Non sono andata a quella festa per incontrare lui. Lui, รจ capitato.
Uno sguardo di troppo, un mezzo sorriso da canaglia, un rum e cola al quale dare la colpa dopo e, come per incanto, mi sono ritrovata in uno sgabuzzino delle scope, avvinghiata al corpo nudo e bellissimo di questo sconosciuto.
E Sconosciuto ci sa fare.
Sconosciuto mette in discussione la mia indole diffidente, mi fa provare emozioni contrastanti, mina le mie certezze.
Ma per fortuna non lo rivedrรฒ mai piรน… o almeno era quello che pensavo.
Lui รจ il diavolo in persona.
Quando mi guarda, mi spoglia.
Quando mi parla, mi ferisce.
E io devo mettere una distanza infinita fra di noi, prima di lasciarci il cuore.
Non pensavo mi avrebbe assecondato. Nemmeno per un attimo ho creduto che sarebbe bastato un cenno del mento per convincerla a seguirmi.
Dieci secondi ed รจ riuscita a mettermi K.O.
Cโรจ solo un problema: adesso che ho scoperto chi รจ, capisco che non la posso avere. Tutte, ma non lei. Cybil MacBride รจ pericolosa, imprevedibile, intoccabile.
Eppure, ogni volta che chiudo gli occhi, le uniche cose che vedo davanti a me sono una cascata di capelli biondi e un tattoo minuscolo allโaltezza dellโinguine, che rimane, ad oggi, la cosa piรน eccitante sulla quale abbia mai messo le mani. Peccato che quei capelli e quel tatuaggio appartengano entrambi a una grandissima manipolatrice.
E si sbaglia: il diavolo in persona non sono io. ร lei!
RECENSIONE
Voglio davvero fare sesso, dentro un ripostiglio, con un ragazzo appena incontrato?
Cybil e Lucas non si conoscono, non sanno lโuno dellโaltra fino a che ad una festa si ritrovano a vivere la migliore esperienza della loro vita, un incontro ricco di passione che li segnerร per sempre. Da quel focoso momento passano due anni e mezzo, fino a che il destino si divertirร a rimettere le loro vite sulla stessa strada, anzi nel solito palazzo.
Leggere questa storia รจ stato come salire sulle montagne russe, correndo su un binario precario in un continuo saliscendi di emozioni contrastanti, al cui centro una storia di amore e odio come non ne leggevo da tempo.
Due ragazzi che sovvertono tutte le regole, conoscendosi da amanti e ritrovandosi nemici giurati.
Ma si sa che spesso dietro lโodio piรน profondo si nasconde altro, magari una guerra combattuta contro sentimenti che non si vogliono accettare ma che nonostante tutto divampano potenti come un fuoco indomabile, che brucia e puรฒ anche ferire.
Valentina Ferraro รจ unโautrice che ho conosciuto attraverso la serie Matching Scars, in cui mi sono persa e ritrovata in un viaggio coinvolgente, e poi la bellissima storia di Eva con โSempre Leiโ. In questo romanzo ho ritrovato la stessa bravura delle sue opere precedenti, ovvero quella di saper raccontare con talento il caleidoscopio di stravolgimenti emotivi e psicologici che segnano una profonda storia dโamore giovanile, aldilร del tempo e la distanza che si interpongono. Nulla serve a sopire una fiamma mai spenta, lโintensitร di un emozione tanto breve quanto indimenticabile.
Cybil e Lucas lottano contro dei sentimenti cosรฌ forti da intossicare e pervadere entrambi, perchรฉ cosรฌ simili e distanti, testardi e tenaci, accomunati da un forte orgoglio che li rende incapaci di vedere oltre il velo dellโodio per scoprire cosa cโรจ dietro, ovvero la nascita di qualcosa che va oltre sรฉ stessi.
Lei รจ pericolosa, imprevedibile. Lei mi spiazza come nessun altro che conosco, capovolge il mio universo e mi fa dimenticare perchรฉ non la sopporto.
โKiss me hereโ รจ un libro che travolge grazie alla bravura di Valentina Ferraro di incollare il lettore alle pagine attraverso dialoghi e battute esilaranti, che ricordano quanto in gioventรน si sia sempre in balia delle proprie emozioni. Lโambientazione suggestiva di una frenetica New York raccontata ai tempi dellโuniversitร batte il ritmo incalzante di questa storia di odio/amore e amicizia, una combinazione che contraddistingue lo stile narrativo dellโautrice.
Mi sporgo verso di lui e lo bacio sulla guancia. Un bacio veloce e amichevole, un bacio che avrei dato a chiunque altro al mondo, ma che dare a lui mi provoca una fitta di dolore che si posa sul cuore.
Un New Adult D.o.c., scritto in modo magnifico, quasi un inno ad una fase della vita che fa soffrire ma che al tempo stesso segna profondamente, lasciando le cicatrici tipiche delle intricate problematiche esistenziali che si attraversano quando si sta per diventare adulti. Un ciclone in cui perdersi รจ facile e ritrovarsi innamorati e confusi lo รจ altrettanto. Ed รจ in quel momento della vita che va trovata la bussola per orientare il cuore, per crescere e definire i confini che creeranno la propria identitร .
Cybil e Lucas sono due personaggi difficili da dimenticare, perchรฉ autentici e complessi. Aver letto la loro storia รจ stato un viaggio intrigante e appassionato, lโevasione perfetta da vivere per emozionarsi e dimenticare per qualche ora questo momento cosรฌ difficile.
Dopo la morte della madre Emma, Clelia ha smesso di vivere. Nasconde le cicatrici sotto il trucco pesante e le magliette scure troppo lunghe, con il silenzio unico compagno delle sue giornate, da cui la musica, tanto amata da Emma, รจ bandita. Il giorno del suo compleanno, quando la nonna le consegna la chiave di uno scantinato che le aveva comprato la madre per allestire una web radio, Clelia all’inizio non ne vuole sapere, poi la curiositร di scoprire il suo ultimo piano ha la meglio.
Ed รจ proprio fuori dallo scantinato, sotto il sole cocente di giugno, che conosce Lorenzo, appena arrivato all’Isola d’Elba da Roma, con i suoi ricci ribelli, la faccia da schiaffi e un sorriso arrogante.
Tra i due prima รจ guerra aperta, poi tregua armata, infine pace che assomiglia tanto all’amore.
E all’improvviso, mentre l’estate infuria e l’afa diventa sempre piรน opprimente, Clelia non si nasconde piรน e la musica torna a fare da colonna sonora ai suoi giorni.
Ma la ragazza non sa che Lorenzo รจ in fuga da tutto, soprattutto da se stesso, e si porta dentro un terribile dolore. Una volta che i segreti di entrambi verranno svelati, la loro storia sopravvivrร ai contraccolpi della vita?
Dopo il successo diย Tutto il buio dei miei giorniย eย Tutto il mare รจ nei tuoi occhi, romanzi amatissimi dalle lettrici, Silvia Ciompi ci consegna una nuova storia d’amore spaccacuore e una nuova coppia di protagonisti di cui innamorarci.
RECENSIONE
Aspettavo da tanto questo romanzo. Unโattesa lunga, come la scia di un traghetto seguito nel mare per arrivare alla destinazione promessa. Approdare รจ stato emozionante e al mio arrivo i due protagonisti, Clelia e Lorenzo, mi hanno presa subito per mano e trascinata via per le strade di Portoferraio. Li ho seguiti correndo con loro a perdifiato nei vicoli del paese fino a via delle Galeazze 18, dove mi hanno mostrato impazienti un posto speciale, perfetto per raccontarmi la loro intensa storia, fatta di amore, dolore, sopravvivenza , ricordi, senso della vita, tanta nostalgia e profonda malinconia.
Mi hanno invitato a sedermi su un divano in stile retrรฒ, acceso un vecchio grammofono, scelto con cura un vinile tra gli scaffali colmi di dischi e quando Lucio Dalla ha iniziato a intonare le prime strofe di โAnna e Marcoโ hanno cominciato il loro racconto. Ho ascoltato rapita ogni parola, guardandoli battibeccare tra lโaccento toscano e quello romano, per seguire affascinata il testo della canzone dipinto su una delle pareti del loro scantinato, cosรฌ ricco di vita e ricordi.
โVolevo solo sfiorare il cieloโ รจ una storia struggente che non lascia indifferenti, come il luogo dove รจ ambientata, lโIsola dโElba, terra ricca di miti e leggende che si intrecciano col mare che la circonda e la macchia mediterranea che ne preserva ancora il lato selvaggio, fatto di pietre, metallo e sentieri. Un libro come una di quelle storie sussurrate dal vento, quando soffia forte e gonfia il mare impetuoso, acuminando gli scogli piรน impervi, che diventano taglienti fino a ferire la pelle, proprio come fa la vita quando decide di togliere, per stravolgere i destini in modo irreparabile.
Clelia e Lorenzo sono due giovani sopravvissuti, a cui la vita ha chiesto molto, cresciuti troppo in fretta per la loro etร , senza appiglio. Entrambi hanno dei dolori che li hanno segnati per sempre, che non possono estirpare o elaborare.
Clelia รจ diffidente, caparbia, si nasconde dal mondo per vivere in solitudine la perdita della madre, di cui si sente colpevole. Ha un buio interiore che lโha spenta per sempre e che mostra attraverso una maschera fatta di oscuritร , privazioni, per negare a sรฉ stessa ogni cosa bella, che la puรฒ rendere felice. Ha lโinverno dentro e nessuno la puรฒ salvare:
Come si fa a spegnere lโinterruttore e non sentire piรน niente? Perchรฉ Clelia azzererebbe tutto, si dimenticherebbe ogni cosa, pur di non sentire cosรฌ tanto male dentro. Perchรฉ i ricordi sono il fango di un lago melmoso, basta toccare lโacqua con le dita di un piede per affogare. I ricordi sono una rovina.
