EDEN IN THE DARK di Arianna Di Luna

Eden in the dark

EDEN IN THE DARK di Arianna Di Luna

Titolo: Eden in the dark
Autore: Arianna Di Luna
Serie: Autoconclusivo
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: POV alternato (Crowley e Eden)
Tipo di finale: chiuso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 7 Settembre 2020
Editore: Self Publishing

TRAMA


A ventotto anni Crowley Asker aveva tutto ciรฒ che si potesse desiderare: il talento, la fama, la ricchezza, e tutti i privilegi che solo un atleta del suo calibro puรฒ permettersi. Ma la smania di onnipotenza ha un prezzo, e questo, Crowley lโ€™ha imparato a proprie spese: oltrepassare il confine tra ring e vita reale ha messo fine a tutto. Ora, alla soglia dei trentโ€™anni, vive la sua vita lontano dai riflettori. Il mondo lo considera un assassino spietato, nessuno lo ha mai perdonato. Crowley ha perso tutto, e ora si sposta di cittร  in cittร  nel tentativo di sfuggire allโ€™ombra nera che lo perseguita. E la sua prossima tappa รจ Greycliff, in Ontario.
Eden Blanchard ha appena compiuto ventโ€™anni e del mondo conosce la parte peggiore. Figlia unica di una donna non vedente, vive ai margini di quella cittร  soffocante e ipocrita che odia con tutta se stessa. I boschi sono la sua vera casa. La natura, a differenza delle persone non la spaventa. La natura non รจ malvagia, le persone lo sono quasi sempre, Eden lo ha sperimentato sulla propria pelle. Nonostante la diffidenza che nutre nei confronti degli uomini, il nuovo arrivato desta immediatamente la sua curiositร : ha affittato un cottage a poca distanza dalla sua casa mobile, ma รจ talmente schivo che nessuno lo ha mai visto in faccia, nessuno conosce il suo nome. Eden sa che non dovrebbe impicciarsi, ma quellโ€™uomo rappresenta un mistero irrisolvibile e di fronte ai suoi modi bruschi la ragazza non riesce a tenere a freno la lingua. Tra di loro sono subito scintille pronte ad appiccare un incendio.
Eden e Crowley non potrebbero essere piรน diversi, eppure ciascuno ha qualcosa di cui lโ€™altro ha estremo bisogno: Eden deve imparare a difendersi.
Crowley deve imparare a fidarsi.


RECENSIONE

Eden in the dark รจ una storia di rinascita. Un libro che ho apprezzato perchรฉ definisce con grande accuratezza la sofferenza di due ragazzi disillusi, sbagliati, ammaccati abituati a sopravvivere, senza risparmiare nulla.

I protagonisti della storia, Eden e Crowley, mi hanno subito fatto capire di essere due figure difficili da elaborare, perchรฉ scontrosi, pungenti, quasi ruvidi. Nel proseguo del racconto li ho guardati meglio, li ho osservati agire, riflettere, reagire e man a mano che la storia cresceva dโ€™intensitร  ho capito che per capirli avrei dovuto accettare il loro linguaggio, fatto di provocazioni e silenzi. Ho sentito lโ€™energia di Eden in the dark fin dalle prime pagine, in cui si delineano immediatamente le personalitร  dei protagonisti.

Crowley ha quasi trentโ€™anni e ha avuto quasi tutto si puรฒ sognare di ottenere nella vita: soldi, fama successo, donne. A causa di un terribile evento che lo ha coinvolto in prima persona, si รจ visto togliere i titoli raggiunti con la sua carriera atletica. Per fuggire dal circo mediatico che lo perseguita decide di scappare, spostandosi saltuariamente di cittร  in cittร  per nascondersi da tutti.


Chissร  come la prenderebbe se allโ€™improvviso mi mettessi a raccontargli che ero un fenomeno, un talento, che combattevo come una bestia, ma sembrava danzassi. Che mi chiamo Crowley Asker e continuo ad allenarmi come se dovessi tornare nella gabbia ottagonale domani e il mio aspetto non รจ cambiato se non fosse per questa cicatrice che mi taglia in due la faccia e che mi ricorda che la mia vita, per come la conoscevo, รจ finita per sempre. E adesso si tratta solo di sopravvivere.


Quando sceglie di stabilirsi a Greycliff, Crowley capisce di essere nel posto giusto:


Quando arrivo a Greycliff la prima impressione รจ che sia una cittร  fantasma. รˆ solo un agglomerato di case lungo una strada. รˆ squallida e desolata. Fredda e inospitale. รˆ perfetta.


Un posto sperduto nel Canada piรน selvaggio, dove a predominare cโ€™รจ la natura piรน incontaminata.

Eden รจ una ragazza con un passato doloroso, fatto di case famiglia, assistenti sociali e unโ€™infanzia negata. Lโ€™invaliditร  della madre Elise, non vedente, lโ€™ha costretta a vivere sotto tutela dello stato fino al raggiungimento della maggiore etร , quando sceglie di divenire tutrice legale della madre, per poter vivere con lei in libertร .

Dopo anni di umiliazioni e privazioni, Eden ha maturato un odio feroce verso le persone, a tal punto da scegliere il piรน completo isolamento dalla civiltร , andando a vivere in una casa mobile nel bosco, insieme alla mamma. Purtroppo essere cresciuta troppo in fretta e senza modelli di riferimento adeguati, lโ€™ha portata ad essere unโ€™emarginata, una disadattata, una ribelle piena di orgoglio ma anche di enormi fragilitร .


Eden รจ una ragazza straordinariamente curiosa e intelligente, ma non definirei la sua educazioneโ€ฆ ineccepibile, ecco.ยป Altrochรฉ. รˆ sboccata come il membro di una gang di strada.


Una selvaggia che ama vivere nel bosco, di cui conosce ogni sentiero, che adora stare nella natura per nascondersi e ritrovare sรฉ stessa. Una dimensione che sente solo sua, la sola alla quale appartenere, senza essere giudicata, controllata o perseguitata da nessuno.

