MAI SFIORATO di Miss Black

MAI SFIORATO di Miss Black

Titolo Mai sfiorato
Autore Miss Black
Serie: Red Oak Manor Collection
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 117 Maggio 2022
Editore: Self Publishing

TRAMA


Vash Cole รจ uno pseudo-umano. La sua serie di cloni รจ stata concepita per lavori in condizioni proibitive. Molto piรน forti degli umani, con un sistema respiratorio piรน efficiente, abili nel pensiero strategico, i cloni della sua serie hanno perรฒ scarse capacitร  comunicative. Dโ€™altronde, quando lavori in una miniera a gravitร  zero su un asteroide non ti serve saper discutere dei massimi sistemi. Pensa che la sua vita sarร  tutta lรฌ, duro lavoro e sempre piรน acciaio pensante al posto della carne, visto che gli incidenti nello spazio capitano di continuo. Ma lโ€™Assemblea passa una nuova legge in favore degli pseudo-umani e Vash si trova a essere merce avariata, troppo danneggiato per lavorare ancora. Cosa peggiore, i padroni della compagnia mineraria, appartenenti a una nobile e antica famiglia di Teti, la capitale dellโ€™Alleanza, sono costretti a riassorbire in qualche modo gli pseudo ora non piรน impiegabili nelle miniere.
รˆ cosรฌ che Vash conosce Galia, la prima persona che gli abbia mai accarezzato una guancia, una che lo tratta da essere umano e vuole insegnargli a vivere in un altro modo, con un poโ€™ di tenerezza. Una donna cosรฌ in alto da sembrare una vertigine.

RECENSIONE


รˆ il primo libro di fantascienza che leggo di Miss Black, autrice che non risparmia ai propri lettori di vagare tra molteplici generi, offrendo storie che spaziano dal romance, ai paranormal, ai gialli fino ai fantasy. Mai sfiorato segna il ritorno, a sua ammissione, al primo amore.
Unโ€™affinitร  elettiva quella di immaginare mondi futuri che si percepisce intensamente tra le pagine di questa storia originale, grazie alla quale la sua inesauribile fantasia prende campo trovando un appagamento sublime, fino a disegnare i tratti (tanto spaventosi quanto genialmente ideati) dellโ€™evoluzione del genere umano.

Un mutamento genetico della nostra specie che Miss Black concepisce senza risparmiarsi in dettagli, delineando con grande accuratezza alcuni aspetti inquietanti di questa futura societร : il totale controllo della procreazione, la produzione in laboratorio di schiavi ideati per ogni tipo di bisogno, lโ€™assenza dellโ€™importanza dei legami familiari, lo spadroneggiare del pregiudizio e dellโ€™ingiustizia e una stratificazione sociale esasperata, in cui i privilegiati predominano su un esercito di pseudo-umani, concepiti per essere al loro servizio e distinti per grado di umanitร  e consapevolezza:


Gli pseudo-umani dovevano essere โ€œindividuatiโ€, ossia resi individui unici con un chip, ed equiparati agli umani nati dal grembo di una madre. O da una gravidanza in utero artificiale, il sistema preferito dalle classi sociali piรน elevate. Era cosรฌ che Galia e Endor avevano avuto due bambini.


Una societร  cinica in cui si รจ umani solo per scopi specifici e dove le emozioni sono quasi dimenticate, come accade a Galia, moglie per contratto e madre su progetto che si ritrova ad avere a che fare con una guardia del corpo del tutto speciale.


Lo pseudo-umano era come una freccia puntata verso terra, con le spalle larghe, mastodontiche, il petto ampio, i fianchi stretti e le gambe lunghe, nerborute. Anche se nerboruto lo era in generale. La tuta da lavoro di polimeri grigi era del tipo che si adatta automaticamente al corpo e mostrava… rigonfiamenti e stretti canyon di muscolo duro, distese bugnate, contrafforti e scivoli, percorsi da tendini come corde e vene a fior di pelle.


Dallโ€™aspetto quasi minaccioso, Vash Cole รจ uno pseudo-umano con parti di metallo, ideato per lavori di fatica e che viene rimosso dal suo lavoro dopo anni in miniera. Una macchina a fine ciclo, fondamentalmente, divenuta inutile se non per proteggere (e forse compiacere) unโ€™umana di nobile rango.

Un colosso di carne e metallo che fin dalle prime battute sembra incapace di parlare ma non di provare emozioni, come la paura:


Cole era ancora preoccupato e confuso. Disorientato. Non capiva la situazione in cui era, non ne capiva il senso e la logica. Perchรฉ i suoi padroni lโ€™avevano portato lรฌ?


In un mondo immaginario dove le regole sembrano scritte nella pietra e dove nessuno sembra libero di creare il proprio destino, Miss Black ci rincuora, offrendo a noi lettori la speranza piรน semplice ed efficace, quella che i sentimenti mantengono i loro poteri salvifici. Ovvio che per crederci la sfida esiste, e va affrontata, a partire dal presente, ovvero vincendo lโ€™inganno di fermarsi in superficie, sia essa di metallo o di carne, e rinunciare a vedere oltre.


Spinta da un impulso difficile da spiegare, accarezzรฒ una guancia irsuta dello pseudo-umano con il dorso delle dita. Per qualche motivo le sembrava che avesse bisogno di essere confortato.


Un libro godibilissimo, in cui la dolcezza e lโ€™innocenza di un ragazzone di quasi due metri scioglie il lettore fino a commuovere. Una creatura dotata di una facoltร  straordinaria: la purezza del cuore.


Per il sentimento che provava per Galia, Vash non aveva un nome. Sapeva solo che era grande e fatto di tante cose.


E lโ€™eros? Il livello erotico รจ altissimo, soprattutto perchรฉ segnato dalla riscoperta di sensi ed emozioni perdute, raccontando un viaggio di connessione mentale e fisica struggente, che sfiora per poi travolgere. Unโ€™umana di nobili natali ed uno schiavo quasi-umano da rottamare; due estremi che a dispetto di ogni probabilitร  annullano distanze e demoliscono i muri della diversitร , gettando una luce confortante su un futuro alquanto buio.
Galia e Vash sono semplicemente perfetti insieme, nei dialoghi, nei silenzi e in amplessi dal gusto liberatorio, che risvegliano corpo e cuore. E non solo i loro.

Una delizia imperdibile.

BANG, BANG di Miss Black

BANG, BANG di Miss Black

Titolo: Bang, Bang
Autore: Miss Black
Serie: autoconclusivo
Genere: Erotic
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 23 Marzo 2022
Editore: Sel Publishing

TRAMA


Quando un action hero incontra una ragazza dalla lingua tagliente, non cโ€™รจ tecnica di combattimento che possa salvarlo.

Il sergente del SAS Ryan Hill รจ in malattia, dopo essere stato ferito a una gamba. A salvarlo da una noiosa convalescenza ci pensa il suo capo, affidandogli un incarico speciale: proteggere una stand-up comedian finita nel mirino del terrorismo islamico. Darcy Yates non immaginava che fare una battuta sulle barbe dei combattenti dellโ€™ISIS lโ€™avrebbe messa in pericolo, ma รจ successo e ora deve uscirne in qualche modo. Darcy รจ pungente, รจ labourista e odia i militari. Non a caso, dato che รจ la figlia di un generale, lo stesso generale che le ha appena inflitto una scorta di quattro Rambo dei corpi speciali. Darcy non ha alcuna simpatia per quelli che considera sociopatici dal grilletto facile drogati di adrenalina, ma bisogna ammettere che Ryan, il capo pattuglia, รจ divertente. E sexy. E molto, molto in forma. Nemmeno la consapevolezza che quel tizio รจ addestrato a uccidere con qualsiasi oggetto, da una matita a un peluche, riesce a smontare lโ€™attrazione che prova per lui, ma cโ€™รจ un elemento che rema contro sgraditi coinvolgimenti emotivi: il bel Ryan, lรฌ, rischia la vita su base giornaliera in pericolose missioni nei teatri di guerra di tutto il mondo e Darcy sa fin troppo bene comโ€™รจ aspettare a casa uno che potrebbe non tornare…

RECENSIONE


Una lady elegantissima dalle forme sinuose avvolte da un tailleur in stile vintage anni quaranta; dita affusolate e smaltate che fumano come se avessero appena sparato; un mezzo corazzato sullo sfondo, che promette aria di guerra.
Ad aggiungere fascino (come se ce ne fosse bisogno) e quel pizzico di giusto mistero (marchio di fabbrica di Miss Black) il titolo del libro, lo stesso di una famosa canzone che evoca atmosfere non da genere romance basti solo pensare al mitico Tarantino che utilizzรฒ il brano per la serie Kill Bill.

