L’AMORE DIVERSO di Fleur du Mar

L’AMORE DIVERSO di Fleur du Mar

Titolo: L’amore diverso
Autore: Fleur du Mar
Serie: autoconclusivo
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 10 Maggio 2016
Editore: Sel Publishing

TRAMA


Edward Huffington, barone di Hallwick รจ un avvocato di nobili origini, egocentrico e annoiato da una vita che gli ha offerto tutto ciรฒ che potrebbe desiderare, senza dargli realmente nulla. รˆ attratto sia dagli uomini che dalle donne, traendo piacere nel guardare gli amplessi dei suoi amanti.

Virginie Baynes รจ una ragazza insolita e disinibita. Adottata da una ricca nobildonna allโ€™etร  di sedici anni, alla morte di questโ€™ultima si vede annullare lโ€™adozione. Forte e caparbia, disillusa e curiosa, attrae Edward per la sua bellezza singolare e lโ€™intrigante sensualitร .

Lโ€™incontro tra i due รจ sconvolgente. Virginie, affascinata dalle pratiche erotiche cui viene introdotta, scopre una nuova dimensione della sessualitร . Lโ€™uomo, dโ€™altro canto, si sente per la prima volta profondamente attratto da qualcuno anche a livello emotivo. Incapace di gestire quei nuovi sentimenti, sโ€™illude di mantenere un certo controllo provando a condividere Virginie con i suoi amanti abituali. La donna perรฒ lo sorprende, ribaltando i ruoli e rendendolo dipendente e geloso.
Inizia cosรฌ un gioco di prevaricazione e potere, ma รจ davvero solo un gioco?
O nasconde qualcosa di piรน?

RECENSIONE


Se dovessi riassumere in poche parole questo libro direi che leggerlo รจ stato come percorrere un sentiero impervio, tra la boscaglia piรน fitta districandosi tra i rami delle dinamiche dellโ€™amore, nelle sue sfumature piรน controverse: lโ€™egoismo piรน profondo, il cinismo piรน radicato, il colpo di fulmine piรน sconvolgente, la redenzione piรน impensabile.

Un viaggio di espiazione alla scoperta di ciรฒ che non si conosce ma di cui, una volta assaggiato come fosse il frutto proibito, non si potrร  piรน fare a meno. Un romanzo sviluppato da un complesso intreccio umano in cui lโ€™autrice, la talentuosa Fleur du Mar, mostra la sua bravura nel delineare una storia non banale, che indaga su quanto lโ€™animo umano possa affrontare l’ignoto, fino a reagire, adeguarsi, perfino cambiare per spingersi oltre i confini delle proprie convinzioni, certezze, debolezze, scrupoli, pregiudizi, tratteggiando con nuove linee i contorni del bene e il male.

Uno scambio di sguardi e niente sarร  piรน come prima nella vita dei protagonisti, regalando al lettore unโ€™esperienza che non si dimentica facilmente. Eward, Virginie e William sono i protagonisti di questo libro, caratterizzati in modo perfetto ed intenso.


I sentimenti che provava per gli altri erano legati al potere che esercitava su di loro.


Definire Edward รจ possibile solo citando questo passaggio, in cui le due principali parole โ€œsentimentiโ€ e โ€œ potereโ€ richiamano lโ€™essenza della sua indole, legata indissolubilmente alla qualitร  delle sue relazioni. Legami, siano essi di amicizia, familiari oltre che professionali, basati essenzialmente sullโ€™esercitazione di un potere grazie ad un innato carisma vissuto come un dono divino.


Vederli sciogliersi per il piacere che donava loro un altro, mentre lo fissavano adoranti, era ciรฒ che lo faceva sentire piรน vicino allโ€™essere un Dio e lui era stato educato a considerarsi un Dio.


Edward, che ama definirsi un Dio, รจ un personaggio impeccabilmente disturbante, proprio perchรฉ estremo, dissoluto, prevaricatore, cinico al limite del sadismo. Eโ€™ lui che รจ al centro del cambiamento personale piรน incisivo della storia. La sua volontร  di predominio sugli altri inizierร  a vacillare quando Virginie incrocerร  al sua strada. Lei dal fisico minuto e lโ€™aurea eterea, dalla pelle diafana. Lei dai poteri magici, dotata di una sensualitร  intrigante, lei disinibita come una strega e innocente come un aneglo.

Il loro primo incontro riecheggia lโ€™eterno concetto del sacro col profano, lo spirituale con il terreno, lโ€™ordinario, lo straordinario con lโ€™ordinario. Ma chi รจ veramente puro e chi รจ macchiato dal peccato?

Il connubio di Edward e Virginie inizia con unโ€™attrazione indescrivibile per assumere in poco tempo le sembianze di una progressiva catarsi. Nessuno dei due ne sarร  immune, un cambiamento che travolgerร  le vite di entrambi, maggiormente quella di lui:


Poi fece qualcosa che Edward non si aspettava. Sorrise. Non solo con le labbra: sโ€™illuminรฒ tutta, assumendo unโ€™espressione cosรฌ solare che gli sembrรฒ rischiarare lโ€™intera sala. La guardรฒ sorpreso ed ebbe come lโ€™impressione che lโ€™avessero stordito con un pugno in pieno viso. Lโ€™aspetto che lo turbรฒ di piรน fu che, insieme al fastidio, avvertรฌ unโ€™emozione sconosciuta che non seppe definire.


Dallโ€™infermo ad un lungo purgatorio, un percorso che non risparmia nulla e in cui tutti si muovono inizialmente secondo le loro convinzioni, per poi perdere per strada pezzi di loro stessi, fino a scoprire emozioni sconosciute, condividendo intense esperienze, sia carnali che psicologiche. Il paradiso? Chissร  se esiste e chissร  chi vi arriverร  e soprattutto come.

Ad aggiungersi ad una trama originale, che lascio alla gioia del lettore di scoprire con il piรน sentito consiglio di farlo lasciando mente e cuore aperti, vi รจ uno stile di scrittura narrato sapientemente in terza persona, cosรฌ bene da amplificare lo stato dโ€™animo dei suoi protagonisti rendendoli sempre piรน palpitanti e per questo autentici.


“La speranza ha un gusto dolce amaro. รˆ dolce, perchรฉ รจ la promessa di qualcosa che desideri e che speri di poter avere. รˆ amara perchรฉ potrebbe essere lโ€™illusione di qualcosa che non avrai mai.”


Il romanzo รจ anche intercalato da ambientazioni bellissime descritte con grande accuratezza, catturando lโ€™immaginazione del lettore:


Huffington Hall era una tenuta immensa che sorgeva su una delle dolci colline che increspavano le pianure del Devonshire: un magnifico verde brillante, macchiato qua e lร  dai toni del verde scuro, del giallo, del rosso e dellโ€™arancio. Come se un pittore si fosse divertito a far cadere gocce di colore per interrompere quella monocromia accecante.


โ€œLโ€™amore diversoโ€ รจ una lettura potente, magnetica, che pone domande, che insegna e segna, fino a che arrivati allโ€™epilogo si ha la netta sensazione di aver vissuto un viaggio nella mente e nel cuore di protagonisti graffianti ma anche coerenti, che evolvono senza perรฒ mutare del tutto la loro natura.

Un romanzo che fa pensare al principio universale del causa-effetto, spesso riassunto nel termine di origine induista e buddista โ€œKarmaโ€: quanto spesso agiamo senza pensare alle conseguenze delle nostre azioni, sentendoci intoccabili come divinitร , senza scrupoli o morale? Quanto siamo in grado di divenire consapevoli, ed provare a riparare alle sofferenze che imponiamo agli altri?

Fleur du Mar conferma di essere unโ€™autrice originale e sperimentatrice, che affonda lโ€™inchiostro delle sue storie sondando le cavitร  piรน oscure dellโ€™animo umano, provocandolo, ponendo ostacoli fino a metterlo in gravi difficoltร  per vedere e capire i confini delle sue reazioni.

Un modo sublime, a mio avviso, di offrire storie intrise di significato a cui poter pensare per giorni.
Cosa avresti fatto al suo posto? Come ti saresti comportato? Chi รจ davvero il cattivo? Chi รจ senza peccato?


Solo adesso che aveva perduto tutto, comprendeva ciรฒ che Virginie gli aveva ripetuto allโ€™infinito: non si puรฒ incolpare qualcuno di non essere ciรฒ che vorremmo.


Se vi รจ bellezza nei libri, potrei dire che essa si riassume in quel che resta dentro di noi a lettura ultimata, ovvero una scia luminosa che ci attraversa riempendoci di stupore ed emozione.
Una lunga cometa che diviene un oggetto prezioso (magari dalle forme di un raro orologio) da portare sempre con noi, riempiti di profonda gratitudine.

Chapeau.

IT ENDS WITH US di Colleen Hoover

IT ENDS WITH US di Colleen Hoover

Titolo: It ends with us
Autore: Colleen Hoover
Serie: autoconclusivo
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: Prima persona (Lily)
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 1 Marzo 2022
Editore: Sperling Kupfer

TRAMA



รˆ una sera come tante nella cittร  di Boston e su un tetto, dodici piani sopra la strada, Lily Bloom sta fissando il cielo limpido e sconfinato. Per lei quella non รจ una sera come tante. Poche ore prima, ha partecipato al funerale del padre, un uomo che non ha mai rispettato, che le ha strappato l’infanzia e Atlas, il suo primo amore. Mentre cerca di dimenticare quella giornata tremenda, viene distratta dall’arrivo di Ryle Kincaid, un affascinante neurochirurgo totalmente concentrato sulla carriera e sull’evitare qualunque relazione. Eppure, nei mesi successivi, Ryle sembra non riuscire a stare lontano da Lily e alla fine cede ai sentimenti e all’attrazione che prova per lei. Dopo una vita non sempre facile, la ragazza ha tutto quello che desidera: il negozio di fiori che ha sempre sognato di aprire e un fidanzato che la ama. Tuttavia, qualcosa non torna: Ryle a volte รจ scostante e inizia a mostrare un lato pericoloso, in particolare quando Lily rincontra per caso Atlas. Pur non sentendosi al sicuro con Ryle, Lily si rende conto in fretta che lasciare chi ci fa del male non รจ mai semplice. Troverร  allora il coraggio di dire basta?

RECENSIONE


“It ends with us”, letteralmente finisce con noi. Una fine ma anche una rinascita. Difficile parlare di questo libro senza dire troppo, senza rivelare passaggi che il lettore deve scoprire e soprattutto elaborare da solo.
Cosรฌ, a differenza di altre volte, sarรฒ breve e coincisa: leggete questo capolavoro.

Due parole: leggere per capire, elaborare, ampliare gli orizzonti della mente e del cuore; capolavoro, un libro a cui nessuno puรฒ restare indifferente, ad oggi a mio avviso un libro che rappresenta la massima espressione letteraria di questa autrice, che con questa storia offre ai suoi lettori una testimonianza forte di una parte della sua vita. Un romanzo catartico che lei stessa ha definito il piรน difficile da scrivere fino ad oggi.

