UNFIT VOL. 3 VERA di Miss Black

UNFIT VOL. 3 VERA di Miss Black

Titolo: Unfit Vol. 3
Autore: Miss Black
Serie: Unfit – Amori di tre ragazze impresentabili
Genere: Historical Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 13 Gennaio 2022
Editore: Self Publishing

TRAMA


ยซNon mi pare una gran buona ideaยป considerรฒ Haddock.
ยซSono una Vassemer, non abbiamo buone ideeยป.


La Stagione 1889 sta per finire e due delle tre sorelle Vassemer si sono sistemate. E, come tutte le malelingue della capitale hanno notato, si sono sistemate molto bene, sposandosi ben al di sopra del loro rango.
Resta solo Vera, la sorella di mezzo, che continua a ripetere a tutti di voler diventare una scrittrice di successo e di non essere interessata al matrimonio. Si รจ mai sentito qualcosa di piรน scandaloso? Chi mai potrebbe volere una ragazza del genere?
E, a proposito di scandali, le Vassemer non sono lโ€™unica fonte di pettegolezzi della capitale. La famiglia dellโ€™amata Regina Vittoria รจ sempre prodiga di comportamenti discutibili e anche il resto dellโ€™aristocrazia non scherza. Peggio ancora, una piaga particolarmente odiosa rischia di venire alla luce. No, non si tratta delle solite quisquilie: adulterio, ricatto, figli illegittimi o evasione fiscale. No, non รจ neppure lโ€™annoso problema dei nouveaux riches che pretendono sempre piรน posti al sole. E chiaramente non ha nulla a che fare con lโ€™assurda richiesta delle suffragiste che anche le donne possano votare.
Questo รจ peggio. Si prepara lo scandalo piรน gigantesco dellโ€™epoca.
O forse no.
In fondo, se cโ€™รจ una cosa che la nobiltร  del Regno sa fare bene รจ nascondere la polvere sotto il tappeto.

RECENSIONE


ยซOraโ€ฆ io non volevo scrivere un libro su questa roba qua, lo giuro! Volevo scrivere un libro pieno di affascinanti gentiluomini e di deliziose ragazze mordaci. Ma la realtร  ha sempre avuto il vizio di infilarsi nelle mie storie e anche stavolta un poโ€™ si รจ fatta largo.ยป


Come non credere alle buone intenzioni di un’autrice naturalizzata inglese, dal fascino misterioso e dotata di pungente ironia dal nome Miss Black? Impossibile non farlo dopo aver letto decine di suoi libri e aver ammirato ad ogni occasione gli aspetti che la contraddistinguono, come l’ironia, l’abilitร  nel graduare la sensualitร  a suo piacimento, l’imperfezione dei suoi protagonisti, le trame originali.

Sulle sue mirabili virtรน come autrice di talento ho avuto modo piรน volte di parlarne ma onestamente quello che mi ha sempre colpita รจ la capacitร  di saper spaziare tra diversi generi, dal fantasy al contemporary romance fino al giallo, mantenendo il filo conduttore di un tasso erotico accuratamente calibrato e che calza alla perfezione in ogni storia.

Scelte quindi adeguate, adatte, che richiamano alla mente il significato antitetico di “Unfit”, letteralmente inappropriato, titolo della trilogia che ha inaugurato la conquista di un genere fino ad allora da lei inesplorato, ovvero lo storico. Si potrebbe pensare ad una sfida piuttosto difficile, perchรจ scrivere romanzi storici credibili, si sa, prevede ricerca, studio e una ferrata documentazione.
Un’avventura che evidentemente ha appassionato la signora Black, che con questo capitolo finale offre una prova perfetta, mirando dritto al cuore del lettore con accurata luciditร , quella di chi sa come scrivere e come romanzare epoche passate con studio e ricerca, senza rinunciare al suo dissacrante realismo.


Infine cโ€™era lโ€™incognita di Vera. Lei sosteneva di non volersi sposare e di voler diventare una scrittrice di successo.


Protagonista dell’ultimo capitolo di “Unfit” รจ Vera, la mezzana delle sorelle Vassemer, rimasta illesa dalla doppietta di inattesi e nobili matrimoni che hanno coinvolto le sue sorelle, Rachel e Fortune.
Lei, che ambisce a fare la scrittrice e paladina della libertร  individuale, di sposarsi non se la sente proprio, nel rispetto del marchio di fabbrica del sangue Vassemer, che ha fatto dell’anti-conformismo uno stile di vita.
Lei, che potrebbe anche sposarsi per amore, visto che le sorelle hanno unito il loro destino a quello di uomini aristocratici di grande levatura garantendosi un futuro assicurato, inclusivo di amore e rispetto.

Lei, educata da aristocratica e dai modi ineccepibili, amante della scrittura e segretamente vittima di sรจ stessa, ovvero della sua fervida immaginazione. Una passione che la porta costantemente sulle ali di fantasie (erotiche) irrefrenabili fino a vivere nella sue mente esperienze amorose, sensuali, torbide, quasi controverse con uomini anche insospettabili. Un segreto che la perseguita, e che la rende una protagonista spassosa e finemente meravigliosa:


Riguardava un vizio di cui Vera non aveva mai parlato a nessuno, neppure a Rachel e Fortune. E per quanto la sua educazione fosse stata libera, per quanto la sua famiglia fosse anticonformista, Vera sapeva che si trattava di un vizio, forse persino di una tara mentale. Le sue fantasie. Le fantasie che lโ€™avevano spinta a scrivere Confessioni di una libertina pentita.


Convivere con le sue fantasie la diverte, come vivere mille vite parallele. E cosa ci puรฒ essere di piรน delizioso, e meno prudente, di prendersi a cuore l’educazione di un nouveaux riche, un ricco e ambizioso uomo di umili origini che mira ad un matrimonio di interesse con una nobildonna?


Haddock non si considerava inferiore a nessuno e avrebbe voluto che anche il resto del mondo si decidesse ad ammetterlo. Purtroppo non era per niente facile. Oh, avrebbe potuto sposare una giovane nobile e spiantata.


Haddock lo abbiamo conosciuto anche nel secondo volume della serie, in cui giร  si annuncia la sua opposizione alle attitudini troppo liberali delle sorelle Vassemer: lui conservatore, tradizionalista e convinto della netta separazione tra i ruoli. Insomma, cosa potrebbe essere di piรน conflittuale rispetto all’essenza di Vera?

Eppure, la signora Black si รจ divertita a metterli a confronto, intessendo tra loro una sfida che svela diversitร  e rivela affinitร , in una girandola crescente di incontri clandestini che ad ogni occasione mettono radici in sentimenti inaspettati ma sempre piรน intensi. Un gioco coinvolgente che amplifica il coinvolgimento del lettore grazie a racconti di fantasie erotiche, che toccano livelli di pura perfezione, confermando la bravura di una signora che sa come eccitare il lettore con raffinata eleganza.


ยซQuindi che cosa succede? Nella realtร , intendo? Mi faccia una cronacaยป. Haddock quasi si strozzรฒ. Cominciรฒ a tossire e dovette bere a piccoli sorsi un intero bicchiere, prima di riprendersi. ยซUna cronacaยป ripetรฉ attonito. ยซPer forza. Ormai non puรฒ lasciarmi a becco asciuttoยป. Haddock rise dellโ€™espressione, ma continuรฒ a sembrare scettico. ยซNon mi pare una gran buona ideaยป. ยซSono una Vassemer, non abbiamo buone ideeยป. ยซOddio, per quel che ho visto, noยป.


Un libro di cui ho riletto le parti evidenziate con divertimento, eccitazione, commozione, in un mix potente e magnetico che innalza tutta la trilogia ad opera magnifica e imperdibile.


Deve capire che la donna, la giovane donna, รจ come una pepita dโ€™oro lasciata incustodita su una panchina: chiunque potrebbe rubarla, se un gentiluomo non vigila su di leiยป. ยซUna pepita dโ€™oroยป. ยซCon una bocca, ma nessun cervello. Mi segue?ยป ยซNon troppoยป. Vera sospirรฒ. Sapeva che non sarebbe stato facile. ยซUnโ€™invalida, allora. Unโ€™invalida placcata dโ€™oro, incapace di badare a se stessa. Dobbiamo attraversare la strada: รจ imperativo che lei mi aiuti a scendere questo semplice gradinoยป. A Haddock sfuggรฌ una risatina. ยซSarร  un piacereยป.


Difficile limitarsi nelle parti da citare perchรจ ad ogni passaggio ci si incastra tra mille emozioni, ma lascio volentieri il piacere a chi deciderร  di leggere di affondare nel piacere di conoscere queste sorelle impresentabili, che in questo terzo volume fanno capolino, ognuna con le proprie vite, come ad accompagnare il lettore alla fine della serie.

Una trilogia in cui Miss Black tratteggia con fine realismo l’immagine di Londra a fine ottocento, un fermo immagine accurato, quasi come si fosse divertita a togliere il trucco ingannevole ad una donna mostrata sempre perfetta e impeccabile, mostrandone le rughe, le imperfezioni, i difetti e le implacabili discromie. Una signora svelata, multietnica, capace di parlare mille dialetti, vestita a strati, non particolarmente avvezza al rispetto delle regole sociali, e per tutti questi motivi molto lontana dall’immagine perfetta e romantica trasmessa dalla letteratura classica.


Dai poveri che dormivano su una sedia presa a noleggio per la notte nellโ€™East End, alle donne prive di ogni diritto in tutte le case di ogni classe sociale, alle prostitute disposte a vendersi per un bicchiere di gin, ai bambini costretti a lavorare in fabbrica, agli stranieri disprezzati per il colore della pelle, ai matti in catene al Bethlehem Hospital, agli affamati, ai malati, ai dimenticati, ai delusi, su-su fino alla Regina Vittoria, afflitta dalla vecchiaia, dai lutti e dagli eredi indegni, a Londra lโ€™infelicitร  non mancava per nessuno.


Prima di concludere non posso non citare Mr Kayal, uno dei personaggi comprimari piรน interessanti di tutta la serie. Una figura magnetica, che aleggia fin dalle prime pagine del romanzo di Rachel e che trova il suo spazio in questo terzo capitolo. E’ qui che mostra la sue fragilitร , la sua essenza, spogliandosi, in molti sensi, della spessa corazza che รจ abituato ad indossare. Si farร  amare ancora di piรน, proprio per questo.


ยซNon vuoi spogliarmi? Non vuoi guardarmi?ยป ยซMa certoยป disse Kayal, anche se in realtร  non voleva. La gioventรน di Clair gli feriva gli occhi, la sua professione lo offendeva.
Non era un sentimento razionale. Kayal era consapevole che potevano essere molti i motivi che lโ€™avevano spinto a prostituirsi, ma qualcosa nel suo profondo si ribellava allโ€™idea. Gli sembrava la soluzione di un debole.


Leggere questa trilogia รจ stato un crescendo di emozioni, che sarร  impossibile da dimenticare, un viaggio in compagnia di personaggi graffianti e complessi, capaci di intrattenere con emozione, fino a trasportare il lettore dentro un’epoca dipinta con realismo. Molti dei luoghi, personaggi, citazioni fino ai piรน piccoli particolari narrati, tra l’altro, sono realmente esistiti, confermando l’incredibile ricerca compiuta da questa autrice che non smette mai di stupire.

Un peccato lasciare andare queste sorelle, difficile non desiderare di leggerne ancora, ma sappiamo che il tempo รจ prezioso e che Miss Black lo dedicherร  a meravigliarci ancora.


Spero che quello resterร  di questa trilogia a voi che state leggendo sia il divertimento e la passione con cui lโ€™ho scrittaโ€ฆ


Senza ombra di dubbio, mia cara.

SUL VELLUTO di Rebecca Quasi

SUL VELLUTO di Rebecca Quasi

Titolo: Sul velluto
Autore: Rebecca Quasi
Serie: Autoconclusivo
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: Febbraio 2022
Editore: Kobo Original / Words Edizioni

TRAMA


Nell’era degli influencer la veritร  spesso scompare e resta solo ciรฒ che รจ tendenza.

Nereo Castrogiovanni, attore famoso, conosce bene questa legge non scritta, ma sembra dimenticarsene durante un talk show in prima serata, lasciandosi andare a certe affermazioni che gettano ombre sulla sua immagine e rischiano di distruggere la sua carriera.
Non sarร  il solo a farne le spese: Marianna Guerra, sua ex assistente e cuoca, verrร  travolta dallโ€™occhio del ciclone mediatico, colpita da pettegolezzi e insinuazioni dove il reale e il presunto si fondono e si mischiano.
Cosa cโ€™รจ alla base di tutto? Qual รจ la vera ragione per cui Nereo ha deciso di distruggere la propria figura e trascinare Marianna con sรฉ?

Rebecca Quasi ci racconta una nuova storia dei nostri tempi, col suo tipico occhio attento e rivelatore dei meccanismi profondi che a volte muovono le relazioni d’amore.

RECENSIONE


ยซTi ho giร  spiegato cosa vuol dire stare sul velluto. รˆ quando il partner ti dร  la battuta nel tono e nei tempi giusti. Per un attore รจ di una potenza incredibile. Quando sei sul palco, con centinaia di occhi che ti fissano e che tu non puoi vedere, puoi fare affidamento solo su quello per andare avanti, sulla capacitร  reciproca di far scivolare l’altro sul velluto. E tu mi fai stare cosรฌ.ยป


Fluttuare, procedere su qualcosa di morbido, liscio, senza ostacoli. L’accezione “sul velluto” richiama la viva sensazione di sofficitร  e delicatezza e nessun’altro significato avrebbe potuto essere piรน adeguato per descrivere l’ultimo romanzo di Rebecca Quasi, che se dovessi descrivere direi “meravigliosamente perfetto”.
Perchรจ? I motivi sono svariati, e mi impegnerรฒ a essere piรน coincisa possibile nel raccontare le emozioni provate lasciando, come mi premuro sempre di fare, il piacere al lettore di scoprire la storia di Nereo e Marianna (e Itaca).
Due protagonisti umani, ed una gattina dalle sembianze pannose, che non ne vuole sentire di essere meno al centro di loro. Del resto si sa che i felini non hanno bisogno di attenzione, se la prendono da soli.


