Il regalo di Roland era proprio piccolo… Lui desiderava un regalo piรน grande! Molto molto piรน grande! Etร di lettura: da 5 anni.
RECENSIONE
Forse รจ proprio vero che ormai Natale รจ diventato solo corsa ai regali, grandi e piccoli.
Anzi meglio se grandi.
Per il bambino protagonista di questo albo illustrato Roland, รจ sicuramente cosรฌ.
Ricevuto per Natale un regalo a suo dire di piccole dimensioni comincia a desiderare intensamente di ricevere un regalo piรน grande.
Ma si sa a volte non si รจ capaci di accontentarsi e si finisce per desiderare sempre di piรน, forse troppo.
“GRANDE? Questo non รจ GRANDE neanche come la mia casa! Quando dico grande, intendo GRANDE!” gridรฒ.
Non รจ un bambino che si perde d’animo Roland e se da un lato questa sua caparbietร nel cercare di realizzare il proprio desiderio รจ apprezzabile dall’altra perรฒ questa ostinazione lo trasforma in un protagonista incontentabile, eccessivo, capriccioso e poco simpatico.
Sarร forse la magia del Natale ma fortunatamente alla fine Roland capirร che non sono le dimensioni a decretare il valore di un regalo, e che spesso proprio nelle cose piccole si nascondono tesori di cui non possiamo fare a meno.
Un libro essenziale nel testo e nelle illustrazioni ma dalla grande capacitร comunicativa.
Da leggere con i propri bambini anche per trasmettere loro il messaggio che questa festivitร non puรฒ tradursi solo nell’aspetto piรน materiale dello scambio dei doni.
Il senso di questa festa รจ prima di tutto stare con le persone amate, condividere tempo con i propri cari.
A riprova che le dimensioni non contano e a volte ingannano, questo libro seppur piccolo e perciรฒ adatto alle manine dei piccoli lettori a cui รจ rivolto, riesce a veicolare questo grande messaggio, potente e per niente scontato in tempi moderni, con semplicitร e immediatezza.
DIMENTICARE GLI EX E ALTRI ESERCIZI ZEN di Miss Black
Titolo: Dimenticare gli ex e altri esercizi zen
Autore: Miss Black
Serie: Autoconclusivo
Genere: Erotic
Narrazione: POV singolo (Jo)
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: Novembre 22
Editore: Self publishing
TRAMA
Josephine immaginava una vita con Andrew. Erano perfetti. Entrambi giornalisti, lui direttore del canale all-news in cui lavoravano entrambi, affiatati a letto, grande intesa intellettuale. Ma Andrew lโha scaricata e la vita di Jo รจ andata a pezzi. Proprio in quel momento perรฒ, neanche fosse un segno del destino, Jo riceve in ereditร una casa nellโEssex. ร il luogo perfetto in cui rintanarsi per leccarsi le ferite e meditare sulla propria vita. Andare avanti non รจ per niente facile. ร ossessionata dal ricordo di Andrew. Ogni mattina si sveglia pensando a lui, il corpo che lo desidera fisicamente, la mente che continua a ripercorrere ogni istante della loro relazione. Di Patrick OโRourke neanche si accorge. Certo, Patrick รจ bello, รจ lโuomo piรน bello che abbiano mai visto da quelle parti. Al pub locale le ragazze cercano modi sempre nuovi per avvicinarlo, fallendo ogni volta. Jo per fortuna รจ immune. Ma lo รจ davvero?
RECENSIONE
Un titolo che racchiude in sรฉ due missioni, piuttosto impegnative, ovvero superare un amore (dopo un tradimento e un licenziamento) e rinascere mettendo tutto in prospettiva. Facile a dirsi, difficile a farsi, soprattutto se lโex in questione diventa unโossessione che tortura sia fisicamente che mentalmente la protagonista del nuovo romance firmato Miss Black. Una storia incentrata su tematiche profonde come il senso di colpa, lโelaborazione di un lutto, presentato sotto molteplici forme. In primis quello di una relazione finita malamente, fatto che a essere onesti metterebbe a dura prova moltissime persone. E quindi cosa fare?
Nessun fiocco di neve cade mai nel posto sbagliato.
Guardandoci indietro, รจ strano notare come spesso le casualitร trascinino verso certe decisioni piuttosto che altre, trasformandosi in veri e propri segni del destino. Vi รจ mai capitato? ร quasi come se lโUniverso ci desse qualche suggerimento in merito al nostro futuro. Nulla ci viene imposto, ovvio, ma spesso capitano degli eventi piuttosto indicativi, come alla protagonista, che si ritrova senza lavoro e con una casa ereditata da uno zio quasi sconosciuto. Questi eventi possono essere interpretati come segni del destino da chi sa guardare oltre la semplice razionalitร , anche se Jo pensa solo a sopravvivere al mondo che le รจ appena crollato addosso, alla fine di un amore di cui non si dร pace.
Anche se lโaveva scaricata nel modo piรน infame e vigliacco possibile, Jo continuava a sentire la sua mancanza. Di quello che erano stati. Di quello che avrebbero ancora potuto essere, se lui non si fosse invaghito di unโaltra. A lei, allโaltra, Jo non pensava.
Jo incarna tantissime persone che come lei non si rassegnano, nonostante il tradimento e lโumiliazione. Un personaggio davvero credibile e umano, che si ama e intenerisce. Un dolore da affrontare, lo spirito di sopravvivenza da gestire.
Quella casa enorme persa nel nulla, senza dubbio malridotta, poteva diventare la sua tana per un poโ. Come le tane delle volpi, scavate tra le radici degli alberi. Prese le chiavi dallo scomparto porta oggetti.
Un luogo isolato, una vita da ricostruire. Basta cosรฌ? No, a rendere tutto piรน complicato (e intrigante) lโincontro con uno sconosciuto, un uomo che a vederlo sognare รจ immediato. Miss Black si diverte a mettere sulla strada di Jo la nemesi di colui che il cuore glielo ha ridotto a brandelli, ovvero Patrick, detto Pat.
Solitario, gentile, falegname, bello da impazzire, eppure ritroso ad ogni tipo di relazione, casto per scelta. Buffo? Una delle parti piรน intense รจ quanto il loro rapporto basi le sue fondamenta sullโamicizia, che a lungo andare si consolida in complicitร fino a trasformarsi in vera intimitร , non solo del corpo ma della mente. Pat รจ bellissimo sotto ogni punto di vista, lโamico che salva, che riesce a stare in silenzio e che รจ capace di farti vibrare sotto le sue mani.
Quando sarebbe stata di nuovo bene? Sarebbe stata di nuovo bene? O sarebbe rimasta cosรฌ per sempre? Frastornata, disperata, sotto molti punti di vista pazza furiosa? La frase zen del giorno era: Se vuoi volare, rinuncia a tutto ciรฒ che ti pesa. Piรน facile a dirsi che a farsi.
Jo si mette nelle sue mani, appunto, come un vecchio mobile a cui ridare vita. Unโopera dโarte che prende tempo, richiede amore e pretende pazienza. Pat le insegna a ricominciare dalle cose semplici, per condividere con lei quelle cure che la renderanno piรน viva di prima, fino a metterla nuovamente in connessione con sรจ stessa.
Incredibile lโaccuratezza che questa autrice, sempre sorprendente, ha messo nel descrivere il mestiere del protagonista: le diverse lavorazioni da usare su ogni tipo di legno, la sapienza di dosare il giusto olio fino ai tempi opportuni di attesa. Ogni aspetto tecnico che Pat racconta a Jo sembra uscire dalle labbra appassionate di un vero artigiano.
Pat, artigiano anche dell’anima, fin troppo perfetto esteriormente da essere vero, e al contempo riservato e silenzioso. Una figura enigmatica, intrigante, quella di un uomo che ha deciso di allontanarsi dal buio di un passato in cui di perfetto non c’era nulla. Scoprire di cosa si tratta sarร davvero inaspettato, per dare un significato diverso all’espiazione di una colpa.
