IO SONO PIU’ AMORE di Francesca Fioretti

IO SONO PIU’AMORE di Francesca Fioretti

Titolo: Io sono piรน amore
Autore: Francesca Fioretti
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 6 Maggio 2021
Editore: La nave di Teseo

TRAMA


Quando in un istante la tua vita esplode cancellando ogni cosa per come lโ€™avevi conosciuta, non hai altra scelta che attraversare il dolore e ricostruire un nuovo senso di te, capace di abbracciare il passato e di slanciarsi in avanti.
Francesca e Davide si incontrano e si innamorano con la forza del perfetto incastro di chi non ha gli stessi occhi ma vuol vedere il mondo con lo sguardo dellโ€™altro. Francesca รจ arrivata nel mondo dello spettacolo quasi per caso, lasciando gli studi universitari per tracciare una strada che le somigliasse di piรน: indomita, artistica, sempre vera a costo di farsi impervia. Davide รจ un calciatore dal talento nitido e dallโ€™umanitร  luminosa, amato, riservato, leale.
La loro รจ una storia dโ€™amore lanciata in corsa verso il futuro: i viaggi liberi e spericolati, la convivenza a Firenze dove Davide รจ il capitano della Fiorentina, lโ€™arrivo di Vittoria, una figlia amatissima che รจ anche la prova della caparbietร  del destino. Tre anni fa, durante una trasferta, Davide non si risveglia: una malattia cardiaca non diagnosticata lo porta via nel sonno, lontano da casa. Se il mondo รจ attonito, per Francesca in quel momento inizia una nuova esistenza, in cui nulla somiglia piรน a quella di prima. Ma Vittoria, lโ€™amore sconfinato per lei, e il desiderio inesausto di credere in una rinascita, nella possibilitร  di una futura, sconosciuta felicitร , la esortano a non rimuovere il dolore e contemporaneamente a non cedervi mai del tutto. Cosรฌ Francesca impara da capo, giorno dopo giorno, a sognare, a volere, a ricostruire: inseguendo unโ€™idea di libertร  assoluta, di silenzio e cura, combattendo difficili battaglie legali. Impara a fare posto alla sofferenza per lasciare che a crescere e vincere sia sempre lโ€™amore per gli altri e per se stessa.
Un libro intenso, imprevedibile, un inno poetico alla fragilitร  umana e alla sua irriducibile capacitร  di sorprendere, la voce di una donna che canta parole di eternitร  e che eternamente lotta perchรฉ, anche quando tutto appare perduto, non si smetta mai di credere nella luce.

RECENSIONE


Il 4 marzo del 2018 lโ€™Italia intera, sportiva e non, si รจ svegliata apprendendo la triste notizia dellโ€™improvvisa e prematura morte di Davide Astori, calciatore e capitano della Fiorentina.

Davide si รจ addormentato, per non svegliarsi piรน, in un albergo di Udine dove si trovava in ritiro con la squadra lasciando sgomenti lโ€™allenatore e i suoi compagni.

Il sorriso che lo contraddistingueva si รจ spento per tutti, ma continua a vivere fervido nel cuore di Francesca, la sua compagna, e negli occhi della piccola Vittoria, la loro bimba di soli di due anni.


Se lui non cโ€™era piรน, ci saremmo strette a sufficienza per sentirlo ancora; se la nostra vita era cambiata per sempre, ne avremmo inventata unโ€™altra abbastanza libera per cambiare ancora.


Ho letto questa storia tutta dโ€™un fiato, rapita e ammirata da ogni singola parola; non รจ solo lโ€™omaggio ad un amore perduto, ma รจ un inno allโ€™amore in tutte le sue forme, quello unico e insostituibile che ti prende per mano e ti accompagna per sempre, anche quando la vita decide di togliertelo cosรฌ presto.


Ogni giorno la sofferenza palpita, si muove e cambia esattamente come lo fa una forma di vita. E ogni giorno lโ€™amore lโ€™accoglie, e vince.


Francesca รจ una mamma giovane, che da un giorno allโ€™altro si รจ ritrovata ad affrontare una realtร  triste, provando ad andare avanti soprattutto per il bene della sua bambina.

Ed รจ proprio lโ€™amore per la piccola Vittoria che le dร  la forza di reagire, e di affrontare passo dopo passo la vita senza Davide.

I viaggi, la ricerca di una nuova casa, il suo lavoro da attrice, tutto in funzione della sua famiglia, perchรฉ Davide non รจ piรน accanto a loro fisicamente ma lei continua in ogni istante a sentire la sua presenza confortante accanto.

Francesca scrive questo libro con lโ€™intento di impedire che quello che รจ successo a Davide possa accadere di nuovo.

A volte i protagonisti dello sport vengono poco tutelati al fine di continuare a giocare, di fare spettacolo; ma anche loro hanno diritto a fermarsi quando situazioni gravi e delicate indicano che sia la cosa piรน giusta.

Davide Astori resta per tutti un calciatore di spirito onesto e leale, spero che i ragazzi in futuro possano crescere col suo esempio rendendo il calcio un momento di aggregazione e mai solo di competizione accanita.

Questo libro รจ una bellissima dimostrazione di resilienza, affrontare qualcosa di insormontabile riorganizzando positivamente la propria vita รจ possibile, e la forza per farlo la troviamo da chi, in un modo o nellโ€™altro รจ costantemente accanto a noi.


Scrivo senso dove cโ€™รจ rumore, cerco senso dove a volte non ci sono nemmeno parole. In assenza di suono o di cambiamento, essere noi stessi il suono e il cambiamento. In assenza di speranza e coraggio, attendere che qualcosa giunga a dirti che tutto รจ possibile, che tutto รจ nelle tue mani.

Se Davide รจ vivo in ogni cosa che sono e che faccio, allora si merita che io sia e faccia i sogni migliori.


Consiglio questa lettura a chiunque abbia il desiderio di accoglierla a cuore aperto, non pensando alla tristezza della storia ma dando importanza alla bellezza dellโ€™amore vero.

Link per l’acquisto di Io sono piรน amore qui

L’UOMO NERO NON ESISTE di Simona De Cupis

L’UOMO NERO NON ESISTE di Simona De Cupis

Titolo: L’uomo nero non esiste
Autore: Simona De Cupis
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 17 Settembre 2020
Editore: Self-Publishing

TRAMA


Anna tiene a bada il dolore di un trauma subito da bambina, adottando la tecnica della sua famiglia: lโ€™oblio. Ne dimentica dinamica ed artefice, custodendo dentro di sรฉ solo lโ€™eco dellโ€™umiliazione subita. Per lei sarร  lโ€™Uomo Nero, senza un volto nรฉ un nome, che le ha rubato la pace. Sospesa tra il reale e lโ€™immaginario, Anna fugge alla ricerca di storie e personaggi speciali che le permetteranno di non soccombere alla sofferenza. La fuga perรฒ non le porta leggerezza, non la libera dal peso della ferita, che si riapre ogni volta che un uomo si affaccia nella sua vita. Stanca del sogno di scrivere, rinuncerร  al suo lato magico, a cavalcare unicorni e a scorgere fate dietro ai fiori, prendendo decisioni โ€˜concrete e matureโ€™ per il suo futuro, mutilandosi perรฒ di ogni tipo di incanto. Tuttavia, sarร  proprio lโ€™intervento di un personaggio speciale che le consentirร  di accogliere il ricordo di ciรฒ che รจ stato. Avrร  ogni tipo di risposta tranne una: cosa definisce ciรฒ che noi chiamiamo reale?

