ROMA 40 d.C. DESTINO D’AMORE di Adele Vieri Castellano
Titolo: Roma 40 d.C. Destino d’Amore
Autore: Adele Vieri Castellano
Serie: autoconclusivo, serie “Roma Caput Mundi Vol. 1”
Genere: Historical Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 31 Maggio 2012
Editore: Leggereeditore
TRAMA
40 d.C., Cittร di Roma, Gaio Giulio Cesare Germanico, Caligola, Imperatore.Marco Quinto Rufo รจ lโuomo piรน potente di Roma, secondo solo allโimperatore, Livia Urgulanilla ha un passato da dimenticare. Lui รจ un uomo temprato dalla foresta germanica, bello e forte che non conosce paura nรฉ limiti. Lei รจ unโaristocratica raffinata e altezzosa il cui destino รจ giร scritto. Ma il dio Fato decide altrimenti e quando Rufo la porta via con sรฉ non immagina lontanamente le conseguenze del suo gesto. Roma non รจ la Provincia dove tutto, incluso rapire una donna, รจ concesso. E anche se Caligola in persona decide di concedergliela, possederne il cuore sarร la piรน ardua e temeraria delle sue imprese. E Livia saprร donare il cuore a un uomo spietato che non esita davanti a nulla, se non a quello che sente per lei? Il primo romanzo di una trilogia che vi porterร in uno dei periodi storici piรน affascinanti del nostro passato; una storia che vi catturerร fin dalle prime pagine e alla fine ne rimarrete conquistati.
RECENSIONE
Leggere questo libro รจ come viaggiare nel tempo e scoprire la magnificenza di unโepoca passata, che ha segnato lโinizio della nostra civiltร occidentale. Unโesperienza che mi ero ripromessa di intraprendere molte volte e che mi ha affascinato particolarmente, soprattutto per avermi consentito di riscoprire luoghi, personaggi e vicende della nostra storia mediante un romanzo che intreccia fantasia con autentici pezzi di storia antica. Una sfida difficile e molto ambiziosa che lโautrice, Adele Vieri Castellano, ha ampiamente vinto con questo libro, primo capitolo di una serie avvincente, Roma Caput Mundi, che lโha resa famosa nel panorama del romance italiano.
Come? Attraverso una trama che rapisce fin dalle prime pagine, personaggi intensi e ricchi di personalitร e uno stile di scrittura ricercato e intriso di termini latini che raccontano usi e costumi dellโepoca.
Il mese di Iulius spandeva su Roma una calura soffocante, che costringeva a rallentare i movimenti e a bere molto. Il suo cubiculum era un forno. Indossรฒ la tunica e uscรฌ allโaperto, dirigendosi verso il peristilio. Lassรน, tra nicchie, rientranze e falsi timpani decorati con colori vivaci si beavano ninfe, satiri, eroi di Roma e divinitร antropomorfe. Nel groviglio di dipinti che scendeva lungo le pareti si fondevano capitelli, pilastri, colonne fasciate da tralci di vite, alloro, edera, come alberi dai candidi tronchi.
Lโantica Roma rinasce tra le pagine di questo libro, in un susseguirsi di descrizioni particolareggiate di ambienti, paesaggi, abiti fino anche ad acconciature che portano il lettore a staccarsi dalla realtร e immergersi negli odori e nei colori dei vicoli della cittร eterna al tempo delle sue origini, quando era magnifica e perversa, sontuosa e violenta.
Il pavimento era un intarsio di pietre e marmi di ogni colore e al centro, un medaglione gigantesco dโoro zecchino, riproduceva il ratto delle Sabine, lโantica leggenda sulla stirpe di Roma. I piedi scalzi e leggiadri di una decina di danzatrici lo calpestavano con movimenti ritmati, accompagnate da liuti e flauti.
Uno spaccato dellโepoca in cui a dettare legge umana e divina vi era il controverso imperatore Gaius Iulius Caesar Augustus Germanicus , detto Caligola, noto per la sua natura viziosa e crudele e dominato da un carattere feroce.
Si dice che assistesse con vivo piacere alle esecuzioni e ai supplizi dei condannati, passando le notti tra taverne e adulteri, mascherato con una parrucca e un lungo mantello.
ยซTi presento il tribuno laticlavio Marco Quinto Rufo. Legatus Batavorum fresco di nomina. Uno scandalo per il Senato di Roma. Ma Caligola puรฒ fare ciรฒ che vuole. Guarda il pubblico, รจ in visibilio.ยป
Legionario valoroso, soldato leale al proprio imperatore, uomo dai modi rudi e rozzi piรน simili a quelli di un barbaro forgiato dalla guerra a dal freddo, incontrato nelle lontane terre del nord dove si รจ distinto per aver condotto combattimenti e conquistato terre. Una figura che nella lettura emerge in modo vivo, un uomo impavido, coraggioso, adorato dai suoi legionari e che trasuda intensa virilitร grazie ad un fisico imponente e possente, al pari delle sue virtรน di condottiero:
Il suo corpo era grande, possente, i suoi muscoli armoniosi e scolpiti. E cโerano quegli occhi dโebano, impressionanti su un viso con troppi contrasti per essere definito bello. Il naso, rotto in qualche battaglia, dominava i tratti decisi, la fronte alta, i capelli neri. Era il viso di un uomo crudele, tranne quando sorrideva come stava facendo: le labbra spesse e ben disegnate svelarono una fossetta accattivante, sulla guancia rasata.
La sua fisicitร รจ prorompetene e impetuosa, tanto quanto il suo carattere, difficile e introverso, anestetizzato a provare dolore, o qualsiasi emozione che possa destabilizzarlo, perchรฉ lโunico suo compito รจ rimanere fedele al suo imperatore Caligola.
Una roccia inscalfibile intrisa di valore e coraggio, che il destino farร scontrare con quello di Livia Urgulanilla, giovane e fiera ragazza dal passato doloroso:
ยซQuella povera fanciulla ha il destino segnato. La chiamano Livia Detecta, โLivia Svelataโ.ยป
Un incontro che avviene la prima volta nella Suburra, la zona piรน pericolosa e malfamata dellโantica Roma, dove si trovavano bettole che davano rifugio a prostitute, ladri e ogni genere di fuorilegge. Camminare tra le sue strade dopo il calare del sole era una sfida al destino visto che i delitti erano allโordine del giorno.
Una parola che ancora oggi ha mantenuto unโaccezione negativa ad indicare aree periferiche disagiate. Proprio in questo inferno in terra si intrecciano per la prima volta le vite dei due protagonisti, Marco e Livia, destinati a attrarsi e odiarsi irreparabilmente. Un segno premonitore per la loro storia appassionata, in cui lโorgoglio e lโaudacia di lei cozzeranno con la durezza di lui, cesellato dalla guerra e incapace di definire un sentimento. Un connubio letale di forza fisica e mentale, di cui sarร difficile prevedere lโepilogo fino alla fine.
ยซTu sei una combinazione fatale per me. Hai spinto la mia ragione a rasentare la follia. Quieta come un lago alpino, ghiacciato al punto da uccidere.ยป
Un romanzo dโamore che si consegna al lettore in modo coinvolgente e a tratti struggente anche grazie a personaggi comprimari non meno interessanti dei protagonisti, come Lucio e Turia, la cui storia parallela amplifica il senso profondo dellโamore che si confonde con la rinuncia. La passione di questa autrice arriva direttamente al cuore di chi legge, senza lasciare scampo mediante scenari e dialoghi ricchi di pathos, fino a travolgere pagina dopo pagina. โRoma 40 d.c. Destino dโamoreโ รจ un sontuoso omaggio ad una civiltร che ha coniato le fondamenta dellโOccidente e che ha segnato le nostre radici, insegnandoci che lโamore di epoche passate arriva intatto fino ai nostri giorni, grazie alla bravura di Adele Vieri Castellano, capace di offrire storie senza tempo.
“Prendi il mio corpo nel tuo, tesoro mio”.
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Con lโinaspettata morte di sua madre, Mackenzie Baker (22 anni) si vede costretta a ricontattare Connor OโBrien (31 anni) dopo un lungo periodo di silenzio. Ragazzo ombroso e senza famiglia, nonchรฉ ex studente della madre, che in passato lo aveva ospitato a casa sua per un anno e mezzo, Connor aveva instaurato con la ragazza un rapporto molto profondo, fino a far sconfinare lโiniziale amicizia in un sentimento proibito e senza futuro. Oggi Mac si ritrova in un mare di guai, con un padre che ricompare dal nulla e un cuore spezzato apparentemente impossibile da riparare. Quel che รจ rimasto del forte legame che cโera tra lei e Connor pare soltanto un cumulo di detriti sulla battigia di una spiaggia.
Lโappassionante storia di Mac e Connor ripercorre circa tredici anni della loro vita, tra repentini avvicinamenti e lunghe separazioni, tra continui cortocircuiti temporali e vecchie istantanee che gettano luce su un presente di incertezze e diffidenza. โIl fuoco che respiroโ รจ un travagliato viaggio attraverso le pericolose fiamme del desiderio e i laceranti ricordi di un passato piรน vivido del presente. A fare da sfondo lโatmosfera decadente delle musiche anni Settanta, dei falรฒ in spiaggia e della magia del Luna Park.
RECENSIONE
Ardere, bruciare, infiammare, incenerire. Molteplici modi di richiamare il fuoco, elemento cardine attorno al quale ruotano gli svariati significati di questa storia, a partire dal titolo “Il fuoco che respiro”. A scriverlo un’autrice dal talento profondo, Elle Eloise, che in questo romanzo si รจ messa in gioco in modo particolare, impeccabile, confermando cosรฌ la sua voglia di sperimentare come scrittrice alla ricerca di nuove ispirazioni.
Un’evoluzione che parte dalla scelta dell’ambientazione internazionale del libro, precisamente a Coney Island, a New York. Una location diversa rispetto alle sue precedenti opere ambientate generalmente in Italia; scelta che, tra l’altro, richiama ad una immaginaria influenza dal suo stesso pseudonimo, Moloko Blaze.
Coney Island, con le sue enormi spiagge, le luci scintillanti del luna park, la sua atmosfera decadente e autentica e che ho avuto modo di visitare piรน volte nella mia vita. Un luogo davvero perfetto per una storia intrisa di tracce di memoria e raccontata come un viaggio straordinario tra i ricordi, istanti impressi su pellicola.
A chi non รจ accaduto di riaprire una scatole di vecchie foto e rivivere attimi che rievocano sensazioni, vibrazioni di un passato che ci ha segnato la vita? A chi non รจ successo di sognare ad occhi aperti e ripercorrere indietro il tempo senza rendersi conto di quanto ci mettiamo a farlo? E’ cosรฌ che scorre via questo romanzo, in un attimo perfetto, dando l’impagabile emozione di un viaggio nel tempo che offre l’occasione di illuminare meglio la strada del presente, tra le sue luci e ombre.
Questa รจ una storia dai molteplici inizi e dalle infinite coincidenze che, come le scintille di un fuoco destinato a diventare eterno, illuminano la strada di chi la percorre oppure la rendono piรน scura della notte. O forse sarebbe meglio riavvolgere il nastro della mia vita fino a dodici anni prima e cominciare dalla notte in cui conobbi Connor OโBrien. La mia salvezza, la mia maledizione.
