non resistono durante la lettura dal farsi grasse risate.

La povera talpa protagonista, appena messa fuori la testa dalla propria tana incorre in un incidente veramente molto fastidioso, lo stesso che potrebbe capitare a noi umani appena usciti di casa se il cielo fosse sorvolato da uccelli.

Solo che mentre per noi sarebbe impossibile individuare il colpevole qui la talpa non si arrende, diventa investigatrice e si appresta a cercare il colpevole di aver evacuato sulla sua testa.

Perchรฉ unโ€™indagine sia svolta con attenzione si sa, bisogna raccogliere con dovizia molti particolari ed รจ cosรฌ che il testo propone illustrazioni, descrizioni minuziose corredate persino di suoni onomatopeici su molteplici e differenti tipi di escrementi che producono animali diversi i quali cercano di discolparsi fornendo prova concreta del come la fanno.

Non lasciatevi disturbare dalla particolaritร  dellโ€™argomento, perchรฉ se per un momento provate a leggere il testo con unโ€™attenzione quasi scientifica e con la leggerezza che accompagna lโ€™infanzia vi scoprirete a sorridere per la geniale semplicitร  con cui viene affrontato questo argomento.

Un argomento che a volte si ritiene ancora tabรน o poco elegante, che invece va affrontato con i bambini con assoluta serenitร  e che รจ capace di provocare molta ilaritร  se usato con intelligenza, come in questo caso.

Dal sorriso passerete al ridere di gusto anche voi in un susseguirsi di pagine dove la vera protagonista ebbene sรฌ, รจ la cacca, per giungere, in un clima di attesa e curiositร , ad un divertente finale.

Questo piccolo albo che per le caratteristiche tecniche si presta molto alla lettura animata da parte di un adulto, non stanca mai, รจ spassoso e come venne definito al tempo del suo successo si puรฒ veramente definire โ€œla rivincita colta dellโ€™escrementoโ€ a riprova del fatto che si puรฒ parlare di tutto se lo si fa con classe.


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LA VERSIONE DI VASCO di Vasco Rossi

LA VERSIONE DI VASCO di Vasco Rossi

Titolo: La versione di Vasco
Autore: Vasco Rossi
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 24 novembre 2011
Editore: Chiarelettere

TRAMA


“Ognuno ricorda le cose alla sua maniera, ognuno un po’ se la racconta. Io sono stato franco. Con questo libro di dichiarazioni forse si capirร  di piรน la mia versione… La realtร , a vederla bene, รจ dura, non sempre giusta, ma io la prendo come una sfida e dico sempre: andiamo a vedere fino in fondo. Questo รจ ciรฒ che ci fa essere uomini, andare avanti nonostante tutto, anche se intorno la realtร  ti fa schifo. Mio padre era socialista e non essere schierato in quegli anni con i comunisti o i preti non pagava a Zocca. Nella comune teatrale di Bologna ho scoperto Bakunin e gli anarchici. Non quelli che mettono le bombe, ma uomini migliori, liberi, talmente responsabili che non c’รจ piรน bisogno di uno Stato che ti detti le regole. Non sono mica Vasco Rossi io. Sono una persona, sono un uomo, mica un eroe invulnerabile come Achille. Dove mi colpisci io sanguino, Vasco Rossi no, lui non sente niente.”

RECENSIONE


Sono un provocatore di coscienze. Mi piace provocare quando scrivo.


Se credevate di avere in mano una classica biografia che raccontasse episodi piรน o  meno significativi della vita del “Blasco”, devo dire subito che decisamente non รจ cosรฌ.

E giustamente aggiungerei.

Perchรฉ se avessi prestato piรน attenzione alle parole, che hanno un significato ben preciso e dicono da sole tutto quello che cโ€™รจ da sapere, come recita il titolo, questo libro รจ โ€œLa versione di Vascoโ€, quindi il SUO personale, coerente e ovviamente modo tutto rock di raccontarsi.

Attraverso frammenti di interviste, dichiarazioni, pensieri liberi Vasco riconferma il personaggio di rockstar dalla vita spericolata, che ha vissuto al massimo, pagandone anche le conseguenze, artista libero e anticonformista con pochi peli sulla lingua, franco, diretto e provocatore.


Sognavo una vita avventurosa, volevo diventare una Rockstar. Poi, Rockstar lo sono diventato. Ho fatto tante cose, sono arrivato fin qui. E sono sempre piรน confuso. Ecco, con le canzoni io faccio la cronaca della mia confusione.


A primo impatto anche per me la sensazione data dalla lettura รจ stata di confusione.

Non un filo cronologico a tenere insieme i capitoli o a dare ai fatti una collocazione temporale lineare.