RECENSIONE


โ€œHo sempre pensato di essere congenitamente incapace di affrontare il dolore. I miei genitori avevano trasmesso a me e ai miei fratelli la loro paura nei confronti della sofferenza, mostrandoci come unica tecnica di sopravvivenza la fuga.โ€


Anna fa proprio cosรฌ, fugge dai ricordi e dalla gente dopo un evento traumatico di cui ha volutamente dimenticato lโ€™essenza e i contorni, ma non il dolore che le ha provocato e che continua a fare male. Taglia i contatti con la sua famiglia perchรฉ non si รจ sentita protetta e compresa da loro e si rifugia nei libri.


โ€œQuella scelta mi rese libera, anche se, oggi, a distanza di tempo, mi chiedo quanto ci fu di realmente mio in quella decisione e quanto quella dimensione fatta di carta, inchiostro e polvere di fata mi abbia aiutata a diventare la persona che sono.โ€


Anna รจ cosรฌ satura di giustificazioni, silenzi, bugie, speranze deluse che per poter sopravvivere al suo disagio e al senso di vuoto, si rilassa con il profumo della carta stampata, si abbandona alla fantasia dei libri che legge e delle storie che prova a scrivere. Ma neanche i libri riescono ad aiutarla del tutto perchรฉ quando chiude la mente dalle storie e rientra nella vita reale, ordinaria e monotona, allora il batticuore riprende e lโ€™ansia le attanaglia la gola non facendola respirare. Tutto per quel dolore lacerante che si porta dentro, tutta colpa di quellโ€™Uomo Nero che non riesce a visualizzare ma che le sta portando via la vita. Lโ€™autrice svela piano piano i ricordi di Anna e questo alone di mistero, pagina dopo pagina, invoglia alla lettura.

Il rapporto di Anna con la famiglia รจ molto conflittuale, sia con i genitori che con i fratelli e leggendo se ne capisce il motivo. Chi invece riesce a starle accanto e a capirla รจ il suo amico Andrea che con il suo amore fraterno, le sue parole confortanti la riporta al presente e le dร  conforto e spinta per andare avanti.


โ€œEra la mia roccia, lo scoglio immune allโ€™erosione del tempo, un esempio che avrei tanto voluto seguire.โ€


Ad Anna non basta tutto questo, ha bisogno di piรน. Ed ecco che inaspettatamente dentro una libreria incontra Alexander, un uomo misterioso e intrigante, anche lui scrittore che la aiuta ad uscire dal suo blocco non solo nella scrittura ma nella vita. Le insegna far parlare i personaggi che ha in testa e a completare finalmente il suo libro, la attira con il suo sorriso impertinente e fa in modo che Anna rovisti tra i suoi ricordi e guardi in faccia le sue paure. Alexander le fa conoscere la passione e lโ€™amore e Anna accoglie questo sentimento nuovo e ne sarร  sorpresa, lei che non faceva avvicinare nessuno, adesso รจ pronta ad aprire il suo cuore.

Lโ€™autrice racconta la storia con un linguaggio semplice, scorrevole ma molto toccante e il messaggio che vuole trasmettere e che esce prepotente dalle pagine รจ quello  di rinascita e di speranza: riuscire a tirare fuori Lโ€™Uomo Nero significa togliergli importanza e poter dire che non esiste.


โ€œHo capito che per guarire avrei dovuto guardare in faccia quella paura, riconoscerla, afferrarla e lanciarmici dentro per vedere cosa ci fosse dallโ€™altra parte. Avevo trascorso troppo tempo a girarle attorno. Mi sono presa per mano e mi sono buttata nel fuoco, tenendo stretto tutto il coraggio di cui disponevoโ€.


Il finale รจ arrivato inaspettato a sorprendermi poi ho capito che la realtร  e il sogno sono due mondi distinti e inconciliabili perchรฉ hanno regole e leggi diverse; bisogna imparare a prendere il meglio da entrambi, a volare con la mente tra le fate e al tempo stesso essere proiettai verso il futuro; accogliere il passato senza sacrificare pezzi di noi stessi.


โ€œ Ero fragile e forte, concreta e frivola, ero capace di amare e di perdere, perchรฉ, ora lo sapevo, avrei scelto di non soccombere fuggendoโ€.


Link per l’acquisto di L’uomo nero non esiste qui

UNA FELICITA’ SEMPLICE di Sara Rattaro

UNA FELICITA’ SEMPLICE di Sara Rattaro

Titolo: Una felicitร  semplice
Autore: Sara Rattaro
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 20 Aprile 2021
Editore: Sperling & Kupfer

TRAMA


Un giorno come tanti, Cristina entra in un negozio sotto casa per fare la spesa. Un saluto veloce all’ingresso, i gesti automatici di sempre, qualche pensiero per la testa. Poi, all’improvviso, un uomo la afferra alle spalle e le punta qualcosa alla schiena. E cosรฌ quella commissione insignificante diventa un momento cruciale, uno spartiacque tra un prima e un dopo, o addirittura tra la vita e la morte.

Proprio in quell’attimo, ostaggio di una rapina, Cristina percepisce l’essenza di tutto, come se le si squarciasse un velo davanti agli occhi. E si vede per quella che รจ davvero: una madre che non ha ancora sanato la frattura profonda che la divide da sua figlia, e una figlia che non sa comprendere il desiderio di sua madre di rifarsi una vita; una vedova chiusa in un dolore indicibile, e una donna che crede di avere giร  amato abbastanza – forse, di non avere nemmeno piรน diritto alla felicitร .

รˆ un istante sospeso, tra mille variabili e mille possibilitร : una fatale follia o un soccorso insperato; un futuro da cancellare o un nuovo inizio per rinascere. รˆ l’incipit geniale di un romanzo che sa sorprenderci e metterci in discussione a ogni pagina. Perchรฉ tutti noi, come Cristina, siamo sospesi tra occasioni che non sappiamo cogliere e scorci di felicitร  che ci fanno paura, tra mani che la vita ci tende e assi nella manica che potrebbero regalarci la mossa vincente. Il destino potrร  confonderci con i suoi percorsi imprevedibili, ma a salvarci sarร  solo il nostro coraggio: quello di inseguire i nostri sogni o di concederci l’occasione di amare di nuovo.

RECENSIONE


Puรฒ una giornata, apparentemente uguale a tutte le altre riuscire a cambiare il corso di una vita intera?

Cristina, come tutti i giorni va a fare la spesa e, nel supermercato sotto casa viene coinvolta in una rapina sventata in maniera fortuita da Claudio, un tipo bizzarro e affascinante che in qualche modo le sembra di conoscere.

Eโ€™ vero che per ognuno di noi esiste una sola anima gemella? Qualcuno talmente affine alla nostra personalitร  che quando lo perdiamo porta con sรฉ una parte del nostro cuore.


