LA PRIMA VOLTA CHE SONO MORTA di Marta Minotti

LA PRIMA VOLTA CHE SONO MORTA di Marta Minotti

Titolo: La prima volta che sono morta
Autore: ย Marta Minotti
Serie: Autoconclusivo
Genere: Thriller
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: Novembre 2018
Editore: Self publishing

TRAMA


Gennaio 2015.Silvia viene ritrovata in casa da suo marito appesa al lampadario della loro camera da letto, ma non รจ morta, ha solo perso i sensi e Paolo fa in tempo a chiamare i soccorsi e a salvarle la vita. Quando perรฒ Silvia si risveglia dal coma nel reparto di Terapia Intensiva Neurologica, non ha la piรน pallida idea di come ci sia arrivata e cosa le sia successo. Inoltre lโ€™incidente, come lo chiamerร  sempre lei, le ha causato un ictus ischemico che ha ridotto notevolmente la sua capacitร  di movimento e quella della parola. Ma al contrario di ciรฒ che tutti piรน o meno si aspettano Silvia, sicura del fatto che mai avrebbe potuto togliersi la vita, non si arrenderร  allโ€™ evidenza dei fatti, nรฉ alla demolizione che ha subito il suo corpo. Accetterร  di buon grado le cure, le sedute di fisioterapia, quelle con il foniatra e dallo psicoterapeuta, pur di riappropriarsi della sua vita e dimostrare a tutti che le cose non sono come possono sembrare e vogliono farle credere. Con lโ€™aiuto di suo padre e della figlia Marianna cercherร  in ogni modo di recuperare il pezzo di memoria che le manca e che contiene i ricordi che ha perso, proprio quelli che precedono il suo suicidio. Per farlo dovrร  ricostruire gli eventi che le sono accaduti e andare a scavare nel suo passato dove, si renderร  conto, affondano le radici del male che lโ€™ha investita e che, pezzo per pezzo, la porterร  a una veritร  che mai avrebbe potuto immaginare.ย ย 


RECENSIONE


Molto particolare questo romanzo di Marta Minotti, giร  a partire dalla copertina con un volto di donna ed una corda sullo sfondo ad indicare appunto il tipo di morte scelta dalla protagonista. Indovinatissima la scelta del titolo, รจ stato quello infatti a convincermi a leggere la storia. 

La protagonista narra in prima persona la sua vicenda, ed il lettore non puรฒ che essere colpito da ciรฒ che le parole di Silvia stessa indicano: mente annebbiata, una stanza gelida dโ€™ospedale, delle luci. Un senso di stupore, di dolore e di confusione avvolgono la protagonista, emozioni che cederanno il posto allโ€™orrore di scoprire di aver tentato il suicidio. La scrittura in prima persona รจ fondamentale per entrare in contatto con Silvia e per ripercorrere assieme a lei tutto ciรฒ che ha portato a questo gesto insano. Ma puรฒ una donna che รจ madre tentare il suicidio? Puรฒ un essere umano decidere di uccidersi solo per un matrimonio infelice? 

Marta Minotti รจ bravissima a confondere il lettore con tante vicende che si concatenano, con la pagina di diario dove Silvia parla proprio della sua morte che sta per accadere. Ma Silvia non ricorda di averla scritta, lotta per ricordare ciรฒ che รจ davvero successo e per fare in modo che anche i suoi familiari le credano. 

รˆ un viaggio nel cuore e nella testa di una donna, che anche grazie alla convalescenza puรฒ finalmente mettere a fuoco le sue emozioni ed ammettere a sรฉ stessa che il suo matrimonio รจ in crisi profonda. 


โ€œ Diventammo due piccoli anziani in una casa piena di giochi โ€œ. 


Paolo รจ il marito di Silvia, รจ un uomo dedito al lavoro, di poche parole ed irreprensibile, mantiene una formalitร  ed una luciditร  che irritano Silvia e la portano a farsi tante domande e a cercare di capire come sia potuta arrivare a tanto. Ma le cose sono davvero andate cosรฌ? O qualcuno aveva interesse a toglierla di mezzo? 

Non vi svelo altro per non togliervi il brivido di una storia che mantiene un livello di tensione sempre altissimo. E fate attenzione anche a non dare mai nulla per scontato, perchรฉ niente รจ come sembra. Il titolo del romanzo non parla di morte, ma piuttosto di morte intesa come rinascita e seconda possibilitร  di vita. 


                  

NAKED di Miss Black

NAKED di Miss Black

Titolo: Naked
Autore: Miss Black
Serie: Autoconclusivo
Genere: Erotic
Narrazione: Prima persona (POV alternato)
Tipo di finale: chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: Marzo 2023
Editore: Self publishing

TRAMA


Ayden Brillat-Savarin รจ lโ€™amministratore delegato di un grande gruppo industriale. รˆ appena stato assoluto da unโ€™accusa di molestie, ma in passato si รจ macchiato di altre scorrettezze. La sua compagnia, per non correre rischi, gli rifila una mentore: una professionista che gli insegnerร  a sopravvivere alle insidie del mondo moderno, dal modo in cui comportarsi con le dipendenti, alle cautele da usare con le minoranze, fino al necessario linguaggio politicamente corretto. Ayden sarebbe molto seccato, se ms. Allegra Foxton, la mentore, non fosse ironica, sveglia e piuttosto carina. In fondo assecondarla non gli costa nulla. Non sa che presto si troverร  messo a nudo e la sua vita non sarร  piรน la stessa.

RECENSIONE


Quando Miss Black รจ in procinto di uscire lo sappiamo grazie a dei semplici annunci, asciutti, come del resto รจ nel suo stile, sui social. Agisce cogliendo tutti di sorpresa, in modo inaspettato, pubblicando degli estratti mai casuali (o forse sรฌ) e sempre intriganti, in cui protagonisti o tematiche in stesura fanno capolino. La reazione dei suoi seguaci quasi sempre รจ la stessa: โ€œChe bello, quando?โ€.

Perchรฉ aspettare una sua nuova storia suscita curiositร , visto il suo DNA da sperimentatrice, ma anche fa vibrare come lโ€™attesa di un regalo che non si vede lโ€™ora di scartare, come lโ€™arrivo di un pacco di Amazon, oppure lโ€™ultimo giorno di lavoro prima di andare in ferie. Insomma, Miss Black la si ama, in tutte le sue forme. Stavolta la signora offre ai suoi lettori un romance ricco di tematiche a lei care, come il maschilismo imperante negli ambienti di lavoro, la disparitร  tra uomo e donna a piรน livelli, la superficialitร  verso le minoranze, lโ€™abuso di potere e i comportamenti deviati e superficiali che ne conseguono, le discriminazioni sociali.


ยซNon riesco a capirla. Non riesco a capire se รจ una cinica o se รจ una militante femministaยป. Allegra gli rivolse un sorriso divertito. ยซEntrambe. Spero che il mio lavoro dia un piccolo contributo verso lโ€™eguaglianza tra i generi, ma non voglio convertire nessuno. Se alla fine del nostro percorso lei avrร  cambiato comportamento, per me sarร  sufficiente. Il comportamento รจ quello che contaยป.


Miss Black disegna una protagonista perfetta per colpire, a sua immagine e somiglianza, o perlomeno pensarlo รจ facile per la particolare precisione e cura usati per descrivere Allegra, tipa tosta e dotata di un cinismo sottile quando la lama di un coltello.

Il suo ruolo professionale รจ quella di mentor, figura professionale davvero interessante, a cui viene affidato il compito di ripulire lโ€™immagine pubblica di Ayden, uomo di affari di indiscusso successo, colpevole di avere molestato alcune sue dipendenti.

Carnefice o vittima? Perchรฉ a sentire parlare il diretto interessato, usare il termine โ€œmolestieโ€ รจ quanto mai eccessivo, visto che si รจ trattato di rapporti consensuali e mai forzati. Anzi. Sono le donne a inseguirlo e volerlo.

Lโ€™incontro tra Allegra e Ayden segna lโ€™inizio di una semi-convivenza obbligata, in cui passato e presente si fondono in un sentiero ad ostacoli sempre piรน intricato e dove passo dopo passo ci si spoglierร  di bagagli sempre piรน pesanti fino a che restare nudo, in tutte le sue possibili accezioni, sarร  funzionale a continuare a percorrere la strada.

Allegra รจ un personaggio bellissimo, frastagliato e davvero umano allโ€™inverosimile, che disarma e colpisce, con una schiettezza nei modi e nello sguardo puro e glaciale, ma che nasconde fragilitร  immense e un passato che lโ€™ha anestetizzata alle emozioni.


Non aveva pace, Allegra. Era la rappresentazione plastica di una personalitร  inquieta. Ruminava. Soppesava.


Unโ€™indagatrice, un segugio capace di individuare senza pietร  la vera natura di comportamenti patologici:


Quel tizio lรฌ sarebbe stato una grandissima rottura di palle, Allegra lo sapeva. Aveva tutte le caratteristiche peggiori in un cliente, a partire dal fatto che non era un cliente. Cioรจ, non era un volontario.
E aveva il Terribile Terzetto: era ricco, era potente, era affascinante. Un mix terribile.


Il mentoring ha lo scopo principale di supportare sia professionalmente che umanamente il cliente, grazie alla saggezza, alla preparazione ma anche alla sua esperienza. Una figura guida, capace di dare una nuova visione sulle persone e sulla vita e consentire di crescere per migliorare i rapporti personali e interpersonali.  
Allegra accompagnerร  Ayden in tutte le sue fasi, entrando nella sua vita come un assistente personale, pronto a suggerire, a criticare e svelare i suoi limiti e lati oscuri, di cui lui ignora lโ€™esistenza.

