
BUTCHER & BLACKBIRD di Brynne Weaver
| Titolo: Butcher & Blackbird | |
| Autore: Brynne Weaver | |
| Serie: Ruinous Love Trilogy | |
| Genere: Dark Romance & Thriller | |
| Narrazione: POV alternati (Rowan, Sloane) | |
| Tipo di finale: Chiuso | |
| Editing: Ottimo | |
| Data di pubblicazione: ottobre 2024 | |
| Editore: Mondadori |
TRAMA
Anche i serial killer hanno bisogno di un amico. Ogni gioco ha il suo vincitore. Sloane e Rowan sono due serial killer a caccia di serial killer. Si conoscono da anni, e trovano riflessa la stessa anima nera come la pece l’uno negli occhi dell’altra. Si capiscono al volo, insomma. Sono amici, ma rivali. Dalle piccole cittadine della Virginia alla sofisticata California, dai sobborghi di Boston ai campi del Texas, ogni anno si incontrano per misurarsi con i peggiori mostri del Paese. Quando finalmente l’attrazione a lungo sopita esplode e scocca la scintilla, il romance si tinge di sfumature horror. Perché Sloane e Rowan hanno seminato dietro di loro una cruenta scia di fantasmi pronti a reclamare vendetta. Riusciranno a uscire in tempo da questo gioco mortale? Primo volume della “Ruinous Love Trilogy”, Butcher & Blackbird è un’esilarante dark romantic comedy “friends-to-lovers” piena di omicidi, caos e chimica effervescente. Pubblicato da un editore indipendente e presto divenuto virale su TikTok, sta facendo impazzire il mondo e ora arriva finalmente anche in Italia.
RECENSIONE
Ironico, sensuale, dark e a tratti piuttosto crudo se non truculento. Questo romanzo è stata una scoperta assaporata durante questi giorni di festa. Sicuramente non una lettura classica per i giorni di Natale ma leggere nuove penne non ha stagione, né atmosfera che tenga, specialmente se si scopre che il gesto abbia valso la pena.
A ogni omicidio, provare sollievo è sempre più difficile. Non dura a lungo. Manca qualcosa.
Il primo volume di una trilogia, “Ruinous Love Trilogy”, che promette benissimo per il mix esplosivo tra il genere romance e il thriller. Una contaminazione prodigiosa perché non se ne ha mai abbastanza di vivere appieno l’amore (quello passionale, travolgente e anche profondamente romantico) mentre si è intrattenuti dalla sana suspence, seminata a dovere.
La trama originale i cui si susseguono omicidi, inseguimenti ed effervescenti scene da commedia romantica avvince, tenendo incollati alle pagine. La leva motrice della storia è il lancio di una sfida per quanto macabra e anche pericolosa, scaturita da una incontenibile forza di gravità che sembra attrarre da due menti deviate che seppur definitesi “mostri” non fanno paura, anzi stare dalla loro parte è naturale. Una competizione sui generis che accende la miccia di un’attrazione fatale sempre più irresistibile (per loro stessi e anche per chi legge):
«C’è qualcosa in questa competizione che trovo… Stimolante, credo. Tipo un’avventura. Era da parecchio che qualcosa non riusciva a emozionarmi così.»
Rowan, cosiddetto “Il Macellaio”, bello e sexy da morire (definizione non casuale) con un accento scozzese ammaliante, e Sloane “Il Tessitore d’Occhi”, dal corpo sensuale decorato con seducenti piercing e lentiggini che divampano a ogni accenno di rossore. Due protagonisti dall’immagine in perfetto stile romance e dalle peculiarità emotive da genere noir.
Quello che li rende simili e che li lega sempre di più anno dopo anno , sfida dopo sfida, è la brama di dover uccidere per placare un’inquietudine che li attanaglia ma anche l’eccitazione di potersi mostrare senza maschera, nella loro versione più oscura. Un gioco pericoloso che li metterà a nudo, sena difese, fino a provare emozioni che sembravano perse.
Dopotutto, siamo entrambi dei mostri. Mostri diversi, rinchiusi insieme nella gabbia che io ho creato. Sloane è calcolatrice, metodica. Attende, poi intesse la ragnatela e cattura la sua preda. Invece io, per quanto mi piaccia usare, di tanto in tanto, un tocco di teatralità, ho ucciso in mezzo a una strada.
Vederli uscire dalla loro gabbia è stato esilarante tra battute, messaggi e scene in cui si ride anche seppur in scene piuttosto forti, obiettivo non facile da raggiungere se non grazie a un’autrice bravissima a coinvolgere il lettore in maniera magistrale, con dialoghi frizzanti e perfettamente dosati. Due serial killers “buoni” a caccia di serial killers “cattivi” che inteneriscono per la loro incapacità a cedere ai sentimenti che li travolgeranno senza scampo:
«Non sei mai stata impossibile da amare. Stavi solo aspettando qualcuno che ti amasse per quello che sei, non per quello che vorrebbero gli altri. Posso farlo, se me lo permetti.»
Una lettura da fare con leggerezza, perché nel romanzo non si scava nel passato per capire cosa e chi abbiano portati a essere quel che sono, se non solo alcuni accenni. Credo che questa sia stata una scelta accurata fatta dall’autrice per non rinunciare ai toni da commedia del libro, che infatti funziona perfettamente.
Forse avevo ragione. Non siamo persone normali. Siamo mostri. Ma se siamo dei mostri, prospereremo nell’oscurità. Insieme.
Last but not least: il sexy Rowan ha due fratelli irlandesi, altrettanto interessanti e ad altissimo potenziale. Vedremo cosa accadrà loro nei successivi capitoli della trilogia. Stay tuned!