Eden vuole liberarsi da un passato di negazioni, fuggendo da un mondo al quale ha provato ad appartenere ma che lโ€™ha rifiutata e umiliata.

Una ragazza che emerge dal dolore con grande dignitร , reagendo alle privazioni subite con rabbia e tenacia, ma da vera combattente.

Mi รจ piaciuto come lโ€™autrice ha raccontato il legame di Eden con il suo nuovo ambiente, il bosco, con cui crea una connessione profonda, quasi mistica, che le offre protezione e un senso di appartenenza ad un luogo di pace. La radura, la neve e soprattutto il lago profondo, freddo, calmo sono i primi sentori di una vita che sta riprendendo il suo spazio. La natura che nasconde e protegge รจ stata per me il terzo protagonista di questa storia.

Due protagonisti dalle molteplici sfaccettature: Eden orgogliosa, caparbia, abituata a proteggere e ad essere trattata come unโ€™emarginata, unโ€™anima dal cuore fragile; Crowley solido, potente, ingombrante ma anche bisognoso di ascolto.


ยซIl fatto รจ che non ho mai avuto a che fare con una come te. Sei un pezzo di natura selvaggia, sei come la foresta che ci circonda. Quando penso di aver capito come trattarti, quando sono sicuro di poterti contenere, tu cambi di nuovo. Sei diversa dalle donne a cui sono abituato.ยป


A travolgerli sarร  un innesco violento, in cui predominerร  lโ€™istinto, quello della preda e del predatore, ruoli che spesso si invertiranno per aumentare il pathos di una rincorsa per la salvezza di due vite segnate dal dolore. Animali in fuga perenne, abituati piรน a scappare che a restare:


Gli animali non si fermano a interrogarsi, non fanno domande, non cercano motivi o spiegazioni, non si illudono che sia tutto un equivoco. Guardano solo lโ€™evidenza dei fatti, il fuoco che avanza o lโ€™acqua che distrugge. Gli animali seguono lโ€™istinto di sopravvivenza. E scappano.


La loro necessitร  di isolarsi per cercare la pace รจ il modo che hanno per sopravvivere alle ombre che li perseguitano. La solitudine rappresenta la torre in cui rifugiarsi, lโ€™irruenza la corazza con cui difendersi. Incontri, scontri, passione e fuoco saranno gli ingredienti dellโ€™incastro che li vedrร  trovarsi e perdersi, come pezzi sparsi di un puzzle intricato.

Un libro in cui il silenzio, lโ€™ascolto, la contemplazione salvano dalla sofferenza e creano le basi della rinascita e della rivalsa che entrambi cercano per riscattarsi. Obiettivi non facili che entrambi cercheranno di raggiungere, per sperare di assistere insieme alla bellezza dellโ€™aurora boreale.

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Recensione precedentemente pubblicata da Alessia sul blog All Colours of Romance

ABILENE di Rebecca Quasi

Abilene

ABILENE di Rebecca Quasi

Titolo: Abilene
Autore: Rebecca Quasi
Serie: Autoconclusivo
Genere: Historical Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 13 Novembre 2020
Editore: Self Publishing

TRAMA


Londra 1837 – Abilene Fairfax รจ abituata a dare scandalo al Ton e non si cura delle chiacchiere e alle maldicenze che la seguono da quando ha sposato il vecchio Conte di Stonefield.
Arthur Lake รจ un amico dโ€™infanzia della Duchessa di Clarendon, che ha riversato nella professione medica e nellโ€™affetto per il figlio la sua passione e le sue speranze.

Quando le condizioni di salute del Conte si aggravano, Lady Stonefield decide che deve dare a tutti i costi un erede al casato. Contatta cosรฌ il dottor Lake, affinchรฉ attesti il suo stato e la segua nella gravidanza e nel parto. Basta poco perchรฉ il senso etico e morale con cui Arthur Lake conduce se stesso e la professione medica vadano in collisione con la spregiudicatezza della contessa e ancora meno perchรฉ i due provino una forte attrazione reciproca. Il decesso del conte e la nascita di una femmina sconvolgeranno i piani di Abilene, separandola dalla figlia e allontanandola da Londra. Il destino perรฒ ha in serbo altri piani e nell’estate del 1841 le cose cambiano…


RECENSIONE

Credo che nessuno potrร  restare indifferente a questa storia: troppo intensa, troppo poetica, troppo toccante per non sentire infinita ammirazione per uno dei personaggi femminili piรน complicati ed autentici mai letti fino ad oggi.

Provocatoria, coraggiosa, orgogliosa, combattiva, seducente, irriverente, non convenzionale e fiera.


Nessuno parlava bene di Lady Stonefield . I motivi della maldicenza e dei mormorii erano molteplici, alcuni fondati altri no. Una delle poche cose che non era oggetto di discussione riguardava il fatto che a diciassette anni avesse sposato lord Conrad Fairfax, conte di Stonefield, di una quarantina d’anni piรน vecchio di lei.


Un personaggio fuori contesto per lโ€™epoca, in cui predominavano rigidi schemi di comportamento sociale. Una storia che mi ha intrigato, ricordandomi il fascino vittoriano della figura femminile, percepita come un essere puro, ricalcando lโ€™ideale della โ€œdonna angeloโ€. Una visione celestiale che celebrava i corpi delle donne come templi da non infrangere, riducendone il ruolo alla procreazione e alla cura della casa. Era opinione comune che le donne dovevano accontentarsi del semplice ruolo di โ€œornamento della societร โ€ ed essere subordinate ai mariti. Lโ€™obbedienza era tutto quello che si richiedeva loro.


Abilene sorrise con una punta di malignitร . Era troppo intuitiva. Era abituata a suscitare disgusto e riprovazione e aveva imparato a difendersi.


In unโ€™epoca cosรฌ, Abilene dirompe come una voce fuori dal coro, una contraddizione in termini: una donna dallโ€™aspetto angelico ma capace di azioni discutibili fino allโ€™immoralitร .