Lorenzo รจ un ragazzo in fuga che, con piglio spavaldo e supponente, si nasconde dietro una folta chioma di ricci scuri, una matassa intricata come รจ diventata la sua vita, incasinata, senza controllo. Lโunica cosa che lo appassiona รจ la matematica, perchรฉ i calcoli si basano su schemi, sistemi che inquadrano i problemi offrendo soluzioni logiche che rassicurano, laddove sicurezze non ce ne sono piรน.
Perchรฉ รจ vero, ha diciottโanni compiuti il dieci di maggio, Lorenzo Gelsi, chiamato quasi sempre soltanto Loreโ, e piรน rabbia in corpo di quanta ne abbia mai avuta tutta insieme. Devasterebbe il vagone a calci e pugni, invece resta immobile, inerte come una lucertola su un cornicione arroventato.
Due creature in fuga, unโisola che fa da contorno ad un incontro deciso da uno strano destino, che li mette alla prova lโuno difronte allโaltra per denudarli dalle paure, fatte di demoni divoratrici di speranza. Con i loro caratteri coriacei, fatti di ferro e spigoli, con le loro stranezze e incapaci di comunicare se non con battibecchi e provocazioni, Clelia e Lorenzo si scruteranno per annusarsi come animali selvatici in fuga perenne. Unโestate, la loro, che li segnerร a tal punto da cambiarli per sempre.
Proprio quel sorriso lรฌ. E quel sorriso รจ una dichiarazione bellica per Clelia. E quelle due rughe sottili che si formano quando Lorenzo sorride sono trincee nella guerra silenziosa tra i loro sguardi da cani selvatici che si annusano, si studiano da lontano, attendono il primo morso lโuno dellโaltra.
Una ricca colonna sonora segue il filo di questa tormentata storia, che spezza il cuore, lo frantuma, niente รจ facile se non si รจ disposti a credere di nuovo nella vita, qualsiasi essa sia. La musica detta il ritmo del cuore, delle emozioni, del dolore, della perdita, di quando si smette di credere ai sogni e alla speranza di qualcosa di bello. Una lunga lista di brani, perlopiรน pescati dal passato, fa da nostalgica cornice a questo romanzo, in cui le pagine sono i solchi di un vinile letti ad arte dalla puntina del grammofono, che girando armonico produce il suono graffiante di sentimenti che nascono trasformando vite, quasi come una catarsi perfetta. Le note e le parole delle canzoni segnano il percorso di rinascita di due vite che non vogliono arrendersi, che vogliono smettere di fuggire e imparare a restare.
E forse ha ragione mia madre quando dice che devo far sรฌ che ne sia valsa la pena, che tutto questo dolore alla fine, forse, ha avuto davvero un senso.
So che grazie a te, nel periodo piรน buio della mia vita, io ho visto di nuovo il cielo; con te lโho sfiorato e mi รจ sembrato di riuscire ad afferrarlo, per un attimo, e di avercela in pugno questa vita.
Ad enfatizzare la coinvolgente narrazione, flashback che aprono spaccati su ricordi di luoghi amati, odori di fiori, di pelle di chi non cโรจ piรน, di momenti di dolore e di felicitร perduta. A questo saliscendi di frammenti del passato, si alternano bozze di lettere mai mandate, come appunti di un viaggio interiore che Lorenzo compie per elaborare il dolore, cercando di mettere a fuoco sentimenti sconosciuti, che divampano feroci, improvvisi, dando ad un cuore che sembrava inanimato la scossa di un defibrillatore ad alta tensione.
Lo stile di Silvia Ciompi, autrice che seguo e ammiro da tempo, si conferma evocativo, poetico, ricco di suggestioni profonde che celebrano i sensi, in cui le manifestazioni della natura fanno da amplificatore alle emozioni: lโafa che toglie il fiato, perfino il sonno, bruciando la pelle e penetrando nel cuore; il freddo che spezza le ossa, paralizzando gli arti e gelando lโanima.
Vanno verso la spiaggia di Procchio. Lontano dal paese, la notte frinisce di cicale e le stelle macchiano il cielo come lentiggini. Spaventano. Loreโ a Roma, le stelle, non le ha quasi mai viste per davvero, manco dโestate. Sullโisola, invece, ti piovono addosso. Lโaria sa di resina. ร un odore umido, ferroso, di fieno bagnato e aghi di pino. Ma finalmente si respira.
Grazie Silvia di questa storia, un inno alla vita e a sperare, nonostante tutto, come diceva l’indimenticabile Rino Gaetano:
E a mano a mano vedrai con il tempo Lรฌ sopra il suo viso lo stesso sorriso Che il vento crudele ti aveva rubato Che torna fedele, l’amore รจ tornato
Alla prossima storia!
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Vienna, 1904 – Dorothea di Saxe-Coburg e Gotha-Kohary ha appreso da adolescente a riservare al pianoforte tutte le passioni del suo cuore. Alla veneranda etร di ventitrรฉ anni, nonostante il lignaggio reale e la dote principesca, si trova a dover ridimensionare le proprie aspettative matrimoniali. Gunther di Schleswig-Holstein รจ un figlio cadetto con un titolo senza valore, che vanta un singolare talento per il violino e uno spiccato fiuto per gli affari. Alla soglia dei quarantโanni, ciรฒ che gli manca รจ una moglie di ottima razza, con un patrimonio considerevole. Determinati ad affrontare il matrimonio con il proverbiale distacco che li accomuna, scopriranno che la musica รจ un linguaggio che non ammette simulazioni, perchรฉ anche gli accordi studiati nei minimi dettagli riservano talvolta bizzarri e impetuosi imprevisti.
RECENSIONE
Ho cercato il modo piรน appropriato per parlare di questโopera e il primo che mi sia immediatamente venuto in mente รจ stato partire dal titolo, โAccordiโ, e precisamente dal suo ricco repertorio di significati.
Concordia, armonia di sentimenti, affinitร , incontro di volontร nel lessico comune; sinonimo di concordanza in grammatica,; giustapposizione dei tre suoni e il nome di uno strumento noto come โlira da gambaโ in musica; riferito ai colori ne indica un armonico accostamento; in architettura riferisce ad una proporzionata distribuzione; in radiotecnica รจ sinonimo di sintonia e, infine, la fase di due moti armonici in fisica.
Un universo di significati che riempie lo spazio tra le pagine di un libro di infinita piacevolezza, tra i piรน belli letti fino ad oggi. Una lettura grazie alla quale ho potuto assistere ad un magnifico concerto in cui chiudendo gli occhi ho percepito lโarmonia perfetta di tonalitร suonate ad arte. Raffinata ironia, mirabili picchi di introspezione, dialoghi sublimi e personaggi carismatici rubati alla storia mi hanno trasportato altrove, come solo la musica puรฒ fare.
E poter farlo oggi, in questo momento storico cosรฌ difficile, รจ un miracolo che avviene solo attraverso libri indimenticabili.
โAccordiโ รจ la celebrazione di quanto โun duoโ possa essere espressione di armonia, affinitร elettive, compensazione, amore e intesa.
Il duo come concetto di completezza per antonomasia, che si ritrova perenne in tutta la narrazione come la nota perfetta che chiude un brano, esaltandone la melodia, lโapplauso finale dopo il concerto.
Dorothea e Gunther sono i protagonisti di questa storia: lui acuto, intelligente e dai baffi curati e perfetti; lei tenace, determinata, bellissima, con occhi di un blu dai poteri ipnotici. Entrambi amanti appassionati di musica ed in cerca di un matrimonio conveniente. Un duo per eccellenza che pervade questa storia con la grazia di una suonata da camera a due elementi, un pianoforte ed un violino, che appagano i sensi, intrattenendo ospiti trepidanti e lettori estasiati.
ยซPerchรฉ รจ cosรฌ che funziona un duo: si continua a suonare. Anche se il pubblico fischia o se si rompono le corde dellโarchetto. Ci si copre, ci si aiuta, ci si aspetta e si va avanti, fino allโultimo accordo.ยป
Un connubio studiato, frutto di una scelta pragmatica e calcolata, ma destinato ad evolvere ad una dimensione superiore, in cui sentimenti e stati dโanimo trovano la loro espressione mediante il potere della musica, protagonista indiscussa del libro:
ยซDaccapo.ยป Gunther riportรฒ lo spartito allโinizio e lei ricominciรฒ, con piรน sicurezza, piรน agilitร e piรน abbandono: la Principessa stava avendo la meglio su Debussy. La pratica e la tenacia cominciavano a sciogliere i nodi e a curvare lโarmonia. Era un piacere ascoltarla e impetuoso guardarla. Forse si trattava di una suggestione, ma pareva che una sopita ribellione fluisse da quelle dita affusolate tramutandosi in melodia.
Due protagonisti che incidono ogni pagina come uno spartito dโautore, tracciando il ritmo di una storia intensa e coinvolgente, in cui le atmosfere della Belle Epoquรฉ aleggiano affascinanti tra salotti e scollature, tra tappezzerie e cappellini. A fare da contraltare a queste suggestive ambientazioni dโepoca, le rigide regole sociali dei ceti sociali piรน elevati che decidevano destini, secondo il genere, lโetร e la discendenza familiare di appartenenza.
ยซChe la reputazione รจ lโabito che ti fabbrica la gente e lโonore il corpo che cโรจ sotto.ยป ยซVale a dire? Il vecchio adagio dellโapparenza e la sostanza?ยป ยซVale a dire che ti preferisco nuda.ยป
Al duo di Dora e Gunther si affianca quello dei fratelli Schleswig-Holstein, legati da un profondo rispetto reciproco e accomunati da unโaffinitร congenita. Le loro discussioni sono spassose, ma anche intrise di saggezza rivelatrice di veritร nascoste:
ยซLโintesa va oltre. ร volatile, Gunther, indefinibile, sfuggente e imprevedibile. Ma preziosa. Fossi in te la includerei nella lista.ยป
Due fratelli, come lo sono Dorothea e Leopold di Saxe-Coburg e Gotha-Kohary, uniti da dinamiche ben diverse, perchรจ cresciuti sviluppando un legame viscerale reciproco, basato su una protezione quasi irrazionale, originata per sopravvivere ad una famiglia contorta.