A parlare รจ Mackenzie Baker, detta Mac, giovane protagonista che conosciamo all’inizio del racconto quando ha 22 anni e la sua vita รจ stata stata stravolta per sempre. Scontrosa, a tratti cinica, dalla lingua tagliente e il fisico consumato, รจ cosรฌ che la ritrova Connor O’Brien, dopo 4 anni di dolorosa separazione da lei, il fratello Lucas e la madre Debra, che hanno rappresentato per lui l’unica famiglia che avesse mai conosciuto.
Connor, ombroso e taciturno, e allo stesso tempo protettivo, pronto a sacrificarsi per chi ama e l’unico capace di scandagliare e percepire la fragile anima di Mac, con le sue debolezze e la sua spensierata curiositร per la vita. Lei, tanto minuta quanto anche combattiva e forte. Lei “la piccoletta” e lui “smoky”.
Due personaggi tratteggiati in modo realistico, che prendono vita senza chiedere il permesso, rendendo impossibile sfuggire all’onda di emozioni che pervade la loro storia, pagina dopo pagina. Un ciclone, come quello del luna park, che sale progressivamente in cima fino a raggiungere il picco e che poi inizia la sua inesorabile discesa a tutta velocitร verso il profondo della loro anima, fino a togliere il fiato al lettore.
Mac e Connor, che il destino decide di far incontrare nuovamente, riaccedendo fiamme mai del tutto spente e che riapre ferite nient’affatto guarite fino a rivelare veritร nascoste e dolorosi segreti divenendo il preludio di un intenso viaggio nei ricordi di due ragazzi legati indissolubilmente in passato ma divisi loro malgrado.
Il racconto della storia di Mac e Connor si dipana tra presente e passato, in un percorso costruito ad arte tra i frammenti della loro memoria, come fossero vecchie istantanee sparpagliate su un tavolo che viene voglia di riguardare per rivivere attimi, risentire profumi, riascoltare vecchie canzoni. Immagini vive che rievocano istanti cosรฌ significativi da innescare un potente effetto domino capace di cambiare i destini inesorabilmente.
E’ proprio quello che accade ai due protagonisti, che raccontano la loro storia alternando ricordi alle vicende presenti, consentendo al lettore di capire meglio cosa li ha uniti e cosa li ha divisi in un crescendo magnetico e potente che non permette di lasciare il libro sul tavolo. Emergono tutte le sfaccettature della loro storia: gli attimi di felicitร che li hanno uniti, i momenti bui che continuano ad affliggerli, gli sbagli che li hanno fatti crescere, i sensi di colpa che li rendono ancora prigionieri di loro stessi.
Non ero perfettamente consapevole di cosa le avrei detto, ma dovevo parlarle. Non riuscivo piรน a reggere questa maschera del cazzo a cui ero incatenato da quattro merdosissimi anni. Volevo mostrarle chi ero, di cosa ero capace. Chi avrei voluto essere dopo aver fatto lโamore con lei davanti a quel falรฒ, in un momento in cui avrei potuto amarla ma avevo troppa paura di perdere tutto ciรฒ che lentamente avevo conquistato in quegli anni. Una famiglia. Mac, potrai mai perdonarmi?
Eppure, nonostante le parole non dette, le occasioni mancate, le scelte sbagliate non vi รจ pagina di questo libro che non sia illuminata dalla fiamma della speranza che divampa accendendo l’anima di chi legge.
“Il fuoco che respiro” รจ una storia d’amore tra due ragazzi connessi da un radicato legame, che ad ogni capitolo prende forza, acquisice significato, amplificandosi in un toccante senso di appartenenza. Un susseguirsi di ricordi testimoni di un sentimento che nasce e cresce all’interno di un nucleo familiare, capace di amare e proteggere ma anche di separare, fino a raggiungere un precario equilibrio.
Le dinamiche dei legami familiari, siano essi di sangue o meno, sono tra le tematiche predominanti nel romanzo, descrivendo quanto siano centrali nella nostra vita per crescere, formarsi, imparare ma anche quanto possano essere tossici, perfino pericolosi.
Ci si immedesima nella storia di Mac, nella sua famiglia imperfetta, nell’istinto di protezione della madre, nella tenerezza di ricordi familiari indelebili. Famiglia, affetti, legami e non solo, perchรจ nel libro si raccontano anche tematiche complesse come l’anoressia e le sue perversioni psicologiche, la violenza sulle donne perpetrata in modo subdolo e ambiguo. Temi che l’autrice offre con rispetto, consapevolezza e attento realismo, confermandosi una scupolosa osservatrice della realtร che ci circonda, consegnando cosรฌ ad ognuno di noi uno specchio in cui riflettere le stesse paure, fragilitร , debolezze che vivono i protagonisti di questo libro meraviglioso.
ยซTe lo chiedo di nuovo, Mac. Vuoi morire?ยป
Scosse la testa in segno di diniego.
ยซDimmelo. Dimmi che non vuoi morire, chiedimi di aiutarti.ยป Lei continuava a piangere, senza proferire parola. ยซDimmelo, porca puttana! Dimmi che non vuoi morire!ยป
ยซNon voglio morireยป bisbigliรฒ serrando le palpebre, come se parlasse a se stessa. Non mi bastava, nemmeno un poโ.
ยซDillo ancora!ยป
ยซNon voglio morire. Non voglio morire!ยป singhiozzava senza sosta, fino a che le gambe non ressero piรน e si piegarono. Dovetti sostenerla io prima che rovinasse sulla sabbia.
ยซAiutami ti prego. Aiutami, Connor.ยป
Trattenendo le lacrime, lโaiutai a stare in piedi e la strinsi a me in un modo che non aveva davvero nulla di tenero.
La lettura appassiona e convince per i dialoghi coinvolgenti e avvincenti, che graffiano o inteneriscono a seconda dell’atmosfera e che si allineano fedeli alla psicologia dei personaggi, che non perdono mai carattere e che emergono vivi accanto a chi legge. Dialoghi dosati a dovere che si avvicendano puntuali al racconto in modo misurato, creando un collage perfetto di instantanee appese al muro da ammirare con emozione, dando la sensazione che rileggendo questo libro piรน volte si scoprirebbero maggiori dettagli per incastrare frammenti non colti.
Un viaggio tra i ricordi da fare assolutamente con Mac e Connor alla ricerca di loro stessi, per scardinare convinzioni, rivelare veritร . Leggere questa storia รจ stata un’esperienza che mi ha aperto la mente allโesplorazione dei cosiddetti โuniversi paralleliโ e che mi ha indotto a ragionare su quante volte ci fermiamo a pensare come sarebbe potuta essere la vita se in quel giorno, in quellโistante, avessimo fatto una scelta diversa. Ma, come si sente spesso dire, la storia non si fa con i se e con i ma, e dunque nemmeno la nostra vita.
Mi baciรฒ, spedendomi in un mondo meraviglioso, quello in cui volevo vivere per sempre. E allโimprovviso il fuoco che sfrigolava a un passo da noi lo sentii anche in bocca, nei polmoni, sulla mia pelle nuda, dove lui stava facendo scorrere le mani. Sfiorava, toccava, stringeva. In un istante, fui trascinata giรน, sulla coperta che avevamo steso prima dei fuochi dโartificio. Mi fece sdraiare sotto di lui, continuando a baciarmi. Quando si fermรฒ, il suo sguardo si incagliรฒ nei miei occhi, minaccioso. Parlava una lingua misteriosa, descriveva luoghi inesplorati che non conosceva nemmeno lui.
Salite sul Greyhound con loro e fidatevi, il costo del biglietto verrร ripagato molteplici volte per tutto quello che vivrete in questo romanzo, come infinite scintille di un falรฒ mai spento, come quello che segnerร per sempre la vita di Mac e Connor. Un fuoco acceso in spiaggia una notte d’estate, e che continuerร a bruciare nella mente di chi legge, magari leggendo in compagnia della meravigliosa colonna sonora del libro composta da indimenticabili brani degli anni settanta, accuratamente selezionati dalla autrice che conferma il suo amore per la musica, e che avvolgono il lettore trasportandolo indietro nel tempo in un viaggio tra i suoi di ricordi.
โPoi guardai oltre il suo corpo e trovai il suo cuore, la sua animaโ
Oltre, รจ questo che fa Elle Eloise con questo romanzo, porta il lettore oltre le pagine, lasciando il segno tangibile di essere stato parte del libro. Come รจ accaduto a me.
Il barone Umberto Riccardi, spericolato pilota di aerei, aspetta che l’Italia entri nel pieno della Grande Guerra: non vede l’ora di sfidare la morte alla guida del suo velocissimo biplano. Alba รจ una sarta talentuosa. Sedotta dal barone, cede al piacere sublime della trasgressione. Ma lui ha in mente solo la gloria e non c’รจ spazio per nient’altro nella sua vita. Sarร la guerra a far incrociare nuovamente i loro destini. Umberto ritroverร Alba, impavida e bellissima, con la divisa della Croce Rossa, e scoprirร che per lui la vera battaglia non รจ contro il nemico austriaco, bensรฌ contro un passato che non smette di tormentarlo. Basterร la passione a unire i loro cuori coraggiosi?
RECENSIONE
La pelle di luna della ragazza riluceva di un bagliore opalino in contrasto con i tessuti cupi. Aveva capelli ramati, morbidi boccoli nรฉ solo rossi nรฉ solo biondi, ma di entrambi i colori in dosi perfette, che scendevano a incorniciare le spalle di alabastro. Spiccavano gli occhi viola, non grigi o azzurri, non blu, ma di un violetto inusuale che, Umberto ci avrebbe scommesso, era costato ore di tentativi di riproduzione al povero pittore.
Uno sguardo fugace, un colpo di fulmine cosรฌ immediato da far prevalere l’istinto sulla ragione, fino a invaghirsi di un corpo dipinto sperando che esso prenda vita.
Quella una ragazza per bene? Non cโera da scommetterci. I suoi occhi erano diversi da tutti quelli che gli era capitato di incontrare. Bruciavano di passione, di sfida alla vita. Erano fuoco viola, incandescenti come il piรน suggestivo dei tramonti.
ยซHa un tipo di avvenenza particolarissimo, delicato e signorile eppure cosรฌ accattivante. Nonostante la sua grazia leggera, ha una bellezza di carattereยป.
Un ritratto come una visione onirica intrigante come un quadro, la “Maja desnuda”, una delle opere piรน famose di Goya. Un capolavoro che ritraeva una nuditร di una donna ordinaria e sensuale che superava i miti classici tanto che costรฒ all’artista spagnolo un processo in tribunale e il ritiro del quadro dalla vista al pubblico per decenni, a cui rispose con una versione vestita. Un dipinto scandalo che divenne simbolo della seduzione femminile: una donna ritratta con le mani incrociate dietro la testa e lo sguardo diretto e provocatorio.
Un’opera che diviene l’innesco della scintilla che fa incontrare i due protagonisti di questo libro: lui, Barone Umberto Riccardi, sergente aviatore dell’aeronautica italiana; lei, Alba, semplice sartina dalle umili origini. Due protagonisti cosรฌ diversi che sembra di assistere al confronto tra un diavolo, dal volto sfregiato dal vaiolo, e un angelo bellissimo, dalle fattezze di una giovane dal corpo seducente e una chioma rossa come la visione di un tramonto mozzafiato.
