PATTO CON IL DIAVOLO di Paola Chiozza

PATTO CON IL DIAVOLO di Paola Chiozza

Titolo: Patto col diavolo
Autore: Paola Chiozza
Serie: autoconclusivo
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 6 Dicembre 2021
Editore: Self publishing

TRAMA


Ho commesso uno sbaglio: sono entrata in questo casinรณ per cercare la veritร  sul mio passato, e mi sono lasciata sedurre dal suo sguardo.
Dorian Von Bodman รจ tutto ciรฒ che odio. รˆ ricco, arrogante, cinico e spietato. รˆ pericoloso. Ed รจ un ottimo giocatore di Poker, proprio come me.
Il mio nome รจ Ariadne Duisenberg e ho appena stretto un patto con il diavolo.
Ho dedicato la mia vita al gioco dโ€™azzardo, ho studiato per diventare una campionessa, in cambio della veritร  sulla mia famiglia.
Sono qui per prendere ciรฒ che mi spetta, ma non ho messo in conto la presenza del mio rivale.
Sconfiggerlo sembra impossibile e io non sono abituata a perdere.
Farรฒ di tutto per raggiungere il mio obiettivo e Dorian non riuscirร  a fermarmi.
Ho solo un punto debole e lui lo ha scoperto: ho anch’io un cuore che batte, ma non sarร  mai suo.
Dovesse congelare lโ€™inferno. 

                                                              

RECENSIONE


Ariadne Druisenberg รจ una ragazza di buona famiglia, condizionata fortemente da un evento traumatico vissuto da piccola che l’ha portata a diventare una giocatrice d’azzardo: non lo fa per soldi, nรจ per il brivido del gioco, lo fa perchรฉ รจ sulle tracce di qualcuno, ed รจ l’unico modo di scoprire la veritร  sulla sua famiglia. Nel corso della storia vediamo la caparbietร  di questa ragazza che entra in un club segreto, che studia il calcolo delle probabilitร , tutto pur di vincere e di arrivare a capire chi รจ il Diavolo, questo misterioso personaggio incontrato da bambina che le lasciรฒ una carta da gioco con un jolly nero.


“Un regalo per te. Gioca bene le tue carte. Se ne farai parola con qualcuno, tornerรฒ per ucciderti”.


Avere la vita condizionata da un evento tanto shockante porta Ariadne a diventare una vera e propria campionessa di gioco d’azzardo, sulle tracce del Diavolo: cosa cercava in casa sua, e perchรฉ ha ucciso una guardia del corpo di suo padre?
La storia รจ intrigante, il ritmo usato da Paola Chiozza รจ incalzante: il lettore sente quell’adrenalina e quella tachicardia come se fosse egli stesso un giocatore, e vuole sempre di piu. Il lettore รจ il giocatore che non si ferma mai, in questo caso perchรฉ vuole la veritร , vuole capire chi รจ il Diavolo e cosa vuole da Ariadne.ย  Vediamo come il gioco diventi per Ariadne un’ossessione, un qualcosa che le preclude una normale vita sociale: non รจ una ragazza spensierata, ha solo un’amica e non ha un ragazzo. Le cose cambiano quando conosce un suo sfidante ad un torneo, Dorian, uomo enigmatico e campione imbattibile. Molto interessante la tematica affrontata da Paola Chiozza sul gioco d’azzardo, combinata all’erotismo e alla grande chimica che unisce Ariadne e Dorian: da lettrice mi sono sentita quasi come se fossi lรฌ, avviluppata in sentimenti di una folle attrazione per un uomo, sentimenti ai quali sai di non poterti sottrarre.


“La sua essenza mi entrรฒ dentro, toccรฒ ogni cosa, anche le stanze piรน buie della mia dimora. Mi eccitava, Dio, mi eccitava da morire. Era odioso, e mi attirava. Era tutto e il contrario di tutto”.


Patto con il Diavolo รจ una storia di dipendenza, di adrenalina ed erotismo, รจ la storia di una ragazza che si ritrova dentro un circuito piรน grande di lei, ma non per questo รจ vittima, anzi…Ariadne รจ una giovane donna che ha saputo reagire ai duri colpi della vita, e vuole di piรน, vuole la veritร .


“Questo รจ il luogo in cui ci porta il gioco d’azzardo, Arianna. Quando sei giovane pensi che il poker sia un elisir di lunga vita, ma il tuo cervello prima o poi perde colpi. E tu vuoi ancora vincere, vuoi tornare a essere la migliore, vuoi sbancare i casinรฒ come un tempo. รˆ un’ossessione, una droga, una dipendenza. Non te ne liberi piรน”.


Consigliato a chi ha voglia di emozioni forti.

RYA SERIES, Vol. 3 e 4 di Barbara Bolzan

RYA SERIES, Vol. 3 e 4 di Barbara Bolzan

Titolo: Deception e Awaken
Autore: Barbara Bolzan
Serie: Rya Series #3 #4
Genere: Historical Romance
Narrazione: POV singolo (Rya)
Tipo di finale: aperto/chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: Settembre, Dicembre 2017
Editore: Delrai Edizioni

TRAMA

Possiamo perdonare. Dimenticare, no. Quello, mai.ย 
Rya torna al proprio passato e guarda al futuro con occhi diversi. In lei si mescolano dubbi e incertezze: gli equilibri di potere in Idrethia sono cambiati e nessuno puรฒ piรน garantirle protezione.ย La principessa di Temarinย deve sopravvivere e lottare ancora per difendere se stessa e la propria dignitร .ย Lโ€™amore รจ una scelta, non un sentimento; lโ€™amore non rende liberi, ma appaga desideri altrui a cui lei non puรฒ sottrarsi, se lo scopo รจ il ritorno a corte.ย Il prezzo da pagare, perรฒ, รจ altoย quando si soffocano le vere emozioni. Il ritorno dellโ€™uomo che Rya ama le sconvolgerร  la vita, giร  difficile, e farร  riaffiorare difficoltร  prima sopite, sensazioni di un viaggio lontano, mai sbiadite, che con violenza tornano allo scoperto. Il terzo romanzo della Rya Series, dove veritร  inaspettate si mescolano a intrighi e vendette, e la sinceritร  di ognuno รจ messa in discussione. Di chi puoi fidarti quando in gioco cโ€™รจ la tua stessa vita? Per quanto tempo si puรฒ vivere nella menzogna?

RECENSIONE


DECEPTION, libro 3


Roxile, la mia bambina, la figlia che non avevo partorito ma che ugualmente mi apparteneva,
neanche fosse stata parte di me per nove mesi. Mi ero prodigata in tante promesse. Ora
avevano perso valore. Ero una vedova. Nemi e Niken avevano ucciso mio marito. Le mie mani
tornavano vuote.


Quando l’incubo finisce, e la pace sembra piรน vicina, il destino si accanisce e Rya si ritrova a
dover ricominciare tutto da capo. Stavolta non รจ piรน sola, con lei Roxile la bambina che ormai รจ divenuta sua figlia e unico motivo di continuare a resistere. E Nemi? Ancora non c’รจ, ancora Rya deve camminare senza di lui.
In questo terzo volume la protagonista di questa serie meravigliosa deve fare i conti con veritร  difficili, rivelazioni amare. Il suo ritorno alla vita di palazzo sarร  costellato di ostacoli, tasselli che iniziano a definire un quadro molto diverso da quanto si fosse immaginata.
Il percorso di crescita che l’ha trasformata, indurita l’aiuterร  a sopravvivere anche stavolta,
adesso che deve fronteggiare la sua famiglia, i suoi affetti piรน cari, la sorella Alsisia, il cognato
Strevj.


Me ne andai cosรฌ comโ€™ero arrivata: in silenzio. Destinazione, una dimora denominata Il Roseto e le Querce.


In questa terza parte, Rya dovrร  scontrarsi con manovre politiche, complotti e cospirazioni della sua famiglia, ossessionata dall’ottenere sempre piรน.
Congiure e intrighi che descrivono perfettamente le piรน bieche dรฌnamiche umane in cui
ipocrisia, opportunismo e ambizione governano le vite, decidono i destini. Niente ha valore se
non il raggiungimento dei proprio scopi.



Ero la pedina inutile, quella che era stata fatta avanzare, era caduta ed era stata mangiata. Ero una mossa sulla scacchiera da dimenticare alla svelta.


Eppure รจ qui, nei fasti dei palazzi, che l’umanitร  scende piรน in basso, fino ad oltrepassare lo
squallore del bordello, dove sprazzi di caritร  e altruismo si erano palesati come acqua nel
deserto offrendo a Rya un calore umano insperato. Da qui, l’amara consapevolezza che sotto la lucente patina dorata del suo amato regno si nasconde il peggiore dei marciumi.



Vivevo ai margini, sepolta tra la pioggia, i campi fangosi e la neve, dimenticata da tutti, mentre il mondoโ€“il mio mondo!โ€“andava avanti senza di me. Ugualmente, non demordevo. Potevo sempre sperare di sopravvivere al meglio.


La lotta per la sopravvivenza prevarica sulla disperazione, in questo Rya conferma la sua abilitร  ovvero quella di usare l’astuzia per risalire, scegliendo l’unico modo per salvarsi. Come starร  al lettore scoprirlo, aprendo le porte ad uno dei temi cardini di questo volume, ovvero l’amore camuffato, ciรฒ che sembra che in realtร  non รจ. Un argomento che Barbara Bolzan tratta con consapevolezza e profondo realismo, ovvero la violenza all’interno delle mura domestiche.



Perchรฉ, per quanto folle possa sembrare, avevo una certezza: mio marito mi amava. Mi aveva
amato, per lo meno. Non mi avrebbe mai fatto davvero del male.


A mio avviso, questo รจ uno dei passaggi tra i piรน intensi del libro: รจ in questo pensiero di Rya che risiede l’inganno, da qui il titolo del libro. La debole speranza di sbagliarsi, di avere difronte qualcuno di diverso, incapace di fare del male.

L’insidia nascosta tra le promesse di chi professa di amare e che invece cede al male. Non รจ nella sopportazione che vi รจ amore, non รจ nell’attesa di riavere indietro una persona che si crede diversa. L’autrice offre con estrema capacitร  critica una riflessione davvero importante sul netto confine che c’รจ tra l’amore e la violenza.