Dora non doveva vedere nulla. In questa casa, ormai, in questa famiglia, รจ rimasta unโunica innocenza.
Lo stile di narrazione, elegante e intimamente evocativo, fluisce impeccabile, con lโuso sapiente di passaggi epistolari che si intrecciano al racconto, svelando ricordi e rivelando sentimenti inconfessabili.
โAccordiโ รจ una storia celebrata dalla musica con Monzart, Back, Beethoven e Debussy, e che in essa trova sublime manifestazione, raccontando magistralmente di come lโamore, nelle sue molteplici forme, si riveli senza chiedere permesso alcuno, scavando gli animi, implorando perdono, imponendo scelte, cambiando vite e stravolgendo destini che si pensavano persi.
Eโ il primo libro che leggo di questa coppia di autrici. Ammetto di essere una lettrice appassionata di Rebecca Quasi e da tempo mi ero promessa di conoscere la scrittura di Amalia Frontali, leggendo โCentroโ. Non รจ facile suonare in duo, a volte le singole parti possono rischiare di prevalere lโuna sullโaltra, invece in questo libro lโarmonia รจ perfetta. La scoperta meravigliosa di un duo magnifico, legato evidentemente da un sintonia profonda che ha creato unโopera bellissima, ispirata a dei personaggi storici realmente vissuti, offrendo ancora piรน enfasi alla lettura, non senza muovere e commuovere il cuore.
ยซLa perfezione non ammette evoluzione, crescita, miglioramento: dovrebbe essere un obiettivo, una tensione morale, non un punto di partenza.ยป
Mi spiace ma su questo non cโรจ accordo, mie care โscribacchineโ, per me รจ unโopera perfetta, un concerto indimenticabile.
Serie: I giganti del Calcio Storico #1, Autoconclusivo
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 16 Settembre 2020
Editore: Words Edizioni
TRAMA
La perfezione, ecco cosa pretende lโavvocato Leopoldo Carsini dalla vita. Quando conosce Olimpia, quello a cui mira in ogni cosa che fa si concretizza nellโazzurro intenso dei suoi occhi. Lei ha tutte le carte in regola per stargli accanto e lui la vuole, spinto da un desiderio razionale distante da ogni sentimentalismo. Ma la complessitร di Olimpia si svela a poco a poco, durante la ricerca di un fratello sparito nel nulla, mentre riaffiorano dispiaceri e solitudine da un passato familiare sofferto.
E cosรฌ, il cuore di Leo, impantanato nella sabbia di piazza Santa Croce, lร dove le partite del calcio storico fiorentino danno vita a leggendari scontri tra gladiatori moderni, comincia a battere piรน forte. Una storia dโamore e di cambiamento con tre protagonisti: un avvocato dalla doppia faccia, una ragazza di buoni sentimenti e una Firenze sospesa tra il presente e un passato attualissimo, vissuta, graffiata, leccata e amata.
RECENSIONE
Premetto che questo รจ il primo libro che leggo di Pitti Duchamp e la curiositร di conoscerla come autrice mi inseguiva da tempo. Il caso ha voluto che lโabbia incontrata prima di persona nei panni di lettrice appassionata durante lโultima edizione della โLa cittร dei lettoriโ a Villa Bardini, luogo magico da cui si gode la vista piรน suggestiva di Firenze. Eโ stato curioso ritrovarmi a leggere โSabbia biancaโ, edito dalla Words Edizioni, per scrivere questa recensione non solo dopo averla incontrata di recente ma, specialmente, perchรฉ il libro รจ ambientato in una cittร che, in un certo senso, appartiene ad entrambe.
โSabbia biancaโ racconta una storia bellissima, fatta di luce e ombra, unโopera in chiaroscuro, un effetto artistico che mi ha ricordato i vicoli del centro storico di Firenze, in cui il cielo azzurro si alterna alle scure mura medievali.
Un libro che fin dalle prime pagine mi ha immediatamente rapita, avvolgendomi come un mantello di seta preziosa dai colori caldi e fili dโoro, per trasportarmi in una dimensione particolare, quasi senza tempo. Un ponte sospeso tra passato e presente in cui una delle cittร piรน belle al mondo fa da teatro ad una storia davvero coinvolgente.
Firenze, culla del Rinascimento, con le sue tradizioni e il suo prestigioso passato, รจ indiscutibilmente tra i protagonisti di questo libro, insieme a lei due gioielli, Olimpia e Leopoldo.
Leopoldo รจ un fiorentino D.o.c., proveniente da una nota famiglia aristocratica. Eโ un vincente, un avvocato stimato, un perfezionista maniaco dellโordine, un uomo dotato di grande sicurezza personale oltre che di ammirato fascino. Ma dietro questa facciata di indiscusso successo e patinata perfezione si nasconde qualcosa di diverso, di inaspettatamente potente: un ribelle, un lottatore, un gladiatore moderno, un โcalcianteโ, ovvero un esponente del calcio storico fiorentino.
Per chi non lo sapesse, ogni anno a Firenze il 24 giugno, in celebrazione di S. Giovanni patrono della cittร , si svolge un evento molto sentito dai fiorentini ovvero il โcalcio in costumeโ, un mix tra rugby, calcio e pugilato, che riecheggia una tradizione risalente al medioevo. I calcianti che ne fanno parte hanno profili fisici e psicologici particolari: oltre ad essere originari dei rioni della cittร , sono uomini tra i piรน spericolati, adatti a rischiare, a mostrare sulla polvere della Piazza di S. Croce chi puรฒ sgusciare fino allโaltra parte del campo. In quel momento loro sono i veri, indiscussi, protagonisti della cittร . Il calciante a Firenze รจ una sorta di santo laico che vive una consacrazione, esprimendo in pieno un tema atavico come quello della virilitร ed in essa della destrezza, dellโacume e della potenza fisica:
Non c’era compassione nรฉ bontร nell’arena di piazza Santa Croce; c’erano bestie in corpi umani, sensuali e magnifici, elettrizzati dall’adrenalina e dalla violenza, che si scontravano a mani nude nella piรน antica forma di guerra: la lotta.
Come puรฒ un avvocato di nobili natali come Leopoldo avere a che fare con soggetti appartenenti ai rioni dove primeggiano schermaglie e irriverenza sfrontata? Uno sport cosรฌ, dove occorre essere pronti allโaggressivitร che fa spettacolo, figlia della rabbia piรน autentica, puรฒ far parte della vita di un professionista in giacca e gilet?
Eppure Leopoldo ne fa parte con orgoglio e dedizione e non teme nulla quando corre in squadra con convinzione, anche se sembra giochi solo per sรฉ, facendo affiorare lโindividualismo che lo contraddistingue, soprattutto nella ponderata scelta di stare lontano dai sentimenti. Lโapparenza che collide con la sostanza, oppure sono lโuna parte dellโaltra? Forse, due facce della stessa medaglia. Leopoldo, con il suo chiaroscuro, con la sua paura dโamare, rappresenta per me uno dei personaggi maschili piรน intriganti che abbia mai letto.
Ogni traccia di malizia era svanita dal volto fascinoso e aveva anche smesso di toccarsi quella bocca favolosa. Come se avesse la testa o forse la faccia divisa in due: una da simpatica canaglia, lโaltra da coscienzioso e affermato professionista.
Lโincontro con Olimpia รจ divertente e intrigante sin da subito. Lei lo ammalia e lo confonde, inebriando olfatto e udito, prima ancora della vista:
ยซBuonasera, avvocato.ยป Era la voce di una prostituta di alto bordo, sรฌ, una di quelle creature mitiche di cui molti amici del padre avevano favoleggiato negli anni. Di sicuro, fantasticรฒ, una geisha moderna strapagata per compiacere il proprio accompagnatore. Una escort, ecco, o forse una speaker di radio dalla voce divina. In un attimo lโaria fu piena di profumo, dolce e morbido, con qualche nota speziata. Vaniglia, di sicuro, e poi qualcosa che non riuscรฌ a definire.
Olimpia Borromini gli appare come una visione, una bellezza rinascimentale, una โVenere brunaโ dai tratti botticelliani che lo strega:
La ragazza doveva avere meno di trentโanni. Una lunghissima chioma sciolta, nera come pece e liscia come il mare di notte, splendente alla luce artificiale del lampadario dellโufficio, le accarezzava la schiena.
Oltre che di aspetto divino, Olimpia รจ una brava ragazza dai modi gentili ed eleganti, intelligente, cresciuta in una nota famiglia borghese fiorentina, unโefficiente impiegata. Eppure, nonostante sia indiscutibilmente dotata di invidiabili virtรน, lโapparenza nasconde lโinatteso: una ragazza sola, insicura, piena di ansie e timori che hanno origini lontane. Una madre distante e anaffettiva che ha radicato in lei un profondo senso di inadeguatezza verso gli altri, facendola sentire quasi immeritevole di essere amata. Lโunico legame che lโha sempre sostenuta e che gli resta accanto dopo la morte dei genitori รจ quello con lโamato fratello maggiore, Lanfranco.
Quando improvvisamente lui scompare, lasciandola in una situazione economica disperata, per Olimpia crolla tutto e lโunico appiglio al baratro รจ lโaiuto legale di Leopoldo, Leo, al quale si rivolge per evitare la perdita dellโereditร dei genitori. Con lโavvocato, Olimpia prova da subito ad instaurare un rapporto professionale, rispettoso delle parti, nonostante lโimmediata e fastidiosa attrazione che entrambi provano reciprocamente:
Aspettare non gli piaceva, le attese erano tempo perso e lui invece non vedeva lโora di poter dire con legittimitร che quella Venere bruna era solo sua. Bisognava che risolvesse quellโimbroglio con il fratello, poi di sicuro le cose sarebbero andate lisce come lโolio.