Cโera qualcosa di profondamente doloroso in quellโuomo, quando ti prendevi il disturbo di guardare. Oltre lโaspetto da modello di intimo, oltre lโimmagine di tranquillo artigiano. Una riservatezza che chiedeva di non essere scalfita. Ma nessuna freddezza.
Un romanzo bellissimo e profondo, che lascia nel lettore quel senso di veritร e realtร che fa pensare alla vita come ad un viaggio fatto ad ostacoli ma in cui spesso mettere in prospettiva ciรฒ che ci accade ci preserva da ulteriori sbagli. Leggere i segni che il destino ci lancia non รจ facile, ma ignorarli a volta puรฒ costare caro.
ร possibile imparare a prendere la vita in modo diverso rispetto a come siamo abituati, aprendo la mente a nuove interpretazioni. Spesso, infatti, quello che ci capita รจ atto al nostro bene e ci aiuta a creare il nostro futuro nel migliore dei modi. Anche e forse soprattutto quando gli eventi risultano per noi fastidiosi o dolorosi.
Come diceva il Dalai LamaโJo lโaveva letto nel suo libro di massime zenโโCi sono solo due giorni allโanno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, lโaltro si chiama domani, perciรฒ oggi รจ il giorno giusto per amare, credere, fare e, principalmente, vivereโ.
Miss Black interpreta il romance a modo tutto suo, offrendo protagonisti credibili proprio perchรฉ imperfetti (anche se Pat รจ indegnamente perfetto, per la maggior parte del tempo), fatti di luce e ombra, con delle trame mai scontate, regalando quellโinestimabile necessitร di evasione di cui tutti abbiamo bisogno grazie ad un mix unico di ironia, focosa sensualitร e momenti di riflessione asciutta, mai banale.
Come sempre, leggere Miss Black รจ come assumere un supplemento vitaminico ad alta concentrazione di energia e relax. Mica facile, eh?
La nobile Lady Constance Chatterley si ritrova in un matrimonio senza amore nรฉ passione. In seguito, intraprende una relazione con il loro guardiacaccia, Oliver Mellors, per sedare la sua noia.
RECENSIONE
โUn classico รจ un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da direโ, scriveva Italo Calvino. I grandi classici non devono necessariamente farci scoprire qualcosa di nuovo, a volte ci aiutano solo a capire quello che abbiamo sempre saputo, e spesso offrono dei messaggi tanto piรน significativi quanto piรน sono in grado di darci delle risposte sul nostro modo di vivere il presente.
Si dice anche non ci sia un’etร per scoprirli, anche seย le letture fatte in gioventรน sono spesso poco proficueย rispetto a quelle affrontate in etร adulta.ย
Nel caso specifico, Lโamante di Lady Chatterley di D.H. Lawrence, era nei miei pensieri da anni, da quando da ragazzina vedevo una copia nella libreria di casa della mia famiglia. Un libro rivoluzionario per l’epoca, che, con i suoi espliciti riferimenti sessuali, inevitabilmente fece scandalo e scosse profondamente la sensibilitร di generazioni di lettori, oltre a mettere in discussione i vari clichรฉ sul piacere femminile e la virilitร . Basti dire che in Gran Bretagna non fu pubblicato fino al 1960, dopo la sua prima pubblicazione nel 1928 a Firenze.
Questo romanzo รจ oggiย un paradigma della letteratura erotica, oltre a uno studio sociologico sulla lotta di classe e l’emancipazione femminile. Sapevo giร si trattasse di una lettura per adulti (ricordo una copertina piuttosto sensuale) e come accade nei casi in cui non รจ permesso fare una cosa, se ne resta sempre intrigati. E solo adesso, che adulta lo sono da un po’, mi sono ritrovata a leggere questo libro, potendone godere anche la sua trasposizione cinematografica, fino a che amare questa storia รจ stato inevitabile. Soprattutto grazie a questo film, che per molti aspetti supera il libro stesso.
Fu una notte di passione sensuale, durante la quale Connie si sentรฌ un poโ sbigottita e ritrosa; eppure, fu di nuovo trafitta da penetranti fremiti di piacere, diversi, piรน intensi, piรน terribili dei fremiti di tenerezza, ma al contempo piรน desiderabili. Pur essendo un poโ spaventata, lo lasciรฒ fare, e quella impavida, sfrontata sensualitร la scosse da capo a piedi, la spogliรฒ fino allโultimo e la rese una donna diversa.
Se si dovesse racchiudere in poche parole, questa sarebbe una storia non solo dโamore, ma di rinascita umana, risveglio dei sensi, celebrazione della vita, anche se a ispirare la trama pare sia stato proprio il tradimento della moglie dellโautore, Frieda von Richthofen. Nel libro si narra che una nobildonna, Lady Chatterley, sposata a un uomo di nobili origini ritornato paralizzato dalla Prima Guerra mondiale, si trova a doverlo assistere in una tenuta immersa nelle nebbiose Midlands inglesi, fino a che lo tradisce con un guardiacaccia, Oliver Mellors. Si sarebbe scoperto che il personaggio del sanguigno dellโamante era stato ispirato da un certo Angelo Ravagli, vigoroso capitano italiano dei bersaglieri.
Questa perรฒ non รจ l’unica versione circolante, bensรฌ ce ne sarebbe una seconda che porta a Castelmola (Messina), la localitร nei pressi di Taormina dove David Lawrence e sua moglie Frieda alloggiarono intorno al 1920. Fu in questo periodo che Frieda conobbe Peppino D’Allura, il mulattiere che quasi ogni giorno la portava da Taormina fino a Castelmola a trovare la sua amica inglese Betty. Pare che tra i due nacque una passione incontenibile, che fornรฌ vari spunti per la stesura del romanzo.
โTe lo dico io?โ disse Connie guardandolo negli occhi. โTe lo dico io, cosโhai rispetto agli altri uomini, e come sarร il futuro? Te lo dico io?โ โAvanti, dimmelo,โ rispose lui. โร il coraggio della tua tenerezza, ecco cosโรจ: come quando mi metti la mano sul sedere e dici che ho un bel sedere.โ
Qualunque sia stata la vicenda a ispirare la storia, resta il fatto che il messaggio di questo romanzo รจ piรน che mai incisivo: l’inesorabile progresso originato dallโavvento dellโera industriale che minaccia il genere umano, facendogli dimenticare i valori essenziali, come la solidarietร , la purezza dei sentimenti, la tenerezza tra le persone. Lโambizione sfrenata che annulla ogni tipo di contatto con la natura e gli uomini, sia in senso fisico che mentale. Tutto sembra perdere significato.
In questo film, la regista Laure de Clermont-Tonnerre ha focalizzato ogni dettaglio, inquadratura o dialogo a offrire con forza il messaggio del libro, rappresentando la ribellione di una giovane donna, Constance Reid. Romantica, intellettuale e di mentalitร aperta, la protagonista si trova prigioniera di un matrimonio con un uomo freddo ed egoista, Clifford Chatterley. Un uomo che rappresenta tutto ciรฒ di cui il mondo si stava allโepoca nutrendo: la bramosia del successo, la prepotenza imperante delle classi sociali dominanti, lโariditร emotiva, lโegoismo. Totalmente ascetico e dedito soprattutto al pensiero e alla continua ricerca del successo, Clifford ricalca benissimo il personaggio del libro, che tornato a casa dalla guerra menomato, decide di amare solo sรฉ stesso. Agogna in modo folle solo il suo personale riscatto come scrittore, ignorando lโevidente sofferenza della moglie, ormai dimagrita e spenta emotivamente.
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Giร ! ร la tenerezza, la consapevolezza sessuale. Il sesso non รจ che un contatto, il piรน intimo dei contatti. Ed รจ proprio il contatto che temiamo. Siamo consapevoli solo per metร , vivi solo per metร . Dobbiamo diventare realmente vivi e consapevoli.
