IL SEGRETO DELL’ACQUA & VIAGGIO IN EGITTO, Liuma il Leone di Pietra, di Fleur du Mar

IL SEGRETO DELL’ACQUA & VIAGGIO IN EGITTO, Liuma il Leone di Pietra, di Fleur du Mar

Titolo: IL SEGRETO DELL’ACQUA & VIAGGIO IN EGITTO
Autore: Fleur du Mar
Serie: Liuma, il leone di pietra
Genere: Historical Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: aperto
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: Novembre 2022
Editore: Self publishing

TRAMA


Il segreto dellโ€™acqua

“Un amore delicato come le ali di una farfalla. Un segreto che l’acqua custodirร  gelosamente.”

Kata e Sargon dopo diversi scontri hanno ceduto di fronte allโ€™evidenza, ma Kata deve ancora scacciare i timori legati a un passato che non ha dimenticato.
“Il segreto dell’acqua” รจ una breve novella MM, romantica e sensuale che rappresenta una scena Extra del romanzo principale “Liuma”.

Viaggio in Egitto

รˆ la luce che genera le ombreโ€ฆ

Malnigal, giovane principessa babilonese, inesperta e ambiziosa, e il suo fratellastro, Sargon, vengono inviati alla corte dellโ€™uomo piรน potente dellโ€™epoca, il faraone Akhenaton. Ma cosa si cela nella splendente cittร  dedicata al dio Aton?
Gli avvenimenti di questa novella si svolgono due anni prima rispetto a quelli del romanzo โ€œLiumaโ€.

RECENSIONE


Dopo aver viaggiato nel tempo con Fleur du Mar e aver conosciuto la storia di Liuma e Malnigal, era impossibile non leggere le due novelle che sono seguite alla pubblicazione del romanzo. Liuma, Il Leone di Pietra, รจ un libro unico per molti aspetti, soprattutto per la sublime interpretazione che lโ€™autrice ha offerto di una parte fondamentale di storia antica, che tratteggia con grande sapienza figure e luoghi che hanno lasciato un segno nel tempo tangibile. Re, regine e culture di antiche civiltร  che, come ho avuto modo di raccontare nella mia recensione, hanno rappresentato le fondamenta del nostro mondo. Le due novelle che sono seguite sono a corollario di un progetto di enorme spessore che conferma le capacitร  di unโ€™autrice bravissima.

IL SEGRETO DELL’ACQUA, novella 1

In queste poche ma intense pagine finalmente trova spazio lโ€™amore di due tra i piรน bei personaggi del romanzo di Liuma, ovvero Kata e Sargon. Due figure di grande personalitร  e carisma che spiccano in modo diverso: Sargon, principe babilonese, devoto fratello di Malnigal, regina a cui ha dedicato e sacrificato parte della sua giovane vita; Kata, irreprensibile e fidato generale delle guardie del re, uomo solido dal passato tormentato. Lโ€™uno giovane e di una bellezza sfacciata, lโ€™altro piรน maturo e di una fisicitร  dirompente.


Kata e Sargon si erano scontrati moltissime volte, si erano picchiati in modo duro, avevano litigato e si erano feriti a vicenda; eppure non erano mai davvero riusciti a ignorarsi.


Entrambi devoti, coriacei e combattenti. Entrambi persi in un sentimento difficile da accettare. Leggere la novella che li vede protagonisti รจ come condividere unโ€™intimitร  rubata, un momento in cui due persone cedono pian piano le armi ad un sentimento intenso e inesorabile.


Tra loro due il piรน insicuro e fragile era proprio colui che aveva sempre dato prova del contrario. Il principe aveva paura, ma, mentre i timori di Kata erano molto concreti, quelli del babilonese erano decisamente piรน insidiosi.


Bellissimo il modo in cui lโ€™autrice descrive la passione crescente, le incertezze, le esitazioni che avvolgono la mente di Kata; dallโ€™altra parte, sensuale fino allo stremo il modo disinibito di Sargon di far capitolare Kata, spezzando le catene delle sue paure, a rompere gli argini di una passione innegabile, fino a permettere che siano i sensi e il cuore a condurre il gioco.


ยซPuoi prendere tutto ciรฒ che vuoi. Sono tuoยป gli rispose con voce tremula e Sargon suggellรฒ quella confessione con un bacio rude e affamato. ยซSรฌ, รจ cosรฌ. Mi prenderรฒ tutto e ti darรฒ tutto di me, stanotte.ยป


Una delle piรน belle scene della novella ha per palcoscenico lโ€™acqua, simbolo per eccellenza della vita, della rinascita e della purificazione. Elemento ricorrente in moltissime religioni e culture, lโ€™acqua incarna il principio femminile, sia per gli aspetti legati alla fertilitร , sia per il carattere liquido, puro, adattabile e ricettivo. Una scelta di raffinato spessore. Bellissima.

VIAGGIO IN EGITTO, novella 2


Sargon fece scorrere la punta delle dita sul collo della giovane, accarezzandone con lo sguardo le forme generose che negli ultimi anni lโ€™avevano resa una delle donne piรน belle della Mesopotamia. Era bella, Malnigal, bella da togliere il fiato. Un dolore per gli occhi e per il cuore.


In questa novella lโ€™autrice ci riporta indietro nel racconto per capire la natura del legame che unisce Sargon alla sorella Malnigal. Un viaggio in terra dโ€™Egitto che avviene prima dellโ€™incontro con quello che sarร  il futuro sposo Liuma, che cambierร  i destini di tutti.

Difficile restare indifferenti al cuore spietato di una principessa pronta a tutto per il potere, come anche impossibile non commuoversi per lโ€™amore viscerale che il fratello nutre per lei. Un rapporto ossessivo, il loro, fatto di odio e amore, di complicitร , intesa, protezione che in un crescendo di insidie e pericoli diventa una guerra per la sopravvivenza.

Sopravvivere a cosa? Non solo alla morte ma anche ad un cuore spezzato, ad un dolore che lacera l’anima e ad un ricordo che unirร  entrambi in modo indissolubile. La narrazione travolge il lettore, che non puรฒ distogliere lโ€™attenzione da quanto avviene, seppur crudo e sadico. Eppure, anche dietro gesti che appaiono di unโ€™efferatezza incommensurabile si celano le ragioni di un cuore ancora incapace di amare perchรจ congelato per dare ogni goccia di sangue per restare in vita in un mondo spietato, sopraffatto dalla volontร  degli uomini.


ยซSiamo in guerraยป replicรฒ lei e nei suoi occhi vi scorse dolore e una maturitร  che fino a quel momento non aveva mai posseduto. ยซHo peccato di ingenuitร , non ripeterรฒ questโ€™errore una seconda volta. Se prima desideravo sedurre il faraone per acquisire piรน potere, adesso lo voglio per vendetta e non mi fermerรฒ fino a quando non lโ€™avrรฒ ottenuta.ยป


In attesa di scoprire cosa ci riserveranno gli altri romanzi di questa storia appassionante, scritta da una penna, Fleur du Mar, inappuntabile.

IL DUCA DELLE OMBRE di Adele Vieri Castellano

IL DUCA DELLE OMBRE di Adele Vieri Castellano

Titolo: Il duca delle ombre
Autore: Adele Vieri Castellano
Serie: La Confraternita dei Leoni
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 27 ottobre 2022
Editore: Self publishing

TRAMA


Lady Alexandria Herbert, vedova del conte di Hislop, ha il compito di proteggere il fratello sempre nei guai. Per questo, una mattina allโ€™alba, รจ costretta a presentarsi ai Battersea Fields.

Sua Grazia il duca di Radnor ha combattuto fieramente a Waterloo, รจ lโ€™uomo di fiducia di Sua Altezza il Reggente e, soprattutto, non bara mai a faraone.

Un uomo, una donna e una partita a scacchi. Chi sarร  il vincitore?

RECENSIONE


In quel momento lui, il colonnello Aidan Maximilian Bodvile Robartes, X conte di Waldgrave, III marchese di Folkestone e XII duca di Radnor, diede il suo ordine. ยซHousehold, carica!ยป e affondรฒ gli speroni nei fianchi di Keiron che si lanciรฒ in avanti saltando la siepe a una velocitร  spaventosa.