ยซChi sei, Rya?ยป continuรฒ. ยซSei lโ€™amorevole sposina, la dolce bimba indifesa che ho tenuto tra le
braccia, la serpe che ha vissuto al mio fiancoโ€ฆ Chi sei, sotto le mille maschere che ogni giorno
indossi?ยป



โ€œDeceptionโ€ รจ un inno alle donne, alla loro forza, alla capacitร  di rialzarsi sempre e salvarsi da
sole. Una principessa spezzata che prosegue il suo cammino da donna forte, consapevole ormai delle sue risorse e del suo vero amore, Nemi, colui che le รจ sempre stato vicino anche quando distante ma con cui non รจ ai facile capirsi.


Lui, che mi aveva salvata dalle acque del fiume, che mi aveva condotta a Mejixana, che mi
aveva detto: Finchรฉ sarรฒ al vostro fianco, non avrete nulla da temere. Lui, che non aveva mai
fatto niente per danneggiarmi.


Ogni sofferenza subita รจ funzionale a vedere oltre lโ€™apparenza. Se รจ vero che Rya รจ stata forgiata dallโ€™esperienza del bordello รจ ritornando alla vita di corte che la sua evoluzione tocca lโ€™apice: lei osserva, percepisce sguardi che altri non potrebbero capire, perchรฉ il suo vissuto le ha acuito i sensi, e adesso che ha qualcosa in piรน da perdere sarร  sempre meno disposta a ad adattarsi per lottare per chi ama fino a prendere distanza dalla sua famiglia.

Il libro chiude con un colpo di scena che conferma la bravura dellโ€™autrice a tenere il lettore
incollato alle pagine e a temere la conclusione di un viaggio indimenticabile.


AWAKEN Libro 4

โ€œRisveglioโ€, capitolo finale dove la resa dei conti sembra sempre piรน vicina. Un cammino durato cinque anni, che si avvia verso la sua conclusione riportando il lettore tra i boschi, nella foresta dove tutto รจ cominciato.


Camminavo e non mi voltavo indietro. Mi stavo lasciando alle spalle la lordura mascherata di
magnificenza per appartenere alla quale i Niva avevano barattato perfino se stessi. Il mio
silenzio era lโ€™addio definitivo al Paese che, non avendomi incoronata regina, si era sentito in
diritto di prendere di me tutto il resto.


Rya ha deciso di lasciare la vita di corte dove tutto รจ diverso da come appare, decisa a trovare
un luogo da chiamare casa. Un ritorno che la vede finalmente insieme a Nemi con loro la piccola Roxile, lontani da Idrethia dove regna la menzogna e l’ambizione piรน sfrenata. Ma questa non รจ una favola, per cui la storia non puรฒ concludersi prima che tutte le veritร  siano state rivelate.


Guardai gli scuri che Nemi aveva chiuso per me. Avevo creduto che raccontargli la veritร  mi
avrebbe sgravato dal peso che mi opprimeva. Non succedeva. Il senso di colpa era sempre lรฌ,
appollaiato sulle mie spalle come una poiana. E, come una poiana, aveva artigli che mi
dilaniavano.


Sensi di colpa cosรฌ radicati nel profondo da non riuscire a estirparli e che non permettono a Rya di vivere appieno un rapporto di coppia che appare come un edificio che rischia dalle basi
crivellate di segreti ancora da confessare e che rischiano di farlo crollare.
Roxyle รจ il loro unico punto dรฌ Unione, un amore incondizionato che permette a entrambi dรฌ
colmare le distanze emotive che li tengono separati, perchรฉ รจ con loro due che Rya รจ davvero sรฉ stessa, senza machere da indossare.


ยซQuanta forza ci vuole per confessare il proprio amore a qualcuno? Credetemi: piรน di quanta ne occorra per uccidere un uomo.ยป


Rya e Nemi, semplicemente una donna e un uomo che la vita ha messo a dura prova distruggendo le loro certezze e convizioni. Entrambi sono cambiati, reduci da un percorso a
tratti disumano che li ha avvicinati e allo stesso tempo allontanati, e che adesso rischia di
inghiottirli in una voragine di segreti pesanti come fardelli.
Due sopravvissuti ad una guerra di menzogne causata dai loro affetti piรน cari, Alsisia e Alher, i
rispettivi punti deboli nonchรฉ centri nevralgici di un amore fraterno tanto tossico quanto simile, in grado di avvicinarli con una comprensione reciproca commuovente.
Un messaggio che ricorda quanto spesso la vita ci metta difronte al fatto che i legami piรน reali e salvifici non siano quelli di sangue:


Anche i fiori piรน belli possono essere velenosi anche la primavera puรฒ uccidere e quanto la
purezza possa essere pericolosa.


Un libro che chiude una quadrilogia straordinaria, in cui colpi di scena, disastri terribili e
rivelazioni sconvolgenti le daranno degna conclusione. Ogni indizio acquisirร  sempre maggiore significato unendo i tasselli di un puzzle tanto complesso quanto bellissimo, e terminare la lettura offrirร  la stessa emozione: unโ€™opera che ha richiesto tempo e impegno ma che ad avere davanti riempirร  il cuore di bellezza e soddisfazione, soprattutto per i risvolti umani appassionanti.


Se chiudo gli occhi, posso rivedere tutte le mie case. Temarin, dove sono nata e dove ho
imparato lโ€™arte della doppiezza. Mejixana, che ha segnato la linea di confine tra ciรฒ che ero e ciรฒ che mi apprestavo a diventare. Mama, dove sono morta e cresciuta โ€“ esattamente in
questโ€™ordine โ€“. Il Roseto e le Querce, dove mi sono fermata per riprendere fiato giusto il tempo per capire che volevo rinascere. La corte di Idrethia, dove ho confuso lโ€™apparenza con la realtร . Juba, dove ho creduto di poter dimenticare il dolore che avevo ricevuto e causato. E oggi, questo nuovo rifugio. Viviamo il presente, ci concentriamo sulla quotidianitร . รˆ una nuova vita.


Grazia Barbara Bolzan per questo viaggio nel tempo e nello spazio, unโ€™esperienza che segna e
insegna, e che non dimenticherรฒ, perchรจ tutte noi donne dovremmo avere un po’ del coraggio di Rya, la sua forza, indipendenza e quel sano orgoglio di non abbassare mai la testa e guardare sempre avanti con la consapevolezza di chi, in un modo o nellโ€™altro, ce la farร . E anche se a volte le sue scelte non sono da prendere ad esempio, forse รจ proprio questo che la rende unica, umana. In fondo Rya รจ una ribelle, lโ€™antitesi dellโ€™eroina, colei che sbaglia ma che alla fine trova la strada per tornare a casa.

RYA SERIES, Vol. 1 e 2 di Barbara Bolzan

RYA SERIES, Vol. 1 e 2 di Barbara Bolzan

Titolo: Fracture e Sacrifice
Autore: Barbara Bolzan
Serie: Rya Series #1 #2
Genere: Historical Romance
Narrazione: POV singolo (Rya)
Tipo di finale: aperto
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: Gennaio e Maggio 2017
Editore: Delrai Edizioni

TRAMA


Allโ€™inizio di tutto, cโ€™รจ un uomo. Cโ€™รจ sempre un uomo: Nemi.ย Lui che รจ ilย capo di un villaggioย in lotta contro lโ€™impero, lui che la salva mentre รจ ferita sulla riva di un fiume. Rya si risveglia a Mejixana e impara a vivere una nuova realtร , cosรฌ diversa da quella a cui รจ abituata. La gente sembra accoglierla con benevolenza, mentre lei nasconde un segreto che potrebbe mettere tutti in grave pericolo, compreso il ribelle che la tratta in maniera sprezzante e non si fida della nuova arrivata.ย Tra loro cโ€™รจ una lotta in corso di muti rimproveriย e niente รจ davvero come sembra: la frattura tra presente e passato rischia di confondere i sentimenti della giovane.

La storia di una ragazza che combatte perย diventare donnaย e conquistareย il diritto di poter amareย in un romanzo che vi terrร  incollati alle pagine per il susseguirsi dei colpi di scena con cui lโ€™autrice riesce a pennellare il carattere dei suoi personaggi.ย Benvenuti nel mondo d’Idrethia, benvenuti nel cuore di Rya.

RECENSIONE


INTRODUZIONE โ€œRYA SERIESโ€ di Barbara Bolzan

Leggere quest’opera รจ stato un viaggio tra i piรน appassionanti e coinvolgenti fatti fino ad oggi. Una lettura che avevo pianificato accuratamente e che ho voluto intraprendere proprio durante il periodo festivo per avere a disposizione il tempo necessario a conoscere la storia di Rya, avvincente protagonista di questa omonima serie, composta da quattro libri, “Fracture” (frattura), “Sacrifice” (sacrificio), “Deception” (inganno) e “Awaken” (risveglio).

Quattro titoli evocativi di un complesso percorso di crescita personale vissuto come un lungo viaggio raccontato in prima persona dalla protagonista. Un cammino costellato di cadute e risalite, frastagliato da luci ed ombre con imprevedibili colpi di scena, appassionanti intrighi di Palazzo e una meravigliosa storia d’amore. Non solo, ad aggiungersi una trama originale, un’ambientazione unica, personaggi sfaccettati, tematiche significative ed uno stile di scrittura cosรฌ magnifico e ricetrcato da rendere l’autrice, Barbara Bolzan, una romanziera tra le piรน mirabili nel panorama contemporaneo italiano.

La narrazione dell’opera si sviluppa su due livelli temporali, passato e presente, offrendo un racconto appassionante che amplifica il coinvolgimento del lettore, trascinato dalle vicende descritte dalla protagonista e dalle sue riflessioni sul futuro.

Il linguaggio รจ raffinato e il lessico impeccabile. Le descrizioni sono dettagliate, trasportando chi legge all’interno della storia tra boschi e villaggi, paesaggi innevati e sordidi bordelli, percependo suoni e profumi in ogni scena. L’ambientazione รจ suggestiva, ovvero un MedioEvo “fantastico” reso originale dalla presenza di regni immaginari e dinastie inventate. Un’espediente fantasioso che resta sotto traccia nella lettura, visto che a prevalere รจ l’accurato realismo grazie al quale รจ descritto contesto dell’epoca, a partire dalla condizione della donna, la miseria dei bassifondi, i fasti dei palazzi, fino alle particolareggiate scene di guerra. Un quadro inappuntabile che denota una scrupolosa conoscenza storica, senza ombra di dubbio.