ยซUno di quelli che ti prende il cuore e ne fa una marmellata. Non รจ certo il momento di perdere la testa, con tutti i problemi che ho e che teoricamente lui dovrebbe risolvere.ยป
Ma sarร proprio questo fortissimo magnetismo ad accendere i riflettori su loro stessi per condurli lontano, svelando lati nascosti, affinitร elettive e passioni comuni, come lโamore per Firenze. Il loro sarร un percorso molto difficile, costellato di attese e delusioni, fino a che tutto verrร messo in discussione, compromettendo il precario equilibrio raggiunto. Non รจ facile fidarsi per Olimpia, abituata piรน alle delusioni e agli abbandoni che allโaffetto sincero. Entrambi metteranno tutte le loro paure su un campo di โSabbia biancaโ, scontrandosi lโuno con lโaltra per giocare la partita finale, dove nulla รจ certo.
Dire cosa mi รจ piaciuto di questa storia รจ un poโ complesso perchรฉ mi ha rapita irrimediabilmente. Lโho giร detto allโinizio, le emozioni provate hanno messo la mia mente un pรฒ in subbuglio. Sicuramente uno degli aspetti che mi ha catturata da subito รฉ la forma di scrittura: raffinata, elegante ma anche ironica e pungente. Uno stile irreverente e allo stesso tempo poetico, capace di parlare al cuore di sentimenti svelati con una maestria inconsueta.
Poteva lasciarla dormire e guardarla un poโ mentre il seno appiattito sul costato si alzava e si abbassava in respiri regolari e rilassati. Aveva tanti capelli, una nuvola scura e lucente, sparsa sul celeste delle lenzuola. Il celeste le donava moltissimo, pensรฒ Leo, forse perchรฉ era abituato ad associarla a quegli occhi che perforavano lโacciaio, forse perchรฉ metteva in risalto quella massa di capelli nero pece. Da lรฌ in avanti le avrebbe fatto solo regali celesti.
Protagonisti ben delineati e una trama originale si aggiungono ad un quadro generale che mi ha davvero inebriata, oltre al fatto di aver toccato temi interessanti ed attuali; tra questi, lโaccettazione della diversitร , lโipocrisia e il conformismo imperanti, in una societร dove lโapparire primeggia sullโessere, soprattutto in una cittร dal glorioso passato ma dalla mentalitร provinciale, in cui lo stato sociale di appartenenza puรฒ valere piรน del capitale umano. Ma, su tutto, a mio avviso, brilla una storia che parla di sentimenti finemente raccontati, personaggi profondi e sfaccettati, un viaggio magnifico, insomma, che porterรฒ sempre con me.
E proprio durante la lettura mi รจ capitato di trovarmi a Firenze, visto che ci vivo a due passi e in parte ci lavoro, cosรฌ passeggiando tra i suoi vicoli, ammirando i sontuosi palazzi rinascimentali e costeggiando lโArno mi รจ venuta voglia di cercare Leo e Olimpia, immaginandoli camminare insieme tenendosi per mano mentre si godevano la loro cittร . Ogni volta che tornerรฒ in Santa Croce penserรฒ a loro.
Uno dei libri piรน belli letti questโanno, per cui per me assolutamente da leggere. Brava Pitti, continuerรฒ a leggere le tue storie con enorme piacere e con la nostra amata Firenze sempre nel cuore. Mi ricorderรฒ di averti incontrata per la prima volta con la vista sul cupolone.
ร un giorno di sole in cittร e tra poco si giocherร la partita. Teschio e Bolo sono in macchina, diretti verso lo stadio, la loro grande passione comune. A un primo sguardo, nulla sembra cambiato: sono ancora loro, i due amici di sempre, eterni ragazzi pronti a fare casino. In realtร , basta guardarli meglio per rendersi conto che sono cresciuti, che la vita, con le sue responsabilitร , li ha trasformati in uomini. Camille, dal sedile del passeggero, osserva un po’ loro, un po’ Gaia, la bambina sua e di Luca, un piccolo tornado che ha ereditato il meglio di entrambi. E intanto pensa a Gheghe, grande assente in quell’auto, ma non nel cuore di Bolo, che ne sente la mancanza ogni giorno ed รจ deciso a riconquistarla dopo che se n’รจ andata da casa senza dargli una spiegazione. O forse una spiegazione c’รจ, ed รจ tanto semplice quanto terribile: ovvero che il primo amore, se non muta e matura, รจ destinato a finire. Ma anche se cosรฌ fosse, si puรฒ smettere di lottare per chi si ama?
RECENSIONE
Leggere questa novella รจ stato il compimento perfetto di due storie indimenticabili. Camille, Teschio, Gheghe e Bolo hanno trovato il loro posto per raccontarci un epilogo per niente scontato. Una novella con la potenza di un romanzo vero e proprio, che regala attimi commuoventi di pura poesia, a dimostrazione che lโintensitร di un emozione si misura in frammenti di istanti perfetti.
Quattro ragazzi feriti, spezzati dalla vita in modo profondo e capaci di resistere al vento che spezza le ossa, al sole che brucia la pelle e al mare che travolge, facendo perdere di vista lโorizzonte.
Sono passati anni da quando li abbiamo lasciati e li ritroviamo adesso di fronte a nuovi crocevia da superare e bilanci da fare, provando a lasciarsi il dolore dietro le spalle.
Imparare ad andare avanti, nonostante tutto, anche nonostante lโamore, che a volte non basta:
E imparare ad amarsi da capo, a guardarsi allo specchio, a fare pace con le cose che non ha piรน, che non riesce piรน a fare.
Perchรจ a predominare spesso sono proprio le paure e le fragilitร piรน invalidanti, che assordano come voci dei cori intonati allo stadio e offuscano la vista come fumogeni lanciati dagli spalti. E nella confusione lโunica via sembra la fuga.
Lo stadio ritorna, anche qui, come rifugio per ritrovarsi e ripartire, insieme allโamore incondizionato di chi ci รจ restato accanto nonostante le cadute e gli errori. Lโamore รจ in uno sguardo, in un istante che parla senza parole.
E adesso, tutto lโamore che resta di loro, รจ lรฌ, tra cori e applausi. Tutto lโamore che resta di loro, agli albori dโestate, brucia feroce e perfetto.
Questa novella cesella ad arte due storie dure, difficili che straziano il cuore con ferite cosรฌ dolorose che spezzano il fiato e tolgono ossigeno. E quando tutto sembra perso, il battito prende il tempo e il cuore riparte lento aggrappandosi alla vita, per ripartire gradualmente e diventare piรน forte. Ed รจ da questo miracolo che nasce la speranza, una forza innata che proprio quando ci si sente persi nella tempesta piรน buia arriva sicura per trascinarci e spingerci come unโonda impetuosa, riportandoci a riva.
“Perchรฉ io e te siamo cosรฌ, io scappo quando ho paura e te combatti piรน forte, per tutti e due, e ci tieni insieme e mi sorreggi quando le mie gambe crollano.“
Il ritmo narrativo รจ incalzante, coinvolgendo immediatamente il lettore con immagini vive e familiari, capaci di richiamare la sensazione di un ritorno a casa, giร dalle prime righe. Silvia Ciompi ha il dono straordinario di rapire il lettore per calarlo dentro la storia in modo irrecuperabile e lโuso dei flashback intensifica il racconto, riportando alla memoria accadimenti passati che aiutano a capire meglio il presente. In questa corsa a perdifiato fatta di ricordi e sviluppi in corso, non ci sono esitazioni o dubbi e anche con il fiato corto si va avanti.
A dare enfasi a questa magnifica novella il modo di raccontare i sentimenti, vissuti dai protagonisti attraverso i luoghi e la natura che li circondano, come il vento che sferza la pelle, il sole che brucia le cicatrici, il mare che luccica di ricordi. Lโambiente amplifica le emozioni, rendendoli feroci e irresistibili.
Poi fissa il mare, quel posto cosรฌ doloroso e pieno di ricordi bellissimi. Cโรจ il sole, il vento di maggio รจ caldo, preludio dโestate. E contro lโorizzonte incandescente, quasi gli sembra di rivederli tutti lรฌ.
Come colonna sonora ritroviamo Vasco Rossi con โAnima fragileโ e Domenico Modugno con โDio come ti amoโ, due brani struggenti che abbracciano gli anni della nostra gioventรน e quella dei nostri genitori, quasi a sigillare il significato eterno dellโamore, quello che va oltre tutto, anche di sรฉ stessi.
Vasco canta โPerchรฉ col tempo cambia tutto lo sai, cambiamo anche noiโ, ma la bellezza di queste storie resterร indelebile, come inchiostro sulla pelle, un tatuaggio in cui il mare, il vento e il sole racchiudono il significato imperfetto dellโamore, quello piรน autentico.
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Le sorelle Vassemer sono cresciute in unโantica casa nel Lincolnshire con il padre, Sir Henry. In paese i Vassemer hanno una solida fama di eccentricitร : Sir Henry รจ un astronomo e le figlie, invece di preoccuparsi di debuttare in societร come qualunque signorina assennata, intendono perseguire le loro aspirazioni. Per fortuna la loro casa crolla, Sir Henry muore e le ragazze vengono smistate tra tre diversi tutori. Rachel finisce nella tenuta di Lord Julian Acton, Marchese di Northdall, un vedovo con due figli ormai grandi, un imperscrutabile domestico indiano e unโunica passione: i cavalli. Ma Lord Northdall non รจ un aguzzino e con miss Rachel raggiunge un accordo basato sul buonsenso. Miss Rachel puรฒ continuare a essere impresentabile finchรฉ vuole, ma in pubblico si comporterร da perfetta gentildonna. Miss Rachel accetta. No, sul serio, accetta. Purtroppo essere normali non รจ cosรฌ semplice, quando sei una Vassemer, e Lord Northdall se ne accorgerร presto a sue spese. Unfit รจ una trilogia sulle disavventure di alcuni rispettabilissimi gentiluomini, che alla vita non chiederebbero altro che pace, tranquillitร e le sacrosante gioie del patriarcato, vessati dalla mancanza di tatto di tre ragazze con il cervello pieno di sciocchezze, ambientata in un tempo migliore in cui gli uomini erano uomini e le donne erano piante da interno.