Servono poche pagine a permettere al lettore di immergersi in unโ€™epoca in cui il valore degli uomini spesso si esprimeva nel campo di battaglia, tra il coraggioso senso di patriottismo e lโ€™umana paura di non fare ritorno a casa, ai propri affetti. Un periodo storicamente ricco e affascinante, quello che segnรฒ lโ€™inizio della fine dellโ€™impero di Napoleone, che fa da scenario al primo romanzo โ€œIl duca delle ombreโ€ a firma di Adele Vieri Castellano, autrice amatissima che apre le danze, anche in senso letterale, alla serie โ€œLa Confraternita dei Leoniโ€.
Un progetto di cui vi abbiamo parlato anche nel nostro gruppo Facebook qualche settimana fa, grazie all’intervista di tre mirabili ambasciatrici della serie, tra cui Pitti Duchamp, Anna Grieco e appunto Adele Vieri Castellano. Una chiacchierata in cui parlammo della pubblicazione dellโ€™antefatto della serie, appena uscito, che prometteva di coinvolgere con ardore gli amanti del romance, fin nel profondo. E cosรฌ รจ stato.


Cโ€™era qualcosa di singolare nel suo sguardo oscuro, profondo come lโ€™acqua di un pozzo. Si perdeva spesso nel vuoto o su una parete, e lui sapeva che su di essa scorreva il passato e vi si uccidevano i fantasmi; oppure poteva incrinarsi di colpo in un sorriso affettuoso, come una folata di calore che scioglie una lastra di gelo, anche se il resto del volto restava inespressivo e grave. 


Giร  dalla scelta del titolo si evince la figura enigmatica e oscura del protagonista di questa storia, il duca di Radnor, per gli amici Aidan. Tanto scontroso quanto silenzioso, amante della lettura, amico fidato e guerriero pronto a morire per il suo paese, di questo personaggio la bravura magistrale dellโ€™autrice offre un profilo perfetto che pagina dopo pagina si delinea con coerenza, fino allโ€™incidente scatenante, una resa dei conti attraverso un duello, apparentemente facile per lui.
Ma nulla in questa storia รจ quel che sembra essere: dietro veli, maschere, sguardi si celano veritร , si tengono stretti segreti inconfessabili che segneranno il destino di ogni personaggio, non solo dei protagonisti.


Quella donna gli faceva prudere le mani. No, gli metteva addosso agitazione e rabbia, lo irritava con le sue domande e con quellโ€™atteggiamento superiore. Non era una donna comune, una di quelle che si dimenticano. Irritante, ecco la parola giusta. Lo irritava con i suoi sguardi interrogativi, di rimprovero o di biasimo. Nessuno lo aveva mai biasimato e lei lo faceva di continuo. Lo giudicava, lo soppesava. Lo aveva battuto a scacchi. Era troppo giovane per essere vedova, eppure lo era.


Una donna indipendente, tenace e anticonformista, educata perfettamente e arricchita di esperienza, di passioni e di viaggi, aspetti che la rendono un personaggio di raffinato spessore. Dotata di una bellezza eterea ma contraddistinta da un piglio deciso, la contessa Lady Alexandra Hislop graffia fin dalla sua prima apparizione; lei che seppure giovane e giร  vedova รจ pronta a sacrificarsi per chi ama, capace di atti di un coraggio folle.
Sรฌ, giusto parlare di follia perchรฉ il primo incontro che segnerร  lโ€™incontro tra la contessa Alexandria e Aidan sarร  uno sconsiderato gesto di pazzia.  


Lady Hislop non voleva essere dominata, possedeva forza di volontร  e grande intelligenza, come un mazzo di rose che nasconde le spine. Lui perรฒ avrebbe tanto voluto dominarla.


Lei orgogliosa e a suo modo protettiva, lui vittima di un passato che lo ha emotivamente menomato, entrambi disillusi dalla vita e impreparati a fronteggiare sentimenti dirompenti. Cosa potrebbe accadere a due personalitร  tanto forti quanto ricche di carisma? Scontrarsi รจ inevitabile, accettarsi difficile, desiderarsi impossibile.
Eppure, Adele Vieri Castellano ha costruito una storia intensa, fatta di attese, sensuali sfioramenti, desiderio, tentazione, travolgente passione che incanta il lettore per il modo garbato ma anche deciso di entrare nel cuore di chi legge.


ยซTi riconoscerei fra milleยป le sussurrรฒ, abbandonato contro di lei. ยซNon sei un sogno, vero?ยป ยซNoยป gli ripose con tono rauco, perchรฉ era tutta sensi, niente voce.


Ad amplificare lโ€™intensitร  del romanzo, dialoghi perfetti e ritmati ad arte, magnifici paesaggi, suggestive ambientazioni descritte con maniacale accuratezza tanto da materializzarsi nella mente di chi legge, fino a che la magia dellโ€™evasione dalla realtร  attraverso la lettura ha il suo compimento.


Lโ€™odore della cera dโ€™api, della carta e delle antiche copertine di cuoio ebbe su di lui un effetto calmante; lo annusรฒ come avrebbe fatto un profumiere in un campo di lavanda.


La storia condensa alle tonalitร  romance delle venature suspence, mischiate a un pizzico di giallo, senza dimenticare il forte contributo di autentiche vicende storiche che rendono ancora piรน appassionante la lettura.


ยซPer me tu sei lโ€™essenza di quella bellezza, la sua sostanza, la sua luminositร  calda e intensa come una fiamma. Non sei che una donna e io, purtroppo, non sono che un uomo.ยป


Aidan e Alexandra sono i privilegiati testimoni non solo di una serie che convince e cattura sotto ogni punto di vista ma anche dellโ€™ingresso nel genere storico, di epoca regency, di una penna fuori classe, che ci auguriamo fortemente possa offrirci altri racconti cosรฌ, indimenticabili.

Alla prossima storia, tra uomini valorosi e donne pronte a tutto per la loro dignitร . Un grande augurio a tutte le autrici di questo bellissimo progetto, che inaugura con grande classe.

UNFIT VOL. 4 KAYAL, UN INDIANO A NEW YORK di Miss Black

UNFIT VOL. 4 KAYAL, UN INDIANO A NEW YORK di Miss Black

Titolo: Unfit vol. 4 Kayal, un indiano a New York
Autore Miss Black
Serie: Unfit serie
Genere: Historical Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: Ottobre 2022
Editore: Self publishing

TRAMA


รˆ il 1894 quando Dharya Kayal, 44 anni, ex soldato a cavallo nellโ€™esercito di Sua Maestร , indiano naturalizzato inglese, omosessuale quando ancora il termine comunemente accettato era โ€œinvertitoโ€, BFF di Lord Northdall, uomo dalle molte virtรน, dal fascino invidiabile e dagli infiniti turbanti, parte per New York alla ricerca di una persona. Un singolo individuo in una cittร  di tre milioni di abitanti โ€“ tutti pazzi, a giudizio di Kayal.
La sua ricerca procede in un crescendo di confusione ed erotismo.
Tra ereditiere dissolute decise a fare di lui il proprio trofeo, poliziotti violenti (& attraenti), un intero quartiere del vizio in cui scavare, prostitute, mogli abbandonate, aristocratici progressisti, signore caritatevoli fieramente omofobe, combattimenti di topi, travestiti, gang di irlandesi e unโ€™intera societร  non proprio entusiasta delle persone di pelle scura, Kayal puรฒ contare solo su un aiuto: un valletto che non si รจ mai allontanato dal Norfolk.
E, insomma, un budget illimitato.
Dovrร  bastare.

RECENSIONE


Miss Black torna con la serie Unfit, e lo fa con la storia di Kayal, maggiordomo, segretario personale nonchรฉ amico fidato di Lord Nothdall, protagonista insieme a Rachel, prima delle stupende sorelle Vassemer. Conosciamo Kayal fin dallโ€™inizio, quando fa la sua comparsa accanto a Lord Julian Acton, Marchese di Northdall, appunto, mostrando un carisma e una rocciosa personalitร  cosรฌ intensi da permettergli senza dubbio di guadagnare un romanzo che gli desse voce, ne rivelasse desideri, ne svelasse paure, fino a metterlo a nudo. Un obiettivo riuscito perfettamente e che mostra quanto Miss Black abbia amato questo personaggio, solo apparentemente perfetto e imperturbabile, ma in realtร  molto piรน umano di quanto non si possa immaginare.