Una serie di dichiarazioni invece, piรน o meno distanti nel tempo in cui egli stesso si racconta, come uomo e come rockstar.

Errore mio.

Non si puรฒ prendere in mano un libro che racconta questo cantautore e aspettarsi di trovarsi di fronte ad una lettura classica, tanto meno semplice o tradizionale. 

E di questo Vasco avvisa anche il lettore allโ€™inizio del libro, con una breve prefazione che piรน chiara di cosรฌ non si puรฒ:


Ognuno ricorda le cose alla sua maniera

Ognuno un poโ€™ se la racconta

Le biografie sono tutte false

Io sono stato Franco

Con questo libro di dichiarazioni forse sรฌ capirร  di piรน la mia versione

La versione di Vasco


Tenuto conto di questo mio approccio sbagliato ho quindi proseguito con occhio diverso e allora lรฌ รจ scattata la magia, quella che arrivati alla fine del libro scalda, dandoti la sensazione di essere soddisfatti del viaggio intrapreso.

Come nella sua discografia Vasco tratta temi e argomenti tra i piรน svariati.

Dal suo rapporto con amici dโ€™infanzia e affetti perduti, nella piccola e provinciale Zocca, un luogo che si intuisce subito stargli stretto non solo geograficamente, alla relazione con il padre che nonostante le loro distanze caratteriali e generazionali, era pieno di amore e la cui scomparsa รจ stata la chiave di volta nel processo che ha contribuito a far diventare Vasco quello che รจ diventato.


La sua assenza improvvisa รจ diventata un momento chiave della mia vita.

Lโ€™ultimo suo insegnamento fu : โ€œ Sparisco, cosรฌ ti svegliโ€. E io mi sono svegliato.


E lo fa con il linguaggio che sempre lo contraddistingue.

Un linguaggio che ha trasportato sulla carta con il suo tipico stile, semplice ma incisivo, popolare ma non banale, e con quel tocco filosofico che gli รจ valso spesso lโ€™appellativo di poeta, racconta la sua visione della politica, di religione, filosofia, amore, sesso, tossicodipendenza, famiglia, arte, musica e ancora molto altro.

In questo suo libero flusso di pensieri e opinioni ci sono unโ€™onestร  intellettuale e  una trasparenza dellโ€™anima che difficilmente credo si possano trovare in altre biografie cosiddette piรน tradizionali.

La stessa trasparenza poi che attraverso le sue canzoni รจ stata capace di mostrare al pubblico, quello che lo ama e lo segue da decenni.

Ed รจ proprio al suo pubblico che dedica una parte del libro tra le pagine che piรน ho apprezzato.

Attenzione, il “Blasco” lo dice chiaramente ai giovani di separare la canzone perfetta e fantastica dalla persona che lโ€™ha creata, credo a voler smitizzare sรจ stesso come rockstar e lanciare forte il messaggio che lui รจ Vasco cantante ma anche Vasco uomo.

In questโ€™ultimo convivono le difficoltร , le sofferenze e le fragilitร  che sono di tutti.

Quelle che lui ha voluto esternare con la musica e le persone lo hanno capito, lo sentono nelle sue note e soprattutto nei suoi testi.

Da questa reciproca onestร  รจ nato un legame forte, continuativo e fedele con coloro che lui chiama la sua gente.


Ho sempre saputo quello che stava facendo, ero consapevole che le mie canzoni si collocavano esattamente in un buco, in uno spazio vuoto, tutto da riempire, quindi prima o poi il pubblico le avrebbe capite. Andavo avanti aspettando che la gente capisca e, non ero preoccupato.


Proprio per questo lโ€™amore con il suo pubblico, che egli non vuole chiamare fan perchรฉ troppo riduttivo, รจ assolutamente reciproco, un guardarsi dentro lโ€™un lโ€™altro usando la musica come lente.


Ho raggiunto la mia meta! E la mia meta รจ stata quella di aprire la portaโ€ฆdei vostri cuori.

In questi anni, grazie ai miei concerti, sono stato ospite nelle dimore delle vostre anime.

Ho visto stanze splendide , tutte diverse.

Piene di luci colorate e di ombre scure, con centinaia di quadri appesi, e tesori nascosti, e passaggi segreti e finestre con viste bellissime.


Non รจ semplice recensire un libro di questo tipo, perchรฉ La versione di Vasco รจ come la sua carriera.

รˆ proprio come lui.

Difficile riassumerlo in poche righe: provocatore, diretto, arguto, sensibile e libero.

Capace di essere sia profondo che leggero, semplice e complicato, unico ma di tutti.

