ANYA E IL SUO FANTASMA di Vera Brosgol

ANYA E IL SUO FANTASMA di Vera Brosgol

Titolo: Anya e il suo fantasma
Autore: Vera Brosgol
Serie: Autoconclusivo
Genere: Graphic novel, fantasy
Narrazione: Fumetto
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 2013
Editore: Bao Edizioni

TRAMA


Anya รจ figli di immigrati. A scuola non ha molti amici e spasima in segreto per un ragazzo che la calcola appena. Un giorno incontra Emilyโ€ฆ che รจ morta quasi un secolo prima. Tra la ragazza e il fantasma nasce una grande, inaspettata amicizia. Un giorno, perรฒ, Emily cambia e Anya sente il bisogno di scoprire come sia morta la sua amica.

RECENSIONE


Anya รจ una ragazza di origine russa che vive negli Usa, ed รจ fondamentalmente una ragazza che si sente sola, ha pochissimi amici e ha il terrore di diventare cicciottella come la madre che le prepara ricche merende.

Quando Anya cade per un incidente in una profonda buca ed incontra ilย  fantasma di Emily, una ragazza morta molti anni prima, inizia per lei la possibilitร  di fuggire da un mondo nel quale non si sente perfettamente integrata. Tuttavia con il passare del tempo Anya inizia a sentirsiโ€ฆ.perseguitata.

Emily รจ un fantasma, ma รจ come se desiderasse ancora terribilmente la vitaโ€ฆquella degli altri..


โ€œLa vita degli altri sembra sempre cosรฌ sempliceโ€ฆ.Ma questo รจ ciรฒ che credi tu! Non puoi sapere quello che succede nella testa degli altriโ€.


Questa graphic novel di Vera Brosgol รจ un piccolo gioiellino: attraverso le vignette in bianco e nero l’autrice ci porta nel mondo di un’adolescente allโ€™apparenza egoista, che quasi rinnega le proprie origini pur di piacere ai suoi coetanei. 

Attraverso lโ€™esoterismo e lโ€™incontro con lo spirito cโ€™รจ quel passaggio verso il mondo degli adulti, che permette ad Anya di crescere e di superare i propri limiti, e di capire che non tutto รจ come appare.ย 

Anya e il suo fantasma รจ una graphic novel adatta a tutti, grandi e piccini, anche per l’importanza dei temi trattati: il bullismo, l’emarginazione, l’ amicizia, la solitudine, il desiderio di essere amati.

Molto interessanti anche i dialoghi tra i protagonisti, conditi sempre da un pizzico di humour che rende il tutto molto piรน frizzante: lโ€™apparente leggerezza รจ solo una strategia per arrivare al cuore di tutti. Non vi deluderร . Lettura particolarmente indicata in questo periodo dell’anno!

Una piccola curiositร : come Anya a anche l’autrice Vera Brosgol รจ di nazionalitร  russa ma trapiantata in America.

GEOMETRIE VARIABILI di Pitti Duchamp

GEOMETRIE VARIABILI di Pitti Duchamp

Titolo: Geometrie variabili
Autore Pitti Duchamp
Serie: autoconclusivo
Genere: Narrativa, Contemporary Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: Ottobre 2022
Editore: Words Edizioni

TRAMA


Cosa succede se, allโ€™improvviso, vengono meno tutti i punti di riferimento della tua vita?

Viviana, manager in carriera, da un giorno allโ€™altro si trova costretta a fare i conti con tutto ciรฒ che ha lasciato in Italia quando, otto anni prima, รจ andata via. Soprattutto con la figlia Atena, una dodicenne troppo perfetta per avere la normale vita di unโ€™adolescente, che viene seguita come unโ€™ombra dallโ€™amica Celeste, talentuosa ma troppo ingenua, a sua volta provata dalla perdita della madre e dal rapporto col padre Silvano.

I quattro si trovano cosรฌ a dover circoscrivere un nuovo concetto di famiglia, perdendo pezzi e guadagnandone altri, ricomponendosi in figure geometriche piรน solide e sfaccettate. E se la sfortuna, per una volta, lasciasse il passo al destino e a una seconda occasione per essere felici?

RECENSIONE


Lโ€™amore concede sempre seconde possibilitร .


Il significato di questo romanzo potrebbe racchiudersi in questa frase, un richiamo a pochi ma fondamentali concetti. Da una parte lโ€™amore, da concepire nelle sue estensioni piรน ampie, ovvero lโ€™amore genitoriale, quello tra marito e moglie, tra amiche, ma anche lโ€™amore verso la vita, verso sรฉ stessi.

Geometrie variabili, ultima opera di Pitti Du Champ, conferma con semplicitร  la complessa e raffinata sensibilitร  di unโ€™autrice bravissima, capace di offrire una storia che riassume moltissimi aspetti che segnano la vita di tutti noi, quasi come fosse il percorso simbolico di tutte le fasi che un individuo รจ chiamato a percorrere durante la propria esistenza: la crescita, lโ€™evoluzione personale, la perdita di chi amiamo, la faticosa elaborazione del lutto, il primo amore, le prime delusioni, i laceranti sensi di colpa, la gioia di poter ricredere alle proprie certezze, il bruciore del tradimento, la rinascita emotiva, il valore incommensurabile dellโ€™amicizia, il complesso universo della famiglia, lโ€™umiliazione sociale, il senso di protezione verso chi ha piรน bisogno di noi, la solitudine, lโ€™incapacitร  di amarsi, lโ€™inganno delle apparenze, il pregiudizio e lโ€™incomunicabilitร .
Quante emozioni in questa storia cosรฌ vera, cosรฌ toccante e autentica, che offre quattro personaggi disegnati ad arte, in grado di rispecchiare le molteplici sfumature della dimensione umana.


ยซAtena finirร  per odiarti se non ti deciderai a stare un poโ€™ con lei. Io e te ormai non cambieremo, ma abbiamo lei a cui pensare. Se non vuoi farlo per me, smetti con le trasferte almeno per leiยป le sussurrรฒ Cristiano dopo lโ€™amplesso.


Viviana, Atena e Cristiano. Madre, figlia e padre, rispettivamente. Una famiglia disfunzionale, come tante. Un matrimonio intiepidito dalla distanza fisica e emotiva; il profondo legame di una figlia con un padre amato e sempre disponibile ma, purtroppo, poco in ascolto; un rapporto madre figlia inesistente.  Se si dovesse riassumere in poche parole, una famiglia mancante delle basi, che non riesce a soddisfare i bisogni primari e basilari dei suoi componenti, e che lascia piรน spazio al conflitto che alla comunicazione, o al senso di protezione e accudimento. Eppure, nonostante le difficoltร , le incomprensioni, i silenzi e le assenze una famiglia a cui si riesce a volere bene, soprattutto grazie al personaggio di Atena, adolescente orgogliosa e coriacea, capace di odiare la madre quanto di sacrificarsi per proteggere lโ€™amica Celeste.


Amare รจ da gente forte, e piรน persone e cose si amano, piรน si diventa potenti.


Celeste, tanto fragile e insicura, forse il personaggio che intenerisce e commuove di piรน in questa storia meravigliosa. Accade di commuoversi per le sue paure, il dolore di ragazzina ancora troppo acerba e indifesa per elaborare una perdita troppo grossa per lei.


Il dolore aveva preso cosรฌ tanto spazio nel suo corpo, che solo il cibo liquido riusciva a trovare pertugi per passare allo stomaco. Era questione di misure.