Quellโaria da suorina dimessa non si accordava bene con il violetto sfacciato delle iridi, nรฉ con il suo corpo, minuto e pieno di promesse.
Alba sarร chiamata da Umberto sempre con il nome di “Maja”, a rimarcare un ricordo indelebile di quel corpo nudo dipinto etereo capace di emanare una luminositร propria tale da creare un forte contrasto con lo sfondo su cui รจ stata ritratta.
Una contrapposizione di luce e ombra che segue le linee che contornano le vite di entrambi: Umberto, che si sente vivo solo volando in una continua sfida alla morte, inseguito da demoni troppo grandi da affrontare; Alba, giovane e con la voglia di vivere e trasgredire, anche se succube figlia di una madre rabbiosa, incattivita con la vita e capace di farla sentire colpevole e sbagliata, fino a rifiutarla.
Due mondi tanto opposti da collidere, accedendo una bruciante passione che finirร per cambiare i loro destini. Due vite in bilico che la guerra cambierร inesorabilmente e che farร cambiare, stravolgere, perdere e ritrovare, seppure nulla e nessuno sarร come prima.
Non poteva pensare di amarlo ancora, eppure, ora che se lo trovava davanti indifeso, cโera un nodo di emozioni potentissime che le bloccava lo stomaco. Rancore, nostalgia, passione, vergogna, tenerezza erano solo alcuni dei fili che componevano la matassa e se lei cercava di tirarne uno per scioglierla, tutti gli altri si stringevano di piรน, provocandole un dolore tremendo.
Possibile continuare ad amare ancora dopo il rancore, la vergogna, l’umiliazione? Si dice che non si puรฒ dimenticare un amore, piuttosto si puรฒ imparare a vivere senza di esso. Sarร quello che accadrร ad Alba ed Umberto, che seppure lontani nel tempo e nello spazio non potranno dimenticare un sentimento indelebile come i tratti di un dipinto di rara preziositร .
Una storia di amore e di guerra destinata a rimanere impressa nel lettore soprattutto perchรจ la maggior parte del libro รจ basata su fatti e personaggi realisticamente esistiti, scelta che amplifica indiscutibilmente il coinvolgimento durante la narrazione grazie alla bravura della bravissima autrice che descrive con estrema accuratezza il contesto sociologico, storico e politico della storia.
โTenente, la vittoria ha senso solo se abbiamo qualcosa o qualcuno per cui raggiungerla. Se nulla ci tiene legati alla vita, se non abbiamo niente per cui lottare, che senso ha?โQuelli erano discorsi che avrebbe fatto suo padre, si disse Umberto, pieni di senno, lungimiranza, onore. Ma lui non era buono come Baracca e aveva terminato la propria riserva di umanitร sul letto di morte di suo padre, sprecando invano tutte le preghiere e le lacrime che aveva.โLascio a voi la vittoria, maggiore. Io mi accontento di morire combattendo
In questa citazione, ammetto tra le piรน commuoventi del libro, un confronto tra Umberto e il valoroso maggiore Francesco Baracca, suo comandante e patriota italiano a cui Firenze, e non solo, ha dedicato mezza cittร . Questo libro ne evoca con meticolosa attenzione le gesta e la vita, quella di un combattente straordinario , insignito della medaglia d’oro al valor militare. Un asso dell’aviazione italiana che passรฒ alla storia per il famoso cavallino disegnato sul fianco del suo biplano, reso celebre poi da Enzo Ferrrari al quale ne fece dono, pare, la madre dell’eroe aviatore affinchรจ la memoria del figlio fosse conservata, senza sapere che sarebbe divenuto un altro mito italiano. Conoscere la sua storia รจ una delle ragioni per cui leggere “L’Aquila e Maja”, e apprezzare chi ne ha voluto ricordare il valore umano immenso.
Oltre a questo eore, nel libro non mancano citazioni di altri personaggi storici eccellenti come Gabriele D’annunzio, il temibile Barone Rosso e Margherita Parodi, a cui fu attriibuita la medaglia d’onore per aver servito il suo paese sotto i bombardamenti, restando al suo posto con audacia e fermezza. Una testimone di rilievo di quello che fu il difficilissimo e fondamentale ruolo delle Croce Rossine durante la prima Guerra Mondiale, esempi di forza e coraggio in un momento storico imperversato dalla piรน feroce disumanitร .
Pezzi di storia incasellati con dovizia di particolari, profonda ricerca e quella rara sensibilitร che rende Pitti Duchamp un’autrice imperdibile che consegna ai suoi lettori un romanzo struggente, pieno di amore e speranza.
Una lettura che consente di attraversare una parte importante della nostra storia sorvolando vicende dolorose e mai dimenticate, ma soprattutto permettendo di scoprire l’infinito amore di un uomo senza pace ed una giovane donna coraggiosa.
Lo amava in modo completo e razionale: non perchรฉ lui fosse la sua unica scelta, ma perchรฉ lโunica scelta possibile per dare valore allโesistenza era amare lui.
Lui, una celebrity le cui sregolatezze tengono banco sui giornali scandalistici. Lei, una chirurga ortopedica di origini somale. Un paese fantasma, una storia improbabile e intensa, un atto di generositร che non passa impunito.
Quando riceve una richiesta di intervento in un paese fantasma dell’Alto Piemonte, l’ultima cosa che Jamilah si aspetterebbe di trovare รจ una celebrity con una gamba incastrata tra le assi di un pavimento cadente. E invece l’uomo in difficoltร รจ proprio Marco Santacroce, il figlio ormai trentottenne della star del rock Vittorio Santacroce. Il celebre cantante รจ morto dieci anni prima, ma le sregolatezze del figlio tengono ancora banco sui giornali scandalistici. Jamilah รจ una chirurga ortopedica, lontanissima dal mondo dello spettacolo e da qualsiasi frivolezza. Italiana di origini somale, ha lavorato nei paesi piรน poveri del mondo e solo da poco รจ tornata a vivere nel suo paesello di montagna, tra gli amici del liceo e tra la diffidenza di chi fatica a fidarsi di una dottoressa nera. Lei e Marco non hanno nulla in comune, almeno all’apparenza. Certo, lui รจ bello, ed รจ anche diverso da come lo dipingono i siti di gossip. ร un po’ piรน vero e disperato dell’immagine che rimanda il web. Jamilah dovrร provare sulla sua pelle che cosa significhi finire alla gogna mediatica per capirlo davvero. E Marco dovrร cercare di allontanarsi dal passato per cominciare a vivere.
RECENSIONE
Una delle ragioni principali per cui non perdo unโuscita di Miss Black รจ la consapevolezza di leggere una storia che in qualche modo mi stupirร , lasciando una traccia da seguire e che diviene nella maggior parte dei suoi libri un piccolo tatuaggio interiore, indelebile. Stavolta la Signora Black le tracce le ha trasformate in impronte, lasciate sulla neve dellโalto Piemonte, in Italia. Ed eccola la vera novitร , una storia totalmente ambientata nel nostro bel paese. Un contesto originale, del resto non potrebbe essere diverso se si tratta di lei, ovvero un piccolo paese di montagna vicino alle Alpi, dove il tempo sembra essersi fermato:
Merano di Sopra, da non confondersi con la Merano in Alto Adige, era uno dei paesi fantasma che si erano spopolati nel corso degli ultimi trentโanni e che, ormai deserti, erano stati reclamati dalla natura e dalle intemperie.
Un luogo atipico, che diviene quasi un non-luogo, esso stesso protagonista del racconto: la montagna, imponente, scura capace di nascondere, isolare, proteggere e perfino rischiare di uccidere.
Merano di Sopra era un borgo medievale, in questo Leila aveva ragione, ma che non fosse abbandonato da centinaia di anni era testimoniato dalle finestre in PVC, dai gradini dritti e simmetrici delle scale che portavano ai primi piani, dai cavi elettrici, da qualche manifesto sbiadito e da mille altri dettagli.
Un paese in bianco e nero anche nella realtร , non solo in foto.
In questo contesto senza tempo e identitร si incontrano i due protagonisti molto ben caratterizzati invece, quasi a rimarcare il contrasto tra attori e palcoscenico: una celebrity piรน famosa per le sue dissolutezze che per il talento nonchรฉ figlio dโarte e un medico chirurgo di origini somale, dallโindole altruista e un intenso spirito umanitario.
Una coppia improbabile, dinamica che Miss Black ama offrire nei suoi libri, le cui pagine sono spesso tracciate da una moltitudine di tonalitร , nascoste ad arte dietro un pesante strato di ingannevole apparenza in cui personaggi, situazioni, contorni sociali non sono mai quello che sembrano.
Anche perchรฉ poi quello che davvero Marco aveva in comune con il paese fantasma era unโaltra cosa: entrambi erano a pezzi da molti anni. In Merano era evidente a prima vista, in Marco no, tutto qua.
Marco รจ un mix letale di sensualitร , ironia con una vena dissacrante e disperata che lo rende irresistibile proprio perchรฉ simpatico e difettoso allo stesso tempo, e profondamente umano, abituato ad indossare maschere scintillanti, utili a mantenere la sua studiata immagine pubblica.
Marco guardรฒ verso di lei con tutta la gratitudine possibile. Era sui trentacinque, nera. Nera nel senso di origini africane, anche se il suo italiano era impeccabile. Gran ben viso, capelli molto corti e riccioli. Indossava un una divisa verde ospedaliera.
Ma un improvviso incidente, lโincontro con un medico dagli occhi scuri e rassicurantie una notte di sesso da perdere la testa cambia il corso della sua vita. Scoprire come รจ una gioia che lascio al lettore avvertendo che non leggere questo libro sarebbe un vero peccato, non solo perchรฉ nella trama si trovano i temi cari a questa autrice imprevedibile e dal talento inarrestabile, come leingiustizie, la differenza di genere, la discriminazionesociale, lโimmigrazione ma soprattutto per come tratta un argomento che solo chi conosce puรฒ ben descrivere: il senso di non appartenenza.
Un sentimento che accomuna molte persone, forse piรน di quanto si creda, e che impedisce di sentirsi inclusi ad un posto, un luogo, una comunitร ,fino a che a predominare รจ la viva percezione che il nostro valore e le differenze che ci rendono unici non siano accettate o tollerate evitando cosรฌ di connetterci agli altri. Una sensazione che richiama anche allโambientazione scelta, la montagna, posta al confine, uno spazio di transito, di attraversamento spogliato della sua identitร , una dimensione in cui si riconosce come non appartenenti.
Perchรฉ Jamilah era cresciuta in Italia con due genitori italiani, parlando italiano, mangiando cibo italiano e frequentando una scuola cattolica, ma si era sempre sentita straniera.
Non parlava somalo, non parlava arabo, quindi era italiana. In Italia, invece, era straniera. La gente le chiedeva da dove venisse e se lei rispondeva โalto Piemonteโ.