Se vogliamo attingere agli innumerevoli versi immortali di alcune sue famosi canzoni, direi che questo libro ha un un senso, anche se un senso non ce lโ€™ha.

Ad ognuno la possibilitร  di leggerlo e trovarne il proprio.


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SCOLPITELO NEL VOSTRO CUORE di Liliana Segre

SCOLPITELO NEL VOSTRO CUORE di Liliana Segre

Titolo: Scolpitelo nel vostro cuore
Autore: Liliana Segre
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 20 novembre 2018
Editore: Edizioni Piemme

TRAMA


“La memoria di Liliana Segre cerca il suo approdo nel presente. Le sue parole lo svelano: racconta di se stessa in guerra come una profuga, una clandestina, una rifugiata, una schiava lavoratrice. Usa espressioni della nostra contemporaneitร  affinchรฉ la testimonianza del passato sia un ponte per parlare dell’oggi. Qui e ora. E, interrogando il presente, Liliana indica quel futuro che solo i ragazzi in ascolto potranno, senza indifferenza e senza odio, disegnare, inventare, affermare.” (dall’Introduzione di Daniela Palumbo).

RECENSIONE


Che la marcia che vi aspetta sia la marcia della vita, e non della morte. Questo vorrei dirvi.


Che la memoria della storia sia uno strumento importantissimo per non cadere negli errori di cui รจ stata testimone รจ risaputo.

Se tra gli strumenti di questa memoria ci sono le parole scritte di chi ha vissuto sulla propria pelle orrori come quelli subiti durante il regime nazi-fascista, รจ doveroso farne tesoro e condividerle.

Cosรฌ come non รจ stato facile per l’autrice iniziare a raccontare nelle scuole questa parte dolorosa del suo passato, nello stesso modo non รจ semplice esserne partecipe attraverso la lettura.

La narrazione non รจ mai cruda nonostante il contenuto, ma si percepisce comunque forte la sofferenza che hanno provato le persone coinvolte negli eventi descritti.

Liliana Segre in questo libro racconta in modo breve ma incisivo la terribile esperienza di tredicenne deportata ad Auschwitz.


Ero sola. A tredici anni entrai da sola nel campo di sterminio di Auschwitz- Birkenau. I ragazzi mi chiedono spesso: ยซMa come hai fatto, Liliana? Come ha fatto quella bambina, da sola, lรฌ dentro?ยป.


Viene da chiederselo leggendo queste pagine: come ha fatto lei e tutti coloro che sono sopravvissuti?

Ma questa รจ solo la prima di una serie di domande che la stessa narratrice si รจ trovata a porsi piรน volte nel corso della propria vita.


Mi sono ritrovata piรน di una volta nella mia vita a chiedermi con angoscia, con stupore: ยซPerchรฉ?ยป. Senza mai aver avuto risposta.

Non eravamo piรน italiani? Patrioti? Cittadini? 


Perchรฉ il dolore della persecuzione, dellโ€™isolamento, dellโ€™indifferenza comincia molto prima dellโ€™internamento.

Con lโ€™emanazione delle leggi razziali gli ebrei italiani perdono i diritti civili.

Ed รจ il racconto di questa discesa verso l’annientamento che tocca e commuove da subito, visto attraverso gli occhi di una bambina che improvvisamente non puรฒ piรน frequentare la scuola, si ritrova isolata e abbandonata dagli amici e dai conoscenti, tocca il disprezzo durante le perquisizioni, conosce la paura durante la fuga e sperimenta la prigionia.

Perchรฉ molte sono le emozioni di questa ragazzina che si riesce a toccare sulla propria pelle e che bruciano al contatto, diventando marchio, come quello inflitto agli internati nei campi di sterminio.

Il senso di colpa, lo smarrimento, la paura, la pena, la sofferenza fisica ed emotiva, lโ€™ostinato attaccamento alla vita, lo stupore.


Negli occhi dei quattro soldati russi cโ€™รจ tutto lo stupore per il male altrui, cosรฌ ce ne parla Primo Levi. Unico, eccezionale, Levi, nel raccontarci il senso di smarrimento di chi รจ innocente di fronte al Male.


Lo stupore รจ forse il sentimento piรน paradossale che evoca il racconto, perchรจ viene da chiedersi come sia stato possibile una cosรฌ totale e collettiva perdita di umanitร  nei confronti di altri esseri umani.

Nonostante ciรฒ in ogni parola dellโ€™autrice si respira una consapevolezza dolorosa ma mai contaminata dallโ€™odio.

Nonostante le sofferenze vissute, come racconta lei stessa, Liliana Segre non ha mai ceduto a quella oscuritร  che la ha avvolta in quei terribili anni.

Non una volta fa trasparire dal suo racconto rabbia o desiderio di vendetta.