Accanto a lei, il padre Silvano, โ€œcomodoโ€ per il suo stile di vita, le sue leggerezze, il suo amore per una figlia da accudire e poco accudita, il suo amore per le piante. Lo si potrebbe anche detestare, ma Silvano si ama lo stesso, perchรฉ tanto ingenuo quanto accogliente.


Celeste scosse la testa. ยซSe io avessi ancora mia madre non mi staccherei da lei neanche cinque minutiยป la rimproverรฒ. ยซSe io avessi mio padre, idem. Ma non ci sono piรน, facciamocene una ragione e proviamo a sopravvivere.ยป


Due adolescenti rimaste prive degli affetti centrali, due adulti incapaci di capirle. Eppure, a volte la vita mette di fronte a noi dei cambiamenti che stravolgono, ribaltano ciรฒ che conoscevamo gettandoci nellโ€™incertezza, prove durissime in grado di spostare sicurezze, e forse per questo cosรฌ potenti da creare nuovi equilibri, far crescere, evolvere.

Un processo che coinvolge tutti i quattro protagonisti, uniti tra loro da legami sempre piรน indissolubili, formati da perdite e arricchiti di nuovi elementi: Atena che perderร  sempre piรน strati della spessa corazza imparando a fidarsi del cuore; Celeste che raccoglierร  quei pezzi, frammenti preziosi di un nuovo corpo e una maggiore consapevolezza; Viviana che cambierร  pelle, divenendo piรน mamma e compagna; Silvano che imparerร  l’arte dell’accudimento verso gli esseri umani, oltre che quello del suo mondo fatto di terra ed esperimenti botanici. Ognuno di loro accorcerร  distanze, testerร  terreni impervi fino a entrare, ognuno a proprio modo, nella bellezza della vita, aprendo il cuore e schiudendo porte rimaste chiuse.

Le geometrie del cuore รจ vero variano, non hanno una forma prestabilita, assumono dimensioni e contorni tutti loro, che riempiono spazi lasciati vuoti, innescano incastri anche improbabili ma non per questo meno credibili, fino a creare un universo nuovo, colorato e tridimensionale.


Lei voleva essere al centro del mondo di sua madre. Per una volta si concesse un capriccio.


A rendere questo libro assolutamente sublime lo stile elegante di Pitti Duchamp, esploratrice dellโ€™animo umano come poche, attenta indagatrice del mondo di complicati adolescenti ma anche ingenui adulti. I quattro punti di vista di Atena, Celeste, Silvano e Viviana raccontano con acume ogni tonalitร , spigolo, lato, avvallamento della sfera emotiva dei protagonisti.
Un viaggio da non farsi mancare, assaporando ogni pagina, dialogo, parola, silenzio ed emozione.

UNFIT VOL. 4 KAYAL, UN INDIANO A NEW YORK di Miss Black

UNFIT VOL. 4 KAYAL, UN INDIANO A NEW YORK di Miss Black

Titolo: Unfit vol. 4 Kayal, un indiano a New York
Autore Miss Black
Serie: Unfit serie
Genere: Historical Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: Ottobre 2022
Editore: Self publishing

TRAMA


รˆ il 1894 quando Dharya Kayal, 44 anni, ex soldato a cavallo nellโ€™esercito di Sua Maestร , indiano naturalizzato inglese, omosessuale quando ancora il termine comunemente accettato era โ€œinvertitoโ€, BFF di Lord Northdall, uomo dalle molte virtรน, dal fascino invidiabile e dagli infiniti turbanti, parte per New York alla ricerca di una persona. Un singolo individuo in una cittร  di tre milioni di abitanti โ€“ tutti pazzi, a giudizio di Kayal.
La sua ricerca procede in un crescendo di confusione ed erotismo.
Tra ereditiere dissolute decise a fare di lui il proprio trofeo, poliziotti violenti (& attraenti), un intero quartiere del vizio in cui scavare, prostitute, mogli abbandonate, aristocratici progressisti, signore caritatevoli fieramente omofobe, combattimenti di topi, travestiti, gang di irlandesi e unโ€™intera societร  non proprio entusiasta delle persone di pelle scura, Kayal puรฒ contare solo su un aiuto: un valletto che non si รจ mai allontanato dal Norfolk.
E, insomma, un budget illimitato.
Dovrร  bastare.

RECENSIONE


Miss Black torna con la serie Unfit, e lo fa con la storia di Kayal, maggiordomo, segretario personale nonchรฉ amico fidato di Lord Nothdall, protagonista insieme a Rachel, prima delle stupende sorelle Vassemer. Conosciamo Kayal fin dallโ€™inizio, quando fa la sua comparsa accanto a Lord Julian Acton, Marchese di Northdall, appunto, mostrando un carisma e una rocciosa personalitร  cosรฌ intensi da permettergli senza dubbio di guadagnare un romanzo che gli desse voce, ne rivelasse desideri, ne svelasse paure, fino a metterlo a nudo. Un obiettivo riuscito perfettamente e che mostra quanto Miss Black abbia amato questo personaggio, solo apparentemente perfetto e imperturbabile, ma in realtร  molto piรน umano di quanto non si possa immaginare.


E mr. Kayal era una curiositร , poco ma sicuro. Esotico, elegante di natura, per quel viaggio aveva superato se stesso. Dal fine cappotto di lana pettinata, al panciotto di velluto, alla larga cravatta di seta, tutto in lui faceva pensare a un ricco borghese. Persino il turbante, tocco etnico difficile da ignorare, aveva un aspetto costoso e ordinato, di un sobrio verde bottiglia dai sottili bordi dorati e color vinaccia. In quanto al suo eloquio, a un orecchio britannico suonava come quello delle classi piรน alte, educate da precettori privati o in esclusivi collegi.


Come fare a destabilizzare un uomo tanto impeccabile? Miss Black non ci ha pensato due volte a fare le cose a dovere, dโ€™altra parte ingegnarsi a mettere in difficoltร  i suoi protagonisti e spogliarli in tutti i modi possibili e immaginabili (e non solo fisicamente sโ€™intende), รจ una delle sue cifre stilistiche. Potremmo anche dire che con la storia di Kayal questa autrice eclettica e sperimentatrice si conferma essere โ€œuna raffinata maestra della provocazioneโ€. Cosa cโ€™รจ di meglio che rimuovere dalla propria comfort zone un personaggio tanto solido, privandolo di ogni sicurezza trasportando altrove?

Dove, esattamente? A New York di fine โ€˜800, in unโ€™epoca esplosiva sotto molti punti di vista. La cosiddetta Gilded Age, un periodo di rapida crescita economica, che attirรฒ lโ€™afflusso di milioni di immigrati europei oltreoceano. Una metropoli in fermento, che dalle pagine di questo romanzo si puรฒ immaginare perfettamente, piena di follia e contraddizioni: da un lato cโ€™erano gli ยซaristocraticiยป, ovvero le famiglie europee benestanti della prima ondata migratoria che non avevano nessuna intenzione di cedere i loro privilegi; dallโ€™altro i ยซnuovi arrivatiยป, europei anche loro ma emigrati piรน tardi. Ricchi, anzi ricchissimi, che avrebbero fatto di tutto per conquistarsi un posto nellโ€™alta societร .


Quella cittร , pensรฒ Kayal con un certo fastidio, sembrava assetata di primati.


