L’ANIMA NERA DI UN LORD di Estelle Hunt

L’ANIMA NERA DI UN LORD di Estelle Hunt

Titolo: L’anima nera di un lord
Autore: Estelle Hunt
Serie: Autoconclusivo
Genere: Historical romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 3 marzo 2022
Editore: Self publishing

TRAMA


Carter Castlereagh รจ il piรน celebre libertino della sua generazione.
Raffinato edonista, colleziona amanti con la stessa disinvoltura con cui lancia nuove mode, ma dietro un volto scolpito e occhi di ossidiana, nasconde un terrificante segreto.
Insofferente alle regole, non si cura della reputazione compromessa, nรฉ di quanto lo disprezzi il Visconte suo padre, poichรฉ non รจ destinato al titolo e alle responsabilitร  del rango.
Juliana Conway รจ conosciuta come la Baronessa.
Rimasta vedova in giovane etร , con la morte dellโ€™anziano marito ha ereditato, oltre a un cospicuo patrimonio, una mole di maldicenze tale da renderla invisa al ton. Si mostra al mondo indossando una maschera di frivolezza e superficialitร , dietro la quale nasconde numerose ferite. Avendo sempre a cuore la propria dignitร , ha giurato di restare libera per il resto della vita.
Ciรฒ nonostante, per entrambi, le nozze restano lโ€™unica soluzione ai problemi familiari e alle insistenti pressioni sociali. Cosรฌ i due, pur detestandosi, decidono di unire i loro destini in un matrimonio di facciata, convinti di poter condurre esistenze autonome. La convivenza forzata, perรฒ, mostrerร  lati inediti dei loro caratteri e molte sorprese: perchรฉ quando due anime cosรฌ profondamente provate e infelici si incontrano, nulla potrร  mai tornare a essere come prima.
Mentre Carter, tenacemente convinto di non possedere piรน un cuore, non esiterร  a spezzare quello di Juliana, pur di allontanarla da sรฉ, i segreti che entrambi avevano gelosamente custodito verranno alla luce. A quel punto, Carter e Juliana impareranno a fidarsi lโ€™uno dellโ€™altra o le ombre del passato li allontaneranno per sempre?

RECENSIONE


La malvagitร , la depravazione, la dissolutezza sono giร  scritte dentro di noi, impresse nel nostro animo come il DNA? Oppure ne veniamo contagiati, sono conseguenza di un apprendimento dovuto al contesto, allโ€™ambiente che plasma il nostro essere come fanno le mani con lโ€™argilla ? 

Nel retaggio infantile in cui siamo cresciuti le fiabe avevano una distinzione molto netta e chiara tra buono e cattivo, protagonista e antagonista, la principessa fragile che ha bisogno del principe per essere salvata. 

Lungi da me demolire fiabe che si sono tramandate per generazioni di bambini, fortunatamente la realtร  non รจ cosรฌ elementare. 

Non ci sono esclusivamente il bianco ed il nero, ma una moltitudine di colori e di loro sfumature che fanno sรฌ non si possa fare una distinzione cosรฌ netta e semplicistica dellโ€™animo umano (tranne che in alcune eccezioni) tra buono e cattivo. 

Ecco perchรฉ in termini semplicistici potremmo dire che ne โ€œLโ€™anima nera di un lordโ€, terzo volume della serie degli Amori vittoriani, il protagonista รจ un โ€œcattivoโ€ giร  conosciuto nei precedenti volumi e che proprio in quelle narrazioni ne assumeva tutte le caratteristiche. 

Arrogante, sarcastico, machiavellico, meschino, depravato non smentisce queste sue caratteristiche nemmeno nel libro a lui dedicato ma siamo proprio sicuri che queste ne facciano automaticamente un personaggio negativo?  

Se lโ€™analizziamo in modo piรน approfondito io dico di no, Carter  Castlereagh non รจ un personaggio negativo, รจ un personaggio che fa cose negative, una differenza sostanziale. 

Sicuramente in questa storia a lui dedicata Estelle Hunt fornisce una prospettiva piรน ampia e articolata della psicologia di questo personaggio che nasconde sotto maniere signorili, un aspetto sensuale e una lingua affilata un abisso dellโ€™anima. 


Dietro i gesti manierosi, le occhiate languide e la parlata pigra, si nascondeva un animo scaltro e vigile, allenato a ferire.  