Lโ€™intimitร  รจ capire con chiarezza qual รจ il punto in cui termini tu e comincio io. Mai mi fu piรน chiaro di quel momento. Afferrai la sua testa e la portai a me. Il cuore mi batteva forte e credere alle sue parole fu il migliore dei miei calcoli sbagliati.


La nostra protagonista ha avuto un solo grande amore, Andrea, conosciuto in giovane etร , amato alla follia andando contro tutto e tutti e perso in modo prematuro a causa di una grave malattia.

La sua vita prosegue in maniera spenta, affronta giornate tutte uguali non riuscendo nemmeno a stare vicino a sua figlia come vorrebbe, finchรจ Claudio, prestigiatore di professione fa una magia anche su di lei facendole capire che ha ancora bisogno di sorridere.


Un velo che si scosta per mostrare la profonditร  di qualcosa: ecco cosโ€™รจ una magia.


Ho letto tutti i libri di Sara Rattaro, e ogni volta aspetto una sua nuova uscita consapevole che non resterรฒ delusa, anche per questo libro รจ stato cosรฌ.

Una storia vera e coinvolgente che parla di persone vicine a noi, “eroi” sinceri che ci capita di incontrare ogni giorno, anche se spesso per colpa di una vita frenetica e superficiale non riusciamo a riconoscerli.

Raccontata in prima persona, alterna avvenimenti del passato e del presente, che si intrecciano alla perfezione fino a formare qualcosa di unico, da cui vi assicuro non riuscirete a staccarvi facilmente.

La vita spesso ci mette davanti a situazioni difficili, talmente impossibili da affrontare che la soluzione piรน โ€œcomodaโ€ รจ quella di fermarsi e lasciarsi sopraffare dagli eventi.

Questa storia insegna che tutti abbiamo diritto ad avere una nuova possibilitร ; col bagaglio dโ€™esperienza che si porta dal passato, Cristina pian piano si illumina, arricchendo il presente e guardando al futuro.

Un meraviglioso retrogusto di speranza e gioia di vivere che le regala la voglia di tornare a sorridere, e vi incoraggerร  a farlo insieme a lei traendo forza da questa sua vittoria.


Non avranno peso le volte in cui vi verrร  promesso o assicurato. Non riguarderร  un calcolo o il tempo che avrete speso per poterlo capire, concretizzare, spiegare. Lโ€™amore sarร  lโ€™unica cosa che non dovrete conquistare mai, perchรฉ, che qualcuno vi ami e lo faccia per quello che siete, per voi sarร  sempre un mistero anche quando sarete certi di non esservelo meritato.


Una felicitร  semplice, qualcosa da trovare nei piccoli particolari di ogni giorno, senza arrendersi di fronte alle difficoltร ; perchรฉ a volte รจ proprio da lรฌ che si riscopre il bisogno di tornare a vivere davvero.

Consiglio questo libro, come tutti gli altri della stessa autrice, a chi ha voglia di emozionarsi in maniera sincera, senza artefatti, ma con una storia che riempie il cuore di coraggio e gioia.

Link per l’acquisto di Una felicitร  semplice qui

UN RAGAZZO NORMALE di Lorenzo Marone

UN RAGAZZO NORMALE di Lorenzo Marone

Titolo: Un ragazzo normale
Autore: Lorenzo Marone
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 16 Gennaio 2020
Editore: Feltrinelli

TRAMA


Mimรฌ, dodici anni, occhiali, parlantina da sapientone e la fissa per i fumetti, gli astronauti e Karatรฉ Kid, abita in uno stabile del Vomero, a Napoli, dove suo padre lavora come portiere. Passa le giornate sul marciapiede insieme al suo migliore amico Sasร , un piccolo scugnizzo, o nel bilocale che condivide con i genitori, la sorella adolescente e i nonni. Nel 1985, l’anno in cui tutto cambia, Mimรฌ si sta esercitando nella trasmissione del pensiero, architetta piani per riuscire a comprarsi un costume da Spider-Man e cerca il modo di attaccare bottone con Viola convincendola a portare da mangiare a Moria, la tartaruga che vive sul terrazzo all’ultimo piano. Ma, soprattutto, conosce Giancarlo, il suo supereroe. Che, al posto della Batmobile, ha una Mehari verde. Che non vola nรฉ sposta montagne, ma scrive. E che come armi ha un’agenda e una biro, con cui si batte per sconfiggere il male. Giancarlo รจ Giancarlo Siani, il giornalista de “Il Mattino” che cadrร  vittima della camorra proprio quell’anno e davanti a quel palazzo. Nei mesi precedenti al 23 settembre, il giorno in cui il giovane giornalista verrร  ucciso, e nel mondo circoscritto dello stabile del Vomero (trenta piastrelle di portineria che proteggono e soffocano al tempo stesso), Mimรฌ diventa grande. E scopre l’importanza dell’amicizia e dei legami veri, i palpiti del primo amore, il valore salvifico delle storie e delle parole. Perchรฉ i supereroi forse non esistono, ma le persone speciali e le loro piccole, grandi azioni non muoiono mai e sono come il mare: luccicano in eterno.

RECENSIONE


Da sempre ogni bambino, scatenando la fantasia, desidera emulare il supereroe dei suoi sogni.

Cโ€™รจ chi sogna di proteggere la cittร  con una maschera sugli occhi e un mantello, e chi prova a lanciare ragnatele, e poi cโ€™รจ Mimรฌ.

Mimรฌ ha 12 anni e vive al Vomero, uno dei quartieri piรน famosi di Napoli, in una casa superaffollata contornato dal travolgente affetto della famiglia, anche se passa il tempo con i suoi coetanei, agli occhi di tutti รจ un bambino diverso dagli altri; sognatore nato e affascinato dal suo supereroe del cuore.


Devi imparare a osservare il mondo che ti รจ intorno. Usa gli occhi per guardare davvero, non fare come la maggior parte delle persone che non sanno nemmeno se il cielo รจ blu o grigio, o addirittura di che colore sono i capelli della donna con la quale stanno parlando. Non servono poteri telepatici, Mimรฌ, serve solo saper guardare, solo quello.


Niente a che vedere con i personaggi della fantasia, perchรฉ lโ€™idolo di Mimรฌ รจ Giancarlo Siani, un giornalista suo vicino di casa, un ragazzo semplice che non ha paura di affrontare le conseguenze della veritร  che ogni giorno racconta negli articoli che scrive per un famoso quotidiano.

Per Mimรฌ Giancarlo diventa un mito, un esempio da seguire, e quel timido ragazzino napoletano grazie a lui sogna di avere una vita diversa e un futuro migliore.

Ormai non ho dubbi, quando leggo un libro di Lorenzo Marone sono sicura di trovarci il suo cuore, e anche stavolta non sono rimasta delusa.

In questa storia, troverete tutto lโ€™amore dellโ€™autore per Napoli, la sua cittร  natale, spesso bistrattata e poco considerata, resta un luogo pieno di fascino che accoglie chiunque con amore, aiuto e protezione.

Mimรฌ รจ apparentemente un ragazzo come gli altri, ma chi gli sta vicino perรฒ si rende conto di quanto invece sia diverso e speciale, usa i nomi scientifici di animali e piante, progetta esperimenti innovativi ma soprattutto sogna.