RECENSIONE
Se dovessi riassumere questa storia a qualcuno potrei dire: adorabile, divertente, acuta, sensualmente intelligente e storicamente divina. Quando si parla di unโopera di Miss Black preferisco essere diretta visto che รจ unโautrice che fa della schiettezza una delle sue piรน mirabili virtรน.
Rachel Vassemer si trovava nellโosservatorio. Fu una fortuna, perchรฉ se si fosse giร ritirata per la notte, come ogni brava gentildonna avrebbe dovuto fare per quellโora, sarebbe certamente rimasta uccisa.
Mai come in questa fortuita coincidenza non essere stata una โbrava gentildonnaโ รจ stato provvidenziale, se non addirittura salvifico, in senso letterale. Sopravvivere ad un incidente di questa portata potrebbe definirsi sicuramente un mezzo miracolo che perรฒ potrebbe anche comportare inattese conseguenze, soprattutto se ti chiami Rachel Vassemer, hai trentatre anni, sei di aspetto molto piacente, nubile per scelta e la tua unica passione รจ lโastronomia. Probabilmente un profilo di questo genere ai giorni nostri potrebbe appartenere ad una giovane donna con un discreto successo sociale. Peccato perรฒ che, nel caso specifico, la situazione sia destinata a complicarsi visto che sei nata nel 1855 e sei una donna.
La condizione della donna in epoca vittoriana รจ cosa abbastanza nota: doveva vivere una vita irreprensibile fin dalla giovinezza, attenendosi a uno stretto regolamento pensato per proteggere la sua reputazione, come una sorta di gabbia sociale nel quale occorreva muoversi con estrema fatica, quasi senza libertร . Paradossalmente era durante il fidanzamento che le ragazze erano piรน libere, in quanto venivano loro permessi piccoli privilegi e maggiori autonomie che, in seguito al matrimonio, sarebbero di nuovo scomparsi.
Una vita scandita da regole e etichette alle quali attenersi scrupolosamente per non incorrere in pettegolezzi, o se non peggio errori o tranelli, che macchiavano la reputazione in modo indelebile, condannando le ragazze a passare la vita in convento oppure da zitelle.
Fin da ragazza Rachel aveva deciso di non sposarsi, perchรฉ un marito avrebbe senza dubbio ostacolato il suo lavoro, che consisteva per lo piรน nel passare le notti attaccata al telescopio, buttare giรน annotazioni ed eseguire astrusi calcoli a lume di candela.
Quello che appare come un piano lineare, se non quasi un inno alla libertร personale e alla piena realizzazione delle proprie attitudini, improvvisamente diventa per Rachel unโenorme complicazione, soprattutto se al seguito del crollo di casa sopraggiunge la presenza di un tutore, bello come mai, per giunta.
Lord Julian Acton, settimo Marchese di Northdall, รจ un uomo e un padre rispettabile che vibra di prestanza, alterigia e serietร . La sua passione son0 i cavalli, animali bellissimi e fieri proprio come lui, che si potrebbe paragonare ad uno dei suoi amati purosangue.
Il marchese ha quarantun anni e il genere di profilo che starebbe bene sulle monete. Niente baffi, perรฒ. Ho dedotto che il suo principale interesse sono i cavalli. Come lo so? ร semplicissimo, mia cara Watson! ร abbronzato, atletico e si รจ permesso di chiamare la mia caviglia โgarrettoโ. Un caso incurabile di nobiluomo ossessionato dai quadrupedi che alleva, seleziona, incrocia e Dio sa cosโaltro. Intuire la veritร รจ stato un gioco da ragazzi. Oh, e potrebbe avermene parlato la mia cameriera.
La relazione tra Rachel Vessamer e Lord Northdall parte subito in orbita come una collisione astronomica, che potrebbe ricordare lโimpatto di un meteorite, un asteroide o un gigantesco corpo celeste che si schianta sulla Terra, infiammando lโaria e dando vita ad unโenergia incontenibile, come quella che ho percepito durante la lettura di questa storia.
Questa volta fu Northdall ad acchiapparla prima che cadesse. ยซForse dovremmo tramortirlaยป considerรฒ. Rachel si offese, ma poi, in un lampo di luciditร , capรฌ che era una battuta. Emise un lungo sospiro rassegnato. ยซSto per fingere di svenireยป disse. ยซLa ringrazio per questo barlume di buonsensoยป.
La miriade di detriti generata da questa collisione sono arrivati fino in cielo, quasi a formare nuvole di costellazioni iridescenti, che ho avuto il privilegio di ammirare dallโosservatorio di Rachel, indomabile ragazza che ho adorato come non mai.
Fiera, indipendente, assennata e dotata di un pungente sarcasmo che la rende una donna โimpresentabileโ per la sua epoca, Rachel appare quasi come lโemblema di una parte del genere femminile che in epoca vittoriana reclamava a suo modo diritti e libertร , forse senza farne neppure troppo mistero.
La sua natura ribelle, forgiata dal padre e perseguita dalle due sorellastre minori, รจ delineata con sagacia e bravura tramite ogni gesto e pensiero, in cui traspaiono forte personalitร , ironia, intelligenza ed una scaltra educazione:
Rachel si sedette in poltrona con il busto eretto e con le caviglie incrociate. Era determinata a dimostrarsi educata, remissiva e un poโ stupida; tutte qualitร che gli uomini apprezzavano sempre in una signorina.
Quale reazione puรฒ scaturire tra un gentiluomo rispettabile ed una giovane ribelle costretti a vivere insieme?
Lโunico modo di rispondere a questa domanda รจ quello di leggere questo libro, in cui i due protagonisti fanno faville e scintille, brillando in spassosi battibecchi, acuminati come pezzi di un asteroide caduto sulla Terra, che cadendo al suolo prende fuoco, scatenando giochi pirotecnici ai quali lโabile regista Miss Black ci ha spesso abituati.
A sorprendermi, invece, sono stati i momenti privati di Rachel e Julian, in cui sguardi, respiri, silenzi, attese e sfioramenti hanno cesellato unโintima connessione dal sapore antico che mi ha regalato una veste nuova di questa scrittrice, che continua ogni volta a sorprendermi. Istanti descritti con mirabile bravura che mi hanno estasiata, attraverso il racconto della nascita di un sentimento che cresce svelandosi gradualmente, come lโimmagine sensuale di un guanto che sfila dalla mano. Attimi che scaldano i sensi, soprattutto tramite il tatto, piรน volte protagonista di scene di straordinario potere sensuale.
Rachel prese la sua mano tra le mani. Gli sfilรฒ il guanto, si sfilรฒ i guanti. Northdall restรฒ lรฌ, steso su un fianco e adesso era lui lโanimale ferito, in agonia. Rachel gli strofinรฒ il pollice sul palmo e la sua agonia crebbe. Agonia dolora e pulsante, vergognosa e improvvisa.
Oltre al sapiente uso di immagini in cui i sensi sono i protagonisti assoluti, in UnFit le ambientazioni e la natura trovano un posto dโonore; scelta, a mio avviso, azzeccatissima che ha reso la lettura particolarmente coinvolgente. Antiche magioni normanne, tappezzerie broccate, fumose strade di cittร , cieli pieni di pioggia, foreste ombrose e prati sterminati sono scenari costanti che creano ad arte una coreografia che muta e racconta stati dโanimo, pensieri, avvolgendo cosรฌ il lettore in modo sublime, fino a ritornare a innescare olfatto e vista.
Il profumo autunnale di foglie cadute e degli ultimi fiori della stagione rendeva lโaria dolce e conferiva al paesaggio qualcosa di fin troppo gradevole. Era come camminare in un libro per bambini, dove tutto era bello, pulito e innocuo, ma con un tocco di trascuratezza attentamente distribuita. Era la forma piรน subdola di ostentazione che Rachel avesse mai incontrato.
Ad affiancare i protagonisti come solidi guardiani armati di personalitร e carisma, personaggi secondari di fine fattura che reclamano a pieno titolo la loro attenzione. Tra questi Mr. Kayal, il maggiordomo di origini indiane che Lord Northdall considera come il suo piรน fidato amico, al quale lo lega un profondo senso di rispetto e stima. A seguire Rebecca, migliore amica di Rachel e Amalia, la sua cameriera personale.
Infine le sorelle di Rachel, Vera e Fortune Vassamer, โragazze impresentabiliโ dalle attitudini pericolose, di cui preferisco non svelare nulla lasciando al lettore la gioia di conoscerle ma di cui sarร divertente scoprire le storie nei seguenti capitoli di questa divina trilogia, che รจ partita come un missile nellโuniverso e che รจ stato fantastico ammirare con Rachel dal suo (nuovo) osservatorio.
Rachel gli rivolse un sorriso dolce. ยซSiamo tutte donne rinascimentali, noi Vassemerยป.