Per rendere merito a questโ€™opera cosรฌ degna di nota ho diviso la recensione in due parti, accorpando i primi due capitoli, “Fracture” e “Sacrifice”, che raccontano le fasi iniziali dell’evoluzione di Rya che vivrร  esperienze che la segneranno per sempre. A seguire poi gli ultimi due, โ€œDeceptionโ€ e โ€œAwakenโ€ che seguiranno domani.

FRACTURE, Libro 1


ยซEra come se stesse aspettando di essere trascinata via dalla corrente.ยป


Ad usare queste parole รจ Nemi, protagonista maschile che apre il primo libro di questa serie raccontando il ritrovamento di una giovane ragazza sull’argine di un fiume in piena, durante un acquazzone minaccioso. Un incontro che segnerร  il destino di entrambi intrecciando dramma, suspense e una fitta aurea di mistero. Chi รจ questa ragazza? Cosa faceva lรฌ da sola? Perchรจ seppur vestita di stracci indossa al collo una collana tanto preziosa?

Rispondere a queste domande non sarร  affatto semplice, perchรฉ gli intrecci da sciogliere sono moltissimi, unโ€™intricata matassa in cui ogni filo si lega allโ€™altro in modo quasi inspiegabile. Occoreranno cinque anni per svelare veritร  e menzogne nascoste dietro questo ritrovamento ma il viaggio varrร  ogni pagina, credetemi. Non sarete soli, sarร  Rya ad accompagnarvi durante il percorso e convicervi ad ascoltare la sua storia. Come? Ovvio, con la sua controversa natura, il suo innato fascino seduttivo capace di renderla divina protagonista di questo capolavoro.


Vivere o morire. Non aveva molta importanza, in quel momento.


Povera domestica sporca di fango o giovanissima sposa e promessa regina?

E’ nella lotta degli opposti che si trova l’essenza di quest’opera, l’eterno conflitto tra bene e male, luce e tenebra, vita e morte che non si alternano, bensรฌ agiscono simultaneamente, dando orgine all’armonia. Un equlibrio dove non c’รจ prevaricazione perchรฉ, come diceva il famoso filosofo greco Eraclito, il giorno non puรฒ esistere senza la notte, lโ€™uno non puรฒ esistere senza lโ€™altro. Un gioco che crea il divenire, generando il cambiamento: “Nessun uomo entra due volte nello stesso fiume, perchรฉ il fiume non รจ mai lo stesso, ed egli non รจ lo stesso uomo”.

Una citazione che evoca la scena d’apertura di questo primo romanzo, in cui il fiume รจ teatro del primo incontro tra i due protagonisti, Rya e Nemi, quasi un preludio a introdurre il tema centrale di questa serie, ovvero il cambiamento, la trasformazione. La scelta del titolo “Fracture”, rappresenta un ulteriore indizio indicando nella rottura il primo passaggio del suo percorso.
Improvvisamente catapultata lontana dalla sua vita, dai suoi affetti piรน cari, Rya รจ costretta ad affrontare un cambiamento radicale che le impone di lasciare indietro le sue certezze, il mondo a cui era stata avvezza. Un ambiente privilegiato, altamente condizionante dove sete di potere, sfrenata ambizione e unโ€™aviditร  irrefrenabile non si fermano davanti a nessun ostacolo pur di arrivare in cima, oltrepassando qualunque cosa. Rya si trova lontana dalla sua famiglia, il porto sicuro che l’ha educata e guidata: l’amata sorella Alsisia e l’ambizioso cognato Strevj:


Mia sorella. La mia meravigliosa sorella. Perfetta in tutto. Chiunque la incontrasse, se ne lasciava conquistare. Ispirava fiducia e cโ€™era ben poco che non sapesse fare meglio di chiunque altro.


Un personaggio che inizialmente conosciamo dai ricordi di Rya, che ne celebra virtรน e mirabili qualitร , un’ispirazione per lei a cui ambire, una creatura quasi celeste con cui vive in simbiosi, generando un incastro perfetto. Un connubio in cui perรฒ Rya si sente costantemente inferiore.


Sapevo che non sarei mai riuscita a reggere un confronto con Alsisia.


Un amore indissolubile che delinea una delle tematiche principali dell’opera: la complessitร  delle dinamiche familiari e dei nuclei affettivi disfunzionali, che agiscono con modalitร  tossiche, in grado di gestire vite e decidere destini.


ยซMostra di dar loro quello che voglionoยป mi raccomandava sempre Strevj. ยซPoi, prenditi tutto.ยป Non lโ€™ho mai dimenticato.


A conferma di un quadro familiare intricato sopraggiunge il cognato nonchรจ cugino di Rya, Strevj, personaggio comprimario superbo: mentore sublime e diabolico, affascinante come solo un demone puรฒ essere, abile tessitore di destini, raffinato manipolatore di menti, ferrato stratega.

Rya ne evoca le parole nei momenti piรน difficili, quando si sente persa, preda della solitudine e dell’incertezza mostrando da una parte una profonda dipendenza affettiva e emotiva e dall’altra un coriaceo senso appartenenza familiare, a cui si appiglia per resistere. Basterร  questo legame ad aiutarla a sopravvivere? Trovare un nuovo equilibrio per rispondere al cambiamento diventa la sua sfida, accettare la presenza di Nemi la sua rivalsa.


Pur avendolo visto solo da lontano, avevo capito subito chi fosse lโ€™uomo che chiamavano Nemi: quando compariva, i ragazzi gli si stringevano intorno, creavano capannelli, lo consultavano riguardo a ogni cosa. Lui parlava poco, osservava tutto, impegnato a dar retta a piรน persone contemporaneamente, e aveva sempre atteggiamenti spicci, quasi scostanti. Eppure, lโ€™intera Mejixana gli si rivolgeva con rispetto. Non solo, cโ€™era dellโ€™altro: sguardi strani. Sembrava gratitudine. O amore.


Personaggio carismatico e controverso, che a tratti affascina e in altri casi si disprezza, capace di atti di eroismo e atteggiamenti crudeli: un anti-eroe dal fascino magnetico e misterioso. Sarร  lui a offrire a Rya gli strumenti necessari ad affrontare le avversitร , a difenderla ed insegnarle a resistere fuori dall’agio del palazzo, mostrandole il calore di una comunitร  accogliente, Mejixana, che si prende cura degli altri come una famiglia, crepando la spessa corazza di pregiudizio e certezze che Rya si รจ costruita addosso.


Guardavo Mejixana con occhi spalancati: un universo nel quale le persone non si muovevano come ombre rarefatte, ma dove uomini e donne potevano passare del tempo insieme senza che nessuno vedesse in questo niente di sconveniente. Un mondo dove ci si poteva abbracciare senza il terrore di sgualcire il vestito.


Un luogo importante che ricorrerร  spesso nei dialoghi e nei sogni dei protagonisti, emergendo dai ricordi come simbolo di pace e rinascita. Un posto dove poter ritornare per essere protetti e ricominciare una nuova vita.

E’ qui che Rya conosce Isan, medico del villaggio ed amico fraterno di Nemi. Un uomo dall’animo buono, sempre pronto ad aiutare gli altri che instaurerร  con lei un’amicizia basata su un istintivo senso di protezione, che si trasformerร  ben presto in un’infatuazione dalle implicazioni pericolose. Un personaggio pieno di ombre e un pesante passato da dimenticare, che non mancherร  di suscitare emozioni contrastanti nel lettore, come avviene del resto per altri personaggi, tra cui Alher, enigmatico fratellastro di Nemi.


Un bellโ€™uomo. Tuttavia, provai per lui unโ€™immediata repulsione. Quel sorriso sornione faceva del fratellastro una persona dalla quale guardarsi. Non mi fidavo di lui e non capivo perchรฉ Nemi la pensasse diversamente. Non lo ha mai capito nessuno.


Non vi รจ pagina in cui si possa evitare la domanda: vittima o carnefice? Chi salvare e chi no?
Forse nessuno รจ totalmente innocente o colpevole, sono le sfumature infatti a rendere tutti i personaggi presenti autentici e fallibili, soprattutto Rya, caratterizzata a dovere da una natura poliedrica che la rende un personaggio articolato e finemente costruito.

Una donna astuta che si ama e si odia, che si stima per alcuni aspetti e detesta per altri; in lei ci si incarna e allo stesso tempo si rifugge, quasi a fungere da cassa di risonanza per un milione di errori che si possono commettere nella vita, e soprattutto in amore.

Sรฌ perchรจ in questa saga sovrasta su tutto una tumultuosa storia d’amore tra la protagonista e Nemi, capo dei ribelli, acerrimo nemico prima, salvatore poi, fino a divenire l’uomo in grado di farle provare emozioni sconosciute, incutendole una timorosa e inspiegabile attrazione. Una persona che perderร  e ritroverร  piรน volte nel suo lungo viaggio e al quale resterร  connessa col pensiero sempre, nonostante la natura oscillante della loro relazione che spesso appare piรน una perenne sfida a concedersi fiducia.


ยซHo avuto accanto per mesi una principessina capace di rendersi odiosa con le sue continue lagnanze da bambina viziata, cosa che per altro siete. Adesso, invece, scopro una creatura diversa: voi vedete tutto, sentite tutto, specie quando ne avete meno lโ€™aria. Voi ricordate e analizzate. E, quel che รจ piรน sorprendente, siete abbastanza furba da far sรฌ che chi vi รจ accanto riesca a sottovalutarvi, cosรฌ da avere campo libero.ยป


Segreti inconfessabili e la scoperta di un sentimento reciproco sono le fasi finali che chiudono questo primo volume, che si conclude con la separazione dei due protagonisti. Un allontanamento non voluto che non possono evitare. Per fuggire da chi? La fine di un viaggio che li segnerร  per sempre e che sarร  per Rya un’esperienza vitale a fpermetterle di affrontare quanto l’aspetta nei capitoli successivi.