Il felino bianco lo stava aspettando in posa da statua da giardino in mezzo al vestibolo. Miao. Miao un cazzo. Dalla cucina provenivano odori e rumori invitanti, ma non voleva lasciarsi fuorviare. Era arrabbiato. Girรฒ intorno al gatto, gatta!, la quale lo guardรฒ con quell’arroganza e sufficienza tipica di chi ha il coltello dalla parte del manico.


Itaca ha il mio massimo rispetto (da gattofila quale sono, succube di ben tre gatte femmine), ed รจ per quello che spero apprezzerร  (Itaca, appunto) che parlo di lei per prima: solitaria, silenziosa all’occorrenza, esperta osservatrice, a tratti pretenziosa, dai modi seduttivi e territoriali. Itaca si ritrova ad essere curiosa spettatrice della relazione di Nereo e Marianna, anche nei momenti meno opportuni, intendiamoci! Ammetto che avrei voluto essere lei in alcune scene, anche per soli 5 minuti, immaginando di vedere coi suoi occhi (stupendi) questi due protagonisti avere a che fare l’uno con l’altra.

Nereo Castrogiovanni, attore, dai modi educati, belloccio e di ottima famiglia, particolarmente riservato e dal carattere schivo, con lievi tratti di misoginia. Lievi, sรฌ, perchรจ l’avversione per le donne si riduce solo nel caso di averle come dipendenti. Del resto la scelta del cognome potrebbe anche far pensare ad attitudini amatoriali vecchio stile, se non fosse per quel suffisso “castrante”, appunto.


La guardรฒ bene. Era uno di quei modelli tascabili. Bassina, magra, nรฉ bella nรฉ brutta, senza personalitร  nel vestire, un taglio di capelli che non era un taglio, occhi enormi di uno strano colore tra il grigio e il verde. Lentiggini in abbondanza.


Marianna Guerra, cuoca, dogsitter, barista, insomma tutto fare, con una fissa per i rapporti a scadenza (max 6 mesi). Sulle sue sembianze lasciamo l’onore a Nereo di descriverla quando la vede per la prima volta, mentre sulle sue innate doti di efficienza, pragmatismo e non comuni capacitร  di imparare al primo colpo mi prodigo volentieri io.


Si sentiva come quegli acrobati che stanno in equilibrio su una palla facendola rotolare sotto i piedi. Lei era l’acrobata e la palla il presente.


Due protagonisti dalle vite opposte e dalle immagini antitetiche. Lui bello, vincente, famoso e ricco. Lei, anonima di aspetto e precaria nella vita, ostinata ad essere invisibile agli altri, con un senso di inferioritร  invalidante.

Un conflitto di forma e sostanza in cui si condensa il tema di questo romanzo: guardare al di lร  dell’apparenza. Rebecca Quasi offre questo argomento ai suoi lettori in modo impeccabile, ovvero mediante una storia al cui centro vi รจ l’informazione che circola in rete, quanto la realtร  possa essere deviata fino a divenire vera proprio perchรจ replicata all’infinito, senza mai andare a fondo.


Il pressapochismo dilagante andava a braccetto con ‘la versione piรน comoda’ di qualsiasi cosa, per cui quando una notizia usciva veniva curvata da una sintesi perfetta di superficialitร  e vantaggio.


Vedere al di lร  di ciรฒ che รจ visibile e raccontato sui media, siano questi social, TV o il web, non รจ facile, occorre scavare a fondo e oltrepassare la percezione dellโ€™informazione che riceviamo attraverso i nostri sensi. Per conquistare questa capacitร  sarebbe necessario adattarsi a ciรฒ che รจ accessibile e comprendere i retroscena di ogni situazione, anche se questa appare essere sempre di piรน un’arte in disuso, perchรจ tutti semplifichiamo, quasi in modo automatico, e lo facciamo in modo costante.

D’altra parte รจ proprio nell’arena dei media, come i social, che i problemi vengono ridotti ai minimi termini, con conseguente semplificazione dei nostri approcci ad ognuno di essi.


ยซMi pare che tu dia troppa rilevanza a quello scatto. รˆ una cosa del tutto priva di importanza.ยป ยซIn genere un bacio non รจ privo di importanza.ยป ยซPer un attore lo รจ. Diamo troppo potere alle immagini. Possono essere fuorvianti, suggerire idee sbagliate, depistare.
Non esistono messaggi puri, non esiste un’immagine che vi consegnerร  una veritร  incontrovertibile.ยป


Un semplice scatto attorno a cui ruotano le sorti di una relazione tra due persone diverse, apparentemente inconciliabili ma profondamente connesse, fino a essere totalmente complementari. Scoprire questa veritร  sarร  un processo graduale, a tratti traballante, come la costruzione di un allestimento teatrale quasi improbabile fatto di sguardi di disappunto, segreti, sospetti, finta indifferenza. Sovrastrutture che tenere piedi sarร  difficilissimo se non grazie all’inarrivabile bravura di un’esperta regista dal talento immenso.


ยซIl tuo presunto fidanzato รจ uno stronzo.ยป ยซSรฌ, lo so. Ma รจ un bravissimo attore.ยป ยซNon basta.ยป ยซDeve bastare. Uno deve essere libero di comportarsi di merda, se vuole, e conservare il proprio lavoro, se sa farlo.ยป ยซNon รจ cosรฌ. Non lo รจ quasi mai, nemmeno se fai il cassiere in un supermercato, figuriamoci se fai l’attore. Per giunta impegnato. L’immagine ti segue e ti definisce.ยป Marianna sbattรฉ gli occhi.


Rebecca Quasi aiuta a far riflettere sulla faticosa ricerca dell’autenticitร , di ciรฒ che รจ genuino, ovvero non falso, di ciรฒ che ci definisce davvero, al di lร  della superficie.
Un obiettivo quanto mai difficile da perseguire oggi, in un mondo dove l’immagine sovrasta l’essenza, cambiandone perfino i connotati. Una tematica su cui essere indifferenti รจ impossibile, proprio perchรจ argomentata con accuratezza, intelligenza e lungimiranza.


ยซChe il mondo dica quanto รจ sfigato Nereo Castrogiovanni a stare con una come te? Che poi come sei?ยป ยซNon all’altezza.ยป ยซDici tutto tu.ยป ยซDico quello che direbbero gli altri.ยป ยซE quello che dice la gente รจ vero per forza?ยป ยซDiventa vero.ยป
Aveva ragione, ragione da vendere. Se il magma delle opinioni va in una certa direzione, quella diventa la via che tutti seguono, convinti. Lo sapeva bene. Nell’era degli influencer la veritร  scompare e rimane solo la tendenza. Un’ecolalia che copre e confonde realtร  e veritร .


I suoi dialoghi rendono i personaggi piรน vivi e realistici che mai (Anita ha preso un pezzo del mio cuore, sappilo!) elargendo ai suoi fortunati lettori un’indimenticabile storia d’amore, in cui si ride tantissimo (piรน di sempre), ci si infiamma parecchio con scene di una sensualitร  strepitosa arrivando alla fine dello spettacolo con la consapevolezza di uscire dal teatro per rimettersi in fila in attesa del suo prossimo spettacolo.


Bene. Aveva le chiavi, aveva la bici, ma aveva anche un uomo che continuava a guardarla come se lei fosse una via di mezzo fra una tazza di panna e un film porno.


Sรฌ, dovevo essere coincisa, lo so. Bรจ credo di esserlo stata perchรจ mi sono limitata, pensate, a raccontare solo i punti salienti di questo romanzo, rinunciando per esempio alle ambientazioni , con una Riccione anch’essa protagonista e dalle atmosfere romantiche e suggestive, con l’orizzonte in cui mare e sabbia si uniscono a perdita d’occhio, dove viene voglia di passare un weekend questa primavera solo per ammirare i colori del cielo.


ยซScusa. Pensavo che fossero quei depravati che scambiano la spiaggia per un albergo a ore.ยป ยซE inveceโ€ฆยป commentรฒ Marianna, liberandosi del tutto dall’avvinghiamento di poco prima. ยซSe sei tu, finite pureยป disse Angelo. L’ospitalitร  romagnola non ha rivali.


La Romagna e la sua ospitalitร , appunto, e i suoi bomboloni:


ยซFammi assaggiare questi mitici bomboloni romagnoli.ยป Poi, senza darle la possibilitร  di reagire o schivare l’assalto, si impossessรฒ della sua bocca e la baciรฒ sul lungomare di Riccione nell’alba solitaria e rosata di fine giugno.


Grazie Rebecca per questo esperimento, come dici tu nei ringraziamenti. Continua a sperimentare che le cavie le trovi, sicuro.
Chapeau.

COSรฌ LONTANO, COSรฌ VICINO di Paola Garbarino

COSรฌ LONTANO, COSรฌ VICINO di Paola Garbarino

Titolo: Cosรฌ lontano, cosรฌ vicino
Autore: Paola Garbarino
Serie: Autoconclusivo
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: POV alternati (Yuma e Amelia)
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 3 Marzo 2022
Editore: Self Publishing

TRAMA


Anni Novanta. Yuma e Amelia sono cresciuti insieme: lei sogna di essere allโ€™altezza della famiglia di noti esploratori da cui proviene, e un giorno girare il mondo in epiche avventure. Lui รจ il figlio mezzosangue di una portinaia, non ha mai conosciuto il padre pellerossa, รจ un asso nel pugilato ma il suo sogno รจ sfondare nella musica.
Tra i due si instaura un profondo legame fino a che, da un giorno allโ€™altro, Yuma e la sua famiglia svaniscono nel nulla.
Amelia non si rassegna alla mancanza, al dolore per quel distacco, mentre lโ€™adolescenza, con lโ€™intensitร  delle emozioni e le sue estreme passioni, si trasforma nellโ€™etร  adulta, coi sogni nel cassetto, i precipizi, i compromessi. Sempre col suo amico nel cuore.
Quando Yuma fa ritorno, lei deve fare i conti con sentimenti che poco hanno a che fare con lโ€™amicizia ma che ardono come un desiderio nuovo e struggente per un uomo che pare molto diverso dal ragazzino che conosceva, un uomo che ora potrebbe spezzarle il cuore.
Una storia sulle seconde occasioni, un amore vissuto tra combattimenti clandestini, canzoni appassionate, oscuri segreti di famiglia. Due anime legate nel profondo che si inseguono in giro per il pianeta, dallโ€™Italia allโ€™Arizona, destinate a smarrirsi e a ritrovarsi piรน volte, con la ragione che li tiene lontani e il cuore che li fa restare vicini.
Quanto รจ difficile amare qualcuno quando tutto sembra contro?

Un romanzo autoconclusivo, intenso e sensuale, sulle seconde occasioni, dalla stessa autrice dei bestseller Amazon โ€œBaby Donโ€™t Cryโ€ e โ€œCrazy For Youโ€.

RECENSIONE


Forse, certi amori non trovano il tempo, come vivessero su due linee temporali differenti, leggermente sfasate.


Sรฌ, forse il destino opera cosรฌ a volte, mettendoci su binari paralleli in un lungo e travagliato viaggio di fughe e ritorni, di vicinanza e lontananza, come se le distanze divenissero fili elastici da accorciare e allungare a piacimento senza potersi quasi mai incontrare. A volte perรฒ siamo noi a rendere questo possibile, con le nostre paure, fragilitร  e debolezze. Sensazioni che ci rendono incapaci di gestire le emozioni rischiando di auto sabotarci, senza rendercene conto, soprattutto in gioventรน, quando intraprendere il percorso di crescita รจ l’avventura piรน difficile da compiere.

Paola Garbarino segna il suo ritorno alla scrittura con questo romanzo “Cosรฌ lontano, cosรฌ vicino” scegliendo un titolo che esprime pienamente un contrasto, un connubio antitetico: cosรฌ lontano, per cui diverso, fino a porre distanza, separare; cosรฌ vicino e quindi affine per esprimere prossimitร , somiglianza.

Un libro che offre molteplici significati per raccontare come lo spazio avvicina e separa allo stesso tempo, segnando distanze fisiche, temporali ma anche emotive. Un caleidoscopio di interpretazioni che getta luci e ombre in molti aspetti della vita, dalle relazioni fino ai sentimenti.


Sono soltanto un mezzosangue, un bastardo senza padre, il figlio della portinaia, lโ€™amico buffo, il ragazzino bullizzato per il colore della pelle, che si difende a pugni e poi finge di essere caduto per non dirglielo, perchรฉ lei possa continuare a vivere nel suo mondo di sogni e avventure. Amelia รจ una dea, e quella lezione lโ€™ho imparata molto bene studiando Epica: gli dรจi si venerano da lontano, o si precipita tremendamente quando si osa amarli.


Protagonisti di questo romanzo sono Amelia e Yuma, tanto diversi da poter essere paragonati al giorno e la notte: lei, dai capelli biondo platino e le sembianze di un angelo, di famiglia facoltosa; lui, dalla “pelle rossa”, in parte italiano e in parte nativo americano, di umili origini.