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Una delle scene piรน belle del film รจ proprio il cedimento di Connie, interpretata dalla bravissima attrice Emma Corrin, che di fronte alla visione di teneri e indifesi pulcini in gabbia si commuove fino alle lacrime. Il semplice sfioramento delle mani di Oliver, impersonato dall’intenso Jack O’Connell, silenzioso e solitario, la sconvolge e la rianima al tempo stesso percependo unโempatia inattesa che la fa risentire viva, lei ormai sempre piรน sola e alla ricerca di amore e conforto umano.
Non vi รจ sguardo, dialogo o contatto che non trasmetta in questo film meraviglioso lโamore che legherร in modo quasi primordiale due anime troppo affini per non riconoscersi. Oliver, col suo passato pieno di dolore e sofferenza per aver vissuto una guerra che lo ha segnato nel profondo e da cui ritorna, al contrario di Clifford, cercando pace e tranquillitร . Uomo schivo, ormai disilluso dal genere femminile, dopo il tradimento della moglie, vede in Connie una purezza e una femminilitร che non aveva mia visto in nessuna.
Il suo tormento รจ vivo, ed รจ tramite questo personaggio intenso e passionale che lโautore si dร voce, trasmettendo la sua rabbia verso lโumanitร , oramai costituita solo da aridi gentiluomini, di cui lui parla cosรฌ nel film: โsono una razza diversa, morti, perchรฉ ti si devono staccare pezzi di te stesso se mandi gli uomini nelle miniere, in fabbrica, in battaglia; รจ cosรฌ o convivi con quello che hai fatto.โ
Un film aiutato anche dallโinnegabile (ed esplosiva) chimica tra i due protagonisti, amanti particolarmente credibili sul set. Grazie a loro le scene dโamore, sensuali ed erotiche in modo sublime, sembrano autentiche divenendo vere e proprie opere dโarte, in cui la nuditร รจ espressa con poesia, e in cui il pallore angelico dei corpi sporcati dal fango contrasta come in un quadro rinascimentale la vivacitร dei colori della natura al suo fondo. Il ballo sotto la pioggia dei due amanti felici che si rincorrono urlando al cielo la loro gioia ricorda Adamo ed Eva allโinizio dei tempi. Un inno alla libertร , alla forza e allโestasi, proprio come riporta il sottotitolo della pellicola.
Questo film รจ la perfetta celebrazione di un romanzo bellissimo e intenso che ritorna al grande pubblico grazie a una fotografia straordinaria e una sceneggiatura profondamente rispettosa dellโopera da cui รจ stata tratta. Ovviamente vi sono delle omissioni, come lโesistenza di una figlia di Oliver, avuta dalla prima moglie, la storia della famiglia di lei, come anche la relazione che legรฒ Connie allโinizio del suo matrimonio con lo scrittore irlandese, che qui fa una brevissima comparsa.
Scelte di taglio necessarie per operazioni di questo tipo perchรฉ รจ impossibile riproporre tutto ciรฒ che รจ narrato, lโimportante รจ che lo spirito del libro sia stato rispettato. E si puรฒ dire senza dubbio alcuno che in questa trasposizione ciรฒ che lo scrittore volle comunicare emerge tantissimo, ovvero lโimportanza di ritornare a provare delle emozioni, come la tenerezza, lโintimitร , la sensualitร , il piacere del contatto umano in unโera dove il progresso e lโariditร emotiva minacciavano lโumanitร :
โLa gente fa fintaย diย avere delle emozioni, ma in realtร non prova niente.โ
Una tematica che dopo cento anni possiamo percepire piรน attuale che mai.
Enrico Galiano accompagna il pubblico in un viaggio speciale tra storie vissute in classe e vere e proprie lezioni di storia, letteratura e grammatica: per portare la scuola fuori da scuola, con lโidea che possa essere ancora un luogo di bellezza.
RECENSIONE
Ormai appassionata ai lavori di Enrico Galiano recensito il suo ultimo libro, intervistato durante una sua presentazione, l’ultimo tassello che mi mancava era assistere al suo spettacolo teatrale PROF, POSSO ANDARE IN BAGNO?
Potevo farmi scappare l’occasione?
Ovviamente no, ecco perchรฉ l’ho seguito in quel di Sedegliano presso il teatro Plinio Clabassi venerdรฌ 9 dicembre in una piacevolissima serata.
Come sempre รจ capace di fare, il nostro professore ha saputo coniugare risate e momenti di riflessione in uno spettacolo su misura per giovani e meno giovani (nel linguaggio odierno per generazione Z e boomer) in alternanza con momenti musicali ad opera dell’amico e co-protagonista Pablo, cantautore forse incompreso ma assai comunicativo.
Enrico Galiano ha strutturato lo spettacolo come una giornata scolastica, con suddivisione oraria per materie e ovviamente l’irrinunciabile ricreazione.
Non svelerรฒ gli argomenti delle lezioni per non togliere il gusto della scoperta a chi vorrร assistere allo spettacolo, posso dirvi perรฒ che le lezioni hanno saputo tenere accesa l’attenzione, strappato innumerevoli risate e offerto un’interessante occasione di riflessione su temi di una certa importanza.
A testimonianza che si puรฒ parlare di tutto anche con leggerezza riuscendo a raggiungere un pubblico eterogeneo, compresi i ragazzi (molti, infatti, gli alunni della scuola primaria e media del paese presenti in sala con i loro insegnanti) con un linguaggio semplice ma incisivo, attuale e anche irriverente al punto giusto.
Enrico Galiano passo dopo passo sta dando vita e promuovendo con mezzi disparati una visione di scuola onesta, inclusiva, rispettosa dell’individualitร di ognuno che prova a tirare fuori dai ragazzi la luce che hanno dentro, una scuola insomma che chi รจ insegnante come me vorrebbe vivere e che tutti vorremmo aver frequentato.
Nota finale ma importante, le offerte in caso di ingresso libero o un eventuale costo dei biglietti per assistere al suddetto spettacolo vanno in beneficenza per l’associazione STILL I RISE (https://www.stillirisengo.org/) che anche grazie alla consistente cifra di 55.000โฌ finora raccolta tramite lo spettacolo di Enrico Galiano, costruisce scuole nei paesi del terzo mondo.
Quando arte e solidarietร si incontrano un po’ si realizza la magia, ed รจ cosรฌ che anche una sala teatrale diventa scuola.
Perchรฉ scuola รจ anche e soprattutto dove si insegna che il bene collettivo รจ patrimonio di tutti, e a volte per realizzarlo bisogna osare, perchรฉ, citazione, “a volare troppo bassi si muore.”
Una sedicenne che possiede poteri psichici.Viene mandata alla Nevermore Academy per aver causato danni in altre scuole. Morticia Addams (stagione 1), interpretata da Catherine Zeta Jones e da Gwen Jones (da giovane), doppiata da Francesca Fiorentini.
RECENSIONE
Oggi voglio parlarvi di una serie che sta spopolando in questi giorni, ovvero โMercoledรฌโ, spin-off de La famiglia Addams uscito su Netflix lo scorso 23 novembre a firma di un grandissimo regista, Tim Burton. Una serie che sta giร battendo tutti i record di ascolti. La famiglia Addams รจ forse la famiglia tra le piรน amate del piccolo e grande schermo, che fa parte dei nostri ricordi di bambini per molti aspetti indimenticabili: il pallore di Morticia e l’incontenibile passione che la lega a suo marito Gomez, lo zio Fester, Mano e i figli Pugsley e proprio lei, Mercoledรฌ.
Atmosfere gotiche, sarcasmo, un mistero da risolvere e il ritorno sul piccolo schermo di uno dei personaggi piรน amati e irriverenti della televisione. Gli ingredienti ci sono tutti, e la ricetta รจ infatti uscita alla perfezione: Mercoledรฌ, la serie incentrata sulla figlia titolare della famiglia Addams e interpretata da Jenna Ortega.
La riproposizione della storia risulta per certi versi fedele allโoriginale, ispirata dai fumetti di Charles Addams pubblicati a partire dagli anni โ60. Tornano infatti i componenti della famiglia al completo, da Morticia (Catherine-Zeta Jones) a Zio Fester (Fred Armisen) e Mano (mano), ma la rosa dei protagonisti viene arricchita da nuove figure. Nella serie, Mercoledรฌ lascia un liceo normale per trovare rifugio nella bizzarra Nevermore Academy, il paradiso della stramberia dove lโidiosincrasia della protagonista non รจ piรน oggetto di scherno.