Ayden รจ un personaggio intenso e a volte struggente. Un uomo apparentemente facile da etichettare ma che nasconde unโ€™essenza meno banale e che affronta in queste pagine un percorso di cambiamento e consapevolezza incredibili. Il suo spogliarsi verrร  contraccambiato dal dotarsi del coraggio necessario a non rinunciare a scendere nei meandri piรน bui della sua vita e redimersi:


Era il canto di una persona che si sta inoltrando nellโ€™oscuritร  in piena consapevolezza, diretta verso un aldilร  che ormai sentiva vicino. Unโ€™altra strofa affermava letteralmente: โ€œ Hinenini, hinenini, sono pronto Mio Signoreโ€. Quella mattina ad Allegra era sembrato che Savarin ancora tentennasse, ma da quel pomeriggio alle tre, lโ€™impressione era che si fosse abbandonato al suo destino. Che avesse deciso di andare verso lโ€™oscuritร  con passo mansueto. Qualsiasi cosa lo stesse aspettando nelle tenebre.


Un viaggio per nulla semplice, per nessuno dei due, che dovranno trovare un equilibrio tra pensieri e azioni alla scoperta di un concetto di fiducia quanto mai spaventoso e sconosciuto (per entrambi). Una missione certosina giostrata nei pericolosi confini che segnano la veritร  dalla menzogna, il visibile dallโ€™invisibile, il pregiudizio dallโ€™obiettivitร .
Se da una parte Allegra metterร  Ayden di fronte allo specchio, totalmente privo di scudi o protezioni, per mostrarne la sua vera immagine di uomo fallibile, senza sconti, dallโ€™altra Allegra si troverร  invischiata in una dimensione a lei ostile, quella delle emozioni.


Davvero aveva bisogno di lasciar depositare le sensazioni che aveva provato con lui. Faceva fatica a capirsi, le proprie emozioni talvolta le erano aliene.


La vera complicazione diverrร  gestire la presenza (ingombrante) di sentimenti caparbi che ribaltano i ruoli tra chi segue e chi insegue. Vibrazioni ostinate, inizialmente fisiche e che si insinuano nella mente rischiando di infiltrare il cuore, che sembrano non desistere dal crescere, inceppando sicurezze e rendendo un lavoro apparentemente semplice quasi impossibile da portare a termine.


ยซInvece le hai mostrato… che in fondo la disprezzavi. Che la ritenevi adatta solo a succhiare uccelli. Il tuo disprezzo non lโ€™ha solo ferita, ha anche cambiato, retrospettivamente, i termini della vostra relazione. Se Kelly avesse saputo che la disprezzavi, non avrebbe succhiato. Per questo si รจ sentita sfruttata. Violata, in un certo senso. Quando lui mente, ti inganna per raggiungere uno scopo, รจ una violenza?ยป


Chi puรฒ dirsi violato? Come riuscire a riconoscere la rimozione del consenso in un rapporto a due? Dove รจ il confine tra vendetta e giustizia?

Temi capillarmente diffusi oggi piรน che mai, in unโ€™epoca come la nostra basata sullโ€™immagine e sulla superficialitร  di dover essere sempre perfetti e vincenti. Argomenti complicati che lโ€™autrice mette sul piatto al lettore col suo stile sempre acuminato, senza evitare di intrattenerlo ma anche permettendo di farsi qualche domanda. Naked รจ un romanzo intenso che conferma quanto lโ€™autrice ami raccontare la tridimensionale natura dellโ€™uomo, tramite i suoi errori, le sue convinzioni, smontando pezzo su pezzo.

Forse รจ questa la ragione per cui Miss Black viene attesa con cosรฌ tanto entusiasmo ad ogni uscita: per la sua straordinaria capacitร  di divertire, infuocare le lenzuola e dare a chi legge il tempo di fermarsi un attimo a pensare che spesso lโ€™essere umano riesce a scendere davvero in basso ma se si impegna a migliorare, a mettersi un po’ a nudo, il carico si alleggerisce e risalire รจ piรน semplice.


ยซBene, allora. Sdraiati. Tu parli, a spogliarti ci penso ioยป. Savarin sbattรฉ le palpebre un paio di volte. ยซIl modo in cui ti rapporti al mondo. Tattile. Corporeoยป spiegรฒ lei. ยซRendiamolo esplicitoยป. Lui le rivolse un sorriso a metร .


Al prossimo annuncio, quindi. Noi siamo sempre pronte a fare click!

RAPITA di Nicola Rocca

RAPITA di Nicola Rocca

Titolo: Rapita
Autore:  Nicola Rocca
Serie: Autoconclusivo
Genere: Thriller
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: Febbraio 2023
Editore:EnneErre

TRAMA


La notizia della fuga di Eva Becker dalla REMS (Residenza per lโ€™Esecuzione delle Misure di Sicurezza) riporta la paura nella vita di Roberto Marazzi.
Quando il noto scrittore di romanzi thriller ne viene a conoscenza, si trova a Roma, impegnato nel tour promozionale di Infanticidio, la sua ultima fatica letteraria.
La paura si trasforma in terrore e angoscia, quando Alessia, la sua compagna, lo informa che Eva ha rapito Stella, la loro figlioletta di un anno.
Nei casi di rapimento, gli esperti parlano chiaro: le prime ventiquattro-quarantotto ore sono fondamentali per il ritrovamento, a maggior ragione se la rapitrice ha oltre mezza giornata di vantaggio sulle Forze dellโ€™Ordine che le danno la caccia.
Quando viene denunciato il rapimento, Eva Becker potrebbe essere ovunque. La Polizia non si dร  per vinta: una task force, diretta dal commissario Dario Ruggeri, si mobilita in una caccia senza precedenti.
La vicenda, da un lato, si dipana tra colpi di scena, suspense e avvenimenti rocamboleschi; dallโ€™altro mostra le angosce, gli incubi e i turbamenti di Roberto Marazzi, un uomo a cui รจ stato sottratto il bene piรน prezioso.In una inesorabile corsa contro il tempo, Rapita vi condurrร  allโ€™inseguimento della rapitrice e di Stella: le frustrazioni, le paure e le emozioni dei protagonisti diventeranno una gabbia dalla quale sarร  impossibile fuggire.
A questa vicenda si intreccia la storia della vita di Rosita Dโ€™Orazio, una bambina che, oltre trentโ€™anni prima, ha subito il dramma del rapimento.
Esiste un legame tra Rosita e la piccola Stella?
Se sรฌ, quale?
La risposta a questa domanda vi farร  sprofondare nel mondo buio in cui รจ caduto Roberto Marazzi in seguito allโ€™ennesimo dramma che lo ha travolto.


RECENSIONE


Nicola Rocca torna con un nuovo avvincente thriller sulle vicende dello scrittore Roberto Marazzi. 

 La sensazione predominante scaturita dalla lettura รจ lโ€™ angoscia: lโ€™ angoscia di un padre che vive nel dramma di sapere sua figlia rapita, lโ€™ angoscia di un uomo che si sente stalkerizzato, lโ€™angoscia di una famiglia che si sente colpita negli affetti. 

Il lettore, anche grazie alla narrazione in terza persona, รจ coinvolto in un vortice di emozioni e di paure che attanagliano il protagonista, lo scrittore Roberto Marazzi giร  protagonista di altre storie autoconclusive. 

Eva Becker รจ antagonista di Roberto e da lui ossessionata, prigioniera di un mondo dalla realtร  distorta. In questo romanzo sono le donne a farla da padroni, sono le donne quelle che portano avanti le redini della storia, nel bene e nel male. 

รˆ interessante scoprire come Nicola Rocca affronti diverse tematiche del mondo femminile nelle varie storie autoconclusive che riguardano Roberto Marazzi, diventato scrittore affermato, sposato con Sonia prima e innamoratosi poi di Alessia, madre della sua bimba. 


โ€ La sua esistenza era un mix continuo fra vita reale, incubi e pagine scritte, con la differenza che, questa volta, la realtร  era peggiore dei brutti sogniโ€.  


Il lettore รจ un silenzioso spettatore che assiste impotente ai vari omicidi e al rapimento di una bimba innocente. Impossibile non leggere questa storia senza sentirsi presi dal panico, quasi come se lโ€™assassina potesse sentire i nostri pensieri. 

Molto interessante la tematica del rapimento, affrontata anche con la tecnica del flashback in cui la protagonista รจ una bimba rapita nel passato e che subirร  indubbiamente traumi che condizioneranno le sue scelte future. 

Rosita รจ una figura molto interessante che mi ha affascinata da subito, รจ una bimba che viene rapita per errore e costretta ad affrontare lโ€™ orrore della prigionia ed anche il dramma della violenza. 

Allโ€™ inizio รจ praticamente impossibile capire perchรฉ lโ€™ autore parli di eventi accaduti molti anni prima, ma la veritร  si rivelerร  scioccante. 

Per quanto riguarda il rapimento della figlia di Marazzi la domanda che mi ha perseguitata รจ stata: Perchรฉ rapire una bimba senza colpa? Che scopo ha la donna che commette un atto del genere? 

รˆ davvero interessante entrare nella mente malata di un criminale, soprattutto di sesso femminile, poichรฉ questo si ricollega anche a molti elementi di attualitร : basti pensare a fatti realmente accaduti, dove donne dalla maternitร  mancata hanno rapito i bimbi di altre donne. O anche tante storie di donne traumatizzate da tradimenti e matrimoni falliti, intrappolate in una spirale di odio dalle quale non si esce piรน. 

Perchรฉ forse il punto รจ proprio questo: la mancata elaborazione di eventi drammatici, proprio come accade ad alcuni protagonisti del romanzo: persone che si trovano davanti ad eventi piรน grandi di loro, che rimangono prigioniere di un limbo ed interpretano in maniera distorta la realtร . 

Nicola Rocca riesce ad incollare il lettore alla storia e a creare una sorta di perenne suspense che non scema mai durante tutto il dipanarsi degli eventi 

รˆ un susseguirsi di fughe, omicidi, sangue, รจ come avere perennemente il fiatone, consapevoli che presto succederร  ancora qualcosa di tragico.  


Ti prego noโ€ฆ Lo pensรฒ solamente, non aveva piรน la forza di parlare. Poi, vide la lama nelle mani di lei salire verso lโ€™alto. 