Questa storia coinvolge, nulla da fare, perchรฉ i temi al suo interno sono seri, interessanti e profondamente realistici. E non parlo solo dei temi come la diversitร e il pregiudizio che dilaga trasformandosi in stupiditร umana ma anche di come sia facile sentirsi fragili, inadeguati, insicuri difronte alla nascita di un sentimento che spiazza fino a perdere il controllo, sconnettendoci da noi stessi, e che pare non corrisposto.
Chi ne รจ stato immune? Miss Black convince sempre e stavolta lo fa con la sua voglia di mettersi in gioco ambientando questa storia in un piccolo e anonimo paesino di montagna, come se il contesto fosse tanto potente da mettere i due protagonisti difronte ad uno specchio. Vi levo tutto, sicurezza personale, agiatezze da star, adesso voglio vedere come ve la cavateโฆUna bella prova non cโรจ che dire, un terreno di gioco neutrale che sfida i due protagonisti a oltrepassare le proprie comfort zone, rendendo questo libro appassionato e appassionante.
Da quando riusciva a ricordare, Marco aveva sempre avuto una melodia di sottofondo, una sorta di colonna sonora permanente, a volte ben definita, a volte confusa.
Mia Martini, Loredana Bertรจ, Samuele Bersani sono solo alcuni dei cantanti italiani che fanno da colonna sonora a questa ostoria, resa particolarmente originale dal personaggio di Marco e dalla suo dono di essere costantemente connesso con la musica, che lo accompagna nella sua testa scegliendo brani in base alle situazioni che sta vivendo, permettendogli di percepire piรน intensamente certi momenti. Sesso incluso, ah!
Marco aveva un modo tutto suo di muoversi durante il sesso, un modo che Jamilah non aveva mai sperimentato prima. Era come se seguisse un ritmo personale, pieno di armonia, ma imprevedibile.
Questo libro si distingue da quanto fino ad oggi pubblicato da Miss Black per svariati motivi, tra cui, oltre a quelli appena argomentati, la scelta di pubblicare in esclusiva la versione digitale su una nuova piattaforma, Kobo, e lo stile della cover piรน romantico e colorato dei suoi standard. Infine la scelta del titolo, โLa notte si porta via tuttoโ, che potrebbe quasi essere assimilato ad una canzone, a conferma di come la musica pervada inesorabilmente questa storia, senza dimenticare il diretto richiamo che questa frase fa emergere dalle pagine: il bisogno vitale di pace per essere sospesi dalle preoccupazioni, ansie, paure. Una necessitร , a dire il vero, per molti di noi.
Dopo il sesso Jamilah cadeva in un sonno profondo e senza sogni. La notte si portava via tutto e lei aveva qualche momento di pace.
Mi manca la montagna, ahimรจ non ci vado da anni, e andarci con Miss Black รจ uno spasso. Fidatevi.
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Possiamo perdonare. Dimenticare, no. Quello, mai.ย Rya torna al proprio passato e guarda al futuro con occhi diversi. In lei si mescolano dubbi e incertezze: gli equilibri di potere in Idrethia sono cambiati e nessuno puรฒ piรน garantirle protezione.ย La principessa di Temarinย deve sopravvivere e lottare ancora per difendere se stessa e la propria dignitร .ย Lโamore รจ una scelta, non un sentimento; lโamore non rende liberi, ma appaga desideri altrui a cui lei non puรฒ sottrarsi, se lo scopo รจ il ritorno a corte.ย Il prezzo da pagare, perรฒ, รจ altoย quando si soffocano le vere emozioni. Il ritorno dellโuomo che Rya ama le sconvolgerร la vita, giร difficile, e farร riaffiorare difficoltร prima sopite, sensazioni di un viaggio lontano, mai sbiadite, che con violenza tornano allo scoperto. Il terzo romanzo della Rya Series, dove veritร inaspettate si mescolano a intrighi e vendette, e la sinceritร di ognuno รจ messa in discussione. Di chi puoi fidarti quando in gioco cโรจ la tua stessa vita? Per quanto tempo si puรฒ vivere nella menzogna?
RECENSIONE
DECEPTION, libro 3
Roxile, la mia bambina, la figlia che non avevo partorito ma che ugualmente mi apparteneva, neanche fosse stata parte di me per nove mesi. Mi ero prodigata in tante promesse. Ora avevano perso valore. Ero una vedova. Nemi e Niken avevano ucciso mio marito. Le mie mani tornavano vuote.
Quando l’incubo finisce, e la pace sembra piรน vicina, il destino si accanisce e Rya si ritrova a dover ricominciare tutto da capo. Stavolta non รจ piรน sola, con lei Roxile la bambina che ormai รจ divenuta sua figlia e unico motivo di continuare a resistere. E Nemi? Ancora non c’รจ, ancora Rya deve camminare senza di lui. In questo terzo volume la protagonista di questa serie meravigliosa deve fare i conti con veritร difficili, rivelazioni amare. Il suo ritorno alla vita di palazzo sarร costellato di ostacoli, tasselli che iniziano a definire un quadro molto diverso da quanto si fosse immaginata. Il percorso di crescita che l’ha trasformata, indurita l’aiuterร a sopravvivere anche stavolta, adesso che deve fronteggiare la sua famiglia, i suoi affetti piรน cari, la sorella Alsisia, il cognato Strevj.
Me ne andai cosรฌ comโero arrivata: in silenzio. Destinazione, una dimora denominata Il Roseto e le Querce.
In questa terza parte, Rya dovrร scontrarsi con manovre politiche, complotti e cospirazioni della sua famiglia, ossessionata dall’ottenere sempre piรน. Congiure e intrighi che descrivono perfettamente le piรน bieche dรฌnamiche umane in cui ipocrisia, opportunismo e ambizione governano le vite, decidono i destini. Niente ha valore se non il raggiungimento dei proprio scopi.
Ero la pedina inutile, quella che era stata fatta avanzare, era caduta ed era stata mangiata. Ero una mossa sulla scacchiera da dimenticare alla svelta.
Eppure รจ qui, nei fasti dei palazzi, che l’umanitร scende piรน in basso, fino ad oltrepassare lo squallore del bordello, dove sprazzi di caritร e altruismo si erano palesati come acqua nel deserto offrendo a Rya un calore umano insperato. Da qui, l’amara consapevolezza che sotto la lucente patina dorata del suo amato regno si nasconde il peggiore dei marciumi.
Vivevo ai margini, sepolta tra la pioggia, i campi fangosi e la neve, dimenticata da tutti, mentre il mondoโil mio mondo!โandava avanti senza di me. Ugualmente, non demordevo. Potevo sempre sperare di sopravvivere al meglio.
La lotta per la sopravvivenza prevarica sulla disperazione, in questo Rya conferma la sua abilitร ovvero quella di usare l’astuzia per risalire, scegliendo l’unico modo per salvarsi. Come starร al lettore scoprirlo, aprendo le porte ad uno dei temi cardini di questo volume, ovvero l’amore camuffato, ciรฒ che sembra che in realtร non รจ. Un argomento che Barbara Bolzan tratta con consapevolezza e profondo realismo, ovvero la violenza all’interno delle mura domestiche.
Perchรฉ, per quanto folle possa sembrare, avevo una certezza: mio marito mi amava. Mi aveva amato, per lo meno. Non mi avrebbe mai fatto davvero del male.
A mio avviso, questo รจ uno dei passaggi tra i piรน intensi del libro: รจ in questo pensiero di Rya che risiede l’inganno, da qui il titolo del libro. La debole speranza di sbagliarsi, di avere difronte qualcuno di diverso, incapace di fare del male.
L’insidia nascosta tra le promesse di chi professa di amare e che invece cede al male. Non รจ nella sopportazione che vi รจ amore, non รจ nell’attesa di riavere indietro una persona che si crede diversa. L’autrice offre con estrema capacitร critica una riflessione davvero importante sul netto confine che c’รจ tra l’amore e la violenza.
ยซChi sei, Rya?ยป continuรฒ. ยซSei lโamorevole sposina, la dolce bimba indifesa che ho tenuto tra le braccia, la serpe che ha vissuto al mio fiancoโฆ Chi sei, sotto le mille maschere che ogni giorno indossi?ยป
โDeceptionโ รจ un inno alle donne, alla loro forza, alla capacitร di rialzarsi sempre e salvarsi da sole. Una principessa spezzata che prosegue il suo cammino da donna forte, consapevole ormai delle sue risorse e del suo vero amore, Nemi, colui che le รจ sempre stato vicino anche quando distante ma con cui non รจ ai facile capirsi.
Lui, che mi aveva salvata dalle acque del fiume, che mi aveva condotta a Mejixana, che mi aveva detto: Finchรฉ sarรฒ al vostro fianco, non avrete nulla da temere. Lui, che non aveva mai fatto niente per danneggiarmi.
Ogni sofferenza subita รจ funzionale a vedere oltre lโapparenza. Se รจ vero che Rya รจ stata forgiata dallโesperienza del bordello รจ ritornando alla vita di corte che la sua evoluzione tocca lโapice: lei osserva, percepisce sguardi che altri non potrebbero capire, perchรฉ il suo vissuto le ha acuito i sensi, e adesso che ha qualcosa in piรน da perdere sarร sempre meno disposta a ad adattarsi per lottare per chi ama fino a prendere distanza dalla sua famiglia.
Il libro chiude con un colpo di scena che conferma la bravura dellโautrice a tenere il lettore incollato alle pagine e a temere la conclusione di un viaggio indimenticabile.
AWAKEN Libro 4
โRisveglioโ, capitolo finale dove la resa dei conti sembra sempre piรน vicina. Un cammino durato cinque anni, che si avvia verso la sua conclusione riportando il lettore tra i boschi, nella foresta dove tutto รจ cominciato.
Camminavo e non mi voltavo indietro. Mi stavo lasciando alle spalle la lordura mascherata di magnificenza per appartenere alla quale i Niva avevano barattato perfino se stessi. Il mio silenzio era lโaddio definitivo al Paese che, non avendomi incoronata regina, si era sentito in diritto di prendere di me tutto il resto.
Rya ha deciso di lasciare la vita di corte dove tutto รจ diverso da come appare, decisa a trovare un luogo da chiamare casa. Un ritorno che la vede finalmente insieme a Nemi con loro la piccola Roxile, lontani da Idrethia dove regna la menzogna e l’ambizione piรน sfrenata. Ma questa non รจ una favola, per cui la storia non puรฒ concludersi prima che tutte le veritร siano state rivelate.
Guardai gli scuri che Nemi aveva chiuso per me. Avevo creduto che raccontargli la veritร mi avrebbe sgravato dal peso che mi opprimeva. Non succedeva. Il senso di colpa era sempre lรฌ, appollaiato sulle mie spalle come una poiana. E, come una poiana, aveva artigli che mi dilaniavano.
Sensi di colpa cosรฌ radicati nel profondo da non riuscire a estirparli e che non permettono a Rya di vivere appieno un rapporto di coppia che appare come un edificio che rischia dalle basi crivellate di segreti ancora da confessare e che rischiano di farlo crollare. Roxyle รจ il loro unico punto dรฌ Unione, un amore incondizionato che permette a entrambi dรฌ colmare le distanze emotive che li tengono separati, perchรฉ รจ con loro due che Rya รจ davvero sรฉ stessa, senza machere da indossare.