Miss Black si diverte a regalare qualche dettaglio giร  dalla scelta grafica della cover (stupenda, diciamolo) e dal nome del libro, forse per preparare il terreno al lettore ed avvisarlo sulla pericolositร  di questa signora dallโ€™irresistibile fascino da dark lady. Una copertina che assume le sembianze della locandina di uno spettacolo di altri tempi a cui assistere senza alcuna ombra di dubbio.

E sul palco ci si sale per davvero, insieme alla sua graffiante protagonista, Darcy Yates, tipa tosta, dallโ€™animo indipendente e determinato, di professione stand-up comedian. Unโ€™artista di innato talento capace di intrattenere il suo pubblico con monologhi intrisi di esilarante sarcasmo, fino a sconfinare nel black humour. Ed รจ proprio una delle battute del suo ultimo repertorio a metterla nei guai quando una sera viene aggredita, entrando cosรฌ nel mirino dellโ€™ISIS.


In realtร  neppure le battute di questa Yates gli sembravano cosรฌ offensive, ma sapeva per esperienza personale che i fondamentalisti religiosi non avevano senso dellโ€™umorismo e che essere presi in giro da una donna, che per di piรน li aveva paragonati a unโ€™altra donna, doveva averli irritati a non finire.


La sua incolumitร  assume un peso specifico maggiore agli occhi del governo dal momento che Darcy รจ figlia di un generale dellโ€™esercito. Per seguire le indagini vengono coinvolti nientemeno che i SAS, elitario corpo speciale dellโ€™esercito inglese specializzato nelle missioni di anti-terrorismo, salvataggio ostaggi, oltre a operazioni militari speciali e di ricognizione. A dirigere il piano di sicurezza, il sergente Ryan Hill, tipo silenzioso, quasi schivo, una figura descritta come molto lontana dal classico stereotipo da maschio alpha.


ยซE sai che non amo i militari, per usare un eufemismo, ma mi ha colpita in senso positivo. Non corrisponde allo stereotipo. Non si รจ messo in mostra, non ha fatto lโ€™alfa. Se tu non lโ€™avessi tanato al volo, non avrei nemmeno fatto caso a luiยป.


Due protagonisti originali e caratterizzati in modo divino, che escono per molti aspetti dai binari dei clichรจ del romance, acquisendo variegate sfumature di fragilitร  e durezza, paura e determinazione, che li rendono sfaccettati e credibili.


Era vero, Darcy veniva da una famiglia di militari e il risultato era che detestava i militari. Ad ascoltare i suoi parenti, qualcosa era andato storto in lei. Ad ascoltare lei, qualcosa non tornava in loro.

Anche a quello le serviva la stand-up: metabolizzare le scorie, riflettere sui propri automatismi.


Darcy รจ una donna che vuole sentirsi libera di esprimersi in ogni senso, dalla passione per il suo lavoro a come vivere lontana dalla sua famiglia fino allโ€™approccio disincantato al sesso; Ryan seppur addestrato a sopravvivere alle prove piรน dure, dimostra una sensibilitร  rara, che rende il suo personaggio antitetico allโ€™immagine del macho. Lโ€™incontro tra Ryan e Darcy si basa sulla necessitร  di rispondere ad un pericolo, lโ€™uomo che deve proteggere la donna, ma cosa succede se nella circostanza nessuno รจ come sembra? Miss Black a tratti si รจ divertita a capovolgere i ruoli, sovvertendo la debolezza della donna e la sicurezza dellโ€™uomo e lo fa complicando tutto con un potente risveglio dei sentimenti, in chi sembrava immune dalle emozioni.

Chi รจ davvero il debole, chi quello forte? Non solo, in questo romanzo la signora scava a fondo in terreni impervi, come quello del controverso ruolo della donna, del facile pregiudizio, fino al dramma della guerra, ai suoi tragici effetti collaterali sulla psiche delle persone. Una perlustrazione allโ€™interno di cosa ci fa scappare e cosa ci fa restare, quanto occorra a volte scegliere la propria strada anche per difendere gli altri e lasciarli liberi.

Un romanzo che fonda le sue dinamiche sulla distanza, sia emotiva che spazio-temporale, in cui i due protagonisti si perdono e ritrovano diversi, cambiati, molto cambiati, come se avessero percorso migliaia di km dopo prove durissime. E la sfida รจ quella di capire se alla fine il viaggio che si รจ intrapreso abbia davvero valso la pena.


Ryan la abbracciรฒ da dietro, in silenzio. Continuava a sentirsi quasi tramortito dal dispiacere, confuso riguardo al futuro, disilluso, ferito, pesto e stanco. Dentro di lui si mescolava tutto.


Un romanzo che consiglio a dimostrazione di quanto questa autrice si superi ogni volta, soprattutto nei suoi ultimi libri mediante cui sta dando prove di magistrale bravura nellโ€™offrire con dignitosa eleganza storie originali che includono argomenti complessi, ben documentati, con passaggi commuoventi, struggenti e mai banali.

Un mix che amplifica la sensazione di essere stati intrattenuti con intelligenza, senza rinunciare alla giusta tonalitร  erotica sempre calibrata secondo la modalitร  adatta per la situazione. In โ€œBang, bangโ€ il sesso รจ piรน che mai liberatorio, capace di connettere e conoscersi al di lร  delle maschere indossate, spogliati dalle paure e svincolati dai condizionamenti.


Si accorse che lo stava guardando e le sparรฒ con una pistola fatta con indice e pollice. Bang bang. Darcy si impedรฌ di sorridere come una scema.


E infine la sublime ironia, sparsa ovunque come lo zucchero a velo su una torta lievitata ad arte, e decorata con dieci succose ciliegie condensate alla fine del libro, quando in uno spassoso pezzo di performance Darcy (alias Miss Black) da il meglio di sรฉ:


ยซComunque, lei ci viene descritta fin da pagina uno come una sorca incredibile, perรฒ incapace di valorizzarsi. Per fortuna, ecco che arriva il nostro Principe Azzurro e le fa un completo makeover, senza nemmeno bisogno di essere gayยป.


Da leggere, quindi? Sissignori!

UNFIT VOL. 3 VERA di Miss Black

UNFIT VOL. 3 VERA di Miss Black

Titolo: Unfit Vol. 3
Autore: Miss Black
Serie: Unfit – Amori di tre ragazze impresentabili
Genere: Historical Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 13 Gennaio 2022
Editore: Self Publishing

TRAMA


ยซNon mi pare una gran buona ideaยป considerรฒ Haddock.
ยซSono una Vassemer, non abbiamo buone ideeยป.


La Stagione 1889 sta per finire e due delle tre sorelle Vassemer si sono sistemate. E, come tutte le malelingue della capitale hanno notato, si sono sistemate molto bene, sposandosi ben al di sopra del loro rango.
Resta solo Vera, la sorella di mezzo, che continua a ripetere a tutti di voler diventare una scrittrice di successo e di non essere interessata al matrimonio. Si รจ mai sentito qualcosa di piรน scandaloso? Chi mai potrebbe volere una ragazza del genere?
E, a proposito di scandali, le Vassemer non sono lโ€™unica fonte di pettegolezzi della capitale. La famiglia dellโ€™amata Regina Vittoria รจ sempre prodiga di comportamenti discutibili e anche il resto dellโ€™aristocrazia non scherza. Peggio ancora, una piaga particolarmente odiosa rischia di venire alla luce. No, non si tratta delle solite quisquilie: adulterio, ricatto, figli illegittimi o evasione fiscale. No, non รจ neppure lโ€™annoso problema dei nouveaux riches che pretendono sempre piรน posti al sole. E chiaramente non ha nulla a che fare con lโ€™assurda richiesta delle suffragiste che anche le donne possano votare.
Questo รจ peggio. Si prepara lo scandalo piรน gigantesco dellโ€™epoca.
O forse no.
In fondo, se cโ€™รจ una cosa che la nobiltร  del Regno sa fare bene รจ nascondere la polvere sotto il tappeto.

RECENSIONE


ยซOraโ€ฆ io non volevo scrivere un libro su questa roba qua, lo giuro! Volevo scrivere un libro pieno di affascinanti gentiluomini e di deliziose ragazze mordaci. Ma la realtร  ha sempre avuto il vizio di infilarsi nelle mie storie e anche stavolta un poโ€™ si รจ fatta largo.ยป


Come non credere alle buone intenzioni di un’autrice naturalizzata inglese, dal fascino misterioso e dotata di pungente ironia dal nome Miss Black? Impossibile non farlo dopo aver letto decine di suoi libri e aver ammirato ad ogni occasione gli aspetti che la contraddistinguono, come l’ironia, l’abilitร  nel graduare la sensualitร  a suo piacimento, l’imperfezione dei suoi protagonisti, le trame originali.