SACRIFICE, Libro 2

Come prennuncia il titolo, questo secondo volume parla di rinuncia, privazione, sacrificio. Per chi? Per amore, per Nemi.


Adesso, invece, tutto era cambiato, e cosรฌ rapidamente che io stessa faticavo a riconoscermi. Ma questo era quanto: se volevo che Nemi fosse liberato, potevo contare solo sulle mie forze.


Una discesa verso le oscure profonditร  di una dimensione dove metterร  in gioco ogni cellula del suo corpo, ogni fibra della sua mente, solo per lui.

Stavolta Rya รจ sola, senza Nemi. Il viaggio che ha davanti a sรจ non prevede di attraversare foreste, guadare fiumi o cercare radure in cui riposarsi sporcandosi di fango. No, stavolta l’itinerario che intraprende la conduce in un luogo chiuso da mura, oscurato da finestre barricate da assi di legno impenetrabili in cui a sporcarsi non saranno le sue vesti bensรฌ l’anima. Un’esperienza cosรฌ devastante che cambierร  il suo cuore, fino ad indurirlo per difendersi dal dolore e dall’assenza della protezione di Nemi e dalla guida della sua famiglia.


Nel mio universo, il firmamento era silente e vuoto, stillava lacrime che le nuvole non asciugavano. Mi sentivo tremendamente sola, eppure non riuscivo a biasimare Nemi per avermi abbandonata.


Scendere a patti potrebbe essere facile per una come Rya, abituata ad assistere agli intrighi di corte, a presenziare alle manovre per compiacere chi conta ma nessun compromesso รจ possibile se non si ha niente da mangiare, se si รจ soli e affaticati. Nessuno le ha mai spiegato cosa fare se si รจ costretti a elemosinare perchรจ non si ha piรน niente, nessuno le ha mai detto cosa sia la fame vera, a parte Nemi. A riecheggiare nella mente di Rya, quasi come fosse un conforto ma anche un’illuminazione, il tempo passato nella foresta con il capo dei ribelli, che le appare come un fantasma nei momenti piรน difficili, come fosse in preda ad un perpetuo flusso di coscienza. Adesso, spossata dalla privazione ma piรน lucida di prima, ne comprende ogni parola, ogni monito quando da viziata principessa si lamentava per ogni schiocchezza.


Non ero piรน la principessa di Temarin che elargiva elemosine. Adesso ero esattamente come loro. Non potevo elargire piรน niente.


Ed insieme a Nemi, il ricordo dell’amata sorella:


ยซNon dimenticare mai chi seiยป.


Parole come un faro nella notte, l’unico appiglio a cui attaccarsi per non essere inghiottita da buio dell’oscuritร  di un inferno indicibile, fatto di polvere e squallore. Una caduta verso il basso fatta per ingenuitร , inesperienza, per spirito di sacrificio e per amore. Una scelta di cui dovrร  pagare un prezzo altissimo ma mediante cui Rya cambierร  pelle, una trasformazione inevitabile in donna: da giovane promessa regina chiusa in una gabbia dorata a prostituta imprigionata in un postribolo costretta a vendere il proprio corpo.


Lottavo contro la vergogna. Respiravo e sentivo odore di decomposizione, in quel luogo lindo e profumato. La mia decomposizione. Gli ultimi brandelli di unโ€™innocenza che, fino a quel momento, avevo difeso con le unghie e con i denti, se nโ€™erano andati.


Eppure, per quanto tutto sembri perso, per quanto il precipizio sia imminente, Rya non smette mai di lottare per sopravvivere. La bellezza di questo volume รจ in questa stremante lotta, quella di una giovane donna che resta in piedi, nonostante tutto, salvandosi da sola, senza la protezione di nessuno. Un messaggio forte, profondo che vibra tra le pagine di questo libro potente, magistralmente scritto e che trascina il lettore risvegliando i sensi, fino a sentire gli odori della cucina, l’olezzo delle stanze e l’aroma di acquavite.


Era bello. Ero libera. Il bordello svaniva. Non ero piรน una colomba, non avevo mai avuto un uomo allโ€™infuori di mio marito, colui che mi avrebbe incoronata regina di Idrethia. Ero ancora giovane e frivola, interessata solo ai bei vestiti e ai balli. Un altro piccolo sorso. Un altro ancora. Una piccola aggiunta di acquavite nel bicchiere.


In questo luogo abitato da anime perse e rassegnate, Rya conoscerร  un’umanitร  inattesa, nascosta ma fatta di gesti insospettabili di amore, da persone come Melina, vergine-puttana, che diventerร  per lei un’amica e una protettrice dalle cattiverie delle altre prostitute; Roxile, orfana – bambina che diventerร  gradualmente la sua ragione di vita. Lโ€™iniziale ostilitร  di Rya verso la bambina pian piano germoglia in affetto per divenire poi amore incondizionato. Un processo bellissimo, che coincide con un intenso risveglio emotivo, una rinascita dopo essere caduta nellโ€™obio.

Incontri salvifici quindi che contribuiranno al suo totale cambiamento, in un conflitto perenne tra disperazione e speranza, tra morte e vita. Sacrifice รจ un lungo viaggio nel buio della notte piรน oscura, in cui Rya perderร  moltissimo, ma salverร  sempre la sua dignitร .


Alsisia mi aveva dato unโ€™educazione, ma nessuno aveva mai pensato di forgiare il mio spirito. Ci aveva pensato il bordello.


Domani segue la recensione degli altri due capitoli.

EDDIE DEVE MORIRE di Antonio Biggio

EDDIE DEVE MORIRE di Antonio Biggio

Titolo: Eddie deve morire
Autore: Antonio Biggio
Serie: autoconclusivo
Genere: Giallo thriller
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: giugno 2021
Editore: Blitos

TRAMA


Londra, 28 ottobre 1982. In un Hammersmith Odeon gremito, gli Iron Maiden stanno per esibirsi in un concerto cruciale: i fan gradiranno il nuovo cantante? Ma, soprattutto, si ripeteranno le proteste contro lโ€™album โ€˜satanistaโ€™ The Number of the Beast? La morte incombe: Liam e Rose โ€“ membri di una setta estremista cattolica โ€“ sono lรฌ, carichi di esplosivo, per compiere una strage.

Sei settimane prima, il Tamigi restituisce il corpo del reporter Luke Wilkinson. ยซSuicidioยป decretano i vertici dello Yard, ma lโ€™ispettore Andrew Briggs, ex compagno di scuola di Luke, non ci sta. Agendo da solo, ripercorre gli ultimi mesi di vita dellโ€™amico, ma piรน indaga, piรน il rebus si complica: cosa collega la morte di Luke e lโ€™attentato al concerto? In un susseguirsi di colpi di scena, intrecciati tra passato e presente sullโ€™asse Londra-Stati Uniti, si scopre una rete vastissima e spietata, disposta a fare qualunque cosa nel nome di Dio. E perchรฉ proprio gli Iron Maiden saranno la chiave per risolvere il mistero?

NOTA DELLโ€™EDITORE

La struttura narrativa tesse una tela in cui si intrecciano i percorsi dei diversi personaggi. Una architettura temporale costruita in modo magistrale, che scorre fluida sotto gli occhi del lettore. Dalle prime pagine sembra giร  tutto scritto, ma รจ proprio il retroscena a diventare avvincente e fino allโ€™ultima pagina non รจ possibile comprendere chi รจ vittima e chi il carnefice.

Lโ€™autore ci conduce agli albori del successo planetario degli Iron Maiden, e lo fa con equilibrio, tanto che la lettura risulta piacevole e incuriosisce anche chi non รจ appassionato del genere metal.

Per i fan รจ invece unโ€™esperienza coinvolgente, salendo sul palco con il gruppo e immaginandosi di essere lรฌ con loro.

RECENSIONE


Siete mai stati a un concerto rock? Ma rock duro e parlo di quello del famoso gruppo degli Iron Maiden. รˆ sempre stato il mio sogno assistere a un loro concerto e, grazie allโ€™autore di questo libro, ci sono riuscita. Mi vedete come unโ€™adorabile e tranquilla cinquantatreenne ma ho unโ€™anima nera, tante borchie e una batteria che batte a palla. E vi confesso che ho letto il libro con la musica a tutto volume in certi momenti e facendo headbanging. Per chi non lo sapesse si tratta di una sorta di โ€œdanzaโ€ muovendo la testa e seguendo il ritmo della musica. Grazie a Biggio sono stata, non solo in concerto ma, addirittura, in tour mondiale con i miei idoli.

Lโ€™autore intreccia diversi personaggi ed eventi con la stessa maestria con cui viene suonato un assolo di chitarra.

La trama รจ resa complicata dai salti temporali ma i capitoli brevi, come potenti colpi di batteria, aiutano la lettura rendendola scorrevole. Intanto sale il ritmo della storia, si aggiungono fatti e personaggi, tutto vortica nella testa. Poi si entra nel vivo delle indagini e non ci si puรฒ fermare; si cerca di capire se il peggio potrร  essere evitato; chi si salverร  e chi invece verrร  o si sacrificherร  in nome di convinzioni e sette religiose a cui ci si sente legati e avvolti nelle spire.

Non bisogna essere per forza appassionati di musica o conoscere il gruppo per leggere il libro; allโ€™interno vengono fornite informazioni esaurienti e anche  una playlist con le canzoni citate che vi consiglio di ascoltare. Saranno proprio le canzoni e i testi che aiuteranno le indagini.

La musica accompagna infatti la narrazione conferendogli un ritmo serrato; la velocitร  degli eventi narrati segue lโ€™intensitร  delle furiose fughe di chitarra; si legge un capitolo e si passa rapidamente al successivo.

Lโ€™indagine รจ svolta da Andrew Briggs che diventerร  il protagonista nel corso della storia. Allโ€™inizio entra in punta di piedi perchรฉ, pur essendo un bravo detective, riesce sempre a mettersi nei guai. Sarร  per la sua allergia alle regole, per distrazione o per semplice  sfortuna ma, capitano tutte a lui. Grazie al suo intuito e alla passione per la musica e per i testi degli Iron Maiden riuscirร  ad arrivare a una soluzione.