La sua testimonianza consapevole e onesta รจ un lascito ai giovan,i perchรฉ facciano dei suoi ricordi mattoni su cui costruire ponti di pace e di libertร .


Sono una persona che non dimentica, ma libera dallo spirito di vendetta: la mia libertร  sta nel sentirmi una donna di pace.


Una testimonianza come questa non lascia indifferenti.

Il messaggio piรน potente e piรน importante che lasciano le sue parole รจ quello che riguarda lโ€™indifferenza.

Liliana Segre ha ragione quando dice che รจ anche peggio della violenza.

Perchรฉ ne diviene sua complice.

La stessa che ha consentito che in quegli anni milioni di persone venissero prima perseguitate e poi sterminate.

Lโ€™indifferenza che ancora oggi nonostante tutto serpeggia e strisciante si insinua nelle coscienze di chi non รจ capace di raccogliere la bellezza di chi รจ diverso da noi ma nello stesso tempo uguale.

Un libro per ragazzi che puรฒ tranquillamente essere letto anche dagli adulti perchรฉ siano essi per primi a farne strumento della memoria, da condividere e tramandare come un testimone ai giovani.

Quei giovani che la senatrice Segre considera tutti suoi nipoti e per i quali รจ diventata, nonostante il dolore del ricordo, una fiamma perpetua a illuminare chi non cโ€™era, chi non se ne preoccupa, chi ancora non crede.


<< Sconfessate la menzogna. Diventate candele della memoria.>>


Proviamo a essere scintilla per queste candele, anche leggendo e diffondendo libri come questo.


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URLO DI MAMMA di Jutta Bauer

URLO DI MAMMA di Jutta Bauer

Titolo: Urlo di mamma
Autore: Jutta Bauer
Serie: autoconclusivo
Genere: Narrativa per bambini e ragazzi
Etร  di lettura: dai 3 anni
Tipo di finale: Chiuso
Numero di pagine:32
Data di pubblicazione: 13 febbraio 2020
Editore: Nord-sud Edizioni

TRAMA


Cuore tempestoso di mamma. Un libro per ricucire l’amore.

Dall’editore: l’amore di una mamma per il suo piccolo รจ inesauribile. Lei come nessun altro, sa proteggere, confrontarsi, e rassicurare.

RECENSIONE


Stamattina la mia mamma ha urlato cosรฌ forte, che mi ha mandato in mille pezzi.


Quasi a poter sentire il rumore come di un vaso che si rompe, lโ€™incipit di questa storia evoca da subito una sensazione familiare e potente, che tutti almeno una volta nella vita abbiamo provato.

La  prima volta che ho letto questo libricino mi sono commossa perchรฉ di nuovo una lettura, anche se per lโ€™infanzia, mi ha riconfermato quanto sia grande la potenza delle parole.

Poche, semplici, efficaci e se accompagnate dalle giuste immagini anche dโ€™impatto.

Perchรฉ anche se questo รจ un libro piccolo nelle dimensioni, breve nel numero di pagine, molto semplice nel linguaggio e nelle illustrazioni รจ un testo che custodisce in sรฉ e fa uscire in modo dolce ma dirompente un grande messaggio.

Quanti di noi da piccoli si sono sentiti rotti, frantumati di fronte ad un severo rimprovero della nostra mamma?

Il titolo evoca proprio un episodio di questo tipo, un urlo della mamma pinguino nei confronti del suo piccolo talmente forte da romperlo in mille pezzi.

Perchรฉ รจ cosรฌ che ci si sente quando qualcuno che amiamo si arrabbia con noi: quando siamo bambini รจ la mamma la figura che incarna lโ€™amore assoluto ed รจ la paura di aver perso questo amore che ci fa sentire disgregati.

Ma credo si possa ricondurre una sensazione simile anche al vissuto adulto: un modo di dire recita infatti โ€œmi sento a pezziโ€ per indicare uno stato dโ€™animo di dolore o sofferenza emotiva per esempio.

Quando finisce un amore, unโ€™amicizia o un qualsiasi legame affettivo รจ compromesso la sensazione รจ un poโ€™ quella di non sentirsi piรน interi, di avere pezzi mancanti.

Una sensazione che ho provato e che riconosco sempre ogni volta che leggo questo libro.

Come figlia ricordo la sensazione di paura e vulnerabilitร  nel pensare che l’amore materno possa venir meno dopo un rimprovero acceso.

Come mamma riconosco il senso di colpa che puรฒ nascere in un genitore quando per motivi disparati, puรฒ capitare di perdere il controllo: motivazioni che possono dipendere non solo dalla condotta della prole, ma dal nervosismo, dalla stanchezza, o da altre mille ragioni.