ยซQuanta forza ci vuole per confessare il proprio amore a qualcuno? Credetemi: piรน di quanta ne occorra per uccidere un uomo.ยป
Rya e Nemi, semplicemente una donna e un uomo che la vita ha messo a dura prova distruggendo le loro certezze e convizioni. Entrambi sono cambiati, reduci da un percorso a tratti disumano che li ha avvicinati e allo stesso tempo allontanati, e che adesso rischia di inghiottirli in una voragine di segreti pesanti come fardelli. Due sopravvissuti ad una guerra di menzogne causata dai loro affetti piรน cari, Alsisia e Alher, i rispettivi punti deboli nonchรฉ centri nevralgici di un amore fraterno tanto tossico quanto simile, in grado di avvicinarli con una comprensione reciproca commuovente. Un messaggio che ricorda quanto spesso la vita ci metta difronte al fatto che i legami piรน reali e salvifici non siano quelli di sangue:
Anche i fiori piรน belli possono essere velenosi anche la primavera puรฒ uccidere e quanto la purezza possa essere pericolosa.
Un libro che chiude una quadrilogia straordinaria, in cui colpi di scena, disastri terribili e rivelazioni sconvolgenti le daranno degna conclusione. Ogni indizio acquisirร sempre maggiore significato unendo i tasselli di un puzzle tanto complesso quanto bellissimo, e terminare la lettura offrirร la stessa emozione: unโopera che ha richiesto tempo e impegno ma che ad avere davanti riempirร il cuore di bellezza e soddisfazione, soprattutto per i risvolti umani appassionanti.
Se chiudo gli occhi, posso rivedere tutte le mie case. Temarin, dove sono nata e dove ho imparato lโarte della doppiezza. Mejixana, che ha segnato la linea di confine tra ciรฒ che ero e ciรฒ che mi apprestavo a diventare. Mama, dove sono morta e cresciuta โ esattamente in questโordine โ. Il Roseto e le Querce, dove mi sono fermata per riprendere fiato giusto il tempo per capire che volevo rinascere. La corte di Idrethia, dove ho confuso lโapparenza con la realtร . Juba, dove ho creduto di poter dimenticare il dolore che avevo ricevuto e causato. E oggi, questo nuovo rifugio. Viviamo il presente, ci concentriamo sulla quotidianitร . ร una nuova vita.
Grazia Barbara Bolzan per questo viaggio nel tempo e nello spazio, unโesperienza che segna e insegna, e che non dimenticherรฒ, perchรจ tutte noi donne dovremmo avere un po’ del coraggio di Rya, la sua forza, indipendenza e quel sano orgoglio di non abbassare mai la testa e guardare sempre avanti con la consapevolezza di chi, in un modo o nellโaltro, ce la farร . E anche se a volte le sue scelte non sono da prendere ad esempio, forse รจ proprio questo che la rende unica, umana. In fondo Rya รจ una ribelle, lโantitesi dellโeroina, colei che sbaglia ma che alla fine trova la strada per tornare a casa.
Allโinizio di tutto, cโรจ un uomo. Cโรจ sempre un uomo: Nemi.ย Lui che รจ ilย capo di un villaggioย in lotta contro lโimpero, lui che la salva mentre รจ ferita sulla riva di un fiume. Rya si risveglia a Mejixana e impara a vivere una nuova realtร , cosรฌ diversa da quella a cui รจ abituata. La gente sembra accoglierla con benevolenza, mentre lei nasconde un segreto che potrebbe mettere tutti in grave pericolo, compreso il ribelle che la tratta in maniera sprezzante e non si fida della nuova arrivata.ย Tra loro cโรจ una lotta in corso di muti rimproveriย e niente รจ davvero come sembra: la frattura tra presente e passato rischia di confondere i sentimenti della giovane.
La storia di una ragazza che combatte perย diventare donnaย e conquistareย il diritto di poter amareย in un romanzo che vi terrร incollati alle pagine per il susseguirsi dei colpi di scena con cui lโautrice riesce a pennellare il carattere dei suoi personaggi.ย Benvenuti nel mondo d’Idrethia, benvenuti nel cuore di Rya.
RECENSIONE
INTRODUZIONE โRYA SERIESโ di Barbara Bolzan
Leggere quest’opera รจ stato un viaggio tra i piรน appassionanti e coinvolgenti fatti fino ad oggi. Una lettura che avevo pianificato accuratamente e che ho voluto intraprendere proprio durante il periodo festivo per avere a disposizione il tempo necessario a conoscere la storia di Rya, avvincente protagonista di questa omonima serie, composta da quattro libri, “Fracture” (frattura), “Sacrifice” (sacrificio), “Deception” (inganno) e “Awaken” (risveglio).
Quattro titoli evocativi di un complesso percorso di crescita personale vissuto come un lungo viaggio raccontato in prima persona dalla protagonista. Un cammino costellato di cadute e risalite, frastagliato da luci ed ombre con imprevedibili colpi di scena, appassionanti intrighi di Palazzo e una meravigliosa storia d’amore. Non solo, ad aggiungersi una trama originale, un’ambientazione unica, personaggi sfaccettati, tematiche significative ed uno stile di scrittura cosรฌ magnifico e ricetrcato da rendere l’autrice, Barbara Bolzan, una romanziera tra le piรน mirabili nel panorama contemporaneo italiano.
La narrazione dell’opera si sviluppa su due livelli temporali, passato e presente, offrendo un racconto appassionante che amplifica il coinvolgimento del lettore, trascinato dalle vicende descritte dalla protagonista e dalle sue riflessioni sul futuro.
Il linguaggio รจ raffinato e il lessico impeccabile. Le descrizioni sono dettagliate, trasportando chi legge all’interno della storia tra boschi e villaggi, paesaggi innevati e sordidi bordelli, percependo suoni e profumi in ogni scena. L’ambientazione รจ suggestiva, ovvero un MedioEvo “fantastico” reso originale dalla presenza di regni immaginari e dinastie inventate. Un’espediente fantasioso che resta sotto traccia nella lettura, visto che a prevalere รจ l’accurato realismo grazie al quale รจ descritto contesto dell’epoca, a partire dalla condizione della donna, la miseria dei bassifondi, i fasti dei palazzi, fino alle particolareggiate scene di guerra. Un quadro inappuntabile che denota una scrupolosa conoscenza storica, senza ombra di dubbio.
Per rendere merito a questโopera cosรฌ degna di nota ho diviso la recensione in due parti, accorpando i primi due capitoli, “Fracture” e “Sacrifice”, che raccontano le fasi iniziali dell’evoluzione di Rya che vivrร esperienze che la segneranno per sempre. A seguire poi gli ultimi due, โDeceptionโ e โAwakenโ che seguiranno domani.
FRACTURE, Libro 1
ยซEra come se stesse aspettando di essere trascinata via dalla corrente.ยป
Ad usare queste parole รจ Nemi, protagonista maschile che apre il primo libro di questa serie raccontando il ritrovamento di una giovane ragazza sull’argine di un fiume in piena, durante un acquazzone minaccioso. Un incontro che segnerร il destino di entrambi intrecciando dramma, suspense e una fitta aurea di mistero. Chi รจ questa ragazza? Cosa faceva lรฌ da sola? Perchรจ seppur vestita di stracci indossa al collo una collana tanto preziosa?
Rispondere a queste domande non sarร affatto semplice, perchรฉ gli intrecci da sciogliere sono moltissimi, unโintricata matassa in cui ogni filo si lega allโaltro in modo quasi inspiegabile. Occoreranno cinque anni per svelare veritร e menzogne nascoste dietro questo ritrovamento ma il viaggio varrร ogni pagina, credetemi. Non sarete soli, sarร Rya ad accompagnarvi durante il percorso e convicervi ad ascoltare la sua storia. Come? Ovvio, con la sua controversa natura, il suo innato fascino seduttivo capace di renderla divina protagonista di questo capolavoro.
Vivere o morire. Non aveva molta importanza, in quel momento.
Povera domestica sporca di fango o giovanissima sposa e promessa regina?
E’ nella lotta degli opposti che si trova l’essenza di quest’opera, l’eterno conflitto tra bene e male, luce e tenebra, vita e morte che non si alternano, bensรฌ agiscono simultaneamente, dando orgine all’armonia. Un equlibrio dove non c’รจ prevaricazione perchรฉ, come diceva il famoso filosofo greco Eraclito, il giorno non puรฒ esistere senza la notte, lโuno non puรฒ esistere senza lโaltro. Un gioco che crea il divenire, generando il cambiamento: “Nessun uomo entra due volte nello stesso fiume, perchรฉ il fiume non รจ mai lo stesso, ed egli non รจ lo stesso uomo”.
Una citazione che evoca la scena d’apertura di questo primo romanzo, in cui il fiume รจ teatro del primo incontro tra i due protagonisti, Rya e Nemi, quasi un preludio a introdurre il tema centrale di questa serie, ovvero il cambiamento, la trasformazione. La scelta del titolo “Fracture”, rappresenta un ulteriore indizio indicando nella rottura il primo passaggio del suo percorso. Improvvisamente catapultata lontana dalla sua vita, dai suoi affetti piรน cari, Rya รจ costretta ad affrontare un cambiamento radicale che le impone di lasciare indietro le sue certezze, il mondo a cui era stata avvezza. Un ambiente privilegiato, altamente condizionante dove sete di potere, sfrenata ambizione e unโaviditร irrefrenabile non si fermano davanti a nessun ostacolo pur di arrivare in cima, oltrepassando qualunque cosa. Rya si trova lontana dalla sua famiglia, il porto sicuro che l’ha educata e guidata: l’amata sorella Alsisia e l’ambizioso cognato Strevj:
Mia sorella. La mia meravigliosa sorella. Perfetta in tutto. Chiunque la incontrasse, se ne lasciava conquistare. Ispirava fiducia e cโera ben poco che non sapesse fare meglio di chiunque altro.
Un personaggio che inizialmente conosciamo dai ricordi di Rya, che ne celebra virtรน e mirabili qualitร , un’ispirazione per lei a cui ambire, una creatura quasi celeste con cui vive in simbiosi, generando un incastro perfetto. Un connubio in cui perรฒ Rya si sente costantemente inferiore.
Sapevo che non sarei mai riuscita a reggere un confronto con Alsisia.
Un amore indissolubile che delinea una delle tematiche principali dell’opera: la complessitร delle dinamiche familiari e dei nuclei affettivi disfunzionali, che agiscono con modalitร tossiche, in grado di gestire vite e decidere destini.
ยซMostra di dar loro quello che voglionoยป mi raccomandava sempre Strevj. ยซPoi, prenditi tutto.ยป Non lโho mai dimenticato.
A conferma di un quadro familiare intricato sopraggiunge il cognato nonchรจ cugino di Rya, Strevj, personaggio comprimario superbo: mentore sublime e diabolico, affascinante come solo un demone puรฒ essere, abile tessitore di destini, raffinato manipolatore di menti, ferrato stratega.
Rya ne evoca le parole nei momenti piรน difficili, quando si sente persa, preda della solitudine e dell’incertezza mostrando da una parte una profonda dipendenza affettiva e emotiva e dall’altra un coriaceo senso appartenenza familiare, a cui si appiglia per resistere. Basterร questo legame ad aiutarla a sopravvivere? Trovare un nuovo equilibrio per rispondere al cambiamento diventa la sua sfida, accettare la presenza di Nemi la sua rivalsa.