Quel suo atteggiamento da duro e puro, poco incline ai compromessi, unito alla sensazione di essere sempre un pesce fuor dโ€™acqua, caratterizzavano la sua indole spumeggiante e, allo stesso tempo, triste e malinconica.


Vorrei anche parlarvi della cover dove, come immagine e nel titolo, compare il mostro-zombie Eddie: si tratta della mascotte degli Iron Maiden e segno distintivo di questo gruppo. Anche Eddie partecipa, non come comparsa, ma come protagonista anche lui  e quando apparirร  sul palco gli ignari spettatori sperano solo si tratti di un meraviglioso e orripilante effetto scenico. Aspettano Eddie, il loro eroe, con il volto scheletrico e un corpo tutto ossa coperto di stracci. Badate bene, non รจ di lui che dovete avere paura, ma del male che serpeggia tra il pubblico e che vuole che Eddie muoia. Un giallo thriller che vi terrร  in sospeso fino allโ€™ultimo con colpi di scena e con una colonna sonora che รจ una vera bomba!


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SPAGHETTI WESTERN FREAK SHOW di Paolo Di Orazio

SPAGHETTI WESTERN FREAK SHOW di Paolo Di Orazio

Titolo: Spaghetti western freak show
Autore: Paolo Di Orazio
Serie: Autoconclusivo
Genere: Horror weird
Narrazione: Terza e prima persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 14 luglio 2020
Editore: Watson Edizioni

TRAMA


Nel cuore delle Marche di fine ‘800, nasce casualmente il Medical Show del dottor Branzini, chirurgo pioniere dell’ortopedia. I suoi trabiccoli e proto-protesi di molle, stecche e tiranti fanno scalpore presso le famiglie di pazienti che pagano profumatamente gli aggeggi correttivi che Branzini progetta e costruisce come un Leonardo dell’ingegneria protesica. Tra le colline fermane, nella sua villa adibita a laboratorio e nella sua clinica, il geniale medico cura e protegge i deformi ripudiati dalla societร , o nati nei manicomi, che diventano la sua famiglia di mostri. Odiato e cacciato in esilio, Branzini emigra con la sua carovana speciale con l’intento di farne un’accademia scientifica itinerante. Naufragando nel mare di una New Orleans che giร  odia gli immigrati italiani, il medico showman miete successi e provoca disastri con la sua compagnia mutante sfidando pistole, risse, odio razziale, patiboli e caccia al mostro, incontrando un destino sfavorevole dal quale pensava di essere scappato.

RECENSIONE


Prendete un dottore geniale, astuto e ironico, aggiungete sangue, disgusto e orrore e dallo sconcerto e dall’indignazione usciranno lacrime e malinconia. Questi gli ingredienti che vengono fuori, in tutta la loro cruditร  e veritร , dalle pagine di un horror originale e raffinato che porta la firma di Paolo Di Orazio. Per chi non lo conosce si tratta di un autore eclettico e versatile che spazia tra scrittura, musica e disegno, alternando o mescolando le varie discipline, come accade con i fumetti dove sono abbinati disegni e vignette. Un artista a tutto tondo che stupisce per la sua preparazione in tutti i campi e per la sua umiltร . E sappiate che tra i suoi seguiti c’รจ chi lo chiama addirittura Maestro. Dopo tutti questi complimenti meritatissimi passiamo ad analizzare il romanzo. La lettura mi ha dapprima sorpreso con unโ€™ironia divertente e pungente e come un pugno improvviso allo stomaco, mi sono trovata a visualizzare  immagini cosรฌ oscure e disturbanti a cui non ero piรน abituata; poi lo sconcerto si รจ spostato alla testa e sono arrivati i pensieri e le riflessioni, sentivo gli ingranaggi del cervello girare e rimurginare; infine le parole hanno raggiunto il cuore e la lettura mi ha quasi commosso. E ora, la parte difficile, รจ cercare di spiegarvi come sia possibile che un romanzo horror possa arrivare dritto al cuore. Il merito principale va al linguaggio ricercato, colto e incisivo usato dallo scrittore e alle descrizioni accurate degli avvenimenti e dei vari personaggi. Le scene horror ci sono eccome e appaiono dall’oscuritร , esplicite, perverse e diaboliche ma non sono state solo quelle ad attrarmi. Bisogna sempre guardare oltre l’orrore e superare il disgusto per poter cogliere l’essenza delle cose e i messaggi nascosti tra le pagine. E io l’ho fatto. Sono stata trasportata in un viaggio affascinante che parte da un paesino nelle Marche per arrivare, oltre oceano, nella mitica New Orleans. In questo viaggio ero in compagnia del dottor Branzini, un uomo singolare, folle e inquietante che mi ha messo i brividi addosso; ma ciรฒ che mi ha stupito sono stati i buoni sentimenti che muovono ogni suo pensiero e azione. Vederlo prendersi cura con devozione dei suoi amati freak, persone deformi e sfortunate mi ha coinvolto ed emozionato e mi sono sentita parte delle sue avventure.


“Pertanto รจ un medico chirurgo. Ma ora si sta specializzando, se ho ben capito, in una nuova metodologia per aiutare gli sfortunati che nascono e crescono con problemi permanenti. Per far sรฌ che non vengano discriminati dalla societร  vile e caprona e possano vivere e lavorare come tutti.”


Su questa carovana itinerante viaggiano svariati personaggi come Serena la donna Mantide spaccacervello, Giovanna la Schiacciasassi, Spartaco il Cobra, Temistocle il Ragno Umano e tanti altri sfortunati personaggi. Tutte persone tristi, disagiate, deformi, raccapriccianti, irreali eppure talmente vere per la loro umanitร .


Qualunque malattia avesse, quella cosa era umana e il suo unico occhio aperto la guardรฒ fin dentro il cervello, dentro lโ€™atrio e i ventricoli del cuore, tra le budelle dell’anima.”


Sembra come se la natura ogni tanto voglia prendersi una pausa e, invece di far nascere normalitร  e meraviglie, sforni esseri ripugnanti. E leggendo ti chiedi quale mai sarร  il loro futuro e se riusciranno a farsi largo e trovare un posto nella societร ; in un mondo infame e ipocrita che i diversi non li vuole alla luce del sole, li ripudia e li tiene nascosti come se fossero dei brutali assassini.

 Ogni pagina mi ha lasciato brividi di ribrezzo ma anche lโ€™amara consapevolezza nel constatare che, purtroppo, il male e la denigrazione gratuita sono insiti nella natura umana.

Consiglio il libro a chi vuole cercare di entrare nei meandri della mente e di capirla, senza  perรฒ farsi deviare dall’ambiguitร  e dall’ipocrisia della societร  in cui viviamo. รˆ proprio la falsitร  che deve farci paura e orrore, non certo coloro che vengono definiti dei mostri dal comune senso del pudore per la loro deformitร  apparente. Quello che mi รจ rimasto sono la bontร  d’animo e l’accettazione del diverso, tutte cose che sembra abbiamo dimenticato, troppo presi egoisticamente da noi stessi.

Arrivati alla fine potrete leggere due epiloghi, entrambi che si affacciano su strade aperte e che fanno presagire forse un seguito. Data la mia propensione per la malinconia, ho preferito quello piรน triste. Ma si sa che proprio dalle macerie e dalle ceneri  si puรฒ ripartire e rinascere con un sorriso.


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A STAR IS PORN di Laura Nottari

A STAR IS PORN di Laura Nottari

Titolo: A star is porn
Autore: Laura Nottari
Serie: autoconclusivo
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: chiuso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 18 Ottobre 2021
Editore: Hope Edizioni

TRAMA


Alla soglia dei quarantโ€™anni, lโ€™ex attrice hardcore, Nicole Midriani, si รจ rimessa i vestiti e fa lโ€™assistente di produzione, dirigendo un film dopo lโ€™altro con pugno duro.
Dopo lโ€™aggressione ai danni di Gioia, attrice e amica di Nicole, salvata da Mykola โ€“ lโ€™immigrato ucraino addetto alle pulizie โ€“ la donna decide per un drastico cambio di rotta.
Nicole e Gioia si mettono in proprio e fondano la A Star is Porn, che produce film hot a misura di palati femminili, basati su opere letterarie famose. In fin dei conti, quale lettrice non ha mai sognato di vedere Mr. Darcy ed Elizabeth darci dentro?
Le due offrono a Mykola un lavoro di spicco grazie alle notevoli doti nascoste del ragazzo, una delle quali di ben 25 centimetri.
Scena dopo scena, la nuova star del porno penetrerร  nel cuore delle fan, puntando perรฒ a quello piรน inaccessibile e ferito: il cuore del suo capo, la gelida Nicole.
Ma come mostrarsi davvero alla donna amata, quando lei ha giร  visto tutto di te?

Unโ€™irriverente commedia che dosa sapientemente erotismo, ironia e tematiche profonde, in un mix tutto da gustare.

RECENSIONE


Cโ€™era una volta una diversamente giovane lettrice che, nellโ€™avventurarsi nel ginepraio che รจ Facebook, inciampรฒ in alcuni estratti di un romanzo fiabesco che stava nascendo dallโ€™arcolaio di unโ€™autrice cosรฌ incauta da piazzare stralci e stralci e stralci del suo lavoro alla mercรจ di chiunque passasse nei pressi della sua capanna Facebook.

La diversamente giovane lettrice, che per convenzione chiameremo con un nome a caso, Bianca Ferrari, decise di scrivere allโ€™autrice, che per convenzione chiameremo con un nome a caso, Laura Nottari, suggerendole di dare MENO.

Per fortuna lโ€™autrice non ascoltรฒ lโ€™ingenua lettrice e diede DI PIUโ€™.

In tutti i sensi possibili.

Centimetri.

Pagine.

Risate.

Amore.

Posizioni.

Cocktail e sushi.

Ancora risate.

Frasi memorabili (Ti scopro pezzo per pezzo, amore, come Prato Fiorito su Windows).

E in questa fiaba magica, raccontata magistralmente, ogni lettrice potรฉ trovare un principe azzurro dotato di un come un cavallo, una bacchetta magica dalle dimensioni pregevoli, dalla fattura unica, una fata trasformata in strega da un cattivo stregone maschilista, retrogrado e bastardo, un incantesimo capace di spezzare la maledizione e un bellissimo lieto fineeeehhhhahhhhahehhehahah.