Nel lungo viaggio Kayal, spinto oltre oceano per compiere una missione quasi impossibile, avrร  a che fare con ogni strato di questa societร  multiculturale, dalla ricca borghesia, alla vecchia nobiltร  fino a toccare gli strati piรน bassi di una fauna umana che non gli risparmierร  nulla, facendogli vivere ogni genere di esperienza.

Un percorso che non gli lesinerร  emozioni di ogni sorta, spingendolo sempre piรน oltre i suoi limiti, sperimentando desideri, svelando i suoi reali bisogni, sia emotivi che fisici. Situazioni dalle mille sfumature, luoghi di ogni tipo, unโ€™umanitร  cosรฌ variegata che Kayal conoscerร  la sensazione di sentirsi fragile, intriso di insicurezze, a tal punto da dover mettersi di fronte ad uno specchio, porsi domande e vedere ogni dettaglio interiore ed esteriore di sรฉ. Capire gli altri per comprendere anche sรฉ stesso, lโ€™unica via in grado di fargli comprendere la sua essenza di uomo, amante, amico, compagno.

Un viaggio che gli consente di vedere con nuovi occhi, sviluppando una profonda empatia, non solo verso gli altri ma anche verso sรฉ stesso. Un modo di perdonarsi e concedersi un futuro, lโ€™unica chance di potersi finalmente accettare.


Non aveva mai detto a nessuno con tanta chiarezza che gli piacevano gli uomini-gli venne in mente, mentre saliva verso la sua camera. Dio, era ubriaco. E comunque, sรฌ, non lโ€™aveva mai detto a nessuno in quel modo: chiaro e tondo. Miss Jade non aveva reagito come si era aspettato. Neppure lontanamente. Gli aveva risposto con una domanda non banale e piuttosto scandalosa: solo gli uomini? La risposta, con ogni probabilitร , era โ€œsรฌโ€.


E come sempre, Miss Black supera ogni aspettativa, regalando ai suoi lettori la storia di un protagonista magnifico, amato profondamente, spogliato in ogni sua certezza o convinzione, dimostrando quanto sia bella la diversitร , quanto sia meraviglioso abbracciare la nostra essenza al di lร  delle etichette, ma anche quanto spesso scoprirlo sia durissimo.


ยซDovrebbero inventare un altro termine. No, anzi, sa che cโ€™รจ? Non dovrebbero inventare proprio niente. โ€œPersonaโ€ va piรน che bene, vale per tutti e copre tutte le possibilitร ยป.


Ogni caduta, momento di disgusto, sconvolgimento vale il viaggio in terra americana, senza ovviamente rinunciare a momenti esilaranti di quellโ€™humour tanto amato che rendono Miss Black e il suo impeccabile (anche se un po’ stropicciato) Kayal meravigliosi. Senza dubbio alcuno, una delle piรน belle storie lette questโ€™anno.

Rispetto agli altri libri della serie Unfit, questo romanzo si inoltra in territori per me sconosciuti… in molti momenti, mentre scrivevo, tremavo di indignazione. Ma volevo dare un lieto fine a Kayal, mi sembrava di doverglielo, e per lui ho creato quanto di piรน vicino possibile a un happy end.

Era forse il personaggio piรน infelice e senza speranza della serie, e credo uno dei migliori. Spero che possiate volergli bene quanto gliene voglio io.

Kayal non si puรฒ non amare, se possibile adesso ancora di piรน.

Chapeau.

NEXT TO ME di Elizabeth Rose

NEXT TO ME di Elizabeth Rose

Titolo: Next to me
Autore: Elizabeth Rose
Serie: Autoconclusivo
Genere: Contemporary romance
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: Giugno 2022
Editore: Self publishing

TRAMA


La diciottenne Hope Adamson porta sulle spalle il fardello degli errori di sua madre; e in una piccola cittadina รจ difficile scrollarsi di dosso i pregiudizi. Deve soltanto superare lโ€™ultimo anno di scuola, poi sarร  libera di frequentare un college dallโ€™altra parte del Paese, o almeno questo รจ il suo piano, fino a quando Ray Sutton, giovane promessa del football, non le sbarra la strada in un modo che lei non si sarebbe mai aspettato. Ma Hope sa che essere felice รจ un lusso che non puรฒ permettersi.
Dopo sette anni, Ray Sutton, ormai affermata stella del football, รจ costretto a fare ritorno nella cittร  che lo ha visto muovere i primi passi sul campo da gioco. Lรฌ vive ancora Hope, la ragazza che gli ha fatto a brandelli il cuore. Ray la detesta ma non รจ capace di ignorare lโ€™attrazione che ancora prova per lei; non sa che Hope ha un segreto che si ostina a seppellire. Ma quando il passato devasta di nuovo le loro vite, non ci sarร  piรน posto per il silenzio.

RECENSIONE


Elizabeth Rose รจ una garanzia, รจ quella penna che sa toccare il cuore dei lettori ed anche questa volta non delude. La storia d’amore fra Hope e Ray รจ una storia praticamente impossibile, sono due adolescenti che non hanno nulla in comune: lei, intelligente ma umiliata ed emarginata da tutti, anche per via di una madre decisamente disinibita, lui atletico futuro campione di baseball.

Una coppia assolutamente improbabile, forse perchรฉ lui รจ popolare e lei no, lei viene addirittura chiamata โ€œSgorbioโ€ persino da sua madre. Ma capita che un giorno Hope venga davvero โ€œvista โ€œda Ray: quei meravigliosi occhi blu sono come uno specchio verso l’anima di questa fragile ma determinata ragazza.

Un’anima solitaria, una giovane donna che vuole lasciare il paesino e tentare una carriera universitaria altrove, lontana anche da una madre che non lโ€™ha mai amata. Hope tiene a distanza tutti, cammina sempre a testa bassa, vuole essere invisibile per non essere ferita. Ma Ray la vede per davvero, vede che รจ dolce, bella, intelligente. E sa che gli altri non vedono ciรฒ che vede lui. Ray รจ un po’ strafottente, all’inizio fa fatica ad ammettere anche a se stesso di amate una nerd, quella che per tutti รจ una โ€œsfigataโ€, ma poi si arrende alle sue emozioni. 


โ€œ Tu hai sempre creduto che avremmo funzionatoโ€ โ€œ Era quello che desideravo di piรนโ€.


La storia รจ narrata dal punto di vista dei due protagonisti, ed รจ affascinante rendersi conto dallโ€™evoluzione dei due personaggi che si ritrovano a sette anni dalla loro separazione. Molto brava l’autrice che ha affrontato tante tematiche in questo romanzo: il bullismo, lโ€™emarginazione sociale, una famiglia tossica e il primo amore adolescenziale.

Tanta carne al fuoco, ma la scrittura di Elizabeth Rose va dritta al cuore, รจ evocativa e senza troppi fronzoli, fa sorridere e anche commuovere. Hope รจ una giovane promettente, e anche se per un breve periodo sembra arrendersi, in realtร  ha fame di vita, di amore, di riscatto. Ray รจ un ragazzo orgoglioso, o come dice Hope, dallโ€™ego โ€œipertroficoโ€, il suo orgoglio ferito gli impedirร  per molti anni di vedere la veritร , ma ha un cuore d’oro e saprร  riscattarsi.