                  

COME LE CICALE IN INVERNO di Paola Garbarino

COME LE CICALE IN INVERNO di Paola Garbarino

Titolo: Come le cicale in inverno
Autore: Paola Garbarino
Serie: Autoconclusivo
Genere: Contemporary Romance
Narrazione: Prima persona (POV alternato)
Tipo di finale: chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: Marzo 2023
Editore: Self publishing

TRAMA


Pensavo di essere in unโ€™estate che non sarebbe mai finita, mโ€™illudevo di vivere la vita perfetta senza capire che ero la cicala che canta ma destinata a morire in inverno. Senza comprendere che in una stagione lunga e senza vita mi ero giร  immerso da solo quando ho sacrificato Enea per il mio alter ego Brando. Quando ho detto sรฌ al mondo dellโ€™Hardcore, quando ti ho sospinta a farne parte trascinandoti nella mia stessa miseria colorata dโ€™oro, ma nera sotto alla patina. Quando ho detto no a ciรฒ che volevi darmi e che avrebbe illuminato quel buio. Che ci avrebbe salvati entrambi. Ho creduto di essere un vincente, anche se avevo dovuto lasciarmi qualcosa indietro.
Invece non sapevo niente, e il vero potere รจ il tuo, che mi rendi fragile con la tua fragilitร .

Unโ€™altra storia dโ€™amore e di ombre, appassionata e intensa, dalla penna dellโ€™autrice di Baby Donโ€™t Cry e Crazy For You, che hanno venduto migliaia di copie.
I protagonisti sono collegati allโ€™opera Baciami prima di andare, ma per leggere questo romanzo non ne รจ necessaria la lettura.

RECENSIONE


Siamo tutti imperfetti e fallibili, e spesso dobbiamo cadere per comprendere lโ€™errore e risollevarci. Credo nelle seconde occasioni, nel pentimento, nel perdono, e lโ€™ho riversato in questa storia.


Che Paola Garbarino sia unโ€™autrice di talento รจ noto, ma quanto sia intensa e particolarmente brava a interpretare in parole emozioni come la sofferenza e il tormento si conferma con questo libro, Come le cicale in inverno.

Una storia intrisa di tante sfumature, che vanno dal nero piรน carico del dolore vivo che graffia la pelle, fino al bianco piรน accecante della speranza di farcela, nonostante le ferite piรน profonde.

Leggere questa storia avvolge, coinvolge e permette al cuore di fermarsi e ricominciare a battere piรน forte, piรน volte. Un aritmia che scompensa lโ€™anima e che mostra tutte le luci e ombre di chi ha attraversato il buio e cerca di ritrovare la luce che lo riporterร  a casa, per connettersi nuovamente con sรฉ stesso.


Non cadrรฒ mai piรน in letargo come le cicale in inverno. Vivrรฒ ogni momento, sempre. Perchรฉ la vita vale sempre, anche quando fa male, persino quando sembra che non ci sia speranza, quando la salvezza sembra impossibile.


Ad aprire la storia Enea, uno dei protagonisti del precedente romanzo di Paola Garbarino, Baciami prima di andare, pubblicato lo scorso giugno.

Un ragazzo a cui dedicare un libro a sรฉ era doveroso perchรฉ giร  nel suo esordio Enea aveva colpito per la sua enigmatica oscuritร , il suo fascino misterioso; un personaggio che meritava di essere raccontato e di cui grazie a queste nuove pagine conosciamo meglio il passato, con le cadute e le croci.

Un viaggio tortuoso costellato di condizionamenti familiari, conflitti interiori, prigioni sociali e voglia di libertร  non solo fisica ma anche di personale espressione che lo mettono in cammino lontano da casa.

Lโ€™autrice รจ magistrale nel descriverne la sofferenza, i dubbi, le paure che lo attanagliano via via, e che lo conducono in un vortice impietoso di colpa ed errori, facendogli perdere la sua identitร , rinunciando a sรฉ stesso, fino a che Enea scompare per divenire Brando, lasciando indietro i panni di unโ€™artista appassionato e svestirsi, in ogni modo possibile e immaginabile.


Un compromesso. Stavo per fare un compromesso con me stesso e la realtร . Era odioso, ma sentivo di non avere altra scelta.



Perdere sรฉ stessi non vuol dire non avere nulla di buono nella propria vita, ma averlo e non riuscire a gioirne, perchรฉ non si sa cosa farne, come comportarsi.

Unโ€™incapacitร  che Enea vive sulla sua pelle, lui tormentato e attanagliato da una morsa inficiante di sensi di colpa che lo scaraventano in un buco buio, oscuro, in cui corazzarsi di armi per proteggersi dalle emozioni diviene lโ€™unica difesa a non sentire piรน il dolore che i ricordi gli infliggono, a non vedere chi appare nella sua vita come un forte anche se lieve raggio di sole.


Invece non sapevo niente, e il vero potere รจ il tuo, che mi rendi fragile con la tua fragilitร .


Ginevra รจ una delle protagoniste femminili piรน sensibili, forti e determinate che abbia mai letto di questa talentuosa scrittrice. Una giovane ragazza tanto fragile e spezzata quanto appassionata e penetrante, dallโ€™anima frantumata, che fugge da un passato desolante e da cui scappa a perdifiato senza sosta, fino a cadere in una pozzanghera fatta di melma e fango.


Capii che per far sopravvivere lei, avrei dovuto vivere con la maschera di Jenny. Da oggi sarei stata Jenny, e avrei fatto qualunque cosa per andarmene da questo posto, da questa bestia che mi usava.


Trasformarsi per sopravvivere, dimenticare la propria identitร  per andare avanti. Eppure, nonostante le ferite Ginevra respira e vede ancora, al di lร  dello spesso telo scuro in cui si รจ nascosta dal mondo, lei tanto sottile quanto forte, tanto indifesa quanto capace di non aver perso lโ€™ascolto del suo cuore.


Gli occhi erano due schegge blu cobalto in cui brillava una luce che non riuscivo a cogliere, qualcosa che mi turbava, che non avevo mai visto in una ragazza finita in questo mondo, perchรฉ chi arrivava qui aveva problemi passati o presenti che avevano giร  smorzato o spento qualsiasi luce interiore.


รˆ in lei che Enea intravede un calore perduto, ammaliante e seducente al punto da spaventarlo, fino a che tenerla a distanza diviene necessario, perchรฉ รจ Brando a predominare, a decidere. Non vi sono spazi di cessione di emozioni per chi รจ macchiato di colpa, per chi รจ incastrato in una prigione di sbagli.

Brando e Jenny, due anime tormentate e perdute che incrociano le loro strade per poi perdersi per ritrovare sรฉ stessi. Un percorso di crescita interiore, soprattutto per Enea, che dovrร  espiare colpe, redimersi nel profondo per prepararsi a un nuovo inizio.

Infatti รจ a lui che รจ dedicata lโ€™immagine di copertina, che ritrae un ragazzo bendato, incapace di vedere, al buio.

Ritrovare la luce sarร  un viaggio lungo, difficile, che metterร  distanze e sospenderร  il futuro, e che farร  inizialmente in solitaria, per poi ritrovare il battito del cuore con Mina, bellissima protagonista del precedente romanzo che ritroviamo qui. Grazie a queste pagine comprendiamo meglio il loro legame, una connessione intima e particolarmente intensa che li aiuterร  reciprocamente a comprendere meglio sรฉ stessi, cedere ai il loro desideri ed essere finalmente pronti ad aprirsi agli altri.

Paola Garbarino offre ai suoi lettori una storia intensa, sofferta in cui il ritrovamento della fede nella vita, in sรฉ stessi e nel futuro si intreccia a un itinerario in salita, non banale, fatto di pause, silenzi, che richiede tempo, ascolto. Una lettura ad alto tasso di emozioni che ricorda quanto valga sempre la pena viaggiare, muoversi, sperimentare, anche da soli, anche appesantiti da bagagli pesanti da portare:


Non cadrรฒ mai piรน in letargo come le cicale in inverno. Vivrรฒ ogni momento, sempre. Perchรฉ la vita vale sempre, anche quando fa male, persino quando sembra che non ci sia speranza, quando la salvezza sembra impossibile.


Bellissimo. Da leggere col cuore.

FAME D’ARIA di Daniele Mencarelli

FAME D’ARIA di Daniele Mencarelli

Titolo: Fame d’aria
Autore: Daniele Mencarelli
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 17 gennaio 2023
Editore: Mondadori

TRAMA


Tra colline di pietra bianca, tornanti, e paesi arroccati, Pietro Borzacchi sta viaggiando con il figlio Jacopo. D’un tratto la frizione della sua vecchia Golf lo abbandona, nel momento peggiore: di venerdรฌ pomeriggio, in mezzo al nulla. Per fortuna padre e figlio incontrano Oliviero, un meccanico alla guida del suo carro attrezzi che accetta di scortarli fino al paese piรน vicino, Sant’Anna del Sannio. Quando Jacopo scende dall’auto รจ evidente che qualcosa in lui non va: lo sguardo vuoto, il passo dondolante, la mano sinistra che continua a sfregare la gamba dei pantaloni, avanti e indietro. In attesa che Oliviero ripari l’auto, padre e figlio trovano ospitalitร  da Agata, proprietaria di un bar che una volta era anche pensione, รจ proprio in una delle vecchie stanze che si sistemano. Sant’Anna del Sannio, poche centinaia di anime, รจ un paese bellissimo in cui il tempo sembra essersi fermato, senza futuro apparente, come tanti piccoli centri della provincia italiana. Ad aiutare Agata nel bar c’รจ Gaia, il cui sorriso รจ perfetta sintesi del suo nome. Sarร  proprio lei, Gaia, a infrangere con la sua spontaneitร  ogni apparenza. Perchรฉ Pietro รจ un uomo che vive all’inferno. “I genitori dei figli sani non sanno niente, non sanno che la normalitร  รจ una lotteria, e la malattia di un figlio, tanto piรน se hai un solo reddito, diventa una maledizione.” Ma la povertร  non รจ la cosa peggiore. Pietro lotta ogni giorno contro un nemico che si porta all’altezza del cuore. Il disamore. Per tutto. Un disamore che sfocia spesso in una rabbia nera, cieca. Il dolore di Pietro, perรฒ, si troverร  di fronte qualcosa di nuovo e inaspettato. Agata, Gaia e Oliviero sono l’umanitร  che ancora resiste, fatta il piรน delle volte di un eroismo semplice quanto inconsapevole. Con “Fame d’aria”, Daniele Mencarelli fa i conti con uno dei sentimenti piรน intensi: l’amore genitoriale, e lo fa portandoci per mano dentro quel sottilissimo solco in cui convivono, da sempre, tragedia e rinascita.