Si conoscono da bambini allโ€™interno dello stesso condominio, un luogo familiare che diviene facilmente spazio di aggregazione, conoscenza, dove lโ€™infanzia prende vita nei sogni, nelle prime scoperte, nelle promesse e nelle avventure da vivere. Eโ€™ stato bello rivivere nei racconti dellโ€™infanzia di Yuma e Amelia ricordi che appartengono a molti di noi, quando le case erano troppo piccole e per giocare con gli amici si scendeva nel cortile, in strada, laddove la vita iniziava a dettare le sue regole, con le prime delusioni e cocenti batticuori. Come accade a loro, uniti da un filo indissolubile e ignari di un destino che li unirร  e separerร  fino a segnarne le vite totalmente.


E sapere che lui conosceva esattamente dove trovarmi, e non aveva mai piรน dato notizie di sรฉ, neppure con una cartolina, era una coltellata al petto e una al mio amor proprio.


Quando Yuma sparisce nel nulla, Amelia si ritrova ad affrontare lโ€™assenza di un riferimento, di un amico, un fratello. Unโ€™esperienza difficile per una ragazzina in piena adolescenza ma sarร  proprio questa separazione a metterla davanti a sรฉ stessa, per darle la spinta a crescere. Unโ€™evoluzione che a volte richiede sforzi enormi, perchรฉ la costruzione del sรจ per divenire adulti rappresenta un viaggio impervio di scoperta e ricerca di felicitร . Eโ€™ impossibile non immedesimarsi nei dubbi di Amelia, nelle sue paure e nella costruzione delle sue convinzioni. Quante volte ci capita di intraprendere questo cammino, forse non termina mai, neppure da adulti. Un lastricato di successi, errori, abbagli e sbagli, che ci lancia gli strumenti per rendere il percorso solo nostro, imparando dalle esperienze. Ovviamente quando si รจ giovani tutte le emozioni si amplificano, complicandoci la percezione delle situazioni, impedendoci di oltrepassare i limiti imposti dalla cultura, dalla societร , dalla famiglia.


Mi pare che lโ€™adolescenza si viva combattendo su un fronte: giusti o sfigati, troie o suore, secchioni o teste di cazzo, popolari o nerd, Pop o Rock, fighetti o dei vicoli. Penso che molto dipenda dalla classe sociale, ma Yuma sa che per me non ha mai contato. Non mโ€™importa che lui viva ad Albaro solo perchรฉ รจ figlio della portinaia, ma forse a lui sรฌ e io non lโ€™avevo mai compreso.


In questa storia Amelia e Yuma prendono per mano il lettore inducendolo a porsi domande, a volte difficili, soprattutto quando a complicare la situazione sopraggiunge il pregiudizio sulla diversitร  culturale e di livello sociale, cosรฌ potente da creare invalicabili barriere in grado di separare, dividere, perfino ingannare. Yuma rappresenta il diverso, la figura difettosa, da cui stare lontani perchรจ sbagliato, pericoloso. E su tutto lโ€™ombra dell’imposizione delle famiglie sulle nostre scelte, che spesso ci rendono incapaci di sbagliare, che decidono per noi, fino a deviare la direzione del nostro camino, pur spesso in buona fede.

Una tematica ricorrente nei romanzi di Paola Garbarino, sempre abilissima nellโ€™offrire una chiave di lettura che ognuno di noi puรฒ usare a piรน livelli per aprire i cassetti della memoria, ricordandoci quanta strada abbiamo fatto e tutti gli sbagli che perรฒ sono stati utili ad arrivare fino a quello che siamo oggi, persone adulte. La bellezza di questo romanzo risiede proprio nel richiamare il nostro passato, con le sue sfumature, difficoltร  ma la consapevolezza di essere cresciuti nonostante tutto.


Provavo lโ€™irrefrenabile bisogno di avere accanto qualcuno a cui appoggiarmi, che mi abbracciasse, che mi volesse bene, che mi dicesse che sarei sopravvissuta a questo immenso dolore, che sarei diventata piรน forte senza divenire arida, qualcuno che mettesse in musica la mia sofferenza e la facesse volar via con le note.


โ€œCosรฌ lontano, cosรฌ vicinoโ€ รจ una storia di un amore profondo tra due ragazzi che si amano in modo istintivo e crescente, vittime di un sentimento che li trascina senza dare loro tempo di capirne la portata, cosรฌ forte da detonare nelle loro vite e coinvolgerli in modo totalizzante.

Il titolo non รจ casuale, bensรฌ riferito ad una canzone meravigliosa degli U2, band che amo particolarmente e che ha segnato tutta la mia giovinezza. Scelta che conferma quanto la musica, protagonista in moltissime parti del romanzo, sia sempre una compagna fedele di questa bravissima autrice. โ€œStay, faraway so closeโ€, un brano di fine anni novanta, colonna sonora di un bellissimo film di Wim Wenders, un inno a vivere intensamente un amore, una preghiera a restare, nonostante tutto, gli sbagli, le omissioni. Lโ€™incontro tra un angelo e un demone, come il giorno e la notte, tra spirituale e carnale, come Yuma e Amelia, anime opposte destinate a completarsi. Come canta Bono Vox:

Stare cosรฌ vicini a te ma sentirti cosรฌ lontano. Non poterti che sfiorare. Sollevato verso lโ€™alto come da invisibile elettricitร  o onde radio. Attraverso I segnali della televisione potrei andare ovunque ma resto vicino a te.

Accadono tante cose in questa storia, che lascio scoprire al piacere del lettore. Un saliscendi di cadute, rialzi, fraintendimenti e confessioni, una lunga onda tra dolore e passione, dramma e dolcezza, ricordando Quanto Paola Garbarino sia sempre capace di emozionare con grande bravura e sensibilitร .
I suoi libri hanno il potere di generare un’istantanea empatia tra i suoi protagonisti e il lettore. Ammetto che in questa opera si percepisce quanto la scrittura abbia richiesto il momento giusto per poter venire alla luce. Lโ€™ispirazione , come dice Paola, richiede tempo e spazio, e Amelia e Yuma avevano bisogno di essere raccontati solo adesso:


Non posso credere al caso, solo al destino, che ci ha messi nello stesso luogo, nel medesimo arco temporale, addirittura nella stessa casa .


No, spesso le cose accadono per un motivo, una ragione che sembra oscura e che magari si rivela solo dopo ma che puรฒ offrirci il senso e il significato di tutto il cammino fatto.

Grazie Paola di questo viaggio meraviglioso.

ROMA 40 d.C. DESTINO D’AMORE di Adele Vieri Castellano

ROMA 40 d.C. DESTINO D’AMORE di Adele Vieri Castellano

Titolo: Roma 40 d.C. Destino d’Amore
Autore: Adele Vieri Castellano
Serie: autoconclusivo, serie “Roma Caput Mundi Vol. 1”
Genere: Historical Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 31 Maggio 2012
Editore: Leggereeditore

TRAMA


40 d.C., Cittร  di Roma, Gaio Giulio Cesare Germanico, Caligola, Imperatore.Marco Quinto Rufo รจ lโ€™uomo piรน potente di Roma, secondo solo allโ€™imperatore, Livia Urgulanilla ha un passato da dimenticare. Lui รจ un uomo temprato dalla foresta germanica, bello e forte che non conosce paura nรฉ limiti. Lei รจ unโ€™aristocratica raffinata e altezzosa il cui destino รจ giร  scritto. Ma il dio Fato decide altrimenti e quando Rufo la porta via con sรฉ non immagina lontanamente le conseguenze del suo gesto. Roma non รจ la Provincia dove tutto, incluso rapire una donna, รจ concesso. E anche se Caligola in persona decide di concedergliela, possederne il cuore sarร  la piรน ardua e temeraria delle sue imprese. E Livia saprร  donare il cuore a un uomo spietato che non esita davanti a nulla, se non a quello che sente per lei? Il primo romanzo di una trilogia che vi porterร  in uno dei periodi storici piรน affascinanti del nostro passato; una storia che vi catturerร  fin dalle prime pagine e alla fine ne rimarrete conquistati.

RECENSIONE


Leggere questo libro รจ come viaggiare nel tempo e scoprire la magnificenza di unโ€™epoca passata, che ha segnato lโ€™inizio della nostra civiltร  occidentale. Unโ€™esperienza che mi ero ripromessa di intraprendere molte volte e che mi ha affascinato particolarmente, soprattutto per avermi consentito di riscoprire luoghi, personaggi e vicende della nostra storia mediante un romanzo che intreccia fantasia con autentici pezzi di storia antica.
Una sfida difficile e molto ambiziosa che lโ€™autrice, Adele Vieri Castellano, ha ampiamente vinto con questo libro, primo capitolo di una serie avvincente, Roma Caput Mundi, che lโ€™ha resa famosa nel panorama del romance italiano.

Come? Attraverso una trama che rapisce fin dalle prime pagine, personaggi intensi e ricchi di personalitร  e uno stile di scrittura ricercato e intriso di termini latini che raccontano usi e costumi dellโ€™epoca.


Il mese di Iulius spandeva su Roma una calura soffocante, che costringeva a rallentare i movimenti e a bere molto. Il suo cubiculum era un forno. Indossรฒ la tunica e uscรฌ allโ€™aperto, dirigendosi verso il peristilio.
Lassรน, tra nicchie, rientranze e falsi timpani decorati con colori vivaci si beavano ninfe, satiri, eroi di Roma e divinitร  antropomorfe. Nel groviglio di dipinti che scendeva lungo le pareti si fondevano capitelli, pilastri, colonne fasciate da tralci di vite, alloro, edera, come alberi dai candidi tronchi.


Lโ€™antica Roma rinasce tra le pagine di questo libro, in un susseguirsi di descrizioni particolareggiate di ambienti, paesaggi, abiti fino anche ad acconciature che portano il lettore a staccarsi dalla realtร  e immergersi negli odori e nei colori dei vicoli della cittร  eterna al tempo delle sue origini, quando era magnifica e perversa, sontuosa e violenta.


Il pavimento era un intarsio di pietre e marmi di ogni colore e al centro, un medaglione gigantesco dโ€™oro zecchino, riproduceva il ratto delle Sabine, lโ€™antica leggenda sulla stirpe di Roma. I piedi scalzi e leggiadri di una decina di danzatrici lo calpestavano con movimenti ritmati, accompagnate da liuti e flauti.


Uno spaccato dellโ€™epoca in cui a dettare legge umana e divina vi era il controverso imperatore Gaius Iulius Caesar Augustus Germanicus , detto Caligola, noto per la sua natura viziosa e crudele e dominato da un carattere feroce.

Si dice che assistesse con vivo piacere alle esecuzioni e ai supplizi dei condannati, passando le notti tra taverne e adulteri, mascherato con una parrucca e un lungo mantello.


ยซTi presento il tribuno laticlavio Marco Quinto Rufo. Legatus Batavorum fresco di nomina. Uno scandalo per il Senato di Roma. Ma Caligola puรฒ fare ciรฒ che vuole. Guarda il pubblico, รจ in visibilio.ยป


Legionario valoroso, soldato leale al proprio imperatore, uomo dai modi rudi e rozzi piรน simili a quelli di un barbaro forgiato dalla guerra a dal freddo, incontrato nelle lontane terre del nord dove si รจ distinto per aver condotto combattimenti e conquistato terre. Una figura che nella lettura emerge in modo vivo, un uomo impavido, coraggioso, adorato dai suoi legionari e che trasuda intensa virilitร  grazie ad un fisico imponente e possente, al pari delle sue virtรน di condottiero:


Il suo corpo era grande, possente, i suoi muscoli armoniosi e scolpiti. E cโ€™erano quegli occhi dโ€™ebano, impressionanti su un viso con troppi contrasti per essere definito bello. Il naso, rotto in qualche battaglia, dominava i tratti decisi, la fronte alta, i capelli neri. Era il viso di un uomo crudele, tranne quando sorrideva come stava facendo: le labbra spesse e ben disegnate svelarono una fossetta accattivante, sulla guancia rasata.


La sua fisicitร  รจ prorompetene e impetuosa, tanto quanto il suo carattere, difficile e introverso, anestetizzato a provare dolore, o qualsiasi emozione che possa destabilizzarlo, perchรฉ lโ€™unico suo compito รจ rimanere fedele al suo imperatore Caligola.

Una roccia inscalfibile intrisa di valore e coraggio, che il destino farร  scontrare con quello di Livia Urgulanilla, giovane e fiera ragazza dal passato doloroso:


ยซQuella povera fanciulla ha il destino segnato. La chiamano Livia Detecta, โ€˜Livia Svelataโ€™.ยป


Un incontro che avviene la prima volta nella Suburra, la zona piรน pericolosa e malfamata dellโ€™antica Roma, dove si trovavano bettole che davano rifugio a prostitute, ladri e ogni genere di fuorilegge. Camminare tra le sue strade dopo il calare del sole era una sfida al destino visto che i delitti erano allโ€™ordine del giorno.

Una parola che ancora oggi ha mantenuto unโ€™accezione negativa ad indicare aree periferiche disagiate. Proprio in questo inferno in terra si intrecciano per la prima volta le vite dei due protagonisti, Marco e Livia, destinati a attrarsi e odiarsi irreparabilmente. Un segno premonitore per la loro storia appassionata, in cui lโ€™orgoglio e lโ€™audacia di lei cozzeranno con la durezza di lui, cesellato dalla guerra e incapace di definire un sentimento. Un connubio letale di forza fisica e mentale, di cui sarร  difficile prevedere lโ€™epilogo fino alla fine.


