
EDDIE DEVE MORIRE di Antonio Biggio
| Titolo: Eddie deve morire | |
| Autore: Antonio Biggio | |
| Serie: autoconclusivo | |
| Genere: Giallo thriller | |
| Narrazione: Terza persona | |
| Tipo di finale: Chiuso | |
| Editing: Ottimo | |
| Data di pubblicazione: giugno 2021 | |
| Editore: Blitos |
TRAMA
Londra, 28 ottobre 1982. In un Hammersmith Odeon gremito, gli Iron Maiden stanno per esibirsi in un concerto cruciale: i fan gradiranno il nuovo cantante? Ma, soprattutto, si ripeteranno le proteste contro lโalbum โsatanistaโ The Number of the Beast? La morte incombe: Liam e Rose โ membri di una setta estremista cattolica โ sono lรฌ, carichi di esplosivo, per compiere una strage.
Sei settimane prima, il Tamigi restituisce il corpo del reporter Luke Wilkinson. ยซSuicidioยป decretano i vertici dello Yard, ma lโispettore Andrew Briggs, ex compagno di scuola di Luke, non ci sta. Agendo da solo, ripercorre gli ultimi mesi di vita dellโamico, ma piรน indaga, piรน il rebus si complica: cosa collega la morte di Luke e lโattentato al concerto? In un susseguirsi di colpi di scena, intrecciati tra passato e presente sullโasse Londra-Stati Uniti, si scopre una rete vastissima e spietata, disposta a fare qualunque cosa nel nome di Dio. E perchรฉ proprio gli Iron Maiden saranno la chiave per risolvere il mistero?
NOTA DELLโEDITORE
La struttura narrativa tesse una tela in cui si intrecciano i percorsi dei diversi personaggi. Una architettura temporale costruita in modo magistrale, che scorre fluida sotto gli occhi del lettore. Dalle prime pagine sembra giร tutto scritto, ma รจ proprio il retroscena a diventare avvincente e fino allโultima pagina non รจ possibile comprendere chi รจ vittima e chi il carnefice.
Lโautore ci conduce agli albori del successo planetario degli Iron Maiden, e lo fa con equilibrio, tanto che la lettura risulta piacevole e incuriosisce anche chi non รจ appassionato del genere metal.
Per i fan รจ invece unโesperienza coinvolgente, salendo sul palco con il gruppo e immaginandosi di essere lรฌ con loro.
RECENSIONE
Siete mai stati a un concerto rock? Ma rock duro e parlo di quello del famoso gruppo degli Iron Maiden. ร sempre stato il mio sogno assistere a un loro concerto e, grazie allโautore di questo libro, ci sono riuscita. Mi vedete come unโadorabile e tranquilla cinquantatreenne ma ho unโanima nera, tante borchie e una batteria che batte a palla. E vi confesso che ho letto il libro con la musica a tutto volume in certi momenti e facendo headbanging. Per chi non lo sapesse si tratta di una sorta di โdanzaโ muovendo la testa e seguendo il ritmo della musica. Grazie a Biggio sono stata, non solo in concerto ma, addirittura, in tour mondiale con i miei idoli.
Lโautore intreccia diversi personaggi ed eventi con la stessa maestria con cui viene suonato un assolo di chitarra.
La trama รจ resa complicata dai salti temporali ma i capitoli brevi, come potenti colpi di batteria, aiutano la lettura rendendola scorrevole. Intanto sale il ritmo della storia, si aggiungono fatti e personaggi, tutto vortica nella testa. Poi si entra nel vivo delle indagini e non ci si puรฒ fermare; si cerca di capire se il peggio potrร essere evitato; chi si salverร e chi invece verrร o si sacrificherร in nome di convinzioni e sette religiose a cui ci si sente legati e avvolti nelle spire.
Non bisogna essere per forza appassionati di musica o conoscere il gruppo per leggere il libro; allโinterno vengono fornite informazioni esaurienti e anche una playlist con le canzoni citate che vi consiglio di ascoltare. Saranno proprio le canzoni e i testi che aiuteranno le indagini.
La musica accompagna infatti la narrazione conferendogli un ritmo serrato; la velocitร degli eventi narrati segue lโintensitร delle furiose fughe di chitarra; si legge un capitolo e si passa rapidamente al successivo.
Lโindagine รจ svolta da Andrew Briggs che diventerร il protagonista nel corso della storia. Allโinizio entra in punta di piedi perchรฉ, pur essendo un bravo detective, riesce sempre a mettersi nei guai. Sarร per la sua allergia alle regole, per distrazione o per semplice sfortuna ma, capitano tutte a lui. Grazie al suo intuito e alla passione per la musica e per i testi degli Iron Maiden riuscirร ad arrivare a una soluzione.
Quel suo atteggiamento da duro e puro, poco incline ai compromessi, unito alla sensazione di essere sempre un pesce fuor dโacqua, caratterizzavano la sua indole spumeggiante e, allo stesso tempo, triste e malinconica.
Vorrei anche parlarvi della cover dove, come immagine e nel titolo, compare il mostro-zombie Eddie: si tratta della mascotte degli Iron Maiden e segno distintivo di questo gruppo. Anche Eddie partecipa, non come comparsa, ma come protagonista anche lui e quando apparirร sul palco gli ignari spettatori sperano solo si tratti di un meraviglioso e orripilante effetto scenico. Aspettano Eddie, il loro eroe, con il volto scheletrico e un corpo tutto ossa coperto di stracci. Badate bene, non รจ di lui che dovete avere paura, ma del male che serpeggia tra il pubblico e che vuole che Eddie muoia. Un giallo thriller che vi terrร in sospeso fino allโultimo con colpi di scena e con una colonna sonora che รจ una vera bomba!
