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NOTTE BLU di Tess Thompspon
Titolo: Notte blu
Autore Tess Thompson
Serie: Blue Mountain
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: Prima persona (Blythe)
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 20 Settembre 2022
Editore: Self publishing
TRAMA
Dopo il tradimento del marito, Blythe Heywood รจ costretta a ricominciare. Quando trova un foglietto con il numero di telefono dellโuomo da cui si era allontanata anni prima, non resiste alla tentazione di seguire โla strada non presaโ. Un viaggio verso lโignoto che potrebbe guidarla verso il suo vero destino, o la rivisitazione di un passato che metterร a rischio il suo futuro? I lettori del primo libro della serie Blue Mountain di Tess Thompson, autrice bestseller di USA Today, si troveranno a fare il tifo per due personaggi amabili e complessi, impegnati a esplorare veritร dolorose per accettare una seconda possibilitร e imparare ad amare dopo una perdita
RECENSIONE
Ho avuto il piacere di poter leggere in anteprima questa bellissima storia a firma di Tess Thompson, unโautrice americana che non conoscevo e che mi ha colpita sotto molti aspetti, di cui vi parlerรฒ tra poco.
โNotte bluโ รจ il primo libro di una serie, chiamata โBlue Mountainโ, composta da cinque romanzi autoconclusivi che esce oggi in Italia, che ha per protagonisti i fratelli Lanigan di Peregrine, una cittadina dell’Idaho. Seguiranno nelle prossime settimane le storie dei personaggi presenti nei vari libri ma ogni volume della serie puรฒ essere letto a sรจ.
Mi sentivo intrappolata nel passato e tormentata dal futuro, e questo mi faceva sentire sola, piรน di quanto non mi fossi mai sentita in vita mia. Sembrava che tutti fossero andati avanti, tranne me.
Protagonista di questo libro รจ Blythe Heywood, una donna di quarantacinque anni che dopo che il marito ha deciso di lasciarla per una ragazza molto piรน giovane di lei, si ritrova a dover ricostruire la propria vita e fare i conti con sรฉ stessa.
Non รจ facile superare la fine di un amore, soprattutto se a causarlo รจ un tradimento in unโetร delicata come quella della protagonista, in cui la curva emotiva pare toccare il picco piรน basso.
Oltre alla desolazione della fine del suo matrimonio, la presenza di unโaltra persona piรน giovane, contro cui probabilmente Blythe non puรฒ combattere, rende tutto piรน doloroso perchรฉ essa rappresenta la novitร assoluta e forse quello che lei stessa non รจ.
Una crisi che la costringe a guardarsi allo specchio per fare un bilancio della propria vita, soffermandosi a riflettere sul tipo di percorso di vita che ha intrapreso, su quello a cui ha rinunciato per amore della famiglia, come lโamore per la fotografia. Il ritrovamento casuale di un biglietto la fa ripiombare in un passato che sembra richiamarla a qualcosa di lasciato in sospeso, un rimpianto che non le ha mai dato pace.
Lโunica cosa che avessi mai fatto io fuori dallโordinario era stata la mia breve relazione platonica di tre giorni con Finn, un mese prima del matrimonio. Avevo poi trascorso tredici anni a sentirmi in colpa, giurando che avrei rimediato al mio peccato di gioventรน facendo la moglie e la mamma perfetta. Pentendomi. E cosa ci avevo guadagnato? Un marito fedifrago.
Una storia profonda e introspettiva che tratta con consapevolezza tematiche vicine a moltissime persone, come il complesso universo della famiglia, il devastante sentimento del rimpianto, capace di intrappolare le vite e cambiare il destino, che a volte puรฒ sorprendere, offrendo inaspettate seconde possibilitร . Sta a noi cogliere i segni e decidere di aprire quelle porte che ormai ci sembravano precluse.
Con un cenno del capo lui sorrise in un modo che sembrรฒ empatico, ma ciรฒ che gli uscรฌ dalla bocca mi sorprese. ยซUn uomo che lascia una donna come te per una trentenne sta semplicemente cercando di trovare una donna piรน adatta alla sua โmaturitร โ.ยป Sollevรฒ il bicchiere. ยซChe liberazione!ยป Mi salirono le lacrime agli occhi. Era la cosa piรน carina che qualcuno mi avesse detto da molto tempo.
Quando Blythe incontra per la prima volta Kevan Lanigan non sa chi lui sia e soprattutto cosa diverrร per lei e in che modo riuscirร a modificare le sue prospettive, a cambiare la percezione della realtร . Un uomo solitario, apparentemente imperturbabile, capace di innescare quasi istantaneamente una connessione profonda con lei. Entrambi si troveranno coinvolti in un viaggio nel passato che li porterร a rivivere dolorosi ricordi, svelare veritร nascoste e scoprire segreti inconfessabili. Un percorso a tratti toccante che sarร sempre piรน necessario affinchรฉ la speranza del futuro prenda il posto del rimpianto.
Una storia costruita da una trama romance coinvolgente e resa intrigante da tonalitร che dal rosa virano pagina dopo pagina verso il giallo intenso. Ad aleggiare su tutto, un alone di mistero e magia affascinanti, che si intrecciano rendendo il racconto a volte mistico, come il volo del falco pellegrino che sovrasta gli sconfinati paesaggi dellโIdaho piรน selvaggio. Un luogo appassionante, che grazie al racconto di Blythe il lettore puรฒ conoscere per il colore del suo cielo, la bellezza dei suoi paesaggi, la natura che lo avvolge. Uno spazio in cui perdersi e ritrovarsi, come accade a lei, che finalmente si sente libera di essere sรฉ stessa, senza insicurezze o ruoli da rispettare, felice di poter prendere in mano la sua vita.
Lโaria dellโIdaho mi faceva sentire piรน audace, piรน coraggiosa di quanto non fossi mai stata in vita mia.
Una lettura che consiglio anche per lo stile di scrittura impeccabile proprio perchรฉ semplice, diretto ed efficace al punto da consentire al lettore di immedesimarsi benissimo con i sentimenti dei protagonisti. Dialoghi avvincenti e significative riflessioni sullโamicizia, la maternitร , il senso di comunitร completano le ragioni per cui leggere โNotte Bluโ.
Lโuomo sorrise, in viso tornarono quelle mezze lune. Per la terza volta quella sera, mi diede lโimpressione di spazi aperti, del fianco di una montagna, la riva di un torrente, e poi cโera il colore dei suoi occhi, che adesso era leggermente piรน scuro del cielo dellโIdaho.
Avevo bisogno di leggere un libro con due protagonisti miei coetanei, in cui mi sono particolarmente ritrovata. Un’etร la loro come la mia in cui fare bilanci diventa sempre piรน centrale a stare bene con noi stessi, per lasciarsi alle spalle il passato, vivere al meglio il presente e soprattutto dare forma al futuro, scegliendo finalmente la giusta strada per noi, senza piรน rimpianti e paure.
Una donna addestrata a usare il corpo per la gloria di Babilonia. Un uomo cui รจ stato insegnato a mortificare i propri desideri per la grandezza di Hattusa. Malnigal e Suppiluliuma. La Superba e il Divino, uniti in un matrimonio politico in cui lโunica certezza รจ che la parola โamoreโ non esiste, perchรฉ lโamore รจ un lusso che non possono concedersi e che potrebbe avere delle conseguenze imprevedibili. Il regno di Hatti, dopo anni di invasioni e lotte intestine, trova il suo campione in Suppiluliuma, un re guerriero, considerato da molti il prescelto dagli Dei. Per contrastare le mire espansionistiche del confinante popolo dei Mitanni, che minaccia il suo regno, Suppiluliuma รจ costretto a stringere un’alleanza con il re di Babilonia, sposandone la figlia. Malnigal รจ una donna volitiva, spregiudicata e bellissima, che ha dovuto imparare a usare il proprio corpo e lโastuzia per sopravvivere in un mondo cinico e dominato dagli uomini. Sfruttata dal padre come pedina politica, per la principessa il matrimonio con questo sconosciuto re delle montagne รจ un insulto, ma gli Dei sono beffardi e giocano con le vite degli uomini. Malnigal e Suppiluliuma, nonostante il disprezzo che nutrono lโuno per lโaltra scopriranno che un fuoco, ben piรน grande dellโodio e dellโambizione, brucia le loro anime e la fiducia potrebbe rivelarsi lโunica arma di salvezza in una corte che desidera solo la loro fine.
RECENSIONE
Dopo anni di attesa Fleur du Mar, autrice dallโindiscusso talento nel panorama del romance italiano, ritorna a incantare i lettori con Liuma, il Leon di Pietra. Un romanzo ambientato lontano nel tempo, in Mesopotamia, durante lโera delle prime grandi civiltร che hanno segnato la nascita della storia umana, tra cui quelle dei Babilonesi e degli Ittiti.
Popoli di fascino immenso, grazie a cui hanno preso vita le prime forme di cittร -stato, che tracciarono le basi fondamentali per lo sviluppo della scrittura, la nascita delle grandi religioni nonchรฉ della vita sociale e politica.
Mondi lontani che hanno lasciato segni inequivocabili, e che รจ stato intrigante riscoprire tra queste pagine. Liuma รจ una storia che trasporta il lettore attraverso il tempo, in luoghi leggendari popolati da affascinanti divinitร e carismatici personaggi che sono vissuti realmente, scelta che amplifica moltissimo il coinvolgimento in questo romanzo appassionante.
Una volta fuori, il calore del sole le tolse il respiro. Babilonia non conosceva mezze misure, era sfacciata e impudente, e il clima non era da meno: giร di primo mattino lโaria era torrida e lโumiditร soffocante. Si concesse un momento per ammirarla.
Babilonia, capitale maestosa di un impero millenario, la piรน grande potenza politica della Mesopotamia, famosa per i suoi immensi palazzi e i meravigliosi giardini pensili, considerati una delle sette meraviglie del mondo antico. Un luogo divenuto col tempo simbolo negativo di ciรฒ che contraddistingue la natura umana: “Babilonia la grande, la madre delle prostitute e degli orrori della terra.”
Una metafora che richiama alla natura stessa della carismatica protagonista femminile di questo romanzo, Malnigal, detta la โSuperbaโ. Bellissima, ambiziosa, coraggiosa, spudorata; cresciuta dalla famiglia a raggiungere i piรน alti vertici del potere, utilizzando il proprio corpo come strumento di seduzione.
Babilonia era โvitaโ; era il caos del suo mercato e del via vai delle imbarcazioni; era il frenetico cicaleccio del suo popolo che si aggirava fin dalle prime luci dellโalba tra i palazzi che profumavano di spezie, fichi e datteri. Babilonia era la soffocante calura del sole e la piacevole frescura delle palme. Era il suo mondo e lei non era pronta a lasciarlo.
Malnigal e Babilonia: un connubio raffinato e potente che lโautrice racconta con magistrale bravura, come se la stessa protagonista impersonasse perfettamente la dissolutezza e la capacitร di seduzione della cittร che le ha dato i natali, aumentando cosรฌ il fascino perverso di entrambe.
Malnigal era di una bellezza subdola, di quelle che sโinsinuano nella mente degli uomini tormentandoli con pensieri impuri. Il corpo slanciato e al tempo stesso formoso sembrava plasmato dalla Dea della feconditร in persona. Il volto dai tratti eleganti era creato per far cadere in trappola i poveri sventurati che osavano ammirarlo divenendo prigionieri di quegli occhi del colore dei datteri non ancora maturi, cosรฌ simili a quelli di un felino.
Una figura che suscita sicuramente emozioni contrastanti, oscillando dallโodio per la sua sfrenata ambizione e lo spietato cinismo con cui tratta il suo devoto fratellastro, Sargon, innamorato di lei in modo viscerale, fino alla tenerezza per essere stata, fin da piccolissima, essa stessa oggetto di scambi di potere. Consapevole della sua oggettiva avvenenza, non perde attimo per non sfruttarla a suo piacimento, spesso per sopravvivere, predominando con la sua personalitร su chi รจ intorno a lei. Una giovane dallโanimo coriaceo che il destino farร collidere con la sua nemesi, quasi come se gli Dei si fossero divertiti a castigarla, mettendole sulla sua strada un sovrano freddo e guerriero, Suppiluliuma, sovrano del popolo di Hatti, il suo sposo:
Liuma il Divino, il re del popolo di Hatti era davvero il figlio di un Dio. I capelli non erano scuri come la terra umida e fertile bagnata dallโEufrate, ma erano chiari e sottili; le ricordarono le immense distese di grano che dโestate attorniavano la cittร . Ma ciรฒ che piรน di tutto la impressionรฒ furono gli occhi: due schegge di cieloโฆ un cielo terso, limpido che lei non aveva ancora mai ammirato.