Lโ€™aspetto piรน interessante di cui lโ€™autrice ha ammantato questo personaggio รจ sicuramente secondo me lโ€™ambiguitร . 


Lui assomigliava a un libro scritto con una grafia complicata, in una lingua incomprensibile che blindava le intenzioni. 


Non cโ€™รจ niente di chiaro nel suo modo di fare, di pensare, di comportarsi, nemmeno quando agisce per ferire, complottare o manipolare, una peculiaritร  che avevo scorto giร  nei precedenti romanzi. 

Questo accade quando si รจ protagonista di una storia di segreti. 

Questa lo รจ senzโ€™altro, un incalzante susseguirsi di supposizioni ed intuizioni volte a far carpire anche a noi durante la lettura cosa si nasconde sotto gli abiti eleganti ed unโ€™anima apparentemente nera come quella che cita il titolo. 

In questo frangente secondo me la scelta di affiancare ad un personaggio di questo tipo una protagonista altrettanto imperscrutabile e ammantata di mistero รจ stata vincente. 

Complice uno stile di scrittura che se possibile ho trovato ancora piรน maturo, raffinato ed evocativo, unโ€™alternanza di flashback durante la narrazione che porta il lettore a tentare di comprendere gli antefatti e tiene vivo il senso di curiositร , credo che in questo terzo romanzo lโ€™autrice non solo confermi la sua grande capacitร  espressiva nel genere storico in particolare, ma che sia ulteriormente cresciuta non solo dal punto di vista stilistico. 

Estelle Hunt ci propone una protagonista femminile che non assolve al ruolo di salvatrice in quanto giovane, pura e innocente, al contrario Juliana, proprio perchรฉ anche lei ne รจ stata toccata, รจ una donna ferita, disincantata e consapevole non solo della malvagitร  che si annida nel mondo ma anche e soprattutto di quella che si annida nellโ€™animo di Carter. 


La temeva, temeva sua moglie, perchรฉ in lei aveva scorto qualcosa che la rendeva troppo simile a lui: una profonda oscuritร . 


Come giร  ci aveva abituate nelle sue storie precedenti questa autrice non rende facile la vita nรฉ ai suoi personaggi nรฉ alle sue lettrici che soffrono insieme a loro per arrivare a giungere infine ad un senso di compiutezza. 

In questa storia in particolare niente รจ semplice soprattutto per la protagonista femminile, che si trova a dover barattere la propria libertร  per senso del dovere, ma a guardare piรน in profonditร  per non soccombere ad un sistema sociale in cui la donna come individuo non esisteva se non come appendice di un uomo. 


ยซNon potevo oppormi al mio matrimonio, non ho potuto farlo per il tuo. Siamo donne, Juliana.ยป ยซOggi siamo donne libere.ยป Barbara scosse lentamente la testa. ยซNon rammenti cosa ti ho appena detto? La libertร  รจ unโ€™illusione. Sei scappata dallโ€™Inghilterra e vi hai fatto ritorno perchรฉ un uomo ha promesso di riabilitartiยป sospirรฒ. 


Solo chi si riconosce puรฒ capirsi sebbene ciรฒ non significa che sia altrettanto semplice accettarsi: questo infatti non รจ un romanzo la cui tematica che emerge รจ la redenzione, ma รจ l’accettazione, di sรจ stessi in primo luogo.

Ed ecco infatti che Carter e Juliana sono due facce della stessa medaglia ma con una differenza : il primo si lascia sopraffare dal dolore e dal peccato, Juliana sceglie di trarne forza. 

E di solito il piรน forte รจ colui che riesce a trarre in salvo chi รจ piรน debole. 

La riflessione finale รจ che quello che ci accade non per forza deve definirci, luce e oscuritร  in definitiva coesistono in ognuno, tutto sta nel decidere quale delle due far prevalere. 


