Napoli. In un appartamento sul lungomare di Mergellina, lโanziano Professore Iairo passa in rassegna i giorni della propria esistenza.
Tra ricordi e morsi alla coscienza, consapevole di piรน non poter recuperare ciรฒ che ha abbandonato nelle braccia della solitudine, si aggrapperร con quanta forza gli rimane alle ultime due parole presentategli come un enigma, al seguito di una breve allucinazione, convincendosi che, forse, non tutto รจ perduto.
Una fiaba per adulti sulla demenza senile e sulla potenza del perdono.
RECENSIONE
“Nessuna persona dovrebbe essere lasciata sola, poichรฉ se raggiunta da una malattia che le impone solitudine, quando non comprende piรน parole o gesti, non le resta che guardare, osservare gli altri vivere, senza comprendere il motivo della propria esistenza. E allora si adira, si ribella, contro chi ora vorrebbe starle accanto per darle amore. A ragione combatte, poichรฉ non รจ questo il tempo in cui possa donarsi; c’รจ stato un tempo ed รจ andato sprecato.”
Quando sopraggiunge la vecchiaia ci si ritrova a fare un bilancio della propria vita, si ripensa agli insegnamenti che abbiamo lasciato e alle esperienze vissute. Si tirano le somme e ci si rammarica di alcuni nostri comportamenti.
Ma non c’รจ piรน tempo per chiedere scusa a chi abbiamo ferito, resta solo da fare la cosa piรน difficile: perdonare se stessi. Il protagonista di questa storia รจ Iairo, un anziano scrittore, cinico ed egoista, che ha dedicato tutta la sua vita alla scrittura, distruggendo inconsapevolmente un amore; ha avuto tante soddisfazioni ma ora si ritrova solo mentre le forze cominciano ad abbandonarlo. Ha la vista debole, tremori, dimenticanze: Iairo peggiora ogni giorno ma non gli manca la voglia di continuare a scrivere.
L’autore ci racconta la sua storia con frasi brevi, spezzate: sono il ritmo dei pensieri reali e coerenti di Iairo, intervallati dai suoi deliri. Tutto nasce da una visione surreale di una farfalla che compie la sua vita a ritroso, fino a diventare nulla. Questa visione porta Iairo indietro nel tempo, ripercorre ricordi che lo feriscono, una felicitร non vissuta e opportunitร sprecate. Molto toccante il finale del libro che mi ha commosso, ho visto Iairo e Tonia abbracciati e piangevo.
Ma nonostante le lacrime il libro mi ha lasciato “un senso di pace e il cuore tranquillo”.
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La vita di Andrea Scotto รจ tutto fuorchรฉ perfetta, specie quando cโรจ di mezzo la famiglia. Fotografo quarantenne, single e ostinatamente immaturo, Andrea ha sempre preferito tenersi alla larga dai parenti: dal padre Libero, comandante di navi a riposo, procidano, trasferitosi a Napoli con i figli dopo la morte della moglie, e dalla sorella Marina, sposata, con due bambine e un evidente problema di ansia da controllo. Quando perรฒ Marina รจ costretta a partire e a lasciare il padre gravemente malato, tocca ad Andrea prendere il timone. ร lโinizio di un fine settimana rocambolesco, in cui il divieto di mangiare dolci e fritti imposto da Marina รจ solo uno dei molti che vengono infranti. Tallonato da Cane pazzo Tannen, un bassotto terribile che ringhia anche quando dorme, costretto a stare dietro a un padre che si rifiuta di farsi trattare da infermo e che continua a sorprenderlo con richieste imprevedibili, Andrea sbarca a Procida e ritorna dopo anni tra le persone e i luoghi dellโinfanzia, sulla spiaggia nera che ha fatto da sfondo alle sue prime gioie e delusioni dโamore e tra le case colorate della Corricella scrostate dalla salsedine. E proprio in mezzo a quei contrasti, in quellโimperfetta perfezione che riporta a galla ferite non rimarginate ma anche ricordi di infinita dolcezza, cullato dalla brezza che profuma di limoni, capperi e ginestre e dal brontolio familiare della vecchia Dyane della madre, Andrea trova finalmente il suo equilibrio.