Ecco. La mia recensione di ASIP โ€“ A star is porn di Laura Nottari non potrebbe essere piรน inappropriata di cosรฌ. La storia di Mykola (addetto alle pulizie con un manico memorabileโ€ฆ della scopa, cosa state pensando?) e di Nicole (ex pornostar passata dallโ€™altra parte della macchina da presa), perรฒ, sa essere davvero una favola.

Di quelle con materassi troppo molli che spaccano schiene e ginocchia, di quelle cui il kamasutra fa una pippa (e ce nโ€™รจ anche di quelle, by the way), di quelle in cui il conflitto raggiunge livelli che bruciano dentro, perchรฉ tutti siamo stati Mykola e tutti vorremmo incontrare un uomo come lui e non solo per le sue doti fisiche, che in tutta onestร , pur essendo al centro del romanzo, sono la parte โ€œmeno memorabileโ€ di lui.

Quando Laura mi ha concesso di leggere questo romanzo in anteprima, non nascondo che la mia curiositร  e la mia aspettativa erano incredibilmente alte, perchรฉ gli estratti che aveva postato li avevo trovati geniali. E devo anche ammettere che di solito le aspettative mi ammazzano il piacere della lettura, perchรฉ raramente ritrovo in ogni pagina quel lampo di genio che ho letto nellโ€™estratto.

E invece mi sono ritrovata a ridere per delle patatine col ketchup, a piangere (a piangere SUL SERIO), ad โ€œaccaldarmiโ€, a sperare, a ringhiare contro Nicole, a voler entrare nelle pagine per accogliere il dolore dei protagonisti, a chiedermi perchรฉ questo romanzo NON Lโ€™HO SCRITTO IO?

Sรฌ, si parla di porno.

Se ne parla con arguzia, con intelligenza, con una ricerca che sarร  anche stata piacevole, ma รจ approfondita. Lโ€™ambientazione รจ piรน che verosimile, sembra realistica, non รจ buttata a caso per fare folklore, ma รจ come se fosse un personaggio in piรน, con tutte le sue caratteristiche dettagliate, presente non come una cornice che abbellisce il tutto, ma parte integrante del quadro.

E si parla di amore.

Di autoamore, non di autoerotismo.

Di quellโ€™amore che qualcuno ti toglie con parole gravi, che scavano e creano buchi che non sono colmabili neanche con 25 bellissimi e memorabili centimetri.

Di quellโ€™amore che possiamo ritrovare solo smettendo di ascoltare quelle voci che hanno voluto ferirci perchรฉ non potevano guardarsi allo specchio e vedere la loro inadeguatezza e cosรฌ lโ€™hanno buttata su di te.

E poi magari arriva un ragazzino che sa di candeggina e ha occhi piรน verde del verde. Che non ha paura di se stesso, che indossa costumi improponibili e sa i classici a memoria. Che ti inchioda alle tue paure e te ne libera, lasciandoti libera.

Ma non sola.

E se non รจ una fiaba questaโ€ฆ io davvero non so cosa lo sia.

Ho ringraziato Laura allo sfinimento per aver scritto questa storia.

La ringrazio ancora qui, pubblicamente.

Per me il 2021 ha il sapore diโ€ฆ ASIP โ€“ A star is porn

(certo che siete proprio perverse, eh!)

Recensione a cura di Bianca Ferrari in esclusiva per Reading Marvels


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DI UN ROMANZO AI TEMPI DI INSTAGRAM, E DI UNA STORIA D’AMORE di Alice Gransassi Ferretti

DI UN ROMANZO AI TEMPI DI INSTAGRAM, E DI UNA STORIA D’AMORE di Alice Gransassi Ferretti

Titolo: Di un romanzo ai tempi di Instagram, e di una storia d’amore
Autore: Alice Gransassi Ferretti
Serie: Autoconclusivo
Genere: Contemporary romance
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 4 novemnre 2020
Editore: Gruppo Albatros Il Filo

TRAMA


Alice, giovane psicologa, diretta, schietta, grande sognatrice e innamorata dellโ€™amore, un giorno, si decide finalmente a proporre il romanzo che tiene nel cassetto da un poโ€™ ad un editore, che la rifiuta preferendole un giovane Influencer di Instagram con milioni di followers. Avvilita, Alice torna a casa, si getta nel letto, e la mattina dopo viene svegliata da una bimba bionda che la chiama โ€œMammaโ€. Una storia impetuosa, dai sentimenti travolgenti e sempre sinceri e autentici, una lettura gratificante che vi lascerร  il sorriso sulle labbra e il cuore colmo di felicitร .

RECENSIONE


Un titolo e una cover diversi dal solito sono stati i primi elementi che hanno attirato la mia curiositร , un poโ€™ insoliti rispetto allโ€™argomento a cui rimanda il titolo e in effetti questa lettura non parla solo di una storia dโ€™amore.

รˆ un romanzo che affronta con un tocco lieve ma ben chiaro temi disparati, dalla complessitร  delle relazioni umane, alle responsabilitร  del crescere un figlio, dal desiderio di realizzare un sogno allโ€™utilizzo a volte distorto dei social media.

Alice Gransassi Ferretti รจ unโ€™autrice emergente dalla penna onesta e realistica, che, in questo lavoro fa intuire un velato sapore autobiografico.

La cover richiama proprio una tipica foto che si posta sui social ed infatti lโ€™autrice prova con il suo intreccio a fotografare il condizionamento che subiamo in molteplici ambiti dai social media.

Il loro utilizzo a volte distorto ha contaminato le relazioni interpersonali ?

รˆ vero che sempre piรน spazio e visibilitร  vengono date sui social network nonostante la mancanza di contenuti da trasmettere?

Questo romanzo prova a rispondere a questa domande non direttamente ma ponendo davanti a degli accadimenti da cui poi spontaneamente il lettore trarrร  le proprie conclusioni.

Attraverso una narrazione arguta sul rapporto di coppia, sullโ€™eterno scontro tra sentimento e ragione, sulle insicurezze insite in ognuno di noi, sulla necessitร  di trovare dei compromessi, senza che vengano meno i doveri insiti nella genitorialitร .

Il tutto amplificato e forse complicato, questo sarร  sempre il lettore a stabilirlo, da una societร  devota allโ€™apparenza che ha fatto dellโ€™ avere molti followers il proprio vessillo.

Lโ€™incipit da cui ha origine la vicenda trasporta questo condizionamento anche nel mondo editoriale, tanto che persino pubblicare un libro diventa piรน facile per chi naviga nel mondo virtuale dei social media anche se non ha molto da comunicare.


Ecco, la donna che quella ragazzina รจ diventata ha deciso di scrivere un romanzo in unโ€™epoca storica in cui se ti apri una pagina Instagram e hai piรน di un tot di followers, non importa che tu abbia realmente qualcosa da dire.


Per me รจ stata una lettura coinvolgente e identificativa non tanto per gli accadimenti quanto per lโ€™affinitร  di pensiero con la protagonista.

Alice  รจ una psicologa che sarร  travolta ad un certo punto da una serie di eventi che le faranno apparentemente perdere il controllo della sua vita.

Protagonista di una storia sentimentale intensa ma complicata, assalita da una serie di incertezze, contemporaneamente impegnata nel difficile mestiere di genitore, donna che vuole realizzare un sogno e che si troverร  anche a dover combattere con la depressione.

La forza del libro sta soprattutto in una costruzione narrativa molto originale che volteggia tra sogno e realtร , pensieri, emozioni e azioni in cui ognuno di noi puรฒ specchiarsi.

รˆ stato immediato identificarsi nelle reazioni, nei pensieri e sentimenti raccontate nel romanzo, che sono comuni a molte storie di vita normale ma che ognuno di noi affronta e metabolizza a modo proprio.


Questa sรฌ, che sarebbe una trama banale. Peccato che le trame banali siano quelle che rappresentano di piรน unโ€™innumerevole quantitร  di persone che per altrettanti innumerevoli motivi si ritrova nelle stesse condizioni emotive una o piรน volte nel corso della vita e quindi compie gli stessi gesti che sto facendo io ora;


A volte quando si racconta la realtร  si corre il rischio di essere tacciati di banalitร .

Credo invece che questo libro non abbia nulla di banale, a partire dallo stile ironico ma introspettivo fino ai contenuti che trasportano il lettore dentro a vicende ordinarie ma che proprio per questo accomunano molte persone.

Attraverso una narrazione a volte incalzante che ribalta lโ€™andamento della storia lasciando il lettore forse un poโ€™ spaesato ma anche molto curioso dellโ€™evolversi degli accadimenti.

Questo anche grazie al fatto che rispecchiando in pieno la realtร , il susseguirsi dei fatti narrati e la loro evoluzione non sono facilmente intuibili: non tutti i progetti, le intenzioni, i sentimenti sono sempre chiari, e non prendono la direzione desiderata, proprio come accade nella vita.

Questa autrice ha saputo raccontare una famiglia qualunque con uno stile per niente qualunque, in un modo personale, con un realismo e un carattere introspettivo che gli hanno conferito veritร  e di conseguenza la partecipazione emotiva del lettore.

La descrizione di vicende e situazioni in cui molte donne possono identificarsi ha infatti il valore aggiunto di permettere di identificarsi con Alice e con le situazioni familiari che vive.

Una finestra su eventi da cui molte persone si sono affacciate o si affacceranno nella vita e che forse grazie a questo permette a chi legge di non sentirsi cosรฌ diverso o inadeguato rispetto alle tempeste che a volte purtroppo si infrangono sullโ€™ esistenza.

Una sana spruzzata di ironia, alleggerisce la trama che non risulta troppo pesante e che apre una piccola fessura anche sul tema della depressione, trattandolo con garbo e onestร .


Erano anni in cui cโ€™erano ancora molti tabรน sulla salute mentale, io stessa mi vergognavo come se me la fossi andata a cercare: in realtร  era stato tutta una serie concomitante di fattori. Gli ormoni post partum, lโ€™essere diventati una famiglia, lo scoprire che la vita da madre non era come quella che trasmettevano nelle pubblicitร :


รˆ un libro che parla di vita, della realizzazione dei sogni, della fatica che si fa per inseguirli, delle cadute che capitano nel tentativo di realizzarli, delle difficoltร  che si incontrano sulla strada per realizzarli ma anche della profonda felicitร  che si ottiene nel raggiungerli.