ยซLe ombre si allungano laddove esiste la luce. Lโ€™una non puรฒ vivere senza lโ€™altra. Cโ€™รจ luce in te, Carter. Permettile di manifestarsi.ยป 


GIADA. UN AMORE COLPEVOLE di Anna Chillon

GIADA. UN AMORE COLPEVOLE di Anna Chillon

Titolo: Giada. Un amore colpevole.
Autore: Anna Chillon
Serie: Le pietre preziose. Vol. 1
Genere: Erotic
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: chiuso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 8 Giugno 2016
Editore: Self Publishing

TRAMA


Il giorno del mio diciottesimo compleanno pensai che la vita stesse per sorridermi, lungi dallโ€™immaginare cosa in realtร  stesse per serbarmi. Qualcosa piรน grande di me mi avrebbe presto travolta, scossa alle fondamenta, gettando il mio corpo e il mio cuore in pasto a una persona con lโ€™animo di un lupo selvatico. Per tutti sarebbe stato uno scandalo e una vergogna: nessuno avrebbe compreso, perchรฉ nessuno conosceva le molteplici veritร  che quel lupo era stato cosรฌ bravo a celare.
Forse un cuore, seppur logoro, lโ€™aveva anche lui.
E forse, se avessi lottato e ignorato le apparenze, prima o poi lo avrei scoperto.

RECENSIONE


Ho conosciuto la Chillon grazie a Alakim e mi sono innamorata allโ€™istate della sua penna. La particolaritร , oltre allโ€™eleganza, รจ il saper esprimere in maniera sottile ma potente il senso del proibito. รˆ unโ€™autrice eclettica, che spazia dallo Urban Fantasy, allo storico, fino allโ€™erotico. E lo fa in maniera egregia, con quella fluiditร  propria di chi ha un vasto bagaglio culturale e un talento raro per lโ€™arte del raccontare.

Ne ho avuto lโ€™ennesima conferma con lโ€™erotico Giada, un amore colpevole, primo volume autoconclusivo della trilogia pietre preziose.

La storia gira intorno a uno dei clichรฉ piรน controversi, ovvero il legame tra un uomo maturo e una ragazzina. Tuttavia, lโ€™illecito non si riduce alla sola differenza anagrafica tra i due protagonisti.

Vincent ha quarantatrรฉ. รˆ il miglior amico del padre, frequenta da sempre la loro casa, tanto che per Giada รจ un secondo genitore. A un certo punto, perรฒ, smetterร  di essere lo zio acquisito che giocava con lei da bambina, si accorge, infatti, di tutta una gamma di peculiaritร  che lo schermo dellโ€™infanzia le impediva di vedere. Lui possiede quella cupezza che รจ la cifra del suo fascino. Vincent รจ oscuro, pericoloso, รจ il salto nel buio che nessuna brava ragazza si sognerebbe di fare. E Giada รจ una brava ragazza: ha appena diciotto anni, รจ studiosa, pacata, introspettiva, insicura di sรฉ, non si crede bella nรฉ interessante, per tale motivo cerca conforta nel dolore.

Il punto perรฒ รจ un altro: chi seduce chi?

Il lupo cattivo che attende la vittima nascosto nellโ€™ombra, o la fanciulla che perde consapevolmente la strada maestra? A dividerli cโ€™รจ un abisso che appare incolmabile e che loro riempiranno di sotterfugi, baci rubati, bugie, carezze e morsi. E mentre il loro amore si plasma intorno a una voracitร  insaziabile, veritร  inconfessabili vengono alla luce e rimescolano le carte.

Non รจ certo la prima volta che viene trattato questo argomento scabroso โ€“ come dimenticare Vladimir Nabokow e la passione scandalosa del maturo professor Humbert per la dodicenne Dolores โ€“ ma la vena sensuale dellโ€™autrice, il sottofondo proibito e non ultimo lo stile raffinato e introspettivo fanno di questo romanzo un indimenticabile.

Recensione a cura di Estelle Hunt in esclusiva per Reading Marvels


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IL RITORNO DI THOMAS WOOD di Estelle Hunt

IL RITORNO DI THOMAS WOOD di Estelle Hunt

Titolo: Il ritorno di Thomas Wood
Autore: Estelle Hunt
Serie: Amori vittoriani vol.2
Genere: Historical Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 26 Febbraio 2021
Editore: Self Publishing

TRAMA


Thomas Wood e Olive Ashdown sono stati amici, un tempo, quando il candore dellโ€™infanzia nascondeva il divario sociale che li separava: lui, figlio dellโ€™amministratore dei Conti di Warleigh, lei figlia minore del Conte, destinata a essere merce di scambio matrimoniale. Lโ€™innocenza รจ poi svanita, un giorno dopo lโ€™altro, e un sentimento proibito ha preso il posto dei giochi tra bambini, fino alla notte che ha stravolto le loro vite. Ma, mentre Thomas fantasticava di cambiare la propria condizione per essere degno di lei, Olive era costretta a mentire pur di allontanarlo dalla vendetta del proprio padre.
Sette anni dopo, Thomas fa ritorno in Inghilterra. Non รจ piรน il ragazzo indigente dal cuore spezzato, bensรฌ un uomo facoltoso che si รจ lasciato il passato alle spalle, sebbene nei suoi pensieri piรน nascosti non abbia mai smesso di desiderarla.