E mr. Kayal era una curiositร , poco ma sicuro. Esotico, elegante di natura, per quel viaggio aveva superato se stesso. Dal fine cappotto di lana pettinata, al panciotto di velluto, alla larga cravatta di seta, tutto in lui faceva pensare a un ricco borghese. Persino il turbante, tocco etnico difficile da ignorare, aveva un aspetto costoso e ordinato, di un sobrio verde bottiglia dai sottili bordi dorati e color vinaccia. In quanto al suo eloquio, a un orecchio britannico suonava come quello delle classi piรน alte, educate da precettori privati o in esclusivi collegi.


Come fare a destabilizzare un uomo tanto impeccabile? Miss Black non ci ha pensato due volte a fare le cose a dovere, dโ€™altra parte ingegnarsi a mettere in difficoltร  i suoi protagonisti e spogliarli in tutti i modi possibili e immaginabili (e non solo fisicamente sโ€™intende), รจ una delle sue cifre stilistiche. Potremmo anche dire che con la storia di Kayal questa autrice eclettica e sperimentatrice si conferma essere โ€œuna raffinata maestra della provocazioneโ€. Cosa cโ€™รจ di meglio che rimuovere dalla propria comfort zone un personaggio tanto solido, privandolo di ogni sicurezza trasportando altrove?

Dove, esattamente? A New York di fine โ€˜800, in unโ€™epoca esplosiva sotto molti punti di vista. La cosiddetta Gilded Age, un periodo di rapida crescita economica, che attirรฒ lโ€™afflusso di milioni di immigrati europei oltreoceano. Una metropoli in fermento, che dalle pagine di questo romanzo si puรฒ immaginare perfettamente, piena di follia e contraddizioni: da un lato cโ€™erano gli ยซaristocraticiยป, ovvero le famiglie europee benestanti della prima ondata migratoria che non avevano nessuna intenzione di cedere i loro privilegi; dallโ€™altro i ยซnuovi arrivatiยป, europei anche loro ma emigrati piรน tardi. Ricchi, anzi ricchissimi, che avrebbero fatto di tutto per conquistarsi un posto nellโ€™alta societร .


Quella cittร , pensรฒ Kayal con un certo fastidio, sembrava assetata di primati.


Nel lungo viaggio Kayal, spinto oltre oceano per compiere una missione quasi impossibile, avrร  a che fare con ogni strato di questa societร  multiculturale, dalla ricca borghesia, alla vecchia nobiltร  fino a toccare gli strati piรน bassi di una fauna umana che non gli risparmierร  nulla, facendogli vivere ogni genere di esperienza.

Un percorso che non gli lesinerร  emozioni di ogni sorta, spingendolo sempre piรน oltre i suoi limiti, sperimentando desideri, svelando i suoi reali bisogni, sia emotivi che fisici. Situazioni dalle mille sfumature, luoghi di ogni tipo, unโ€™umanitร  cosรฌ variegata che Kayal conoscerร  la sensazione di sentirsi fragile, intriso di insicurezze, a tal punto da dover mettersi di fronte ad uno specchio, porsi domande e vedere ogni dettaglio interiore ed esteriore di sรฉ. Capire gli altri per comprendere anche sรฉ stesso, lโ€™unica via in grado di fargli comprendere la sua essenza di uomo, amante, amico, compagno.

Un viaggio che gli consente di vedere con nuovi occhi, sviluppando una profonda empatia, non solo verso gli altri ma anche verso sรฉ stesso. Un modo di perdonarsi e concedersi un futuro, lโ€™unica chance di potersi finalmente accettare.


Non aveva mai detto a nessuno con tanta chiarezza che gli piacevano gli uomini-gli venne in mente, mentre saliva verso la sua camera. Dio, era ubriaco. E comunque, sรฌ, non lโ€™aveva mai detto a nessuno in quel modo: chiaro e tondo. Miss Jade non aveva reagito come si era aspettato. Neppure lontanamente. Gli aveva risposto con una domanda non banale e piuttosto scandalosa: solo gli uomini? La risposta, con ogni probabilitร , era โ€œsรฌโ€.


E come sempre, Miss Black supera ogni aspettativa, regalando ai suoi lettori la storia di un protagonista magnifico, amato profondamente, spogliato in ogni sua certezza o convinzione, dimostrando quanto sia bella la diversitร , quanto sia meraviglioso abbracciare la nostra essenza al di lร  delle etichette, ma anche quanto spesso scoprirlo sia durissimo.


ยซDovrebbero inventare un altro termine. No, anzi, sa che cโ€™รจ? Non dovrebbero inventare proprio niente. โ€œPersonaโ€ va piรน che bene, vale per tutti e copre tutte le possibilitร ยป.


Ogni caduta, momento di disgusto, sconvolgimento vale il viaggio in terra americana, senza ovviamente rinunciare a momenti esilaranti di quellโ€™humour tanto amato che rendono Miss Black e il suo impeccabile (anche se un po’ stropicciato) Kayal meravigliosi. Senza dubbio alcuno, una delle piรน belle storie lette questโ€™anno.

Rispetto agli altri libri della serie Unfit, questo romanzo si inoltra in territori per me sconosciuti… in molti momenti, mentre scrivevo, tremavo di indignazione. Ma volevo dare un lieto fine a Kayal, mi sembrava di doverglielo, e per lui ho creato quanto di piรน vicino possibile a un happy end.

Era forse il personaggio piรน infelice e senza speranza della serie, e credo uno dei migliori. Spero che possiate volergli bene quanto gliene voglio io.

Kayal non si puรฒ non amare, se possibile adesso ancora di piรน.

Chapeau.

LIUMA IL LEONE DI PIETRA, Vol. 1 di Fleur du Mar

LIUMA IL LEONE DI PIETRA, Vol. 1 di Fleur du Mar

Titolo: Liuma, Il Leone di Pietra Vol. 1
Autore Fleur du Mar
Serie: Il Leone di PIetra
Genere: Historical Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: Agosto 2022
Editore: Self publishing

TRAMA


Una donna addestrata a usare il corpo per la gloria di Babilonia. Un uomo cui รจ stato insegnato a mortificare i propri desideri per la grandezza di Hattusa.
Malnigal e Suppiluliuma. La Superba e il Divino, uniti in un matrimonio politico in cui lโ€™unica certezza รจ che la parola โ€œamoreโ€ non esiste, perchรฉ lโ€™amore รจ un lusso che non possono concedersi e che potrebbe avere delle conseguenze imprevedibili.
Il regno di Hatti, dopo anni di invasioni e lotte intestine, trova il suo campione in Suppiluliuma, un re guerriero, considerato da molti il prescelto dagli Dei. Per contrastare le mire espansionistiche del confinante popolo dei Mitanni, che minaccia il suo regno, Suppiluliuma รจ costretto a stringere un’alleanza con il re di Babilonia, sposandone la figlia.
Malnigal รจ una donna volitiva, spregiudicata e bellissima, che ha dovuto imparare a usare il proprio corpo e lโ€™astuzia per sopravvivere in un mondo cinico e dominato dagli uomini. Sfruttata dal padre come pedina politica, per la principessa il matrimonio con questo sconosciuto re delle montagne รจ un insulto, ma gli Dei sono beffardi e giocano con le vite degli uomini.
Malnigal e Suppiluliuma, nonostante il disprezzo che nutrono lโ€™uno per lโ€™altra scopriranno che un fuoco, ben piรน grande dellโ€™odio e dellโ€™ambizione, brucia le loro anime e la fiducia potrebbe rivelarsi lโ€™unica arma di salvezza in una corte che desidera solo la loro fine.

RECENSIONE


Dopo anni di attesa Fleur du Mar, autrice dallโ€™indiscusso talento nel panorama del romance italiano, ritorna a incantare i lettori con Liuma, il Leon di Pietra. Un romanzo ambientato lontano nel tempo, in Mesopotamia, durante lโ€™era delle prime grandi civiltร  che hanno segnato la nascita della storia umana, tra cui quelle dei Babilonesi e degli Ittiti.

Popoli di fascino immenso, grazie a cui hanno preso vita le prime forme di cittร -stato, che tracciarono le basi fondamentali per lo sviluppo della scrittura, la nascita delle grandi religioni nonchรฉ della vita sociale e politica.

