DAIMONIA di Ida Basile

DAIMONIA di Ida Basile

Titolo: Daimonia
Autore: Ida Basile
Serie: autoconclusivo
Genere: Urban fantasy
Narrazione: Prima persona
Tipo di finale: Chiuso
Editing: ottimo
Data di pubblicazione: 25 maggio 2026
Editore: Altre voci edizioni

TRAMA

Gli spiriti non toccano gli oggetti, vivono nel Margine e hanno sempre un traghettatore di anime pronto a guidarli verso l’aldilร . Queste le regole che Olivia concilia ogni giorno con la sua vita di novella sposa al fianco di Emanuele, queste le certezze che crollano quando un incidente d’auto separa i destini dei due innamorati.
Chiusa in un’ostinata attesa, la traghettatrice si aggrappa alla speranza di un ultimo saluto che non arriva. Intanto, perรฒ, voci di spettri raccontano di un mostro divoratore di anime… Che proprio quella di Emanuele sia in pericolo?
E chi รจ questo Andrea, cosรฌ fermo e silenzioso che decide di aiutarla?
รˆ il momento, per Olivia, di mettere in discussione ogni aspetto del proprio mondo. In una Napoli cupa, custode di segreti millenari, niente รจ ciรฒ che sembra e ogni dettaglio nasconde una sfida. Salvare un’anima, allora, non รจ piรน una missione ma un atto di estrema resistenza.
E tu? Fin dove ti spingeresti per salvare chi ami?


RECENSIONE


Il mito di Euridice e Orfeo rivisitato in chiave partenopea: potrebbe sembrare un abbinamento azzardato invece funziona benissimo. 

Ida Basile ci porta in una Napoli del tutto nuova da quella a cui pensiamo istintivamente ma che conserva sempre un guizzo di vivacitร . 

รˆ infatti qui che vive Olivia Capuano protagonista della storia, una donna che ha a che fare con i morti sia per lavoro che per vocazione di nascita. 

La seconda attivitร  รจ sicuramente quella piรน interessante e quella che permea poi tutta la narrazione: Olivia infatti รจ una traghettratrice di anime con il compito di accompagnare gli spiriti dei defunti verso l’ aldilร  con la promessa di realizzare per loro un ultimo desiderio, un lascito che consenta loro di andare oltre in serenitร . 



รˆ attraverso un evento tragico che inizia perรฒ per Olivia una serie di avvenimenti che metteranno in discussione tutta la visione della vita e della morte che lei aveva avuto fino a quel momento, frutto anche del vissuto familiare in cui รจ cresciuta. 

L’ autrice ha delineato una protagonista per nulla equilibrata, in cui cresce man mano un conflitto interiore che le fa dubitare di tutte le sue certezze e del modo in cui ha vissuto la propria vita non ordinaria. 



Se prima il confine tra vita e morte era chiaro, sicuro, conosciuto, gli eventi rovesciano le convinzioni di Olivia e a tratti diventa tutto meno nitido, incerto, ignoto, un’ incertezza che filtra fino ad arrivare al lettore. 

In piรน di un’ occasione viene da chiedersi se la ragazza si trovi nella realtร  o nell’ illusione, in una sorta di territorio onirico, che ricorda molto le atmosfere dei miti antichi. 

Ciรฒ non vuole dire che ci sia confusione nella narrazione, tutt’altro, piuttosto ci si trova nel posto in cui la lettura funziona e cioรจ quando desideri andare avanti per capire dove sei. 

รˆ in questo frangente che si inserisce un personaggio del tutto diverso da Olivia, Andrea, che sarร  per lei sostegno e stimolo, una guida salda all’ interno del vortice di dubbi, di paure e di sentimenti contrastanti che travolgono la traghettratrice. 

Il mondo di Olivia si rovescia in un istante e la lontananza dal marito, la sua mancanza costante con tutto ciรฒ che ne consegue provocano in lei rabbia, indecisione e senso di colpa. 

Ida Basile ci regala una protagonista imperfetta, a volte egoista, impulsiva, ostinata e orgogliosa. 

Ma coraggiosa nel cercare la veritร  nonostante la paura che prova attraverso questo percorso. 

Alcuni colpi di scena, personaggi secondari di unaย napolitaneitร ย ben vestita, riferimenti alla mitologia antica e spruzzate di ironia squisitamente partenopea che balena anche in qualche comparsata di dialetto, regalano una storia intrigante e originale.ย 

Una storia che racconta in realtร  dell’ evoluzione a cui a volte la vita ci costringe e che paradossalmente a volte riusciamo a cogliere solo nel momento della perdita. 



Se siamo fortunati a volte a guidarci sono le persone vicine come nel caso di Andrea, e a volte una voce interiore che non puรฒ essere messa a tacere, unaย “daimonia”ย che ci aiuta nella trasformazione e nell’ accettazione dei cambiamenti che la vita ci presenta.ย