Fin dal loro primo incontro, Liuma e Malnigal innescano una guerra fatta di sguardi, distanze, diffidenza, pregiudizi che li coinvolgerร totalmente, anima e corpo, in un crescendo di odio e attrazione, sfiducia e paura, spogliandoli a mano a mano di ogni loro arma sia fisica che emotiva. Un matrimonio combinato difficilissimo e conturbante, che mette in connessione due personalitร opposte e per questo intriganti: una fatta di sabbia infuocata e brama di potere, lโaltra forgiata dalla roccia e dal ghiaccio. Liuma, trent’anni, e Malnigal, diciassette, distanti per etร , tradizioni, religione nonchรฉ approccio alla sessualitร , riecheggiano il contrasto tra le loro stesse due civiltร , quella degli Ittiti, popolo fiero e rigoroso, i cui abitanti erano considerati โmontanariโ, e quindi molto lontani dagli usi e costumi della spregiudicata Babilonia.
Amare Suppiluliuma era un gioco pericoloso, ma a Malnigal di Babilonia era sempre piaciuto sfidare la sorte e il premio in palio, in quellโoccasione, era qualcosa a cui non avrebbe mai rinunciato.
Una lettura imperdibile non solo per la trascinante storia dโamore tra i due protagonisti, ma anche per lโintreccio nella trama che intesse pericolosi giochi di palazzo, segreti inconfessati pronti a divampare, veritร nascoste che feriscono come una lama di coltello, accuse di stregoneria e riti religiosi dal sapore mistico. Ad aggiungersi, personaggi comprimari impeccabili e potenti come Sargon e Kata, rispettivamente fratellastro di Malnigal e generale fidato di Liuma, che spesso ruberanno la scena per le loro forti personalitร . Intrighi, vendette, passione, tradimenti costituiscono la miscela perfetta che rende questo romanzo un capolavoro, una delle piรน belle letture di questโanno, capace di incollare il lettore senza tregua.
A definire poi Fleur du Mar una delle migliori autrici del self italiano un aspetto fondamentale, ovvero una prosa ineccepibile, ricca e accurata, raccontata in terza persona con stile elegante ma anche avvolgente. Dialoghi, ambientazioni, scenari storici compenetrano nellโanima del lettore, permettendogli di rivivere il passato di gloriose civiltร e conoscere le gesta di leggendari personaggi realmente esistiti, le cui vite sono state rese ancora piรน appassionanti dalla fantasia di unโautrice straordinaria.
Un capolavoro in cui immergersi, quindi, in attesa di conoscere cosa accadrร nei successivi romanzi che avranno per protagonisti i figli di Liuma.
Benjamin โBuckโ Buckler รจ un ex capitano SAS. Nessuno ha mai parlato di un suo errore, di una sua sconfitta, eppure lui sente il bisogno di dare un taglio al passato e voltare pagina. Lo fa con un nuovo lavoro, con un nuovo team. E soprattutto con un nuovo capo, il ricco ed enigmatico David Langdon, detto GD. Quando GD scompare, Buck incontra la donna che vive con lui, la brasiliana Alex Xavier, misteriosa e pericolosamente irresistibile. E Buck si troverร di fronte a un grande dilemma: scegliere tra la lealtร e le ben piรน profonde ragioni del cuore.
Free Fall:
Jaime โJetโ Travis รจ sparito nel nulla. Nel suo appartamento deserto รจ rimasto solo il cellulare. Nessun messaggio, nessun segno di colluttazione, nessuna traccia. A parte una, e punta il dito contro un membro del team. Un team giร ferito, che ora viene colpito al cuore. Nicole Kelly ha soffocato per anni i suoi sentimenti per Jet e ora รจ disposta a tutto pur di ritrovarlo e stanare il nemico che ha ordito una sanguinosa vendetta. Fra scenari esotici, labirinti informatici, vecchie ferite e amori taciuti troppo a lungo, si snoda unโaltra avventura del GD Team. Perchรฉ non importa quanti siano i nemici, sono gli amici che contano. Soprattutto quando sono disposti a dare tutto per salvarti. Dopo Vertigo e Nicky, Monica Lombardi regala alle amanti del romantic suspense un nuovo incalzante capitolo della serie dedicata al GD Team.
RECENSIONE
Era tempo che volevo leggere i primi due capitoli di una serie appassionante, ovvero quella della GD Team, a firma di Monica Lombardi, autrice di indubbio spessore che ho avuto il piacere di incontrare di persona due volte, allo scorso FRI di Milano e allโultima edizione del Salone del Libro di Torino.
Una signora dai modi eleganti e gentili, di cui ho letto giร due opere, Vite rubate e Fuori tempo. Due romanzi diversi per atmosfere, ambientazioni e tematiche, che ho avuto modo di raccontare nel blog, entrambi accomunati dal talento impeccabile di una penna capace di traportare il lettore nella storia, al di lร del genere narrato.
Vertigo รจ il primo capitolo di una serie, la GD Team, composta da 4 romanzi e 3 novelle, di cui una guida, che lโha resa famosa a tutti gli amanti del genere romantic-suspense, che ammetto aver conosciuto proprio grazie a lei.
Oggi vi racconterรฒ i primi due capitoli, ovvero Vertigo e Free Fall, che giร dai titoli non possono non far pensare a film come 007 o Mission Impossibile, in cui adrenalina, coraggio, spionaggio, indagini sotterranee, pericoli da scampare sono gli ingredienti principali che predominano la scena.
Tutti coloro che, oltre a questa miscela esplosiva, non vogliono rinunciare al lato romantico non saranno delusi perchรฉ in entrambi i capitoli prendono forma due storie dโamore (e altre che si defilano allโorizzonte) che si intrecciano ad arte alla narrazione, rendendola godibile al 100%.
Ad aggiungere valore, un tipo di scrittura sapiente e accurato, che raccontato in terza persona coinvolge il lettore in ogni tipo di scena, da quelle dove lโazione imperversa a perdifiato, fino a quelle in cui pensieri, riflessioni, ricordi aumentano lโempatia verso i protagonisti.
A proposito, รจ giunto il momento di presentarli, visto che sono piรน di uno.
Vertigo, infatti, ha il pregio e lโonore di aprire la serie con tutti i vari protagonisti, raccontando la nascita del Team, composto da piรน figure. Partiamo con David G. Landon, detto GD (alias Great David), ricco imprenditore a capo di unโazienda che produce strumenti militari, nonchรฉ ex legionario della legione straniera. Un personaggio con molte sfaccettature che non smetterร di stupire il lettore. A seguire, Benjamin Buckler, detto Buck, ex capitano dei SAS, ovvero Special Air Service, un corpo speciale dell’Esercito Britannico creato durante la Seconda guerra mondiale e che attualmente svolge funzioni di anti-terrorismo e salvataggio ostaggi, oltre a operazioni militari speciali e di ricognizione.
Un profilo umano e professionale di alto calibro, che riceve lโincarico da GD di costituire il Team per occuparsi di sicurezza, a piรน livelli. Un uomo dal piglio sicuro, forgiato nel mondo militare, e che fa i conti con un passato che lโha segnato per sempre. Ad affiancarlo, Jaime Travis, detto Jet, che, come Buck, รจ un ex SAS. A differenza di questโultimo, Jet ha un atteggiamento da bad boy: sicuro di sรฉ, sbruffone, incurante del pericolo, amante delle belle donne e pilota multi-tasking. Un mattatore, per certi versi, che rifugge da ogni forma di prudenza ma sempre pronto a dare il massimo supporto e difendere i propri compagni.
Il suo tallone di Achille รจ Nicole Kelly, ex agente della CIA, che ha competenze in campo dellโintelligence. Bellissima, scaltra e molto abile a carpire la psicologia altrui, qualitร che le ha fatto guadagnare il ruolo di โspiaโ della squadra. Brava nel suo lavoro ma incapace a comprendere fino infondo il legame che la unisce a Jet, in un infuocato intreccio di conflitti e senso di protezione, che giร nel primo libro emerge con chiarezza ma di cui si approfondirร totalmente nel secondo libro. In questo primo libro, tra indagini incrociate con altre agenzie di intelligence e operazioni di spionaggio, Londra รจ il teatro principale che vede delineare all’orizzonte la nascita di un risveglio emotivo che vede coinvolto Buck con una misteriosa ragazza di origini brasiliane, Alex Xavier, che sarร al centro di una rete di sospetti e mistero a causa della scomparsa proprio di GD, di cui lei รจ compagna di vita.
Alejandra Muรฑez non aveva mai lasciato il Brasile. La ragazza che sei anni prima era partita da Recife insieme a lui si chiamava Alexandra Xavier e aveva non quindici ma diciotto anni. Ancora adesso, Alex si trovava sui documenti tre anni in piรน dei suoi ventuno. In fondo non era una truffa: gli eventi di quella notte avevano lasciato sulle spalle dellโadolescente malnutrita e passata nel tritacarne dalla vita ben piรน di tre anni rispetto ai suoi effettivi.
Il legame che unisce GD a Alex รจ molto profondo. Nonostante la differenza di etร , ad unirli principalmente, oltre lโindiscutibile affinitร mentale e fisica, un forte senso di protezione da parte di lui e una toccante gratitudine da parte di lei. Una relazione che prende sempre piรน forma e significato durante la narrazione, in cui si alternano al racconto flashback che delineano con nitidezza i contorni di ciรฒ che li ha resi cosรฌ uniti.
Lui lโaveva rimessa in piedi, in senso letterale e figurato. Col passar del tempo le aveva insegnato a difendersi e, soprattutto, ad avere di nuovo fiducia in qualcuno. Le aveva regalato una nuova vita e non se ne era mai pentito.
Eppure, questa ragazza cosรฌ misteriosa, dagli occhi profondi e magnetici, sarร la prima ad essere indiziata della scomparsa del compagno David, innescando in Buck un conflittuale groviglio emotivo, che lo porterร a diffidare di lei pur sentendosene inesorabilmente attratto fino a temere di cadere vittima di un sortilegio da cui sarร difficile stare lontano.
Fu quando tornรฒ nellโatrio pochi minuti dopo che Buck la vide. Era ferma a metร della scalinata, il viso leggermente reclinato in direzione di una delle guardie. Indossava un abito lungo nero con inserti arancio che le lasciava la schiena completamente nudaโฆ Era immobile come un quadro, mille volte piรน bella di quella Maja rivista e corretta davanti alla quale si era trovato poco prima, e sembrรฒ contagiare tutta la sala con quellโimmobilitร .
Unโattrazione istantanea foriera di tempesta, che genererร un saliscendi di situazioni che metteranno a repentaglio tutte le sue certezze, nonchรฉ le vite degli stessi membri del Team, che per lui rappresenta la sua famiglia.
Uno dei temi principali di questa storia รจ, infatti, il forte sentimento di amicizia che lega i vari personaggi, cosรฌ diversi lโuno dallโaltro per attitudini e personalitร ma tutti accomunati da un bellissimo senso di appartenenza che li fa essere lโuno il riferimento dellโaltro.
In quei cinque anni Buck e Digger erano diventati come fratelli, per lui, e Nicky una specie di sorella. Una specie. Se avesse continuato a ripeterselo avrebbe finito per crederci.
A dare voce a questi pensieri Jet, che giร nel primo libro si farร conoscere al lettore per essere lโanima piรน spericolata di tutta la squadra, e che sarร protagonista del secondo capitolo della serie, Free Fall.
Jet sapeva che si sarebbe fatto male, con Nicole Kelly, ma questo non lโavrebbe fermato, perchรฉ cโera brivido anche in quella terribile, bellissima, spaventosa caduta.