Sulle sue mirabili virtรน come autrice di talento ho avuto modo piรน volte di parlarne ma onestamente quello che mi ha sempre colpita รจ la capacitร  di saper spaziare tra diversi generi, dal fantasy al contemporary romance fino al giallo, mantenendo il filo conduttore di un tasso erotico accuratamente calibrato e che calza alla perfezione in ogni storia.

Scelte quindi adeguate, adatte, che richiamano alla mente il significato antitetico di “Unfit”, letteralmente inappropriato, titolo della trilogia che ha inaugurato la conquista di un genere fino ad allora da lei inesplorato, ovvero lo storico. Si potrebbe pensare ad una sfida piuttosto difficile, perchรจ scrivere romanzi storici credibili, si sa, prevede ricerca, studio e una ferrata documentazione.
Un’avventura che evidentemente ha appassionato la signora Black, che con questo capitolo finale offre una prova perfetta, mirando dritto al cuore del lettore con accurata luciditร , quella di chi sa come scrivere e come romanzare epoche passate con studio e ricerca, senza rinunciare al suo dissacrante realismo.


Infine cโ€™era lโ€™incognita di Vera. Lei sosteneva di non volersi sposare e di voler diventare una scrittrice di successo.


Protagonista dell’ultimo capitolo di “Unfit” รจ Vera, la mezzana delle sorelle Vassemer, rimasta illesa dalla doppietta di inattesi e nobili matrimoni che hanno coinvolto le sue sorelle, Rachel e Fortune.
Lei, che ambisce a fare la scrittrice e paladina della libertร  individuale, di sposarsi non se la sente proprio, nel rispetto del marchio di fabbrica del sangue Vassemer, che ha fatto dell’anti-conformismo uno stile di vita.
Lei, che potrebbe anche sposarsi per amore, visto che le sorelle hanno unito il loro destino a quello di uomini aristocratici di grande levatura garantendosi un futuro assicurato, inclusivo di amore e rispetto.

Lei, educata da aristocratica e dai modi ineccepibili, amante della scrittura e segretamente vittima di sรจ stessa, ovvero della sua fervida immaginazione. Una passione che la porta costantemente sulle ali di fantasie (erotiche) irrefrenabili fino a vivere nella sue mente esperienze amorose, sensuali, torbide, quasi controverse con uomini anche insospettabili. Un segreto che la perseguita, e che la rende una protagonista spassosa e finemente meravigliosa:


Riguardava un vizio di cui Vera non aveva mai parlato a nessuno, neppure a Rachel e Fortune. E per quanto la sua educazione fosse stata libera, per quanto la sua famiglia fosse anticonformista, Vera sapeva che si trattava di un vizio, forse persino di una tara mentale. Le sue fantasie. Le fantasie che lโ€™avevano spinta a scrivere Confessioni di una libertina pentita.


Convivere con le sue fantasie la diverte, come vivere mille vite parallele. E cosa ci puรฒ essere di piรน delizioso, e meno prudente, di prendersi a cuore l’educazione di un nouveaux riche, un ricco e ambizioso uomo di umili origini che mira ad un matrimonio di interesse con una nobildonna?


Haddock non si considerava inferiore a nessuno e avrebbe voluto che anche il resto del mondo si decidesse ad ammetterlo. Purtroppo non era per niente facile. Oh, avrebbe potuto sposare una giovane nobile e spiantata.


Haddock lo abbiamo conosciuto anche nel secondo volume della serie, in cui giร  si annuncia la sua opposizione alle attitudini troppo liberali delle sorelle Vassemer: lui conservatore, tradizionalista e convinto della netta separazione tra i ruoli. Insomma, cosa potrebbe essere di piรน conflittuale rispetto all’essenza di Vera?

Eppure, la signora Black si รจ divertita a metterli a confronto, intessendo tra loro una sfida che svela diversitร  e rivela affinitร , in una girandola crescente di incontri clandestini che ad ogni occasione mettono radici in sentimenti inaspettati ma sempre piรน intensi. Un gioco coinvolgente che amplifica il coinvolgimento del lettore grazie a racconti di fantasie erotiche, che toccano livelli di pura perfezione, confermando la bravura di una signora che sa come eccitare il lettore con raffinata eleganza.


ยซQuindi che cosa succede? Nella realtร , intendo? Mi faccia una cronacaยป. Haddock quasi si strozzรฒ. Cominciรฒ a tossire e dovette bere a piccoli sorsi un intero bicchiere, prima di riprendersi. ยซUna cronacaยป ripetรฉ attonito. ยซPer forza. Ormai non puรฒ lasciarmi a becco asciuttoยป. Haddock rise dellโ€™espressione, ma continuรฒ a sembrare scettico. ยซNon mi pare una gran buona ideaยป. ยซSono una Vassemer, non abbiamo buone ideeยป. ยซOddio, per quel che ho visto, noยป.


Un libro di cui ho riletto le parti evidenziate con divertimento, eccitazione, commozione, in un mix potente e magnetico che innalza tutta la trilogia ad opera magnifica e imperdibile.


Deve capire che la donna, la giovane donna, รจ come una pepita dโ€™oro lasciata incustodita su una panchina: chiunque potrebbe rubarla, se un gentiluomo non vigila su di leiยป. ยซUna pepita dโ€™oroยป. ยซCon una bocca, ma nessun cervello. Mi segue?ยป ยซNon troppoยป. Vera sospirรฒ. Sapeva che non sarebbe stato facile. ยซUnโ€™invalida, allora. Unโ€™invalida placcata dโ€™oro, incapace di badare a se stessa. Dobbiamo attraversare la strada: รจ imperativo che lei mi aiuti a scendere questo semplice gradinoยป. A Haddock sfuggรฌ una risatina. ยซSarร  un piacereยป.


Difficile limitarsi nelle parti da citare perchรจ ad ogni passaggio ci si incastra tra mille emozioni, ma lascio volentieri il piacere a chi deciderร  di leggere di affondare nel piacere di conoscere queste sorelle impresentabili, che in questo terzo volume fanno capolino, ognuna con le proprie vite, come ad accompagnare il lettore alla fine della serie.

Una trilogia in cui Miss Black tratteggia con fine realismo l’immagine di Londra a fine ottocento, un fermo immagine accurato, quasi come si fosse divertita a togliere il trucco ingannevole ad una donna mostrata sempre perfetta e impeccabile, mostrandone le rughe, le imperfezioni, i difetti e le implacabili discromie. Una signora svelata, multietnica, capace di parlare mille dialetti, vestita a strati, non particolarmente avvezza al rispetto delle regole sociali, e per tutti questi motivi molto lontana dall’immagine perfetta e romantica trasmessa dalla letteratura classica.


Dai poveri che dormivano su una sedia presa a noleggio per la notte nellโ€™East End, alle donne prive di ogni diritto in tutte le case di ogni classe sociale, alle prostitute disposte a vendersi per un bicchiere di gin, ai bambini costretti a lavorare in fabbrica, agli stranieri disprezzati per il colore della pelle, ai matti in catene al Bethlehem Hospital, agli affamati, ai malati, ai dimenticati, ai delusi, su-su fino alla Regina Vittoria, afflitta dalla vecchiaia, dai lutti e dagli eredi indegni, a Londra lโ€™infelicitร  non mancava per nessuno.


Prima di concludere non posso non citare Mr Kayal, uno dei personaggi comprimari piรน interessanti di tutta la serie. Una figura magnetica, che aleggia fin dalle prime pagine del romanzo di Rachel e che trova il suo spazio in questo terzo capitolo. E’ qui che mostra la sue fragilitร , la sua essenza, spogliandosi, in molti sensi, della spessa corazza che รจ abituato ad indossare. Si farร  amare ancora di piรน, proprio per questo.


ยซNon vuoi spogliarmi? Non vuoi guardarmi?ยป ยซMa certoยป disse Kayal, anche se in realtร  non voleva. La gioventรน di Clair gli feriva gli occhi, la sua professione lo offendeva.
Non era un sentimento razionale. Kayal era consapevole che potevano essere molti i motivi che lโ€™avevano spinto a prostituirsi, ma qualcosa nel suo profondo si ribellava allโ€™idea. Gli sembrava la soluzione di un debole.


Leggere questa trilogia รจ stato un crescendo di emozioni, che sarร  impossibile da dimenticare, un viaggio in compagnia di personaggi graffianti e complessi, capaci di intrattenere con emozione, fino a trasportare il lettore dentro un’epoca dipinta con realismo. Molti dei luoghi, personaggi, citazioni fino ai piรน piccoli particolari narrati, tra l’altro, sono realmente esistiti, confermando l’incredibile ricerca compiuta da questa autrice che non smette mai di stupire.