A dire il vero ritengo che ogni donna dovrebbe ringraziare Colleen perchรจ la storia di Lily potrebbe essere quella di molte altre donne che si ritrovano imprigionate in legami indissolubili perchรจ intrisi di puro amore ma anche cosรฌ rischiosi da creare dipendenza che trasforma la relazione fino a renderla disfunzionale, pervadendo l’esistenza stessa.

E quando il destino gioca le sue carte migliori in uno dei momenti piรน delicati della vita mettendo sulla nostra strada una persona meravigliosa, facile ingannarsi credendo al tempismo perfetto, come fosse un segno divino, un richiamo a cui opporsi รจ impossibile.

Come si puรฒ del resto non amare e tifare per uno dei protagonisti di questa storia, l’affascinante e determinato Ryle? Tanto complesso e sfaccettato da dividere gran parte del pubblico che ha letto questo romanzo.


รˆ bellissimo. Mani curate, aria danarosa, di diversi anni piรน grande di me. Increspa gli angoli degli occhi mentre mi segue con lo sguardo e sembra arricciare le labbra senza volerlo.
Mi guarda. Mi guarda davvero, intendo. I suoi occhi incontrano i miei e mi scrutano con intensitร , neanche avessi tutti i segreti della mia vita scritti in faccia. Non ho mai visto due iridi cosรฌ scure. O forse sรฌ, ma sembrano piรน scure se unite a una presenza tanto intimidatoria.


Ryle tanto perfetto quanto pieno di sfumature, descritto in modo cosรฌ sapiente e di cui ci si innamora instantantaneamente. Il suo carisma e la sua complessa personalitร  diventano l’esca per il lettore, non solo per la protagonista. Una scelta accurata e non banale che rimarca uno dei significati cardine del libro: acquisire la capacitร  vedere al di lร  delle apparenze, oltrepassare la superficie.

La storia la conosciamo grazie al racconto di Lily, che fin dalle prime pagine cattura il lettore portandolo nella sua dimensione emotiva, fatta di paure, fragilitร , dubbi, speranze, sogni e ricordi costellati di note scritte su un diario.


I miei diari a Ellen. Vi passo sopra le mani. Ce ne sono tre in questa scatola, ma direi che probabilmente sono otto o nove in tutto. Non li leggo dallโ€™ultima volta che ho scritto qualcosa.

Confessioni che aprono il varco sul suo difficile passato, lo struggente ricordo di un amore adolescenziale capace di scalfire il cuore di chi legge.


ยซQuando la vita si fa dura, sai che devi fare? Zitto e nuota, nuota e nuota, zitto e nuota e nuota e nuotaยป. In quel momento, Atlas mi ha preso la mano. Non lโ€™ha tenuta come un ragazzo tiene quella della sua ragazza, ma lโ€™ha stretta come se volesse dire che quelli eravamo noi. Lui era Marlin e io Dory, e lo aiutavo a nuotare. ยซZitto e nuotaยป, gli ho sussurrato.

Ricordi pieni di tenerezza, compassione, struggimento e amore, quello puro, salvifico. Marlin e Dory come Atlas e Lily, due pesciolini coraggiosi pronti a sacrificarsi l’uno per l’altra ma troppo piccoli per non perdersi nel grande oceano da onde piรน grosse di loro.

Atlas รจ un abbraccio di conforto, una coperta calda, un rifugio sicuro. Un piccolo uomo cresciuto troppo in fretta, capace di donare alla parola sacrificio un enorme significato.
Ryle, Atlas e Lily sono tre personaggi realistici proprio perchรจ sfaccettati e che sviluppano un conflitto interiore in grado di farli cambiare emotivamente, sviluppando una personalitร  sfaccettata che li rende profondi, tridimensionali e per questo reali.

ยซLe persone cattive non esistono. Siamo semplicemente persone che a volte fanno cose cattive.ยป

Una storia che graffia, incide la pelle come un tatuaggio destinato a rimanere per sempre impresso a ricordo di un insegnamento. Colleen Hoover offre un libro che ogni donna, ragazza, madre, figlia, zia dovrebbe leggere. Le ragioni per farlo sono tante, ma su tutte predomina quella di conoscere una testimonianza forte e dolorosa di una vita difficile ma capace di aver conservato una dignitร  incredibile, una forza d’animo che non puรฒ che non insegnare.


Ricordo cosa ha detto mia madre. Faโ€™ in modo che sia coraggioso e audace.

Una storia coraggiosa che parla delle mille sfumature dell’amore, incluso quello materno. Un romanzo cosรฌ potente da ricongiungere fili spezzati, quelli di rapporti non capiti, relazioni interrotte ma che grazie a queste pagine ritrovano i pezzi mancanti ad azzerare le distanze mediante la comprensione e la compassione.

Un libro da leggere senza pregiudizio, facendo lo sforzo di spogliarsi di ogni vissuto personale o esperienza pregressa. Spesso รจ facile giudicare situazioni di cui siamo solo spettatori, cosa diversa รจ viverle. Semplice cadere nel tranello e illuderci di essere in grado di gestirle quelle situazioni, di fronteggiare persone, dominare emozioni.

Un romanzo che questa autrice straordinaria consegna ai lettori con umiltร , donando una parte di sรจ proprio nei ringraziamenti finali, spiegando quanto questo libro rappresenti un’elaborazione dolorosa di un pezzo fondamentale della sua vita, quella della famiglia di origine. Solo per questo credo che la storia di Lily, Ryle e Atlas vada interpretata con il massimo realismo e ascoltata con rispetto e gratitudine.

ยซOgni episodio erode il tuo limite. Se oggi scegli di restare, domani troverai molto piรน difficile allontanarti. Alla fine, perdi completamente di vista il tuo limite, perchรฉ pensi: Ormai resisto da cinque anni. Che differenza fanno altri cinque?ยป

Grazie Colleen, con le tue parole hai spaccato e ricucito con i filo dell’amore piรน forte il cuore di chi deciderร  di capire Lily, al di lร  della sue scelte, e di amarla come merita.

UNFIT VOL. 3 VERA di Miss Black

UNFIT VOL. 3 VERA di Miss Black

Titolo: Unfit Vol. 3
Autore: Miss Black
Serie: Unfit – Amori di tre ragazze impresentabili
Genere: Historical Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 13 Gennaio 2022
Editore: Self Publishing

TRAMA


ยซNon mi pare una gran buona ideaยป considerรฒ Haddock.
ยซSono una Vassemer, non abbiamo buone ideeยป.


La Stagione 1889 sta per finire e due delle tre sorelle Vassemer si sono sistemate. E, come tutte le malelingue della capitale hanno notato, si sono sistemate molto bene, sposandosi ben al di sopra del loro rango.
Resta solo Vera, la sorella di mezzo, che continua a ripetere a tutti di voler diventare una scrittrice di successo e di non essere interessata al matrimonio. Si รจ mai sentito qualcosa di piรน scandaloso? Chi mai potrebbe volere una ragazza del genere?
E, a proposito di scandali, le Vassemer non sono lโ€™unica fonte di pettegolezzi della capitale. La famiglia dellโ€™amata Regina Vittoria รจ sempre prodiga di comportamenti discutibili e anche il resto dellโ€™aristocrazia non scherza. Peggio ancora, una piaga particolarmente odiosa rischia di venire alla luce. No, non si tratta delle solite quisquilie: adulterio, ricatto, figli illegittimi o evasione fiscale. No, non รจ neppure lโ€™annoso problema dei nouveaux riches che pretendono sempre piรน posti al sole. E chiaramente non ha nulla a che fare con lโ€™assurda richiesta delle suffragiste che anche le donne possano votare.
Questo รจ peggio. Si prepara lo scandalo piรน gigantesco dellโ€™epoca.
O forse no.
In fondo, se cโ€™รจ una cosa che la nobiltร  del Regno sa fare bene รจ nascondere la polvere sotto il tappeto.

RECENSIONE


ยซOraโ€ฆ io non volevo scrivere un libro su questa roba qua, lo giuro! Volevo scrivere un libro pieno di affascinanti gentiluomini e di deliziose ragazze mordaci. Ma la realtร  ha sempre avuto il vizio di infilarsi nelle mie storie e anche stavolta un poโ€™ si รจ fatta largo.ยป


Come non credere alle buone intenzioni di un’autrice naturalizzata inglese, dal fascino misterioso e dotata di pungente ironia dal nome Miss Black? Impossibile non farlo dopo aver letto decine di suoi libri e aver ammirato ad ogni occasione gli aspetti che la contraddistinguono, come l’ironia, l’abilitร  nel graduare la sensualitร  a suo piacimento, l’imperfezione dei suoi protagonisti, le trame originali.

Sulle sue mirabili virtรน come autrice di talento ho avuto modo piรน volte di parlarne ma onestamente quello che mi ha sempre colpita รจ la capacitร  di saper spaziare tra diversi generi, dal fantasy al contemporary romance fino al giallo, mantenendo il filo conduttore di un tasso erotico accuratamente calibrato e che calza alla perfezione in ogni storia.

Scelte quindi adeguate, adatte, che richiamano alla mente il significato antitetico di “Unfit”, letteralmente inappropriato, titolo della trilogia che ha inaugurato la conquista di un genere fino ad allora da lei inesplorato, ovvero lo storico. Si potrebbe pensare ad una sfida piuttosto difficile, perchรจ scrivere romanzi storici credibili, si sa, prevede ricerca, studio e una ferrata documentazione.
Un’avventura che evidentemente ha appassionato la signora Black, che con questo capitolo finale offre una prova perfetta, mirando dritto al cuore del lettore con accurata luciditร , quella di chi sa come scrivere e come romanzare epoche passate con studio e ricerca, senza rinunciare al suo dissacrante realismo.


Infine cโ€™era lโ€™incognita di Vera. Lei sosteneva di non volersi sposare e di voler diventare una scrittrice di successo.


Protagonista dell’ultimo capitolo di “Unfit” รจ Vera, la mezzana delle sorelle Vassemer, rimasta illesa dalla doppietta di inattesi e nobili matrimoni che hanno coinvolto le sue sorelle, Rachel e Fortune.
Lei, che ambisce a fare la scrittrice e paladina della libertร  individuale, di sposarsi non se la sente proprio, nel rispetto del marchio di fabbrica del sangue Vassemer, che ha fatto dell’anti-conformismo uno stile di vita.
Lei, che potrebbe anche sposarsi per amore, visto che le sorelle hanno unito il loro destino a quello di uomini aristocratici di grande levatura garantendosi un futuro assicurato, inclusivo di amore e rispetto.

Lei, educata da aristocratica e dai modi ineccepibili, amante della scrittura e segretamente vittima di sรจ stessa, ovvero della sua fervida immaginazione. Una passione che la porta costantemente sulle ali di fantasie (erotiche) irrefrenabili fino a vivere nella sue mente esperienze amorose, sensuali, torbide, quasi controverse con uomini anche insospettabili. Un segreto che la perseguita, e che la rende una protagonista spassosa e finemente meravigliosa:


Riguardava un vizio di cui Vera non aveva mai parlato a nessuno, neppure a Rachel e Fortune. E per quanto la sua educazione fosse stata libera, per quanto la sua famiglia fosse anticonformista, Vera sapeva che si trattava di un vizio, forse persino di una tara mentale. Le sue fantasie. Le fantasie che lโ€™avevano spinta a scrivere Confessioni di una libertina pentita.