Caduta libera, letteralmente, come a rimarcare quello che il lettore vivrร insieme ai protagonisti del romanzo, trasportando il lettore in giro per lโEuropa fino in Medio Oriente, per incastrarsi tra i sontuosi e luccicanti grattacieli di Dubai, sulle tracce di un passato che sembra volere il suo riscatto. Durante il racconto si avvicendano ricordi di scenari di guerra che hanno coinvolto proprio lui, Jaime Travis, quando era ancora in servizio come SAS a combattere in Afghanistan. Quando improvvisamente Jet scompare, a mettersi in prima linea per il suo ritrovamento รจ proprio Nicky, legatissima a lui da un rapporto a cui entrambi faticano a dare un nome, forse perchรฉ quando di mezzo iniziano a insinuarsi innegabili quanto infuocati sentimenti che oltrepassano il concetto di pura amicizia, la prima reazione รจ quella di paralizzarsi dalla paura di rovinare tutto.
Nicole Kelly era forse lโunica donna che Jet cercava di non trascinare tra le lenzuola, ma questo non gli impediva di fare il macho-man con lei. In ogni occasione possibile.
Il ritrovamento di Jaime diventa un puzzle che ricomporre sembra a tratti impossibile, e ogni membro della squadra non mancherร di schierare le proprie qualitร investigative, a partire da Ariel Levy, conosciuto come Digger, genio informatico, ex Mossad, ยซl’uomo che tutte le agenzie di intelligence vorrebbero avere tra e proprie filaยป a cui si affiancheranno Wolf e Megan, altri due collaboratori esterni che non risparmieranno nessuna mossa per ritrovare il compagno svanito nel nulla. Le ricerche si ampliano ad ampio spettro, fino a richiedere il coinvolgimento di altri personaggi come Michelle Duprรจ, appartenente alla UKS:
ยซLa UKS per cui lavora Michelle esiste, eccome. Vista la nazionalitร del JSF, il caso Velรกzquez รจ stato seguito da loro da subito. Noi diamo una mano qui a Londra.ยป UKS, United Kingdom States? ยซChe nome del cazzoยป commentรฒ Jet.
Due romanzi che potrebbero essere le sceneggiature di film di azione da grande schermo in cui ironia, adrenalina, salvataggi, incontri clandestini, fughe e ritrovamenti si mischiano a dovere con quel giusto tocco romance che piace sempre e che si consolida strada facendo, solo a patto di affidarsi lโuno allโaltro.
La fiducia รจ infatti alla base di ciรฒ che lega ogni membro della squadra, condizione essenziale a salvare e salvarsi.
ยซSei tu che devi dirmi che cosa vuoi, Nicky. Se, mi vuoi. Se mi vuoi davvero. Senza classe, senza soldi, per come mi hai visto e mi conosci. Infrazione dei limiti di velocitร e battute stupide comprese. Non sono speciale, non sonoโฆยป Lasciรฒ la frase in sospeso, alzando le spalle. Ora fu lei, a sorridere. Non era speciale, diceva. No, Jet era unico.
Un serie imperdibile che conferma la passione e la bravura di Monica Lombardi per ยซil genere cinematografico e televisivo spionistico, veloce e adrenalinico, che mi diverte moltissimo.ยป (cit.)
E cosa cโรจ di meglio che divertirsi a fare qualcosa che poi riesce a meraviglia? Complimenti.
ยซMi piaci. Ho tentato di negarlo in tutti i modi ma era come negare lโesistenza del buco dellโozono. Anche se fingiamo che non ci sia, i ghiacci continuano a sciogliersi. Il livello degli oceani continua a salire. Le terre a ritirarsi. Mi sembra una cosa piuttosto inarrestabile, Big Eyes.ยป ยซNon mi diventerร romantico, Signor Rush?ยป ยซCi mancherebbe, signorina Eagger.ยป Trattenni un sorriso. ยซCominciavo a preoccuparmi.ยป
NEW YORK – 2017 La misteriosa Ophelia Eagger รจ fuggita da Bath, da Londra, da Rochester e infine da Hollywood, dove era lโassistente personale della star planetaria Chester Mansfield, per approdare nella Grande Mela. Il suo prossimo cliente? Darren Rush, vittima di se stesso e dei propri eccessi, famoso stand up comedian allโalba del successo del suo primo show televisivo, โRushMoreโ. Dagli inevitabili attriti iniziali alla profonda amicizia che rischierร piรน volte di incendiarsi in unโintensa passione il passo sarร breve. Tra dirette televisive, interviste indiscrete e red carpet, la giovane britannica e il comico dal cinico umorismo si troveranno al centro dei rumors della scena newyorkese, che finiranno per rivelare la vera identitร dellโefficientissima Ophelia. Lei e Darren saranno disposti a gettare la maschera per essere finalmente sinceri lโuna con lโaltro?
RECENSIONE
Appena le luci illuminarono Darren capii subito due cose: la prima era che lui fosse nato per stare sul palco televisivo. La seconda era che la mia vita lavorativa e quella personale, giร in precario equilibrio, avrebbero avuto il colpo di grazia.
Si accendono le luci sul palco, lo spettatore รจ in trepida attesa, lรฌ per poter vivere una serata speciale. E il tutto inizia: la musica, le persone sul palco che recitano e interpretano lo spettacolo. Dietro a tutto questo scintillio, a tutto questo movimento di corpi cโรจ un lavoro che solitamente รจ reso possibile da un pool di persone, ad eccezione di questo romanzo, dove a dirigere le maestranze vi รจ una sola persona.
Regista, sceneggiatrice, produttrice, scrittrice, autrice, difficile trovare unโunica definizione per Elle Eloise, che segna il suo ritorno sulla scena letteraria del panorama del self italiano con Rushmore.
Un libro che traccia, senza alcun dubbio, un percorso di crescita personale straordinario, confermando il raggiungimento di una profonda maturitร autoriale, uno stile narrativo oramai distintivo e una voglia di sperimentare inarrestabile. Una combinazione che convince sempre piรน lettori e addetti ai lavori, come in questa sua nuova uscita, Rushmore, che giร dal titolo trasporta nello sfavillante mondo dello spettacolo, tra luci, palchi, camerini e trucchi di scena. Una cornice dorata e intrigante che da una parte consente allo spettatore di evadere, sognare e allontanarsi dalla realtร mentre, dallโaltra, farne parte รจ unโaltra questione. Non รจ un mistero, infatti, che la dimensione mediatica e lโesposizione che ne consegue nascondino spesso trappole, inganni, stress e bugie. Un mondo al quale appartenere richiede moltissimo in termini personali e di vita privata, e sopravviverci non lascia scelta se non offrire altrettante menzogne, simulazioni che diano unโimmagine falsata di sรฉ, performante, di successo per soddisfare le aspettative altrui, congegnando maschere perfette, proprio come accade al magnetico protagonista maschile, Darren Rush.
Lui sorrise e il mio cuore si fermรฒ per un istante. Non avevo mai visto nulla di piรน bello.Peccato che quel sorriso fosse appiccicato alla faccia di uno stronzo.
Gli occhi avevano una sfumatura blu, molto tenue, come se la sua faccia fosse rivolta verso un cielo nuvoloso piuttosto che essere al cospetto di una decina di riflettori.
Dotato di un fascino indiscutibile, di Darren Rush รจ impossibile non innamorarsi. Le ragioni? Unโindiscussa bellezza, una voce penetrante e un corpo perfetto che lo rendono senza dubbio un vero uomo. Ma lโirresistibile qualitร che gli consente di aggiudicarsi il primo posto sul podio dei protagonisti maschili finora nati dalla penna di Elle Eloise รจ il sarcasmo graffiante, mordace, cosรฌ provocatorio da tagliare a pezzi lโironia e trasformarla in cinismo. Un personaggio seducente che non si puรฒ non amare:
ยซTi assicuro, signor Rush, che non vivo per prepararti la colazione e per comprare completini un poโ pornoโฆยป Mimรฒ le virgolette con le dita. ยซda Victoriaโs Secret per quelle povere menomate che tu chiami amanti. Ho degli obiettivi, io!ยป ยซQuali? Diventare una delle mie povere amanti menomate?ยป
Uno showman dal piglio sicuro, il sorriso ammaliante, un mattatore esperto, abile a tenere la scena grazie a monologhi travolgenti con sublimi battute al vetriolo che si alternano al racconto, rendendolo perfetto nel ritmo narrativo e confermando la bravura e lโelasticitร dellโautrice, capace di divertire e divertirsi, sperimentando una vena fino ad oggi inespressa.
Ma dietro ad un sorriso possono nascondersi abissi oscuri, fatti di sofferenza e dolore. La comicitร รจ, spesso, maschera della tristezza, del male di vivere. Quella maschera che si frappone tra lโinfelicitร e lโapparente allegria, che costringe a mostrarsi nei confronti degli altri.
Erano anni che vivo al buio, meritavo col buio. Lo volevo. Ne avevo bisogno.
Darren Rush รจ uno stand-up comedian irriverente, acuto, di successo eppure fuori dalla scena non fa mistero di essere un uomo oppresso da minanti sensi di colpa, vittima di dipendenze come droga e alcol (i suoi โlubrificanti socialiโ), divenuti per lui rifugio e sostegno per sopravvivere al buio che lo avvolge, rendendolo un debole in balia di una vita pubblica rumorosa, affollata, frenetica.
Se la mia vita fosse stata una canzone sarebbe stata Donโt Stop Me Now dei Queen. Sembrava tutto folle, tutto un gran divertimento, ma raramente avevo lโoccasione di fermarmi a pensare davvero a ciรฒ che stessi facendo.
Da qui lโinequivocabile richiamo al geniale titolo dellโopera, Rushmore, che oltre a riferirsi chiaramente al nome dello show in questa prospettiva acquisisce ulteriori significati: piรน di fretta, oltre che ancora piรน Rush, ad indicare lโincitazione a premere sullโacceleratore e anche a scoprire di piรน, andare oltre la superficie. Tutti significati congeniali a quanto il romanzo offre, senza dimenticare che Rushmore รจ il nome dellโomonimo Monte Rushmore, celebre monumento nazionale situato nello stato del Dakota del sud, una montagna rocciosa imponente in cui sono stati scolpiti i volti di quattro tra i piรน famosi presidenti degli Stati Uniti. Un riferimento monumentale in senso letterale, che ben si accosta allโaltezza sociale del libro, ambientato nel patinato mondo delle celebrity. Con i suoi ritmi, le sue regole e contraddizioni.
Una scenografia narrativa raccontata alla perfezione, ricca di dettagli accurati, scenari fedeli alla realtร che denotano una profonda ricerca da parte dellโautrice, che conferma cosรฌ la sua inequivocabile passione per il mondo del cinema, con il suo indiscutibile fascino e le sue innegabili deviazioni. Un sistema, quello dello showbusiness, a cui Darren รจ piรน avvezzo, ormai assuefatto ad un sistema perverso che ben conosce e che puรฒ gestire meglio essendo uomo. Molto diversa รจ la faccenda per Ophelia, la sua assistente:
E ovviamente Ophelia Eagger, la mia giovane, fastidiosa ed efficientissima assistente, colei che passava con me quasi sedici ore al giorno senza lamentarsi. Lentamente, stavo imparando a conoscere quello strano garbuglio di riserbo, serietร e vulnerabilitร .
Ophelia รจ lโoriginale protagonista femminile di Rushmore. Un concentrato di efficienza, pragmatismo, ma anche mistero e fragilitร , aspetti ben celati dietro un rivestimento protettivo di freddo rigore professionale. Una giovane donna apparentemente imperturbabile e inscalfibile, attanagliata nel profondo da un alone di segretezza, che la rende un enigma. Chi รจ davvero Ophelia Egger? โNessuno – risponderebbe lei โ ti basti sapere solo che io sia unโassistente ineccepibile, disciplinata e che non manchi di spuntare la check list ogni venerdรฌ, oltre a far sparire tutte le bottiglie di alcol dalle tasche di Darren!โ.
Come darle torto, ma resta il fatto che il suo atteggiamento freddo e meticoloso รจ severamente messo in discussione da due occhi profondi e sinceri, capaci di scandagliare lโanima di chi li guarda, come accade a Darren.
A parte la sfera lavorativa, per me Ophelia Eagger rimaneva un vero mistero. Era come se avesse calato davanti alla sua faccia una veletta, da cui riuscivo a intravedere solo i contorni sfumati.ย
Chiunque di noi ha dei segreti e paradossalmente a stressareย non รจ il fatto di mantenerli piuttosto ilย vissuto emotivoย che suscita dentro di noi quellโesperienza inconfessabileย e laย percezione di pericolo o vergognaย che si attiva nella mente.