Che siano essi ritrovare un amore perduto, essere un genitore allโ€™altezza, realizzarsi professionalmente, combattere la depressione, o pubblicare un libro, ogni sogno realizzato รจ una salita al termine della quale si viene investiti da una felicitร  autentica, perchรฉ conquistata con fatica.


Sorrido di quei sorrisi potenti, che illuminano gli spazi e gli oggetti, che danno luce alle stanze. I sorrisi di quando non puoi essere piรน felice di cosรฌ. I sorrisi che notano anche gli estranei, perchรฉ brillano e ti fanno brillare.


Una ultima piccola menzione merita la prefazione di Barbara Alberti che ho trovato centrata, delicata e onesta. Mi ha positivamente introdotta alla lettura con poche righe che riassumono molto bene lโ€™essenza non solo di questo, ma di ogni romanzo che ci si appresta ad iniziare.


Il libro รจ il piรน soave grimaldello per entrare nella realtร . รˆ la traduzione di un sogno.


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MISS FURY di Charlotte Lays

MISS FURY di Charlotte Lays

Titolo: Miss Fury
Autore: Charlotte Lays
Serie: Sinners Serie #6
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: POV alternato (Lou, Sophie)
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 6 Gennaio 2022
Editore: More stories

TRAMA


Sfidarsi, spingere le proprie forze oltre il possibile e non averne ancora abbastanza: sarร  questo il modo in cui si gestisce il dolore, quando ti avvolge dal primo giorno di vita? Sophie, medico sportivo in gamba e integerrimo nascosto nel corpo di una femme fatale, ha una vita tutto sommato sotto controllo: nessuna relazione, sport estremo e lavoro. Tanto lavoro. Non ha equilibri, nรฉ basi solide su cui sentirsi stabile, ma con la sua precarietร  ci convive da sempre. Il suo mondo perรฒ รจ destinato a capovolgersi del tutto, lasciandola senza corde a cui aggrapparsi, quando suo padre si risposa e acquisisce un nuovo figlio: il campione di pugilato Lou-The-Hammer-Miller, un concentrato di integritร  e voglia di riscatto da cui fuggire sarebbe auspicabile. Perchรฉ Sophie lo sa: non serve una complicazione ulteriore alla sua vita giร  disastrosa. Peccato che il destino non ne tenga minimamente conto. E neanche Lou.

RECENSIONE


โ€œMiss Furyโ€, giร  dal titolo รจ possibile farsi unโ€™idea del tipo di protagonista femminile di questo romanzo, sesto capitolo autoconclusivo della NYSinnersSeries, una serie che ha collezionato storie capaci di affrontare temi anche difficili con bravura e profonditร .

Non รจ da meno questo libro, in cui il difficile percorso di riscatto sportivo di un pugile professionista a fine carriera incrocia il destino di un medico sportivo dai modi diretti e pragmatici ma capace di risollevarne le sorti che lo vedono finito.

Tutto qui? No, perchรฉ il questo romanzo la bravissima autrice Charlotte Pugi intreccia a questa rinascita sportiva tematiche complesse come le disfunzioni familiari e tutte le conseguenze che comportano in chi le subisce ma anche in chi ne รจ anche indirettamente coinvolto.


Avevo ragione ad avere paura della morte: era irreversibile, imprevedibile e contro natura. La morte mi aveva portato via una madre che non conoscevo, ma in quel momento mi stava strappando lโ€™unica persona che invece conoscevo davvero, come quando osservavo il mio riflesso allo specchio.


Una corazza sensuale e attraente quanto inscalfibile, fatta di tenacia e diffidenza, ecco come potrebbe essere riassunta lโ€™immagine di Sophie, protagonista di questo libro, detta anche Miss Fury, nomignolo che si รจ avvalsa per lโ€™indole particolarmente impetuosa e furiosa.

Scoprire le ragioni che lโ€™hanno portata ad essere un accumulo di rabbia e rigore sarร  possibile leggendo questo romanzo, che porta il lettore a vivere sulla pelle un percorso riabilitativo arduo e quasi impossibile.

Non solo perchรฉ focalizzato nel vincere una sfida sportiva e riappropriarsi di un un titolo perso in modo vigliacco, ma soprattutto perchรฉ per superare la prova Lou, intenso protagonista maschile conosciuto come โ€œThe Hammerโ€, deve allenare contemporaneamente corpo e mente. Una missione difficile da compiere a 39 anni e specialmente se in gioco nascono sentimenti pericolosi, cercando di tenere a bada un orgoglio ferito che brucia cosรฌ tanto da non far uscire dalle ombre di una vendetta camuffata da riscatto.


Il mio cuore fa degli strani giri dentro il costato, perchรฉ Sophie ha appena assunto un ruolo completamente nuovo per me. Un ruolo a cui devo ancora dare una collocazione precisa, ma che la pone in una posizione che non รจ sicuramente da amica o medico.


Sophie รจ quanto di meglio Lou possa sperare di avere per rimettersi in piedi come atleta, ma per lei salvargli la carriera assumerร  significati ben piรน profondi, svelando veritร  nascoste, incrinando certezze, fino a colmare assenze troppo grandi da riempire e troppo invalidanti da ignorare.

Lโ€™alternarsi dei punti di vista dei due protagonisti permette al lettore di entrare nei loro pensieri, capirne le esigenze, vederne la luce e il buio, sentirne le paure. Lโ€™autrice si trasforma in una spietata allenatrice che li porta sul ring insieme.

Il pugilato non รจ solo uno sport, spesso diviene metafora di vita, perchรฉ รจ una disciplina sportiva capace di rafforzare il carattere tramite la sofferenza e il sacrificio, in un necessario connubio che connette mente e corpo.

Per praticarlo serve costanza, pazienza, fiducia in sรฉ stessi e la capacitร  di gestire le emozioni nel combattimento.

Lou e Sophie saranno costretti a fronteggiarsi in un lungo combattimento finale per ridare vita a due cuori induriti. Non basterร  allenarsi per vincere, servirร  di piรน, perchรฉ connettersi con noi stessi a volte richiede distanza, tempo, fiducia. Serve vivere delle esperienze cosรฌ forti e coinvolgenti da rimettere tutto in prospettiva e dare un senso giusto, almeno per noi, ai valori in cui crediamo, ed imparare finalmente ad accettare chi amiamo, al di lร  degli sbagli e dei difetti, oltrepassando il muro di facili egoismi e aride incomprensioni.

Cโ€™รจ uno struggente passaggio che mi piace ricordare di un film che Lou e Sophie guardano insieme, una frase che riassume quanto questa storia insegni a rompere gli argini, a emozionarsi ancora:

Se cโ€™รจ una magia nella boxe รจ la magia di combattere battaglie al di lร  di ogni sopportazione, al di lร  di costole incrinate, reni fatti a pezzi e retine distaccate.
รˆ la magia di rischiare tutto per realizzare un sogno che nessuno vede tranne te.
(dal film Million Dollar Baby)

La magia di scrivere storie da ricordare. Grazie Charlotte.

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L’ULTIMO DICEMBRE di Bianca Marconero

L’ULTIMO DICEMBRE di Bianca Marconero

Titolo: L’ultimo Dicembre
Autore: Bianca Marconero
Serie: Serristori – I Preludi
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: POV alternati (Agnese, Jacopo, Niccolรฒ e Clara)
Tipo di finale: Aperto
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 4 Dicembre 2021
Editore: Self Publishing

TRAMA

Si avvicina il Capodanno e cโ€™รจ la neve! Cosa puรฒ andare storto stavolta?

Niccolรฒ Serristori รจ diventato un pugile semiprofessionista e passa le sue giornate tra allenamenti e ragazze, ma il centro del suo mondo รจ ancora lei: la sua amica Cecilia.
Eppure, qualcosa sta cambiando. Cecilia รจ diversa, non si confida con lui, sceglie sempre la compagnia di Jacopo e Niccolรฒ comincia a sospettare di non essere piรน il suo preferito. Forse anche quello che sembrava infinito prima o poi, invece, finisce.

Jacopo Serristori ha una vita lastricata di successi. Certo, se dovesse esprimere un desiderio di fine anno, preferirebbe che suo fratello Niccolรฒ non lo mettesse in imbarazzo e gli piacerebbe che il suo interesse per Matilde Barberini fosse ricambiato. Ma, piรน di ogni altra cosa, vorrebbe dimenticarsi di Clara Francalanza Visconti. Baker.
Clara porta guai, lo destabilizza e, purtroppo per Jacopo, lo manda in confusione con un sorriso. E lui proprio non capisce come possa una persona che non gli piace affatto diventare il centro esatto dei suoi pensieri.

E Brando Serristori? Perfino lui sembra felice ma, da quando ha smesso di dormire, anche Agnese non riesce piรน a farlo.

Tra cene di gala e serate alcoliche, tra piste da sci e saune, tra avvocati che nessuno vuole e segretarie francesi poco gradite, ecco lโ€™ultimo dicembre della famiglia Serristori come la conosciamo. Perchรฉ, dopo la mezzanotte, niente sarร  piรน come prima.

RECENSIONE


Dopo aver letto questa novella, mi piacerebbe scrivere una lettera a Babbo Natale per chiedergli come poter fermare il tempo e ricominciare tutto da capo, a quando dovevo ancora conoscere la storia di Brando e Agnese e poter sentire il batticuore e i patimenti vissuti tra le pagine di quello che non sembrava piรน un semplice libro ma una storia cosรฌ coinvolgente che mano a meno รจ divenuta una viva immersione nelle loro vite.

Sono passati piรน di tre anni da allora, in cui sono stati scritti due libri e diverse novelle, e mi ritrovo ancora qui a emozionarmi come se tutta la tribรน dei Serristori, con amici e parenti collaterali annessi, fossero stati sempre con me per darmi la sensazione indimenticabile che si prova col primo amore, con le stesse fragilitร , incertezze, paure. Brando e Agnese sono cresciuti e con loro 5 figli, tanto diversi tra loro quanto simili a pezzetti delle loro stesse essenze.