Questa storia mi ha scaldato il cuore, mi ha tenuto compagnia e mi ha ricordato che a volte รจ ancora possibile credere nelle cose belle che la vita puรฒ offrire. Mi ha fatto anche male assistere, da โ€œspettatriceโ€, a scene di violenza e di derisione, ma la vita รจ anche questo purtroppo. Quello che importa รจ non perdere mai la speranza. E reagire! Preparate i fazzoletti!

CENERENTOLA di Carolyn Turgeon

CENERENTOLA di Carolyn Turgeon

Titolo: Cenerentola
Autore: Carolyn Turgeon
Serie: Autoconclusivo
Genere: Fantasy-retelling
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: Ottobre 2022
Editore: Dark Abyss Edizioni

TRAMA


Lilian รจ stata bandita dal suo mondo, si รจ macchiata di una colpa enorme di cui porta il peso da secoli. Ma cosa puรฒ aver desiderato la fata piรน conosciuta della storia, la Fata Madrina di Cenerentola? La stessa Cenerentola il cui destino รจ giร  stato deciso dalle Anziane? Solo unโ€™azione compiuta in nome dellโ€™Amore romperร  lโ€™incantesimo che la tiene legata alla Terra. E Lilian lotterร , sospesa tra due mondi, per espiare la sua colpa. Ma le fate esistono realmente? La fiaba oscura di Cenerentola che nessuno vi ha mai raccontato.ย ย 

RECENSIONE


Mai mi sarei aspettata un retelling in chiave dark di Cenerentola, anzi, non ho mai ritenuto ci potesse essere un qualcosa di potenzialmente dark nella storia. Eppure mi sbagliavo, perchรฉ Carolyn Turgeon รจ riuscita nellโ€™impresa, descrivendo una fata madrina bellissima, Lilian, alla quale le fate anziane hanno assegnato il compito di realizzare il destino di Cenerentola.

Ma cosa succede se la fata madrina entra nei sogni di Cenerentola ed inizia a provare sentimenti per lโ€™uomo del sogno? Lilian ai giorni nostri รจ un’anziana signora dai capelli bianchi che lavora in una libreria. Lilian sente il peso della solitudine, della povertร , รจ stata bandita dal mondo fatato per una colpa terribile, e da allora ha perso per sempre contatti con le sue sorelle. Questa parte mi ha fatto riflettere tantissimo: come puรฒ sentirsi una persona che per un errore รจ stata abbandonata da tutti, anche dalla sua stessa famiglia?

Tramite il racconto in prima persona il lettore sente sulla propria pelle il dolore di Lilian, un tempo meravigliosa e ora anziana e rugosa e con le ali nascoste da fitti bendaggi.


โ€œEro rimasta inorridita quando mi ero imbattuta nella ridicola fata madrina cosรฌ popolare nei libri, e piรน tardi, nei film: il suo corpo rotondo e grassoccio come un sacco di mele, il doppio mento pendente, lo stupido sorriso allโ€™insรน che le faceva sporgere le guance come quelle di uno scoiattoloโ€.ย 


La storia viene narrata attraverso un continuo raffronto fra passato e presente, fra i fasti del palazzo del principe e le strade di una moderna New York. Ma qual รจ il peccato cosรฌ terribile che Lilian deve scontare? I sentimenti di un tempo, il desiderio per un uomo che non poteva essere suoโ€ฆ


โ€Chiusi gli occhi e cercai di pensare a lei, a Cenerentola, a tutto quello che dovevo fare per aiutarla a incontrare il suo destino. Invece, tutto quello a cui pensavo era luiโ€.


Carolyn Turgeon รจ stata magistrale nella rivisitazione di una favola classica, insegnandoci che il destino non รจ sempre scritto e che siamo noi gli artefici della nostra sorte: solo noi possiamo essere i creatori del nostro dolore e della nostra felicitร , ed รจ perfettamente umano provare rabbia, frustrazione, invidia, desiderare ciรฒ che non รจ nostro e che non dovrebbe essere nostro.

Non รจ piรน questione di giusto o sbagliato, fa parte dell’essere umani e non รจ sempre possibile controllare le emozioni. Lilian รจ una creatura magica che ha provato emozioni umane, si trascina dietro una colpa terribile, grande quanto un macignoโ€ฆ Ma cโ€™รจ sempre una possibilitร  di riscattoโ€ฆ Una piccola chicca: la bellissima copertina von sfondo blu notte e la stupenda scarpetta di cristallo.

LUNA BLU di Tess Thompson

Payment Management Wooden path over the sand of the beach dunes

LUNA BLU di Tess Thompson

Titolo: Luna blu
Autore Tess Thompson
Serie: Serie Blue Mountain
Genere: Dark Romance
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 24 ottobre 2022
Editore: Self publishing

TRAMA


Lei รจ una dirigente stacanovista costretta a ricominciare dopo essere stata licenziata senza alcun motivo. Lui รจ un milionario playboy perseguitato da un violento passato. Lโ€™attrazione esplosiva tra loro li porterร  dritti verso il pericolo?
Privata allโ€™improvviso di un lavoro che per lei era tutto, Bliss Heywood cerca conforto tra le braccia del ricco playboy Ciaran Lanigan.
Dietro allโ€™affascinante facciata, perรฒ, Ciaran รจ un uomo tormentato. Piรน Bliss scopre del suo passato, meno si fida di lui.
Ciaran รจ davvero in pericolo, oppure รจ un pericolo solo per Bliss?
Tess Thompson, autrice bestseller di USA Today, vi invita a tornare a Blue Mountain per unโ€™altra avventura dei clan Heywood e Lanigan, in questa storia dโ€™amore autoconclusiva di opposti che si attraggono ricca di suspense.

RECENSIONE


Dopo aver conosciuto la storia di Kevan e Blythe, raccontata nel primo capitolo della serie โ€œBlue Mountainsโ€ a firma di Tess Thompson, troviamo in questo secondo romanzo dal titolo evocativo, Luna blu, Bliss e Ciaran, rispettivamente sorella e fratello dei primi protagonisti. Due personaggi che sono stati introdotti giร  nel primo libro e che hanno dato modo di preannunciare al lettore la loro forte personalitร  fin dalla loro prima apparizione, preparando il terreno a quello che sarebbe stata la loro storia. Si puรฒ dire che le aspettative sono state ampiamente ripagate, attenderli ha valso la pena.


Bliss era il nome di unโ€™anima sfortunata nata nei primi anni Settanta da una madre hippie e un padre smidollato. Avevo passato gran parte della mia vita a cercare di dimostrare di non essere una Bliss.


Tenace, dura, ambiziosa, pragmatica e soprattutto incentrata su sรฉ stessa al punto da non lasciare spazio a niente e nessuno di entrare nella sua vita. Cosรฌ si presenta Bliss, senza sconti o artifici: una donna forte e incapace di lasciarsi andare alle emozioni o ai sentimenti, salvo quelli per sua sorella e le sue adorate nipoti. Un legame viscerale, cementato da un’adolescenza sofferta, con genitori inadeguati e incapaci di prendersi cura di loro. Un unione fraterna autentica, in grado di farla sentire a casa, nella sua vita solitaria da manager itinerante.


Il lavoro era il mio sposo, la mia famiglia, il mio scopo.


Lavorare per vivere o vivere per lavorare? Una riflessione che accomuna molte persone e che spesso ci capita di fare soprattutto quando si sono raggiunti alcuni traguardi nella vita, ma che a livello storico ha coinvolto anche i piรน giovani. Che il lavoro non debba essere totalizzante, ma che anzi debba lasciare spazio al tempo libero da dedicare a famiglia, amici e hobbies รจ ormai una veritร  condivisa, soprattutto dopo la pandemia che ci ha stravolto lโ€™esistenza.