Cosa tormenta Ophelia nel profondo? Laย mancanza diย accettazioneย di un passato che nasconde segretamente ma anche il fatto stesso di possedere un fardello emotivo che la fa sentire colpevole di non essere del tutto autentica, sentendosi cosรฌ in trappola. Di questo travaglio interiore non farร trapelare nulla, nessuna crepa a intaccare la sua corazza esterna, forgiata ad arte dallโinvenzione di unโaltra identitร .
Tutto sembra funzionare alla perfezione, fino a quando a ingarbugliare mente e cuore sopraggiungono delle pericolose complicazioni, come un risveglio sentimentale quasi istantaneo cosรฌ intenso da fare paura e lโinevitabile (quanto familiare) senso di riconoscimento in chi, come lei, offre di sรฉ solo unโimmagine mascherata.
Eppure, con lui non mi stavo congelando. Al contrario, dentro stava andando tutto a fuoco. Con lui stava accadendo qualcosa, sentivo qualcosa. Sentivo tutto. Erano brividi di freddo che poi diventavano caldi, incandescenti.
Un progressivo scongelamento, seducente e inesorabile, che se da una parte fa riaffiorare in superficie emozioni date ormai per perdute, sotterrate da una coltre di delusioni e paure, dallโaltra lโimminente pericolo che lo scioglimento emotivo rischi di travolgere come unโonda anomala. Saper stare a galla diverrร quindi essenziale, soprattutto per chi come Ophelia รจ troppo fragile per resistere ad unโaltra sferzata di dolore, troppo minuta per raggiungere la riva da sola.
A porgerle la mano sarร Darren, che si metterร in gioco in ogni modo possibile, mettendosi al centro di unโevoluzione personale meravigliosa, accogliendo paure, placando il dolore, lenendo ferite ancora aperte, mostrando un amore raro, paziente. Tutto solo per lei, per la sua Big Eyes.
La ragazza che aveva acceso la luce nelle mie stanze piรน buie.
Darren e Ophelia, cosรฌ diversi ma cosรฌ affini, complici, amanti, accomunati da un passato doloroso, pervasi da un senso simile di inadeguatezza e legati dalla passione segreta per la scrittura.
Due protagonisti caratterizzati in modo magistrale, delineati come la luce e il buio che si compenetrano, che dipendono lโuno dallโaltra fino a determinare la reciproca esistenza. โStelle, nascondete i vostri fuochi! Non lasciate che la luce veda i miei profondi e tenebrosi desideri.โ Un passaggio celebre di William Shakespeare, che tra lโaltro riscuote in questโopera un elegante omaggio da parte dellโautrice. Una frase che racchiude lโintimo significato di come la luce abbia anche il potere di rivelare desideri nascosti, tentazioni a cui non poter resistere, come quelle che si innescheranno tra Ophelia e Darren, e che entrambi cercheranno di combattere per paura di essere sbagliati lโuno per lโaltra.
Una giovane donna e un uomo, entrambi adulti, con un vissuto che li ha segnati, coinvolti in una concatenazione crescente di attrazione, curiositร , gelosie, conflitti, innegabile affinitร intellettuale ed enigmatici lati oscuri che sarร sempre piรน complicato gestire, fino a che fare a meno lโuno dellโaltra sarร impossibile, fino a che per sopravvivere luce e buio dovranno convivere insieme.
Perchรฉ al posto di soffermarmi sulla superficie come il resto del pubblico, avevo provato a indagare oltre la battuta, oltre il sorriso sornione, oltre gli occhi da conquistatore.
Un intreccio emotivo fatto di fraintendimenti, paure, follia che accenderร la miccia di una passione cosรฌ irrefrenabile da spaventare. Togliersi la maschera sarร lโunica soluzione possibile per oltrepassare la superficie e connettersi totalmente, senza protezione, nudi, fuori dalla propria comfort zone e soprattutto fuori da New York, laddove tutto รจ iniziato e dove hanno rischiato di andare in pezzi.
Solamente lontani, fuori dalla scena, a riflettori spenti e sipario chiuso sarร possibile raccogliere i frammenti e rimetterli insieme, vedersi davvero ed essere autentici, deporre finalmente le maschere e cedere ogni difesa, con un estremo atto di coraggio, precipitando in volo per rischiare insieme:
Stavamo precipitando, ma lโaria sembrava tenerci sospesi, come se il cielo ci stesse tenendo in braccio. A un certo punto lui girรฒ i palmi e mi strinse entrambe le mani, per poi forzarmi ad aprire le braccia come se fossero le ali di un uccello. Urlai ancora, anche lui gridava, ma di felicitร . E rideva, come non lโavevo mai sentito ridere.
Dallo stesso aereo si รจ lanciata (metaforicamente, sรฌ, anche perchรฉ pare che abbia terrore di sport estremi) anche la stessa scrittrice, offrendo questo romanzo bellissimo, con cui ha collaudato nuovi confini di genere, il celebrity romance, e tonalitร stilistiche arricchite di una fine ironia che convince e trascina via il lettore.
Rushmore รจ un romance perfetto, che miscela ad arte diversi livelli di emozioni e sensazioni: evasione, ironia, intensa sensualitร , romanticismo. Il tutto arricchito da uno stile di narrazione proprio del linguaggio cinematografico, in cui convivono in armonia sceneggiatura, inquadratura, fotografia, luci, movimenti di macchina, dialoghi, montaggio e colonna sonora. La musica, tra lโaltro, รจ come sempre nei libri di questa autrice protagonista, pervadendo il racconto con accurata coerenza, grazie a sonoritร soul come Amy Winehouse, Marvin Gaye, Steve Wonder e Aretha Franklin, che amplificano la percezione dellโambientazione della Grande Mela.
Un piccolo capolavoro che premia a pieno titolo lโevoluzione di questa talentuosa autrice, che nelle sue storie non manca mai di andare in profonditร , toccando con sensibilitร e consapevolezza argomenti non semplici, come il meccanismo perverso dello showbusiness e lo spietato mondo dei media, temi quanto mai attuali di cui si occuperร Annalisa, con โOltre la recensioneโ, domani.
Lโemozione รจ un ingrediente essenziale della narrazione e se non sperimentiamo emozioni siamo meno coinvolti nella storia, o addirittura la respingiamo.
Leggere le storie di Elle Eloise รจ unโesperienza emotiva immancabile, perchรฉ mediante esse il lettore riesce ad immedesimarsi al suo interno, riuscendo a percepire e, di conseguenza, a comprendere le emozioni dei suoi protagonisti semplicemente perchรฉ lo facciamo giร nella vita reale. Un effetto potente e straordinario, una magia che permette di reagire al racconto come se ciรฒ che leggiamo, in realtร , stesse accadendo sul serio.
Questa lettura emana un senso di appartenenza da godere ad ogni pagina e comprensibile solo leggendo e, a dirla tutta, mi ha consentito di avverare un sogno, lanciarmi in volo col paracadute, immaginando di urlare di felicitร e respirare a perdifiato un senso di libertร estremo, folle. Precipitare con Darren e Ophelia รจ stato catartico, liberatorio. C’รจ qualcosa di profondo nello scoprire che puoi superare le tue paure e improvvisamente capisci di aver solo pensato di avere dei limiti.
Auguro a molti altri lettori e lettrici di vivere la stessa meravigliosa esperienza, e continuare a seguire questa inarrestabile penna del panorama del romance italiano, che pare non averne di limiti.
Mi sarebbe piaciuto essere la persona che lei sentiva il bisogno di chiamare se aveva un problema, un tempo era stato cosรฌ, poi il problema ero diventato io. In amore non ci si puรฒ difendere. Se ci si mette al riparo dal dolore, si sarร irraggiungibili anche dalla gioia.
Genova. Un convento carmelitano. Un affresco del Cinquecento. Una ragazza che lo restaura, ma che non sa rimettere insieme i pezzi del proprio cuore. Un ragazzo che torna dallโAustralia, ripiombando nella vita di lei, lui e la sua fobia degli insetti e il desiderio di riallacciare una storia rimasta in sospeso. Un altro ragazzo, misterioso, che sfugge da un ingombrante passato da peccatore, e ora vive in quel convento e ha bisogno che gli venga restaurata lโanima. In unโepoca storica provata dalla pandemia, che cerca di sanare le proprie ferite, tre anime spezzate in modi diversi, tre vite che si intrecciano in cerca di redenzione.
RECENSIONE
Ritorna Paola Garbarino con una storia originale e appassionante, Baciami prima di andare. Un titolo che ha il sapore di un desiderio da esaudire, unโinvocazione da rivolgere, unโimplorazione sussurrata e irresistibile, a cui negarsi sembra quasi impossibile.
Un richiamo perรฒ difficile da pronunciare, perchรฉ per esprimere una preghiera e domandare qualcosa che desideriamo dal profondo a volte ci vuole coraggio, ovvero quello di scegliere di agire nonostante la paura, malgrado la colpa e lโassenza di perdono.
Mi sembrรฒ di averlo colto in un momento privato, al punto di sentirmi in difetto. โTu ci credi?โ improvvisai. Feci un cenno verso la scena che stava osservando un attimo prima โAl peccato originale.โ chiarii. Esitรฒ un lunghissimo istante, unโemozione indefinita che gli balenava nello sguardo, ma mi rivolse la mia stessa domanda โE tu, credi veramente che nasciamo col peccato perchรฉ i primi hanno disobbedito?โ
Enea e Mina sono due dei tre protagonisti di questa storia particolare, a cui si aggiungerร una quarta figura, Ginevra, bellissima. Il primo incontro che conosciamo รจ quello tra i primi due, che avviene davanti ad unโopera sacra, all’interno di un convento dove il tempo sembra essersi fermato e dove il passato smette di tormentare, il presente assume maggiore significato e il futuro non fa cosรฌ paura. Un non-luogo ricco di storia e spiritualitร , in cui fermarsi per espiare colpe e ritrovare un perdono quasi impossibile da concepire, raggiungibile ritrovando di sรฉ stessi.
Due ragazzi accomunati da macchie cosรฌ inficianti da aver messo entrambi in pausa la propria vita, seppure per motivi diversi e con modalitร differenti. Mina รจ disillusa, arrabbiata, intrisa di colpe che le hanno inferto ferite profonde e impossibili da dimenticare. Un cuore spezzato che ha smesso di battere nellโistante in cui lo ha fatto quello di sua madre.
Enea รจ riservato, umile, schivo, dignitoso. Unโanima solitaria, dotata di profonda sensibilitร . Quando la sofferenza pervade il cuore, accade che i carichi sulle spalle diventino visibili a coloro che hanno un dono straordinario, quello dellโempatia. Una capacitร preziosa, che permette a chi la possiede di immedesimarsi nellโaltro, per assumerne il punto di vista e provare i suoi stessi sentimenti, come accade tra Enea e Mina. Una connessione istantanea, intrecciata ad unโattrazione reciproca tanto potente quanto combattuta, che si scontra ben presto con unโombra del passato che ripiomba nella vita di Mina. Un conto in sospeso di nome Aurelio, che riemerge per riallacciare un filo spezzato troppo presto.
Mi aveva drogato, era diventata la mia qualitร di droga preferita, mi aveva reso dipendente senza nemmeno essere consapevole del fascino, del potere, che deteneva su di me. Avevo preso tutto quello che potevo, che mi concedeva, come un eroinomane in astinenza, cercando al tempo stesso di mantenere un briciolo di dignitร , almeno lโapparenza della dignitร , fingendo che non mi fosse indispensabile, che potessero interessarmi altre ragazze, dissimulando che lei non fosse lโunica che desiderassi avere.
Aurelio ricompare nella vita di Mina come un fantasma, reduce da una vita interrotta da troppo tempo. Un distacco a cui non ha mai saputo dare un significato, se non quello di mettersi in attesa e ritrovare un amore mai dimenticato. Un ragazzo che cambia, si rivela e che mostrerร ogni suo pezzo rotto. Rivelare di piรน sarebbe togliere al lettore il piacere di scoprire il puzzle che compone questa storia particolarmente coinvolgente. L’autrice svela gradualmente cosa sia accaduto nel passato di questi ragazzi cosรฌ tormentati mediante dei flashback, utili a fornire sempre piรน chiaramente tutte le veritร che li hanno segnati per sempre. Un racconto che mostra con consapevolezza e delicatezza il tema complesso della crescita e del cambiamento, e di come spesso sia facile cadere nella trappola e precipitare nel buio del rimpianto, dei rimorsi, della colpa col rischio di pregiudicare una vita che valga la pena di essere vissuta.