ยซNon avete filtri, milady. Avevate molte maschere, ma filtri non ne avete mai avuti.ยป


Cosa succede se una donna di questa portata non riesce a raggiungere lโ€™obiettivo che si รจ prefissata, e quando le spetterebbe finalmente lโ€™ambita ricompensa dopo anni di umiliazioni?

Se quella donna รจ Abilene allora state certi che si รจ pronti a tutto, anche a oltrepassare il confine del lecito.

Quando Arthur Lake incontra per la prima volta Abilene Fairfax, ovvero la Contessa di Stonefield, ne rimane folgorato. I suoi modi diretti e poco consoni ad una donna del suo livello sociale fanno nascere nel medico unโ€™irrefrenabile ed istintiva avversione:


Una voce del genere, bassa e roca, avrebbe dovuto appartenere a una donna corpulenta, e invece Abilene Fairfax era minuta ed esile. E biondissima, i capelli quasi bianchi. Emanava una luce sinistra. Aveva occhi di un azzurro liquido, pericolosi e scaltri, un’espressione indecifrabile nei lineamenti perfetti del viso e un atteggiamento di comando che faceva invidia a un uomo. Arthur la detestรฒ.


La reciproca insofferenza li posizionerร  su fronti opposti, acuendo le rispettive fragilitร , ben nascoste ma pronte ad emergere inaspettatamente.

Da una parte Abilene aristocratica, fiera e spregiudicata dallo sguardo serafico ma affamata di libertร  ed emancipazione da una vita ipocrita e umiliante, che lโ€™ha imprigionata in una rete di pregiudizi e obblighi senza possibilitร  di redenzione:


Arthur avrebbe voluto farle notare che non tutti hanno la tempra per mordere il fuoco, che le persone normali, anche gli uomini, arretrano e temono, e hanno paura, soprattutto se hanno la sventura di perdere la testa per un uragano… Per non parlare del terrore di essere felici.


Dallโ€™altra Arthur, borghese, altruista, un uomo perbene dotato di unโ€™integritร  morale indissolubile e di innata autorevolezza, ma anche bisognoso di affetto autentico, di calore umano:


ยซArthur, hai ragione tu, sarebbe un inferno. Detesti la mia indipendenza e io non ho intenzione di obbedirti. Non sopporti di usare i soldi di Stonefield, mentre io trovo la cosa piรน che giusta, a tratti elettrizzante. Li ho guadagnati , credimi.ยป


Abilene e Arthur sono accomunati da sentimenti estremi, come la passione per le loro convinzioni, lโ€™odio verso i codici morali dettati da una societร  ipocrita e cinica fondata su falsi stereotipi. Entrambi combattono a loro modo contro una collettivitร  conformista che li giudica inadeguati e non allโ€™altezza.


ยซRispettare le regole rende freddi come sassi, invisibili. Nessuno si accorgerร  di voi se obbedirete alle regole… e sarete piรน liberi degli altri.ยป

Un mondo che aveva fatto dell’apparenza una religione veniva quotidianamente ingannato dal suo stesso credo.


Lโ€™accurato ritratto della vita sociale di fine ottocento dipinto con fine maestria da Rebecca Quasi mi ha particolarmente impressionato perchรฉ racconta in modo perfetto un mondo in cui le luci dei salotti aristocratici si contrapponevano al buio delle sporche periferie, senza sconti. Un quadro che mostra il profondo divario sociale che รจ stato lโ€™ombra piรน oscura dellโ€™epoca, in cui piaghe come lo sfruttamento dei bambini e la prostituzione predominavano ovunque.

Ad impreziosire il racconto la presenza di personaggi secondari solidi ed acuti, alcuni dei quali incontrati nei precedenti romanzi dellโ€™autrice come โ€œDita come farfalleโ€ e โ€œScacco matto vostra graziaโ€. Tra questi, oltre a Emma, ho sinceramente amato Hector, forte, leale e capace di stare accanto ad Abilene con coraggio e saggezza. Un esempio di infinita e preziosa umanitร . Non ultimi i bambini, Samuel e Rose, che irrompono sulla scena con la loro innocenza svelando veritร  stupefacenti.


ยซIo la trovo stupefacente.ยป ยซAddirittura stupefacente?ยป ยซUna donna che ride รจ…ยป poi Samuel aprรฌ e chiuse la bocca in apnea, incapace di concludere il paragone perchรฉ lui, una donna capace di ridere, non l’aveva ancora conosciuta. ยซSplendenteยป


Abilene รจ un romanzo forte e toccante dai dialoghi pungenti, contornati da ironia e stupenda sensualitร , peculiaritร  che amo particolarmente nei libri di Rebecca Quasi. Unโ€™autrice che posso descrivere ormai fondamentale per me, perchรฉ capace ogni volta di instillarmi veritร  che mi arricchiscono e mi prendono per mano per farmi assumere la giusta prospettiva.

Un libro che mi ha travolta come un uragano e che non dimenticherรฒ, facendomi amare la lettura ancora di piรน. Devo molto a questa autrice perchรฉ รจ anche grazie a lei che mi sono appassionata cosรฌ tanto ai libri e colgo lโ€™occasione per ringraziarla nel modo che mi รจ piรน congeniale, ovvero con le parole.

A mio avviso, uno dei romanzi piรน equilibrati e vicini alla perfezione che abbia mai letto.

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Recensione precedentemente pubblicata da Alessia sul blog All Colours of Romance

STAND BY ME di Bianca Marconero

Stand by me

STAND BY ME di Bianca Marconero

Titolo: Stand by me
Autore: Rebecca Quasi
Serie: Autoconclusivo
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: POV Alternato (Gregorio e Arianna)
Tipo di finale: chiuso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 15 Luglio 2020
Editore: Self Publishing

TRAMA


ยซNon so se tu sia bipolare o solo bugiarda ma quello di prima non era un bacio. Era un evento cosmico per cui bisognava essere in due. Uno da solo non ce la fa a dare un bacio cosรฌยป

Gregorio ha tutto quello che gli altri vorrebbero: amici, denaro e talento nel basket.
Trascorre le estati collezionando ragazze, ma finisce per rimettersi sempre con Carolina, la sua fidanzata storica, non appena si avvicina il Natale.
Non ha desideri a parte uno: vendicarsi di Arianna, la figlia del custode.