Sul volantino dice: โMike Reed, marito in affittoโ, ed elenca tutte le piccole riparazioni che Mike puรฒ fare in casa tua, dallโaggiustarti il lavandino a falciarti il prato. Quello che non dice รจ che Mike Reed รจ un vero e proprio splendore, uno che potrebbe fare il modello in una pubblicitร di profumi, e che รจ pure alla mano e simpatico. Quindi dovโรจ il trucco? Alina lo chiama per una riparazione e poi si trova ad assoldarlo davvero come marito in affitto, o meglio, come fidanzato a una riunione di ex compagni di classe. Mike si comporta in modo perfetto e cโรจ anche un interludio romantico che Alina non avrebbe mai osato immaginare. ร cosรฌ bello, perchรฉ dovrebbe piacerle lei? Proprio lei, con la sua famiglia ingombrante, asfissiante e messicana. Lei che non potrebbe mai fare la modella, nemmeno per una pubblicitร di aspirapolveri. Lei che lotta con problemi banali come i concorrenti sul lavoro e non con problemi grossi come quelli di Mike. Perchรฉ Mike รจ splendido, รจ vero, ma รจ tutto finto. Una volta scoperta la veritร , non cโรจ piรน motivo di essere in soggezione. Ma, Alina, aspetta un attimo… sei davvero sicura di aver scoperto la veritร ?
RECENSIONE
Leggere questa storia รจ stata una godibilissima distrazione dalla realtร , che fin dalle prime pagine mi ha rapita, scoprendo di questa sorprendente autrice una nuova sfumatura, con tratti piรน rosa del solito. Una tonalitร adorabile che mi ha convinta senza dubbio alcuno, contribuendo a rendere la sua aurea poliedrica ancora piรน intrigante e completa.
โIl marito in affittoโ mi ha intrattenuta con ironia, intelligenza e un ottimo grado di piccantezza, quella tipica della qualitร โHabaneroโ messicano per intenderci.
Una storia che nel suo complesso paragonerei ad una salsa guacamole ben fatta dal sapore perfettamente bilanciato, in cui ogni ingrediente รจ stato selezionato ad arte. Una pietanza gustosa in cui ho ritrovato alcuni tra i temi piรน cari a Miss Black, come discriminazioni sociali, razzismo e problemi di dipendenza.
Mi chiamo Alina Suarez, ho trentadue anni e sono unโagente immobiliare. So usare un trapano, un cacciavite e una pinza. Il prato me lo falcio da sola (anche se non abbastanza spesso) e, se necessario, stucco, carteggio e dipingo. Ma i lavandini rotti non li so aggiustare.
Alina รจ una piccola Bridget Jones di origini latine che ho adorato, in primis per la sua autenticitร : assennata, lavoratrice, pragmatica, indipendente e soprattutto consapevole di essere una ragazza normale. Le sue origini messicane la collocano in una cornice precisa, quella tipica della seconda generazione di immigrati nati in America ma cresciuti con unโeducazione di cultura latina, fondata su tradizioni e valori in cui la famiglia รจ al centro di tutto. Un legame molto forte che, se da un lato offre solide certezze, dallโaltro invade e pervade la sua vita come una guaina contenitiva troppo stretta, quasi soffocante.
Mike รจ alto, aitante, biondo, insomma bellissimo. Bellissimo e al verde, tanto da arrangiarsi come โtuttofare a chiamataโ, che sopravvive facendo piccoli lavoretti nelle case altrui.
Il loro incontro รจ spassoso come solo lโabilitร di Miss Black รจ in grado di raccontare, delineando lโinizio di un rapporto di affari che gradualmente diventa qualcosโaltro, rivelando quanto lโapparenza sia spesso ingannevole.
Il mio marito in affitto era dritto davanti al cancello, con una grossa valigetta degli attrezzi in mano. Il lampione sulla strada lo illuminava benissimo, purtroppo.
Mike, infatti, รจ tanto perfetto quanto finto. Scoprire cosa si celi dietro la sua luccicante facciata รจ la vera forza motrice dello sviluppo della storia, tramite cui svelare un dislivello piรน profondo che va aldilร della differenza estetica. Un divario che segna il confine tra due vite vissute agli antipodi e che rende i protagonisti di questa storia complementari in modo straordinario.
Da una parte Alina, una ragazza semplice ma soffocata da una famiglia invadente che la ossessiona con tappe da rispettare, obblighi da mantenere, traguardi sociali ai quali ambire e su cui costruire la propria realizzazione personale.
Ero cosรฌ abituata a non contare niente per nessuno che ormai lo consideravo normale.
Dallโaltra parte Mike, un ragazzo complicato e appesantito da un doloroso passato costellato di dipendenze tra droga e alcol e proveniente da una ricca famiglia alto borghese, che lui stesso ha rinnegato perchรฉ priva di ogni principio morale.
Ora non avevo piรน niente, la mia vita era un casino, ma stavo indubbiamente meglio. La mia nuova vita era molto meno semplice di quella precedente… era scomoda, solitaria e piena di privazioni, ma per la prima volta non mi sembrava priva di senso.
Due dimensioni di vita antitetiche che inducono a riflettere su come certi ambienti familiari e sociali generino spesso modalitร di azione e interazione difettosi, lasciando dietro di sรฉ tracce indelebili nella psiche di coloro che ne fanno parte. A volte perรฒ riconoscerle รจ il primo passo per superarle, prendendo misure e mettendo distanze per vivere liberi o perlomeno in modo piรน consapevole, lasciando indietro il giudizio.
La libertร e la schiettezza sono tra i tratti identificativi che maggiormente apprezzo in questa originale autrice che conferma il suo inconfondibile stile asciutto e diretto, arricchito stavolta dallโalternanza tra i punti di vista dei due protagonisti che scava piรน in profonditร del solito.
Una storia che consiglio spassionatamente perchรฉ intrattenere con intelligenza non รจ da tutti, men che meno far scaldare il palato a dovere con scene bollenti scritte in modo impeccabile. Insomma รจ risaputo che il peperoncino faccia bene, se poi รจ di qualitร โHabaneroโ รจ un vero toccasana: contiene vitamina A, che aiuta a mantenere la salute degli occhi, capelli e pelle. Possiede proprietร stimolanti, antisettiche, disinfettanti e digestive.
Quindi, come farne a meno?
E poi ammetto di avere un debole per i suoi protagonisti maschili: sporchi, imperfetti, incasinati e stavolta anche gentili e tuttofare…sai mai che se mi si rompesse il lavandino chiamo lโassistenza e mi mandano Mike.
Cosa potrebbe legare unโattrice di Hollywood al verde e sullโorlo di una crisi esistenziale a un Navy Seal tutto dโun pezzo abituato alle missioni piรน pericolose e impossibili? Lei lo definisce Seal pauroso. Lui la chiama scassa palle personale. Chi dei due la spunterร sullโaltro e chi per primo cadrร nel tranello dellโamore?
Sullo sfondo di San Diego e Los Angeles, passando per i deserti sconfinati dellโAlgeria, tra battibecchi, frasi al vetriolo e sprezzante comicitร , Sidney Danfrey e Jack Mitchell vi racconteranno la loro pazza, frizzante e irriverente storia dโamore. Pronti a farvi travolgere?
RECENSIONE
Leggere questo libro รจ stata una sorpresa, quasi un regalo, ricevuto con grande emozione come lettrice in anteprima. Un privilegio che Laura Pellegrini mi ha offerto con avvertimento annesso, una sorta di โprecauzioni per lโusoโ, per poter essere preparata a scoprire una storia diversa dalle sue precedenti.
Conosco questa autrice per la grande capacitร di scrivere storie sofferte, profonde e incentrate su personaggi complicati, spesso fragili e ben delineati psicologicamente.
Lโidea quindi di leggere un romanzo a sua firma con una trama frizzante e leggera mi ha incuriosita moltissimo, alimentando la mia immaginazione. Ammetto di ammirare chi come lei decide di oltrepassare la propria โcomfort zoneโ per sperimentare forme di espressione nuove. Una scelta che rappresenta, a mio avviso, una sfida per crescere, migliorare o solo per esplorare nuovi confini.
Giร dalla prime pagine di Confidential Affair ho percepito chiaro il cambio di registro annunciato, a partire dalla presentazione della protagonista femminile Sidney:
โEsistono tre cose nella vita in grado di salvare una ragazza in qualsivoglia situazione: un Cosmopolitan ben shakerato, una buona manicure e uno smartphone che abbia una carica sufficiente per soddisfare tutte le esigenze e io, ora, non ho nessuna delle tre coseโ.
Sidney รจ una giovane attrice di Hollywood conosciuta perlopiรน per essere stata la protagonista di film di basso livello nonchรฉ unโabitudinaria frequentatrice di party e reality show. Rimasta senza lavoro e quasi del tutto al verde, riceve quella che sembra essere lโultima offerta di ingaggio per risollevarsi e ritrovare la strada del successo: concorrere per il ruolo di protagonista per un film dโazione. Condizione necessaria per ottenere la parte รจ quella di addestrarsi in una base militare della Marina per prepararsi al meglio al personaggio previsto dal copione.
Sid mi รจ apparsa da subito come un bel pacco regalo confezionato ad arte per stupire, con una carta luccicante e iridescente:
Cosรฌ, oggi, agli occhi del mondo sono lโattrice piรน figa, piรน bella e piรน sul lastrico dellโintero Universo. ร pur sempre una prerogativa che non tutti hanno.
Ma spesso ciรฒ che appare in superficie รจ solo una piccola parte di cosa si nasconde allโinterno.
Scoprirlo รจ stato davvero intrigante e per questo devo ringraziare lโaiuto di qualcuno, che ho conosciuto molto volentieri.
Jack, detto โStealthโ, รจ un Navy Seal divenuto eroe di guerra per aver portato a termine con successo missioni allโestero molto rischiose da parte del governo. Un soldato che si sente piรน a casa in una missione nel deserto che altrove. Purtroppo, a causa di un grave problema al ginocchio, si รจ visto negare la possibilitร di riprendere il comando delle spedizioni allโestero. Costretto a prestare servizio alla base, gli viene affidato il delicato ruolo di capo istruttore delle nuove reclute:
โNon mi chiamano Sterminatore a caso. Io non rendo questi uomini migliori, li faccio diventare macchine da guerraโ.