Piegรฒ la testa di lato, pensieroso, osservandomi con chissร quali pensieri โCredo che siamo noi a dannarci. Credo che abbiamo la luce e il buio dentro, e siamo noi, soltanto noi, a decidere quale far emergere.โ Lo fissai un lunghissimo istante, senza parole.
Enea tocca il cuore non solo di Mina ma anche di chi legge, arrivando in profonditร , grazie a queste parole, forgiate dalla sofferenza e che hanno il potere salvifico di ridare speranza, testimoniando, con una semplicitร disarmante, quanto spesso il senso di colpa sia indotto dalla nostra educazione familiare, dal nostro background che ci impedisce di essere davvero felici. Ma non solo, perchรฉ la rabbia e la frustrazione che ne derivano sono a loro volta impedimenti causati dalla nostra mente, talmente radicati da impedirci di pensare con luciditร , fino a divenire la fonte stessa del nostro male.
Una riflessione che ci riguarda da vicino, basti pensare alla quantitร di cose che ci rimproveriamo ogni giorno; quante volte ci incolpiamo o vergogniamo di eventi successi a causa nostra. Un circolo vizioso nonchรฉ pericoloso, che ci infligge un danno di gran lunga superiore a quello che ci provocano gli altri.
Quello del perdono non รจ affatto un percorso facile: perdonare qualcuno per ciรฒ che ci ha fatto รจ difficile, e quando dobbiamo farlo per ciรฒ che abbiamo commesso noi, questo processo puรฒ essere ancora piรน complicato. La migliore consapevolezza, forse, รจ quella di pensare che la vita รจ un viaggio, non una corsa, e che quindi prima o poi riusciremo a raggiungere l’obiettivo, e fare pace con noi stessi.
Baciami prima di andare รจ un romanzo intenso, capace di mettere il lettore di fronte allo specchio per porsi domande non banali: in che cosa consiste davvero il peccato, quanto i miei sbagli possano essere giusti per raggiungere la felicitร ? Enea, Mina, Ginevra e Aurelio si raccontano, intessendo i fili dei loro destini senza sapere che saranno al centro di quello che sembra essere la costante lotta tra il bene e il male, tra luce e oscuritร . Una dicotomia che ricorre anche nella fisicitร dei due protagonisti maschili: Aurelio dall’aspetto piรน angelico e rassicurante e Enea, oscuro e bello come l’eroe greco Perseo. Una scelta che avvalora la tematica dellโeterno conflitto tra cosa รจ giusto e cosa non lo รจ, tra il dovere e il desiderio e che supera la superficie dell’apparenza, capace di ingannare chiunque non voglia superare il pregiudizio.
Il mio cuore apparteneva a unโaltra persona, qualcuna per la quale stavo cercando di diventare degno. Di diventare pronto.
Un romanzo in cui si percepisce chiaramente quanto l’autrice sia stata avvolta da unโispirazione narrativa speciale, ricordando il suo amore per Genova, descritta con accurata dedizione nei suoi vicoli e scorci, il suo profondo legame con la religione, senza dimenticare le sue esperienze di vita all’estero, che trovano spazio tra queste pagine.
Un’ispirazione che si condensa in una sensazione viva, grazie alla quale il lettore viene trascinato in una dimensione travolgente e, per certi versi, familiare, ovvero quella dei luoghi che hanno segnato per molti di noi il tempo dellโadolescenza, quando tutto era semplice: si giocava in oratorio, si mangiavano le Big Babol, ritrovandosi sotto casa e magari dandosi appuntamento al mare per vivere i primi amori, alcuni dei quali indimenticabili.
Ricordi che fanno riflettere e che confortano, facendoci apprezzare la semplicitร delle cose piรน vere e incancellabili, come l’amicizia, i rapporti familiari, i sentimenti, dopo questi anni cosรฌ difficili e oscuri.
E all’ambientazione ligure cosรฌ tanto amata si affianca la passione per la musica, a conferma di quanto questa forma di arte rappresenti per lei una continua fonte di immaginazione, accompagnando il vissuto dei protagonisti, che attraverso di essa vivono ricordi riuscendo a trasmettere e sperimentare le loro emozioni, piรน che con mille parole.
Linkin Park, Billie Elish, Imagine Dragons, Luca Carboni e i Thirty Seconds to Mars sono solo alcuni dei musicisti che compongono la colonna sonora di questo romanzo, con canzoni che parlano di dolore ma anche di salvezza e speranza. Un connubio che rappresenta lโessenza di ognuno di noi, che siamo fatti di luce e di ombra, di coraggio e di debolezza, con lโaugurio di non perdere mai, come ci รจ accaduto in questi ultimi due anni, la voglia di lottare e quella, soprattutto, di amare e amarci, per โessere degniโ, come dice Enea.
Senza lei mi ero ritrovato disabile, spezzato, incompleto, ma adesso potevo essere di nuovo me stesso integralmente. Potevamo essere integri insieme.
ย Una lettura che non puรฒ mancare questa estate, per evadere grazie ad un viaggio fatto di sogni e riconciliazioni.
Ryan Stowe e Levante Bonfant si conoscono cosรฌ. Lei, diciannovenne italiana piena di sogni, va a vela perchรฉ non potrebbe farne a meno. Lui, ventinovenne australiano e velista consumato, ama le traversate in solitaria e le imprese impossibili. Tra loro รจ antipatia al primo sguardo. Lui la ignora, lei vorrebbe picchiarlo. Lui la tratta con supponenza paterna lei vorrebbe essere considerata da pari a pari. Ogni tentativo di tregua sembra fallire eppure, giorno dopo giorno, complice il destino, qualcosa cambia. In un turbinio di emozioni imprevedibili, trascinati dagli impetuosi venti di maestrale e dai dolci alisei, dalla Sardegna alla Spagna e poi lungo le rotte dellโAtlantico verso nuovi orizzonti, nasce qualcosa di inaspettato, un sentimento intenso che li travolge e li trasforma. Non importa se non hanno certezze, se la loro รจ una continua sfida contro il mondo circostante, se ciรฒ che stanno vivendo ha il sapore amaro delle storie senza futuro. Per Ryan e la sua Windy Baby, amore e avventura sono una cosa sola. Fino a quando lโincantesimo si spezza. Levante รจ costretta a tornare sui propri passi, Ryan a prendere il largo verso una rotta senza ritorno. Solo il vento potrร aiutarli a ritrovarsi. Lo stesso vento che li ha fatti innamorare. E che magari soffierร impetuoso. Conducendoli finalmente a casa.
RECENSIONE
Ho avuto il piacere di recensire in anteprima questa storia, di cui ringrazio nuovamente la bravissima autrice, Vera Demes. Una penna capace di trasportare il lettore sempre altrove, al di lร delle pagine, non solo consentendogli di percorrere i sentieri delle dinamiche del cuore di vite mai banali, ma anche di conoscere ambientazioni affascinanti, accuratamente descritte, ricche di meraviglia. In questo libro รจ il mare a fare da sontuoso scenario alla storia. Il mare con la sua luce irradiante e la sua oscuritร , gli infiniti orizzonti, il respiro del vento, la forza delle onde e il fragore delle tempeste.
ยซDopo lโistante magico in cui i miei occhi si sono aperti nel mare, non mi รจ stato piรน possibile vedere, pensare, vivere come prima.ยป Cosรฌ parlava Jacques Cousteau, grande esploratore e navigatore francese che del mare ha fatto la sua vita.
Un pensiero che riporta fedelmente lo spirito di questo racconto, che parla di crescita, cambiamento, di rinascita e ricerca.
Cโera la libertร . E anche la felicitร . Una gioia sincera raggrumata in quegli istanti adrenalinici, la barca lanciata verso lโorizzonte, il vento alle spalle e il fruscio delle onde contro la chiglia. Era il suo universo perfetto, lโunica dimensione con cui volesse confrontarsi, la sola che la rendesse orgogliosa di sรฉ, nella pienezza dei suoi diciannove anni.
ร in questo passaggio che si racchiude lโessenza della protagonista di questa storia, Levante, a cui รจ stato dedicato il titolo dellโopera. Levante, come il vento che soffia da est, dove nasce il sole, tipicamente fresco e umido, portatore di nebbia e precipitazioni, soprattutto nello stretto di Gibilterra, luogo che sarร una delle tappe del viaggio di questo libro bellissimo.
Ed รจ in questa scelta che si condensa uno dei messaggi cardine della storia: la ricerca della libertร , ma anche lโimpeto frustrante di chi non riesce a esprimersi, a farsi comprendere, a ricevere fiducia da chi ama ed essere quindi felice. Un percorso tortuoso e difficile che combacia spesso con le dinamiche tipiche di chi รจ giovane e ancora inesperto, lasciando che siano lโirruenza e lโorgoglio a predominare i pensieri e le azioni. Levante si presenta cosรฌ, senza sconti, una piccola guerriera irrequieta, fatta di mare e vento, alla ricerca della libertร e di sรฉ stessa.
Aveva sbagliato ma cโera quel fuoco. Le bruciava dentro. Divorava la prudenza, il raziocinio, anche la volontร . Non avrebbe potuto fermarlo. Non voleva farlo. Non lo avrebbe fatto. Se lo avesse spento sarebbe morta.
Il sogno, quello di diventare una skipper professionista, osteggiato da un padre protettivo. Il conflitto generazionale tra genitori e figli รจ una delle tematiche che offre questa storia. Lโautrice delinea benissimo la complessitร dei rapporti familiari, mostrando quanto sia difficile per un genitore lasciare spazio di espressione ai figli e quanto, dโaltra parte, sia complicato per un figlio capire quanto lโassenza di sostegno alla realizzazione di un progetto personale celi spesso lโistinto irrefrenabile di protezione generato dallโamore piรน profondo.
In un mondo pieno di persone stabili lui era un cercatore. Non riusciva a stare fermo nello stesso luogo per piรน di un mese. E detestava la regolaritร , le abitudini, lโassenza di stimoli e di cambiamenti.
Ryan รจ uno dei protagonisti maschili che ho apprezzato se non amato di piรน, tra le storie lette di Vera Demes. Un uomo e non un ragazzo, seppure appena trentenne, forgiato dal mare, calmo, rassicurante, riflessivo e al contempo coraggioso. Libero, capace di un equilibrio personale ben consolidato che gli permette di stare in pace con sรฉ stesso, anche e soprattutto nella piena solitudine.
Spesso si dice che la solitudine puรฒ insegnarci piรน cose rispetto a qualsiasi compagnia. Nonostante siamo creature sociali che necessitano dellโinterazione per crescere e imparare a vivere, il segreto sta sempre nellโequilibrio. Infatti, i momenti di solitudine sono essenziali per la nostra salute mentale; si tratta di momenti di calma e connessione interiore, proprio come accade a Ryan durante le sue traversate in solitaria.
Cercava la sfida perchรฉ non poteva farne a meno, perchรฉ solo cosรฌ riusciva a comunicare con la parte piรน nascosta di sรฉ.
Levante e Ryan, due emisferi opposti, due personalitร cosรฌ diverse da divenire simili perchรฉ รจ nellโamore per il mare e la voglia di libertร che trovano lโinizio della loro connessione.
La libertร di essere sรฉ stessi, al di lร delle etichette o dei comuni stereotipi di vita dettati dalla societร . Le persone capaci di disconnettersi da tutto quello che le circonda, dai giudizi e dalle aspettative che gli altri possono riversare su di esse, sono caratterialmente piรน libere, piรน creative e disposte a trovare nuove opportunitร , come insegnerร Ryan a Levante.
Un messaggio che non si puรฒ non condividere e che fa respirare a pieni polmoni il corpo e la mente, regalando lโeffetto lenitivo di acquisire questa consapevolezza e connetterci meglio con noi stessi. Una sensazione preziosa, che ci รจ particolarmente mancata negli ultimi due anni.