Convivere con le sue fantasie la diverte, come vivere mille vite parallele. E cosa ci puรฒ essere di piรน delizioso, e meno prudente, di prendersi a cuore l’educazione di un nouveaux riche, un ricco e ambizioso uomo di umili origini che mira ad un matrimonio di interesse con una nobildonna?


Haddock non si considerava inferiore a nessuno e avrebbe voluto che anche il resto del mondo si decidesse ad ammetterlo. Purtroppo non era per niente facile. Oh, avrebbe potuto sposare una giovane nobile e spiantata.


Haddock lo abbiamo conosciuto anche nel secondo volume della serie, in cui giร  si annuncia la sua opposizione alle attitudini troppo liberali delle sorelle Vassemer: lui conservatore, tradizionalista e convinto della netta separazione tra i ruoli. Insomma, cosa potrebbe essere di piรน conflittuale rispetto all’essenza di Vera?

Eppure, la signora Black si รจ divertita a metterli a confronto, intessendo tra loro una sfida che svela diversitร  e rivela affinitร , in una girandola crescente di incontri clandestini che ad ogni occasione mettono radici in sentimenti inaspettati ma sempre piรน intensi. Un gioco coinvolgente che amplifica il coinvolgimento del lettore grazie a racconti di fantasie erotiche, che toccano livelli di pura perfezione, confermando la bravura di una signora che sa come eccitare il lettore con raffinata eleganza.


ยซQuindi che cosa succede? Nella realtร , intendo? Mi faccia una cronacaยป. Haddock quasi si strozzรฒ. Cominciรฒ a tossire e dovette bere a piccoli sorsi un intero bicchiere, prima di riprendersi. ยซUna cronacaยป ripetรฉ attonito. ยซPer forza. Ormai non puรฒ lasciarmi a becco asciuttoยป. Haddock rise dellโ€™espressione, ma continuรฒ a sembrare scettico. ยซNon mi pare una gran buona ideaยป. ยซSono una Vassemer, non abbiamo buone ideeยป. ยซOddio, per quel che ho visto, noยป.


Un libro di cui ho riletto le parti evidenziate con divertimento, eccitazione, commozione, in un mix potente e magnetico che innalza tutta la trilogia ad opera magnifica e imperdibile.


Deve capire che la donna, la giovane donna, รจ come una pepita dโ€™oro lasciata incustodita su una panchina: chiunque potrebbe rubarla, se un gentiluomo non vigila su di leiยป. ยซUna pepita dโ€™oroยป. ยซCon una bocca, ma nessun cervello. Mi segue?ยป ยซNon troppoยป. Vera sospirรฒ. Sapeva che non sarebbe stato facile. ยซUnโ€™invalida, allora. Unโ€™invalida placcata dโ€™oro, incapace di badare a se stessa. Dobbiamo attraversare la strada: รจ imperativo che lei mi aiuti a scendere questo semplice gradinoยป. A Haddock sfuggรฌ una risatina. ยซSarร  un piacereยป.


Difficile limitarsi nelle parti da citare perchรจ ad ogni passaggio ci si incastra tra mille emozioni, ma lascio volentieri il piacere a chi deciderร  di leggere di affondare nel piacere di conoscere queste sorelle impresentabili, che in questo terzo volume fanno capolino, ognuna con le proprie vite, come ad accompagnare il lettore alla fine della serie.

Una trilogia in cui Miss Black tratteggia con fine realismo l’immagine di Londra a fine ottocento, un fermo immagine accurato, quasi come si fosse divertita a togliere il trucco ingannevole ad una donna mostrata sempre perfetta e impeccabile, mostrandone le rughe, le imperfezioni, i difetti e le implacabili discromie. Una signora svelata, multietnica, capace di parlare mille dialetti, vestita a strati, non particolarmente avvezza al rispetto delle regole sociali, e per tutti questi motivi molto lontana dall’immagine perfetta e romantica trasmessa dalla letteratura classica.


Dai poveri che dormivano su una sedia presa a noleggio per la notte nellโ€™East End, alle donne prive di ogni diritto in tutte le case di ogni classe sociale, alle prostitute disposte a vendersi per un bicchiere di gin, ai bambini costretti a lavorare in fabbrica, agli stranieri disprezzati per il colore della pelle, ai matti in catene al Bethlehem Hospital, agli affamati, ai malati, ai dimenticati, ai delusi, su-su fino alla Regina Vittoria, afflitta dalla vecchiaia, dai lutti e dagli eredi indegni, a Londra lโ€™infelicitร  non mancava per nessuno.


Prima di concludere non posso non citare Mr Kayal, uno dei personaggi comprimari piรน interessanti di tutta la serie. Una figura magnetica, che aleggia fin dalle prime pagine del romanzo di Rachel e che trova il suo spazio in questo terzo capitolo. E’ qui che mostra la sue fragilitร , la sua essenza, spogliandosi, in molti sensi, della spessa corazza che รจ abituato ad indossare. Si farร  amare ancora di piรน, proprio per questo.


ยซNon vuoi spogliarmi? Non vuoi guardarmi?ยป ยซMa certoยป disse Kayal, anche se in realtร  non voleva. La gioventรน di Clair gli feriva gli occhi, la sua professione lo offendeva.
Non era un sentimento razionale. Kayal era consapevole che potevano essere molti i motivi che lโ€™avevano spinto a prostituirsi, ma qualcosa nel suo profondo si ribellava allโ€™idea. Gli sembrava la soluzione di un debole.


Leggere questa trilogia รจ stato un crescendo di emozioni, che sarร  impossibile da dimenticare, un viaggio in compagnia di personaggi graffianti e complessi, capaci di intrattenere con emozione, fino a trasportare il lettore dentro un’epoca dipinta con realismo. Molti dei luoghi, personaggi, citazioni fino ai piรน piccoli particolari narrati, tra l’altro, sono realmente esistiti, confermando l’incredibile ricerca compiuta da questa autrice che non smette mai di stupire.

Un peccato lasciare andare queste sorelle, difficile non desiderare di leggerne ancora, ma sappiamo che il tempo รจ prezioso e che Miss Black lo dedicherร  a meravigliarci ancora.


Spero che quello resterร  di questa trilogia a voi che state leggendo sia il divertimento e la passione con cui lโ€™ho scrittaโ€ฆ


Senza ombra di dubbio, mia cara.

SUL VELLUTO di Rebecca Quasi

SUL VELLUTO di Rebecca Quasi

Titolo: Sul velluto
Autore: Rebecca Quasi
Serie: Autoconclusivo
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: Febbraio 2022
Editore: Kobo Original / Words Edizioni

TRAMA


Nell’era degli influencer la veritร  spesso scompare e resta solo ciรฒ che รจ tendenza.

Nereo Castrogiovanni, attore famoso, conosce bene questa legge non scritta, ma sembra dimenticarsene durante un talk show in prima serata, lasciandosi andare a certe affermazioni che gettano ombre sulla sua immagine e rischiano di distruggere la sua carriera.
Non sarร  il solo a farne le spese: Marianna Guerra, sua ex assistente e cuoca, verrร  travolta dallโ€™occhio del ciclone mediatico, colpita da pettegolezzi e insinuazioni dove il reale e il presunto si fondono e si mischiano.
Cosa cโ€™รจ alla base di tutto? Qual รจ la vera ragione per cui Nereo ha deciso di distruggere la propria figura e trascinare Marianna con sรฉ?

Rebecca Quasi ci racconta una nuova storia dei nostri tempi, col suo tipico occhio attento e rivelatore dei meccanismi profondi che a volte muovono le relazioni d’amore.

RECENSIONE


ยซTi ho giร  spiegato cosa vuol dire stare sul velluto. รˆ quando il partner ti dร  la battuta nel tono e nei tempi giusti. Per un attore รจ di una potenza incredibile. Quando sei sul palco, con centinaia di occhi che ti fissano e che tu non puoi vedere, puoi fare affidamento solo su quello per andare avanti, sulla capacitร  reciproca di far scivolare l’altro sul velluto. E tu mi fai stare cosรฌ.ยป


Fluttuare, procedere su qualcosa di morbido, liscio, senza ostacoli. L’accezione “sul velluto” richiama la viva sensazione di sofficitร  e delicatezza e nessun’altro significato avrebbe potuto essere piรน adeguato per descrivere l’ultimo romanzo di Rebecca Quasi, che se dovessi descrivere direi “meravigliosamente perfetto”.
Perchรจ? I motivi sono svariati, e mi impegnerรฒ a essere piรน coincisa possibile nel raccontare le emozioni provate lasciando, come mi premuro sempre di fare, il piacere al lettore di scoprire la storia di Nereo e Marianna (e Itaca).
Due protagonisti umani, ed una gattina dalle sembianze pannose, che non ne vuole sentire di essere meno al centro di loro. Del resto si sa che i felini non hanno bisogno di attenzione, se la prendono da soli.


Il felino bianco lo stava aspettando in posa da statua da giardino in mezzo al vestibolo. Miao. Miao un cazzo. Dalla cucina provenivano odori e rumori invitanti, ma non voleva lasciarsi fuorviare. Era arrabbiato. Girรฒ intorno al gatto, gatta!, la quale lo guardรฒ con quell’arroganza e sufficienza tipica di chi ha il coltello dalla parte del manico.


Itaca ha il mio massimo rispetto (da gattofila quale sono, succube di ben tre gatte femmine), ed รจ per quello che spero apprezzerร  (Itaca, appunto) che parlo di lei per prima: solitaria, silenziosa all’occorrenza, esperta osservatrice, a tratti pretenziosa, dai modi seduttivi e territoriali. Itaca si ritrova ad essere curiosa spettatrice della relazione di Nereo e Marianna, anche nei momenti meno opportuni, intendiamoci! Ammetto che avrei voluto essere lei in alcune scene, anche per soli 5 minuti, immaginando di vedere coi suoi occhi (stupendi) questi due protagonisti avere a che fare l’uno con l’altra.

Nereo Castrogiovanni, attore, dai modi educati, belloccio e di ottima famiglia, particolarmente riservato e dal carattere schivo, con lievi tratti di misoginia. Lievi, sรฌ, perchรจ l’avversione per le donne si riduce solo nel caso di averle come dipendenti. Del resto la scelta del cognome potrebbe anche far pensare ad attitudini amatoriali vecchio stile, se non fosse per quel suffisso “castrante”, appunto.


La guardรฒ bene. Era uno di quei modelli tascabili. Bassina, magra, nรฉ bella nรฉ brutta, senza personalitร  nel vestire, un taglio di capelli che non era un taglio, occhi enormi di uno strano colore tra il grigio e il verde. Lentiggini in abbondanza.


Marianna Guerra, cuoca, dogsitter, barista, insomma tutto fare, con una fissa per i rapporti a scadenza (max 6 mesi). Sulle sue sembianze lasciamo l’onore a Nereo di descriverla quando la vede per la prima volta, mentre sulle sue innate doti di efficienza, pragmatismo e non comuni capacitร  di imparare al primo colpo mi prodigo volentieri io.