Mondi lontani che hanno lasciato segni inequivocabili, e che รจ stato intrigante riscoprire tra queste pagine.
Liuma รจ una storia che trasporta il lettore attraverso il tempo, in luoghi leggendari popolati da affascinanti divinitร  e carismatici personaggi che sono vissuti realmente, scelta che amplifica moltissimo il coinvolgimento in questo romanzo appassionante.


Una volta fuori, il calore del sole le tolse il respiro. Babilonia non conosceva mezze misure, era sfacciata e impudente, e il clima non era da meno: giร  di primo mattino lโ€™aria era torrida e lโ€™umiditร  soffocante. Si concesse un momento per ammirarla.


Babilonia, capitale maestosa di un impero millenario, la piรน grande potenza politica della Mesopotamia, famosa per i suoi immensi palazzi e i meravigliosi giardini pensili, considerati una delle sette meraviglie del mondo antico. Un luogo divenuto col tempo simbolo negativo di ciรฒ che contraddistingue la natura umana: “Babilonia la grande, la madre delle prostitute e degli orrori della terra.”

Una metafora che richiama alla natura stessa della carismatica protagonista femminile di questo romanzo, Malnigal, detta la โ€œSuperbaโ€. Bellissima, ambiziosa, coraggiosa, spudorata; cresciuta dalla famiglia a raggiungere i piรน alti vertici del potere, utilizzando il proprio corpo come strumento di seduzione.


Babilonia era โ€œvitaโ€; era il caos del suo mercato e del via vai delle imbarcazioni; era il frenetico cicaleccio del suo popolo che si aggirava fin dalle prime luci dellโ€™alba tra i palazzi che profumavano di spezie, fichi e datteri. Babilonia era la soffocante calura del sole e la piacevole frescura delle palme. Era il suo mondo e lei non era pronta a lasciarlo.


Malnigal e Babilonia: un connubio raffinato e potente che lโ€™autrice racconta con magistrale bravura, come se la stessa protagonista impersonasse perfettamente la dissolutezza e la capacitร  di seduzione della cittร  che le ha dato i natali, aumentando cosรฌ il fascino perverso di entrambe.


Malnigal era di una bellezza subdola, di quelle che sโ€™insinuano nella mente degli uomini tormentandoli con pensieri impuri. Il corpo slanciato e al tempo stesso formoso sembrava plasmato dalla Dea della feconditร  in persona. Il volto dai tratti eleganti era creato per far cadere in trappola i poveri sventurati che osavano ammirarlo divenendo prigionieri di quegli occhi del colore dei datteri non ancora maturi, cosรฌ simili a quelli di un felino.


Una figura che suscita sicuramente emozioni contrastanti, oscillando dallโ€™odio per la sua sfrenata ambizione e lo spietato cinismo con cui tratta il suo devoto fratellastro, Sargon, innamorato di lei in modo viscerale, fino alla tenerezza per essere stata, fin da piccolissima, essa stessa oggetto di scambi di potere. Consapevole della sua oggettiva avvenenza, non perde attimo per non sfruttarla a suo piacimento, spesso per sopravvivere, predominando con la sua personalitร  su chi รจ intorno a lei. Una giovane dallโ€™animo coriaceo che il destino farร  collidere con la sua nemesi, quasi come se gli Dei si fossero divertiti a castigarla, mettendole sulla sua strada un sovrano freddo e guerriero, Suppiluliuma, sovrano del popolo di Hatti, il suo sposo:


Liuma il Divino, il re del popolo di Hatti era davvero il figlio di un Dio. I capelli non erano scuri come la terra umida e fertile bagnata dallโ€™Eufrate, ma erano chiari e sottili; le ricordarono le immense distese di grano che dโ€™estate attorniavano la cittร . Ma ciรฒ che piรน di tutto la impressionรฒ furono gli occhi: due schegge di cieloโ€ฆ un cielo terso, limpido che lei non aveva ancora mai ammirato.


Fin dal loro primo incontro, Liuma e Malnigal innescano una guerra fatta di sguardi, distanze, diffidenza, pregiudizi che li coinvolgerร  totalmente, anima e corpo, in un crescendo di odio e attrazione, sfiducia e paura, spogliandoli a mano a mano di ogni loro arma sia fisica che emotiva. Un matrimonio combinato difficilissimo e conturbante, che mette in connessione due personalitร  opposte e per questo intriganti: una fatta di sabbia infuocata e brama di potere, lโ€™altra forgiata dalla roccia e dal ghiaccio. Liuma, trent’anni, e Malnigal, diciassette, distanti per etร , tradizioni, religione nonchรฉ approccio alla sessualitร , riecheggiano il contrasto tra le loro stesse due civiltร , quella degli Ittiti, popolo fiero e rigoroso, i cui abitanti erano considerati โ€œmontanariโ€, e quindi molto lontani dagli usi e costumi della spregiudicata Babilonia.


Amare Suppiluliuma era un gioco pericoloso, ma a Malnigal di Babilonia era sempre piaciuto sfidare la sorte e il premio in palio, in quellโ€™occasione, era qualcosa a cui non avrebbe mai rinunciato.


Una lettura imperdibile non solo per la trascinante storia dโ€™amore tra i due protagonisti, ma anche per lโ€™intreccio nella trama che intesse pericolosi giochi di palazzo, segreti inconfessati pronti a divampare, veritร  nascoste che feriscono come una lama di coltello, accuse di stregoneria e riti religiosi dal sapore mistico. Ad aggiungersi, personaggi comprimari impeccabili e potenti come Sargon e Kata, rispettivamente fratellastro di Malnigal e generale fidato di Liuma, che spesso ruberanno la scena per le loro forti personalitร .
Intrighi, vendette, passione, tradimenti costituiscono la miscela perfetta che rende questo romanzo un capolavoro, una delle piรน belle letture di questโ€™anno, capace di incollare il lettore senza tregua.

A definire poi Fleur du Mar una delle migliori autrici del self italiano un aspetto fondamentale, ovvero una prosa ineccepibile, ricca e accurata, raccontata in terza persona con stile elegante ma anche avvolgente. Dialoghi, ambientazioni, scenari storici compenetrano nellโ€™anima del lettore, permettendogli di rivivere il passato di gloriose civiltร  e conoscere le gesta di leggendari personaggi realmente esistiti, le cui vite sono state rese ancora piรน appassionanti dalla fantasia di unโ€™autrice straordinaria.

Un capolavoro in cui immergersi, quindi, in attesa di conoscere cosa accadrร  nei successivi romanzi che avranno per protagonisti i figli di Liuma.

Chapeau.

IL CANTO DEL SALICE D’ARGENTO di Gabriel Wolf

IL CANTO DEL SALICE D’ARGENTO di Gabriel Wolf

Titolo: Il canto del salice d’argento
Autore: Gabriel Wolf
Serie: Autoconclusivo
Genere: Historical-fantasy romance, LGBTQ
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: Ottobre 2019
Editore: Self Publishing

TRAMA


Fra i decadenti splendori imperiali dellโ€™Epoca Vittoriana presso lโ€™Accademia Reale di Woolwich sboccia un amore proibito fra due giovani cadetti: Andrew Howard, ultimo discendente di una stirpe tanto nobile quanto segnata dal fato, ed Edward Carlisle, un ragazzo della ricca borghesia nascente che ha imparato a vedere il mondo ed a guardare dentro se stesso seguendo gli insegnamenti di una saggezza antica.

La loro storia sโ€™intreccerร  con quella di un compagno di corso, Napoleone Eugenio ultimo erede della dinastia Napoleonide, di cui condivideranno vita e destino finchรฉ nonostante circostanze imprevedibili, vicende storiche ed insospettabili avversari che li osteggeranno ferocemente scopriranno che solo il coraggio di essere se stessi potrร  fornire la chiave per un futuro che appartenga solamente a loro.

RECENSIONE


โ€œโ€ฆadesso so che per tirarmi dalle tenebre ti muovi sempre su sentieri di luce per tornare da me.โ€


Tenebre e luce, cosรฌ come ragione e cuore, ci guidano nel nostro cammino, alternandosi e mettendoci alla prova ogni giorno della nostra vita. In questo libro vedrete come sia possibile vivere e sopravvivere a un amore profondo ma tormentato. Lo stile dello scrittore cattura subito per la sua scrittura ricca e ricercata e per le descrizioni particolareggiate.