Quante volte ci rendiamo conto di perdere troppo tempo dietro a obiettivi che forse non ci rendono felici? A volte sono proprio le delusioni, gli insuccessi a metterci di fronte allo specchio per capire davvero cosa e chi vogliamo essere (o diventare) per sentirci vivi, imponendoci un bilancio di vita che scuote ma che puรฒ anche essere salvifico, proprio come accade a Bliss.

Gli incidenti di percorso, anche i peggiori, traumatizzano, senza dubbio alcuno, ma possono anche essere la genesi di un cambiamento. Raccogliere i segnali e accettare ciรฒ che รจ successo di negativo non รจ per nulla semplice, intendiamoci, ma se si riesce a mettere ciรฒ che ci รจ accaduto in prospettiva, si acquisisce la necessaria consapevolezza di cosa e chi sia vitale per noi, per sopravvivere e forse sperare in futuro di rinascere.

Se nel primo capitolo avevamo conosciuto Bliss nei panni della sorella combattiva che induce la sorella a reagire dal dolore di essere stata abbandonata dal marito, stavolta รจ lei in difficoltร , a dover rialzarsi. Lo fa da sola, in linea con la sua ferrea volontร  di cavarsela e bastarsi a sรจ stessa. Come? Fermandosi ad ascoltare gli altri, osservando, facendosi le giuste domande. Riconsiderando la propria vita.

Prendersi cura degli altri per sentirsi meglio con sรฉ stessi, trovare veri amici, rivalutare certi incontri che il destino ci mette sulla strada come necessari al nostro cambiamento sono i primi passi di un viaggio che puรฒ ampliare gli orizzonti, non solo mentali ma anche fisici, fino a spingersi oltre la propria comfort zone, e che spinge la protagonista fino nel lontano Idaho.

Un tragitto non pieno di ostacoli, certamente, perchรฉ ricredersi delle proprie convinzioni presuppone un profondo spirito critico, non facile per una vincente come Bliss, e un senso della realtร  ben radicato. Un lato, questโ€™ultimo, piรน sviluppato in lei che la fa sentire irrimediabilmente in pericolo quando incontra per la prima volta Ciaran.


Era il tipo in grado di insinuarsi nelle crepe e riempirle temporaneamente con un liquido caldo, succulento, del colore dello scotch, finchรจ non ti svegliavi con nientโ€™altro se non la fredda realtร  del mattino sulla pelle esposta.


Cosa meglio di un incallito playboy, affascinante, superficiale e seduttore potrebbe destabilizzare il giร  precario equilibrio di Bliss?

Eppure, come nel primo romanzo, lโ€™autrice Tess Thompson รจ maestra nel confondere la realtร  con lโ€™apparenza mostrando in modo crescente quanto spesso lโ€™immagine che si percepisce di una persona sia una maschera protettiva usata consapevolmente per nascondere una natura molto diversa e piรน articolata. E man a mano che il tempo si dilata, la connessione tra Bliss e l’irresistibile fratello Lanigan diventa passione, fuoco ma anche una missione per sciogliere nodi, cercare la giusta leggerezza della vita divertendosi, fino a fondare una sintonia a piรน livelli, destinata a legarli sempre di piรน.

Quella che sembra iniziare come una consenziente relazione basata sul divertimento e l’evasione tra due adulti che si desiderano, si scopre ben presto divenire di piรน, un legame profondo. Bliss e Ciaran non solo si coinvolgeranno in modo quasi istintivo l’uno nella mente nell’altro, ma capiranno di condividere un background familiare simile, che li ha, anche se in modo opposto, trasformati in quello che sono, ovvero ostili ai legami.
Due persone imprigionati in gabbie create da famiglie disfunzionali, con rapporti materni cosรฌ complicati da averli induriti fino ad allontanarli totalmente dal desiderio di amare qualcuno per la vita.


Eppure, davanti a quel fuoco scoppiettante, capii qualcosa di cui non mi ero mi davvero resa conto. Mi sentivo sola.


Perchรฉ accade spesso che rinunciare a vivere i sentimenti sia la difesa migliore dal dolore di perderli, o ancora peggio, sentirsi abbandonati da chi si รจ amato.

Ancora una volta questa talentuosa autrice regala ai suoi lettori un romanzo che sonda le dinamiche del cuore, con i suoi tormenti, dubbi e impetuosi sali scendi. Non solo, la famiglia e il senso profondo dellโ€™amicizia si confermano tematiche centrali in questa serie, che equilibra a dovere atmosfere romance con qualche accenno di suspense, nelle meravigliose e incontaminate terre di unโ€™America tutta da scoprire. Luoghi capaci di far sognare ma anche di salvare da prigioni oscure e ben nascoste.

Un libro da leggere, assolutamente.

VIVA LA VIDA di Pino Cacucci

VIVA LA VIDA di Pino Cacucci

Titolo: Viva la vida
Autore: Pino Cacucci
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione :Prima persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 16 gennaio 2014
Editore: Feltrinelli Editore

TRAMA


Un monologo fulminante che ripercorre i patimenti della reclusione forzata di Frida Kahlo, i lucidi deliri artistici di pittrice affamata di colore, la relazione con Diego Rivera. In un Messico quanto mai reale e al tempo stesso immaginifico, Pino Cacucci mette in scena la sintesi infuocata di unโ€™esistenza, la parabola di una grande pittrice la cui opera continua a ottenere altissimi riconoscimenti. In poche pagine cโ€™รจ il Messico, cโ€™รจ il risveglio dellโ€™immaginazione, cโ€™รจ la storia di una donna, cโ€™รจ la rincorsa di una passione mai spenta per un uomo. Lโ€™ardente esistenza di Frida Kahlo dal vertice estremo dei suoi giorni. Un breve libro che contiene una storia immensa.

RECENSIONE


Una citazione letta recentemente diceva: se lโ€™aver sofferto vi ha reso cattivi, lโ€™avete sprecata. 

La sofferenza fisica, quella interiore sono paludi che nessuno vorrebbe esplorare ma dovendo trovarsi ad averne a che fare non sappiamo cosa queste tireranno fuori. 

Il dolore puรฒ essere seme da cui far germogliare qualcosa dโ€™altro che diversamente abbia a che fare con la bellezza, ma puรฒ fare anche il contrario, inaridire, indurire, chiudersi.

Una buona fetta di prodotti artistici se ci pensiamo ha avuto origine cosรฌ, da stati di sofferenza di diversa natura. 

รˆ da grandi tumulti interiori, sensibilitร  estreme, anime inquiete e bisogno di esprimere queste tempeste che hanno preso vita romanzi, quadri, sculture, canzoni, poesie di rara bellezza e immortalitร , opere globalmente riconosciute come patrimonio di tutti. 

Anche Frida Kahlo fa parte di questa fetta perchรฉ รจ riuscita a trasformare la propria sofferenza nelle opere che ci ha regalato attraverso le sue pennellate, soprattutto negli autoritratti dal forte impatto emotivo, evocativi, quasi sconvolgenti. 


Perchรฉ davanti ai miei quadri รจ molto piรน facile restare sconvolti che affascinati. 