Si sentiva come quegli acrobati che stanno in equilibrio su una palla facendola rotolare sotto i piedi. Lei era l’acrobata e la palla il presente.


Due protagonisti dalle vite opposte e dalle immagini antitetiche. Lui bello, vincente, famoso e ricco. Lei, anonima di aspetto e precaria nella vita, ostinata ad essere invisibile agli altri, con un senso di inferioritร  invalidante.

Un conflitto di forma e sostanza in cui si condensa il tema di questo romanzo: guardare al di lร  dell’apparenza. Rebecca Quasi offre questo argomento ai suoi lettori in modo impeccabile, ovvero mediante una storia al cui centro vi รจ l’informazione che circola in rete, quanto la realtร  possa essere deviata fino a divenire vera proprio perchรจ replicata all’infinito, senza mai andare a fondo.


Il pressapochismo dilagante andava a braccetto con ‘la versione piรน comoda’ di qualsiasi cosa, per cui quando una notizia usciva veniva curvata da una sintesi perfetta di superficialitร  e vantaggio.


Vedere al di lร  di ciรฒ che รจ visibile e raccontato sui media, siano questi social, TV o il web, non รจ facile, occorre scavare a fondo e oltrepassare la percezione dellโ€™informazione che riceviamo attraverso i nostri sensi. Per conquistare questa capacitร  sarebbe necessario adattarsi a ciรฒ che รจ accessibile e comprendere i retroscena di ogni situazione, anche se questa appare essere sempre di piรน un’arte in disuso, perchรจ tutti semplifichiamo, quasi in modo automatico, e lo facciamo in modo costante.

D’altra parte รจ proprio nell’arena dei media, come i social, che i problemi vengono ridotti ai minimi termini, con conseguente semplificazione dei nostri approcci ad ognuno di essi.


ยซMi pare che tu dia troppa rilevanza a quello scatto. รˆ una cosa del tutto priva di importanza.ยป ยซIn genere un bacio non รจ privo di importanza.ยป ยซPer un attore lo รจ. Diamo troppo potere alle immagini. Possono essere fuorvianti, suggerire idee sbagliate, depistare.
Non esistono messaggi puri, non esiste un’immagine che vi consegnerร  una veritร  incontrovertibile.ยป


Un semplice scatto attorno a cui ruotano le sorti di una relazione tra due persone diverse, apparentemente inconciliabili ma profondamente connesse, fino a essere totalmente complementari. Scoprire questa veritร  sarร  un processo graduale, a tratti traballante, come la costruzione di un allestimento teatrale quasi improbabile fatto di sguardi di disappunto, segreti, sospetti, finta indifferenza. Sovrastrutture che tenere piedi sarร  difficilissimo se non grazie all’inarrivabile bravura di un’esperta regista dal talento immenso.


ยซIl tuo presunto fidanzato รจ uno stronzo.ยป ยซSรฌ, lo so. Ma รจ un bravissimo attore.ยป ยซNon basta.ยป ยซDeve bastare. Uno deve essere libero di comportarsi di merda, se vuole, e conservare il proprio lavoro, se sa farlo.ยป ยซNon รจ cosรฌ. Non lo รจ quasi mai, nemmeno se fai il cassiere in un supermercato, figuriamoci se fai l’attore. Per giunta impegnato. L’immagine ti segue e ti definisce.ยป Marianna sbattรฉ gli occhi.


Rebecca Quasi aiuta a far riflettere sulla faticosa ricerca dell’autenticitร , di ciรฒ che รจ genuino, ovvero non falso, di ciรฒ che ci definisce davvero, al di lร  della superficie.
Un obiettivo quanto mai difficile da perseguire oggi, in un mondo dove l’immagine sovrasta l’essenza, cambiandone perfino i connotati. Una tematica su cui essere indifferenti รจ impossibile, proprio perchรจ argomentata con accuratezza, intelligenza e lungimiranza.


ยซChe il mondo dica quanto รจ sfigato Nereo Castrogiovanni a stare con una come te? Che poi come sei?ยป ยซNon all’altezza.ยป ยซDici tutto tu.ยป ยซDico quello che direbbero gli altri.ยป ยซE quello che dice la gente รจ vero per forza?ยป ยซDiventa vero.ยป
Aveva ragione, ragione da vendere. Se il magma delle opinioni va in una certa direzione, quella diventa la via che tutti seguono, convinti. Lo sapeva bene. Nell’era degli influencer la veritร  scompare e rimane solo la tendenza. Un’ecolalia che copre e confonde realtร  e veritร .


I suoi dialoghi rendono i personaggi piรน vivi e realistici che mai (Anita ha preso un pezzo del mio cuore, sappilo!) elargendo ai suoi fortunati lettori un’indimenticabile storia d’amore, in cui si ride tantissimo (piรน di sempre), ci si infiamma parecchio con scene di una sensualitร  strepitosa arrivando alla fine dello spettacolo con la consapevolezza di uscire dal teatro per rimettersi in fila in attesa del suo prossimo spettacolo.


Bene. Aveva le chiavi, aveva la bici, ma aveva anche un uomo che continuava a guardarla come se lei fosse una via di mezzo fra una tazza di panna e un film porno.


Sรฌ, dovevo essere coincisa, lo so. Bรจ credo di esserlo stata perchรจ mi sono limitata, pensate, a raccontare solo i punti salienti di questo romanzo, rinunciando per esempio alle ambientazioni , con una Riccione anch’essa protagonista e dalle atmosfere romantiche e suggestive, con l’orizzonte in cui mare e sabbia si uniscono a perdita d’occhio, dove viene voglia di passare un weekend questa primavera solo per ammirare i colori del cielo.


ยซScusa. Pensavo che fossero quei depravati che scambiano la spiaggia per un albergo a ore.ยป ยซE inveceโ€ฆยป commentรฒ Marianna, liberandosi del tutto dall’avvinghiamento di poco prima. ยซSe sei tu, finite pureยป disse Angelo. L’ospitalitร  romagnola non ha rivali.


La Romagna e la sua ospitalitร , appunto, e i suoi bomboloni:


ยซFammi assaggiare questi mitici bomboloni romagnoli.ยป Poi, senza darle la possibilitร  di reagire o schivare l’assalto, si impossessรฒ della sua bocca e la baciรฒ sul lungomare di Riccione nell’alba solitaria e rosata di fine giugno.


Grazie Rebecca per questo esperimento, come dici tu nei ringraziamenti. Continua a sperimentare che le cavie le trovi, sicuro.
Chapeau.

COSรฌ LONTANO, COSรฌ VICINO di Paola Garbarino

COSรฌ LONTANO, COSรฌ VICINO di Paola Garbarino

Titolo: Cosรฌ lontano, cosรฌ vicino
Autore: Paola Garbarino
Serie: Autoconclusivo
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: POV alternati (Yuma e Amelia)
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 3 Marzo 2022
Editore: Self Publishing

TRAMA


Anni Novanta. Yuma e Amelia sono cresciuti insieme: lei sogna di essere allโ€™altezza della famiglia di noti esploratori da cui proviene, e un giorno girare il mondo in epiche avventure. Lui รจ il figlio mezzosangue di una portinaia, non ha mai conosciuto il padre pellerossa, รจ un asso nel pugilato ma il suo sogno รจ sfondare nella musica.
Tra i due si instaura un profondo legame fino a che, da un giorno allโ€™altro, Yuma e la sua famiglia svaniscono nel nulla.
Amelia non si rassegna alla mancanza, al dolore per quel distacco, mentre lโ€™adolescenza, con lโ€™intensitร  delle emozioni e le sue estreme passioni, si trasforma nellโ€™etร  adulta, coi sogni nel cassetto, i precipizi, i compromessi. Sempre col suo amico nel cuore.
Quando Yuma fa ritorno, lei deve fare i conti con sentimenti che poco hanno a che fare con lโ€™amicizia ma che ardono come un desiderio nuovo e struggente per un uomo che pare molto diverso dal ragazzino che conosceva, un uomo che ora potrebbe spezzarle il cuore.
Una storia sulle seconde occasioni, un amore vissuto tra combattimenti clandestini, canzoni appassionate, oscuri segreti di famiglia. Due anime legate nel profondo che si inseguono in giro per il pianeta, dallโ€™Italia allโ€™Arizona, destinate a smarrirsi e a ritrovarsi piรน volte, con la ragione che li tiene lontani e il cuore che li fa restare vicini.
Quanto รจ difficile amare qualcuno quando tutto sembra contro?

Un romanzo autoconclusivo, intenso e sensuale, sulle seconde occasioni, dalla stessa autrice dei bestseller Amazon โ€œBaby Donโ€™t Cryโ€ e โ€œCrazy For Youโ€.

RECENSIONE


Forse, certi amori non trovano il tempo, come vivessero su due linee temporali differenti, leggermente sfasate.


Sรฌ, forse il destino opera cosรฌ a volte, mettendoci su binari paralleli in un lungo e travagliato viaggio di fughe e ritorni, di vicinanza e lontananza, come se le distanze divenissero fili elastici da accorciare e allungare a piacimento senza potersi quasi mai incontrare. A volte perรฒ siamo noi a rendere questo possibile, con le nostre paure, fragilitร  e debolezze. Sensazioni che ci rendono incapaci di gestire le emozioni rischiando di auto sabotarci, senza rendercene conto, soprattutto in gioventรน, quando intraprendere il percorso di crescita รจ l’avventura piรน difficile da compiere.

Paola Garbarino segna il suo ritorno alla scrittura con questo romanzo “Cosรฌ lontano, cosรฌ vicino” scegliendo un titolo che esprime pienamente un contrasto, un connubio antitetico: cosรฌ lontano, per cui diverso, fino a porre distanza, separare; cosรฌ vicino e quindi affine per esprimere prossimitร , somiglianza.

Un libro che offre molteplici significati per raccontare come lo spazio avvicina e separa allo stesso tempo, segnando distanze fisiche, temporali ma anche emotive. Un caleidoscopio di interpretazioni che getta luci e ombre in molti aspetti della vita, dalle relazioni fino ai sentimenti.


Sono soltanto un mezzosangue, un bastardo senza padre, il figlio della portinaia, lโ€™amico buffo, il ragazzino bullizzato per il colore della pelle, che si difende a pugni e poi finge di essere caduto per non dirglielo, perchรฉ lei possa continuare a vivere nel suo mondo di sogni e avventure. Amelia รจ una dea, e quella lezione lโ€™ho imparata molto bene studiando Epica: gli dรจi si venerano da lontano, o si precipita tremendamente quando si osa amarli.


Protagonisti di questo romanzo sono Amelia e Yuma, tanto diversi da poter essere paragonati al giorno e la notte: lei, dai capelli biondo platino e le sembianze di un angelo, di famiglia facoltosa; lui, dalla “pelle rossa”, in parte italiano e in parte nativo americano, di umili origini.

