
UNFIT VOL. 4 KAYAL, UN INDIANO A NEW YORK di Miss Black
| Titolo: Unfit vol. 4 Kayal, un indiano a New York | |
| Autore Miss Black | |
| Serie: Unfit serie | |
| Genere: Historical Romance | |
| Narrazione: Terza persona | |
| Tipo di finale: Chiuso | |
| Editing: Ottimo | |
| Data di pubblicazione: Ottobre 2022 | |
| Editore: Self publishing |
TRAMA
ร il 1894 quando Dharya Kayal, 44 anni, ex soldato a cavallo nellโesercito di Sua Maestร , indiano naturalizzato inglese, omosessuale quando ancora il termine comunemente accettato era โinvertitoโ, BFF di Lord Northdall, uomo dalle molte virtรน, dal fascino invidiabile e dagli infiniti turbanti, parte per New York alla ricerca di una persona. Un singolo individuo in una cittร di tre milioni di abitanti โ tutti pazzi, a giudizio di Kayal.
La sua ricerca procede in un crescendo di confusione ed erotismo.
Tra ereditiere dissolute decise a fare di lui il proprio trofeo, poliziotti violenti (& attraenti), un intero quartiere del vizio in cui scavare, prostitute, mogli abbandonate, aristocratici progressisti, signore caritatevoli fieramente omofobe, combattimenti di topi, travestiti, gang di irlandesi e unโintera societร non proprio entusiasta delle persone di pelle scura, Kayal puรฒ contare solo su un aiuto: un valletto che non si รจ mai allontanato dal Norfolk.
E, insomma, un budget illimitato.
Dovrร bastare.
RECENSIONE
Miss Black torna con la serie Unfit, e lo fa con la storia di Kayal, maggiordomo, segretario personale nonchรฉ amico fidato di Lord Nothdall, protagonista insieme a Rachel, prima delle stupende sorelle Vassemer. Conosciamo Kayal fin dallโinizio, quando fa la sua comparsa accanto a Lord Julian Acton, Marchese di Northdall, appunto, mostrando un carisma e una rocciosa personalitร cosรฌ intensi da permettergli senza dubbio di guadagnare un romanzo che gli desse voce, ne rivelasse desideri, ne svelasse paure, fino a metterlo a nudo. Un obiettivo riuscito perfettamente e che mostra quanto Miss Black abbia amato questo personaggio, solo apparentemente perfetto e imperturbabile, ma in realtร molto piรน umano di quanto non si possa immaginare.
E mr. Kayal era una curiositร , poco ma sicuro. Esotico, elegante di natura, per quel viaggio aveva superato se stesso. Dal fine cappotto di lana pettinata, al panciotto di velluto, alla larga cravatta di seta, tutto in lui faceva pensare a un ricco borghese. Persino il turbante, tocco etnico difficile da ignorare, aveva un aspetto costoso e ordinato, di un sobrio verde bottiglia dai sottili bordi dorati e color vinaccia. In quanto al suo eloquio, a un orecchio britannico suonava come quello delle classi piรน alte, educate da precettori privati o in esclusivi collegi.
Come fare a destabilizzare un uomo tanto impeccabile? Miss Black non ci ha pensato due volte a fare le cose a dovere, dโaltra parte ingegnarsi a mettere in difficoltร i suoi protagonisti e spogliarli in tutti i modi possibili e immaginabili (e non solo fisicamente sโintende), รจ una delle sue cifre stilistiche. Potremmo anche dire che con la storia di Kayal questa autrice eclettica e sperimentatrice si conferma essere โuna raffinata maestra della provocazioneโ. Cosa cโรจ di meglio che rimuovere dalla propria comfort zone un personaggio tanto solido, privandolo di ogni sicurezza trasportando altrove?