Nella sua dolce semplicitร  il libro racconta come superare questo senso di colpa e trovare il coraggio di chiedere scusa, di cercare di riparare ad una reazione eccessiva.

Ci sono infatti dei tipi di amore che cosรฌ come ci hanno spezzettato sono anche in grado di ricomporci.

Il simbolismo espresso in questo albo illustrato racconta proprio questo, come lโ€™amore materno sia in grado di rimettere insieme i pezzi rotti del proprio figlio.

Nel caso specifico di ricucire letteralmente i pezzi del povero cucciolo di pinguino sparpagliati per il mondo

La costanza, lโ€™affetto e la capacitร  della mamma di chiedere scusa permetteranno di ricomporre il piccolo pinguino e ritrovare la sicurezza e la serenitร  che si provano nel sapere di essere amati sempre, anche quando sbagliamo.

Perchรฉ tutti sbagliamo, anche gli adulti nel difficile compito di crescere i propri figli, ed รจ lโ€™amore incondizionato che consente di riparare a questi errori.

Un libro ormai entrato a pieno titolo tra i classici della letteratura per lโ€™infanzia che nella sua tenerezza รจ capace di rapire grandi e piccoli.

I primi per la potenza del messaggio e i secondi per la dolcezza che traspare dal testo e dalle illustrazioni simpatiche e accattivanti.

Un libro che mostra come si possa ricucire sempre l’amore, se ci sono la volontร , la capacitร  di andare oltre alle emozioni del momento, se si รจ in grado di mettersi in discussione, di chiedere scusa, di accettare la nostra umanitร  imperfetta.


DI UN ROMANZO AI TEMPI DI INSTAGRAM, E DI UNA STORIA D’AMORE di Alice Gransassi Ferretti

DI UN ROMANZO AI TEMPI DI INSTAGRAM, E DI UNA STORIA D’AMORE di Alice Gransassi Ferretti

Titolo: Di un romanzo ai tempi di Instagram, e di una storia d’amore
Autore: Alice Gransassi Ferretti
Serie: Autoconclusivo
Genere: Contemporary romance
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 4 novemnre 2020
Editore: Gruppo Albatros Il Filo

TRAMA


Alice, giovane psicologa, diretta, schietta, grande sognatrice e innamorata dellโ€™amore, un giorno, si decide finalmente a proporre il romanzo che tiene nel cassetto da un poโ€™ ad un editore, che la rifiuta preferendole un giovane Influencer di Instagram con milioni di followers. Avvilita, Alice torna a casa, si getta nel letto, e la mattina dopo viene svegliata da una bimba bionda che la chiama โ€œMammaโ€. Una storia impetuosa, dai sentimenti travolgenti e sempre sinceri e autentici, una lettura gratificante che vi lascerร  il sorriso sulle labbra e il cuore colmo di felicitร .

RECENSIONE


Un titolo e una cover diversi dal solito sono stati i primi elementi che hanno attirato la mia curiositร , un poโ€™ insoliti rispetto allโ€™argomento a cui rimanda il titolo e in effetti questa lettura non parla solo di una storia dโ€™amore.

รˆ un romanzo che affronta con un tocco lieve ma ben chiaro temi disparati, dalla complessitร  delle relazioni umane, alle responsabilitร  del crescere un figlio, dal desiderio di realizzare un sogno allโ€™utilizzo a volte distorto dei social media.

Alice Gransassi Ferretti รจ unโ€™autrice emergente dalla penna onesta e realistica, che, in questo lavoro fa intuire un velato sapore autobiografico.

La cover richiama proprio una tipica foto che si posta sui social ed infatti lโ€™autrice prova con il suo intreccio a fotografare il condizionamento che subiamo in molteplici ambiti dai social media.

Il loro utilizzo a volte distorto ha contaminato le relazioni interpersonali ?

รˆ vero che sempre piรน spazio e visibilitร  vengono date sui social network nonostante la mancanza di contenuti da trasmettere?

Questo romanzo prova a rispondere a questa domande non direttamente ma ponendo davanti a degli accadimenti da cui poi spontaneamente il lettore trarrร  le proprie conclusioni.

Attraverso una narrazione arguta sul rapporto di coppia, sullโ€™eterno scontro tra sentimento e ragione, sulle insicurezze insite in ognuno di noi, sulla necessitร  di trovare dei compromessi, senza che vengano meno i doveri insiti nella genitorialitร .

Il tutto amplificato e forse complicato, questo sarร  sempre il lettore a stabilirlo, da una societร  devota allโ€™apparenza che ha fatto dellโ€™ avere molti followers il proprio vessillo.