Un peccato lasciare andare queste sorelle, difficile non desiderare di leggerne ancora, ma sappiamo che il tempo รจ prezioso e che Miss Black lo dedicherร  a meravigliarci ancora.


Spero che quello resterร  di questa trilogia a voi che state leggendo sia il divertimento e la passione con cui lโ€™ho scrittaโ€ฆ


Senza ombra di dubbio, mia cara.

LA NOTTE SI PORTA VIA TUTTO di Miss Black

LA NOTTE SI PORTA VIA TUTTO di Miss Black

Titolo: La notte si porta via tutto
Autore: Miss Black
Serie: autoconclusivo
Genere: Erotic, Contemporary Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 15 Dicembre 2021
Editore: Self Publishing

TRAMA


Lui, una celebrity le cui sregolatezze tengono banco sui giornali scandalistici.
Lei, una chirurga ortopedica di origini somale.
Un paese fantasma, una storia improbabile e intensa, un atto di generositร  che non passa impunito.

Quando riceve una richiesta di intervento in un paese fantasma dell’Alto Piemonte, l’ultima cosa che Jamilah si aspetterebbe di trovare รจ una celebrity con una gamba incastrata tra le assi di un pavimento cadente. E invece l’uomo in difficoltร  รจ proprio Marco Santacroce, il figlio ormai trentottenne della star del rock Vittorio Santacroce. Il celebre cantante รจ morto dieci anni prima, ma le sregolatezze del figlio tengono ancora banco sui giornali scandalistici. Jamilah รจ una chirurga ortopedica, lontanissima dal mondo dello spettacolo e da qualsiasi frivolezza. Italiana di origini somale, ha lavorato nei paesi piรน poveri del mondo e solo da poco รจ tornata a vivere nel suo paesello di montagna, tra gli amici del liceo e tra la diffidenza di chi fatica a fidarsi di una dottoressa nera. Lei e Marco non hanno nulla in comune, almeno all’apparenza. Certo, lui รจ bello, ed รจ anche diverso da come lo dipingono i siti di gossip. รˆ un po’ piรน vero e disperato dell’immagine che rimanda il web. Jamilah dovrร  provare sulla sua pelle che cosa significhi finire alla gogna mediatica per capirlo davvero. E Marco dovrร  cercare di allontanarsi dal passato per cominciare a vivere.

RECENSIONE


Una delle ragioni principali per cui non perdo unโ€™uscita di Miss Black รจ la consapevolezza di leggere una storia che in qualche modo mi stupirร , lasciando una traccia da seguire e che diviene nella maggior parte dei suoi libri un piccolo tatuaggio interiore, indelebile. Stavolta la Signora Black le tracce le ha trasformate in impronte, lasciate sulla neve dellโ€™alto Piemonte, in Italia. Ed eccola la vera novitร , una storia totalmente ambientata nel nostro bel paese. Un contesto originale, del resto non potrebbe essere diverso se si tratta di lei, ovvero un piccolo paese di montagna vicino alle Alpi, dove il tempo sembra essersi fermato:


Merano di Sopra, da non confondersi con la Merano in Alto Adige, era uno dei paesi fantasma che si erano spopolati nel corso degli ultimi trentโ€™anni e che, ormai deserti, erano stati reclamati dalla natura e dalle intemperie.


Un luogo atipico, che diviene quasi un non-luogo, esso stesso protagonista del racconto: la montagna, imponente, scura capace di nascondere, isolare, proteggere e perfino rischiare di uccidere.


Merano di Sopra era un borgo medievale, in questo Leila aveva ragione, ma che non fosse abbandonato da centinaia di anni era testimoniato dalle finestre in PVC, dai gradini dritti e simmetrici delle scale che portavano ai primi piani, dai cavi elettrici, da qualche manifesto sbiadito e da mille altri dettagli.

Un paese in bianco e nero anche nella realtร , non solo in foto.


In questo contesto senza tempo e identitร  si incontrano i due protagonisti molto ben caratterizzati invece, quasi a rimarcare il contrasto tra attori e palcoscenico: una celebrity piรน famosa per le sue dissolutezze che per il talento nonchรฉ figlio dโ€™arte e un medico chirurgo di origini somale, dallโ€™indole altruista e un intenso spirito umanitario.

Una coppia improbabile, dinamica che Miss Black ama offrire nei suoi libri, le cui pagine sono spesso tracciate da una moltitudine di tonalitร , nascoste ad arte dietro un pesante strato di ingannevole apparenza in cui personaggi, situazioni, contorni sociali non sono mai quello che sembrano.


Anche perchรฉ poi quello che davvero Marco aveva in comune con il paese fantasma era unโ€™altra cosa: entrambi erano a pezzi da molti anni. In Merano era evidente a prima vista, in Marco no, tutto qua.


Marco รจ un mix letale di sensualitร , ironia con una vena dissacrante e disperata che lo rende irresistibile proprio perchรฉ simpatico e difettoso allo stesso tempo, e profondamente umano, abituato ad indossare maschere scintillanti, utili a mantenere la sua studiata immagine pubblica.


Marco guardรฒ verso di lei con tutta la gratitudine possibile. Era sui trentacinque, nera. Nera nel senso di origini africane, anche se il suo italiano era impeccabile. Gran ben viso, capelli molto corti e riccioli. Indossava un una divisa verde ospedaliera.


Ma un improvviso incidente, lโ€™incontro con un medico dagli occhi scuri e rassicurantie una notte di sesso da perdere la testa cambia il corso della sua vita. Scoprire come รจ una gioia che lascio al lettore avvertendo che non leggere questo libro sarebbe un vero peccato, non solo perchรฉ nella trama si trovano i temi cari a questa autrice imprevedibile e dal talento inarrestabile, come leingiustizie, la differenza di genere, la discriminazionesociale, lโ€™immigrazione ma soprattutto per come tratta un argomento che solo chi conosce puรฒ ben descrivere: il senso di non appartenenza.

Un sentimento che accomuna molte persone, forse piรน di quanto si creda, e che impedisce di sentirsi inclusi ad un posto, un luogo, una comunitร ,fino a che a predominare รจ la viva percezione che il nostro valore e le differenze che ci rendono unici non siano accettate o tollerate evitando cosรฌ di connetterci agli altri. Una sensazione che richiama anche allโ€™ambientazione scelta, la montagna, posta al confine, uno spazio di transito, di attraversamento spogliato della sua identitร , una dimensione in cui si riconosce come non appartenenti.


Perchรฉ Jamilah era cresciuta in Italia con due genitori italiani, parlando italiano, mangiando cibo italiano e frequentando una scuola cattolica, ma si era sempre sentita straniera.

Non parlava somalo, non parlava arabo, quindi era italiana. In Italia, invece, era straniera. La gente le chiedeva da dove venisse e se lei rispondeva โ€œalto Piemonteโ€.


Questa storia coinvolge, nulla da fare, perchรฉ i temi al suo interno sono seri, interessanti e profondamente realistici. E non parlo solo dei temi come la diversitร  e il pregiudizio che dilaga trasformandosi in stupiditร  umana ma anche di come sia facile sentirsi fragili, inadeguati, insicuri difronte alla nascita di un sentimento che spiazza fino a perdere il controllo, sconnettendoci da noi stessi, e che pare non corrisposto.

Chi ne รจ stato immune? Miss Black convince sempre e stavolta lo fa con la sua voglia di mettersi in gioco ambientando questa storia in un piccolo e anonimo paesino di montagna, come se il contesto fosse tanto potente da mettere i due protagonisti difronte ad uno specchio. Vi levo tutto, sicurezza personale, agiatezze da star, adesso voglio vedere come ve la cavateโ€ฆUna bella prova non cโ€™รจ che dire, un terreno di gioco neutrale che sfida i due protagonisti a oltrepassare le proprie comfort zone, rendendo questo libro appassionato e appassionante.


Da quando riusciva a ricordare, Marco aveva sempre avuto una melodia di sottofondo, una sorta di colonna sonora permanente, a volte ben definita, a volte confusa.


Mia Martini, Loredana Bertรจ, Samuele Bersani sono solo alcuni dei cantanti italiani che fanno da colonna sonora a questa ostoria, resa particolarmente originale dal personaggio di Marco e dalla suo dono di essere costantemente connesso con la musica, che lo accompagna nella sua testa scegliendo brani in base alle situazioni che sta vivendo, permettendogli di percepire piรน intensamente certi momenti. Sesso incluso, ah!


Marco aveva un modo tutto suo di muoversi durante il sesso, un modo che Jamilah non aveva mai sperimentato prima. Era come se seguisse un ritmo personale, pieno di armonia, ma imprevedibile.