ยซTu sei una combinazione fatale per me. Hai spinto la mia ragione a rasentare la follia. Quieta come un lago alpino, ghiacciato al punto da uccidere.ยป


Un romanzo dโ€™amore che si consegna al lettore in modo coinvolgente e a tratti struggente anche grazie a personaggi comprimari non meno interessanti dei protagonisti, come Lucio e Turia, la cui storia parallela amplifica il senso profondo dellโ€™amore che si confonde con la rinuncia.
La passione di questa autrice arriva direttamente al cuore di chi legge, senza lasciare scampo mediante scenari e dialoghi ricchi di pathos, fino a travolgere pagina dopo pagina. โ€œRoma 40 d.c. Destino dโ€™amoreโ€ รจ un sontuoso omaggio ad una civiltร  che ha coniato le fondamenta dellโ€™Occidente e che ha segnato le nostre radici, insegnandoci che lโ€™amore di epoche passate arriva intatto fino ai nostri giorni, grazie alla bravura di Adele Vieri Castellano, capace di offrire storie senza tempo.


“Prendi il mio corpo nel tuo, tesoro mio”.


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IL FUOCO CHE RESPIRO di Elle Eloise

IL FUOCO CHE RESPIRO di Elle Eloise

Titolo: Il fuoco che respiro
Autore: Elle Eloise
Serie: Autoconclusivo
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: POV alternati (Mac e Connor)
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 17 Febbraio 2022
Editore: Self Publishing

TRAMA


Con lโ€™inaspettata morte di sua madre, Mackenzie Baker (22 anni) si vede costretta a ricontattare Connor Oโ€™Brien (31 anni) dopo un lungo periodo di silenzio. Ragazzo ombroso e senza famiglia, nonchรฉ ex studente della madre, che in passato lo aveva ospitato a casa sua per un anno e mezzo, Connor aveva instaurato con la ragazza un rapporto molto profondo, fino a far sconfinare lโ€™iniziale amicizia in un sentimento proibito e senza futuro. Oggi Mac si ritrova in un mare di guai, con un padre che ricompare dal nulla e un cuore spezzato apparentemente impossibile da riparare. Quel che รจ rimasto del forte legame che cโ€™era tra lei e Connor pare soltanto un cumulo di detriti sulla battigia di una spiaggia.

Lโ€™appassionante storia di Mac e Connor ripercorre circa tredici anni della loro vita, tra repentini avvicinamenti e lunghe separazioni, tra continui cortocircuiti temporali e vecchie istantanee che gettano luce su un presente di incertezze e diffidenza. โ€œIl fuoco che respiroโ€ รจ un travagliato viaggio attraverso le pericolose fiamme del desiderio e i laceranti ricordi di un passato piรน vivido del presente. A fare da sfondo lโ€™atmosfera decadente delle musiche anni Settanta, dei falรฒ in spiaggia e della magia del Luna Park.

RECENSIONE


Ardere, bruciare, infiammare, incenerire. Molteplici modi di richiamare il fuoco, elemento cardine attorno al quale ruotano gli svariati significati di questa storia, a partire dal titolo “Il fuoco che respiro”. A scriverlo un’autrice dal talento profondo, Elle Eloise, che in questo romanzo si รจ messa in gioco in modo particolare, impeccabile, confermando cosรฌ la sua voglia di sperimentare come scrittrice alla ricerca di nuove ispirazioni.

Un’evoluzione che parte dalla scelta dell’ambientazione internazionale del libro, precisamente a Coney Island, a New York. Una location diversa rispetto alle sue precedenti opere ambientate generalmente in Italia; scelta che, tra l’altro, richiama ad una immaginaria influenza dal suo stesso pseudonimo, Moloko Blaze.

Coney Island, con le sue enormi spiagge, le luci scintillanti del luna park, la sua atmosfera decadente e autentica e che ho avuto modo di visitare piรน volte nella mia vita. Un luogo davvero perfetto per una storia intrisa di tracce di memoria e raccontata come un viaggio straordinario tra i ricordi, istanti impressi su pellicola.

A chi non รจ accaduto di riaprire una scatole di vecchie foto e rivivere attimi che rievocano sensazioni, vibrazioni di un passato che ci ha segnato la vita? A chi non รจ successo di sognare ad occhi aperti e ripercorrere indietro il tempo senza rendersi conto di quanto ci mettiamo a farlo? E’ cosรฌ che scorre via questo romanzo, in un attimo perfetto, dando l’impagabile emozione di un viaggio nel tempo che offre l’occasione di illuminare meglio la strada del presente, tra le sue luci e ombre.


Questa รจ una storia dai molteplici inizi e dalle infinite coincidenze che, come le scintille di un fuoco destinato a diventare eterno, illuminano la strada di chi la percorre oppure la rendono piรน scura della notte. O forse sarebbe meglio riavvolgere il nastro della mia vita fino a dodici anni prima e cominciare dalla notte in cui conobbi Connor Oโ€™Brien. La mia salvezza, la mia maledizione.


A parlare รจ Mackenzie Baker, detta Mac, giovane protagonista che conosciamo all’inizio del racconto quando ha 22 anni e la sua vita รจ stata stata stravolta per sempre. Scontrosa, a tratti cinica, dalla lingua tagliente e il fisico consumato, รจ cosรฌ che la ritrova Connor O’Brien, dopo 4 anni di dolorosa separazione da lei, il fratello Lucas e la madre Debra, che hanno rappresentato per lui l’unica famiglia che avesse mai conosciuto.

Connor, ombroso e taciturno, e allo stesso tempo protettivo, pronto a sacrificarsi per chi ama e l’unico capace di scandagliare e percepire la fragile anima di Mac, con le sue debolezze e la sua spensierata curiositร  per la vita. Lei, tanto minuta quanto anche combattiva e forte. Lei “la piccoletta” e lui “smoky”.

Due personaggi tratteggiati in modo realistico, che prendono vita senza chiedere il permesso, rendendo impossibile sfuggire all’onda di emozioni che pervade la loro storia, pagina dopo pagina. Un ciclone, come quello del luna park, che sale progressivamente in cima fino a raggiungere il picco e che poi inizia la sua inesorabile discesa a tutta velocitร  verso il profondo della loro anima, fino a togliere il fiato al lettore.

Mac e Connor, che il destino decide di far incontrare nuovamente, riaccedendo fiamme mai del tutto spente e che riapre ferite nient’affatto guarite fino a rivelare veritร  nascoste e dolorosi segreti divenendo il preludio di un intenso viaggio nei ricordi di due ragazzi legati indissolubilmente in passato ma divisi loro malgrado.

Il racconto della storia di Mac e Connor si dipana tra presente e passato, in un percorso costruito ad arte tra i frammenti della loro memoria, come fossero vecchie istantanee sparpagliate su un tavolo che viene voglia di riguardare per rivivere attimi, risentire profumi, riascoltare vecchie canzoni. Immagini vive che rievocano istanti cosรฌ significativi da innescare un potente effetto domino capace di cambiare i destini inesorabilmente.

E’ proprio quello che accade ai due protagonisti, che raccontano la loro storia alternando ricordi alle vicende presenti, consentendo al lettore di capire meglio cosa li ha uniti e cosa li ha divisi in un crescendo magnetico e potente che non permette di lasciare il libro sul tavolo. Emergono tutte le sfaccettature della loro storia: gli attimi di felicitร  che li hanno uniti, i momenti bui che continuano ad affliggerli, gli sbagli che li hanno fatti crescere, i sensi di colpa che li rendono ancora prigionieri di loro stessi.


Non ero perfettamente consapevole di cosa le avrei detto, ma dovevo parlarle. Non riuscivo piรน a reggere questa maschera del cazzo a cui ero incatenato da quattro merdosissimi anni. Volevo mostrarle chi ero, di cosa ero capace. Chi avrei voluto essere dopo aver fatto lโ€™amore con lei davanti a quel falรฒ, in un momento in cui avrei potuto amarla ma avevo troppa paura di perdere tutto ciรฒ che lentamente avevo conquistato in quegli anni. Una famiglia. Mac, potrai mai perdonarmi?


Eppure, nonostante le parole non dette, le occasioni mancate, le scelte sbagliate non vi รจ pagina di questo libro che non sia illuminata dalla fiamma della speranza che divampa accendendo l’anima di chi legge.

“Il fuoco che respiro” รจ una storia d’amore tra due ragazzi connessi da un radicato legame, che ad ogni capitolo prende forza, acquisice significato, amplificandosi in un toccante senso di appartenenza. Un susseguirsi di ricordi testimoni di un sentimento che nasce e cresce all’interno di un nucleo familiare, capace di amare e proteggere ma anche di separare, fino a raggiungere un precario equilibrio.

Le dinamiche dei legami familiari, siano essi di sangue o meno, sono tra le tematiche predominanti nel romanzo, descrivendo quanto siano centrali nella nostra vita per crescere, formarsi, imparare ma anche quanto possano essere tossici, perfino pericolosi.

Ci si immedesima nella storia di Mac, nella sua famiglia imperfetta, nell’istinto di protezione della madre, nella tenerezza di ricordi familiari indelebili. Famiglia, affetti, legami e non solo, perchรจ nel libro si raccontano anche tematiche complesse come l’anoressia e le sue perversioni psicologiche, la violenza sulle donne perpetrata in modo subdolo e ambiguo. Temi che l’autrice offre con rispetto, consapevolezza e attento realismo, confermandosi una scupolosa osservatrice della realtร  che ci circonda, consegnando cosรฌ ad ognuno di noi uno specchio in cui riflettere le stesse paure, fragilitร , debolezze che vivono i protagonisti di questo libro meraviglioso.


ยซTe lo chiedo di nuovo, Mac. Vuoi morire?ยป

Scosse la testa in segno di diniego.

ยซDimmelo. Dimmi che non vuoi morire, chiedimi di aiutarti.ยป Lei continuava a piangere, senza proferire parola. ยซDimmelo, porca puttana! Dimmi che non vuoi morire!ยป

ยซNon voglio morireยป bisbigliรฒ serrando le palpebre, come se parlasse a se stessa. Non mi bastava, nemmeno un poโ€™.

ยซDillo ancora!ยป

ยซNon voglio morire. Non voglio morire!ยป singhiozzava senza sosta, fino a che le gambe non ressero piรน e si piegarono. Dovetti sostenerla io prima che rovinasse sulla sabbia.

ยซAiutami ti prego. Aiutami, Connor.ยป

Trattenendo le lacrime, lโ€™aiutai a stare in piedi e la strinsi a me in un modo che non aveva davvero nulla di tenero.


La lettura appassiona e convince per i dialoghi coinvolgenti e avvincenti, che graffiano o inteneriscono a seconda dell’atmosfera e che si allineano fedeli alla psicologia dei personaggi, che non perdono mai carattere e che emergono vivi accanto a chi legge. Dialoghi dosati a dovere che si avvicendano puntuali al racconto in modo misurato, creando un collage perfetto di instantanee appese al muro da ammirare con emozione, dando la sensazione che rileggendo questo libro piรน volte si scoprirebbero maggiori dettagli per incastrare frammenti non colti.

Un viaggio tra i ricordi da fare assolutamente con Mac e Connor alla ricerca di loro stessi, per scardinare convinzioni, rivelare veritร . Leggere questa storia รจ stata un’esperienza che mi ha aperto la mente allโ€™esplorazione dei cosiddetti โ€œuniversi paralleliโ€ e che mi ha indotto a ragionare su quante volte ci fermiamo a pensare come sarebbe potuta essere la vita se in quel giorno, in quellโ€™istante, avessimo fatto una scelta diversa. Ma, come si sente spesso dire, la storia non si fa con i se e con i ma, e dunque nemmeno la nostra vita.


Mi baciรฒ, spedendomi in un mondo meraviglioso, quello in cui volevo vivere per sempre. E allโ€™improvviso il fuoco che sfrigolava a un passo da noi lo sentii anche in bocca, nei polmoni, sulla mia pelle nuda, dove lui stava facendo scorrere le mani. Sfiorava, toccava, stringeva. In un istante, fui trascinata giรน, sulla coperta che avevamo steso prima dei fuochi dโ€™artificio. Mi fece sdraiare sotto di lui, continuando a baciarmi. Quando si fermรฒ, il suo sguardo si incagliรฒ nei miei occhi, minaccioso. Parlava una lingua misteriosa, descriveva luoghi inesplorati che non conosceva nemmeno lui.


Salite sul Greyhound con loro e fidatevi, il costo del biglietto verrร  ripagato molteplici volte per tutto quello che vivrete in questo romanzo, come infinite scintille di un falรฒ mai spento, come quello che segnerร  per sempre la vita di Mac e Connor. Un fuoco acceso in spiaggia una notte d’estate, e che continuerร  a bruciare nella mente di chi legge, magari leggendo in compagnia della meravigliosa colonna sonora del libro composta da indimenticabili brani degli anni settanta, accuratamente selezionati dalla autrice che conferma il suo amore per la musica, e che avvolgono il lettore trasportandolo indietro nel tempo in un viaggio tra i suoi di ricordi.


โ€œPoi guardai oltre il suo corpo e trovai il suo cuore, la sua animaโ€


Oltre, รจ questo che fa Elle Eloise con questo romanzo, porta il lettore oltre le pagine, lasciando il segno tangibile di essere stato parte del libro. Come รจ accaduto a me.

Chapeau.