In questo luogo, la protagonista rivela anche delle abilitร psichiche, grazie a cui dovrร risolvere il mistero che ha coinvolto i suoi genitori 25 anni prima, indagando su un folle omicida che terrorizza la cittร , e per farlo si farร aiutare anche dal resto degli strani studenti della sua nuova scuola.
Il suo atteggiamento distaccato รจ in realtร una corazza, un modo per non soffrire e non essere alla mercรฉ degli altri. Si diverte ad umiliare i bulli, รจ esperta di arti marziali e vuole a tutti i costi svelare l’ipocrisia nella quale sono immersi molti dei suoi conoscenti. La serie ha tinte molto piรน horror rispetto ai film del passato, e in parte sfumature ben piรน tragiche.
Ho sempre particolarmente amato questo personaggio, nel quale mi riconosco molto, per il suo sarcastico cinismo, un gusto per il macabro e un infinito amore per il nero, irresistibile anche per me. Guardando questa serie ho deciso di andare un pochino piรน a fondo e di scoprire le origini della Famiglia Adams, svelando qualche curiositร . A dare alla luce i personaggi fu il vignettista Charles Addams, prima come singole figure e poi come famiglia, pubblicando vignette umoristiche sul New Yorker negli anni 30. La prima trasposizione sul piccolo schermo avvenne negli anni 60, e l’editore in quel periodo non volle piรน pubblicare le vignette, convinto che il suo pubblico fosse piรน colto di quello televisivo. Nella serie la protagonista non sbatte mai le palpebre perchรฉ ciรฒ che era capitato solo in una scena รจ piaciuto cosรฌ tanto a Tim Burton che ha supplicato Jenna Ortega, attrice protagonista, di continuare a recitare cosรฌ. Da cosa รจ nato l’odio per il mondo di questa adolescente dal lato oscuro? Piccolo spoiler: da piccolina portava al guinzaglio uno scorpione, che fu barbaramente ucciso da alcuni suoi coetanei. Non tutti i โmostriโ nascono in realtร mostri. Ultima chicca: anni fa questo personaggio era stato interpretato da Christina Ricci, che ritroviamo in questa serie come professoressa del college di Nevermore.
ร particolare vedere come l’affetto nei confronti della Famiglia Addams sia rimasto immutato negli anni: forse perchรฉ รจ una famiglia imperfetta come tante, strana, ma vera. I particolari macabri e il colore nero tipico dei vestiti dei protagonisti sono forse un modo di esorcizzare quella morte che tutti noi temiamo.
E voi cosa ne pensate di Mercoledรฌ e della sua stramba famiglia?
SCUOLA DI FELICITA’ PER ETERNI RIPETENTI di Enrico Galiano
Titolo: Scuola di felicitร per eterni ripetenti
Autore: Enrico Galiano
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 30 agosto 2022
Editore: Garazanti
TRAMA
Arriva un momento in cui si รจ convinti che non ci sia piรน bisogno di imparare. Ma basta un attimo per capire che le nostre sicurezze, spesso, sono solo un modo per far tacere la paura. Perchรฉ vivere intensamente รจ questo che fa: paura. E sono proprio i giovani a metterci davanti agli occhi una simile veritร . Sono loro a rendere chiaro e lampante ciรฒ che nella vita si รจ sempre saputo, ma non si sapeva di sapere. O ci si rifiutava di sapere. Capitolo dopo capitolo, Enrico Galiano ci porta a scuola di felicitร . Una scuola in cui le lezioni sono piccole e grandi allo stesso tempo โ sull’amore, il coraggio, la libertร โ e impartite non da chi siede dietro la cattedra, ma dai ragazzi stessi. Scopriremo cosรฌ che hanno ragione loro, quando ridono fino alle lacrime mentre gli adulti li osservano seri. Hanno ragione, quando amano fino a stare male mentre gli adulti li guardano con un sorriso accondiscendente. Hanno ragione, quando cadono, quando non capiscono, quando tartassano di domande finchรฉ ottengono una risposta chiara. Quando si arrabbiano perchรฉ non si sentono ascoltati. Grazie ai ragazzi, ci si rende conto che, per quanta strada si sia fatta, per quanta esperienza si sia accumulata, si รจ sempre eterni ripetenti. Eterni ripetenti alla scuola della felicitร . Dopo “L’arte di sbagliare alla grande”, Enrico Galiano torna con un saggio che รจ come una giornata di sole dopo mesi di pioggia. Ci fa entrare nella sua classe ad ascoltare le voci e le storie di ragazze e ragazzi, e ci trasmette un’inaspettata leggerezza: leggendo queste pagine, nasce, spontanea, una voglia improvvisa di cominciare a vivere davvero.
RECENSIONE
La parola, uno strumento straordinario.
Quante cose si possono fare con le parole: usarle per amare o per far del male, per costruire o per distruggere, per sognare, per capire, per conoscere.
Ce lo racconta in modo molto affascinante e divertente un uomo che ha fatto di questo strumento pane quotidiano, mezzo per trasmettere, ma soprattutto per condividere, per tirare fuori conoscenze e attitudini, capacitร e paure, passioni, idee e riflessioni.
Il professore Enrico Galiano, (con una L come giustamente egli stesso spesso specifica) fa della parola seme che possa germogliare nei ragazzi a cui insegna e perchรฉ no anche nei cuori dei lettori a cui si rivolge con le pagine dei suoi libri.
Insegnante e scrittore, dalle grandi capacitร comunicative utilizzate anche in modo ironico ma โsempre sul pezzoโ anche sui social.
Ed รจ proprio perchรฉ utilizza mezzi disparati per comunicare pensieri e riflessioni sul nostro presente, sul nostro modo di vivere, sullโeducazione, che รจ il suo mestiere, lo farei rientrare a pieno titolo nella categoria dei divulgatori: ecco secondo me, Enrico Galiano tra le tante cose รจ anche un divulgatore di felicitร .
Questa parola, felicitร , รจ infatti presente in alcuni dei suoi titoli, lโultimo dei quali SCUOLA DI FELICITร PER ETERNI RIPETENTI รจ la raccolta di una serie di lezioni vertenti su temi e argomenti disparati che, sebbene inizialmente non sembrerebbe, hanno invece molto a che vedere con la felicitร .
Lโautore analizza insieme al lettore una serie di parole partendo dalla loro etimologia per arrivare attraverso le esperienze vissute nelle sue classi e le riflessioni dei suoi alunni, i loro punti di vista e la loro percezione del mondo che si trovano a vivere, a delle riflessioni non solo su tematiche di una certa importanza ma anche sul modo differente in cui gli adulti sembrano approcciarvisi rispetto a loro.
ร cosรฌ da piccole lezioni sul coraggio, sul voler bene, sul destino, sulle macchie, sulla lentezza e tante altre, Enrico Galiano riapre quelle porte inevitabilmente chiuse con lโingresso nella vita adulta, e ci fa vedere attraverso di esse da un altro punto di vista, quello che inaspettatamente e con meraviglia sono gli stessi ragazzi delle medie incontrati nel suo cammino di insegnante a mostrarci.
Sapete quante cose potremmo imparare da loro? La follia, per esempio. Noi che non impazziamo mai, e proprio per questo rischiamo sempre di impazzire.
E se le parti fossero invertite e davvero fossero in realtร i ragazzi ad avere molto da insegnare a noi adulti e non viceversa?
Credo che lโeducazione e la formazione in realtร siano sempre e in ogni caso uno scambio reciproco, come solo puรฒ essere unโattivitร che implica una relazione umana base imprescindibile di ogni apprendimento, ed รจ per questo che nellโatto educativo molto si dร ma anche molto si riceve dai propri alunni.
In queste pagine lโautore lo racconta in modo a volte scanzonato ma sempre centrato, senza mai perdere di intensitร , con una narrazione che scorre via come il corso di un fiume in cui il lettore si fa trasportare dalla corrente dei pensieri che mano a mano salgono in superficie.