Arianna non ha niente di ciรฒ che gli altri vorrebbero. รˆ quasi invisibile, ha unโ€™unica amica e un padre spesso oggetto di commenti feroci. Arianna vuole diplomarsi e trasferirsi negli Stati Uniti per frequentare il college dei suoi sogni.
Ha molti desideri e una speranza: sopravvivere alla vendetta di Gregorio.

E magari scoprire perchรฉ รจ tanto arrabbiato con lei.

Eppure, tra una partita di basket e una corsa in moto, tra compiti in classe e feste in piscina, qualcosa nei loro sguardi comincia a cambiare. E se รจ vero che fuggire da quelle occhiate puรฒ sembrare doloroso, fermarsi e ricambiare rischia di essere straziante.
Perchรฉ Arianna ha un ragazzo in California.
Perchรฉ Gregorio ha giร  deciso di tornare con Carolina, entro Natale.
Perchรฉ, quando entrano in gioco i sentimenti, si puรฒ solo sperare di non soffrire troppo.

Una storia di amicizie che sfidano tutto, di abbracci rubati, di baci impressi sul cuore e di un odio dichiarato che perรฒ assomiglia tantissimo allโ€™amore.


RECENSIONE

Gregorio ha diciotto anni e ha tutto quello che potrebbe desiderare un suo coetaneo: amici fidati, successo con le ragazze, uno sport che ama, una villa con piscina e una bellissima fidanzata, Carolina. Ha tutti i numeri per essere un vincente ma ha un problema, una spina del fianco che non gli da pace: Arianna Vallesi, figlia del giardiniere a servizio della villa del padre. Arianna รจ la sua nemesi: testa sulle spalle, introversa, pochi amici e un padre con un disturbo autistico che lo rende oggetto di feroci commenti da parte dei suoi compagni.

La odia e decide di renderle la vita impossibile.

Ma puรฒ un odio cosรฌ feroce e inspiegabile nascondere altro?

Con Bianca Marconero tutto รจ possibile, basta allacciarsi le cinture di sicurezza e buttarsi in questa bellissima storia e affrontare le montagne russe che le piace tanto farci vivere, quelle che rendono l’adolescenza un periodo spesso tortuoso, a volte drammatico, dove le emozioni sono vissute all’estremo e l’immagine pubblica definisce il successo personale e sociale. Quello che rende questo libro intenso รจ il chiaroscuro dei personaggi, le sfaccettature nascoste: Gregorio ammirato e osannato da tutti รจ in veritร  pieno di paure invalidanti che cerca di dominare tramite ripetuti schemi mentali ed una sistematica routine al di fuori della quale si sente debole e inadeguato:


“Sono persone che restano nella cerchia, che stanno nei soliti posti, che si muovono lungo tracciati che conosco. I punti di appoggio del mio equilibrio.”

“Perchรฉ un mondo che non cambia รจ lโ€™unico in cui io riesco a vivere”.


L’unica dimensione che lo rende davvero felice รจ il basket, una passione che gli consente di essere davvero sรจ stesso e che riempe i suoi vuoti interiori, senza ricorrere a filtri o artificiose strutture mentali da ripetere. In tutta la storia lo sport ha un ruolo da co-protagonista: crea legami, esprime dei sogni da realizzare, punisce gli errori e insegna la disciplina.

Dall’altra parte Arianna, “la sfigata”, “la disadattata” che piรน tenta di essere invisibile agli occhi degli altri e piรน viene vessata, subendo le perfide umiliazioni di Gregorio e dei suoi alleati in questa lotta impari e incomprensibile.

Pur non comprendendo le ragioni di questo odio contro di lei, Arianna decide di soprassedere con intelligenza e umiltร  ai molteplici soprusi per perseguire il suo sogno  e ripartire a fine anno scolastico. Resiste fino al punto di rottura in cui Arianna non cede piรน e decide di alzare la testa segnando la linea di confine tra lei e Gregorio:


“Questa รจ la differenza tra di noi: io il futuro me lo sono sempre guadagnato. Tu invece no, se una cosa non si compra con i soldi, รจ fuori dalla tua portata”.


Il suo coraggio e il timore di perdere la dignitร  dirompono creando un uragano che immerge tutto, segnando l’inizio della trasformazione interiore del suo nemico che riscopre un sentimento diverso che da una parte lo spaventa ma dall’altra gli smuove le pesanti ombre di un passato difficile.


“Guardarsi non ha sempre lo stesso valore. Guardarsi, a volte, รจ come incontrarsi per la prima volta. Guardarsi, a volte, piรน che mettere in chiaro le trasmissioni dellโ€™altra persona, incasina le tue”.


E’ stato bello tornare sui banchi di scuola con questo romanzo, ricordando le emozioni, le fragilitร  e gli struggimenti di quella fase della vita dove tutto รจ estasi e dramma nello stesso istante. Ma “Stand By Me” offre di piรน di una storia d’amore adolescenziale perchรจ tocca temi diffusi e penetranti come il bullismo, l’avversitร  verso il diverso, la popolaritร  sociale come strumento indicatore di successo o fallimento personale:


“La reputazione dei bulli si costruisce proprio scalando la dignitร  delle persone come me: siamo gli erbivori, nella catena alimentare della popolaritร ”.


E’ stato un bel viaggio quello che ho fatto con Gregorio e Arianna, pieno di tappe in salita ma si sa che con Bianca occorre sempre una riserva di ossigeno in piรน per affrontare le sue storie. Lei ha la capacitร  di scassinare il cuore, farlo a pezzettini, rimetterlo insieme con un filo dorato ricco di luce per farlo battere ancora piรน forte. E quando arrivi in cima alla montagna tutto appare piรน luminoso perchรจ hai nuovi occhi per guardare piรน lontano e un cuore che pompa piรน forte.


