IL GIGANTE COL VIOLINO di Rebecca Quasi

IL GIGANTE COL VIOLINO di Rebecca Quasi

Titolo: Il gigante col violino
Autore: Rebecca Quasi
Serie: auto conclusivo
Genere: Contemporary romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 2018
Editore: Self publishing

TRAMA


Diego Suarez รจ un interessante caso di statistica genetica.
Nato dall’incrocio tra una prostituta tossicodipendente e un violento spacciatore di origine argentina, sarebbe stato il candidato ideale ad aggiudicarsi una personalitร  su misura per la vita nei bassifondi, invece il patrimonio genetico dei suoi genitori lo ha colpito solo di striscio.
Con un’intelligenza superiore alla media, un sorprendente talento musicale e tanto cinismo da sopravvivenza, approda a otto anni nella vita di Maddalena Maschieri, la sua mamma adottiva. Insieme a lei e a Giovanni Dalfiume, il marito, trova un equilibrio e una stabilitร  che non credeva possibili. A sconvolgere di nuovo la sua esistenza sarร  la nascita di Elena, figlia di Maddalena e Giovanni: l’amore della sua vita.

RECENSIONE


In attesa del nuovo romanzo di Rebecca Quasi, โ€œNon piรน di dieci paroleโ€ di cui vi parlerรฒ mercoledรฌ 24 in occasione dellโ€™uscita, ho deciso di rileggere e parlarvi de โ€œIl gigante col violinoโ€ di cui questa nuova pubblicazione รจ lo spin-off.

Unโ€™opera che lessi nel 2019 e grazie a cui scoprรฌ la penna di questa autrice prodigiosa, che da allora seguo con ammirazione e infinito interesse anche per avermi fatto appassionare al romance in modi inaspettati.

A differenza della lettura di un nuovo libro, rileggere una storia che giร  abbiamo conosciuto offre molteplici vantaggi: sapere giร  che la storia non ci deluderร ; ripercorrere una trama giร  conosciuta offrendo un certo conforto nei momenti difficili; incontrare di nuovo i propri personaggi preferiti; rivivere i momenti piรน emozionanti; capire meglio alcuni sviluppi della trama. Ma su tutto, rileggere un libro aiuta a immergersi nella lettura a livelli piรน profondi, con lโ€™incommensurabile dono di avere svelati particolari che alla prima ci erano sfuggiti.

Quindi, come รจ stato rileggere questo libro a distanza di anni?

Unโ€™esperienza appassionante, direi, perchรฉ oltre al calibro del personaggio di Diego, intenso e struggente come pochi e che giร  allโ€™ora mi colpรฌ particolarmente, ritrovare Maddalena, Giovanni, Elena e Nicola รจ stato catartico, mettendomi difronte a unโ€™innegabile veritร : la percezione e la comprensione delle storie cambiano con il tempo.



Quando lessi per la prima volta questo romanzo ero in un periodo di lettura cosiddetta compulsiva, quasi bulimica: leggevo ovunque, in ogni istante della giornata (perfino in macchina), smaniando di restare finalmente sola per poter afferrare il Kindle e immergermi in qualche nuova storia.

Una sensazione di totale avvolgimento emotivo che mi fece divorare in pochi mesi centinaia di titoli, molti dei quali ammetto di aver totalmente rimosso dalla mia testa. Alcune storie, perรฒ, le ricordo benissimo per le sensazioni lasciate, come accadde per questo libro: struggimento, disperazione, devozione, amore assoluto, sacrificio, accettazione, assenza di pregiudizio.

Emozioni ritrovate e forse amplificate col tempo, che permettono a โ€œIl gigante col violinoโ€ di essere un romanzo che ho amato nuovamente proprio per la sua capacitร  di infondere e parlare di amore, come pochi.

Rebecca Quasi ha tracciato con delicatezza, passione ed elegante ironia (sua cifra stilistica dโ€™eccezione) un quadro a tinte forti in cui vengono affrescati diversi strati di questo sentimento rivoluzionario: lโ€™amore familiare, genitoriale, quello tra fratelli e, su tutto, lโ€™amore totalizzante e immediato che si innesca tra due persone che sentono di appartenersi indissolubilmente.  



Nella storia si tracciano i destini di piรน persone: in primis quello di Maddalena, appassionato medico del pronto soccorso, e Giovanni, imperturbabile Commissario di Polizia che si trova ad avere a che fare con lโ€™affido del piccolo Diego, capitato in ospedale a causa della sua disastrata situazione familiare.

Nella prima parte della storia Maddalena รจ il personaggio cardine nella cui vita si intersecano nello stesso momento due amori, cosรฌ sconvolgenti da cambiarle la direzione dellโ€™asse terrestre: da una parte Giovanni, con cui viene avvolta da unโ€™istantanea (e poco celebrale) passione, e dallโ€™altra il piccolo Diego, con cui divampa un senso materno e di protezione capace di riconvertire le sue prioritร . Due amori incondizionati che creano il terreno per quello che sarร  il dopo, ovvero un sentimento altrettanto dirompente che si delinea con lโ€™arrivo di Elena, sua figlia di Maddalena, che stravolgerร  dal suo primo vagito lโ€™anima del piccolo Diego.



Un legame fraterno, assoluto, preponderante che cresce, si trasforma, aspetta, si placa fino a esplodere per essere accolto, accettato. Un percorso tortuoso quello che Elena, ragazza caparbia, diretta e incapace di scendere a compromessi, deve fare negli anni con Diego, rigoroso e protettivo, contorto dalle paure, confuso dallโ€™amore e con unโ€™indole di bambino cresciuto troppo in fretta, senza unโ€™infanzia degna, con una vocazione al sacrificio fuori scala.



Diego รจ un protagonista magnetico, potente, reso sublime dalla passione salvifica che prova per la musica, la sua arte, il linguaggio dellโ€™anima. รˆ con il suo violino che Diego esprime amore, che rinasce ogni volta che suona, per lei e con lei.



In questo romanzo si parla moltissimo di senso di famiglia, e a delinearsi sul palcoscenico della storia cโ€™รจ Nicola, fratello di Maddalena, che per Diego e Elena diventa un riferimento fondamentale, proprio lui, avvocato solido e imperturbabile, detto โ€œLo Squalo Biancoโ€:



Un personaggio interessante, il cui carisma graffiante emerge e si ricorda nitidamente, senza dubbio alcuno. La sua traccia รจ rimasta sospesa nel tempo e adesso, a distanza di 6 anni dalla pubblicazione del primo libro, la sua storia sta per essere raccontata, per la felicitร  di moltissimi lettori e lettrici che ne attendevano il romanzo. Come dargli tortoโ€ฆ



Unโ€™attesa, credetemi, che ha valso ogni giorno da allora e di cui parlerรฒ venerdรฌ, dopo aver letto in anteprima il libro, grazie allโ€™autrice che ha voluto condividere una copia anche con il nostro blog e di cui ringraziamo per questa opportunitร .

Per il momento se non avete letto โ€œIl gigante col violinoโ€, fatelo: la famiglia Maschieri – Dal Fiume merita di essere conosciuta in tutte le variabili possibili. Una storia che appassiona e trascina via nelle profonditร  piรน emotive, confermando il merito di Rebecca Quasi di parlare al cuore del lettore con un linguaggio semplice e straordinario, fatto di parole accurate, dialoghi originali e personaggi indimenticabili.

Chapeau.

VOLTARE PAGINA di Ester Viola

VOLTARE PAGINA di Ester Viola

Titolo: Voltare pagina
Autore: Ester Viola
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 10 gennaio 2023
Editore: Einaudi

TRAMA


Curare le pene dโ€™amore coi libri si puรฒ, ma bisogna saper leggere. Cโ€™รจ una storia giusta per ogni struggimento del cuore, il romanzo perfetto per voltare pagina: รจ cosรญ che la penna sulfurea di Ester Viola diventa un balsamo per lenire le ferite. Anna Karenina, Nick Hornby, Lโ€™amica geniale, Sally Rooney, Domenico Starnone, Frammenti di un discorso amoroso: nelle loro pagine ogni innamorato tradito, geloso o non corrisposto potrร  trovare risposte impreviste alle sue domande impossibili. Dieci racconti irresistibili, un manuale di self-help letterario, una microterapia per cuori infranti. ยซNon esistono libri capaci di salvare la vita ai lettori, ma alcuni ci provano meglio di altriยป. C’รจ chi non si รจ mai ripreso dal primo amore; chi di amori ne ha mille, e nessuno buono; chi รจ tradito e vede tutti traditori; chi รจ tradito e fa finta di niente, perchรฉ la coppia funziona meglio in tre; chi รจ alle prese con un narcisista. E poi c’รจ la ragazza che dalla vita ha avuto tutto e adesso non le piace niente; quella che non ha avuto niente e pensa che niente รจ quello che si merita… In una Milano scintillante ma severa, soprattutto negli uffici legali frequentati dalla protagonista di questi racconti, proliferano solitudini e matrimoni andati a male, rimpianti per la provincia e dipendenze dai social network. Ma l’amore rimane comunque un affare complicato, basta rileggersi Anna Karenina. Esistono i libri medicinali? Quelli capaci di farci ยซvoltare paginaยป nella vita? Ci si rifugia nei libri per distrarsi, per trovare conforto, per capire meglio cosa non ha funzionato e non ripeterlo. Una pagina, un personaggio, perfino una frase: a volte bastano per curare una ferita del cuore, se non per raddrizzare una storia storta. Perchรฉ se trovi le parole per raccontarle, ยซle cose perdono la punta, l’ago e il velenoยป.