Quando i segreti verranno alla luce, lโ€™amore sarร  forte abbastanza da abbattere ogni ostacolo?

RECENSIONE


<<Ti amo>> gli disse intrecciando le loro dita. La voce le uscรฌ incredibilmente ferma, sebbene il cuore pompasse con violenza inaudita. << Ho amato solo te, il mio compagno di giochi, il mio amico, il mio primo e unico amore. Amerรฒ solo te, l’unico uomo della mia vita.>>


Puรฒ un amore sbocciato tra mille difficoltร , nutrito di sguardi rubati, carezze agognate, quello che fa aumentare i battiti del cuore, accelerare il respiro e ardere di passione resistere al risentimento, alle bugie, allo scorrere del tempo?
Se la penna รจ quella senza sconti e a volte lacerante di Estelle Hunt, lo scoprirete grazie alla sua ultima fatica, l’attesissimo secondo volume della serie degli amori vittoriani: Il ritorno di Thomas Wood.
Un ritorno molto atteso anche dalla sottoscritta, quello di poter immergermi nuovamente nell’ottocento vittoriano attraverso la sua mirabile scrittura, che se con il primo volume di questa serie mi aveva incantata, di nuovo con questo secondo non ha deluso le mie aspettative.
Sono felicemente tornata a osservare un po’ piรน da vicino, non nego con un innocuo tocco voyeuristico, la complicata famiglia Ashdown e contemporaneamente ho piacevolmente ritrovato molti personaggi conosciuti nel libro precedente.
In una narrazione che alterna flashback a eventi presenti, l’autrice questa volta ci racconta, come solo lei sa fare, di un amore travolgente e struggente ma impossibile.
Lo fa attraverso la figura di Olive, sorella di Rupert, figura che aveva mantenuto un basso profilo nel precedente romanzo ma sulla quale aleggiavano un alone di tristezza e malinconia che facevano presagire eventi importanti.
Lady Olive Ashdown รจ una bambina nata negli agi ma privata di ogni attenzione o affetto. Sarร  nella tenerezza dei giochi e della reciproca compagnia del figlio dell’amministratore della tenuta di campagna, Thomas Wood che Olive troverร  calore e conforto.
Un ragazzino allampanato, inizialmente guardingo poi affettuoso e protettivo con il quale instaurerร  da subito un legame fortissimo senza avere consapevolezza del divario sociale esistente tra loro.
Le loro rispettive solitudini saranno il terreno su cui germoglierร  una profonda amicizia che nello scorrere degli anni vedrร  tramutarsi gli abbracci spontanei, le carezze confortevoli, il prendersi per mano, in gesti che perderanno gradualmente l’innocenza dell’infanzia, ma avranno la sostanza del desiderio, dell’aspettativa, dell’irrazionalitร , alimentando un amore potente, feroce e appassionato quanto possono esserlo i sentimenti giovanili.


Quante volte si era sentito morire per quell’amore folle e violento e quante volte era rinato al suono della sua voce, al tocco delicato delle sue mani. Fino a morire del tutto e per sempre, durante quell’unica, magica notte.


La bellissima campagna inglese della magione di Brighton Manor รจ la cornice perfetta allo sbocciare di questo sentimento che matura attraverso giochi sul fiume, ritrovi nelle radure, storie raccontate, messaggi e incontri segreti, tutti elementi di cui ho apprezzato contemporaneamente il romanticismo e il sapore del proibito, capaci di suscitarmi tenerezza e frustrazione insieme.
La prima inevitabile davanti allo sbocciare di un amore che ha tutte le caratteristiche dell’impeto giovanile quali l’ardore, l’intensitร , l’inesperienza e anche un tocco di ingenuitร , la seconda acuita dalla battaglia che i ragazzi combatteranno strenuamente ma inutilmente contro i loro sentimenti, consapevoli una volta cresciuti di andare contro le regole sociali dell’epoca e accresciuta dal non potersi vedere, toccare o parlare liberamente.
In questa narrazione la pioggia รจ un elemento che conferisce ulteriore drammaticitร  a particolari momenti delle vicende, quasi a simboleggiare le lacrime che inevitabilmente scorreranno nel susseguirsi degli eventi.
Una pioggia scrosciante che assume piรน significati simbolici, rimarca dolorosamente le distanze di estrazione sociale, rappresenta la tempesta interiore che scuote gli animi dei due ragazzi ed ha ha il sapore del presagio, lasciando intuire il decorso drammatico delle vicende.