Lโ€™incipit da cui ha origine la vicenda trasporta questo condizionamento anche nel mondo editoriale, tanto che persino pubblicare un libro diventa piรน facile per chi naviga nel mondo virtuale dei social media anche se non ha molto da comunicare.


Ecco, la donna che quella ragazzina รจ diventata ha deciso di scrivere un romanzo in unโ€™epoca storica in cui se ti apri una pagina Instagram e hai piรน di un tot di followers, non importa che tu abbia realmente qualcosa da dire.


Per me รจ stata una lettura coinvolgente e identificativa non tanto per gli accadimenti quanto per lโ€™affinitร  di pensiero con la protagonista.

Alice  รจ una psicologa che sarร  travolta ad un certo punto da una serie di eventi che le faranno apparentemente perdere il controllo della sua vita.

Protagonista di una storia sentimentale intensa ma complicata, assalita da una serie di incertezze, contemporaneamente impegnata nel difficile mestiere di genitore, donna che vuole realizzare un sogno e che si troverร  anche a dover combattere con la depressione.

La forza del libro sta soprattutto in una costruzione narrativa molto originale che volteggia tra sogno e realtร , pensieri, emozioni e azioni in cui ognuno di noi puรฒ specchiarsi.

รˆ stato immediato identificarsi nelle reazioni, nei pensieri e sentimenti raccontate nel romanzo, che sono comuni a molte storie di vita normale ma che ognuno di noi affronta e metabolizza a modo proprio.


Questa sรฌ, che sarebbe una trama banale. Peccato che le trame banali siano quelle che rappresentano di piรน unโ€™innumerevole quantitร  di persone che per altrettanti innumerevoli motivi si ritrova nelle stesse condizioni emotive una o piรน volte nel corso della vita e quindi compie gli stessi gesti che sto facendo io ora;


A volte quando si racconta la realtร  si corre il rischio di essere tacciati di banalitร .

Credo invece che questo libro non abbia nulla di banale, a partire dallo stile ironico ma introspettivo fino ai contenuti che trasportano il lettore dentro a vicende ordinarie ma che proprio per questo accomunano molte persone.

Attraverso una narrazione a volte incalzante che ribalta lโ€™andamento della storia lasciando il lettore forse un poโ€™ spaesato ma anche molto curioso dellโ€™evolversi degli accadimenti.

Questo anche grazie al fatto che rispecchiando in pieno la realtร , il susseguirsi dei fatti narrati e la loro evoluzione non sono facilmente intuibili: non tutti i progetti, le intenzioni, i sentimenti sono sempre chiari, e non prendono la direzione desiderata, proprio come accade nella vita.

Questa autrice ha saputo raccontare una famiglia qualunque con uno stile per niente qualunque, in un modo personale, con un realismo e un carattere introspettivo che gli hanno conferito veritร  e di conseguenza la partecipazione emotiva del lettore.

La descrizione di vicende e situazioni in cui molte donne possono identificarsi ha infatti il valore aggiunto di permettere di identificarsi con Alice e con le situazioni familiari che vive.

Una finestra su eventi da cui molte persone si sono affacciate o si affacceranno nella vita e che forse grazie a questo permette a chi legge di non sentirsi cosรฌ diverso o inadeguato rispetto alle tempeste che a volte purtroppo si infrangono sullโ€™ esistenza.

Una sana spruzzata di ironia, alleggerisce la trama che non risulta troppo pesante e che apre una piccola fessura anche sul tema della depressione, trattandolo con garbo e onestร .


Erano anni in cui cโ€™erano ancora molti tabรน sulla salute mentale, io stessa mi vergognavo come se me la fossi andata a cercare: in realtร  era stato tutta una serie concomitante di fattori. Gli ormoni post partum, lโ€™essere diventati una famiglia, lo scoprire che la vita da madre non era come quella che trasmettevano nelle pubblicitร :


รˆ un libro che parla di vita, della realizzazione dei sogni, della fatica che si fa per inseguirli, delle cadute che capitano nel tentativo di realizzarli, delle difficoltร  che si incontrano sulla strada per realizzarli ma anche della profonda felicitร  che si ottiene nel raggiungerli.

Che siano essi ritrovare un amore perduto, essere un genitore allโ€™altezza, realizzarsi professionalmente, combattere la depressione, o pubblicare un libro, ogni sogno realizzato รจ una salita al termine della quale si viene investiti da una felicitร  autentica, perchรฉ conquistata con fatica.


Sorrido di quei sorrisi potenti, che illuminano gli spazi e gli oggetti, che danno luce alle stanze. I sorrisi di quando non puoi essere piรน felice di cosรฌ. I sorrisi che notano anche gli estranei, perchรฉ brillano e ti fanno brillare.