Si conoscono da bambini allโ€™interno dello stesso condominio, un luogo familiare che diviene facilmente spazio di aggregazione, conoscenza, dove lโ€™infanzia prende vita nei sogni, nelle prime scoperte, nelle promesse e nelle avventure da vivere. Eโ€™ stato bello rivivere nei racconti dellโ€™infanzia di Yuma e Amelia ricordi che appartengono a molti di noi, quando le case erano troppo piccole e per giocare con gli amici si scendeva nel cortile, in strada, laddove la vita iniziava a dettare le sue regole, con le prime delusioni e cocenti batticuori. Come accade a loro, uniti da un filo indissolubile e ignari di un destino che li unirร  e separerร  fino a segnarne le vite totalmente.


E sapere che lui conosceva esattamente dove trovarmi, e non aveva mai piรน dato notizie di sรฉ, neppure con una cartolina, era una coltellata al petto e una al mio amor proprio.


Quando Yuma sparisce nel nulla, Amelia si ritrova ad affrontare lโ€™assenza di un riferimento, di un amico, un fratello. Unโ€™esperienza difficile per una ragazzina in piena adolescenza ma sarร  proprio questa separazione a metterla davanti a sรฉ stessa, per darle la spinta a crescere. Unโ€™evoluzione che a volte richiede sforzi enormi, perchรฉ la costruzione del sรจ per divenire adulti rappresenta un viaggio impervio di scoperta e ricerca di felicitร . Eโ€™ impossibile non immedesimarsi nei dubbi di Amelia, nelle sue paure e nella costruzione delle sue convinzioni. Quante volte ci capita di intraprendere questo cammino, forse non termina mai, neppure da adulti. Un lastricato di successi, errori, abbagli e sbagli, che ci lancia gli strumenti per rendere il percorso solo nostro, imparando dalle esperienze. Ovviamente quando si รจ giovani tutte le emozioni si amplificano, complicandoci la percezione delle situazioni, impedendoci di oltrepassare i limiti imposti dalla cultura, dalla societร , dalla famiglia.


Mi pare che lโ€™adolescenza si viva combattendo su un fronte: giusti o sfigati, troie o suore, secchioni o teste di cazzo, popolari o nerd, Pop o Rock, fighetti o dei vicoli. Penso che molto dipenda dalla classe sociale, ma Yuma sa che per me non ha mai contato. Non mโ€™importa che lui viva ad Albaro solo perchรฉ รจ figlio della portinaia, ma forse a lui sรฌ e io non lโ€™avevo mai compreso.


In questa storia Amelia e Yuma prendono per mano il lettore inducendolo a porsi domande, a volte difficili, soprattutto quando a complicare la situazione sopraggiunge il pregiudizio sulla diversitร  culturale e di livello sociale, cosรฌ potente da creare invalicabili barriere in grado di separare, dividere, perfino ingannare. Yuma rappresenta il diverso, la figura difettosa, da cui stare lontani perchรจ sbagliato, pericoloso. E su tutto lโ€™ombra dell’imposizione delle famiglie sulle nostre scelte, che spesso ci rendono incapaci di sbagliare, che decidono per noi, fino a deviare la direzione del nostro camino, pur spesso in buona fede.

Una tematica ricorrente nei romanzi di Paola Garbarino, sempre abilissima nellโ€™offrire una chiave di lettura che ognuno di noi puรฒ usare a piรน livelli per aprire i cassetti della memoria, ricordandoci quanta strada abbiamo fatto e tutti gli sbagli che perรฒ sono stati utili ad arrivare fino a quello che siamo oggi, persone adulte. La bellezza di questo romanzo risiede proprio nel richiamare il nostro passato, con le sue sfumature, difficoltร  ma la consapevolezza di essere cresciuti nonostante tutto.


Provavo lโ€™irrefrenabile bisogno di avere accanto qualcuno a cui appoggiarmi, che mi abbracciasse, che mi volesse bene, che mi dicesse che sarei sopravvissuta a questo immenso dolore, che sarei diventata piรน forte senza divenire arida, qualcuno che mettesse in musica la mia sofferenza e la facesse volar via con le note.


โ€œCosรฌ lontano, cosรฌ vicinoโ€ รจ una storia di un amore profondo tra due ragazzi che si amano in modo istintivo e crescente, vittime di un sentimento che li trascina senza dare loro tempo di capirne la portata, cosรฌ forte da detonare nelle loro vite e coinvolgerli in modo totalizzante.

Il titolo non รจ casuale, bensรฌ riferito ad una canzone meravigliosa degli U2, band che amo particolarmente e che ha segnato tutta la mia giovinezza. Scelta che conferma quanto la musica, protagonista in moltissime parti del romanzo, sia sempre una compagna fedele di questa bravissima autrice. โ€œStay, faraway so closeโ€, un brano di fine anni novanta, colonna sonora di un bellissimo film di Wim Wenders, un inno a vivere intensamente un amore, una preghiera a restare, nonostante tutto, gli sbagli, le omissioni. Lโ€™incontro tra un angelo e un demone, come il giorno e la notte, tra spirituale e carnale, come Yuma e Amelia, anime opposte destinate a completarsi. Come canta Bono Vox:

Stare cosรฌ vicini a te ma sentirti cosรฌ lontano. Non poterti che sfiorare. Sollevato verso lโ€™alto come da invisibile elettricitร  o onde radio. Attraverso I segnali della televisione potrei andare ovunque ma resto vicino a te.

Accadono tante cose in questa storia, che lascio scoprire al piacere del lettore. Un saliscendi di cadute, rialzi, fraintendimenti e confessioni, una lunga onda tra dolore e passione, dramma e dolcezza, ricordando Quanto Paola Garbarino sia sempre capace di emozionare con grande bravura e sensibilitร .
I suoi libri hanno il potere di generare un’istantanea empatia tra i suoi protagonisti e il lettore. Ammetto che in questa opera si percepisce quanto la scrittura abbia richiesto il momento giusto per poter venire alla luce. Lโ€™ispirazione , come dice Paola, richiede tempo e spazio, e Amelia e Yuma avevano bisogno di essere raccontati solo adesso:


Non posso credere al caso, solo al destino, che ci ha messi nello stesso luogo, nel medesimo arco temporale, addirittura nella stessa casa .


No, spesso le cose accadono per un motivo, una ragione che sembra oscura e che magari si rivela solo dopo ma che puรฒ offrirci il senso e il significato di tutto il cammino fatto.

Grazie Paola di questo viaggio meraviglioso.

ROMA 40 d.C. DESTINO D’AMORE di Adele Vieri Castellano

ROMA 40 d.C. DESTINO D’AMORE di Adele Vieri Castellano

Titolo: Roma 40 d.C. Destino d’Amore
Autore: Adele Vieri Castellano
Serie: autoconclusivo, serie “Roma Caput Mundi Vol. 1”
Genere: Historical Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 31 Maggio 2012
Editore: Leggereeditore

TRAMA


40 d.C., Cittร  di Roma, Gaio Giulio Cesare Germanico, Caligola, Imperatore.Marco Quinto Rufo รจ lโ€™uomo piรน potente di Roma, secondo solo allโ€™imperatore, Livia Urgulanilla ha un passato da dimenticare. Lui รจ un uomo temprato dalla foresta germanica, bello e forte che non conosce paura nรฉ limiti. Lei รจ unโ€™aristocratica raffinata e altezzosa il cui destino รจ giร  scritto. Ma il dio Fato decide altrimenti e quando Rufo la porta via con sรฉ non immagina lontanamente le conseguenze del suo gesto. Roma non รจ la Provincia dove tutto, incluso rapire una donna, รจ concesso. E anche se Caligola in persona decide di concedergliela, possederne il cuore sarร  la piรน ardua e temeraria delle sue imprese. E Livia saprร  donare il cuore a un uomo spietato che non esita davanti a nulla, se non a quello che sente per lei? Il primo romanzo di una trilogia che vi porterร  in uno dei periodi storici piรน affascinanti del nostro passato; una storia che vi catturerร  fin dalle prime pagine e alla fine ne rimarrete conquistati.

RECENSIONE


Leggere questo libro รจ come viaggiare nel tempo e scoprire la magnificenza di unโ€™epoca passata, che ha segnato lโ€™inizio della nostra civiltร  occidentale. Unโ€™esperienza che mi ero ripromessa di intraprendere molte volte e che mi ha affascinato particolarmente, soprattutto per avermi consentito di riscoprire luoghi, personaggi e vicende della nostra storia mediante un romanzo che intreccia fantasia con autentici pezzi di storia antica.
Una sfida difficile e molto ambiziosa che lโ€™autrice, Adele Vieri Castellano, ha ampiamente vinto con questo libro, primo capitolo di una serie avvincente, Roma Caput Mundi, che lโ€™ha resa famosa nel panorama del romance italiano.

Come? Attraverso una trama che rapisce fin dalle prime pagine, personaggi intensi e ricchi di personalitร  e uno stile di scrittura ricercato e intriso di termini latini che raccontano usi e costumi dellโ€™epoca.


Il mese di Iulius spandeva su Roma una calura soffocante, che costringeva a rallentare i movimenti e a bere molto. Il suo cubiculum era un forno. Indossรฒ la tunica e uscรฌ allโ€™aperto, dirigendosi verso il peristilio.
Lassรน, tra nicchie, rientranze e falsi timpani decorati con colori vivaci si beavano ninfe, satiri, eroi di Roma e divinitร  antropomorfe. Nel groviglio di dipinti che scendeva lungo le pareti si fondevano capitelli, pilastri, colonne fasciate da tralci di vite, alloro, edera, come alberi dai candidi tronchi.


Lโ€™antica Roma rinasce tra le pagine di questo libro, in un susseguirsi di descrizioni particolareggiate di ambienti, paesaggi, abiti fino anche ad acconciature che portano il lettore a staccarsi dalla realtร  e immergersi negli odori e nei colori dei vicoli della cittร  eterna al tempo delle sue origini, quando era magnifica e perversa, sontuosa e violenta.


Il pavimento era un intarsio di pietre e marmi di ogni colore e al centro, un medaglione gigantesco dโ€™oro zecchino, riproduceva il ratto delle Sabine, lโ€™antica leggenda sulla stirpe di Roma. I piedi scalzi e leggiadri di una decina di danzatrici lo calpestavano con movimenti ritmati, accompagnate da liuti e flauti.


Uno spaccato dellโ€™epoca in cui a dettare legge umana e divina vi era il controverso imperatore Gaius Iulius Caesar Augustus Germanicus , detto Caligola, noto per la sua natura viziosa e crudele e dominato da un carattere feroce.

Si dice che assistesse con vivo piacere alle esecuzioni e ai supplizi dei condannati, passando le notti tra taverne e adulteri, mascherato con una parrucca e un lungo mantello.