Il suo di cuore, sotto le sferzate di quell’addio, andรฒ in pezzi. Immobile sotto la pioggia, le scrutรฒ il viso un’ultima volta, per imprimerselo bene in mente. Non l’avrebbe piรน rivista, gli stava concedendo pochi attimi intrisi di pioggia e di dolore e lui bevve tutto, stordendosi di sofferenza.


Chi conosce questa autrice sa bene infatti che raggiungere la vetta comporta intraprendere sentieri ripidi, impervi, contorti, e in questo romanzo li ho percorsi tutti, consapevole che gli ostacoli sarebbero stati molti.
Se nel precedente volume questi erano insiti all’interno della coppia di protagonisti, questa volta provengono da fuori, ma da molto vicino, da un mondo che non permette di colmare il divario sociale nemmeno in nome dei sentimenti e che considera la donna solo come merce di scambio nel mercato matrimoniale.
รˆ nella propria casa che Olive trova i piรน acerrimi oppositori alla sua felicitร , che spezzeranno crudelmente il legame con Thomas, gettando entrambi in un tunnel di disperazione, in un oblio dei sensi in cui si limitano a sopravvivere piรน che vivere.
รˆ nella seconda parte del libro che i protagonisti si ritrovano piรน maturi ma segnati profondamente dalla loro separazione: il dolore che Thomas ha tramutato in risentimento e Olive in lacerante tristezza, riemergerร  col ritorno di lui ed il loro incontro, ma non potrร  niente contro i sentimenti che ancora abitano i loro cuori.
Trovo sempre eccezionale come l’autrice riesca a trasmettere le emozioni dei suoi personaggi attraverso sguardi, silenzi, gesti, carezze, parole cariche di passione, il suo stile fortemente emozionale mi ha fatto toccare con mano la passione incontenibile prima e l’atroce sofferenza di entrambi dopo, logorati dagli anni di distanza, dall’aver dovuto soffocare prima l’amore e poi il dolore.
Le vicende di Olive, spezzano il cuore, ma sebbene questa figlia addestrata ad obbedire ad una madre gelida, assoggettata da un padre padrone, ignorata dal fratello, allontanata dal proprio amore, possa all’apparenza sembrare fragile e remissiva, in realtร  non lo รจ affatto.
Di nuovo Estelle Hunt ci tramanda la forza di spirito delle donne, che nel caso di Olive sta nella capacitร  di sacrificio, nella rinuncia e nell’accettazione del suo destino a favore dell’uomo che ama.


Sรฌ, Olive aveva ben presente cosa significava spegnersi, esaurirsi, perdere pezzi di cuore e vivere comunque. Aveva una crepa nera nel petto che pulsava mantenendola in una sembianza di vita. Thomas, invece, pareva aver dimenticato. Doveva essere felice, per lui, non era forse la felicitร  ciรฒ che gli aveva augurato il giorno in cui gli aveva detto addio ?


Contemporaneamente Thomas un uomo che ha saputo trarre forza dalle sofferenze per elevarsi socialmente e realizzare i propri obiettivi, venendo a patti con veritร  taciute e segreti svelati si ritroverร  a guardare oltre il proprio dolore, che nella giovinezza lo aveva talmente offuscato da renderlo egoisticamente cieco di fronte al proprio orgoglio ferito e al cuore spezzato.
Grazie a questa incredibile autrice per averci regalato di nuovo uno storico perfettamente contestualizzato, con personaggi ad alta carica emotiva, che riescono a trarre forza dalle loro sofferenze, capaci di amare con intensa passione.
Una storia d’amore struggente che diventa un giardino in cui nascondere messaggi sotto ad un vaso di piante profumate e se mi capitasse di trovarne uno vorrei trovarvi questo messaggio, che รจ un’universale veritร :