Dove, esattamente? A New York di fine โ800, in unโepoca esplosiva sotto molti punti di vista. La cosiddetta Gilded Age, un periodo di rapida crescita economica, che attirรฒ lโafflusso di milioni di immigrati europei oltreoceano. Una metropoli in fermento, che dalle pagine di questo romanzo si puรฒ immaginare perfettamente, piena di follia e contraddizioni: da un lato cโerano gli ยซaristocraticiยป, ovvero le famiglie europee benestanti della prima ondata migratoria che non avevano nessuna intenzione di cedere i loro privilegi; dallโaltro i ยซnuovi arrivatiยป, europei anche loro ma emigrati piรน tardi. Ricchi, anzi ricchissimi, che avrebbero fatto di tutto per conquistarsi un posto nellโalta societร .
Quella cittร , pensรฒ Kayal con un certo fastidio, sembrava assetata di primati.
Nel lungo viaggio Kayal, spinto oltre oceano per compiere una missione quasi impossibile, avrร a che fare con ogni strato di questa societร multiculturale, dalla ricca borghesia, alla vecchia nobiltร fino a toccare gli strati piรน bassi di una fauna umana che non gli risparmierร nulla, facendogli vivere ogni genere di esperienza.
Un percorso che non gli lesinerร emozioni di ogni sorta, spingendolo sempre piรน oltre i suoi limiti, sperimentando desideri, svelando i suoi reali bisogni, sia emotivi che fisici. Situazioni dalle mille sfumature, luoghi di ogni tipo, unโumanitร cosรฌ variegata che Kayal conoscerร la sensazione di sentirsi fragile, intriso di insicurezze, a tal punto da dover mettersi di fronte ad uno specchio, porsi domande e vedere ogni dettaglio interiore ed esteriore di sรฉ. Capire gli altri per comprendere anche sรฉ stesso, lโunica via in grado di fargli comprendere la sua essenza di uomo, amante, amico, compagno.
Un viaggio che gli consente di vedere con nuovi occhi, sviluppando una profonda empatia, non solo verso gli altri ma anche verso sรฉ stesso. Un modo di perdonarsi e concedersi un futuro, lโunica chance di potersi finalmente accettare.
Non aveva mai detto a nessuno con tanta chiarezza che gli piacevano gli uomini-gli venne in mente, mentre saliva verso la sua camera. Dio, era ubriaco. E comunque, sรฌ, non lโaveva mai detto a nessuno in quel modo: chiaro e tondo. Miss Jade non aveva reagito come si era aspettato. Neppure lontanamente. Gli aveva risposto con una domanda non banale e piuttosto scandalosa: solo gli uomini? La risposta, con ogni probabilitร , era โsรฌโ.
E come sempre, Miss Black supera ogni aspettativa, regalando ai suoi lettori la storia di un protagonista magnifico, amato profondamente, spogliato in ogni sua certezza o convinzione, dimostrando quanto sia bella la diversitร , quanto sia meraviglioso abbracciare la nostra essenza al di lร delle etichette, ma anche quanto spesso scoprirlo sia durissimo.
ยซDovrebbero inventare un altro termine. No, anzi, sa che cโรจ? Non dovrebbero inventare proprio niente. โPersonaโ va piรน che bene, vale per tutti e copre tutte le possibilitร ยป.
Ogni caduta, momento di disgusto, sconvolgimento vale il viaggio in terra americana, senza ovviamente rinunciare a momenti esilaranti di quellโhumour tanto amato che rendono Miss Black e il suo impeccabile (anche se un po’ stropicciato) Kayal meravigliosi. Senza dubbio alcuno, una delle piรน belle storie lette questโanno.
Rispetto agli altri libri della serie Unfit, questo romanzo si inoltra in territori per me sconosciuti… in molti momenti, mentre scrivevo, tremavo di indignazione. Ma volevo dare un lieto fine a Kayal, mi sembrava di doverglielo, e per lui ho creato quanto di piรน vicino possibile a un happy end.
Era forse il personaggio piรน infelice e senza speranza della serie, e credo uno dei migliori. Spero che possiate volergli bene quanto gliene voglio io.
Kayal non si puรฒ non amare, se possibile adesso ancora di piรน.
Chapeau.