RECENSIONE
โLa vita รจ fatta di attimi di perfezione nei quali arriva la giusta luce e tutto ci appare come deve essere, e forse il segreto non รจ cercare di prolungare questi attimi, di fermarli ad ogni costo, che nulla puรฒ essere fermato, ma accontentarsi del bello, di scorgerlo.โ
Andrea รจ il classico quarantenne che ama divertirsi , fa il fotografo di moda, e alterna storie poco impegnative fuggendo da ogni tipo di responsabilitร .
Improvvisamente si ritrova, su richiesta di sua sorella Marina, a dover badare al loro anziano padre malato dato che lei รจ costretta ad allontanarsi per qualche giorno.
I due non hanno mai avuto un buon rapporto, soprattutto perchรฉ il padre, un marinaio in pensione, รจ sempre stato molto assente e poco attento ai bisogni della sua famiglia.
Andrea si trova quindi da solo, a dover seguire le regole ferree stilate dalla sorella, e a gestire il difficile carattere di suo padre, che approfitta facilmente di lui, sentendosi libero di fare tutto quello che la figlia gli ha sempre negato.
Perchรฉ il nostro abbraccio รจ stato come un impatto tra asteroidi, un boato sordo che ha cambiato le nostre traiettorie, e ora ci stiamo entrambi avventurando fuori dalla nostra orbita, verso luoghi sconosciuti, senza la minima idea di cosa ci aspetti lรฌ davanti.
Il desiderio piรน grande del comandante, รจ quello di tornare a Procida, la sua isola natale dove i suoi figli sono nati e cresciuti; cerca quindi in Andrea un complice per raggiungere il suo scopo, dato che la malattia non gli permette di fare questa pazzia da solo.
Sai cosa mi ha risposto quando ho tentato di convincerlo a non venire al matrimonio, dicendogli che sarebbe stata una follia, che รจ vecchio e malato e che, in ogni caso, a Napoli ha lโassistenza di tua sorella? Che non aveva bisogno dellโassistenza di Marina, ma del tuo coraggio.
Riusciranno nella loro impresa?
Riuscirร Andrea, anche grazie al clima di Procida, a fare pace con un passato che per paura ha sempre rifiutato?
Un libro scritto in maniera semplice, una storia apparentemente leggera, ma al tempo stesso impegnativa e piena di spunti di riflessione.
Raccontata in prima persona dallโironica voce di Andrea, รจ un libro divertente che ho portato avanti e terminato con molto piacere.
Eโ bello vedere come il capitano, dopo una vita di regole che lo hanno tenuto troppo lontano dalla sua famiglia, cerchi in tutti i modi di appoggiarsi a suo figlio per trasgredirle e divertirsi insieme a lui.
โQueste coseโ, come le chiami perchรฉ sei troppo ottuso per capirlo, sono il mio modo per dirti che tu eri la parte migliore della giornata, la nuotata con te era la parte migliore, ciรฒ che mi faceva sentire vivo come quando ero sulle navi.
Andrea dal canto suo, stanco della sua vita e di un lavoro che non lo soddisfa piรน, grazie a questi pochi giorni con suo padre ritrova con piacere le sue origini, e quella spinta per fare meglio che fino ad allora gli รจ mancata.
Credo che sia un bellissimo invito a non rinnegare mai quello che siamo, e che siamo stati, anzi a fare tesoro di ogni esperienza che la vita ci riserva, bella o brutta che sia, per cercare sempre di essere migliori.
Molto bella, a mio parere, la figura del capitano, ci fa capire che le persone che hanno vissuto piรน di noi hanno un prezioso bagaglio di esperienza da condividere con gli altri, sta a noi farne tesoro.
Fu in quel momento che mi accorsi davvero del valore delle sue parole, del valore di ciรฒ che stavo vivendo, che stavamo vivendo, come se la macchina fotografica che portavo al collo avesse il potere magico di rendere tutto piรน luminoso, di accendere un faro sulle cose mentre mi sussurrava allโorecchio che quellโistante proprio non potevo farlo scorrere via cosรฌ, senza dargli il giusto tributo.
Bellissime le dettagliate descrizioni dei luoghi, fanno venire voglia di visitare Procida; perla del Golfo di Napoli che da poco รจ stata nominata capitale italiana della cultura per lโanno 2022.
Eโ la prima volta che unโisola riesce ad aggiudicarsi questa ambita nomina, sicuramente merito del suo fascino misterioso e senza tempo.