Non รจ un fiume placido anche se allโapparenza potrebbe sembrarlo.
I suoi contenuti partono da spunti interessanti come poesie o citazioni varie cosรฌ come da episodi di vita quotidiana assunti nella cosiddetta normalitร .
Eppure da essi si giunge sempre a una serie di domande e risposte dal peso specifico non indifferente, affrontando questioni anche spinose, di quelle che spesso si preferisce chiudere a chiave in un cassetto.
Ed รจ soprattutto questo che personalmente ricerco in una lettura, uno scuotimento che risveglia la coscienza troppo spesso assopita dal tram tram quotidiano che finisce per fagocitare quella parte piรน intima di noi, fatta di aspirazioni, sogni, desideri e progetti.
Non รจ una lettura che lascia indifferenti, un poโ come fanno con lui i suoi alunni ponendogli domande spiazzanti su temi esistenziali, Enrico Galiano gira queste stesse domande anche a noi lettori, spiazzando anche noi, presentando sotto i nostri occhi questioni importanti, scomode, dimenticate.
La felicitร che abita il titolo di questo libro ce lโabbiamo?
La inseguiamo?
La sappiamo riconoscere?
ร per questo che la felicitร รจ per i coraggiosi. ร per questo che oltre una certa soglia puรฒ diventare insopportabile, portare alla follia. Ed รจ per questo che, piรน di tutto, quello che ti fa sentire รจ: fragile. Vulnerabile. In pericolo, perfino.
Oltre alle citazioni letterarie e filosofiche, analisi di poesie, versi di canzoni, lโautore utilizza anche aneddoti personali che sono il plus della lettura perchรฉ Enrico Galiano riesce ad amalgamare tutto con naturalezza.
Partendo dalle epigrafi contenenti tali citazioni ci porta a riflessioni e considerazioni anche intime passando attraverso piccole realtร del quotidiano suo e dei suoi alunni, in cui possiamo immergerci con curiositร e a volte riconoscere noi stessi.
Scuola di felicitร per eterni ripetenti รจ un libro denso, da maneggiare con cura perchรฉ scuote lo spirito, come un abito tirato fuori dallโarmadio che scrolliamo per fargli riprendere forma, fa riflettere sul nostro presente e per questo trasmette la bellezza delle cose non semplici.
La bellezza รจ semplice, ma non รจ facile.
Noi adulti siamo dimentichi di come era sentire, vedere, sognare e vivere da ragazzi.
Una lezione che รจ sempre bene ripassare, non per tornare giovani, ma per riuscire a guardare ancora con gli occhi che avevamo da giovani la realtร del nostro presente, tornare ad utilizzare sfumature lร dove finora ci eravamo accontentati di usare solo gli stessi pochi colori.
Per non uscire dai confini del conosciuto, del dovere, della sicurezza, per restare asciutti, volendo utilizzare questo bel passaggio dellโautore.
E cioรจ che la vita รจ una pioggia, che anche se sotto lโombrello si sta asciutti e protetti, i momenti migliori saranno sempre quelli in cui te ne freghi, chiudi lโombrello e ti metti a correre. I momenti in cui ti lasci bagnare. I momenti in cui ti lasci vivere.
Siamo tutti eterni ripetenti, e quando la materia รจ la felicitร , tornare a scuola รจ dโobbligo.
Eithnee non ha mai visto il mondo come tutti gli altri. La sua mente si muove attraverso colori ed emozioni. La sua diversitร l’ha costretta in catene sin da quando รจ nata, una maledizione che vogliono dare alle fiamme. Ecco perchรฉ si ritrova a scappare dal piccolo villaggio in cui ha trascorso tutta la vita. Fugge per sottrarsi a un destino che pare perseguitarla, una Caccia antica secoli. Fino al giorno in cui la nave che le ha dato rifugio viene abbordata da quella di un capitano il cui nome fa tremare persino le fondamenta dell’oceano. Finchรฉ la sua vita non si intreccia a quella del Principe dei pirati.
Samuel รจ sempre appartenuto al mare. Ha combattuto per la Corona durante la guerra di successione spagnola e ha compreso come non possa esserci la libertร sotto gli imperi schiavisti del mondo. Fedele alla promessa che ha suggellato dopo la notte che ha cambiato la sua esistenza, Samuel ha fondato la Repubblica dei pirati e si batte per disintegrare le catene che opprimono gli uomini. Lui conosce la sua rotta, sa come fronteggiare qualsiasi tempesta. Ma, quando una ragazzina con una benda, travestita da uomo e con lo sguardo terrorizzato, sale sulla sua nave, ogni sua certezza crolla.
Alla ricerca di un tesoro imperiale, tra tradimenti e battaglie, Samuel ed Eithnee si renderanno conto che alcune strade sono tracciate dal principio, dalla prima alba. Che alcune cose sono eterne. Come il mare e le stelle.
RECENSIONE
“Siete un folle, io sono un Principe Libero ed ho la stessa autoritร di far guerra nel mondo intero di chi ha centinaia di navi schierate per mare e centomila uomini sulla terra; questo dice la mia coscienza! Ci denigrano, gli infami, quando c’รจ solo questa differenza: loro rubano ai poveri grazie alla copertura della legge e noi saccheggiamo i ricchi protetti solo dal nostro coraggio.”
Avere la certezza assoluta che questo discorso sia stato realmente pronunciato non รจ poi cosรฌ importante perchรจ quello che รจ certo รจ che, se non con le parole, il Capitano Samuel Bellamy mostrรฒ coi fatti di essere coerente alla sua fama di โPrincipe dei Piratiโ.
Una storia affascinante quella che ha ispirato questo libro, Come il mare e le stelle, opera di una scrittrice bravissima, Deborah P. Cumberbatch, conosciuta anni fa grazie alla sua prima dilogia, Ubi tu e Ibi ego. Una lettura che mi colpรฌ moltissimo per la sua originalitร , proprio perchรจ fuori dai classici schemi del genere romance. Una delle caratteristiche che ricordo bene รจ lโaccuratezza nel descrivere il lavoro investigativo dei protagonisti, affrontata con meticolosa attenzione. Una peculiaritร che ho ritrovato con piacere in questo suo ultimo romanzo, che regala al lettore un lungo viaggio nel tempo fin nel lontano 1700, epoca per molti aspetti ricca di leggende, tra cui quella della pirateria. Una storia che non รจ stata costellata solo di violenze e furti, ma anche di figure romantiche e idealiste, come quella del protagonista di questo romanzo, il Capitano Black Sam.
Un giovane uomo che in pochissimo tempo (pare nellโarco di un solo anno) divenne leggenda saccheggiando piรน di 50 navi (a soli 27 anni) fino ad accumulare, insieme al suo fidato equipaggio, un patrimonio stimato in piรน di 130 milioni di dollari (sufficienti a fare di lui il pirata piรน ricco della storia). Ad aggiungere fascino al mito di questo personaggio storico, un lato umano che lo distinse da altri briganti per avere un animo gentile e generoso, un avventuriero sognatore e passionale – nonchรฉ apprezzato poeta, filosofo e pensatore. Samuel Bellamy รจ passato alla storia per essere stato, soprattutto, un uomo coraggioso e idealista che in questo romanzo avvincente trova voce per raccontare la sua storia e quella del suo fidato equipaggio, costituito da uomini altrettanto impavidi. Deborah Cumberbatch ha scritto un libro che ripercorre la vita di una leggenda dei mari, il Principe dei Pirati, intessendo tra le pagine mito e storia, e arricchendo lโopera di puro genere storico con intense sfumature fantasy, che insieme alla presenza di una forte componente femminile rendono il racconto particolarmente originale.
Nessuno riesce mai a reggere il mio sguardo per troppo tempo, nessuno sopporta il peso della duplicitร che vi legge, segno del confine labile e traballante tra i due mondi in costante lotta. Come quello tra il giorno e la notte. Tra il cielo e il mare. Tra me e tutti gli altri.