La sua agenda rossa diventa un prezioso scrigno, in cui Mimรฌ ci racchiude i suoi pensieri, la sofferenza per un amore non corrisposto, la speranza di realizzare i suoi sogni; parole chiuse in quelle pagine che magicamente generano libertร .

Scrivendo si sente davvero sรจ stesso, lontano da qualsiasi distrazione, libero di pensare in grande.

In questa storia ascolterete anche la voce di ogni piccolo particolare di Napoli, le scritte sui muri, i ragazzini che giocano in strada, il fascino di una cittร  che accoglie ma allontana, che si ama e un poโ€™ si odia ma quando ti entra nel sangue non ti abbandona mai e lโ€™epilogo di questo libro ne รจ la prova.


Tutto quello che credevo di aver perduto avendo a che fare con lโ€™amore, lโ€™ho sempre recuperato dopo un poโ€™, con lo scorrere del tempo, come una moneta che ritrovi per caso nella tasca di un paio di pantaloni che non ti andavano piรน.


“Un ragazzo normale” รจ una storia popolata da molti personaggi, ognuno di loro arricchisce la vita di Mimรฌ in maniera perfetta ma resta un poโ€™ in disparte lasciandolo come protagonista principale.

Una storia raccontata in terza persona che sono felice di aver scelto, perchรจ รจ stata una lettura piacevole e profonda che mi ha coinvolta dalla prima all’ultima pagina.

Vi troverete a sorridere inteneriti dallโ€™amicizia con Sasร , dalla dolcezza dellโ€™amore per Viola, la ragazza dei suoi sogni; e dal calore della sua famiglia, caratteristica tipica e invidiabile della gente meridionale, persone che ti accolgono a cuore aperto e che ti danno loro stessi in qualsiasi circostanza.


Perchรฉ alla fine di quella terribile e magnifica estate capii che gli unici superpoteri a disposizione di noi poveri umani sono i rapporti che riusciamo a costruirci, gli amori, le amicizie, gli affetti.


Consiglio a tutti la storia di questo ragazzino pieno di sogni e speranze, perfetta per farci capire che non smettere di sognare รจ lโ€™unico modo per aspirare sempre alla vera felicitร .

Link per l’acquisto di Un ragazzo normale qui

UN TE’ A CHAVERTON HOUSE di Alessia Gazzola

UN TE’ A CHAVERTON HOUSE di Alessia Gazzola

Titolo: Un tรจ a Chaverton House
Autore: Alessia Gazzola
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Aperto
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 15 Marzo 2021
Editore: Garzanti

TRAMA


“Mi chiamo Angelica e questa รจ la lista delle cose che avevo immaginato per me: un fidanzato fedele, un bel terrazzino, genitori senza grandi aspettative. Peccato che nessuna si sia avverata. Ecco invece la lista delle cose che sono accadute: lasciare tutto, partire per l’Inghilterra e ritrovarmi con un lavoro inaspettato. Cosรฌ sono arrivata a Chaverton House, un’antica dimora del Dorset. Questo viaggio doveva essere solo una visita veloce per indagare su una vecchia storia di famiglia, e invece si รจ rivelato molto di piรน. Ora zittire la vocina che lega la scelta di restare ad Alessandro, lo sfuggente manager della tenuta, non รจ facile. Ma devo provarci. Lui ha altro per la testa e anche io. Per esempio prepararmi per fare da guida ai turisti. Anche se ho scoperto che i libri non bastano, ma mi tocca imparare a memoria i particolari di una serie tv ambientata a Chaverton. La gente vuole solo riconoscere ogni angolo di ogni scena cult. Io invece preferisco servizi da tรจ, pareti dai motivi floreali e soprattutto la biblioteca, che custodisce le prime edizioni di Jane Austen e Emily Brontรซ. รˆ come immergermi nei romanzi che amo. E questo non ha prezzo. O forse uno lo ha e neanche troppo basso: incontrare Alessandro รจ ormai la norma. E io subisco sempre di piรน il fascino della sua aria da nobiltร  offesa. Forse la decisione di restare non รจ cosรฌ giusta, perchรฉ io so bene che quello che non si dovrebbe fare รจ quello che si desidera di piรน. Quello che non so รจ se seguire la testa o il cuore. Ma forse non vanno in direzioni opposte, anzi sono le uniche due rette parallele che possono incontrarsi”. Alessia Gazzola, dopo “L’allieva”, torna con un nuovo libro che fa sognare tra dolci fatti in casa, la magia di un’ambientazione che riporta al fascino del passato e un piccolo mistero di famiglia da risolvere.

RECENSIONE

Siete amanti delle storie dal tocco british?

Allora questo รจ il libro che fa per voi, accendete il bollitore, preparatevi un buon tรจ, rigorosamente con una goccia di latte e sarete pronti a vivere una storia davvero magica.

Angelica vive a Milano, ed รจ purtroppo costretta a tenere a bada i suoi sogni per colpa di una vita routinaria e per lei poco soddisfacente.

Vorrebbe essere unโ€™insegnante ma lavora come pasticcera, sogna lโ€™amore ma รจ tristemente single, il tutto condito dalla presenza di una madre apprensiva che le chiede troppo, soprattutto di essere la persona che non รจ.


Non mi chiedo cosa ne sarร  di me, non mi importa costruirmi mattone su mattone una stanza tutta per me che alla fine si rivelerร  una cella. Io sono mina vagante, rifiuto lโ€™ordine come stile di vita o le imprimo una direzione seguendo la scia di un dolce profumo.


Gli unici momenti piacevoli a cui non riesce a rinunciare sono le chiacchiere con la zia Edvige, che le riserva racconti utili a scoprire notizie interessanti sul passato dei suoi nonni e bisnonni.

Sono proprio questi aneddoti che stuzzicano la sua curiositร  e con la voglia di vivere esperienze nuove la spingono a partire per Londra.

Arriva a Chaverton house senza sapere bene cose cercare, ma subito inebriata dalle atmosfere dei grandi classici inglesi che ha sempre solo letto nei libri, capisce che quello che doveva essere un breve soggiorno potrebbe diventare lโ€™inizio di una vita nuova.


Chiudiamo gli occhi e quando li riapriamo il tempo รจ trascorso e la vita ci aspetta. Non sapere se sarร  benigna o pronta a rifilarci una mazzata รจ il bello della scommessa che ogni giorno facciamo con lei. Cosa avrร  in serbo per me, domani?


Alessia Gazzola per me รจ ormai un punto fermo, ci ha regalato ancora una volta, grazie alla sua scrittura frizzante e appassionante una storia allegra e godibilissima.

Lโ€™autrice stessa ha dichiarato che questo libro ha visto la luce durante il primo lockdown, uno strano periodo di stasi dove ognuno di noi aveva bisogno di distrazione e leggerezza, e dopo averlo letto devo dire che ha pienamente raggiunto i suoi intenti.

Continuando a sorseggiare il vostro tรจ, perchรฉ no accompagnato da un ottimo โ€œsconeโ€, chiuderete gli occhi e vi troverete in una perfetta atmosfera inglese, le sale di Chaverton house si apriranno per voi accogliendovi in unโ€™avventura unica, che non vorrete finire troppo in fretta.