Io ho avuto lโoccasione di visitarla da poco, e devo dire che mi sono letteralmente persa tra i suoi vicoli, ammirandone ogni piccolo particolare e ascoltando la storia che solo un posto cosรฌ riesce a regalare ai suoi turisti in ogni angolo.
Spero possa essere apprezzata sempre di piรน
Ho sentito e letto commenti che definivano questo libro triste, per me non lo รจ per niente, anzi รจ la classica โlettura perfettaโ, e il titolo ne รจ la dimostrazione
Una mattina qualunque, per caso, Nora riconosce un volto in treno. ร la persona che le ha distrutto la vita. Lei e il marito Pasquale sono i proprietari a Pescara di una avviata tabaccheria. E proprio in questa sei anni prima nel corso di una rapina un ladro ha ucciso il loro unico figlio Corrado. Nora non puรฒ credere che il carnefice di un ragazzo innocente โ del loro ragazzo innocente! โ possa essere libero dopo cosรฌ poco tempo. Non puรฒ credere che la vita di suo figlio valga tanto poco. Ma รจ cosรฌ, tra la condanna per un omicidio preterintenzionale e i benefici carcerari. Da questo momento Nora e Pasquale non riescono a continuare a vivere senza ottenere una loro giustizia riparatrice. Il marito cerca la via piรน breve e immediata. Nora, invece, dopo una difficile ricerca per stanare lโuomo, elabora un piano piรน raffinato. Paolo Dainese, perรฒ, lโomicida, si รจ sforzato per rifarsi una vita e, annaspando, sta riuscendo a rimettersi a galla. Da anni Antonio Manzini aveva in mente questa storia, tratta da un fatto vero. E ha voluto scrivere non un romanzo a tesi, ma un romanzo psicologico su tre anime e su come esse reagiscono di fronte a unโalternativa morale priva di una risposta sicura. E leggendo queste pagine si resta disorientati, non solo perchรฉ lโautore ha scritto una storia diversa dalle sue trame che ci sono piรน famigliari, ma soprattutto perchรฉ รจ riuscito a raccontare, dentro gli intrecci propri di chi รจ maestro di storie, lโimpossibilitร di farsi un giudizio netto. Impossibilitร di chi legge, e di chi scrive; ma anche dei personaggi che vivono la vicenda. Questi possono scegliere (e le loro scelte sono diverse) ma perchรฉ costretti a farlo, cosรฌ come la vita costringe. Questa specie di cortocircuito, tra ragione e vita, รจ il dubbio etico che Manzini esplora in tutto il suo spazio.
RECENSIONE
“Le parole dette ormai erano volate via, sapeva di non poterle piรน rimettere a posto. Per questo odiava parlare e mai avrebbe potuto fare lโavvocato, non cโera ordine nelle parole, non si riusciva a catalogarle, etichettarle, irreggimentarle.โ
Questa รจ la storia di Nora e Pasquale, due semplici commercianti che portano dentro di loro un grande dolore, lโomicidio di Corrado, il loro unico figlio.
Corrado non cโรจ piรน da 6 anni, e i suoi genitori provano a condurre la loro tranquilla vita, fino a quando Nora, durante un viaggio in treno, riconosce Paolo Dainese; lโuomo responsabile della morte del loro ragazzo innocente.
Inizialmente la donna รจ incredula, ritenendo impossibile e ingiusto che lโassassino fosse giร a piede libero, non si spiega infatti come la via di suo figlio possa valere cosรฌ poco; ma Dainese, ha avuto la fortuna di ricevere dei benefici carcerari ed รจ tornato alla libertร provando a rifarsi una vita.
Ovviamente non รจ facile, ma tutto รจ meglio del carcere e Dainese trova un lavoro onesto e una ragazza che gli vuole bene e lo aiuta a stare tranquillo.
Eโ proprio questo che Nora e Pasquale non accettano, il figlio รจ morto a 23 anni , senza il tempo di poter avere essere davvero felice, e il suo assassino vive da uomo libero, tranquillo e soddisfatto di quello che รจ riuscito ad ottenere una volta fuori dal carcere.
Portare i fiori sulla tomba di un figlio รจ contro natura.
Piangere sulla tomba di un figlio รจ contro natura.
Vivere al posto di tuo figlio รจ anche peggio.
Riusciranno i genitori di Corrado ad accettare la libertร di Dainese, e a proseguire la loro vita dimenticandosi di lui?
Ormai per me Antonio Manzini รจ una certezza, e per quanto io sia una fan accanita del suo โRocco Schiavoneโ, adoro tutto ciรฒ che scrive e come lo scrive.