Pur avendolo visto solo da lontano, avevo capito subito chi fosse lโuomo che chiamavano Nemi: quando compariva, i ragazzi gli si stringevano intorno, creavano capannelli, lo consultavano riguardo a ogni cosa. Lui parlava poco, osservava tutto, impegnato a dar retta a piรน persone contemporaneamente, e aveva sempre atteggiamenti spicci, quasi scostanti. Eppure, lโintera Mejixana gli si rivolgeva con rispetto. Non solo, cโera dellโaltro: sguardi strani. Sembrava gratitudine. O amore.
Personaggio carismatico e controverso, che a tratti affascina e in altri casi si disprezza, capace di atti di eroismo e atteggiamenti crudeli: un anti-eroe dal fascino magnetico e misterioso. Sarร lui a offrire a Rya gli strumenti necessari ad affrontare le avversitร , a difenderla ed insegnarle a resistere fuori dall’agio del palazzo, mostrandole il calore di una comunitร accogliente, Mejixana, che si prende cura degli altri come una famiglia, crepando la spessa corazza di pregiudizio e certezze che Rya si รจ costruita addosso.
Guardavo Mejixana con occhi spalancati: un universo nel quale le persone non si muovevano come ombre rarefatte, ma dove uomini e donne potevano passare del tempo insieme senza che nessuno vedesse in questo niente di sconveniente. Un mondo dove ci si poteva abbracciare senza il terrore di sgualcire il vestito.
Un luogo importante che ricorrerร spesso nei dialoghi e nei sogni dei protagonisti, emergendo dai ricordi come simbolo di pace e rinascita. Un posto dove poter ritornare per essere protetti e ricominciare una nuova vita.
E’ qui che Rya conosce Isan, medico del villaggio ed amico fraterno di Nemi. Un uomo dall’animo buono, sempre pronto ad aiutare gli altri che instaurerร con lei un’amicizia basata su un istintivo senso di protezione, che si trasformerร ben presto in un’infatuazione dalle implicazioni pericolose. Un personaggio pieno di ombre e un pesante passato da dimenticare, che non mancherร di suscitare emozioni contrastanti nel lettore, come avviene del resto per altri personaggi, tra cui Alher, enigmatico fratellastro di Nemi.
Un bellโuomo. Tuttavia, provai per lui unโimmediata repulsione. Quel sorriso sornione faceva del fratellastro una persona dalla quale guardarsi. Non mi fidavo di lui e non capivo perchรฉ Nemi la pensasse diversamente. Non lo ha mai capito nessuno.
Non vi รจ pagina in cui si possa evitare la domanda: vittima o carnefice? Chi salvare e chi no? Forse nessuno รจ totalmente innocente o colpevole, sono le sfumature infatti a rendere tutti i personaggi presenti autentici e fallibili, soprattutto Rya, caratterizzata a dovere da una natura poliedrica che la rende un personaggio articolato e finemente costruito.
Una donna astuta che si ama e si odia, che si stima per alcuni aspetti e detesta per altri; in lei ci si incarna e allo stesso tempo si rifugge, quasi a fungere da cassa di risonanza per un milione di errori che si possono commettere nella vita, e soprattutto in amore.
Sรฌ perchรจ in questa saga sovrasta su tutto una tumultuosa storia d’amore tra la protagonista e Nemi, capo dei ribelli, acerrimo nemico prima, salvatore poi, fino a divenire l’uomo in grado di farle provare emozioni sconosciute, incutendole una timorosa e inspiegabile attrazione. Una persona che perderร e ritroverร piรน volte nel suo lungo viaggio e al quale resterร connessa col pensiero sempre, nonostante la natura oscillante della loro relazione che spesso appare piรน una perenne sfida a concedersi fiducia.
ยซHo avuto accanto per mesi una principessina capace di rendersi odiosa con le sue continue lagnanze da bambina viziata, cosa che per altro siete. Adesso, invece, scopro una creatura diversa: voi vedete tutto, sentite tutto, specie quando ne avete meno lโaria. Voi ricordate e analizzate. E, quel che รจ piรน sorprendente, siete abbastanza furba da far sรฌ che chi vi รจ accanto riesca a sottovalutarvi, cosรฌ da avere campo libero.ยป
Segreti inconfessabili e la scoperta di un sentimento reciproco sono le fasi finali che chiudono questo primo volume, che si conclude con la separazione dei due protagonisti. Un allontanamento non voluto che non possono evitare. Per fuggire da chi? La fine di un viaggio che li segnerร per sempre e che sarร per Rya un’esperienza vitale a fpermetterle di affrontare quanto l’aspetta nei capitoli successivi.
SACRIFICE, Libro 2
Come prennuncia il titolo, questo secondo volume parla di rinuncia, privazione, sacrificio. Per chi? Per amore, per Nemi.
Adesso, invece, tutto era cambiato, e cosรฌ rapidamente che io stessa faticavo a riconoscermi. Ma questo era quanto: se volevo che Nemi fosse liberato, potevo contare solo sulle mie forze.
Una discesa verso le oscure profonditร di una dimensione dove metterร in gioco ogni cellula del suo corpo, ogni fibra della sua mente, solo per lui.
Stavolta Rya รจ sola, senza Nemi. Il viaggio che ha davanti a sรจ non prevede di attraversare foreste, guadare fiumi o cercare radure in cui riposarsi sporcandosi di fango. No, stavolta l’itinerario che intraprende la conduce in un luogo chiuso da mura, oscurato da finestre barricate da assi di legno impenetrabili in cui a sporcarsi non saranno le sue vesti bensรฌ l’anima. Un’esperienza cosรฌ devastante che cambierร il suo cuore, fino ad indurirlo per difendersi dal dolore e dall’assenza della protezione di Nemi e dalla guida della sua famiglia.
Nel mio universo, il firmamento era silente e vuoto, stillava lacrime che le nuvole non asciugavano. Mi sentivo tremendamente sola, eppure non riuscivo a biasimare Nemi per avermi abbandonata.
Scendere a patti potrebbe essere facile per una come Rya, abituata ad assistere agli intrighi di corte, a presenziare alle manovre per compiacere chi conta ma nessun compromesso รจ possibile se non si ha niente da mangiare, se si รจ soli e affaticati. Nessuno le ha mai spiegato cosa fare se si รจ costretti a elemosinare perchรจ non si ha piรน niente, nessuno le ha mai detto cosa sia la fame vera, a parte Nemi. A riecheggiare nella mente di Rya, quasi come fosse un conforto ma anche un’illuminazione, il tempo passato nella foresta con il capo dei ribelli, che le appare come un fantasma nei momenti piรน difficili, come fosse in preda ad un perpetuo flusso di coscienza. Adesso, spossata dalla privazione ma piรน lucida di prima, ne comprende ogni parola, ogni monito quando da viziata principessa si lamentava per ogni schiocchezza.
Non ero piรน la principessa di Temarin che elargiva elemosine. Adesso ero esattamente come loro. Non potevo elargire piรน niente.
Ed insieme a Nemi, il ricordo dell’amata sorella:
ยซNon dimenticare mai chi seiยป.
Parole come un faro nella notte, l’unico appiglio a cui attaccarsi per non essere inghiottita da buio dell’oscuritร di un inferno indicibile, fatto di polvere e squallore. Una caduta verso il basso fatta per ingenuitร , inesperienza, per spirito di sacrificio e per amore. Una scelta di cui dovrร pagare un prezzo altissimo ma mediante cui Rya cambierร pelle, una trasformazione inevitabile in donna: da giovane promessa regina chiusa in una gabbia dorata a prostituta imprigionata in un postribolo costretta a vendere il proprio corpo.
Lottavo contro la vergogna. Respiravo e sentivo odore di decomposizione, in quel luogo lindo e profumato. La mia decomposizione. Gli ultimi brandelli di unโinnocenza che, fino a quel momento, avevo difeso con le unghie e con i denti, se nโerano andati.
Eppure, per quanto tutto sembri perso, per quanto il precipizio sia imminente, Rya non smette mai di lottare per sopravvivere. La bellezza di questo volume รจ in questa stremante lotta, quella di una giovane donna che resta in piedi, nonostante tutto, salvandosi da sola, senza la protezione di nessuno. Un messaggio forte, profondo che vibra tra le pagine di questo libro potente, magistralmente scritto e che trascina il lettore risvegliando i sensi, fino a sentire gli odori della cucina, l’olezzo delle stanze e l’aroma di acquavite.
Era bello. Ero libera. Il bordello svaniva. Non ero piรน una colomba, non avevo mai avuto un uomo allโinfuori di mio marito, colui che mi avrebbe incoronata regina di Idrethia. Ero ancora giovane e frivola, interessata solo ai bei vestiti e ai balli. Un altro piccolo sorso. Un altro ancora. Una piccola aggiunta di acquavite nel bicchiere.
In questo luogo abitato da anime perse e rassegnate, Rya conoscerร un’umanitร inattesa, nascosta ma fatta di gesti insospettabili di amore, da persone come Melina, vergine-puttana, che diventerร per lei un’amica e una protettrice dalle cattiverie delle altre prostitute; Roxile, orfana – bambina che diventerร gradualmente la sua ragione di vita. Lโiniziale ostilitร di Rya verso la bambina pian piano germoglia in affetto per divenire poi amore incondizionato. Un processo bellissimo, che coincide con un intenso risveglio emotivo, una rinascita dopo essere caduta nellโobio.
Incontri salvifici quindi che contribuiranno al suo totale cambiamento, in un conflitto perenne tra disperazione e speranza, tra morte e vita. Sacrifice รจ un lungo viaggio nel buio della notte piรน oscura, in cui Rya perderร moltissimo, ma salverร sempre la sua dignitร .
Alsisia mi aveva dato unโeducazione, ma nessuno aveva mai pensato di forgiare il mio spirito. Ci aveva pensato il bordello.
Domani segue la recensione degli altri due capitoli.
Sfidarsi, spingere le proprie forze oltre il possibile e non averne ancora abbastanza: sarร questo il modo in cui si gestisce il dolore, quando ti avvolge dal primo giorno di vita? Sophie, medico sportivo in gamba e integerrimo nascosto nel corpo di una femme fatale, ha una vita tutto sommato sotto controllo: nessuna relazione, sport estremo e lavoro. Tanto lavoro. Non ha equilibri, nรฉ basi solide su cui sentirsi stabile, ma con la sua precarietร ci convive da sempre. Il suo mondo perรฒ รจ destinato a capovolgersi del tutto, lasciandola senza corde a cui aggrapparsi, quando suo padre si risposa e acquisisce un nuovo figlio: il campione di pugilato Lou-The-Hammer-Miller, un concentrato di integritร e voglia di riscatto da cui fuggire sarebbe auspicabile. Perchรฉ Sophie lo sa: non serve una complicazione ulteriore alla sua vita giร disastrosa. Peccato che il destino non ne tenga minimamente conto. E neanche Lou.
RECENSIONE
โMiss Furyโ, giร dal titolo รจ possibile farsi unโidea del tipo di protagonista femminile di questo romanzo, sesto capitolo autoconclusivo della NYSinnersSeries, una serie che ha collezionato storie capaci di affrontare temi anche difficili con bravura e profonditร .