RECENSIONE



Sarร  perchรฉ fin da piccoli lโ€™ amore ce lo raccontano attraverso narrazioni che poco hanno a che vedere con la realtร  finisce che poi ci convinciamo che effettivamente sia come ci viene raccontato: uno dei piรน grandi inganni che lโ€™ uomo si sia autoinflitto.ย 

Lโ€™ amore รจ quanto di piรน complicato, complesso e impegnativo si possa immaginare, e questo libro fa parte di quel tipo di letteratura meno fantasiosa che prova a raccontarcelo con vivida luciditร . 

Ester Viola, avvocata e scrittrice, fonde queste due attivitร  in una raccolta di dieci racconti che perรฒ non definirei un manuale quanto piuttosto un ricettario.ย 



Secondo lโ€™autrice infatti, alcuni libri piรน di altri hanno un potere curativo, permettono la svolta, aiutano a โ€œvoltare paginaโ€ come recita il titolo, riferendosi nella fattispecie alle pene dโ€™amore.ย 

Tali tormenti amorosi possono essere analizzati e quindi superati grazie alle pagine di una storia in cui ci si possa identificare o in cui trovare un senso a ciรฒ che si sta vivendo. 

Motivo per cui la voce narrante del libro che รจ identificabile con la stessa autrice, consiglia ai personaggi di cui racconta, dieci libri che spaziano da classici famosi a successi editoriali piรน recenti, grazie ai quali potrebbero accorgersi di essere impantanati in meccanismi, relazioni e ideali tanto inconcludenti quanto dannosi.ย 

Una lista di manoscritti grazie ai quali sopravvivere allโ€™ amore, perchรฉ per quanto esso sia fonte di gioia e piacere รจ anche ciรฒ che causa dolore. 

Avrete intuito che Ester Viola non illude, 

la sua penna non โ€œtocca pianoโ€, al contrario sfrega lโ€™ anima senza delicatezza ma dritta al punto, diretta, asciutta mostra tutto quello che sta sotto la pelle e sotto la facciata che alla societร  piace tanto mostrare. 

Ce nโ€™รจ di polvere sotto il tappeto e questa autrice non ha paura di sollevarlo, per parlare di un tema, le relazioni amorose, con lโ€™aderenza alla realtร  e cioรจ mostrando come spesso esse siano teatro di scontro, un poโ€™ come in tribunale.ย 

Ed รจ cosรฌ che se lโ€™ accusa si basa su luoghi comuni e retorica sullโ€™idea che universalmente ci raccontiamo sullโ€™amore, per la difesa invece la voce narrante affronta il tema cosรฌ come รจ e non come vorremmo che fosse. 

Coppie di lunga data, coppie in procinto di separarsi, uomini e donne in cerca dellโ€™ amore, altri che non riescono ad afferrarlo, rapporti le cui dinamiche contemplano il tradimento, la noia, il potere, la paura, la disillusione e tanto altro, a cui il libro consigliato offre la possibilitร  di vedersi riflessi, di ricevere un pensiero adatto al momento, una riflessione che รจ proprio quella di cui hanno bisogno, un punto di vista che non avevano considerato ma che rende tutto piรน chiaro. 

Tutto narrato con una prosa che sa fondere profonditร  e ironia e uno stile vivace che senza incedere in un eccessivo cinismo ma con una realissima dose di saggezza e veritร , frutto di un mix tra esperienza e sensibilitร , parla di sentimenti in modo concreto.ย 

Si spazia veramente molto nella vastitร  delle dinamiche tra persone, affrontando questioni che hanno molto a che vedere con la psicologia seppur non si parli di essa esplicitamente. 

Ce nโ€™รจ veramente per tutti e anche per stagioni della vita diverse eppure ci sarebbe ancora tanto altro da dire. 

Questo libro รจ un buon punto di partenza perรฒ, una visione raccontata con chiarezza che in alcuni capitoli si sposerร  con la vostra, in altri meno, in alcuni per niente, ma sarร  impossibile non trovare qualcosa che ognuno di noi ha vissuto in amore o comunque in una relazione personale. 

E quel qualcosa che incontrerete e sembra parlare di voi sarร  uno stimolo, un ricordo , una piccola spinta, un lieve conforto o un forte scossone.ย 

E allora anche questo libro avrร  fatto quello di cui narra, sarร  servito a qualcosa. 



LAURA: UN AMORE DI INIZIO SECOLO (Unfit Vol. 6)ย  di Miss Black

LAURA: UN AMORE DI INIZIO SECOLO (Unfit Vol. 6)ย  di Miss Black

Titolo: Laura: Un amore di inizio secolo (Unfit Vol. 6)ย 
Autore: Miss Black
Serie: Unfit vol. 6
Genere: Historical romance
Narrazione: Terza persona
Tipo di finale: chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: Marzo 2024
Editore: Self Publishing

TRAMA


ยซHa letto Karl Marx? Io non ci ho capito un accidentiยป.
ยซNo, ma me lโ€™hanno spiegato. Tra noi proletari ha un certo successoยป.
ยซMi piacerebbe afferrarne i fondamentaliยป.
ยซNon dica cosรฌ, miss Nemme. Per essere una padrona, รจ giร  pericolosamente vicina al socialismoยป.

Il 1900 รจ iniziato da pochi mesi e lโ€™onorevole miss Laura Nemme, ventinove anni nubile, non prevede cambiamenti nella propria vita. A sposarsi ha rinunciato, proprio lei che voleva essere la prima tra cugine e amiche, e ormai si occupa a tempo pieno dellโ€™azienda di famiglia, una grande tessitoria nellโ€™East End di Londra.
รˆ qua che conosce Thomas Walken, il nuovo macchinista arrivato da poco da Manchester. Walken ha dovuto lasciare la sua cittร  dโ€™origine dopo aver partecipato agli scioperi indetti dai sindacati. Nessun padrone era piรน disposto a dargli lavoro e lui ha una figlia quattordicenne da mantenere. Ma con la lotta di classe e il socialismo ormai ha chiuso, cosรฌ assicura a Laura. Sarร  un dipendente modello.
Tra i due nasce presto una simpatia sconveniente, unโ€™attrazione senza possibili sbocchi. Troppa รจ la differenza di ceto, vengono da due mondi diversi.
Se solo lโ€™amore fosse ragionevole…

RECENSIONE


Se cโ€™รจ una cosa che ammiro in Miss Black รจ la sua capacitร  di raccontare storie intelligenti, che intrattengono sollecitando lโ€™immaginazione senza mai perdere del tutto il filo dalla realtร , matrice costante dei suoi romanzi in cui lโ€™ispirazione si concretizza con tematiche sociali e/o politiche accuratamente studiate. Non perdere mai una sua uscita รจ doveroso, quindi, se non altro anche per conoscere protagonisti e personaggi particolarmente originali, come Laura.