L’AQUILA E MAJA di Pitti Duchamp

L’AQUILA E MAJA di Pitti Duchamp

Titolo: L’aquila e Maja
Autore: Pitti Duchamp
Serie: Autoconclusivo
Genere: Romance storico
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 4 dicembre 2021
Editore: Mondadori

TRAMA


Il barone Umberto Riccardi, spericolato pilota di aerei, aspetta che l’Italia entri nel pieno della Grande Guerra: non vede l’ora di sfidare la morte alla guida del suo velocissimo biplano. Alba รจ una sarta talentuosa. Sedotta dal barone, cede al piacere sublime della trasgressione. Ma lui ha in mente solo la gloria e non c’รจ spazio per nient’altro nella sua vita. Sarร  la guerra a far incrociare nuovamente i loro destini. Umberto ritroverร  Alba, impavida e bellissima, con la divisa della Croce Rossa, e scoprirร  che per lui la vera battaglia non รจ contro il nemico austriaco, bensรฌ contro un passato che non smette di tormentarlo. Basterร  la passione a unire i loro cuori coraggiosi?

RECENSIONE


La pelle di luna della ragazza riluceva di un bagliore opalino in contrasto con i tessuti cupi. Aveva capelli ramati, morbidi boccoli nรฉ solo rossi nรฉ solo biondi, ma di entrambi i colori in dosi perfette, che scendevano a incorniciare le spalle di alabastro. Spiccavano gli occhi viola, non grigi o azzurri, non blu, ma di un violetto inusuale che, Umberto ci avrebbe scommesso, era costato ore di tentativi di riproduzione al povero pittore.


Uno sguardo fugace, un colpo di fulmine cosรฌ immediato da far prevalere l’istinto sulla ragione, fino a invaghirsi di un corpo dipinto sperando che esso prenda vita.


Quella una ragazza per bene? Non cโ€™era da scommetterci. I suoi occhi erano diversi da tutti quelli che gli era capitato di incontrare. Bruciavano di passione, di sfida alla vita. Erano fuoco viola, incandescenti come il piรน suggestivo dei tramonti.

ยซHa un tipo di avvenenza particolarissimo, delicato e signorile eppure cosรฌ accattivante. Nonostante la sua grazia leggera, ha una bellezza di carattereยป.


Un ritratto come una visione onirica intrigante come un quadro, la “Maja desnuda”, una delle opere piรน famose di Goya. Un capolavoro che ritraeva una nuditร  di una donna ordinaria e sensuale che superava i miti classici tanto che costรฒ all’artista spagnolo un processo in tribunale e il ritiro del quadro dalla vista al pubblico per decenni, a cui rispose con una versione vestita. Un dipinto scandalo che divenne simbolo della seduzione femminile: una donna ritratta con le mani incrociate dietro la testa e lo sguardo diretto e provocatorio.

Un’opera che diviene l’innesco della scintilla che fa incontrare i due protagonisti di questo libro: lui, Barone Umberto Riccardi, sergente aviatore dell’aeronautica italiana; lei, Alba, semplice sartina dalle umili origini. Due protagonisti cosรฌ diversi che sembra di assistere al confronto tra un diavolo, dal volto sfregiato dal vaiolo, e un angelo bellissimo, dalle fattezze di una giovane dal corpo seducente e una chioma rossa come la visione di un tramonto mozzafiato.


Quellโ€™aria da suorina dimessa non si accordava bene con il violetto sfacciato delle iridi, nรฉ con il suo corpo, minuto e pieno di promesse.


Alba sarร  chiamata da Umberto sempre con il nome di “Maja”, a rimarcare un ricordo indelebile di quel corpo nudo dipinto etereo capace di emanare una luminositร  propria tale da creare un forte contrasto con lo sfondo su cui รจ stata ritratta.

Una contrapposizione di luce e ombra che segue le linee che contornano le vite di entrambi: Umberto, che si sente vivo solo volando in una continua sfida alla morte, inseguito da demoni troppo grandi da affrontare; Alba, giovane e con la voglia di vivere e trasgredire, anche se succube figlia di una madre rabbiosa, incattivita con la vita e capace di farla sentire colpevole e sbagliata, fino a rifiutarla.

Due mondi tanto opposti da collidere, accedendo una bruciante passione che finirร  per cambiare i loro destini. Due vite in bilico che la guerra cambierร  inesorabilmente e che farร  cambiare, stravolgere, perdere e ritrovare, seppure nulla e nessuno sarร  come prima.


Non poteva pensare di amarlo ancora, eppure, ora che se lo trovava davanti indifeso, cโ€™era un nodo di emozioni potentissime che le bloccava lo stomaco. Rancore, nostalgia, passione, vergogna, tenerezza erano solo alcuni dei fili che componevano la matassa e se lei cercava di tirarne uno per scioglierla, tutti gli altri si stringevano di piรน, provocandole un dolore tremendo.


Possibile continuare ad amare ancora dopo il rancore, la vergogna, l’umiliazione? Si dice che non si puรฒ dimenticare un amore, piuttosto si puรฒ imparare a vivere senza di esso. Sarร  quello che accadrร  ad Alba ed Umberto, che seppure lontani nel tempo e nello spazio non potranno dimenticare un sentimento indelebile come i tratti di un dipinto di rara preziositร .

Una storia di amore e di guerra destinata a rimanere impressa nel lettore soprattutto perchรจ la maggior parte del libro รจ basata su fatti e personaggi realisticamente esistiti, scelta che amplifica indiscutibilmente il coinvolgimento durante la narrazione grazie alla bravura della bravissima autrice che descrive con estrema accuratezza il contesto sociologico, storico e politico della storia.


โ€”Tenente, la vittoria ha senso solo se abbiamo qualcosa o qualcuno per cui raggiungerla. Se nulla ci tiene legati alla vita, se non abbiamo niente per cui lottare, che senso ha?โ€”Quelli erano discorsi che avrebbe fatto suo padre, si disse Umberto, pieni di senno, lungimiranza, onore. Ma lui non era buono come Baracca e aveva terminato la propria riserva di umanitร  sul letto di morte di suo padre, sprecando invano tutte le preghiere e le lacrime che aveva.โ€”Lascio a voi la vittoria, maggiore. Io mi accontento di morire combattendo


In questa citazione, ammetto tra le piรน commuoventi del libro, un confronto tra Umberto e il valoroso maggiore Francesco Baracca, suo comandante e patriota italiano a cui Firenze, e non solo, ha dedicato mezza cittร . Questo libro ne evoca con meticolosa attenzione le gesta e la vita, quella di un combattente straordinario , insignito della medaglia d’oro al valor militare. Un asso dell’aviazione italiana che passรฒ alla storia per il famoso cavallino disegnato sul fianco del suo biplano, reso celebre poi da Enzo Ferrrari al quale ne fece dono, pare, la madre dell’eroe aviatore affinchรจ la memoria del figlio fosse conservata, senza sapere che sarebbe divenuto un altro mito italiano. Conoscere la sua storia รจ una delle ragioni per cui leggere “L’Aquila e Maja”, e apprezzare chi ne ha voluto ricordare il valore umano immenso.

Oltre a questo eore, nel libro non mancano citazioni di altri personaggi storici eccellenti come Gabriele D’annunzio, il temibile Barone Rosso e Margherita Parodi, a cui fu attriibuita la medaglia d’onore per aver servito il suo paese sotto i bombardamenti, restando al suo posto con audacia e fermezza. Una testimone di rilievo di quello che fu il difficilissimo e fondamentale ruolo delle Croce Rossine durante la prima Guerra Mondiale, esempi di forza e coraggio in un momento storico imperversato dalla piรน feroce disumanitร .

Pezzi di storia incasellati con dovizia di particolari, profonda ricerca e quella rara sensibilitร  che rende Pitti Duchamp un’autrice imperdibile che consegna ai suoi lettori un romanzo struggente, pieno di amore e speranza.

Una lettura che consente di attraversare una parte importante della nostra storia sorvolando vicende dolorose e mai dimenticate, ma soprattutto permettendo di scoprire l’infinito amore di un uomo senza pace ed una giovane donna coraggiosa.


Lo amava in modo completo e razionale: non perchรฉ lui fosse la sua unica scelta, ma perchรฉ lโ€™unica scelta possibile per dare valore allโ€™esistenza era amare lui.



Chapeau Pitti.


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LA NOTTE SI PORTA VIA TUTTO di Miss Black

LA NOTTE SI PORTA VIA TUTTO di Miss Black

Titolo: La notte si porta via tutto
Autore: Miss Black
Serie: autoconclusivo
Genere: Erotic, Contemporary Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 15 Dicembre 2021
Editore: Self Publishing

TRAMA


Lui, una celebrity le cui sregolatezze tengono banco sui giornali scandalistici.
Lei, una chirurga ortopedica di origini somale.
Un paese fantasma, una storia improbabile e intensa, un atto di generositร  che non passa impunito.

Quando riceve una richiesta di intervento in un paese fantasma dell’Alto Piemonte, l’ultima cosa che Jamilah si aspetterebbe di trovare รจ una celebrity con una gamba incastrata tra le assi di un pavimento cadente. E invece l’uomo in difficoltร  รจ proprio Marco Santacroce, il figlio ormai trentottenne della star del rock Vittorio Santacroce. Il celebre cantante รจ morto dieci anni prima, ma le sregolatezze del figlio tengono ancora banco sui giornali scandalistici. Jamilah รจ una chirurga ortopedica, lontanissima dal mondo dello spettacolo e da qualsiasi frivolezza. Italiana di origini somale, ha lavorato nei paesi piรน poveri del mondo e solo da poco รจ tornata a vivere nel suo paesello di montagna, tra gli amici del liceo e tra la diffidenza di chi fatica a fidarsi di una dottoressa nera. Lei e Marco non hanno nulla in comune, almeno all’apparenza. Certo, lui รจ bello, ed รจ anche diverso da come lo dipingono i siti di gossip. รˆ un po’ piรน vero e disperato dell’immagine che rimanda il web. Jamilah dovrร  provare sulla sua pelle che cosa significhi finire alla gogna mediatica per capirlo davvero. E Marco dovrร  cercare di allontanarsi dal passato per cominciare a vivere.

RECENSIONE


Una delle ragioni principali per cui non perdo unโ€™uscita di Miss Black รจ la consapevolezza di leggere una storia che in qualche modo mi stupirร , lasciando una traccia da seguire e che diviene nella maggior parte dei suoi libri un piccolo tatuaggio interiore, indelebile. Stavolta la Signora Black le tracce le ha trasformate in impronte, lasciate sulla neve dellโ€™alto Piemonte, in Italia. Ed eccola la vera novitร , una storia totalmente ambientata nel nostro bel paese. Un contesto originale, del resto non potrebbe essere diverso se si tratta di lei, ovvero un piccolo paese di montagna vicino alle Alpi, dove il tempo sembra essersi fermato:


Merano di Sopra, da non confondersi con la Merano in Alto Adige, era uno dei paesi fantasma che si erano spopolati nel corso degli ultimi trentโ€™anni e che, ormai deserti, erano stati reclamati dalla natura e dalle intemperie.


Un luogo atipico, che diviene quasi un non-luogo, esso stesso protagonista del racconto: la montagna, imponente, scura capace di nascondere, isolare, proteggere e perfino rischiare di uccidere.


Merano di Sopra era un borgo medievale, in questo Leila aveva ragione, ma che non fosse abbandonato da centinaia di anni era testimoniato dalle finestre in PVC, dai gradini dritti e simmetrici delle scale che portavano ai primi piani, dai cavi elettrici, da qualche manifesto sbiadito e da mille altri dettagli.

Un paese in bianco e nero anche nella realtร , non solo in foto.


In questo contesto senza tempo e identitร  si incontrano i due protagonisti molto ben caratterizzati invece, quasi a rimarcare il contrasto tra attori e palcoscenico: una celebrity piรน famosa per le sue dissolutezze che per il talento nonchรฉ figlio dโ€™arte e un medico chirurgo di origini somale, dallโ€™indole altruista e un intenso spirito umanitario.

Una coppia improbabile, dinamica che Miss Black ama offrire nei suoi libri, le cui pagine sono spesso tracciate da una moltitudine di tonalitร , nascoste ad arte dietro un pesante strato di ingannevole apparenza in cui personaggi, situazioni, contorni sociali non sono mai quello che sembrano.


Anche perchรฉ poi quello che davvero Marco aveva in comune con il paese fantasma era unโ€™altra cosa: entrambi erano a pezzi da molti anni. In Merano era evidente a prima vista, in Marco no, tutto qua.


Marco รจ un mix letale di sensualitร , ironia con una vena dissacrante e disperata che lo rende irresistibile proprio perchรฉ simpatico e difettoso allo stesso tempo, e profondamente umano, abituato ad indossare maschere scintillanti, utili a mantenere la sua studiata immagine pubblica.


Marco guardรฒ verso di lei con tutta la gratitudine possibile. Era sui trentacinque, nera. Nera nel senso di origini africane, anche se il suo italiano era impeccabile. Gran ben viso, capelli molto corti e riccioli. Indossava un una divisa verde ospedaliera.


Ma un improvviso incidente, lโ€™incontro con un medico dagli occhi scuri e rassicurantie una notte di sesso da perdere la testa cambia il corso della sua vita. Scoprire come รจ una gioia che lascio al lettore avvertendo che non leggere questo libro sarebbe un vero peccato, non solo perchรฉ nella trama si trovano i temi cari a questa autrice imprevedibile e dal talento inarrestabile, come leingiustizie, la differenza di genere, la discriminazionesociale, lโ€™immigrazione ma soprattutto per come tratta un argomento che solo chi conosce puรฒ ben descrivere: il senso di non appartenenza.