Questo libro si distingue da quanto fino ad oggi pubblicato da Miss Black per svariati motivi, tra cui, oltre a quelli appena argomentati, la scelta di pubblicare in esclusiva la versione digitale su una nuova piattaforma, Kobo, e lo stile della cover piรน romantico e colorato dei suoi standard.
Infine la scelta del titolo, โ€œLa notte si porta via tuttoโ€, che potrebbe quasi essere assimilato ad una canzone, a conferma di come la musica pervada inesorabilmente questa storia, senza dimenticare il diretto richiamo che questa frase fa emergere dalle pagine: il bisogno vitale di pace per essere sospesi dalle preoccupazioni, ansie, paure. Una necessitร , a dire il vero, per molti di noi.


Dopo il sesso Jamilah cadeva in un sonno profondo e senza sogni. La notte si portava via tutto e lei aveva qualche momento di pace.


Mi manca la montagna, ahimรจ non ci vado da anni, e andarci con Miss Black รจ uno spasso. Fidatevi.

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MOLTO PERSONALE di Miss Black

MOLTO PERSONALE di Miss Black

Titolo: Molto personale
Autore: Miss Black
Serie: Autoconclusivo
Genere: Erotic, Thriller
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 27 Ottobre 2021
Editore: Little Black Tales

TRAMA


Quando la polizia contatta Isla Hurley, medico e psicoterapeuta, รจ per un motivo terribile: Emma, una delle sue pazienti, รจ stata uccisa. Isla non aveva mai contemplato lโ€™idea che il delitto potesse entrare a far parte della sua vita ordinata, riflessiva e tranquilla. Certo, Emma aveva dei problemi con un ex fidanzato, Jordan. Insieme, avevano lavorato sul loro rapporto distruttivo ed Emma era arrivata a denunciarlo per stalking, ma Isla non credeva che la situazione potesse degenerare a quel punto.
E forse non รจ successo. Il detective incaricato delle indagini, Giovanni Vallespinosa, sembra un uomo capace e pacato. Cosa piรน importante, sembra avere davvero a cuore la morte della sua paziente e non รจ convinto che il responsabile sia Jordan.
Tra lui e Isla nasce una collaborazione asimmetrica, curiosa, e unโ€™attrazione intricata. Isla interpreta il mondo come un insieme di fatti emotivi, lui cerca unโ€™obiettivitร  forse impossibile. E le ferite di entrambi entrano subito in gioco, rendendo le indagini una faccenda molto personale.

RECENSIONE


L’uscita di questo libro รจ stata inaspettata, senza annunci o avvertimenti. E’ arrivata improvvisa cogliendomi con la solita frenesia di attendere una nuova storia di Miss Black, che con “Molto personale” si รจ divertita a legare due generi affini, ovvero l’erotico, suo immancabile e rassicurante marchio di fabbrica, e il thriller poliziesco. Un connubio sopraffino, in cui si intersecano molteplici piani narrativi: quello investigativo, psicologico e quello del coinvolgimento sentimentale che lega i due protagonisti, diventando esso stesso il motore della trama.

Un delitto efferato, un’assassino da individuare, un’indagine che sembra portare altrove e al di lร  di indizi frastagliati e controversi fanno da cornice a questa storia in cui predomina inizialmente la protagonista femminile, Isla Hurley, psicoterapeuta della giovane e sfortunata vittima. Solo lei e i suoi cupi pensieri.


Non le era mai successo che una sua paziente morisse cosรฌ. Era una cicatrice di un tipo del tutto nuovo. Una psicoterapia era una conversazione molto personale, sospesa al di sopra delle banalitร  quotidiane.


A condurre le indagini il detective Giovanni Vallospinosa, uomo enigmatico e pragmatico, dai modi sicuri e ruvidi:


Di base Giovanni non era un uomo paziente. Era un massimalista, uno che tagliava gli angoli e arrivava dritto al punto con una singola frase deflagrante.


Isla e Giovanni, due mondi paralleli, due ruoli scomodi in un quadro offuscato da un’insana attrazione che rischia di trasformarsi in sentimento, e che diviene ostacolo ad un bene superiore, ovvero rendere giustizia ad una giovane vittima e ricercare il suo omicida. Un omicidio, non un “semplice” femminicidio e in questo l’autrice ne distingue con accuratezza i diversi contorni:


ยซRiporta tutto al sesso della vittima. Oh, ora non dica che il sesso รจ il piatto forte di noi strizzacervelli. โ€œFemminicidioโ€ รจ stato concepito per attirare lโ€™attenzione su un problema, ma se ogni volta in cui una donna muore qualcuno dice โ€œfemminicidioโ€, finisce per attirarla solo su un aspetto del problema. Preferisco credere che sia tutto piรน complicatoยป.


Complicato sรฌ, come il disorientamento profondo della protagonista, che si ritrova immersa di insicurezze, paure, sensi di colpa cosรฌ radicati da far destabilizzare la piรน diligente delle psicoterapeute.
Un esercizio quasi catartico, che coinvolge fino ad intenerire il lettore, smascherando la spessa corazza che a volte puรฒ contraddistinguere coloro che per mestiere ci aiutano ad essere piรน centrati e consapevoli nella vita, dotandoci dei giusti strumenti ad affrontare il viaggio, e magari a volerci piรน bene.
Miss Black si รจ messa di punta stavolta, scambiando i ruoli e mettendo nel lettino del paziente proprio il medico (e non solo per sottoporsi a sedute da psicoterapeutiche, ovviamente).

Divertente, no? Forse piรน ironico, tratto stilistico che non manca quasi mai nelle sue storie:


Era tutto sudato e si era disfatto di quasi tutti i vestiti, tranne i calzini. Per completare il quadro di degrado, i calzini avevano ancora il segno delle infradito, pur non essendo calzini con lโ€™alluce separato.


Passaggi che ci ricordano, rassicurandoci, la sublime maestria di questa autrice di dosare sapientemente l’eros, stavolta carnale e crudo, con il giusto sarcasmo, tocco che rende i suoi personaggi sempre profondamente umani e deliziosamente imperfetti.

Proprio come accade a Isla e Giovanni, coinvolti in una corsa costellata di reciproci dubbi e incertezze, che scavano nei loro passati delineando un presente troppo complicato da affrontare e che si intreccia inesorabilmente con quello della vittima, Emma, ancora troppo “paziente da salvare” per la psicoterapeuta e troppo “vittima a cui rendere giustizia” per il detective.


E a seguire, ecco il pensiero normalizzante, puntuale come un gendarme svizzero: forse la sua vita non era solo โ€œun poโ€™ disordinataโ€ (che cosa vuol dire โ€œun poโ€™ disordinataโ€?), forse cโ€™erano delle ombre nascoste. Dovevano esserci, รจ vero? Perchรฉ cosรฌ era piรน facile continuare a pensare che alla gente perbene certe cose non succedevano. E se alla gente perbene non succedevano, non succedevano a noi. Perchรฉ noi siamo perbene.


“Molto personale” induce il lettore a immedesimarsi nei pensieri di Isla, afflitta da sensi di colpa divoranti, coinvolta in modo quasi intimo dalla morte della sua paziente. Un processo che assomiglia molto all’espiazione in cui il sentimento diventa una complicazione, un risveglio dell’anima da non meritare.
In questo lungo viaggio mentale, Isla รจ la prima ad impegnarsi ad indagare, ripescando ricordi, processando dettagli imparando cosรฌ ad affondare sotto la superficie di quello che puรฒ apparire irrilevante, per capire forse anche piรน sรฉ stessa.


In terapia, a volte, cโ€™era un momento in cui ti rendevi conto di aver seguito le difese del tuo paziente. Se le seguivi senza riconoscerle e analizzarle, quelle difese ti portavano a occuparti della cosa sbagliata nel modo sbagliato. Ti perdevi in mille rivoli, in mille problemi che erano solo apparenti, che stavano sopra la superficie del problema come una coperta mimetica, proteggendo quel nucleo delicato (erano difese, dโ€™altronde: difendevano) e impedendo a chiunque di mettere le mani sul problema vero, il problema grosso.


156 pagine di intensa narrazione, con dialoghi sempre graffianti, intrisi di domande, possibili risposte da leggere tutto di un fiato e un’eros potente, primordiale quasi caustico, che infuoca gli animi dei due protagonisti e che rende questo libro l’ennesimo gioiello di Miss Black.


Li mise da parte, non cโ€™entravano. Ma poi non era vero, i sentimenti cโ€™entravano sempre. Erano un filo teso dalle mani del tuo inconscio per guidarti tra i ricordi. Una linea rossa su un campo grigio, come nel navigatore della macchina.