In questa pace avverto una sorta di dolce pigrizia che mi inebria. E anche se la vera ragione per cui in teoria sarei qui non svela ancora i suoi segreti, penso che rimanere valga sempre piรน la pena.


Vedrete una ragazza ficcanaso e sognatrice, cercare con passione piccoli dettagli del suo passato con la speranza di saperne di piรน sulla sua famiglia alimentando i suoi desideri piรน forti, e provando a realizzarli.

La storia di Angelica รจ apparentemente semplice, ma vi accorgerete di quanto in realtร  sia profonda.

Questa simpatica protagonista ci fa capire lโ€™importanza di non rinnegare le proprie origini e di apprezzare in ogni momento lโ€™esperienza di chi ha vissuto piรน di noi, solo cosรฌ potremo dar voce ai nostri sogni guardando con entusiasmo al futuro.

Lโ€™entusiasmo di Angelica diventerร  il vostro, ne sono sicura e credo che questa storia non sia finita qui e che al piรน presto apprezzeremo ancora le vicende della nostra simpatica beniamina.

Consiglio questo libro ha chi ha voglia di una lettura fresca e piacevole, per staccare dalla vita quotidiana e sognare un poโ€™.

Link per l’acquisto di Un tรจ a Chaverton house qui

INDELEBILI (TRACCE) di Elena Carletti

INDELEBILI (TRACCE) di Elena Carletti

Titolo: Indelebili (Tracce)
Autore: Elena Carletti
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 14 Novembre 2019
Editore: Self-publishing

TRAMA


Ludovica si sente persa, non riesce piรน a godere delle bellezze della vita dopo che un terribile incidente le ha portato via la persona piรน cara al mondo. Inizia cosรฌ un viaggio dentro sรฉ stessa, nel campeggio della sua infanzia insieme ai suoi genitori che non riescono a esserle dโ€™aiuto e ad Amedeo, uno sconosciuto con un passato tormentato alle spalle ma capace di dare un senso allโ€™esistenza e allโ€™identitร  di Ludovica. รˆ possibile sopravvivere al proprio dolore? Ludovica crede di no ma alcune tracce della sua vita, quelle racchiuse tra parentesi alle quali non viene data importanza, riaffiorano forti come non mai in un viaggio ricco di sentimenti forti e di un segreto che lascerร  un segno indelebile nel cuore dei protagonisti.

RECENSIONE


โ€œQuello che puรฒ fare la differenza รจ vivere le cose cosรฌ come vengono, senza esserne troppo preoccupati e soprattutto prepararsi sempre al peggio.โ€


Ludovica non era affatto preparata alla tragedia che lโ€™ha inaspettatamente colpita una sera, aveva una vita ordinaria ma piena di progetti e sogni da realizzare. Sola e senza piรน voglia di vivere, sopravvive da un paio di mesi, andando avanti per inerzia, un passo alla volta.

Si ritrova in una vacanza forzata nel luogo dove andava da bambina, un atto dovuto, una promessa che deve e che vuole assolutamente mantenere.


Il campeggio non รจ cambiato per niente, sembrano essere rimasti al loro posto anche i piccoli fili dโ€™erba, sopravvissuti dopo anni di cattiva manutenzione. Non farร  bene alla mia psiche rimanere qui; troppo silenzio, troppa incuria. Rischio di odiare ancora di piรน la vita.


La vediamo trascinare una valigia che pesa di abiti e ricordi e montare la tenda canadese.ย  I ricordi riaffiorano allโ€™improvviso scaturiti da parole, profumi, sensazioni che fanno tornare indietro la mente di Ludovica a momenti di vita felice.

Ho trovato questo espediente molto convincente e appropriato perchรฉ, anche se i flashbackย  interrompono il racconto, cโ€™รจ continuitร  di pensieri. Lโ€™incontro con i genitori che sono anche loro lรฌ la disturba, la irrita, sa che il lutto li accomuna ma vuole tenerlo per sรฉ; sente che il dolore รจ solo suo, lโ€™unica cosa che le รจ rimasta. Le sembra quasi di essere tornata adolescente quando ci si ribella alla famiglia e poi da adulti, per sopportazione e consapevolezza si torna a volerle bene. Il rapporto di Ludovica con la madre รจ distaccato, convinta che questโ€™ultima non possa capirla perchรฉ sempre perfetta nellโ€™aspetto e nella vita. Ludovica fa di tutto per arrivare allo scontro, la provoca, la offende, vuole farle del male, come quello che sente lei e che la sta portando sempre piรน giรน. Con il padre invece si confida di piรน ma non si lascia andare del tutto. Vorrebbe abbracciarlo e farsi abbracciare ma la maschera da dura glielo impedisce. Quello che non riesce piรน a fare รจ dormire tranquilla


ย โ€œLa notte รจ ancora il momento piรน difficile; i pensieri si accavallano tra loro e non lasciano scampo ai perchรฉ.โ€


Il racconto ha come sfondo e sottofondo il mare di fine agosto con suoi odori, le sue giornate capricciose di pioggia, il rumore delle onde che si infrangono sugli scogli e gli ultimi sprazzi di sole prima dellโ€™arrivo dellโ€™autunno. Ludovica aveva promesso che non ci sarebbe mai stato niente al mondo che avrebbe potuto farle odiare la vita, eppure accade un evento sconvolgente che le fa desiderare di morire. Lโ€™incontro con una persona speciale come Amedeo la aiuterร  a riprendere in mano la sua vita e a comprendere che:


โ€œLe orme che lasciamo sono dei ricordi; potranno essere cancellati da un evento piรน grande e dimenticati per sempre. Ma ad alcune persone, quelle piรน importanti, rimangono impressi nel cuore.โ€


Quindi capirร  che per andare avanti deve lasciare indietro il passato, rinchiuderlo nel profondo del cuore e tenerlo lรฌ a darle calore e conforto. Non รจ possibile dimenticare, si ha solo bisognoย  di tempo, di scaldare la parte del cuore che si รจ raffreddata e il dolore man mano si affievolisce.

Un romanzo scritto in maniera semplice e a volte molto diretta che mi ha commosso fino alle lacrime per la sua intensitร  e che consiglio di leggere per ritrovare se stessi e darsi una nuova opportunitร . Si puรฒ sopravvivere ad un lutto? Non รจ un processo facile ma la risposta รจ sรฌ. Basta non scegliere di morire nel peggiore dei modi, come fa Ludovica, ma resistere  facendosi trasportare dallโ€™amore per la vita che รจ sempre nascosto dentro di noi.

Link per l’acquisto di Indelebili (Tracce) qui

IL RUMORE DEL PALLONE SUL CEMENTO di Dario Santonico

IL RUMORE DEL PALLONE SUL CEMENTO di Dario Santonico

Titolo: Il rumore del pallone sul cemento
Autore: Dario Santonico
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 6 Settembre 2018
Editore: Bookabook

TRAMA


Domenico e Giulio si conoscono da quando hanno dieci anni. Piรน precisamente da quando, nelle campagne della provincia romana, un pallone calciato male da Giulio unรฌ le loro vite per gli anni a venire. Ormai adulto, Domenico ripercorre con la memoria il tortuoso percorso della loro amicizia. Dalle giornate passate a costruire casette sugli alberi alle prime gite scolastiche. Dai primi amori alle scazzottate. Dalle fughe improvvise ai ritorni inattesi. Nonostante le loro evidenti diversitร , i due si ostinano a mettere in gioco la loro costante e incessante forza per tentare di colmare lโ€™uno le rugositร  dellโ€™altro, ritrovandosi, infine, entrambi completati. Una storia che parla di una profonda amicizia, dellโ€™evoluzione dei sogni e della riscoperta di quelle strade che sembravano dimenticate per sempre.