Ombroso, taciturno e schivo, Jack รจ quanto di piรน vicino si puรฒ immaginare ad un uomo orgoglioso che, perduta la capacitร operativa di servire con fierezza il proprio paese, si รจ visto relegato ad un ruolo in cui la guerra si combatte solo sul campo di addestramento.
Mi ha messo a fare lโistruttore e non nego di aver riversato a piรน riprese la mia rabbia sui principianti appena arrivati, dato che non avrei potuto usarla su di lui. Rabbia manifestata apertamente nel mio aspetto. Barba mai del tutto rasata, capelli troppo lunghiโฆ Sono un dissidente, a mio modo, ma, Cristo, posso dire con assoluta certezza di essere uno tra i migliori se non addirittura il migliore.
Se ad un uomo di questo tipo fosse affidato il compito di addestrare come un vero Seal unโattricetta bionda e viziata di venticinqueanni che non ha la minima voglia di collaborare cosa accadrebbe?
Per rispondere basta pensare a due fronti opposti che sono costretti a raggiungere lo stesso obiettivo, odiandosi. Capire chi resterร in piedi non sarร facile perchรฉ se da una parte Jack รจ indubbiamente piรน forte a livello fisico, Sid con il suo atteggiamento provocatorio gioca davvero sporco. Una vera e propria guerra, resa ancora piรน difficile se a pelle subentra subito ostilitร e pregiudizio reciproci. Ma si sa che spesso lโodio scaturisce da non accettare qualcosa che si reputa impossibile.
Jack mi รจ piaciuto moltissimo perchรฉ sebbene possa correre il rischio di essere un personaggio stereotipato in veritร nasconde luci e ombre che, rivelandosi gradualmente nella storia, lo rendono realistico.
Sidney รจ chiassosa, esuberante, superficiale, sicuramente un personaggio che mi ha divertita, capace di battute al vetriolo usate spesso come proiettili in difesa di una corazza fatta di fragilitร e determinazione.
Me la sento addosso di notte. Me la sento dentro di giorno. Lei รจ come il sole del deserto, ti ustiona anche i pensieri quando รจ alto nel cielo, ma poi di notte, quanto scompare oltre lโorizzonte, preghi che quel calore torni a scaldarti le ossa che sembrano frantumarsi dal freddo.
Vederli insieme รจ stato spassoso ma anche intenso, perchรฉ il loro rapporto evolve in qualcosa che dal puramente fisico diventa celebrale. Una lotta che si dipana sul campo di addestramento, che assume sempre piรน le sembianze di una battaglia innescata per affrontare qualcosa di profondamente personale. Paure, insicurezze e umiliazioni sono i muri da scavalcare e oltrepassare:
Da sola. A tre metri da terra, con la pioggia che mi ticchetta addosso. Poi penso, perรฒ, che la mia vita รจ giร un insieme di solitudini intervallate da brevi attimi di parole e allora apro gli occhi.
Ed รจ in questa immagine che ho riconosciuto la firma di Laura Pellegrini, che ha inaugurato un nuovo stile di sรฉ che mi ha convinta perchรฉ capace di offrire un romanzo che intrattiene ma delinea un convincente percorso di trasformazione. Lo stile narrativo รจ fluido e dal tratto quasi cinematografico, con dialoghi ironici e accattivanti che mi hanno catturata fin da subito. Un libro che, a mio avviso, rappresenta un connubio perfetto tra intrattenimento e profonditร .
Mi piace pensare che con questa storia anche lโautrice abbia voluto provare, come Sid, ad oltrepassare i suoi muri per sfidare limiti e uscire dalla propria comfort zone, chiedendosi se ce la farร .
Per me la prova รจ stata pienamente superata, convinta che si ha a volte bisogno di storie cosรฌ, ironiche, sensuali al punto giusto e accuratamente raccontate per evadere e sorridere, soprattutto in un periodo cosรฌ particolare.
Non vedo lโora di conoscere la storia di Hawk che, tra i vari personaggi secondari del libro, ha reso lโatmosfera ancora piรน intrigante. Per questa seconda parte io sono giร in attesa della sua uscita.
A ventotto anni Crowley Asker aveva tutto ciรฒ che si potesse desiderare: il talento, la fama, la ricchezza, e tutti i privilegi che solo un atleta del suo calibro puรฒ permettersi. Ma la smania di onnipotenza ha un prezzo, e questo, Crowley lโha imparato a proprie spese: oltrepassare il confine tra ring e vita reale ha messo fine a tutto. Ora, alla soglia dei trentโanni, vive la sua vita lontano dai riflettori. Il mondo lo considera un assassino spietato, nessuno lo ha mai perdonato. Crowley ha perso tutto, e ora si sposta di cittร in cittร nel tentativo di sfuggire allโombra nera che lo perseguita. E la sua prossima tappa รจ Greycliff, in Ontario. Eden Blanchard ha appena compiuto ventโanni e del mondo conosce la parte peggiore. Figlia unica di una donna non vedente, vive ai margini di quella cittร soffocante e ipocrita che odia con tutta se stessa. I boschi sono la sua vera casa. La natura, a differenza delle persone non la spaventa. La natura non รจ malvagia, le persone lo sono quasi sempre, Eden lo ha sperimentato sulla propria pelle. Nonostante la diffidenza che nutre nei confronti degli uomini, il nuovo arrivato desta immediatamente la sua curiositร : ha affittato un cottage a poca distanza dalla sua casa mobile, ma รจ talmente schivo che nessuno lo ha mai visto in faccia, nessuno conosce il suo nome. Eden sa che non dovrebbe impicciarsi, ma quellโuomo rappresenta un mistero irrisolvibile e di fronte ai suoi modi bruschi la ragazza non riesce a tenere a freno la lingua. Tra di loro sono subito scintille pronte ad appiccare un incendio. Eden e Crowley non potrebbero essere piรน diversi, eppure ciascuno ha qualcosa di cui lโaltro ha estremo bisogno: Eden deve imparare a difendersi. Crowley deve imparare a fidarsi.
RECENSIONE
Eden in the dark รจ una storia di rinascita. Un libro che ho apprezzato perchรฉ definisce con grande accuratezza la sofferenza di due ragazzi disillusi, sbagliati, ammaccati abituati a sopravvivere, senza risparmiare nulla.
I protagonisti della storia, Eden e Crowley, mi hanno subito fatto capire di essere due figure difficili da elaborare, perchรฉ scontrosi, pungenti, quasi ruvidi. Nel proseguo del racconto li ho guardati meglio, li ho osservati agire, riflettere, reagire e man a mano che la storia cresceva dโintensitร ho capito che per capirli avrei dovuto accettare il loro linguaggio, fatto di provocazioni e silenzi. Ho sentito lโenergia di Eden in the dark fin dalle prime pagine, in cui si delineano immediatamente le personalitร dei protagonisti.
Crowley ha quasi trentโanni e ha avuto quasi tutto si puรฒ sognare di ottenere nella vita: soldi, fama successo, donne. A causa di un terribile evento che lo ha coinvolto in prima persona, si รจ visto togliere i titoli raggiunti con la sua carriera atletica. Per fuggire dal circo mediatico che lo perseguita decide di scappare, spostandosi saltuariamente di cittร in cittร per nascondersi da tutti.
Chissร come la prenderebbe se allโimprovviso mi mettessi a raccontargli che ero un fenomeno, un talento, che combattevo come una bestia, ma sembrava danzassi. Che mi chiamo Crowley Asker e continuo ad allenarmi come se dovessi tornare nella gabbia ottagonale domani e il mio aspetto non รจ cambiato se non fosse per questa cicatrice che mi taglia in due la faccia e che mi ricorda che la mia vita, per come la conoscevo, รจ finita per sempre. E adesso si tratta solo di sopravvivere.
Quando sceglie di stabilirsi a Greycliff, Crowley capisce di essere nel posto giusto:
Quando arrivo a Greycliff la prima impressione รจ che sia una cittร fantasma. ร solo un agglomerato di case lungo una strada. ร squallida e desolata. Fredda e inospitale. ร perfetta.
Un posto sperduto nel Canada piรน selvaggio, dove a predominare cโรจ la natura piรน incontaminata.
Eden รจ una ragazza con un passato doloroso, fatto di case famiglia, assistenti sociali e unโinfanzia negata. Lโinvaliditร della madre Elise, non vedente, lโha costretta a vivere sotto tutela dello stato fino al raggiungimento della maggiore etร , quando sceglie di divenire tutrice legale della madre, per poter vivere con lei in libertร .
Dopo anni di umiliazioni e privazioni, Eden ha maturato un odio feroce verso le persone, a tal punto da scegliere il piรน completo isolamento dalla civiltร , andando a vivere in una casa mobile nel bosco, insieme alla mamma. Purtroppo essere cresciuta troppo in fretta e senza modelli di riferimento adeguati, lโha portata ad essere unโemarginata, una disadattata, una ribelle piena di orgoglio ma anche di enormi fragilitร .
Eden รจ una ragazza straordinariamente curiosa e intelligente, ma non definirei la sua educazioneโฆ ineccepibile, ecco.ยป Altrochรฉ. ร sboccata come il membro di una gang di strada.
Una selvaggia che ama vivere nel bosco, di cui conosce ogni sentiero, che adora stare nella natura per nascondersi e ritrovare sรฉ stessa. Una dimensione che sente solo sua, la sola alla quale appartenere, senza essere giudicata, controllata o perseguitata da nessuno.
Eden vuole liberarsi da un passato di negazioni, fuggendo da un mondo al quale ha provato ad appartenere ma che lโha rifiutata e umiliata.
Una ragazza che emerge dal dolore con grande dignitร , reagendo alle privazioni subite con rabbia e tenacia, ma da vera combattente.
Mi รจ piaciuto come lโautrice ha raccontato il legame di Eden con il suo nuovo ambiente, il bosco, con cui crea una connessione profonda, quasi mistica, che le offre protezione e un senso di appartenenza ad un luogo di pace. La radura, la neve e soprattutto il lago profondo, freddo, calmo sono i primi sentori di una vita che sta riprendendo il suo spazio. La natura che nasconde e protegge รจ stata per me il terzo protagonista di questa storia.