<< L’amore รจ davvero la peggiore delle malattie e la migliore delle medicine. >>


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UN MATRIMONIO VITTORIANO di Estelle Hunt

UN MATRIMONIO VITTORIANO di Estelle Hunt

Titolo: Un matrimonio vittoriano
Autore: Estelle Hunt
Serie: Amori vittoriani vol.1
Genere: Historical Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Concluso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 23 Novembre 2019
Editore: Self Publishing

TRAMA


Londra, 1866

Rupert Ashdown รจ stato allevato per diventare il futuro conte di Warleigh, ma alla morte del padre erediterร  una disastrosa situazione finanziaria. A quel punto un matrimonio di convenienza appare come lโ€™unica soluzione per salvare la sua famiglia dalla bancarotta. Il dover sposare una figlia della borghesia, perรฒ, benchรฉ di singolare avvenenza e straordinaria ricchezza, gli appare come la piรน terribile delle sorti.

Dal canto suo, Philippa Hardy รจ stata educata affinchรฉ un giorno potesse convolare a nozze con un aristocratico, esaudendo cosรฌ il desiderio dellโ€™ambiziosa e spregiudicata madre. Conosce le regole della Societร , sa quali sono i suoi doveri e accetta, seppur timorosa, il volere della propria famiglia. Quando tuttavia le viene presentato Rupert, il futuro marito, si convince che la felicitร  รจ a portata di mano: lui รจ giovane, affascinante e il suo sguardo lโ€™accende di passione.

Per Rupert quella ragazzina borghese, che disprezza a causa delle origini, รจ soltanto il mezzo per avere un erede e risollevare le finanze di famiglia, ma non intende concederle nulla piรน che una gravidanza e un trattamento formale e cortese. Philippa, invece, lo ama giร  dal primo incontro, ha deciso che riuscirร  a scalfire il cuore di ghiaccio del conte e non le importa del prezzo che dovrร  pagare per riuscirvi

RECENSIONE


<<E’ giunto il momento che Philippa si sposi.>>


Sembra strano come un’unica frase possa racchiudere l’essenza di un intero romanzo eppure รจ cosรฌ, se amerete questo libro tanto quanto l’ho amato io, non potrete ripensare a questo incipit senza far riaffiorare tutte le emozioni di questa lettura.
La scrittura di questa autrice mi ammalia sempre, capace di scavare a fondo nei sentimenti umani, complice un’accuratezza nelle descrizioni, nei dialoghi e la ricercatezza dei dettagli capaci di evocare immagini e sensazioni che vi catapulteranno in piena epoca vittoriana, come รจ successo a me.
Philippa giovane ma ricca fanciulla borghese, viene data in sposa appena sedicenne ad un altero nobile, il conte di Ashdown, per rimpinguare le borse del casato.
Un matrimonio di natura puramente contrattuale, che si poggia su basi fragilissime quali il disprezzo di lui perchรฉ costretto a legarsi ad una parvenu, termine dispregiativo per indicare borghesi arricchiti senza una goccia di sangue blu, e la giovane etร  di lei, obbligata a sposarsi per volere materno.
Queste premesse non impediranno all’amore di sbocciare ma sarร  un viaggio tutto in salita costellato di scivoloni e rovinose cadute.


Malgrado i modi distanti, lei amava suo marito, viveva per un suo sorriso del quale non era mai stata destinataria. A volte sollevava l’angolo della bocca, ma era solo un accenno, il bagliore mendace di un riflesso. La omaggiava con la sua freddezza, a volte con il sarcasmo, in due occasioni l’aveva onorata con la passione, tuttavia esaurito il desiderio tornava a essere l’uomo scostante che non celava il disprezzo nei suoi confronti.


Rupert รจ il compendio del perfetto nobile inglese, un uomo avvenente, ammantato di eleganza e orgoglio, freddezza e arroganza, ne incarna certamente il fascino ma ahimรจ anche tutti i difetti.
รˆ un personaggio difficile da digerire, i cui comportamenti sono inizialmente inaccettabili da un punto di vista morale ma socialmente condivisi e adottati dalla maggior parte degli uomini del tempo.