Niccolรฒ irruento e dal cuore grande come il padre Brando; Jacopo il perfettino, affidabile e attento all’apparenza come la madre Agnese, che allo stesso modo nasconde ad arte insicurezze e fragilitร ; Clara, un fuoco pronto a divampare, dall’indole ribelle; Cecilia dolcissima e appassionata di danza, piena di sogni da realizzare.

“Lโ€™ultimo Dicembre” non รจ solo una novella, bensรฌ un viaggio che mostra la complessitร  di attraversare il guado di un fiume in cui scorrono feroci i timori e spietate incertezze di chi ama, cosรฌ tanto da perdersi e confondersi in facili incomprensioni. Tra sciate, serate di gala e notti in locali di montagna, Bianca Marconero si รจ divertita a mettere i molteplici protagonisti di questa novella nello stesso palcoscenico, in un susseguirsi di fraintendimenti e incomprensioni dove le agonie dei sentimenti non risparmiano nessuno.

Uno scenario da favola che rischia perรฒ di esporre Cortina a rischio valanghe, visto il livello di calore provocato dai respiri affannati dei vari personaggi.

Agnese, Jacopo, Clara e Niccolรฒ sono le voci narranti di questa appassionante novella, in cui raccontano i loro pensieri, percezioni, punti di vista utili ad intessere equilibri e raccontare paure, distanze. A far loro compagnia gli immancabili protagonisti delle loro vite, ovvero Brando, Cecilia, Lucio, Pier, Giamaica e gli immancabili membri della famiglia Francalanza Visconti con Alex e Alice.

L’autrice li ha riuniti tutti in questa ambientazione sognante, mettendo loro gli scii ai piedi e con il sadismo che ci fa amare Bianca sempre di piรน ha imposto a questi sciagurati malcapitati di affrontare le piste piรน nere, quelle che richiedono coraggio e controllo, come solo le evoluzioni emotive del cuore possono fare.
Chi resterร  in piedi? Sappiate fin da adesso che non basta finire questa stupenda novella per scoprirlo. Occorrerร  attendere.

Una novella corale che trasporta il lettore in un contesto bianco e suggestivo, in una resa dei conti solo apparente che dimostra quanto lโ€™etร  non preservi il cuore dai dubbi o dalla paura. Essere giovani o adulti alla fine non รจ rilevante, perchรฉ quando si ama il rischio di soffrire e non capirsi esiste sempre, fino a rimettere tutto in gioco al di lร  di essere giร  genitori o appena innamorati. Come dice l’autrice, โ€œLe relazioni sono atti di fedeโ€, semplici parole ma ricche di significato.


Mi scocca unโ€™occhiata che affonda come lama nel burro. A volte vorrei amarlo di meno, volerlo di meno. Sentirmi piรน sicura. Ma ultimamente non succede. Non succede piรน. Allora sorrido. รˆ la coperta larga sotto la quale io, da sempre, so nascondere ogni cosa.”


Ammetto che Bianca mi era mancata, con la sua immancabile ironia, con personaggi autentici e difettosi e con la sua sagacia di offrire con magistrale bravura veritร  potenti e profonde da comporre un quadro perfetto a descrivere le dinamiche dei sentimenti.
Non vedo lโ€™ora che sia primavera per capire cosa accadrร  a Niccolรฒ e Jacopo, due fratelli tanto diversi quanto destinati a inciampare sugli stessi errori dei loro genitori, in un meraviglioso percorso di crescita emotiva che solo questa autrice รจ capace di disegnare ad arte.


ยซAmare qualcuno รจ solo lโ€™inizio. La cosa difficile รจ mettersi da parte. Tuo padre, pulcino, non era tanto bravo in questo. Ma รจ meraviglioso come sia riuscito a imparare a farlo. Cโ€™รจ un nucleo caratteriale che non cambia, ma su tutto il resto si puรฒ lavorare. E ogni tentativo non va misurato in base al risultato, ma in base allo sforzo. Ogni singolo problema superato รจ servito per portarci a essere perfetti lโ€™uno per lโ€™altra. Il dolore ha questโ€™unico vantaggio, chiarisce i percorsi e ci trasforma nelle persone che eravamo destinate a diventareยป.


Caro Babbo Natale, se potessi esprimere un desiderio sarebbe sempliceโ€ฆvorrei tanto che Bianca non smettesse mai di scrivere perchรฉ cโ€™รจ ne รจ bisogno di libri cosi, in grado di farci connettere con noi stessi.


ยซMamma, se fossimo scritti da qualcuno, sarebbe di sicuro una persona molto cattivaยป.
ยซSe fossimo scritti da qualcuno, sono certa che troverebbe il modo di dare a tutti un finale bellissimo. E sarร  ancora piรน bello, Clara, proprio perchรฉ ce lo saremo guadagnatiยป.


P.S. Con queste parole non credere di farla franca cara Bianca…ti aspettiamo al varco nei prossimi mesi.

Intanto Buon Natale (in attesa che il mio desiderio si realizzi).

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MAI DIRE NATALE di Adele Vieri Castellano

MAI DIRE NATALE di Adele Vieri Castellano

Titolo: Mai dire Natale
Autore: Adele Vieri Castellano
Serie: Autoconclusivo
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 16 Diecembre 2021
Editore: Self Publishing

TRAMA

Joshua Etienne Ducharme รจ tornato a Stowe. Cosa cerca un campione mondiale di hockey in una cittadina del Vermont, annidata ai piedi di montagne innevate? Forse solo Madison puรฒ rispondere alla domanda, ma lโ€™ultima cosa di cui ha bisogno รจ trovarsi di fronte a qualcuno che รจ allโ€™origine di tutti i suoi guai. Lei ha giร  fatto lo sbaglio di scommettere sullโ€™amore e ha perso tutto: non ha voglia di partecipare a unโ€™altra partita cosรฌ pericolosa, con un uomo a cui nessuna donna puรฒ resistere. Ma Joshua scopre un segretoโ€ฆ

RECENSIONE


Quanto un ritorno dal passato puรฒ riaccendere sentimenti sopiti e mai dimenticati?

Si potrebbe intuire la risposta giร  dal titolo โ€œMai dire Nataleโ€ di Adele Vieri Castellano, autrice che anche nel genere contemporary conferma la sua bravura, regalandoci questo tenero racconto in occasione delle festivitร . Una storia di seconde possibilitร  quella di Madison e Joshua, che offre un tema importante su cui riflettere, proprio nel momento dellโ€™anno dove tutti dovremmo essere piรน buoni, pur ammettendo che non sempre รจ facile mettere in pratica questo augurio, sicuramente auspicabile ma a volte difficile da perseguire.


Lโ€™amore faceva male, molto male, perchรฉ ciรฒ che era accaduto con Joshua Etienne Ducharme lโ€™aveva sconvolta fino al midollo. Peggio ancora, le aveva fatto dimenticare i sogni, i progetti per il futuro, la famiglia, tutto quanto.


Due giovani ragazzi che si incontrano in un luogo buio e nascosto e allo stesso tempo in grado di proteggere da un dolore, due mondi opposti che collidono divenendo subito lโ€™uno parte dellโ€™altra per sopperire alla solitudine, fino ad essere travolti da un sentimento forse troppo grande per la loro etร , ma impossibile da evitare.


Si frequentavano da qualche settimana incontrandosi nella pineta e parlavano per ore; lui, il piรน bello della scuola; lei, la perdente.


Uno di quei amori giovanili cosรฌ intensi da lasciare un segno indelebile nel tempo, uno di quei amori che non si dimenticano. Anche se sono passati anni basta un sogno, un ricordo, una canzone, un profumo, a riportare quei sentimenti alla luce vividi come se fossero ancora lรฌ, come se una parte di chi li ha vissuti fosse rimasta cristallizzata a quel periodo. Forse in fondo รจ cosรฌ perchรฉ lโ€™amore che resta รจ quello che non ha finito di bruciare, che non รจ riuscito a consumarsi perchรฉ non รจ stato intaccato dalla routine e dal tempo.


Non aveva mai smesso di amarla, sentiva di poterla amare ancora di piรน.


Qualcuno sostiene che il per sempre non esiste, se non nelle favole. Lโ€™amore invece ci insegna che un sentimento, puรฒ durare per lโ€™eternitร  anche se non รจ piรน vissuto come immaginavamo. E poi accade che a metterci lo zampino arriva il destino, e quellโ€™amore mai dimenticato torna a emanare calore, come se la cenere degli anni non lโ€™avesse ancora spento quel fuoco, anche se รจ passato tanto tempo, facendo tornare a battere il cuore solo per lui.

Adele Vieri Castellano racconta in terza persona questa storia, lo fa con la sua eleganza e quella raffinatezza propria di chi maneggia ad arte le emozioni, come una sapiente artigiana in grado di forgiare un materiale prezioso e dargli ancora piรน valore facendolo brillare come neve al sole.


Cโ€™era una fiducia enorme in quel bacio, era un patto, un accordo, un sogno in potenza che, insieme, avrebbero potuto realizzare.


Madison e Joshua omaggiano un racconto di seconde possibilitร , che di per sรฉ รจ un tema molto difficile da affrontare, perchรฉ in esso risiede una grande dimostrazione di amore e compassione, in primis per noi stessi. Ma spesso รจ piรน facile perdonare il danno che qualcun altro ci ha causato e dargli la possibilitร  di fare ammenda piuttosto che perdonare noi stessi e riprovarci.

Perchรฉ? Perchรฉ a volte pensiamo di non meritarlo, per il timore di sbagliare ancora e forse per essere troppo ancorati al passato. Le seconde possibilitร  sono anche grandi momenti per ottenere ciรฒ che ci รจ sfuggito la prima volta, e la lettura di questa storia ne offre uno spunto di riflessione che vale per molti.


La torta di Madison aveva quel profumo, un aroma reso mitico dal desiderio che provava per lei e che non ne voleva sapere di andarsene, nemmeno dopo tutto ciรฒ che era accaduto.


โ€œMai dire Nataleโ€ celebra la dolcezza (e scoprirete in quanti sensi!) di storie da raccontare e leggere vicino allโ€™albero, nel periodo dellโ€™anno in cui ognuno di noi ha la possibilitร  di fare del bene e farsi anche del bene, pervasi da quello spirito di gratitudine e perdono che รจ giusto non dimenticare.

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