“Il punto รจ che se entri in contatto con una luce colorata, il colore ti si riflette addosso, sui vestiti e sulla pelle. Io sono sempre lo stesso, ma a volte mi sento colorato dal fatto che lei cโ€™รจ”.


“Stand By Me” resta dentro al cuore e mostra che se vogliamo possiamo trovare il coraggio di superare i nostri limiti e se la notte fa paura..


“…lโ€™unico modo รจ tenerci accanto chi amiamo”.


Bellissimo e indimenticabile.

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Recensione precedentemente pubblicata da Alessia sul blog All Colours of Romance

TUTTO IL BUIO DEI MIEI GIORNI di Silvia Ciompi

Tutto il buio dei miei giorni

TUTTO IL BUIO DEI MIEI GIORNI di Silvia Ciompi

Titolo: Tutto il buio dei miei giorni
Autore: Silvia Ciompi
Serie: Autoconclusivo
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: POV alternato (Teschio e Camille)
Tipo di finale: chiuso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 20 Maggio 2018
Editore: Sperling & Kupfer

TRAMA


ยซNoi siamo cicatrici, siamo incendi, siamo bruciature e cenere.ยป

Camille ha vent’anni, ama lo stadio nelle domeniche di primavera, con le maniche corte e le bandiere mosse dal vento, e ama la sua curva, in ogni stagione. Lรฌ salta sugli spalti, tiene il tempo con le mani: รจ la cosa che ama di piรน al mondo. รˆ l’unico posto dove si sente davvero viva.

Ma un giorno, proprio fuori dallo stadio, la sua vita si spezza. Un’auto con a bordo un gruppo di ultras la investe.Tra di loro c’รจ anche lui: in curva tutti lo chiamano Teschio. Sembra il clichรฉ del cattivo ragazzo, ricoperto di tatuaggi e risposte date solo a metร . Eppure Teschio e Camille sono come due libri uguali rilegati con copertine differenti. Due anime che non hanno fatto in tempo a parlarsi prima, a guardarsi meglio. Si sono passati accanto migliaia di volte, ma non sono mai stati davvero nello stesso posto. Lo sono ora.

Ora che il dolore si รจ mangiato tutto ciรฒ che Camille era.

Tutto il buio dei miei giorni รจ lo straordinario esordio di Silvia Ciompi, una giovane autrice italiana, giร  apprezzata su Wattpad da oltre tre milioni di lettrici, e tuttora in vetta alle classifiche. Una potente e struggente storia d’amore che ci ricorda che, quando tutto sembra perduto, l’amore รจ l’unica luce dentro al buio.


RECENSIONE


Quando tutto sembra perduto, l’amore รจ l’unica luce.


E’ da questa frase che traggo ispirazione per iniziare a parlare di una storia scoperta quasi per caso due anni fa, quando la lettura iniziava a prendere sempre piรน spazio nella mia vita fino a divenire una necessitร , una dimensione personale irrinunciabile. Un libro che col tempo ho consigliato e non ho mai dimenticato, per poi decidermi finalmente a rileggerlo.

Se dovessi trovare una parola che possa riassumere questo libro direi “luce”. Un termine dai mille significati che potrebbe fuorviare rispetto al titolo del libro. Silvia Ciompi ha effettivamente raccontato una storia difficile, dolorosa, in cui la sofferenza non risparmia nessuno, nemmeno il lettore e forse neppure lei al momento di scriverla.

Camille รจ un ragazza di vent’anni come tante, con due genitori che la amano, una vita appena iniziata all’universitร  e amiche fidate con cui condivide tempo e sogni. La sua piรน grande passione รจ andare allo stadio per seguire la squadra di calcio della sua cittร , cantando a squarcia gola i cori della curva intonati ad ogni partita.


Non solo mi divertivo, ma non mi sentivo piรน fuori posto, mi sentivo incastrata perfettamente con quel luogo.


Con gli anni l’amore trasmessole dal padre si รจ insinuato sotto pelle, facendo diventare lo stadio con i suoi colori e i suoi rumori il luogo dove si sente piรน viva e al centro di sรฉ stessa.


La curva divenne il mio posto. Piรน crescevo, piรน imparavo ad amarla e a capirla.

Con gli anni smisi di credere alle favole, ma dentro di me rimase comunque quella sensazione di essere chiusa in un mondo a parte, piccolo ed enorme allo stesso tempo, con le sue regole, i suoi odori, i suoi soprannomi. Lโ€™ho imparato crescendoci dentro.


Teschio, alias Luca, ha ventotto anni ed รจ conosciuto da tutti per i suoi modi bruschi e, a volte, anche violenti che nel corso degli anni gli hanno provocato problemi con la giustizia. Un ragazzo al quale la vita ha concesso troppo poco, ma molto per cui diffidare.


Zitto e schivo, con quel carattere imbruttito dalla vita, storto e spigoloso.


Teschio รจ un ultras che vive per lo stadio insieme al gruppo di amici con cui รจ cresciuto in periferia, con cui condivide valori e ritualitร  come in una famiglia, quella alla quale sente di appartenere davvero, l’unica rimasta. Una fede profonda fatta di gesti, parole, urla e silenzi che lo identificano nel profondo.


Io non mi sono mai sentito davvero solo. Con un padre in carcere e una madre morta di cancro, rientro a pieno titolo tra le persone che sulla carta non hanno nessuno, eppure non mi sono mai sentito solo. I miei amici non sono mai stati amici ma fratelli, quel genere di legame che va oltre alle botte date e prese, agli insulti, alle ferite fisiche che ci siamo inferti lโ€™un lโ€™altro. Lo stadio non รจ mai stato uno stadio, ma casa mia.


Teschio e Camille si sono incontrati mille volte allo stadio, ma non si sono mai conosciuti. Si sono visti solo una volta, scambiandosi uno sguardo tra le fila della curva in un giorno di pioggia, con la faccia bagnata tra i cori dello stadio. Si sono guardati negli occhi solo un’istante, fulminati da una connessione fugace che segnerร  l’inizio del legame che li unirร  inesorabilmente per poi spezzarli, ognuno a proprio modo.