ยซTi presento il tribuno laticlavio Marco Quinto Rufo. Legatus Batavorum fresco di nomina. Uno scandalo per il Senato di Roma. Ma Caligola puรฒ fare ciรฒ che vuole. Guarda il pubblico, รจ in visibilio.ยป


Legionario valoroso, soldato leale al proprio imperatore, uomo dai modi rudi e rozzi piรน simili a quelli di un barbaro forgiato dalla guerra a dal freddo, incontrato nelle lontane terre del nord dove si รจ distinto per aver condotto combattimenti e conquistato terre. Una figura che nella lettura emerge in modo vivo, un uomo impavido, coraggioso, adorato dai suoi legionari e che trasuda intensa virilitร  grazie ad un fisico imponente e possente, al pari delle sue virtรน di condottiero:


Il suo corpo era grande, possente, i suoi muscoli armoniosi e scolpiti. E cโ€™erano quegli occhi dโ€™ebano, impressionanti su un viso con troppi contrasti per essere definito bello. Il naso, rotto in qualche battaglia, dominava i tratti decisi, la fronte alta, i capelli neri. Era il viso di un uomo crudele, tranne quando sorrideva come stava facendo: le labbra spesse e ben disegnate svelarono una fossetta accattivante, sulla guancia rasata.


La sua fisicitร  รจ prorompetene e impetuosa, tanto quanto il suo carattere, difficile e introverso, anestetizzato a provare dolore, o qualsiasi emozione che possa destabilizzarlo, perchรฉ lโ€™unico suo compito รจ rimanere fedele al suo imperatore Caligola.

Una roccia inscalfibile intrisa di valore e coraggio, che il destino farร  scontrare con quello di Livia Urgulanilla, giovane e fiera ragazza dal passato doloroso:


ยซQuella povera fanciulla ha il destino segnato. La chiamano Livia Detecta, โ€˜Livia Svelataโ€™.ยป


Un incontro che avviene la prima volta nella Suburra, la zona piรน pericolosa e malfamata dellโ€™antica Roma, dove si trovavano bettole che davano rifugio a prostitute, ladri e ogni genere di fuorilegge. Camminare tra le sue strade dopo il calare del sole era una sfida al destino visto che i delitti erano allโ€™ordine del giorno.

Una parola che ancora oggi ha mantenuto unโ€™accezione negativa ad indicare aree periferiche disagiate. Proprio in questo inferno in terra si intrecciano per la prima volta le vite dei due protagonisti, Marco e Livia, destinati a attrarsi e odiarsi irreparabilmente. Un segno premonitore per la loro storia appassionata, in cui lโ€™orgoglio e lโ€™audacia di lei cozzeranno con la durezza di lui, cesellato dalla guerra e incapace di definire un sentimento. Un connubio letale di forza fisica e mentale, di cui sarร  difficile prevedere lโ€™epilogo fino alla fine.


ยซTu sei una combinazione fatale per me. Hai spinto la mia ragione a rasentare la follia. Quieta come un lago alpino, ghiacciato al punto da uccidere.ยป


Un romanzo dโ€™amore che si consegna al lettore in modo coinvolgente e a tratti struggente anche grazie a personaggi comprimari non meno interessanti dei protagonisti, come Lucio e Turia, la cui storia parallela amplifica il senso profondo dellโ€™amore che si confonde con la rinuncia.
La passione di questa autrice arriva direttamente al cuore di chi legge, senza lasciare scampo mediante scenari e dialoghi ricchi di pathos, fino a travolgere pagina dopo pagina. โ€œRoma 40 d.c. Destino dโ€™amoreโ€ รจ un sontuoso omaggio ad una civiltร  che ha coniato le fondamenta dellโ€™Occidente e che ha segnato le nostre radici, insegnandoci che lโ€™amore di epoche passate arriva intatto fino ai nostri giorni, grazie alla bravura di Adele Vieri Castellano, capace di offrire storie senza tempo.


“Prendi il mio corpo nel tuo, tesoro mio”.


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IL FUOCO CHE RESPIRO di Elle Eloise

IL FUOCO CHE RESPIRO di Elle Eloise

Titolo: Il fuoco che respiro
Autore: Elle Eloise
Serie: Autoconclusivo
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: POV alternati (Mac e Connor)
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 17 Febbraio 2022
Editore: Self Publishing

TRAMA


Con lโ€™inaspettata morte di sua madre, Mackenzie Baker (22 anni) si vede costretta a ricontattare Connor Oโ€™Brien (31 anni) dopo un lungo periodo di silenzio. Ragazzo ombroso e senza famiglia, nonchรฉ ex studente della madre, che in passato lo aveva ospitato a casa sua per un anno e mezzo, Connor aveva instaurato con la ragazza un rapporto molto profondo, fino a far sconfinare lโ€™iniziale amicizia in un sentimento proibito e senza futuro. Oggi Mac si ritrova in un mare di guai, con un padre che ricompare dal nulla e un cuore spezzato apparentemente impossibile da riparare. Quel che รจ rimasto del forte legame che cโ€™era tra lei e Connor pare soltanto un cumulo di detriti sulla battigia di una spiaggia.

Lโ€™appassionante storia di Mac e Connor ripercorre circa tredici anni della loro vita, tra repentini avvicinamenti e lunghe separazioni, tra continui cortocircuiti temporali e vecchie istantanee che gettano luce su un presente di incertezze e diffidenza. โ€œIl fuoco che respiroโ€ รจ un travagliato viaggio attraverso le pericolose fiamme del desiderio e i laceranti ricordi di un passato piรน vivido del presente. A fare da sfondo lโ€™atmosfera decadente delle musiche anni Settanta, dei falรฒ in spiaggia e della magia del Luna Park.

RECENSIONE


Ardere, bruciare, infiammare, incenerire. Molteplici modi di richiamare il fuoco, elemento cardine attorno al quale ruotano gli svariati significati di questa storia, a partire dal titolo “Il fuoco che respiro”. A scriverlo un’autrice dal talento profondo, Elle Eloise, che in questo romanzo si รจ messa in gioco in modo particolare, impeccabile, confermando cosรฌ la sua voglia di sperimentare come scrittrice alla ricerca di nuove ispirazioni.

Un’evoluzione che parte dalla scelta dell’ambientazione internazionale del libro, precisamente a Coney Island, a New York. Una location diversa rispetto alle sue precedenti opere ambientate generalmente in Italia; scelta che, tra l’altro, richiama ad una immaginaria influenza dal suo stesso pseudonimo, Moloko Blaze.

Coney Island, con le sue enormi spiagge, le luci scintillanti del luna park, la sua atmosfera decadente e autentica e che ho avuto modo di visitare piรน volte nella mia vita. Un luogo davvero perfetto per una storia intrisa di tracce di memoria e raccontata come un viaggio straordinario tra i ricordi, istanti impressi su pellicola.

A chi non รจ accaduto di riaprire una scatole di vecchie foto e rivivere attimi che rievocano sensazioni, vibrazioni di un passato che ci ha segnato la vita? A chi non รจ successo di sognare ad occhi aperti e ripercorrere indietro il tempo senza rendersi conto di quanto ci mettiamo a farlo? E’ cosรฌ che scorre via questo romanzo, in un attimo perfetto, dando l’impagabile emozione di un viaggio nel tempo che offre l’occasione di illuminare meglio la strada del presente, tra le sue luci e ombre.


Questa รจ una storia dai molteplici inizi e dalle infinite coincidenze che, come le scintille di un fuoco destinato a diventare eterno, illuminano la strada di chi la percorre oppure la rendono piรน scura della notte. O forse sarebbe meglio riavvolgere il nastro della mia vita fino a dodici anni prima e cominciare dalla notte in cui conobbi Connor Oโ€™Brien. La mia salvezza, la mia maledizione.


A parlare รจ Mackenzie Baker, detta Mac, giovane protagonista che conosciamo all’inizio del racconto quando ha 22 anni e la sua vita รจ stata stata stravolta per sempre. Scontrosa, a tratti cinica, dalla lingua tagliente e il fisico consumato, รจ cosรฌ che la ritrova Connor O’Brien, dopo 4 anni di dolorosa separazione da lei, il fratello Lucas e la madre Debra, che hanno rappresentato per lui l’unica famiglia che avesse mai conosciuto.

Connor, ombroso e taciturno, e allo stesso tempo protettivo, pronto a sacrificarsi per chi ama e l’unico capace di scandagliare e percepire la fragile anima di Mac, con le sue debolezze e la sua spensierata curiositร  per la vita. Lei, tanto minuta quanto anche combattiva e forte. Lei “la piccoletta” e lui “smoky”.

Due personaggi tratteggiati in modo realistico, che prendono vita senza chiedere il permesso, rendendo impossibile sfuggire all’onda di emozioni che pervade la loro storia, pagina dopo pagina. Un ciclone, come quello del luna park, che sale progressivamente in cima fino a raggiungere il picco e che poi inizia la sua inesorabile discesa a tutta velocitร  verso il profondo della loro anima, fino a togliere il fiato al lettore.

Mac e Connor, che il destino decide di far incontrare nuovamente, riaccedendo fiamme mai del tutto spente e che riapre ferite nient’affatto guarite fino a rivelare veritร  nascoste e dolorosi segreti divenendo il preludio di un intenso viaggio nei ricordi di due ragazzi legati indissolubilmente in passato ma divisi loro malgrado.

Il racconto della storia di Mac e Connor si dipana tra presente e passato, in un percorso costruito ad arte tra i frammenti della loro memoria, come fossero vecchie istantanee sparpagliate su un tavolo che viene voglia di riguardare per rivivere attimi, risentire profumi, riascoltare vecchie canzoni. Immagini vive che rievocano istanti cosรฌ significativi da innescare un potente effetto domino capace di cambiare i destini inesorabilmente.

E’ proprio quello che accade ai due protagonisti, che raccontano la loro storia alternando ricordi alle vicende presenti, consentendo al lettore di capire meglio cosa li ha uniti e cosa li ha divisi in un crescendo magnetico e potente che non permette di lasciare il libro sul tavolo. Emergono tutte le sfaccettature della loro storia: gli attimi di felicitร  che li hanno uniti, i momenti bui che continuano ad affliggerli, gli sbagli che li hanno fatti crescere, i sensi di colpa che li rendono ancora prigionieri di loro stessi.


Non ero perfettamente consapevole di cosa le avrei detto, ma dovevo parlarle. Non riuscivo piรน a reggere questa maschera del cazzo a cui ero incatenato da quattro merdosissimi anni. Volevo mostrarle chi ero, di cosa ero capace. Chi avrei voluto essere dopo aver fatto lโ€™amore con lei davanti a quel falรฒ, in un momento in cui avrei potuto amarla ma avevo troppa paura di perdere tutto ciรฒ che lentamente avevo conquistato in quegli anni. Una famiglia. Mac, potrai mai perdonarmi?


Eppure, nonostante le parole non dette, le occasioni mancate, le scelte sbagliate non vi รจ pagina di questo libro che non sia illuminata dalla fiamma della speranza che divampa accendendo l’anima di chi legge.

“Il fuoco che respiro” รจ una storia d’amore tra due ragazzi connessi da un radicato legame, che ad ogni capitolo prende forza, acquisice significato, amplificandosi in un toccante senso di appartenenza. Un susseguirsi di ricordi testimoni di un sentimento che nasce e cresce all’interno di un nucleo familiare, capace di amare e proteggere ma anche di separare, fino a raggiungere un precario equilibrio.