Unโ€™imprenditrice emancipata e indipendente che, dopo anni di inutile attesa nel trovare un uomo da sposare, decide di vocare la sua vita alla gratificazione personale attraverso il lavoro. Una scelta di vita moderna compiuta in risposta alla mancanza di un marito, a dimostrazione delle opportunitร  che una donna ricca, possidente di azienda, poteva cogliere (ma che in poche facevano). La storia รจ ambientata nellโ€™Inghilterra di inizio XX secolo, epoca contraddistinta da grandi cambiamenti, in cui essere a capo di una fabbrica non era semplice, figuriamoci se donna. Una posizione che la mette in difficoltร  non solo con chi appartiene alla sua dimensione di vita ma anche con chi รจ alle sue dipendenze:



Socialismo, prime lotte sindacali, suffragio universale erano alcune delle rivoluzioni in corso e che travolgono Laura con lโ€™incontro con Thomas Walken, neo-assunto capo macchinista della fabbrica. Un uomo profondamente idealista ma anche concreto che non puรฒ permettersi di sognare o avere desideri se non provvedere al bene di sua figlia Sarah. Un personaggio che colpisce in modo particolare proprio per il suo modo di pensare e di agire, davvero realistico: distrazioni o debolezze che rischino di mettere a repentaglio il lavoro non sono piรน ammessi, come giร  successo in passato, in cui la sua indole ribelle lo messo nei guai.

Sarebbe stato facile immaginare un protagonista maschile di stampo โ€œalphaโ€, che combatte contro il sistema senza pensare alle conseguenze. Miss Black supera facili stereotipi, lo sappiamo, ritraendo ad arte un uomo che รจ straordinariamente virile grazie proprio alle sue fragilitร  di padre di famiglia, devoto al bene della figlia, e di uomo attanagliato da un bruciante desiderio verso una donna che si impone di rispettare non solo perchรฉ suo datore di lavoro, ma soprattutto perchรฉ troppo distante dal suo mondo.



Lโ€™attrazione che si innesca tra Laura e Thomas si fonda non solo sul reciproco richiamo fisico ma soprattutto su unโ€™affinitร  elettiva che entrambi sentono viva, come se riconoscessero di appartenersi grazie allo stesso spirito di ribellione che li accomuna.



Una storia dโ€™amore affrescata in unโ€™epoca storica in evoluzione che avvolge il lettore in modo sublime. Laura e Thomas si amano intensamente e a mio avviso verranno amati da chi li leggerร , proprio per il loro modo dignitoso e appassionato di liberarsi dalle ipocrisie e vivere appieno il sentimento che li lega, non senza conflitti interiori ed esteriori, intendiamoci. Ma รจ noto che le storie romance, che Miss Black rende sempre inappuntabili, si sviluppano proprio su delle difficoltร  da superare, dinamiche narrative che in questo libro si mostrano benissimo soprattutto grazie al contesto socio-storico che le rappresenta.

Unโ€™altra storia imperdibile a firma del manifesto โ€œProfondo Rosaโ€, un movimento lanciato proprio grazie a questa autrice eccentrica (ยซQuindi, ecco il problema: sangue Ackerley, alias Blackยป) che, insieme ad altre sette talentuose colleghe, a ogni uscita testimonia e ricorda il valore del genere romance in tutte le sue molteplici sfumature. E per citare uno dei loro slogan:

ยซIl rosa, come tutti i generi, puรฒ essere scritto e gustato come puro intrattenimento oppure fruito come qualcosa di piรน profondoโ€ฆ addirittura puรฒ essere entrambe le cose perchรฉ no?ยป

#Cheilromancesiaconte

Evviva il ROMANCE, soprattutto evviva le belle storie, da non perdere, come queste.

I SORRISI NON FANNO RUMORE di Enrica Tesio

I SORRISI NON FANNO RUMORE di Enrica Tesio

Titolo: I sorrisi non fanno rumore
Autore: Enrica Tesio
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 25 ottobre 2023
Editore: Bompiani

TRAMA


โ€œNon dovrei dare nulla per scontato, dovrei essere concentrata come un dio, esercitare lโ€™amore in ogni momento, perchรฉ lโ€™amore รจ esercizio di presenzaโ€: questo pensa ogni madre quando rimprovera a sรฉ stessa una dรฉfaillance, e questo pensa anche Antonia, detta Toni, brillante scrittrice di libri illustrati, che il suo ex marito chiama mรฉlomamma ma รจ solo la genitrice affaticata di una figlia preadolescente e non riesce a perdonarsi tutta la stanchezza che ha nel cuore. Ma Toni non molla, ogni mattina si sveglia e affronta una nuova giornata, anche quando il Natale si avvicina con i suoi obblighi di riunioni familiari e tintinnante felicitร  che per lei suonano in contraddizione. Continuare a correre e stringere i denti, perรฒ, non sempre รจ la strategia giusta: il rischio รจ di fermarsi allโ€™improvviso e dire la veritร  tutta insieme. รˆ cosรฌ che una mattina di dicembre, davanti a una platea di bambini e insegnanti, Toni guarda il buio oltre il cono dei riflettori e dice poche parole che infrangono irrimediabilmente il tabรน del Natale. Subito intorno a lei si leva unโ€™ondata di sdegno che attraverso i social diventa una tempesta, capace di travolgere tutto e di scaraventarla indietro, al cuore della sua infelicitร : in quel posto dove ciascuno รจ costretto a guardare negli occhi sรฉ stesso per capire come risalire. Un posto dove si puรฒ essere molto soli, ma puรฒ anche capitare di incontrare qualcuno come Riccardo, che a Toni ricorda: โ€œA qualcosa serviranno, tutti questi erroriโ€. Fresco come il vento dellโ€™est che porta con sรฉ Mary Poppins, questo รจ un romanzo di adulti e di bambini, di elfi natalizi e e-mail dirette in Lapponia, di addii, di guai e dโ€™amore, che ci racconta noi stessi, il nostro tempo veloce, le ipocrisie in cui troppo spesso stritoliamo i nostri desideri. Con il suo timbro inconfondibile Enrica Tesio scrive una fiaba metropolitana amara e dolce, capace di farci sorridere nel buio.

RECENSIONE


Acquistando questo libro non pensavo mi sarei trovata di fronte ad una protagonista come questa, una donna smarrita dalla spiccata sensibilitร , che mi ha ispirato da subito una sorta di familiaritร , una immediata simpatia, una vicinanza emotiva che mi ha fatto pensare fosse il momento giusto per questa lettura, dandomi riconferma che siano i libri a scegliere noi e non viceversa.

E’ bastato l’incipit ed ero giร  conquistata:


Ambientato in quel periodo cosรฌ strano che precede il Natale, lโ€™ atmosfera della narrazione ne ricalca tutte le sensazioni, un misto di dolcezza e nostalgia, felicitร  e amarezza.


La protagonista Toni รจ una donna stanca di quella stanchezza dello spirito che ad un certo punto ti costringe o a crollare o a fermarti, ma comunque in entrambi i casi a interrompere quel flusso di circostanze, relazioni ed eventi che in qualche modo ti stanno facendo soccombere.



Ho adorato questa protagonista, una figura di donna attuale e consapevole che in qualche misura ha legittimato questa stanchezza del cuore citata nella sinossi che, ci racconta Enrica Tesio, รจ anche figlia del nostro tempo, quello veloce, del giudizio facile, della vita a misura di social, dellโ€™ uniformarsi, del rendimento sempre alto, della fatica nel conciliare famiglia e carriera, della difficoltร  di dare voce alle emozioni.

“I sorrisi non fanno rumore” รจ la storia di una infelicitร  latente con cui prima o poi si รจ chiamati a fare i conti quando si perde il baricentro della propria esistenza, del proprio sentire e si dร  piรน importanza allโ€™ approvazione esterna piuttosto che alla propria unicitร , quando si perde di vista se stessi.

รˆ una dissezione chirurgica di questa infelicitร  che mostra tutte le sue diramazioni interne: il senso di inadeguatezza come madre, come moglie, come figlia, la fatica di nascondere le proprie fragilitร , la propria solitudine, il peso della maschera che ci si trova ad indossare.

Ma รจ unโ€™ operazione questa che non annega il lettore in un mare di tristezza bensรฌ lo fa navigare dolcemente: รจ una traversata questo libro che fa navigare in acque piรน o meno agitate, sicuramente non risparmiando di scendere nelle sue profonditร .

Lo stile con cui questโ€™ autrice racconta questo tsunami dellโ€™esistenza รจ molto ironico e brillante, una ironia che stempera quelli che appaiono gli aspetti meno virtuosi del vivere moderno, incarnati nei personaggi di contorno della vicenda, la manager Buonanno e la mamma di Milo tra tutti, figure che senza lโ€™ironia che le ammanta risulterebbero quasi grottesche.

E invece sono il ritratto dei tempi attuali e il vestito che indossano: un bisogno dilagante di conferma del proprio valore attraverso la ricerca affannosa di visibilitร , di piacere immediato, di affermazione attraverso lโ€™ immagine, del politicamente corretto, del “cosรฌ fanno tutti”.