In un periodo difficile che sembra non avere fine, Vera Demes ha scelto di raccontare una storia dove la ricerca della libertร รจ portata allโestremo, in cui si respira il senso dellโavventura piรน intenso. Un libro capace di far immergere il lettore in luoghi, emozioni, sensazioni autentiche, col sale sulla pelle, il corpo sferzato dal vento e il rumore del mare che sfiora la chiglia della barca.
La bellezza di ciรฒ che lo circondava, la luce che si scioglieva sullโacqua provocando arcobaleni, le nuvole candide che fluttuavano nel cielo assumendo forme sempre diverse lo portavano con costanza da lei, allโamore che aveva saputo ispirargli come un imprinting inalterabile.
Chiunque abbia avuto lโopportunitร di vivere unโesperienza in barca a vela non potrร non riconoscere tra queste pagine i suoni e gli odori che si respirano durante la navigazione, richiamando il senso profondo di pace e libertร che annulla ogni emozione negativa, amplificando i sensi e riportandoci a contatto con la natura.
Il mare da sempre รจ un maestro di vita. Attraverso le sue profonditร misteriose, i pericoli che nasconde, la sua enorme vastitร e la sua grande forza insegna ad avere rispetto, riconoscere i nostri limiti, avere disciplina e umiltร , imparare lโattesa, adattandosi a ogni cambiamento.
Era una cercatrice. Proprio come lui. E il solo modo per placare lโenergia che le scorreva dentro sarebbe stato lasciarle imboccare la sua strada, qualunque essa fosse.
Levante e Ryan, due cercatori, uniti dal viaggio e divisi dallโesperienza. Il loro viaggio li porterร alla scoperta di emozioni impensabili, cosรฌ forti e travolgenti da mettere paura, cosรฌ inspiegabilmente salvifiche da placare insicurezze, colmare vuoti, ampliare orizzonti emotivi inesplorati.
Un itinerario che infonderร loro fiducia e che consentirร ad entrambi di accettarsi ma anche di crescere, scoprendo nuove parti di sรฉ, dotati del coraggio necessario a lasciare gli ormeggi e navigare in un oceano tanto sconfinato quanto insidioso. Come spesso รจ il vissuto di ognuno di noi.
Levante รจ una storia che fa bene al cuore, che permette di evadere completamente, anche grazie alla prosa magnifica di una scrittrice in grado di nutrire lโimmaginazione del lettore con accurate descrizioni di scene, luoghi per non parlare di un linguaggio tecnico che definisce quanto lโamore per il mare e la conoscenza del mondo velico siano parte di sรฉ stessa.
Ed รจ questo personale coinvolgimento a rendere questa lettura potente e coinvolgente: in ogni pagina si รจ presenti insieme ai protagonisti, in ogni dialogo e situazione.
Gli circondรฒ il torace con le braccia sottili e vi appoggiรฒ il viso per alcuni lunghissimi secondi. Poi si staccรฒ e gli sorrise. ยซGrazie. Grazie di tutto questoยป. Ryan non le rispose. Si limitรฒ a guardarla. E a placare quella sensazione improvvisa.
Vera Demes rapisce il lettore tra le impetuose onde del Pacifico, le pericolose raffiche di vento dell’oceano Atlantico, il cielo infinito del mare di Sardegna, gli esotici colori delle isole Azzorre, annullando la paura della solitudine e permettendo di respirare vita e libertร .
Dopo questo racconto credo che sognare sarร un viaggio piรน intenso e Windy Baby resterร per molto tempo impressa nel profondo di chi vorrร conoscere la sua storia.
Forse anche il grande Cousteau lโavrebbe letta, amandola profondamente:
โIl mare, una volta che ammalia, trattiene per sempre una persona nella sua rete di meraviglie.โ
Mi chiamo Jacopo Serristori, sono un ingegnere, avevo un progetto di vita e ho fallito. Ho sposato una donna infedele, ho deluso mio padre, ho ferito mio fratello Niccolรฒ e ora devo rimediare. Per questo mi sono dato cinque Regole. Per questo ho deciso che non mi innamorerรฒ mai piรน. Ma ho commesso un errore: non ho fatto i conti con Clara. La mia personale Disgrazia. Conoscerla รจ stato un trauma, avvicinarmi un errore, sfiorarla un inferno. Vorrei baciarla, ma รจ sbagliato. Posso solo morire dalla voglia di farlo. Mi sono salvato finora, ma che ne sarร di me adesso? Adesso che sono costretto a vederla nella mia cittร , nella mia universitร , nella mia casa e nella mia vita?
Mi chiamo Clara Francalanza Visconti Baker, sarรฒ un architetto e ho appena fatto una Scelta Ponderata: voglio buttarmi nel mondo delle relazioni stabili. ร tempo di lasciarsi alle spalle Jacopo Serristori, visto che, alla fine, lui ha sposato unโaltra. Ora che sono a Roma, รจ tutto piรน difficile. Ora che lo vedo sorridere, non riesco a voltarmi dallโaltra parte. Ora che non posso toccarlo, lui mi ricorda che รจ lโunica persona che abbia mai sfiorato il mio cuore. Ma devo togliermelo in fretta dalla testa. Ora. Subito. Perchรฉ, per quanto mi piaccia, nessuno puรฒ sciogliere il suo cuore di neve.
Nella magia di Trastevere, tra le calli nebbiose di Venezia, sulla bianca neve di Cortina, nella frenesia di Milano, Jacopo dovrร fare i conti con se stesso, con quello che non riesce a perdonarsi e con quella ragazza che da sempre ha guardato al di lร della sua perfezione, arrivando ad abitare quella Casa che nemmeno lui pensava di voler costruire. Tra mille personaggi e altrettanti ricordi, โCuore di neveโ รจ il capitolo conclusivo dei romanzi dedicati ai fratelli Serristori e alla loro famiglia. Un viaggio che vi porterร ad abbracciarli tutti, per un saluto che colpisce come un addio, ma che addio in fondo, per chi li ha conosciuti, non sarร mai.
RECENSIONE
Ed eccoci al capitolo finale di una serie che ha fatto innamorare moltissimi lettori, che attendevano con emozioni contrastanti lโultimo romanzo, dedicato al primogenito di Brando e Agnese, Jacopo Serristori. Sentimenti contrastanti che hanno contraddistinto lโattesa della pubblicazione di Cuore di neve perchรฉ se da una parte chi ha seguito lโuscita di ogni capitolo aveva bisogno di sapere come Bianca Marconero avrebbe concluso la serie, dallโaltra questa rivelazione avrebbe decretato la fine della storia di una famiglia a cui ogni lettore ha sentito nel profondo di appartenere, condividendo ogni aspetto emotivo, dal dolore alla felicitร durante gli anni. Una sensazione rara e difficile da definire ma facile da riconoscere: una sorta di connessione emotiva con i personaggi e quello che accade loro, mentre tutto il โmondo realeโ scompare.
Questa autrice impeccabile e sensibile ha permesso di perdersi tra le pagine dei suoi libri creando un profondo legame sia con i suoi personaggi che con lei stessa, facendo la magia piรน grande, ovvero far percepire grazie alle sue storie un reale senso di appartenenza al mondo e a ciรฒ che lo definisce, come il tempo e lo spazio, creando i contorni di una realtร che esiste da qualche altra parte e che un giorno potrebbe essere nostra.
Un incantesimo che flette lโempatia dei lettori, allenando la capacitร di connettersi con il mondo e con gli altri fino a che Brando, Agnese, Jacopo, Clara, Niccolรฒ, Cecilia, Filippo, Lorenzo, Isabella, Ulisse, Alex, Alice, Alex, Matilde, Lucio, Pier, Giamaica sono divenuti amici, da cui sarร seriamente complicato per ognuno di noi separarsi. Ma resta il regalo di aver conosciuto personaggi straordinari, veri, reali, cosรฌ vivi da pensare a loro continuamente. E sรฌ, ammetto che Jacopo si รจ dato parecchio da fare per farmi stare sveglia a leggere, firmando una resa dei conti per niente facile.
Una delle doti che va riconosciuta a Bianca Marconero รจ lโineccepibile coerenza narrativa, che fin dal primo volume della serie tesse ad arte ogni dettaglio, ogni emozione, ogni scelta, ogni lato del carattere di ogni personaggio. I passaggi si incastrano, i pensieri ricorrono creando un filo che chi ha letto tutta la serie non puรฒ non aver notato ed apprezzato e che chiarisce la scelta di concludere la serie con Cuore di neve. Se da una parte Jacopo รจ il primogenito della famiglia dallโaltra la sua esistenza, ancora prima di nascere, รจ stata cruciale nella vita dei suoi genitori, fino a decidere destini, determinare scelte.
Per lui Brando e Agnese si sono persi, ritrovati, desiderati, amati per poi rischiare di non capirsi piรน. Un protagonista dal peso specifico enorme, che anche inconsapevolmente ha condensato in sรฉ le peculiaritร dei caratteri dei genitori: il rigore quasi gelido della madre e lโingenuitร (al limite della tara cognitiva, Clara docet) del padre, come a comporre un distinto mosaico delle personalitร della sua famiglia, che mediante questo romanzo trova appunto la sua perfetta conclusione.
Ho sempre pensato che condividere le paure fosse troppo intimo.
Una frase che racchiude una parte importante della personalitร di Jacopo, che suo malgrado e a dispetto del suo profondo pudore emotivo si trova messo in copertina quasi nudo. Unโimmagine che esprime efficacemente tutto ciรฒ che dovrร affrontare, elaborare, superare e i nodi della rete in cui si troverร impigliato tra disagio, senso di inadeguatezza, senso di colpa, fragilitร , insicurezze fino a che tutte le sue convinzioni si scioglieranno come neve al sole. Ma prima che lo stesso accada al suo cuore occorrerร leggere fino allโultima pagina per capire ciรฒ che lo imprigiona, impedendogli per gran parte del racconto di uscire da un dedalo di paure.
ยซJacopo, non cโรจ bisogno che lo faiโฆยป. ยซCosa?ยป ยซNon cโรจ bisogno che ti punisciยป. Non so cosa replicare, resto a fissare gli occhi neri di mio fratello, il suo viso smagrito, il naso che io gli ho rotto, lโenorme cicatrice che gli hanno lasciato, per strapparlo alla morte. Ed รจ come se, guardandolo negli occhi, scorgessi anche ciรฒ che non si vede: le operazioni al bacino, le placche, i ferri. Lโematoma che non sappiamo a che punto sia. Il suo futuro da reinventare. E tutto perchรฉ io non gli ho dato la mano.
Un evento di portata troppo grande da sopportare, un dolore originato da una colpa troppo invalidante da prevedere un perdono che sembra non arrivare mai e che lo ha caricato di vergogna. E cosa succede se lโelaborazione di un trauma psicologico non avviene spontaneamente? Accade che le emozioni e le sensazioni corporee si bloccano, costruendo muri mentali cosรฌ disfunzionali da compromettere il normale funzionamento psichico e il benessere della persona, escludendo ogni forma di perseguimento della propria felicitร .
Quello che accade a Jacopo, che troviamo allโinizio del racconto: bloccato, solo, rifugiato in una dimensione a lui estranea e spogliato di tutto, sia fisicamente che emotivamente. Un sopravvissuto che non cerca redenzione bensรฌ che fugge da sรฉ stesso, e che ha trovato rifugio in una casa priva di finestre e porte, senza vie di uscita. Un luogo in cui espiare colpe e che ricorda la casa che domina i suoi sogni, divenuti incubi.
Ho sempre avuto un sistema di valori predefinito. La mia vita era un progetto inattaccabile. Avevo effettuato le prove di carico, rivisto i calcoli, selezionato i materiali migliori. Al contrario di chi ha costruito la Casa che vedo nei miei sogni.
La ricerca ossessiva della perfezione definisce Jacopo da sempre; una condizione rischiosa perรฒ perchรฉ adesso che tutte le sue sicurezze si sono frantumate la bassa considerazione e stima che ha sempre avuto di sรฉ, seppure ben nascosta, emerge con crudele veritร , lasciandolo senza armi, senza corazza, nudo, appunto.