Erano rimasti incastrati lโ€™uno nellโ€™altra. Lei era arrossita ma non si era voltata. E avevano continuato a guardarsi, a scavarsi buchi dentro, zitti e fermi, inzuppati di pioggia. Poi Camille aveva abbassato gli occhi, Teschio si era acceso una sigaretta e non si erano guardati piรน.


Quante volte e in quanti modi ci si puรฒ spezzare? Quante ferite si รจ in grado di sopportare per non impazzire?

Impossibile rispondere senza leggere questa storia, in cui dolore, sofferenza e amore si mischiano magistralmente come nuvole e sole prima del temporale, come i piรน intensi colori al tramonto, in cui il cielo si stria di rosso, arancio e viola.

Tutto il buio dei miei giorni fa male al cuore, lo fa sanguinare in un susseguirsi di emozioni fortissime, un elettroshock che blocca i muscoli cardiaci. Quando tutto sembra perduto il battito riparte fino a che l’adrenalina si rilascia per non far sentire piรน dolore. Forza, vigore e un amore totalizzante irrompono come un’esplosione, capace di far bruciare i muscoli, urlare d’odio, corrodere col rimorso e far sentire spezzati dai rimpianti, fino a togliere il sonno per la fiducia ricevuta.


E mi baci, torni a farmi respirare. Sei il mio ossigeno e io ti odio. Odio la tua pelle sulla mia. Perchรฉ sono un codardo: non ce lโ€™ho la forza di mollarti qui a sopravvivere. E te sei peggio di me, spezzata, te mi fai restare, mi vuoi tanto che fa male da morire.


Ho amato Camille per la sua forza, la sua voglia di vita, perchรจ lotta e cede, e non vuole reagire, perchรจ ha paura e chiede ossigeno per respirare. Nonostante lei abbia perso la speranza continua a vedere la luce, quella della vita, anche quando non lo sa, anche quando non crede piรน. Ne sente il calore Camille, aldilร  del buio, della disperazione, aldilร  di sรฉ stessa.


Qualche volta me lo sono chiesta se morire faccia male, piรน male di vivere, piรน male di questo. Perchรฉ anche per morire ci vuole fegato, ci vuole rabbia, ci vuole vita. Non puรฒ morire qualcosa che รจ giร  morto. E io non sento niente, non ce lโ€™ho piรน la vita dentro.


Ho amato Teschio per la sua fragile cattiveria, per le sue vigliacche paure, per il suo odio verso sรฉ stesso, per l’amore che accende in Camille, il modo in cui la fa bruciare di rabbia per non farla spegnere, per la sua anima danneggiata.


ยซMi sono perso in unโ€™altra persona e non riesco a respirare se non cโ€™รจ lei. E non so come dirglielo, mi servi te, mi serve che mi prendi a calci. Perchรฉ io la amo, e prima di rovinarla mi ammazzo da solo. Maโ€™โ€ฆ stavolta non ne esco, stavolta ci rimango.ยป


Due anime fragili, spezzate ma tanto forti da comunicare con l’odio, l’unico sentimento in grado di accenderli e incidersi, reciprocamente, ferite profonde che gli consentono di sentirsi vivi.

Teschio e Camille sono state due cicatrici che con questa rilettura si sono trasformate in tatuaggi indelebili di inchiostro nero, marchi a fuoco sulla pelle.

Tutto il buio dei miei giorni รจ una storia che abbaglia di luce, come quella che acceca Camille sul tetto dell’ospedale, quella che impedisce a Teschio di vedere fuori dalla chiesa e quella innocente degli occhi verdi di lei. La luce bianca di un fulmine, come il titolo di “The Lightning Strike” degli Snow Patrol, canzone che rappresenta per me la colonna sonora di questo libro. Un brano dal ritmo crescente e caratterizzato da sonoritร  sporcate da voci lontane, in cui si parla del potere distruttivo delle tempeste e di quello salvifico del tempo, in grado di trasformare e lenire. Come per quel modo doloroso che Teschio e Camille impareranno per riuscire ad per amarsi, bruciando in un’unica fiamma, per sentirsi ancora vivi.


TI amo. Mi manchi. Ti odio. Ti vorrei vedere morto. Ti odio. Torna. Me lo sogno ogni notte che alla fine la porta si apre e tu sei lรฌ, mi guardi e non dici niente. Mi guardi e basta. E io ti odio con tutta me stessa, te lo grido in faccia che ti odio. Ti mordo, ti strappo via la carne, mi riprendo tutto. Tutto quello che mi hai tolto, tutto quello che mi hai dato e io non lo volevo. Io non lo volevo uno come te, un amore cosรฌ, un buio che non riesci a vederne la fine. Io non lo volevo.


Le lettere che Camille scrive a sรฉ stessa sono intense poesie, belle a tal punto da avermi commossa per la loro autentica semplicitร , parlando di dolore ma anche di speranza. Passaggi che rendono, a mio avviso, questa autrice una poetessa moderna.


Cara me, ho pensato che mi piacerebbe averti qui, qui vicino per sentirti dire che non importa quanto io stia male adesso, io vivrรฒ, il cielo sarร  ancora lรฌ e sarร  azzurro per lasciarsi guardare come quando ero bambina. Mi piacerebbe che un poโ€™ della forza che dovrรฒ avere per superare tutto questo me la spedissi qui nel tuo passato, nel mio presente, e che mi venissi ad abbracciare a lungo, per tutto il tempo che serve a farmi sentire ancora una persona vera.

Spero che tu stia bene, spero che tu abbia imparato a sorridere di nuovo, lo spero con tutto il cuore. Perchรฉ una vita senza piรน sorridere รจ peggio di tutto quello che ho perso per strada fino adesso.