Dal rapporto madre figlia che fa vibrare di commozione attraverso i dialoghi scritti con un fantomatico Babbo Natale, inseriti tra un capitolo e l’altro, alla relazione di coppia che finisce per trasformarci in quello che non siamo, al rapporto con la carriera e la fama che devono giocare allโ€™ equilibrista con il ruolo di genitore, passando per la perdita in tutte le sue forme, Enrica Tesio non si risparmia, introduce il lettore fin negli angoli piรน intimi e dolorosi della vita della protagonista che รจ altresรฌ quella di qualunque di noi.



Tre fasi che sono tutto, tutto quello che conta e che questo libro affronta con toccante sensibilitร  senza perdere di realismo.

Se vi รจ capitato di sentire il desiderio di nascondervi quando ad un certo punto tutto รจ troppo, questo รจ il libro che fa per voi.

Ma sappiate che le sue parole vi staneranno e terminata la lettura forse sentirete di poter uscire per un poโ€™ dal vostro nascondiglio.



LADY PRIDE & MR PREJUDICE di Bianca Marconero

LADY PRIDE & MR PREJUDICE di Bianca Marconero

Titolo: Lady Pride & Mr Prejudice
Autore: Bianca Marconero
Serie: auto conclusivo
Genere: Contemporary romance
Narrazione: POV alternato (William e Eloisa)
Tipo di finale: chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: febbraio 2024
Editore: Giunti Editore

TRAMA


รˆ una veritร  universalmente riconosciuta che una donna realizzata sul lavoro e circondata da veri amici non abbia nessun bisogno dellโ€™amore. O, almeno, di questo รจ convinta Eloisa Darcy, direttrice editoriale della prestigiosa Pemberly Press, che oramai da tempo ha chiuso con gli uomini. Tutto nella sua vita va a meraviglia, almeno finchรฉ non si profila una grana che puรฒ rovinarle la carriera: per ottenere i diritti del romanzo di cultoย Prime impressioni, deve trovare un editor allโ€™altezza delle pretese dellโ€™autore. In cerca di ispirazione, lascia Londra alla volta di Netherfield, la tenuta dove, anni prima, lei e la sua amica Chantal Bingley hanno trascorso unโ€™estate indimenticabile. Ma anche le buone idee possono riservare pessime sorprese. Ecco, infatti, materializzarsi davanti ai suoi occhi la persona con cui da ragazzina ha avuto un furibondo, misterioso litigio. William Bennet รจ rimasto esattamente come lo ricordava: sbruffone, rozzo, pieno di pregiudizi. Eloisa รจ determinata a mantenere le distanze, e a lui la cosa non dispiace: dopotutto, quella ragazza orgogliosa e algida non lโ€™ha mai potuta sopportare. E allora perchรฉ ogni volta che si trovano vicini scatta unโ€™intesa cosรฌ irrefrenabile? Destreggiandosi fra quattro fratelli sgangherati, una madre autrice di imbarazzanti romanzi rosa, un ex agguerrito e unโ€™amica capace di sacrificare tutto per il vero amore (ma รจ quello sbagliato), Eloisa e William scopriranno che il lieto fine, forse, si trova proprio fra le pagine diย Prime impressioni.

RECENSIONE


Ritorna Bianca Marconero con unโ€™opera che celebra uno dei classici piรน amati del genere romance, Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen.

Una storia dโ€™amore unica che apre la visuale al lettore, facendo riflettere sui propri errori, visto che รจ un difetto umano quello di vivere tra lโ€™orgoglio e il pregiudizio. Un amore romantico che va oltre la classe sociale da cui si proviene, che supera i propri limiti e trasporta con passione in un altro spazio.

Jane Austen mette in risalto lโ€™orgoglio dei protagonisti e il pregiudizio sociale, derivante per lo piรน dalle differenti classi di appartenenza, facendo sรฌ che quello allโ€™apparenza sembra essere un semplice romanzo rosa nasconda in realtร  un messaggio di uguaglianza, sostenuto e portato avanti dai pensieri della protagonista, Lizzie, una giovane donna non ancora ventunenne:

โ€œSono poche le persone che io amo veramente, e ancora meno quelle che stimo. Piรน conosco ilย mondo, piรน ne sonoย delusa, ed ogni giorno di piรน viene confermata la miaย opinione sullaย incoerenza delย carattere umano, e sul pocoย affidamento che si puรฒย fare sulle apparenze, siano esse diย merito o diย intelligenza.โ€

Bianca Marconero, autrice dallo stile inconfondibile per la capacitร  di raccontare con grande profonditร  le dinamiche sentimentali dellโ€™animo umano, ha scritto un retelling di grande originalitร  invertendo ruoli e contesti dove si muovono i due protagonisti, William Bennet ed Eloisa Darcy.

Un esercizio narrativo che non ha scalfito ma che anzi ha amplificato in modo impeccabile il messaggio principale che la scrittrice inglese volle offrire tramite il suo capolavoro: l’amore non deve essere misurato in base al patrimonio e soprattutto quanto sia sbagliato giudicare le persone in base all’apparenza. Ogni tanto bisogna mettere l’orgoglio da parte, occorre staccarsi dagli ideali che la societร  ci impone perchรฉ non sempre sono giusti, proprio quello che pensa il protagonista di questo libro, fervente idealista.

William Bennet รจ un giovane avvocato che lavora in uno studio in cui dedica la maggior parte del suo lavoro alle cause pro bono. Un ragazzo puro dal carattere sfrontato che ha smesso di credere nellโ€™amore giร  da ragazzino, a causa di qualcuno in particolare. Proviene da una famiglia caotica e singolare, con una madre esilarante innamorata dellโ€™amore e quattro fratelli diversi e unici, che ama e protegge con tutto sรฉ stesso. Un ragazzo in equilibrio precario ma che vive secondo principi solidi e reali.



Eloise Darcy รจ una donna in carriera, vocata totalmente al lavoro che ama in modo appassionato ma che le ha creato una vita cosรฌ impegnata da erigere uno scudo dal mondo da cui ha deciso di restare distante, dopo aver messo il proprio cuore in un guscio di ghiaccio. Una ragazza dal piglio gelido, nota per la sua efficienza, perfettamente imperturbabile e cosรฌ disincantata da guardare gli altri dallโ€™alto senza provare emozioni.



Due ragazzi lasciatisi in sospeso da anni, per un crudele fraintendimento capace di buttare strati di cemento sul cuore di entrambi, rendendolo inaccessibile come una cassaforte incassata nel caveau di una fortezza inespugnabile.

Premesse che diventano ostacoli insormontabili da superare per due personalitร  coriacee e testarde, soprattutto non propense a comunicare. A dire il vero, una delle principali tematiche della storia verte proprio sullโ€™incomunicabilitร , che rende quasi impossibile lasciarsi il passato alle spalle e vivere appieno il presente. Il pregiudizio, poi, che sedimenta e amplifica le diversitร  e le incomprensioni.



Eppure, tra ostilitร  e diffidenza, Bianca Marconero racconta lโ€™amore, quello piรน intenso e romantico, che riprende vigore e ricerca in affanno un riscatto. Un piccolo miracolo che sembra sempre avvenire, avvicinarsi ma che spesso sul piรน bello svanisce, si allontana. A correre in soccorso e far rintrecciare i fili restati in sospeso nel tempo sarร  proprio un manoscritto, che assumerร  le sembianze di un messaggero di speranza, per riaprire il chiavistello di due cuori intrappolati. Una trama ricostruita e resa originale grazie alla bravura di unโ€™autrice instancabile che cosรฌ rende magistralmente omaggio a Jane Austen e al suo infinito amore per le parole, per la scrittura e la lettura.



Se nel romanzo originale il ruolo di imbarazzare la famiglia viene svolto totalmente dalla madre, Mrs. Bennet, donna la cui unica ambizione รจ di maritare le sue cinque figlie prima e meglio rispetto agli altri, in questa versione lโ€™autrice si รจ divertita a dipingere diversi personaggi secondari esilaranti. In primis proprio Mrs Bennet, tratteggiata come una bellissima donna irriverente, dallโ€™animo sognatore e dal dubbio talento di scrittrice. Oltre a lei vi รจ Chantal, amica del cuore di Eloisa, tanto angelica quanto ingenua e divertente, oltre al meraviglioso John, dallโ€™animo di un candore abbagliante, e gli altri fratelli di William. รˆ anche grazie a loro che questo romanzo acquisisce spassosi toni da commedia romantica che catturano il lettore in modo irresistibile, rispettando perfettamente il registro dellโ€™opera primaria.