Un sentimento che accomuna molte persone, forse piรน di quanto si creda, e che impedisce di sentirsi inclusi ad un posto, un luogo, una comunitร ,fino a che a predominare รจ la viva percezione che il nostro valore e le differenze che ci rendono unici non siano accettate o tollerate evitando cosรฌ di connetterci agli altri. Una sensazione che richiama anche allโ€™ambientazione scelta, la montagna, posta al confine, uno spazio di transito, di attraversamento spogliato della sua identitร , una dimensione in cui si riconosce come non appartenenti.


Perchรฉ Jamilah era cresciuta in Italia con due genitori italiani, parlando italiano, mangiando cibo italiano e frequentando una scuola cattolica, ma si era sempre sentita straniera.

Non parlava somalo, non parlava arabo, quindi era italiana. In Italia, invece, era straniera. La gente le chiedeva da dove venisse e se lei rispondeva โ€œalto Piemonteโ€.


Questa storia coinvolge, nulla da fare, perchรฉ i temi al suo interno sono seri, interessanti e profondamente realistici. E non parlo solo dei temi come la diversitร  e il pregiudizio che dilaga trasformandosi in stupiditร  umana ma anche di come sia facile sentirsi fragili, inadeguati, insicuri difronte alla nascita di un sentimento che spiazza fino a perdere il controllo, sconnettendoci da noi stessi, e che pare non corrisposto.

Chi ne รจ stato immune? Miss Black convince sempre e stavolta lo fa con la sua voglia di mettersi in gioco ambientando questa storia in un piccolo e anonimo paesino di montagna, come se il contesto fosse tanto potente da mettere i due protagonisti difronte ad uno specchio. Vi levo tutto, sicurezza personale, agiatezze da star, adesso voglio vedere come ve la cavateโ€ฆUna bella prova non cโ€™รจ che dire, un terreno di gioco neutrale che sfida i due protagonisti a oltrepassare le proprie comfort zone, rendendo questo libro appassionato e appassionante.


Da quando riusciva a ricordare, Marco aveva sempre avuto una melodia di sottofondo, una sorta di colonna sonora permanente, a volte ben definita, a volte confusa.


Mia Martini, Loredana Bertรจ, Samuele Bersani sono solo alcuni dei cantanti italiani che fanno da colonna sonora a questa ostoria, resa particolarmente originale dal personaggio di Marco e dalla suo dono di essere costantemente connesso con la musica, che lo accompagna nella sua testa scegliendo brani in base alle situazioni che sta vivendo, permettendogli di percepire piรน intensamente certi momenti. Sesso incluso, ah!


Marco aveva un modo tutto suo di muoversi durante il sesso, un modo che Jamilah non aveva mai sperimentato prima. Era come se seguisse un ritmo personale, pieno di armonia, ma imprevedibile.


Questo libro si distingue da quanto fino ad oggi pubblicato da Miss Black per svariati motivi, tra cui, oltre a quelli appena argomentati, la scelta di pubblicare in esclusiva la versione digitale su una nuova piattaforma, Kobo, e lo stile della cover piรน romantico e colorato dei suoi standard.
Infine la scelta del titolo, โ€œLa notte si porta via tuttoโ€, che potrebbe quasi essere assimilato ad una canzone, a conferma di come la musica pervada inesorabilmente questa storia, senza dimenticare il diretto richiamo che questa frase fa emergere dalle pagine: il bisogno vitale di pace per essere sospesi dalle preoccupazioni, ansie, paure. Una necessitร , a dire il vero, per molti di noi.


Dopo il sesso Jamilah cadeva in un sonno profondo e senza sogni. La notte si portava via tutto e lei aveva qualche momento di pace.


Mi manca la montagna, ahimรจ non ci vado da anni, e andarci con Miss Black รจ uno spasso. Fidatevi.

Link per l’acquisto di La notte si porta via tutto qui

RYA SERIES, Vol. 3 e 4 di Barbara Bolzan

RYA SERIES, Vol. 3 e 4 di Barbara Bolzan

Titolo: Deception e Awaken
Autore: Barbara Bolzan
Serie: Rya Series #3 #4
Genere: Historical Romance
Narrazione: POV singolo (Rya)
Tipo di finale: aperto/chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: Settembre, Dicembre 2017
Editore: Delrai Edizioni

TRAMA

Possiamo perdonare. Dimenticare, no. Quello, mai.ย 
Rya torna al proprio passato e guarda al futuro con occhi diversi. In lei si mescolano dubbi e incertezze: gli equilibri di potere in Idrethia sono cambiati e nessuno puรฒ piรน garantirle protezione.ย La principessa di Temarinย deve sopravvivere e lottare ancora per difendere se stessa e la propria dignitร .ย Lโ€™amore รจ una scelta, non un sentimento; lโ€™amore non rende liberi, ma appaga desideri altrui a cui lei non puรฒ sottrarsi, se lo scopo รจ il ritorno a corte.ย Il prezzo da pagare, perรฒ, รจ altoย quando si soffocano le vere emozioni. Il ritorno dellโ€™uomo che Rya ama le sconvolgerร  la vita, giร  difficile, e farร  riaffiorare difficoltร  prima sopite, sensazioni di un viaggio lontano, mai sbiadite, che con violenza tornano allo scoperto. Il terzo romanzo della Rya Series, dove veritร  inaspettate si mescolano a intrighi e vendette, e la sinceritร  di ognuno รจ messa in discussione. Di chi puoi fidarti quando in gioco cโ€™รจ la tua stessa vita? Per quanto tempo si puรฒ vivere nella menzogna?

RECENSIONE


DECEPTION, libro 3


Roxile, la mia bambina, la figlia che non avevo partorito ma che ugualmente mi apparteneva,
neanche fosse stata parte di me per nove mesi. Mi ero prodigata in tante promesse. Ora
avevano perso valore. Ero una vedova. Nemi e Niken avevano ucciso mio marito. Le mie mani
tornavano vuote.


Quando l’incubo finisce, e la pace sembra piรน vicina, il destino si accanisce e Rya si ritrova a
dover ricominciare tutto da capo. Stavolta non รจ piรน sola, con lei Roxile la bambina che ormai รจ divenuta sua figlia e unico motivo di continuare a resistere. E Nemi? Ancora non c’รจ, ancora Rya deve camminare senza di lui.
In questo terzo volume la protagonista di questa serie meravigliosa deve fare i conti con veritร  difficili, rivelazioni amare. Il suo ritorno alla vita di palazzo sarร  costellato di ostacoli, tasselli che iniziano a definire un quadro molto diverso da quanto si fosse immaginata.
Il percorso di crescita che l’ha trasformata, indurita l’aiuterร  a sopravvivere anche stavolta,
adesso che deve fronteggiare la sua famiglia, i suoi affetti piรน cari, la sorella Alsisia, il cognato
Strevj.


Me ne andai cosรฌ comโ€™ero arrivata: in silenzio. Destinazione, una dimora denominata Il Roseto e le Querce.


In questa terza parte, Rya dovrร  scontrarsi con manovre politiche, complotti e cospirazioni della sua famiglia, ossessionata dall’ottenere sempre piรน.
Congiure e intrighi che descrivono perfettamente le piรน bieche dรฌnamiche umane in cui
ipocrisia, opportunismo e ambizione governano le vite, decidono i destini. Niente ha valore se
non il raggiungimento dei proprio scopi.



Ero la pedina inutile, quella che era stata fatta avanzare, era caduta ed era stata mangiata. Ero una mossa sulla scacchiera da dimenticare alla svelta.


Eppure รจ qui, nei fasti dei palazzi, che l’umanitร  scende piรน in basso, fino ad oltrepassare lo
squallore del bordello, dove sprazzi di caritร  e altruismo si erano palesati come acqua nel
deserto offrendo a Rya un calore umano insperato. Da qui, l’amara consapevolezza che sotto la lucente patina dorata del suo amato regno si nasconde il peggiore dei marciumi.



Vivevo ai margini, sepolta tra la pioggia, i campi fangosi e la neve, dimenticata da tutti, mentre il mondoโ€“il mio mondo!โ€“andava avanti senza di me. Ugualmente, non demordevo. Potevo sempre sperare di sopravvivere al meglio.


La lotta per la sopravvivenza prevarica sulla disperazione, in questo Rya conferma la sua abilitร  ovvero quella di usare l’astuzia per risalire, scegliendo l’unico modo per salvarsi. Come starร  al lettore scoprirlo, aprendo le porte ad uno dei temi cardini di questo volume, ovvero l’amore camuffato, ciรฒ che sembra che in realtร  non รจ. Un argomento che Barbara Bolzan tratta con consapevolezza e profondo realismo, ovvero la violenza all’interno delle mura domestiche.



Perchรฉ, per quanto folle possa sembrare, avevo una certezza: mio marito mi amava. Mi aveva
amato, per lo meno. Non mi avrebbe mai fatto davvero del male.


A mio avviso, questo รจ uno dei passaggi tra i piรน intensi del libro: รจ in questo pensiero di Rya che risiede l’inganno, da qui il titolo del libro. La debole speranza di sbagliarsi, di avere difronte qualcuno di diverso, incapace di fare del male.

L’insidia nascosta tra le promesse di chi professa di amare e che invece cede al male. Non รจ nella sopportazione che vi รจ amore, non รจ nell’attesa di riavere indietro una persona che si crede diversa. L’autrice offre con estrema capacitร  critica una riflessione davvero importante sul netto confine che c’รจ tra l’amore e la violenza.



ยซChi sei, Rya?ยป continuรฒ. ยซSei lโ€™amorevole sposina, la dolce bimba indifesa che ho tenuto tra le
braccia, la serpe che ha vissuto al mio fiancoโ€ฆ Chi sei, sotto le mille maschere che ogni giorno
indossi?ยป



โ€œDeceptionโ€ รจ un inno alle donne, alla loro forza, alla capacitร  di rialzarsi sempre e salvarsi da
sole. Una principessa spezzata che prosegue il suo cammino da donna forte, consapevole ormai delle sue risorse e del suo vero amore, Nemi, colui che le รจ sempre stato vicino anche quando distante ma con cui non รจ ai facile capirsi.


Lui, che mi aveva salvata dalle acque del fiume, che mi aveva condotta a Mejixana, che mi
aveva detto: Finchรฉ sarรฒ al vostro fianco, non avrete nulla da temere. Lui, che non aveva mai
fatto niente per danneggiarmi.


Ogni sofferenza subita รจ funzionale a vedere oltre lโ€™apparenza. Se รจ vero che Rya รจ stata forgiata dallโ€™esperienza del bordello รจ ritornando alla vita di corte che la sua evoluzione tocca lโ€™apice: lei osserva, percepisce sguardi che altri non potrebbero capire, perchรฉ il suo vissuto le ha acuito i sensi, e adesso che ha qualcosa in piรน da perdere sarร  sempre meno disposta a ad adattarsi per lottare per chi ama fino a prendere distanza dalla sua famiglia.

Il libro chiude con un colpo di scena che conferma la bravura dellโ€™autrice a tenere il lettore
incollato alle pagine e a temere la conclusione di un viaggio indimenticabile.


AWAKEN Libro 4

โ€œRisveglioโ€, capitolo finale dove la resa dei conti sembra sempre piรน vicina. Un cammino durato cinque anni, che si avvia verso la sua conclusione riportando il lettore tra i boschi, nella foresta dove tutto รจ cominciato.


Camminavo e non mi voltavo indietro. Mi stavo lasciando alle spalle la lordura mascherata di
magnificenza per appartenere alla quale i Niva avevano barattato perfino se stessi. Il mio
silenzio era lโ€™addio definitivo al Paese che, non avendomi incoronata regina, si era sentito in
diritto di prendere di me tutto il resto.


Rya ha deciso di lasciare la vita di corte dove tutto รจ diverso da come appare, decisa a trovare
un luogo da chiamare casa. Un ritorno che la vede finalmente insieme a Nemi con loro la piccola Roxile, lontani da Idrethia dove regna la menzogna e l’ambizione piรน sfrenata. Ma questa non รจ una favola, per cui la storia non puรฒ concludersi prima che tutte le veritร  siano state rivelate.


Guardai gli scuri che Nemi aveva chiuso per me. Avevo creduto che raccontargli la veritร  mi
avrebbe sgravato dal peso che mi opprimeva. Non succedeva. Il senso di colpa era sempre lรฌ,
appollaiato sulle mie spalle come una poiana. E, come una poiana, aveva artigli che mi
dilaniavano.


Sensi di colpa cosรฌ radicati nel profondo da non riuscire a estirparli e che non permettono a Rya di vivere appieno un rapporto di coppia che appare come un edificio che rischia dalle basi
crivellate di segreti ancora da confessare e che rischiano di farlo crollare.
Roxyle รจ il loro unico punto dรฌ Unione, un amore incondizionato che permette a entrambi dรฌ
colmare le distanze emotive che li tengono separati, perchรฉ รจ con loro due che Rya รจ davvero sรฉ stessa, senza machere da indossare.


ยซQuanta forza ci vuole per confessare il proprio amore a qualcuno? Credetemi: piรน di quanta ne occorra per uccidere un uomo.ยป


Rya e Nemi, semplicemente una donna e un uomo che la vita ha messo a dura prova distruggendo le loro certezze e convizioni. Entrambi sono cambiati, reduci da un percorso a
tratti disumano che li ha avvicinati e allo stesso tempo allontanati, e che adesso rischia di
inghiottirli in una voragine di segreti pesanti come fardelli.
Due sopravvissuti ad una guerra di menzogne causata dai loro affetti piรน cari, Alsisia e Alher, i
rispettivi punti deboli nonchรฉ centri nevralgici di un amore fraterno tanto tossico quanto simile, in grado di avvicinarli con una comprensione reciproca commuovente.
Un messaggio che ricorda quanto spesso la vita ci metta difronte al fatto che i legami piรน reali e salvifici non siano quelli di sangue:


Anche i fiori piรน belli possono essere velenosi anche la primavera puรฒ uccidere e quanto la
purezza possa essere pericolosa.