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IL PATTO di Miss Black

IL PATTO di Miss Black

Titolo: Il patto
Autore: Miss Black
Serie: Autoconclusivo
Genere: Erotic
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 13 Agosto 2021
Editore: Self Publishing

TRAMA


Tra le ventiquattro tribรน delle Forze Congiunte dellโ€™Alleanza รจ stato stipulato un Patto: tutti i primogeniti si impegnano a sposare il membro di unโ€™altra tribรน, sorteggiato in modo casuale tra persone โ€œcompatibiliโ€, e a generare due figli di sangue misto. Il sistema รจ nato per rafforzare i legami tra popoli un tempo nemici, ma ora impegnati in una sanguinosa guerra interplanetaria contro un avversario comune, una specie aliena e spietata.

I matrimoni combinati del Patto non sono privi di svantaggi, ma sono anche matrimoni a tempo. Una volta fatto il proprio dovere, i due componenti della coppia possono tornare alla propria vita.

Sarebbe anche il piano di Risah, a cui รจ stato assegnato come marito un soldato di Surraja, pianeta desertico e culturalmente arretrato, che perรฒ ha almeno il pregio di essere impegnato in guerra e avere poco tempo per lei. Al di lร  di questo, Maren รจ moralista, tradizionalista e pieno di pregiudizi sulle donne, specie sulle donne indipendenti come Risah.

Certo, รจ bello, sexy, virile. Ma la virilitร  non basta a renderlo un partner passabile, anzi รจ solo un altro problema.

La loro unione a distanza รจ scandita da incontri rari e disastrosi, che sembrano preludere a uno scioglimento ben prima che il Patto sia rispettato. Come possono trovare un equilibrio due persone cosรฌ diverse, che presto arrivano a detestarsi a vicenda?

RECENSIONE


Leggere Miss Black รจ sempre interessante, non solo perchรจ le sue storie sono originali e condite a dovere di un gusto piccante sopraffino, ma anche per la viva sensazione che tutte le sue opere siano accomunate dall’essere frutto di una profonda ricerca che spazia in molti ambiti: sociali, storici, culturali, politici. Approfondimenti che emergono ai suoi appassionati lettori, e non solo, mediante trame sofisticate e personaggi sempre moderni.

Ad aggiungere intrigo e mistero, quel non so che di vissuto sulla pelle che pervade i suoi libri, che pone domande, incuriosisce il lettore ma che, al di lร  di tutto, rende credibile a autentico tutto il pacchetto.


ยซOnorevole famiglia Andorr della tribรน dei Narja… Onorevole Risah Andorr, mia legittima consorte. Mi rivolgo a voi secondo le usanze dellโ€™Antico Popolo, per rendere definitivo e vincolante il legame tra le nostre due famiglieยป. Risah si rese conto che aveva qualcosa tra le mani e che stava leggendo. Il che era confortante, perchรฉ significava che sapeva leggere.


In questa storia l’autrice ci porta lontano, in una dimensione futuristica affascinante in cui l’universo รจ diventato un enorme insieme di pianeti in cui vivono popolazioni che si differenziano per cultura e tradizioni diverse, tramandate secondo le specifiche caratteristiche degli ambienti di vita, alcuni contraddistinti da atmosfere letali, condizioni meteo al limite dellโ€™assurdo, temperature inumane e dimensioni territoriali che fanno impallidire quella del nostro pianeta.

Immaginare questi mondi รจ stato interessante come vedere un film, in cui Miss Black porta la mente del lettore altrove:


“La lunga fenditura frastagliata della valle si estendeva sotto i suoi occhi come un solco blu-verde, i fianchi delle montagne coperti da una vegetazione fitta, ostile e magnifica.”

“Il sole al tramonto ora disegna ombre dorate sulla pietra della rocca. Non so se ti piacerebbe, qua, forse lo troveresti troppo freddo, per quanto non freddo come la luna priva di atmosfera.”


A descrivere il suo rigoglioso pianeta รจ Risah, protagonista femminile del racconto che si presenta senza sfuocature al lettore: cristallina come un vetro tirato a lucido, indipendente e libera come il suo amico falco, Kor, con cui vola fiera nel cielo.


Un marito. Risah non sentiva la minima necessitร  di un marito, per lo piรน di un marito sconosciuto e di un mondo lontano. Ma era suo dovere, quindi si sarebbe adattata.


Miss Black si รจ divertita a sfidare la tolleranza e la capacitร  di resistenza di questa giovane donna tosta e determinata facendole capitare come promesso sposo la sua nemesi, Manar, bello e virile ma dalla cultura primitiva e tradizionale.


ยซSe intendi proseguire, vediamo di farlo. In caso contrario mi sono portata un libro.ยป

ยซSei senza pudoreยป.

ยซSรฌ, รจ terribile: mi piace leggereยป.


Il contratto che li costringe a legarsi anche se a tempo determinato mette a dura prova entrambi, forzando i reciproci limiti personali e capire, comprendere e vedere oltre l’apparenza.

“Il patto” offre un ampio respiro sul tema della diversitร  permettendo un viaggio nel futuro, immaginando popoli che vivono in ambienti di vita opposti che spaziano dal deserto alle montagne, dal caldo al freddo, tali da impattare sulla cultura, sugli atteggiamenti, fino a modificare i pensieri.

Questa eclettica autrice regala con la sua infinita fantasia unโ€™indagine profonda sulla mente umana per scovarne difetti ma anche potenzialitร  nascoste, fino a rimettere in discussione credenze, convinzioni, perfino le leggi di un patto da cui si originano dinamiche perfette fino a generare sentimenti non ammissibili ma intensamente reali.

Viene da domandarsi se il futuro possa riservarci una prospettiva di questo genere, e per quanto possa essere anche a tratti inquietante includere ogni aspetto della storia, perlomeno vi sarebbe la confortante possibilitร  di confidare che lโ€™amore sia ancora la forza in grado di unire, superando l’ignoranza e l’ottusa convinzione di sapere senza aver mai sperimentato. Chissร .


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DAL FUOCO di Miss Black

DAL FUOCO di Miss Black

Titolo: Dal fuoco
Autore: Miss Black
Serie: autoconclusivo
Genere: Erotic
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: chiuso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 1 Febbraio 2014
Editore: Self Publishing

TRAMA


Comincia tutto con un incendio, durante la consegna di una partita di cocaina. Solo due persone sopravvivono, a stento: Beth Hoffman, agente speciale FBI, e Sven Myers, narcotrafficante. Da quel momento in poi inizia una specie di strano incubo: l’FBI abbandona il luogo dell’incendio, senza curarsi di controllare se ci siano sopravvissuti e Beth e Sven si ritrovano nel mezzo del nulla, a tre giorni di distanza dal paese piรน vicino, senza cibo e senza acqua. Confrontati con la concreta possibilitร  della morte, stanchi, spaventati e affamati, i due si trovano a fare fronte comune in piรน di un senso… anche perchรฉ l’operazione che li ha quasi uccisi ufficialmente non รจ mai esistita, Beth รจ stata bruscamente licenziata e la coca sequestrata รจ scomparsa nelle tasche di qualcuno.

RECENSIONE


Poichรฉ non sono affatto portata per le recensioni, ho pensato di allungare il brodo raccontandovi come ho conosciuto Miss Black.

Era l’estate del 2016, ero al mare e avevo scaricato da Google Play Persuasione di J. Austen. A fine lettura l’app, amichevole e comprensiva, mi scrive: โ€œSe hai letto Persuasione potrebbe piacerti anche…โ€ e poi una sfilza di titoli, primo tra tutti Iniziazione al piacere di una certa Miss Black.

Leggo la sinossi e il breve estratto, li rileggo, li leggo di nuovo e mi chiedo per la terza volta consecutiva con quale criterio Google Play possa aver associato Persuasione a questo libro.

Naturalmente prevale la curiositร , la prosa รจ arguta e quindi scarico il libro.

E rimango letteralmente travolta.

Non avevo esperienza di romanzi erotici, non mi avevano mai incuriosita (nemmeno ora sarei in grado di dire come e dove si collocano le opere di Miss Black nell’ambito del loro genere), leggendo Miss B. restai perรฒ affascinata dai meccanismi psicologici, dalle dinamiche relazionali e dalle sfaccettature dei personaggi.

Ne lessi diversi, uno dietro l’altro.

Al quarto libro misi a fuoco che erano autopubblicati.

Nella scelta dei titoli mi mossi in modo randomaico.

Scelsi Dal fuoco in modo casuale, colpita dalla sinossi e dall’incisivitร  dell’estratto.