Un modo che ulteriormente ricorda la magia di cui era capace Jane Austen, ovvero lโ€™ironia. Sottilissima. Talmente sottile che in molti suoi romanzi appare impalpabile ma sufficientemente forte da permettere ai suoi personaggi di camminare nel microscopico solco che la divide dalla banalitร , per di piรน senza cadere nel cupo risentimento e nellโ€™astiosa rivendicazione. Un percorso a tratti funambolico che la scrittrice inglese riesce a fare con delicatezza e soprattutto con magistrale agilitร  stilistica. In questa opera Bianca Marconero ne eguaglia la bravura in modo moderno e raffinato, confermandosi una delle autrici piรน talentuose nel panorama del romance italiano, tanto da aver realizzato un lavoro di retelling magistrale, degno di essere messo in libreria accanto alla sua versione originale.



Chapeau.

BABY DON’T CRY & FOREVER di Paola Garbarino

BABY DON’T CRY & FOREVER di Paola Garbarino

Titolo: Baby don’t cry & Forever M+N
Autore: Paola Garbarino
Serie: Serie Baby don’t cry
Genere: Contemporary romance
Narrazione: POV alternato (Milo e Nilla)
Tipo di finale: aperto
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 2023 nuova edizione
Editore: Self publishing

TRAMA


Milo e Petra si conoscono dalle elementari e adesso stanno per laurearsi. Da anni sono amici con benefici, trascorrono momenti infuocati nel privato ma quasi si ignorano appena messo piede fuori dal letto. Come sono arrivati a quel punto? Si puรฒ crescere con lโ€™idea del principe azzurro e del lieto fine e non soccombere alla realtร  delle relazioni moderne?

RECENSIONE


Ho letto la prima volta questa serie nel 2019. Allโ€™epoca ne amai ogni pagina, ogni scena tanto che decisi di andare a incontrare lโ€™autrice, di cui mi innamorai perdutamente, a Milano alla prima edizione del Festival del Romance Italiano. Un viaggio che feci da sola, in giornata, ignara di quello che mi aspettava, e di come quellโ€™esperienza mi avrebbe segnata.

Un tour faticoso e travolgente che mi catapultรฒ in una dimensione pazzesca, quella del mondo del romance, fatto non solo di letture ma anche di incontri bellissimi come quello che feci con Paola Garbarino. Per questo ho voluto rileggere la storia di Milo e Nilla nella nuova versione editata e ampliata: rendervi omaggio รจ stato come risalire sulle impetuose montagne russe del cuore, riscoprendo ricordi ed emozioni palpitanti.



Si dice che quando accadono delleย coincidenzeย particolari facciamo fatica a credere che “sia stato solo un caso” perchรฉ ilย destino sembra volerci comunicare qualcosa. Come nel primo incontro tra Milo e Nilla, avvenuto in quinta elementare, in cui le reazioni emotive prendono immediatamente la scena, quasi ad annunciare che il loro non sarร  mai un rapporto semplice.



Se potessimo definire il legame tra i due intensi protagonisti di questa serie potremmo parlare del tipico amore nato tra i banchi di scuola, con tutto ciรฒ che esso include: lo scompiglio dei primi momenti, lโ€™ansia di non essere ricambiati, il timore di rovinare un bel rapporto. Non solo. Quello tra Milo e Nilla si mostra fin da subito come un rapporto predestinato, che assume col tempo i contorni dellโ€™โ€amore della vitaโ€, quello che ognuno di noi cerca e che a volte si incontra giร  da bambini, proprio come questa bellissima storia racconta.

Un amore straordinario, caparbio, immediato ma anche immaturo, fragile come quelli che nascono quando si รจ adolescenti, in cui ci si mette a confronto con noi stessi anche attraverso le relazioni con lโ€™altro sesso, sperimentando il proprio corpo, le proprie emozioni e la propria affettivitร .
Quanto un amore cosรฌ giovane e coinvolgente ha le probabilitร  di superare le insicurezze, la paura, il senso di inadeguatezza e sopravvivere al tempo?



Attraverso il viaggio di Milo e Nilla, la bravissima autrice Paola Garbarino racconta i travagli e i turbamenti di due giovani ragazzi, come ce ne sono tanti, che si trovano sempre piรน coinvolti in un intreccio di sentimenti fortissimi, cosรฌ intensi da spaventare e rendere deboli. A quanti รจ accaduto di vivere una relazione travolgente senza cui รจ impossibile fare a meno, fino ad accettare di avere a che fare lโ€™uno con lโ€™altra anche senza futuro, pur di stare insieme e non perdersi di vista?



In un saliscendi di emozioni, in cui presente e passato si alternano, il lettore ricostruisce pagina dopo pagina il filo che ha sempre tenuto legati questi due ragazzi, nonostante la distanza, il tempo, nonostante le incomprensioni, la codardia, i sensi di colpa, i fraintendimenti, la crescita, i contrasti con le famiglie, le esperienze e le scelte.
Baby donโ€™t cry รจ un romanzo di dรฌ formazione scritto e raccontato in modo magistrale, perchรฉ richiama con realismo e intensitร  a quelle stagioni della vita che ognuno di noi ha vissuto e che con un tocco di nostalgia e commozione ricordiamo.



Fidatevi: una volta iniziato, sarร  impossibile fare a meno di voler sapere, capire le ragioni del cuore che sembrano rendere questo amore, ordinario e allo stesso tempo straordinario, impossibile da vivere.

In Forever scopriamo il dopo, quello che spesso nei romanzi dโ€™amore il lettore puรฒ solo immaginare. Paola Garbarino ce lo mostra, ricostruendo ad arte lโ€™affresco emotivo che spesso contraddistingue ogni tipo di legame. Si capisce quanto sia difficile creare nuovi equilibri, fare i conti e accettare un passato che non si puรฒ cambiare e doverlo elaborare, per andare avanti e dare energie, tempo e spazio al presente. Solo cosรฌ รจ possibile dare una possibilitร  e consentirsi un futuro.



Milo e Nilla sono i meravigliosi protagonisti di una serie young adult tra le piรน riuscite, a mio avviso, nel panorama del genere di narrativa rosa.
Unโ€™opera che meritava di essere nuovamente ricordata e riproposta ai lettori, in cui lโ€™accurato lavoro di editing e lโ€™ampliamento narrativo del punto di vista dei due protagonisti la rende piรน che mai perfetta.

La serie continua per finire con il terzo volume, Babes, in cui Milo e Nilla sono cresciuti, sono divenuti adulti e formano adesso una famiglia. Un nuovo viaggio in cui si ritrovano ad affrontare la quotidianitร  di un rapporto che non va mai dato per scontato, e che anzi va curato ogni giorno.

Evviva le storie cosรฌ, quelle che rendono omaggio alla sublime bellezza del romance.

Chapeau.

GRANDE MERAVIGLIA di Viola Ardone

GRANDE MERAVIGLIA di Viola Ardone

Titolo: Grande Meraviglia
Autore: Viola Ardone
Serie: Autoconclusivo
Genere: Narrativa
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 19 settembre 2023
Editore: Einaudi

TRAMA


ยซLโ€™amore รจ incomprensibile, una forma di pazziaยป. Nel candore dello sguardo di Elba il manicomio diventa un luogo buffo e terribile, come la vita, che Viola Ardone sa narrare nella sua ferocia e bellezza. Dopo โ€œIl treno dei bambiniโ€ e โ€œOliva Denaroโ€, โ€œGrande meravigliaโ€ completa unโ€™ideale trilogia del Novecento. In questo romanzo di formazione, il legame di una ragazzina con lโ€™uomo che decide di liberarla rivela il bisogno tutto umano di essere riconosciuti dallโ€™altro, per sentire di esistere. Elba ha il nome di un fiume del Nord: รจ stata sua madre a sceglierlo. Prima vivevano insieme, in un posto che lei chiama il mezzomondo e che in realtร  รจ un manicomio. Poi la madre รจ scomparsa e a lei non รจ rimasto che crescere, compilando il suo โ€œDiario dei malanni di menteโ€, e raccontando alle nuove arrivate in reparto dei medici Colavolpe e Lampadina, dellโ€™infermiera Gillette e di Nana la cana. Del suo universo, insomma, il solo che conosce. Almeno finchรฉ un giovane psichiatra, Fausto Meraviglia, non si ficca in testa di tirarla fuori dal manicomio, anzi di eliminarli proprio, i manicomi; del resto, รจ quel che prevede la legge Basaglia, approvata pochi anni prima. Il dottor Meraviglia porta Elba ad abitare in casa sua, come una figlia: lโ€™unica che ha scelto, e grazie alla quale lui, che mai รจ stato un buon padre, impara il peso e la forza della paternitร . Con la sua scrittura intensa, originale, piena di musica, Viola Ardone racconta che lโ€™amore degli altri non dipende mai solo da noi. รˆ questo il suo mistero, ma anche il suo prodigio.