รˆ lei stessa a raccontare i suoi demoni, i suoi stati d’animo in un monologo intenso, intimo e vivo nelle parole di Pino Cacucci che ci regala in questo breve libro il ritratto di una donna che amava profondamente la vita tanto da celebrarne la bellezza anche se lei stessa ne รจ stata largamente privata.ย 

Il motto che lโ€™ha sempre lโ€™accompagnata e che dร  il titolo al libro, Viva la vida! 

Quale modo migliore e irriverente, coraggioso e autentico di celebrarla se non quello di venire a patti con la morte, una presenza costante nella vita di Frida fin da giovanissima. 


Quanta passione ci ho messo, credendoci con tutta me stessa. Ma alla fine era, ed รจ, soltanto il mio modo di distrarre la Pelona, di irridere la Morte, di beffarla e corteggiarla, di scendere a patti con lei, perchรฉ ogni tanto vorrei che mi prendesse tra le braccia per darmi requie, un poโ€™ di sollievo al doloreโ€ฆ Il sollievo definitivo. 


Nonostante questo libro sia breve vi รจ celata unโ€™intensitร  che stordisce perchรฉ fornisce un ritratto a tutto tondo di questa donna passionale e appassionata, legata alle proprie radici, che incarna la sua terra il Messico con tutte le sue sfaccettature.

Testimone e artefice della rivoluzione politica del suo paese e del suo tempo, capace di raccontare attraverso sรฉ stessa la tenacia dello restare aggrappati alla vita, andare avanti comunque e sempre, senza mai abbandonare la capacitร  di sognare, dare materia alle nostre passioni lucidamente, senza ipocrisie.ย 


Lโ€™unica certezza รจ che la vita non avrebbe senso, se smettessi di sognare. 


La Casa Azul prigione e rifugio, il desiderio di non arrendersi ma soprattutto di non rinunciare alla propria autenticitร , il desiderio di maternitร , lโ€™amore consumante  per Diego Rivera marito fedifrago e amante irrinunciabile sono raccontati come se fosse Frida stessa a parlarci, a mettersi a nudo senza veli, diretta, affilata, vivida. 

Se cโ€™รจ una cosa che mi ha sempre colpito nelle immagini fotografiche di questa artista รจ la profonditร  del suo sguardo, occhi che sono come abissi. 

Lโ€™autore รจ riuscito a raccontare questi abissi in unโ€™opera che nasce come sceneggiatura teatrale, progetto che poi non vedrร  la luce, ma che fa sentire il lettore proprio cosรฌ, uno spettatore in ascolto quasi reverenziale, al cospetto di una donna che racconta di sรฉ non dal palcoscenico di un teatro, ma dal proprio letto in una piccola stanza i cui oggetti parlano del suo dolore ma che lei trasforma in strumenti per creare qualcosa di bello. 

รˆ da lรฌ immobilizzata in un busto che le consente di dipingere praticamente solo se stessa riflessa nello specchio sopra di lei, il lettore entra in quello specchio e riesce a vedere il mondo interiore di questa donna cosรฌ ferocemente attaccata alla vita da far sentire questo desiderio come un urlo, quello che si traduce nel motto Viva la vida! 


Quel 17 settembre 1925, la Morte mi ha fissato negli occhi, ha osservato il mio corpo nudo, insanguinato, coperto di polvere dโ€™oro, e quando stava per protendere le braccia verso di me, quando ho sentito il suo alito gelidoโ€ฆ ho lanciato quellโ€™urlo che non poteva uscire dalla gola di una moribonda, un urlo di rabbia, un urlo di amore per la vita che non volevo abbandonare a diciottโ€™anni, ho urlato il mio โ€œยก Viva la vida!โ€, e la Pelona, assordata, รจ rimasta stupefatta almeno quanto i vivi che mi si accalcavano attorno. 


Tralasciando la popolaritร  di questa figura che รจ diventata soprattutto dagli anni 90 in poi unโ€™icona, un prodotto dal fascino intramontabile, la vera forza di questo libro รจ stata quella di averci raccontato in modo intimo e accorato la donna che si cela dietro queste celebri sopracciglia ad ali di gabbiano nero, come era solito chiamarle il marito. 

Ed รจ questo che io cerco e che mi auguro troverete se vi approccerete a questa lettura, la persona e non il personaggio.ย 

Ma soprattutto il suo messaggio, tradotto in queste semplici parole: 


Ma a che mi servono le gambe, se ho ali per volareโ€ฆ 


NON MENTIRMI di Sagara Lux

Payment Management Wooden path over the sand of the beach dunes

NON MENTIRMI di Sagara Lux

Titolo: Non mentirmi
Autore Sagara Lux
Serie: Autoconclusivo
Genere: Dark Romance
Narrazione: Prima persona (Nathan e Miranda)
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 21 Febbraio 2017
Editore: Self publishing

TRAMA


Nathan Blair nasconde un segreto.
A Miranda basta un semplice sguardo per percepire in lui qualcosa di affascinante e spaventoso al tempo stesso; qualcosa che l’attira al punto da farle mettere da parte la carriera di violinista e investire tutta se stessa nella ricerca della veritร .
Miranda De Luca possiede un talento.
Il suono del suo violino riesce a penetrare le barriere della mente di Nathan. Risveglia le ombre del suo passato e riporta alla luce qualcosa che credeva di avere sepolto per sempre.
Miranda รจ la stella che brilla sul palcoscenico.
Nathan รจ il mostro che la osserva nell’ombra.
Uno dei due mente, l’altro vuole scoprire la veritร .
รˆ per questo che scendono a un patto pericoloso e sensuale, che li costringerร  a rivelarsi per quello che sono e legherร  per sempre le loro vite, i loro corpi… E i loro segreti.

RECENSIONE


La veritร  piรน grande รจ spesso lโ€™unica che non riusciamo a vedere.


Quante volte ci intossichiamo di piccole e grandi menzogne che tessono una tela dalla quale รจ difficile uscire?

โ€œNon mentirmiโ€ giร  da titolo delinea una delle tematiche principali di questo libro appassionante, ovvero lโ€™eterna lotta tra veritร  e menzogna, tra bene e male.

Due fratelli, una donna contesa, due opposte veritร  intrecciate a segreti inconfessabili, cosรฌ oscuri e impenetrabili da confondere, fino a che riconoscere chi sia la vittima e chi il carnefice diventa quasi impossibile.

Si crede sempre di preferire la veritร , ma in realtร  quando รจ dolorosa o complicata, si genera un conflitto psicologico da cui puรฒ essere complicato divincolarsi.

Mentire รจ generalmente un sintomo di diffidenza nelle proprie capacitร  o in quelle altrui di affrontare i problemi. In altri casi, scegliere la menzogna significa comportarsi come una persona senza scrupoli che vuole ottenere qualcosa. Ed รจ questo che accade in questo romanzo intrigante e sensuale, in cui il genere romance si miscela ad arte con tonalitร  suspence che conturbano il lettore pagina dopo pagina:


Volevo possedere Nathan Blair. Completamente. I suoi segreti. I suoi sguardi. Il calore delle sue mani. I suoi demoni.


A parlare Miranda De Luca, giovane e bellissima violoncellista che grazie al suo indiscutibile talento calca giร  i palcoscenici piรน importanti concerti di musica classica. Per lei il violino rappresenta non solo una passione profonda e irrinunciabile bensรฌ lโ€™estensione di corpo e anima, un legame cosรฌ forte da aver trasformato la musica in vita, libertร , capacitร  di potersi esprimere.