E’ stato meraviglioso ritornare a vedere il mare che Silvia Ciompi ama tanto, immaginare l’inverno sulla costa con la sabbia e il vento che sporcano i vestiti, la voglia di urlare allo stadio, lo squallore dei calcinacci di un bagno in disuso, l’oscuritร  delle zone portuali e le storie di persone vere, autentiche dai sogni infranti che con la vita fanno a cazzotti tutti i giorni. Teschio e Camille non sono i soli a illuminare questo libro; insieme a loro gli amici di una vita come Bolo, Vale, Fabio, Serena, Eleonora e quelli appena trovati come Margherita e il gruppo del Santa Cecilia. Personaggi unici, veri che esprimono le molteplici forme dell’amicizia, quella spontanea che resta, non chiede e che capisce i silenzi.

E’ da storie cosรฌ che ho imparato a connettermi in modo piรน profondo con me stessa e con la mia vita, per apprezzarne ogni sfaccettatura, anche quella apparentemente piรน insignificante ma che invece di valore ne ha tanto. Sono racconti cosรฌ che mi ricordano il potere e la bellezza dei libri.

Un capolavoro da leggere.

Link per l’acquisto di Tutto il buio dei miei giorni qui

Recensione precedentemente pubblicata da Alessia sul blog All Colours of Romance

INVISIBILE SUN di Elle Eloise

INVISIBLE SUN di Elle Eloise

Titolo: Invisible Sun
Autore: Elle Eloise
Serie: Autoconclusivo
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: POV alternato (Edo e Fiona)
Tipo di finale: chiuso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 3 Novembre 2020
Editore: Self Publishing

TRAMA


Mi sentii improvvisamente esausto, sconfitto.
ยซNon volevo una storia di sesso, Fiona.ยป
ยซE cosa volevi?ยป
Scrollai le spalle. ยซBaciarti.ยป
Mi appoggiai allo stipite della porta della mia stanza e incrociai le braccia.
ยซVolevo baciarti. E quando lโ€™ho fatto ho voluto farlo ancora. E ancora. E ancora.ยป Deglutii, senza fiato. ยซTi รจ mai capitato che un singolo bacio ti desse la sensazione di cadere dentro qualcuno? Sono volato giรน da una cascata, Fiona, e adesso sono immerso nellโ€™acqua fino al collo.ยป


Per lei, Edo รจ un vero eroe: come altro definire qualcuno che salva la vita di un bambino, per poi dileguarsi senza pretendere nemmeno un grazie? Lei prova da subito una profonda fiducia nei suoi confronti, ricomincia a credere che nelle persone possa nascondersi  invisibile che le sprona a fare la cosa giusta, a non perdere la speranza, a cercare germogli anche in terreni poco sani. Si fida cosรฌ tanto di quellโ€™introverso ragazzo con il volto ferito, da convincerlo ad affittarle una stanza del suo appartamento e a farla entrare nel suo piccolo mondo, fatto di abitudini inattaccabili, di dolorosi ricordi e di ragazze senza volto alle quali non cede mai il suo cuore.

Al primo incontro, lui paragona Fiona a un fastidioso folletto invadente, con un sorriso che emana la luce del sole, non per questo innocuo. Quando, durante una notte fatta di tuoni e di fulmini, lei ricompare proprio davanti a casa sua, fradicia di pioggia, lui non vede piรน soltanto il sole. Trova due lune fluorescenti al posto degli occhi, capaci di emanare pericolosi sortilegi dโ€™amore e di fargli compiere azioni inaspettate. รˆ cosรฌ che Fiona entra nella sua vita fatta di schermi e di cancelli, di una casa vuota che ha congelato il passato e di lenzuola che hanno visto piรน ragazze che lavaggi. Lui non ha tempo per i sentimenti, non ha il cuore per lโ€™amore. Eppure, inevitabilmente, il suo universo comincia a popolarsi di piante magiche che si arrampicano sui palazzi, di piccole lune che fingono di essere occhi e di liane dโ€™oro che nascondono segreti.

RECENSIONE

Se dovessi definire questa storia parlerei di una “fiaba 2.0”, in cui streghe, cavalieri, pozioni magiche e sortilegi, capaci di annebbiare la mente, mi hanno portato altrove, lontano nel tempo. Mai come in questo romanzo ho amato ritornare bambina, rivivendo in piccoli attimi le emozioni vissute dalla lettura delle fiabe. Mai come in questo libro essere donna รจ stato complesso, toccante e allo stesso modo bellissimo.

Si dice che le fiabe agiscano a livello inconscio e conscio, perchรฉ oltre ad un meccanismo di comprensione logico e razionale, attivano un processo di identificazione con i personaggi e questo permette di acquisire maggiore consapevolezza dei propri stati d’animo e delle situazioni da affrontare.

In Invisible Sun sono i due protagonisti, Edoardo e Fiona, ad essere al centro di questa consapevolezza.

Fiona Mancini รจ una giovane donna di venticinque anni dai modi diretti e un aspetto raggiante che incanta, un sorriso luminoso irradiato da mille lentiggini, capelli biondi, un carattere spumeggiante in un fisico minuto.


Sorrisi con quel sorriso che tra gli amici mi aveva ribattezzata โ€œSunshineโ€.


Sunshine come raggio di sole, perchรจ Fiona piace a tutti, come non potrebbe? E’ solare, altruista, simpatica e sempre sorridente. Lei appare cosรฌ a tutti quelli che la conoscono, proprio nel modo in cui le riesce meglio, quello in cui รจ piรน abituata a mostrarsi. E se in realtร  la luccicante superficie nascondesse altro? E se piacere a tutti fosse una maschera ben indossata per nascondere una natura diversa, un’identitร  scomoda che fa sentire sbagliati? Difficile distinguere due identitร  cosรฌ opposte, perchรจ il sorriso di Fiona confonde.

Ed รจ con lo stesso sorriso che conosce Edoardo la prima volta a scuola a quindici anni, il medesimo che indossa quando lo rivede per caso dieci anni dopo a Milano. Stesso sorriso, stessa maschera, un guscio spesso costruito ad arte per difendersi da un dolore antico, un marchio genetico irrimediabile.