RECENSIONE


Parlare di malattia mentale e farlo con stile, tenerezza e poesia tutto insieme รจ per pochi. 

Lโ€™ argomento รจ spinoso, pieno di finte credenze, spesso scomodo come tutti i temi complessi, che possono far cadere in facile retorica.ย 

E invece Viola Ardone non la sfiora nemmeno la retorica nรฉ cade nella trappola del mero sentimentalismo, tutto lโ€™ opposto. 

Con una scrittura magistrale, che incatena, affascina e commuove ci regala un racconto vero, duro, di unโ€™ intensitร  e una bellezza rari. 

Grande meraviglia, questo il titolo del suo ultimo libro, nonchรฉ il nome del protagonista maschile del romanzo insieme alla giovane Elba, che il dottor Fausto Meraviglia appunto vuole salvare da unโ€™esistenza vissuta interamente allโ€™ interno del manicomio. 

Il manicomio raccontato nel libro รจ una struttura tra le tante che nei primi anni immediatamente successivi allโ€™ emanazione della legge Basaglia era ancora in funzione in quella sorta di limbo che ha preceduto la chiusura di tutte le strutture. 

Il racconto della vita non vita allโ€™interno di quelle mura, dei disumani metodi di โ€œcuraโ€ che cura non era, della solitudine ed emarginazione di questi uomini e donne รจ doloroso. 

Il dolore maggiore che scorre liquido tra le crepe di queste mura รจ la consapevolezza che i manicomi non erano luoghi di cura, ma luoghi di dolore, dove nascondere persone considerate socialmente inadatte a vivere in comunitร , come fossero guaste, irreparabili sottoponendole a trattamenti brutali spesso senza evidenza clinica ma in ragione del desiderio delle famiglie di allontanarle. 



Molte infatti sono le donne e le giovani che compaiono nella vicenda come creature fragili e ammantate di dolore, pazienti del Fascione, il manicomio di Napoli, che fanno delle loro manie, delle loro difficoltร  e delle loro psicosi un mantello con cui proteggersi dal mondo, ed il lettore per questo non puรฒ che affezionarvisi e guardarle con tenerezza , perchรฉ riconosce lโ€™origine di queste fragilitร : la mancanza di amore o il troppo amore che alimentano il dolore del cuore. 



Nonna sposina, Aldina la poetessa, la Nuova, la Mutti, la stessa Elba. 

Anime che abitano un mondo a parte, il mezzo mondo come lo chiama lei ma รจ poi cosรฌ tanto diverso da quello che cโ€™รจ fuori abitato dai mica-matti? 



Tra tutte la giovane Elba รจ un personaggio indimenticabile, ragazzina sfrontata ma acuta, che sa osservare e cogliere la realtร  con precisione matematica, non per niente la misura con numeri decimali. 

รˆ lei che diventa messaggera di una veritร  di cui tutto il libro รจ permeato, e cioรจ che lโ€™ amore probabilmente non sempre cura e non sempre salva perรฒ ci permette di esistere, quello che davvero cura รจ la libertร . 

Un concetto di cui si fa paladino anche il protagonista il dottor Meraviglia che vuole dare la libertร  a Elba nata e cresciuta in manicomio. 

Un anti eroe per eccellenza, marito impegnativo, padre assente, uomo pieno di ideali in nome dei quali sacrifica senza remore gli affetti a lui piรน vicini. 

Un personaggio complesso come il rapporto che intesse con questa piccola paziente con il nome di un fiume, con la quale il ruolo di padre assume sostanza profonda, dando vita ad un legame forte come lo sono quelli delle anime che si riconoscono e si scelgono. 

Un romanzo denso e toccante raccontato dalla voce dei protagonisti e diviso in quattro parti su livelli temporali diversi, che nellโ€™ intenzione dellโ€™autrice non vuole assolvere solo al compito di denuncia di fronte al passato della malattia mentale. 

Viola Ardone fa di piรน, ci butta nelle profonditร  dellโ€™animo umano senza sforzo, senza sotterfugi e senza giudizio, con la lente di chi sa maneggiare le parole per creare emozione a mostrarci da angoli diversi le altezze e le bassezze dellโ€™esistenza. 

Ci racconta dellโ€™ amore che attraversa le nostre vite sia che lo abbiamo meritato, elemosinato, cercato o schivato, della libertร , non solo fisica ma anche della mente, della solitudine che spaventa, degli ideali che a volte sono cosรฌ alti da allontanarci da tutto nel tentativo di raggiungerli, e del segno che lasciamo nel mondo e nelle esistenze degli altri. 

Di tutto quello che crediamo di aver perso ma che invece si รจ solo trasformato. 



I SIGNORI DEL DOLORE, DELLA FURIA E DELLA PIETA’ di Angela Lawson e Samantha Rue

I SIGNORI DEL DOLORE, DELLA FURIA E DELLA PIETA’ di Angela Lawson e Samantha Rue

Titolo: I Signori del dolore, della furia e della pietร 
Autore: Angela Lawson e Samantha Rue
Serie: Serie I reali della Forsyth University
Genere: Dark romance
Narrazione: POV alternato (Story, Killian, Tristian e Rath)
Tipo di finale: aperto
Editing: Ottimo
Data di pubblicazione: 2023
Editore: Virgin Books

TRAMA


Non ho mai affermato di essere una brava ragazza, ma di sicuro non ho mai chiesto questo.

Killian, Tristian e Rath.

Questi tre uomini sono una parte del mio passato – un passato che preferirei non guardare mai piรน negli occhi. Al liceo, loro conoscevano i miei segreti e io conoscevo i loro. Loro avevano il potere e io non avevo nulla. La notte in cui รจ andato tutto distrutto, il mio fratellastro ha permesso ai suoi due migliori amici di sfogare la loro rabbia su di me, mentre lui stava a guardare. Mentre ridevano di me.
Ma il mio segreto piรน grande non รจ ciรฒ che รจ successo quella notte. Cosรฌ sono scappata, risoluta a non tornare mai piรน. Tre anni dopo mi ritrovo davanti alla loro porta come un cane randagio. Ora che sono assurti al rango di Signori della Forsyth University, sono piรน potenti che mai. Ma io sono ancora in fuga, e c’รจ un altro mostro che mi dร  la caccia ora.

Cosa potrebbe mai riportarmi nelle loro vite, nelle loro case e, infine, nei loro letti?
La paura.
La vergogna.
La disperazione.
Killian, Rath e Tristian non sono gli unici a volermi. C’รจ qualcuno di molto piรน pericoloso lร  fuori che mi perseguita fin da quando ho lasciato la cittร . Qualcuno che rende il male che conosco meno pericoloso del male che ignoro.
Ma essere la loro Signora non significa solo avere abiti alla moda e una reputazione.
Potrรฒ essere sotto la loro protezione, ma sono anche alla loro mercรฉ.
E non c’รจ niente che un Signore ami di piรน che prendere il controllo.

Lโ€™ordine di lettura รจ il seguente: 1) Signori del dolore, 2) Signori della furia, 3) Signori della pietร 

RECENSIONE


Questa trilogia รจ stata una delle letture piรน coinvolgenti ma anche sconvolgenti fatte questโ€™anno. Tre libri a cui restare indifferenti รจ impossibile e lo dico in tutti i sensi, sia che la si ami o che la si odi. Sicuramente non รจ un viaggio adatto a tutti, ma parlarne รจ doveroso quando ci si trova difronte ad una storia che non solo trascina il lettore nelle oscuritร  delle menti piรน perverse ma che regge ad ogni scelta narrativa per una coerenza impeccabile. Virtรน che spesso viene meno con serie che si protraggono per piรน libri.

Fino allโ€™ultima pagina ogni personaggio evolve pur rimanendo fedele a sรฉ stesso, si svela pur mantenendo un fascino che consacra questa lettura tra i piรน bei dark letti in questi anni. Tre ragazzi e una ragazza uniti da un patto che sfocia in un piano di vendetta raffinato e diabolico che sovverte ogni regola fino a innescare lโ€™irreparabile.

Story, Killian, Tristian e Rath divengono combattenti lโ€™una contro i tre. Una lotta evidentemente impari, ma che pagina dopo pagina svelerร  una protagonista femminile che lascerร  il segno, in ogni senso.