Non รจ da meno questo libro, in cui il difficile percorso di riscatto sportivo di un pugile professionista a fine carriera incrocia il destino di un medico sportivo dai modi diretti e pragmatici ma capace di risollevarne le sorti che lo vedono finito.
Tutto qui? No, perchรฉ il questo romanzo la bravissima autrice Charlotte Pugi intreccia a questa rinascita sportiva tematiche complesse come le disfunzioni familiari e tutte le conseguenze che comportano in chi le subisce ma anche in chi ne รจ anche indirettamente coinvolto.
Avevo ragione ad avere paura della morte: era irreversibile, imprevedibile e contro natura. La morte mi aveva portato via una madre che non conoscevo, ma in quel momento mi stava strappando lโunica persona che invece conoscevo davvero, come quando osservavo il mio riflesso allo specchio.
Una corazza sensuale e attraente quanto inscalfibile, fatta di tenacia e diffidenza, ecco come potrebbe essere riassunta lโimmagine di Sophie, protagonista di questo libro, detta anche Miss Fury, nomignolo che si รจ avvalsa per lโindole particolarmente impetuosa e furiosa.
Scoprire le ragioni che lโhanno portata ad essere un accumulo di rabbia e rigore sarร possibile leggendo questo romanzo, che porta il lettore a vivere sulla pelle un percorso riabilitativo arduo e quasi impossibile.
Non solo perchรฉ focalizzato nel vincere una sfida sportiva e riappropriarsi di un un titolo perso in modo vigliacco, ma soprattutto perchรฉ per superare la prova Lou, intenso protagonista maschile conosciuto come โThe Hammerโ, deve allenare contemporaneamente corpo e mente. Una missione difficile da compiere a 39 anni e specialmente se in gioco nascono sentimenti pericolosi, cercando di tenere a bada un orgoglio ferito che brucia cosรฌ tanto da non far uscire dalle ombre di una vendetta camuffata da riscatto.
Il mio cuore fa degli strani giri dentro il costato, perchรฉ Sophie ha appena assunto un ruolo completamente nuovo per me. Un ruolo a cui devo ancora dare una collocazione precisa, ma che la pone in una posizione che non รจ sicuramente da amica o medico.
Sophie รจ quanto di meglio Lou possa sperare di avere per rimettersi in piedi come atleta, ma per lei salvargli la carriera assumerร significati ben piรน profondi, svelando veritร nascoste, incrinando certezze, fino a colmare assenze troppo grandi da riempire e troppo invalidanti da ignorare.
Lโalternarsi dei punti di vista dei due protagonisti permette al lettore di entrare nei loro pensieri, capirne le esigenze, vederne la luce e il buio, sentirne le paure. Lโautrice si trasforma in una spietata allenatrice che li porta sul ring insieme.
Il pugilato non รจ solo uno sport, spesso diviene metafora di vita, perchรฉ รจ una disciplina sportiva capace di rafforzare il carattere tramite la sofferenza e il sacrificio, in un necessario connubio che connette mente e corpo.
Per praticarlo serve costanza, pazienza, fiducia in sรฉ stessi e la capacitร di gestire le emozioni nel combattimento.
Lou e Sophie saranno costretti a fronteggiarsi in un lungo combattimento finale per ridare vita a due cuori induriti. Non basterร allenarsi per vincere, servirร di piรน, perchรฉ connettersi con noi stessi a volte richiede distanza, tempo, fiducia. Serve vivere delle esperienze cosรฌ forti e coinvolgenti da rimettere tutto in prospettiva e dare un senso giusto, almeno per noi, ai valori in cui crediamo, ed imparare finalmente ad accettare chi amiamo, al di lร degli sbagli e dei difetti, oltrepassando il muro di facili egoismi e aride incomprensioni.
Cโรจ uno struggente passaggio che mi piace ricordare di un film che Lou e Sophie guardano insieme, una frase che riassume quanto questa storia insegni a rompere gli argini, a emozionarsi ancora:
Se cโรจ una magia nella boxe รจ la magia di combattere battaglie al di lร di ogni sopportazione, al di lร di costole incrinate, reni fatti a pezzi e retine distaccate. ร la magia di rischiare tutto per realizzare un sogno che nessuno vede tranne te. (dal film Million Dollar Baby)
La magia di scrivere storie da ricordare. Grazie Charlotte.
Narrazione: POV alternati (Agnese, Jacopo, Niccolรฒ e Clara)
Tipo di finale: Aperto
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 4 Dicembre 2021
Editore: Self Publishing
TRAMA
Si avvicina il Capodanno e cโรจ la neve! Cosa puรฒ andare storto stavolta?
Niccolรฒ Serristori รจ diventato un pugile semiprofessionista e passa le sue giornate tra allenamenti e ragazze, ma il centro del suo mondo รจ ancora lei: la sua amica Cecilia. Eppure, qualcosa sta cambiando. Cecilia รจ diversa, non si confida con lui, sceglie sempre la compagnia di Jacopo e Niccolรฒ comincia a sospettare di non essere piรน il suo preferito. Forse anche quello che sembrava infinito prima o poi, invece, finisce.
Jacopo Serristori ha una vita lastricata di successi. Certo, se dovesse esprimere un desiderio di fine anno, preferirebbe che suo fratello Niccolรฒ non lo mettesse in imbarazzo e gli piacerebbe che il suo interesse per Matilde Barberini fosse ricambiato. Ma, piรน di ogni altra cosa, vorrebbe dimenticarsi di Clara Francalanza Visconti. Baker. Clara porta guai, lo destabilizza e, purtroppo per Jacopo, lo manda in confusione con un sorriso. E lui proprio non capisce come possa una persona che non gli piace affatto diventare il centro esatto dei suoi pensieri.
E Brando Serristori? Perfino lui sembra felice ma, da quando ha smesso di dormire, anche Agnese non riesce piรน a farlo.
Tra cene di gala e serate alcoliche, tra piste da sci e saune, tra avvocati che nessuno vuole e segretarie francesi poco gradite, ecco lโultimo dicembre della famiglia Serristori come la conosciamo. Perchรฉ, dopo la mezzanotte, niente sarร piรน come prima.
RECENSIONE
Dopo aver letto questa novella, mi piacerebbe scrivere una lettera a Babbo Natale per chiedergli come poter fermare il tempo e ricominciare tutto da capo, a quando dovevo ancora conoscere la storia di Brando e Agnese e poter sentire il batticuore e i patimenti vissuti tra le pagine di quello che non sembrava piรน un semplice libro ma una storia cosรฌ coinvolgente che mano a meno รจ divenuta una viva immersione nelle loro vite.
Sono passati piรน di tre anni da allora, in cui sono stati scritti due libri e diverse novelle, e mi ritrovo ancora qui a emozionarmi come se tutta la tribรน dei Serristori, con amici e parenti collaterali annessi, fossero stati sempre con me per darmi la sensazione indimenticabile che si prova col primo amore, con le stesse fragilitร , incertezze, paure. Brando e Agnese sono cresciuti e con loro 5 figli, tanto diversi tra loro quanto simili a pezzetti delle loro stesse essenze.
Niccolรฒ irruento e dal cuore grande come il padre Brando; Jacopo il perfettino, affidabile e attento all’apparenza come la madre Agnese, che allo stesso modo nasconde ad arte insicurezze e fragilitร ; Clara, un fuoco pronto a divampare, dall’indole ribelle; Cecilia dolcissima e appassionata di danza, piena di sogni da realizzare.
“Lโultimo Dicembre” non รจ solo una novella, bensรฌ un viaggio che mostra la complessitร di attraversare il guado di un fiume in cui scorrono feroci i timori e spietate incertezze di chi ama, cosรฌ tanto da perdersi e confondersi in facili incomprensioni. Tra sciate, serate di gala e notti in locali di montagna, Bianca Marconero si รจ divertita a mettere i molteplici protagonisti di questa novella nello stesso palcoscenico, in un susseguirsi di fraintendimenti e incomprensioni dove le agonie dei sentimenti non risparmiano nessuno.
Uno scenario da favola che rischia perรฒ di esporre Cortina a rischio valanghe, visto il livello di calore provocato dai respiri affannati dei vari personaggi.
Agnese, Jacopo, Clara e Niccolรฒ sono le voci narranti di questa appassionante novella, in cui raccontano i loro pensieri, percezioni, punti di vista utili ad intessere equilibri e raccontare paure, distanze. A far loro compagnia gli immancabili protagonisti delle loro vite, ovvero Brando, Cecilia, Lucio, Pier, Giamaica e gli immancabili membri della famiglia Francalanza Visconti con Alex e Alice.
L’autrice li ha riuniti tutti in questa ambientazione sognante, mettendo loro gli scii ai piedi e con il sadismo che ci fa amare Bianca sempre di piรน ha imposto a questi sciagurati malcapitati di affrontare le piste piรน nere, quelle che richiedono coraggio e controllo, come solo le evoluzioni emotive del cuore possono fare. Chi resterร in piedi? Sappiate fin da adesso che non basta finire questa stupenda novella per scoprirlo. Occorrerร attendere.
Una novella corale che trasporta il lettore in un contesto bianco e suggestivo, in una resa dei conti solo apparente che dimostra quanto lโetร non preservi il cuore dai dubbi o dalla paura. Essere giovani o adulti alla fine non รจ rilevante, perchรฉ quando si ama il rischio di soffrire e non capirsi esiste sempre, fino a rimettere tutto in gioco al di lร di essere giร genitori o appena innamorati. Come dice l’autrice, โLe relazioni sono atti di fedeโ, semplici parole ma ricche di significato.
“Mi scocca unโocchiata che affonda come lama nel burro. A volte vorrei amarlo di meno, volerlo di meno. Sentirmi piรน sicura. Ma ultimamente non succede. Non succede piรน. Allora sorrido. ร la coperta larga sotto la quale io, da sempre, so nascondere ogni cosa.”
Ammetto che Bianca mi era mancata, con la sua immancabile ironia, con personaggi autentici e difettosi e con la sua sagacia di offrire con magistrale bravura veritร potenti e profonde da comporre un quadro perfetto a descrivere le dinamiche dei sentimenti. Non vedo lโora che sia primavera per capire cosa accadrร a Niccolรฒ e Jacopo, due fratelli tanto diversi quanto destinati a inciampare sugli stessi errori dei loro genitori, in un meraviglioso percorso di crescita emotiva che solo questa autrice รจ capace di disegnare ad arte.
ยซAmare qualcuno รจ solo lโinizio. La cosa difficile รจ mettersi da parte. Tuo padre, pulcino, non era tanto bravo in questo. Ma รจ meraviglioso come sia riuscito a imparare a farlo. Cโรจ un nucleo caratteriale che non cambia, ma su tutto il resto si puรฒ lavorare. E ogni tentativo non va misurato in base al risultato, ma in base allo sforzo. Ogni singolo problema superato รจ servito per portarci a essere perfetti lโuno per lโaltra. Il dolore ha questโunico vantaggio, chiarisce i percorsi e ci trasforma nelle persone che eravamo destinate a diventareยป.
Caro Babbo Natale, se potessi esprimere un desiderio sarebbe sempliceโฆvorrei tanto che Bianca non smettesse mai di scrivere perchรฉ cโรจ ne รจ bisogno di libri cosi, in grado di farci connettere con noi stessi.