RECENSIONE


Domenico racconta come รจ nata l’amicizia con Giulio partendo dal loro primo incontro, un pallone rimbalzato al di lร  di un cortile e una richiesta di aiuto per recuperarlo


Alzai lo sguardo verso quella voce sconosciuta e vidi Giulio per la prima volta. La nostra prima conversazione avvenne grazie a un pallone. Effettivamente, ora che ci ripenso, tutta la nostra amicizia partรฌ da quello. Non posso fare a meno di pensare che se la rete fosse stata un poโ€™ piรน alta da non permettere al pallone di passare o i suoi piedi fossero stati piรน precisi, oggi non sarei qui.”


Tutta la storia scorre davanti agli occhi, come sfogliare un album di fotografie; segui due bambini di dieci anni sfrecciare in bicicletta, correre nei prati, provare a pescare; tutto raccontato con un linguaggio semplice, diretto ma condito con tante metafore vere e poetiche. Ti ritrovi a sentire il rumore sordo di un pallone che rimbalza, le risate dei bambini che si divertono e ripensi a quando giocavi spensierata da piccola. Questa รจ la storia di unโ€™amicizia cosรฌ forte tra due bambini che hanno caratteri ben delineati ma opposti; l’autore li descrive analizzandoli in modo semplice e intenso, tanto da farti credere di conoscerli veramente anche tu. Domenico ha una famiglia solida alle spalle e ha sempre bisogno di stare con gli altri per avere l’approvazione del gruppo ma questo espediente non lo rende sempre soddisfatto; Giulio invece, per fuggire da un famiglia opprimente, sogna con la testa tra i libri, ha una fantasia sconfinata, insieme a una curiositร  negli occhi che lo porta sempre a voler conoscere le cose a fondo e a esplorare il mondo.


Eravamo complementari. Io lo portavo nel mondo reale, come quel giorno, lui mi spingeva a inoltrarmi nelle tortuositร  della mia mente.”


Nel libro ci sono solo Domenico e Giulio che prendono tutta la scena, tenendo in secondo piano i genitori, i compagni che incontreranno e gli amori che gli faranno palpitare il cuore. Anche se le persone intorno a loro cambieranno e influenzeranno la loro vita, tutti e due lavoreranno sodo per realizzare i propri sogni; sbaglieranno, affonderanno ma sempre con una grande forza di volontร  e la voglia di voltare pagina per essere gli artefici del proprio destino.


โ€œNegli anni seguenti la vita ci avrebbe insegnato che le ambizioni mutano. Prendono il colore dello scenario che si ritrovano intorno, come camaleonti che necessitano di cambiare pelle per sopravvivere a un predatoreโ€ฆ I mesi scorrevano velocemente e noi, come i salmoni, tentavamo di risalire la corrente dei giorni che passavano, senza riuscirci.โ€


Le loro strade si divideranno portandoli a differenti destinazioni che non avevano previsto o programmato;  cambieranno scuola e cittร  ma lโ€™intensitร  della loro amicizia rimarrร  la stessa, anzi direi quasi che si rafforzasse malgrado la distanza tra loro. Ho apprezzato da romana lโ€™ambientazione nella periferia e nel centro della cittร , ho rivisto con piacere  luoghi conosciuti.


โ€œRoma รจ fatta cosรฌ. Ti avvolge nella sua tentacolare morsa fatta di storia, gas di scarico, bestemmie urlate tra automobilisti nervosi e monumenti eternamente in piedi che sfidano i secoli.โ€


Leggendo ci si dimentica che si tratta di un racconto, sembra tutto cosรฌ reale, i personaggi, le ambientazioni, quasi si tratti di un diario autobiografico. Dovrei chiederlo allโ€™autore se ha davvero vissuto una amicizia cosรฌ.

Ho letto il libro in un pomeriggio, le pagine scorrevano senza che me ne accorgessi, sorrisi, risate, lacrime, tante lacrime, quelle dei protagonisti e le mie. Non saprei dire se mi sono commossa  per le loro vicende o per me; so solo che la storia di Domenico e Giulio ha riattivato la corrente del mio cuore riportando a galla sentimenti che tenevo  nascosti. รˆ bastata la storia di unโ€™amicizia per fare scattare lโ€™interruttore dei ricordi e della nostalgia.

Link per l’acquisto di Il rumore del pallone sul cemento qui

MARIA, NATA PER LA LIBERTA’ di Amalia Frontali

MARIA, NATA PER LA LIBERTA’ di Amalia Frontali

Titolo: Maria, nata per la libertร 
Autore: Amalia Frontali
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: chiuso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 28 Gennaio 2021
Editore: Nua Edizioni

TRAMA


Aprile 1944: appesa ai cornicioni delle finestre, una donna fugge dalle finestre dellโ€™ospedale Niguarda, a Milano. รˆ Maria Peron, unโ€™infermiera trentenne, nubile, che abita in un convitto di suore e non ha alcun interesse per la politica, nรฉ tantomeno per la lotta armata. Perรฒ รจ coraggiosa, affamata di libertร  e la sua bussola morale รจ infallibile. Ricercata dai fascisti, prende una decisione che le cambierร  la vita: salire sui monti della Valgrande e diventare una ribelle.

Maria trascorre un anno insieme ai partigiani e si spende senza riserve per prestare aiuto, senza mai imbracciare unโ€™arma. Organizza unโ€™infermeria e un presidio sanitario, si guadagna un grado da ufficiale e i galloni di chirurgo sul campo. Attraversa lโ€™inferno della guerra, trovandosi testimone e protagonista di eventi drammatici e atti di ordinario eroismo e facendo i conti, giorno dopo giorno, con la propria coscienza. Infine incontra persino lโ€™amore, a cui credeva di avere giร  rinunciato.

Nel pieno di una tragedia collettiva, Maria si scopre piena di risorse, pragmatica e coraggiosa, capace di ridisegnarsi sulle proprie esperienze restando coerente a se stessa.

Questa รจ la sua storia ed รจ una storia vera.


RECENSIONE

Ho sempre amato le storie partigiane, forse perchรฉ quello della Resistenza รจ lโ€™ultimo vero periodo eroico dellโ€™Italia. Persone che, normalmente, avrebbero avuto delle vite tranquille, messe di fronte allโ€™ingiustizia del fascismo e dellโ€™occupazione tedesca, decisero di prendere su di sรฉ rischi enormi. Qualcuno forse per caso, ma molti ben consapevoli che le loro scelte avrebbero potuto portarli alla morte.