Al centro di tutti i libri infatti cโ€™รจ lei, Story, tanto minuta fisicamente quanto capace di scatenare una competizione tra i tre in cui ossessione, senso di possesso, protezione e complicitร  diventano lโ€™innesco di un fuoco che non smette mai di ardere:



Credo che uno degli aspetti a primeggiare e farmi lodare questa serie sia la caratterizzazione dei personaggi, affrescati ad arte fino a che ognuno prende sempre piรน forma e sostanza, tracimando dalla fantasia alla realtร .

Quattro personaggi che dovranno affrontare un percorso umano difficilissimo che li vede contrastarsi, cercarsi, bramarsi in una girandola di desiderio e sottomissione, in cui niente รจ come sembra.

In questo viaggio protagonista assoluto รจ lโ€™eros, una componente essenziale alla storia che se allโ€™inizio รจ causa scatenante del piano di vendetta di Story (ammetto che il prologo รจ piuttosto tratteggiato a tinte forti) in seguito sarร  proprio il sesso a divenire il linguaggio primario con cui questi quattro protagonisti entreranno in connessione lโ€™uno con lโ€™altro, scoprendo emozioni che credevano perse del tutto.

A rendere questa trilogia magnifica lโ€™intreccio suspense, scritto divinamente che prepara con dovizia di particolari a colpi di scena e cliffhangers perfetti fino a un plot twist finale inimmaginabile.

Lโ€™ambientazione da college americano, per quanto letta piรน volte e scenario di molte storie romance giร  pubblicate, qui cambia tono, facendo emergere delle lotte di potere che strizzano lโ€™occhio al genere mafia romance, in cui la leva motrice della lotta del potere e il dominio del territorio predomina senza risparmiare niente e nulla a nessuno, neppure al sangue del proprio sangue.

Su tutto, uno stile di scrittura equilibrato, preciso e appassionante che cattura e convince senza mai fare abbassare la guardia al lettore.

Una trilogia dark perfetta, in cui perdono, compassione, dolore, vendetta, eros, amore, sangue, rabbia, lacrime e odio si intrecciano amplificandosi in modo sublime fino a che arrivare allโ€™epilogo sarร  unโ€™esperienza da ricordare e di cui non fare piรน a meno.



Story e i suoi uomini resteranno nel cuore di chi vorrร  scoprirne la storia. E fidatevi, varrร  la pena.

OLIVA DENARO di Viola Ardone

OLIVA DENARO di Viola Ardone

Titolo: Oliva Denaro
Autore: Viola Ardone
Serie: unico spettacolo
Genere: Narratriva, formazione
Spettacolo teatrale
Tipo di finale: Chiuso
Data: 18/01 – 21/04 2024
Produttore: Agidi, Goldenart Production

TRAMA


Cโ€™รจ una storia vera, e cโ€™รจ un romanzo. La storia vera รจ quella di Franca Viola, la ragazza siciliana che a metร  degli anni 60 fu la prima, dopo aver subito violenza, a rifiutare il cosiddetto โ€œmatrimonio riparatoreโ€. Il romanzo prende spunto da quella vicenda, la evoca e la ricostruisce, reinventando il reale nellโ€™ordine magico del racconto. 

Allโ€™inizio Oliva รจ una quindicenne che nellโ€™Italia di quegli anni, dove la legge stabiliva che se lโ€™autore del reato di violenza carnale avesse poi sposato la โ€œparte offesaโ€, avrebbe automaticamente estinto la condanna (anche se ai danni di una minorenne), cerca il suo posto nel mondo. E, in un universo che sostiene che โ€œla femmina รจ una brocca, chi la rompe se la pigliaโ€, Oliva ci narra, ormai adulta, la sua storia a ritroso, da quando ragazzina si affaccia alla vita fino al momento in cui, con una decisione che suscita scandalo e stupore soprattutto perchรฉ inedita e rivoluzionaria, rifiuta la classica โ€œpaciataโ€ e dice no alla violenza e al sopruso.

RECENSIONE

Spesso la letteratura trasportata al cinema o a teatro puรฒ fare storcere il naso, specie se il prodotto letterario ha suscitato consensi e apprezzamenti.ย 

รˆ un classico dire non รจ bello come il libro a proposito di una trasposizione, per la stessa natura del tipo di comunicazione le sensazioni suscitate sono diverse e difficilmente comparabili.ย 

Capita perรฒ di trovarsi davanti allโ€™ eccezione, come con lo spettacolo teatrale tratto dal libro di Viola Ardone “Oliva Denaro” portato in tournรฉe fino ad aprile, con la regia di Giorgio Gallione e la folgorante interpretazione di Ambra Angiolini.ย 

Un monologo di settanta minuti che lโ€™attrice regge esclusivamente su di sรฉ senza cambi dโ€™abito, con una scenografia essenziale ma evocativa, che permette di muoversi quel tanto che basta per seguire lo spazio ed il tempo della narrazione, con pochi colori e qualche oggetto che assume una fortissima connotazione simbolica.ย 

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La dimostrazione che non occorre riempire per creare stupore, a volte invece รจ piรน dโ€™impatto togliere.ย 

Il piรน, รจ innegabile, lo fanno la recitazione della Angiolini che per quei minuti sul palco sembra essersi cucita lโ€™ anima di Oliva Denaro addosso, e ai dialoghi della Ardone, la cui scrittura รจ incisiva e intensa, riadattati alla rappresentazione ma fedeli al libro.ย 

Questi ingredienti creano uno spazio sospeso a cui lo spettatore resta inevitabilmente incatenato, come ipnotizzato dalla voce della protagonista che a ritroso racconta la propria vicenda in diversi momenti della sua vita: dalla giovinezza e i suoi turbamenti fino all’etร  adulta, passando attraverso eventi drammatici che non ne intaccano perรฒ il desiderio di libertร  e dignitร , ispirata come nel libro, alla vera storia della prima donna ad opporsi al cosiddetto matrimonio dโ€™onore, oggetto di una legge che incredibilmente ed inspiegabilmente esisteva fino al 1981, e lo fa con una intensitร  tale da creare una corrente emotiva sempre alta tra il pubblico.ย 

Una storia di formazione, di coraggio, di libertร  che indaga contemporaneamente il rapporto tra madre e figlia e tra padre e figlia, le inquietudini della giovinezza, le agitazioni ideologiche e politiche di quegli anni, le convenzioni e tanto altro.ย 

Il monologo รจ piรน che coinvolgente, accarezza e scuote, fa sorridere e commuovere, ma soprattutto fa riflettere: lโ€™ interpretazione di Ambra Angiolini crea la sensazione di essere tutte Oliva.ย 

Non cโ€™รจ donna che non abbia sperimentato almeno una volta nella vita la sensazione di non avere via dโ€™uscita o possibilitร  di scelta per il solo fatto di essere femmina, ed รจ questa sensazione che si avverte nella pancia.ย 

Come non potrebbe essere altrimenti trovandosi catapultati in un mondo, in un tempo, in una societร  in cui la propria madre tramanda alla figlia il detto:ย 

<<la femmina รจ una brocca, chi la rompe se la piglia>>ย 

Ecco quindi che il NO gridato, difeso, da Oliva Denaro nella voce della sua interprete riporta lo spettatore in un presente in cui fortunatamente quella sensazione cessa di esistere.ย 

E si fa strada invece quella che esprime gratitudine e ammirazione per la forza di un diniego che รจ andato contro tutti e contro tutto quello che le convenzioni del tempo imponevano come regola, a ricordare una libertร  quella di cui godiamo oggi come donne, che รจ costata un prezzo altissimo.ย ย 

Uno spettacolo intenso, dolce e doloroso insieme, coinvolgente e appagante, un momento che invito a regalarsi come un piccolo spazio di bellezza.ย 

Io sono decisamente favorevole alla bellezza.ย 

DYNOWISH, E LACRIME DELLA LUNA di Paola Myriam Visconti

DYNOWISH, E LACRIME DELA LUNA di Paola Myriam Visconti

Titolo: Dynowish e le lacrime della luna
Autore: Paola Myriam Visconti
Serie: autoconclusivo
Genere: Narrativa per bambini e ragazzi
Etร  di lettura: dai 5 anni
Illustrazioni: Giunti
Numero di pagine: 264
Data di pubblicazione: gennaio 2024
Editore: Giunti

TRAMA


Due bambini, Ginny e suo fratello Leo, stanno traยญscorrendo le vacanze invernali a casa della nonna in un piccolo paese di montagna quando, per risolvere una serie di misteriosi e inquietanti avvenimenti, deยญvono rintracciare Dynowish, il protettore dei sogni. Verranno cosรฌ catapultati in una stupefacente avvenยญtura: i sogni di tutti sono in pericolo e vanno salvati dalle forze oscure che li minacciano. Accompagnaยญti da incredibili personaggi, scopriranno i segreti di popoli fantastici e combatteranno contro creature terribili per fuggire dalle atroci trappole di un crudele mago e dei suoi alleati.