ยซMamma, se fossimo scritti da qualcuno, sarebbe di sicuro una persona molto cattivaยป. ยซSe fossimo scritti da qualcuno, sono certa che troverebbe il modo di dare a tutti un finale bellissimo. E sarร ancora piรน bello, Clara, proprio perchรฉ ce lo saremo guadagnatiยป.
P.S. Con queste parole non credere di farla franca cara Bianca…ti aspettiamo al varco nei prossimi mesi.
Intanto Buon Natale (in attesa che il mio desiderio si realizzi).
Joshua Etienne Ducharme รจ tornato a Stowe. Cosa cerca un campione mondiale di hockey in una cittadina del Vermont, annidata ai piedi di montagne innevate? Forse solo Madison puรฒ rispondere alla domanda, ma lโultima cosa di cui ha bisogno รจ trovarsi di fronte a qualcuno che รจ allโorigine di tutti i suoi guai. Lei ha giร fatto lo sbaglio di scommettere sullโamore e ha perso tutto: non ha voglia di partecipare a unโaltra partita cosรฌ pericolosa, con un uomo a cui nessuna donna puรฒ resistere. Ma Joshua scopre un segretoโฆ
RECENSIONE
Quanto un ritorno dal passato puรฒ riaccendere sentimenti sopiti e mai dimenticati?
Si potrebbe intuire la risposta giร dal titolo โMai dire Nataleโ di Adele Vieri Castellano, autrice che anche nel genere contemporary conferma la sua bravura, regalandoci questo tenero racconto in occasione delle festivitร . Una storia di seconde possibilitร quella di Madison e Joshua, che offre un tema importante su cui riflettere, proprio nel momento dellโanno dove tutti dovremmo essere piรน buoni, pur ammettendo che non sempre รจ facile mettere in pratica questo augurio, sicuramente auspicabile ma a volte difficile da perseguire.
Lโamore faceva male, molto male, perchรฉ ciรฒ che era accaduto con Joshua Etienne Ducharme lโaveva sconvolta fino al midollo. Peggio ancora, le aveva fatto dimenticare i sogni, i progetti per il futuro, la famiglia, tutto quanto.
Due giovani ragazzi che si incontrano in un luogo buio e nascosto e allo stesso tempo in grado di proteggere da un dolore, due mondi opposti che collidono divenendo subito lโuno parte dellโaltra per sopperire alla solitudine, fino ad essere travolti da un sentimento forse troppo grande per la loro etร , ma impossibile da evitare.
Si frequentavano da qualche settimana incontrandosi nella pineta e parlavano per ore; lui, il piรน bello della scuola; lei, la perdente.
Uno di quei amori giovanili cosรฌ intensi da lasciare un segno indelebile nel tempo, uno di quei amori che non si dimenticano. Anche se sono passati anni basta un sogno, un ricordo, una canzone, un profumo, a riportare quei sentimenti alla lucevividi come se fossero ancora lรฌ, come se una parte di chi li ha vissuti fosse rimasta cristallizzata a quel periodo. Forse in fondo รจ cosรฌ perchรฉ lโamore che resta รจ quello che non ha finito di bruciare, che non รจ riuscito a consumarsi perchรฉ non รจ stato intaccato dalla routine e dal tempo.
Non aveva mai smesso di amarla, sentiva di poterla amare ancora di piรน.
Qualcuno sostiene che il per sempre non esiste, se non nelle favole. Lโamore invece ci insegna che un sentimento, puรฒ durare per lโeternitร anche se non รจ piรน vissuto come immaginavamo. E poi accade che a metterci lo zampino arriva il destino, e quellโamore mai dimenticato torna a emanare calore, come se la cenere degli anni non lโavesse ancora spento quel fuoco, anche se รจ passato tanto tempo, facendo tornare a battere il cuore solo per lui.
Adele Vieri Castellano racconta in terza persona questa storia, lo fa con la sua eleganza e quella raffinatezza propria di chi maneggia ad arte le emozioni, come una sapiente artigiana in grado di forgiare un materiale prezioso e dargli ancora piรน valore facendolo brillare come neve al sole.
Cโera una fiducia enorme in quel bacio, era un patto, un accordo, un sogno in potenza che, insieme, avrebbero potuto realizzare.
Madison e Joshua omaggiano un racconto di seconde possibilitร , che di per sรฉ รจ un tema molto difficile da affrontare, perchรฉ in esso risiede una grande dimostrazione di amore e compassione, in primis per noi stessi. Ma spesso รจ piรน facile perdonare il danno che qualcun altro ci ha causato e dargli la possibilitร di fare ammenda piuttosto che perdonare noi stessi e riprovarci.
Perchรฉ? Perchรฉ a volte pensiamo di non meritarlo, per il timore di sbagliare ancora e forse per essere troppo ancorati al passato. Le seconde possibilitร sono anche grandi momenti per ottenere ciรฒ che ci รจ sfuggito la prima volta, e la lettura di questa storia ne offre uno spunto di riflessione che vale per molti.
La torta di Madison aveva quel profumo, un aroma reso mitico dal desiderio che provava per lei e che non ne voleva sapere di andarsene, nemmeno dopo tutto ciรฒ che era accaduto.
โMai dire Nataleโ celebra la dolcezza (e scoprirete in quanti sensi!) di storie da raccontare e leggere vicino allโalbero, nel periodo dellโanno in cui ognuno di noi ha la possibilitร di fare del bene e farsi anche del bene, pervasi da quello spirito di gratitudine e perdono che รจ giusto non dimenticare.
Cosa succede quando due anime ferite si incontrano e si mettono a nudo?
Uno scambio di battute scritte su un cartellone pubblicitario, in calce al fondoschiena di una modella di intimo, diventa la chat di Livia e Jacopo. Lei cinica, disillusa e un po’ scontrosa, dopo la morte della madre, si barcamena tra lo studio e un lavoro come cameriera. Lui, piรน maturo, รจ un manager affermato e con un matrimonio ai titoli di coda. Lโincontro tra Livia e Jacopo รจ troppo potente ed esplosivo per accontentarsi dello spazio bidimensionale di un poster pubblicitario: i due si incontrano e scontrano, si cercano e sfuggono lโuno allโaltra, dando vita a un rapporto perennemente in bilico tra ciรฒ che potrebbe essere e la paura di lasciarsi davvero andare.
RECENSIONE
ยซBeโ, qualcuno deve pure dirla la veritร e io, dopo venticinque anni passati a lasciarmi propinare bugie, ho fatto della veritร un vessillo da sfoggiare con orgoglio. La veritร , in questo caso, รจ che quella bionda con il taglio di capelli svolazzante mi stava davvero sulle palle.ยป
Un cartellone pubblicitario, la fermata di autobus, una scritta come atto di giustizia personale ยซLโho fatto per te Janeยป ed una risposta che segue inaspettata, tanto ironica e provocatoria da innescare la miccia che fa incrociare i destini di Livia e Jacopo, protagonisti di questo libro.
Una storia riletta a distanza di piรน di tre anni dalla prima volta e che mi รจ sempre rimasta impressa nel tempo al punto da voler conoscere questa nuova edizione, in cui lโautrice Anita Sessa ha aggiunto alla narrazione il POV di Jacopo. Una scelta accurata e premiante che rende questo libro un vero gioiello.
ยซSono solo parole, Livia.ยป Sono solo parole. Quella frase ha il potere di annichilirmi nellโattimo esatto in cui le sue parole si depositano dentro quello che rimane di me. Non sono solo parole, Jacopo. Forse per te, ma per me non รจ cosรฌ.
Il potere delle parole รจ innegabile, dirompente, quasi pericoloso. ร attraverso le parole che trasferiamo emozioni, esprimiamo desideri, stati dโanimo e sentimenti ed รจ per questo che usarle con accuratezza รจ fondamentale a volte perfino vitale, perchรฉ permette una comprensione migliore sia verso noi stessi che verso gli altri.
Livia ha un passato alle spalle che lโha ferita irreparabilmente, colmandola di sensi di colpa corrosivi che lโhanno fatta crescere troppo in fretta portandola a diffidare degli altri, fino a difendersi con cinismo e freddezza inibendo ogni forma di emozione. Le parole lโhanno colpita, tradita con le bugie, le menzogne che si sono stratificate fino a creare una coltre di solitudine e distaccamento dal mondo esterno.
E, dannazione, io credo di non essere piรน in grado di guardare niente che non siano quelle iridi azzurre, che mi danno esattamente lโidea di quello che sto vedendo. Una finestra spalancata su un universo parallelo, che nasconde fragilitร e dolore. Mi sento cosรฌ simile a quegli occhi, cosรฌ vicino a questa sconosciuta.
Il riconoscimento di un dolore simile, la fragilitร di unโanima fatta di schegge e paura, lโinspiegabile desiderio di abbracciare qualcuno che non si conosce, che ha bisogno di amore, sono questi i sentimenti che Jacopo prova al primo sguardo quando incontra gli occhi di Livia. Basta poco a sentire una connessione, un legame in cui ritrovarsi, perdersi fino a fondersi insieme. Puรฒ bastare seguire lโistinto per costruire una relazione?
Questa storia non ci dร delle risposte bensรฌ offre delle riflessioni cosรฌ coinvolgenti in cui รจ facile immedesimarsi. Livia e Jacopo si graffiano, si cercano in un susseguirsi travolgente di incontri e scontri, allontanamenti e riavvicinamenti. Un rapporto ineluttabile che cerca amore ma trova spesso paura, rimorso, espiazione. Un libro di unโintensitร rara che spalanca le porte al lettore sul cuore e la mente dei protagonisti fino a sentire le loro ferite ancora sanguinanti, capaci di divenire lacerazioni insanabili se ad aggravarle sono le incomprensioni, la paura di lasciarsi ad andare ad un sentimento che forse capita una sola volta nella vita.
Ferite che perรฒ potrebbero guarire se si imparasse a comunicare davvero, facendo sรฌ che anche la parola piรน apparentemente insignificante si riempia di valore, dirigendo la nostra energia al meglio, fino a far percepire in modo appropriato quello che sentiamo davvero, e che รจ nato nel cuore, al di lร della differenza anagrafica e dellโesperienze vissute.
Un ritmo di narrazione incalzante che alterna immagini, pensieri e che focalizza l’attenzione sulle emozioni e sulla passione che vibra dai corpi, con scene sensuali che infuocano da quanto sono scritte con maestria e sentimento.
Anita Sessa รจ capace di stritolare il cuore per farlo pompare ancora piรน forte, dimostrando che la bellezza di un libro si misura nella capacitร di rapire il lettore e infilarlo tra le pagine come fosse uno spettatore privilegiato che vive con trasporto ogni dialogo, ogni SMS, ogni scena, ogni abbraccio, ogni lacrima versata fino a che le emozioni dei personaggi si fondono con le sue, penetrando nelle costole piรน nascoste, quelle vicino al cuore.
ยซChe possiamo essere diversi, ma che spogli di tutto il resto, nudi lโuno contro lโaltra, siamo esattamente uguali.ยป
Una storia ordinaria di una profonditร straordinaria. Una meraviglia da leggere.