Un libro che chiude una quadrilogia straordinaria, in cui colpi di scena, disastri terribili e
rivelazioni sconvolgenti le daranno degna conclusione. Ogni indizio acquisirร  sempre maggiore significato unendo i tasselli di un puzzle tanto complesso quanto bellissimo, e terminare la lettura offrirร  la stessa emozione: unโ€™opera che ha richiesto tempo e impegno ma che ad avere davanti riempirร  il cuore di bellezza e soddisfazione, soprattutto per i risvolti umani appassionanti.


Se chiudo gli occhi, posso rivedere tutte le mie case. Temarin, dove sono nata e dove ho
imparato lโ€™arte della doppiezza. Mejixana, che ha segnato la linea di confine tra ciรฒ che ero e ciรฒ che mi apprestavo a diventare. Mama, dove sono morta e cresciuta โ€“ esattamente in
questโ€™ordine โ€“. Il Roseto e le Querce, dove mi sono fermata per riprendere fiato giusto il tempo per capire che volevo rinascere. La corte di Idrethia, dove ho confuso lโ€™apparenza con la realtร . Juba, dove ho creduto di poter dimenticare il dolore che avevo ricevuto e causato. E oggi, questo nuovo rifugio. Viviamo il presente, ci concentriamo sulla quotidianitร . รˆ una nuova vita.


Grazia Barbara Bolzan per questo viaggio nel tempo e nello spazio, unโ€™esperienza che segna e
insegna, e che non dimenticherรฒ, perchรจ tutte noi donne dovremmo avere un po’ del coraggio di Rya, la sua forza, indipendenza e quel sano orgoglio di non abbassare mai la testa e guardare sempre avanti con la consapevolezza di chi, in un modo o nellโ€™altro, ce la farร . E anche se a volte le sue scelte non sono da prendere ad esempio, forse รจ proprio questo che la rende unica, umana. In fondo Rya รจ una ribelle, lโ€™antitesi dellโ€™eroina, colei che sbaglia ma che alla fine trova la strada per tornare a casa.

RYA SERIES, Vol. 1 e 2 di Barbara Bolzan

RYA SERIES, Vol. 1 e 2 di Barbara Bolzan

Titolo: Fracture e Sacrifice
Autore: Barbara Bolzan
Serie: Rya Series #1 #2
Genere: Historical Romance
Narrazione: POV singolo (Rya)
Tipo di finale: aperto
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: Gennaio e Maggio 2017
Editore: Delrai Edizioni

TRAMA


Allโ€™inizio di tutto, cโ€™รจ un uomo. Cโ€™รจ sempre un uomo: Nemi.ย Lui che รจ ilย capo di un villaggioย in lotta contro lโ€™impero, lui che la salva mentre รจ ferita sulla riva di un fiume. Rya si risveglia a Mejixana e impara a vivere una nuova realtร , cosรฌ diversa da quella a cui รจ abituata. La gente sembra accoglierla con benevolenza, mentre lei nasconde un segreto che potrebbe mettere tutti in grave pericolo, compreso il ribelle che la tratta in maniera sprezzante e non si fida della nuova arrivata.ย Tra loro cโ€™รจ una lotta in corso di muti rimproveriย e niente รจ davvero come sembra: la frattura tra presente e passato rischia di confondere i sentimenti della giovane.

La storia di una ragazza che combatte perย diventare donnaย e conquistareย il diritto di poter amareย in un romanzo che vi terrร  incollati alle pagine per il susseguirsi dei colpi di scena con cui lโ€™autrice riesce a pennellare il carattere dei suoi personaggi.ย Benvenuti nel mondo d’Idrethia, benvenuti nel cuore di Rya.

RECENSIONE


INTRODUZIONE โ€œRYA SERIESโ€ di Barbara Bolzan

Leggere quest’opera รจ stato un viaggio tra i piรน appassionanti e coinvolgenti fatti fino ad oggi. Una lettura che avevo pianificato accuratamente e che ho voluto intraprendere proprio durante il periodo festivo per avere a disposizione il tempo necessario a conoscere la storia di Rya, avvincente protagonista di questa omonima serie, composta da quattro libri, “Fracture” (frattura), “Sacrifice” (sacrificio), “Deception” (inganno) e “Awaken” (risveglio).

Quattro titoli evocativi di un complesso percorso di crescita personale vissuto come un lungo viaggio raccontato in prima persona dalla protagonista. Un cammino costellato di cadute e risalite, frastagliato da luci ed ombre con imprevedibili colpi di scena, appassionanti intrighi di Palazzo e una meravigliosa storia d’amore. Non solo, ad aggiungersi una trama originale, un’ambientazione unica, personaggi sfaccettati, tematiche significative ed uno stile di scrittura cosรฌ magnifico e ricetrcato da rendere l’autrice, Barbara Bolzan, una romanziera tra le piรน mirabili nel panorama contemporaneo italiano.

La narrazione dell’opera si sviluppa su due livelli temporali, passato e presente, offrendo un racconto appassionante che amplifica il coinvolgimento del lettore, trascinato dalle vicende descritte dalla protagonista e dalle sue riflessioni sul futuro.

Il linguaggio รจ raffinato e il lessico impeccabile. Le descrizioni sono dettagliate, trasportando chi legge all’interno della storia tra boschi e villaggi, paesaggi innevati e sordidi bordelli, percependo suoni e profumi in ogni scena. L’ambientazione รจ suggestiva, ovvero un MedioEvo “fantastico” reso originale dalla presenza di regni immaginari e dinastie inventate. Un’espediente fantasioso che resta sotto traccia nella lettura, visto che a prevalere รจ l’accurato realismo grazie al quale รจ descritto contesto dell’epoca, a partire dalla condizione della donna, la miseria dei bassifondi, i fasti dei palazzi, fino alle particolareggiate scene di guerra. Un quadro inappuntabile che denota una scrupolosa conoscenza storica, senza ombra di dubbio.

Per rendere merito a questโ€™opera cosรฌ degna di nota ho diviso la recensione in due parti, accorpando i primi due capitoli, “Fracture” e “Sacrifice”, che raccontano le fasi iniziali dell’evoluzione di Rya che vivrร  esperienze che la segneranno per sempre. A seguire poi gli ultimi due, โ€œDeceptionโ€ e โ€œAwakenโ€ che seguiranno domani.

FRACTURE, Libro 1


ยซEra come se stesse aspettando di essere trascinata via dalla corrente.ยป


Ad usare queste parole รจ Nemi, protagonista maschile che apre il primo libro di questa serie raccontando il ritrovamento di una giovane ragazza sull’argine di un fiume in piena, durante un acquazzone minaccioso. Un incontro che segnerร  il destino di entrambi intrecciando dramma, suspense e una fitta aurea di mistero. Chi รจ questa ragazza? Cosa faceva lรฌ da sola? Perchรจ seppur vestita di stracci indossa al collo una collana tanto preziosa?

Rispondere a queste domande non sarร  affatto semplice, perchรฉ gli intrecci da sciogliere sono moltissimi, unโ€™intricata matassa in cui ogni filo si lega allโ€™altro in modo quasi inspiegabile. Occoreranno cinque anni per svelare veritร  e menzogne nascoste dietro questo ritrovamento ma il viaggio varrร  ogni pagina, credetemi. Non sarete soli, sarร  Rya ad accompagnarvi durante il percorso e convicervi ad ascoltare la sua storia. Come? Ovvio, con la sua controversa natura, il suo innato fascino seduttivo capace di renderla divina protagonista di questo capolavoro.


Vivere o morire. Non aveva molta importanza, in quel momento.


Povera domestica sporca di fango o giovanissima sposa e promessa regina?

E’ nella lotta degli opposti che si trova l’essenza di quest’opera, l’eterno conflitto tra bene e male, luce e tenebra, vita e morte che non si alternano, bensรฌ agiscono simultaneamente, dando orgine all’armonia. Un equlibrio dove non c’รจ prevaricazione perchรฉ, come diceva il famoso filosofo greco Eraclito, il giorno non puรฒ esistere senza la notte, lโ€™uno non puรฒ esistere senza lโ€™altro. Un gioco che crea il divenire, generando il cambiamento: “Nessun uomo entra due volte nello stesso fiume, perchรฉ il fiume non รจ mai lo stesso, ed egli non รจ lo stesso uomo”.

Una citazione che evoca la scena d’apertura di questo primo romanzo, in cui il fiume รจ teatro del primo incontro tra i due protagonisti, Rya e Nemi, quasi un preludio a introdurre il tema centrale di questa serie, ovvero il cambiamento, la trasformazione. La scelta del titolo “Fracture”, rappresenta un ulteriore indizio indicando nella rottura il primo passaggio del suo percorso.
Improvvisamente catapultata lontana dalla sua vita, dai suoi affetti piรน cari, Rya รจ costretta ad affrontare un cambiamento radicale che le impone di lasciare indietro le sue certezze, il mondo a cui era stata avvezza. Un ambiente privilegiato, altamente condizionante dove sete di potere, sfrenata ambizione e unโ€™aviditร  irrefrenabile non si fermano davanti a nessun ostacolo pur di arrivare in cima, oltrepassando qualunque cosa. Rya si trova lontana dalla sua famiglia, il porto sicuro che l’ha educata e guidata: l’amata sorella Alsisia e l’ambizioso cognato Strevj:


Mia sorella. La mia meravigliosa sorella. Perfetta in tutto. Chiunque la incontrasse, se ne lasciava conquistare. Ispirava fiducia e cโ€™era ben poco che non sapesse fare meglio di chiunque altro.


Un personaggio che inizialmente conosciamo dai ricordi di Rya, che ne celebra virtรน e mirabili qualitร , un’ispirazione per lei a cui ambire, una creatura quasi celeste con cui vive in simbiosi, generando un incastro perfetto. Un connubio in cui perรฒ Rya si sente costantemente inferiore.


Sapevo che non sarei mai riuscita a reggere un confronto con Alsisia.


Un amore indissolubile che delinea una delle tematiche principali dell’opera: la complessitร  delle dinamiche familiari e dei nuclei affettivi disfunzionali, che agiscono con modalitร  tossiche, in grado di gestire vite e decidere destini.


ยซMostra di dar loro quello che voglionoยป mi raccomandava sempre Strevj. ยซPoi, prenditi tutto.ยป Non lโ€™ho mai dimenticato.


A conferma di un quadro familiare intricato sopraggiunge il cognato nonchรจ cugino di Rya, Strevj, personaggio comprimario superbo: mentore sublime e diabolico, affascinante come solo un demone puรฒ essere, abile tessitore di destini, raffinato manipolatore di menti, ferrato stratega.

Rya ne evoca le parole nei momenti piรน difficili, quando si sente persa, preda della solitudine e dell’incertezza mostrando da una parte una profonda dipendenza affettiva e emotiva e dall’altra un coriaceo senso appartenenza familiare, a cui si appiglia per resistere. Basterร  questo legame ad aiutarla a sopravvivere? Trovare un nuovo equilibrio per rispondere al cambiamento diventa la sua sfida, accettare la presenza di Nemi la sua rivalsa.


Pur avendolo visto solo da lontano, avevo capito subito chi fosse lโ€™uomo che chiamavano Nemi: quando compariva, i ragazzi gli si stringevano intorno, creavano capannelli, lo consultavano riguardo a ogni cosa. Lui parlava poco, osservava tutto, impegnato a dar retta a piรน persone contemporaneamente, e aveva sempre atteggiamenti spicci, quasi scostanti. Eppure, lโ€™intera Mejixana gli si rivolgeva con rispetto. Non solo, cโ€™era dellโ€™altro: sguardi strani. Sembrava gratitudine. O amore.


Personaggio carismatico e controverso, che a tratti affascina e in altri casi si disprezza, capace di atti di eroismo e atteggiamenti crudeli: un anti-eroe dal fascino magnetico e misterioso. Sarร  lui a offrire a Rya gli strumenti necessari ad affrontare le avversitร , a difenderla ed insegnarle a resistere fuori dall’agio del palazzo, mostrandole il calore di una comunitร  accogliente, Mejixana, che si prende cura degli altri come una famiglia, crepando la spessa corazza di pregiudizio e certezze che Rya si รจ costruita addosso.


Guardavo Mejixana con occhi spalancati: un universo nel quale le persone non si muovevano come ombre rarefatte, ma dove uomini e donne potevano passare del tempo insieme senza che nessuno vedesse in questo niente di sconveniente. Un mondo dove ci si poteva abbracciare senza il terrore di sgualcire il vestito.


Un luogo importante che ricorrerร  spesso nei dialoghi e nei sogni dei protagonisti, emergendo dai ricordi come simbolo di pace e rinascita. Un posto dove poter ritornare per essere protetti e ricominciare una nuova vita.

E’ qui che Rya conosce Isan, medico del villaggio ed amico fraterno di Nemi. Un uomo dall’animo buono, sempre pronto ad aiutare gli altri che instaurerร  con lei un’amicizia basata su un istintivo senso di protezione, che si trasformerร  ben presto in un’infatuazione dalle implicazioni pericolose. Un personaggio pieno di ombre e un pesante passato da dimenticare, che non mancherร  di suscitare emozioni contrastanti nel lettore, come avviene del resto per altri personaggi, tra cui Alher, enigmatico fratellastro di Nemi.