Ogni ambiente e personaggio viene scandagliato minuziosamente, tanto da creare l’illusione di essere veramente nel periodo Vittoriano. Si tratta infatti di un romanzo storico con una storia d’amore tra due uomini, Andrew e Edward; un amore “fuorilegge” per l’epoca ma molto profondo 


perchรฉ il vero amore basta a se stessoโ€ฆe non cโ€™รจ niente di sbagliato in questo, assolutamente niente.” 


Per far conoscere al lettore questo amore lo scrittore si avvale dell’aiuto dei ricordi degli avvenimenti passati; incontriamo i due giovani cadetti all’Accademia, ripercorriamo le loro diverse origini familiari, assaporiamo con loro il primo bacio. Un punto fermo del romanzo, quasi una presenza viva, รจ il salice che viene descritto cosรฌ e da queste parole si puรฒ capire il significato del titolo: 


โ€œLaggiรน, voglio raggiungere il salice che da sempre ti รจ amico e compagno, guarda, Edward, รจ bellissimo pure stretto nella morsa ghiacciata dellโ€™inverno: brilla come argento nei raggi del sole e la luce stessa sembra danzare sui cristalli di ghiaccio dando lโ€™impressione che i rami si muovanoโ€ฆโ€. 


C’รจ un estratto del libro che merita di essere sottolineato perchรฉ tratta di un argomento molto attuale; a parlare รจ Sybil, la sorella di Edward che gli dice di non vergognarsi dei suoi sentimenti perchรฉ ogni amore ha la sua essenza, il suo valore e non esiste un amore sbagliato, se nasce dal rispetto reciproco: 


Innanzitutto, fratello mio, il valore di un amore รจ determinato dallโ€™onestร  e dalla purezza dei sentimenti di chi lo prova, non certamente da un sistema di valutazione deciso da autoproclamate autoritร  morali e nel tuo, anzi, nel vostro caso, si tratta di sentimenti assolutamente sinceri, e dunque assolutamente indiscutibili, fra pari, in quanto allโ€™accettabilitร โ€ฆcredi davvero che sia necessaria unโ€™accettazione sociale per vidimare un amore puro e sincero?”


Speriamo tutti, come si augura Sybil che, in un futuro non troppo lontano nessuno dovrร  mai piรน vergognarsi di amare un proprio pari.” 

Non c’รจ solo amore in questo romanzo, c’รจ sofferenza, superstizione, mistero, morte ma soprattutto nascita e vita. Perchรฉ la nostra esistenza รจ un cerchio in cui si susseguono le stagioni: arriva la tristezza dellโ€™autunno con le  foglie che cadono e rendono spogli gli alberi, poi sopraggiunge il gelo dellโ€™inverno che blocca tutto nella morsa del freddo, poi il risveglio della primavera che con i suoi colori apre i cuori alla vita; e infine il calore e la gioia delle lunghe giornate estive .

Passano le stagioni, passano gli anni ma tutto si ripete e continua in eterno. Questa รจ una lettura che procede lenta, non si ha fretta di arrivare alla fine ma si assapora la storia piano, piano tra un tuffo nella storia e una immersione nella magia; si viene rapiti dalle parole ricercate, dalle immagini reali e dai suoni soavi e, quando si arriva alla fine, rimane pace e serenitร  nel cuore di chi legge.


MIA CARA JANE di Amalia Frontali

MIA CARA JANE di Amalia Frontali

Titolo: Mia cara Jane
Autore: Amalia Frontali
Serie: Autoconclusivo
Genere: Historical romance
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: Maggio 2022
Editore: Words Edizioni

TRAMA


 Nel gennaio 1796 Thomas Langlois Lefroy, futuro Capo della Corte Suprema irlandese, e Jane Austen, futura autrice di grandi capolavori della letteratura, entrambi ventenni, si conobbero e si piacquero. A questa innocente attrazione – ci dice la storia – nulla seguรฌ. Jane non si sposรฒ mai e Tom contrasse un’unione di convenienza, che gli garantรฌ un suocero potente, una ricca dote e la protezione economica di uno zio giร  molto contrariato da matrimoni indesiderabili in famiglia. Gran parte delle lettere di Jane Austen, dopo la sua morte, fu data alle fiamme dalla sorella Cassandra, per motivi che non sono mai stati veramente chiariti. Qui finisce la veritร  storica.
E se, invece, Tom Lefroy, dopo quell’occasionale conoscenza, avesse scritto una lettera a Jane Austen? Se a quella lettera – imprudente e ingiustificabile dalle convenzioni sociali – fosse seguita una vera e propria corrispondenza?

RECENSIONE


Che romanzo particolare quello appena letto! Amalia Frontali immagina un’ipotetica corrispondenza fra Thomas Lefroy e Jane Austen. Con una prosa delicata e raffinata Thomas scrive a Jane, raccontandole volta per volta le sue giornate, i suoi incontri con varie graziose signorine, gli scontri con suo zio che auspica per suo nipote un matrimonio con una donna che Thomas non ama, ma che porterebbe ricchezza alla sua famiglia. Thomas chiama Jane โ€œamicaโ€, ma un lettore scaltro e malizioso riesce assolutamente a comprendere che non รจ l’amicizia ciรฒ che alberga nel cuore di Thomas.

Pagina dopo pagina le parole di Thomas diventano sempre piรน profonde, come se non potesse nascondere piรน nemmeno a se stesso ciรฒ che realmente prova. Interessante come le parole ed i sentimenti di Jane possano essere solo immaginati, anche tramite le parole di Thomas, il quale รจ l’unico del quale i lettori conoscono il vero stato d’animo. Ho alternato momenti di irritabilitร  quando Thomas parlava a Jane di altre donne, altri nei quali desideravo con tutto il cuore che fosse piรน esplicito nei suoi sentimenti, altri nei quali immaginavo cosa potesse rispondergli Jane. In fondo questa รจ la storia di tutti i tempi vero? Sei innamorato di una persona, le parli, magari passate ore o giorni a parlare e scrivervi ( ovviamente tramite Whatsapp ai giorni nostri), ma non sei sicuro dei sentimenti altrui e giri attorno alla questione. E pensi che magari suscitare la gelosia dell’altra persona possa produrre dei risultati.


 โ€œMi fissate, dritta negli occhi, quasi sfrontata, incurvando leggermente il capo mentre vi parlo, e poi abbassate lo sguardo e serrate le labbra in un mezzo sorriso se- vostro malgrado-vi sto divertendoโ€.


Da queste parole possiamo tracciare il ritratto di un uomo che ha saputo cogliere le minuzie, i piccoli particolari della donna con la quale intrattiene una relazione epistolare, e normalmente questi particolari riesce a coglierli solo una persona che si sta innamorando. Dai toni piรน allegri e scherzosi passiamo poi a momenti piรน cupi, momenti in cui Thomas realizza che il suo sentimento non si potrร  mai concretizzare. 


 โ€œ E ormai ogni cosa รจ compiuta Jane, secondo il tuo volere. Secondo il volere di mio padre, di mio zio, quello della donna a cui mi sono legato, eccetto il mioโ€. 


Eccetto il mio: chi รจ dunque Thomas? Un uomo innamorato, o uno infatuato che subisce il volere altrui in cambio di una vita senza batticuore ma molto piรน semplice? Facendo qualche ricerca ho scoperto che Jane, figlia del reverendo Austen, fu davvero giudicata inadeguata dalla famiglia di Thomas Lefroy, e restรฒ nubile, al contrario di Lefroy che ebbe una figlia che chiamรฒ Jane.

Un omaggio a Jane Austen o un semplice modo di omaggiare sua suocera che pure si chiamava Jane? โ€Alla fine รจ arrivato il giorno in cui flirterรฒ per lโ€™ultima volta con Tom Lefroy, e quando riceverai questa lettera sarร  passato โ€“ Mentre scrivo sgorgano le lacrime, a questa malinconica idea.โ€ Questo รจ un estratto di una vera lettera scritta da Jane a sua sorella Cassandra. Possiamo quindi supporre che tra Jane e Thomas ci fu davvero un flirt, che non ebbe mai modo di concretizzarsi data la situazione economica dei due ( Jane non aveva nemmeno la dote). Il romanzo di Amalia Frontali รจ interessante anche per questo, per il tentativo di descrivere lo stato d’animo di Thomas Lefroy e per l’accurata ricostruzione di una corrispondenza epistolare che si fonde con elementi storici, personaggi realmente esistiti come Napoleone, ed episodi della vita privata dei protagonisti realmente accaduti.