Eithnee ha solo diciotto anni quando si ritrova a scappare dal suo villaggio, grazie allโaiuto dei suoi unici tre amici. Una fuga che per lei significherร lโinizio di un percorso che neppure immagina dove la porterร : lei troppo fragile e impaurita per stare al mondo, lei che non conosce altro che il luogo dove รจ nata e ha vissuto fino a quellโistante, lโattimo in cui tutto cambia. Lโistinto di sopravvivere prevale sulla rassegnazione, e fuggire da un destino che sembra ormai segnato รจ l’unica scelta possibile. Un momento che spalanca il bivio tra la vita e la morte, dando inizio ad una serie di potenti una dicotomie che ripercorrono spesso nel corso di questa lunga storia. L’eterna lotta tra il bene e il male, la bugia e la veritร , il giorno e la notte, il mare e le stelle, la libertร e la prigionia, il caos e il silenzio, le emozioni e il controllo, la luce e il buio.
Questโuomo ustiona gli sguardi, cattura lโattenzione come lo scheletro di una nave in fiamme, la sua bellezza si insinua sottopelle e si spande come una macchia sin dentro le ossa, maledicendoti e portandoti alla follia.
Eithnee cosรฌ pallida, insicura e fragile, tremante come un pesciolino in balia delle onde; Samuel cosรฌ carismatico e oscuro, tormentato come un oceano in tempesta. Due mondi che collidono in nome della salvezza, due anime alla ricerca di loro stessi: un pirata, un uomo libero, e una giovanissima ragazza in fuga, una strega. Un destino che sembra unire i loro fili, fino a far nascere un amore impossibile, che crescerร piano, tra oscuri segreti e fragili paure, chiassosi silenzi e sguardi incandescenti.
Perchรฉ dannazione una donna dovrebbe travestirsi da uomo e decidere di solcare il mare? Perchรฉ sopportare questa vita a costo di imbattersi in una morte prematura, quali sono i suoi inconfessabili segreti?
Un sentimento che prima di divenire indissolubile cementerร le sue basi sul valore fondamentale che deve condividere chi vive in mare, ovvero la fiducia. Sam e Eithnee scardineranno ogni sigillo sulle loro difese dal mondo, fino a che mettere la propria vita lโuno nelle mani dellโaltra diventerร prima necessario e poi naturale, unโevoluzione che porterร entrambi a perdersi e ritrovarsi in modo sempre piรน intenso, in modo diverso.
Lโevoluzione dei personaggi รจ sicuramente per me una delle parti piรน interessanti di questo lavoro ambizioso, che convince profondamente nellโoffrire un percorso di crescita difficile e crudo per una giovane ragazzina priva di difese contro il mondo.
Il cambiamento di Eithnee รจ toccante, durissimo, a volte le farร vivere momenti di crudeltร estrema, impensabile, ma sarร proprio la sofferenza a fortificarla, come anche il senso di appartenenza che svilupperร man mano verso la sua nuova famiglia, quella della nave, che le darร la ragione per ritornare salva da loro.
Il legame con Vane, con Paul e Williams sarร il volano che le consentirร di essere sempre piรน consapevole di meritarsi un destino diverso da quello a cui era stata condannata, di valere ed essere amata da qualcuno.
Un gruppo di barbari pirati e una giovane ragazza in grado di sentire le loro emozioni.
Allโamicizia e al senso di famiglia, lโautrice aggiunge un altro potente messaggio che รจ quello del rispetto e lโaccoglienza per la diversitร , del rifiuto del pregiudizio. Lei salvata e accolta proprio da pirati, considerati i rifiuti della societร ; loro stessi capaci di offrire la libertร a chi รจ ridotto in schiavitรน; lei, una strega, perseguitata come tutte quelle come lei, eppure cosรฌ altruista da sacrificare la propria vita per i suoi compagni e quelle come lei, nate per essere condannate.
ยซEithnee una volta ha detto che ha creato Anne Bonny affinchรฉ diventassimo un esercito. Lโha fatto affinchรฉ potessimo portarla con noi in ogni battaglia, in ogni momento difficile. Per renderci libere, anche quando il mondo si rifiuta di vederci.ยป
Questa รจ una storia di coraggio, cambiamento, rinascita e di sfida a quel mondo che rinnega il diverso, perchรฉ spesso la diversitร fa paura. Come il mare e le stelle racchiude in sรฉ lโincanto del mito (quello di Antikythera mi ha davvero intrigata), la meraviglia della storia e il sublime potere del fantasy che diventa un magnetico strumento per arricchire di significato una trama complessa e originale.
Una lettura che rende il lettore un viaggiatore del tempo, permettendogli di evadere e scoprire il fascino di una leggenda, fatta di uomini e speranza, di perdita ma anche di amore verso il mare, lโoceano che spesso รจ simbolo vita, con le sue impetuose burrasche, lโinsidia della silenziosa bonaccia. Il mare che insegna ad affidarsi, a restare uniti e far germogliare cosรฌ lโindispensabile senso di fratellanza in grado di salvare e che troppo spesso si dimentica.
Ci sono promesse e luoghi a cui sei destinato. Tornerai lรฌ, sempre. E non importa quanto tempo passi, quanto lungo sia stato il viaggioโฆ loro sapranno aspettare.
Ci sono libri che vibrano di emozioni dalla prima allโultima pagina. In questa storia protagoniste assolute sono proprio le emozioni, raccontate in prima persona da Sam e Eithnee, attraverso i loro occhi, i loro cuore, mostrando ogni sfumatura della loro anima, di ciรฒ che li muove nel loro intimo.
Il sogno di chi scrive รจ quello di saper scrivere suscitando emozioni in chi legge, raggiungendo il punto di fusione tra cosa lo scrittore voglia esprimere e la capacitร di assorbimento emotivo di chi legge. Credo che in questa storia, perlomeno a mio avviso, lโobiettivo sia stato pienamente raggiunto.
Nella cittadina del Texas in cui vive Onie cโรจ unโunica grande azienda, un mobilificio che dร lavoro a molti degli abitanti, compresa la sua migliore amica. Quando lโazienda viene venduta e si annuncia una razionalizzazione del personale Onie, che scrive per un piccolo giornale locale, si offre di scoprire chi verrร lasciato a casa e usando quali criteri. Chiede unโintervista allโesperto di risorse umane โ il โtagliatore di testeโ โ che la casa madre ha spedito in cittร per decidere chi tenere e chi licenziare e tenta di estorcergli qualche informazione. Sfortunatamente il tagliatore di teste si accorge del suo gioco. Ancora piรน sfortunatamente, รจ un uomo che non si fa scrupoli nellโusare il proprio fascino. Onie scoprirร presto che a scherzare con uno come lui le conseguenze possono essere imprevedibili…
RECENSIONE
Il pomeriggio in cui conobbi Riley Morgan mi sbronzai di brutto, ci finii a letto e mi ritrovai a dormire nuda sul divano della sua suite mentre lui parlava con i suoi due assistenti a un metro e mezzo di distanza. Purtroppo mi svegliai prima che se ne andassero. Se non lโavessi fatto mi sarei persa il momento piรน umiliante della mia vita fino a quel momento, pensate un poโ. Ma facciamo un passo indietro, come dicono i giornalisti da due soldi (io ero una di loro).
Ennesima perla di Miss black che con questa storia trasporta il lettore nella realtร della provincia americana, vita semplice e gente di campagna. Il tipico paese dove sembra non succedere mai niente, in cui la maggior parte dei suoi abitanti lavora presso la stessa azienda, un mobilificio, che per la spietata legge di mercato del pesce grande che mangia quello piccolo. viene acquisito da un colosso del settore.
A razionalizzare le risorse interne sopraggiunge una societร di HR. Faccenda che spaventa tutti perchรฉ si sa che โrazionalizzareโ รจ il preludio di licenziare.
A indagare sulla faccenda, quanto mai sospetta, si espone Onie, giovane giornalista locale che si ritrova faccia a faccia con Rylie Morgan, carismatico proprietario della societร . Bello da far girare testa e intelligente in quel modo raffinato da farti dire o confessare cose di te senza neppure fartene accorgere.