RECENSIONE


Questa recensione nasce non solo dopo aver letto il nuovo libro di Daniele Mencarelli ma anche dopo aver assistito alla presentazione del medesimo presso la rassegna โ€œRomans Dโ€™autore.โ€ 

Posso dire che sentir parlare questo scrittore รจ stata unโ€™esperienza che ha dato un valore aggiunto alle riflessioni scaturite da questo libro, un piacere e unโ€™emozione poter ascoltare un grande comunicatore come lui. 

Lo stesso tipo di comunicazione che egli mette nelle sue pagine, senza sconti, senza fronzoli, diretta, asciutta, intensa, forte, vera. 

Fame dโ€™aria ne รจ un esempio, ultimo suo lavoro che tratta un tema di cui si parla poco o comunque superficialmente, come egli stesso afferma durante la presentazione. 

Un romanzo incentrato sulla disabilitร  vissuta dal punto di vista genitoriale, che mostra senza pudore alcuno (e fa bene a farlo secondo me) quanto unโ€™esistenza come quella del protagonista possa consumare fino a lasciare il vuoto dentro e intorno. 

Pietro รจ un uomo a cui รจ capitato un figlio gravemente disabile, una disabilitร  che ha finito per fagocitare ogni altro aspetto della sua vita, schiacciato non solo dalla quotidianitร  con Jacopo, che necessita di assistenza assidua e continua, ma anche dalle gravi condizioni economiche in cui versa. 

Un mix letale per qualsiasi esistenza che voglia significare vivere e non solo esistere appunto, letale per il cuore di Pietro che un poโ€™ alla volta negli anni finisce per inaridirsi. 

Un cuore che non sente piรน niente se non un odio profondo per un destino tragico. 


In quel momento, anche il suo dolore, quello che lo accompagnava dalla prima volta in cui gli comunicarono che il figlio era malato, assunse altra forma. Da dolore a repulsione. A odio. 


Un abito perfettamente cucito addosso a questa storia titolo e cover del libro che sebbene possano risultare inizialmente quasi disturbanti, risultano invece perfetti al termine della lettura. 

Perchรฉ bisogna dirlo questa รจ una storia a tratti disturbante, come lo รจ lo stesso Pietro durante lo scorrere della vicenda, un uomo svuotato, cinico, duro fino quasi a essere brutale. 

Non si puรฒ non comprendere perรฒ che ha tutte le ragioni per esserlo diventato, grazie ad una serie di flashback nella narrazione grazie ai quali intravediamo sempre piรน il fondo nero e buio del baratro in cui egli รจ imprigionato. 

Ed รจ fotografando attraverso le parole unโ€™esistenza come purtroppo ne esistono molte simili a quelle di Pietro e Jacopo che Mencarelli denuncia due grosse piaghe della societร  odierna: lโ€™isolamento e lโ€™abbandono. 

Non ci sono persone accanto a questa famiglia ad alleviare le incombenze e le sofferenze di una vita completamente dedicata ad un altro essere umano che non puรฒ fare niente autonomamente nรฉ istituzioni. 

Un urlo forte quello dellโ€™autore contro lโ€™indifferenza, il disinteresse e la discriminazione in cui versano molte famiglie che ogni giorno fanno i conti con la disperazione e a cui vanno i suoi ringraziamenti al termine del libro: ai dimenticati. 


Quando Pietro ascoltรฒ per la prima volta la voce di suo figlio esibirsi, ancora incerta ma piena di determinazione, in quelle due magnifiche sillabe, papร , si sentรฌ realizzato come ogni uomo che si scopre riamato dal suo amore piรน grande. Poi venne la notte. Questa รจ lโ€™immagine che Pietro ha del suo passato. Scese, senza furia, un tanto al giorno, una tenebra piรน fitta della morte. 


Ecco perchรฉ il titolo del libro รจ incredibilmente centrato perchรฉ รจ proprio questa la sensazione che si avverte ad entrare nei pensieri di Pietro, la mancanza di ossigeno. 

La sensazione che suscita vivere in una notte eterna come รจ la vita di questo personaggio รจ infatti lโ€™apnea, e il buio evoca proprio uno spazio chiuso, piccolo, soffocante che sta a simboleggiare la vita del protagonista, cioรจ unโ€™esistenza senza via dโ€™uscita, una scatola chiusa in cui non filtra aria e da cui รจ impossibile uscire. 


Ha fame dโ€™aria. รˆ come se la realtร  gli si stringesse addosso. 


Mencarelli racconta infatti un dolore a cui non cโ€™รจ rimedio che mette alla prova qualsiasi residuo di umanitร . 

Ma spesso lโ€™umanitร  stessa riesce a resistere dove non lo crederesti possibile, riesce ad assumere forme e modi inattesi, improbabili e impensabili, come un fiore che nasce dal cemento. 

In questo caso assume le fattezze di persone incontrate per caso, in un paese sperduto e in declino come Santโ€™Anna del Sannio che lโ€™autore immortala nel cuore del lettore in questo bellissimo passaggio: 


Arroccata alla sua collina, illuminata da un sole stretto in mezzo a nuvole gigantesche, incombenti, Santโ€™Anna del Sannio si mostra nella sua piccolezza. Vista da cosรฌ, nemmeno il cuore prosciugato di Pietro riesce a impedirsi quello che gli occhi comandano. รˆ bella. Santโ€™Anna del Sannio รจ bella. Come quei presepi impolverati, buttati dentro scatole riposte in cantina, da anni utili a nessuno. 


Calzante questo riferimento ad un presepe abbandonato, un posto in cui il futuro sembra non poter entrare e che รจ lo scenario ideale per Pietro che non puรฒ immaginare un domani diverso dal proprio presente.  

Eppure proprio in questo piccolo paese dimenticato del Molise si nasconde la via della speranza, composta da una parola gentile, da un piatto caldo, da un sorriso sincero, da un panorama mozzafiato. 

Piccoli gesti, sguardi. 

Attimi, come quelli in cui Pietro trova un lieve sollievo, tra il sonno e il destarsi come se il sogno fosse lโ€™unica via di fuga ad una realtร  invivibile. 

Ecco cosa vuole dirci lโ€™autore: la bellezza รจ fatta di piccole cose ma sono proprio queste a salvarci. 

E se non ci salvano per lo meno ci mostrano che puรฒ ancora esistere speranza. 

LE DIGNITA’ SOLARI di Giacomo Ciabatti

LE DIGNITA’ SOLARI di Giacomo Ciabatti

Titolo: Le dignitร  solari
Autore: ย Giacomo Ciabatti
Serie: Autococnlusivo
Genere: Trattato di astrologia
Narrazione:
Tipo di finale:
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: Ottobre 2022
Editore: Booksprint

TRAMA


In questo testo lโ€™Autore offre ai lettori la possibilitร  di accedere ai suoi trenta anni di esperienza e conoscenza riguardo allโ€™interpretazione della carta natale, a livello destinico e sincronico, a partire dalla posizione del Sole al momento della nascita, con un trattato completo in tutti i suoi aspetti e articolato in cinque capitoli. Alla stesura del libro hanno collaborato la studentessa e collega Claudia Montanari e la moglie e segretaria Lucia Badii raccogliendo i dettati e rielaborando e rileggendo in compagnia dellโ€™autore ogni paragrafo del testo. Un ringraziamento a Federica Zebelloni che ha guidato Giacomo Ciabatti nel luogo dellโ€™immagine di copertina. Lโ€™Autore augura una buona lettura.

RECENSIONE


Sono davvero felice di aver letto il primo libro di Giacomo Ciabatti, astrologo di grande fama e noto per le sue previsioni sul COVID prima che scoppiasse la pandemia. Questo libro, che ha avuto una lunga gestazione e che raccoglie i tanti anni di esperienza dellโ€™ autore, รจ un interessante trattato sullโ€™importanza del sole, che, come spiega bene lโ€™autore, รจ a tutti gli effetti un pianeta. 

รˆ il sole a determinare il nostro segno zodiacale, o meglio: al momento della nostra nascita il sole attraversa quel determinato segno e la stesura del nostro tema natale รจ determinata appunto da questa e da tante altre componenti. 

รˆ interessante scoprire come il sole rappresenti la parte maschile, attiva, la scintilla vitale, lโ€™origine di tutto, il caldo fuoco dellโ€™esistenza. รˆ stato davvero incredibile scoprire come il sole simboleggi la figura paterna, e anche il tipo di partner a cui una donna puรฒ essere interessata. 

A livello personale posso testimoniare che lโ€™astrologia mi ha aiutato moltissimo a comprendere la mia personalitร , anche quegli aspetti piรน peculiari, e a trovare risposta a tante domande che attraversavano la mia mente da tanto. 

Una delle parti che ho amato di piรน del libro รจ quella che descrive il significato di avere il sole nelle varie case del tema natale: io ad esempio ho il sole in casa ottava, e questo denota interesse per lโ€™esoterismo, per il nero, per il lato dark e misterioso, e spesso puรฒ indicare, come รจ stato nel mio caso, anche la prematura perdita della figura paterna e/o di un partner. 

Una menzione particolare per Chirone, asteroide cometa associato alla figura del centauro Chirone ( nella mitologia nato da uno stupro e abbandonato da piccolo) centauro rifiutato, diventรฒ poi un grande guaritore e sapiente. 