รˆ anche struggente immaginare un amore che sarebbe potuto sbocciare, e che invece รจ rimasto un piccolo seme mai cresciuto nella terra. Per la quasi totalitร  del romanzo non ci sono lettere di Jane, che tuttavia รจ sempre presente nelle parole e nel cuore di Thomas. Possiamo discutere quanto vogliamo del poco coraggio nel vivere appieno i propri sentimenti, ma dobbiamo tenere a mente che parliamo di un periodo storico dove solitamente avvenivano matrimoni di convenienza: chissร  se Jane Austen visse questa situazione con dolore o se semplicemente era consapevole che solo nella scrittura avrebbe trovato la realizzazione, la sua dimensione perfetta. Concludo con queste ultime dolcissime parole presenti nel romanzo.


โ€œLetteralmente, posso dire di averti amato fino agli ultimi giorni della mia vita.


L’ANIMA NERA DI UN LORD di Estelle Hunt

L’ANIMA NERA DI UN LORD di Estelle Hunt

Titolo: L’anima nera di un lord
Autore: Estelle Hunt
Serie: Autoconclusivo
Genere: Historical romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 3 marzo 2022
Editore: Self publishing

TRAMA


Carter Castlereagh รจ il piรน celebre libertino della sua generazione.
Raffinato edonista, colleziona amanti con la stessa disinvoltura con cui lancia nuove mode, ma dietro un volto scolpito e occhi di ossidiana, nasconde un terrificante segreto.
Insofferente alle regole, non si cura della reputazione compromessa, nรฉ di quanto lo disprezzi il Visconte suo padre, poichรฉ non รจ destinato al titolo e alle responsabilitร  del rango.
Juliana Conway รจ conosciuta come la Baronessa.
Rimasta vedova in giovane etร , con la morte dellโ€™anziano marito ha ereditato, oltre a un cospicuo patrimonio, una mole di maldicenze tale da renderla invisa al ton. Si mostra al mondo indossando una maschera di frivolezza e superficialitร , dietro la quale nasconde numerose ferite. Avendo sempre a cuore la propria dignitร , ha giurato di restare libera per il resto della vita.
Ciรฒ nonostante, per entrambi, le nozze restano lโ€™unica soluzione ai problemi familiari e alle insistenti pressioni sociali. Cosรฌ i due, pur detestandosi, decidono di unire i loro destini in un matrimonio di facciata, convinti di poter condurre esistenze autonome. La convivenza forzata, perรฒ, mostrerร  lati inediti dei loro caratteri e molte sorprese: perchรฉ quando due anime cosรฌ profondamente provate e infelici si incontrano, nulla potrร  mai tornare a essere come prima.
Mentre Carter, tenacemente convinto di non possedere piรน un cuore, non esiterร  a spezzare quello di Juliana, pur di allontanarla da sรฉ, i segreti che entrambi avevano gelosamente custodito verranno alla luce. A quel punto, Carter e Juliana impareranno a fidarsi lโ€™uno dellโ€™altra o le ombre del passato li allontaneranno per sempre?

RECENSIONE


La malvagitร , la depravazione, la dissolutezza sono giร  scritte dentro di noi, impresse nel nostro animo come il DNA? Oppure ne veniamo contagiati, sono conseguenza di un apprendimento dovuto al contesto, allโ€™ambiente che plasma il nostro essere come fanno le mani con lโ€™argilla ? 

Nel retaggio infantile in cui siamo cresciuti le fiabe avevano una distinzione molto netta e chiara tra buono e cattivo, protagonista e antagonista, la principessa fragile che ha bisogno del principe per essere salvata. 

Lungi da me demolire fiabe che si sono tramandate per generazioni di bambini, fortunatamente la realtร  non รจ cosรฌ elementare. 

Non ci sono esclusivamente il bianco ed il nero, ma una moltitudine di colori e di loro sfumature che fanno sรฌ non si possa fare una distinzione cosรฌ netta e semplicistica dellโ€™animo umano (tranne che in alcune eccezioni) tra buono e cattivo. 

Ecco perchรฉ in termini semplicistici potremmo dire che ne โ€œLโ€™anima nera di un lordโ€, terzo volume della serie degli Amori vittoriani, il protagonista รจ un โ€œcattivoโ€ giร  conosciuto nei precedenti volumi e che proprio in quelle narrazioni ne assumeva tutte le caratteristiche. 

Arrogante, sarcastico, machiavellico, meschino, depravato non smentisce queste sue caratteristiche nemmeno nel libro a lui dedicato ma siamo proprio sicuri che queste ne facciano automaticamente un personaggio negativo?  

Se lโ€™analizziamo in modo piรน approfondito io dico di no, Carter  Castlereagh non รจ un personaggio negativo, รจ un personaggio che fa cose negative, una differenza sostanziale. 

Sicuramente in questa storia a lui dedicata Estelle Hunt fornisce una prospettiva piรน ampia e articolata della psicologia di questo personaggio che nasconde sotto maniere signorili, un aspetto sensuale e una lingua affilata un abisso dellโ€™anima. 


Dietro i gesti manierosi, le occhiate languide e la parlata pigra, si nascondeva un animo scaltro e vigile, allenato a ferire.  


Lโ€™aspetto piรน interessante di cui lโ€™autrice ha ammantato questo personaggio รจ sicuramente secondo me lโ€™ambiguitร . 


Lui assomigliava a un libro scritto con una grafia complicata, in una lingua incomprensibile che blindava le intenzioni. 


Non cโ€™รจ niente di chiaro nel suo modo di fare, di pensare, di comportarsi, nemmeno quando agisce per ferire, complottare o manipolare, una peculiaritร  che avevo scorto giร  nei precedenti romanzi. 

Questo accade quando si รจ protagonista di una storia di segreti. 

Questa lo รจ senzโ€™altro, un incalzante susseguirsi di supposizioni ed intuizioni volte a far carpire anche a noi durante la lettura cosa si nasconde sotto gli abiti eleganti ed unโ€™anima apparentemente nera come quella che cita il titolo. 

In questo frangente secondo me la scelta di affiancare ad un personaggio di questo tipo una protagonista altrettanto imperscrutabile e ammantata di mistero รจ stata vincente. 

Complice uno stile di scrittura che se possibile ho trovato ancora piรน maturo, raffinato ed evocativo, unโ€™alternanza di flashback durante la narrazione che porta il lettore a tentare di comprendere gli antefatti e tiene vivo il senso di curiositร , credo che in questo terzo romanzo lโ€™autrice non solo confermi la sua grande capacitร  espressiva nel genere storico in particolare, ma che sia ulteriormente cresciuta non solo dal punto di vista stilistico. 

Estelle Hunt ci propone una protagonista femminile che non assolve al ruolo di salvatrice in quanto giovane, pura e innocente, al contrario Juliana, proprio perchรฉ anche lei ne รจ stata toccata, รจ una donna ferita, disincantata e consapevole non solo della malvagitร  che si annida nel mondo ma anche e soprattutto di quella che si annida nellโ€™animo di Carter. 


La temeva, temeva sua moglie, perchรฉ in lei aveva scorto qualcosa che la rendeva troppo simile a lui: una profonda oscuritร . 


Come giร  ci aveva abituate nelle sue storie precedenti questa autrice non rende facile la vita nรฉ ai suoi personaggi nรฉ alle sue lettrici che soffrono insieme a loro per arrivare a giungere infine ad un senso di compiutezza. 

In questa storia in particolare niente รจ semplice soprattutto per la protagonista femminile, che si trova a dover barattere la propria libertร  per senso del dovere, ma a guardare piรน in profonditร  per non soccombere ad un sistema sociale in cui la donna come individuo non esisteva se non come appendice di un uomo. 


ยซNon potevo oppormi al mio matrimonio, non ho potuto farlo per il tuo. Siamo donne, Juliana.ยป ยซOggi siamo donne libere.ยป Barbara scosse lentamente la testa. ยซNon rammenti cosa ti ho appena detto? La libertร  รจ unโ€™illusione. Sei scappata dallโ€™Inghilterra e vi hai fatto ritorno perchรฉ un uomo ha promesso di riabilitartiยป sospirรฒ. 