E ammettiamolo, รจ proprio svestito che Jacopo si farร amare ancora di piรน, con le sue debolezze, afflizioni, ostruzioni del cuore, quellโorgano che ha deciso di mettere da parte e congelarlo. Ma per quanto si possa avere la volontร di controllare le proprie emozioni, per quanto ci si ostini a rifiutare la nascita di sentimenti inspiegabili a volte occorre arrendersi alla realtร , soprattutto se non si รจ di fronte alla scoperta ma ad un risveglio di sensazioni cosรฌ potenti da aver fatto paura in passato, cosรฌ forti da destabilizzare.
ยซIo vorrei proprio capire perchรฉ la porti ancoraยป, parla della fede. Immagino che se lo chieda chiunque sappia la mia storia. ยซBeโ, mi sembra ovvioโฆยป. Alza lo sguardo su di me. ยซNon lo รจยป. ยซSono sposatoยป. ยซPiรน o menoยป. ยซLo sonoยป, ribadisco, ยซe poi tengo lโanello per via di una delle regole che mi sono datoยป.
Clara, pericolosa artefice di emozioni troppo forti da controllare, torna nella sua vita quasi per caso e quello che potrebbe sembrare un attracco sicuro per la sua solitudine spaventa, divenendo minaccia, quella di allargare la voragine di un vuoto lasciato anni prima, proprio da lei che rappresenta quanto di piรน destabilizzante possa concepire lโinflessibile Jacopo: eccentrica, emotiva, appassionata, bellissima, idealista ed estroversa, nonchรฉ amante di creature magiche. Un animo di una purezza e una forza dโanimo fuori scala, cosรฌ simile alla madre Alice. Troppo per lui, cosรฌ rigoroso, amante del controllo, e adesso intriso di colpe e incagliato in un reticolo di inibizioni che annullano ogni proiezione futura.
Una convivenza forzata, un articolato intreccio di episodi che lentamente scioglieranno nodi, aprendo porte, offrendo una via dโuscita per rivelare la luce che si era decisa di spegnere in passato per non vedere la bellezza, specialmente quella del cuore.
Cuore di Neve racconta una storia dโamore sofferta, tormentata, fatta di perdite, ritrovamenti, fraintendimenti, incomprensioni e attesa ma non solo. Questo รจ un romanzo che mette al centro la famiglia che emerge come spazio di conflitto ma anche di conforto, accettazione, crescita, accoglimento.
Clara mi ha rubato il cuore, almeno quanto Jacopo, per la sua emotivitร , le sue lacrime, la sua determinazione, i suoi ideali. Bellissima la connessione e la fiducia che definisce il legame tra lei e Agnese:
ยซLโamore รจ sempre reciproco, Clara, in caso contrario รจ solo una bugiaยป.
Vederla combattere รจ stato coinvolgente, perchรฉ a volte ritrovarsi da soli a lottare รจ difficile, estenuante e sarebbe piรน semplice rinunciare per sempre e perdere chi quellโamore sembra non volerlo piรน meritare. Clara, seppur ammantata da un profondo senso di inadeguatezza, ha uno spirito di sacrificio che dร valore ad ogni suo pensiero o azione, dimostrando il suo amore aiutando Jacopo ad accettare sรฉ stesso, in modo incondizionato, per liberarlo da schemi mentali e farlo smettere di precipitare.
Mi sento compreso come non mi era mai capitato, e non posso descrivere quanto mi faccia stare bene sentirmi cosรฌ prioritario per unโaltra persona.
Quanta voglia di accettazione, quanta ricerca di amore, quanta difficoltร ad uscire allo scoperto, a perdonarsi, a sopravvivere agli errori. Un percorso catartico, in cui lโamore in tutte le sue forme trova compimento tra queste pagine magnifiche: quello fraterno verso Niccolรฒ e Isabella che spezza il cuore; quello verso un padre perso e ritrovato; quello verso un altro padre troppo spaventato da accettare di vedere la figlia sbagliare; quello verso una ragazza capace di amare senza riserve; quello verso un ragazzo che si sente troppo sbagliato; quello verso sรฉ stessi, fulcro di ogni equilibrio.
Si ama Jacopo, con i suoi atteggiamenti ottusi, la sua caparbietร nel tenere fede alla parola di persone immeritevoli, la sua determinazione a espiare colpe allโinfinito, a perseguire regole fatte per sopravvivere.
La casa mi accoglie come un abbraccio nero. Sembra un luogo dove non abita piรน nessuno. Prima qui cโerano un senso e un significato. Cโera mio padre, che scriveva la sua musica e amava mia madre e cโero io che giocavo con i Lego sul tappeto. Che costruivo i sogni, un desiderio alla volta. Ora mi sdraio su quello stesso tappetto, lo cerco sotto le dita. Vorrei trovare uno dei miei vecchi mattoncini, uno solo in mezzo alla lana. Solo uno per ricordarmi come si fa a costruire un sogno. Ma cโรจ solo il nero. Il vuoto mi circonda e mi ammazza il cuore.
Si ama questo ragazzo come abbiamo amato il padre Brando che in questo passaggio di โUn maldetto addioโ descrive da giovane il senso di smarrimento che lo attanagliava, cosรฌ simile adesso a quello che sta provando il figlio, legato a lui da moltissimi particolari, non ultimo la fissazione dei mattoncini Lego.
Jacopo si ama per suoi difetti, come amiamo coloro che sono nella nostra vita, perchรฉ sono proprio le imperfezioni a renderle reali, vive, umane, difettose ma non per questo meno meravigliose o indispensabili alla nostra esistenza.
Unโautenticitร che si ritrova in ogni personaggio regalato da Bianca Marconero, artigiana sublime che ha regalato ai suoi lettori non personaggi ma persone, perchรฉ mentre leggiamo le sue storie stiamo avendo una conversazione con ognuno dei suoi protagonisti. Quando la lettura cattura cosรฌ siamo in grado di trovare un nuovo amico nel personaggio per il quale facciamo il tifo, e perchรฉ no?
Insieme al nuovo amico possiamo trovare unโesistenza piรน amichevole da prendere come modello di vita. Leggere ci ricorda che non siamo soli, le battaglie e i sogni sono condivisi e la nostra vita รจ solo una piccola parte di un ecosistema molto piรน grande. I grandi libri sono capaci di consolarci trasmettendo questo senso di appartenenza, e noi Bianca con i Serristori e con tutti i personaggi a loro collaterali ormai abbiamo una connessione che non smetterร mai di esistere e questo allieta il cuore dal dispiacere di lasciarli andare. Ma come dici tu: โDopo lโultima pagina ci sarร sempre un altro libroโ, un messaggio che supera i confini e apre orizzonti su nuove storie.
Adesso il mio cuore รจ intero con la metร che mancava di Jacopo, e batte piรน forte con la consolazione che โse dietro ad ogni porta cโรจ sempre un destinoโ allora io aspetto la tua prossima storia con lโimmensa gratitudine di averci regalato un po’ di te tra queste pagine. Io ti ho vista e sentita in ogni attimo, ero con te, insieme a loro.
Fra i decadenti splendori imperiali dellโEpoca Vittoriana presso lโAccademia Reale di Woolwich sboccia un amore proibito fra due giovani cadetti: Andrew Howard, ultimo discendente di una stirpe tanto nobile quanto segnata dal fato, ed Edward Carlisle, un ragazzo della ricca borghesia nascente che ha imparato a vedere il mondo ed a guardare dentro se stesso seguendo gli insegnamenti di una saggezza antica.
La loro storia sโintreccerร con quella di un compagno di corso, Napoleone Eugenio ultimo erede della dinastia Napoleonide, di cui condivideranno vita e destino finchรฉ nonostante circostanze imprevedibili, vicende storiche ed insospettabili avversari che li osteggeranno ferocemente scopriranno che solo il coraggio di essere se stessi potrร fornire la chiave per un futuro che appartenga solamente a loro.
RECENSIONE
โโฆadesso so che per tirarmi dalle tenebre ti muovi sempre su sentieri di luce per tornare da me.โ
Tenebre e luce, cosรฌ come ragione e cuore, ci guidano nel nostro cammino, alternandosi e mettendoci alla prova ogni giorno della nostra vita. In questo libro vedrete come sia possibile vivere e sopravvivere a un amore profondo ma tormentato. Lo stile dello scrittore cattura subito per la sua scrittura ricca e ricercata e per le descrizioni particolareggiate.
Ogni ambiente e personaggio viene scandagliato minuziosamente, tanto da creare l’illusione di essere veramente nel periodo Vittoriano. Si tratta infatti di un romanzo storico con una storia d’amore tra due uomini, Andrew e Edward; un amore “fuorilegge” per l’epoca ma molto profondo
“perchรฉ il vero amore basta a se stessoโฆe non cโรจ niente di sbagliato in questo, assolutamente niente.”
Per far conoscere al lettore questo amore lo scrittore si avvale dell’aiuto dei ricordi degli avvenimenti passati; incontriamo i due giovani cadetti all’Accademia, ripercorriamo le loro diverse origini familiari, assaporiamo con loro il primo bacio. Un punto fermo del romanzo, quasi una presenza viva, รจ il salice che viene descritto cosรฌ e da queste parole si puรฒ capire il significato del titolo:
โLaggiรน, voglio raggiungere il salice che da sempre ti รจ amico e compagno, guarda, Edward, รจ bellissimo pure stretto nella morsa ghiacciata dellโinverno: brilla come argento nei raggi del sole e la luce stessa sembra danzare sui cristalli di ghiaccio dando lโimpressione che i rami si muovanoโฆโ.
C’รจ un estratto del libro che merita di essere sottolineato perchรฉ tratta di un argomento molto attuale; a parlare รจ Sybil, la sorella di Edward che gli dice di non vergognarsi dei suoi sentimenti perchรฉ ogni amore ha la sua essenza, il suo valore e non esiste un amore sbagliato, se nasce dal rispetto reciproco:
“Innanzitutto, fratello mio, il valore di un amore รจ determinato dallโonestร e dalla purezza dei sentimenti di chi lo prova, non certamente da un sistema di valutazione deciso da autoproclamate autoritร morali e nel tuo, anzi, nel vostro caso, si tratta di sentimenti assolutamente sinceri, e dunque assolutamente indiscutibili, fra pari, in quanto allโaccettabilitร โฆcredi davvero che sia necessaria unโaccettazione sociale per vidimare un amore puro e sincero?”
Speriamo tutti, come si augura Sybil che, in un futuro non troppo lontano nessuno dovrร mai piรน vergognarsi di amare un proprio pari.”
Non c’รจ solo amore in questo romanzo, c’รจ sofferenza, superstizione, mistero, morte ma soprattutto nascita e vita. Perchรฉ la nostra esistenza รจ un cerchio in cui si susseguono le stagioni: arriva la tristezza dellโautunno con le foglie che cadono e rendono spogli gli alberi, poi sopraggiunge il gelo dellโinverno che blocca tutto nella morsa del freddo, poi il risveglio della primavera che con i suoi colori apre i cuori alla vita; e infine il calore e la gioia delle lunghe giornate estive .
Passano le stagioni, passano gli anni ma tutto si ripete e continua in eterno. Questa รจ una lettura che procede lenta, non si ha fretta di arrivare alla fine ma si assapora la storia piano, piano tra un tuffo nella storia e una immersione nella magia; si viene rapiti dalle parole ricercate, dalle immagini reali e dai suoni soavi e, quando si arriva alla fine, rimane pace e serenitร nel cuore di chi legge.
Avere come vicina una maestra in pensione dalla personalitร esplosiva e invadente puรฒ rivelarsi unโesperienza estrema, soprattutto se si viene da un periodo nero nel quale la vita sentimentale รจ andata a rotoli, insieme a quella lavorativa.
Questo direbbe Carolina Bassani, cardiologa, dirimpettaia dellโarzilla Eufemia. Due anni prima, una terribile disgrazia aveva distrutto la carriera lavorativa sua e di un collega, Ascanio Sangiorgi, chirurgo plastico.
I due medici si rincontrano per caso in un supermercato, protagonisti di un imprevedibile e rocambolesco incidente: Carolina viene colpita dalla scheggia di una bottiglia di Franciacorta caduta dallo scaffale dei vini, Ascanio la soccorre.
Da quel momento, si inanella una serie di eventi che, come in un domino a tinte giallo-rosa, porterร due persone sole e deluse a riemergere dal baratro. E, magari, con lโaiuto fondamentale di una Eufemia in versione Mata Hari, a risolvere lโenigma che ha rovinato le loro vite.