Ed ecco che in ambito astrologico Chirone rappresenta le nostre ferite, i nostri traumi, il nostro non sentirci accettati ma anche il nostro potere di auto guarigione, di elaborare i traumi subiti e di dare un senso alla sofferenza emotiva. 

Un sincero grazie allโ€™autore per aver descritto questo asteroide e la grande importanza di Chirone nel tema natale individuale. 

Questa รจ una recensione molto particolare per me, in quanto questa volta non mi trovo a parlarvi di narrativa e romance, ma vi parlo di un trattato di astrologia che sono sicura potrร  interessare a tanti di voi. 

Qui di seguito il link della mia intervista a Giacomo Ciabatti:ย ย https://youtu.be/_4Mo8s83LYs

Vi lascio con delle piccole chicche sui segni zodiacali delle anime di Reading Marvels, due toro, io e Annalisa e un acquario, la nostra Alessia.

Toro: cocciuto, ostinato, estremamente possessivo, ma anche pacato e concreto. 

Acquario: abilitร  a esprimersi in gruppo e a stringere amicizie, ma anche tendenza al fanatismo e a volersi distinguere dagli altri solo per il gusto di farlo. 

Ovviamente ricordiamo che solo il  tema natale puรฒ descrivere appieno la natura degli essere umani. 

                  

DANCING IN THE DARK di Moloko Blaze

DANCING IN THE DARK di Moloko Blaze

Titolo: DANCING IN THE DARK
Autore: Moloko Blaze
Serie: Autoconclusivo
Genere: Spicy Romance
Narrazione: Prima e Terza persona
Tipo di finale:chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 23 Febbraio 2023
Editore: Self publishing

TRAMA


Quando le viene proposto di diventare la violoncellista dei Cult Of Essence, band indie folk in ascesa, capitanata dallโ€™ambizioso frontman Eric Jordan, River Price sale su quel bus senza guardarsi indietro. In fondo, non ha nulla da perdere visto che ha giร  perso tutto, compresa una vaga affezione nei confronti della vita. River vive suonando per strada, le sue radici le ha recise da tempo e non ha il sogno di un futuro a cui affidarsi. Al contrario di Eric, che invece da quel futuro รจ tragicamente ossessionato. Un sogno che coltiva da dieci anni e che sarร  il riscatto per la sua famiglia, che merita tutto ciรฒ che lui sarร  in grado di offrire con la fama e la ricchezza. E poi cโ€™รจ la musica, su cui lui ha basato la sua intera esistenza, a costo di rinunciare a tutto il resto, amore compreso. Niente e nessuno dovrร  frapporsi fra lui e quel futuro, nemmeno quella violoncellista prelevata dalla strada e che lo ha stregato dal primo istante. Ciรฒ di cui Eric non tiene conto perรฒ รจ lโ€™amore sconfinato che quella ragazzina a cui piace โ€œdanzare nellโ€™oscuritร โ€ ha tutta lโ€™intenzione di donargli, persino senza ricevere nulla in cambio.

RECENSIONE


You can’t start a fire
You can’t start a fire without a spark
This gun’s for hire
Even if we’re just dancin’ in the dark

Quante volte abbiamo ballato sulle note di questo pezzo? Probabilmente moltissime, considerando che รจ stato pubblicato la prima volta quasi quarantโ€™anni fa, nel 1984. Una canzone che ha fatto la storia della musica consacrando il suo autore, Bruce Springsteen, sullโ€™Olimpo dei piรน grandi musicisti di sempre. La genesi del brano fu particolarmente complessa perchรฉ nel testo Bruce espresse il profondo senso di inadeguatezza e isolamento che nutriva verso lo show business, unโ€™amarezza che ricorreva giร  dal precedente successo, The River: ยซPiรน che ricco o famoso o di successo, io volevo soprattutto diventare grandeยป come ha detto lui stesso.
Il testo lo scrisse in una notte, esprimendo di getto tutta la frustrazione per lโ€™imposizione della sua discografica di creare una hit. Giร  dalla prima strofa i suoi sentimenti divampavano cristallini: ยซMi sveglio di notte e non ho niente da dire. Torno a casa la mattina, vado a dormire con la stessa sensazione. Sono solo stanco e annoiato da me stesso. Hey piccola potresti essermi dโ€™aiuto?ยป.

Un ritmo incalzante insieme a cui un testo disarmante che gridava voglia di autenticitร  in un mondo falso furono determinanti a raggiungere la vetta di tutte le maggiori classifiche di allora.

Una canzone bellissima e potente, proprio come questo libro, che ripercorre alcune tematiche che nel testo del famoso brano emergono vivide, trovando la loro massima espressione tra queste pagine appassionate: la voglia di successo, il prezzo da pagare per poterlo raggiungere, il complesso mondo dello show business con le sue insidie e patinate apparenze, la caduta nelle dipendenze per chi รจ troppo fragile e giovane per sopportare la pressione mediatica che ne consegue. Un effetto a catena disastroso e oggi ancora piรน devastante con lโ€™avvento dei social, che spesso porta ad annullarsi, per far predominare il personaggio sullโ€™essenza della persona.

Moloko Blaze, autrice eclettica e sperimentatrice, torna al suo pubblico con ciรฒ che la rappresenta maggiormente, ovvero un genere di racconti profondamenti originali, in cui la chiave di lettura risiede spesso nelle complessitร  dellโ€™animo umano, con lโ€™insieme di ciรฒ che lo rende fragile, sbagliato, controverso, spezzato e imbrigliato in tormentati conflitti interiori. Percorsi di crescita che non risparmiano nulla ai lettori ma soprattutto ai protagonisti, come avviene in queste pagine indimenticabili, intrise della passione bruciante che si scatena tra due giovani musicisti, Eric e River, uniti dalla musica ma divisi da molto altro: lโ€™ambizione, lโ€™insicurezza, il senso di inadeguatezza, la voglia di successo e la paura di soffrire.

ยซNon puoi accendere un fuoco passando il tempo a piangere sopra un cuore infranto, anche se stiamo solo danzando nellโ€™oscuritร .ยป

Cosรฌ cantava The Boss, un inno a non farci sopraffare dal dolore o dalle emozioni negative e non permettere che queste ci controllino, proprio come accade a River, meravigliosa creatura, protagonista di questa storia.


A lei non importava ricevere affetto, ma non si faceva alcuno scrupolo a darne. River era sempre stata una di quelle ragazze un poโ€™ ingenue nelle relazioni, poco strategiche. Ne era abbastanza consapevole, eppure non lo sentiva come un difetto, amava quella caratteristica di sรฉ. Non aveva mai avuto paura di affezionarsi. 


River รจ unโ€™anima ferita, gravata da un passato che lโ€™ha martoriata di sensi di colpa fino a farla (quasi) annullare. Vicende che lโ€™hanno lesionata nel profondo, anestetizzandola alle emozioni e riempendola di vulnerabilitร , accuratamente nascoste agli altri. Il suo candore emotivo disorienta e confonde fino a intenerire, rendendola un personaggio sfaccettato non convenzionale e per questo di intensa autenticitร . Dotata di un talento musicale innato che ammalia, quando suona รจ capace di trasportare in unโ€™altra dimensione non solo sรฉ stessa, permettendo alla musica di divenire un rifugio personale dove fondersi e proteggersi cosรฌ dal mondo, ma anche chi lโ€™ascolta.


Un cuore che sanguina รจ un cuore che batte. Un respiro mozzato รจ la vita che esplode. Lโ€™unico modo di scoprire se esisti รจ farti male. Farti male รจ lโ€™unica strada che ti fa stare bene. Lโ€™ombra รจ ciรฒ che ti fa accorgere della luce. Tu sei lโ€™unico modo per sapere chi sono io.


Il suo violoncello le offre ricordi struggenti ma anche attimi di preziosa serenitร , la stessa che sembra aver perduto per sempre. Il suono รจ dolce e armonico, ma anche corposo, tipico di uno strumento tanto difficile quanto affascinante, soprattutto per chi ha l’animo sensibile, proprio come lei.

Ed รจ proprio attraverso la musica che River prova a rimettersi in strada, facendolo in ogni modo possibile, sia metaforicamente che letteralmente, accettando di salire sul tour bus di una giovane band composta da talentuosi musicisti indie-folk:


I Cult Of Essence erano tutti carini, ma Eric Jordan aveva qualcosa che lo poneva subito sotto un altro riflettore. Aveva carisma e lo riversava quasi tutto sul palco, ma ne conservava una piccola quantitร  per usarlo a suo piacimento nelle situazioni che lo richiedevano.


Determinato, magnetico, ambizioso, leader naturale non solo di un gruppo di musicisti ma anche di amici che riconoscono in lui il mentore di un progetto di vita, su cui scommettere ogni attimo della loro esistenza, ogni desiderio o sogno in cui condensare i loro singoli talenti e generare una particolare alchimia.

Eric concentra in sรฉ ogni aspetto tipico di una rockstar: la sfrontata bellezza, lโ€™indiscusso carisma, il fisico sexy, il perfetto magnetismo da frontman e una voce graffiante e oscura. Caratteristiche che se da una parte fanno impazzire migliaia di groupies (come negare lโ€™evidenza, dโ€™altronde), dallโ€™altra gli promettono di avere sempre piรน successo, soprattutto grazie ad una mente lucida e determinata che gli evita di cadere nelle comuni spirali di auto-distruzione, di cui spesso sono vittime protagonisti di questo calibro.

Ci troviamo stavolta davanti a un uomo adulto (seppur appena trentenne), centrato e con uno spiccato senso di responsabilitร  non solo per sรฉ stesso ma anche verso gli altri, come i suoi compagni e la sua adorata famiglia, composta dal padre e dalla sorellastra Dana.