Le dinamiche dei legami familiari, siano essi di sangue o meno, sono tra le tematiche predominanti nel romanzo, descrivendo quanto siano centrali nella nostra vita per crescere, formarsi, imparare ma anche quanto possano essere tossici, perfino pericolosi.

Ci si immedesima nella storia di Mac, nella sua famiglia imperfetta, nell’istinto di protezione della madre, nella tenerezza di ricordi familiari indelebili. Famiglia, affetti, legami e non solo, perchรจ nel libro si raccontano anche tematiche complesse come l’anoressia e le sue perversioni psicologiche, la violenza sulle donne perpetrata in modo subdolo e ambiguo. Temi che l’autrice offre con rispetto, consapevolezza e attento realismo, confermandosi una scupolosa osservatrice della realtร  che ci circonda, consegnando cosรฌ ad ognuno di noi uno specchio in cui riflettere le stesse paure, fragilitร , debolezze che vivono i protagonisti di questo libro meraviglioso.


ยซTe lo chiedo di nuovo, Mac. Vuoi morire?ยป

Scosse la testa in segno di diniego.

ยซDimmelo. Dimmi che non vuoi morire, chiedimi di aiutarti.ยป Lei continuava a piangere, senza proferire parola. ยซDimmelo, porca puttana! Dimmi che non vuoi morire!ยป

ยซNon voglio morireยป bisbigliรฒ serrando le palpebre, come se parlasse a se stessa. Non mi bastava, nemmeno un poโ€™.

ยซDillo ancora!ยป

ยซNon voglio morire. Non voglio morire!ยป singhiozzava senza sosta, fino a che le gambe non ressero piรน e si piegarono. Dovetti sostenerla io prima che rovinasse sulla sabbia.

ยซAiutami ti prego. Aiutami, Connor.ยป

Trattenendo le lacrime, lโ€™aiutai a stare in piedi e la strinsi a me in un modo che non aveva davvero nulla di tenero.


La lettura appassiona e convince per i dialoghi coinvolgenti e avvincenti, che graffiano o inteneriscono a seconda dell’atmosfera e che si allineano fedeli alla psicologia dei personaggi, che non perdono mai carattere e che emergono vivi accanto a chi legge. Dialoghi dosati a dovere che si avvicendano puntuali al racconto in modo misurato, creando un collage perfetto di instantanee appese al muro da ammirare con emozione, dando la sensazione che rileggendo questo libro piรน volte si scoprirebbero maggiori dettagli per incastrare frammenti non colti.

Un viaggio tra i ricordi da fare assolutamente con Mac e Connor alla ricerca di loro stessi, per scardinare convinzioni, rivelare veritร . Leggere questa storia รจ stata un’esperienza che mi ha aperto la mente allโ€™esplorazione dei cosiddetti โ€œuniversi paralleliโ€ e che mi ha indotto a ragionare su quante volte ci fermiamo a pensare come sarebbe potuta essere la vita se in quel giorno, in quellโ€™istante, avessimo fatto una scelta diversa. Ma, come si sente spesso dire, la storia non si fa con i se e con i ma, e dunque nemmeno la nostra vita.


Mi baciรฒ, spedendomi in un mondo meraviglioso, quello in cui volevo vivere per sempre. E allโ€™improvviso il fuoco che sfrigolava a un passo da noi lo sentii anche in bocca, nei polmoni, sulla mia pelle nuda, dove lui stava facendo scorrere le mani. Sfiorava, toccava, stringeva. In un istante, fui trascinata giรน, sulla coperta che avevamo steso prima dei fuochi dโ€™artificio. Mi fece sdraiare sotto di lui, continuando a baciarmi. Quando si fermรฒ, il suo sguardo si incagliรฒ nei miei occhi, minaccioso. Parlava una lingua misteriosa, descriveva luoghi inesplorati che non conosceva nemmeno lui.


Salite sul Greyhound con loro e fidatevi, il costo del biglietto verrร  ripagato molteplici volte per tutto quello che vivrete in questo romanzo, come infinite scintille di un falรฒ mai spento, come quello che segnerร  per sempre la vita di Mac e Connor. Un fuoco acceso in spiaggia una notte d’estate, e che continuerร  a bruciare nella mente di chi legge, magari leggendo in compagnia della meravigliosa colonna sonora del libro composta da indimenticabili brani degli anni settanta, accuratamente selezionati dalla autrice che conferma il suo amore per la musica, e che avvolgono il lettore trasportandolo indietro nel tempo in un viaggio tra i suoi di ricordi.


โ€œPoi guardai oltre il suo corpo e trovai il suo cuore, la sua animaโ€


Oltre, รจ questo che fa Elle Eloise con questo romanzo, porta il lettore oltre le pagine, lasciando il segno tangibile di essere stato parte del libro. Come รจ accaduto a me.

Chapeau.

L’AQUILA E MAJA di Pitti Duchamp

L’AQUILA E MAJA di Pitti Duchamp

Titolo: L’aquila e Maja
Autore: Pitti Duchamp
Serie: Autoconclusivo
Genere: Romance storico
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 4 dicembre 2021
Editore: Mondadori

TRAMA


Il barone Umberto Riccardi, spericolato pilota di aerei, aspetta che l’Italia entri nel pieno della Grande Guerra: non vede l’ora di sfidare la morte alla guida del suo velocissimo biplano. Alba รจ una sarta talentuosa. Sedotta dal barone, cede al piacere sublime della trasgressione. Ma lui ha in mente solo la gloria e non c’รจ spazio per nient’altro nella sua vita. Sarร  la guerra a far incrociare nuovamente i loro destini. Umberto ritroverร  Alba, impavida e bellissima, con la divisa della Croce Rossa, e scoprirร  che per lui la vera battaglia non รจ contro il nemico austriaco, bensรฌ contro un passato che non smette di tormentarlo. Basterร  la passione a unire i loro cuori coraggiosi?

RECENSIONE


La pelle di luna della ragazza riluceva di un bagliore opalino in contrasto con i tessuti cupi. Aveva capelli ramati, morbidi boccoli nรฉ solo rossi nรฉ solo biondi, ma di entrambi i colori in dosi perfette, che scendevano a incorniciare le spalle di alabastro. Spiccavano gli occhi viola, non grigi o azzurri, non blu, ma di un violetto inusuale che, Umberto ci avrebbe scommesso, era costato ore di tentativi di riproduzione al povero pittore.


Uno sguardo fugace, un colpo di fulmine cosรฌ immediato da far prevalere l’istinto sulla ragione, fino a invaghirsi di un corpo dipinto sperando che esso prenda vita.


Quella una ragazza per bene? Non cโ€™era da scommetterci. I suoi occhi erano diversi da tutti quelli che gli era capitato di incontrare. Bruciavano di passione, di sfida alla vita. Erano fuoco viola, incandescenti come il piรน suggestivo dei tramonti.

ยซHa un tipo di avvenenza particolarissimo, delicato e signorile eppure cosรฌ accattivante. Nonostante la sua grazia leggera, ha una bellezza di carattereยป.


Un ritratto come una visione onirica intrigante come un quadro, la “Maja desnuda”, una delle opere piรน famose di Goya. Un capolavoro che ritraeva una nuditร  di una donna ordinaria e sensuale che superava i miti classici tanto che costรฒ all’artista spagnolo un processo in tribunale e il ritiro del quadro dalla vista al pubblico per decenni, a cui rispose con una versione vestita. Un dipinto scandalo che divenne simbolo della seduzione femminile: una donna ritratta con le mani incrociate dietro la testa e lo sguardo diretto e provocatorio.

Un’opera che diviene l’innesco della scintilla che fa incontrare i due protagonisti di questo libro: lui, Barone Umberto Riccardi, sergente aviatore dell’aeronautica italiana; lei, Alba, semplice sartina dalle umili origini. Due protagonisti cosรฌ diversi che sembra di assistere al confronto tra un diavolo, dal volto sfregiato dal vaiolo, e un angelo bellissimo, dalle fattezze di una giovane dal corpo seducente e una chioma rossa come la visione di un tramonto mozzafiato.


Quellโ€™aria da suorina dimessa non si accordava bene con il violetto sfacciato delle iridi, nรฉ con il suo corpo, minuto e pieno di promesse.


Alba sarร  chiamata da Umberto sempre con il nome di “Maja”, a rimarcare un ricordo indelebile di quel corpo nudo dipinto etereo capace di emanare una luminositร  propria tale da creare un forte contrasto con lo sfondo su cui รจ stata ritratta.

Una contrapposizione di luce e ombra che segue le linee che contornano le vite di entrambi: Umberto, che si sente vivo solo volando in una continua sfida alla morte, inseguito da demoni troppo grandi da affrontare; Alba, giovane e con la voglia di vivere e trasgredire, anche se succube figlia di una madre rabbiosa, incattivita con la vita e capace di farla sentire colpevole e sbagliata, fino a rifiutarla.

Due mondi tanto opposti da collidere, accedendo una bruciante passione che finirร  per cambiare i loro destini. Due vite in bilico che la guerra cambierร  inesorabilmente e che farร  cambiare, stravolgere, perdere e ritrovare, seppure nulla e nessuno sarร  come prima.


Non poteva pensare di amarlo ancora, eppure, ora che se lo trovava davanti indifeso, cโ€™era un nodo di emozioni potentissime che le bloccava lo stomaco. Rancore, nostalgia, passione, vergogna, tenerezza erano solo alcuni dei fili che componevano la matassa e se lei cercava di tirarne uno per scioglierla, tutti gli altri si stringevano di piรน, provocandole un dolore tremendo.


Possibile continuare ad amare ancora dopo il rancore, la vergogna, l’umiliazione? Si dice che non si puรฒ dimenticare un amore, piuttosto si puรฒ imparare a vivere senza di esso. Sarร  quello che accadrร  ad Alba ed Umberto, che seppure lontani nel tempo e nello spazio non potranno dimenticare un sentimento indelebile come i tratti di un dipinto di rara preziositร .

Una storia di amore e di guerra destinata a rimanere impressa nel lettore soprattutto perchรจ la maggior parte del libro รจ basata su fatti e personaggi realisticamente esistiti, scelta che amplifica indiscutibilmente il coinvolgimento durante la narrazione grazie alla bravura della bravissima autrice che descrive con estrema accuratezza il contesto sociologico, storico e politico della storia.


โ€”Tenente, la vittoria ha senso solo se abbiamo qualcosa o qualcuno per cui raggiungerla. Se nulla ci tiene legati alla vita, se non abbiamo niente per cui lottare, che senso ha?โ€”Quelli erano discorsi che avrebbe fatto suo padre, si disse Umberto, pieni di senno, lungimiranza, onore. Ma lui non era buono come Baracca e aveva terminato la propria riserva di umanitร  sul letto di morte di suo padre, sprecando invano tutte le preghiere e le lacrime che aveva.โ€”Lascio a voi la vittoria, maggiore. Io mi accontento di morire combattendo


In questa citazione, ammetto tra le piรน commuoventi del libro, un confronto tra Umberto e il valoroso maggiore Francesco Baracca, suo comandante e patriota italiano a cui Firenze, e non solo, ha dedicato mezza cittร . Questo libro ne evoca con meticolosa attenzione le gesta e la vita, quella di un combattente straordinario , insignito della medaglia d’oro al valor militare. Un asso dell’aviazione italiana che passรฒ alla storia per il famoso cavallino disegnato sul fianco del suo biplano, reso celebre poi da Enzo Ferrrari al quale ne fece dono, pare, la madre dell’eroe aviatore affinchรจ la memoria del figlio fosse conservata, senza sapere che sarebbe divenuto un altro mito italiano. Conoscere la sua storia รจ una delle ragioni per cui leggere “L’Aquila e Maja”, e apprezzare chi ne ha voluto ricordare il valore umano immenso.