Una ultima piccola menzione merita la prefazione di Barbara Alberti che ho trovato centrata, delicata e onesta. Mi ha positivamente introdotta alla lettura con poche righe che riassumono molto bene lโ€™essenza non solo di questo, ma di ogni romanzo che ci si appresta ad iniziare.


Il libro รจ il piรน soave grimaldello per entrare nella realtร . รˆ la traduzione di un sogno.


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CARO BABBO NATALE di Martha Brockenbrough

CARO BABBO NATALE di Martha Brockenbrough

Titolo: Caro Babbo Natale
Autore: Martha Brockenbrough(Illustrazioni Lee White)
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa per bambini e ragazzi
Etร  di lettura: dai 5 anni
Tipo di finale: Chiuso
Numero pagine: 32
Data di pubblicazione: 7 novembre 2017
Editore: DeAgostini

TRAMA


Un libro illustrato per bambini dai 4 anni. Una storia divertente, accompagnata da colorate illustrazioni, per scoprire il fascino dellโ€™autunno. Un album illustrato corredato da una breve Ogni anno Lucy scrive a Babbo Natale, ma pian piano la sua fede inossidabile cede il passo al dubbio: come puรฒ un vecchietto panciuto infilarsi dentro i camini e portare regali in tutto il mondo? Lucy vorrebbe chiederlo proprio a lui, ma si trattiene. Fino alle feste dei suoi otto anni, quando decide di scrivere non piรน la solita letterina, ma un messaggio a sua madre: “Cara mamma… sei tu Babbo Natale?”. Ciรฒ che riceve in risposta รจ una veritร  commovente, rivelatrice e intrisa di tutta la magia del Santo Natale. “Non c’รจ nessun Babbo Natale che si infila nei comignoli. Perchรฉ lui รจ molto piรน di questo. รˆ l’amore per gli altri, รจ la magia del donare.”

RECENSIONE


Quante letterine nel mondo e negli anni hanno avuto questa intestazione: caro Babbo Nataleโ€ฆ

Questo รจ il titolo di un libro che ho conservato gelosamente fino a che non รจ arrivata lโ€™etร  giusta per poterlo leggere con mio figlio.

Attenzione infatti, non รจ un libro per bambini piccoli benchรฉ lโ€™etร  di lettura indicata sia 5 anni.

Questo รจ un libro che aiuta genitori e figli nel delicato ma inevitabile momento in cui i piccoli ormai cresciuti cominciano ad avere qualche dubbio sullโ€™esistenza di Babbo Natale.

Non cโ€™รจ unโ€™etร  specifica quindi per leggerlo, ma penserei piรน al momento giusto che non รจ uguale per tutti: quello in cui un poโ€™ di infanzia scivola via per essere messa nel cassetto dei ricordi, con i sogni, la fantasia, la gioia e il sapore tutto speciale che solo la spensieratezza di questo periodo ha e che questa festivitร  ci ha saputo regalare quando eravamo piccoli.

Tutti ci siamo trovati a porre questa domanda da bambini e poi a dovervi rispondere prima o poi da genitori: in questo libro accade proprio questo.

Lucy รจ una dolce bambina che nello scorrere degli anni intrattiene una corrispondenza proprio con il Babbo di rosso vestito.

Ogni anno esprime un desiderio per Natale non mancando mai perรฒ nella sua letterina di esprimere il proprio affetto per il vecchio signore il quale incredibilmente le risponde!

La particolaritร  di questo albo illustrato รจ non solo la tenerezza della storia, che lascia a piccoli e grandi un messaggio bellissimo, ma anche la presenza allโ€™interno delle pagine delle buste con le lettere che si scambiano Lucy e Babbo Natale.

Potrete estrarle e leggerle con i vostri figli diventando testimoni della crescita di Lucy e dei cambiamenti che questa comporta anche nellโ€™espressione dei suoi desideri per le feste.

Per giungere alla fine allโ€™ultima lettera, quella che racchiude tutto il senso della storia, che mi ha commosso sin dalla prima lettura e  ogni anno quando la ritrovo รจ cosรฌ.

Perchรฉ in modo molto semplice ma intriso di poesia รจ nellโ€™ultima lettera del libro che la mamma di Lucy dร  alla propria non piรน piccola figlia un insegnamento che รจ prezioso per tutti e in ogni momento dellโ€™esistenza.


Babbo Natale รจ un maestro che ci insegna a credere. Per tutta la vita dovrai avere fede: nella tua famiglia, nei tuoi amici, in te stessaโ€ฆ perfino nelle cose che non puoi vedere o toccare.


