
OLIVA DENARO di Viola Ardone
| Titolo: Oliva Denaro | |
| Autore: Viola Ardone | |
| Serie: unico spettacolo | |
| Genere: Narratriva, formazione | |
| Spettacolo teatrale | |
| Tipo di finale: Chiuso | |
| Data: 18/01 – 21/04 2024 | |
| Produttore: Agidi, Goldenart Production | |
TRAMA
Cโรจ una storia vera, e cโรจ un romanzo. La storia vera รจ quella di Franca Viola, la ragazza siciliana che a metร degli anni 60 fu la prima, dopo aver subito violenza, a rifiutare il cosiddetto โmatrimonio riparatoreโ. Il romanzo prende spunto da quella vicenda, la evoca e la ricostruisce, reinventando il reale nellโordine magico del racconto.
Allโinizio Oliva รจ una quindicenne che nellโItalia di quegli anni, dove la legge stabiliva che se lโautore del reato di violenza carnale avesse poi sposato la โparte offesaโ, avrebbe automaticamente estinto la condanna (anche se ai danni di una minorenne), cerca il suo posto nel mondo. E, in un universo che sostiene che โla femmina รจ una brocca, chi la rompe se la pigliaโ, Oliva ci narra, ormai adulta, la sua storia a ritroso, da quando ragazzina si affaccia alla vita fino al momento in cui, con una decisione che suscita scandalo e stupore soprattutto perchรฉ inedita e rivoluzionaria, rifiuta la classica โpaciataโ e dice no alla violenza e al sopruso.
RECENSIONE
Spesso la letteratura trasportata al cinema o a teatro puรฒ fare storcere il naso, specie se il prodotto letterario ha suscitato consensi e apprezzamenti.ย
ร un classico dire non รจ bello come il libro a proposito di una trasposizione, per la stessa natura del tipo di comunicazione le sensazioni suscitate sono diverse e difficilmente comparabili.ย
Capita perรฒ di trovarsi davanti allโ eccezione, come con lo spettacolo teatrale tratto dal libro di Viola Ardone “Oliva Denaro” portato in tournรฉe fino ad aprile, con la regia di Giorgio Gallione e la folgorante interpretazione di Ambra Angiolini.ย
Un monologo di settanta minuti che lโattrice regge esclusivamente su di sรฉ senza cambi dโabito, con una scenografia essenziale ma evocativa, che permette di muoversi quel tanto che basta per seguire lo spazio ed il tempo della narrazione, con pochi colori e qualche oggetto che assume una fortissima connotazione simbolica.ย

La dimostrazione che non occorre riempire per creare stupore, a volte invece รจ piรน dโimpatto togliere.ย
Il piรน, รจ innegabile, lo fanno la recitazione della Angiolini che per quei minuti sul palco sembra essersi cucita lโ anima di Oliva Denaro addosso, e ai dialoghi della Ardone, la cui scrittura รจ incisiva e intensa, riadattati alla rappresentazione ma fedeli al libro.ย
Questi ingredienti creano uno spazio sospeso a cui lo spettatore resta inevitabilmente incatenato, come ipnotizzato dalla voce della protagonista che a ritroso racconta la propria vicenda in diversi momenti della sua vita: dalla giovinezza e i suoi turbamenti fino all’etร adulta, passando attraverso eventi drammatici che non ne intaccano perรฒ il desiderio di libertร e dignitร , ispirata come nel libro, alla vera storia della prima donna ad opporsi al cosiddetto matrimonio dโonore, oggetto di una legge che incredibilmente ed inspiegabilmente esisteva fino al 1981, e lo fa con una intensitร tale da creare una corrente emotiva sempre alta tra il pubblico.ย
Una storia di formazione, di coraggio, di libertร che indaga contemporaneamente il rapporto tra madre e figlia e tra padre e figlia, le inquietudini della giovinezza, le agitazioni ideologiche e politiche di quegli anni, le convenzioni e tanto altro.ย
Il monologo รจ piรน che coinvolgente, accarezza e scuote, fa sorridere e commuovere, ma soprattutto fa riflettere: lโ interpretazione di Ambra Angiolini crea la sensazione di essere tutte Oliva.ย
Non cโรจ donna che non abbia sperimentato almeno una volta nella vita la sensazione di non avere via dโuscita o possibilitร di scelta per il solo fatto di essere femmina, ed รจ questa sensazione che si avverte nella pancia.ย
Come non potrebbe essere altrimenti trovandosi catapultati in un mondo, in un tempo, in una societร in cui la propria madre tramanda alla figlia il detto:ย
<<la femmina รจ una brocca, chi la rompe se la piglia>>ย
Ecco quindi che il NO gridato, difeso, da Oliva Denaro nella voce della sua interprete riporta lo spettatore in un presente in cui fortunatamente quella sensazione cessa di esistere.ย
E si fa strada invece quella che esprime gratitudine e ammirazione per la forza di un diniego che รจ andato contro tutti e contro tutto quello che le convenzioni del tempo imponevano come regola, a ricordare una libertร quella di cui godiamo oggi come donne, che รจ costata un prezzo altissimo.ย ย
Uno spettacolo intenso, dolce e doloroso insieme, coinvolgente e appagante, un momento che invito a regalarsi come un piccolo spazio di bellezza.ย
Io sono decisamente favorevole alla bellezza.ย