Quindi, ho sempre amato le storie partigiane, ma Maria, nata per la libertร  per me aveva un ulteriore motivo di fascino. Parla cioรจ di una Resistenza in parte dimenticata, mettendo al centro della narrazione una donna. Per decenni, infatti, il ruolo delle donne durante la Resistenza รจ ha avuto una posizione marginale nella storiografia del periodo, quasi relegato a una nota a piรจ di pagina. Se pensate ai piรน grandi capolavori sulla Resistenza, vi verranno in mente solo libri scritti da uomini che parlano di uomini. Grandi libri e grandi uomini, intendiamoci, ma secondo i calcoli fatti dallโ€™ANPI in Italia ci furono qualcosa come 35.000 partigiane combattenti, 20.000 patriote con funzioni di supporto, 70.000 donne appartenenti ai Gruppi di Difesa. 4.563 furono quelle arrestate, torturate e condannate dai tribunali fascisti, 2.900 quelle giustiziate o uccise in combattimento, 2.720 quelle deportate. A fronte di tutto questo, solo 16 ricevettero la medaglia dโ€™oro al valor militare, 17 la medaglia dโ€™argento.

In poche parole, avevo davvero voglia di leggere un libro sulla Resistenza che fosse narrato dal punto di vista femminile.

E Amalia Frontali sceglie quello di Maria Peron, una donna realmente esistita, unโ€™infermiera che durante lโ€™ultimo anno di guerra prestรฒ servizio tra le montagne della Valgrande. La ricostruzione storica, trattandosi di Frontali, รจ ovviamente perfetta, ma non รจ il maggiore dei pregi di Maria, nata per la libertร .

Quello che ho amato di questo libro รจ appunto la voce, il punto di vista. Maria รจ una donna pragmatica che prende una decisione folle: unirsi alla Resistenza e, come infermiera, combattere senza sparare un colpo, anzi, salvando vite. Maria รจ una con la testa sulle spalle, รจ mossa da alti ideali, ma ha una visione realistica del mondo. Non รจ una pasionaria, non รจ unโ€™avventata, รจ una persona molto perbene che fa una scelta di coscienza.

Si trova sui monti, circondata da uomini, a confrontarsi con le difficoltร  della situazione, cercando di fare del suo meglio con calma, con pazienza, con perseveranza e con amore. Ha lโ€™elasticitร  mentale di cambiare idea, di confrontarsi con i propri pregiudizi e di capire il punto di vista altrui.

Maria, nata per la libertร  รจ la storia di una persona normale, di una donna non bella per gli standard dellโ€™epoca (ma bellissima per noi), una che si rimbocca le maniche e fa quello che ritiene giusto. Allโ€™amore ormai ha rinunciato, ma su quello si sbaglia. Lโ€™amore trova sempre una via, pure con lei.

Leggere questo libro รจ come guardare un paesaggio noto dallโ€™altra sponda del fiume, e scoprire dei dettagli fino a quel momento ignorati. Una storia appassionante che era rimasta nelle note a piรจ di pagina.

Recensione a cura di Amanda Blake, in esclusiva per Reading Marvels.


Link per l’acquisto di Maria, nata per la libertร  qui

IL TATUATORE DI AUSCHWITZ di Heather Morris

IL TATUATORE DI AUSCHWITZ di Heather Morris

Titolo: Il tatuatore di Auschwitz
Autore: Heather Morris
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 18 Gennaio 2018
Editore: Garzanti

TRAMA


Non esiste un luogo in cui l’amore non possa vincere.

Il cielo di un grigio sconosciuto incombe sulla fila di donne. Da quel momento non saranno piรน donne, saranno solo una sequenza inanimata di numeri tatuati sul braccio. Ad Auschwitz, รจ Lale a essere incaricato di quellโ€™orrendo compito: proprio lui, un ebreo come loro. Giorno dopo giorno Lale lavora a testa bassa per non vedere un dolore cosรฌ simile al suo finchรฉ una volta alza lo sguardo, per un solo istante: รจ allora che incrocia due occhi che in quel mondo senza colori nascondono un intero arcobaleno. Il suo nome รจ Gita. Un nome che Lale non potrร  piรน dimenticare.
Perchรฉ Gita diventa la sua luce in quel buio infinito: racconta poco di lei, come se non essendoci un futuro non avesse senso nemmeno un passato, ma sono le emozioni a parlare per loro. Sono i piccoli momenti rubati a quella assurda quotidianitร  ad avvicinarli. Dove sono rinchiusi non cโ€™รจ posto per lโ€™amore. Dove si combatte per un pezzo di pane e per salvare la propria vita, lโ€™amore รจ un sogno ormai dimenticato. Ma non per Lale e Gita, che sono pronti a tutto per nascondere e proteggere quello che hanno. E quando il destino tenta di separarli, le parole che hanno solo potuto sussurrare restano strozzate in gola. Parole che sognano un domani insieme che a loro sembra precluso. Dovranno lottare per poterle pronunciare di nuovo. Dovranno conservare la speranza per urlarle finalmente in un abbraccio. Senza piรน morte e dolore intorno. Solo due giovani e la loro voglia di stare insieme. Solo due giovani piรน forti della malvagitร  del mondo.

Il tatuatore di Auschwitz รจ il libro del 2018, da un anno domina le classifiche inglesi e americane. Nessun editore ha potuto lasciarsi scappare una storia cosรฌ intensa da far vibrare le corde piรน profonde dellโ€™animo. Una storia che presto diventerร  un film. Il dolore che Lale e Gita hanno conosciuto e lโ€™amore grazie al quale lo hanno sconfitto sono un insegnamento profondo: perchรฉ restano ancora molte veritร  da scoprire sullโ€™Olocausto e non bisogna mai smettere di ricordare. Un romanzo sul potere della sofferenza e sulle luci della speranza. Su una promessa di futuro quando intorno tutto รจ buio.

RECENSIONE


Lale, un giovane ebreo originario della Slovenia, viene catturato dai soldati nazisti e deportato lontano dalla sua famiglia nel campo di concentramento di Auschwitz.

Dopo il disorientamento iniziale, il ragazzo comprende che per sopravvivere in quel posto deve imparare a lavorare restando il piรน possibile nellโ€™ombra.

Il suo comportamento esemplare gli fa guadagnare fiducia e, dopo alcuni brevi insegnamenti, diventa il โ€œTATOWIERERโ€, spettava infatti a lui incidere in modo indelebile sul corpo dei prigionieri ebrei quei numeri che contraddistinguevano le loro identitร  nel campo e segnavano il loro destino per sempre.

Si smetteva infatti di essere chiamati col proprio nome e si passava ad essere solo una sequenza di cifre, segno della profonda indifferenza che i tedeschi avevano nei confronti dei loro prigionieri.

Inizialmente questo compito lo inorridisce, ma poi Lale si rende conto che lo aiuta a confortare le donne e i bambini terrorizzati dalla nuova situazione, e soprattutto gli assicura una protezione personale dalla spietata cattiveria dei nazisti.

Un giorno come gli altri una ragazza gli porge il braccio per essere tatuata, Lale cosรฌ conosce Gita, e la sua vita cambia per sempre.

Da quel momento in poi usa ogni occasione per provare ad incontrarla, e anche se si sono scambiati solo poche parole sente che rischierebbe la sua vita per proteggere quella fragile e indifesa della sua amata.

Ma tutto ciรฒ potrร  bastare?

Riusciranno insieme a difendersi dalla crudeltร  di quel  periodo e dalla cattiveria umana?