Un bellโ€™uomo. Tuttavia, provai per lui unโ€™immediata repulsione. Quel sorriso sornione faceva del fratellastro una persona dalla quale guardarsi. Non mi fidavo di lui e non capivo perchรฉ Nemi la pensasse diversamente. Non lo ha mai capito nessuno.


Non vi รจ pagina in cui si possa evitare la domanda: vittima o carnefice? Chi salvare e chi no?
Forse nessuno รจ totalmente innocente o colpevole, sono le sfumature infatti a rendere tutti i personaggi presenti autentici e fallibili, soprattutto Rya, caratterizzata a dovere da una natura poliedrica che la rende un personaggio articolato e finemente costruito.

Una donna astuta che si ama e si odia, che si stima per alcuni aspetti e detesta per altri; in lei ci si incarna e allo stesso tempo si rifugge, quasi a fungere da cassa di risonanza per un milione di errori che si possono commettere nella vita, e soprattutto in amore.

Sรฌ perchรจ in questa saga sovrasta su tutto una tumultuosa storia d’amore tra la protagonista e Nemi, capo dei ribelli, acerrimo nemico prima, salvatore poi, fino a divenire l’uomo in grado di farle provare emozioni sconosciute, incutendole una timorosa e inspiegabile attrazione. Una persona che perderร  e ritroverร  piรน volte nel suo lungo viaggio e al quale resterร  connessa col pensiero sempre, nonostante la natura oscillante della loro relazione che spesso appare piรน una perenne sfida a concedersi fiducia.


ยซHo avuto accanto per mesi una principessina capace di rendersi odiosa con le sue continue lagnanze da bambina viziata, cosa che per altro siete. Adesso, invece, scopro una creatura diversa: voi vedete tutto, sentite tutto, specie quando ne avete meno lโ€™aria. Voi ricordate e analizzate. E, quel che รจ piรน sorprendente, siete abbastanza furba da far sรฌ che chi vi รจ accanto riesca a sottovalutarvi, cosรฌ da avere campo libero.ยป


Segreti inconfessabili e la scoperta di un sentimento reciproco sono le fasi finali che chiudono questo primo volume, che si conclude con la separazione dei due protagonisti. Un allontanamento non voluto che non possono evitare. Per fuggire da chi? La fine di un viaggio che li segnerร  per sempre e che sarร  per Rya un’esperienza vitale a fpermetterle di affrontare quanto l’aspetta nei capitoli successivi.

SACRIFICE, Libro 2

Come prennuncia il titolo, questo secondo volume parla di rinuncia, privazione, sacrificio. Per chi? Per amore, per Nemi.


Adesso, invece, tutto era cambiato, e cosรฌ rapidamente che io stessa faticavo a riconoscermi. Ma questo era quanto: se volevo che Nemi fosse liberato, potevo contare solo sulle mie forze.


Una discesa verso le oscure profonditร  di una dimensione dove metterร  in gioco ogni cellula del suo corpo, ogni fibra della sua mente, solo per lui.

Stavolta Rya รจ sola, senza Nemi. Il viaggio che ha davanti a sรจ non prevede di attraversare foreste, guadare fiumi o cercare radure in cui riposarsi sporcandosi di fango. No, stavolta l’itinerario che intraprende la conduce in un luogo chiuso da mura, oscurato da finestre barricate da assi di legno impenetrabili in cui a sporcarsi non saranno le sue vesti bensรฌ l’anima. Un’esperienza cosรฌ devastante che cambierร  il suo cuore, fino ad indurirlo per difendersi dal dolore e dall’assenza della protezione di Nemi e dalla guida della sua famiglia.


Nel mio universo, il firmamento era silente e vuoto, stillava lacrime che le nuvole non asciugavano. Mi sentivo tremendamente sola, eppure non riuscivo a biasimare Nemi per avermi abbandonata.


Scendere a patti potrebbe essere facile per una come Rya, abituata ad assistere agli intrighi di corte, a presenziare alle manovre per compiacere chi conta ma nessun compromesso รจ possibile se non si ha niente da mangiare, se si รจ soli e affaticati. Nessuno le ha mai spiegato cosa fare se si รจ costretti a elemosinare perchรจ non si ha piรน niente, nessuno le ha mai detto cosa sia la fame vera, a parte Nemi. A riecheggiare nella mente di Rya, quasi come fosse un conforto ma anche un’illuminazione, il tempo passato nella foresta con il capo dei ribelli, che le appare come un fantasma nei momenti piรน difficili, come fosse in preda ad un perpetuo flusso di coscienza. Adesso, spossata dalla privazione ma piรน lucida di prima, ne comprende ogni parola, ogni monito quando da viziata principessa si lamentava per ogni schiocchezza.


Non ero piรน la principessa di Temarin che elargiva elemosine. Adesso ero esattamente come loro. Non potevo elargire piรน niente.


Ed insieme a Nemi, il ricordo dell’amata sorella:


ยซNon dimenticare mai chi seiยป.


Parole come un faro nella notte, l’unico appiglio a cui attaccarsi per non essere inghiottita da buio dell’oscuritร  di un inferno indicibile, fatto di polvere e squallore. Una caduta verso il basso fatta per ingenuitร , inesperienza, per spirito di sacrificio e per amore. Una scelta di cui dovrร  pagare un prezzo altissimo ma mediante cui Rya cambierร  pelle, una trasformazione inevitabile in donna: da giovane promessa regina chiusa in una gabbia dorata a prostituta imprigionata in un postribolo costretta a vendere il proprio corpo.


Lottavo contro la vergogna. Respiravo e sentivo odore di decomposizione, in quel luogo lindo e profumato. La mia decomposizione. Gli ultimi brandelli di unโ€™innocenza che, fino a quel momento, avevo difeso con le unghie e con i denti, se nโ€™erano andati.


Eppure, per quanto tutto sembri perso, per quanto il precipizio sia imminente, Rya non smette mai di lottare per sopravvivere. La bellezza di questo volume รจ in questa stremante lotta, quella di una giovane donna che resta in piedi, nonostante tutto, salvandosi da sola, senza la protezione di nessuno. Un messaggio forte, profondo che vibra tra le pagine di questo libro potente, magistralmente scritto e che trascina il lettore risvegliando i sensi, fino a sentire gli odori della cucina, l’olezzo delle stanze e l’aroma di acquavite.


Era bello. Ero libera. Il bordello svaniva. Non ero piรน una colomba, non avevo mai avuto un uomo allโ€™infuori di mio marito, colui che mi avrebbe incoronata regina di Idrethia. Ero ancora giovane e frivola, interessata solo ai bei vestiti e ai balli. Un altro piccolo sorso. Un altro ancora. Una piccola aggiunta di acquavite nel bicchiere.


In questo luogo abitato da anime perse e rassegnate, Rya conoscerร  un’umanitร  inattesa, nascosta ma fatta di gesti insospettabili di amore, da persone come Melina, vergine-puttana, che diventerร  per lei un’amica e una protettrice dalle cattiverie delle altre prostitute; Roxile, orfana – bambina che diventerร  gradualmente la sua ragione di vita. Lโ€™iniziale ostilitร  di Rya verso la bambina pian piano germoglia in affetto per divenire poi amore incondizionato. Un processo bellissimo, che coincide con un intenso risveglio emotivo, una rinascita dopo essere caduta nellโ€™obio.

Incontri salvifici quindi che contribuiranno al suo totale cambiamento, in un conflitto perenne tra disperazione e speranza, tra morte e vita. Sacrifice รจ un lungo viaggio nel buio della notte piรน oscura, in cui Rya perderร  moltissimo, ma salverร  sempre la sua dignitร .


Alsisia mi aveva dato unโ€™educazione, ma nessuno aveva mai pensato di forgiare il mio spirito. Ci aveva pensato il bordello.


Domani segue la recensione degli altri due capitoli.

MISS FURY di Charlotte Lays

MISS FURY di Charlotte Lays

Titolo: Miss Fury
Autore: Charlotte Lays
Serie: Sinners Serie #6
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: POV alternato (Lou, Sophie)
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 6 Gennaio 2022
Editore: More stories

TRAMA


Sfidarsi, spingere le proprie forze oltre il possibile e non averne ancora abbastanza: sarร  questo il modo in cui si gestisce il dolore, quando ti avvolge dal primo giorno di vita? Sophie, medico sportivo in gamba e integerrimo nascosto nel corpo di una femme fatale, ha una vita tutto sommato sotto controllo: nessuna relazione, sport estremo e lavoro. Tanto lavoro. Non ha equilibri, nรฉ basi solide su cui sentirsi stabile, ma con la sua precarietร  ci convive da sempre. Il suo mondo perรฒ รจ destinato a capovolgersi del tutto, lasciandola senza corde a cui aggrapparsi, quando suo padre si risposa e acquisisce un nuovo figlio: il campione di pugilato Lou-The-Hammer-Miller, un concentrato di integritร  e voglia di riscatto da cui fuggire sarebbe auspicabile. Perchรฉ Sophie lo sa: non serve una complicazione ulteriore alla sua vita giร  disastrosa. Peccato che il destino non ne tenga minimamente conto. E neanche Lou.

RECENSIONE


โ€œMiss Furyโ€, giร  dal titolo รจ possibile farsi unโ€™idea del tipo di protagonista femminile di questo romanzo, sesto capitolo autoconclusivo della NYSinnersSeries, una serie che ha collezionato storie capaci di affrontare temi anche difficili con bravura e profonditร .

Non รจ da meno questo libro, in cui il difficile percorso di riscatto sportivo di un pugile professionista a fine carriera incrocia il destino di un medico sportivo dai modi diretti e pragmatici ma capace di risollevarne le sorti che lo vedono finito.

Tutto qui? No, perchรฉ il questo romanzo la bravissima autrice Charlotte Pugi intreccia a questa rinascita sportiva tematiche complesse come le disfunzioni familiari e tutte le conseguenze che comportano in chi le subisce ma anche in chi ne รจ anche indirettamente coinvolto.


Avevo ragione ad avere paura della morte: era irreversibile, imprevedibile e contro natura. La morte mi aveva portato via una madre che non conoscevo, ma in quel momento mi stava strappando lโ€™unica persona che invece conoscevo davvero, come quando osservavo il mio riflesso allo specchio.


Una corazza sensuale e attraente quanto inscalfibile, fatta di tenacia e diffidenza, ecco come potrebbe essere riassunta lโ€™immagine di Sophie, protagonista di questo libro, detta anche Miss Fury, nomignolo che si รจ avvalsa per lโ€™indole particolarmente impetuosa e furiosa.

Scoprire le ragioni che lโ€™hanno portata ad essere un accumulo di rabbia e rigore sarร  possibile leggendo questo romanzo, che porta il lettore a vivere sulla pelle un percorso riabilitativo arduo e quasi impossibile.

Non solo perchรฉ focalizzato nel vincere una sfida sportiva e riappropriarsi di un un titolo perso in modo vigliacco, ma soprattutto perchรฉ per superare la prova Lou, intenso protagonista maschile conosciuto come โ€œThe Hammerโ€, deve allenare contemporaneamente corpo e mente. Una missione difficile da compiere a 39 anni e specialmente se in gioco nascono sentimenti pericolosi, cercando di tenere a bada un orgoglio ferito che brucia cosรฌ tanto da non far uscire dalle ombre di una vendetta camuffata da riscatto.


Il mio cuore fa degli strani giri dentro il costato, perchรฉ Sophie ha appena assunto un ruolo completamente nuovo per me. Un ruolo a cui devo ancora dare una collocazione precisa, ma che la pone in una posizione che non รจ sicuramente da amica o medico.


Sophie รจ quanto di meglio Lou possa sperare di avere per rimettersi in piedi come atleta, ma per lei salvargli la carriera assumerร  significati ben piรน profondi, svelando veritร  nascoste, incrinando certezze, fino a colmare assenze troppo grandi da riempire e troppo invalidanti da ignorare.

Lโ€™alternarsi dei punti di vista dei due protagonisti permette al lettore di entrare nei loro pensieri, capirne le esigenze, vederne la luce e il buio, sentirne le paure. Lโ€™autrice si trasforma in una spietata allenatrice che li porta sul ring insieme.

Il pugilato non รจ solo uno sport, spesso diviene metafora di vita, perchรฉ รจ una disciplina sportiva capace di rafforzare il carattere tramite la sofferenza e il sacrificio, in un necessario connubio che connette mente e corpo.

Per praticarlo serve costanza, pazienza, fiducia in sรฉ stessi e la capacitร  di gestire le emozioni nel combattimento.

Lou e Sophie saranno costretti a fronteggiarsi in un lungo combattimento finale per ridare vita a due cuori induriti. Non basterร  allenarsi per vincere, servirร  di piรน, perchรฉ connettersi con noi stessi a volte richiede distanza, tempo, fiducia. Serve vivere delle esperienze cosรฌ forti e coinvolgenti da rimettere tutto in prospettiva e dare un senso giusto, almeno per noi, ai valori in cui crediamo, ed imparare finalmente ad accettare chi amiamo, al di lร  degli sbagli e dei difetti, oltrepassando il muro di facili egoismi e aride incomprensioni.

Cโ€™รจ uno struggente passaggio che mi piace ricordare di un film che Lou e Sophie guardano insieme, una frase che riassume quanto questa storia insegni a rompere gli argini, a emozionarsi ancora:

Se cโ€™รจ una magia nella boxe รจ la magia di combattere battaglie al di lร  di ogni sopportazione, al di lร  di costole incrinate, reni fatti a pezzi e retine distaccate.
รˆ la magia di rischiare tutto per realizzare un sogno che nessuno vede tranne te.
(dal film Million Dollar Baby)

La magia di scrivere storie da ricordare. Grazie Charlotte.

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