Ed รจ cosรฌ che va vissuto questo libro, non pensando alla serie per cui questo scrittore รจ famoso, ma vedendolo come un regalo, un piccolo gioiello che Manzini ha tenuto per sรฉ pensando di donarlo a tutti al momento giusto.
Ed io lโho ricevuto proprio quando avevo un grande bisogno di leggere qualcosa di bello, qualcosa che scalda lโanima, penso che lo terrรฒ con orgoglio tra le mie letture del cuore.
Eโscritto in terza persona con cura e dovizia di particolari, mai scontato o prevedibile, ma ricco di suspence e colpi di scena che ti rapiscono letteralmente fino alla fine.
Traspare in ogni pagina la sincera disperazione di due genitori, che vivevano per il loro unico figlio, e che lโhanno perso per colpa di triste fatalitร ; Nora e Corrado infatti โsopravvivonoโ provando ad impedire che la tristezza prenda completamente il sopravvento.
E mentre guidava la macchina fra le strade deserte a quellโora di notte, capรฌ che quella distanza con sua moglie non era piรน colmabile. E forse non lo era mai stata dalla morte di Corrado. Cosโera successo dopo? Il processo, gli avvocati, la sentenza, erano stati giorni tragici, nessuno dei due si era fermato a pensare. Ma dopo? Negli anni che Paolo Dainese scontava la pena in carcere?
La liberazione di Dainese รจ per loro una spinta a reagire, cercando di capire come vendicarsi, come far provare a lui, anche solo a parole, lo stesso dolore che hanno provato loro.
E anche se possono far poco, il ricordo di Corrado li aiuta ad essere forti e a capire quello che la vita riserva loro da quel momento in poi.
Grazie Antonio Manzini, per questo e per quello che verrร , libri sinceri che vengono accolti da chi davvero รจ pronto a farlo.
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Recensione pubblicata da Sara precedentemente sul blog Manulandia
Dean Nicholson non sapeva che direzione dare alla sua vita. Compiuti 30 anni senza arte nรฉ parte, aveva solo un desiderio: scoprire il mondo in bicicletta. Dopo tre mesi, il viaggio intrapreso non poteva perรฒ definirsi epico: troppi contrattempi, troppe false partenze. Finchรฉ un giorno, nelle montagne della Bosnia, si รจ imbattuto in una gattina abbandonata. Qualcosa in quei penetranti occhi verdi e in quel miagolio insistente lo ha convinto che non poteva lasciarla lรฌ, ad affrontare la fame, la neve imminente e i rischi della strada, e cosรฌ ha deciso di portarla con sรฉ, nascondendola in una delle sacche della bici per passare la frontiera. Ma Nala – questo il nome scelto per lei – non aveva intenzione di perdersi lo spettacolo del mondo: ben presto รจ uscita da quel rifugio e gli รจ salita in spalla. Ed รจ cosรฌ che Dean e Nala hanno preso a viaggiare insieme: inseparabili, uniti dallo stesso carattere curioso, indipendente e tenace e dallo stesso amore per l’avventura.
Questa รจ la storia dell’incontro che ha cambiato la vita a entrambi: Dean ha offerto a Nala una seconda chance; Nala ha fatto scoprire a Dean un senso di responsabilitร mai conosciuto prima, la direzione che stava cercando. La loro รจ la storia di un viaggio che trova significato non nella meta da raggiungere, bensรฌ nelle esperienze condivise lungo il cammino, lasciandosi sorprendere dall’inatteso: tra cuccioli feriti da salvare e ostacoli da superare, la realtร toccante di un campo profughi e la gentilezza di perfetti sconosciuti. Ma รจ soprattutto la storia dolcissima di un legame straordinario, un’amicizia unica, di quelle che, senza bisogno di parole, sono capaci di salvarti la vita.
RECENSIONE
Leggere questo libro รจ stata una bellissima scoperta. Mi rendo conto di quanto una storia mi sia piaciuta il giorno successivo alla sua conclusione, dopo lโultima pagina, quando la storia stessa รจ ancora viva a ricordarmi le emozioni vissute, come se proprio la mia mente volesse ancora stare dentro il racconto insieme ai personaggi.