Una storia semplice raccontata in terza persona sottoforma di diario ; รจ al tempo stesso una lettura molto impegnativa in quanto descrive nel dettaglio le crudeltร  a cui il popolo ebreo veniva sottoposto, durante un periodo vergognoso per lโ€™umanitร .

Eโ€™ molto emozionante perรฒ vedere la speranza accendersi, Lale riesce a trasformare il suo โ€œingrato compitoโ€ in un modo per aiutare gli altri, sfrutta il suo essere immune agli occhi dei tedeschi per recuperare cibo e medicine per i prigionieri piรน in difficoltร . Il ragazzo diventa cosรฌ un eroe per tutti, un esempio che aiuta a non arrendersi anche di fronte a tanta cattiveria.

Quasi non  conosce Gita ma la ragazza diventa il centro dei suoi pensieri, il bagliore di una debole speranza, il sorriso che la vita puรฒ ancora donargli.

Il racconto รจ molto dettagliato e realistico, soprattutto perchรฉ si tratta di una storia vera; lโ€™idea del libro nasce infatti da unโ€™intervista dellโ€™autrice giornalista a Lale Sokolov, il vero e storico tatuatore di Auschwitz.

Consiglio questo libro a tutti, differisce dalle solite storie dโ€™amore ma comunque ha una grossa similitudine: per amare ed essere ricambiati non bisogna MAI perdere la speranza, anche quando sembra tutto perduto, solo allora sarร  per tutta la vita.

Recensione precedentemente pubblicata sul blog Il mio mondo di libri.

Link per l’acquisto di Il tatuatore di Auschwitz qui

LUDA: E gli occhi han preso il colore del Cielo… di Gianni Mazza

LUDA: E gli occhi han preso il colore del cielo… di Gianni Mazza

Titolo: Luda: E gli occhi han preso il colore del Cielo…
Autore: Gianni Mazza
Serie: Autoconculsivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 5 Giugno 2014
Editore: Self-publishing

TRAMA


Welcome to the City! Ludovica Caruso vi invita a visitare Londra, la cittร  per lei piรน bella al mondo, dove vive da un paio dโ€™anni, dove ha trovato il lavoro dei suoi sogni al British Museum, dove divide la casa con la sua miglior amica Cristina e dove, tra mille difficoltร  e divertenti contrattempi, andrร  alla ricerca della sua vera identitร โ€ฆ Giร , perchรฉ ventisei anni prima una ragazzina quindicenne senzatetto di una cittadina russa vicina al confine polacco aveva dato alla luce una piccola cucciolaโ€ฆ Ventisei anni prima quella ragazzina aveva dovuto rinunciare a tutto ciรฒ che la faceva sentire vivaโ€ฆ Ventisei anni prima quella ragazzina aveva dovuto dire addio alla sua piccola Occhi Cielo!

RECENSIONE


Questa storia inizia in un povero paese della Russia, dove una ragazzina di 15 anni, rimasta incinta per sbaglio, dร  alla luce la sua bambina.

Nonostante ami molto la piccola Lyuda, Ljuba si rende conto che, a causa della sua povertร  non avrebbe mai potuto darle una vita tranquilla; quindi, grazie alla suora che lโ€™ha aiutata a nascere la piccola trova una famiglia italiana che la accoglie come una figlia vera.

Purtroppo perรฒ le cose belle non durano per sempre e Luda,(nomignolo cha ha acquisito in Italia) diventata ormai grande non riesce piรน a trovare nella sua famiglia adottiva lโ€™amore che lโ€™ha cresciuta e amata quando era piรน piccola.

Eโ€™ solo grazie a Cristina, la sua โ€œhermanitaโ€, la sua migliore amica, che Luda decide di cambiare vita e si trasferisce con lei a Londra.


โ€œAmo questa cittร  perchรฉ a nessuno importa se sei  bianco o nero, bello o brutto, se giri con venti piercing in faccia o se vai a fare la spesa in pigiama, qui non conta la maschera che indossi, qui lโ€™unica cosa che conta รจ ciรฒ che sei davvero.โ€


Presso il British Museum trova il lavoro dei suoi sogni, e prova a vivere la sua vita circondata da tanti amici e da persona che le vogliono bene.


โ€œMi ritrovo a sorridere. Non ricordavo quasi piรน come suonasse la mia voce quando non รจ impegnata a dire cose tristi.โ€


Dopo storielle senza significato trova finalmente lโ€™amore grazie ad Alex ed รจ molto felice ma dentro รจ incompleta, le manca qualcosa, quindi grazie ad alcuni racconti delle persona che lโ€™hanno cresciuta inizia a desiderare di cercare la sua mamma biologica per incontrarla.


โ€œLo stringo a me come prima che il mio cuore si rinsecchisse, come prima che le lacrime prendessero possesso della mia anima. Lo stringo a me come se questi quattro anni non fossero mai passati. Lo stringo a me come sei nostri cuori non avessero mai smesso di battere insieme e mi perdo in un bacio pieno di me, di lui, di noi.โ€


Potrร  davvero abbracciare chi lโ€™ha messa al mondo e poi abbandonata per salvarla?

Potrร  ritrovare lโ€™amore vero, quello che solo una mamma puรฒ dare?

Sono molto grata a Gianni Mazza per avermi dato la possibilitร  di leggere questo libro, una lettura semplice raccontata in prima persona dalla voce di Luda.

I capitoli brevi rendono la letture scorrevole, emozionante e coinvolgente.

Eโ€™ molto bello come lโ€™amicizia tra Luda e Cristina sia al centro della โ€œrinascitaโ€ della protagonista; a prova che in ogni momento della nostra vita lโ€™amicizia, quella vera, ci puรฒ davvero salvare.

Ed รจ altrettanto emozionante come Luda non si spaventi davanti alle difficoltร  e cerchi in tutti i modi di reagire e vivere la sua vita.

Secondo me Luda รจ la voce di tutti i bambini non riconosciuti e poi dati in adozione, che per svariati motivi non hanno la fortuna di crescere in una famiglia amorevole, e che con tenacia hanno fatto di tutto per essere comunque come gli altri.

Sarebbe bello se questi piccoli avessero la possibilitร  di conoscere chi li ha messi al mondo, per far capire loro che il dono della vita รจ piรน prezioso della loro rinuncia, fatta a fin di bene.


โ€œNon ho bisogno di dire nulla, le guardo semplicemente con gli occhi sognanti di una bambina che, dopo essersi persa, ha finalmente ritrovato casa.โ€


Consiglio a tutti questo libro, รจ una semplice ma perfetta lezione di vita!


โ€œE gli occhi han preso il colore del cieloโ€ฆ.โ€

โ€œVola. Lascia che le tue ali si spieghino. Senti il soffio divino su di te. Godi della bellezza della vita. Vola. Lascia che lโ€™aria ti renda leggiadra. Senti lโ€™abbraccio dellโ€™universo. Godi della potenza delle cose. Vola. Lascia che i sogni ti prendano. Senti lโ€™amore di chi ti ama. Godi della gioia del nostro sentire.โ€


Recensione precedentemente pubblicata sul blog “il mio mondo di libri “

Link per l’acquisto di Luda: E gli occhi han preso il colore del Cielo… qui