Un tratto caratteristico di una certa categoria di personaggi di Miss B. รจ che sono degli autentici stronzi. Cattivi veri, non cattivi di peluche che dopo tre battute e la visione della donna del destino, si sciolgono come cubetti di ghiaccio restando inspiegabilmente privi della loro malvagitร . No, quando Miss B. descrive un personaggio controverso, e Myers il protagonista di Dal fuoco lo รจ, non gli fa sconti, non gli fornisce attenuanti e non lo giustifica.

La cosa sorprendente รจ che il tizio finisce per far colpo lo stesso.

Per quanto mi riguarda credo che dipenda proprio dal fatto che l’autrice non vuole fregarmi e non tenta di blandirmi dicendo โ€œรˆ un pessimo soggetto, ma ne ha passate tante…โ€. Il pessimo soggetto si palesa in tutta la sua ‘pessimitudine’, parla, agisce e pensa con la crudezza che gli รจ peculiare ed รจ la sua disarmante sinceritร  che alla fine lo redime agli occhi del lettore.

In certi tipi di storie e con certi personaggi, credo sia davvero difficile mantenere un equilibrio credibile tra romance e bad boy. รˆ un attimo renderli assurdi e sdolcinati. Ridicoli.

Miss B. ha un talento pazzesco in questo, l’equilibrio narrativo che sviluppa e mixa trama e personaggi, riesce sempre a creare un’atmosfera coinvolgente che sul piano psicologico stupisce senza lasciare increduli.

La riuscita di questa operazione sono persuasa che dipenda dall’abilitร  di costruire con sapienza anche l’abbinamento dei personaggi.

Beth, la protagonista di Dal fuoco, non รจ una crocerossina, non รจ candore allo stato puro, sa come va il mondo, ma ha un rigore e un’etica che la rendono la persona meno adatta a innamorarsi di Myers.

Abilissima Miss B. gioca sulle circostanze.

Costruisce una serie di eventi che lasciano Beth e Myers spogli e disarmati (in molti sensi), rade al suolo (letteralmente) il loro presente, le loro certezze, ciรฒ su cui hanno fondato le loro vite (agli antipodi) e in questa nuova condizione, l’essenza di entrambi รจ in grado di incontrarsi davvero.

A quel punto le circostanze perdono valore, perchรฉ l’essenza fa impallidire tutto ciรฒ che adorna la nostra esistenza.

I motivi per leggere Miss B. sono tanti: รจ ironica, divertente, sensuale, arguta. Piรน di tutto, perรฒ, io trovo sorprendenti il tratteggio psicologico e le dinamiche relazionali che sa imbastire.

I motivi per leggere Miss Black sono tanti: รจ ironica, divertente, sensuale, arguta. Piรน di tutto, perรฒ, io trovo sorprendenti il tratteggio psicologico e le dinamiche relazionali che sa imbastire.

Recensione a cura di Rebecca Quasi in esclusiva per Reading Marvels


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UNFIT Vol. 2 FORTUNE di Miss Black

UNFIT Vol. 2 FORTUNE di Miss Black

Titolo: UnFit Vol.2 Fortune
Autore: Miss Black
Serie: Amori di Tre Ragazze Impresentabili
Genere: Historical Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 5 Giugno 2021
Editore: Self Publishing

TRAMA


La Stagione 1889 รจ iniziata e che cosa possono mai fare tre sorelle impresentabili nel grande melting pot londinese, attraversato da moti suffragisti e lotte di classe, affollato di slum dove la povertร  รจ inaccettabile e percorso da avanguardie culturali, crocevia per uomini e donne di ogni cultura e religione, in cui nobili e plebei si trovano a condividere la stessa aria inquinata dal fumo di mille caminetti?
Beโ€™, ma chiaramente vestirsi come meringhe e andarsi a inginocchiare davanti alla Regina!
La sorella maggiore, Rachel, per la veritร  si รจ giร  accasata, nientemeno che con un marchese, ma le due minori, Vera e Fortune, sono ancora a piede libero.
Fortune ad accasarsi non รจ poi molto interessata, anche se con la famiglia del suo tutore legale le frizioni sono continue. Quindi se la fila il piรน spesso possibile per coltivare amicizie diverse con le donne piรน rivoluzionarie in cittร . Unโ€™occupazione non priva di rischi, dato che le manifestazioni di protesta spesso finiscono con lโ€™arresto di tutti i partecipanti.
Sua cugina Laura non capisce proprio che cosโ€™abbia in testa per mescolarsi con certa gente, quando tutti gli scapoli di Londra le girano attorno. Il problema รจ che nessuno tra gli scialbi figli dellโ€™aristocrazia del regno costituisce una buona accoppiata intellettuale per Fortune… nessuno tranne uno: il sulfureo, scandaloso, donnaiolo impenitente, giocatore dโ€™azzardo, scapestrato Lord Grey, terrore di ogni madre con una figlia in etร  da marito.
Ecco, con lui Fortune non si trova male. Peccato che anche solo farsi vedere in sua compagnia potrebbe distruggere la reputazione di tutte le ragazze della famiglia.
Che cosa potrebbe mai andare storto?

RECENSIONE


Aspettavo con trepidazione il secondo capitolo di questa serie, per conoscere finalmente la storia della ribelle Fortune, la minore delle sorelle Vessemer che nel primo libro, Unfit vol. 1, di cui รจ protagonista la maggiore Rachel, aveva fatto marginali apparizioni mediante accorate lettere inviate alle sorelle per raccontare la sua nuova vita a Londra.

Racconti dettagliati e minuziosi capaci giร  di rivelare unโ€™indole tenace, a conferma del marchio di fabbrica delle sorelle Vessemer:


Lei e le sue sorelle costituivano unโ€™eccezione nellโ€™alta societร  inglese, lo sapevano. Erano istruite, curiose, indipendenti.


A questo comune tratto di famiglia, in Fortune si aggiunge una personalitร  originale e combattiva che si amplifica grazie ad uno spirito orgoglioso e indipendente, tale da renderla insofferente verso il nuovo ambiente in cui si รจ trasferita, ricco di convenzioni, regole da rispettare, e per questo molto diverso da quello in cui รจ cresciuta, in campagna, senza lโ€™oppressione dellโ€™esposizione sociale.

Una delle particolaritร  che si colgono in questo godibilissimo romanzo รจ quanto la cittร  sia il perno attorno al quale non solo si sviluppano gli intrecci tra i vari personaggi, sia protagonisti che comprimari, ma anche un contesto ricco di contraddizioni in cui convivono realtร  contrastanti che si intersecano fino a confondersi.

Da una parte la patinata superficie dellโ€™alta societร  in cui merletti, panciotti, pipe e sguardi ammiccanti sono la cornice imbellettata in cui borghesia e aristocrazia si mischiano per fronteggiarsi e spesso contendersi unioni, legami, amicizie in una perenne lotta di classe, in cui รจ la convenienza a padroneggiare, per mantenere privilegi e raggiungere ambiti status sociali.

Dall’altra, al di sotto della superficie, il mondo sommerso in cui ricchi e miserabili si confondono e laddove serpeggia la dissolutezza piรน diffusa, spesso praticata dai soggetti piรน insospettabili, che fanno della morale la loro bandiera ma che nei vicoli piรน oscuri e periferici trovano rifugio per sfogare le loro depravazioni.


In otto mesi, Fortune aveva imparato che, per sopravvivere, la cosa migliore era mimetizzarsi con loro. Come una zebra nella savana, le cui strisce verticali servono a confondersi nellโ€™erba alta, Fortune aveva assunto una facciata noiosa e rispettabile. O almeno ci aveva provato.


La cittร  come dimensione intrigante e in continuo fermento che intrattiene, diverte ma che allo stesso tempo puรฒ divenire trappola e prigione. Sono le convenzioni e il rispetto dell’etichetta a predominare, in cui รจ la forma a definire la sostanza.

In questo panorama raccontato con incisiva credibilitร , Fortune emerge naturalmente agli occhi di tutti di quelli che la conoscono, in un modo fin quasi pericoloso attirando su di sรฉ lโ€™invidia di molte fanciulle nonchรฉ lโ€™attenzione di chi dovrebbe essere tenuto a debita distanza. Una naturale propensione ad essere notata, non solo per la bellezza ma per la colta intelligenza, una virtรน fin troppo scomoda perchรฉ Fortune sopravvive dietro una coltre di invisibilitร , lโ€™unica a renderla davvero libera.


Quello che cercava era un marito disposto a restare sullo sfondo e a non interferire con la sua vita. Trovarne uno non doveva essere semplice, ma Fortune non voleva credere che fosse del tutto impossibile.


Una giovane anacronistica per la sua epoca e che incarna lo spirito ribelle del movimento delle ยซSuffragetteยป con determinazione, facendo dell’emancipazione femminile il baluardo per conquistare il proprio posto nella societร , e provando a compensare lโ€™enorme peso degli uomini, detentori delle sorti delle vite delle donne, fossero queste sorelle, figlie o mogli.