Avevo bisogno di sentirmi libera, di seguire lโ€™istinto. Non a caso, le musiche che amavo suonare di piรน non erano mai quelle che si trovavano su uno spartito.


Un coinvolgimento cosรฌ totalizzante da intrigare al primo colpo un insolito spettatore, Nathan Blair, che una sera accompagna ad assistere ad un suo concerto Dominic, suo fratello oltre che l’uomo con cui Miranda si sta frequentando.


โ€œLei non era come credevo. Era come la musica che stava suonando. Pericolosa.”


Nathan ne resta stregato, fino a che entrare in contatto con questa ragazza affascinante dalle mani d’oro diverrร  la sua ossessione. Uomo tormentato e noto molti per essere stati colpito da un passato che lo ha emotivamente annientato, Nathan instaura con Miranda un legame che assume sempre di piรน le sembianze di una rivalsa su qualcosa o qualcuno che รจ stato artefice di un dolore che non ha mai superato, nรฉ dimenticato.

Sotto le luci sfavillanti di Parigi prende vita una storia intrisa di unโ€™atmosfera sensuale, a tratti dark, che ricorda i film dalle tonalitร  noir ambientati nella Ville Lumiรจre in cui sguardi, desiderio, attrazione, mistero e veritร  nascoste avvolgono il racconto. Niente e nessuno sembra essere quel che realmente รจ.


La roccia era soltanto apparenza. Dentro di lui scorreva un fiume denso di emozioni, ricordi e rimpianti. Dentro la carne che mi aveva attirata cโ€™era un cuore che pulsava di un dolore cieco che non era ancora riuscito a seppellire.


Sagara Lux, autrice dal talento indiscusso, firma un romanzo bellissimo, che ho particolarmente apprezzato perchรฉ caratterizzato da uno stile evocativo che porta il lettore nella profonditร  delle emozioni dei suoi protagonisti: Miranda con la sua innocente sensualitร , Nathan con il suo oscuro magnetismo, Dominic con il suo potente carisma. Tre personaggi diversi e cosรฌ accuratamente descritti che cercare di immaginare le loro mosse e individuare le molteplici omissioni sarร  inevitabile.

Saranno Nathan e Miranda a raccontare la loro storia, due punti di vista che si avvicendano con perfetta sincronia, svelando capitolo dopo capitolo ogni sfumatura di una tela intessuta ad arte.

Molto originale la scelta di nominare ogni capitolo seguendo i tempi delle composizioni musicali, da Preludio, Andante, Vivace, Rondรฒ, Adagio, Grave, Minuetto, come a seguire lo stato dโ€™animo dei protagonisti e le atmosfere del racconto.


Lei era giovane, passionale, onesta. Io non ero cosรฌ, non lo ero stato nemmeno alla sua etร . Eppure eravamo innegabilmente simili, poichรฉ avevamo fatto lo stesso percorso. Avevamo amato qualcuno in maniera totalizzanteโ€“con il corpo, il cuore, lโ€™animaโ€“e quando questo qualcuno ci era stato portato via avevamo lasciato andare anche tutto il resto.


Una lettura che mi ha fatto scoprire unโ€™autrice che da tempo volevo conoscere e che sicuramente vorrรฒ continuare a leggere, anche in occasione della sua nuova pubblicazione con la serie โ€œTheir rulesโ€ in uscita in questi giorni.

Alla prossima storia.

NOTTE BLU di Tess Thompson

Payment Management Wooden path over the sand of the beach dunes

NOTTE BLU di Tess Thompspon

Titolo: Notte blu
Autore Tess Thompson
Serie: Blue Mountain
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: Prima persona (Blythe)
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 20 Settembre 2022
Editore: Self publishing

TRAMA


Dopo il tradimento del marito, Blythe Heywood รจ costretta a ricominciare. Quando trova un foglietto con il numero di telefono dellโ€™uomo da cui si era allontanata anni prima, non resiste alla tentazione di seguire โ€œla strada non presaโ€.
Un viaggio verso lโ€™ignoto che potrebbe guidarla verso il suo vero destino, o la rivisitazione di un passato che metterร  a rischio il suo futuro?
I lettori del primo libro della serie Blue Mountain di Tess Thompson, autrice bestseller di USA Today, si troveranno a fare il tifo per due personaggi amabili e complessi, impegnati a esplorare veritร  dolorose per accettare una seconda possibilitร  e imparare ad amare dopo una perdita

RECENSIONE


Ho avuto il piacere di poter leggere in anteprima questa bellissima storia a firma di Tess Thompson, unโ€™autrice americana che non conoscevo e che mi ha colpita sotto molti aspetti, di cui vi parlerรฒ tra poco.

โ€œNotte bluโ€ รจ il primo libro di una serie, chiamata โ€œBlue Mountainโ€, composta da cinque romanzi autoconclusivi che esce oggi in Italia, che ha per protagonisti i fratelli Lanigan di Peregrine, una cittadina dell’Idaho. Seguiranno nelle prossime settimane le storie dei personaggi presenti nei vari libri ma ogni volume della serie puรฒ essere letto a sรจ.


Mi sentivo intrappolata nel passato e tormentata dal futuro, e questo mi faceva sentire sola, piรน di quanto non mi fossi mai sentita in vita mia. Sembrava che tutti fossero andati avanti, tranne me.


Protagonista di questo libro รจ Blythe Heywood, una donna di quarantacinque anni che dopo che il marito ha deciso di lasciarla per una ragazza molto piรน giovane di lei, si ritrova a dover ricostruire la propria vita e fare i conti con sรฉ stessa.

Non รจ facile superare la fine di un amore, soprattutto se a causarlo รจ un tradimento in unโ€™etร  delicata come quella della protagonista, in cui la curva emotiva pare toccare il picco piรน basso.

Oltre alla desolazione della fine del suo matrimonio, la presenza di unโ€™altra persona piรน giovane, contro cui probabilmente Blythe non puรฒ combattere, rende tutto piรน doloroso perchรฉ essa rappresenta la novitร  assoluta e forse quello che lei stessa non รจ.

Una crisi che la costringe a guardarsi allo specchio per fare un bilancio della propria vita, soffermandosi a riflettere sul tipo di percorso di vita che ha intrapreso, su quello a cui ha rinunciato per amore della famiglia, come lโ€™amore per la fotografia. Il ritrovamento casuale di un biglietto la fa ripiombare in un passato che sembra richiamarla a qualcosa di lasciato in sospeso, un rimpianto che non le ha mai dato pace.


Lโ€™unica cosa che avessi mai fatto io fuori dallโ€™ordinario era stata la mia breve relazione platonica di tre giorni con Finn, un mese prima del matrimonio. Avevo poi trascorso tredici anni a sentirmi in colpa, giurando che avrei rimediato al mio peccato di gioventรน facendo la moglie e la mamma perfetta. Pentendomi. E cosa ci avevo guadagnato? Un marito fedifrago.


Una storia profonda e introspettiva che tratta con consapevolezza tematiche vicine a moltissime persone, come il complesso universo della famiglia, il devastante sentimento del rimpianto, capace di intrappolare le vite e cambiare il destino, che a volte puรฒ sorprendere, offrendo inaspettate seconde possibilitร . Sta a noi cogliere i segni e decidere di aprire quelle porte che ormai ci sembravano precluse.