Solo chi si riconosce puรฒ capirsi sebbene ciรฒ non significa che sia altrettanto semplice accettarsi: questo infatti non รจ un romanzo la cui tematica che emerge รจ la redenzione, ma รจ l’accettazione, di sรจ stessi in primo luogo.

Ed ecco infatti che Carter e Juliana sono due facce della stessa medaglia ma con una differenza : il primo si lascia sopraffare dal dolore e dal peccato, Juliana sceglie di trarne forza. 

E di solito il piรน forte รจ colui che riesce a trarre in salvo chi รจ piรน debole. 

La riflessione finale รจ che quello che ci accade non per forza deve definirci, luce e oscuritร  in definitiva coesistono in ognuno, tutto sta nel decidere quale delle due far prevalere. 


ยซLe ombre si allungano laddove esiste la luce. Lโ€™una non puรฒ vivere senza lโ€™altra. Cโ€™รจ luce in te, Carter. Permettile di manifestarsi.ยป 


UNFIT VOL. 3 VERA di Miss Black

UNFIT VOL. 3 VERA di Miss Black

Titolo: Unfit Vol. 3
Autore: Miss Black
Serie: Unfit – Amori di tre ragazze impresentabili
Genere: Historical Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 13 Gennaio 2022
Editore: Self Publishing

TRAMA


ยซNon mi pare una gran buona ideaยป considerรฒ Haddock.
ยซSono una Vassemer, non abbiamo buone ideeยป.


La Stagione 1889 sta per finire e due delle tre sorelle Vassemer si sono sistemate. E, come tutte le malelingue della capitale hanno notato, si sono sistemate molto bene, sposandosi ben al di sopra del loro rango.
Resta solo Vera, la sorella di mezzo, che continua a ripetere a tutti di voler diventare una scrittrice di successo e di non essere interessata al matrimonio. Si รจ mai sentito qualcosa di piรน scandaloso? Chi mai potrebbe volere una ragazza del genere?
E, a proposito di scandali, le Vassemer non sono lโ€™unica fonte di pettegolezzi della capitale. La famiglia dellโ€™amata Regina Vittoria รจ sempre prodiga di comportamenti discutibili e anche il resto dellโ€™aristocrazia non scherza. Peggio ancora, una piaga particolarmente odiosa rischia di venire alla luce. No, non si tratta delle solite quisquilie: adulterio, ricatto, figli illegittimi o evasione fiscale. No, non รจ neppure lโ€™annoso problema dei nouveaux riches che pretendono sempre piรน posti al sole. E chiaramente non ha nulla a che fare con lโ€™assurda richiesta delle suffragiste che anche le donne possano votare.
Questo รจ peggio. Si prepara lo scandalo piรน gigantesco dellโ€™epoca.
O forse no.
In fondo, se cโ€™รจ una cosa che la nobiltร  del Regno sa fare bene รจ nascondere la polvere sotto il tappeto.

RECENSIONE


ยซOraโ€ฆ io non volevo scrivere un libro su questa roba qua, lo giuro! Volevo scrivere un libro pieno di affascinanti gentiluomini e di deliziose ragazze mordaci. Ma la realtร  ha sempre avuto il vizio di infilarsi nelle mie storie e anche stavolta un poโ€™ si รจ fatta largo.ยป


Come non credere alle buone intenzioni di un’autrice naturalizzata inglese, dal fascino misterioso e dotata di pungente ironia dal nome Miss Black? Impossibile non farlo dopo aver letto decine di suoi libri e aver ammirato ad ogni occasione gli aspetti che la contraddistinguono, come l’ironia, l’abilitร  nel graduare la sensualitร  a suo piacimento, l’imperfezione dei suoi protagonisti, le trame originali.

Sulle sue mirabili virtรน come autrice di talento ho avuto modo piรน volte di parlarne ma onestamente quello che mi ha sempre colpita รจ la capacitร  di saper spaziare tra diversi generi, dal fantasy al contemporary romance fino al giallo, mantenendo il filo conduttore di un tasso erotico accuratamente calibrato e che calza alla perfezione in ogni storia.

Scelte quindi adeguate, adatte, che richiamano alla mente il significato antitetico di “Unfit”, letteralmente inappropriato, titolo della trilogia che ha inaugurato la conquista di un genere fino ad allora da lei inesplorato, ovvero lo storico. Si potrebbe pensare ad una sfida piuttosto difficile, perchรจ scrivere romanzi storici credibili, si sa, prevede ricerca, studio e una ferrata documentazione.
Un’avventura che evidentemente ha appassionato la signora Black, che con questo capitolo finale offre una prova perfetta, mirando dritto al cuore del lettore con accurata luciditร , quella di chi sa come scrivere e come romanzare epoche passate con studio e ricerca, senza rinunciare al suo dissacrante realismo.


Infine cโ€™era lโ€™incognita di Vera. Lei sosteneva di non volersi sposare e di voler diventare una scrittrice di successo.


Protagonista dell’ultimo capitolo di “Unfit” รจ Vera, la mezzana delle sorelle Vassemer, rimasta illesa dalla doppietta di inattesi e nobili matrimoni che hanno coinvolto le sue sorelle, Rachel e Fortune.
Lei, che ambisce a fare la scrittrice e paladina della libertร  individuale, di sposarsi non se la sente proprio, nel rispetto del marchio di fabbrica del sangue Vassemer, che ha fatto dell’anti-conformismo uno stile di vita.
Lei, che potrebbe anche sposarsi per amore, visto che le sorelle hanno unito il loro destino a quello di uomini aristocratici di grande levatura garantendosi un futuro assicurato, inclusivo di amore e rispetto.

Lei, educata da aristocratica e dai modi ineccepibili, amante della scrittura e segretamente vittima di sรจ stessa, ovvero della sua fervida immaginazione. Una passione che la porta costantemente sulle ali di fantasie (erotiche) irrefrenabili fino a vivere nella sue mente esperienze amorose, sensuali, torbide, quasi controverse con uomini anche insospettabili. Un segreto che la perseguita, e che la rende una protagonista spassosa e finemente meravigliosa:


Riguardava un vizio di cui Vera non aveva mai parlato a nessuno, neppure a Rachel e Fortune. E per quanto la sua educazione fosse stata libera, per quanto la sua famiglia fosse anticonformista, Vera sapeva che si trattava di un vizio, forse persino di una tara mentale. Le sue fantasie. Le fantasie che lโ€™avevano spinta a scrivere Confessioni di una libertina pentita.


Convivere con le sue fantasie la diverte, come vivere mille vite parallele. E cosa ci puรฒ essere di piรน delizioso, e meno prudente, di prendersi a cuore l’educazione di un nouveaux riche, un ricco e ambizioso uomo di umili origini che mira ad un matrimonio di interesse con una nobildonna?


Haddock non si considerava inferiore a nessuno e avrebbe voluto che anche il resto del mondo si decidesse ad ammetterlo. Purtroppo non era per niente facile. Oh, avrebbe potuto sposare una giovane nobile e spiantata.


Haddock lo abbiamo conosciuto anche nel secondo volume della serie, in cui giร  si annuncia la sua opposizione alle attitudini troppo liberali delle sorelle Vassemer: lui conservatore, tradizionalista e convinto della netta separazione tra i ruoli. Insomma, cosa potrebbe essere di piรน conflittuale rispetto all’essenza di Vera?

Eppure, la signora Black si รจ divertita a metterli a confronto, intessendo tra loro una sfida che svela diversitร  e rivela affinitร , in una girandola crescente di incontri clandestini che ad ogni occasione mettono radici in sentimenti inaspettati ma sempre piรน intensi. Un gioco coinvolgente che amplifica il coinvolgimento del lettore grazie a racconti di fantasie erotiche, che toccano livelli di pura perfezione, confermando la bravura di una signora che sa come eccitare il lettore con raffinata eleganza.