Credere a Babbo Natale รจ in realtร  un atto di fede, che non muore con la scoperta che questa figura non esiste perchรฉ in realtร  non รจ cosรฌ.

Egli continua ad esistere come simbolo di quella fiducia che dobbiamo continuare ad avere anche quando la strada si fa irta.

Negli affetti, nellโ€™amore che riceviamo ma soprattutto in quello che doniamo.

Anche se lโ€™abbiamo dimenticato, troppo presi a dare una forma materiale a questa festivitร , Natale in fondo รจ questo: la giornata in cui celebriamo lโ€™importanza del donare agli altri.

Lโ€™albo trae ispirazione dalla realtร , e la testimonianza riportata in quarta di copertina racconta proprio lโ€™episodio accaduto allโ€™autrice nel dover rispondere alla fatidica domanda da parte della figlia.

Questo potrebbe essere un bel regalo di Natale, un piccolo tesoro di letteratura per bambini capace di parlare anche agli adulti.

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IL LADRO DI FOGLIE di Alice Hemming

IL LADRO DI FOGLIE di Alice Hemming

Titolo: Il ladro di foglie
Autore: Alice Hemming (Illustrazioni di Nicola Slater)
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa per bambini e ragazzi
Etร  di lettura: dai 4 anni
Tipo di finale: Chiuso
Numero pagine: 32
Data di pubblicazione: 7 Settembre 2021
Editore: Emme Edizioni

TRAMA


Un libro illustrato per bambini dai 4 anni. Una storia divertente, accompagnata da colorate illustrazioni, per scoprire il fascino dellโ€™autunno. Un album illustrato corredato da una breve appendice che spiega ai piรน piccoli il ciclo delle stagioni. La storia di uno scoiattolo alle prese con il cambio di stagione. Scoiattolo รจ preoccupato! Si รจ accorto che dalla chioma del suo albero mancano alcune foglie. Scomparse! Sparite! Che fine hanno fatto? Forse sono state rubate! Questo vuol dire che un ladro di foglie si aggira nel bosco! Etร  di lettura: da 4 anni.

RECENSIONE


Quando mi sono recata nella mia libreria di fiducia per un albo che parlasse dellโ€™autunno, conoscendo bene la mia predisposizione allโ€™ironia il libraio mi ha proposto subito โ€œIl ladro di foglieโ€: finito di sfogliarlo non ho potuto trattenere una risata spontanea in mezzo agli scaffali, sotto gli occhi sconcertati di altri lettori e cosรฌ non ho avuto dubbi nellโ€™acquistarlo per proporlo presso la scuola dove lavoro.

Uno scoiattolo un poโ€™ ansioso si accorge con preoccupazione che le foglie del suo albero sono sparite.

Possibile che nel bosco si aggiri un misterioso ladro di foglie che da verdi sono diventate color oro, rosse e arancioni ?

Non basteranno lo yoga, un bagno caldo, una sana dormita nรฉ i saggi consigli e le rassicurazioni di uccellino per calmare il povero scoiattolo, impegnato a ritrovare le foglie perdute del suo albero domandando a chiunque incontri nel bosco.

I bambini vengono cosรฌ a conoscenza dellโ€™ambiente bosco, di chi lo abita e dei cambiamenti che subisce la natura con lโ€™arrivo dellโ€™autunno.

Non sempre รจ facile accettare i cambiamenti e conviverci vero?

Lo sa bene scoiattolo che vive con molta ansia la sparizione da un giorno allโ€™altro delle foglie verdi dellโ€™albero che รจ la sua casa.

Sรฌ sarร  convinto che questa perdita fa parte del ciclo naturale dellโ€™avvicendarsi delle stagioni che avviene ogni anno ?

Per scoprirlo leggete con i vostri bambini questo libro divertente che ironizza sul comportamento un poโ€™ nevrotico con cui si affrontano a volte i cambiamenti e sullโ€™attaccamento alle nostre cose, che รจ una caratteristica tipica nei piccoli dellโ€™etร  prescolare, ponendo un punto di osservazione divertente sulle trasformazioni della natura che caratterizzano lโ€™autunno.

Un libro in cui le illustrazioni semplici ma espressive immergono nellโ€™atmosfera autunnale con colori vivaci e lโ€™impaginazione รจ variegata ma non appesantisce le pagine perchรฉ ordinata e non confusionaria.

Non solo, donano molta espressivitร  agli stati dโ€™animo degli animali protagonisti, delineando perfettamente lโ€™ansia del buffo scoiattolo e la pazienza dellโ€™uccellino che da buon amico cerca di rassicurarlo.

Un finale simpaticissimo per un libro un poโ€™ diverso e originale ma che fa respirare divertimento ad ogni pagina a grandi e piccoli.

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