 Con un cenno del capo lui sorrise in un modo che sembrรฒ empatico, ma ciรฒ che gli uscรฌ dalla bocca mi sorprese. ยซUn uomo che lascia una donna come te per una trentenne sta semplicemente cercando di trovare una donna piรน adatta alla sua โ€œmaturitร โ€.ยป Sollevรฒ il bicchiere. ยซChe liberazione!ยป Mi salirono le lacrime agli occhi. Era la cosa piรน carina che qualcuno mi avesse detto da molto tempo.


Quando Blythe incontra per la prima volta Kevan Lanigan non sa chi lui sia e soprattutto cosa diverrร  per lei e in che modo riuscirร  a modificare le sue prospettive, a cambiare la percezione della realtร . Un uomo solitario, apparentemente imperturbabile, capace di innescare quasi istantaneamente una connessione profonda con lei. Entrambi si troveranno coinvolti in un viaggio nel passato che li porterร  a rivivere dolorosi ricordi, svelare veritร  nascoste e scoprire segreti inconfessabili. Un percorso a tratti toccante che sarร  sempre piรน necessario affinchรฉ la speranza del futuro prenda il posto del rimpianto.

Una storia costruita da una trama romance coinvolgente e resa intrigante da tonalitร  che dal rosa virano pagina dopo pagina verso il giallo intenso. Ad aleggiare su tutto, un alone di mistero e magia affascinanti, che si intrecciano rendendo il racconto a volte mistico, come il volo del falco pellegrino che sovrasta gli sconfinati paesaggi dellโ€™Idaho piรน selvaggio. Un luogo appassionante, che grazie al racconto di Blythe il lettore puรฒ conoscere per il colore del suo cielo, la bellezza dei suoi paesaggi, la natura che lo avvolge. Uno spazio in cui perdersi e ritrovarsi, come accade a lei, che finalmente si sente libera di essere sรฉ stessa, senza insicurezze o ruoli da rispettare, felice di poter prendere in mano la sua vita.


Lโ€™aria dellโ€™Idaho mi faceva sentire piรน audace, piรน coraggiosa di quanto non fossi mai stata in vita mia.


Una lettura che consiglio anche per lo stile di scrittura impeccabile proprio perchรฉ semplice, diretto ed efficace al punto da consentire al lettore di immedesimarsi benissimo con i sentimenti dei protagonisti. Dialoghi avvincenti e significative riflessioni sullโ€™amicizia, la maternitร , il senso di comunitร  completano le ragioni per cui leggere โ€œNotte Bluโ€.


Lโ€™uomo sorrise, in viso tornarono quelle mezze lune. Per la terza volta quella sera, mi diede lโ€™impressione di spazi aperti, del fianco di una montagna, la riva di un torrente, e poi cโ€™era il colore dei suoi occhi, che adesso era leggermente piรน scuro del cielo dellโ€™Idaho.


Avevo bisogno di leggere un libro con due protagonisti miei coetanei, in cui mi sono particolarmente ritrovata. Un’etร  la loro come la mia in cui fare bilanci diventa sempre piรน centrale a stare bene con noi stessi, per lasciarsi alle spalle il passato, vivere al meglio il presente e soprattutto dare forma al futuro, scegliendo finalmente la giusta strada per noi, senza piรน rimpianti e paure.

In attesa della storia successiva.

LA DONNA CON L’ABITO NERO di Alberica Sveva Simeone

LA DONNA CON L’ABITO NERO di Alberica Sveva Simeone

Titolo: La donna con l’abito nero
Autore: Alberica Sveva Simeone
Serie: Autoconclusivo
Genere: Horror
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Aperto
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: Maggio 2022
Editore: Dark Abyss Edizioni

TRAMA


Chi abita negli altri appartamenti del condominio 7/A?”. Questa รจ la domanda che si pone Matteo
Gori, arrivato come ultimo inquilino. Dopo aver avuto la risposta, il suo mondo non sarร  piรน lo stesso.
Trascinato nella spirale dell’orrore, combatterร  contro forze ben oltre le sue capacitร  e la sua
immaginazione. Perchรฉ il Male esiste e ti artiglia l’anima. Matteo, armato con il coraggio che solo l’amore di
un padre puรฒ infondere, lotterร  per la sua famiglia contro un mostro che da millenni calpesta la stessa terra
degli uomini.

RECENSIONE


 โ€œMentre la vecchia creatura divorava voracemente la sua cena, nel bagno, adagiata nella vasca, c’era una ragazza, o quel che ne restava. Il torace aperto, il cuore strappato via, le viscere strappate le erano scivolate via fra le cosceโ€.

La storia di Alberica Sveva Simeone si apre cosรฌ, con unโ€™immagine cruda, quasi rivoltante, quasi sembra di sentire il sapore ferroso del sangue.   Chi รจ questa misteriosa figura che si nutre di carne umana? All’inizio il lettore รจ confuso, sbigottito, inorridito, non cโ€™รจ nessuna razionale spiegazione a tanto orrore. Poi pian piano si inizia a conoscere meglio tutti i protagonisti, tutti gli inquilini del misterioso condominio. Sono tutte persone con storie tragiche alle spalle, persone che hanno combattuto malattie difficili, uomini e donne che hanno risolto problemi insormontabili, ma probabilmente hanno pagato un prezzo altissimo per questo. L’autrice utilizza la narrazione in terza persona e conduce il lettore nella mente del protagonista, Matteo Gori, in quella dei suoi compagni di sventura ed in quella dell’assassina, che sembra ringiovanire mano a mano che si nutre di carne umana.

โ€œNon si sarebbe accorta del coltello, enorme, che entrava nella sua carne e la apriva dallo stomaco in su. Delle mani della vecchia, con quelle unghie lunghe e ricurve, che le frugavano nel torace, tirando le sue interiora, spostando i polmoni, alla ricerca del cuoreโ€.

Il romanzo รจ pervaso di una tensione costante, dellโ€™ansia di sapere quando la creatura tornerร  a colpire. Si sente l’angoscia, il terrore della vittima, la disperazione derivante dalla consapevolezza che la morte sta per arrivare. Ho impiegato tempo a finire il romanzo, semplicemente perchรฉ avevo paura. Ho immaginato questo mostro orrendo che reclama il suo pasto, la disperazione di chi รจ praticamente costretto a convivere con unโ€™entitร  che ha origini antiche, millenarie. Parliamo addirittura di miti norreni, di Hel, figlia di Loki, guardiana dei morti. รˆ stato faticoso accettare che spesso il male รจ fine a se stesso, che non ci sono sentimenti o ripensamenti, cโ€™รจ solo il gusto di uccidere, la barbarie. Matteo Gori, il protagonista, รจ un uomo separato che  che all’inizio affonda nella disperazione, poi reagisce con tutte le sue forze pur di salvare suo figlio. รˆ l’amore il sentimento che lo sostiene, la speranza di sconfiggere il Male, la notte piรน oscura. Ma la speranza puรฒ bastare a combattere un mostro? Lโ€™autrice ha realizzato un horror tra i migliori mai letti, garantendo al lettore un’adrenalina ed una suspense che non mollano mai la presa. Grazie ad Alberica Sveva Simeone e alla Dark Abyss edizioni, casa editrice di stampo pagano ed esoterico che racconta storie oscure, perchรฉ il buio รจ presente in ognuno di noi.

โ€œDovrai sostare a lungo sulla terra e di rado tornerai nel tuo mondo. Dove ti fermerร , ci sarร  morteโ€.