Nonostante la prevedibile avversione che si puรฒ provare per lui fin dai primi capitoli, io non ho saputo resistervi perchรฉ l’autrice mano a mano lo scopre degli strati che compongono la sua algida freddezza, l’alterigia e la superbia, facendo scorgere sotto di essi una inaspettata fragilitร  e un cuore appassionato.
Sono seppelliti in profonditร  sotto alla corazza modellata su di lui da una rigida educazione, che in realtร  serve a tenere insieme un uomo diviso, incapace di far coesistere forza e debolezza.

La prima insita nella consapevolezza del suo lignaggio, la seconda quella di cui si sente vittima dinanzi all’amore, sentimento sconosciuto, un conflitto feroce che lo trascinerร  in un buco nero esistenziale, da cui risalirร  faticosamente.


Non immaginava, Philippa, che quel muro fosse stato eretto a difesa del suo ardore innocente, del suo profumo di primavera e del calore della sua pelle. Non sapeva quanto suo marito temesse il desiderio che gli ribolliva nel sangue, tanto da dover essere estinto prima che divampasse un incendio indomabile.


 
Tutte diverse tra loro ma accomunate da un’invidiabile tempra dello spirito, ho amato ognuna delle figure femminili del romanzo, donne di spessore tra le quali in particolare emerge prepotentemente la madre di Philippa, guardiana dei propri affetti dal pragmatismo quasi feroce ma necessario.

Philippa รจ l’emblema della desolante condizione femminile dell’epoca il cui motto รจ sopportare: fortunatamente l’ indole curiosa, vivace, impulsiva, appassionata, capace di trasmettere energia e che inconsapevolmente ammanta di luce chi le sta intorno, le consentirร  di piegarsi ma non spezzarsi dinanzi alle sofferenze, le umiliazioni e le difficoltร  che incontrerร  sin dall’inizio della sua vita matrimoniale.
Cosรฌ come รจ stato appassionante ammirare il coraggio, la tenacia e la perseveranza con le quali cercherร  in tutti i modi di conquistare l’amore del marito, tanto รจ stato doloroso assistere al susseguirsi di eventi che la trasportano inesorabilmente dalla fanciullezza all’etร  adulta, che a partire dal matrimonio abbasseranno il velo che fino ai suoi sedici anni aveva celato ai suoi occhi le difficoltร , le brutture e le ingiustizie del mondo reale.


Le parole di Ginevra divennero la chiave per dischiudere la porta del giardino in cui aveva vissuto fino ad allora. Un giardino molto piccolo, immerso in una perenne primavera, abbellito da giunchiglie, violette e margherite, dove il tempo era scandito da uccelli variopinti come non se ne erano mai visti. Oltre il muro di recinzione, perรฒ, si estendevano lande paludose nelle quali danzavano fuochi fatui e ribollivano acque limacciose.


Questo aspetto caratterizza entrambi i protagonisti che vedono scivolare via la spensieratezza, la fiducia e la vivacitร  della gioventรน nello scontrarsi con tradimenti, bugie e dispiaceri, un passaggio che non ho potuto non ritrovare in me stessa, destabilizzante come la presa di coscienza che il mondo non รจ un giardino dove regna sempre la primavera, per usare le parole della scrittrice.

Persino i luoghi sono profondamente connessi allo sviluppo della vicenda e all’evoluzione interiore dei protagonisti, laddove la serenitร  e la felicitร  coniugale trova massima manifestazione nella magione di campagna, le cui descrizioni mi hanno fatta camminare su prati erbosi e sentire il profumo dell’erba, mentre Londra fa da scenografia agli eventi piรน drammatici e dolorosi per Philippa, quasi che il rientro nella capitale legittimi le piรน turpi consuetudini, ben nascoste dal grigiore cittadino.

Ed รจ cosรฌ che questa coppia di sposi diventa l’incarnazione letteraria del contesto storico sociale che fa da sfondo alle loro vicende: Rupert e Philippa diventano i soggetti principali di un quadro, quello attraverso il quale Estelle Hunt dipinge in maniera impeccabile luci ma soprattutto ombre, della societร  inglese dell’epoca ,un sistema patriarcale che relegava le donne a un ruolo puramente decorativo e funzionale alla prosecuzione del casato, in cui molti individui di alto lignaggio indossavano la maschera della nobiltร  come fosse un passepartout che consentiva di aprire le porte a qualsiasi comportamento, specie se se di natura illecita o depravata, conosciuti e accettati da tutti purchรฉ non ostentati.