Con questa storia mi รจ accaduto proprio cosรฌ. Stamattina mi sono alzata e il pensiero รจ corso a loro, Nala e Dean e posso dire che in un certo senso mi mancano. Ma continuerรฒ a seguirli per sapere come procede il loro viaggio che tuttora sta proseguendo. Una delle ragioni per leggere questo bel libro รจ semplice, si tratta di una storia vera, autentica e ricca di mille significati.
Dean รจ un ragazzo come tanti. Vive con la sua famiglia in una piccola cittadina scozzese, Dunbar, situata sul mare a pochi chilometri da Edimburgo. Ha un sacco di amici, esce, si diverte ma รจ come se la normalitร lo facesse sentire prigioniero, senza prospettive. Cosรฌ al compimento dei suoi trentโanni sente di voler fare qualcosa da ricordare e, insieme al suo migliore amico Ricky con cui condivide la passione per la bici, progetta unโavventura, ovvero un giro intorno al mondo con lo zaino in spalla e pedali ai piedi. Un anno in cui staccare la spina dalle incertezze, provando a vivere davvero perchรฉ a Dean forse qualcosa manca, un obiettivo, un senso:
Mi dicevo che forse, in un modo o nellโaltro, imbarcarmi in un viaggio e passare un poโ di tempo in unโaltra parte del mondo mi avrebbe aiutato a trovare me stesso. O magari un modo migliore per essere me stesso. Una volta qualcuno mi ha predetto che per trovare la mia strada avrei fatto molta strada. E alla fine รจ andata piรน o meno cosรฌ.
Ma condividere una passione forse non รจ abbastanza per unโesperienza cosรฌ intensa, cosรฌ Ricky dopo qualche mese dalla partenza decide di mollare, lasciando Dean a proseguire il viaggio da solo.
Trovarsi senza compagnia รจ un colpo duro per molti motivi, quasi un fallimento personale:
Ed รจ finita cosรฌ. Niente abbracci, niente strette di mano, niente addii. Allโinizio ero deluso. Il nostro progetto era andato in fumo. Mi sembrava di aver bruciato la mia grande chance.
Eppure, per Dean, si sta aprendo un varco nella mente, come se il viaggio si stesse trasformando in una sfida con sรฉ stesso, tanto da acquisire sempre piรน spessore.
A poco a poco, perรฒ, ho capito che andava bene cosรฌ.
Anzi, a essere sincero con me stesso, quella era lโunica strada percorribile. Lโavventura poteva funzionare soltanto se lโavessi affrontata a modo mio e secondo i miei ritmi.
A poche settimane dallโallontanamento dellโamico, Dean, si trova nel bel mezzo delle fredde montagne del Montenegro ed รจ qui che farร lโincontro che lo cambierร definitivamente, dando un senso al suo viaggio.
Poteva mai essere? Era un miagolio. Mi sono voltato e lโho intravisto con la coda dellโocchio. Un micetto tutto pelle e ossa. Trotterellava sul ciglio della strada, cercando a ogni costo di tenere il passo con la bici. Ho inchiodato e ci siamo fermati tutti e due. Ero sconvolto. ยซE tu che ci fai quassรน?ยป
Il destino gli mette sulla strada una gattina di poche settimane che, nonostante sia pelle e ossa, inizia a seguire la sua bici fino a che lui, mosso a commozione, decide di caricarla in sella e portarla via di lรฌ.
Inizia cosรฌ unโavventura a due, delicata e unica, fatta di sguardi, istinto e prove di fiducia.
Dean e Nala vivranno mille vite in una, facendo grandi e piccole scoperte grazie a persone straordinarie, insospettabili sconosciuti provenienti da paesi per cultura e religione diversi dal suo, ma capaci di atti di generositร , tanto grandi da aprirgli il cuore e la mente. ร un viaggio di cambiamento e scoperta:
Non solo Nala aveva cambiato il mio mondo, ma riusciva a cambiare anche il mondo intorno a me. Ovunque andassimo riusciva a conquistare nuovi ammiratori.