Uomini che, a differenza delle donne, sono sollevati da ogni vincolo o dovere, capaci di costruirsi un’esistenza senza legami o costrizioni, come Francis Landon, decimo Duca di Grey.


Fortune ebbe lo stesso lโ€™impressione di essere stata colta in fallo. Come se Grey la vedesse per ciรฒ che era, nonostante tutti gli sforzi profusi per mimetizzarsi. Un elefante in una cristalleria, invece di una zebra nella savana.


Schietto, superficiale ma capace di una memoria formidabile e di recitare poesie in francese di Baudelaire; poco avvezzo alle convenzioni e completamente avverso ai legami ma in grado di unโ€™onestร  disarmante e di difendere chi crede negli ideali.

Lord Gray vive al di sopra delle regole, Fortune le regole vuole fingere di rispettarle per vivere, per quanto possibile, libera. Tanto apparentemente diversi, quando intensamente simili.

Due anime indipendenti, colte, ironiche che grazie ad una profonda intimitร  intellettuale ed unโ€™irrefrenabile alchimia fisica verranno coinvolti nelle spire di un vortice che non potranno evitare, fino a che passione, scandali, fughe e allontanamenti cambieranno il loro destino. Un percorso che oltrepassa i rigidi schemi di una societร  che li vorrebbe stereotipati ma che contrastandoli consentirร  loro di evolvere e superare castranti pregiudizi personali, fino a portarli a scoprire lโ€™amore piรน salvifico.

Anche questa volta Miss Black ha superato le aspettative dei suoi lettori, offrendo un romanzo fluido e appassionato che delinea lโ€™importanza nonchรฉ la bellezza di essere liberi e potersi esprimere come si vuole, al di lร  delle convenzioni e nel rispetto della propria natura.

Un concetto attuale che in questo libro trova massima espressione, e che nonostante sia ambientato nel periodo vittoriano offre messaggi profondamente contemporanei.


ยซLa invito a non dimostrare tanta familiaritร  con mia sorella. Per una donna รจ un attimo perdere il bene piรน prezioso. Non la virtรน, come predicano gli ipocriti, ma la reputazione, che dellโ€™ipocrisia รจ la coronaยป.


Non vedo lโ€™ora di sapere cosa combinerร  la mezzana delle sorelle Vessemer, Vera, apparentemente la piรน conciliante delle tre ma che sono sicura ci riserverร  delle sorprese.

Ci vediamo in autunno!

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NEL PROFONDO di Miss Black

NEL PROFONDO di Miss Black

Titolo: Nel profondo
Autore: Miss Black
Serie: Autoconclusivo
Genere: Erotic romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 22 Ottobre 2016
Editore: Self publishing

TRAMA


Nella piccola cittร  della Louisiana dove Lauren รจ nata e cresciuta tutti sanno che i Blanchard sono criminali. La loro grande tenuta si perde nelle paludi e Dio solo sa che cosa succede lร  dentro. Il fratello maggiore non si vede quasi mai, la sorella di mezzo รจ nota per le sue intemperanze e il minore, Rivet, sembra quasi simpatico, ma รจ anche il sicario della famiglia. Lauren esce con il suo autista da qualche mese quando lui la nota… ed รจ difficile dire di no, quando il tuo capo ti chiede di prestargli la tua ragazza per una festa, specie se il tuo capo potrebbe ucciderti se rifiuti. Lauren accetta di andare alla tenuta dei Blanchard, senza sapere che oltre quelle mura la attendono segreti e piaceri oscuri e inimmaginabili. Un uomo, Rivet, combattuto e complicato, due bambini capaci di conquistarti con uno sguardo e una famiglia dal cuore nero come lโ€™acqua delle paludi…

RECENSIONE

Per parlare di questa storia occorre partire dal titolo โ€œNel profondoโ€, che evoca con efficacia il filo conduttore che traccia la trama di questo libro: cosa si nasconde al di sotto della superficie? Quanto le profonditร  possono nascondere segreti, veritร , perfino cadaveri?


Lauren era stata nelle paludi molte volte. In fondo facevano parte della vita quotidiana, dalle loro parti, ma se ne era sempre tenuta ai bordi. Ora, mentre penetrava in profonditร , aveva lโ€™impressione di inoltrarsi in un organismo vivo e non particolarmente amichevole.


Il fascino dellโ€™uomo sbagliato รจ sempre stato il tallone di Achille di Lauren, giovane cameriera che vive da sempre in una piccola cittadina in Lousiana, nel profondo sud degli Stati Uniti, dove il tempo pare si sia fermato e dove la legge la dettano i fuori-legge. Questa pericolosa attitudine non le risparmia lโ€™incontro con Rivet, membro piรน giovane della temuta famiglia Blanchard che domina la zona tramite numerosi affari criminali.

Quella che sembrerebbe la tipica trama della storia tra un bad boy che seduce una ragazza innocente diventa nelle mani di Miss Black (alias Amanda Blake, per chi volesse trovarla sui social), un romanzo duro, crudo, a tratti violento, che risparmia poco allโ€™immaginazione ma riempie gli occhi e lโ€™anima con un gioco di chiaro-scuri tra i piรน interessanti letti fino ad oggi.

Una storia che si insinua nelle recondite cavitร  dellโ€™animo umano, quelle dove non cโ€™รจ assoluzione al male, che annichilisce e stordisce, ma che richiede tempo, quello di appurare se sia tutto vero ciรฒ che appare in superficie, oppure se vi sia qualcosa sotto, nel profondo, nei personaggi che appaiono innocenti cosรฌ come in quelli capaci di crimini efferati.

รˆ davvero tutto come sembra? Cosa puรฒ nascondere meglio di una torbida palude, in cui acqua terra e vegetazione si confondono, come il male e il bene, il buono e il cattivo, ciรฒ che รจ giusto e ciรฒ che รจ sbagliato?

Le ambientazioni trovano sempre un posto di rilievo nei romanzi di Miss Black, utilizzati spesso come simbolo del messaggio che vuole esprimere. Questa storia non fa differenza, le paludi oscure e melmose che dominano la Lousiana sembrano in grado di plasmare le vite di chi vi appartiene insinuandosi tra i vestiti dei suoi abitanti, intrappolati da strati di fango fatti di silenzio ed omertร .


Rivet era seduto a prua, assorto e silenzioso. Data la natura delle paludi, le deva indicazioni a gesti su quali canali imboccare nel dedalo di piccole isole sommerse dalle mangrovie.


Ma ciรฒ che rende โ€œNel profondoโ€ uno dei libri piรน interessanti della vasta bibliografia di unโ€™autrice dal talento raffinato รจ lโ€™evoluzione dei due protagonisti: Rivet da sicario anaffettivo fa i conti con la propria natura, per guardarla finalmente in faccia e capire quanto essa sia il frutto perverso di un graduale processo di osmosi derivato da una famiglia corrotta e incancrenita; Lauren da inesperta ragazza di provincia, incaponitasi nellโ€™evitare i โ€œcattiviโ€ di turno uscendo con uomini sapidi che si rivelano immancabili delusioni, decide di essere libera, di rispettare sรฉ stessa e le proprie scelte, amando con consapevolezza un uomo โ€œsbagliatoโ€, e di impugnare la pistola per salvargli la vita.

Il loro percorso di cambiamento coinvolge facilmente il lettore che, grazie a dialoghi intelligenti e autentici, comprende le scelte e le azioni dei personaggi della storia, anche le piรน discutibili, che spiccano per una brillante credibilitร .

Su di essi vi รจ la sospensione del giudizio da parte di chi legge. In queste storie piรน dark della sua bibliografia, Miss Black intende posizionare il lettore di fronte a uno specchio, come se si divertisse a tracciare con vivida immaginazione le imperfezioni di ogni essere umano, ricordandoci, con acume e ironia, le nostre debolezze e fragilitร .


Lentamente, lui le avvicinรฒ la bocca alla bocca e la baciรฒ. Le loro lingue si accarezzarono, Lauren chiuse gli occhi e pensรฒ che non si era mai sentita cosรฌ, che era pericoloso e doveva stare in guardia, ma anche che voleva che quel bacio continuasse fino alla fine del mondo.


Mi piace pensare che questa storia sia lโ€™esempio perfetto di come Miss Black, attraverso un compendio di immagini vivide e potenti, dove la carne, il sesso, le vibrazioni del corpo, la terra e una violenza quasi primitiva dominano la scena, celebri le connessioni umane, quelle piรน intime e profonde, capaci di far germogliare la vita laddove tutto sembra arido e marcio, di risvegliare sentimenti di rara purezza senza lโ€™uso delle parole.

Chapeau.