
QUANDO L’ANIMA BRUCIA di L.J. Shen
| Titolo: Quando l’anima brucia | |
| Autore: L.J. Shen | |
| Serie: Autoconclusivo | |
| Genere: Contemporary Romance | |
| Narrazione: Prima persona (West e Grace) | |
| Tipo di finale: chiuso | |
| Editing: Ottimo | |
| Data di pubblicazione: Giugno 2023 | |
| Editore: Always Publishing |
TRAMA
Grace e West frequentano la stessa università ma vivono due vite all’opposto.
Lei è la ragazza strana che tutti evitano, la tipa solitaria che lavora al furgoncino dei tacos e vive sempre nell’ombra. Lui, al contrario, è il misterioso lottatore dei combattimenti clandestini che incendiano le notti degli studenti della Sheridan University, ed è sempre sotto i riflettori.
Quando West si propone come aiutante al furgoncino di tacos, Grace non la prende bene. Anni prima, un incendio le ha devastato casa e parte del volto, lasciandole cicatrici profonde nel corpo e nell’anima, e da allora si è trasformata dalla ragazza più popolare del liceo alla reietta di Sheridan, e non vuole trascorrere ore accanto a qualcuno popolare come West.
Ma a West non importa nulla delle cicatrici che Grace ha sul viso perché ne ha abbastanza di sue a cui pensare, anche se non sono intuibili a prima vista. Nonostante sia un playboy, il ragazzaccio che tutte le donne cercano, ha con Grace più cose in comune di quanto credesse: una vita difficile, un rapporto complicato con la famiglia, e anche il fuoco – che ha distrutto le esistenze di entrambi e le ha trasformate per sempre.
La timida amicizia che nasce nei loro cuori è una scintilla che ha il potere di trasformarsi in un amore ardente. Ed è esattamente ciò che Grace vuole evitare, perché ha appreso questa verità nel modo più doloroso: se giochi col fuoco, prima o poi sei destinato a bruciarti.
La fiamma simboleggiava la bellezza, la furia e la rinascita.
Peccato che nel mio caso simboleggiasse solo la rovina.
RECENSIONE
Stavo lasciando che le insicurezze avessero la meglio su di me, lo sapevo, ma considerati il suo aspetto, la sua reputazione e il suo status sociale, West St. Claire era il candidato perfetto per rovinarmi la vita.
Quanto l’apparenza inganna? Quanto, a volte, sarebbe più semplice guardare e restare in superficie, evitando di oltrepassare il confine che porta a scoprire la realtà? Meglio forse restare nel backstage del proprio palcoscenico, nascosti, senza esporsi, anche se questo significa restare intrappolati nella rete delle proprie debolezze e fragilità.
L.J. Shen, autrice best seller americana, sbarca nuovamente in Italia grazie alla CE Always Publishing con un romanzo forte, graffiante, che la stessa scrittrice definisce: “una storia d’amore scolpita nei segreti, inchiostrata dal dolore e sigillata dalla menzogna”. Un libro che non lascia indifferenti anche grazie all’intensità dei protagonisti, West e Grace. Due ragazzi spezzati, forgiati dal dolore, con due personalità antitetiche.
Non mi lasciavo turbare facilmente. Era parte dell’essere insensibile nei confronti di tutto e tutti. Le persone non potevano toccarmi neanche se ci provavano. E ci provavano. Spesso.
Ombroso, schivo e popolare per essere un duro temuto dai ragazzi e ambito tra le ragazze per la sua oggettiva bellezza. Un personaggio che potrebbe essere potenzialmente stereotipato nell’ambito di un genere come il romance, spesso preso di mira da chi ne vede solo un lato superficiale e leggero, ma che invece offre più spesso di quanto non si pensi storie di grande profondità, come in questo caso.
Grazie alla bravura di questa autrice, West è un personaggio molto interessante proprio perché sfaccettato, ricco di strati che lo rendono tridimensionale. La sua caratterizzazione è efficace e accurata. West sotto la coltre di durezza e impenetrabilità nasconde con dignità e forza ferite non rimarginate che lo indeboliscono nell’anima fino a farlo diventare irrequieto, con forti tendenze depressive e una reale voglia di solitudine. L’unica ancora che lo tiene in piedi è l’amicizia sincera con Easton e Reign, i suoi amici di infanzia.
Quel ragazzo prepotente, violento, silenzioso e scalpitante? Il West che avevo di fronte non aveva nulla in comune con lui.
Se da una parte su West è stato fatto un attento lavoro di personalità, su Grace l’autrice ha creato un intimo studio psicologico, mettendola al centro della storia, senza dubbio. È lei che si impara ad amare fin da subito proprio per essere stata messa all’angolo in maniera spietata dalla vita che le ho tolto moltissimo per essere una ragazza. Ex regina di bellezza, cheerleader invidiata da tutti che adesso non riesce neppure più a guardarsi allo specchio e pensare a un futuro che non sia fuggire dagli sguardi altrui. Il suo inseparabile cappello è lo scudo che la protegge dal mondo, e che le permette di rifugiarsi in un agognato anonimato fino all’invisibilità. Una ragazza con un passato drammatico e una quotidianità complicatissima che le hanno lesionato irreparabilmente l’autostima e che si fa amare proprio per la dura scorza che si è creata a difesa dal dolore.
L’amore per il teatro e la recitazione sono la sua dimensione di evasione, insieme a bellissime amicizie che la confortano senza lasciarla mai sola. Grace, spezzata eppure in piedi, come il mito della fenice che tra queste pagine ricorre come simbolo di rinascita e cambiamento, della forza e della resistenza al tempo. Grace è una meravigliosa resiliente. Ed è grazie alla sua estrema forza d’animo, lucente come una fiamma, che nasce con West un cedimento reciproco, che parte da una connessione in primis che parla di affinità umane.
Il punto di partenza del loro legame, infatti, è una bellissima amicizia che rende reale il racconto in modo particolare. Spesso avviene proprio così quando ci si riconosce simili, ovvero si diventa complici, ci si capisce con uno sguardo, fino a dare fiducia reciproca senza però mai annullarsi, lasciando spazio semmai. West e Grace si salvano a vicenda in moltissimi modi, ancora prima di innamorarsi.
Masticava il suo terribile bastoncino di zucchero e fissava il vuoto con aria assente, immerso nei propri pensieri. In quel momento, non sembrava il ragazzo più popolare del college. Il dio del sesso. Il pugile clandestino. Sembrava il ragazzo più solo che avessi mai visto. Dolce, confuso e smarrito. E pensai, con amarezza, che lui non lo sapeva, ma dall’altra parte del parcheggio c’era una ragazza proprio uguale a lui.
Quando l’anima brucia è una storia d’amore profonda, che parla anche del valore incredibile dell’amicizia, del senso di compassione, della diversità e di perdono, soprattutto verso sé stessi.
Un libro bellissimo che avvolge d’intensità emotiva il lettore ricordando un concetto fondamentale: «tutti noi a volte percorriamo una strada così buia che non ci rendiamo nemmeno conto di avere gli occhi chiusi. Non finché uno spiraglio di luce non si apre la strada nell’oscurità.»