A mio parere questo romanzo ha la completezza di un’opera studiata, accattivante, intensa, un canovaccio su cui l’autrice ha intessuto una storia d’amore molto travagliata ma appassionata, sensuale, romantica, magnetica, un libro che potrei rileggere molte volte e mi farebbe sempre emozionare.
Addentratevi nelle tempeste che questo matrimonio vittoriano attraverserร , ne uscirete con il piacere di aver goduto di un piccolo capolavoro, la cui scrittura di alto livello e la rara raffinatezza racconta come molto spesso i limiti che non ci consentono di afferrare la felicitร  sono proprio quelli che ci costruiamo noi stessi.

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SEGNALAZIONE – Il ritorno di Thomas Wood di Estelle Hunt

Il ritorno di Thomas Wood

SEGNALAZIONE – Il ritorno di Thomas Wood di Estelle Hunt

Titolo: Il ritorno di Thomas Wood
Autore: Estelle Hunt
Serie: Spin Off di Un Matrimonio vittoriano
Genere: Historical Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Concluso
Data di pubblicazione: 26 Febbraio 2021
Editore: Self Publishing

TRAMA



Thomas Wood e Olive Ashdown sono stati amici, un tempo, quando il candore dellโ€™infanzia nascondeva il divario sociale che li separava: lui, figlio dellโ€™amministratore dei Conti di Warleigh, lei figlia minore del Conte, destinata a essere merce di scambio matrimoniale. Lโ€™innocenza รจ poi svanita, un giorno dopo lโ€™altro, e un sentimento proibito ha preso il posto dei giochi tra bambini, fino alla notte che ha stravolto le loro vite. Ma, mentre Thomas fantasticava di cambiare la propria condizione per essere degno di lei, Olive era costretta a mentire pur di allontanarlo dalla vendetta del proprio padre.
Sette anni dopo, Thomas fa ritorno in Inghilterra. Non รจ piรน il ragazzo indigente dal cuore spezzato, bensรฌ un uomo facoltoso che si รจ lasciato il passato alle spalle, sebbene nei suoi pensieri piรน nascosti non abbia mai smesso di desiderarla. Quando i segreti verranno alla luce, lโ€™amore sarร  forte abbastanza da abbattere ogni ostacolo?


TEASER


Per la Societร , il loro era un amore proibito.

Lei gli apparve sul marciapiede allโ€™improvviso.

Thomas si avvicinรฒ al finestrino della carrozza per accertarsi che non si trattasse dellโ€™ennesimo miraggio, uno dei tanti che si erano susseguiti ai suoi occhi e nella sua mente durante il lungo esilio dall?inghilterra. Tuttavia quella chioma nera, la pelle dโ€™alabastro e i tratti squisiti appartenevano inequivocabilmente a Olive Ashdown.

In un baleno tornรฒ indietro nel tempo e venne afferrato dal medesimo strazio che lo aveva colto allora. Si sentรฌ ugualmente tradito e umiliato, e la vide infine per ciรฒ che era: una nobildonna egoista e superba.

Scese in strada per palesarsi e mostrale chi era diventato: non piรน il figlio di un domestico, nรฉ il ragazzino ingenuo e innamorato di un tempo. Lei lo fissรฒ, dapprima con esitazione, quindi i suoi occhi si allargarono per lo stupore, mosse pochi passi, sollevรฒ il braccio quasi a volerlo trattenere.

Thomas la guardรฒ con freddezza, come se trovasse la sua vista ripugnante, eppure non riusciva a smettere di scrutarla nรฉ a impedire ai ricordi di ciรฒ che erano stati di devastargli il cuore. Fu la voce soave che provenne dallโ€™interno della carrozza a salvarlo, rompendo quella malia intossicante. Le gettรฒ unโ€™ultima occhiata, modellando le labbra in un sorriso crudele, prima di portare la mano alla falda del cilindro e inclinare la testa a mรฒ di saluto.

Sparรฌ nel veicolo, abbandonandola su quel marciapiede come lei aveva abbondato lui in mezzo ad una radura, sette anni prima. Poi diede ordine Al cocchiere di ripartire e tirรฒ le tendine a schermare l’interno, a escluderla una volta per tutte dalla sua vita.

Sperรฒ di non rivederla mai piรน, spero che accadesse di nuovo.