ยซQuindi che cosa succede? Nella realtร , intendo? Mi faccia una cronacaยป. Haddock quasi si strozzรฒ. Cominciรฒ a tossire e dovette bere a piccoli sorsi un intero bicchiere, prima di riprendersi. ยซUna cronacaยป ripetรฉ attonito. ยซPer forza. Ormai non puรฒ lasciarmi a becco asciuttoยป. Haddock rise dellโ€™espressione, ma continuรฒ a sembrare scettico. ยซNon mi pare una gran buona ideaยป. ยซSono una Vassemer, non abbiamo buone ideeยป. ยซOddio, per quel che ho visto, noยป.


Un libro di cui ho riletto le parti evidenziate con divertimento, eccitazione, commozione, in un mix potente e magnetico che innalza tutta la trilogia ad opera magnifica e imperdibile.


Deve capire che la donna, la giovane donna, รจ come una pepita dโ€™oro lasciata incustodita su una panchina: chiunque potrebbe rubarla, se un gentiluomo non vigila su di leiยป. ยซUna pepita dโ€™oroยป. ยซCon una bocca, ma nessun cervello. Mi segue?ยป ยซNon troppoยป. Vera sospirรฒ. Sapeva che non sarebbe stato facile. ยซUnโ€™invalida, allora. Unโ€™invalida placcata dโ€™oro, incapace di badare a se stessa. Dobbiamo attraversare la strada: รจ imperativo che lei mi aiuti a scendere questo semplice gradinoยป. A Haddock sfuggรฌ una risatina. ยซSarร  un piacereยป.


Difficile limitarsi nelle parti da citare perchรจ ad ogni passaggio ci si incastra tra mille emozioni, ma lascio volentieri il piacere a chi deciderร  di leggere di affondare nel piacere di conoscere queste sorelle impresentabili, che in questo terzo volume fanno capolino, ognuna con le proprie vite, come ad accompagnare il lettore alla fine della serie.

Una trilogia in cui Miss Black tratteggia con fine realismo l’immagine di Londra a fine ottocento, un fermo immagine accurato, quasi come si fosse divertita a togliere il trucco ingannevole ad una donna mostrata sempre perfetta e impeccabile, mostrandone le rughe, le imperfezioni, i difetti e le implacabili discromie. Una signora svelata, multietnica, capace di parlare mille dialetti, vestita a strati, non particolarmente avvezza al rispetto delle regole sociali, e per tutti questi motivi molto lontana dall’immagine perfetta e romantica trasmessa dalla letteratura classica.


Dai poveri che dormivano su una sedia presa a noleggio per la notte nellโ€™East End, alle donne prive di ogni diritto in tutte le case di ogni classe sociale, alle prostitute disposte a vendersi per un bicchiere di gin, ai bambini costretti a lavorare in fabbrica, agli stranieri disprezzati per il colore della pelle, ai matti in catene al Bethlehem Hospital, agli affamati, ai malati, ai dimenticati, ai delusi, su-su fino alla Regina Vittoria, afflitta dalla vecchiaia, dai lutti e dagli eredi indegni, a Londra lโ€™infelicitร  non mancava per nessuno.


Prima di concludere non posso non citare Mr Kayal, uno dei personaggi comprimari piรน interessanti di tutta la serie. Una figura magnetica, che aleggia fin dalle prime pagine del romanzo di Rachel e che trova il suo spazio in questo terzo capitolo. E’ qui che mostra la sue fragilitร , la sua essenza, spogliandosi, in molti sensi, della spessa corazza che รจ abituato ad indossare. Si farร  amare ancora di piรน, proprio per questo.


ยซNon vuoi spogliarmi? Non vuoi guardarmi?ยป ยซMa certoยป disse Kayal, anche se in realtร  non voleva. La gioventรน di Clair gli feriva gli occhi, la sua professione lo offendeva.
Non era un sentimento razionale. Kayal era consapevole che potevano essere molti i motivi che lโ€™avevano spinto a prostituirsi, ma qualcosa nel suo profondo si ribellava allโ€™idea. Gli sembrava la soluzione di un debole.


Leggere questa trilogia รจ stato un crescendo di emozioni, che sarร  impossibile da dimenticare, un viaggio in compagnia di personaggi graffianti e complessi, capaci di intrattenere con emozione, fino a trasportare il lettore dentro un’epoca dipinta con realismo. Molti dei luoghi, personaggi, citazioni fino ai piรน piccoli particolari narrati, tra l’altro, sono realmente esistiti, confermando l’incredibile ricerca compiuta da questa autrice che non smette mai di stupire.

Un peccato lasciare andare queste sorelle, difficile non desiderare di leggerne ancora, ma sappiamo che il tempo รจ prezioso e che Miss Black lo dedicherร  a meravigliarci ancora.


Spero che quello resterร  di questa trilogia a voi che state leggendo sia il divertimento e la passione con cui lโ€™ho scrittaโ€ฆ


Senza ombra di dubbio, mia cara.

OMBRE di Catherine BC

OMBRE di Catherine BC

Titolo: Ombre – Oltre la paura
Autore: Catherine BC
Serie: Autoconclusivo
Genere: Historical Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 21 Marzo 2020
Editore: Self Publishing

TRAMA


Allโ€™alba di unโ€™epoca buia, oltre le lunghe ombre che la guerra allunga fino al piccolo borgo di Castelvetro, Emma e Giulio vivono una storia dโ€™amore dolce e forte, colma di vita e profumata di giovinezza. Un sentimento potente contrastato fin da subito dalla madre di lei e dal destino. Si trovano cosรฌ a dover fronteggiare le maldicenze di paese, le convenzioni religiose, le chiamate al fronte e lโ€™invasione tedesca. Tutto il dolore sordo causato dalle amenitร  umane viene vinto dalla forza di ciรฒ che li lega, dalla fiducia assoluta che pongono uno nellโ€™altra, dalla volontร  di appartenersi nonostante il fatale epilogo cui tutto il loro mondo sembra essere destinato. La loro storia รจ quella di unโ€™intera generazione temprata nel fuoco.

RECENSIONE


Protagonisti di questa storia: Emma, Giulio, la guerra, lโ€™amore.

Emma รจ una ragazza anticonformista per lโ€™epoca in cui vive, parliamo degli anni della seconda guerra mondiale in un piccolo paese del nord Italia. La guerra e i pregiudizi vogliono fermarla ma Emma riesce a tenere testa a tutti, in nome dellโ€™amore per Giulio che sente forte dentro di sรฉ e della libertร  a cui non vuole rinunciare. Forte e determinata, si trova a combattere contro una madre, che la vuole sposata con un ricco pretendente e, contro la gente ipocrita e moralista che non potrร  mai comprende le sue posizioni.


โ€œLui sapeva di libertร  e io volevo essere libera. Non sopportavo certe imposizioni e volevo semplicemente decidere della mia vita, da chi frequentare a cosa farne senza dover per forza rispettare tappe e tempi stabiliti da altri.โ€


Giulio, dal suo canto, affronta  coraggiosamente e a testa alta gli eventi e gli imprevisti che il destino e la vita gli riservano. La spinta gliela dร  la consapevolezza dellโ€™amore che prova e riceve da Emma.


โ€œIo e lei sembravamo destinati a rompere piรน di una regola. Siamo nati liberi.โ€


รˆ proprio la voglia di libertร  e tanto amore che esce dalle pagine di questa storia che coinvolge anche perchรฉ si tratta di una storia vera. Lโ€™autrice lโ€™ha scritta dopo aver fatto una promessa  ai suoi nonni che un giorno avrebbe raccontato le vicende che li hanno visti protagonisti. A loro รจ dedicato il romanzo e questo ve lo farร  apprezzare ancora di piรน, oltre alla scrittura pulita e alla ricostruzione storica.

In un periodo in cui la guerra occupa giornali e telegiornali, questo romanzo testimonia lโ€™orrore ma anche la forza di un amore che prova a resistere alla morte.


โ€œEra lโ€™inferno, tutto veniva distrutto e non si riusciva neppure a capire se quelli che ti stavano piovendo addosso fossero zolle di terreno o pezzi dโ€™uomo.โ€


ย Alcuni passaggi del libro mi hanno ricordato quando mio nonno mi raccontava gli anni della guerra, la paura di non farcela, i morsi della fame e la voglia comunque di non arrendersi, malgrado ci fossero tutte le condizioni per farlo.ย 

Un romanzo dove lโ€™amore puรฒ veramente superare ogni ostacolo, attraversare il fuoco e uscirne forte e vincente.