Mi sentivo ingabbiata nel ruolo che mi avevano affidato senza nemmeno chiedere: Sunshine. Una bambina un poโ€™ ribelle ma sempre sorridente, sempre di buon umore, sempre altruista. Io non ero cosรฌ.


Edoardo Pellegrini รจ uno dei personaggi maschili piรน complessi e interessanti che abbia mai conosciuto. Un giovane uomo dal cuore grande ma dalla scorza dura. Un ragazzo ferito, chiuso al mondo esterno e profondamente sfiduciato per dolori troppo grandi da accettare, soprattutto se a deluderti sono stati i tuoi affetti piรน cari.


Erano anni che avevo rinunciato allโ€™idea che i genitori sapessero fare i genitori come se fosse una competenza naturale, fisiologica. Mia zia, che madre non era, si stava dimostrando un genitore molto piรน competente di chi mi aveva donato il proprio codice genetico.


Eppure Edoardo, dai modi distaccati e gelidi, si trova protagonista incosapevole di un atto di coraggio straordinario che lo travolge: salvare la vita di un bambino caduto sui binari della metropolitana. Un gesto che compie senza esitazione, unicamente guidato dal proprio istinto, lo stesso che gli impedisce di restare per essere acclamato, il medesimo che gli impone di fuggire e scomparire lontano da tutti.


ยซCosa ti รจ sfuggito del concetto che io non voglio comparire da nessuna parte?ยป sibilรฒ mantenendo la calma. Ma sapevo che stava trattenendo la rabbia. ยซMi dispiace, mentre scrivevo mi sono lasciata prendere dalla storia.ยป ยซE spiegami unโ€™altra cosa, Fiona Mancini. Perchรฉ la tua visibilitร  deve essere piรน importante del mio desiderio di essere invisibile?ยป

Ero fatto a modo mio, starmi accanto non doveva essere affatto semplice. Non sentivo la necessitร  di condividere qualcosa con altre persone, nรฉ sui social nรฉ nella vita reale.


Edoardo รจ una voce fuori dal coro, un personaggio che rompe gli schemi di una societร  che vuole sempre di piรน imporre i propri canoni di accettazione e successo sociale, in cui bisogna essere perfetti, patinati, “visualizzabili”, eroi senza macchia, senza fragilitร  o zone d’ombra, soldatini conformi agli altri.


In mezzo a una folla di addormentati, viziati, pompati, figli di papร , cosรฌ ci avevano piรน volte definiti i media e gli opinionisti, Edoardo rappresentava qualcosa di diverso, unโ€™alternativa valida su cui riversare la propria fiducia.


Quando Fiona reincontra Edoardo si trova ad essere testimone di un atto di puro eroismo, un gesto che scatenerร  una collisione in entrambi, una rottura capace di abbattere le mura di protezione erette per difendersi dagli altri e da sรจ stessi. Uno scontro da cui inizierร  lo sgretolamento della corazza di un cavaliere ferito, ormai incapace di amare, e lo smascheramento di una strega incapace di amarsi.

Dai binari ordinari di una metropolitana di cittร  prenderร  vita una magia straordinaria, che mi ha ammaliata e commossa. Un viaggio indimenticabile che preferisco raccontare tramite le emozioni, tralasciando accenni sulla trama, troppo preziosa per essere rivelata al lettore.


Mi domando, Fiona, cosa vedano quei padri e quelle madri quando girano la testa da questa parte. Forse una piccola foresta magica nel cuore di un condominio, fatta di rampicanti e di fiori azzurri a forma di stella, abitata da una bellissima strega e da un cavaliere dal volto ferito, vittima di un elisir dโ€™amore che sarebbe dovuto durare solo tre notti, ma che invece si sta rivelando come un intruglio che ha effetti nefasti senza rimedio. Capisci, Fiona cosa hai combinato?


Ho avuto il privilegio di leggere in anteprima Invisible Sun come betareader, insieme a delle donne incredibili come Sara, Maria Giovanna e Renata, compagne di un viaggio che non dimenticherรฒ.

Una fiaba 2.0 in cui l’autrice ha scelto ogni parola con estrema cura, come un’artista seleziona i pennelli per la propria opera d’arte, affinchรจ ogni dettaglio sia dipinto con dovizia di particolari e ogni sfumatura di colore dosata a dovere. Credo che solo con questa meticolosa attenzione sia stato possibile creare un romanzo d’amore cosรฌ complesso e poetico, ricco di magia e al contempo incisivo nel trattare temi molto delicati e dolorosi.

Tra questi la maternitร , un tema intimo e ancestrale, che Elle Eloise ha saputo interpretare magistralmente nelle sue mille sfumature. Un caleidoscopio di colori dai toni saturi e contrastati in grado di far riflettere e liberare da diffusi pregiudizi o superficiali connotazioni. Credo anche io profondamente che si puรฒ essere madri in molti modi, e da donna ringrazio con profondo rispetto Elle Eloise per aver dato voce a chi non ne ha.

Il potere delle fiabe, con la suggestione del sogno e della fantasia, รจ stato il cavalletto sul quale l’opera รจ stata esposta, per arricchire gli occhi e la mente.

Invisible sun irradia sole come il sorriso di Fiona, offrendo un messaggio di potente speranza che mi รจ arrivato dritto al cuore, senza indugio, senza esitazione come il gesto eroico di Edoardo, da cui ha avuto inizio la storia.


ยซUn sole invisibile. Un sole coperto dalle nuvole. รˆ il suo modo di dirmi che, anche se non si vede, il sole cโ€™รจ e che presto sarร  di nuovo visibile. La speranza che avvenga qualcosa di bello, di positivo, capisci? O lโ€™occasione per essere buoni.ยป


Una storia meravigliosa che nutre il cuore con un elisir d’amore potente, avvolgendolo con piante rampicanti e fiori del colore del cielo a forma di stella con il sole dentro. Un balcone fiorito in cui รจ stato bellissimo rifugiarmi.

Indimenticabile.

Link per l’acquisto di Invisible Sun QUI

Recensione precedentemente pubblicata da Alessia sul blog All Colours of Romance