Esatto, la sua societร di consulenze aveva il suo nome, oltre che il suo cognome, tanto per rispondere a ogni vostra possibile domanda sulla grandezza del suo Ego.
Che accadrร tra i due? Giร dalle prime righe del libro si scopre che a complicare tutto basta pochissimo, tipo un divano e un bicchiere di bourbon di troppo. Sul resto lascio al lettore scoprire la trama perchรฉ il piacere va sempre concesso (quando ci sono le condizioni, ovvio) e quando si tratta di Miss Black la faccenda รจ assicurata, anche perchรฉ in questo libro il tasso erotico รจ piuttosto alto. Ma non solo lโeros vola altissimo, perchรฉ come sempre questa autrice irresistibile come la panna nella brioche piรน morbida che si possa gustare (e pare che la panna le piaccia pure) una tematica tanto ostica quanto spietata ovvero il revenge porn.
Quello che aveva fatto poteva non essere un reato, ma era una cosa schifosa. Se fosse stata resa pubblica io sarei morta di vergogna, รจ vero, ma lui sarebbe stato linciato dalle donne di mezza America.
Un reato vigliacco e crudele che lascia spesso nelle vittime ferite irreparabili che non possono mai essere sminuite, mai parlare di โreazioni eccessiveโ, perchรฉ viverlo sulla propria โbucciaโ, come ama dire lei, รจ unโaltra faccenda per cui meglio alzare le mani, astenersi dal facile giudizio e immaginarsi Onie per un giorno. Unโingenua ragazza di provincia, una โcampagnolaโ come viene definita da lui, sedotta fino al midollo (e anche in modo stratosferico, va detto) per poi ritrovarsi inghiottita in una spirale oscura, quella dellโabisso piรน nero: scegliere se sopravvivere o lasciarsi affondare non sarร per nulla facile.
Non ero triste, arrabbiata, disgustata. Non-ero. Ma sotto quello spesso strato di nulla, soffrivo. Provavo un dolore costante, cronico. Una pena dellโanima che scorreva sotto alla cappa grigia in cui vivevo.
Ma si sa che le donne di Miss Black si amano proprio per la loro capacitร di salvarsi da sole. Un saliscendi di incontri fatali tra sedili di auto e camere di albergo, in un viaggio cosรฌ bello da togliere il fiato. Perchรฉ tutto sembra molto diverso da quello che in realtร รจ, perlomeno cosรฌ pare. Capire quale sarร lโelisir da poter raggiungere sarร bellissimo.
Stava solo a me cercare di essere felice e dopo aver imparato che non importa che cosa pensano di te gli altri; quello che conta e che cosa tu pensi di te.
E non solo per Onie, ma anche per Rylie. Perchรฉ le lezioni di imparano meglio se condivise, no? Una storia da leggere in una serata, ma da ricordare una vita.
Arriva l’autunno sulla collina dei soffioni e un giorno, mentre tutti sono impegnati nelle loro faccende, Leila รจ triste. Non ha ancora imparato ad andare in bicicletta senza le rotelle, ma il suo fratellone Sam le promette: ยซTi aiuterรฒ io…ยป.
RECENSIONE
Potevamo noi di Reading Marvels non dedicare uno spazio ad un libro per piccini ambientato sulla collina dei soffioni?
ร qui che vive la famiglia coniglietti che trascorre le proprie giornate immersa nella natura.
Anche i piccoli di casa coniglietti hanno problemi abbastanza simili a quelli dei bambini: Leila infatti non riesce ad imparare ad andare in bicicletta senza rotelle.
In questo via vai di coniglietti impegnati, solo Leila se ne sta in disparte.
Eโ da diversi giorni che ha tolto le rotelle alla sua biciclettina, ma ancora non ha imparato ad andarci senza perdere lโequilibrio.
Un problema che si presenta proprio durante la stagione autunnale, una stagione in cui non solo la natura si veste con nuovi colori ma in cui anche la vita domestica comincia un po’ a cambiare.
Si gustano nuovi sapori offerti dai frutti e dalle verdure di questa stagione, si possono ancora trascorrere belle giornate all’aria aperta, ideali per esercitarsi con la bicicletta, perรฒ i primi freddi invogliano anche a godersi il calduccio di casa insieme ai propri cari.
In questa storia leggera ma molto piacevole la famiglia coniglietti mostra ai piccoli lettori proprio questo: tanti modi diversi e divertenti in cui i due fratelli protagonisti possono trascorrere una tipica giornata d’autunno, titolo del libro, in mezzo a foglie colorate, castagne, zucche, in compagnia di nonni e genitori, impegnati in attivitร disparate all’aria aperta e attivitร creative, alcune delle quali facilmente attuabili anche a casa.
I due fratelli non solo ci raccontano attraverso le bellissime illustrazioni tutti i prodotti di questa stagione ma anche dell’affetto che li lega, che si traduce non solo nel giocare insieme ma anche nell’aiutarsi reciprocamente.
Perchรฉ cosa c’รจ di piรน bello che poter trascorrere in mezzo alla natura una meravigliosa giornata d’autunno con chi si ama?
Una lettura semplice dalle illustrazioni molto colorate, sui toni tipici di questo periodo di cambiamenti, in cui dominano il rosso e l’arancione colori che scaldano, un calore che riguarda anche il piacere della condivisione con chi amiamo.
Potrete trovare un libro della famiglia coniglietti per ogni stagione.
Adatto ai piรน piccoli sempre affascinati dalla natura che li circonda.
๐๐ฆ๐ช, confinata in una villa piena di segreti. ๐๐ถ๐ช, un delinquente con un unico scopo. ๐๐ฏ๐ข ๐ณ๐ข๐ฑ๐ช๐ฏ๐ข: la svolta della loro vita.
***
๐๐น๐น๐ถ๐๐ผ๐ป
Irruppe in casa, sprezzante, con i suoi occhi neri come la notte che mi fissavano dai buchi del cappuccio. Lo spavento iniziale fu nulla, in confronto a ciรฒ che accadde poi. Rubรฒ e spezzรฒ molto piรน di quello che aveva in programma: segreti, vite, fragili equilibri. Tentai di combatterlo, ma ๐ญ๐ถ๐ช fu capace di leggermi dentro e rubarmi perfino la ragione… fino a diventare la mia ossessione.
๐ฅ๐ผ๐ฑ๐ฒ๐ฟ๐ถ๐ฐ๐ธ
Avevo un piano. Io e Denny entrammo in quella casa come i cagnacci senza remore che eravamo, facendo di ๐ญ๐ฆ๐ช e dei suoi amici i nostri ostaggi. Capii subito che era diversa da ogni altra, eppure questo non la risparmiรฒ: nulla avrebbe potuto fermarmi. Ero addestrato per raggiungere i miei obiettivi. Finchรฉ il mio obiettivo diventรฒ ๐ญ๐ฆ๐ช. Ma per averla, dovevo prima riavere la mia vita. Solo allora, tutti noi, avremmo potuto riprendere a respirare.
RECENSIONE
Ero sbagliato, non insensibile. Avevo cominciato a farmi unโidea delle persone, a capire quando meritavano la mia clemenza e il mio rispetto e quando invece si erano guadagnati tutto il mio sadismo, colpevoli fino allโosso.
Poche parole ma ben chiare che mirano al centro, senza margine di errore, dando al lettore unโidea precisa del protagonista di questo romanzo, Roderick, bastardo vero. Un tipo niente male da rasentare la perfezione, credetemi, grazie al quale Anna Chillon ritorna ai suoi lettori dopo Falling Down, L’Educatore, storia originalissima e di notevole spessore di cui vi abbiamo parlato in occasione dellโuscita con particolare entusiasmo nel nostro blog. Stavolta il ritorno sulle scene del self publishing italiano la signora Chillon lo fa con un libro diverso, un romance suspense contraddistinto da tonalitร dark e sfumature suspense, a dir poco magnifico.