In un crescendo di avventure e imprevisti non facili da risolvere, la presenza di Nala diventerร per Dean sempre piรน importante, fondamentale mostrandogli cosa significhi prendersi cura di qualcuno, forse anche di sรฉ stesso, trasformando a poco a poco il viaggio in un percorso di rinascita. Una piccola gatta ci collocherร al centro dei suoi pensieri, fino a cambiare le sue prioritร , preparando il terreno ad una rivoluzione interiore:
A conti fatti, mi ripetevo pedalando, aveva dirottato la mia esistenza. Era diventata la mia prioritร assoluta. Forse era quello il cambiamento principale. Ovunque fossi, ormai, non facevo che pormi interrogativi su di lei. Dovโรจ finita Nala? Sta bene? Non sarร ora di darle da mangiare? Avrร caldo a sufficienza? Dove la metto a dormire stanotte? Era come avere un bambino. Era diventata il mio primo pensiero, il perno del mondo in cui vivevo. Anzi, forse, riflettendoci, io ero solo un comprimario. Forse era il suo mondo a ruotare intorno a me.
Il viaggio che intraprendono continua tra montagne, sabbia e mare arricchendosi di un significato profondo, qualcosa di inaspettato, fino ad offrire a Dean la possibilitร di fare del bene concretamente e restituire indietro, in segno di gratitudine, lโimmenso affetto ricevuto dalle persone che ogni giorno lo seguono sul suo profilo Instagram, โ1bike1worldโ, popolato da migliaia di followers appassionati a questa strana coppia di viaggiatori in giro per il mondo, offrendo loro aiuto in mille forme.
Tra gli aspetti che piรน mi sono piaciuti nella storia cโรจ stata anche la costruzione progressiva del rapporto che Dean instaura con Nala, una relazione basata su profondo rispetto e sul prendersi man mano lโuno cura dellโaltro. Amo i gatti da sempre, li ho sempre avuti nella mia vita e so bene che il rispetto dei loro spazi e, nonchรฉ dei loro tempi, รจ basilare a conviverci in armonia, senza dimenticare che sono animali tanto sensibili quanto istintivi, ma anche spiriti liberi, padroni di loro stessi fino alla fine. Sono loro che scelgono te.
ยซPerciรฒ si dice che amare i gatti รจ segno di una fede pura.ยป
Lโalchimia che nasce tra Dean a Nala mi ha fatto pensare, pensare sรฌ, ad un segno del destino, qualcosa che fosse giร scritto, ma anche ad una scelta, quella che Nala fa diventando parte della vita di Dean:
Ed รจ il destino che mi ha fatto conoscere Nala. Lโho sentito fin dal primo istante, quando ci siamo ritrovati tutti e due nello stesso luogo sperduto, al posto giusto nel momento giusto: non puรฒ essere stato un caso. E non รจ un caso che lei sia entrata nella mia vita proprio allora. Era come se qualcuno lโavesse mandata per guidare i miei passi, per indicarmi una meta che ancora non intravedevo. Mi piace pensare che anchโio le abbia regalato qualcosa che stava cercando. Ovviamente non potrรฒ mai saperlo, ma piรน ci rifletto, piรน ne sono convinto. La nostra amicizia era scritta nelle stelle, per lei come per me. Eravamo destinati a crescere e scoprire il mondo insieme.
Un libro come dicevo, dai mille significati. Una storia di rinascita attraverso un viaggio. Si dice infatti che viaggiare sia โaggiungere vita alla vitaโ, una metafora che mi appartiene personalmente.
I viaggi sono una delle mie passioni, oltre ai gatti e i libri, e adesso che viviamo questo momento storico assurdo purtroppo mi รจ impossibile spostarmi come sognerei. Eppure, leggendo questa bellissima storia, ho potuto fare unโimmersione nelle mille emozioni che i viaggi mi hanno sempre offerto, tra le quali lโentusiasmo di vivere e conoscere posti nuovi e incontrare persone di diversa cultura. Provo a farlo sempre con la mente aperta in modo che le scoperte che faccio, sia belle che brutte, mi permettano di sperimentare tutto senza pregiudizi per mettermi alla prova sui miei limiti, le mie convinzioni fuori dalla mia โcomfort zoneโ; ed รจ cosรฌ per me che ogni ritorno a casa corrisponde allโaggiunta di un tassello con un significato in piรน nel puzzle della vita. A volte รจ la mancanza di un pezzo a metterci sulla strada.
Tutto ciรฒ, รจ quello che mi piace pensare essere stato il motivo della scelta dellโavventura di Dean, che, tuttora sta continuando il suo viaggio in giro per il mondo.
In bocca al lupo ragazzone scozzese, continuerรฒ a seguire le vostre avventure su Instagram con lโaugurio che il tuo bellissimo messaggio, pieno di speranza e gratitudine, entri nei cuori di molti.