Due protagonisti dalle molteplici sfaccettature: Eden orgogliosa, caparbia, abituata a proteggere e ad essere trattata come unโemarginata, unโanima dal cuore fragile; Crowley solido, potente, ingombrante ma anche bisognoso di ascolto.
ยซIl fatto รจ che non ho mai avuto a che fare con una come te. Sei un pezzo di natura selvaggia, sei come la foresta che ci circonda. Quando penso di aver capito come trattarti, quando sono sicuro di poterti contenere, tu cambi di nuovo. Sei diversa dalle donne a cui sono abituato.ยป
A travolgerli sarร un innesco violento, in cui predominerร lโistinto, quello della preda e del predatore, ruoli che spesso si invertiranno per aumentare il pathos di una rincorsa per la salvezza di due vite segnate dal dolore. Animali in fuga perenne, abituati piรน a scappare che a restare:
Gli animali non si fermano a interrogarsi, non fanno domande, non cercano motivi o spiegazioni, non si illudono che sia tutto un equivoco. Guardano solo lโevidenza dei fatti, il fuoco che avanza o lโacqua che distrugge. Gli animali seguono lโistinto di sopravvivenza. E scappano.
La loro necessitร di isolarsi per cercare la pace รจ il modo che hanno per sopravvivere alle ombre che li perseguitano. La solitudine rappresenta la torre in cui rifugiarsi, lโirruenza la corazza con cui difendersi. Incontri, scontri, passione e fuoco saranno gli ingredienti dellโincastro che li vedrร trovarsi e perdersi, come pezzi sparsi di un puzzle intricato.
Un libro in cui il silenzio, lโascolto, la contemplazione salvano dalla sofferenza e creano le basi della rinascita e della rivalsa che entrambi cercano per riscattarsi. Obiettivi non facili che entrambi cercheranno di raggiungere, per sperare di assistere insieme alla bellezza dellโaurora boreale.
Londra 1837 – Abilene Fairfax รจ abituata a dare scandalo al Ton e non si cura delle chiacchiere e alle maldicenze che la seguono da quando ha sposato il vecchio Conte di Stonefield. Arthur Lake รจ un amico dโinfanzia della Duchessa di Clarendon, che ha riversato nella professione medica e nellโaffetto per il figlio la sua passione e le sue speranze.
Quando le condizioni di salute del Conte si aggravano, Lady Stonefield decide che deve dare a tutti i costi un erede al casato. Contatta cosรฌ il dottor Lake, affinchรฉ attesti il suo stato e la segua nella gravidanza e nel parto. Basta poco perchรฉ il senso etico e morale con cui Arthur Lake conduce se stesso e la professione medica vadano in collisione con la spregiudicatezza della contessa e ancora meno perchรฉ i due provino una forte attrazione reciproca. Il decesso del conte e la nascita di una femmina sconvolgeranno i piani di Abilene, separandola dalla figlia e allontanandola da Londra. Il destino perรฒ ha in serbo altri piani e nell’estate del 1841 le cose cambiano…
RECENSIONE
Credo che nessuno potrร restare indifferente a questa storia: troppo intensa, troppo poetica, troppo toccante per non sentire infinita ammirazione per uno dei personaggi femminili piรน complicati ed autentici mai letti fino ad oggi.
Provocatoria, coraggiosa, orgogliosa, combattiva, seducente, irriverente, non convenzionale e fiera.
Nessuno parlava bene di Lady Stonefield . I motivi della maldicenza e dei mormorii erano molteplici, alcuni fondati altri no. Una delle poche cose che non era oggetto di discussione riguardava il fatto che a diciassette anni avesse sposato lord Conrad Fairfax, conte di Stonefield, di una quarantina d’anni piรน vecchio di lei.
Un personaggio fuori contesto per lโepoca, in cui predominavano rigidi schemi di comportamento sociale. Una storia che mi ha intrigato, ricordandomi il fascino vittoriano della figura femminile, percepita come un essere puro, ricalcando lโideale della โdonna angeloโ. Una visione celestiale che celebrava i corpi delle donne come templi da non infrangere, riducendone il ruolo alla procreazione e alla cura della casa. Era opinione comune che le donne dovevano accontentarsi del semplice ruolo di โornamento della societร โ ed essere subordinate ai mariti. Lโobbedienza era tutto quello che si richiedeva loro.
Abilene sorrise con una punta di malignitร . Era troppo intuitiva. Era abituata a suscitare disgusto e riprovazione e aveva imparato a difendersi.
In unโepoca cosรฌ, Abilene dirompe come una voce fuori dal coro, una contraddizione in termini: una donna dallโaspetto angelico ma capace di azioni discutibili fino allโimmoralitร .
ยซNon avete filtri, milady. Avevate molte maschere, ma filtri non ne avete mai avuti.ยป
Cosa succede se una donna di questa portata non riesce a raggiungere lโobiettivo che si รจ prefissata, e quando le spetterebbe finalmente lโambita ricompensa dopo anni di umiliazioni?
Se quella donna รจ Abilene allora state certi che si รจ pronti a tutto, anche a oltrepassare il confine del lecito.
Quando Arthur Lake incontra per la prima volta Abilene Fairfax, ovvero la Contessa di Stonefield, ne rimane folgorato. I suoi modi diretti e poco consoni ad una donna del suo livello sociale fanno nascere nel medico unโirrefrenabile ed istintiva avversione:
Una voce del genere, bassa e roca, avrebbe dovuto appartenere a una donna corpulenta, e invece Abilene Fairfax era minuta ed esile. E biondissima, i capelli quasi bianchi. Emanava una luce sinistra. Aveva occhi di un azzurro liquido, pericolosi e scaltri, un’espressione indecifrabile nei lineamenti perfetti del viso e un atteggiamento di comando che faceva invidia a un uomo. Arthur la detestรฒ.
La reciproca insofferenza li posizionerร su fronti opposti, acuendo le rispettive fragilitร , ben nascoste ma pronte ad emergere inaspettatamente.
Da una parte Abilene aristocratica, fiera e spregiudicata dallo sguardo serafico ma affamata di libertร ed emancipazione da una vita ipocrita e umiliante, che lโha imprigionata in una rete di pregiudizi e obblighi senza possibilitร di redenzione:
Arthur avrebbe voluto farle notare che non tutti hanno la tempra per mordere il fuoco, che le persone normali, anche gli uomini, arretrano e temono, e hanno paura, soprattutto se hanno la sventura di perdere la testa per un uragano… Per non parlare del terrore di essere felici.
Dallโaltra Arthur, borghese, altruista, un uomo perbene dotato di unโintegritร morale indissolubile e di innata autorevolezza, ma anche bisognoso di affetto autentico, di calore umano:
ยซArthur, hai ragione tu, sarebbe un inferno. Detesti la mia indipendenza e io non ho intenzione di obbedirti. Non sopporti di usare i soldi di Stonefield, mentre io trovo la cosa piรน che giusta, a tratti elettrizzante. Li ho guadagnati , credimi.ยป
Abilene e Arthur sono accomunati da sentimenti estremi, come la passione per le loro convinzioni, lโodio verso i codici morali dettati da una societร ipocrita e cinica fondata su falsi stereotipi. Entrambi combattono a loro modo contro una collettivitร conformista che li giudica inadeguati e non allโaltezza.
ยซRispettare le regole rende freddi come sassi, invisibili. Nessuno si accorgerร di voi se obbedirete alle regole… e sarete piรน liberi degli altri.ยป
Un mondo che aveva fatto dell’apparenza una religione veniva quotidianamente ingannato dal suo stesso credo.
Lโaccurato ritratto della vita sociale di fine ottocento dipinto con fine maestria da Rebecca Quasi mi ha particolarmente impressionato perchรฉ racconta in modo perfetto un mondo in cui le luci dei salotti aristocratici si contrapponevano al buio delle sporche periferie, senza sconti. Un quadro che mostra il profondo divario sociale che รจ stato lโombra piรน oscura dellโepoca, in cui piaghe come lo sfruttamento dei bambini e la prostituzione predominavano ovunque.
Ad impreziosire il racconto la presenza di personaggi secondari solidi ed acuti, alcuni dei quali incontrati nei precedenti romanzi dellโautrice come โDita come farfalleโ e โScacco matto vostra graziaโ. Tra questi, oltre a Emma, ho sinceramente amato Hector, forte, leale e capace di stare accanto ad Abilene con coraggio e saggezza. Un esempio di infinita e preziosa umanitร . Non ultimi i bambini, Samuel e Rose, che irrompono sulla scena con la loro innocenza svelando veritร stupefacenti.
ยซIo la trovo stupefacente.ยป ยซAddirittura stupefacente?ยป ยซUna donna che ride รจ…ยป poi Samuel aprรฌ e chiuse la bocca in apnea, incapace di concludere il paragone perchรฉ lui, una donna capace di ridere, non l’aveva ancora conosciuta. ยซSplendenteยป
Abilene รจ un romanzo forte e toccante dai dialoghi pungenti, contornati da ironia e stupenda sensualitร , peculiaritร che amo particolarmente nei libri di Rebecca Quasi. Unโautrice che posso descrivere ormai fondamentale per me, perchรฉ capace ogni volta di instillarmi veritร che mi arricchiscono e mi prendono per mano per farmi assumere la giusta prospettiva.
Un libro che mi ha travolta come un uragano e che non dimenticherรฒ, facendomi amare la lettura ancora di piรน. Devo molto a questa autrice perchรฉ รจ anche grazie a lei che mi sono appassionata cosรฌ tanto ai libri e colgo lโoccasione per ringraziarla nel modo che mi รจ piรน congeniale, ovvero con le parole.
A mio avviso, uno dei romanzi piรน equilibrati e vicini alla perfezione che abbia mai letto.