Un terreno a lei particolarmente congeniale quello del genere romance, tratteggiato da sfumature piuttosto oscure, in cui il conflitto personale che si trovano a fronteggiare i due protagonisti รจ un innesco perfetto, tale da indurli a intraprendere un viaggio interiore quasi impossibile, intessuto di limiti da superare che diventa sfida estrema per entrambi. Un percorso ad ostacoli tanto duro quanto necessario al loro cambiamento e allโaccettazione, in egual misura, di quello che li unirร .
ยซDove passo io si rompe qualcosa che non si puรฒ piรน rimettere insieme. Un osso, una dignitร , una vita…ยป Ebbi il forte presentimento che non avesse esagerato affatto e che nemmeno la mia vita sarebbe stata piรน la stessa dopo di lui.
Un passaggio che riassume il legame che metterร in relazione i due protagonisti, entrambi centratissimi e messi a fuoco, non solo con dovizia di particolari ma con un realismo spiazzante. Allison, giovanissima ragazzina, divenuta remissiva da un patrigno spietato e abituata ad ubbidire per sopravvivere, attanagliata da un senso di colpa e conseguente inadeguatezza che la rendono la vittima perfetta. Ma siamo sicuri che essere spezzati non offra anche le armi per essere alienati dal dolore, quasi da divenirne immuni? Quanto aver raggiunto il limite della sopportazione rende in realtร forti, lucidi?
Tutto sembrava terribilmente fragile in lei: i capelli sottili e scuri dai riflessi mogano, lโovale del viso e gli arti, sempre a serrarsi sul corpo, come volesse occupare il minor spazio possibile su questa terra. Era una cosina cosรฌ…
A dar voce a questo pensiero il protagonista, Roderick, alias Glock, due facce della stessa medaglia. Due anime nello stesso corpo, la superficie e la profonditร , la bugia e la veritร , come la luce e il buio che si avvicendano fino a compenetrarsi e creare molteplici sfumature. Un uomo indurito dalla vita che si offre senza veli, senza inganno alcuno intrigando in modo sconvolgente. Sadico, determinato, dopato di adrenalina, animato in modo feroce dal sentore della paura altrui, e per questo sempre in ascolto del battito del cuore delle sue vittime, degli spasmi del respiro, attento ad ogni minimo dettaglio, maniaco dellโosservazione e del controllo. Un animale sempre in fuga, dotato di un fine istinto che usa per annusare le sue prede, e vedere oltre lโapparenza.
ยซIl mio vecchio mi diceva sempre di ricordarmi che al mondo ci sono due categorie di bastardi: quello vile, opportunista, che tende sempre a prendere la via piรน comoda ed รจ capace di cambiare bandiera secondo come tira il vento, perchรฉ รจ un vigliacco. Ha paura. Mi sa che รจ questo il tipo che conosci tu, capace di prendersela solo con chi รจ piรน debole.ยป Tirรฒ il guanto sistemando le dita. ยซPoi cโรจ il โbastardo veroโ: bastardo fino in fondo, a cui non frega un cazzo di niente, che non puoi comprare o corrompere. A questo tipo di bastardo non importa se chi ha di fronte รจ piรน grosso di lui. Se anche ha paura, la ingoia e se ne frega, e va avanti per la sua strada. Perciรฒ hai ragione, tesoro, sono un bastardo, ma di un tipo che tu non conoscevi ancora.ยป
Lโautrice ha creato ad arte una storia di vendetta e rinascita a cui non si puรฒ restare indifferenti, che emoziona a tinte forti e che allo stesso tempo cattura il lettore senza che lui se ne accorga, perchรฉ il racconto fluisce a ritmo serrato, senza sosta come a volerne sempre di piรน. Dialoghi scanditi in modo impeccabile, che danno personale voce ad ogni personaggio con maniacale attenzione. Ognuno con il suo volto ben definito, la sua perfetta personalitร , le sue paure, desideri, fragilitร , caratteristiche. Una capacitร descrittiva cosรฌ raffinata che si estende a tutti i personaggi comprimari, tra cui Rev (alias Denny), fino a Wolf, Reece e Janine. Ognuno prende vita di fronte al lettore.
ยซSo come ci si sente a essere lโunica abitante di un inferno speciale, tutto tuo, dove sei sola soletta. Quali scuse inventi per restarci? Che sei troppo debole? Che รจ troppo pericoloso? Non sarร che ci stai comoda?ยป
Un romance magnetico, che conferma quanto questa scrittrice sia in grado di rendere speciale una trama che potrebbe essere scontata ma che tra le sue mani diventa un tesoro da scoprire, una cassaforte da aprire, grazie anche allo stile magistrale di scrittura che rende ogni scena chiara e viva, come un film.
Anna Chillon non si accontenta di scrivere, lei scava lโanima dei suoi protagonisti dopo averli resi deboli, inermi dinnanzi alle loro fragilitร , paure, incubi. Spogliati delle loro certezze, chi salva chi? Siamo sicuri che guardare in faccia chi abbiamo davanti basti a credergli oppure unโidentitร nascosta, un volto celato da un cappuccio puรฒ avere la forza di sovvertire le nostre convinzioni, di cambiarci?
Che diavolo fai, gattina? Appoggiai la nuca al cuscino e la ricambiai, scrutando in quello sguardo un poโ perso e un poโ curioso. Lei mi resse e per diversi momenti rimanemmo a osservarci cosรฌ, quieti, in un contemplare che pareva un toccare, quando toccare puรฒ significare sfiorarsi, respingersi e ferire, o in extremis aggrapparsi. Cosa vedi? Cosa mi vuoi dire, gattina?
Allison, โla gattinaโ pronta a tirare fuori gli artigli come anche lo spietato Glock, che si alterna al Roderick ragazzo, capace di atti di gentilezza. Un dualismo ricorrente che solca profonditร inaspettate e predomina per tutto il racconto, avvincendo senza sosta.
Mi sentii struggere, spiazzata da quella sua capacitร di essere cosรฌ violento, e lโattimo dopo cosรฌ tenero e intenso. Uno come lui, come poteva esserlo? Era stato quello ad avermi rovinata, fin da quella carezza di un polpastrello fuoriuscito da un guanto nero. A quella delicatezza non sapevo resistere, perchรฉ curava le mie ferite, ma per farlo le riapriva.
L’evoluzione dei personaggi รจ accurata, unโoperazione scandita in tempi perfetti, che consente loro di restare sรฉ stessi seppure cambiati profondamente, alla fine. La profonditร psicologica colpisce e lo fa attraverso le azioni, oltre che mediante parole e pensieri, permettendo al lettore di percepire e comprendere le dinamiche umane di ogni personaggio, coerente fino allโultimo.
Un libro potente, dove c’รจ tutto, ci si aspetta di tutto e, soprattutto, si vuole tutto: azione, romanticismo, tensione altissima, terrore, istinto di sopravvivenza, paura di morire, ricerca di salvezza, desiderio carnale, senso di colpa e di inadeguatezza, voglia di tenerezza, profonda complicitร e un cinico sarcasmo cosรฌ impeccabile da spiazzare. Ma soprattutto, il messaggio che emerge forte รจ la consapevolezza che cedere ai sentimenti non rende deboli, anzi.
Il fatto รจ che al dolore non gliene frega un cazzo di quanti anni hai, quando arriva arriva, e si mangia la tua fanciullezza e le tue illusioni… ma non i tuoi sogni. Se hai abbastanza palle, i tuoi sogni te li tieni stretti. E lei ce le aveva, per questo finivamo sempre col fare scintille.
Se le emozioni sono spesso effimere, momentanee, i sentimenti sono le radici del nostro modo di essere, che ci mostrano i percorsi da seguire e i traguardi da raggiungere. Il desiderio, lโamore sono le motrici per conoscerci meglio, per connetterci alla nostra essenza anche se rotta, spezzata, ma rimettere insieme i pezzi puรฒ acquisire il significato di una, anzi due vite.
Uno dei piรน bei libri letti quest’anno, in assoluto. Una storia da leggere perchรฉ impossibile da dimenticare.