Oltre a questo eore, nel libro non mancano citazioni di altri personaggi storici eccellenti come Gabriele D’annunzio, il temibile Barone Rosso e Margherita Parodi, a cui fu attriibuita la medaglia d’onore per aver servito il suo paese sotto i bombardamenti, restando al suo posto con audacia e fermezza. Una testimone di rilievo di quello che fu il difficilissimo e fondamentale ruolo delle Croce Rossine durante la prima Guerra Mondiale, esempi di forza e coraggio in un momento storico imperversato dalla piรน feroce disumanitร .

Pezzi di storia incasellati con dovizia di particolari, profonda ricerca e quella rara sensibilitร  che rende Pitti Duchamp un’autrice imperdibile che consegna ai suoi lettori un romanzo struggente, pieno di amore e speranza.

Una lettura che consente di attraversare una parte importante della nostra storia sorvolando vicende dolorose e mai dimenticate, ma soprattutto permettendo di scoprire l’infinito amore di un uomo senza pace ed una giovane donna coraggiosa.


Lo amava in modo completo e razionale: non perchรฉ lui fosse la sua unica scelta, ma perchรฉ lโ€™unica scelta possibile per dare valore allโ€™esistenza era amare lui.



Chapeau Pitti.


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LA NOTTE SI PORTA VIA TUTTO di Miss Black

LA NOTTE SI PORTA VIA TUTTO di Miss Black

Titolo: La notte si porta via tutto
Autore: Miss Black
Serie: autoconclusivo
Genere: Erotic, Contemporary Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 15 Dicembre 2021
Editore: Self Publishing

TRAMA


Lui, una celebrity le cui sregolatezze tengono banco sui giornali scandalistici.
Lei, una chirurga ortopedica di origini somale.
Un paese fantasma, una storia improbabile e intensa, un atto di generositร  che non passa impunito.

Quando riceve una richiesta di intervento in un paese fantasma dell’Alto Piemonte, l’ultima cosa che Jamilah si aspetterebbe di trovare รจ una celebrity con una gamba incastrata tra le assi di un pavimento cadente. E invece l’uomo in difficoltร  รจ proprio Marco Santacroce, il figlio ormai trentottenne della star del rock Vittorio Santacroce. Il celebre cantante รจ morto dieci anni prima, ma le sregolatezze del figlio tengono ancora banco sui giornali scandalistici. Jamilah รจ una chirurga ortopedica, lontanissima dal mondo dello spettacolo e da qualsiasi frivolezza. Italiana di origini somale, ha lavorato nei paesi piรน poveri del mondo e solo da poco รจ tornata a vivere nel suo paesello di montagna, tra gli amici del liceo e tra la diffidenza di chi fatica a fidarsi di una dottoressa nera. Lei e Marco non hanno nulla in comune, almeno all’apparenza. Certo, lui รจ bello, ed รจ anche diverso da come lo dipingono i siti di gossip. รˆ un po’ piรน vero e disperato dell’immagine che rimanda il web. Jamilah dovrร  provare sulla sua pelle che cosa significhi finire alla gogna mediatica per capirlo davvero. E Marco dovrร  cercare di allontanarsi dal passato per cominciare a vivere.

RECENSIONE


Una delle ragioni principali per cui non perdo unโ€™uscita di Miss Black รจ la consapevolezza di leggere una storia che in qualche modo mi stupirร , lasciando una traccia da seguire e che diviene nella maggior parte dei suoi libri un piccolo tatuaggio interiore, indelebile. Stavolta la Signora Black le tracce le ha trasformate in impronte, lasciate sulla neve dellโ€™alto Piemonte, in Italia. Ed eccola la vera novitร , una storia totalmente ambientata nel nostro bel paese. Un contesto originale, del resto non potrebbe essere diverso se si tratta di lei, ovvero un piccolo paese di montagna vicino alle Alpi, dove il tempo sembra essersi fermato:


Merano di Sopra, da non confondersi con la Merano in Alto Adige, era uno dei paesi fantasma che si erano spopolati nel corso degli ultimi trentโ€™anni e che, ormai deserti, erano stati reclamati dalla natura e dalle intemperie.


Un luogo atipico, che diviene quasi un non-luogo, esso stesso protagonista del racconto: la montagna, imponente, scura capace di nascondere, isolare, proteggere e perfino rischiare di uccidere.


Merano di Sopra era un borgo medievale, in questo Leila aveva ragione, ma che non fosse abbandonato da centinaia di anni era testimoniato dalle finestre in PVC, dai gradini dritti e simmetrici delle scale che portavano ai primi piani, dai cavi elettrici, da qualche manifesto sbiadito e da mille altri dettagli.

Un paese in bianco e nero anche nella realtร , non solo in foto.


In questo contesto senza tempo e identitร  si incontrano i due protagonisti molto ben caratterizzati invece, quasi a rimarcare il contrasto tra attori e palcoscenico: una celebrity piรน famosa per le sue dissolutezze che per il talento nonchรฉ figlio dโ€™arte e un medico chirurgo di origini somale, dallโ€™indole altruista e un intenso spirito umanitario.

Una coppia improbabile, dinamica che Miss Black ama offrire nei suoi libri, le cui pagine sono spesso tracciate da una moltitudine di tonalitร , nascoste ad arte dietro un pesante strato di ingannevole apparenza in cui personaggi, situazioni, contorni sociali non sono mai quello che sembrano.


Anche perchรฉ poi quello che davvero Marco aveva in comune con il paese fantasma era unโ€™altra cosa: entrambi erano a pezzi da molti anni. In Merano era evidente a prima vista, in Marco no, tutto qua.


Marco รจ un mix letale di sensualitร , ironia con una vena dissacrante e disperata che lo rende irresistibile proprio perchรฉ simpatico e difettoso allo stesso tempo, e profondamente umano, abituato ad indossare maschere scintillanti, utili a mantenere la sua studiata immagine pubblica.


Marco guardรฒ verso di lei con tutta la gratitudine possibile. Era sui trentacinque, nera. Nera nel senso di origini africane, anche se il suo italiano era impeccabile. Gran ben viso, capelli molto corti e riccioli. Indossava un una divisa verde ospedaliera.


Ma un improvviso incidente, lโ€™incontro con un medico dagli occhi scuri e rassicurantie una notte di sesso da perdere la testa cambia il corso della sua vita. Scoprire come รจ una gioia che lascio al lettore avvertendo che non leggere questo libro sarebbe un vero peccato, non solo perchรฉ nella trama si trovano i temi cari a questa autrice imprevedibile e dal talento inarrestabile, come leingiustizie, la differenza di genere, la discriminazionesociale, lโ€™immigrazione ma soprattutto per come tratta un argomento che solo chi conosce puรฒ ben descrivere: il senso di non appartenenza.

Un sentimento che accomuna molte persone, forse piรน di quanto si creda, e che impedisce di sentirsi inclusi ad un posto, un luogo, una comunitร ,fino a che a predominare รจ la viva percezione che il nostro valore e le differenze che ci rendono unici non siano accettate o tollerate evitando cosรฌ di connetterci agli altri. Una sensazione che richiama anche allโ€™ambientazione scelta, la montagna, posta al confine, uno spazio di transito, di attraversamento spogliato della sua identitร , una dimensione in cui si riconosce come non appartenenti.


Perchรฉ Jamilah era cresciuta in Italia con due genitori italiani, parlando italiano, mangiando cibo italiano e frequentando una scuola cattolica, ma si era sempre sentita straniera.

Non parlava somalo, non parlava arabo, quindi era italiana. In Italia, invece, era straniera. La gente le chiedeva da dove venisse e se lei rispondeva โ€œalto Piemonteโ€.


Questa storia coinvolge, nulla da fare, perchรฉ i temi al suo interno sono seri, interessanti e profondamente realistici. E non parlo solo dei temi come la diversitร  e il pregiudizio che dilaga trasformandosi in stupiditร  umana ma anche di come sia facile sentirsi fragili, inadeguati, insicuri difronte alla nascita di un sentimento che spiazza fino a perdere il controllo, sconnettendoci da noi stessi, e che pare non corrisposto.

Chi ne รจ stato immune? Miss Black convince sempre e stavolta lo fa con la sua voglia di mettersi in gioco ambientando questa storia in un piccolo e anonimo paesino di montagna, come se il contesto fosse tanto potente da mettere i due protagonisti difronte ad uno specchio. Vi levo tutto, sicurezza personale, agiatezze da star, adesso voglio vedere come ve la cavateโ€ฆUna bella prova non cโ€™รจ che dire, un terreno di gioco neutrale che sfida i due protagonisti a oltrepassare le proprie comfort zone, rendendo questo libro appassionato e appassionante.


Da quando riusciva a ricordare, Marco aveva sempre avuto una melodia di sottofondo, una sorta di colonna sonora permanente, a volte ben definita, a volte confusa.


Mia Martini, Loredana Bertรจ, Samuele Bersani sono solo alcuni dei cantanti italiani che fanno da colonna sonora a questa ostoria, resa particolarmente originale dal personaggio di Marco e dalla suo dono di essere costantemente connesso con la musica, che lo accompagna nella sua testa scegliendo brani in base alle situazioni che sta vivendo, permettendogli di percepire piรน intensamente certi momenti. Sesso incluso, ah!


Marco aveva un modo tutto suo di muoversi durante il sesso, un modo che Jamilah non aveva mai sperimentato prima. Era come se seguisse un ritmo personale, pieno di armonia, ma imprevedibile.


Questo libro si distingue da quanto fino ad oggi pubblicato da Miss Black per svariati motivi, tra cui, oltre a quelli appena argomentati, la scelta di pubblicare in esclusiva la versione digitale su una nuova piattaforma, Kobo, e lo stile della cover piรน romantico e colorato dei suoi standard.
Infine la scelta del titolo, โ€œLa notte si porta via tuttoโ€, che potrebbe quasi essere assimilato ad una canzone, a conferma di come la musica pervada inesorabilmente questa storia, senza dimenticare il diretto richiamo che questa frase fa emergere dalle pagine: il bisogno vitale di pace per essere sospesi dalle preoccupazioni, ansie, paure. Una necessitร , a dire il vero, per molti di noi.


Dopo il sesso Jamilah cadeva in un sonno profondo e senza sogni. La notte si portava via tutto e lei aveva qualche momento di pace.


Mi manca la montagna, ahimรจ non ci vado da anni, e andarci con Miss Black รจ uno spasso. Fidatevi.

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