Un protagonista schietto, puro, molto lontano dal poter essere definito stereotipato:


ยซContinui a non rispondere, Nashville.ยป Lei scrollรฒ le spalle, come se il motivo non fosse importante. ยซEccoโ€ฆioโ€ฆio credo di aver perso un poโ€™ la bussola.ยป ยซPer cui hai deciso di perderti ancora di piรน salendo sul nostro tour busยป concluse lui, come se fosse anche un suo pensiero. River non potรฉ fare altro che interpretare quel commento come un modo per dire che entrambi erano saliti su quel bus per perdersi ancora e ancora, non avendo idea di quale fosse la loro direzione. Ma dubitava che per lui fosse davvero cosรฌ. Lui sapeva benissimo cosa voleva raggiungere e i tempi in cui lo avrebbe fatto.


Due protagonisti caratterizzati in modo cosรฌ originale e accurato da essere veri, credibili. Eric col suo implacabile pragmatismo e la sua solida personalitร ; River con la sua candida sensibilitร  miscelata ad arte a una confondente onestร  emotiva.

Tra loro nascerร  un sodalizio artistico raro e prezioso, capace di distaccarli dalla realtร  e farli toccare livelli di immersione emotiva che sfiora la perfezione. Non solo da un punto di vista musicale. Emozioni cosรฌ forti e sconosciute da spaventare entrambi, fino a respingersi, cercarsi, nascondersi, volersi, perdersi e disperarsi fino a farsi inghiottire in un vortice di luce e buio, vita e morte, amore e odio.


La veritร  era che mi spaventava la sua luce tanto quanto la sua ombra.


Un viaggio on the road stupendo e avvincente, grazie al quale il significato stesso del viaggio si estende in molte direzioni: scoprire nuove realtร  e umanitร , oltrepassare la propria comfort zone, allargare la mente e soprattutto crescere e maturare per conoscere meglio sรฉ stessi, affrontando angosce, manchevolezze e sensi di colpa, in un lungo e duro percorso a ostacoli.

Viaggiare รจ un modo di cambiare, una trasformazione che avviene attraverso la visione di nuovi luoghi e il contatto con persone diverse. Se da una parte Eric รจ in viaggio per affermarsi e migliorare la propria esistenza, per River รจ fuga, ricerca di libertร  e pace.

Dancing in the dark racchiude in sรฉ lโ€™eterno fascino del viaggio, con le sue molteplici accezioni, capaci di rispecchiare la vita stessa.
Vita e viaggio, effettivamente, sono forme di movimento e contengono il desiderio di cambiamento.
Il significato del viaggio รจ soprattutto nel suo percorso, che ha una funzione formativa, come accade ai due protagonisti, che impareranno a entrare in contatto con loro stessi, e ad aprire finalmente il loro cuore allโ€™altro. Un cammino tutto in salita, spesso sullโ€™orlo del precipizio, in bilico, soprattutto per River:


Lโ€™acqua lโ€™aveva sempre affascinata. Lโ€™acqua era in grado di ripulire, ma anche di distruggere. Lโ€™acqua poteva far nascere una vita ma poteva anche uccidere. Lโ€™acqua di un fiume era viva, dinamica, sempre in movimento, ma correva inesorabile verso lโ€™oceano, annullandosi in esso. River si sentiva ben rappresentata dal suo nome, si sentiva esattamente come un fiume. Il lago era diverso, piรน stabile, meno impervio. Piรน solido. River lo associava allโ€™immagine che aveva sempre avuto di Eric.


รˆ proprio lei che dovrร  percorrere la strada piรน lunga, come lโ€™acqua piรน inquieta e tormentata che deve attraversare strettoie e superare pendii per raggiungere la quiete del lago. รˆ lei che evolverร  maggiormente, per lasciarsi alle spalle dolore, eccessi, ingenuitร , ossessioni, insicurezze, che la intrappolano in dipendenze e relazioni tossiche cercate per annullarsi e non sentire niente. Un itinerario che la porterร  ad attingere alle sue risorse interne, mostrando quanto questo โ€œpulcinoโ€ abbia in realtร  piรน coraggio e forza di volontร  di quanto non ci si aspetti.

Lโ€™autrice alterna il racconto tra la terza e la prima persona. Una scelta originale che mette in prospettiva una parte della narrazione e, simultaneamente, consente al lettore di entrare nei pensieri del protagonista maschile (solitamente tenuti nel mistero grazie al POV solo femminile) in modo diretto . Stavolta avviene diversamente: รจ Eric a mostrare i suoi pensieri, mentre River รจ piรน distante. Uno scambio sofisticato e ritmato a dovere tra punti di vista differenti, che amplifica la natura dei due protagonisti: la schiettezza di lui e lโ€™oscuritร  di lei.


Lโ€™aveva intitolata โ€œDark Riverโ€, e ora lei gli avrebbe dimostrato quanto oscuro fosse il fiume che lo avrebbe travolto. Cominciรฒ a muoversi sinuosa come una sirena, lentamente ma accogliendolo fino in fondo, fino a farsi male. Fino a fare male. Voleva entrare in lui, cosรฌ come lui era entrato in lei, nel suo ventre, nei suoi occhi, nel suo cuore. Si era piantato lรฌ al centro del petto, come un seme. Ne era cresciuta una pianta che le aveva donato una nuova linfa vitale. Era cosรฌ che si sentiva quando faceva lโ€™amore con lui. Lโ€™atterriva e la galvanizzava contemporaneamente, due estremitร  che escludevano qualsiasi via di mezzo. 


Lโ€™autrice, Moloko Blaze, conferma con questa uscita il suo profondo legame con la musica, di cui รจ una grande conoscitrice e che trasmette con amore incondizionato ai suoi lettori. Giร  in altre sue precedenti opere, come Playing Time, era chiaro quanto la musica fosse connessa allโ€™atmosfera della storia, come a ricreare ogni volta il perfetto scenario per i suoi protagonisti.

รˆ grazie alla musica che si creano incontri, intrecciano sguardi, generano emozioni in un scadenzato fluire di parole e sonoritร  magnifiche, quelle dei Cult of Essence, in cui Eric e River troveranno il loro palcoscenico, grazie anche a canzoni scritte in modo autentico e convincente, tanto da poter essere composte in musica.


River si lasciรฒ sfuggire un sorriso amaro. Avevano un altro brano, parole e parole emergevano come piante su un campo seminato. Raccoglievano i suoi frutti, li rendevano presentabili, li lucidavano per la vendita. Davano al mondo qualcosa che allโ€™inizio era sottoterra, al buio. Davano al mondo buona parte di loro stessi, consapevoli di aver costruito qualcosa in continua crescita, una creatura viva che di giorno in giorno regalava un ramo, un fiore. Unโ€™idea. Insieme a Eric le veniva tutto facile, anche vivere.


Un aspetto importante รจ rappresentato dalla folta schiera di personaggi comprimari, molto interessanti e soprattutto ben assortiti: i membri della band, ognuno con le sue manie/debolezze/diversitร ; il manager Brian; la seducente e velenosa promoter Sandra; il pusher Rubens; lโ€™antagonista Kenneth, leader della band rivale; i familiari dei protagonisti fino allโ€™autista – bodyguard Phil.

Ognuno di loro รจ perfettamente delineato e collocato per funzionare a dovere come fosse un elemento di unโ€™orchestra, che per rendere al meglio deve entrare in sintonia lโ€™uno con lโ€™altro. Un esercizio perfetto che crea le basi per offrire ai protagonisti il loro percorso individuale, e calibrare al meglio luci e ombre sul palco e dare ad ogni scena la perfetta atmosfera.

Ognuno ha un ruolo designato, nessuno esce o entra dalla scena in modo improprio, grazie allโ€™esperta conduzione di una regista impeccabile, che non lascia nulla al caso.


Non mi sarei mai liberato del sogno di lei. Mi sarebbe rimasto incollato allโ€™anima come una canzone, una lacrima invisibile che avrebbe solleticato il mio cuore per sempre. Un cuore che per molto tempo avevo creduto inutilizzabile.


Quanta voglia di vita si intesse in queste pagine, che richiamano con forza le parole del brano che le ha ispirate: per accendere un fuoco serve una scintilla.

Una lettura che travolge e convince facendo riflettere sullโ€™importanza di avere una passione nella propria vita per qualcosa, qualsiasi cosa che possa accendere il fuoco della gioia e mantenere viva la speranza di farcela, nonostante tutto, pur muovendosi nel buio.

Si parla anche di “fame” e della necessitร , a volte, di avere una “reazione d’amore”, adducendo al bisogno di connessione e intimitร , non solo in ambito romantico, ma anche nel trovare qualcuno che ci capisca a un livello piรน profondo. Un viaggio in cui ritrovare se stessi, come accade tra Eric e River, che impareranno a uscire dallโ€™oscuritร  insieme, dopo aver iniziato ad amarsi in silenzio, di nascosto, dietro una tenda, nel buio di una cuccetta sospesa sulla strada, tra promesse infrante e sogni da avverare.


Ho deciso di farmi trascinare dalla corrente.

Insieme a te.

Ho paura dellโ€™acqua scura.

Ma รจ bello avere paura. Insieme a te.


Dancing in the dark, letteralmente โ€œballando col buioโ€, รจ una storia graffiante, a tratti cruda ma di una profonditร  emotiva che spiazza.

Una storia dโ€™amore meravigliosa come una canzone indimenticabile, una di quelle che restano in testa e tatuano lโ€™anima. Sensazioni forti come una corsa a perdifiato, verso il successo o per riconnettersi alla vita, su un bus che sfreccia sullโ€™asfalto senza fermarsi, allโ€™inseguimento di desideri da raggiungere, prioritร  da rivedere, cuori da salvare.

Tra cadute, risalite, rincorse e attese Moloko Blaze racconta la vita, scrivendo una delle sue storie piรน belle e intense.

Chapeau.