RECENSIONE
Rebecca Quasi offre ai suoi lettori una storia a tinte giallo-rosa, sperimentando un genere diverso dal solito. Dopo una lunga lista di romanzi sia contemporanei che storici connotati da variegate sfumature rosa, questa autrice dal talento impeccabile stupisce tutti uscendo dalla sua comfort zone, con un racconto arricchito da tonalitร viranti al giallo, in grado di intrattenere ed appassionare.
Una lettura che induce a rivestire i panni di pseudo-investigatori. L’indizio da cui partire รจ proprio il titolo: โIncidente Franciacortaโ. Un incidente che rompe equilibri, convinzioni, ย rimettendo in gioco due vite rimaste impantanate per lungo tempo in un evento tanto drammatico quando inspiegabile.
Ad aggiungere ulteriori indizi lโimmagine di copertina: lโistante di una rottura, un vetro che si frantuma in mille pezzi a tinte rosso vermiglie. Unโimmagine dโeffetto, che fotografa lโattimo in cui qualcosa si spacca per non tornare mai piรน come prima. Un gioco di deduzione che impone un forte richiamo a quello che si scopre leggendo essere accaduto alle vite dei due protagonisti, Ascanio e Carolina.
Carolina Bassani tuttavia era stata lโinnesco del domino che aveva sancito la sua caduta. Senza dolo, senza colpa, senza intenzione. Come la bottiglia che le era scoppiata in faccia.
Due vite interrotte senza appello, due reazioni molto diverse tra loro, nel rispetto di personalitร opposte: Ascanio freddo e pragmatico chirurgo estetico; Carolina seria e meticolosa cardiologa.
Lui era lapidario, tagliente, decisionista. Considerava i corpi sculture da modellare col bisturi e che dentro ci abitasse qualcuno dotato di anima era secondario. Anzi, intralciava.
Entrambi si trovano coinvolti in un evento che li ha travolti, ma se da una parte Ascanio amplifica il suo cinismo indurendosi senza rinunciare alla sua dignitร e forse ritrovando maggiore umanitร , dallโaltra Carolina si ripiega su sรฉ stessa, offrendo il fianco ad una china depressiva piuttosto preoccupante, talmente buia da oscurarle sogni e prospettive.
Cosa accade perรฒ quando ciรฒ che sembrava finito puรฒ essere nuovamente rimesso in discussione? Molto se in gioco ci sono due vite da far rinascere; ancora di piรน se lโopportunitร di riscattarsi include anche la rinascita del cuore, con spiazzanti sentimenti che pressano per uscire allo scoperto.
Era bella davvero. Soave, a voler essere precisi. La linea del collo, le spalle, la curva del seno e dei fianchi inneggiavano con fierezza allโarmonia; Ascanio si concesse di spaziare senza imbarazzo sul corpo di lei, considerando tale deviazione una nostalgica deformazione professionale.
Essere capiti, essere visti, essere riconosciuti, entrare in contatto, in relazione รจ un bisogno vitale da soddisfare, per legittimare la nostra stessa esistenza e lโimmediata confidenza che si instaura tra i due protagonisti coadiuva questa necessitร . Un percorso di intimitร che se da una parte spiazza dallโaltra non offre scampo, nonostante dei sentimenti ci si vuole tenere a distanza.
Inutile opporsi allโattrazione reciproca e allโistinto di avere qualcuno di cui fidarsi e che finalmente annulla la solitudine soprattutto se ad aiutare un destino beffardo ci si mette anche una signora (irresistibile) poco propensa a stare a casa a bere il tรจ.
La figura di Eufemia, ex maestra in pensione, merita una considerazione di tutto rispetto: รจ grazie a questo personaggio che Rebecca garantisce la vena ironica che la contraddistingue, mostrando come la lungimiranza, lโirriverenza e la costanza (con severi picchi di invadenza) di unโanziana signora siano la leva per smuovere coscienze e risolvere lโirrisolvibile. Un personaggio divertente tratteggiato con perfezione che non puรฒ non far pensare ad un alter ego della scrittrice come se lei stessa si fosse divertita a stare al fianco dei due protagonisti, piรน volte incapaci di comunicare e capirsi, fino ad arrivare a colpire e sfidare le loro menti aggrovigliate.
La vita della provincia, con i suoi limiti, pregiudizi, la gabbia dellโapparenza da ben conservare per essere accettati, la visibilitร e lโinvisibilitร , la noia. Tematiche care allโautrice ritrovate anche nel bellissimo โDi Mercoledรฌโ, raccontate tra queste pagine con una forza diversa, perchรฉ nel giudizio stavolta cโรจ ben altro, ovvero essere macchiati di un omicidio. Eppure, senza rinunciare alla sua accurata ironia e fine intelligenza, Rebecca Quasi delinea in modo autentico quanto possa essere difficile adeguarsi a microcosmi in cui la societร etichetta e giudica.
Lo scontro tra vetro e metallo aveva fatto scoppiare la bottiglia e una grossa scheggia era stata scagliata sul viso di Carolina Bassani, che si trovava a passare di lรฌ. Per caso. ยซUna sfiga maledettaยป
Sarร il lettore a dover sbrogliare la matassa di questo giallo particolare ed avvincente. Un libro intrecciato ad arte in cui parlare di sfiga potrebbe essere vero solo in parte, perchรฉ a volte ciรฒ che sembra lโennesimo episodio in cui la sorte ci volta le spalle la vita poi ci meraviglia smuovendo molto altro, come nel caso di Ascanio che ritrova una seconda vita molto piรน semplice di prima assaporando perรฒ lโessenza di sรฉ stesso, senza scopi venali da perseguire.
Come accaduto in โEntropiaโ, anche questa storia รจ raccontata durante la pandemia, che estende lโoscuritร della sua ombra minacciosa sulla vita di tutti ricordando il valore dei legami, dei sentimenti e delle relazioni che possono divenire la via dโuscita ad un tunnel fatto di fredda solitudine che a volte ci costruiamo da soli.
I sentimenti a volte spiazzano, confondono, e la questione maggiormente complicata รจ dare loro un nome, una collocazione.
Rebecca Quasi usa come sempre storie originali per offrire dei messaggi che non sono mai banali, anzi, hanno il magnetico potere di rincuorarci anche nei tempi dove distanza e solitudine hanno predominato nelle nostre vite.
E, quindi, quando la prossima storia? Noi siamo giร in attesa di essere stupiti dai tuoi esperimenti perchรฉ uscire dalla propria comfort zone ha il sapore dellโavventura, quella che ci รจ mancata negli ultimi due anni.
Vash Cole รจ uno pseudo-umano. La sua serie di cloni รจ stata concepita per lavori in condizioni proibitive. Molto piรน forti degli umani, con un sistema respiratorio piรน efficiente, abili nel pensiero strategico, i cloni della sua serie hanno perรฒ scarse capacitร comunicative. Dโaltronde, quando lavori in una miniera a gravitร zero su un asteroide non ti serve saper discutere dei massimi sistemi. Pensa che la sua vita sarร tutta lรฌ, duro lavoro e sempre piรน acciaio pensante al posto della carne, visto che gli incidenti nello spazio capitano di continuo. Ma lโAssemblea passa una nuova legge in favore degli pseudo-umani e Vash si trova a essere merce avariata, troppo danneggiato per lavorare ancora. Cosa peggiore, i padroni della compagnia mineraria, appartenenti a una nobile e antica famiglia di Teti, la capitale dellโAlleanza, sono costretti a riassorbire in qualche modo gli pseudo ora non piรน impiegabili nelle miniere. ร cosรฌ che Vash conosce Galia, la prima persona che gli abbia mai accarezzato una guancia, una che lo tratta da essere umano e vuole insegnargli a vivere in un altro modo, con un poโ di tenerezza. Una donna cosรฌ in alto da sembrare una vertigine.
RECENSIONE
ร il primo libro di fantascienza che leggo di Miss Black, autrice che non risparmia ai propri lettori di vagare tra molteplici generi, offrendo storie che spaziano dal romance, ai paranormal, ai gialli fino ai fantasy. Mai sfiorato segna il ritorno, a sua ammissione, al primo amore. Unโaffinitร elettiva quella di immaginare mondi futuri che si percepisce intensamente tra le pagine di questa storia originale, grazie alla quale la sua inesauribile fantasia prende campo trovando un appagamento sublime, fino a disegnare i tratti (tanto spaventosi quanto genialmente ideati) dellโevoluzione del genere umano.
Un mutamento genetico della nostra specie che Miss Black concepisce senza risparmiarsi in dettagli, delineando con grande accuratezza alcuni aspetti inquietanti di questa futura societร : il totale controllo della procreazione, la produzione in laboratorio di schiavi ideati per ogni tipo di bisogno, lโassenza dellโimportanza dei legami familiari, lo spadroneggiare del pregiudizio e dellโingiustizia e una stratificazione sociale esasperata, in cui i privilegiati predominano su un esercito di pseudo-umani, concepiti per essere al loro servizio e distinti per grado di umanitร e consapevolezza:
Gli pseudo-umani dovevano essere โindividuatiโ, ossia resi individui unici con un chip, ed equiparati agli umani nati dal grembo di una madre. O da una gravidanza in utero artificiale, il sistema preferito dalle classi sociali piรน elevate. Era cosรฌ che Galia e Endor avevano avuto due bambini.
Una societร cinica in cui si รจ umani solo per scopi specifici e dove le emozioni sono quasi dimenticate, come accade a Galia, moglie per contratto e madre su progetto che si ritrova ad avere a che fare con una guardia del corpo del tutto speciale.
Lo pseudo-umano era come una freccia puntata verso terra, con le spalle larghe, mastodontiche, il petto ampio, i fianchi stretti e le gambe lunghe, nerborute. Anche se nerboruto lo era in generale. La tuta da lavoro di polimeri grigi era del tipo che si adatta automaticamente al corpo e mostrava… rigonfiamenti e stretti canyon di muscolo duro, distese bugnate, contrafforti e scivoli, percorsi da tendini come corde e vene a fior di pelle.
Dallโaspetto quasi minaccioso, Vash Cole รจ uno pseudo-umano con parti di metallo, ideato per lavori di fatica e che viene rimosso dal suo lavoro dopo anni in miniera. Una macchina a fine ciclo, fondamentalmente, divenuta inutile se non per proteggere (e forse compiacere) unโumana di nobile rango.
Un colosso di carne e metallo che fin dalle prime battute sembra incapace di parlare ma non di provare emozioni, come la paura:
Cole era ancora preoccupato e confuso. Disorientato. Non capiva la situazione in cui era, non ne capiva il senso e la logica. Perchรฉ i suoi padroni lโavevano portato lรฌ?
In un mondo immaginario dove le regole sembrano scritte nella pietra e dove nessuno sembra libero di creare il proprio destino, Miss Black ci rincuora, offrendo a noi lettori la speranza piรน semplice ed efficace, quella che i sentimenti mantengono i loro poteri salvifici. Ovvio che per crederci la sfida esiste, e va affrontata, a partire dal presente, ovvero vincendo lโinganno di fermarsi in superficie, sia essa di metallo o di carne, e rinunciare a vedere oltre.
Spinta da un impulso difficile da spiegare, accarezzรฒ una guancia irsuta dello pseudo-umano con il dorso delle dita. Per qualche motivo le sembrava che avesse bisogno di essere confortato.
Un libro godibilissimo, in cui la dolcezza e lโinnocenza di un ragazzone di quasi due metri scioglie il lettore fino a commuovere. Una creatura dotata di una facoltร straordinaria: la purezza del cuore.
Per il sentimento che provava per Galia, Vash non aveva un nome. Sapeva solo che era grande e fatto di tante cose.
E lโeros? Il livello erotico รจ altissimo, soprattutto perchรฉ segnato dalla riscoperta di sensi ed emozioni perdute, raccontando un viaggio di connessione mentale e fisica struggente, che sfiora per poi travolgere. Unโumana di nobili natali ed uno schiavo quasi-umano da rottamare; due estremi che a dispetto di ogni probabilitร annullano distanze e demoliscono i muri della diversitร , gettando una luce confortante su un futuro alquanto buio. Galia e Vash sono semplicemente perfetti insieme, nei dialoghi, nei silenzi e in amplessi dal gusto liberatorio, che risvegliano corpo e cuore. E non solo i loro.