Riusciranno nellโ€™intento in tempo per fare ritorno a casa dai genitori per festeggiare il Natale?

RECENSIONE


โ€œSiamo fatti della stessa sostanza dei sogniโ€, diceva William Shakespeare. Siamo fatti di sogni ma anche di speranze.

Come negare questa frase? 

Fin da bambini si impara a guardare il futuro pensando di realizzare cose fantastiche, straordinarie, capaci di farci volare sulle ali della fantasia per raggiungere mete lontane che ci riempiono di entusiasmo. Siamo fatti di sogni e viviamo di essi, altrimenti, senza lโ€™anima che scaturisce dalla nostra immaginazione, vivremmo in un mondo in bianco e nero, senza colori che ci regalino il minimo sentimento. I sogni sono quel pennello che serve a colorare le nostre giornate.
Ci permettono di immaginare qualcosa di bello e divertente, ci portano via dai brutti pensieri che a volte si insinuano dentro di noi e fanno fatica ad andarsene, cosรฌ possiamo distrarci senza rimanere bloccati dalla nostra mente. Tutte le nostre passioni hanno alla base un sogno e se pensiamo a ciรฒ che amiamo stiamo bene, quindi solo sognando possiamo essere davvero liberi.  

Dโ€™altra parte per vivere un sogno e farlo crescere bisogna lottare, anche se ci sono dei rischi. Dobbiamo avere una sorta di โ€œfameโ€ di sogni, perchรฉ รจ mangiando passo per passo che raggiungiamo davvero ciรฒ che vogliamo.

รˆ possibile che a volte la strada sia piรน ripida di quanto ci aspettavamo, oppure che qualche problema ostacoli il nostro percorso costringendoci a fermarci, ma la speranza e il desiderio di riprendere il cammino persistono comunque. 

ยซSe nei sogni fede avremo, sempre li realizzeremoยป.

Questa รจ una storia di sogni e di speranza, proprio come queste parole della storia confermano. Un lungo e avventuroso viaggio in cui Ginny e Leo, due piccoli fratelli protagonisti di questo libro, intraprendono per trovare Dynowish, il protettore dei sogni abbandonati. Una figura mitologica e leggendaria, metร  dinosauro e metร  unicorno dalle ali fatte di polvere di stelle, che ha il potere di proteggere i sogni dei bambini.

Un libro in cui si ritrovano tante metafore di vita e simboli in cui ricorrono tematiche ricche di significato come il potere salvifico dellโ€™amicizia, la bellezza e la forza della natura, lโ€™importanza dei legami familiari, la straordinaria connessione con gli animali, il coraggio e la fiducia di inseguire con tenacia quello che desideriamo.

โ€œDynowish e le lacrime della lunaโ€ trascina via il lettore in unโ€™avventura indimenticabile popolata di creature affascinanti e tra incantesimi, pozioni, leggende antiche contenute in libri dai poteri misteriosi come fossero scrigni magici, la storia fluisce intessuta di tante altri piccoli racconti al suo interno, dove i bambini restano i veri protagonisti, piccoli eroi pieni di coraggio.

Lโ€™autrice Paola Myriam Visconti, appassionata studiosa di storia antica, ha uno stile coinvolgente e accattivante, capace di trascinare il lettore di ogni etร  verso il richiamo dellโ€™avventura: un perfetto dosaggio di descrizioni e dialoghi, oggetti misteriosi, rumori sinistri, strane presenze, tutti ingredienti che esercitano un certo fascino anche nellโ€™adulto, andando a stuzzicare quel sentimento tipicamente infantile (e non solo) della curiositร .

Soprattutto verso il proibito (come il libro che la nonna non consente di leggere) verso i misteri (come quelle che intere una strana chiave) e verso avvenimenti fuori dal comune, avventurosi appunto, quelli che si apprestano a vivere i due bambini prima dellโ€™arrivo della notte di Natale.

Un racconto diviso in brevi capitoli che vogliono, come spesso accade nella narrazione per i piรน piccoli, diventare mezzo per veicolare emozioni e pensieri positivi.

I due fratelli infatti si troveranno a dover aver a che fare con il coraggio, con lโ€™affetto che li unisce e li aiuta a superare le difficoltร , con la determinazione a inseguire i loro sogni e credervi.

ยซLโ€™acqua dei temporali รจ il fortificante piรน potente al mondo. Sono le tempeste, infatti, a renderci resistenti e coraggiosi.ยป

La fantasia che popola il mondo dellโ€™infanzia รจ il mezzo piรน efficace e divertente per parlare di tutto, anche di temi importanti.

Non facciamo lโ€™errore di non inserire allโ€™ interno di questi anche avere e inseguire i propri sogni, il motore della realizzazione di sรฉ e la spinta a migliorarsi.

ยซRicordate di custodire con cura i vostri sogni e credete sempre in essi. Non abbandonateli mai, perchรฉ non esistono sogni impossibili. Lโ€™impossibile, รจ solo il possibile che non riusciamo ancora a vedereยป.

E come in ogni favola che si rispetti si ha sempre bisogno di un poโ€™ dโ€™aiuto in questo non facile compito, non mi viene in mente un aiutante migliore del nostro Dynowish protettore dei sogni.

A rendere speciale questa storia anche la fondazione di un progetto, โ€œDynowish Foundationโ€, realizzato dallโ€™autrice insieme al marito, lโ€™artista internazionale Antonio Signorini, e grazie al supporto dei loro due figli a cui รจ stata dedicata la storia.

Proprio oggi in Piazza Strozzi a Firenze Dynowish รจ protagonista. Infatti, arriva la statua dedicata a questa creatura speciale dallโ€™artista Signorini, grande due metri e mezzo e realizzata in bronzo e patina in oro 24 carati. Un’opera presentata in occasione dellโ€™incontro dellโ€™autrice con 500 bambini di diverse scuole della cittร , presso la bellissima libreria Giunti Odeon, (luogo unico in cittร  di cui vi avevamo parlato nella nostra rubrica “Le nostre librerie meravigliose”) anche a conferma del legame con la CE Giunti che ha pubblicato il libro.


Unโ€™opera come simbolo dei sogni fatta dai bambini per i bambini di tutto il mondo che ha iniziato il suo viaggio a Dubai e che presto la vedremo a Venezia, Londra, Vienna e Milano per regalare a chiunque la speranza. Unโ€™installazione creata per il progetto Dynowish Awards ideato e promosso dalla Dynowish Foundation in collaborazione con la Fondazione Istituto degli innocenti e con il patrocinio del Comune di Firenze.

Una fondazione per contribuire a rendere i sogni realtร , proprio come dice Dynowish:

ยซSono fatto di polvere di stelle, oro e sogni di bambini. La mia missione รจ portare gioia, ridare speranza, far sรฌ che tutti credano nei propri sogni. Vengo dai sogni e sono apparso sotto forma di scultura e con la voce di un libro. I bambini mi chiamano ogni giorno chiedendomi di far ricordare a tutti i loro sogni. La spinta intorno a me รจ quella di riportare i colori dove si stanno spegnendo, di prendermi cura dei sogni abbandonati e di dare loro l’energia per inseguire i loro proprietari e farli diventare realtร .ยป

Tanti obietti come contribuire al miglioramento e allo sviluppo della cultura umana attraverso la diffusione e la promozione di iniziative filantropiche interdisciplinari; coltivare e intraprendere, organizzare, assistere, promuovere, coordinare tutte le attivitร  volte a creare e stimolare la consapevolezza in tutti i campi dell’arte; promuovere, incoraggiare e sponsorizzare lavori innovativi in tutti i campi dell’arte, compresi, ma non solo, dipinti, sculture, disegni, stampe, fotografie, performance, video, design grafico e scrittura e, infine sostenere e collaborare con organizzazioni, enti e individui coinvolti in iniziative filantropiche e/o di beneficenza.

Quindi, i sogni sono ciรฒ che ci rende liberi e che ci fa stare bene. Sono nostri e, attraverso essi, vogliamo qualcosa che anche in minima parte รจ diverso da quello che vogliono gli altri.

Sogniamo quindi per volare sempre piรน in alto, e come resistere alle ali stellate di Dynowish?