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IL PRESCELTO DAGLI DEI, Liuma il Leone di Pietra, di Fleur du Mar

IL PRESCELTO DAGLI DEI, Liuma il Leone di Pietra, di Fleur du Mar

Titolo: IL PRESCELTO DAGLI DEI
Autore: Fleur du Mar
Serie: Liuma, il leone di pietra
Genere: Historical Romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: aperto
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: Novembre 2022, Febbraio 2023
Editore: Self publishing

TRAMA


Questo libro raccoglie in tutto cinque brevi storie che svelano interessanti aspetti del passato dei protagonisti del romanzo principale: LIUMA. Le prime quattro sono state pubblicate singolarmente in formato digitale, l’ultima la troverai solo tra queste pagine.

Il segreto dellโ€™acqua

“Un amore delicato come le ali di una farfalla. Un segreto che l’acqua custodirร  gelosamente.”

Kata e Sargon dopo diversi scontri hanno ceduto di fronte allโ€™evidenza, ma Kata deve ancora scacciare i timori legati a un passato che non ha dimenticato.
“Il segreto dell’acqua” รจ una breve novella MM, romantica e sensuale che rappresenta una scena Extra del romanzo principale “Liuma”.

Viaggio in Egitto

รˆ la luce che genera le ombreโ€ฆ

Malnigal, giovane principessa babilonese, inesperta e ambiziosa, e il suo fratellastro, Sargon, vengono inviati alla corte dellโ€™uomo piรน potente dellโ€™epoca, il faraone Akhenaton. Ma cosa si cela nella splendente cittร  dedicata al dio Aton?
Gli avvenimenti di questa novella si svolgono due anni prima rispetto a quelli del romanzo โ€œLiumaโ€.

Il trono di sangue

Il principe Liuma ha ventโ€™anni e da sei ha rinunciato alla donna che ama per sposare la sorella di lei, Henti, ma il regno di Hatti รจ minacciato da piรน fronti e i pericoli maggiori potrebbero provenire da luoghi che si considerano sicuri.

Cuore di autunno

“In autunno cadono le foglie e il freddo avvolge i giovani cuori.”

Un giovanissimo Kata รจ costretto a sposarsi, ma il fratello di sua moglie esercita su di lui un fascino pericoloso.

RECENSIONE


Una raccolta (illustrata) che apre finestre sul tempo che dipingono scenari, spiegano emozioni, approfondiscono con coinvolgente pathos una storia giร  di per sรฉ meravigliosa, anche grazie a due sontuosi protagonisti, Liuma e Malnigal, e altrettanti personaggi comprimari come Sargon e Kata, degni di un film epico.
Fleur du mar regala ai lettori cinque tappe che aggiungono spessore ad un viaggio che, credetemi, sarร  difficile lasciare andare e che fortunatamente non accadrร  tanto presto perchรฉ seguiranno altri capitoli a questa meraviglia. La quinta novella รจ lโ€™ennesimo gioiello, di cui non riveleremo nulla per non lasciare ai lettori la scoperta di cosa ci riserva. Un capitolo finale che aggiunge un valore immenso a tutta lโ€™opera, dal nome enigmatico IL PRESCELTO DAGLI DรˆI. Grazie a essa si capirร  il motivo del titolo stesso e le ragioni accurate della selezione di questi episodi, e non altri.
Chi sarร  il protagonista della misteriosa quinta novella? E che cosa ci svelerร ?

Intanto a voi le quattro novelle, che offriamo per accompagnare il blog tour di questa autrice incredibile, dotata di un talento per la scrittura che ha pochi uguali.

IL SEGRETO DELL’ACQUA, novella 1

In queste poche ma intense pagine finalmente trova spazio lโ€™amore di due tra i piรน bei personaggi del romanzo di Liuma, ovvero Kata e Sargon. Due figure di grande personalitร  e carisma che spiccano in modo diverso: Sargon, principe babilonese, devoto fratello di Malnigal, regina a cui ha dedicato e sacrificato parte della sua giovane vita; Kata, irreprensibile e fidato generale delle guardie del re, uomo solido dal passato tormentato. Lโ€™uno giovane e di una bellezza sfacciata, lโ€™altro piรน maturo e di una fisicitร  dirompente.


Kata e Sargon si erano scontrati moltissime volte, si erano picchiati in modo duro, avevano litigato e si erano feriti a vicenda; eppure non erano mai davvero riusciti a ignorarsi.


Entrambi devoti, coriacei e combattenti. Entrambi persi in un sentimento difficile da accettare. Leggere la novella che li vede protagonisti รจ come condividere unโ€™intimitร  rubata, un momento in cui due persone cedono pian piano le armi ad un sentimento intenso e inesorabile.


Tra loro due il piรน insicuro e fragile era proprio colui che aveva sempre dato prova del contrario. Il principe aveva paura, ma, mentre i timori di Kata erano molto concreti, quelli del babilonese erano decisamente piรน insidiosi.


Bellissimo il modo in cui lโ€™autrice descrive la passione crescente, le incertezze, le esitazioni che avvolgono la mente di Kata; dallโ€™altra parte, sensuale fino allo stremo il modo disinibito di Sargon di far capitolare Kata, spezzando le catene delle sue paure, a rompere gli argini di una passione innegabile, fino a permettere che siano i sensi e il cuore a condurre il gioco.


ยซPuoi prendere tutto ciรฒ che vuoi. Sono tuoยป gli rispose con voce tremula e Sargon suggellรฒ quella confessione con un bacio rude e affamato. ยซSรฌ, รจ cosรฌ. Mi prenderรฒ tutto e ti darรฒ tutto di me, stanotte.ยป


Una delle piรน belle scene della novella ha per palcoscenico lโ€™acqua, simbolo per eccellenza della vita, della rinascita e della purificazione. Elemento ricorrente in moltissime religioni e culture, lโ€™acqua incarna il principio femminile, sia per gli aspetti legati alla fertilitร , sia per il carattere liquido, puro, adattabile e ricettivo. Una scelta di raffinato spessore. Bellissima.

VIAGGIO IN EGITTO, novella 2


Sargon fece scorrere la punta delle dita sul collo della giovane, accarezzandone con lo sguardo le forme generose che negli ultimi anni lโ€™avevano resa una delle donne piรน belle della Mesopotamia. Era bella, Malnigal, bella da togliere il fiato. Un dolore per gli occhi e per il cuore.


In questa novella lโ€™autrice ci riporta indietro nel racconto per capire la natura del legame che unisce Sargon alla sorella Malnigal. Un viaggio in terra dโ€™Egitto che avviene prima dellโ€™incontro con quello che sarร  il futuro sposo Liuma, che cambierร  i destini di tutti.

Difficile restare indifferenti al cuore spietato di una principessa pronta a tutto per il potere, come anche impossibile non commuoversi per lโ€™amore viscerale che il fratello nutre per lei. Un rapporto ossessivo, il loro, fatto di odio e amore, di complicitร , intesa, protezione che in un crescendo di insidie e pericoli diventa una guerra per la sopravvivenza.

Sopravvivere a cosa? Non solo alla morte ma anche ad un cuore spezzato, ad un dolore che lacera l’anima e ad un ricordo che unirร  entrambi in modo indissolubile. La narrazione travolge il lettore, che non puรฒ distogliere lโ€™attenzione da quanto avviene, seppur crudo e sadico. Eppure, anche dietro gesti che appaiono di unโ€™efferatezza incommensurabile si celano le ragioni di un cuore ancora incapace di amare perchรจ congelato per dare ogni goccia di sangue per restare in vita in un mondo spietato, sopraffatto dalla volontร  degli uomini.


ยซSiamo in guerraยป replicรฒ lei e nei suoi occhi vi scorse dolore e una maturitร  che fino a quel momento non aveva mai posseduto. ยซHo peccato di ingenuitร , non ripeterรฒ questโ€™errore una seconda volta. Se prima desideravo sedurre il faraone per acquisire piรน potere, adesso lo voglio per vendetta e non mi fermerรฒ fino a quando non lโ€™avrรฒ ottenuta.ยป


IL TRONO DI SANGUE, novella 3

In questa novella conosciamo il giovane Liuma, che emerge con forza grazia a una personalitร  dura, da combattente, poco avvezzo ai giochi di corte e con un carisma cosรฌ intenso da averlo reso leader naturale del suo esercito di fidati compagni. Un ragazzo solido, di poche parole, addestrato a servire il proprio popolo e il cui rigore contrasta con la dissolutezza del fratello maggiore, ben diverso da lui per coraggio e morale. Eppure รจ lui il sovrano, seppur sbagliato e corrotto, a cui รจ stata data in sposa una giovane ragazza, Awina, bellissima e dolce, ma soprattutto segretamente innamorata di Liuma fin da quando erano ragazzi.


Le fissรฒ le labbra e lo fece con una tale intensitร  che lei ebbe come lโ€™impressione che lโ€™avesse baciata. ยซHo visto solo la morte, fino a oggi. Ho ucciso e visto morire cosรฌ tante persone che se ne impilassi i cadaveri potrei raggiungere Teshub in cielo e sedere accanto a lui. Non cโ€™รจ modo di ottenere la pace se non attraverso il potere delle armi. Posso dirti soltanto che mi รจ piรน lieve lottare sapendo di donare anche a te un futuro piรน sereno.ยป Una lacrima le scivolรฒ lungo la guancia e lui gliela scacciรฒ con le dita ruvide e callose.


Una novella di una forza e una tenerezza che commuovono. รˆ grazie a queste pagine che si comprende lโ€™animo e il cuore di un giovane uomo, destinato a divenire Re, che sarร  costretto a conoscere il sacrifico, il dolore, la perdita e la debolezza di sentirsi perduto. Vicende che lo cambieranno per sempre.

CUORE DI AUTUNNO, novella 4

Un titolo che enfatizza moltissimo ciรฒ che si racconta in questa terza novella: un destino che deve compiersi e a cui รจ impossibile ritrarsi. Un altro salto nel passato, come quello che ci ha permesso di conoscere il giovane Liuma. Stavolta siamo a chilometri di distanza da Hattusa, ovvero nella cittร  natale di Kata, uomo di grande valore umano e profonda saggezza, che diverrร  il piรน fidato compagno del sovrano ittita.
Fleur du mar ci regala lโ€™etร  della sua innocenza e ciรฒ che ne comprometterร  per sempre la sua sfera emotiva, fino a renderla quasi inesistente. Vi sono passaggi in cui il cuore si stringe attorno al suo incessante desiderio, alla sua voglia di pace interiore, alle sue inesorabili pulsazioni e al suo tormento senza fine.


Stavano suonando una musica tutta loro e, in quel tripudio di emozioni e sensazioni, tutti i problemi che lo avevano tormentato sembravano spariti nel nulla. Ma quella gioia feroce, folle e assoluta che stava vivendo si infranse come un vaso di argilla lanciato contro un muro.


Kata รจ uno dei personaggi comprimari piรน intensi e perfettamente a fuoco che abbia mai letto e che aggiunge, come se ce ne fosse bisogno, uno spessore ad una storia che appassiona come poche altre. Merito di unโ€™autrice che ha la capacitร  di incidere con una luciditร  magnifica lโ€™anima dei suoi lettori.

Sarร  nell’ultima novella perรฒ che personaggi e situazioni assumeranno una luce diversa. Pronti a scoprire quale e di chi si tratta?

Il viaggio nel regno di Hattusa รจ solo all’inizio. Gli Dei hanno appena cominciato a giocare.

INANNA-MITOLOGIA SUMERA di ย Emanuela Angela Imineo

INANNA-MITOLOGIA SUMERA Emanuela Angela Imineo

Titolo: Inanna mitologia sumera
Autore:  Emanuela Angela Imineo
Serie: Autococnlusivo
Genere: Retelling, mitologico, horror
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: Ottobre 2022
Editore: ODE Edizioni

TRAMA


Mi presento allโ€™Inferno per ciรฒ che sono e dovrรฒ essere. Innocente per quello che ero e Dannata per quello che ho fatto. Se proprio questa deve essere la mia punizione, voglio che venga messa da parte la vecchia me e ci sia spazio per la regina che lโ€™Inferno richiede.
Inanna รจ Dea della natura e della bellezza, regina dei Cieli e della Terra. รˆ sorella di Ereshkigal che, invece, non รจ piรน nulla.
Inanna proverร  a discendere negli Inferi per salvarla, perchรฉ Ereshkigal รจ diventata Dea oscura, relegata nel Kurnugi, il Paese del non ritorno.
Inanna dovrร  lasciare sette cose di sรฉ in ogni livello infernale che attraverserร  per raggiungere la regina delle tenebre.
La disperazione senza fine dei dannati graffia via il meglio di chiunque la attraversi.
Cosa resterร  di lei? 

RECENSIONE


Emanuela Angela Imineo dimostra ancora una volta il suo talento per le storie crude, quelle storie che ti entrano dentro come un pugno nello stomaco. Inanna รจ una rivisitazione in chiave horror di un antico poema sumero, โ€œ La discesa di Inanna negli inferi โ€œ.

Inanna รจ una dea amorevole che ha a cuore il destino del genere umano, e non esita un istante a scendere nel Kurnugi, allโ€™ inferno, pur di capire perchรฉ cosรฌ tanti esseri umani muoiono prima che sia giunta la loro ora. Inanna dovrร  affrontare sua sorella Ereshkigal, che ormai รจ diventata la regina delle tenebre.

Questa รจ una storia di amore e morte, di sacrificio e follia: il legame fra due sorelle che si spezza, la morte ed il dolore che trasformano fino a farti lentamente impazzire. Ma รจ anche una storia di speranza: quella speranza che ti porta a pensare che qualcosa possa ancora essere recuperato, e che si sia ancora spazio per un futuro diverso.

Tra scenari danteschi e spargimenti di sangue, Inanna compirร  grandi sacrifici pur di salvare lโ€™umanitร , e anche il rapporto con Ereshkigal.


โ€œTutti si tenevano alla larga da lei, non sospettando che il suo cuore, come una ferita aperta, potesse ancora sanguinare per lโ€™amore perdutoโ€.


Storia consigliatissima a chiunque voglia scoprire il mondo dei miti sumeri. Ho amato questo romanzo per i suoi protagonisti, deboli e forti allo stesso tempo, scomodi e crudeli come Ereshkigal, generosi e altruisti come Inanna.

Un plauso allโ€™autrice che ha avuto il coraggio di parlare anche di coloro che reputiamo i cattivi, ma che forse lo sono solo diventati perchรฉ qualcuno ha deciso per loro. Bellissima anche la copertina con un essere angelico, fragile e imponente al tempo stesso.

                  

THE SPARE-IL MINORE di Prince Harry

THE SPARE-IL MINORE di Prince Henry

Titolo: The Spare-Il minore
Autore: Prince Harry
Serie: Autoconclusivo
Genere: Autobiografia
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: Gennaio 2023
Editore: Mondadori

TRAMA


รˆ stata una delle piรน strazianti immagini del Ventesimo secolo: due ragazzini, due principi, che seguono il feretro della madre sotto gli occhi addolorati e inorriditi del mondo intero. Mentre si celebrava il funerale di Diana, principessa del Galles, miliardi di persone si chiedevano quali pensieri affollassero la mente dei principi, quali emozioni passassero per i loro cuori, e come si sarebbero dipanate le loro vite da quel momento in poi. Finalmente Harry racconta la sua storia. Con la sua cruda e implacabile onestร , “Spare. Il minore” รจ una pubblicazione epocale. Le sue pagine, dense di analisi e rivelazioni, sono frutto di un profondo esame di sรฉ e della consapevolezza – conquistata a caro prezzo – che l’amore vince sempre sul lutto.  

RECENSIONE


The spare, il minore. O anche la riserva. An heir and a Spare, un erede e la sua riserva.

รˆ cosรฌ che si รจ sentito per tutta la vita un ragazzo dai capelli rossi, una riserva. Qualcuno che รจ nato solo per fare da eventuale rimpiazzo al primogenito. Non aspettatevi rivelazioni sconvolgenti da The Spare, che รจ in realtร  un libro di memorie del principe Harry, il suo punto di vista su avvenimenti accaduti allโ€™interno  della sua famiglia.

La storia รจ narrata in prima persona da Harry, e non รจ da tutti i giorni sentire un reale, o meglio ex reale, che parla di sรฉ e della sua famiglia come se fosse davanti ad una birra al pub con amici. La vera protagonista di The spare รจ la mamma di Harry, la principessa Diana: viene citata spessissimo, ed รจ evidente come Harry ancora soffra per la perdita dellโ€™amatissima  madre.

Provate ad immaginare un ragazzino di 12 anni che non puรฒ nemmeno piangere in pubblico, che deve controllare le sue emozioni, e che porta dentro di sรฉ questo enorme fardello per tutta la vita. Provate ad immaginare che questo ragazzino รจ un principe, che suo padre รจ anche un bravo papร , ma piuttosto anaffettivo, un uomo che non sa come dimostrare il suo affetto ai figli. Verso suo padre perรฒ Harry ha anche buone parole, e lo giudica come un uomo in fondo buono, uno che ha sempre lavorato, un ambientalista bullizzato dai media.


โ€œ Da decenni lottava   per mettere in guardia la gente sul cambiamento climatico, senza mai cedere, nonostante venisse crudelmente deriso dalla stampa come una Cassandra istericaโ€.


Non mancano aneddoti divertenti come re Carlo che, stufo dei litigi fra i figli, dice: โ€œ Basta ragazzi, fatemi passare in pace i miei ultimi anniโ€ o anche lโ€™escursione  di Harry al Polo Nord con conseguente congelamento delle parti basse e qualcuno che gli suggerisce di mettere la crema di Elizabeth Arden.

Non manca ovviamente la regina Elisabetta, al quale Harry chiede anche lโ€™approvazione  di poter tenere la barba durante il matrimonio, il principe William che da compagno di giochi e di scorribande diventa quasi un nemico divorato dalla competizione col fratello, fino allโ€™ incontro con Megan e la decisione di abbandonare il Regno Unito per fuggire dai paparazzi.

Non รจ stato semplice accostarmi a questa lettura, confesso di aver pensato: โ€œ โ€œ Ecco le memorie di un povero miliardario che vuole lavare in pubblico i panni sporchi della sua famiglia e ricavarci qualche soldinoโ€.

In realtร  ho riflettuto su quanto Harry si sia davvero sentito una ruota di scorta per tutta la vita, di quanto la perdita della madre lo abbia profondamente condizionato e lo abbia spinto ad essere anche cosรฌ rivoluzionario nel decidere di sconvolgere totalmente la sua vita. Ci sono molte pagine dedicate alla sua esperienza nellโ€™esercito, al volontariato, agli Invictus games nati per aiutare i veterani e le loro famiglie.

รˆ come se Harry avesse voluto raccontare ogni minima parte della sua vita, come per liberarsi di un peso e confidarsi con un amico. A volte anche con ingenuitร , e con un tono quasi โ€œneutroโ€, come se non volesse lasciar trasparire troppe emozioni. Anche se le emozioni vengono fuori quando affronta il tema dei paparazzi, giudicati colpevoli della morte di Diana e di aver perseguitato sua moglie Megan.


โ€œ Credevo che attraversare il tunnel avrebbe portato la fine, o una breve cessazione del dolore, del decennio di implacabile doloreโ€.


La lettura mi ha emozionato, cosรฌ come sentir parlare della tanto amata Principessa Diana, la regina di cuori di un intero popolo. Sicuramente ogni famiglia ha i suoi problemi, ed Harry ha infranto ogni regola di protocollo della famiglia reale. โ€œ Mai spiegare, mai commentareโ€: lui invece ha davvero rivoluzionato questo concetto.

Chiunque voglia leggere questo libro deve abbandonare ogni pregiudizio e cercare di dimenticare che a scriverlo รจ stato un ex reale. Lโ€™autore รจ solo una persona alla disperata ricerca di unโ€™identitร  e del proprio scopo nella vita.


โ€œQuando qualcuno di questa famiglia scapperร  e comincerร  a vivere?โ€